

Sura XXXV
Fâtir
Colui Che dà origine
Pre-Eg. n. 43. Di 45 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 1.
La traduzione Bausani non ha testi importati per la sura 35 (controllare l'import: al momento sono disponibili principalmente le sure 100–114).
الحَمدُ لِلَّهِ فاطِرِ السَّمٰوٰتِ وَالأَرضِ جاعِلِ المَلٰئِكَةِ رُسُلًا أُولى أَجنِحَةٍ مَثنىٰ وَثُلٰثَ وَرُبٰعَ يَزيدُ فِى الخَلقِ ما يَشاءُ إِنَّ اللَّهَ عَلىٰ كُلِّ شَيءٍ قَديرٌ
La lode appartiene ad Allah, Colui Che ha dato origine ai cieli e alla terra, Che ha fatto degli angeli messaggeri dotati di due, tre o quattro ali [1] . Egli aggiunge alla creazione quello che vuole [2] . In verità Allah è onnipotente.
- Hamza P.
- Hamza P.
Sia lode a Dio Creatore dei cieli e della terra, che si prende come messaggeri gli angeli, con le ali – due, tre o quattro –, e che aggiunge al creato ciò che Egli vuole perché Dio è potente su ogni cosa. [1]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
La lode appartiene ad Allàh, il Creatore dal nulla dei cieli e della Terra, Che ha posto (nel creato) gli Angeli in qualità di messaggeri, dotati di ali doppie, triple e quadruple. Egli accresce nella creazione ciò che vuole. In verità, Allàh su tutte le cose ha potere.
- Pasquini
- Pasquini
ما يَفتَحِ اللَّهُ لِلنّاسِ مِن رَحمَةٍ فَلا مُمسِكَ لَها وَما يُمسِك فَلا مُرسِلَ لَهُ مِن بَعدِهِ وَهُوَ العَزيزُ الحَكيمُ
Nessuno può trattenere ciò che Allah concede agli uomini in misericordia e nessuno può concedere ciò che Egli trattiene [3] .
E Lui l’Eccelso, il Saggio.
- Hamza P.
E Lui l’Eccelso, il Saggio.
- Hamza P.
Nessuno può trattenere la grazia che Dio elargisce agli uomini e nessuno può elargire quel che Egli trattiene, è il Forte, pieno di sapienza.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
La misericordia che Allàh dispensa agli uomini nessuno può trattenerlo (dal dispensarla), quella che Egli trattiene non c’è chi, fuorché Lui, possa dispensarla ed Egli è al-’azìz (il Possente) il Sapiente.
- Pasquini
- Pasquini
يٰأَيُّهَا النّاسُ اذكُروا نِعمَتَ اللَّهِ عَلَيكُم هَل مِن خٰلِقٍ غَيرُ اللَّهِ يَرزُقُكُم مِنَ السَّماءِ وَالأَرضِ لا إِلٰهَ إِلّا هُوَ فَأَنّىٰ تُؤفَكونَ
O uomini, ricordate il favore che Allah vi ha concesso. All’infuori di Lui c’è forse un creatore che vi nutra dal cielo e dalla terra? Non c’è altro dio all’infuori di Lui. Come potete allontanarvi [da Lui] [4] ?
- Hamza P.
- Hamza P.
Uomini, ricordate i favori di Dio verso di voi, c’è forse un altro creatore al di fuori di Dio che vi dispensi doni dal cielo e dalla terra? Non c’è altro dio che Lui. E allora perché vi smarrite lontano da Lui?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O uomini, ricordate la grazia di Allàh su voi! C’è forse un Creatore che non sia Allàh, il quale provveda a voi dal cielo e dalla Terra? Non c’è divinità, tranne Lui. Perché vi lasciate traviare dalla menzogna?
- Pasquini
- Pasquini
وَإِن يُكَذِّبوكَ فَقَد كُذِّبَت رُسُلٌ مِن قَبلِكَ وَإِلَى اللَّهِ تُرجَعُ الأُمورُ
E se ti trattano da bugiardo, [sappi] che già trattarono da bugiardi i messaggeri che ti precedettero. Tutto quanto ritorna ad Allah.
- Hamza P.
- Hamza P.
Se ti accusano di menzogna, sappi che altri messaggeri sono stati accusati prima di te, e tutte le cose finiscono a Dio. [4]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E se essi ti accusano di falso, già furono accusati di falso gli Apostoli prima di te e ogni faccenda è rimessa ad Allàh.
- Pasquini
- Pasquini
يٰأَيُّهَا النّاسُ إِنَّ وَعدَ اللَّهِ حَقٌّ فَلا تَغُرَّنَّكُمُ الحَيوٰةُ الدُّنيا وَلا يَغُرَّنَّكُم بِاللَّهِ الغَرورُ
O uomini, la promessa di Allah è verità. [Badate] che non vi inganni la vita terrena e l’Ingannatore [5] vi distolga da Allah.
- Hamza P.
- Hamza P.
Uomini, la promessa di Dio è verità, dunque non vi seduca la vita di questo mondo, e il seduttore non vi tragga in errore a proposito di Dio.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O uomini, in verità, la promessa di Allàh è Verità, perciò non vi inganni la vita terrena e non vi inganni riguardo ad Allàh l’ingannatore.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ الشَّيطٰنَ لَكُم عَدُوٌّ فَاتَّخِذوهُ عَدُوًّا إِنَّما يَدعوا حِزبَهُ لِيَكونوا مِن أَصحٰبِ السَّعيرِ
In verità Satana è vostro nemico, trattatelo da nemico.
Egli invita i suoi adepti ad essere i compagni della Fiamma.
- Hamza P.
Egli invita i suoi adepti ad essere i compagni della Fiamma.
- Hamza P.
Satana è vostro nemico e allora prendetelo per nemico, Satana chiama a sé quelli del suo partito perché siano della vampa.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In verità, Sciayṭān è vostro nemico, perciò prendetelo come nemico! Egli chiama (all’adunata) il partito di lui, affinché (i suoi membri) siano dei compagni del Sa’īr!
- Pasquini
- Pasquini
الَّذينَ كَفَروا لَهُم عَذابٌ شَديدٌ وَالَّذينَ ءامَنوا وَعَمِلُوا الصّٰلِحٰتِ لَهُم مَغفِرَةٌ وَأَجرٌ كَبيرٌ
I miscredenti avranno un duro castigo, mentre coloro che credono e compiono il bene avranno il perdono e ricompensa grande.
- Hamza P.
- Hamza P.
I miscredenti avranno un castigo orribile, mentre coloro che credono e fanno il bene saranno perdonati e avranno una ricompensa grande.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Coloro che rifiutano di credere riceveranno un severo castigo, mentre coloro che credono e operano il bene riceveranno perdono e grande ricompensa.
- Pasquini
- Pasquini
أَفَمَن زُيِّنَ لَهُ سوءُ عَمَلِهِ فَرَءاهُ حَسَنًا فَإِنَّ اللَّهَ يُضِلُّ مَن يَشاءُ وَيَهدى مَن يَشاءُ فَلا تَذهَب نَفسُكَ عَلَيهِم حَسَرٰتٍ إِنَّ اللَّهَ عَليمٌ بِما يَصنَعونَ
[Cosa ne sarà di] colui al quale è stata edulcorata la nefandezza della sua azione al punto che la considera buona? Ma Allah svia chi vuole e guida chi vuole. Quindi non ti affliggere per causa loro: Allah ben conosce quello che hanno operato.
- Hamza P.
- Hamza P.
Quanto a colui la cui cattiva azione gli è stata resa bella tanto che la crede buona, sappi che Dio fa errare chi vuole e guida chi vuole. La tua anima non si dolga per loro, Dio sa quel che fanno. [8]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Forse che colui al quale viene mostrato bello il male della sua azione al punto che egli la consideri buona (sarà trattato come coloro che credono e operano il bene)? Allàh, in verità, chi Egli vuole fuorvia e chi Egli vuole guida. Perciò non sia angustiata la tua anima per loro. In verità, Allàh è conoscitore di ciò che costruiscono.
- Pasquini
- Pasquini
وَاللَّهُ الَّذى أَرسَلَ الرِّيٰحَ فَتُثيرُ سَحابًا فَسُقنٰهُ إِلىٰ بَلَدٍ مَيِّتٍ فَأَحيَينا بِهِ الأَرضَ بَعدَ مَوتِها كَذٰلِكَ النُّشورُ
Allah è Colui Che manda i venti: essi sollevano nuvole che spingiamo verso una contrada morta; quindi ridiamo la vita alla terra dopo che era morta. Allo stesso modo [avverrà] la Resurrezione!
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio è Colui che manda i venti a sollevare le nubi, nubi che Noi inviamo in un paese morto e poi la terra morta risuscitiamo. Così sarà la vostra resurrezione,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Allàh è Colui che manda i venti, che sollevano le nuvole, che Noi sospingiamo verso un paese morto e facciamo vivere con esse la Terra dopo la sua morte. Così è la Resurrezione.
- Pasquini
- Pasquini
مَن كانَ يُريدُ العِزَّةَ فَلِلَّهِ العِزَّةُ جَميعًا إِلَيهِ يَصعَدُ الكَلِمُ الطَّيِّبُ وَالعَمَلُ الصّٰلِحُ يَرفَعُهُ وَالَّذينَ يَمكُرونَ السَّيِّـٔاتِ لَهُم عَذابٌ شَديدٌ وَمَكرُ أُولٰئِكَ هُوَ يَبورُ
E chi desidera potenza… [sappia che] tutta la potenza [appartiene] ad Allah: ascende a Lui [6] la buona parola [7] ed Egli eleva alta l’azione devota. Coloro che invece tramano le azioni malvagie, avranno un castigo severo. La loro trama è destinata al fallimento.
- Hamza P.
- Hamza P.
e chi brama la potenza sappia che tutta la potenza appartiene a Dio, sale la buona parola a Lui ed Egli solleva a Sé l’azione pia; quanto a quelli che tramano le malvagità, avranno un duro castigo, e le loro trame si dissolveranno.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Chi desidera la potenza... (sappia che) tutta la potenza appartiene ad Allàh. A lui sale il discorso buono ed Egli l’opera pia la esalta. Coloro che ordiscono trame malefiche riceveranno un castigo severo. E le trame di quelli sono fallimentari.
- Pasquini
- Pasquini
وَاللَّهُ خَلَقَكُم مِن تُرابٍ ثُمَّ مِن نُطفَةٍ ثُمَّ جَعَلَكُم أَزوٰجًا وَما تَحمِلُ مِن أُنثىٰ وَلا تَضَعُ إِلّا بِعِلمِهِ وَما يُعَمَّرُ مِن مُعَمَّرٍ وَلا يُنقَصُ مِن عُمُرِهِ إِلّا فى كِتٰبٍ إِنَّ ذٰلِكَ عَلَى اللَّهِ يَسيرٌ
Allah vi ha creati dalla terra e poi da una goccia di sperma e quindi vi ha disposti a coppie [8] . Non c’è femmina che sia gravida o partorisca a Sua insaputa.
A nessuno sarà prolungata o abbreviata la vita senza che ciò non sia [scritto] in un Libro. In verità ciò è facile per Allah.
- Hamza P.
A nessuno sarà prolungata o abbreviata la vita senza che ciò non sia [scritto] in un Libro. In verità ciò è facile per Allah.
- Hamza P.
Dio vi ha creato dalla terra, poi da una goccia di sperma, poi vi ha ordinato a coppie, e nessuna femmina concepisce o partorisce senza che Egli lo sappia, e nessun uomo ha vita più lunga o più corta senza che sia scritto in un libro, cosa facile per Dio. [11]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E Allàh vi creò da polvere, poi da una Nùtfah [1], poi vi ha fatto coppie. Nessuna creatura femmina porta (in grembo), né partorisce, se non a Sua conoscenza, e a un longevo non viene allungata né accorciata la vita di lui se non (nella misura che è stabilita) in un Libro. In verità, per Allàh questo è facile.
- Pasquini
- Pasquini
وَما يَستَوِى البَحرانِ هٰذا عَذبٌ فُراتٌ سائِغٌ شَرابُهُ وَهٰذا مِلحٌ أُجاجٌ وَمِن كُلٍّ تَأكُلونَ لَحمًا طَرِيًّا وَتَستَخرِجونَ حِليَةً تَلبَسونَها وَتَرَى الفُلكَ فيهِ مَواخِرَ لِتَبتَغوا مِن فَضلِهِ وَلَعَلَّكُم تَشكُرونَ
I due mari non sono uguali: uno di acqua fresca, dolce, da bere e l’altro di acqua salata, amara, eppure da entrambi mangiate una carne freschissima e traete gioielli di cui vi adornate. E vedrai le navi solcarli sciabordando, affinché possiate procurarvi la grazia di Allah. Sarete riconoscenti?
- Hamza P.
- Hamza P.
Non sono uguali i due mari, uno d’acqua buona, dolce e piacevole a bersi, l’altro salato e amaro; però dall’uno come dall’altro voi prendete carne fresca e monili che indossate. Vedi le navi che tagliano le onde affinché voi otteniate il Suo favore e rendiate grazia a Lui. [12]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non sono eguali i due mari. Questo (mare) è d’acqua dolce fresca e giovevole è la bevuta della sua acqua! Questo (altro mare), invece, è salato e acido. Tuttavia da ognuno (dei due mari) mangiate una carne fresca ed estraete ornamenti che indossate; e vedi in essa la nave galleggiante, affinché voi cerchiate del favore di Lui e affinché siate riconoscenti.
- Pasquini
- Pasquini
يولِجُ الَّيلَ فِى النَّهارِ وَيولِجُ النَّهارَ فِى الَّيلِ وَسَخَّرَ الشَّمسَ وَالقَمَرَ كُلٌّ يَجرى لِأَجَلٍ مُسَمًّى ذٰلِكُمُ اللَّهُ رَبُّكُم لَهُ المُلكُ وَالَّذينَ تَدعونَ مِن دونِهِ ما يَملِكونَ مِن قِطميرٍ
Egli fa sì che la notte compenetri il giorno e il giorno compenetri la notte e ha sottomesso il sole e la luna. Ciascuno orbita fino ad un termine stabilito. Questi è Allah, il vostro Signore: appartiene a Lui la sovranità, mentre coloro che invocate all’infuori di Lui non posseggono neppure una pellicola di seme di dattero.
- Hamza P.
- Hamza P.
Egli insinua la notte nel giorno, insinua il giorno nella notte, ha asservito il sole e la luna, e ciascuno corre verso una meta che Egli ha stabilito. Ecco chi è Dio, il vostro Signore. Il regno appartiene a Lui, e quelli che voi invocate anziché Lui non possono nulla, neppure su una pellicina di nocciolo di dattero, [13]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Egli introduce la notte nel giorno, fa entrare il giorno nella notte e costringe il sole e la luna a servire. Tutto corre a un termine prefissato. Questo è Allàh, il Signor vostro, al Quale appartiene il Regno, mentre coloro che voi invocate invece di Lui non possiedono nemmeno la pellicola di un nocciolo di dattero.
- Pasquini
- Pasquini
إِن تَدعوهُم لا يَسمَعوا دُعاءَكُم وَلَو سَمِعوا مَا استَجابوا لَكُم وَيَومَ القِيٰمَةِ يَكفُرونَ بِشِركِكُم وَلا يُنَبِّئُكَ مِثلُ خَبيرٍ
Se li invocate non odono la vostra invocazione e se mai la udissero non saprebbero rispondervi. Nel Giorno della Resurrezione, rinnegheranno il vostro associare [9] . Nessuno può informarti [10] come Colui Che è il Ben Informato.
- Hamza P.
- Hamza P.
e se li supplicate non odono la vostra supplica, e anche se la udissero non vi risponderebbero, e infine nel giorno della resurrezione smentirebbero la vostra idolatria. Nessuno ti informerà meglio di Colui che è informato di tutto. [14]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Se li invocate, essi non odono le vostre invocazioni ed, anche se le udissero, non potrebbero esaudirvi! Nel Giorno della Resurrezione, respingeranno la vostra associazione e nessuno (in proposito) ti informa (più attendibilmente di) come (ti informa) un bene informato.
- Pasquini
- Pasquini
يٰأَيُّهَا النّاسُ أَنتُمُ الفُقَراءُ إِلَى اللَّهِ وَاللَّهُ هُوَ الغَنِىُّ الحَميدُ
O uomini, voi siete bisognosi di Allah, mentre Allah è Colui Che basta a Se Stesso, il Degno di lode.
- Hamza P.
- Hamza P.
Uomini, voi avete necessità di Dio, mentre Dio non ha necessità di nulla, Degno di lode.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O uomini, siete voi che avete bisogno di Allàh, mentre Allàh è il Ricco (che non ha bisogno di nessuno) ed è il Sommamente Laudabile.
- Pasquini
- Pasquini
إِن يَشَأ يُذهِبكُم وَيَأتِ بِخَلقٍ جَديدٍ
Se volesse, vi farebbe perire e susciterebbe una nuova creazione.
- Hamza P.
- Hamza P.
Se volesse, potrebbe farvi sparire e suscitare una nuova creazione,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Se Egli volesse potrebbe distruggervi e produrre una nuova creazione.
- Pasquini
- Pasquini
وَما ذٰلِكَ عَلَى اللَّهِ بِعَزيزٍ
Ciò non è difficile per Allah.
- Hamza P.
- Hamza P.
non è affatto difficile per Dio.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E fare ciò non richiede ad Allàh nessuno sforzo.
- Pasquini
- Pasquini
وَلا تَزِرُ وازِرَةٌ وِزرَ أُخرىٰ وَإِن تَدعُ مُثقَلَةٌ إِلىٰ حِملِها لا يُحمَل مِنهُ شَيءٌ وَلَو كانَ ذا قُربىٰ إِنَّما تُنذِرُ الَّذينَ يَخشَونَ رَبَّهُم بِالغَيبِ وَأَقامُوا الصَّلوٰةَ وَمَن تَزَكّىٰ فَإِنَّما يَتَزَكّىٰ لِنَفسِهِ وَإِلَى اللَّهِ المَصيرُ
Nessuno porterà il peso di un altro. Se qualcuno pesantemente gravato chiederà aiuto per il carico che porta, nessuno potrà alleggerirlo [11] , quand’anche fosse uno dei suoi parenti. Tu devi avvertire solo coloro che temono il loro Signore in ciò che non è visibile [12] e assolvono all’orazione. Chi si purifica è solo per se stesso che lo fa e la meta è in Allah.
- Hamza P.
- Hamza P.
Nessuna anima porterà il fardello di un’altra, e se un’anima carica di un peso implorerà un’altra anima di portare il suo peso, l’altra non potrà portarle nulla, fosse pure un parente. Tu devi soltanto ammonire chi teme il Signore nel mistero e compie la preghiera; chi si purificherà con l’elemosina lo farà a suo vantaggio, a Dio ogni cosa ritorna. [18]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E nessuna (anima) gravata da un peso, porterà il peso di un’altra! Se una (anima) stracarica invocherà, perché qualcuno la aiuti a portare il suo sovraccarico, non sarà portato via nulla da esso, anche se si trattasse di un parente. Solamente, ammonisci coloro che temono il loro Signore, pur senza vederlo, ed eseguono l’adorazione quotidiana. Chi si purifica, si purifica soltanto a suo vantaggio. Ad Allàh è il punto dell’arrivo.
- Pasquini
- Pasquini
وَما يَستَوِى الأَعمىٰ وَالبَصيرُ
Non sono uguali il cieco e colui che vede,
- Hamza P.
- Hamza P.
Non sono uguali il cieco e chi ci vede, [19]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non è uguale il non vedente a chi ci vede.
- Pasquini
- Pasquini
وَلَا الظُّلُمٰتُ وَلَا النّورُ
né le tenebre e la luce,
- Hamza P.
- Hamza P.
né le tenebre e la luce,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Né le tenebre e la luce (sono uguali),
- Pasquini
- Pasquini
وَلَا الظِّلُّ وَلَا الحَرورُ
né l’ombra e la calura,
- Hamza P.
- Hamza P.
né l’ombra fresca e il vento infuocato,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
né l’ombra (fresca) e il vento caldo.
- Pasquini
- Pasquini
وَما يَستَوِى الأَحياءُ وَلَا الأَموٰتُ إِنَّ اللَّهَ يُسمِعُ مَن يَشاءُ وَما أَنتَ بِمُسمِعٍ مَن فِى القُبورِ
né i morti sono uguali ai vivi. In verità Allah fa udire chi vuole, mentre tu non puoi far sentire coloro che sono nelle tombe.
- Hamza P.
- Hamza P.
non sono uguali i vivi e i morti. Dio fa udire chi vuole, e tu non potrai far udire quelli che sono nelle tombe.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Né sono uguali i vivi e i morti. In verità, Allàh fa udire chi vuole, mentre tu non hai potere di far udire coloro che sono nelle tombe.
- Pasquini
- Pasquini
إِن أَنتَ إِلّا نَذيرٌ
Tu non sei che un ammonitore.
- Hamza P.
- Hamza P.
Tu sei un ammonitore,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In verità, tu non sei altro che un ammonitore.
- Pasquini
- Pasquini
إِنّا أَرسَلنٰكَ بِالحَقِّ بَشيرًا وَنَذيرًا وَإِن مِن أُمَّةٍ إِلّا خَلا فيها نَذيرٌ
Ti abbiamo inviato con la Verità, nunzio ed ammonitore, e non c’è comunità in cui non sia venuto un ammonitore [13] .
- Hamza P.
- Hamza P.
e Noi ti abbiamo inviato per annunciare lieto la verità e per avvertire; non c’è comunità che non abbia avuto un ammonitore prima.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In verità, Noi ti abbiamo inviato con la verità, come annunciatore di buona novella e ammonitore. Non c’è comunità, in cui sia mancato un ammonitore.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِن يُكَذِّبوكَ فَقَد كَذَّبَ الَّذينَ مِن قَبلِهِم جاءَتهُم رُسُلُهُم بِالبَيِّنٰتِ وَبِالزُّبُرِ وَبِالكِتٰبِ المُنيرِ
E se ti trattano da bugiardo, già coloro che li precedettero tacciarono di menzogna i loro messaggeri, anche se avevano recato le prove evidenti, Scritture e il Libro che illumina:
- Hamza P.
- Hamza P.
Se ti accusano di menzogna, ebbene, quelli che vissero prima di loro hanno fatto altrettanto, quando giunsero loro i messaggeri con le prove chiare, con le scritture, con il libro chiaro. [25]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Se affermano che tu dici cose non vere, già quelli che furono prima di loro contestarono la verità (dell’annuncio). Gli Apostoli a essi inviati portarono le prove evidenti, i Salmi e il Libro Luminoso.
- Pasquini
- Pasquini
ثُمَّ أَخَذتُ الَّذينَ كَفَروا فَكَيفَ كانَ نَكيرِ
poi afferrai i miscredenti e quanto [grande] fu la Mia riprovazione.
- Hamza P.
- Hamza P.
Allora Io afferrai i miscredenti, e quale fu il Mio disgusto! [26]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Poi colpii coloro che avevano rifiutato di credere. E come fu tremenda la mia disapprovazione!
- Pasquini
- Pasquini
أَلَم تَرَ أَنَّ اللَّهَ أَنزَلَ مِنَ السَّماءِ ماءً فَأَخرَجنا بِهِ ثَمَرٰتٍ مُختَلِفًا أَلوٰنُها وَمِنَ الجِبالِ جُدَدٌ بيضٌ وَحُمرٌ مُختَلِفٌ أَلوٰنُها وَغَرابيبُ سودٌ
Non hai visto che Allah fa scendere l’acqua dal cielo e che suscitiamo da essa frutti di diversi colori? E le montagne hanno striature bianche e rosse, di diversi colori e anche nere, corvine.
- Hamza P.
- Hamza P.
Non vedi che Dio fa discendere dell’acqua dal cielo, e trae dalla terra per suo tramite frutti variopinti? Non vedi sui monti strisce bianche e rosse e di vari colori e altre nere come l’ala di un corvo?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non vedi che Allàh fa scendere dal cielo un’acqua - con cui Noi facciamo uscire frutti dagli svariati colori - e che nelle montagne vi sono striature bianche, rosse, di svariate colorazioni e altre di nero cupo?
- Pasquini
- Pasquini
وَمِنَ النّاسِ وَالدَّوابِّ وَالأَنعٰمِ مُختَلِفٌ أَلوٰنُهُ كَذٰلِكَ إِنَّما يَخشَى اللَّهَ مِن عِبادِهِ العُلَمٰؤُا۟ إِنَّ اللَّهَ عَزيزٌ غَفورٌ
E in egual modo anche gli uomini, gli animali e le greggi, hanno anche essi colori diversi. Tra i servi di Allah solo i sapienti Lo temono [14] . Allah è il Potente, il Perdonatore.
- Hamza P.
- Hamza P.
Anche tra gli uomini e gli armenti e gli animali delle greggi ci sono diversi colori. Così sia. Ma dei servi di Dio solo il sapiente teme Dio, Dio è potente, è Colui che perdona.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E similmente c’è diversità di colore tra gli uomini, le bestie e le greggi. Di tra i servi di Lui solamente temono Allàh coloro che sanno! In verità, Allàh è Possente e Perdonatore.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ الَّذينَ يَتلونَ كِتٰبَ اللَّهِ وَأَقامُوا الصَّلوٰةَ وَأَنفَقوا مِمّا رَزَقنٰهُم سِرًّا وَعَلانِيَةً يَرجونَ تِجٰرَةً لَن تَبورَ
In verità coloro che recitano il Libro di Allah, assolvono all’orazione e segretamente e in pubblico danno di ciò che abbiamo loro concesso, sperano in un commercio imperituro:
- Hamza P.
- Hamza P.
Quelli che recitano il libro di Dio e compiono la preghiera e versano in segreto e in pubblico parte dei beni che abbiamo donato loro, possono sperare in un guadagno senza fine
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In verità, coloro che recitano il Libro di Allàh con voce armoniosa, eseguono l’adorazione quotidiana e fanno elargizione di parte di ciò che abbiamo assegnato loro in sorte, in modo segreto e in modo manifesto, sperano di realizzare un affare che non sarà vano,
- Pasquini
- Pasquini
لِيُوَفِّيَهُم أُجورَهُم وَيَزيدَهُم مِن فَضلِهِ إِنَّهُ غَفورٌ شَكورٌ
e che Allah li compensi pienamente e aggiunga della Sua Grazia. Sì, Egli è perdonatore, riconoscente.
- Hamza P.
- Hamza P.
perché Dio pagherà loro quel che è dovuto e moltiplicherà per loro la Sua grazia, Egli è Colui che perdona ed è grato. [30]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
affinché Egli paghi le loro mercedi e li arricchisca di più col suo favore. In verità, Egli è Perdonatore e Infinitamente grato.
- Pasquini
- Pasquini
وَالَّذى أَوحَينا إِلَيكَ مِنَ الكِتٰبِ هُوَ الحَقُّ مُصَدِّقًا لِما بَينَ يَدَيهِ إِنَّ اللَّهَ بِعِبادِهِ لَخَبيرٌ بَصيرٌ
Ciò che ti abbiamo rivelato del Libro è la Verità, conferma di ciò che già era prima di esso. In verità Allah è ben informato sui Suoi servi, è Colui Che vede con chiarezza.
- Hamza P.
- Hamza P.
Quanto ti abbiamo rivelato del libro è la verità, a conferma delle scritture antiche; Dio sa tutto dei Suoi servi e guarda ogni cosa.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E ciò che del libro ti abbiamo rivelato è la Verità confermante ciò (che è stato rivelato) prima di esso. In verità, Allàh è Perfettamente informato dei suoi servi e Osservatore.
- Pasquini
- Pasquini
ثُمَّ أَورَثنَا الكِتٰبَ الَّذينَ اصطَفَينا مِن عِبادِنا فَمِنهُم ظالِمٌ لِنَفسِهِ وَمِنهُم مُقتَصِدٌ وَمِنهُم سابِقٌ بِالخَيرٰتِ بِإِذنِ اللَّهِ ذٰلِكَ هُوَ الفَضلُ الكَبيرُ
Facemmo poi eredi della Scrittura i Nostri servi che scegliemmo [15] . Fra essi c’è chi fa torto a se stesso, chi segue una via intermedia, chi vince la gara del bene con il permesso di Allah [16] : questa è la grazia immensa.
- Hamza P.
- Hamza P.
Poi demmo in eredità il libro ai Nostri servi che prescegliemmo. Alcuni fanno torto a se stessi, altri seguono una via media, e altri ancora, con il permesso di Dio, fanno a gara nelle buone azioni, e questo è il favore grande. [32]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Poi abbiamo fatto ereditare il Libro a chi tra i nostri servi scegliemmo. Tra essi c’è chi trasgredisce a danno di se stesso, tra essi c’è chi si tiene a metà strada e tra essi c’è chi sopravanza nelle opere buone, con il permesso di Allàh. Questo è il favore grandissimo:
- Pasquini
- Pasquini
جَنّٰتُ عَدنٍ يَدخُلونَها يُحَلَّونَ فيها مِن أَساوِرَ مِن ذَهَبٍ وَلُؤلُؤًا وَلِباسُهُم فيها حَريرٌ
Entreranno nei Giardini di Eden, ornati di bracciali d’oro e di perle e saranno di seta i loro vestiti [17] .
- Hamza P.
- Hamza P.
Entreranno nei giardini di Eden, lì saranno adorni di bracciali d’oro e di perle, lì i loro abiti saranno di seta. [33]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
i Giardini di Eden, nei quali entreranno! In essi saranno adornati di monili d’oro, di perle, e in essi il loro abbigliamento sarà seta pura!
- Pasquini
- Pasquini
وَقالُوا الحَمدُ لِلَّهِ الَّذى أَذهَبَ عَنَّا الحَزَنَ إِنَّ رَبَّنا لَغَفورٌ شَكورٌ
Diranno: «Sia lodato Allah Che ha allontanato da noi la tristezza. In verità il nostro Signore è perdonatore, riconoscente.
- Hamza P.
- Hamza P.
Diranno: «Sia lode a Dio che ci ha levato la tristezza, il nostro Signore è Colui che perdona ed è grato,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Essi diranno: “La lode appartiene ad Allàh, il Quale allontanò da noi l’angoscia. In verità, il Signore nostro è certamente Perdonatore e Infinitamente Grato!”.
- Pasquini
- Pasquini
الَّذى أَحَلَّنا دارَ المُقامَةِ مِن فَضلِهِ لا يَمَسُّنا فيها نَصَبٌ وَلا يَمَسُّنا فيها لُغوبٌ
È Colui Che ci ha introdotti per grazia Sua [18] , nella Dimora della quiete, in cui non ci affliggerà nessuna fatica o stanchezza».
- Hamza P.
- Hamza P.
il nostro Signore, per grazia Sua, ci ha accolto nella casa del lungo soggiorno, dove non ci coglie dolore, dove non ci coglie stanchezza». [35]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Colui il quale per Sua grazia ci ha insediato nella casa dell’eternità, in cui non ci tocca pena e non ci tocca stanchezza!”.
- Pasquini
- Pasquini
وَالَّذينَ كَفَروا لَهُم نارُ جَهَنَّمَ لا يُقضىٰ عَلَيهِم فَيَموتوا وَلا يُخَفَّفُ عَنهُم مِن عَذابِها كَذٰلِكَ نَجزى كُلَّ كَفورٍ
Coloro che invece non credono, avranno il fuoco dell’Inferno: giammai sarà decisa la loro morte e nulla sarà sottratto al castigo. Ricompenseremo così ogni ingrato.
- Hamza P.
- Hamza P.
I miscredenti avranno il fuoco della Geenna. Non è decretato che essi periscano né che possano avere alleviato il castigo, così Noi ripaghiamo gli ingrati.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Coloro i quali rifiutano di credere avranno il fuoco di giahànnam [2]; contro di loro non ci sarà decreto di morte, sicché muoiano! Nemmeno un poco il loro castigo sarà alleggerito. Così Noi diamo la loro ricompensa a quelli che rifiutano di credere.
- Pasquini
- Pasquini
وَهُم يَصطَرِخونَ فيها رَبَّنا أَخرِجنا نَعمَل صٰلِحًا غَيرَ الَّذى كُنّا نَعمَلُ أَوَلَم نُعَمِّركُم ما يَتَذَكَّرُ فيهِ مَن تَذَكَّرَ وَجاءَكُمُ النَّذيرُ فَذوقوا فَما لِلظّٰلِمينَ مِن نَصيرٍ
E colà grideranno: «Signore, facci uscire, affinché possiamo compiere il bene, invece di quel che già abbiamo fatto!». [Verrà loro risposto]: «Non vi abbiamo dato una vita abbastanza lunga, tale che potesse ricordarsi [19] chi avesse voluto ricordare? Eppure vi era giunto l’ammonitore! Gustate dunque il castigo, ché per gli ingiusti non ci sarà soccorritore».
- Hamza P.
- Hamza P.
Laggiù imploreranno aiuto: «Signore nostro, facci uscire di qui, faremo il bene e non quel che già abbiamo compiuto». «Non vi abbiamo concesso lunga vita affinché riflettesse chiunque di voi che lo avesse voluto? Non vi è giunto un ammonitore? Adesso gustate il castigo!» E nessuno soccorrerà i colpevoli.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E loro quando si troveranno in esso (nel fuoco), grideranno insieme: “Signor nostro, facci uscire, agiremo bene, non come eravamo soliti agire!”. “Non vi abbiamo forse dato una vita lunga assai, affinché in essa riflettesse chi riflette?”. Vi è giunto l’Ammonitore! Perciò, gustate! I trasgressori non avranno soccoritori!
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ اللَّهَ عٰلِمُ غَيبِ السَّمٰوٰتِ وَالأَرضِ إِنَّهُ عَليمٌ بِذاتِ الصُّدورِ
Sì, Allah è Colui Che conosce l’invisibile dei cieli e della terra.
In verità Egli conosce quello che c’è nei petti.
- Hamza P.
In verità Egli conosce quello che c’è nei petti.
- Hamza P.
Dio conosce il mistero dei cieli e della terra, conosce il contenuto dei cuori,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In verità, Allàh conosce l’occulto dei cieli e della Terra. In verità, Egli è conoscitore di ciò che è nei petti! Egli è colui che ha fatto di voi i successori sulla Terra. Colui che rifiuta di credere subirà le conseguenze del suo rifiuto.
- Pasquini
- Pasquini
هُوَ الَّذى جَعَلَكُم خَلٰئِفَ فِى الأَرضِ فَمَن كَفَرَ فَعَلَيهِ كُفرُهُ وَلا يَزيدُ الكٰفِرينَ كُفرُهُم عِندَ رَبِّهِم إِلّا مَقتًا وَلا يَزيدُ الكٰفِرينَ كُفرُهُم إِلّا خَسارًا
Egli è Colui Che vi ha fatti eredi della terra [20] . Quanto a chi sarà miscredente, la sua miscredenza è a suo danno. La loro miscredenza non fa che accrescere l’abominio dei miscredenti di fronte al loro Signore; la loro miscredenza non fa che accrescere la loro rovina.
- Hamza P.
- Hamza P.
Egli è Colui che ha fatto di voi gli eredi ultimi sulla terra, e quanto a chi non crede, sappiate che la sua incredulità sarà a suo danno, l’incredulità dei miscredenti accrescerà solo l’odio presso il Signore, l’incredulità dei miscredenti accrescerà solo rovina. [39]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Il loro rifiuto di credere non farà aumentare ai negatori presso il loro Signore null’altro che avversione e non farà aumentare ai negatori il loro rifiuto di credere se non perdizione.
- Pasquini
- Pasquini
قُل أَرَءَيتُم شُرَكاءَكُمُ الَّذينَ تَدعونَ مِن دونِ اللَّهِ أَرونى ماذا خَلَقوا مِنَ الأَرضِ أَم لَهُم شِركٌ فِى السَّمٰوٰتِ أَم ءاتَينٰهُم كِتٰبًا فَهُم عَلىٰ بَيِّنَتٍ مِنهُ بَل إِن يَعِدُ الظّٰلِمونَ بَعضُهُم بَعضًا إِلّا غُرورًا
Di’: «Cosa ne pensate dei vostri associati che invocate all’infuori di Allah? Mostratemi quel che della terra hanno creato. Oppure è nella creazione dei cieli che sono associati [ad Allah]? O forse demmo loro un Libro affinché [si appoggino] ad una prova?».
No, quel che gli ingiusti si promettono a vicenda non è che frode.
- Hamza P.
No, quel che gli ingiusti si promettono a vicenda non è che frode.
- Hamza P.
Di’: «Non vedete i vostri soci, quelli che invocate anziché Dio? Mostratemi cosa hanno creato della terra. O forse hanno avuto qualche parte nella creazione dei cieli? Hanno ricevuto da Noi qualche scrittura su cui fondare le loro prove? No.
I colpevoli si promettono l’un l’altro solo vanità».
- Zilio Grandi
I colpevoli si promettono l’un l’altro solo vanità».
- Zilio Grandi
Di’: “Ditemi! Che cosa pensate dei vostri associati, che voi invocate invece di Allàh? Fatemi vedere che cosa hanno creato dalla Terra!”. Hanno essi forse un condominio nei cieli, oppure abbiamo dato loro un Libro, sicché essi si basino sulle prove da esso risultanti? Niente affatto! I trasgresssori non si promettono gli uni agli altri se non inganno!
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ اللَّهَ يُمسِكُ السَّمٰوٰتِ وَالأَرضَ أَن تَزولا وَلَئِن زالَتا إِن أَمسَكَهُما مِن أَحَدٍ مِن بَعدِهِ إِنَّهُ كانَ حَليمًا غَفورًا
Allah trattiene i cieli e la terra affinché non sprofondino, ché, se sprofondassero, nessuno li potrebbe trattenere all’infuori di Lui. In verità Egli è magnanimo, perdonatore.
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio trattiene i cieli e la terra affinché non crollino, e se crollassero solo Lui potrebbe trattenerli, Egli è mite e indulgente.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In verità, Allàh trattiene dal crollo i cieli e la Terra e se crollassero nessuno, tranne Lui, potrebbe trattenerli (dal crollare)! In verità, Egli è Indulgente e Perdonatore.
- Pasquini
- Pasquini
وَأَقسَموا بِاللَّهِ جَهدَ أَيمٰنِهِم لَئِن جاءَهُم نَذيرٌ لَيَكونُنَّ أَهدىٰ مِن إِحدَى الأُمَمِ فَلَمّا جاءَهُم نَذيرٌ ما زادَهُم إِلّا نُفورًا
Giurano [in nome] di Allah con solenni giuramenti che se giungesse loro un ammonitore, agirebbero più rettamente di qualsiasi altra comunità [21] . Poi, quando giunge loro un ammonitore, ciò non fa che accrescere la loro avversione,
- Hamza P.
- Hamza P.
Hanno promesso nel nome di Dio con un giuramento solenne che, se fosse giunto loro un ammonitore, si sarebbero lasciati guidare meglio di ogni altra comunità. Ma quando l’ammonitore è giunto, solo la loro riluttanza si è accresciuta,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Giurarono, chiamando Allàh a testimone, con solenni giuramenti, che, se fosse stato inviato loro un ammonitore, sarebbero stati meglio guidati di qualsiasi comunità. Però, quando giunse loro un ammonitore, non produsse in loro maggior quantità, se non di fuga (dalla Verità),
- Pasquini
- Pasquini
استِكبارًا فِى الأَرضِ وَمَكرَ السَّيِّئِ وَلا يَحيقُ المَكرُ السَّيِّئُ إِلّا بِأَهلِهِ فَهَل يَنظُرونَ إِلّا سُنَّتَ الأَوَّلينَ فَلَن تَجِدَ لِسُنَّتِ اللَّهِ تَبديلًا وَلَن تَجِدَ لِسُنَّتِ اللَّهِ تَحويلًا
la loro superbia sulla terra e le loro trame malvagie. Ma la trama malvagia non fa che avvolgere i suoi artefici. Si aspettano un’altra consuetudine [22] [diversa] da quella che fu adottata per i loro avi? Non troverai mai un cambiamento nella consuetudine di Allah, non troverai deviazione alcuna nella consuetudine di Allah.
- Hamza P.
- Hamza P.
solo la loro arroganza sulla terra e la loro astuzia maligna. Ma l’astuzia maligna avvolge solo chi la impiega.
Cosa resta loro da aspettare oltre al comportamento abituale di Dio che Egli già impiegò con gli antichi? Troverai che l’abitudine di Dio non ha mutamento, troverai che l’abitudine di Dio non ha variazione. [43]
- Zilio Grandi
Cosa resta loro da aspettare oltre al comportamento abituale di Dio che Egli già impiegò con gli antichi? Troverai che l’abitudine di Dio non ha mutamento, troverai che l’abitudine di Dio non ha variazione. [43]
- Zilio Grandi
per vanagloria sulla Terra e per trama malefica, ma la trama malefica non produce conseguenze malefiche, tranne che sui suoi autori. Perciò, che altro attendono se non ciò che fu la linea di condotta (di Allàh) nei confronti degli antichi (in conseguenza della loro trasgressione)? E tu non troverai cambiamento nella linea di condotta di Allàh e non troverai nella linea di condotta di Allàh variazione.
- Pasquini
- Pasquini
أَوَلَم يَسيروا فِى الأَرضِ فَيَنظُروا كَيفَ كانَ عٰقِبَةُ الَّذينَ مِن قَبلِهِم وَكانوا أَشَدَّ مِنهُم قُوَّةً وَما كانَ اللَّهُ لِيُعجِزَهُ مِن شَيءٍ فِى السَّمٰوٰتِ وَلا فِى الأَرضِ إِنَّهُ كانَ عَليمًا قَديرًا
Non hanno viaggiato sulla terra? Non hanno visto ciò che è avvenuto a coloro che li precedettero, che [pure] erano più forti di loro? Nulla, nei cieli e sulla terra, potrebbe annullare [la potenza di] Allah. In verità Egli è sapiente, potente.
- Hamza P.
- Hamza P.
Non vanno per la terra? Non vedono come sono finiti quelli che sono vissuti prima di loro, che erano più forti di loro? Egli è Dio, e nulla può prevalere su di Lui, nulla nei cieli, nulla sulla terra, Egli è sapiente e potente,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Forse che non viaggiano sulla Terra? Non vedono quale fu la fine di coloro che li precedettero (nel rifiuto di credere)? Furono più potenti di loro, ma nulla c’è che possa prevalere su Allàh, nei cieli e nella Terra! In verità, Egli è Onnisciente e Onnipotente.
- Pasquini
- Pasquini
وَلَو يُؤاخِذُ اللَّهُ النّاسَ بِما كَسَبوا ما تَرَكَ عَلىٰ ظَهرِها مِن دابَّةٍ وَلٰكِن يُؤَخِّرُهُم إِلىٰ أَجَلٍ مُسَمًّى فَإِذا جاءَ أَجَلُهُم فَإِنَّ اللَّهَ كانَ بِعِبادِهِ بَصيرًا
Se Allah punisse gli uomini per ciò che si meritano, non lascerebbe alcun essere vivente sulla terra. Ma Egli li rinvia fino ad un termine stabilito. Poi, quando giungerà il termine loro… [sapranno che] Allah osserva attentamente i Suoi servi.
- Hamza P.
- Hamza P.
e se Dio punisse gli uomini per quel che meritano, non resterebbe nessuno sul dorso della terra, ma Egli li rimanda a un termine fisso e quando il termine sarà scaduto, sappiate che Dio guarda attentamente i Suoi servi.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Se Allàh volesse castigare gli uomini, per ciò che essi meritano, non lascerebbe sulle spalle di essa (la Terra) nessuna creatura che si muove, però, Egli dà loro del tempo fino a un termine prefissato e, quando il loro termine è giunto (non c’è per loro più niente da fare)! In verità, Allàh è Osservatore attento dei suoi servi.
- Pasquini
- Pasquini
Note di Hamza Piccardo alla Sura
- [1] ^ Per il musulmano la fede negli Angeli è uno degli articoli della fede. Gli angeli sono creature del mondo «invisibile» («al-ghayb») che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ha creato dalla luce. In arabo il loro nome è «malâ’ika» (sing. malak) che deriva da un verbo che significa «mandare un messaggio», come l’equivalente italiano «angelo» deriva dal greco «ȁγγɛλоς»che significa ugualmente nunzio, messaggero. Non è possibile avere percezione della loro presenza se non quando, per volontà di Allah, assumono forma umana o altra forma visibile e comunicano agli uomini i Suoi messaggi. Il primo versetto di questa sura è l’unico, in tutto il Sublime Corano, in cui si fa riferimento ad un particolare «fisico»: le loro ali. L’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) in almeno due occasioni ebbe modo di vedere Gabriele (pace su di lui) nella sua realtà angelica. Dapprima quando scese su di lui la prima rivelazione coranica (sura XCVI, 1-5) e allora vide che la sua figura occupava tutto l’orizzonte, quindi nella notte dell’ascensione al cielo (vedi sura XVII, nota 1). In quell’occasione il Profeta riferì che Gabriele aveva seicento ali e la distanza tra due ali [la loro apertura] era pari a quella che c’è tra il Levante e il Ponente.
- [2] ^ «aggiunge alla creazione…» nel senso di «completa, modifica» la creazione.
- [3] ^ Quando si parla di «rahma» nel Corano si intende non solo la compassione e la misericordia in generale, ma anche tutto il bene spirituale e materiale che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) concede alle creature. Tutto quello che ci giunge è da Lui che ci viene, tutto quello che ci viene negato è Lui che ce lo nega. La serena comprensione di questa verità di fede si trasforma nel più grande strumento della liberazione dell’uomo da ogni sudditanza terrena.
- [4] ^ «allontanarvi [da Lui]»: trad. lett. «come potete avere verso di Lui altro atteggiamento che quello di riconoscerLo?».
- [5] ^ «l’Ingannatore»: «al-gharûr», uno degli appellativi di Satana.
- [6] ^ «ascende a Lui…»: il bene compiuto dagli uomini viene periodicamente presentato ad Allah (gloria a Lui l’Altissimo) che se ne compiace e colma i buoni della Sua Grazia.
- [7] ^ «la buona parola»: l’Inviato di Allah disse che si tratta del «dhikr», e particolarmente di quello che dice: «Gloria ad Allah, la lode appartiene ad Allah, non c’è altro dio all’infuori di Allah, Allah è il più grande», e disse: «Ogni volta che questa formula viene recitata, un angelo la innalza fino al cielo sotto le sue ali e ogni qualvolta passa nei essi di altri angeli, essi invocano il perdono di Allah finché essa non giunge al Suo cospetto».
- [8] ^ «quindi vi ha disposti a coppie»: nel senso di «vi ha divisi in due sessi».
- [9] ^ «associare»: attribuire ad Allah altri dèi a Lui consimili.
- [10] ^ «Nessuno può informarti» o Muhammad sul destino di tutte le cose.
- [11] ^ «nessuno potrà alleggerirlo»: il versetto ribadisce il concetto della responsabilità individuale di fronte ad Allah (gloria a Lui l’Altissimo). Nel Giorno del Giudizio, non varranno legami di parentela o tribali, ognuno sarà solo con i suoi peccati e dovrà risponderne per intero.
- [12] ^ «temono il loro Signore in ciò che non è visibile»: abbiamo già parlato del concetto di «ghayb» (invisibile, inconoscibile, occulto, mistero); temere Allah «bil ghayb», significa temere il Suo castigo e la Sua collera pur non avendone mai avuto diretta esperienza, temerLo e obbedirGli perché, come dice il celebre hadith sull’«ihsân» (la perfezione) «anche se tu non Lo vedi, Egli vede te».
- [13] ^ Allah (gloria a Lui l’Altissimo) non ha trascurato nessuna delle Sue creature. Ogni comunità ha avuto il suo messaggero che ha portato una rivelazione, una legge e la promessa di una Rivelazione finale che avrebbe unito tutti gli uomini in un culto comune al Dio Unico. Se gli uomini avessero mantenuto la purezza delle rivelazioni ricevute invece di corromperle e farne poi strumenti di potere, non avrebbero esitato a riconoscere nel Corano e nella predicazione di Muhammad (pace e benedizioni su di lui) quella immensa misericordia di Allah che attendevano.
- [14] ^ «solo i sapienti Lo temono»: nel linguaggio corrente quando parliamo di sapienti intendiamo coloro che hanno un alto livello di conoscenza. Nel contesto di questo versetto non è in tal senso che va inteso il termine «sapiente». Qatâda (che Allah sia soddisfatto di lui), commentando questo versetto disse: «qafâ bil rabati ‘ilm»: «è sufficiente come scienza la paura [di Allah]». Ciononostante è certamente vero che tra i credenti il livello del timore di Allah è spesso direttamente proporzionale alla loro conoscenza, tanto che nella tradizione e nella cultura islamica, uno dei termini che più si contrappone a Islàm è «jâ’iliya»: ignoranza. Il timore di Allah (gloria a Lui l’Altissimo) è tanto più sviluppato, cosciente e produttivo, quanto più ispirato dalla conoscenza delle Sue Leggi che governano gli uomini, l’energia e la materia. Nell’Islàm non c’è clero e tantomeno gerarchie ecclesiastiche, le uniche autorità in campo dottrinale sono gli «‘ulâmà», essi sono i sapienti, i giureconsulti, i conoscitori del tafsir (l’esegesi coranica), i conoscitori di ahadith (i detti e i fatti dell’Inviato di Allah). Poiché la Scienza appartiene ad Allah (gloria a Lui l’Altissimo) per il musulmano conoscere equivale ad avvicinarsi a Lui, Egli è il Sapiente e noi lo preghiamo così: «Signore mio, accresci la mia scienza» (XX, 114).
- [15] ^ I Figli di Israele furono i destinatari della Torâh, la Legge che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) fece scendere su Mosè; dopo di lui il Cristo, figlio di Maria, portò un’ulteriore rivelazione, l’Injil. Di queste Scritture, per volontà di Allah, non abbiamo che versioni «concordate», alterate e interpolate, in cui è diventato impossibile distinguere la Parola di Allah da quella degli uomini. Il Corano sceso su Muhammad (pace e benedizioni su di lui) è la Scrittura con cui l’Altissimo (gloria a Lui) ha voluto plasmare una comunità eletta, per aderire alla quale non ci sono discriminanti razziali o iniziatiche, ma solo quelle dell’amore per Allah, del timor di Lui e della sottomissione.
- [16] ^ La seconda parte del versetto ci ricorda che anche tra coloro che sono stati scelti come eredi della Scrittura, cioè i musulmani, ci sono diverse categorie di persone. Ci sono coloro che pur credendo non obbediscono alla Legge di Allah (gloria a Lui l’Altissimo) e quindi fanno «torto a loro stessi», quelli che assolvono agli obblighi senza fare nulla di più e seguono pertanto «una via intermedia», quelli che si impegnano in uno sforzo maggiore e vincono «la gara del bene». Il fatto che questa vittoria sia conseguita con «il permesso di Allah» e che il versetto si concluda con l’affermazione che essa sia «la Grazia più grande», ci sembra una riprova che l’eccellenza spirituale si può raggiungere solo con una particolare predilezione da parte di Allah.
- [17] ^ L’oro e la seta, che in questo mondo sono vietati ai musulmani maschi, saranno loro permessi nell’altra vita.
- [18] ^ L’uomo non può realizzare la sua salvezza con i suoi mezzi, è tramite la Grazia di Allah (gloria a Lui l’Altissimo), che sarà ammesso nella «Dimora della quiete» (il Paradiso).
- [19] ^ «ricordarsi»: di Allah (gloria a Lui l’Altissimo), della propria anima e della sua salvezza.
- [20] ^ Vedi VI, 165 e la nota.
- [21] ^ II brano allude ai Quraysh i quali giustificavano il loro cattivo comportamento con il fatto che non era giunto loro un messaggero da parte di Allah (gloria a Lui l’Altissimo). Dicevano che se Allah ne avesse inviato uno lo avrebbero seguito e sarebbero stati migliori degli ebrei e dei cristiani.
- [22] ^ «consuetudine»: tradizione, maniera di operare, norma, sunna (vedi anche XXXIII, 38 e la nota).
- [23] ^ «consuetudine»: tradizione, maniera di operare, norma, sunna (vedi anche XXXIII, 38 e la nota).
Versione cartacea de Il Corano - Hamza Roberto Piccardo
Note di Zilio Grandi alla Sura
- Nota alla Sura Nota con due diversi titoli, entrambi tratti dal primo versetto, la sūra appartiene all’ultimo periodo meccano. Di nuovo, gli argomenti esplorati sono molti e diversi: tra questi, la potenza creatrice di Dio, la debolezza dell’uomo ma anche la sua dignità, il pentimento richiesto con forza a peccatori e miscredenti, la figura del Profeta messaggero di verità, a torto accusato di impostura.
- [1] ^ Il termine qui tradotto con «Creatore» (fāṭir) significa propriamente «Colui che separa» (cfr. 6:14; 12:101; 14:10); e così richiama le separazioni primordiali di Gen 1:4 sgg. Sulle separazioni volute da Dio nel creato, cfr. vv. 19-22. «Due, tre o quattro»: per i commentatori, si riferisce sia agli angeli che Dio invia nel mondo come suoi araldi, sia, e soprattutto, al numero delle loro ali. La stessa sovrapposizione si incontra nell’immagine del carro del Signore in Ez 1:5-11: «Al centro, una figura composta di quattro esseri animati, di sembianza umana con quattro volti e quattro ali ciascuno … Le loro ali erano spiegate verso l’alto; ciascuno aveva due ali che si toccavano e due che coprivano il corpo». Sul numero e la funzione delle ali, cfr. anche Is 6:2: «Sopra di lui stavano dei serafini; ognuno aveva sei ali: con due si copriva la faccia, con due si copriva i piedi e con due volava». Le ali degli angeli suscitano sempre l’attenzione degli autori di impostazione tradizionale. Un esempio è offerto dal cosmografo persiano al-Qazwīnī, che così descrive l’angelo Gabriele: su ciascuna delle sue sette ali vi sono altre cento ali; sotto quelle, Gabriele nasconde due ali ulteriori che dispiega solo quando annienta le città, per esempio quando distrusse le città del popolo di Lot (cfr. 11:81-82).
- [4] ^ Di nuovo, Dio rivolge parole di consolazione a Muḥammad, per fortificarlo: il Profeta patisce quel che già patirono gli inviati suoi predecessori (cfr. v. 25).
- [8] ^ Sull’«abbellimento» del male che Dio stesso produce per mantenere i miscredenti nella loro empietà, cfr. 27:4; sull’intermediazione di Satana, cfr., per esempio, 8:48.
- [11] ^ Sulla sequenza delle fasi relative alla nascita dell’uomo, cfr. 23:12-14 e commento.
- [12] ^ Il tema dei «due mari», eventualmente separati dalla «barriera» (barzakh), compare più volte (cfr., per esempio, 25:53 e commento).
«Dall’uno come dall’altro voi prendete»: sia le acque dolci sia le acque salate forniscono all’uomo del cibo (nessun animale acquatico è vietato dal Corano, ma la dottrina giuridica considera perlopiù illecito cibarsi di crostacei o molluschi; cfr. Dc 137-138) e degli oggetti ornamentali (le perle e i coralli sono dichiarati un innegabile «beneficio del vostro Signore» in 55:22-23). - [13] ^ L’alternarsi del giorno e della notte con l’avvicendarsi in cielo di sole e luna si offre alla meditazione sulla perfetta signoria divina nel cosmo. «Meta che Egli ha stabilito»: i commentatori vi leggono perlopiù il giorno del giudizio. «Quelli che voi invocate anziché Lui»: gli idoli, ed eventualmente, come insegnano i commentatori in questo caso, gli angeli; il libro ricorda l’empietà dei meccani idolatri, convinti che Dio avesse figlie femmine (cfr. 4:117 e commento) di rango angelico (cfr. 17:40).
- [14] ^ La completa impotenza delle divinità che i pagani accostano a Dio è ricordata spesso dal Corano. Nel giorno del giudizio gli idoli stessi accuseranno di menzogna coloro che li hanno adorati (cfr., per esempio, 10:28-30 e 16:86-87).
- [18] ^ È questo un tema frequentemente esplorato, collegato da una parte alla perfetta equità di Dio e dall’altra all’impossibilità di intercessione delle creature (cfr. 2:48 e commento; 6:164; 17:15; 39:7; 53:38). In altre parole: «Ciascuno di noi renderà conto di se stesso a Dio» (Rm 14:12); «Ciascuno infatti porterà il proprio fardello» (Gal 6:5). Si consideri che il nome tecnico dell’elemosina legale o zakāt rimanda tra l’altro alla purificazione; donare agli altri il dovuto si intende dunque come una purificazione della propria ricchezza e in ultima analisi di sé.
- [19] ^ Ecco un’immagine forte della dicotomia esistente tra gli uomini, radicalmente distinti in pii ed empi: questi ultimi «sono nelle tombe», per sempre chiusi all’annuncio della verità. Ma alcuni autori intendono questa espressione in senso letterale: Dio onnipotente è Colui che può fare udire i morti, a differenza del Profeta che non lo può fare.
- [25] ^ Leggere nel «libro chiaro» o «lucente» (al-kitāb al-munīr) i Vangeli di Gesù non è un luogo comune dell’esegesi; del resto, l’espressione ricorre altrove (cfr. 31:20) nel senso di «libro divino».
- [26] ^ «Il Mio disgusto» o «il Mio biasimo, la Mia disapprovazione»: il termine nakīr, che ricorre in questo passo, è anche il nome di uno dei due angeli (Nakīr; l’altro è Munkar, derivato dalla stessa radice) incaricati di interrogare ed eventualmente punire i morti nel cosiddetto «supplizio della tomba» (‘adhāb al-qabr), non menzionato nel Corano ma sovente ricordato dalla tradizione del Profeta, soprattutto nelle opere di datazione più tarda.
- [30] ^ Si è già segnalato (cfr. il commento al v. 18) che l’etimologia di elemosina (zakāt) comporta l’idea di purificazione; un altro significato della sua radice verbale è «aumentare», «accrescere» (benedizione e fortuna). Sulla «moltiplicazione» delle buone azioni dei credenti quando essi giungeranno presso Dio nell’ultimo giorno, cfr., per esempio, 2:245.
- [32] ^ «Nostri servi che prescegliemmo»: si intende la comunità dei musulmani. L’individuazione delle diverse categorie al suo interno, evocate dal versetto, è oggetto di divergenza tra i commentatori. Secondo un detto del Profeta, riportato dal già citato Ibn Kathīr: «Quelli che fanno a gara nelle buone azioni entreranno in paradiso senza subire la conta delle azioni (ḥisāb); quelli che seguono una via media entreranno in paradiso grazie alla misericordia di Dio; quelli che fanno torto a se stessi entreranno in paradiso grazie all’intercessione di Muḥammad». Secondo altri, quelli che «fanno torto a se stessi» sono gli ipocriti, convertiti solo a parole, o addirittura i miscredenti, i quali non appartengono alla comunità del Profeta.
- [33] ^ «Giardini di Eden» (jannāt ‘Adn): cfr. Gen 2:8-9: «Poi il Signore Dio piantò un giardino in Eden, a oriente, e vi collocò l’uomo che aveva plasmato. Il Signore Dio fece germogliare dal suolo ogni sorta di alberi graditi alla vista e buoni da mangiare»; con ampia probabilità, il plurale impiegato nel libro sta a esprimere la vastità del luogo di beatitudine. È vero che il Corano insiste sulle delizie materiali destinate ai beati in questi giardini (cfr., per esempio, 18:31), tuttavia ricorda che lì «il dono più grande sarà il compiacimento di Dio» (9:72; cfr. Dc 238).
- [35] ^ «Casa del lungo soggiorno» o «della stabilità» (dār al-muqāma): uno dei nomi del paradiso. Alcuni esegeti sollevano qui e in altri casi simili la questione dell’eternità del paradiso e dell’inferno (cfr. v. 37). In generale, la posizione maggioritaria è a favore di una durata senza fine (un’eternità a parte post, per sempre, ma non a parte ante, da sempre), nonostante 11:106-107: «Quanto ai disgraziati, staranno nel fuoco … e vi rimarranno … finché dureranno i cieli e la terra».
- [39] ^ Vale la pena di rilevare che «eredi ultimi» è khalā’if, plurale di khalīfa, «califfo» (cfr. il commento a 10.73; invece sugli eredi nel senso di «beati», al-wārithūn, cfr. il commento a 23:10-11). Il passo allude verosimilmente ai musulmani come eredi di tutti coloro che li hanno preceduti, cioè come ultima comunità religiosa nella storia del mondo; ma rapportando il passo a 2:30, dove Adamo è detto «vicario» (khalīfa) di Dio sulla terra, l’espressione può intendersi anche come «[Suoi] vicari», «[Suoi] luogotenenti».
- [43] ^ Sull’«abitudine di Dio» (sunnat Allāh), sorta di legge naturale, cfr. 33:38 e commento.
Versione cartacea de Il Corano / a cura di Alberto Ventura; traduzione di Ida Zilio-Grandi
Note di Abdur Rahman Pasquini alla Sura
- [1] ^ “Goccia di sperma” eiaculato [ayah 46 della “Sura delle Stelle” (Cor. 53)]. Ayah 46, il numero è la somma dei cromosomi dello spermatozoo e dell’ovulo fecondato, da cui ha inizio la formazione dell’uomo in fieri nell’utero. Difficile pensare a una pura coincidenza.
- [2] ^ Uno dei nomi con cui viene chiamato l’inferno.











