

Sura CIX
Al-Kâfirûn
I Miscredenti [1]
Pre-Eg. n. 18. Di 6 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 1.
قُل يٰأَيُّهَا الكٰفِرونَ
Di’: «O miscredenti!
- Hamza P.
- Hamza P.
Di’: «Miscredenti!
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Dì: “O Negatori!
- Bausani
- Bausani
Di’: “O voi che rifiutate di credere,
- Pasquini
- Pasquini
لا أَعبُدُ ما تَعبُدونَ
Io non adoro quel che voi adorate
- Hamza P.
- Hamza P.
Io non adoro quel che voi adorate
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Io non adoro quel che voi adorate,
- Bausani
- Bausani
io non adorerò ciò che voi adorate
- Pasquini
- Pasquini
وَلا أَنتُم عٰبِدونَ ما أَعبُدُ
e voi non siete adoratori di quel che io adoro.
- Hamza P.
- Hamza P.
e voi non adorate quel che adoro,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
né voi adorate quel che io adoro;
- Bausani
- Bausani
e voi non sarete adoratori di ciò che io adoro!
- Pasquini
- Pasquini
وَلا أَنا۠ عابِدٌ ما عَبَدتُم
Io non sono adoratore di quel che voi avete adorato
- Hamza P.
- Hamza P.
e io non adorerò quel che adorate
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
ed io non venero quel che voi venerate,
- Bausani
- Bausani
Io non sarò adoratore di ciò che voi adorate
- Pasquini
- Pasquini
وَلا أَنتُم عٰبِدونَ ما أَعبُدُ
e voi non siete adoratori di quel che io adoro:
- Hamza P.
- Hamza P.
e voi non adorerete quel che adoro.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
né voi venerate quel ch’io venero:
- Bausani
- Bausani
e voi non sarete adoratori di ciò che io adoro!
- Pasquini
- Pasquini
لَكُم دينُكُم وَلِىَ دينِ
a voi la vostra religione, a me la mia».
- Hamza P.
- Hamza P.
A voi la religione vostra, a me la mia».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
voi avete la vostra religione, io la mia.”
- Bausani
- Bausani
A voi la vostra religione e a me la mia.
- Pasquini
- Pasquini
Note di Hamza Piccardo alla Sura
- [1] ^ I notabili meccani, nel tentativo di limitare i danni che paventavano all’economia e alla potenza Quraysh in conseguenza alla predicazione di Muhammad (pace e benedizioni su di lui) proposero un ridicolo compromesso all’Inviato di Allah: un anno tutti quanti avrebbero adorato il Dio Unico (gloria a Lui l’Altissimo) e un anno gli dèi.
Versione cartacea de Il Corano - Hamza Roberto Piccardo
Note di Mohammad Ali Amir-Moezzi alla traduzione di Zilio Grandi
- Nota alla Sura L’esegesi vuole trovare nella sūra la prova che Muḥammad, sin dagli inizi del suo apostolato, era cosciente di fondare una nuova religione che rompeva definitivamente con le altre confessioni, pur tollerandole. Dal punto di vista storico, la ricostruzione appare sospetta: in realtà, questa rivelazione sembrerebbe rivolta unicamente contro un’offerta dei politeisti meccani. L’inviato di Dio si vide proporre da loro la conservazione, all’interno dell’Islam, di elementi del culto delle vecchie divinità. La questione dei cosiddetti «versetti satanici» (cfr. l’introduzione alla sūra 53) dimostra che Muḥammad era forse disposto a una simile concessione. La sūra proibisce qualsiasi transazione del genere.
Versione cartacea de Il Corano / a cura di Alberto Ventura; traduzione di Ida Zilio-Grandi











