

Sura CXIV
An-Nâs
Gli Uomini
Pre-Eg. n. 21. Di 6 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 1
قُل أَعوذُ بِرَبِّ النّاسِ
Di’: «Mi rifugio nel Signore degli uomini,
- Hamza P.
- Hamza P.
Di’: «Mi rifugio nel Signore degli uomini,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Dì: “Io mi rifugio presso il Signore degli uomini,
- Bausani
- Bausani
Di’: “Chiedo protezione al Signore degli uomini,
- Pasquini
- Pasquini
مَلِكِ النّاسِ
Re degli uomini,
- Hamza P.
- Hamza P.
il Re degli uomini,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Re degli uomini,
- Bausani
- Bausani
Re degli uomini,
- Pasquini
- Pasquini
إِلٰهِ النّاسِ
Dio degli uomini,
- Hamza P.
- Hamza P.
il Dio degli uomini
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Dio degli uomini,
- Bausani
- Bausani
Divinità degli uomini,
- Pasquini
- Pasquini
مِن شَرِّ الوَسواسِ الخَنّاسِ
contro il male del sussurratore furtivo,
- Hamza P.
- Hamza P.
dal male del sussurratore, del furtivo [4]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
dal male del sussurratore furtivo
- Bausani
- Bausani
contro il male del sussurratore furtivo, che si tira indietro,
- Pasquini
- Pasquini
الَّذى يُوَسوِسُ فى صُدورِ النّاسِ
che soffia il male nei cuori degli uomini,
- Hamza P.
- Hamza P.
che sussurra in petto agli uomini,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
che sussurra nei cuori degli uomini,
- Bausani
- Bausani
il quale sussurra nei petti degli uomini
- Pasquini
- Pasquini
مِنَ الجِنَّةِ وَالنّاسِ
che [venga] dai dèmoni o dagli uomini».
- Hamza P.
- Hamza P.
e dai jinn, e dagli uomini».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
dal male dei ginn e degli uomini.”
- Bausani
- Bausani
sia egli del genere dei ginn sia egli del genere degli uomini”.
- Pasquini
- Pasquini
Note di Hamza Piccardo alla Sura
Versione cartacea de Il Corano - Hamza Roberto Piccardo
Note di Mohammad Ali Amir-Moezzi alla traduzione di Zilio Grandi
- Nota alla Sura La sūra consiste in una preghiera destinata a proteggere il fedele contro Satana, che agisce «sussurrando» tentazioni nella sua anima (cfr. i commenti a 7:20 e 17:64); nell’Islam è correntemente usata come formula propiziatoria. La formula è indirizzata a Dio e non a qualche divinità o potenza intermedia fra Dio e gli uomini. Il Corano invita in effetti Muḥammad a «rifugiarsi in Dio» contro le tentazioni diaboliche provenienti dai jinn, dal diavolo o dagli uomini che lo seguono (6:12; cfr. in particolare 7:200; 16:98; 23:97). Ne danno l’esempio santi personaggi, come Maria in 19:18.
- [4] ^ «Sussurratore»: cfr. i commenti a 7:20 e 17: 64.
Versione cartacea de Il Corano / a cura di Alberto Ventura; traduzione di Ida Zilio-Grandi











