

Sura IV
An-Nisâ’
Le Donne [1]
Post-Eg. n. 92, di 176 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 1.
يٰأَيُّهَا النّاسُ اتَّقوا رَبَّكُمُ الَّذى خَلَقَكُم مِن نَفسٍ وٰحِدَةٍ وَخَلَقَ مِنها زَوجَها وَبَثَّ مِنهُما رِجالًا كَثيرًا وَنِساءً وَاتَّقُوا اللَّهَ الَّذى تَساءَلونَ بِهِ وَالأَرحامَ إِنَّ اللَّهَ كانَ عَلَيكُم رَقيبًا
Uomini, temete il vostro Signore [2] che vi ha creati da un solo essere, e da esso ha creato la sposa sua [3] , e da loro ha tratto molti uomini e donne. E temete Allah, in nome del Quale rivolgete l’un l’altro le vostre richieste e rispettate i legami di sangue [4] . Invero Allah veglia su di voi.
- Hamza P.
- Hamza P.
Uomini, temete Dio, il quale vi creò da una persona sola. Ne creò la compagna e da essi suscitò molti uomini, e donne. Temete quel Dio nel nome del quale vi chiedete favori l’un l’altro e rispettate il grembo che vi ha portato, Dio è sopra di voi che vi osserva. [1]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O uomini! Temete Iddio, il quale vi creò da una persona sola. Ne creò la compagna e suscitò da quei due esseri uomini molti e donne; temete dunque quel Dio nel nome del quale vi chiedete favori l’un l’altro, e rispettate le viscere che vi hanno portato, perché Dio è su voi che v’osserva.
- Bausani
- Bausani
O voi che credete, siate timorati del vostro Signore, il Quale vi ha creato da un solo individuo, dal quale ha creato il di lui compagno (di sesso femminile); le due unità della coppia da cui ha prodotto molti uomini e donne e siate timorati di Allàh, che invocate nei vostri giuramenti e rispettate i legami di sangue. In verità, Allàh è il vostro Sorvegliante.
- Pasquini
- Pasquini
وَءاتُوا اليَتٰمىٰ أَموٰلَهُم وَلا تَتَبَدَّلُوا الخَبيثَ بِالطَّيِّبِ وَلا تَأكُلوا أَموٰلَهُم إِلىٰ أَموٰلِكُم إِنَّهُ كانَ حوبًا كَبيرًا
Restituite agli orfani i beni loro [5] e non scambiate il buono con il cattivo [6] , né confondete i loro beni coi vostri [7] , questo è veramente un peccato grande.
- Hamza P.
- Hamza P.
Darete agli orfani i loro beni e non scambierete il buono con il cattivo, non vi approprierete dei loro beni insieme ai vostri, questo è un peccato grande. [2]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E date agli orfani i loro beni e non scambiate il buono col cattivo, e non incamerate i loro beni ai vostri ché questo è peccato grande.
- Bausani
- Bausani
Rispettate la proprietà degli orfani e non sostituite il cattivo al buono. Non mangiate la loro proprietà, dopo averla unita alla vostra. Ciò è veramente una grande iniquità.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِن خِفتُم أَلّا تُقسِطوا فِى اليَتٰمىٰ فَانكِحوا ما طابَ لَكُم مِنَ النِّساءِ مَثنىٰ وَثُلٰثَ وَرُبٰعَ فَإِن خِفتُم أَلّا تَعدِلوا فَوٰحِدَةً أَو ما مَلَكَت أَيمٰنُكُم ذٰلِكَ أَدنىٰ أَلّا تَعولوا
E se temete di essere ingiusti nei confronti degli orfani, sposate allora due o tre o quattro tra le donne che vi piacciono [8] ; ma se temete di essere ingiusti, allora sia una sola o le ancelle che le vostre destre possiedono [9] , ciò è più atto ad evitare di essere ingiusti [10] .
- Hamza P.
- Hamza P.
Se temete di non essere equi con gli orfani, sposerete le donne che vi piacciono, due o tre o quattro, ma se temete di non essere giusti con loro ne sposerete una sola, oppure le serve che possedete. Questo sarà più adatto a non farvi deviare dal sentiero. [3]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Se temete di non esser equi con gli or fani, sposate allora di fra le donne che vi piacciono, due o tre o quattro, e se temete di non esser giusti con loro, una sola, o le ancelle in vostro possesso; questo sarà più atto a non farvi deviare.
- Bausani
- Bausani
E se temete di non essere giusti con gli orfani, sposatevi con due, tre, quattro donne, che vi piacciano, a condizione che siate in grado di non fare preferenze, poiché, in tal caso, dovete sposarne una sola, oppure ciò che possiedono le vostre destre. Questa soluzione è la più appropriata, affinché non siate ingiusti.
- Pasquini
- Pasquini
وَءاتُوا النِّساءَ صَدُقٰتِهِنَّ نِحلَةً فَإِن طِبنَ لَكُم عَن شَيءٍ مِنهُ نَفسًا فَكُلوهُ هَنيـًٔا مَريـًٔا
E date alle vostre spose la loro dote [11] . Se graziosamente esse ve ne cedono una parte, godetevela pure e che vi sia propizia.
- Hamza P.
- Hamza P.
Darete la dote alle donne di buon grado, e se esse desidereranno farvene partecipi allora ne godrete in pace e tranquillità. [4]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Date spontaneamente alle donne la dote; e se loro piace farvene partecipi godetevela pure in pace e tran quillità.
- Bausani
- Bausani
Costituite, secondo il diritto, la dote sponsale per le donne, che loro spetta. Se esse, spontaneamente, vi daranno la disponibilità di una parte di essa, utilizzatela pure a vostro piacimento, mangiandovela; e buon pro vi faccia!
- Pasquini
- Pasquini
وَلا تُؤتُوا السُّفَهاءَ أَموٰلَكُمُ الَّتى جَعَلَ اللَّهُ لَكُم قِيٰمًا وَارزُقوهُم فيها وَاكسوهُم وَقولوا لَهُم قَولًا مَعروفًا
Non date in mano agli incapaci i beni che Allah vi ha concesso per la sopravvivenza; attingetevi per nutrirli e vestirli e rivolgete loro parole gentili.
- Hamza P.
- Hamza P.
Non darete agli stolti i beni che Dio ha posto sotto la vostra custodia, ma li nutrirete di quei beni e li vestirete e direte loro parole gentili.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non date agli stolti i beni di cui Dio v’ha posto a custodi, piuttosto nutriteli di quei beni, vestiteli, e dite loro parole gentili.
- Bausani
- Bausani
Non affidate agli incapaci i loro averi, quegli averi che da Allàh vi provengono per gestirli come se fossero vostri, ma provvedete voi, con essi, a nutrirli e vestirli, dicendo a essi parole convenevoli.
- Pasquini
- Pasquini
وَابتَلُوا اليَتٰمىٰ حَتّىٰ إِذا بَلَغُوا النِّكاحَ فَإِن ءانَستُم مِنهُم رُشدًا فَادفَعوا إِلَيهِم أَموٰلَهُم وَلا تَأكُلوها إِسرافًا وَبِدارًا أَن يَكبَروا وَمَن كانَ غَنِيًّا فَليَستَعفِف وَمَن كانَ فَقيرًا فَليَأكُل بِالمَعروفِ فَإِذا دَفَعتُم إِلَيهِم أَموٰلَهُم فَأَشهِدوا عَلَيهِم وَكَفىٰ بِاللَّهِ حَسيبًا
Mettete alla prova gli orfani finché raggiungano la pubertà e, se si comportano rettamente, restituite loro i loro beni. Non affrettatevi a consumarli e a sperperarli prima che abbiano raggiunto la maggiore età. Chi è ricco se ne astenga, chi è povero ne usi con moderazione [12] .
E quando restituite i loro beni, chiamate i testimoni; ma Allah basta a tenere il conto di ogni cosa.
- Hamza P.
E quando restituite i loro beni, chiamate i testimoni; ma Allah basta a tenere il conto di ogni cosa.
- Hamza P.
Mettete alla prova gli orfani finché giungeranno all’età del matrimonio e se li troverete capaci renderete loro i loro beni, e non li consumerete scialacquandoli impazientemente prima che essi siano giunti alla maggiore età. Se il tutore è ricco, se ne asterrà del tutto, invece se è povero userà di quelle sostanze con discrezione. Poi, quando restituirete loro i loro beni, prenderete dei testimoni a vostra discolpa.
Dio è sufficiente estimatore.
- Zilio Grandi
Dio è sufficiente estimatore.
- Zilio Grandi
Sperimentate gli orfani finché giungano all’età del matrimonio, e, se li troverete capaci, rendete loro i loro beni, e non consumateli scialacquando impazientemente, prima che sian giunti alla maggiore età; se il tutore è ricco se ne astenga del tutto, se è povero usi di quelle sostenze con discrezione; quando poi restituite loro i beni, prendete dei testimoni a vostro discarico, ma Dio è sufficiente estimatore.
- Bausani
- Bausani
Mettete alla prova gli orfani, quando raggiungono la pubertà, per accertarvi se abbiano raggiunto la capacità d’agire e, quando vi sarete accorti che l’hanno raggiunta, date a essi la disponibilità del loro patrimonio, perciò non sperperatelo e non mangiatevelo prima. Chi è ricco se ne astenga e chi è povero ne mangi, ma con discrezione. Consegnate a essi il loro patrimonio alla presenza di testimoni e come contabile basti Allàh.
- Pasquini
- Pasquini
لِلرِّجالِ نَصيبٌ مِمّا تَرَكَ الوٰلِدانِ وَالأَقرَبونَ وَلِلنِّساءِ نَصيبٌ مِمّا تَرَكَ الوٰلِدانِ وَالأَقرَبونَ مِمّا قَلَّ مِنهُ أَو كَثُرَ نَصيبًا مَفروضًا
Agli uomini spetta una parte di quello che hanno lasciato genitori e parenti; anche alle donne spetta una parte di quello che hanno lasciato genitori e parenti stretti: piccola o grande che sia, una parte determinata [13] .
- Hamza P.
- Hamza P.
Agli uomini spetta una parte di ciò che hanno lasciato in eredità i genitori e i parenti, ma anche alle donne spetta una parte di ciò che hanno lasciato in eredità i genitori e i parenti, una parte determinata dei lasciti piccoli e grandi. [7]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Agli uomini spetta una parte di ciò che han lasciato I genitori e i parenti; ma anche alle donne spetta una parte di ciò che han lasciato i genitori e i parenti, una parte de terminata sia dei lasciti piccoli che dei grandi.
- Bausani
- Bausani
Ai maschi una parte di quanto hanno lasciato i genitori e i parenti prossimi e alle femmine una parte di quanto hanno lasciato i genitori e i parenti prossimi, tanto o poco che esso sia, una parte ben determinata.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِذا حَضَرَ القِسمَةَ أُولُوا القُربىٰ وَاليَتٰمىٰ وَالمَسٰكينُ فَارزُقوهُم مِنهُ وَقولوا لَهُم قَولًا مَعروفًا
Se altri parenti, gli orfani e i poveri assistono alla divisione, datene loro una parte e trattateli con dolcezza.
- Hamza P.
- Hamza P.
Qualora i parenti, gli orfani e i poveri siano presenti alla spartizione dell’eredità, ne darete loro una parte e direte loro parole gentili.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quando siano presenti alla divisione dell’eredità i parenti, gli or fani, i poveri, datene loro parte e dite loro parole gentili.
- Bausani
- Bausani
Quando i parenti prossimi, gli orfani e i poveri assistono alla divisione dell’eredità, distribuite tra loro qualcosa e usate un linguaggio gentile!
- Pasquini
- Pasquini
وَليَخشَ الَّذينَ لَو تَرَكوا مِن خَلفِهِم ذُرِّيَّةً ضِعٰفًا خافوا عَلَيهِم فَليَتَّقُوا اللَّهَ وَليَقولوا قَولًا سَديدًا
E coloro che temono di lasciare una posterità senza risorse, temano Allah e parlino rettamente.
- Hamza P.
- Hamza P.
Si preoccuperanno degli orfani coloro che, in caso di morte, lascerebbero dei figli deboli e avrebbero motivo di temere per costoro. Abbiano dunque timore di Dio e parlino rettamente.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E si preoccupino degli orfani coloro che, ove morissero lasciando figli deboli, temerebbero per loro. Temano dunque Iddio e parlino rettamente.
- Bausani
- Bausani
Stiano in apprensione coloro i quali avrebbero timore di lasciare una discendenza debole e temano Allàh e parlino con un linguaggio giusto.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ الَّذينَ يَأكُلونَ أَموٰلَ اليَتٰمىٰ ظُلمًا إِنَّما يَأكُلونَ فى بُطونِهِم نارًا وَسَيَصلَونَ سَعيرًا
In verità coloro che consumano ingiustamente i beni degli orfani non fanno che alimentare il fuoco nel ventre loro, e presto precipiteranno nella Fiamma [14] .
- Hamza P.
- Hamza P.
In verità, coloro che consumano ingiustamente i beni degli orfani consumeranno fuoco nel ventre e alimenteranno il braciere.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In verità coloro che consumano iniquamente i beni degli orfani, consumano fuoco nei loro ventri e saranno alimento del fuoco dell’Inferno.
- Bausani
- Bausani
In verità, coloro che mangiano i patrimoni degli orfani ingiustamente non fanno altro che introdurre del fuoco nei loro ventri! Saranno arrostiti con il fuoco del sa’īr!
- Pasquini
- Pasquini
يوصيكُمُ اللَّهُ فى أَولٰدِكُم لِلذَّكَرِ مِثلُ حَظِّ الأُنثَيَينِ فَإِن كُنَّ نِساءً فَوقَ اثنَتَينِ فَلَهُنَّ ثُلُثا ما تَرَكَ وَإِن كانَت وٰحِدَةً فَلَهَا النِّصفُ وَلِأَبَوَيهِ لِكُلِّ وٰحِدٍ مِنهُمَا السُّدُسُ مِمّا تَرَكَ إِن كانَ لَهُ وَلَدٌ فَإِن لَم يَكُن لَهُ وَلَدٌ وَوَرِثَهُ أَبَواهُ فَلِأُمِّهِ الثُّلُثُ فَإِن كانَ لَهُ إِخوَةٌ فَلِأُمِّهِ السُّدُسُ مِن بَعدِ وَصِيَّةٍ يوصى بِها أَو دَينٍ ءاباؤُكُم وَأَبناؤُكُم لا تَدرونَ أَيُّهُم أَقرَبُ لَكُم نَفعًا فَريضَةً مِنَ اللَّهِ إِنَّ اللَّهَ كانَ عَليمًا حَكيمًا
Ecco quello che Allah vi ordina a proposito dei vostri figli: al maschio la parte di due femmine. Se ci sono solo femmine e sono più di due, a loro [spettano] i due terzi dell’eredità, e se è una figlia sola, [ha diritto al] la metà.
Ai genitori [del defunto] tocca un sesto ciascuno se [egli] ha lasciato un figlio.
Se non ci sono figli e i genitori [sono gli unici] eredi, alla madre tocca un terzo.
Se ci sono fratelli, la madre avrà un sesto dopo [l’esecuzione de]i legati e [il pagamento de]i debiti. Voi non sapete se sono i vostri ascendenti o i vostri discendenti ad esservi di maggior beneficio.
Questo è il decreto di Allah. In verità Allah è saggio, sapiente.
- Hamza P.
Ai genitori [del defunto] tocca un sesto ciascuno se [egli] ha lasciato un figlio.
Se non ci sono figli e i genitori [sono gli unici] eredi, alla madre tocca un terzo.
Se ci sono fratelli, la madre avrà un sesto dopo [l’esecuzione de]i legati e [il pagamento de]i debiti. Voi non sapete se sono i vostri ascendenti o i vostri discendenti ad esservi di maggior beneficio.
Questo è il decreto di Allah. In verità Allah è saggio, sapiente.
- Hamza P.
Quanto ai vostri figli, Dio vi raccomanda di lasciare al maschio la parte di due femmine; se sono solo femmine e più di due spettano loro i due terzi dell’eredità, mentre se è una femmina sola le spetta la metà. I genitori del defunto avranno ciascuno un sesto dell’eredità qualora il defunto abbia un figlio; se invece non ha figli e i genitori ereditano i suoi beni, alla madre spetta un terzo. Se costui ha dei fratelli la madre avrà invece un sesto dopo che siano stati pagati eventuali lasciti o debiti, perché voi non sapete chi vi gioverà di più, se i vostri genitori o i vostri figli; è una prescrizione divina, Dio è sapiente e saggio.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Riguardo ai vostri figli Iddio vi raccomanda di lasciare al maschio la parte di due femmine: se i figli sono solo femmine e più di due, loro spettano i due terzi del l’eredità; se è una femmina sola le spetta la metà; i ge nitori del defunto avranno ciascuno un sesto dell’eredità, se il defunto abbia un figlio; se invece non ha figli e i suoi genitori ereditano i beni, a sua madre spetta un terzo; se egli però, ha fratelli, la madre avrà un sesto, dopo che siano stati pagati eventuali lasciti, o debiti; ché, fra i vostri geni tori e i vostri figli voi non sapete quale è a voi più utile; questa è una prescrizione divina, ché Dio è sapiente e saggio.
- Bausani
- Bausani
Riguardo ai vostri figli, Allàh vi raccomanda: al maschio spetta una porzione pari a quella di due femmine; se sono femmine da due in su spettano loro due terzi di ciò che è stato lasciato, mentre se è una sola, le spetta la metà. Se il defunto ha lasciato un figlio, a ciascuno dei due genitori spetta un sesto dell’eredità, mentre se non lascia figli e sono eredi i due genitori, alla madre spetta un terzo; nel caso che (il defunto) abbia dei fratelli, alla madre spetterà un sesto. E il tutto dopo aver eseguito la disposizione testamentaria di lascito, o pagato debiti. l vostri genitori e i vostri figli, voi non sapete chi di loro sarà più vicino a voi quanto a utilità! Obbligazioni provenienti da Allàh (sono queste). In verità, Allàh è Sciente e Sapiente.
- Pasquini
- Pasquini
وَلَكُم نِصفُ ما تَرَكَ أَزوٰجُكُم إِن لَم يَكُن لَهُنَّ وَلَدٌ فَإِن كانَ لَهُنَّ وَلَدٌ فَلَكُمُ الرُّبُعُ مِمّا تَرَكنَ مِن بَعدِ وَصِيَّةٍ يوصينَ بِها أَو دَينٍ وَلَهُنَّ الرُّبُعُ مِمّا تَرَكتُم إِن لَم يَكُن لَكُم وَلَدٌ فَإِن كانَ لَكُم وَلَدٌ فَلَهُنَّ الثُّمُنُ مِمّا تَرَكتُم مِن بَعدِ وَصِيَّةٍ توصونَ بِها أَو دَينٍ وَإِن كانَ رَجُلٌ يورَثُ كَلٰلَةً أَوِ امرَأَةٌ وَلَهُ أَخٌ أَو أُختٌ فَلِكُلِّ وٰحِدٍ مِنهُمَا السُّدُسُ فَإِن كانوا أَكثَرَ مِن ذٰلِكَ فَهُم شُرَكاءُ فِى الثُّلُثِ مِن بَعدِ وَصِيَّةٍ يوصىٰ بِها أَو دَينٍ غَيرَ مُضارٍّ وَصِيَّةً مِنَ اللَّهِ وَاللَّهُ عَليمٌ حَليمٌ
A voi spetta la metà di quello che lasciano le vostre spose, se esse non hanno figli. Se li hanno, vi spetta un quarto di quello che lasciano, dopo aver dato seguito al testamento e [pagato] i debiti. E a loro spetterà un quarto di quello che lasciate, se non avete figli. Se invece ne avete, avranno un ottavo di quello che lasciate, dopo aver dato seguito al testamento e pagato i debiti. Se un uomo o una donna non hanno eredi, né ascendenti né discendenti, ma hanno un fratello o una sorella, a ciascuno di loro toccherà un sesto, mentre se sono più di due divideranno un terzo, dopo aver dato seguito al testamento e [pagato] i debiti senza far torto [a nessuno]. Questo è il comando di Allah.
Allah è sapiente, saggio.
- Hamza P.
Allah è sapiente, saggio.
- Hamza P.
A voi spetta la metà di quel che lasciano in eredità le vostre mogli se esse non hanno figli, mentre se ne hanno a voi spetta un quarto di quel che esse avranno lasciato dopo che siano stati pagati eventuali lasciti o debiti; a loro volta esse avranno un quarto di quel che voi lascerete alla vostra morte se non avete figli; se invece ne avete, a esse spetterà un ottavo dopo che siano stati pagati eventuali lasciti o debiti. Se un uomo, oppure una donna, che non abbiano né ascendenti né discendenti, lasciano un’eredità e hanno un fratello o una sorella, a ciascuno di questi spetta un sesto; se invece questi fratelli sono in numero maggiore, parteciperanno a un terzo dell’eredità dopo che siano stati pagati eventuali lasciti o debiti, affinché non arrechino danno ad altri; è un precetto di Dio, Dio è sapiente e indulgente.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
A voi spetta poi la metà di quel che lasciano in eredità le vostre mogli, se esse non hanno figli, e, se li hanno, a voi spetterà un quarto di quel che esse avran lasciato, dopo che sian stati pagati eventuali lasciti o debiti; ed esse avranno a loro volta un quarto di quel che voi morendo lascerete, se non avete figli; ché se li avrete, ad esse spetterà un ottavo, dopo che siano stati pagati eventuali lasciti o debiti; e se un uomo, o una donna, che non abbiano né ascendenti né discendenti, lasciano un’eredità ed hanno un fratello o una sorella, a ciascuno di questi spetterà un sesto; se questi fra telli sono in numero maggiore partecipano al terzo dell’erediti dopo che siano stati pagati eventuali lasciti o debiti, che non arrechino danno ad altri; questo è un precetto di Dio, e Dio è sapiente indulgente
- Bausani
- Bausani
A voi spetta la metà di ciò che lasciano le vostre mogli, se non hanno un figlio. Se hanno un figlio, vi spetta un quarto di ciò che hanno lasciato, dedotti lasciti testamentari o debiti. Alle mogli spetta un quarto di ciò che lasciate, se non avete un figlio, mentre se avete un figlio, spetta loro un ottavo di ciò che lasciate, dedotti lasciti testamentari o debiti. Se un uomo o una donna non ha né ascendenti né discendenti, ma ha un fratello o una sorella da parte di madre a ciascuno dei due spetterà un sesto, mentre se sono di più riceveranno la proprietà indivisa di un terzo, pagati debiti e lasciti, senza che a nessuno venga fatto torto. Questa è un’ingiunzione proveniente da Allàh e Allàh è Sciente e Indulgente.
- Pasquini
- Pasquini
تِلكَ حُدودُ اللَّهِ وَمَن يُطِعِ اللَّهَ وَرَسولَهُ يُدخِلهُ جَنّٰتٍ تَجرى مِن تَحتِهَا الأَنهٰرُ خٰلِدينَ فيها وَذٰلِكَ الفَوزُ العَظيمُ
Questi sono i limiti di Allah. Chi obbedisce ad Allah e al Suo Messaggero, sarà introdotto nei Giardini dove scorrono i ruscelli, dove rimarrà in eterno. Ecco la beatitudine immensa.
- Hamza P.
- Hamza P.
Ecco i termini di Dio, e chi ubbidisce a Dio e al Suo messaggero Dio lo farà entrare nei giardini alla cui ombra scorrono i fiumi, dove resterà eternamente, ecco il supremo successo.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Questi sono i termini di Dio e chi obbedisce a Dio e al Suo Messaggero, Dio lo farà entrare in giardini alle cui ombre scorrono i fiumi, nei quali resterà in eterno: questo è il Successo supremo;
- Bausani
- Bausani
Queste sono le regole di Allàh e chi obbedisce ad Allàh e al Suo Apostolo sarà introdotto in giardini, sotto gli alberi dei quali scorrono i fiumi, giardini nei quali dimoreranno in eterno. Questo è il supremo trionfo.
- Pasquini
- Pasquini
وَمَن يَعصِ اللَّهَ وَرَسولَهُ وَيَتَعَدَّ حُدودَهُ يُدخِلهُ نارًا خٰلِدًا فيها وَلَهُ عَذابٌ مُهينٌ
E chi disobbedisce ad Allah e al Suo Messaggero e trasgredisce le Sue leggi, sarà introdotto nel Fuoco, dove rimarrà in perpetuo e avrà castigo avvilente.
- Hamza P.
- Hamza P.
Quanto a chi si ribella a Dio e al Suo messaggero e oltrepassa i Suoi termini, Dio lo farà entrare in un fuoco dove resterà eternamente e avrà un castigo che lo umilierà.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
ma chi si ribella a Dio e al Suo Messaggero e oltrepassa i Suoi termini, Iddio lo farà entrare in un fuoco nel quale resterà in eterno: avrà castigo turpe.
- Bausani
- Bausani
Mentre, invece, chi disobbedisce ad Allàh e al Suo Apostolo e viola i limiti posti da Lui (Allàh) sarà introdotto in un fuoco e in esso eternamente resterà, ricevendo un castigo umiliante.
- Pasquini
- Pasquini
وَالّٰتى يَأتينَ الفٰحِشَةَ مِن نِسائِكُم فَاستَشهِدوا عَلَيهِنَّ أَربَعَةً مِنكُم فَإِن شَهِدوا فَأَمسِكوهُنَّ فِى البُيوتِ حَتّىٰ يَتَوَفّىٰهُنَّ المَوتُ أَو يَجعَلَ اللَّهُ لَهُنَّ سَبيلًا
Se le vostre donne avranno commesso azioni infami [15] , portate contro di loro quattro testimoni dei vostri. E se essi testimonieranno, confinate quelle donne in una casa finché non sopraggiunga la morte [16] o Allah apra loro una via d’uscita.
- Hamza P.
- Hamza P.
Se delle vostre donne commetteranno atti indecenti, portate quattro vostri testimoni contro di loro, e se >questi porteranno testimonianza del fatto, chiudetele in casa finché la morte le coglierà o finché Dio aprirà loro un sentiero. [15]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Se alcune delle vostre donne avran commesso atti indecenti portate quattro vostri testimoni contro di loro, e se questi porteranno testimonianza del fatto, chiudetele in casa fin che le coglierà la morte o fin quando Dio apra loro una via.
- Bausani
- Bausani
Contro le vostre donne che commettono peccato carnale devon deporre concordemente quattro testimoni e se l’accusa viene provata, tenetele segregate nelle case fino a quando muoiano, o fino a quando Allàh concederà loro una via d’uscita [La via d’uscita detta in quest’àyah è l’àyah 2 della Sura an-Nur].
- Pasquini
- Pasquini
وَالَّذانِ يَأتِيٰنِها مِنكُم فَـٔاذوهُما فَإِن تابا وَأَصلَحا فَأَعرِضوا عَنهُما إِنَّ اللَّهَ كانَ تَوّابًا رَحيمًا
E se sono due dei vostri a commettere infamità, puniteli [17] ; se poi si pentono e si ravvedono, lasciateli in pace. Allah è perdonatore, misericordioso.
- Hamza P.
- Hamza P.
Se due di voi compiranno un atto indecente puniteli, ma se si pentiranno e risaneranno la loro condotta lasciateli stare, Dio è Colui che perdona, pieno di compassione. [16]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E se due di voi commettano atto indecente puniteli; ma se si pentono e migliorano la loro condotta lasciateli stare, che Dio è perdonatore benigno.
- Bausani
- Bausani
Se due di voi commettono peccato carnale, ad ambedue date un castigo, però se si pentono e si comportano bene, lasciateli stare. In verità, Allàh è Accettatore del pentimento e Clementissimo.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّمَا التَّوبَةُ عَلَى اللَّهِ لِلَّذينَ يَعمَلونَ السّوءَ بِجَهٰلَةٍ ثُمَّ يَتوبونَ مِن قَريبٍ فَأُولٰئِكَ يَتوبُ اللَّهُ عَلَيهِم وَكانَ اللَّهُ عَليمًا حَكيمًا
Allah accoglie il pentimento di coloro che fanno il male per ignoranza e che poco dopo si pentono: ecco da chi Allah accetta il pentimento. Allah è saggio, sapiente.
- Hamza P.
- Hamza P.
Soltanto a Dio si addice perdonare quelli che fanno del male per ignoranza e presto si volgono a Dio; allora soltanto Dio Si volge a loro, Dio è sapiente e saggio.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
II perdono s’ad dice a Dio solo verso coloro che fanno il male per igno ranza e poi presto si convertono; allora solo Iddio si con verte a loro, ché Dio è sapiente, saggio.
- Bausani
- Bausani
Allàh perdona coloro che commettono il male per ignoranza e poi se ne pentono presto; costoro son quelli di cui Allàh accetta il pentimento. In verità, Allàh è Sciente e Sapiente.
- Pasquini
- Pasquini
وَلَيسَتِ التَّوبَةُ لِلَّذينَ يَعمَلونَ السَّيِّـٔاتِ حَتّىٰ إِذا حَضَرَ أَحَدَهُمُ المَوتُ قالَ إِنّى تُبتُ الـٰٔنَ وَلَا الَّذينَ يَموتونَ وَهُم كُفّارٌ أُولٰئِكَ أَعتَدنا لَهُم عَذابًا أَليمًا
Ma non c’è perdono per coloro che fanno il male e che, quando si presenta loro la morte, gridano: «Adesso sono pentito!» [18] ; e neanche per coloro che muoiono da miscredenti. Per costoro abbiamo preparato doloroso castigo.
- Hamza P.
- Hamza P.
Non si addice a Dio perdonare coloro che fanno del male e poi al sopraggiungere della morte dicono: «Ecco, adesso mi pento», e non Gli si addice perdonare quelli che muoiono da miscredenti, per costoro abbiamo preparato un castigo doloroso. [18]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma non si ad dice a Dio il perdono verso coloro che fanno il male finché, quando sopraggiunge a un di loro la morte, dice: “Ecco, ora mi pento!”; né verso coloro che muoiono negando: per questi abbiam preparato castigo cocente.
- Bausani
- Bausani
Però non c’è perdono per coloro i quali commettono peccati fino a quando giungono in punto di morte e solo allora dicono: “Adesso mi pento!”, e non c’è perdono nemmeno per coloro che sono morti in condizione di miscredenza. Per tutti questi, Noi abbiamo preparato un castigo doloroso.
- Pasquini
- Pasquini
يٰأَيُّهَا الَّذينَ ءامَنوا لا يَحِلُّ لَكُم أَن تَرِثُوا النِّساءَ كَرهًا وَلا تَعضُلوهُنَّ لِتَذهَبوا بِبَعضِ ما ءاتَيتُموهُنَّ إِلّا أَن يَأتينَ بِفٰحِشَةٍ مُبَيِّنَةٍ وَعاشِروهُنَّ بِالمَعروفِ فَإِن كَرِهتُموهُنَّ فَعَسىٰ أَن تَكرَهوا شَيـًٔا وَيَجعَلَ اللَّهُ فيهِ خَيرًا كَثيرًا
O voi che credete, non vi è lecito ereditare delle mogli contro la loro volontà [19] . Non trattatele con durezza nell’intento di riprendervi parte di quello che avevate donato [20] , a meno che abbiano commesso una palese infamità [21] .
Comportatevi verso di loro convenientemente. Se provate avversione nei loro confronti, può darsi che abbiate avversione per qualcosa in cui Allah ha riposto un grande bene [22] .
- Hamza P.
Comportatevi verso di loro convenientemente. Se provate avversione nei loro confronti, può darsi che abbiate avversione per qualcosa in cui Allah ha riposto un grande bene [22] .
- Hamza P.
Voi che credete, non vi è lecito ereditare mogli contro la loro volontà, né impedire loro di risposarsi per riprendervi parte di quel che avete dato loro, a meno che esse non abbiano commesso un’infamia attestata. Trattatele comunque con gentilezza, perché se le tratterete con disprezzo può darsi che voi disprezziate qualcosa in cui Dio ha posto un bene grande. [19]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O voi che credete! Non vi è lecito ereditare mogli contro la loro volontà, né di impedire loro di rimaritarsi allo scopo di riprendervi parte di quel che avete loro dato, a meno che non abbian commesso infamia provata; trattatele comunque con gentilezza, ché, se le trattate con disprezzo, può darsi che voi disprezziate cosa in cui Dio ha invece posto un bene grande.
- Bausani
- Bausani
O voi che credete, vi è reso illecito ereditare donne (come mogli) senza il loro consenso e non impedite loro di sposarsi per impossessarvi di parte di ciò che avete dato loro, salvo che esse abbiano commesso adulterio manifesto. Comportatevi con gentilezza nei loro confronti. Se provate avversione per loro, può darsi che proviate avversione per cosa in cui Allàh ha posto molto bene.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِن أَرَدتُمُ استِبدالَ زَوجٍ مَكانَ زَوجٍ وَءاتَيتُم إِحدىٰهُنَّ قِنطارًا فَلا تَأخُذوا مِنهُ شَيـًٔا أَتَأخُذونَهُ بُهتٰنًا وَإِثمًا مُبينًا
Se volete cambiare una sposa con un’altra, non riprendetevi nulla, anche se avete dato ad una un qintâr d’oro [23] : il riprendere sarebbe un oltraggio e un peccato evidente.
- Hamza P.
- Hamza P.
Se vorrete scambiare una moglie con un’altra e avrete dato a una di esse una quantità d’oro, non prendete indietro nulla: vorreste detrarne qualcosa grazie a una calunnia o a una colpa evidente?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E se vorrete scambiare una moglie con un’altra e avrete dato a una di esse una quantità d’oro, non riprendetene nulla; ne detrarreste forse qualcosa con calunnia o con colpa evidente?
- Bausani
- Bausani
Se volete sostituire una sposa a un’altra sposa e avete dato alla prima un Qintār [1], non riprendetene niente! Chi di voi ne prenderebbe, sapendo che ciò comporta una calunnia o un peccato manifesto?
- Pasquini
- Pasquini
وَكَيفَ تَأخُذونَهُ وَقَد أَفضىٰ بَعضُكُم إِلىٰ بَعضٍ وَأَخَذنَ مِنكُم ميثٰقًا غَليظًا
E come lo riprendereste, dopo che vi siete accostati l’uno all’altra e dopo che esse hanno ottenuto da voi una stretta alleanza [24] ?
- Hamza P.
- Hamza P.
Come potreste detrarne qualcosa quando siete legati l’uno all’altra, quando esse hanno stipulato con voi un patto solenne?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E come potreste detrarne qualcosa mentre avete già usato insieme, ed esse han stipulato con voi un patto solenne?
- Bausani
- Bausani
Con quale faccia vi riprendereste qualcosa dopo esservi scoperti a vicenda e dopo che esse hanno ottenuto da voi un impegno solenne?
- Pasquini
- Pasquini
وَلا تَنكِحوا ما نَكَحَ ءاباؤُكُم مِنَ النِّساءِ إِلّا ما قَد سَلَفَ إِنَّهُ كانَ فٰحِشَةً وَمَقتًا وَساءَ سَبيلًا
Non sposate le donne che i vostri padri hanno sposato – a parte quello che è stato [25] . È davvero un’infamità, un abominio e un cattivo costume.
- Hamza P.
- Hamza P.
Non sposerete le mogli già sposate dai vostri padri, a eccezione di quanto è già avvenuto, perché è una turpitudine, un abominio, un’abitudine abbietta. [22]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E non sposate le mogli già sposate ai vostri padri, salvo quanto già è avvenuto: che questo è una turpitudine, un abominio, un abietto costume.
- Bausani
- Bausani
Non sposate le donne che sono state mogli dei vostri padri: è cosa turpe, abominevole, immorale! Restano validi, comunque, i rapporti precedenti a questa norma.
- Pasquini
- Pasquini
حُرِّمَت عَلَيكُم أُمَّهٰتُكُم وَبَناتُكُم وَأَخَوٰتُكُم وَعَمّٰتُكُم وَخٰلٰتُكُم وَبَناتُ الأَخِ وَبَناتُ الأُختِ وَأُمَّهٰتُكُمُ الّٰتى أَرضَعنَكُم وَأَخَوٰتُكُم مِنَ الرَّضٰعَةِ وَأُمَّهٰتُ نِسائِكُم وَرَبٰئِبُكُمُ الّٰتى فى حُجورِكُم مِن نِسائِكُمُ الّٰتى دَخَلتُم بِهِنَّ فَإِن لَم تَكونوا دَخَلتُم بِهِنَّ فَلا جُناحَ عَلَيكُم وَحَلٰئِلُ أَبنائِكُمُ الَّذينَ مِن أَصلٰبِكُم وَأَن تَجمَعوا بَينَ الأُختَينِ إِلّا ما قَد سَلَفَ إِنَّ اللَّهَ كانَ غَفورًا رَحيمًا
Vi sono vietate le vostre madri, figlie, sorelle, zie paterne e zie materne, le figlie di vostro fratello e le figlie di vostra sorella, le balie che vi hanno allattato, le sorelle di latte, le madri delle vostre spose, le figliastre che sono sotto la vostra tutela, nate da donne con le quali avete consumato il matrimonio – se il matrimonio non fosse stato consumato non ci sarà peccato per voi – le donne con le quali i figli nati dai vostri lombi hanno consumato il matrimonio e due sorelle contemporaneamente – salvo quello che già avvenne – ché in verità Allah è perdonatore, misericordioso [26] ,
- Hamza P.
- Hamza P.
Vi è proibito sposare le vostre madri, le vostre figlie, le vostre sorelle, le vostre zie paterne e materne, le figlie di vostro fratello e le figlie di vostra sorella, le balie che vi hanno allattato, le vostre sorelle di latte, le madri delle vostre mogli, le giovani che sono sotto vostra tutela, figlie delle vostre mogli con le quali abbiate avuto rapporti maritali – ma se non avrete avuto rapporti con loro, non sarà peccato – e le mogli dei figli nati dai vostri lombi. Vi è inoltre proibito avere per mogli due sorelle insieme, a eccezione di quanto è già avvenuto, Dio è pietoso e pieno di compassione.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
V’è proibito prendere in spose le vostre madri, le vostre figlie, le vostre sorelle, le vostre zie paterne e ma terne, le figlie del fratello e le figlie della sorella, le nutrici che vi hanno allattato, le vostre sorelle di latte, le madri delle vostre mogli, le vostre figliastre che son sotto vostra tutela, figlie di vostre mogli con le quali abbiate avuto rapporti maritali (che, se non avrete avuto con loro rapporti, non sarà peccato), e le legittime mogli dei vostri figli, i quali sono dei vostri lombi; e v’è proibito anche di prendere in moglie due sorelle insieme, salvo quanto già sia avvenuto; certo, Dio è pietoso e misericorde;
- Bausani
- Bausani
Vi è interdetto contrarre matrimonio con le vostre madri, le vostre figlie, le vostre sorelle, le vostre zie paterne, le vostre zie materne, le figlie di un fratello e le figlie di una sorella, le vostre balie, le vostre sorelle di latte, le vostre suocere, le figliastre sotto vostra tutela nate da vostre mogli, se il matrimonio è stato consumato. Se, invece, il matrimonio non è stato consumato, non ve ne sarà fatta colpa. Sposare le vostre nuore e due sorelle, contemporaneamente, vi è interdetto; tuttavia, poiché Allàh è Perdonatore e Clementissimo, non quello che è successo nel passato (precedente a questa norma).
- Pasquini
- Pasquini
وَالمُحصَنٰتُ مِنَ النِّساءِ إِلّا ما مَلَكَت أَيمٰنُكُم كِتٰبَ اللَّهِ عَلَيكُم وَأُحِلَّ لَكُم ما وَراءَ ذٰلِكُم أَن تَبتَغوا بِأَموٰلِكُم مُحصِنينَ غَيرَ مُسٰفِحينَ فَمَا استَمتَعتُم بِهِ مِنهُنَّ فَـٔاتوهُنَّ أُجورَهُنَّ فَريضَةً وَلا جُناحَ عَلَيكُم فيما تَرٰضَيتُم بِهِ مِن بَعدِ الفَريضَةِ إِنَّ اللَّهَ كانَ عَليمًا حَكيمًا
e tra tutte le donne, quelle maritate, a meno che non siano vostre schiave [27] . Questo è ciò che Allah vi prescrive. A parte ciò, vi è permesso cercare [mogli] utilizzando i vostri beni in modo onesto e senza abbandonarvi al libertinaggio. Così come godrete di esse, verserete loro la dote che è dovuta. Non ci sarà alcun male nell’accordo che farete tra voi oltre questa prescrizione.
Invero Allah è sapiente e saggio.
- Hamza P.
Invero Allah è sapiente e saggio.
- Hamza P.
Vi è proibito prendere come mogli tutte le donne sposate, escluse le serve che possedete. Ecco quel che Dio vi prescrive. Escluso questo, vi è permesso cercare delle mogli dando loro in dote parte dei vostri beni, vivendo in castità e senza darvi al libertinaggio. Alle donne delle quali godrete come spose darete la dote che spetta loro come prescritto e non sarà un male se di comune accordo aggiungerete qualcosa a quel che è prescritto, Dio è sapiente e saggio. [24]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e tutte le donne maritate vi sono anche interdette, escluse le ancelle in vostro possesso: questo è quanto Dio vi prescrive. Escluso tutto questo vi è permesso cercare spose dando loro in dote dei vostri beni, vivendo in castità e senza darvi al libertinaggio; e a quelle di cui godiate come spose date la loro dote come prescritto, anzi non sarà male che di comune accordo aggiungiate ancora qualcosa al prescritto; che certo Dio è saggio sapiente.
- Bausani
- Bausani
E, tranne ciò che le vostre destre possiedono, vi sono illecite le donne sposate, per prescrizione fatta a voi da Allàh. Tutto il resto vi è reso lecito, cioè che cerchiate (moglie) con la vostra ricchezza e che viviate una vita coniugale e non da avventurieri. E poiché dal matrimonio avrete gioia, date alle vostre mogli l’intero importo della dote sponsale dovuta. Comunque, una volta adempiuto all’obbligo impostovi, non sarà considerato come colpa, se vi farete a vicenda concessioni. In verità, Allàh è Sciente e Sapiente.
- Pasquini
- Pasquini
وَمَن لَم يَستَطِع مِنكُم طَولًا أَن يَنكِحَ المُحصَنٰتِ المُؤمِنٰتِ فَمِن ما مَلَكَت أَيمٰنُكُم مِن فَتَيٰتِكُمُ المُؤمِنٰتِ وَاللَّهُ أَعلَمُ بِإيمٰنِكُم بَعضُكُم مِن بَعضٍ فَانكِحوهُنَّ بِإِذنِ أَهلِهِنَّ وَءاتوهُنَّ أُجورَهُنَّ بِالمَعروفِ مُحصَنٰتٍ غَيرَ مُسٰفِحٰتٍ وَلا مُتَّخِذٰتِ أَخدانٍ فَإِذا أُحصِنَّ فَإِن أَتَينَ بِفٰحِشَةٍ فَعَلَيهِنَّ نِصفُ ما عَلَى المُحصَنٰتِ مِنَ العَذابِ ذٰلِكَ لِمَن خَشِىَ العَنَتَ مِنكُم وَأَن تَصبِروا خَيرٌ لَكُم وَاللَّهُ غَفورٌ رَحيمٌ
E chi di voi non avesse i mezzi per sposare donne credenti libere, scelga moglie tra le schiave nubili e credenti. Allah conosce meglio la vostra fede, voi provenite gli uni dagli altri [28] . Sposatele con il consenso della gente loro, e versate la dote in modo conveniente; siano donne rispettabili e non libertine o amanti [29] . Se dopo il matrimonio commettono un’infamità, abbiano la metà della pena che spetterebbe alle donne libere [30] .
Tutto ciò è concesso a chi tema di peccare; ma sarebbe meglio per voi avere pazienza [31] ! Allah è perdonatore, misericordioso.
- Hamza P.
Tutto ciò è concesso a chi tema di peccare; ma sarebbe meglio per voi avere pazienza [31] ! Allah è perdonatore, misericordioso.
- Hamza P.
Se qualcuno di voi non avrà mezzi sufficienti per sposare donne libere e credenti, allora sposerà, scegliendole fra le serve, delle giovani credenti – Dio conosce meglio di chiunque la vostra fede, e voi provenite gli uni dagli altri –, dunque le sposerete con il permesso dei loro padroni e darete loro la dote in tutta onestà, badando che siano caste, non libertine, non di quelle che si prendono degli amanti. E se dopo il matrimonio esse commetteranno una turpitudine saranno punite con metà della pena stabilita per le donne libere. Questo è detto per chi teme di fare del male, ma se eviterete di sposare delle serve sarà meglio per voi, Dio è indulgente e compassionevole. [25]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Chi di voi non avrà mezzi sufficienti per sposare donne libere e credenti, sposi, scegliendole fra le ancelle, delle fanciulle credenti; Dio conosce meglio la vostra fede, e voi provenite gli uni dagli altri; sposatele dunque, col permesso dei loro padroni, e date loro onestamente la dote; che siano però caste, non libertine e non di quelle che si prendon degli amanti. Se però, dopo sposate, commettano una turpitudine, s’abbiano metà della pena stabilita per le donne libere. Questo è detto per chi tema di far male; se però v’asterrete dal sposare ancelle, sarà meglio per voi; Dio è indulgente e misericorde.
- Bausani
- Bausani
Chi, per motivi materiali, non può sposare donne credenti, prenda moglie di tra le donne che sono in possesso delle vostre destre, ragazze credenti. E Allàh è il miglior conoscitore della vostra fede e una parte di voi viene dall’altra! Sposatele con l’autorizzazione delle famiglie, a cui appartengono e provvedetele della loro dote sponsale, come si conviene, poiché esse sono caste, non viziose e neppure di facili costumi. Se, una volta sposate, commettono adulterio, il loro castigo sarà la metà di quello che deve essere inflitto alle donne libere. Tutto ciò è permesso a chi di voi tema di fornicare, ma è meglio per voi pazientare. E Allàh è Perdonatore e Clementissimo.
- Pasquini
- Pasquini
يُريدُ اللَّهُ لِيُبَيِّنَ لَكُم وَيَهدِيَكُم سُنَنَ الَّذينَ مِن قَبلِكُم وَيَتوبَ عَلَيكُم وَاللَّهُ عَليمٌ حَكيمٌ
Allah vuole illuminarvi, mostrandovi il comportamento degli uomini che vissero prima di voi [32] , e accogliere il vostro pentimento.
Allah è sapiente e saggio.
- Hamza P.
Allah è sapiente e saggio.
- Hamza P.
Dio vuole spiegarvi le cose chiaramente: seguite le abitudini di quelli che vissero prima di voi e trattatevi con benevolenza, Dio è sapiente e saggio.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Iddio vuole spiegarvi chiaramente le cose, dirigervi negli usi di coloro che vissero prima di voi, e trattarvi con benignità: Dio è saggio sapiente.
- Bausani
- Bausani
Allàh vuole chiarirvi le cose e guidarvi al comportamento di coloro che son venuti prima di voi ed Egli vuole accogliere il vostro pentimento. E Allàh è Sciente e Sapiente.
- Pasquini
- Pasquini
وَاللَّهُ يُريدُ أَن يَتوبَ عَلَيكُم وَيُريدُ الَّذينَ يَتَّبِعونَ الشَّهَوٰتِ أَن تَميلوا مَيلًا عَظيمًا
Allah vuole accogliere il vostro pentimento, mentre coloro che seguono le passioni vogliono costringervi su una china pericolosa.
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio vuole trattarvi benevolmente, ma quelli che seguono le proprie passioni vogliono che voi vi prosterniate di fronte al male.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Dio vuole trattarvi benignamente, ma invece quelli che seguono le passioni vogliono che voi incliniate proni al male.
- Bausani
- Bausani
Allàh vuole accogliere il vostro pentimento mentre coloro che seguono le fantasie vogliono che voi vi perdiate in una perdizione terribile!
- Pasquini
- Pasquini
يُريدُ اللَّهُ أَن يُخَفِّفَ عَنكُم وَخُلِقَ الإِنسٰنُ ضَعيفًا
Allah vuole alleviare [i vostri obblighi] perché l’uomo è stato creato debole [33] .
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio vuole rendervi leggeri i pesi perché l’uomo è stato creato debole. [28]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma Dio vuol rendervi i pesi leggeri, che l’uomo fu creato debole.
- Bausani
- Bausani
Allàh vuole, poiché l’uomo è stato creato debole, rendervi le cose leggere.
- Pasquini
- Pasquini
يٰأَيُّهَا الَّذينَ ءامَنوا لا تَأكُلوا أَموٰلَكُم بَينَكُم بِالبٰطِلِ إِلّا أَن تَكونَ تِجٰرَةً عَن تَراضٍ مِنكُم وَلا تَقتُلوا أَنفُسَكُم إِنَّ اللَّهَ كانَ بِكُم رَحيمًا
O voi che credete, non divorate vicendevolmente i vostri beni, ma commerciate con mutuo consenso [34] , e non uccidetevi da voi stessi [35] . Allah è misericordioso verso di voi.
- Hamza P.
- Hamza P.
Voi che credete, non consumate tra voi i vostri beni inutilmente, ma vi sia tra voi un commercio di comune accordo. Non uccidete voi stessi, Dio sarà clemente con voi, [29]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O voi che credete, non consumate fra voi i vostri beni vanamente, ma piuttosto vi sia un traffico di comune accordo fra voi, e non uccidete voi stessi; Dio, certo, sarà con voi clemente.
- Bausani
- Bausani
O voi che credete, non mangiatevi a vicenda le vostre cose, facendovi torto gli uni gli altri, mentre, invece, mangiate le cose che avete acquistato con un negozio, nel quale c’è stato uno scambio di consensi tra di voi. Non uccidete voi stessi! In verità, Allàh è Clementissimo nei vostri confronti.
- Pasquini
- Pasquini
وَمَن يَفعَل ذٰلِكَ عُدوٰنًا وَظُلمًا فَسَوفَ نُصليهِ نارًا وَكانَ ذٰلِكَ عَلَى اللَّهِ يَسيرًا
Chi commette questi peccati iniquamente e senza ragione sarà gettato nel Fuoco; ciò è facile per Allah.
- Hamza P.
- Hamza P.
ma chi farà questo per ribelle ingiustizia Noi lo faremo bruciare in un fuoco, per Dio è cosa facile.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E chi faccia questo per ribelle iniquità, lo fa remo bruciare in un Fuoco; cosa ben facile a Dio!
- Bausani
- Bausani
E chi farà ciò con aggressione e ingiustizia, Noi lo faremo arrostire nel fuoco! Ciò è facile per Allàh.
- Pasquini
- Pasquini
إِن تَجتَنِبوا كَبائِرَ ما تُنهَونَ عَنهُ نُكَفِّر عَنكُم سَيِّـٔاتِكُم وَنُدخِلكُم مُدخَلًا كَريمًا
Se eviterete i peccati più gravi che vi sono stati proibiti [36] , cancelleremo le altre colpe e vi faremo entrare con onore [in Paradiso].
- Hamza P.
- Hamza P.
Se eviterete i peccati gravi, quelli che vi è stato proibito di commettere, Noi vi purificheremo delle vostre colpe e vi faremo entrare nel giardino e sarà un ingresso glorioso. [31]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Se eviterete i peccati gravi che vi è stato proibito commettere, Noi vi purificheremo delle vostre colpe e vi faremo entrare in un glorioso ingresso.
- Bausani
- Bausani
Se vi asterrete dai peccati maggiori, che vi abbiamo tassativamente proibito, cancelleremo i vostri peccati minori e vi faremo entrare, passando attraverso una porta d’onore.
- Pasquini
- Pasquini
وَلا تَتَمَنَّوا ما فَضَّلَ اللَّهُ بِهِ بَعضَكُم عَلىٰ بَعضٍ لِلرِّجالِ نَصيبٌ مِمَّا اكتَسَبوا وَلِلنِّساءِ نَصيبٌ مِمَّا اكتَسَبنَ وَسـَٔلُوا اللَّهَ مِن فَضلِهِ إِنَّ اللَّهَ كانَ بِكُلِّ شَيءٍ عَليمًا
Non invidiate l’eccellenza che Allah ha dato a qualcuno di voi: gli uomini avranno ciò che si saranno meritati e le donne avranno ciò che si saranno meritate [37] . Chiedete ad Allah, alla grazia Sua. Allah in verità conosce ogni cosa.
- Hamza P.
- Hamza P.
Non aspirate ai favori particolari con i quali Dio ha innalzato alcuni di voi al di sopra degli altri, gli uomini avranno la sorte che avranno meritato con le loro azioni e le donne avranno la sorte che avranno meritato con le loro azioni. Chiedete a Dio parte della Sua grazia, Egli conosce ogni cosa. [32]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E non aspirate a quei favori speciali coi quali Iddio ha esaltato alcuni di voi sugli altri: gli uomini avranno la sorte che si saran meritata con le loro azioni e le donne avranno la sorte che si saran meritata con le loro azioni; chiedete dunque a Dio della Sua grazia, che conosce tutte le cose.
- Bausani
- Bausani
Non siate invidiosi di coloro, con i quali Allàh è stato largo di favori; agli uomini la parte che avranno meritato e alle donne la parte che avranno meritato. Chiedete ad Allàh di esser largo di favori nei vostri confronti. In verità, Allàh è a conoscenza di ogni cosa.
- Pasquini
- Pasquini
وَلِكُلٍّ جَعَلنا مَوٰلِىَ مِمّا تَرَكَ الوٰلِدانِ وَالأَقرَبونَ وَالَّذينَ عَقَدَت أَيمٰنُكُم فَـٔاتوهُم نَصيبَهُم إِنَّ اللَّهَ كانَ عَلىٰ كُلِّ شَيءٍ شَهيدًا
A ciascuno abbiamo indicato degli eredi cui spetta parte di quello che lasciano i genitori e i parenti stretti [38] . Date la loro parte a coloro coi quali avete stretto un patto [39] . Allah è testimone di ogni cosa.
- Hamza P.
- Hamza P.
Per ognuno abbiamo stabilito dei parenti ai quali spetta parte dell’eredità di genitori e familiari, e anche quelli con cui avrete stretto un patto ricevano da voi la loro parte, Dio è testimone di ogni cosa.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Per ognuno abbiam stabilito dei prossimi cui spetta parte dell’eredità di genitori e parenti; e quelli con cui avrete stretto un patto, ricevano da voi la loro parte, poiché Dio è di tutte le cose testimone.
- Bausani
- Bausani
A ciascuno abbiamo assegnato degli eredi di ciò che lasciano i due genitori e i parenti prossimi e coloro nei confronti dei quali vi siete impegnati con giuramento. Perciò, date a essi le loro spettanze. In verità, Allàh è testimone di ogni cosa.
- Pasquini
- Pasquini
الرِّجالُ قَوّٰمونَ عَلَى النِّساءِ بِما فَضَّلَ اللَّهُ بَعضَهُم عَلىٰ بَعضٍ وَبِما أَنفَقوا مِن أَموٰلِهِم فَالصّٰلِحٰتُ قٰنِتٰتٌ حٰفِظٰتٌ لِلغَيبِ بِما حَفِظَ اللَّهُ وَالّٰتى تَخافونَ نُشوزَهُنَّ فَعِظوهُنَّ وَاهجُروهُنَّ فِى المَضاجِعِ وَاضرِبوهُنَّ فَإِن أَطَعنَكُم فَلا تَبغوا عَلَيهِنَّ سَبيلًا إِنَّ اللَّهَ كانَ عَلِيًّا كَبيرًا
Gli uomini sono preposti alle donne [40] , a causa della preferenza che Allah concede agli uni rispetto alle altre e perché spendono [per esse] i loro beni [41] . Le [donne] virtuose sono le devote, che proteggono nel segreto quello che Allah ha preservato [42] . Ammonite quelle di cui temete l’insubordinazione, lasciatele sole nei loro letti, battetele. Se poi vi obbediscono, non fate più nulla contro di esse [43] . Allah è altissimo, grande.
- Hamza P.
- Hamza P.
Gli uomini sono preposti alle donne perché Dio ha prescelto alcuni di voi sugli altri e perché essi donano parte dei loro beni per mantenerle. Le donne buone sono devote a Dio e sollecite della propria castità così come Dio è stato sollecito di loro, e quanto a quelle di cui temete atti di disubbedienza, ammonitele, poi lasciatele sole nei loro letti e poi battetele, ma se vi ubbidiranno non cercherete pretesti per maltrattarle, Dio è grande e sublime. [34]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Gli uomini sono preposti alle donne, perché Dio ha prescelto alcuni esseri sugli altri e perché essi donano dei loro beni per mantenerle; le donne buone sono dunque devote a Dio e sollecite della propria castità, cosi come Dio è stato sollecito di loro; quanto a quelle di cui temete atti di disobbedienza, ammonitele, poi lasciatele sole nei loro letti, poi battetele; ma se vi ubbidiranno, allora non cercate pretesti per maltrattarle; ché Iddio è grande e sublime.
- Bausani
- Bausani
I mariti sono i custodi delle mogli (e hanno il dovere di proteggerle) poiché Allàh ha dato maggior vigore agli uni rispetto alle altre e, poiché essi provvedono con i loro averi (al mantenimento della famiglia), essi hanno l’autorità maritale. Perciò le buone mogli sono devote e custodienti il segreto che Allàh ha custodito. Quelle di cui temete la disobbedienza, consigliatele per il bene [di desistere], disertate il loro letto, wa dribu-hunna [il verbo dàraba ha diversi significati, tra cui quello di viaggiare insieme]. Se, invece, sono obbedienti, rispettatele. In verità, Allàh è Altissimo e Grande.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِن خِفتُم شِقاقَ بَينِهِما فَابعَثوا حَكَمًا مِن أَهلِهِ وَحَكَمًا مِن أَهلِها إِن يُريدا إِصلٰحًا يُوَفِّقِ اللَّهُ بَينَهُما إِنَّ اللَّهَ كانَ عَليمًا خَبيرًا
Se temete la separazione di una coppia, convocate un arbitro della famiglia di lui e uno della famiglia di lei. Se [i coniugi] vogliono riconciliarsi, Allah ristabilirà l’intesa tra loro. Allah è saggio e ben informato [44] .
- Hamza P.
- Hamza P.
Se temete la separazione dei coniugi nominerete un arbitro della famiglia di lui e un arbitro della famiglia di lei, e se poi vorranno accordarsi Dio li riconcilierà, Dio è sapiente e informato di tutto. [35]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E se temete una rottura fra marito e moglie, nominate un arbitro della parte di lui e uno della parte di lei, e se i due coniugi desiderano riconciliarsi, Dio metterà armonia fra loro, poiché Dio è sapiente e di tutti ha notizia.
- Bausani
- Bausani
Se tra i due temete una rottura, scegliete un conciliatore nella famiglia di lui e un conciliatore nella famiglia di lei. Se i due vorranno riconciliarsi, Allàh ristabilirà tra loro due l’intesa. In verità, Allàh è Sciente e ben informato.
- Pasquini
- Pasquini
وَاعبُدُوا اللَّهَ وَلا تُشرِكوا بِهِ شَيـًٔا وَبِالوٰلِدَينِ إِحسٰنًا وَبِذِى القُربىٰ وَاليَتٰمىٰ وَالمَسٰكينِ وَالجارِ ذِى القُربىٰ وَالجارِ الجُنُبِ وَالصّاحِبِ بِالجَنبِ وَابنِ السَّبيلِ وَما مَلَكَت أَيمٰنُكُم إِنَّ اللَّهَ لا يُحِبُّ مَن كانَ مُختالًا فَخورًا
Adorate Allah e non associateGli alcunché. Siate buoni con i genitori, i parenti, gli orfani, i poveri, i vicini vostri parenti e coloro che vi sono estranei, il compagno che vi sta accanto [45] , il viandante e chi è schiavo in vostro possesso.
In verità Allah non ama l’insolente, il vanaglorioso,
- Hamza P.
In verità Allah non ama l’insolente, il vanaglorioso,
- Hamza P.
Adorate Dio e non associate nulla a Lui, e fate del bene ai genitori, ai parenti, agli orfani, ai poveri, al vicino che vi è parente e al vicino che vi è estraneo, al compagno di viaggio, al viandante e allo schiavo, Dio non ama chi è superbo e vanesio [36]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Adorate dunque Iddio e non associateGli cosa alcuna, e ai genitori fate del bene, e ai parenti e agli orfani e ai poveri e al vicino che v’è parente e al vicino che v’è estraneo e al compagno di viaggio e al viandante e allo schiavo, poiché Dio non ama chi è superbo e vanesio
- Bausani
- Bausani
Adorate Allàh, senza associarGli nulla nel culto! Siate buoni con i due genitori, i vicini, gli orfani, i poveri, il vicino che è parente, il vicino estraneo alla famiglia, il compagno di viaggio, il viandante e ciò che le vostre destre possiedono. In verità, Allàh non ama il presuntuoso gonfio di vanagloria.
- Pasquini
- Pasquini
الَّذينَ يَبخَلونَ وَيَأمُرونَ النّاسَ بِالبُخلِ وَيَكتُمونَ ما ءاتىٰهُمُ اللَّهُ مِن فَضلِهِ وَأَعتَدنا لِلكٰفِرينَ عَذابًا مُهينًا
[e neppure] coloro che sono avari e invitano all’avarizia e celano quello che Allah ha dato loro della Sua Grazia.
Abbiamo preparato un castigo doloroso per i miscredenti,
- Hamza P.
Abbiamo preparato un castigo doloroso per i miscredenti,
- Hamza P.
né coloro che sono avari e invitano gli uomini all’avarizia e tengono nascosti i beni che Egli ha donato loro, per i miscredenti abbiamo preparato un castigo umiliante.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
né coloro che sono avari e invitano gli uomini all’avarizia e tengono nascosta la grazia che Egli ha loro donato; un castigo turpe abbiamo apparecchiato per gli empi!
- Bausani
- Bausani
A coloro i quali sono avari e ordinano agli uomini l’avarizia, tenendo nascosta la grazia che Allàh ha concesso loro, e a coloro che rifiutano di credere, abbiamo approntato un castigo umiliante.
- Pasquini
- Pasquini
وَالَّذينَ يُنفِقونَ أَموٰلَهُم رِئاءَ النّاسِ وَلا يُؤمِنونَ بِاللَّهِ وَلا بِاليَومِ الءاخِرِ وَمَن يَكُنِ الشَّيطٰنُ لَهُ قَرينًا فَساءَ قَرينًا
coloro che, davanti alla gente, spendono con ostentazione ma non credono in Allah e nell’Ultimo Giorno. Chi ha Satana per compagno [46] ha un compagno detestabile.
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio non ama neppure quelli che donano dei loro beni per farsi vedere dalla gente senza credere in Dio e nell’ultimo giorno, chi ha Satana per compagno ha un compagno pessimo.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Né ama Iddio coloro che donano dei loro beni per farsi veder dalla gente e non credono in Dio e nell’ultimo Giorno. E chi ha per compagno il Demonio, ha un ben cattivo compagno!
- Bausani
- Bausani
Così, pure (Allàh non ama) coloro che spendono per ostentazione, ma non credono né in Allàh né nell’ultimo giorno. Pessimo compagno hanno per compagno, coloro i quali per compagno hanno Sciayṭān (Satana).
- Pasquini
- Pasquini
وَماذا عَلَيهِم لَو ءامَنوا بِاللَّهِ وَاليَومِ الءاخِرِ وَأَنفَقوا مِمّا رَزَقَهُمُ اللَّهُ وَكانَ اللَّهُ بِهِم عَليمًا
Cosa avrebbero avuto da rimproverarsi, se avessero creduto in Allah e nell’Ultimo Giorno e fossero stati generosi di quello che Allah aveva loro concesso? Allah ben li conosce!
- Hamza P.
- Hamza P.
Cosa sarebbe costato loro se avessero creduto in Dio e nell’ultimo giorno e avessero donato parte dei beni di Dio? Ma Dio li conosce,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E che avrebbe loro costato se avessero creduto in Dio e nell’ultimo giorno e avessero donato della provvidenza di Dio? Ma Dio li conosce.
- Bausani
- Bausani
Quale danno essi avrebbero, se credessero in Allàh e nella vita futura ed elargissero con quello di cui Allàh li ha provveduti? Allàh di loro è a perfetta conoscenza!
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ اللَّهَ لا يَظلِمُ مِثقالَ ذَرَّةٍ وَإِن تَكُ حَسَنَةً يُضٰعِفها وَيُؤتِ مِن لَدُنهُ أَجرًا عَظيمًا
Invero Allah non commette ingiustizie, nemmeno del peso di un solo atomo. Se si tratta di una buona azione, Egli la valuterà il doppio e darà ricompensa enorme da parte Sua.
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio non farà torto a nessuno nemmeno per il peso di una formica, e se c’è un’azione buona Egli la raddoppierà e nella Sua grazia la ricompenserà enormemente. [40]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma Dio non farà torto nemmeno pel peso d’un atomo, e se c’è un’opera buona egli la raddoppierà e ne darà, nella Sua grazia, ricompensa immensa.
- Bausani
- Bausani
In verità, Allàh non fa ingiustizia nemmeno per il peso di un atomo. Se viene compiuta una buona azione, Egli, non solo la raddoppia, ma aggiunge alla ricompensa una cospicua gratifica da parte Sua.
- Pasquini
- Pasquini
فَكَيفَ إِذا جِئنا مِن كُلِّ أُمَّةٍ بِشَهيدٍ وَجِئنا بِكَ عَلىٰ هٰؤُلاءِ شَهيدًا
E che avverrà, quando susciteremo un testimone [47] in ogni comunità e ti chiameremo [48] a testimone contro di loro?
- Hamza P.
- Hamza P.
Cosa accadrà quando Noi porteremo un testimone tolto da ogni popolo e porteremo te come testimone contro di loro? [41]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E che avverrà mai quando Noi addurremo un testimoni da ogni popolo e addurremo te come testimonio contro di loro?
- Bausani
- Bausani
Come andranno le cose, quando convocheremo per ogni comunità un testimone e quando convocheremo te, come testimone nei confronti di quelli?
- Pasquini
- Pasquini
يَومَئِذٍ يَوَدُّ الَّذينَ كَفَروا وَعَصَوُا الرَّسولَ لَو تُسَوّىٰ بِهِمُ الأَرضُ وَلا يَكتُمونَ اللَّهَ حَديثًا
In quel giorno i miscredenti, coloro che hanno disobbedito al Messaggero, preferirebbero che la terra li ricoprisse completamente; non potranno nascondere ad Allah nessun episodio.
- Hamza P.
- Hamza P.
In quel giorno, quelli che non hanno creduto e si sono ribellati al messaggero di Dio vorranno che la terra li ricopra, ma non potranno nascondere a Dio nessuna cosa.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In quel giorno coloro che rifiutaron la Fede e si ribellarono al Messaggero di Dio vorrebbero che li ricoprisse la terra; ma non potranno allora nascondere a Dio avveni mento alcuno.
- Bausani
- Bausani
Quel giorno, coloro che hanno rifiutato di credere e hanno disobbedito all’Apostolo, vorrebbero che la Terra fosse spianata sopra di loro, però non potranno tener celata ad Allàh nemmeno una parola.
- Pasquini
- Pasquini
يٰأَيُّهَا الَّذينَ ءامَنوا لا تَقرَبُوا الصَّلوٰةَ وَأَنتُم سُكٰرىٰ حَتّىٰ تَعلَموا ما تَقولونَ وَلا جُنُبًا إِلّا عابِرى سَبيلٍ حَتّىٰ تَغتَسِلوا وَإِن كُنتُم مَرضىٰ أَو عَلىٰ سَفَرٍ أَو جاءَ أَحَدٌ مِنكُم مِنَ الغائِطِ أَو لٰمَستُمُ النِّساءَ فَلَم تَجِدوا ماءً فَتَيَمَّموا صَعيدًا طَيِّبًا فَامسَحوا بِوُجوهِكُم وَأَيديكُم إِنَّ اللَّهَ كانَ عَفُوًّا غَفورًا
O voi che credete! Non accostatevi all’orazione se siete ebbri [49] , finché non siate in grado di capire quello che dite; e neppure se siete in stato di impurità [50] , finché non abbiate fatto la lavanda (a meno che non siate in viaggio). Se siete malati o in viaggio, o se uscite da una latrina, o avete avuto rapporto con le donne e non trovate acqua, fate allora la lustrazione pulverale [51] con terra pulita con cui sfregherete il viso e le mani. In verità Allah è indulgente, perdonatore.
- Hamza P.
- Hamza P.
Voi che credete, non accostatevi alla preghiera in stato di ebbrezza ma aspettate di sapere quello che dite, e neppure in stato di impurità – a meno che non siate in viaggio – prima di avere compiuto l’abluzione; se sarete malati o in viaggio, o uno di voi sarà uscito dalla latrina, o avrete avuto rapporti con una donna e non troverete dell’acqua, allora prenderete della sabbia pura e ve la passerete sul viso e sulle mani, Dio è indulgente e pieno di compassione. [43]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O voi che credete, non accingetevi alla preghiera in stato di ebbrezza, ma attendete di poter sapere quello che dite; né in stato di impurità (a meno che non siate in viaggio) prima di aver fatto l’abluzione; ma quando siate malati o in viaggio, o esca uno di voi dalla latrina, o abbiate avuto rapporti con donne e non troviate acqua, prendete della sabbia pura e passatevela sul volto e sulle mani, ché Dio è indulgente clemente
- Bausani
- Bausani
O voi che credete, non avvicinatevi all’adorazione quotidiana, mentre siete in istato di ebbrezza, ma aspettate fino a quando sarete consapevoli di ciò che dite e non avvicinatevi a essa, quando vi trovate in istato di grande impurità, a meno che non vi troviate in viaggio senza aver fatto il Ghùsl [2]. Se siete ammalati, o in viaggio, o se avete fatto i vostri bisogni corporali, oppure avete toccato le donne, e non trovate l’acqua, allora fate il Tayàmmum [3], con terra pulita, passandovi le mani sulla faccia e sugli avambracci. In verità, Allàh è Indulgente e Perdonatore.
- Pasquini
- Pasquini
أَلَم تَرَ إِلَى الَّذينَ أوتوا نَصيبًا مِنَ الكِتٰبِ يَشتَرونَ الضَّلٰلَةَ وَيُريدونَ أَن تَضِلُّوا السَّبيلَ
Non hai visto [quel che hanno fatto] coloro ai quali fu data una parte della Scrittura? Comprano la perdizione e cercano di farvi allontanare dalla Retta via.
- Hamza P.
- Hamza P.
Non hai visto cosa fanno quelli cui fu data una parte del libro? Comprano la perdizione e vorrebbero che anche voi perdeste il sentiero, [44]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non hai visto quel che fanno coloro cui fu data una parte del Libro? Essi vendono la perdizione e vorrebbero che anche voi perdeste la via
- Bausani
- Bausani
Non hai visto come coloro i quali hanno ricevuto una parte del Libro comprano l’aberrazione e vogliono farvi cadere nell’aberrazione?
- Pasquini
- Pasquini
وَاللَّهُ أَعلَمُ بِأَعدائِكُم وَكَفىٰ بِاللَّهِ وَلِيًّا وَكَفىٰ بِاللَّهِ نَصيرًا
Allah conosce i vostri nemici. Egli è sufficiente come Patrono e come Soccorritore.
- Hamza P.
- Hamza P.
ma Dio sa meglio di chiunque chi sono i vostri nemici, Dio è protettore sufficiente, Dio è sufficiente difensore.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma Dio sa meglio di voi chi sono i vostri nemici: basta Dio per patrono, basta Dio per vittorioso alleato!
- Bausani
- Bausani
Allàh è il meglio informato sui vostri nemici e per questo è sufficiente Allàh come protettore, è sufficiente Allàh come sostenitore!
- Pasquini
- Pasquini
مِنَ الَّذينَ هادوا يُحَرِّفونَ الكَلِمَ عَن مَواضِعِهِ وَيَقولونَ سَمِعنا وَعَصَينا وَاسمَع غَيرَ مُسمَعٍ وَرٰعِنا لَيًّا بِأَلسِنَتِهِم وَطَعنًا فِى الدّينِ وَلَو أَنَّهُم قالوا سَمِعنا وَأَطَعنا وَاسمَع وَانظُرنا لَكانَ خَيرًا لَهُم وَأَقوَمَ وَلٰكِن لَعَنَهُمُ اللَّهُ بِكُفرِهِم فَلا يُؤمِنونَ إِلّا قَليلًا
Alcuni tra i giudei stravolgono il senso delle parole e dicono: «Abbiamo inteso, ma abbiamo disobbedito». Oppure: «Ascolta senza che nessuno ti faccia ascoltare» e «râ‘ina», contorcendo la lingua e ingiuriando la religione.
Se invece dicessero: «Abbiamo inteso e abbiamo obbedito», e: «Ascolta» e: «undhurnâ», sarebbe stato meglio per loro e più retto [52] . Allah li ha maledetti per la loro miscredenza. Credono molto debolmente [53] .
- Hamza P.
Se invece dicessero: «Abbiamo inteso e abbiamo obbedito», e: «Ascolta» e: «undhurnâ», sarebbe stato meglio per loro e più retto [52] . Allah li ha maledetti per la loro miscredenza. Credono molto debolmente [53] .
- Hamza P.
Alcuni ebrei alterano le parole rivelate e ne cambiano il senso. Dicono: «Abbiamo udito e abbiamo disubbidito; odi senza che nessuno ti faccia udire, guardaci», storpiando la loro lingua e diffamando la religione. Se invece dicessero: «Abbiamo udito e abbiamo ubbidito, odi e guardaci», per loro sarebbe cosa migliore e più retta. Ma Dio li ha maledetti per la loro miscredenza, e pochi di loro crederanno. [46]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Alcuni dei giudei storpiano le parole della Scrittura cambiando loro senso e dicono: sami'nā wa ʿaṣaynā e 'sma' ġayra musma’ e rāʿinā, torcendo la loro lingua e diffamando la religione, ma se invece dicessero: samiʿnā wa’aṭaʿnā e 'snia' e 'nzurnā, sarebbe meglio per loro e cosa più retta; ma Dio li ha maledetti per la loro pertinace infedeltà e solo pochi di loro crederanno.
- Bausani
- Bausani
Tra i seguaci del giudaismo ce n’è di quelli che deformano la parola in modo che esprima un concetto diverso e dicono: “Udiamo e disubbidiamo” e “odi il non udito” e “favoriscici!”, e così, contorcendo le loro lingue, attaccano la religione. Se, invece, dicessero: “Udiamo e ubbidiamo” e “ascolta” e “guardaci’” sarebbe cosa per loro migliore e più giusta! Però Allàh li ha maledetti a causa del loro rifiuto di credere e perciò essi non credono, tranne pochi.
- Pasquini
- Pasquini
يٰأَيُّهَا الَّذينَ أوتُوا الكِتٰبَ ءامِنوا بِما نَزَّلنا مُصَدِّقًا لِما مَعَكُم مِن قَبلِ أَن نَطمِسَ وُجوهًا فَنَرُدَّها عَلىٰ أَدبارِها أَو نَلعَنَهُم كَما لَعَنّا أَصحٰبَ السَّبتِ وَكانَ أَمرُ اللَّهِ مَفعولًا
O voi che avete ricevuto la Scrittura, credete in quello che abbiamo fatto scendere a conferma di ciò che già avevate, prima che cancelliamo i volti e li rivoltiamo completamente e li malediciamo come abbiamo maledetto i violatori del Sabato [54] . La decisione di Allah è sempre eseguita.
- Hamza P.
- Hamza P.
Voi che avete ricevuto il libro, credete in quel che abbiamo rivelato a conferma di quel che già possedete, prima che Noi cancelliamo i vostri volti tramutandoli in parti posteriori, prima che vi malediciamo come abbiamo già maledetto quelli del sabato, il decreto di Dio ha compimento. [47]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O voi che avete ricevuto il Libro! Credete in quel che abbiamo rivelato a conferma di quel che voi già avete, prima che Noi cancelliamo i vostri volti tramutandoli in parti posteriori, prima che vi malediciamo come maledicemmo quelli del sabato: ché l’ordine di Dio sempre si compie.
- Bausani
- Bausani
O voi che avete ricevuto il Libro, abbiate fede in ciò che abbiamo fatto scendere a conferma di ciò che è con voi, prima che Noi cancelliamo i volti e trasformiamo il davanti in dietro o li malediciamo, come maledicemmo quelli del sabato e l’ordine di Allàh fu eseguito detto fatto!
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ اللَّهَ لا يَغفِرُ أَن يُشرَكَ بِهِ وَيَغفِرُ ما دونَ ذٰلِكَ لِمَن يَشاءُ وَمَن يُشرِك بِاللَّهِ فَقَدِ افتَرىٰ إِثمًا عَظيمًا
In verità Allah non perdona che Gli si associ alcunché [55] ; ma, all’infuori di ciò, perdona chi vuole. Ma chi attribuisce consimili ad Allah, commette un peccato immenso.
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio non tollera che altri vengano associati a Lui, tutto il resto Egli perdona a chi vuole, ma chi associa altri a Dio inventa una colpa enorme. [48]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In verità Dio non sopporta che altri vengano associati a Lui: tutto il resto Egli perdona a chi vuole, ma chi associa altri a Dio forgia suprema colpa.
- Bausani
- Bausani
In verità, Allàh non perdona che Gli si diano condomini (nella Sua divinità), mentre perdona ogni peccato al di sotto di questo a chi Egli vuole; e chi dà ad Allàh condomini nella Sua divinità, commette un sacrilegio imperdonabile con la sua menzogna!
- Pasquini
- Pasquini
أَلَم تَرَ إِلَى الَّذينَ يُزَكّونَ أَنفُسَهُم بَلِ اللَّهُ يُزَكّى مَن يَشاءُ وَلا يُظلَمونَ فَتيلًا
Non hai visto coloro che si vantano di essere puri? È Allah Che purifica chi vuole Lui [56] . E non subiranno neppure un torto grande quanto una pellicola di dattero [57] .
- Hamza P.
- Hamza P.
Non hai visto quelli che credono di purificarsi da sé? Invece è Dio che purifica chi vuole, a costoro non sarà fatto torto nemmeno per una pellicina di nocciolo di dattero. [49]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non hai visto coloro che credono di purificarsi da sé stessi? No, è Dio che purifica quelli ch’Ei vuole e a loro non sarà fatto torto nemmeno tanto quanto una fibra d’osso di dattero.
- Bausani
- Bausani
Non hai visto coloro che si vantano di essere puri? Veramente, è Allàh che rende puro chi Egli vuole e non riceveranno il minimo torto.
- Pasquini
- Pasquini
انظُر كَيفَ يَفتَرونَ عَلَى اللَّهِ الكَذِبَ وَكَفىٰ بِهِ إِثمًا مُبينًا
Guarda come inventano menzogne contro Allah! Non è questo un evidente peccato?
- Hamza P.
- Hamza P.
Guarda come inventano menzogne contro Dio, basta questo a dimostrare il loro crimine evidente.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Guarda come inventano menzogne contro Dio! Basta questo a dimostrare l’evidente delitto.
- Bausani
- Bausani
Osserva come inventano menzogne su Allàh. Come azione sacrilega ce n’è abbastanza.
- Pasquini
- Pasquini
أَلَم تَرَ إِلَى الَّذينَ أوتوا نَصيبًا مِنَ الكِتٰبِ يُؤمِنونَ بِالجِبتِ وَالطّٰغوتِ وَيَقولونَ لِلَّذينَ كَفَروا هٰؤُلاءِ أَهدىٰ مِنَ الَّذينَ ءامَنوا سَبيلًا
Non hai visto coloro [58] ai quali fu data una parte della Scrittura prestar fede agli spiriti impuri e agli idoli [59] e dire di coloro che sono miscredenti: «Sono meglio guidati sulla via di Allah di coloro che hanno creduto» [60] .
- Hamza P.
- Hamza P.
Non hai visto quelli cui fu data una parte del libro, che credono nei Jibt e nei Ṭāghūt e dicono dei miscredenti: «Camminano su un sentiero più giusto dei credenti?». [51]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non hai visto coloro cui fu data una parte del Libro che credono nei Gibt e nei Taġut e dicono di coloro che rifiutan la Fede: “Questi camminano su più giusta via di color oche credono?”.
- Bausani
- Bausani
Non osservi come coloro che hanno ricevuto una parte del Libro credono a statuette e simulacri? Essi dicono, a proposito di quelli che rifiutano di credere, mettendoli a confronto con quelli che credono: “Questi sono meglio guidati!”.
- Pasquini
- Pasquini
أُولٰئِكَ الَّذينَ لَعَنَهُمُ اللَّهُ وَمَن يَلعَنِ اللَّهُ فَلَن تَجِدَ لَهُ نَصيرًا
Ecco coloro che Allah ha maledetto; a chi è maledetto da Allah non potrai trovare alleato.
- Hamza P.
- Hamza P.
Sono coloro che Dio ha maledetto, e non troverai nessuno che difenda chi è maledetto da Dio.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma essi sono coloro che Dio ha maledetti, e per chi è maledetto da Dio non troveresti mai alleati.
- Bausani
- Bausani
Quelli sono coloro che Allàh maledice e per colui che Allàh maledice non troverai soccorritore.
- Pasquini
- Pasquini
أَم لَهُم نَصيبٌ مِنَ المُلكِ فَإِذًا لا يُؤتونَ النّاسَ نَقيرًا
Dovrebbero avere una parte del potere, loro che non donano agli altri neppure una fibra di dattero?
- Hamza P.
- Hamza P.
Forse questa gente avrà parte nel regno, quando non donano ai loro simili nemmeno una pellicina di nocciolo di dattero?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Dovrebbe forse tal gente aver parte nel Regno, quando non regalano ai loro simili nemmeno una scalfitura d’osso di dattero?
- Bausani
- Bausani
Se loro avessero una parte del potere non darebbero alla gente una pellicina di nocciolo di dattero,
- Pasquini
- Pasquini
أَم يَحسُدونَ النّاسَ عَلىٰ ما ءاتىٰهُمُ اللَّهُ مِن فَضلِهِ فَقَد ءاتَينا ءالَ إِبرٰهيمَ الكِتٰبَ وَالحِكمَةَ وَءاتَينٰهُم مُلكًا عَظيمًا
Forse sono gelosi degli uomini a causa di ciò che Allah ha concesso per grazia Sua? Abbiamo dato alla famiglia di Abramo il Libro e la Saggezza e immenso regno.
- Hamza P.
- Hamza P.
Invidiano i credenti per il favore che Dio ha loro concesso? Eppure, Noi abbiamo dato alla gente di Abramo il libro e la saggezza, abbiamo dato loro un regno immenso; [54]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Invidiano forse I credenti per il favore che Dio ha loro concesso? Eppure noi abbiamo dato alla gente d’ Abramo il Libro e la Saggezza e abbiam dato loro un Regno immenso,
- Bausani
- Bausani
perché invidiano la gente a causa di ciò che Allàh ha dato loro per Sua grazia. Noi demmo alla famiglia di Ibrāhīm (Abramo) il Libro e la Sapienza e demmo loro un regno sublime.
- Pasquini
- Pasquini
فَمِنهُم مَن ءامَنَ بِهِ وَمِنهُم مَن صَدَّ عَنهُ وَكَفىٰ بِجَهَنَّمَ سَعيرًا
Qualcuno di loro ha creduto e qualcun altro si è allontanato. L’Inferno sarà [per loro] una fornace sufficiente!
- Hamza P.
- Hamza P.
tra loro c’è chi crede in Lui e c’è chi si allontana da Lui, e per costoro la Geenna sarà un braciere sufficiente.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e fra di loro c’è chi crede in Lui e c’è chi da Lui s’allontana. A questi l’Inferno sarà sufficiente braciere!
- Bausani
- Bausani
Tra di loro c’è chi ha creduto in esso e tra di loro c’è chi si allontana da esso e basta la giahànnam [4] come sa’īr!
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ الَّذينَ كَفَروا بِـٔايٰتِنا سَوفَ نُصليهِم نارًا كُلَّما نَضِجَت جُلودُهُم بَدَّلنٰهُم جُلودًا غَيرَها لِيَذوقُوا العَذابَ إِنَّ اللَّهَ كانَ عَزيزًا حَكيمًا
Presto getteremo nel Fuoco coloro che smentiscono i Nostri segni. Ogni volta che la loro pelle sarà consumata, ne daremo loro un’altra, sì che gustino il tormento [61] . In verità Allah è eccelso e saggio.
- Hamza P.
- Hamza P.
Quelli che non hanno creduto nei Nostri segni li faremo bruciare in un fuoco, e appena la loro pelle sarà cotta dalla fiamma gliela cambieremo in un’altra pelle affinché assaporino meglio il tormento, Dio è potente e saggio. [56]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Perché in verità color oche avran rifiutato fede ai Nostri segni, li faremo ardere in un Fuoco e non appena la loro pelle sarà cotta dalla Fiamma la cambieremo loro in altra pelle, a che meglio gustino il loro tormento, perché Dio è potente e saggio.
- Bausani
- Bausani
In verità, coloro che rifiutano di credere ai Nostri Segni, Noi li arrostiremo a suo tempo con il fuoco. Ogni volta che le loro pelli saranno completamente ustionate, li rivestiremo con pelli nuove, affinché possano (eternamente continuare a) gustare il supplizio. In verità, Allàh è Potente e Sapiente.
- Pasquini
- Pasquini
وَالَّذينَ ءامَنوا وَعَمِلُوا الصّٰلِحٰتِ سَنُدخِلُهُم جَنّٰتٍ تَجرى مِن تَحتِهَا الأَنهٰرُ خٰلِدينَ فيها أَبَدًا لَهُم فيها أَزوٰجٌ مُطَهَّرَةٌ وَنُدخِلُهُم ظِلًّا ظَليلًا
Coloro che invece hanno creduto e operato il bene, presto li faremo entrare nei Giardini dove scorrono i ruscelli e in cui rimarranno immortali in perpetuo, avranno spose purissime e li introdurremo nell’ombra che rinfresca.
- Hamza P.
- Hamza P.
Ma quelli che credono e compiono le azioni pure li faremo entrare nei giardini alla cui ombra scorrono i fiumi, dove resteranno in eterno, per sempre, lì avranno spose purissime, li faremo entrare in un luogo grandemente ombreggiato.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma color oche credono e operano il bene li faremo entrare in Giardini alle cui ombre scorrono i fiumi dove resteranno in eterno, sempre, e avranno ivi spose purissime e li faremo entrare in ombrosa ombra.
- Bausani
- Bausani
Coloro che credono e fanno opere buone, Noi li faremo entrare in giardini sotto i quali scorrono i fiumi; giardini in cui dimoreranno in eterno per sempre; dove ci saranno per loro spose senza regole mensili e li faremo entrare nel fresco dell’ombra ombreggiante.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ اللَّهَ يَأمُرُكُم أَن تُؤَدُّوا الأَمٰنٰتِ إِلىٰ أَهلِها وَإِذا حَكَمتُم بَينَ النّاسِ أَن تَحكُموا بِالعَدلِ إِنَّ اللَّهَ نِعِمّا يَعِظُكُم بِهِ إِنَّ اللَّهَ كانَ سَميعًا بَصيرًا
Allah vi ordina di restituire i depositi ai loro proprietari e di giudicare con equità quando giudicate tra gli uomini. Allah vi esorta al meglio. Allah è Colui Che ascolta e osserva.
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio vi ordina di restituire i depositi fiduciari a quelli che ne hanno diritto e di giudicare secondo giustizia quando giudicate tra gli uomini, com’è sublime quel che Dio vi esorta a fare, Dio ode e guarda. [58]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Iddio vi comanda di restituire i depositi fiduciari agli aventi diritto e, quando giudicate frag li uomini, di giudicare secondo giustizia. Quant’è sublime quel che Dio vi esorta a fare! Ché Dio ode e vede.
- Bausani
- Bausani
In verità, Allàh vi ordina di rendere ciò che vi è stato affidato in custodia a coloro che hanno diritto alla restituzione e di giudicare, quando giudicate tra gli uomini, con giustizia. Quello a cui Allàh vi esorta è sempre il meglio. In verità, Allàh è Audiente e Osservatore.
- Pasquini
- Pasquini
يٰأَيُّهَا الَّذينَ ءامَنوا أَطيعُوا اللَّهَ وَأَطيعُوا الرَّسولَ وَأُولِى الأَمرِ مِنكُم فَإِن تَنٰزَعتُم فى شَيءٍ فَرُدّوهُ إِلَى اللَّهِ وَالرَّسولِ إِن كُنتُم تُؤمِنونَ بِاللَّهِ وَاليَومِ الءاخِرِ ذٰلِكَ خَيرٌ وَأَحسَنُ تَأويلًا
O voi che credete, obbedite ad Allah e al Messaggero e a coloro di voi che hanno l’autorità. Se siete discordi in qualcosa, fate riferimento ad Allah e al Messaggero, se credete in Allah e nell’Ultimo Giorno. È la cosa migliore e l’interpretazione più sicura [62] .
- Hamza P.
- Hamza P.
Voi che credete, ubbidite a Dio, al Suo inviato e a quelli di voi che detengono l’autorità, e se vi accadrà di disputare su qualcosa, riferitelo a Dio e al Suo inviato se credete in Dio e nell’ultimo giorno, è cosa preferibile ed è la migliore interpretazione. [59]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O voi che credete! Obbedite a Dio, al Suo Messaggero e a quelli di voi che detengono l’autorità. E se v’accade di disputare su qualche cosa, riferitela a Dio e al Suo Messaggero, se voi credete in Dio e nell’Ultimo Giorno. Questo è preferibile, ed è l’interpretazione Migliore.
- Bausani
- Bausani
O voi che credete, obbedite ad Allàh, obbedite all’Apostolo e a coloro di voi che hanno l’autorità (islamica)! Se non siete d’accordo su qualcosa - se siete credenti in Allàh e nell’ultimo giorno - rimettete la decisione ad Allàh e all’Apostolo. Per l’interpretazione questo è meglio e più giusto.
- Pasquini
- Pasquini
أَلَم تَرَ إِلَى الَّذينَ يَزعُمونَ أَنَّهُم ءامَنوا بِما أُنزِلَ إِلَيكَ وَما أُنزِلَ مِن قَبلِكَ يُريدونَ أَن يَتَحاكَموا إِلَى الطّٰغوتِ وَقَد أُمِروا أَن يَكفُروا بِهِ وَيُريدُ الشَّيطٰنُ أَن يُضِلَّهُم ضَلٰلًا بَعيدًا
Non hai visto coloro che dicono di credere in quello che abbiamo fatto scendere su di te e in quello che abbiamo fatto scendere prima di te, e poi ricorrono all’arbitrato degli idoli, mentre è stato loro ordinato di rinnegarli? Ebbene, Satana vuole precipitarli nella perdizione [63] .
- Hamza P.
- Hamza P.
Non hai visto quelli che pretendono di credere in quel che è stato rivelato a te e in quel che è stato rivelato prima di te e vogliono rimettersi al giudizio dei Ṭāghūt sebbene sia stato loro ordinato di rinnegarli? È Satana che vuole farli errare di un errore lontano. [60]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non hai visto color oche pretendono di credere in quel che a te è stato rivelato e in ciòò che è stato rivelato prima di te, e che vogliono rimettersi al giudizio del Tagut mentre è stato loro ordinato di rinnegarli? É Satama che vuole farli errare d’errore lontano.
- Bausani
- Bausani
Non hai visto coloro che pretendono di essere credenti in ciò che è stato fatto scendere a te e in ciò che è stato fatto scendere prima di te? Vogliono che le loro controversie siano giudicate secondo le leggi della miscredenza idolatrica, che hanno ricevuto l’ordine di rinnegare. Sciayṭān (Satana) vuole che essi si perdano in un’aberrazione lontana.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِذا قيلَ لَهُم تَعالَوا إِلىٰ ما أَنزَلَ اللَّهُ وَإِلَى الرَّسولِ رَأَيتَ المُنٰفِقينَ يَصُدّونَ عَنكَ صُدودًا
E quando si dice loro: «Venite verso ciò che Allah ha rivelato e verso il Messaggero!», vedrai gli ipocriti allontanarsi e scostarsi da te.
- Hamza P.
- Hamza P.
Quando si dice loro: «Venite a quel che Dio ha rivelato e al Suo messaggero», vedi gli ipocriti che si allontanano da te scontrosi. [61]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E quando si dice loro: “Venite a quel che ha rivelato Iddio e al Suo Messaggero”, tu vedi gli ipocriti che si scostan da te scontrosi.
- Bausani
- Bausani
Quando vien detto loro: “Venite a ciò che Allàh ha fatto scendere dall’alto e all’Apostolo!”, tu vedi gli ipocriti allontanare da te la gente.
- Pasquini
- Pasquini
فَكَيفَ إِذا أَصٰبَتهُم مُصيبَةٌ بِما قَدَّمَت أَيديهِم ثُمَّ جاءوكَ يَحلِفونَ بِاللَّهِ إِن أَرَدنا إِلّا إِحسٰنًا وَتَوفيقًا
Cosa faranno quando li colpirà una disgrazia a causa di quello che avranno preparato le mani loro? Verranno da te giurando per Allah: «Perseguivamo il bene e la concordia!».
- Hamza P.
- Hamza P.
Cosa faranno quando un male li colpirà per quel che le loro mani hanno commesso? Verranno da te giurando sul nome di Dio: «Non volevamo altro che il bene e la concordia».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Che faranno dunque quando li colpirà un malanno per quel che le loro mani avranno commesso? Allora verranno a te giurando per Dio: “Non voleamo che il bene e la concordia!”
- Bausani
- Bausani
E come! Quando una sventura li colpisce per quello che hanno fatto le loro mani, dopo vengono da te e giurano su Allàh, dicendo: “Non volevamo altro che bene e un buon esito!”.
- Pasquini
- Pasquini
أُولٰئِكَ الَّذينَ يَعلَمُ اللَّهُ ما فى قُلوبِهِم فَأَعرِض عَنهُم وَعِظهُم وَقُل لَهُم فى أَنفُسِهِم قَولًا بَليغًا
Essi sono coloro di cui Allah bene conosce il cuore. Non badare a loro, solo esortali e di’ loro qualcosa che tocchi le loro anime.
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio sa bene cosa alberga nel cuore di quella gente, dunque tu allontanati da loro, ammoniscili e di’ loro parole penetranti,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quella gente è nel cuore della quale Dui ben sa che cosa si trova. Allontanati da loro, ammoniscili e parla di loro con penetranti parole.
- Bausani
- Bausani
Quelli sono coloro, dei quali Allàh conosce cosa c’è nei loro cuori; perciò, tu tieniti alla larga da loro, consigliali e fa’ loro un discorso chiarificatore su loro stessi.
- Pasquini
- Pasquini
وَما أَرسَلنا مِن رَسولٍ إِلّا لِيُطاعَ بِإِذنِ اللَّهِ وَلَو أَنَّهُم إِذ ظَلَموا أَنفُسَهُم جاءوكَ فَاستَغفَرُوا اللَّهَ وَاستَغفَرَ لَهُمُ الرَّسولُ لَوَجَدُوا اللَّهَ تَوّابًا رَحيمًا
Non abbiamo inviato un Messaggero se non affinché sia obbedito, per volontà di Allah. Se, dopo aver mancato nei loro stessi confronti, venissero da te e chiedessero il perdono di Allah e se il Messaggero chiedesse perdono per loro, troverebbero Allah pronto ad accogliere il pentimento [64] , misericordioso.
- Hamza P.
- Hamza P.
ogni messaggero lo abbiamo inviato solo perché fosse ubbidito, con il permesso di Dio. Se costoro, dopo avere fatto torto a se stessi, fossero venuti da te e avessero chiesto perdono a Dio e il messaggero di Dio avesse pregato per il loro perdono, avrebbero trovato Dio indulgente e clemente.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non mandammo alcun Messaggero se non perché fosse col permesso di Dio, obbedito: dunque se essi, dopo aver fatto torto a se stessi, fossero venuti a te e avessero chiesto perdono a Dio, e il Messaggero di Dio, avesse pregato per il loro perdono, avrebbero trovato Dio perdonatore e clemente.
- Bausani
- Bausani
Noi non abbiamo mai inviato un Apostolo, se non perché venga obbedito, con il permesso di Allàh. In verità, se essi, dopo aver fatto torto a loro stessi, si ravvedessero e, dopo essersi ravveduti, venissero da te per chiedere perdono ad Allàh e per domandare all’Apostolo di chiedere perdono ad Allàh in loro favore, troverebbero Allàh pronto a ricevere il loro ravvedimento e Clementissimo.
- Pasquini
- Pasquini
فَلا وَرَبِّكَ لا يُؤمِنونَ حَتّىٰ يُحَكِّموكَ فيما شَجَرَ بَينَهُم ثُمَّ لا يَجِدوا فى أَنفُسِهِم حَرَجًا مِمّا قَضَيتَ وَيُسَلِّموا تَسليمًا
No, per il tuo Signore, non saranno credenti finché non ti avranno eletto giudice delle loro discordie e finché non avranno accettato senza recriminare quello che avrai deciso, sottomettendosi completamente.
- Hamza P.
- Hamza P.
No, nel nome del tuo Signore, non crederanno finché non ti avranno costituito giudice delle loro discordie e allora non avranno imbarazzo alcuno ad accettare la tua decisione e vi si sottometteranno pienamente.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma no! Per il tuo Signore! Essi non crederanno finche non ti avranno costituito giudice delle loro discordie e allora non troveranno alcun imbarazzo ad accettare la tua decisione e a sottomettervisi di sottomissione piena.
- Bausani
- Bausani
No, per il tuo Signore! Essi non saranno credenti fino a quando non ti affideranno il giudizio sulle loro controversie e lo accetteranno di buon grado, sottomettendosi a esso.
- Pasquini
- Pasquini
وَلَو أَنّا كَتَبنا عَلَيهِم أَنِ اقتُلوا أَنفُسَكُم أَوِ اخرُجوا مِن دِيٰرِكُم ما فَعَلوهُ إِلّا قَليلٌ مِنهُم وَلَو أَنَّهُم فَعَلوا ما يوعَظونَ بِهِ لَكانَ خَيرًا لَهُم وَأَشَدَّ تَثبيتًا
Se avessimo ordinato loro: «Uccidetevi»; oppure: «Abbandonate le vostre case», solo un piccolo gruppo di loro l’avrebbe fatto. Sarebbe meglio che facessero quello a cui vengono esortati e ciò li rafforzerebbe;
- Hamza P.
- Hamza P.
Ma se avessimo loro prescritto «uccidetevi» oppure «abbandonate le vostre case», solo pochi di loro lo avrebbero fatto, e invece se avessero fatto ciò cui li esortammo sarebbe stato meglio per loro, questo li avrebbe confermati più fortemente,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma se avessimo loro prescritto: “Uccidetevi!” o “Abbandonate le vostre case!”, non lo avrebbero fatto che pochi di loro. Ma se avessero fatto ciò cui li esortammo sarebbe stato meglio per loro e più potentemente li avrebbe confermati
- Bausani
- Bausani
E se noi, in verità, ordinassimo loro: “Uccidete voi stessi!”, oppure: “Uscite dalle vostre case”, non lo farebbero, se non pochi di loro. Se essi facessero ciò che Noi li esortiamo a fare sarebbe, certamente, un bene per loro e più idoneo a rafforzarli.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِذًا لَءاتَينٰهُم مِن لَدُنّا أَجرًا عَظيمًا
[inoltre] daremo loro una ricompensa immensa
- Hamza P.
- Hamza P.
e allora avremmo dato loro un’enorme ricompensa,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e allora avremmo loro dato Mercede immensa,
- Bausani
- Bausani
E allora, certamente, da parte Nostra daremmo loro una grande ricompensa
- Pasquini
- Pasquini
وَلَهَدَينٰهُم صِرٰطًا مُستَقيمًا
e li guideremo sulla retta Via.
- Hamza P.
- Hamza P.
li avremmo guidati su un retto sentiero.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
li avremmo allra guidati per la retta Via.
- Bausani
- Bausani
e, certamente, li guideremmo a un sentiero diritto.
- Pasquini
- Pasquini
وَمَن يُطِعِ اللَّهَ وَالرَّسولَ فَأُولٰئِكَ مَعَ الَّذينَ أَنعَمَ اللَّهُ عَلَيهِم مِنَ النَّبِيّۦنَ وَالصِّدّيقينَ وَالشُّهَداءِ وَالصّٰلِحينَ وَحَسُنَ أُولٰئِكَ رَفيقًا
Coloro che obbediscono ad Allah e al Suo messaggero saranno tra coloro che Allah ha colmato della Sua grazia: Profeti, uomini di verità, martiri, gente del bene; che ottima compagnia!
- Hamza P.
- Hamza P.
Quelli che ubbidiscono a Dio e al Suo inviato staranno insieme ai profeti, i santi, i martiri e i giusti che Dio ha colmato di grazia, che sublimi compagni, [69]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Coloro che obbediscono a Dio e al Suo Messaggero, saranno insieme con quei Profeti, quei Giusti, quei Martiri, quei Santi cui Dio elargì i suoi favori: compagni, invero, sublimi!
- Bausani
- Bausani
E chi obbedisce ad Allàh e all’Apostolo appartiene al novero dei Profeti, dei confermatori della verità, dei martiri, dei bene operanti, sui quali effuse la Sua grazia Allàh e quella sarà la compagnia migliore.
- Pasquini
- Pasquini
ذٰلِكَ الفَضلُ مِنَ اللَّهِ وَكَفىٰ بِاللَّهِ عَليمًا
Questa è la grazia di Allah. Basta Allah ad essere onnisciente [65] .
- Hamza P.
- Hamza P.
questa è la grazia di Dio e Dio è sufficiente per conoscere ogni cosa.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Questa è la grazia di Dio e Dio basta per tutto conoscere.
- Bausani
- Bausani
Questo è il favore di Allàh e basta Allàh a saperlo.
- Pasquini
- Pasquini
يٰأَيُّهَا الَّذينَ ءامَنوا خُذوا حِذرَكُم فَانفِروا ثُباتٍ أَوِ انفِروا جَميعًا
O voi che credete! Preparatevi e poi partite in missione a gruppi o in massa.
- Hamza P.
- Hamza P.
Voi che credete, state in guardia, lanciatevi contro il nemico in gruppi dispersi o in truppa serrata.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O voi che credete! Statevi in guardia! Lanciatevi contro il nemico in gruppi dispersi, o in massa serrata!
- Bausani
- Bausani
O voi che credete, prendete le vostre precauzioni e, dopo averle prese, mettetevi in movimento a scaglioni oppure in massa.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِنَّ مِنكُم لَمَن لَيُبَطِّئَنَّ فَإِن أَصٰبَتكُم مُصيبَةٌ قالَ قَد أَنعَمَ اللَّهُ عَلَىَّ إِذ لَم أَكُن مَعَهُم شَهيدًا
Tra voi c’è qualcuno che esita e si attarda e che, quando vi giunge un rovescio, dirà: «Certamente Allah mi ha fatto grazia di non trovarmi in loro compagnia»;
- Hamza P.
- Hamza P.
Tra voi c’è chi resta indietro e, se vi tocca un’avversità, dice: «Dio mi ha graziato, non ero presente in battaglia con loro»
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Certo fra voi c’è qualcuno che rimane indietro e se vi colpisce disgrazia dice: “Iddio mi ha fatto la grazia, che non son stato presente alla battaglia con loro!”
- Bausani
- Bausani
Ci sono in mezzo a voi degli individui che la tirano per le lunghe e se subite un rovescio sono pronti a dire: “Allàh m’ha fatto la grazia di non esser presente con loro!”.
- Pasquini
- Pasquini
وَلَئِن أَصٰبَكُم فَضلٌ مِنَ اللَّهِ لَيَقولَنَّ كَأَن لَم تَكُن بَينَكُم وَبَينَهُ مَوَدَّةٌ يٰلَيتَنى كُنتُ مَعَهُم فَأَفوزَ فَوزًا عَظيمًا
e se vi giunge una grazia da parte di Allah, dirà, come se non ci fosse amicizia alcuna tra voi: «Che peccato! Se fossi rimasto con loro avrei avuto un enorme guadagno».
- Hamza P.
- Hamza P.
e se vi tocca il favore, quasi non esistesse tra lui e voi nessun legame di affetto, dice: «Magari fossi stato con loro così ottenendo un successo supremo».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E se invece vi tocca il favore divino quello dice, come se nessun legame d’affetto esistesse fra lui e voi: “Volesse il cielo che fossi stato con loro ottenendo supremo successo!”
- Bausani
- Bausani
Se, invece, vi arride un successo, per grazia di Allàh, certamente dicono, come se tra voi e loro non ci fosse amore: “Ohimé! Se fossi stato con loro mi sarebbe andata alla grande!”.
- Pasquini
- Pasquini
فَليُقٰتِل فى سَبيلِ اللَّهِ الَّذينَ يَشرونَ الحَيوٰةَ الدُّنيا بِالءاخِرَةِ وَمَن يُقٰتِل فى سَبيلِ اللَّهِ فَيُقتَل أَو يَغلِب فَسَوفَ نُؤتيهِ أَجرًا عَظيمًا
Combattano dunque sul sentiero di Allah, coloro che barattano la vita terrena con l’altra. A chi combatte per la causa di Allah, sia ucciso o vittorioso, daremo presto ricompensa immensa.
- Hamza P.
- Hamza P.
Combattano sul sentiero di Dio quelli che volentieri scambiano la vita terrena con l’aldilà, daremo un’enorme ricompensa a chi combatte sul sentiero di Dio, sia che resti ucciso sia che esca vincitore.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Combattano dunque sulla via di Dio coloro che volentieri cambiano la vita terrena con l’Altra, ché a colui che combatte sulla via di Dio, ucciso o vincitore, daremo mercede immensa.
- Bausani
- Bausani
Combattano per la Causa di Allàh coloro che vendono la vita terrena per la vita futura! A chi combatte per la Causa di Allàh, tanto nel caso che venga ucciso quanto nel caso che sia il vincitore, a suo tempo daremo una straordinaria ricompensa.
- Pasquini
- Pasquini
وَما لَكُم لا تُقٰتِلونَ فى سَبيلِ اللَّهِ وَالمُستَضعَفينَ مِنَ الرِّجالِ وَالنِّساءِ وَالوِلدٰنِ الَّذينَ يَقولونَ رَبَّنا أَخرِجنا مِن هٰذِهِ القَريَةِ الظّالِمِ أَهلُها وَاجعَل لَنا مِن لَدُنكَ وَلِيًّا وَاجعَل لَنا مِن لَدُنكَ نَصيرًا
Perché mai non combattete per la causa di Allah e dei più deboli tra gli uomini, le donne e i bambini che dicono: «Signore, facci uscire da questa città di gente iniqua; concedici da parte Tua un patrono, concedici da parte Tua un alleato» [66] ?
- Hamza P.
- Hamza P.
Cosa avete che non combattete sul sentiero di Dio per difendere i deboli, le donne, i bambini che dicono: «Signore, fa’ che ce ne andiamo da questa città di colpevoli, donaci per Tua grazia un protettore, donaci per Tua grazia un alleato». [75]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Che avete dunque che non combattete sulla via di Dio e per difendere quei deboli, quelle donne, quei bambini, che dicono: “Signore! Facci uscire da questa città d’iniqui abitanti, dacci per tua grazia un patrono, dacci per tua grazia un alleato!”
- Bausani
- Bausani
Che avete da non combattere per la Causa di Allàh, quando tra gli oppressi vi sono gli uomini, le donne e i bambini, i quali dicono: “Signor nostro, facci uscire da questo Paese, la famiglia del quale pratica l’ingiustizia e dacci un soccorritore e un sostenitore da parte Tua!”.
- Pasquini
- Pasquini
الَّذينَ ءامَنوا يُقٰتِلونَ فى سَبيلِ اللَّهِ وَالَّذينَ كَفَروا يُقٰتِلونَ فى سَبيلِ الطّٰغوتِ فَقٰتِلوا أَولِياءَ الشَّيطٰنِ إِنَّ كَيدَ الشَّيطٰنِ كانَ ضَعيفًا
Coloro che credono combattono per la causa di Allah, mentre i miscredenti combattono per la causa degli idoli. Combattete gli alleati di Satana. Deboli sono le astuzie di Satana.
- Hamza P.
- Hamza P.
I credenti combattono sul sentiero di Dio mentre i miscredenti combattono sul sentiero dei Ṭāghūt, dunque combattete gli alleati di Satana, l’insidia di Satana è un’insidia debole. [76]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Coloro che credono combattono sulla via di Dio, e coloro che rifiutan la Fede combattono sulla via dei Tàgùt, combattete dunque gli alleati di Satana, ché l’insidia di Satana è debole insidia.
- Bausani
- Bausani
Coloro che credono, combattono per il trionfo della Causa di Allàh, mentre coloro che rifiutano di credere, combattono per la causa del tāghūt (il diavolo), perciò combattete gli amici di Sciayṭān (Satana). In verità, le trame di Sciayṭān sono deboli.
- Pasquini
- Pasquini
أَلَم تَرَ إِلَى الَّذينَ قيلَ لَهُم كُفّوا أَيدِيَكُم وَأَقيمُوا الصَّلوٰةَ وَءاتُوا الزَّكوٰةَ فَلَمّا كُتِبَ عَلَيهِمُ القِتالُ إِذا فَريقٌ مِنهُم يَخشَونَ النّاسَ كَخَشيَةِ اللَّهِ أَو أَشَدَّ خَشيَةً وَقالوا رَبَّنا لِمَ كَتَبتَ عَلَينَا القِتالَ لَولا أَخَّرتَنا إِلىٰ أَجَلٍ قَريبٍ قُل مَتٰعُ الدُّنيا قَليلٌ وَالءاخِرَةُ خَيرٌ لِمَنِ اتَّقىٰ وَلا تُظلَمونَ فَتيلًا
Non hai visto coloro ai quali fu detto: «Abbassate le mani [67] , eseguite l’orazione e pagate la decima» [68] ? Quando fu loro ordinato di combattere, ecco che una parte di loro fu presa da un timore per gli uomini, come timore di Allah o ancora maggiore, e dissero: «O Signor nostro, perché ci hai ordinato la lotta?
Se potessi rinviarci il termine!» [69] Di’: «È infimo il godimento di questo mondo, l’Altra vita è migliore per chi è timorato [di Allah].
Non subirete neanche un danno grande come una pellicola di dattero [70] .
- Hamza P.
Se potessi rinviarci il termine!» [69] Di’: «È infimo il godimento di questo mondo, l’Altra vita è migliore per chi è timorato [di Allah].
Non subirete neanche un danno grande come una pellicola di dattero [70] .
- Hamza P.
Non hai visto coloro ai quali è stato detto: «Deponete le armi, dedicatevi alla preghiera e fate l’elemosina»? Quando si prescrive loro di combattere, alcuni di loro temono gli uomini tanto quanto temono Dio e ancora di più. Dicono: «Signore, perché ci hai prescritto la guerra? Perché non ci hai concesso una dilazione?». Rispondi: «I beni del mondo sono cosa vile, l’aldilà è meglio per chi ha timore di Dio, lì non vi sarà fatto torto nemmeno per una pellicina di nocciolo di dattero.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non hai visto coloro cui fu detto: “Deponete le armi, attendete alla Preghiera e fate l’Elemosina!”, e quando vien loro prescritto di combattere ecco che parte di loro temono gli uomini tanto quanto temono Dio e più ancora e dicono: “Signore! Perché ci hai prescritto la guerra? Non avresti potuto concederci una dilazione fino alla nostra prossima morte?” Dì loro: “Vile è la merce del mondo, ben migliore è l’Altra per chi teme Iddio, e ivi non vi sarà fatto torto nemmeno per la pellicina dell’osso d’un dattero
- Bausani
- Bausani
Non hai visto coloro a cui fu detto: “Giù le mani ed eseguite la preghiera e versate l’imposta coranica”? Quando fu ordinato loro di combattere, in una parte di essi il timore degli uomini fu forte come il timore di Allàh, se non di più, per cui dissero: “Signor nostro, perché ci hai ordinato di combattere? Non potevi aspettare ancora un po’?”. Di’: “Ben poca cosa sono le gioie della vita terrena mentre, per chi è timorato di Allàh, il Paradiso della vita futura è il massimo!”. Sappiate che non vi sarà fatto il minimo torto.
- Pasquini
- Pasquini
أَينَما تَكونوا يُدرِككُمُ المَوتُ وَلَو كُنتُم فى بُروجٍ مُشَيَّدَةٍ وَإِن تُصِبهُم حَسَنَةٌ يَقولوا هٰذِهِ مِن عِندِ اللَّهِ وَإِن تُصِبهُم سَيِّئَةٌ يَقولوا هٰذِهِ مِن عِندِكَ قُل كُلٌّ مِن عِندِ اللَّهِ فَمالِ هٰؤُلاءِ القَومِ لا يَكادونَ يَفقَهونَ حَديثًا
La morte vi coglierà ovunque sarete, foss’anche in torri fortificate».
Se giunge loro un bene, dicono: «Viene da Allah». Se giunge un male, dicono: «Viene da te». Di’: «Tutto viene da Allah». Ma cos’hanno queste genti che non comprendono nemmeno un singolo evento [71] ?
- Hamza P.
Se giunge loro un bene, dicono: «Viene da Allah». Se giunge un male, dicono: «Viene da te». Di’: «Tutto viene da Allah». Ma cos’hanno queste genti che non comprendono nemmeno un singolo evento [71] ?
- Hamza P.
Dovunque siate vi coglierà la morte, foste pure su altissime torri». Quando tocca loro un bene dicono: «Viene da Dio», e quando tocca loro un male dicono: «Viene da te». Rispondi: «Tutto viene da Dio». Che cos’ha questa gente che non comprende nulla? [78]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Dovunque siate vi coglierà la morte, anche se foste su altissime torri”. Quando tocca loro un bene dicono: “Viene da Dio!” e quando tocca loro un male dicono: “Viene da te, o Muhammad” Rispondi: “Tutto viene da Dio!” Ma che ha dunque questa gente che quasi non comprendono discorso alcuno?
- Bausani
- Bausani
Sappiate che dovunque voi siate la morte vi raggiungerà, anche se foste asserragliati in torri fortificate. Quando li tocca un bene essi dicono: “Viene da Allàh”, e quando li tocca un male essi dicono: “Questo viene da te”. Di’: “Tutto viene da presso Allàh!”. Che ha questa gente che quasi non capiscono un discorso?
- Pasquini
- Pasquini
ما أَصابَكَ مِن حَسَنَةٍ فَمِنَ اللَّهِ وَما أَصابَكَ مِن سَيِّئَةٍ فَمِن نَفسِكَ وَأَرسَلنٰكَ لِلنّاسِ رَسولًا وَكَفىٰ بِاللَّهِ شَهيدًا
Ogni bene che ti giunge viene da Allah e ogni male viene da te stesso [72] . Ti abbiamo mandato come Messaggero agli uomini, Allah è testimone sufficiente.
- Hamza P.
- Hamza P.
Ogni bene che ti coglie viene da Dio e ogni male che ti coglie viene da te stesso, ma Noi ti abbiamo inviato agli uomini come messaggero, Dio è sufficiente per dare testimonianza. [79]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ogni bene che ti coglie viene da Dio, e ogni male che ti coglie vien da te stesso, ma Noi t’abbiam mandato agli uomini come Messaggero, a testimone ne basta Dio solo!
- Bausani
- Bausani
Ciò che ti tocca di bene proviene da Allàh e ciò che ti tocca di male proviene da te stesso. Noi ti abbiamo inviato agli uomini in qualità di Apostolo e basta Allàh come testimone.
- Pasquini
- Pasquini
مَن يُطِعِ الرَّسولَ فَقَد أَطاعَ اللَّهَ وَمَن تَوَلّىٰ فَما أَرسَلنٰكَ عَلَيهِم حَفيظًا
Chi obbedisce al Messaggero obbedisce ad Allah. E quanto a coloro che volgono le spalle, non ti abbiamo inviato come loro guardiano!
- Hamza P.
- Hamza P.
Chi ubbidisce al messaggero ubbidisce a Dio e chi se ne allontana si allontana da Dio, Noi non ti abbiamo inviato per proteggerli.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Chi obbedisce al Messaggero obbedisce a Dio e chi se ne allontana s’allontana da Dio. Noi non t’abbiamo inviato come lor protettore.
- Bausani
- Bausani
Chi obbedisce all’Apostolo obbedisce ad Allàh, mentre chi volta le spalle (all’Apostolo sappia che) non ti abbiamo mandato a loro come custode.
- Pasquini
- Pasquini
وَيَقولونَ طاعَةٌ فَإِذا بَرَزوا مِن عِندِكَ بَيَّتَ طائِفَةٌ مِنهُم غَيرَ الَّذى تَقولُ وَاللَّهُ يَكتُبُ ما يُبَيِّتونَ فَأَعرِض عَنهُم وَتَوَكَّل عَلَى اللَّهِ وَكَفىٰ بِاللَّهِ وَكيلًا
Dicono: «Siamo obbedienti!»; poi, quando ti lasciano, una parte di loro medita, di notte, tutt’altre cose da quelle che tu hai detto. Ma Allah scrive quello che tramano nella notte. Non ti curar di loro e riponi la tua fiducia in Allah. Allah è garante sufficiente.
- Hamza P.
- Hamza P.
Dicono: «Ubbidiamo», e poi quando escono dalla tua casa alcuni di loro durante la notte tramano cose diverse da quelle che tu dici, ma Dio mette per iscritto quel che tramano nelle tenebre, dunque allontanati da loro e confida nella protezione di Dio, come protettore Dio è sufficiente.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Essi dicono: “Obbediamo!” , ma poi, quando escono di casa tua, tramano alcuni di loro la notte cose diverse da quelle che tu dici. Ma Dio scrive ciò ch’essi tramano nelle tenebre; allontanati quindi da loro e appoggiati a Dio, ché Dio è sufficiente appoggio.
- Bausani
- Bausani
Essi dicono: “Obbedienza”, però, appena si sono allontanati da te, una parte di loro, durante la notte, medita di far diversamente da come tu dici e Allàh registra le loro meditazioni notturne. Perciò, sta alla larga da loro e confida in Allàh. Non c’è garante più solido di Allàh.
- Pasquini
- Pasquini
أَفَلا يَتَدَبَّرونَ القُرءانَ وَلَو كانَ مِن عِندِ غَيرِ اللَّهِ لَوَجَدوا فيهِ اختِلٰفًا كَثيرًا
Non meditano sul Corano? Se provenisse da altri che da Allah, vi avrebbero trovato molte contraddizioni.
- Hamza P.
- Hamza P.
Non riflettono sul Corano? Se venisse da altri e non da Dio, vi troverebbero molte contraddizioni.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non esaminano dunque il Corano? Se venisse da altri che da Dio vi troverebbero contraddizioni numerose.
- Bausani
- Bausani
Non riflettono sul Corano? Se esso provenisse da altri che Allàh, certamente troverebbero in esso molte contraddizioni.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِذا جاءَهُم أَمرٌ مِنَ الأَمنِ أَوِ الخَوفِ أَذاعوا بِهِ وَلَو رَدّوهُ إِلَى الرَّسولِ وَإِلىٰ أُولِى الأَمرِ مِنهُم لَعَلِمَهُ الَّذينَ يَستَنبِطونَهُ مِنهُم وَلَولا فَضلُ اللَّهِ عَلَيكُم وَرَحمَتُهُ لَاتَّبَعتُمُ الشَّيطٰنَ إِلّا قَليلًا
Se giunge loro una notizia, motivo di sicurezza o di allarme, la divulgano. Se la riferissero al Messaggero o a coloro che hanno l’autorità, certamente la comprenderebbero coloro che hanno la capacità di farlo. Se non fosse stato per la grazia di Allah che è su di voi e per la Sua misericordia, certamente avreste seguito Satana, eccetto una piccola parte di voi [73] .
- Hamza P.
- Hamza P.
Quando giunge loro qualche notizia, rassicurante o inquietante, la divulgano, mentre se la riferissero all’inviato e a quelli tra loro che detengono l’autorità, chi desidera avere informazioni le conoscerebbe dalla loro bocca. Non fosse per il favore di Dio su di voi e per la Sua misericordia, avreste certamente seguito Satana, tutti tranne pochi. [83]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E quando giunge loro qualche notizia rassicurante o inquietante, essi la divulgano; se in vece la riferissero al Messaggero e a quelli di loro che detengono l’autorità, coloro che desiderano informarsi le conoscerebbero dalla loro bocca. Ma se non fosse per la grazia di Dio su di voi e la Sua misericordia, tutti voi, salvo pochi, avrebbero seguito il Demonio.
- Bausani
- Bausani
Quando giunge loro qualcosa che sia motivo di sicurezza o di paura, subito lo divulgano, se la riportassero, invece, all’Apostolo o a quelli di loro che sono investiti di autorità, ne verrebbero a conoscenza quelli di loro che sono in grado di capire. E se non fosse per il favore di Allàh su di voi, e per la Sua misericordia, voi, tranne pochi, avreste seguito le orme di Sciayṭān (Satana).
- Pasquini
- Pasquini
فَقٰتِل فى سَبيلِ اللَّهِ لا تُكَلَّفُ إِلّا نَفسَكَ وَحَرِّضِ المُؤمِنينَ عَسَى اللَّهُ أَن يَكُفَّ بَأسَ الَّذينَ كَفَروا وَاللَّهُ أَشَدُّ بَأسًا وَأَشَدُّ تَنكيلًا
Combatti dunque per la causa di Allah – sei responsabile solo di te stesso – e incoraggia i credenti. Forse Allah fermerà l’acrimonia dei miscredenti. Allah è più temibile nella Sua acrimonia, è più temibile nel Suo castigo.
- Hamza P.
- Hamza P.
Combatti sul sentiero di Dio – solo della tua anima ti sarà chiesto conto – e incoraggia i credenti, forse Dio respingerà l’audacia dei miscredenti, l’audacia di Dio è più violenta e anche il Suo castigo.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Combatti dunque sulla via di Dio, ché solo della tua anima ti sarà chiesto conto, ed incoraggia i credenti, ché forse Iddio respingerà il coraggio degli infedeli, ché Dio è di più violento coraggio, più violento a esemplari castighi.
- Bausani
- Bausani
Combatti, dunque, per la Causa di Allàh e sappi che tu non sei responsabile che di te stesso. Incoraggia i credenti, affinché Allàh attenui la durezza di coloro che rifiutano di credere; comunque la durezza di Allàh e la Sua punizione sono certamente più temibili.
- Pasquini
- Pasquini
مَن يَشفَع شَفٰعَةً حَسَنَةً يَكُن لَهُ نَصيبٌ مِنها وَمَن يَشفَع شَفٰعَةً سَيِّئَةً يَكُن لَهُ كِفلٌ مِنها وَكانَ اللَّهُ عَلىٰ كُلِّ شَيءٍ مُقيتًا
Chi intercede di buona intercessione ne avrà una parte e chi intercede di cattiva intercessione ne sarà responsabile. Allah vigila su tutte le cose.
- Hamza P.
- Hamza P.
Chi intercede di intercessione buona ne avrà una parte, e chi intercede di intercessione cattiva ne avrà il doppio, Dio vigila su ogni cosa. [85]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Chi intercede con buona intercessione avrà parte di quella, e chi intercede con cattiva intercessione n’avrà il dop pio in peggio, ché Dio vigila su tutte le cose.
- Bausani
- Bausani
Chiunque interceda per ottenere del bene, riceverà una parte del bene che sarà concesso, mentre chiunque interceda per un male, una parte di esso ricadrà sopra lui. Allàh, comunque, è vigile su ogni cosa.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِذا حُيّيتُم بِتَحِيَّةٍ فَحَيّوا بِأَحسَنَ مِنها أَو رُدّوها إِنَّ اللَّهَ كانَ عَلىٰ كُلِّ شَيءٍ حَسيبًا
Se vi si saluta, rispondete con miglior saluto o, comunque, rispondete. Allah vi chiederà conto di ogni cosa [74] .
- Hamza P.
- Hamza P.
Quando vi rivolgono il saluto, voi salutateli con un saluto migliore oppure rendete loro lo stesso saluto, Dio tiene conto di ogni cosa. [86]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quando vi salutano d’un saluto, salutate con uno migliore, o rendete quel saluto, perché Dio d’ogni cosa tien conto.
- Bausani
- Bausani
E quando venite salutati con un saluto, rispondete con un saluto migliore, oppure restituite quello che vi è stato dato. Allàh chiederà conto di ogni cosa.
- Pasquini
- Pasquini
اللَّهُ لا إِلٰهَ إِلّا هُوَ لَيَجمَعَنَّكُم إِلىٰ يَومِ القِيٰمَةِ لا رَيبَ فيهِ وَمَن أَصدَقُ مِنَ اللَّهِ حَديثًا
Allah, non c’è dio all’infuori di Lui! Certamente vi adunerà nel Giorno della Resurrezione, su cui non vi è dubbio alcuno. E chi è più veritiero di Allah?
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio, non c’è altro dio che Lui, Egli vi radunerà tutti nel giorno della resurrezione, un giorno indubitabile. Chi mai pronuncia parole più veridiche di Dio?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Dio! Non c’è altro dio che Lui! Egli vi radunerà certo tutti per il giorno della Resurrezione, giorno su cui non v’ha dubbio. E chi mai è più verace di Dio nel parlare?
- Bausani
- Bausani
Allàh, non c’è deità tranne Lui, vi radunerà, certissimamente, nel Giorno della Resurrezione, su cui non c’è dubbio alcuno! E chi è più veritiero di Allàh quanto a racconto?
- Pasquini
- Pasquini
فَما لَكُم فِى المُنٰفِقينَ فِئَتَينِ وَاللَّهُ أَركَسَهُم بِما كَسَبوا أَتُريدونَ أَن تَهدوا مَن أَضَلَّ اللَّهُ وَمَن يُضلِلِ اللَّهُ فَلَن تَجِدَ لَهُ سَبيلًا
Perché vi siete divisi in due fazioni a proposito degli ipocriti [75] ? Allah li ha respinti per quello che si sono meritati. Volete forse guidare coloro che Allah ha allontanato? A chi viene allontanato da Allah, non potrai trovare una via.
- Hamza P.
- Hamza P.
Perché vi siete divisi in due partiti, in quel che fate con gli ipocriti? Dio li ha già ricacciati nella loro turpitudine di prima, per le loro cattive azioni. Volete guidare sul sentiero chi Dio ha fatto errare? Per colui che Dio ha fatto errare non troverai sentiero alcuno. [88]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E nell’agir con gli ipocriti, perché fra voi due partiti? Iddio li ha già ricacciati nella loro primiera turpitudine per le loro malvage azioni. Volete forse guidare alla Via chi Dio ha traviato? Per chi Dio ha traviato non troverai strada veruna.
- Bausani
- Bausani
Per qual motivo, a proposito degli ipocriti, vi siete divisi in due fazioni? È stato Allàh a farli tralignare e lo ha fatto per ciò che loro hanno compiuto! Volete forse guidare coloro che Allàh ha messo fuori strada? Non ci sarà scampo per coloro che Allàh ha messo fuori strada.
- Pasquini
- Pasquini
وَدّوا لَو تَكفُرونَ كَما كَفَروا فَتَكونونَ سَواءً فَلا تَتَّخِذوا مِنهُم أَولِياءَ حَتّىٰ يُهاجِروا فى سَبيلِ اللَّهِ فَإِن تَوَلَّوا فَخُذوهُم وَاقتُلوهُم حَيثُ وَجَدتُموهُم وَلا تَتَّخِذوا مِنهُم وَلِيًّا وَلا نَصيرًا
Vorrebbero che foste miscredenti come lo sono loro e allora sareste tutti uguali. Non sceglietevi amici tra loro, finché non emigrano per la causa di Allah. Ma se vi volgono le spalle, allora afferrateli e uccideteli ovunque li troviate.
Non sceglietevi tra loro né amici né alleati,
- Hamza P.
Non sceglietevi tra loro né amici né alleati,
- Hamza P.
Vogliono che rinneghiate la fede come l’hanno rinnegata loro e che siate come loro. Non prendetevi dei protettori tra di loro finché non lasceranno le loro case verso il sentiero di Dio, e se poi daranno le spalle allora prendeteli e uccideteli ovunque li troverete, non prendete protettori o alleati tra di loro,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Essi vorrebbero che voi rifiutaste la Fede come loro Khan rifiutata e che diveniste uguali. Ma non prendetevi patroni di fra loro finché non abbian lasciato le loro case sulla via di Dio, e se poi volgon le spalle, prendeteli e uccideteli dove li trovate, ma non prendete patroni né alleati fra loro.
- Bausani
- Bausani
Essi desiderano che voi rifiutiate di credere come rifiutano loro di credere, così sareste uguali; perciò non prendete di tra essi degli amici, fino a quando non saranno emigrati per la Causa di Allàh. Perciò, se girano le spalle, prendeteli e uccideteli, dovunque li troviate, e non prendete di tra loro né amico né aiuto,
- Pasquini
- Pasquini
إِلَّا الَّذينَ يَصِلونَ إِلىٰ قَومٍ بَينَكُم وَبَينَهُم ميثٰقٌ أَو جاءوكُم حَصِرَت صُدورُهُم أَن يُقٰتِلوكُم أَو يُقٰتِلوا قَومَهُم وَلَو شاءَ اللَّهُ لَسَلَّطَهُم عَلَيكُم فَلَقٰتَلوكُم فَإِنِ اعتَزَلوكُم فَلَم يُقٰتِلوكُم وَأَلقَوا إِلَيكُمُ السَّلَمَ فَما جَعَلَ اللَّهُ لَكُم عَلَيهِم سَبيلًا
eccetto coloro che si rifugiano presso gente con la quale avete stabilito un accordo, o che vengono da voi con l’angoscia di dovervi combattere o combattere la loro gente. Se Allah avesse voluto, avrebbe dato loro potere su di voi e vi avrebbero combattuti. Pertanto, se rimangono neutrali, non vi combattono e vi offrono la pace, ebbene, Allah non vi concede nulla contro di loro [76] .
- Hamza P.
- Hamza P.
eccetto coloro che siano legati a un popolo che già abbia stretto un patto con voi, o coloro che siano venuti da voi dolendosi di dover combattere contro di voi o di combattere contro il proprio popolo. Se Dio avesse voluto avrebbe dato loro del potere su di voi, ed essi vi avrebbero combattuto, dunque se stanno lontani da voi e non vi combattono e vi offrono la pace, Dio non vi autorizza a combatterli.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Eccettuato il caso di coloro che sian legati a una gente che abbia un patto con voi o di quelli che sian venuti a voi col cuore serrato per dover combattere contro di voi o combattere contro la loro gente; se Dio avesse voluto avrebbe loro dato potere su di voi e vi avrebbero combattuto. Se dunque essi si tengono in disparte da voi e non vi combattono e vi offrono la pace, Dio non vi dà facoltà di combatterli.
- Bausani
- Bausani
tranne coloro che sono ospiti di gente con cui avete un patto, o quelli il cui cuore è stretto dall’angoscia, sia di dover combattere contro di voi che di combattere contro la loro gente. Se Allàh lo avesse voluto, avrebbe potuto dare loro potere su di voi ed essi vi avrebbero combattuto. Perciò, se restano neutrali, non vi fanno guerra e vi offrono la pace, Allàh non vi consente di operare contro di loro.
- Pasquini
- Pasquini
سَتَجِدونَ ءاخَرينَ يُريدونَ أَن يَأمَنوكُم وَيَأمَنوا قَومَهُم كُلَّ ما رُدّوا إِلَى الفِتنَةِ أُركِسوا فيها فَإِن لَم يَعتَزِلوكُم وَيُلقوا إِلَيكُمُ السَّلَمَ وَيَكُفّوا أَيدِيَهُم فَخُذوهُم وَاقتُلوهُم حَيثُ ثَقِفتُموهُم وَأُولٰئِكُم جَعَلنا لَكُم عَلَيهِم سُلطٰنًا مُبينًا
Altri ne troverete che vogliono essere in buoni rapporti con voi e con la loro gente. Ogni volta che hanno occasione di sedizione, vi si precipitano. Se non si mantengono neutrali, se non vi offrono la pace e non abbassano le armi, afferrateli e uccideteli ovunque li incontriate. Vi abbiamo dato su di loro evidente potere [77] .
- Hamza P.
- Hamza P.
Altri troverete che vorranno vivere serenamente con voi e serenamente con il loro popolo, e ogni volta che porteranno discordia tra voi nella discordia saranno ricacciati. Se invece non staranno lontani da voi e non vi offriranno la pace e non getteranno le armi, prendeteli e uccideteli ovunque li troverete, su costoro vi diamo chiara e precisa autorità. [91]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ne troverete altri che desiderano vivere tranquilli con voi e tranquilli coi loro, e questi, ogni volta che fossero ricondotti a metter male fra voi, nel male saran ricacciati; e se non si tengono in disparte da voi e non vi offron la pace e non gettan le armi, prendeteli e uccideteli dovunque li troviate. Su questi noi vi diamo chiaro e preciso potere.
- Bausani
- Bausani
Voi ne troverete degli altri che desiderano essere in pace con voi e con la loro gente, i quali però, tutte le volte che sono stati condotti verso il conflitto, si sono gettati in esso. Perciò, se non restano neutrali, non vi offrono la pace e non tengono ferme le mani, prendeteli, dovunque li troviate, e uccideteli, poiché nei loro confronti vi abbiamo concesso una autorizzazione esplicita di operare.
- Pasquini
- Pasquini
وَما كانَ لِمُؤمِنٍ أَن يَقتُلَ مُؤمِنًا إِلّا خَطَـًٔا وَمَن قَتَلَ مُؤمِنًا خَطَـًٔا فَتَحريرُ رَقَبَةٍ مُؤمِنَةٍ وَدِيَةٌ مُسَلَّمَةٌ إِلىٰ أَهلِهِ إِلّا أَن يَصَّدَّقوا فَإِن كانَ مِن قَومٍ عَدُوٍّ لَكُم وَهُوَ مُؤمِنٌ فَتَحريرُ رَقَبَةٍ مُؤمِنَةٍ وَإِن كانَ مِن قَومٍ بَينَكُم وَبَينَهُم ميثٰقٌ فَدِيَةٌ مُسَلَّمَةٌ إِلىٰ أَهلِهِ وَتَحريرُ رَقَبَةٍ مُؤمِنَةٍ فَمَن لَم يَجِد فَصِيامُ شَهرَينِ مُتَتابِعَينِ تَوبَةً مِنَ اللَّهِ وَكانَ اللَّهُ عَليمًا حَكيمًا
Il credente non deve uccidere il credente, se non per errore.
Chi, involontariamente, uccide un credente, affranchi uno schiavo credente e versi alla famiglia [della vittima] il prezzo del sangue, a meno che essi non vi rinuncino caritatevolmente. Se il morto, seppur credente, apparteneva a gente vostra nemica, venga affrancato uno schiavo credente. Se apparteneva a gente con la quale avete stipulato un patto, venga versato il prezzo del sangue alla [sua] famiglia e si affranchi uno schiavo credente. E chi non ne ha i mezzi, digiuni due mesi consecutivi per dimostrare il pentimento davanti ad Allah.
Allah è sapiente, saggio.
- Hamza P.
Chi, involontariamente, uccide un credente, affranchi uno schiavo credente e versi alla famiglia [della vittima] il prezzo del sangue, a meno che essi non vi rinuncino caritatevolmente. Se il morto, seppur credente, apparteneva a gente vostra nemica, venga affrancato uno schiavo credente. Se apparteneva a gente con la quale avete stipulato un patto, venga versato il prezzo del sangue alla [sua] famiglia e si affranchi uno schiavo credente. E chi non ne ha i mezzi, digiuni due mesi consecutivi per dimostrare il pentimento davanti ad Allah.
Allah è sapiente, saggio.
- Hamza P.
Non si addice a un credente uccidere un credente, a meno che non sia per errore, e chi uccide un credente per errore espierà liberando uno schiavo credente e consegnando il prezzo del sangue alla famiglia dell’ucciso, a meno che non glielo condonino. Se l’ucciso appartiene a un popolo che vi è ostile ma è credente, l’uccisore libererà uno schiavo credente, e se l’ucciso appartiene a un popolo che ha stretto un patto con voi, l’uccisore pagherà il prezzo del sangue alla famiglia dell’ucciso e libererà uno schiavo credente. Quanto a chi non ha i mezzi per fare tutto ciò, digiunerà per due mesi consecutivi come penitenza che Dio gli impone, Dio è sapiente e saggio. [92]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non è ammissibile che un credente uccida un credente, altro che per errore; e chi uccide un credente per errore, espierà liberando uno schiavo credente e consegnando il prezzo del sangue alla famiglia dell’ucciso, a meno che non glielo condonino. Se poi la vittima appartiene a una gente a voi ostile, ma è credente, l’uccisore libererà uno schiavo credente. Se invece l’ucciso appartiene a una gente che ha un patto con voi, l’uccisore dovrà pagare il prezzo del sangue alla famiglia dell’ucciso e liberare uno schiavo credente. Chi non ha i mezzi di far questo digiunerà per due mesi consecutivi come penitenza impostagli da Dio; ché Dio è sapiente e saggio.
- Bausani
- Bausani
Non è dato a un credente di uccidere un credente, tranne che per errore e chi uccide un credente per errore è tenuto alla liberazione di uno schiavo credente e a mandare “un prezzo del sangue” alla famiglia di lui, tranne che i familiari rinuncino a titolo di beneficenza. Se egli apparteneva a una gente a voi nemica e lui era credente, solo la liberazione di uno schiavo credente; se era, invece, di una gente con la quale avevate un patto, l’invio di “un prezzo del sangue” alla famiglia di lui e la liberazione di uno schiavo credente. E chi non lo trova è tenuto a far digiuno per due mesi consecutivi come penitenza da parte di Allàh. Allàh, comunque, è Sciente e Sapiente.
- Pasquini
- Pasquini
وَمَن يَقتُل مُؤمِنًا مُتَعَمِّدًا فَجَزاؤُهُ جَهَنَّمُ خٰلِدًا فيها وَغَضِبَ اللَّهُ عَلَيهِ وَلَعَنَهُ وَأَعَدَّ لَهُ عَذابًا عَظيمًا
Chi uccide intenzionalmente un credente, avrà il compenso dell’Inferno, dove rimarrà in perpetuo. Su di lui la collera e la maledizione di Allah e gli sarà preparato atroce castigo.
- Hamza P.
- Hamza P.
Ma chi uccide un credente di proposito avrà come compenso la Geenna dove resterà in eterno, Dio Si adirerà con lui, lo maledirà e gli preparerà un enorme castigo.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma chi uccide un credente di proposito, ne avrà in compenso l’inferno, dove resterà eternamente, e Dio si adirerà con lui, lo maledirà e gli preparerà castigo immenso!
- Bausani
- Bausani
Chi uccide un credente intenzionalmente, ha come ricompensa la giahànnam [5], nella quale rimarrà in eterno; egli incorre nell’ira di Allàh, che lo maledice e prepara per lui un castigo tremendo.
- Pasquini
- Pasquini
يٰأَيُّهَا الَّذينَ ءامَنوا إِذا ضَرَبتُم فى سَبيلِ اللَّهِ فَتَبَيَّنوا وَلا تَقولوا لِمَن أَلقىٰ إِلَيكُمُ السَّلٰمَ لَستَ مُؤمِنًا تَبتَغونَ عَرَضَ الحَيوٰةِ الدُّنيا فَعِندَ اللَّهِ مَغانِمُ كَثيرَةٌ كَذٰلِكَ كُنتُم مِن قَبلُ فَمَنَّ اللَّهُ عَلَيكُم فَتَبَيَّنوا إِنَّ اللَّهَ كانَ بِما تَعمَلونَ خَبيرًا
O voi che credete, quando vi lanciate sul sentiero di Allah, siate ben certi prima di dire a chi vi rivolge il saluto: «Tu non sei credente» [78] , al fine di procacciarvi i beni della vita terrena. Presso Allah c’è bottino più ricco. Già prima eravate così, poi Allah vi ha beneficati. State attenti, ché Allah è perfettamente informato di quello che fate.
- Hamza P.
- Hamza P.
Voi che credete, quando intraprendete il sentiero di Dio state bene attenti e non dite a chi vi saluta: «Tu non sei credente» solo per desiderio dei beni effimeri della vita terrena, perché presso Dio c’è un bottino abbondante. Così facevate prima, ma adesso Dio vi ha beneficato, dunque state attenti, Dio sa tutto delle vostre azioni. [94]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O voi che credete! Quando v’ingaggiate nella via di Dio, state bene attenti, e non dite a chi vi porge il saluto di “Pace!”, “Tu non sei credente!” per desiderio dei beni effimeri del mondo. Anzi, presso Dio c’è bottino abbondante. Così voi facevate prima, ma ora Dio v’ha colmato dei suoi favori. State dunque bene attenti, che Dio ha buona notizia di quel che voi fate.
- Bausani
- Bausani
O voi che credete, quando viaggiate sulla Terra per la Causa di Allàh, fate bene attenzione, prima di dire - a qualcuno che vi ha salutato islamicamente: “Tu non sei Musulmano”, cercando i beni della vita terrena, mentre presso Allàh il bottino è più ingente! Così voi eravate in precedenza. Però Allàh vi ha favorito, dunque, state attenti! In verità, Allàh di ciò che voi fate è perfettamente informato.
- Pasquini
- Pasquini
لا يَستَوِى القٰعِدونَ مِنَ المُؤمِنينَ غَيرُ أُولِى الضَّرَرِ وَالمُجٰهِدونَ فى سَبيلِ اللَّهِ بِأَموٰلِهِم وَأَنفُسِهِم فَضَّلَ اللَّهُ المُجٰهِدينَ بِأَموٰلِهِم وَأَنفُسِهِم عَلَى القٰعِدينَ دَرَجَةً وَكُلًّا وَعَدَ اللَّهُ الحُسنىٰ وَفَضَّلَ اللَّهُ المُجٰهِدينَ عَلَى القٰعِدينَ أَجرًا عَظيمًا
Non sono eguali i credenti che rimangono nelle loro case (eccetto coloro che sono malati) e coloro che lottano con la loro vita e i loro beni per la causa di Allah. A questi Allah ha dato eccellenza su coloro che rimangono nelle loro case e una ricompensa immensa:
- Hamza P.
- Hamza P.
Non sono uguali davanti a Dio i credenti che restano nelle loro case – eccetto chi è malato – e quelli che combattono sul sentiero di Dio donando le proprie ricchezze e la propria vita; quelli che combattono sul sentiero di Dio donando le proprie ricchezze e la propria vita Dio li innalzerà di un gradino su quelli che restano a casa. A tutti Dio ha promesso il bene supremo ma ai non combattenti preferisce i combattenti, per loro c’è una ricompensa enorme, [95]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non sono uguali agli occhi di Dio quelli fra i credenti che se ne restano a casa (eccettuati i ma lati) e quelli che combattono sulla via di Dio dando i beni e la vita, poiché Dio ha esaltato d’un grado coloro che combattono sulla via di Dio dando i beni e la vita, sopra quelli che se ne restano in casa. A tutti Iddio ha promesso il Bene Supremo, ma ha preferito i combattenti ai non combattenti per una ricompensa immensa,
- Bausani
- Bausani
Non sono, certamente, sullo stesso piano quelli dei credenti che se ne restano a casa, per motivo diverso da quello di essere afflitti da qualche sofferenza, e quelli che si sforzano con i loro beni e le loro persone per la Causa di Allàh. Allàh ha concesso superiorità a coloro che si sforzano con i loro beni e con le loro persone su quelli che se ne restano a casa! A tutti Allàh ha promesso il Paradiso, ma Allàh anteporrà coloro che si sforzano a quelli che restano a casa, premiandoli con una ricompensa sublime,
- Pasquini
- Pasquini
دَرَجٰتٍ مِنهُ وَمَغفِرَةً وَرَحمَةً وَكانَ اللَّهُ غَفورًا رَحيمًا
gradi [di eccellenza che provengono] da Lui, perdono e misericordia, poiché Allah è perdonatore, misericordioso.
- Hamza P.
- Hamza P.
gradini altissimi che Egli concederà e perdono e misericordia, Dio è indulgente e compassionevole.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
gradi sublimi da lui con cessi e perdono e misericordia, perché Dio è il perdonatore misericorde.
- Bausani
- Bausani
con una graduatoria da Lui fatta, con perdono e misericordia. E Allàh è Perdonatore e Clementissimo.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ الَّذينَ تَوَفّىٰهُمُ المَلٰئِكَةُ ظالِمى أَنفُسِهِم قالوا فيمَ كُنتُم قالوا كُنّا مُستَضعَفينَ فِى الأَرضِ قالوا أَلَم تَكُن أَرضُ اللَّهِ وٰسِعَةً فَتُهاجِروا فيها فَأُولٰئِكَ مَأوىٰهُم جَهَنَّمُ وَساءَت مَصيرًا
Gli angeli, quando faranno morire coloro che furono ingiusti nei loro stessi confronti, diranno: «Qual era la vostra condizione?». Risponderanno: «Siamo stati oppressi sulla terra». [Allora gli angeli] diranno: «La terra di Allah non era abbastanza vasta da permettervi di emigrare?» [79] .
Ecco coloro che avranno l’Inferno per dimora. Qual tristo rifugio.
- Hamza P.
Ecco coloro che avranno l’Inferno per dimora. Qual tristo rifugio.
- Hamza P.
Quanto a coloro che saranno richiamati dagli angeli mentre facevano torto a se stessi, gli angeli chiederanno loro: «Qual era la vostra condizione?». Risponderanno: «Eravamo deboli sulla terra». E gli angeli risponderanno: «La terra di Dio non era abbastanza vasta perché voi emigraste?». Il loro rifugio sarà la Geenna, che orrendo cammino, [97]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quanto a coloro che gli angeli richiameranno mentre facevan torto a sé stessi, chiederanno loro: “Qual fu la condizione vostra?” ed essi risponderanno: “Fummo deboli sulla terra”, ma verrà loro risposto: “Non era la terra di Dio vasta abbastanza perché voi emigraste?” E il loro asilo sarà l’inferno: qual tristo andare!
- Bausani
- Bausani
In verità, quando gli angeli andranno a ritirare le anime di coloro che facevano torto a loro stessi, chiederanno: “Quale era la vostra condizione?”. Essi risponderanno: “Eravamo degli oppressi sulla Terra!” Replicheranno: “Forse che la Terra di Allàh non era abbastanza vasta da poter emigrare in essa?”. La giahànnam [6] sarà il loro albergo. Che pessimo finale!
- Pasquini
- Pasquini
إِلَّا المُستَضعَفينَ مِنَ الرِّجالِ وَالنِّساءِ وَالوِلدٰنِ لا يَستَطيعونَ حيلَةً وَلا يَهتَدونَ سَبيلًا
Eccezion fatta per gli oppressi [80] , uomini, donne e bambini sprovvisti di ogni mezzo, che non hanno trovato via alcuna;
- Hamza P.
- Hamza P.
eccetto i deboli, uomini, donne e bambini che non potranno impiegare espedienti e non saranno guidati sul cammino diritto,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Eccettuati saranno i deboli, uomini, donne, fanciulli che non avran potuto usare espedienti e non saran stati guidati sulla retta via,
- Bausani
- Bausani
Tranne, però, coloro che sono oppressi, gli uomini, le donne e i bambini che si trovano in condizione d’impotenza e non riescono a trovare una via d’uscita.
- Pasquini
- Pasquini
فَأُولٰئِكَ عَسَى اللَّهُ أَن يَعفُوَ عَنهُم وَكانَ اللَّهُ عَفُوًّا غَفورًا
forse a questi Allah perdonerà. Allah è indulgente, perdonatore.
- Hamza P.
- Hamza P.
forse Dio li perdonerà, Egli è Colui che perdona, pieno di indulgenza.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
quelli può darsi che Dio li perdoni, perché Egli è il clemente, il pietoso.
- Bausani
- Bausani
Non è escluso che Allàh sia benevolo con loro, poiché Allàh è Indulgente e Perdonatore.
- Pasquini
- Pasquini
وَمَن يُهاجِر فى سَبيلِ اللَّهِ يَجِد فِى الأَرضِ مُرٰغَمًا كَثيرًا وَسَعَةً وَمَن يَخرُج مِن بَيتِهِ مُهاجِرًا إِلَى اللَّهِ وَرَسولِهِ ثُمَّ يُدرِكهُ المَوتُ فَقَد وَقَعَ أَجرُهُ عَلَى اللَّهِ وَكانَ اللَّهُ غَفورًا رَحيمًا
Chi emigra per la causa di Allah troverà sulla terra molti rifugi ampi e spaziosi. Chi abbandona la sua casa come emigrante verso Allah e il Suo Messaggero, ed è colto dalla morte, avrà presso Allah la ricompensa sua. Allah è perdonatore, misericordioso.
- Hamza P.
- Hamza P.
Chiunque emigrerà sul sentiero di Dio troverà sulla terra molti luoghi di rifugio e ampie distese, chi esce dalla propria casa verso Dio e il Suo inviato e la morte lo coglierà, Dio Si impegna a dargli ricompensa, Dio è indulgente e compassionevole.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Chiunque s’allontani dai suoi sulla via di Dio troverà sulla terra numerosi luoghi d’asilo e spazio ampio, e chi esce dalla sua casa andando verso Dio e il Suo Messaggero e lo coglie la morte, Dio s’impegna a ricompensarlo, ché Dio è pietoso clemente.
- Bausani
- Bausani
Chiunque emigri per la Causa di Allàh troverà sulla Terra numerose vie d’uscita spaziose. Chi abbandona la sua casa per emigrare verso Allàh e l’Apostolo di Lui, e la morte lo colpisce, la sua ricompensa è a carico di Allàh, infatti Allàh è Perdonatore e Clementissimo.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِذا ضَرَبتُم فِى الأَرضِ فَلَيسَ عَلَيكُم جُناحٌ أَن تَقصُروا مِنَ الصَّلوٰةِ إِن خِفتُم أَن يَفتِنَكُمُ الَّذينَ كَفَروا إِنَّ الكٰفِرينَ كانوا لَكُم عَدُوًّا مُبينًا
Quando siete in viaggio, non ci sarà colpa se abbrevierete l’orazione, se temete che i miscredenti vi attacchino [81] ; i miscredenti sono per voi un nemico manifesto.
- Hamza P.
- Hamza P.
Quando andate sulla terra non sarà peccato per voi se abbrevierete la preghiera qualora temiate che i miscredenti vi disturbino, i miscredenti sono per voi un chiaro nemico. [101]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quando percorrete la terra, non sarà peccato se abbrevierete la preghiera, se temete che gli infedeli vi disturbino, ché gli infedeli son per voi un manifesto nemico.
- Bausani
- Bausani
E quando viaggiate sulla Terra vi è lecito accorciare la preghiera, se temete che coloro i quali rifiutano di credere possano approfittare di essa per danneggiarvi; in verità, coloro che rifiutano di credere sono vostri nemici irriducibili.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِذا كُنتَ فيهِم فَأَقَمتَ لَهُمُ الصَّلوٰةَ فَلتَقُم طائِفَةٌ مِنهُم مَعَكَ وَليَأخُذوا أَسلِحَتَهُم فَإِذا سَجَدوا فَليَكونوا مِن وَرائِكُم وَلتَأتِ طائِفَةٌ أُخرىٰ لَم يُصَلّوا فَليُصَلّوا مَعَكَ وَليَأخُذوا حِذرَهُم وَأَسلِحَتَهُم وَدَّ الَّذينَ كَفَروا لَو تَغفُلونَ عَن أَسلِحَتِكُم وَأَمتِعَتِكُم فَيَميلونَ عَلَيكُم مَيلَةً وٰحِدَةً وَلا جُناحَ عَلَيكُم إِن كانَ بِكُم أَذًى مِن مَطَرٍ أَو كُنتُم مَرضىٰ أَن تَضَعوا أَسلِحَتَكُم وَخُذوا حِذرَكُم إِنَّ اللَّهَ أَعَدَّ لِلكٰفِرينَ عَذابًا مُهينًا
Quando sei tra loro [82] e annunci l’orazione, un gruppo stia ritto dietro di te e tenga le armi. Dopo la prosternazione arretri e venga avanti l’altro gruppo che non ha ancora pregato e preghi con te tenendo le armi [83] .
Ai miscredenti piacerebbe vedere che abbandonate le armi e le salmerie per piombarvi addosso in un sol colpo. Non ci sarà colpa se a causa della pioggia o della malattia deporrete le armi, ma state in guardia. In verità Allah ha preparato un castigo umiliante per i miscredenti.
- Hamza P.
Ai miscredenti piacerebbe vedere che abbandonate le armi e le salmerie per piombarvi addosso in un sol colpo. Non ci sarà colpa se a causa della pioggia o della malattia deporrete le armi, ma state in guardia. In verità Allah ha preparato un castigo umiliante per i miscredenti.
- Hamza P.
Quando ti trovi alla loro testa in una spedizione e dirigi la preghiera per loro, degli uomini in gruppo staranno in piedi al tuo fianco ma prenderanno le loro armi con sé e quando avranno compiuto la prosternazione prenderanno posto dietro di voi e avanzerà un altro gruppo di soldati che non abbiano ancora pregato, e costoro preghino con te prendendo le dovute precauzioni e con le armi in pugno. I miscredenti vogliono che voi trascuriate le vostre armi e le vostre lodi a Dio per aggredirvi all’improvviso. Non sarà peccato se deporrete le armi qualora siate disturbati dalla pioggia oppure siate malati, ma state in guardia. Dio ha preparato per i miscredenti un turpe castigo.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E quando tu ti trovi alla loro testa in una spedizione e dirigi per loro la Preghiera, stia ritto al tuo fianco un gruppo, ma prendano le loro armi con sé, e quando avranno compiuto la prostrazione, prendano posto dietro di voi; allora s’avanzi un altro gruppo di soldati che non abbiano ancora pregato e preghino con te prendendo le precauzioni dovute e con le armi in pugno. Piacerebbe agli infedeli che voi trascuraste le vostre armi e le vostre salmerie, per irrompere su di voi tutt’a un tratto. Non sarà peccato se deporrete le armi se siete disturbati dalla pioggia o malati: state in guardia tuttavia. Dio ha certo preparato per gli infedeli castigo turpe.
- Bausani
- Bausani
Quando tu sei in mezzo a loro e hai dato l’ordine dell’adorazione una parte di loro pregherà con te, mentre l’altra che non prega, prese le armi, starà dietro di voi; poi quelli del gruppo che ha già pregato prenderanno le loro armi e si porranno a difesa, quando, quelli che non hanno ancora pregato, pregheranno con te. Piacerebbe a coloro che rifiutano di credere vedervi trascurare le armi e i bagagli, per piombarvi addosso, mentre state pregando! Non vi si farà colpa, comunque, se, a causa di una pioggia o di una malattia, deponiate le armature, però, prendete le opportune precauzioni. In verità, Allàh ha preparato per coloro che rifiutano di credere un castigo umiliante.
- Pasquini
- Pasquini
فَإِذا قَضَيتُمُ الصَّلوٰةَ فَاذكُرُوا اللَّهَ قِيٰمًا وَقُعودًا وَعَلىٰ جُنوبِكُم فَإِذَا اطمَأنَنتُم فَأَقيمُوا الصَّلوٰةَ إِنَّ الصَّلوٰةَ كانَت عَلَى المُؤمِنينَ كِتٰبًا مَوقوتًا
Poi, dopo l’orazione, ricordatevi di Allah, in piedi, seduti o coricati su un fianco. Quando poi siete al sicuro eseguite l’orazione [normalmente].
In verità, per il credente, l’orazione è un obbligo in tempi ben determinati [84] .
- Hamza P.
In verità, per il credente, l’orazione è un obbligo in tempi ben determinati [84] .
- Hamza P.
E quando avrete compiuto la preghiera, ricordate il nome di Dio, siate in piedi, seduti o sdraiati, e poi, quando sarete al sicuro, eseguite la preghiera regolarmente, la preghiera è prescritta ai credenti in tempi determinati.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E quando avrete compiuto la Preghiera menzionate il nome di Dio, in piedi, seduti o sdraiati; quando poi starete al sicuro eseguite deviare la Preghiera, ché la Preghiera è per i credenti una prescrizione da osservare al tempo fissato.
- Bausani
- Bausani
Quando avete eseguito l’adorazione, ricordate Allàh, stando in piedi, seduti e distesi. Quando siete senza preoccupazioni eseguite l’adorazione (normalmente). In verità, l’adorazione quotidiana è per i credenti un dovere che deve essere adempiuto a ore prescritte.
- Pasquini
- Pasquini
وَلا تَهِنوا فِى ابتِغاءِ القَومِ إِن تَكونوا تَألَمونَ فَإِنَّهُم يَألَمونَ كَما تَألَمونَ وَتَرجونَ مِنَ اللَّهِ ما لا يَرجونَ وَكانَ اللَّهُ عَليمًا حَكيمًا
Non scoraggiatevi nell’inseguimento di questa gente; se voi soffrite, anche loro soffrono come voi, ma voi sperate da Allah ciò che essi non sperano. Allah è saggio, sapiente.
- Hamza P.
- Hamza P.
Non stancatevi di inseguire quella gente e pensate che, se voi soffrite, essi soffrono come voi, però voi sperate da Dio quel che essi non sperano, Dio è sapiente e saggio.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non vi stancate d’inseguir quella gente, e pensate che, se soffrite, essi soffrono come voi, ma voi sperate da Dio quel ch’essi non sperano, e Dio è sapiente e saggio.
- Bausani
- Bausani
Non abbattetevi, quando inseguite il nemico, poiché se voi soffrite, essi pure soffrono, come soffrite voi. Però voi sperate da Allàh quello che loro non sperano. E Allàh è Sciente e Sapiente.
- Pasquini
- Pasquini
إِنّا أَنزَلنا إِلَيكَ الكِتٰبَ بِالحَقِّ لِتَحكُمَ بَينَ النّاسِ بِما أَرىٰكَ اللَّهُ وَلا تَكُن لِلخائِنينَ خَصيمًا
In verità abbiamo fatto scendere su di te il Libro con la verità, affinché giudichi tra gli uomini secondo quello che Allah ti ha mostrato. Non difendere la causa dei traditori [85] .
- Hamza P.
- Hamza P.
Noi ti abbiamo rivelato il libro in tutta verità affinché tu giudichi tra gli uomini secondo quel che Dio ti ha mostrato. Non discutere a favore dei traditori [105]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In verità noi ti abbiam rivelato il Libro apportatore di Verità, perché tu giudichi fra gli uomini secondo quanto Iddio t’ha mostrato; non disputare a favore dei traditori,
- Bausani
- Bausani
In verità, Noi ti abbiamo fatto scendere il Libro con la Verità, affinché tu giudichi tra gli uomini in base a ciò che Allàh ti ha fatto vedere. Non esser difensore dei traditori.
- Pasquini
- Pasquini
وَاستَغفِرِ اللَّهَ إِنَّ اللَّهَ كانَ غَفورًا رَحيمًا
Implora il perdono di Allah. Allah è perdonatore, misericordioso.
- Hamza P.
- Hamza P.
ma invoca il perdono di Dio, Dio è Colui che perdona, pieno di clemenza.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
ma invoca il perdono di Dio, ché Dio è perdonatore pietoso.
- Bausani
- Bausani
E chiedi perdono ad Allàh. In verità, Allàh è Perdonatore e Clementissimo.
- Pasquini
- Pasquini
وَلا تُجٰدِل عَنِ الَّذينَ يَختانونَ أَنفُسَهُم إِنَّ اللَّهَ لا يُحِبُّ مَن كانَ خَوّانًا أَثيمًا
Non discutere in nome di coloro che tradiscono loro stessi.
In verità Allah non ama il traditore inveterato, il peccatore.
- Hamza P.
In verità Allah non ama il traditore inveterato, il peccatore.
- Hamza P.
Non discutere con Noi a favore dei traditori di se stessi, Dio non ama chi tradisce e pecca.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E non discuter con Noi a favore di quelli che tradiscono se stessi, ché Dio non ama i frodolenti peccatori.
- Bausani
- Bausani
Non disputare in favore di coloro che tradiscono loro stessi. Allàh non ama coloro che sono traditori e delinquenti.
- Pasquini
- Pasquini
يَستَخفونَ مِنَ النّاسِ وَلا يَستَخفونَ مِنَ اللَّهِ وَهُوَ مَعَهُم إِذ يُبَيِّتونَ ما لا يَرضىٰ مِنَ القَولِ وَكانَ اللَّهُ بِما يَعمَلونَ مُحيطًا
Cercano di nascondersi agli uomini, ma non si nascondono ad Allah. Egli è al loro fianco quando di notte pronunciano parole che Lui non gradisce. Allah abbraccia [nella Sua scienza tutto] quello che fanno.
- Hamza P.
- Hamza P.
Cercano di nascondersi agli uomini ma a Dio non si nasconderanno, Egli è con loro di notte mentre fanno discorsi che Egli non gradisce, la scienza di Dio abbraccia ogni loro azione.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Cercano di nascondersi agli uomini, ma non si nasconderanno a Dio: Egli è con loro mentre ruminano nelle tenebre discorsi, discorsi a Lui sgraditi; ma Dio abbraccia tutto ciò ch’essi operano.
- Bausani
- Bausani
Essi cercano di nascondersi agli occhi della gente, ma non riescono a nascondersi ad Allàh. Allàh, infatti, è con loro quando, di notte, complottano con discorsi che ad Allàh non piacciono. Allàh conosce a fondo ciò che fanno.
- Pasquini
- Pasquini
هٰأَنتُم هٰؤُلاءِ جٰدَلتُم عَنهُم فِى الحَيوٰةِ الدُّنيا فَمَن يُجٰدِلُ اللَّهَ عَنهُم يَومَ القِيٰمَةِ أَم مَن يَكونُ عَلَيهِم وَكيلًا
Avete disputato a loro favore nella vita presente? Ma chi contenderà con Allah per loro nel Giorno della Resurrezione? Chi diverrà loro garante?
- Hamza P.
- Hamza P.
Ecco, voi avete preso le loro difese nella vita terrena, ma chi prenderà le loro difese davanti a Dio, nel giorno della resurrezione? Chi sarà il loro patrono?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ecco chi siete voi I Prendete le loro difese in questa vita mondana, ma chi prenderà le loro difese con Dio il giorno della Resurrezione! O chi sarà il loro avvocato?
- Bausani
- Bausani
Voi avete fatto discussioni tra di voi sul loro conto, in questa vita terrena, ma chi discuterà con Allàh sul loro conto nel Giorno della Resurrezione o chi sarà garante per loro?
- Pasquini
- Pasquini
وَمَن يَعمَل سوءًا أَو يَظلِم نَفسَهُ ثُمَّ يَستَغفِرِ اللَّهَ يَجِدِ اللَّهَ غَفورًا رَحيمًا
Chi agisce male o è ingiusto verso se stesso e poi implora il perdono di Allah, troverà Allah perdonatore, misericordioso.
- Hamza P.
- Hamza P.
Chi fa del male facendo torto a se stesso e poi chiede perdono a Dio troverà Dio indulgente e clemente.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Chiunque fa del male, e fa quindi torto a se stesso, e poi chiede perdono a Dio, troverà Dio indulgente pietoso.
- Bausani
- Bausani
Chi fa del male e nuoce a se medesimo, se, poi, chiede il perdono di Allàh, troverà Allàh Perdonatore e Clementissimo.
- Pasquini
- Pasquini
وَمَن يَكسِب إِثمًا فَإِنَّما يَكسِبُهُ عَلىٰ نَفسِهِ وَكانَ اللَّهُ عَليمًا حَكيمًا
Chi commette un peccato, danneggia se stesso. Allah è sapiente, saggio.
- Hamza P.
- Hamza P.
Chi si procura una colpa se la procura contro se stesso, Dio è sapiente e saggio, [111]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Chiunque s’acquista una colpa se l’acquista contro se stesso, e Dio è sapiente Saggio
- Bausani
- Bausani
Chi commette un peccato non lo commette che contro se stesso e Allàh è Sciente e Sapiente.
- Pasquini
- Pasquini
وَمَن يَكسِب خَطيـَٔةً أَو إِثمًا ثُمَّ يَرمِ بِهِ بَريـًٔا فَقَدِ احتَمَلَ بُهتٰنًا وَإِثمًا مُبينًا
Chi commette una mancanza o un peccato e poi accusa un innocente, si macchia di calunnia e di un peccato evidente.
- Hamza P.
- Hamza P.
e chi si procura un errore o un peccato e poi lo scaglia su un innocente si carica di una calunnia e di un evidente peccato.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e chiunque s’acquista un errore o un peccato e poi lo rigetta su un innocente, si carica di una calunnia e di un peccato evidente.
- Bausani
- Bausani
Chi commette un peccato o un crimine, accusando poi di esso un innocente, si macchia di una calunnia e di un crimine manifesto.
- Pasquini
- Pasquini
وَلَولا فَضلُ اللَّهِ عَلَيكَ وَرَحمَتُهُ لَهَمَّت طائِفَةٌ مِنهُم أَن يُضِلّوكَ وَما يُضِلّونَ إِلّا أَنفُسَهُم وَما يَضُرّونَكَ مِن شَيءٍ وَأَنزَلَ اللَّهُ عَلَيكَ الكِتٰبَ وَالحِكمَةَ وَعَلَّمَكَ ما لَم تَكُن تَعلَمُ وَكانَ فَضلُ اللَّهِ عَلَيكَ عَظيمًا
Se non fosse stato per la grazia di Allah su di te e la Sua misericordia, una parte di loro avrebbe complottato per indurti in perdizione [86] . Ma non pèrdono che se stessi e non possono nuocerti in nessuna cosa. Allah ha fatto scendere su di te il Libro e la Saggezza e ti ha insegnato quello che non sapevi. La grazia di Allah è immensa su di te.
- Hamza P.
- Hamza P.
Non fosse per il favore che Dio ti ha elargito e per la Sua misericordia, alcuni di essi avrebbero cercato di indurti in errore, ma non traviano altri che se stessi e non ti procurano alcun danno. Dio ti ha rivelato il libro e la saggezza, ti ha insegnato quel che non conoscevi, il favore di Dio su di te è immenso.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E se non fosse stata la grazia che Dio ti ha elargita e la Sua misericordia alcuni di essi avrebbero cercato di traviarti, ma non traviano che se stessi e non ti fanno danno alcuno. E Iddio ha rivelato a te il Libro e la Saggezza e t’ha insegnato quel che non sapevi, e la grazia di Dio è stata su di te, immensa.
- Bausani
- Bausani
Se non fosse stato perché tu sei nella grazia di Allàh e nella Sua misericordia, un gruppo di loro, con piacere, ti avrebbe messo fuori strada, ma essi non mettono fuori strada che loro medesimi e non possono nuocerti per nulla. Allàh ha fatto scendere su di te il Libro, la Sapienza, e ti ha insegnato ciò che tu non sapevi. Immensa è la grazia di Allàh nei tuoi confronti.
- Pasquini
- Pasquini
لا خَيرَ فى كَثيرٍ مِن نَجوىٰهُم إِلّا مَن أَمَرَ بِصَدَقَةٍ أَو مَعروفٍ أَو إِصلٰحٍ بَينَ النّاسِ وَمَن يَفعَل ذٰلِكَ ابتِغاءَ مَرضاتِ اللَّهِ فَسَوفَ نُؤتيهِ أَجرًا عَظيمًا
Non c’è nulla di buono in molti dei loro conciliaboli, eccezion fatta per chi ordina un’elemosina o una buona azione o la riconciliazione tra gli uomini. A chi fa questo per compiacimento di Allah daremo ricompensa immensa.
- Hamza P.
- Hamza P.
In molti dei loro segreti colloqui non c’è alcun bene, solo se qualcuno invita a fare la carità o una buona azione oppure a beneficare degli uomini, e a chi lo farà per desiderio di compiacere Dio daremo una ricompensa enorme.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non c’è nulla di buono nella maggior parte dei loro conciliaboli, eccetto che qualcuno non inviti a un’elemosina o a una buona azione o a metter pace fra gli uomini; e a chiunque faccia questo per desiderio di piacere a Dio, daremo mercede immensa.
- Bausani
- Bausani
Nella maggior parte dei loro convegni non c’è niente di buono, a meno che in essi qualcuno ordini di far beneficenza o di compiere una buona azione o di mettere pace tra la gente. Chiunque faccia ciò per ottenere il compiacimento di Allàh, Noi lo ricompenseremo a suo tempo con una ricompensa sublime.
- Pasquini
- Pasquini
وَمَن يُشاقِقِ الرَّسولَ مِن بَعدِ ما تَبَيَّنَ لَهُ الهُدىٰ وَيَتَّبِع غَيرَ سَبيلِ المُؤمِنينَ نُوَلِّهِ ما تَوَلّىٰ وَنُصلِهِ جَهَنَّمَ وَساءَت مَصيرًا
Chi si separa dal Messaggero dopo che gli si è manifestata la guida, e segue un sentiero diverso da quello dei credenti [87] , quello lo allontaneremo come si è allontanato e lo getteremo nell’Inferno. Qual triste destino.
- Hamza P.
- Hamza P.
Chi si discosterà dall’inviato dopo che il sentiero diritto gli si è manifestato e seguirà un sentiero diverso da quello dei credenti, a costui daremo le spalle come egli le ha date a Noi e lo faremo bruciare nella Geenna, che orrendo cammino.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E chi si sacca dal Messaggero di Dio, dopo che è apparsa limpida al suo sguardo la retta Via, e segue un sentiero diverso da quello dei credenti, Noi gli volgeremo le spalle come egli le ha volte a Noi e lo faremo bruciar nell’inferno: quale tristo andare!
- Bausani
- Bausani
A chi, dopo aver ricevuto la Guida, si allontana dall’Apostolo e segue una via diversa da quella che praticano i credenti Noi giriamo le spalle, come le ha girate lui e lo getteremo nella giahànnam [7]. Pessimo finale.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ اللَّهَ لا يَغفِرُ أَن يُشرَكَ بِهِ وَيَغفِرُ ما دونَ ذٰلِكَ لِمَن يَشاءُ وَمَن يُشرِك بِاللَّهِ فَقَد ضَلَّ ضَلٰلًا بَعيدًا
No! Allah non perdona che Gli si associ alcunché. Oltre a ciò, perdona chi vuole. Ma chi attribuisce consimili ad Allah, si perde lontano nella perdizione.
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio non tollera che Gli siano dati dei compagni, tutto il resto Egli perdona a chi vuole, ma chi dà a Dio dei compagni erra di un errore lontano. [116]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In verità Iddio non sopporta che altri venga associato a Lui: tutto il resto Egli perdona a chi vuole, ma chi associa altri a Dio erra d’errore lontano.
- Bausani
- Bausani
In verità, Allàh non perdona che Gli si associno (divinità fittizie), mentre perdona a chi Egli vuole ciò che è sotto questo (sacrilegio) e colui che dà condomini (nella Sua divinità) ad Allàh si perde in un fuorviamento lontano!
- Pasquini
- Pasquini
إِن يَدعونَ مِن دونِهِ إِلّا إِنٰثًا وَإِن يَدعونَ إِلّا شَيطٰنًا مَريدًا
Invocano femmine all’infuori di Lui [88] .
Non invocano altro che Satana il ribelle.
- Hamza P.
Non invocano altro che Satana il ribelle.
- Hamza P.
Oltre a Dio non invocano altro che donne, non invocano altro che un Satana lapidato [117]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Essi non invocano altro che femmine all’infuori di Dio, non invocano altro che un demone ribelle,
- Bausani
- Bausani
Non invocano al posto di Lui altro che femmine, non invocano altro che uno sciayṭān (Satana) ribelle.
- Pasquini
- Pasquini
لَعَنَهُ اللَّهُ وَقالَ لَأَتَّخِذَنَّ مِن عِبادِكَ نَصيبًا مَفروضًا
Allah maledice colui che disse: «Certamente mi prenderò una parte stabilita dei Tuoi servi [89] ,
- Hamza P.
- Hamza P.
– che Dio lo maledica – il quale ha detto: «Io mi prenderò parte dei Tuoi servi,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
che Iddio maledica, il quale ha detto: “Di sicuro mi prenderò una determinata porzione dei Tuoi servi!
- Bausani
- Bausani
Lo maledica Allàh! Senza dubbio, egli ha detto: “Farò mia preda una parte determinata dei Tuoi servi
- Pasquini
- Pasquini
وَلَأُضِلَّنَّهُم وَلَأُمَنِّيَنَّهُم وَلَءامُرَنَّهُم فَلَيُبَتِّكُنَّ ءاذانَ الأَنعٰمِ وَلَءامُرَنَّهُم فَلَيُغَيِّرُنَّ خَلقَ اللَّهِ وَمَن يَتَّخِذِ الشَّيطٰنَ وَلِيًّا مِن دونِ اللَّهِ فَقَد خَسِرَ خُسرانًا مُبينًا
li condurrò alla perdizione, li illuderò con vane speranze, darò loro ordini ed essi taglieranno gli orecchi degli armenti; io darò gli ordini e loro snatureranno la creazione di Allah» [90] . Chi prende Satana per patrono al posto di Allah, si perde irrimediabilmente.
- Hamza P.
- Hamza P.
io li farò errare, io ecciterò in loro desideri vani, io darò ordini ed essi mozzeranno le orecchie degli armenti e delle greggi, io darò ordini ed essi cambieranno il creato di Dio». Ma chi sceglie Satana come patrono anziché Dio si vota a un’evidente perdizione, [119]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Io li svierò, io ecciterò in loro desideri vani; io darò ordini, ed essi mozzeranno le orecchie delle bestie dei greggi; io darò ordini, ed essi cambieranno la creazione di Dio”. Ma chi si sceglie il Demonio a patrono, all’infuori di Dio, si vota a irrevocabile perdita.
- Bausani
- Bausani
e li farò uscire dalla retta via, dando loro in pasto null’altro che illusioni; senza alcun dubbio darò loro degli ordini e, certamente, loro taglieranno le orecchie delle bestie; certamente, darò loro degli ordini e, certamente, loro altereranno il creato di Allàh!”. Chi prenderà come amico Sciayṭān (Satana) invece di Allàh andrà manifestamente in perdizione.
- Pasquini
- Pasquini
يَعِدُهُم وَيُمَنّيهِم وَما يَعِدُهُمُ الشَّيطٰنُ إِلّا غُرورًا
Fa loro promesse e suggerisce false speranze. Satana promette solo per ingannare.
- Hamza P.
- Hamza P.
egli fa loro promesse e suscita in loro vani desideri, ma la promessa di Satana è solo illusione.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Egli fa loro Promesse ed eccita in loro desideri vani, ma ciò che il Demonio promette non è che illusione.
- Bausani
- Bausani
Sciayṭān (Satana) fa loro delle promesse e dà loro da bere illusioni, ma le promesse di Sciayṭān (Satana) non sono che inganno!
- Pasquini
- Pasquini
أُولٰئِكَ مَأوىٰهُم جَهَنَّمُ وَلا يَجِدونَ عَنها مَحيصًا
Ecco coloro che avranno l’Inferno per rifugio, non avranno modo di sfuggirvi.
- Hamza P.
- Hamza P.
Sono coloro che avranno per rifugio la Geenna, non avranno scampo,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quelli avran per asilo l’inferno e non troveranno scampo,
- Bausani
- Bausani
Quelli avranno per albergo la giahànnam [8] e non troveranno una via d’uscita da essa.
- Pasquini
- Pasquini
وَالَّذينَ ءامَنوا وَعَمِلُوا الصّٰلِحٰتِ سَنُدخِلُهُم جَنّٰتٍ تَجرى مِن تَحتِهَا الأَنهٰرُ خٰلِدينَ فيها أَبَدًا وَعدَ اللَّهِ حَقًّا وَمَن أَصدَقُ مِنَ اللَّهِ قيلًا
Coloro invece che hanno creduto e operato il bene, li faremo entrare nei Giardini dove scorrono i ruscelli, in cui rimarranno in perpetuo.
La promessa di Allah è verità. Chi mai è più veritiero di Allah nel parlare?
- Hamza P.
La promessa di Allah è verità. Chi mai è più veritiero di Allah nel parlare?
- Hamza P.
mentre quelli che credono e compiono le azioni pure Noi li faremo entrare nei giardini alla cui ombra scorrono i fiumi, dove rimarranno in eterno, sempre, la promessa di Dio è verità. Chi pronuncia parole più veridiche di Dio?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
ma quelli che credono e operano il bene, li faremo entrare in Giardini all’ombra dei quali scorrono i fiumi, dove rimarranno in eterno, sempre. La promessa di Dio è Verità, e chi è più verace di Dio nel parlare?
- Bausani
- Bausani
Coloro che credono e fanno le opere buone, Noi li faremo entrare in Giardini, sotto i quali scorrono i fiumi, Giardini in cui rimarranno eternamente per sempre, veritiera promessa di Allàh e chi più veritiero di Allàh quanto a parola?
- Pasquini
- Pasquini
لَيسَ بِأَمانِيِّكُم وَلا أَمانِىِّ أَهلِ الكِتٰبِ مَن يَعمَل سوءًا يُجزَ بِهِ وَلا يَجِد لَهُ مِن دونِ اللَّهِ وَلِيًّا وَلا نَصيرًا
Questo non dipende dai vostri desideri e neppure da quelli della Gente della Scrittura [91] . Chi opera il male ne pagherà il fio e non troverà, all’infuori di Allah, né patrono né alleato [92] .
- Hamza P.
- Hamza P.
Questo non accadrà secondo i vostri desideri o secondo i desideri della gente del libro; invece, chi avrà fatto del male ne sarà ripagato e al di fuori di Dio non troverà alleato né protettore.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E questo avverrà non secondo i vostri desideri o secondo i desideri della gente del Libro, bensì chi avrà fatto del male ne sarà ripagato e non troverà all’in fuori di Dio alleato o patrono.
- Bausani
- Bausani
Ciò non dipende né dai vostri desideri e neppure dai desideri della gente del Libro. Colui che commette un peccato, riceverà la sua retribuzione e all’infuori di Allàh non troverai per lui né protettore né soccorritore.
- Pasquini
- Pasquini
وَمَن يَعمَل مِنَ الصّٰلِحٰتِ مِن ذَكَرٍ أَو أُنثىٰ وَهُوَ مُؤمِنٌ فَأُولٰئِكَ يَدخُلونَ الجَنَّةَ وَلا يُظلَمونَ نَقيرًا
Quanto a coloro che, uomini o donne, operano il bene e sono credenti, ecco coloro che entreranno nel Giardino e non subiranno alcun torto, foss’anche [del peso] di una fibra di dattero.
- Hamza P.
- Hamza P.
Quelli che faranno del bene e crederanno, maschi o femmine che siano, entreranno nel giardino e non sarà fatto loro torto nemmeno per una pellicina di nocciolo di dattero.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E chiunque, maschio o femmina, opererà il bene, e sarà credente, entrerà nel Paradiso e non gli sarà fatto torto nemmeno per una scalfittura d’osso di dattero.
- Bausani
- Bausani
Chi, sia esso maschio o femmina, fa delle opere buone ed è credente (appartiene al novero di) quelli che entrano nel Paradiso e che non riceveranno il minimo torto.
- Pasquini
- Pasquini
وَمَن أَحسَنُ دينًا مِمَّن أَسلَمَ وَجهَهُ لِلَّهِ وَهُوَ مُحسِنٌ وَاتَّبَعَ مِلَّةَ إِبرٰهيمَ حَنيفًا وَاتَّخَذَ اللَّهُ إِبرٰهيمَ خَليلًا
Chi [potrebbe scegliere] religione migliore di colui che sottomette ad Allah il suo volto, opera il bene e segue sinceramente la religione di Abramo il sincero? Allah prese Abramo per amico.
- Hamza P.
- Hamza P.
Chi mai può scegliere una religione migliore di questa: sottomettersi a Dio facendo del bene e seguire la comunità di Abramo in fede pia? Dio Si è preso Abramo come amico. [125]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E chi mai potrebbe scegliere una religione migliore che quella di darsi tutto a Dio e far bene ai suoi simili e seguire la comunità d’Abramo, in pia fede? Ché Dio scelse Abramo per Amico.
- Bausani
- Bausani
Chi è migliore, in fatto di religione, di colui che ha fatto Islàm di se medesimo ad Allàh ed è operatore di bene e segue la credenza di Ibrāhīm (Abramo), con fede sincera? E Allàh ha preso Ibrāhīm (Abramo) come Suo amico intimo.
- Pasquini
- Pasquini
وَلِلَّهِ ما فِى السَّمٰوٰتِ وَما فِى الأَرضِ وَكانَ اللَّهُ بِكُلِّ شَيءٍ مُحيطًا
Appartiene ad Allah tutto quello che c’è nei cieli e tutto quello che c’è sulla terra. Allah abbraccia [nella Sua scienza] tutte le cose.
- Hamza P.
- Hamza P.
A Dio appartiene quel che è nei cieli e quel che è sulla terra, la scienza di Dio abbraccia ogni cosa.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
A Dio appartiene ciò che è nei cieli e quel che è sulla terra e Dio abbraccia tutte le cose.
- Bausani
- Bausani
E ad Allàh appartiene ciò ch’esiste nei cieli e sulla Terra e Allàh conosce completamente tutto ciò che esiste.
- Pasquini
- Pasquini
وَيَستَفتونَكَ فِى النِّساءِ قُلِ اللَّهُ يُفتيكُم فيهِنَّ وَما يُتلىٰ عَلَيكُم فِى الكِتٰبِ فى يَتٰمَى النِّساءِ الّٰتى لا تُؤتونَهُنَّ ما كُتِبَ لَهُنَّ وَتَرغَبونَ أَن تَنكِحوهُنَّ وَالمُستَضعَفينَ مِنَ الوِلدٰنِ وَأَن تَقوموا لِليَتٰمىٰ بِالقِسطِ وَما تَفعَلوا مِن خَيرٍ فَإِنَّ اللَّهَ كانَ بِهِ عَليمًا
Ti interpelleranno a proposito delle donne. Di’: Allah vi risponde a riguardo, e ciò è recitato nel Libro relativamente alle orfane alle quali non date quello che è prescritto loro e a quelle che desiderate sposare [93] , ai ragazzi oppressi e agli orfani dei quali dovete aver cura con giustizia. Allah conosce tutto il bene che operate.
- Hamza P.
- Hamza P.
Ti chiederanno delle donne. Rispondi: «È Dio che vi darà istruzioni su di loro e anche su quel che a voi si legge nel libro a proposito delle orfane, alle quali voi non date quel che è prescritto per loro quando desiderate dare loro un marito, e sui giovani deboli, e sulla cura che dovete avere degli orfani, con equità, tutto quel che fate di bene Dio lo conosce». [127]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ti chiederanno il tuo parere sulle donne. Rispondi: “È Dio che vi darà istruzioni su di loro, e anche su quel che a voi si legge nel Libro a proposito delle orfane, alle quali voi non date quel che è prescritto per loro mentre desiderate di maritarle, e dei ragazzi deboli, e che dovete aver cura degli orfani con equità. Tutto quel che fate di bene, certo Dio lo conosce”.
- Bausani
- Bausani
Ti faranno domande sulle donne. Di’: “Allàh vi risponde su esse e ciò che è recitato nel Libro a proposito degli orfani, delle donne, alle quali voi non date quanto è prescritto in loro favore e che voi desiderate sposare, degli incapaci per età minore, del dovere di trattare con giustizia gli orfani. Tutto ciò che voi fate di bene Allàh lo sa”.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِنِ امرَأَةٌ خافَت مِن بَعلِها نُشوزًا أَو إِعراضًا فَلا جُناحَ عَلَيهِما أَن يُصلِحا بَينَهُما صُلحًا وَالصُّلحُ خَيرٌ وَأُحضِرَتِ الأَنفُسُ الشُّحَّ وَإِن تُحسِنوا وَتَتَّقوا فَإِنَّ اللَّهَ كانَ بِما تَعمَلونَ خَبيرًا
Se una donna teme la disaffezione del marito o la sua avversione, non ci sarà colpa alcuna se si accorderanno tra loro. L’accordo è la soluzione migliore. Gli animi tendono all’avidità; ma se agite bene e temete [Allah sappiate che] Allah è ben informato di quello che fate [94] .
- Hamza P.
- Hamza P.
Se una donna teme maltrattamenti o avversione da parte di suo marito, non sarà male per loro che si mettano d’accordo tra loro in pace, la pace è bene. L’anima è portata all’avidità, ma se farete del bene e avrete timore di Dio, ebbene, Dio conosce perfettamente quel che fate.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E se una donna teme maltrattamenti o avversione da parte di suo marito non sarà male per essi che si mettan d’accordo fra loro, in pace; poiché la pace è bene. Gli animi son portati all’avidità, ma se farete del bene e temerete Iddio, Dio ben conoscerà quel che voi fate.
- Bausani
- Bausani
Se una donna teme l’infedeltà o l’indifferenza di suo marito non c’è nulla di male se i due riescono a mettere la riconciliazione tra i coniugi. La riconciliazione è la cosa migliore! Ma l’avarizia è sempre presente all’anima. Se agite bene e siete timorati, Allàh è perfettamente informato di ciò che voi fate.
- Pasquini
- Pasquini
وَلَن تَستَطيعوا أَن تَعدِلوا بَينَ النِّساءِ وَلَو حَرَصتُم فَلا تَميلوا كُلَّ المَيلِ فَتَذَروها كَالمُعَلَّقَةِ وَإِن تُصلِحوا وَتَتَّقوا فَإِنَّ اللَّهَ كانَ غَفورًا رَحيمًا
Non potrete mai essere equi con le vostre mogli anche se lo desiderate. Non seguite però la vostra inclinazione fino a lasciarne una come in sospeso. Se poi vi riconcilierete e temerete [Allah] ebbene Allah è perdonatore, misericordioso.
- Hamza P.
- Hamza P.
Anche se lo desiderate non potrete agire con equità con le vostre mogli, ma non seguite del tutto la vostra inclinazione così da lasciarne una come sospesa. Se troverete un accordo e avrete timore di Dio, ebbene, Dio è pieno di misericordia e di clemenza. [129]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Anche se lo desiderate non potrete agire con equità con le vostre mogli; però non seguite in tutto la vostra inclinazione, sì da lasciarne una come sospesa. Se troverete un accordo e temerete Iddio, Dio è misericordioso e clemente.
- Bausani
- Bausani
Voi non riuscirete a esser giusti tra le donne che avete sposato, anche se questo è ciò che desiderate; tuttavia non dovete trascurarle a tal punto che quella che voi trascurate sia come fosse sospesa. Se vi riconciliate e siete timorati, Allàh è Perdonatore e Clementissimo.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِن يَتَفَرَّقا يُغنِ اللَّهُ كُلًّا مِن سَعَتِهِ وَكانَ اللَّهُ وٰسِعًا حَكيمًا
In caso di separazione Allah, nella Sua generosità, darà a entrambi della Sua abbondanza [95] . Allah è immenso e saggio.
- Hamza P.
- Hamza P.
Se il marito e la moglie si separeranno, Dio arricchirà entrambi della Sua ampia abbondanza, Dio è ampio e sapiente.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Se poi marito e moglie si separeranno, Dio arricchirà ambedue della sua abbondanza ampia ché Dio è ampio sapiente.
- Bausani
- Bausani
Se si separano, con ciascuno dei due Allàh sarà Largo (di favori), poiché Allàh è Largo e Sapiente.
- Pasquini
- Pasquini
وَلِلَّهِ ما فِى السَّمٰوٰتِ وَما فِى الأَرضِ وَلَقَد وَصَّينَا الَّذينَ أوتُوا الكِتٰبَ مِن قَبلِكُم وَإِيّاكُم أَنِ اتَّقُوا اللَّهَ وَإِن تَكفُروا فَإِنَّ لِلَّهِ ما فِى السَّمٰوٰتِ وَما فِى الأَرضِ وَكانَ اللَّهُ غَنِيًّا حَميدًا
Appartiene ad Allah tutto quello che è nei cieli e sulla terra. «Temete Allah!», ecco quello che abbiamo ordinato a coloro che ricevettero la Scrittura prima di voi. E se sarete miscredenti, ebbene, Allah possiede tutto quello che c’è nei cieli e sulla terra! Allah basta a Se Stesso, è il Degno di lode.
- Hamza P.
- Hamza P.
A Dio appartiene quel che è nei cieli e quel che è sulla terra, a quelli cui fu dato il libro prima di voi e anche a voi abbiamo raccomandato di temere Dio. Se non crederete, sappiate che Dio possiede tutto quel che è nei cieli e sulla terra, Egli è Colui che non ha bisogno di nulla, degno di lode.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
A Dio appartiene ciò che è nei cieli e quel che è sulla terra: già raccomandammo a coloro cui fu dato il Libro prima di voi e a voi stessi di temere Dio, e se rifiuterete la Fede, ebbene Dio possiede tutto quel che è nei cieli e sulla terra, ed è Colui che di nulla abbisogna, il Degno di lode.
- Bausani
- Bausani
Ad Allàh appartiene ciò che esiste nei cieli e sulla Terra e abbiamo esortato coloro che ricevettero il Libro prima di voi e voi pure, dicendo: “Temete Allàh!”, e, se voi rispondete con un rifiuto, ad Allàh appartiene ciò che esiste nei cieli e sulla Terra e Allàh non ha bisogno di nessuno, ed è molto degno di ricevere ogni lode.
- Pasquini
- Pasquini
وَلِلَّهِ ما فِى السَّمٰوٰتِ وَما فِى الأَرضِ وَكَفىٰ بِاللَّهِ وَكيلًا
Appartiene ad Allah tutto quello che è nei cieli e sulla terra. Allah è il migliore dei garanti.
- Hamza P.
- Hamza P.
A Dio appartiene quel che è nei cieli e quel che è sulla terra, come patrono è sufficiente.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
A Dio appartiene tutto quanto è nei cieli e quel che è sulla terra, ed è sufficiente patrono.
- Bausani
- Bausani
Ad Allàh appartiene ciò ch’esiste nei cieli e sulla Terra e qual garante è più solido di Allàh?
- Pasquini
- Pasquini
إِن يَشَأ يُذهِبكُم أَيُّهَا النّاسُ وَيَأتِ بِـٔاخَرينَ وَكانَ اللَّهُ عَلىٰ ذٰلِكَ قَديرًا
Se volesse vi annienterebbe, o uomini, e ne susciterebbe altri. Allah ha tutto il potere di farlo.
- Hamza P.
- Hamza P.
Uomini, se Egli volesse, vi annienterebbe e porterebbe sulla terra un’altra stirpe, Dio ha la piena autorità per farlo.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Se volesse egli vi annienterebbe, o uomini, e porterebbe sulla terra un’altra stirpe d’esseri: Dio di far questo ha pieno potere.
- Bausani
- Bausani
Se Egli volesse, o gente, potrebbe farvi andare e sostituirvi con altri! Allàh di fare ciò possiede la potenza.
- Pasquini
- Pasquini
مَن كانَ يُريدُ ثَوابَ الدُّنيا فَعِندَ اللَّهِ ثَوابُ الدُّنيا وَالءاخِرَةِ وَكانَ اللَّهُ سَميعًا بَصيرًا
Chi desidera compenso terreno, ebbene il compenso terreno e l’altro, sono presso Allah. Allah è Colui Che ascolta e osserva.
- Hamza P.
- Hamza P.
Chi desidera la ricompensa della vita terrena sappia che presso Dio c’è la ricompensa della vita terrena e dell’aldilà, Dio ascolta e guarda.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Chi desidera la ricompensa di questo mondo, sappia che presso Dio è la ricompensa di questo mondo e dell’altro, e Dio ascolta e guarda.
- Bausani
- Bausani
Colui che desidera la ricompensa di questa vita terrena, presso Allàh c’è la ricompensa della vita terrena e dell’altra! Allàh è Audiente e Osservatore attento.
- Pasquini
- Pasquini
يٰأَيُّهَا الَّذينَ ءامَنوا كونوا قَوّٰمينَ بِالقِسطِ شُهَداءَ لِلَّهِ وَلَو عَلىٰ أَنفُسِكُم أَوِ الوٰلِدَينِ وَالأَقرَبينَ إِن يَكُن غَنِيًّا أَو فَقيرًا فَاللَّهُ أَولىٰ بِهِما فَلا تَتَّبِعُوا الهَوىٰ أَن تَعدِلوا وَإِن تَلوۥا أَو تُعرِضوا فَإِنَّ اللَّهَ كانَ بِما تَعمَلونَ خَبيرًا
O voi che credete, attenetevi alla giustizia e rendete testimonianza innanzi ad Allah, foss’anche contro voi stessi, i vostri genitori o i vostri parenti, si tratti di ricchi o di poveri! Allah è più vicino [di voi] agli uni e agli altri.
Non abbandonatevi alle passioni, sì che possiate essere giusti.
Se vi destreggerete o vi disinteresserete [96] , ebbene Allah è ben informato di quello che fate.
- Hamza P.
Non abbandonatevi alle passioni, sì che possiate essere giusti.
Se vi destreggerete o vi disinteresserete [96] , ebbene Allah è ben informato di quello che fate.
- Hamza P.
Voi che credete, agite con ferma giustizia quando testimoniate davanti a Dio, anche se è contro voi stessi o contro i vostri genitori e contro i vostri parenti, siano essi poveri o ricchi, agli uni e agli altri Dio è più vicino di voi, dunque non seguite le passioni che vi fanno errare dalla rettitudine. Se storpierete la testimonianza o rifiuterete di darla, sappiate che Dio sa bene quel che fate. [135]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O voi che credete I Operate con ferma giustizia quando testimonierete avanti a Dio, anche se contro voi stessi, o contro i vostri genitori e contro i vostri parenti, siano essi poveri o ricchi, ché Dio è all’uno e all’altro più vicino di voi. Non seguite quindi le passioni che vi fan deviare dal giusto, e se voi storpierete la testimonianza o vi rifiuterete a darla, sappiate che Dio ben conosce quel che voi fate.
- Bausani
- Bausani
O voi che credete, siate sempre pronti alla giustizia, testimoni per Allàh, anche se contro voi stessi o i vostri genitori o i parenti prossimi, tanto che si tratti di ricco o di povero, poiché Allàh è più importante di loro due! Non seguite, perciò, le passioni se volete esser giusti, ma se diventate indifferenti, o vi allontanate, sappiate che ciò non sfuggirà ad Allàh, poiché Allàh è bene informato di ciò che fate.
- Pasquini
- Pasquini
يٰأَيُّهَا الَّذينَ ءامَنوا ءامِنوا بِاللَّهِ وَرَسولِهِ وَالكِتٰبِ الَّذى نَزَّلَ عَلىٰ رَسولِهِ وَالكِتٰبِ الَّذى أَنزَلَ مِن قَبلُ وَمَن يَكفُر بِاللَّهِ وَمَلٰئِكَتِهِ وَكُتُبِهِ وَرُسُلِهِ وَاليَومِ الءاخِرِ فَقَد ضَلَّ ضَلٰلًا بَعيدًا
O voi che credete, credete in Allah e nel Suo Messaggero, al Libro che ha via via fatto scendere sul Suo Messaggero e alle Scritture che ha fatto scendere in precedenza. Chi non crede in Allah, nei Suoi Angeli, nei Suoi Libri e nei Suoi Messaggeri e al Giorno Ultimo, si perde lontano nella perdizione.
- Hamza P.
- Hamza P.
Voi che credete, abbiate fede in Dio e nel Suo messaggero, e nel libro che Egli ha rivelato al Suo messaggero, e nel libro che ha rivelato prima, chi rinnega Dio, i Suoi angeli, i Suoi libri, i Suoi inviati e l’ultimo giorno erra di un errore lontano.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O voi che credete I Credete in Dio e nel Suo Messaggero e nel Libro che Egli ha rivelato al Suo Messaggero, e nel Libro che rivelò prima; e chi rinnega Dio, i Suoi Angeli, i Suoi Libri, i Suoi Messaggeri e il Giorno Ultimo, erra d’errore lontano.
- Bausani
- Bausani
O voi che credete, abbiate fede in Allàh, nel Suo Apostolo, nel Libro che Egli ha fatto scender al Suo Apostolo e alle Scritture che ha fatto scendere in precedenza; e chi rifiuta di credere ad Allàh, ai Suoi Angeli, ai Suoi Libri, ai Suoi Apostoli, e all’ultimo giorno, perde se stesso in una aberrazione lontana.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ الَّذينَ ءامَنوا ثُمَّ كَفَروا ثُمَّ ءامَنوا ثُمَّ كَفَروا ثُمَّ ازدادوا كُفرًا لَم يَكُنِ اللَّهُ لِيَغفِرَ لَهُم وَلا لِيَهدِيَهُم سَبيلًا
Coloro che credettero e poi negarono, ricredettero e poi rinnegarono, non fecero che accrescere la loro miscredenza. Allah non li perdonerà e non li guiderà sulla via.
- Hamza P.
- Hamza P.
Quanto a coloro che hanno creduto e poi hanno smentito la fede e poi hanno creduto e poi di nuovo hanno smentito e non hanno fatto che accrescere la propria miscredenza, Dio non li perdonerà, non li guiderà su un sentiero diritto. [137]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quanto a coloro che credettero, poi Rifiutaron la Fede, poi credettero, poi rifìutaron la Fede, poi crebbero in infedeltà ancora, Iddio non potrà più perdonarli né guidarli per una retta Via.
- Bausani
- Bausani
In verità, coloro che dopo aver creduto ricadono nella miscredenza e poi, dopo aver creduto di nuovo, ricadono ancora nella miscredenza e poi nella miscredenza si sono consolidati, sappiano che Allàh non li perdonerà e non li guiderà più definitivamente.
- Pasquini
- Pasquini
بَشِّرِ المُنٰفِقينَ بِأَنَّ لَهُم عَذابًا أَليمًا
Annuncia agli ipocriti un doloroso castigo:
- Hamza P.
- Hamza P.
Annuncia agli ipocriti un castigo doloroso. [138]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Annunzia agli ipocriti che avranno castigo cocente.
- Bausani
- Bausani
Annuncia agli ipocriti che li attende un castigo doloroso.
- Pasquini
- Pasquini
الَّذينَ يَتَّخِذونَ الكٰفِرينَ أَولِياءَ مِن دونِ المُؤمِنينَ أَيَبتَغونَ عِندَهُمُ العِزَّةَ فَإِنَّ العِزَّةَ لِلَّهِ جَميعًا
loro che si scelgono alleati tra i miscredenti invece che tra i credenti. È la potenza che cercano da loro? In verità tutta la potenza appartiene ad Allah.
- Hamza P.
- Hamza P.
Quelli che preferiscono prendere per patroni i miscredenti, anziché i credenti, forse cercano gloria presso costoro? Ma la gloria è tutta di Dio.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Coloro che preferiscono prender per patroni gli infedeli anziché i credenti, cercano forse presso di quelli gloria? Ma la gloria è tutta di Dio!
- Bausani
- Bausani
Credono forse coloro i quali prendono come protettori coloro che rifiutano di credere di ricevere dai miscredenti la potenza? In verità, la potenza appartiene tutta ad Allàh.
- Pasquini
- Pasquini
وَقَد نَزَّلَ عَلَيكُم فِى الكِتٰبِ أَن إِذا سَمِعتُم ءايٰتِ اللَّهِ يُكفَرُ بِها وَيُستَهزَأُ بِها فَلا تَقعُدوا مَعَهُم حَتّىٰ يَخوضوا فى حَديثٍ غَيرِهِ إِنَّكُم إِذًا مِثلُهُم إِنَّ اللَّهَ جامِعُ المُنٰفِقينَ وَالكٰفِرينَ فى جَهَنَّمَ جَميعًا
Certamente nel Libro è già stato rivelato: «quando sentite che vengono smentiti o sbeffeggiati i segni di Allah, non sedetevi con coloro che fanno ciò, fino a che non scelgano un altro argomento, altrimenti sareste come loro». In verità Allah radunerà tutti gli ipocriti e i miscredenti nell’Inferno.
- Hamza P.
- Hamza P.
Egli vi ha rivelato nel libro che quando sentirete rinnegare i segni di Dio oppure li sentirete deridere, non dovrete restare con coloro che lo fanno, finché non cambieranno discorso, altrimenti sarete come loro. Dio riunirà gli ipocriti e i miscredenti nella Geenna, tutti insieme. [140]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ed Egli ha già rivelato a voi nel Libro che quando udite che si rinnegano i Segni di Dio o si deridono, non rimaniate con quei che fan questo, finché non entrino in altro discorso, altrimenti sareste come loro; ma Dio riunirà gli ipocriti e gli infedeli, tutti assieme, nell’inferno.
- Bausani
- Bausani
E già fece scendere per voi nel Libro che quando udite i Segni di Allàh si rifiuta di credere in essi e si scherza su essi; perciò non sedete con loro fino a quando non hanno cambiato discorso! Se lo fate, allora siete come loro. In verità, Allàh sarà l’Adunatore degli ipocriti e dei miscredenti, tutti insieme, nella giahànnam [9].
- Pasquini
- Pasquini
الَّذينَ يَتَرَبَّصونَ بِكُم فَإِن كانَ لَكُم فَتحٌ مِنَ اللَّهِ قالوا أَلَم نَكُن مَعَكُم وَإِن كانَ لِلكٰفِرينَ نَصيبٌ قالوا أَلَم نَستَحوِذ عَلَيكُم وَنَمنَعكُم مِنَ المُؤمِنينَ فَاللَّهُ يَحكُمُ بَينَكُم يَومَ القِيٰمَةِ وَلَن يَجعَلَ اللَّهُ لِلكٰفِرينَ عَلَى المُؤمِنينَ سَبيلًا
Sono coloro che stanno a spiarvi e, se Allah vi dà vittoria, dicono: «Non eravamo con voi?»; e se invece i miscredenti hanno successo, dicono loro: «Non avevamo la possibilità di dominarvi? Non vi abbiamo difeso contro i credenti?». Ebbene, Allah giudicherà tra di voi nel Giorno della Resurrezione. Allah non concederà ai miscredenti [alcun] mezzo [di vittoria] sui credenti.
- Hamza P.
- Hamza P.
Sono quelli che stanno a osservarvi, e quando vi giunge da Dio una vittoria dicono: «Forse non eravamo con voi?», e se la buona sorte capita ai miscredenti dicono: «Forse non abbiamo fatto meglio noi? Forse non vi abbiamo difeso dai credenti?». Starà a Dio giudicare tra voi nel giorno della resurrezione, Dio non consentirà ai miscredenti infedeli di avere la meglio sui credenti.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Questi ipocriti son coloro che stanno a osservarvi e quando vi viene da Dio una vittoria dicono: “Non eravamo con voi?”e se la buona sorte capita agli Infedeli dicono: “Non abbiam forse fatto meglio noi? Non vi abbiam difeso dai credenti?”. Ma sarà Dio a giudicare fra voi il dì della Resurrezione, c Dio non darà modo agli infedeli di prevaler sui credenti.
- Bausani
- Bausani
Coloro i quali nei vostri confronti non hanno ancora preso posizione, se vi viene concessa una vittoria da parte di Allàh dicono: “Non eravamo forse con voi?”, e se è la volta che essa tocca a coloro che rifiutano di credere essi dicono: “Non ci siamo forse impossessati di voi e vi abbiamo difeso dai credenti?”. Allàh giudicherà tra voi nel Giorno della Resurrezione e Allàh non darà a coloro che rifiutano di credere il sopravvento sui credenti.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ المُنٰفِقينَ يُخٰدِعونَ اللَّهَ وَهُوَ خٰدِعُهُم وَإِذا قاموا إِلَى الصَّلوٰةِ قاموا كُسالىٰ يُراءونَ النّاسَ وَلا يَذكُرونَ اللَّهَ إِلّا قَليلًا
Sì, gli ipocriti credono di ingannare Allah, ma è Lui che li inganna. Quando si levano per l’orazione lo fanno con pigrizia e ostentazione nei confronti della gente, a malapena si ricordano di Allah,
- Hamza P.
- Hamza P.
Gli ipocriti cercano di ingannare Dio, ma è Dio che li sta ingannando. Quando si alzano per la preghiera, si alzano di malavoglia e solo per farsi vedere dalla gente, e il nome di Dio lo invocano poco.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Certo gli ipocriti cercano di ingannare Dio, mentre è Dio che li sta ingannando, e quando si levano per la Preghiera, si levano pigramente e solo per farsi veder dalla gente, e non invocan che poco il nome di Dio.
- Bausani
- Bausani
Gli ipocriti cercano di ingannare Allàh, ma è Lui che li inganna! Quando si accingono all’adorazione, lo fanno con indolenza, sono gonfi di ostentazione davanti alla gente e non ricordano Allàh, se non ben poco.
- Pasquini
- Pasquini
مُذَبذَبينَ بَينَ ذٰلِكَ لا إِلىٰ هٰؤُلاءِ وَلا إِلىٰ هٰؤُلاءِ وَمَن يُضلِلِ اللَّهُ فَلَن تَجِدَ لَهُ سَبيلًا
si barcamenano tra gli uni e gli altri, senza essere né di questi né di quelli [97] . Per chi è sviato da Allah non troverai via alcuna.
- Hamza P.
- Hamza P.
Sono indecisi, non appartengono a questi e nemmeno a quelli. Per colui che Dio ha indotto in errore non troverai alcun sentiero di salvezza.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Penzolano qua e là non appartenendo né a questi né a quelli, ma chi Dio svia, non troveresti per lui via di salute.
- Bausani
- Bausani
Sempre in bilico tra questo e quello, senza appartenere né a questi né a quelli. Per colui che è stato Allàh a metterlo fuori strada non troverai nessuna via di scampo.
- Pasquini
- Pasquini
يٰأَيُّهَا الَّذينَ ءامَنوا لا تَتَّخِذُوا الكٰفِرينَ أَولِياءَ مِن دونِ المُؤمِنينَ أَتُريدونَ أَن تَجعَلوا لِلَّهِ عَلَيكُم سُلطٰنًا مُبينًا
O voi che credete! Non prendetevi per alleati i miscredenti invece che i credenti. Vorreste dare ad Allah un valido argomento contro voi stessi?
- Hamza P.
- Hamza P.
Voi che credete, non preferite prendere per patroni i miscredenti anziché i credenti, volete forse fornire a Dio una prova evidente contro di voi?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O voi che credete! Non preferite prender per patroni gli infedeli piuttosto che i credenti. Volete forse fornire a Dio una prova evidente contro voi stessi?
- Bausani
- Bausani
O voi che credete non prendete coloro che rifiutano di credere come patroni al posto dei credenti. Vorreste forse dare ad Allàh il motivo di punirvi in modo chiaro [esemplare]?
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ المُنٰفِقينَ فِى الدَّركِ الأَسفَلِ مِنَ النّارِ وَلَن تَجِدَ لَهُم نَصيرًا
In verità gli ipocriti saranno nel Fuoco più profondo [98] e non avranno nessuno che li soccorra;
- Hamza P.
- Hamza P.
Gli ipocriti staranno nel fondo del vortice del fuoco, per loro non troverai alleato alcuno, [145]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Certo gli ipocriti staranno nel vortice più fondo del fuoco, né troveresti per loro alleato veruno.
- Bausani
- Bausani
In verità, gli ipocriti son destinati al punto più basso del fuoco e non troverai per loro soccorritore.
- Pasquini
- Pasquini
إِلَّا الَّذينَ تابوا وَأَصلَحوا وَاعتَصَموا بِاللَّهِ وَأَخلَصوا دينَهُم لِلَّهِ فَأُولٰئِكَ مَعَ المُؤمِنينَ وَسَوفَ يُؤتِ اللَّهُ المُؤمِنينَ أَجرًا عَظيمًا
coloro che invece si pentono, si correggono, si aggrappano ad Allah e purificano il loro culto nei Suoi confronti, questi saranno insieme coi credenti e Allah darà loro ricompensa immensa.
- Hamza P.
- Hamza P.
eccetto coloro che si pentono e si correggono e si appoggiano a Dio e rivolgono a Dio un culto puro, sono coloro che staranno con i credenti, ai credenti Dio darà una ricompensa enorme. [146]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Eccettuati coloro che si pentono e si correggono e si aggrappano a Dio, e a Dio rivolgono un culto sincero: questi saranno assieme ai credenti, e Dio darà ai credenti mercede immensa.
- Bausani
- Bausani
Sfuggiranno a questa condanna solo coloro i quali si saranno pentiti, si saranno messi sulla via della rettitudine, si saranno afferrati ad Allàh, riservando il loro culto di adorazione esclusivamente ad Allàh. Quelli sono con i credenti e a suo tempo Allàh darà ai credenti una sublime ricompensa.
- Pasquini
- Pasquini
ما يَفعَلُ اللَّهُ بِعَذابِكُم إِن شَكَرتُم وَءامَنتُم وَكانَ اللَّهُ شاكِرًا عَليمًا
Perché mai Allah dovrebbe punirvi, se siete riconoscenti e credenti?
Allah è riconoscente e sapiente.
- Hamza P.
Allah è riconoscente e sapiente.
- Hamza P.
Perché Dio vi tormenterebbe se Gli siete grati e se credete in Lui? Dio è grato e sapiente.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Che se ne fa Dio del tormentarvi, se siete grati a Lui e se credete? Dio è grato e sapiente.
- Bausani
- Bausani
Che se ne fa Allàh del castigarvi, se siete riconoscenti e credete? E Allàh è Riconoscente e Sciente.
- Pasquini
- Pasquini
لا يُحِبُّ اللَّهُ الجَهرَ بِالسّوءِ مِنَ القَولِ إِلّا مَن ظُلِمَ وَكانَ اللَّهُ سَميعًا عَليمًا
Allah non ama che venga conclamato il male, eccetto da parte di colui che lo ha subito [99] . Allah tutto ascolta e conosce.
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio non ama la maldicenza, eccetto quella di chi abbia subito un torto, Dio conosce e ascolta.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Dio non ama la maldicenza, eccettuato il caso di qualcuno cui sia stato fatto torto, ché Dio sa ed ascolta.
- Bausani
- Bausani
Allàh non ama che si sparli in pubblico, a meno che non si tratti di colui che ha ricevuto un torto; Allàh è Audiente e Sciente!
- Pasquini
- Pasquini
إِن تُبدوا خَيرًا أَو تُخفوهُ أَو تَعفوا عَن سوءٍ فَإِنَّ اللَّهَ كانَ عَفُوًّا قَديرًا
Che facciate il bene pubblicamente o segretamente o perdoniate un male, Allah è indulgente, onnipotente.
- Hamza P.
- Hamza P.
Che voi manifestiate il bene compiuto oppure che lo nascondiate, o se passate sopra al male altrui, ebbene, Dio è indulgente e potente.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Sia che voi manifestiate o nascondiate il bene che fate, o se passate sopra al male degli altri, sappiate che Dio è indulgente e possente.
- Bausani
- Bausani
Sia che voi facciate del bene, apertamente o in segreto, sia che voi siate indulgenti, perdonando un’ingiustizia, sappiate che Allàh è Indulgente e Potente.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ الَّذينَ يَكفُرونَ بِاللَّهِ وَرُسُلِهِ وَيُريدونَ أَن يُفَرِّقوا بَينَ اللَّهِ وَرُسُلِهِ وَيَقولونَ نُؤمِنُ بِبَعضٍ وَنَكفُرُ بِبَعضٍ وَيُريدونَ أَن يَتَّخِذوا بَينَ ذٰلِكَ سَبيلًا
In verità coloro che negano Allah e i Suoi Messaggeri, che vogliono distinguere tra Allah e i Suoi Messaggeri, dicono: «Crediamo in uno e l’altro neghiamo» e vogliono seguire una via intermedia [100] ;
- Hamza P.
- Hamza P.
Quelli che rinnegano Dio e i Suoi messaggeri e vogliono distinguere Dio dai Suoi messaggeri, dicendo: «In alcuni crediamo e altri li rifiutiamo», e vorrebbero prendere una via mediana [150]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In verità coloro che negan fede a Dio e ai Suoi Messaggeri, e vogliono far distinzione fra Dio e i Suoi Messaggeri, dicendo: “Crediamo in alcuni e altri ne rifiutiamo”, e vorrebbero prendere una strada intermedia,
- Bausani
- Bausani
In verità, coloro che rifiutano di credere in Allàh e nei Suoi Apostoli e vogliono far disunione tra Allàh e i Suoi Apostoli dicono: “Crediamo in alcuni e rifiutiamo di credere in altri!”, e vogliono prendere una via intermedia.
- Pasquini
- Pasquini
أُولٰئِكَ هُمُ الكٰفِرونَ حَقًّا وَأَعتَدنا لِلكٰفِرينَ عَذابًا مُهينًا
sono essi i veri miscredenti, e per i miscredenti abbiamo preparato un castigo umiliante.
- Hamza P.
- Hamza P.
sono i veri miscredenti, e per i miscredenti abbiamo preparato un turpe castigo.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
questi sono i veri infedeli, e per gli infedeli abbiam preparato castigo turpe.
- Bausani
- Bausani
Quelli sono propriamente miscredenti e per i miscredenti abbiamo approntato un castigo umiliante.
- Pasquini
- Pasquini
وَالَّذينَ ءامَنوا بِاللَّهِ وَرُسُلِهِ وَلَم يُفَرِّقوا بَينَ أَحَدٍ مِنهُم أُولٰئِكَ سَوفَ يُؤتيهِم أُجورَهُم وَكانَ اللَّهُ غَفورًا رَحيمًا
Quanto invece a coloro che credono in Allah e nei Suoi Messaggeri e non fanno differenza alcuna tra loro, ecco, presto essi avranno la loro mercede [101] . Allah è perdonatore, misericordioso.
- Hamza P.
- Hamza P.
Invece quelli che credono in Dio e nei Suoi messaggeri e non distinguono affatto tra loro, a quelli Dio darà il loro compenso, Dio è indulgente e clemente.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma coloro che credono in Dio e nei Suoi Messaggeri, e non fanno distinzione alcuna fra di loro, a quelli Dio darà la loro mercede, e Dio è indulgente clemente.
- Bausani
- Bausani
Coloro che credono in Allàh e nei Suoi Apostoli e non fanno distinzioni tra gli Apostoli, con preferenze per uno di loro, quelli riceveranno a suo tempo le loro ricompense. Allàh è Perdonatore e Clementissimo.
- Pasquini
- Pasquini
يَسـَٔلُكَ أَهلُ الكِتٰبِ أَن تُنَزِّلَ عَلَيهِم كِتٰبًا مِنَ السَّماءِ فَقَد سَأَلوا موسىٰ أَكبَرَ مِن ذٰلِكَ فَقالوا أَرِنَا اللَّهَ جَهرَةً فَأَخَذَتهُمُ الصّٰعِقَةُ بِظُلمِهِم ثُمَّ اتَّخَذُوا العِجلَ مِن بَعدِ ما جاءَتهُمُ البَيِّنٰتُ فَعَفَونا عَن ذٰلِكَ وَءاتَينا موسىٰ سُلطٰنًا مُبينًا
La gente della Scrittura pretende che tu faccia scendere un Libro dal cielo. A Mosè chiesero qualcosa ancora più enorme, quando gli dissero: «Facci vedere Allah apertamente». E la folgore li colpì per la loro iniquità. Poi si presero il Vitello, dopo che ebbero le Prove. [Ciononostante] li perdonammo e demmo a Mosè autorità incontestabile.
- Hamza P.
- Hamza P.
La gente del libro ti chiederà di far discendere su di loro un libro dal cielo. Già prima chiesero a Mosè qualcosa di più grande ancora. Dissero: «Mostraci Dio chiaramente», e il fulmine li colpì per la loro miscredenza.
Poi si scelsero il vitello come dio, dopo che avevano ricevuto le prove evidenti, eppure anche a questa empietà Noi passammo sopra e demmo a Mosè autorità manifesta. [153]
- Zilio Grandi
Poi si scelsero il vitello come dio, dopo che avevano ricevuto le prove evidenti, eppure anche a questa empietà Noi passammo sopra e demmo a Mosè autorità manifesta. [153]
- Zilio Grandi
La Gente del Libro ti chiederà di far scender su loro un Libro dal cielo. A Mosè già chiesero cosa ancor più grande dicendogli: “Facci vedere Dio faccia a faccia!”, e li colpì il fulmine, per la loro empietà. Poi si scelsero a dio il Vitello, dopo che avean ricevuto le Prove Evidenti, eppur passammo sopra anche a questa empietà e demmo a Mosè autorità manifesta.
- Bausani
- Bausani
La Gente del Libro ti chiede che venga fatto scendere su loro un Libro dal cielo! Essi chiesero già a Mūsā (Mosè) molto più di questo, dicendo: “Facci vedere Allàh palesemente!”, e la folgore li colpì per il loro sacrilegio. Poi, dopo quanto era giunto loro di prove evidenti, essi presero il vitello! Noi, però, li perdonammo, demmo a Mūsā (Mosè) un’autorità manifesta,
- Pasquini
- Pasquini
وَرَفَعنا فَوقَهُمُ الطّورَ بِميثٰقِهِم وَقُلنا لَهُمُ ادخُلُوا البابَ سُجَّدًا وَقُلنا لَهُم لا تَعدوا فِى السَّبتِ وَأَخَذنا مِنهُم ميثٰقًا غَليظًا
In segno dell’alleanza elevammo il Monte sopra di loro e dicemmo: «Entrate dalla porta prosternandovi»; e dicemmo: «Non trasgredite il Sabato», e accettammo il loro impegno solenne.
- Hamza P.
- Hamza P.
Elevammo il Sinai alto sopra di loro in segno di alleanza e dicemmo loro: «Entrate per la porta, prosternati». Dicemmo loro: «Non trasgredite il sabato» e stringemmo con loro un solido patto.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Elevammo alto il Sinai sopra di loro in segno d’alleanza e dicemmo loro: “Entrate per la porta proni!” Dicemmo loro: “Non trasgredite il sabato!” e stipulammo con loro solidissimo patto.
- Bausani
- Bausani
sollevammo al di sopra di loro il Thūr (il monte Sinai) a convalida del patto con loro, dicemmo loro: “Entrate attraverso la porta prosternati!”, dicemmo loro: “Non trasgredite il sabato!” e ottenemmo da loro un solido impegno.
- Pasquini
- Pasquini
فَبِما نَقضِهِم ميثٰقَهُم وَكُفرِهِم بِـٔايٰتِ اللَّهِ وَقَتلِهِمُ الأَنبِياءَ بِغَيرِ حَقٍّ وَقَولِهِم قُلوبُنا غُلفٌ بَل طَبَعَ اللَّهُ عَلَيها بِكُفرِهِم فَلا يُؤمِنونَ إِلّا قَليلًا
In seguito [li abbiamo maledetti perché] ruppero il patto, negarono i segni di Allah, uccisero ingiustamente i Profeti e dissero: «I nostri cuori sono incirconcisi» [102] .
È Allah invece che ha sigillato i loro cuori per la loro miscredenza e, a parte pochi, essi non credono,
- Hamza P.
È Allah invece che ha sigillato i loro cuori per la loro miscredenza e, a parte pochi, essi non credono,
- Hamza P.
Li abbiamo puniti perché hanno violato il patto e rinnegato i segni di Dio e ucciso i profeti ingiustamente. Hanno detto: «I nostri cuori sono incirconcisi», invece è Dio che vi ha stampato la miscredenza cosicché solo pochi di loro sono credenti. [155]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Dunque, poiché essi hanno violato il patto e hanno rinnegato i Segni di Dio e hanno ucciso i profeti ingiustamente e hanno detto: “I nostri cuori sono incirconcisi” (ché anzi è Dio che vi ha stampato l’incredulità, sì che di loro non credon che pochi)
- Bausani
- Bausani
Per il fatto che essi violano gli impegni del loro patto, rifiutano di credere ai Segni di Allàh, hanno ucciso, ingiustamente, i Profeti, hanno detto: “I nostri cuori sono incirconcisi!”. Allàh li ha sigillati a causa della loro miscredenza e non crederanno se non pochi.
- Pasquini
- Pasquini
وَبِكُفرِهِم وَقَولِهِم عَلىٰ مَريَمَ بُهتٰنًا عَظيمًا
[li abbiamo maledetti] per via della loro miscredenza e perché dissero contro Maria calunnia immensa [103] ,
- Hamza P.
- Hamza P.
Li abbiamo puniti per la loro miscredenza e perché hanno detto una calunnia orribile contro Maria [156]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e ancora per la loro incredulità e per aver detto contro Maria calunnia orrenda
- Bausani
- Bausani
Per la loro miscredenza (ha sigillato i loro cuori), per il loro discorso enormemente calunnioso su Màryam (Maria)
- Pasquini
- Pasquini
وَقَولِهِم إِنّا قَتَلنَا المَسيحَ عيسَى ابنَ مَريَمَ رَسولَ اللَّهِ وَما قَتَلوهُ وَما صَلَبوهُ وَلٰكِن شُبِّهَ لَهُم وَإِنَّ الَّذينَ اختَلَفوا فيهِ لَفى شَكٍّ مِنهُ ما لَهُم بِهِ مِن عِلمٍ إِلَّا اتِّباعَ الظَّنِّ وَما قَتَلوهُ يَقينًا
e dissero: «Abbiamo ucciso il Messia Gesù figlio di Maria, il Messaggero di Allah!». Invece non l’hanno né ucciso né crocifisso, ma così parve loro [104] . Coloro che sono in discordia a questo proposito, restano nel dubbio: non hanno altra scienza e non seguono altro che la congettura. Per certo non lo hanno ucciso [105]
- Hamza P.
- Hamza P.
e hanno detto: «Abbiamo ucciso il Cristo, Gesù figlio di Maria, inviato di Dio»; ma non lo hanno ucciso, non lo hanno crocifisso, qualcuno è stato reso simile a lui ai loro occhi. Quelli che hanno altra opinione a questo proposito annegano nel dubbio, non ne hanno alcuna conoscenza e seguono una congettura; non lo uccisero, [157]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e per aver detto: “Abbiamo ucciso il Cristo, Gesù figlio di Maria, Messaggero di Dio”, mentre né lo uccisero né lo crocifissero, bensì qualcuno fu reso ai loro occhi simile a Lui (e in verità coloro la cui opinione è divergente a questo proposito son certo in dubbio né hanno di questo scienza alcuna, bensì seguono una congettura, ché, per certo, essi non lo uccisero
- Bausani
- Bausani
e per l’affermazione: “In verità, noi abbiamo ucciso il Messia Gesù figlio di Màryam!” (Il Messia Gesù figlio di Maria è) l’Apostolo di Allàh e non l’hanno ucciso, non l’hanno crocifisso, ma a loro è sembrato così! (Allàh lo sostituì con un sosia) In verità, coloro che discutono su ciò sono, certamente, in dubbio a proposito del fatto; essi non hanno in proposito alcuna conoscenza certa e le cose che affermano altro non sono che congetture. La verità inoppugnabile è che essi non l’hanno ucciso!
- Pasquini
- Pasquini
بَل رَفَعَهُ اللَّهُ إِلَيهِ وَكانَ اللَّهُ عَزيزًا حَكيمًا
ma Allah lo ha elevato fino a Sé. Allah è eccelso, saggio.
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio lo innalzò a Sé, Dio è potente e saggio.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
ma Iddio lo innalzò a sé, e Dio è potente e saggio;
- Bausani
- Bausani
La verità è che Allàh lo fece ascendere a Sé e Allàh è Possente e Sapiente.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِن مِن أَهلِ الكِتٰبِ إِلّا لَيُؤمِنَنَّ بِهِ قَبلَ مَوتِهِ وَيَومَ القِيٰمَةِ يَكونُ عَلَيهِم شَهيدًا
Non vi è alcuno della Gente della Scrittura che non crederà in lui prima di morire [106] . Nel Giorno della Resurrezione testimonierà contro di loro.
- Hamza P.
- Hamza P.
Tra la gente del libro non c’è chi non crederà in lui prima della propria morte, egli testimonierà contro di loro nel giorno della resurrezione. [159]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e non c’è nessuno della Gente del Libro che non crederà in lui, prima della sua morte, ed Egli nel di della resurrezione sarà testimonio contro di loro)
- Bausani
- Bausani
E non ci sarà nessuno della Gente del Libro che non crederà con certezza in esso prima della sua morte e nel Giorno della Resurrezione egli sarà testimone a loro carico.
- Pasquini
- Pasquini
فَبِظُلمٍ مِنَ الَّذينَ هادوا حَرَّمنا عَلَيهِم طَيِّبٰتٍ أُحِلَّت لَهُم وَبِصَدِّهِم عَن سَبيلِ اللَّهِ كَثيرًا
È per l’iniquità dei giudei che abbiamo reso loro illecite cose eccellenti che erano lecite [107] , perché fanno molto per allontanare le genti dalla via di Allah;
- Hamza P.
- Hamza P.
Per la miscredenza di questi ebrei abbiamo loro proibito delle buone cose che prima erano loro permesse, e perché hanno deviato dal sentiero di Dio, molto, [160]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
per la empietà, infine, di questi giudei abbiam loro proibito delle cose buone che prima eran loro lecite e perché han deviato dalla via di Dio, di molto
- Bausani
- Bausani
E per la trasgressione dei seguaci del giudaismo proibimmo loro le cose buone che erano loro lecite, per il loro molto frapporre ostacoli sulla via di Allàh
- Pasquini
- Pasquini
وَأَخذِهِمُ الرِّبوٰا۟ وَقَد نُهوا عَنهُ وَأَكلِهِم أَموٰلَ النّاسِ بِالبٰطِلِ وَأَعتَدنا لِلكٰفِرينَ مِنهُم عَذابًا أَليمًا
perché praticano l’usura – cosa che era loro vietata – e divorano i beni altrui [108] .
A quelli di loro che sono miscredenti, abbiamo preparato un castigo atroce.
- Hamza P.
A quelli di loro che sono miscredenti, abbiamo preparato un castigo atroce.
- Hamza P.
e perché hanno praticato l’usura che era stata loro proibita, e hanno consumato ingiustamente i beni altrui. Per quelli di loro che sono miscredenti abbiamo preparato un doloroso castigo,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e perché han praticato l’usura che pur era stata loro proibita, per aver consumato i beni altrui falsamente; e abbiam preparato per i Negatori fra loro castigo cocente.
- Bausani
- Bausani
e anche perché praticano al-Ribā [10], che era stata loro interdetta, e perché mangiano senza averne diritto gli averi della gente. Per quelli di loro che non credono abbiamo approntato un supplizio doloroso.
- Pasquini
- Pasquini
لٰكِنِ الرّٰسِخونَ فِى العِلمِ مِنهُم وَالمُؤمِنونَ يُؤمِنونَ بِما أُنزِلَ إِلَيكَ وَما أُنزِلَ مِن قَبلِكَ وَالمُقيمينَ الصَّلوٰةَ وَالمُؤتونَ الزَّكوٰةَ وَالمُؤمِنونَ بِاللَّهِ وَاليَومِ الءاخِرِ أُولٰئِكَ سَنُؤتيهِم أَجرًا عَظيمًا
Ma quelli di loro che sono radicati nella scienza, e i credenti, credono in quello che è stato fatto scendere su di te e in quello che è stato fatto scendere prima di te, eseguono l’orazione, pagano la decima e credono in Allah e nell’Ultimo Giorno: daremo loro mercede immensa.
- Hamza P.
- Hamza P.
ma quelli di loro che sono saldi nella scienza, i credenti, i quali credono in ciò che è stato rivelato a te e in quel che è stato rivelato prima di te, quelli che compiono la preghiera e pagano l’elemosina, quelli che credono in Dio e nell’ultimo giorno, a costoro daremo una ricompensa enorme.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma quelli fra loro che son saldi nella scienza, i credenti che credono in ciò che è stato rivelato a te e in quel che è stato rivelato prima di te, quelli che fanno la Preghiera e pagano la Decima, i credenti in Dio e nell’ultimo Giorno, a quelli daremo mercede immensa.
- Bausani
- Bausani
Però quelli che tra loro hanno conoscenza [della religione] e i credenti che hanno fede in quello che è stato fatto scendere a te e a quello che è stato fatto scendere prima di te; e coloro i quali eseguono l’adorazione, pagano l’imposta coranica, credono in Allàh e nell’ultimo giorno, a quelli daremo (loro) una ricompensa grandiosa!
- Pasquini
- Pasquini
إِنّا أَوحَينا إِلَيكَ كَما أَوحَينا إِلىٰ نوحٍ وَالنَّبِيّۦنَ مِن بَعدِهِ وَأَوحَينا إِلىٰ إِبرٰهيمَ وَإِسمٰعيلَ وَإِسحٰقَ وَيَعقوبَ وَالأَسباطِ وَعيسىٰ وَأَيّوبَ وَيونُسَ وَهٰرونَ وَسُلَيمٰنَ وَءاتَينا داوۥدَ زَبورًا
In verità ti abbiamo dato la rivelazione come la demmo a Noè e ai Profeti dopo di lui. E abbiamo dato la rivelazione ad Abramo, Ismaele, Isacco, Giacobbe e alle Tribù, a Gesù, Giobbe, Giona, Aronne, Salomone, e a Davide demmo il Salterio.
- Hamza P.
- Hamza P.
Noi ti abbiamo dato la rivelazione come l’abbiamo data a Noè e ai profeti che lo seguirono, l’abbiamo data ad Abramo e a Ismaele, a Isacco, a Giacobbe, alle tribù, a Gesù, a Giobbe, a Giona, ad Aronne e a Salomone, e abbiamo dato a Davide i Salmi. [163]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In verità Noi t’abbiamo dato la rivelazione come l’abbiam data a Noè e ai profeti che lo seguirono, e l’abbiam data ad Abramo e a Ismaele, e a Isacco e a Giacobbe, e alle Tribù e a Gesù e a Giobbe, e a Giona e ad Aronne e a Saio mone, e a Davide demmo i Salmi.
- Bausani
- Bausani
In verità, la Rivelazione che Noi facciamo scendere a te è la medesima che Noi facemmo scendere a Nūḥ (Noè) e ai Profeti dopo di lui; come pure la facemmo scendere a Ibrāhīm (Abramo), a Ismā’īl (Ismaele), a Isḥāq (Isacco), a Ya‘qūb [11] (Giacobbe), alle tribù, a ’Īsā (Gesù), a Ayyūb [12] (Giobbe), a Yūnus [13] (Giona), a Hārūn [14] (Aronne), a Sulaymān [15] (Salomone)! A Dawūd [16] (Davide) abbiamo dato un Libro (i Salmi).
- Pasquini
- Pasquini
وَرُسُلًا قَد قَصَصنٰهُم عَلَيكَ مِن قَبلُ وَرُسُلًا لَم نَقصُصهُم عَلَيكَ وَكَلَّمَ اللَّهُ موسىٰ تَكليمًا
Ci sono messaggeri di cui ti abbiamo narrato e altri di cui non abbiamo fatto menzione [109] – e Allah parlò direttamente a Mosè [110] .
- Hamza P.
- Hamza P.
Abbiamo ispirato i messaggeri dei quali ti abbiamo narrato la storia e i messaggeri dei quali non ti abbiamo narrato nulla, con Mosè Dio parlò. [164]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E così inviammo messaggeri dei quali già t’abbiam narrato la storia e messaggeri dei quali non t’abbiam nulla narrato, ma con Mosè Iddio parlò a viva voce,
- Bausani
- Bausani
Di certi Apostoli ti abbiamo già raccontato in precedenza le vicende, mentre di altri Apostoli non ti abbiamo raccontato nulla! Allàh parlò, direttamente, con Mūsā (Mosè).
- Pasquini
- Pasquini
رُسُلًا مُبَشِّرينَ وَمُنذِرينَ لِئَلّا يَكونَ لِلنّاسِ عَلَى اللَّهِ حُجَّةٌ بَعدَ الرُّسُلِ وَكانَ اللَّهُ عَزيزًا حَكيمًا
[Inviammo] messaggeri, come nunzi e ammonitori, affinché dopo di loro gli uomini non abbiano più argomenti davanti ad Allah [111] . Allah è eccelso e saggio.
- Hamza P.
- Hamza P.
Abbiamo inviato i messaggeri come annunciatori e ammonitori affinché, dopo l’invio dei messaggeri divini, gli uomini non avessero alcun argomento da opporre a Dio, Dio è potente e saggio.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e messaggeri mandammo annunziatori e ammonitori, perché gli uomini non avesser più alcun argomento da portare contro Dio, dopo l’invio dei Messaggeri divini; e Dio è potente e saggio.
- Bausani
- Bausani
Essi furono Apostoli annunzianti la buona novella e ammonenti! E ciò, affinché, dopo la missione degli Apostoli, la gente non potesse avere nessun argomento da opporre ad Allàh (riguardo al loro rifiuto di credere)! E Allàh è Possente e Sapiente.
- Pasquini
- Pasquini
لٰكِنِ اللَّهُ يَشهَدُ بِما أَنزَلَ إِلَيكَ أَنزَلَهُ بِعِلمِهِ وَالمَلٰئِكَةُ يَشهَدونَ وَكَفىٰ بِاللَّهِ شَهيدًا
Allah testimonia che ciò che ha fatto scendere su di te è stato fatto scendere secondo scienza, e anche gli angeli lo testimoniano [112] .
E Allah è sufficiente testimone.
- Hamza P.
E Allah è sufficiente testimone.
- Hamza P.
Dio è testimone di quel che ha rivelato a te, lo ha rivelato con la Sua scienza, e ne sono testimoni gli angeli, come testimone Dio è sufficiente.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma Dio testimonia di quel che ha rivelato a te, che lo ha rivelato per la Sua scienza, e ne testimoniano gli angeli; ma Dio solo basta a testimoniare.
- Bausani
- Bausani
Allàh rende testimonianza che quello che ti ha fatto scendere, lo ha fatto scendere con cognizione di causa! Anche gli angeli rendono testimonianza. E come testimone è sufficiente Allàh.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ الَّذينَ كَفَروا وَصَدّوا عَن سَبيلِ اللَّهِ قَد ضَلّوا ضَلٰلًا بَعيدًا
Sì, coloro che non credono e mettono ostacoli sulla via di Allah, si perdono lontano nella perdizione.
- Hamza P.
- Hamza P.
Quelli che non credono e sviano gli altri dal sentiero di Dio errano di un errore lontano.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In verità coloro che rifìutan la Fede e sviano dalla via di Dio, errano d’errore lontano.
- Bausani
- Bausani
In verità, coloro che rifiutano di credere - e fanno deviare (gli altri) dal sentiero di Allàh - si perdono in una aberrazione, che li porta assai lontano!
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ الَّذينَ كَفَروا وَظَلَموا لَم يَكُنِ اللَّهُ لِيَغفِرَ لَهُم وَلا لِيَهدِيَهُم طَريقًا
Sì, coloro che sono miscredenti e sono ingiusti, Allah non li perdonerà e non mostrerà loro altra via,
- Hamza P.
- Hamza P.
Quelli che non credono e agiscono ingiustamente Dio non è disposto a perdonarli né a guidarli su alcun sentiero,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In verità coloro che rifìutan la Fede e agiscono iniquamente, Dio non è disposto a perdonarli né a guidarli per Via veruna
- Bausani
- Bausani
In verità, coloro che rifiutano di credere e trasgrediscono, non sarà mai che Allàh li perdoni e non li guiderà per mezzo di una strada,
- Pasquini
- Pasquini
إِلّا طَريقَ جَهَنَّمَ خٰلِدينَ فيها أَبَدًا وَكانَ ذٰلِكَ عَلَى اللَّهِ يَسيرًا
eccetto la via dell’Inferno dove rimarranno in perpetuo. E ciò è facile ad Allah.
- Hamza P.
- Hamza P.
eccetto il sentiero della Geenna dove resteranno in eterno, sempre. Per Dio è cosa facile.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
eccetto la via dell’inferno nel quale rimarranno in eterno, sempre, e questo è ben facile a Dio.
- Bausani
- Bausani
se non per mezzo della strada della giahànnam [17], in cui, per sempre, in eterno, essi rimarranno. Ciò per Allàh è cosa facile.
- Pasquini
- Pasquini
يٰأَيُّهَا النّاسُ قَد جاءَكُمُ الرَّسولُ بِالحَقِّ مِن رَبِّكُم فَـٔامِنوا خَيرًا لَكُم وَإِن تَكفُروا فَإِنَّ لِلَّهِ ما فِى السَّمٰوٰتِ وَالأَرضِ وَكانَ اللَّهُ عَليمًا حَكيمًا
O uomini! Il Messaggero vi ha recato la verità [proveniente] dal vostro Signore. Credete dunque, questa è la cosa migliore per voi. E se non credete [sappiate] che ad Allah appartiene tutto ciò che è nei cieli e sulla terra. Allah è sapiente, saggio.
- Hamza P.
- Hamza P.
Uomini, vi è giunto l’inviato con la verità da parte del vostro Signore, abbiate fede, è meglio per voi, e se non crederete, ebbene, a Dio appartiene quel che è nei cieli e quel che è sulla terra, Dio è sapiente e saggio.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O uomini! È venuto a voi il Messaggero con la Verità data dal vostro Signore. Credete dunque e sarà meglio per voi. Ma se rifiutate la Fede, sappiate che di Dio è tutto ciò che è nei cieli e che è sulla terra e Dio è saggio sapiente.
- Bausani
- Bausani
O uomini, l’Apostolo vi ha portato la verità, proveniente dal vostro Signore, perciò abbiate fede in un bene per voi. Però se voi rifiutate di credere, ciò ch’esiste nei cieli e sulla Terra appartiene lo stesso ad Allàh. E Allàh è Sciente ed è Sapiente
- Pasquini
- Pasquini
يٰأَهلَ الكِتٰبِ لا تَغلوا فى دينِكُم وَلا تَقولوا عَلَى اللَّهِ إِلَّا الحَقَّ إِنَّمَا المَسيحُ عيسَى ابنُ مَريَمَ رَسولُ اللَّهِ وَكَلِمَتُهُ أَلقىٰها إِلىٰ مَريَمَ وَروحٌ مِنهُ فَـٔامِنوا بِاللَّهِ وَرُسُلِهِ وَلا تَقولوا ثَلٰثَةٌ انتَهوا خَيرًا لَكُم إِنَّمَا اللَّهُ إِلٰهٌ وٰحِدٌ سُبحٰنَهُ أَن يَكونَ لَهُ وَلَدٌ لَهُ ما فِى السَّمٰوٰتِ وَما فِى الأَرضِ وَكَفىٰ بِاللَّهِ وَكيلًا
O Gente della Scrittura, non eccedete nella vostra religione [113] e non dite su Allah altro che la verità. Il Messia Gesù, figlio di Maria, non è altro che un messaggero di Allah, una Sua parola che Egli pose in Maria, uno Spirito da Lui [proveniente]. Credete dunque in Allah e nei Suoi Messaggeri.
Non dite «Tre» [114] , smettete! Sarà meglio per voi. Invero Allah è un dio unico. Avrebbe un figlio? Gloria a Lui! A Lui appartiene tutto quello che è nei cieli e tutto quello che è sulla terra. Allah è sufficiente come garante.
- Hamza P.
Non dite «Tre» [114] , smettete! Sarà meglio per voi. Invero Allah è un dio unico. Avrebbe un figlio? Gloria a Lui! A Lui appartiene tutto quello che è nei cieli e tutto quello che è sulla terra. Allah è sufficiente come garante.
- Hamza P.
Gente del libro, non esagerate nella vostra religione, non dite di Dio altro che la verità, il Cristo Gesù figlio di Maria è un inviato di Dio, la Sua parola che Egli gettò in Maria, uno spirito che viene da Lui. Credete in Dio e nei Suoi inviati e non dite «tre», smettetela, è meglio per voi, Dio è una sola divinità, sia gloria a Chi è ben oltre dall’avere un figlio, tutto gli appartiene nei cieli e sulla terra, Dio è protettore sufficiente. [171]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O Gente del Libro! Non siate stravaganti nella vostra religione e non dite di Dio altro che la Verità! Ché il Cristo Gesù figlio di Maria non è che il Messaggero di Dio, il Suo Verbo che egli depose in Maria, uno Spirito da Lui esalato. Credete dunque in Dio e nei suoi Messaggeri e non dite: “Tre!” Basta! E sarà meglio per voi! Perché Dio è un Dio solo, troppo glorioso e alto per avere un figlio! A Lui appartiene tutto quel ch’è nei cieli e quel ch’è sulla terra, Lui solo basta a proteggerci!
- Bausani
- Bausani
O Gente del Libro, non eccedete nella vostra religione e non dite riguardo ad Allàh, se non la verità. Il Messia Gesù, figlio di Maria (al-Masīḥ ’Īsā bnu Màryam) è Apostolo di Allàh e Parola di Lui, che Egli fece giungere a Màryam (Maria) ed è, certamente, uno Spirito da Lui proveniente! Perciò credete in Allàh e nei Suoi Apostoli e non dite: “Tre”. Smettetela! Sarà meglio per voi. Infatti, Allàh è l’unico titolare della Divinità. La Sua Divinità è incondivisa, il che rende falso che Egli abbia un figlio. A Lui appartiene ciò che esiste nei cieli e sulla Terra. Come garante è bastevole Allàh!
- Pasquini
- Pasquini
لَن يَستَنكِفَ المَسيحُ أَن يَكونَ عَبدًا لِلَّهِ وَلَا المَلٰئِكَةُ المُقَرَّبونَ وَمَن يَستَنكِف عَن عِبادَتِهِ وَيَستَكبِر فَسَيَحشُرُهُم إِلَيهِ جَميعًا
Il Messia e gli Angeli più ravvicinati [115] non disdegneranno mai di essere gli schiavi di Allah. E coloro che disdegnano di adorarLo e si gonfiano d’orgoglio, ben presto saranno adunati davanti a Lui.
- Hamza P.
- Hamza P.
Il Cristo non ha disprezzato di essere un servo di Dio, e neppure gli angeli cherubini, quelli che disprezzano di essere Suoi servi, pieni di superbia, Egli li radunerà a Sé, tutti insieme.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
II Cristo non ha disdegnato d’essere un semplice servo di Dio, e così gli An geli Cherubini, e coloro che sdegneranno il Suo servizio, in ribellione superba, Egli li adunerà a sé, tutti.
- Bausani
- Bausani
Il Messia non disdegnerà di essere un Servo di Allàh e neppure (disdegneranno di essere Servi di Allàh) gli angeli più vicini, ma chi disdegna la propria qualità di servo di Lui e si inorgoglisce, Egli li radunerà davanti a Se stesso tutti insieme, lui e gli altri.
- Pasquini
- Pasquini
فَأَمَّا الَّذينَ ءامَنوا وَعَمِلُوا الصّٰلِحٰتِ فَيُوَفّيهِم أُجورَهُم وَيَزيدُهُم مِن فَضلِهِ وَأَمَّا الَّذينَ استَنكَفوا وَاستَكبَروا فَيُعَذِّبُهُم عَذابًا أَليمًا وَلا يَجِدونَ لَهُم مِن دونِ اللَّهِ وَلِيًّا وَلا نَصيرًا
Coloro che invece hanno creduto e compiuto il bene avranno per intero la loro ricompensa e aggiungerà [Allah] dalla Sua generosità. Coloro che disdegnano e sono gonfi d’orgoglio, saranno castigati con doloroso tormento. Non troveranno, oltre ad Allah, né patrono né alleato.
- Hamza P.
- Hamza P.
Coloro che credono e compiono le azioni pure, li ricompenserà, aumenterà per loro il Suo favore, e quelli che disprezzano e sono superbi, li punirà con un castigo doloroso, al di fuori di Dio non troveranno chi li aiuterà, non li soccorrerà nessuno.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E a co loro che credono ed operano il bene Egli pagherà le loro mercedi, e più ancora darà del Suo favore, mentre quei che disdegnano e insuperbiscono li punirà di cocente castigo, e non troveranno, oltre Dio, patrono alcuno e alleato.
- Bausani
- Bausani
Quanto a coloro che credono e praticano le opere buone, essi riceveranno la loro ricompensa ed Egli per Sua grazia darà loro di più! Quanto a coloro che avranno disdegnato e si saranno inorgogliti, Egli li punirà con un castigo doloroso e non troveranno, all’infuori di Lui, né protettore né soccorritore
- Pasquini
- Pasquini
يٰأَيُّهَا النّاسُ قَد جاءَكُم بُرهٰنٌ مِن رَبِّكُم وَأَنزَلنا إِلَيكُم نورًا مُبينًا
Uomini! Vi è giunta una prova da parte del vostro Signore. E abbiamo fatto scendere su di voi una Luce chiarissima [116] .
- Hamza P.
- Hamza P.
Uomini, vi è giunta una prova che viene dal vostro Signore, abbiamo fatto discendere su di voi una luce chiara.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O uomini! V’è giunta ormai una prova da parte del vostro Signore, e su voi abbiam fatto calare chiarissima Luce.
- Bausani
- Bausani
O uomini, vi è giunta da parte del vostro Signore una prova e vi abbiamo fatto scendere una luce illuminante!
- Pasquini
- Pasquini
فَأَمَّا الَّذينَ ءامَنوا بِاللَّهِ وَاعتَصَموا بِهِ فَسَيُدخِلُهُم فى رَحمَةٍ مِنهُ وَفَضلٍ وَيَهديهِم إِلَيهِ صِرٰطًا مُستَقيمًا
Coloro che credono in Allah e a Lui si aggrappano, li farà entrare nella Sua misericordia e nella Sua grazia e li guiderà sulla retta via.
- Hamza P.
- Hamza P.
Quelli che credono in Dio e ricorrono a Lui, li farà entrare nella misericordia che viene da Lui, e nel favore, li guiderà a Sé lungo una via diritta.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quanto a coloro che credono in Dio e s’aggrappano a Lui fiduciosi, li farà entrare nella misericordia Sua e nella Sua grazia e li guiderà a Sé per un retto sentiero.
- Bausani
- Bausani
Quanto a coloro che credono in Allàh e si attengono a esso (il Sublime Corano), Egli li farà entrare in una misericordia da Lui proveniente e una grazia, guidandoli a Sé per mezzo di una via diritta.
- Pasquini
- Pasquini
يَستَفتونَكَ قُلِ اللَّهُ يُفتيكُم فِى الكَلٰلَةِ إِنِ امرُؤٌا۟ هَلَكَ لَيسَ لَهُ وَلَدٌ وَلَهُ أُختٌ فَلَها نِصفُ ما تَرَكَ وَهُوَ يَرِثُها إِن لَم يَكُن لَها وَلَدٌ فَإِن كانَتَا اثنَتَينِ فَلَهُمَا الثُّلُثانِ مِمّا تَرَكَ وَإِن كانوا إِخوَةً رِجالًا وَنِساءً فَلِلذَّكَرِ مِثلُ حَظِّ الأُنثَيَينِ يُبَيِّنُ اللَّهُ لَكُم أَن تَضِلّوا وَاللَّهُ بِكُلِّ شَيءٍ عَليمٌ
Ti chiederanno un parere. Di’: «A proposito del defunto che non lascia eredi, [né ascendenti né discendenti] Allah vi dice: Se qualcuno muore senza lasciare figli ma ha una sorella, ad essa toccherà la metà dell’eredità, mentre egli erediterebbe da lei tutto quanto se ella non avesse figli; se ci sono due sorelle, avranno i due terzi di quello che lascia; se ci sono dei fratelli e delle sorelle, al maschio la parte di due femmine» [117] . Allah vi illumina affinché non erriate. Allah è l’Onnisciente.
- Hamza P.
- Hamza P.
Ti chiederanno di decidere. Rispondi: è Dio che decide per voi sull’eredità di chi non ha ascendenti né discendenti. Se un uomo muore senza un figlio avendo una sorella, a lei spetta la metà del lascito, e lo stesso toccherà al fratello di una donna morta senza un figlio; se le sorelle sono due, spettano loro i due terzi del lascito; e se i fratelli sono uomini e donne, al maschio toccherà la parte di due femmine. Dio vi spiega le cose chiaramente perché non cadiate in errore. Dio sa tutto. [176]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Chiederanno il tuo parere. Rispondi: “È Dio che vi dichiara il Suo parere sulla eredità di chi muore senza la sciare né ascendenti né discendenti. Se dunque un uomo muore senza lasciar figli, ma ha una sorella, a questa spetta la metà dell’eredità, e se essa muore prima, egli eredita da lei, se essa non ha figli. Se le sorelle sono due, a loro spettano i due terzi della sua eredità. Se egli ha dei fratelli e delle sorelle, a ogni maschio spetterà una porzione doppia di quella di una femmina. Iddio vi dà spiegazione affinché non abbiate ad errare, ché Dio è su tutte le cose sapiente”.
- Bausani
- Bausani
Essi ti chiedono una risposta. Di’: “Allàh vi risponde a proposito di chi è deceduto senza eredi tra gli ascendenti e i discendenti. Chi muore senza figli e ha una sorella, a lei va la metà di quanto lascia lui; mentre egli (il fratello), se la sorella non ha figli, eredita tutto. Se il defunto ha due sorelle, a esse spettano due terzi di ciò che egli lascia; se ci sono fratelli, maschi e femmine, al maschio vanno le porzioni di due femmine. Allàh vi spiega perché non cadiate in errore e Allàh ha conoscenza di ogni cosa”.
- Pasquini
- Pasquini
Note di Hamza Piccardo alla Sura
- [1] ^ Rivelata a Medina in un periodo non bene identificato ma che molti esegeti collocano tra la battaglia di Uhud (3-624) e la battaglia del Fossato (5-626), questa sura fissa alcune regole fondamentali su cui sarà formulato il diritto matrimoniale e quello relativo al divorzio, il diritto della successione e le disposizioni a proposito dell’omicidio volontario e involontario.
- [2] ^ «temete il vostro Signore»: il timor di Allah, la «taqwâ», è il migliore e l’unico vero regolatore delle azioni umane (vedi II, 2).
- [3] ^ «e da esso la sposa sua»: Eva tratta da Adamo.
- [4] ^ «i legami del sangue»: lett. «gli uteri».
- [5] ^ «Restituite…»: quando gli orfani saranno diventati puberi.
- [6] ^ «e non scambiate il buono con il cattivo»: il buono (loro) con il cattivo (vostro).
- [7] ^ «né confondete i loro beni coi vostri»: non usate i loro beni come se fossero i vostri.
- [8] ^ La correlazione tra la prima parte del versetto (relativa alla giustizia nei confronti degli orfani) e la seconda parte (relativa alla possibilità del matrimonio poligamico) ha fatto molto scrivere e dato luogo a molte diverse interpretazioni, a) Tabarî (IV, 233) propone (tra le altre) questa interpretazione che vedrebbe sottintesa la parte che abbiamo posto tra parentesi quadra: «E se temete di essere ingiusti nei confronti degli orfani, [ugualmente temete di essere ingiusti nei confronti delle donne]. Sposate pure due o tre o quattro tra le donne che vi piacciono».
- [9] ^ «le ancelle che le vostre destre possiedono»: con questa espressione il Corano indica le schiave che sono legalmente possedute, con le quali è lecito sia il matrimonio che il concubinato.
- [10] ^ «ciò è più atto ad evitare di essere ingiusti»: il desiderio di giustizia e di imparzialità tra le mogli può far propendere per la scelta monogamica. Un’altra interpretazione di questo brano del versetto condurrebbe a questa traduzione: «sì da evitare di caricarvi di famiglia». Sulla base di questa interpretazione è stata dedotta la legittimità del controllo delle nascite nell’Islâm. Al Ghazâli codificò tre casi in cui si poteva lecitamente far ricorso a metodi e tecniche contraccettive per evitare gravidanze indesiderate: a) quando la gravidanza e/o il parto avrebbero potuto mettere a rischio la salute della madre;
- [11] ^ Il pagamento del dono nuziale da parte dello sposo è conditio sine qua non del matrimonio islamico.
- [12] ^ «Chi è ricco… chi è povero…»: il tutore ricco non deve utilizzare i beni dell’orfano per le sue necessità personali, quello povero può farlo a titolo di compenso della sua attività in favore del pupillo, ma con moderazione.
- [13] ^ In questo versetto viene sancito il diritto ereditario delle donne. La concezione stessa della condizione femminile relativamente alla successione è ribaltata. Da oggetto di successione, la donna diventa soggetto a pieno titolo in base alle norme che verranno precisate nel vers. 11 della stessa sura.
- [14] ^ «la Fiamma»: Sa’îr, uno dei nomi dell’Inferno.
- [15] ^ «azioni infami»: fornicazione o adulterio.
- [16] ^ Questo versetto è considerato abrogato. Il vers. 2 della sura XXIV prevede la fustigazione dei fornicatori non coniugati.
- [17] ^ L’interpretazione canonica ritiene trattarsi della condanna dell’omosessualità e si basa sul fatto che viene utilizzato il duale alla forma maschile. Secondo Tabarî, invece (IV. 296 ss.), è il caso di un uomo e una donna non sposati, per i quali è prevista dalla Sharî ‘à una pena molto più leggera.
- [18] ^ Secondo la tradizione che riferisce in proposito alcuni detti del Profeta (pace e benedizioni su di lui), Allah accetta il pentimento dell’uomo finché l’anima non risale alla gola per sfuggire via.
- [19] ^ Nel costume arabo preislamico la vedova faceva parte dell’eredità del defunto. L’erede ne disponeva a suo piacimento, sposandola se la voleva, maritandola ad un terzo lucrando la dote, o tenendola presso di sé in condizione di semischiavitù. Il Corano ristabilisce la piena dignità della donna e proibisce questa pratica.
- [20] ^ «Non trattatele con durezza…»: nel senso di: «Non impedite loro di risposarsi».
- [21] ^ «a meno che abbiano commesso…»: i giuristi hanno ritenuto che in base a questo passo sia lecito costringere una donna al divorzio mediante compenso (khul) in caso abbia commesso una «palese infamità»: adulterio, insubordinazione, ostilità nei confronti del marito.
- [22] ^ L’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) disse: «Di tutte le cose lecite, la più biasimevole agli occhi di Allah è il divorzio» (Abû Dawûd XIII, 3). È in questo senso che va interpretata la parte finale di questo versetto; il divorzio va evitato con tutti i mezzi, perché, come dice un’altra tradizione «fa tremare il Trono di Allah».
- [23] ^ «un qintâr…»: (da cui il termine italiano quintale) misura equivalente a circa cento libbre.
- [24] ^ Agli albori dell’Islàm il matrimonio veniva formalizzato da un solenne pubblico impegno dello sposo nei confronti della moglie. Il marito prometteva, davanti ad Allah e agli uomini, di trattare bene la moglie e di lasciarla andare con gentilezza nel caso che la convivenza matrimoniale si fosse rivelata impossibile. Questa forma di giuramento fu poi abbandonata (Tabarî IV, 310-311).
- [25] ^ La legge islamica esclude la retroattività delle norme.
- [26] ^ In base alla Sunna dell’Inviato (pace e benedizioni su di lui) è pure vietato sposare contemporaneamente una donna e sua zia.
- [27] ^ Donne ridotte in schiavitù in quanto prigioniere di guerra.
- [28] ^ Ben oltre la posizione sociale, la comune natura umana unisce tutti gli uomini in un’unica famiglia.
- [29] ^ II matrimonio con una schiava è un vero matrimonio. Le legge divina esclude qualsiasi possibilità di intrattenere rapporti che non siano nel quadro matrimoniale o in quello che regola i rapporti schiava-padrone (concubinato). La prostituzione sotto qualsiasi forma è vietata e repressa.
- [30] ^ Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ha previsto, in caso di fornicazione, una diversa sanzione penale per la donna libera e per la schiava. La condizione della schiava infatti implica una debolezza sociale che può condurre alla ricerca di facili scorciatoie per ottenere vantaggi materiali.
- [31] ^ Anche se permesso, il matrimonio di un uomo libero con una schiava è sconsigliato e ciò per due ordini di ragioni. In primo luogo la disparità di condizione sociale tra i coniugi è talmente radicale da rendere problematica la realizzazione di una serena armonia familiare; inoltre, considerando che la condizione dei figli deriva da quella della madre, essi nascerebbero schiavi e dovrebbero essere affrancati dal padrone della schiava, che non è necessariamente il marito.
- [32] ^ II versetto ribadisce la continuità tra le leggi indicate dal Corano e quelle che furono imposte alle altre genti del Libro.
- [33] ^ Secondo Tabarî (V, 29) il versetto si riferisce al permesso di sposare le schiave.
- [34] ^ Speculazioni, raggiri, truffe che possono avere anche forma legale, cadono nettamente nella proibizione chiaramente espressa in questo versetto. Nessun cavillo potrà mai giustificare agli occhi di Allah e dei credenti un’operazione che determina danno o ingiusto impedimento per una delle parti.
- [35] ^ Si tratta della proibizione del suicidio, ma anche, più generalmente, dell’omicidio. L’Islàm inoltre non ammette nessuna forma di eutanasia: la vita appartiene ad Allah, Egli è Colui Che fa vivere e Che fa morire (Al-Muhyî, Al-Mumît). Riferirono al Profeta (pace e benedizioni su di lui) che un uomo gravemente ferito si era dato la morte per mettere fine alle sue sofferenze. Egli disse che così facendo si era dannato. Anche l’omicidio è una forma di suicidio, in quanto provoca la morte spirituale dell’assassino.
- [36] ^ La giurisprudenza islamica classifica la gravità dei peccati nel seguente ordine: 1. shirk, associare ad Allah qualcun altro o qualcosa d’altro e tributargli culto e adorazione, è l’unico peccato che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) rifiuta di perdonare; 2. malversazione nei confronti dei beni dell’orfano; 3. calunnia nei confronti di una donna onesta; 4. diserzione di fronte al nemico; 5. ribâ, cioè usura, speculazione, e baratto iniquo; 6. apostasia; 7. omicidio. Secondo un’altra opinione i peccati più grandi (kabâ’ir) sono settanta. Al Bayhaqî ha detto che tutti i peccati nei quali l’uomo persevera sono tali, ma non lo sono quelli per i quali l’uomo chiede perdono.
- [37] ^ Allah, nella Sua sublime giustizia, distribuisce agli uomini beni materiali e condizione sociale, qualità interiori e caratteristiche esteriori. Gli obblighi verso Allah di ogni individuo saranno calcolati in base a quello che ha ricevuto e pertanto invidia e gelosia, oltre ad essere veleni dell’esistenza e fattori disgreganti della persona e della società, sono del tutto ingiustificate. Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ha stabilito una scala funzionale tra le creature che, più che essere una gerarchia in senso stretto, è finalizzata all’armonioso sviluppo della persona, della famiglia e della società.
- [38] ^ La frase può anche essere tradotta: «A ciascuno abbiamo indicato dei prossimi cui spetta parte di quello che lasciano i genitori e i parenti stretti».
- [39] ^ «coloro coi quali avete stretto un patto»: era costume arabo preislamico stringere patti di alleanza personale talmente forti da prevedere il reciproco diritto alla successione e l’obbligo di vendetta. Questo accordo veniva sancito da un giuramento solenne che diceva: «Il tuo sangue è il mio sangue, tu erediterai da me o io erediterò da te, tu mi vendicherai o io ti vendicherò». Durante il primo periodo dell’emigrazione a Medina, l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui), sollecitò patti di fratellanza tra gli Ansâr (gli ausiliari, i medinesi dei clan degli Aws e dei Khazraj) e i Muhâjirîn (i musulmani emigrati dalla Mecca) e fece sì che ogni Emigrato fosse strettamente legato a un Ausiliario e viceversa. Questo legame venne precisato dal vers. 72 della sura VIII e abrogato dall’ultimo versetto della sura.
- [40] ^ Il senso del termine «preposti» viene illustrato da diversi sapienti e commentatori come «coloro ai quali è attribuita maggiore responsabilità», in perfetta coerenza non solo con il resto del versetto e, più in generale, con l’intero testo coranico, ma anche con la Sunnah, ovvero la pratica istituita dal Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui), modello e riferimento per tutti i credenti. Vedi anche nota a II, 228.
- [41] ^ Viene ribadito l’obbligo del mantenimento della moglie da parte del marito.
- [42] ^ Questo l’ideale della donna credente: «paziente e pudica». Disse il Profeta (pace e benedizioni su di lui): «La migliore delle donne è quella che si rallegra del tuo sguardo, che ti obbedisce, che custodisce la sua persona e i beni dello sposo in sua assenza».
- [43] ^ Disse l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui): «… l’uomo è pastore sulla gente della propria casa e la donna è pastore della casa del marito e dei suoi figli; ognuno di voi è pastore e ad ognuno di voi sarà chiesto del suo gregge» (hadîth riferito da Ibn ‘Umar in al-Bukhârî e Muslim). Ciononostante la violenza nell’ambito familiare è del tutto inaccettabile, neppure come extrema ratio, e questo in base alla sunna stessa del Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui).
- [44] ^ II disaccordo familiare può erigere un muro di incomunicabilità tra i coniugi rendendo impossibile la ricerca di una soluzione atta ad impedire la conclusione del rapporto matrimoniale. Per questo motivo è bene estrarre il contenzioso dalla coppia stessa e sottoporlo ad arbitri che, pur non essendo neutrali, possano avere maggior serenità di giudizio. Se nei coniugi esiste la volontà di riconciliazione, Allah (gloria a Lui l’Altissimo) li aiuterà a ritrovare l’armonia.
- [45] ^ «i vicini vostri parenti»: potrebbero anche essere i musulmani; «e coloro che vi sono estranei»: i cristiani e gli ebrei; «il compagno che vi sta accanto»: potrebbe essere il prossimo in generale, o il coniuge o il compagno di viaggio, ecc.
- [46] ^ «compagno»: «qarîn» (lett.: accoppiato) che ritroviamo in XXXVII, 51; XLIII, 36 e 38; L, 23 e 27. Si tratta di qualcuno che è inseparabilmente legato ad un altro, e può trattarsi di un uomo, di un jinn o di un angelo.
- [47] ^ «un testimone»: con il senso di «un profeta».
- [48] ^ «ti chiameremo»: o Muhammad.
- [49] ^ Con questo versetto si ha la fase intermedia della proibizione del consumo di bevande alcoliche nell’Islàm. La prima fase (disapprovazione) avvenne in II, 219 (vedi anche la nota), l’ultima (divieto assoluto) con i verss. 90-91 della sura V.
- [50] ^ «impurità»: lo stato di janaba («junub»), consiste nell’impurità rituale conseguente al rapporto sessuale, all’emissione di seme (o liquido prostatico) e alla mestruazione o lochiazione nella donna. È lo stato di impurità maggiore che viene rimosso mediante il «ghusl», la lavanda completa di tutto il corpo. Questa condizione, oltre ad impedire l’assolvimento della preghiera, non permette il contatto con una copia del Corano, e il trattenersi nella moschea. L’impurità minore è conseguenza di una qualsiasi emissione di orina, feci, aria intestinale, del sonno profondo, della perdita di conoscenza e di tutti quegli stati che non permettono il controllo degli sfinteri (crisi epilettiche, accessi di follia, febbri ecc.). Per rimuovere questa impurità è necessario il «wuḍûʾ», l’abluzione che consiste nel lavare le mani, sciacquare la bocca e il naso, lavare il viso, gli avambracci, passare le mani bagnate sulla testa e sui capelli, nettare le orecchie e lavare i piedi.
- [51] ^ «la “lustrazione pulverale”»: «tayammum» è permessa in mancanza di acqua o nel caso in cui sia sconsigliato servirsene per motivi di salute o impurità dell’acqua. Consiste nel battere le mani sulla terra (roccia, sabbia ecc.) scuoterle e passarle sul viso e sulle braccia.
- [52] ^ Vedi nota a II, 104.
- [53] ^ «Credono molto debolmente»: si potrebbe anche intendere: «solo pochi crederanno».
- [54] ^ Vedi nota a II, 65.
- [55] ^ Lo «shirk» (il politeismo, l’associare ad Allah qualcosa o qualcuno) è il peccato più grave e l’unico ad essere assolutamente imperdonabile, ma il concetto di «shirk» è ben più esteso (specie ai tempi nostri). Allah, Unico e Supremo, è il Solo cui spetta culto e adorazione. Il pensiero di Lui deve sovrastare qualsiasi altro pensiero. Quando vediamo fenomeni come il divismo nel cinema, nella musica o nello sport non ci sembra azzardato paragonarli a momenti di «shirk». Lo «shirk» è in agguato sulla nostra strada e a questo proposito sarà bene ricordare un’invocazione che ha il potere di richiedere una speciale protezione contro questo peccato: «In Nome di Allah e in compagnia del Suo Nome niente può nuocere, né sulla terra né in cielo. Egli è Colui Che tutto ode, Che tutto conosce. O Allah! Ci rifugiamo in Te contro tutto lo shirk che facciamo consapevolmente e imploriamo il Tuo perdono per tutto quello che ignoriamo dello shirk. O Allah! Tu sei il mio Signore, non c’è altro dio all’infuori di Te! Sei Tu che mi hai creato e io sono il Tuo servo. Mi sottometto a Te con il massimo delle mie capacità e mi rifugio in Te dal male che ho commesso; mi presento a Te con tutto il bene che Tu mi hai concesso e con i miei peccati. Perdonami, perché solo Tu puoi assolvere i peccati».
- [56] ^ Nessun uomo è puro di per sé, la purezza viene da Allah e tutta la vita di colui che brama il suo Signore passa attraverso una serie di stati successivi di purificazione.
- [57] ^ «una pellicola di dattero»: il termine arabo è «fatîl» e indica quella pellicola che ricopre la fenditura del seme di dattero. Indica qualcosa di minimo e insignificante.
- [58] ^ I verss. 50-55 si riferiscono ad un episodio che avvenne nel secondo anno dall’Egira e che ebbe come protagonisti gli ebrei del clan dei Bani Nadîr.
- [59] ^ «prestar fede agli spiriti impuri e agli idoli»: nel testo «Jibt e Tâghût», i commentatori classici affermano che entrambi questi termini si riferiscono a dèmoni alleati degli indovini e dei maghi (Tabarî V, 131-132). Per il loro significato generale vedi nota a II, 256.
- [60] ^ I Bani Nadîr vivevano a Medina, e avevano inviato una delegazione dei loro a Mecca per stringere, con i politeisti, un’alleanza antislamica. I Quraysh li interpellarono a proposito della religione predicata da Muhammad ed essi, per ingraziarseli, ebbero la sfrontatezza di rispondere con l’espressione che viene riferita nella parte finale del versetto.
- [61] ^ La scienza ha stabilito che i terminali nervosi del dolore si trovano nell’epidermide e, pertanto, l’avvertimento che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) dà ai miscredenti è estremamente preciso e ciò anche alla luce delle più recenti scoperte mediche.
- [62] ^ Tutta la scienza appartiene ad Allah e a Lui solo. Con il Santo Corano Egli ha rivelato la Sua legge al Suo Messaggero e ne ha fatto l’interprete più autentico e il migliore dei giudici terreni. Corano e Sunna dell’Inviato (pace e benedizioni su di lui) sono pertanto i fondamenti del diritto islamico e dell’autorità terrena e coloro che a essi si riferiscono devono essere obbediti.
- [63] ^ Riferisce Tabarî (V, 152 ss.) che il versetto allude al caso di alcuni ebrei di recente conversione all’Islàm che sottoposero un loro contenzioso a una sorta di sacerdote indovino, tale Abû Barza, piuttosto che rivolgersi all’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui): vedi nota al vers. 51. In senso generale il versetto proibisce ai musulmani di ricorrere in giudizio contro i loro fratelli presso tribunali non islamici.
- [64] ^ Allah è al-Tawwâb, Colui Che accetta il pentimento. Quando l’uomo Gli si rivolge con l’animo penitente e con la sincera intenzione di non peccare più e di riparare il male compiuto, Allah concede il Suo perdono, senza altri riti ed escludendo qualsiasi forma di confessione sacramentale, riservata o pubblica.
- [65] ^ «Basta Allah ad essere onnisciente» in modo tale da riconoscere chi tra gli uomini merita la Sua grazia (Ibn Kathîr I, 524).
- [66] ^ I musulmani che erano rimasti alla Mecca soffrivano le persecuzioni dei Quraysh mentre alcuni di quelli che erano già emigrati a Medina cercavano pretesti per non combattere per liberarli (vedi vers. 77 e la nota).
- [67] ^ «Abbassate le mani»: nel senso di «non combattete».
- [68] ^ «eseguite l’orazione e pagate la decima»: vedi Appendici 2 e 3.
- [69] ^ Quando il Profeta si trovava ancora alla Mecca, alcuni dei primi musulmani volevano impugnare le armi per difendersi dalle persecuzioni dei politeisti. In quel tempo l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) invitava alla calma, alla pratica religiosa, alla carità. Dopo l’Egira, quando era necessario prepararsi alla lotta, molti degli stessi che avevano smaniato per combattere si lamentavano e temevano per la loro vita.
- [70] ^ Non c’è alcun danno per il credente che combatte per la causa di Allah. Ben poca cosa è la vita terrena di fronte ai beni dell’altra vita e Allah gli riconoscerà tutti i suoi meriti.
- [71] ^ Ipocriti ed ebrei non cessavano di accusare il Profeta (pace e benedizioni su di lui) per tutti i mali che affliggevano la società medinese. Scarsità di raccolti e aumento del costo della vita erano tra i loro argomenti preferiti nel tentativo di minare la fiducia e le aspettative della gente.
- [72] ^ Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ha disposto la natura e la storia finalizzandola al bene di chi rispetta le Sue leggi. Questo bene si può realizzare in questa vita e nell’altra o solo in quest’ultima, ciò dipende dalla Sua sovrana imperscrutabile volontà. Tutto il male che la creatura soffre in questa vita dipende solo dal fatto che essa stessa o altre creature disobbediscono alla Volontà del Creatore. La miseria vissuta da molti uomini è lo specchio tragico dell’opulenza e dell’avidità di altri uomini. La violenza subita dagli innocenti è sempre conseguenza della prevaricazione e della brutalità dei colpevoli. Ciononostante, poiché nulla sfugge alla volontà divina, anche il male proviene da quella, ed ha la funzione di mettere alla prova la fede e la costanza di coloro che tendono al bene.
- [73] ^ II versetto stigmatizza il comportamento di coloro che non sanno controllare la loro lingua e sono sempre tesi ad acquisire e propagare ogni genere di informazioni. Questo modo di fare può avere gravi conseguenze sulla sicurezza collettiva e sull’armonia di una comunità. Quando l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) decise di preparare l’operazione che avrebbe condotto alla conquista della Mecca, utilizzò molte astute tecniche di «depistaggio» per evitare i danni che avrebbero potuto derivare da una prematura propagazione delle sue intenzioni.
- [74] ^ L’Islàm istituì una forma di saluto dolcissima e completa: «As-salâmu ‘alaykum»(la pace sia su di voi). Questa formula è immutabile, indipendentemente dal numero o dal rango delle persone cui viene rivolta. Il Corano prescrive una risposta, se possibile migliore, per cui la risposta è: «wa ‘alaykumu s-salâm wa rahmatu llâhi wa barakâtuhu» (su di voi la pace e la misericordia di Allah e le Sue benedizioni). Ci sono regole precise nel saluto: chi entra saluta chi è già dentro, chi passa saluta chi è seduto, chi è a cavallo (o in auto) saluta chi è a piedi, il gruppo meno numeroso deve salutare per primo quello più numeroso, il più giovane saluta il più vecchio e comunque chi saluta per primo ha il merito maggiore. Non si deve inoltre dimenticare che in tal modo il saluto diventa una forma di «dhikr»: (ricordo) di Allah: as-Salâm è uno dei novantanove bellissimi Nomi di Allah.
- [75] ^ Alla vigilia della battaglia di Uhud, gli ipocriti medinesi, capitanati da Abdallâh Ibn Ubayy, si ritirarono dall’armata musulmana e ciò provocò disagio e disorientamento tra i credenti. Dopo la battaglia una parte dei musulmani avrebbero voluto punire duramente gli ipocriti, altri invece tendevano a giustificarli (vedi nota a III, 122 e 167).
- [76] ^ «Allah non vi concede nulla contro di loro»: lett. Allah non vi ha dato nessuna strada contro di loro.
- [77] ^ Alcuni clan beduini, che per i loro traffici avevano la consuetudine di recarsi a Medina, si erano «convertiti» all’Islàm solo per salvaguardare e incrementare i loro commerci. Appena ritornavano nelle loro zone di influenza ridiventavano pagani e non perdevano occasione di combattere contro i musulmani. Allah (gloria a Lui l’Altissimo) smaschera la loro menzogna e invita i credenti a porre loro un ultimatum: se non cesseranno di comportarsi in tal modo, saranno considerati nemici a tutti gli effetti e combattuti duramente.
- [78] ^ «a chi vi rivolge il saluto…»: abbiamo visto nella nota al vers. 86 che il saluto islamico è un augurio di pace, per cui rifiutarlo significa non attribuire a chi lo ha pronunciato il diritto della salvaguardia della persona e dei beni che la Legge garantisce ai credenti. Avvenne che uno dei compagni del Profeta (pace e benedizioni su di lui) per foga guerriera e desiderio di bottino, uccise un uomo che trovandosi a mala parata nel combattimento pronunciò la professione di fede islamica (là ilâha illa Llah Muhammadun rasùlu Llâh: non c’è altro dio all’infuori di Allah e Muhammad è l’Inviato di Allah). Il musulmano si giustificò dicendo che l’altro aveva attestato la fede solo per salvare la vita. Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) lo redarguì severamente e disse che solo Allah conosce quello che c’è nel cuore degli uomini e i credenti devono accontentarsi del comportamento esteriore e agire di conseguenza.
- [79] ^ In particolare il versetto si riferisce a quei musulmani che non ebbero il coraggio di seguire l’Egira dell’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) e che furono uccisi tra le file dei politeisti nella battaglia di Badr (Tabarî V, 234). La portata generale del brano riguarda invece tutti coloro i quali giustificano con la loro debolezza il fatto di aver subìto qualcosa che il loro animo e le loro convinzioni rifiutavano profondamente. Il musulmano non può sottostare ad un governo che impedisce di condurre un’esistenza islamica, non può sopravvivere con un’occupazione in contrasto con le leggi di Allah, non deve accettare senza reagire la corruzione e lo scandalo se ha la possibilità di sfuggire anche «geograficamente» a tutto ciò; in caso contrario la sua debolezza non gli servirà da scusante di fronte ad Allah.
- [80] ^ II termine che traduciamo con oppressi è «mustad ‘afûn» e designa anche coloro che, per via delle condizioni prevalenti del loro ambiente, non hanno avuto modo di ascoltare la corretta esposizione della dottrina islamica e che, per ignoranza, hanno pedissequamente accolto le menzogne contro l’Islàm diffuse dagli oppressori (mustakbirun).
- [81] ^ L’interpretazione estensiva di questo versetto ha ispirato la norma giuridica che permette a chi si trova in viaggio l’abbreviamento delle orazioni del mezzogiorno, del pomeriggio e della notte dimezzandole (vedi Appendice 2).
- [82] ^ «Quando sei tra loro»: (o Muhammad).
- [83] ^ Con questo versetto viene istituita la «preghiera del timore». La si può e la si devo fare quando la mancanza di un presidio all’erta potrebbe compromettere la sicurezza dei credenti o anche solo la loro concentrazione nel rito. È altresì evidente che nessuna situazione, neppure il caso di estremo pericolo, giustifica l’omissione dell’orazione.
- [84] ^ A proposito dei tempi dell’orazione, vedi Appendice 2.
- [85] ^ L’esegesi classica (Tabarî V, 265 ss.) riferisce che il versetto, e i successivi fino al 113, sono relativi al caso di un certo Ibn Ubayrik. Accusato di furto fu difeso dall’Inviato di Allah che era stato convinto dall’intercessione della di lui famiglia ad incolpare un ebreo. La Rivelazione scagionò l’ebreo, Ibn Ubayrik rinnegò la fede e fuggì alla Mecca dove continuò la sua carriera di malfattore finché non fu lapidato.
- [86] ^ Accusandoti di ingiustizia per aver incolpato un innocente (vedi sopra nota al vers. 105).
- [87] ^ II versetto condanna esplicitamente l’operato di quanti creano gruppi settari o coniano dottrine discordi da quelle ammesse dalla generalità dei credenti. E questa la ragione per cui coloro che intendono preservare la loro adesione all’insegnamento del Messaggero di Allah (pace e benedizioni su di lui) ed al sentiero dei credenti definiscono se stessi «gente della Sunna e del consenso» (Ahi al-sunna wa al-jama’).
- [88] ^ I politeisti invocavano gli angeli come «figlie di Allah»; quasi tutte le «divinità» del Pantheon arabo preislamico erano femmine: al-llât, al-‘Uzza, Manât, Isâf ecc.
- [89] ^ «Certamente mi prenderò…»: sono le parole che pronunciò Satana quando fu scacciato dal cielo. Un famoso hadith ci dice che l’Inferno reclamerà 999 uomini su mille e pertanto possiamo misurare la pregnanza della minaccia diabolica.
- [90] ^ II versetto accenna ad alcune pratiche della superstizione preislamica. Alcuni capi di bestiame venivano contrassegnati tagliando loro le orecchie per renderli tabù. Non venivano più sottoposti al lavoro e le loro carni non potevano essere consumate. In base a questo versetto la legge islamica proibisce il tatuaggio, la depilazione completa delle sopracciglia, la chirurgia estetica non necessaria e qualsiasi altra immotivata forma di modificazione della natura umana (vedi anche V, 103 e VI, 138-139).
- [91] ^ Secondo Tabarî (V, 288 ss.) il versetto si riferirebbe ad una controversia che oppose, a Medina, musulmani, ebrei e cristiani a proposito della superiorità delle loro rispettive religioni.
- [92] ^ La discriminante per la salvezza non sarà certo il reclamarsi appartenenti ad una certa religione, razza o clan, e chi avrà agito male ne pagherà tutte le conseguenze. Nel successivo vers. 125 il Corano definisce chiaramente chi sono coloro che appartengono alla migliore delle delle religioni: i sottomessi ad Allah (i musulmani) che compiono il bene e sono puntuali nella pratica del culto.
- [93] ^ Il versetto stigmatizza un uso della società preislamica che consentiva, a tutori disonesti e interessati, la totale libertà di azione nei confronti delle persone e dei beni dei minori e delle donne che erano loro affidati. Essi sposavano le orfane per impadronirsi dei loro averi o impedivano i matrimoni per usufruirne ingiustamente. L’Islàm, religione di giustizia, stabilisce il diritto della donna ai suoi propri beni, a disporre liberamente del dono nuziale, ad accettare o rifiutare proposte matrimoniali.
- [94] ^ Ci possono essere molte e diverse situazioni in cui diventa difficile la prosecuzione di un normale rapporto coniugale. In questo versetto il soggetto agente è la donna che soffre l’indifferenza o peggio l’avversione del marito. Potrebbe essere una contingenza temporanea o potrebbe riguardare solo una parte del complesso rapporto matrimoniale e, in tal caso, i coniugi si possono accordare per una sospensione della convivenza o del rapporto sessuale, o per la rinuncia, da parte della moglie, a parte di quanto le spetta in termini economici o logistici. Se la moglie dovesse invece ritenere che il rapporto matrimoniale le è diventato del tutto insopportabile, può chiedere e ottenere il divorzio in cambio di un «riscatto» da offrire al marito (vedi II, 229 e la nota). In ogni caso «L’accordo è la soluzione migliore». Il versetto si conclude con un’ammonizione ad evitare l’avidità: quella del marito che pretende un riscatto troppo alto, quella della moglie che vorrebbe versarne uno minimo. Di fronte ai contenziosi economici che arricchiscono gli avvocati di mezzo mondo l’unica soluzione è sempre quella che il Corano pone come limite ai guasti provocati dalla natura umana: la «taqwâ», il timor di Allah (vedi nota a II, 2)
- [95] ^ A ogni modo il divorzio, per quanto spiacevole e sconsigliato, fa parte delle cose del mondo terreno e non deve essere vissuto come una tragedia capace di travolgere l’equilibrio personale e familiare. Se tutto quanto si è svolto nel quadro di quel «timor di Allah» di cui accennano i verss. 128 e 129 (vedi anche la nota) Allah, nella Sua Immensa ricchezza, promette ai coniugi abbondanza e serenità.
- [96] ^ «Se vi destreggerete o vi disinteresserete»: «se sarete tortuosi, equivoci, se renderete falsa testimonianza, se rifiuterete di testimoniare».
- [97] ^ II Santo Corano descrive la condizione degli opportunisti.
- [98] ^ Come il Paradiso, anche l’Inferno è organizzato in livelli: quello più profondo è riservato agli ipocriti.
- [99] ^ Allah non ama che venga divulgato il male di cui si sia venuti a conoscenza; chi ne è stato vittima ha però il diritto di denunciarlo. Un altro significato ammesso (Tabarî VI, l): Allah non ama la maledizione; chi è stato ingiustamente maledetto ha però il diritto di difendersi.
- [100] ^ «Coloro che… vogliono seguire una via intermedia»: certamente il versetto si riferisce agli ebrei che accettavano solo i profeti della progenie di Isacco.
- [101] ^ L’Islàm impone ai suoi fedeli la fede in tutta la tradizione profetica, da Adamo fino a Muhammad (pace e benedizioni su tutti loro). Il fatto che la missione di molti di loro fu circoscritta ad un tempo particolare e ad un particolare popolo non li sminuisce affatto, anzi, nella lunga teoria dei Profeti il credente comprende l’esplicitazione del disegno divino sul mondo tesa a preparare l’avvento di Muhammad, Sigillo della Profezia (pace e benedizioni su di lui).
- [102] ^ «I nostri cuori sono incirconcisi»: vedi nota II, 88.
- [103] ^ Gli ebrei non credono al miracolo della nascita di Gesù e infangano il nome di Maria (pace su di lei).
- [104] ^ «ma così parve loro»; «shubbiha lahum»; qualche volta questa espressione è stata tradotta con: «gli è stato sostituito un sosia». Ma la forma coranica non permette questa precisione.
- [105] ^ Gesù non è morto per mano degli uomini, la sua crocifissione non fu che un’illusione voluta da Allah che ha innalzato Gesù fino a Lui (vedi versetto successivo).
- [106] ^ L’escatologia islamica e l’esegesi (Tabarî VI, 18 e ss.) descrivono lo svolgersi dei «tempi ultimi», in cui Gesù (pace su di lui) ritornerà sulla terra scendendo a Damasco; ucciderà l’Anticristo e rimarrà per sette anni (o quarant’anni), durante i quali l’IsIlàm trionferà e anche gli israeliti e i cristiani riconosceranno la sua vera natura e crederanno nella sua missione profetica. Un’altra interpretazione afferma che il versetto indica lo schiudersi della verità che avviene in punto di morte. In tal caso gli ebrei si renderanno conto delle menzogne che proferivano contro Gesù e sua madre (pace su entrambi) e i cristiani del fatto che egli era un servo e un messaggero di Allah e non «Suo figlio».
- [107] ^ Vedi nota a III, 93.
- [108] ^ II Deuteronomio XXIII, 20 recita: «Non esigere nessun interesse dal tuo fratello, né per danaro né per viveri, né per qualunque altra cosa si presti ad interesse». La proibizione dell’usura che il Corano ha confermato con forza è nettissima ed altrettanto netta è l’interpolazione del versetto successivo che prescrive l’interesse nei confronti dello «straniero» e auspica la benedizione divina «in tutto quello a cui porrai mano, nel paese in cui stai per entrare a prenderne possesso».
- [109] ^ La tradizione islamica, che conferma quella precedente, ci parla di centoventiquattromila profeti e trecentotredici messaggeri (latori di una Scrittura). Queste cifre non devono sembrare esagerate in quanto Allah (gloria a Lui l’Altissimo) afferma nel Corano che: «Ogni comunità ha un messaggero» (X, 47).
- [110] ^ La Rivelazione ai profeti avviene solitamente per il tramite di un angelo; sul monte Sinai Allah (gloria a Lui l’Altissimo) si rivolse a Mosè direttamente.
- [111] ^ «davanti ad Allah»: lett. «contro Allah». Il rapporto tra la creatura e il Suo Creatore non è certo di tipo dialettico dibattimentale e la traduzione letterale avrebbe dato questo genere di impressione. Il versetto ribadisce la Volontà di Allah tesa ad informare gli uomini a proposito della Sua realtà e delle Sue leggi, in modo tale che, nel Giorno del Giudizio, essi non possano più avere scuse davanti a Lui.
- [112] ^ Con questa solenne testimonianza divina vengono rafforzati e avvalorati i versetti precedenti che ribadiscono la veridicità della missione profetica di Muhammad (pace e benedizioni su di lui) e il suo porsi nello stesso solco della tradizione che il vers. 163 fa iniziare da Noè.
- [113] ^ Dopo aver rimproverato agli ebrei le menzogne su Maria, il rifiuto di Gesù e la loro volontà di ucciderlo, il Corano invita i cristiani a non eccedere nell’altro senso e attribuirgli caratteristiche che sono di Allah e di Lui solo.
- [114] ^ Vedi v, 73 e la nota.
- [115] ^ «più ravvicinati»: «muqarrabûn», cioè, letteralmente, «resi prossimi».
- [116] ^ «una prova… una Luce chiarissima»: il Corano.
- [117] ^ «al maschio la parte di due femmine»: questa disposizione potrebbe sembrare inficiata di parzialità ma non è così. Esaminiamone le ragioni: a) la femmina viene mantenuta dal padre, dal fratello e poi da suo marito, figlio ecc. per tutto quello che riguarda alloggio, cibo e vestiario; b) al matrimonio riceve la dote o il doario sul quale né il marito né il padre o gli altri parenti hanno alcun diritto; c) nei confronti degli uomini non ha nessun obbligo, nemmeno quello di allattare il suo neonato (in tal caso il padre deve trovare e pagare una balia). Nonostante tutto ciò essa eredita dal padre, dal marito, dai figli e da altri parenti.
Versione cartacea de Il Corano - Hamza Roberto Piccardo
Note di Alberto Ventura alla traduzione di Zilio Grandi
- Nota alla Sura Gli interpreti hanno dimostrato qualche incertezza nello stabilire la cronologia di questa sūra, che comunque appartiene sicuramente al periodo medinese. Secondo la tradizione, risalirebbe al difficile momento che seguì la sconfitta dei musulmani a Uḥud (625 d.C.), dove molti membri della comunità avevano incontrato la morte, lasciando numerose mogli senza mariti e figli senza padri. La sūra dovrebbe gran parte del suo contenuto normativo alla necessità di stabilire in quel contesto precise regole sul diritto di famiglia. Di qui il tema del titolo, le donne, menzionate già nel primo versetto e ricorrente per lunghi tratti, affiancato da una serie di disposizioni in materia familiare (matrimoni, precetti sessuali, eredità, trattamento degli orfani). Oltre agli argomenti giuridici, non mancano le consuete riflessioni sull’atteggiamento degli infedeli e degli ipocriti, anch’esso indubbiamente rilevante in quel delicato periodo della vita dell’Islam a Medina.La tradizione ha consacrato questa sūra come ricca di particolari doti di clemenza: si dice che contenga numerosi versetti (per esempio, 31, 40, 64 e 116) che sono più preziosi di tutto quanto questo mondo può offrire, in quanto garantiscono l’indulgente misericordia di Dio verso le imperfezioni degli uomini.
- [1] ^ «Una persona sola» (min nafs wāḥida): i commentatori, in maniera quasi unanime, intendono qui Adamo. È tuttavia possibile anche un’interpretazione più complessa, che prende in considerazione non tanto l’Adamo storico, ma piuttosto la «sostanza» stessa dell’umanità (l’Adamo reale, Adam ḥaqīqī, come è chiamato in certi commenti), condivisa da maschi e femmine. L’espressione araba utilizzata nel versetto significa letteralmente «da un’anima sola», e si può dunque prestare a questa lettura più articolata. Tornando sui rapporti profondi fra uomo e donna, anche altrove il Corano suggerisce l’idea della loro sostanza unica, quando ricorda agli uomini che Dio «ha creato per voi delle compagne da voi stessi (min anfusikum)» (30:21), che ancora una volta significa letteralmente «dalle vostre anime».
- [2] ^ Come già sottolineato nel v. 2:220, il Corano insiste spesso sul rispetto da osservare nei confronti degli orfani e dei loro beni.
- [3] ^ Ai commentatori non è sfuggito il salto logico che rende difficile comprendere l’inizio del versetto e hanno quindi proposto diverse possibili integrazioni al senso della frase. Per alcuni bisognerebbe qui leggere «orfane» e il senso sarebbe che, piuttosto che sposare un’orfana al solo scopo di entrare in possesso dei suoi beni, è più giusto per un tutore contrarre matrimonio con altre donne; altri invece leggono nel versetto la seguente implicazione: «Se temete di non essere equi con gli orfani, abbiate anche un analogo scrupolo di equità nei confronti delle donne che sposerete». In ogni caso, questo è il versetto che consente la poligamia (o, più esattamente, la poliginia), sino a un numero massimo di quattro mogli contemporaneamente. L’invito a trattarle con equità è interpretato dalla legge in senso molto rigido, vale a dire che le spose devono ricevere eguali attenzioni sia dal punto di vista economico, sia sotto il profilo affettivo e sessuale. Basandosi su due ulteriori versetti (4:129 e 33:4) che esprimono seri dubbi sulla capacità dell’uomo di trattare con equità le proprie donne, molti musulmani moderni hanno affermato che, di fatto se non di diritto, l’Islam consiglia fortemente la monogamia. «Le serve che possedete»: la legge stabilisce che l’uomo può legittimamente accoppiarsi anche con le sue schiave e che può inoltre contrarre con loro un matrimonio dallo speciale statuto giuridico (cfr. vv. 24-25).
- [4] ^ La dote è un ammontare in denaro o in altri beni che lo sposo si impegna a devolvere alla sposa. La sua entità si dovrebbe ispirare a certi criteri generali, ma l’esatta determinazione è sostanzialmente lasciata alla libera trattativa fra le parti nel momento in cui stipulano il contratto matrimoniale. L’Islam riconosce soltanto il regime della separazione dei beni fra i coniugi, ed è per questo che la dote rimane di esclusiva proprietà della moglie, a meno che essa non decida liberamente di metterla a disposizione del bilancio familiare.
- [7] ^ Inizia qui una lunga elencazione delle norme riguardanti l’eredità, che il successivo diritto musulmano si impegnerà a definire con dovizia di particolari, facendone uno dei capitoli più rilevanti dei trattati di giurisprudenza. La norma sull’eredità delle donne rappresentò per l’epoca una vera rivoluzione sociale, nel senso che per la prima volta la donna era riconosciuta quale soggetto giuridico indipendente, e non più quale semplice proprietà del padre o del marito. Rispetto ai maschi, come chiarirà il v. 11, essa ha tuttavia diritto a una quota inferiore di eredità.
- [15] ^ I giuristi ritengono che i provvedimenti piuttosto miti qui previsti per gli atti sessuali illeciti siano stati di fatto abrogati dal v. 24:2, che inasprisce notevolmente il castigo, chiarendo inoltre che la pena qui indicata in riferimento alle donne deve essere comminata in misura uguale anche ai maschi. La legge prevederà in seguito che i quattro testimoni debbano aver assistito di persona all’atto sessuale illecito, del quale devono anche riferire davanti al giudice ogni minimo particolare osservato direttamente; e se anche uno solo di loro dimostra qualche incertezza al riguardo, tutti e quattro i testimoni saranno puniti per il reato di calunnia.
Nella pratica, ciò ha reso molto difficile la dimostrazione giudiziale della colpa in mancanza di una confessione, riducendo notevolmente i processi e le condanne in questa materia. - [16] ^ Anche se non vi è accordo fra i commentatori, molti ritengono che il versetto intenda stigmatizzare l’omosessualità, considerata dall’Islam una ribellione alla legge divina e quindi una trasgressione particolarmente condannabile (cfr. dc pp. 595-596).
- [18] ^ Fra i teologi il versetto ha stimolato la discussione sul limite estremo della vita entro il quale è accettabile il pentimento. La maggioranza ritiene utile l’intero arco dell’esistenza umana, tranne l’attimo stesso in cui l’uomo sta per scivolare nella gola della morte. Il Profeta avrebbe detto: «Dio accetta il pentimento del servo fino al suo rantolo finale». Sul pentimento più in generale, cfr. il commento a 2:37.
- [19] ^ Prima dell’Islam, l’uso degli Arabi prevedeva che l’erede entrasse in possesso anche delle mogli del padre defunto. L’altro uso arabo qui condannato è quello di impedire alle donne ripudiate di prendere un nuovo marito senza il consenso del precedente, che poteva essere concesso dietro restituzione di parte della dote.
- [22] ^ Le interdizioni matrimoniali non sono retroattive («a eccezione di quanto è già avvenuto»), nel senso che le unioni di questo tipo esistenti all’epoca della rivelazione non furono per questo considerate disciolte. La lunga lista delle donne che non è consentito sposare costituisce per i giuristi una precisa categoria, detta maḥram, che serve non solo a indicare le donne con le quali il matrimonio è interdetto, ma anche tutte quelle che, pur non potendo diventare mogli di un determinato uomo, possono comunque condividere con lui l’ambiente domestico, senza quelle separazioni e precauzioni che normalmente regolano il rapporto fra i sessi (cfr. 24:31).
- [24] ^ Il musulmano poteva intrattenere rapporti sessuali con le proprie schiave (di solito frutto di bottini di guerra), anche qualora fossero sposate.
- [25] ^ «Dio conosce meglio di chiunque la vostra fede»: secondo i commentatori, l’inciso nel testo significa che una schiava può essere migliore, come credente, di una donna libera, perché la fede è un fatto intimo che trascende la condizione esteriore. In un senso analogo si interpreta la frase «voi provenite gli uni dagli altri», in quanto l’origine degli uomini è la stessa per tutti, quale che sia lo stato giuridico o la posizione sociale.
L’invito finale a evitare il matrimonio con donne di condizione servile è da riferirsi, secondo gli interpreti, a chi intenda contrarre un matrimonio del genere pur avendo la possibilità di sposare una donna libera. - [28] ^ L’uomo, per sua natura, è incline a farsi assoggettare dai suoi desideri, e Dio viene incontro a questa naturale imperfezione «alleggerendo» il peso degli obblighi da imporre. «L’Islam è una religione facile» amava dire il Profeta, e nella coscienza dei musulmani è ben radicata l’idea che la loro religione sia la più agevole da osservare, avendo mitigato le durezze delle rivelazioni anteriori.
- [29] ^ «Non consumate … di comune accordo»: si tratta, secondo i commentatori, dell’ingiunzione a non ledere gli interessi altrui e a operare con rettitudine nei commerci. Un detto del Profeta afferma: «Il commerciante onesto starà all’ombra del trono divino il giorno della resurrezione». L’ultima frase del versetto è stata variamente interpretata come un invito a non uccidersi ingiustamente a vicenda o come una proibizione del suicidio.
- [31] ^ Il Corano non specifica quali siano i peccati gravi (kabā’ir), e i commentatori, i teologi e i giuristi hanno fornito diverse definizioni ed elenchi. Si racconta che un giorno qualcuno ne avesse fissato il numero a sette, ma Ibn ‘Abbās, un cugino del Profeta, avrebbe replicato: «Non sette; dite piuttosto settecento, che è più giusto». In ogni caso, tutti concordano nel mettere in cima alla lista il peccato di «associare» (shirk) qualcuno o qualcosa a Dio, al quale in genere si aggiungono l’omicidio, l’usura, l’appropriazione dei beni degli orfani, la falsa testimonianza, la fornicazione e la falsa accusa di fornicazione. Questi e altri peccati maggiori sono dunque percepiti come meritevoli della dannazione nell’aldilà e di pene severe in questo mondo, mentre i peccati meno gravi o veniali (ṣaghā’ir) sono perdonati più facilmente da Dio. Sull’idea più generale di peccato nel Corano, cfr. dc 633-639.
- [32] ^ Si racconta che alcune donne, in varie occasioni, abbiano chiesto chiarimenti al Profeta sulle differenze che le ponevano in condizione di inferiorità rispetto agli uomini (metà quota nell’eredità delle femmine rispetto ai maschi, valore dimezzato della testimonianza femminile nei giudizi, ecc.). Il versetto fu rivelato per replicare a quelle osservazioni: nessuno deve invidiare il ruolo e la condizione che Dio ha riservato ad altri esseri, perché ciascuno ha il suo posto nell’economia del piano divino, e uomini e donne saranno entrambi ricompensati pienamente per i rispettivi meriti.
- [34] ^ «Gli uomini sono preposti alle donne»: il termine qui tradotto con «preposti» è qawwāmūn, che rimanda in primo luogo al significato di «prendersi cura», «assumersi la responsabilità» di qualcuno o qualcosa. I commentatori hanno riflettuto lungamente sul senso di questa frase, e ne hanno in genere dedotto che la superiorità degli uomini sulle donne – già affermata nel v. 2:228 – non è di natura spirituale e assoluta, ma è piuttosto giustificata da due motivi essenziali: l’ordine gerarchico fra gli esseri stabilito da Dio e la dipendenza di natura economica. Si tratta quindi di una subordinazione che riguarda l’ordine sociale e i generi nel loro insieme, non la qualità spirituale e gli individui; come sottolineano gli interpreti, sono molti i casi nei quali singole donne possono eccellere sugli uomini sotto svariati aspetti. La definizione di questi rapporti fra i generi ha anche portato i commentatori a un’altra conclusione, suggerita dalla parte finale del versetto: la subordinazione della donna non può tradursi nell’esercizio dispotico e violento dell’autorità maschile. Il Corano cerca di mitigare la tirannia degli uomini (che, secondo i racconti dell’epoca, picchiavano regolarmente le mogli), suggerendo una gradualità nel contrastare eventuali atteggiamenti ribelli delle donne: la reprimenda verbale prima, l’isolamento sessuale poi, e solo come estrema risorsa la correzione corporale (mai tale comunque, dirà la giurisprudenza, da toccare il volto della persona o da pregiudicarne in qualsiasi modo la salute).
- [35] ^ L’invito a utilizzare rappresentanti legali per sanare i dissidi fra i coniugi è rivolto soprattutto contro l’uso di sciogliere il matrimonio con un ricorso frettoloso e sconsiderato all’istituto del ripudio.
- [36] ^ Il buon comportamento nei confronti dei genitori, dei parenti e dei deboli è un elemento essenziale dell’etica islamica, ribadito in una lunga serie di sentenze del Profeta. Quanto alla chiusura del versetto («Dio non ama chi è superbo e vanesio»), si racconta che il Profeta un giorno disse: «Non entrerà nei giardini del paradiso chiunque porti nel cuore anche il peso di un solo chicco di senape di arroganza». Nell’ascoltare quelle parole, un uomo chiese: «E chi ama avere una buona veste e buone calzature?»; il Profeta rispose: «In verità, Dio l’Altissimo è Bello e ama la bellezza.
L’arroganza è ignorare i diritti altrui e disprezzare la gente». L’osservazione sul Bello e la bellezza, al di là del contesto di questo racconto, ha avuto un’eco straordinaria nella cultura islamica successiva, che l’ha posta alla base di una teoria del Bello simile a quella platonica e vi ha fondato una concezione dell’amore che riempirà le pagine dei trattatisti e dei poeti di tutte le culture musulmane. - [40] ^ Si afferma qui la propensione divina alla clemenza, ribadita innumerevoli volte anche nelle sentenze del Profeta. Al momento del giudizio, Dio accrescerà il valore delle buone azioni, in modo che anche una sola riuscirà a compensare il peso delle cattive opere accumulate dall’uomo nella sua esistenza terrena.
- [41] ^ I testimoni sono qui i profeti inviati alle singole comunità umane, che nel giorno del giudizio rappresenteranno i rispettivi popoli. Una tradizione narra che un giorno il Profeta fu visto piangere mentre ascoltava la lettura di questo versetto, perché, secondo i commenti, aveva avuto davanti agli occhi la visione dell’altro mondo ed era stato colto dalla tristezza al pensiero delle mancanze della sua comunità.
- [43] ^ Sull’ebbrezza e il vino, cfr. il commento a 2:219. La purità rituale, tema caro anche all’Ebraismo, è necessaria per compiere la preghiera e altre osservanze (cfr. dc 684-686). È importante notare che l’impurità non viene affatto associata a un concetto morale, ma è un fatto di natura, che obbliga l’uomo a compiere un rito purificatorio prima di dedicarsi a determinati uffici religiosi. L’impurità cosiddetta maggiore (ḥadath akbar) è quella provocata dall’atto sessuale e, nel caso delle donne, dalle mestruazioni e dal puerperio; l’impurità minore (ḥadath aṣghar) è invece procurata principalmente dai bisogni fisiologici, dal sonno, dall’ingestione di sostanze impure, dalle perdite di sangue. Lo stato di purità viene ripristinato nel primo caso con un’abluzione totale del corpo, nel secondo con il solo lavaggio di alcune sue parti, come mani e avambracci, viso e cute della testa, piedi fino alle caviglie (cfr. 5:6). In caso di mancanza d’acqua, è consentita una procedura sostitutiva abbreviata (tayammum), da eseguirsi con sabbia o polvere.
- [44] ^ «Una parte del libro»: cfr. 3:23. «Comprano la perdizione»: si procurano da soli la propria rovina.
- [46] ^ Si ripete qui l’accusa rivolta agli ebrei di storpiare o alterare maliziosamente la pronuncia di certe parole allo scopo di prendersi gioco dell’interlocutore (cfr. 2:58-59 e 2:104).
- [47] ^ L’immagine dei volti tramutati in parti posteriori è interpretata dai commentatori nel senso che la testa dei miscredenti sarà rivoltata, o che le loro facce saranno cancellate dal viso e poste sulla nuca. In ogni caso, il significato è che essi piomberanno nella cecità e non potranno procedere lungo la retta via. «Quelli del sabato»: gli ebrei che non osservavano il riposo settimanale, tramutati per castigo in scimmie (cfr. 2:65).
- [48] ^ Il peccato di «associare» qualcuno a Dio, cioè di attribuirGli un socio o un compagno minandone così l’assoluta unicità, è l’unico considerato realmente imperdonabile.
- [49] ^ «Quelli che credono di purificarsi da sé»: i commentatori non concordano sull’esatta definizione di queste persone, ma in ogni caso la attribuiscono a tutti coloro che si investono da soli di un’autorità divina che non possiedono e si credono per ciò stesso immuni da qualsiasi peccato.
- [51] ^ «Jibt», secondo l’esegesi tradizionale, è un termine di derivazione etiopica e per molti commentatori starebbe a indicare degli idoli, ma alcuni hanno anche interpretato la parola nel senso di «stregoni», «indovini», o in quello più in generale di «magia»; sui Ṭāghūt, cfr. il commento a 2:256. L’allusione riguarderebbe un episodio del secondo anno dell’egira (624 d.C.), quando i capi di due fazioni ebraiche di Medina si sarebbero recati a Mecca per ottenere dagli idolatri un aiuto contro Muḥammad e i suoi. I meccani, sorpresi per quella richiesta da parte di gente che professava il monoteismo, chiesero come prova di sincerità che si prosternassero dinnanzi ai loro idoli: gli ebrei lo fecero, proclamando che gli Arabi pagani, benché politeisti, erano comunque migliori dei musulmani.
- [54] ^ La condanna di qualunque forma di invidia fu ribadita dal Profeta in numerosi detti. Un insegnamento dice per esempio: «Guardatevi dall’invidia, perché divora le buone azioni come il fuoco divora la legna». «Regno»: come nel versetto precedente, la parola sembra avere un significato del tutto generale, ma alcuni commentatori vi hanno visto un riferimento al privilegio accordato ad Abramo di avere numerose mogli.
Secondo questa interpretazione, il passo alluderebbe dunque alle critiche degli ebrei di Medina, che rimproveravano Muḥammad per aver contratto un numero di matrimoni a loro parere eccessivo. - [56] ^ Sull’inferno e il paradiso, cfr. i commenti a 2:24 e 2:25.
- [58] ^ Il Corano insiste più volte sulla restituzione dei depositi o pegni (amānāt). Il termine, ricordano i commentatori, può essere inteso sia in senso materiale, alludendo a denari o beni affidati in custodia, sia in senso spirituale, come quando il pegno (cfr. in particolare 33:72) rappresenta l’onere della verità divina che l’uomo si è fatto carico di custodire.
- [59] ^ «Quelli di voi che detengono l’autorità»: è questa una delle rarissime occasioni nelle quali il Corano accennerebbe all’ordine politico della comunità. L’espressione tuttavia è molto generica e ha consentito interpretazioni discordanti fra i teorici della dottrina politica islamica. Alcuni antichi interpreti, del resto, hanno individuato nei detentori dell’autorità non tanto coloro che esercitano funzioni di governo, ma piuttosto i dotti che detengono la saggezza.
- [60] ^ Cfr. il commento al v. 51. «Errore lontano» (ḍalāl ba‘īd): l’espressione è molto frequente nel linguaggio coranico e si giustifica per il significato originario della parola «errore», che rimanda al senso di «perdersi», «vagare»: l’errore lontano è dunque quello che porta a una profonda e remota deviazione dalla retta via.
- [61] ^ Secondo il racconto tradizionale, si tratterebbe di un incidente realmente accaduto a Medina. L’ipocrita che si allontana «scontroso» e non si rimette alla rivelazione ricevuta dal Profeta sarebbe stato un certo Bishr, che aveva avuto un contenzioso con un ebreo. Muḥammad aveva giudicato in favore di quest’ultimo, e allora l’ipocrita, scontento per la sentenza e sperando di ottenerne una più favorevole, aveva deciso di rivolgersi a ‘Umar. Questi, però, quando seppe dall’ebreo che il Profeta aveva già sentenziato, prese una spada e decapitò all’istante Bishr. Fu in seguito a questo episodio, si dice, che ‘Umar ricevette il soprannome con il quale diventerà celebre: al-fārūq, «colui che separa», allusione al fatto che aveva spiccato la testa dal corpo dell’ipocrita e, metaforicamente, aveva saputo discriminare la verità dall’errore.
- [69] ^ I commenti ricordano che il versetto fu rivelato in seguito alla richiesta di un fedele, angosciato all’idea che la morte lo avrebbe per sempre separato dal suo Profeta e non gli avrebbe più fatto godere della sua pacificante presenza. Muḥammad non diede un’immediata risposta, ma subito dopo discese questa rivelazione, che promette ai fedeli la compagnia paradisiaca con i beati. I «profeti» (nabiyyūn), i «santi» (ṣiddīqūn), i «martiri» (shuhadā’) e i «giusti» (ṣāliḥūn) sono qui definiti come coloro «che Dio ha colmato di grazia», espressione che riprende quella del v. 1:7 e ne chiarisce il significato.
- [75] ^ La «città di colpevoli» è nel senso più immediato Mecca, ma sta anche a simboleggiare ogni luogo dove regni l’ingiustizia.
- [76] ^ Sui Ṭāghūt, cfr. il commento a 2:256. «L’insidia di Satana è un’insidia debole»: perché ben più forte è quella di Dio (cfr. il commento a 7:99).
- [78] ^ Il principio è ampiamente ripreso dalla teologia islamica, che nelle sue formulazioni del credo ricorda che «sia il bene che il male, sia il dolce che l’amaro», provengono sempre da Dio.
- [79] ^ «Ogni male che ti coglie viene da te stesso»: i commentatori sostengono che la frase non deve essere intesa nel significato strettamente letterale – sarebbe in contraddizione con il versetto precedente –, ma nel senso che l’uomo si merita i mali che lo colgono (cfr. v. 111). Alcuni aggiungono che ogni sventura o calamità è provocata dai peccati dell’uomo ed è un modo di espiare quelle colpe; nel caso dei miscredenti, la disgrazia non sarà che un’anticipazione del castigo finale, mentre per i credenti servirà a scontare i peccati e a procurare loro la salvezza.
Il Profeta disse: «Il musulmano non viene colpito da nessun male, fosse anche una puntura di spina nel piede, senza che Dio gli faccia con quello espiare i peccati». «Noi ti abbiamo inviato agli uomini come messaggero»: la formulazione della frase, notano gli interpreti, implica che la missione di Muḥammad non è rivolta a un singolo popolo, ma più in generale a tutti gli uomini e le genti (al-nās), e che dunque possiede un carattere assolutamente universale. - [83] ^ Si alluderebbe qui a un preciso episodio riguardante la vita familiare del Profeta. A un certo punto corse voce che avesse divorziato dalle proprie mogli, e l’argomento era diventato oggetto di conversazione tra i musulmani. Temendo il diffondersi di pettegolezzi, ‘Umar decise di chiedere notizie direttamente all’interessato, il quale smentì con decisione le voci che lo riguardavano. La rivelazione del versetto stigmatizzò la cattiva abitudine di parlare di cose delle quali non si ha una diretta conoscenza. «Quelli tra loro che detengono l’autorità»: cfr. il commento al v. 59.
- [85] ^ «Chi intercede di intercessione buona»: chi raccomanda e si fa promotore di un’opera buona avrà una parte di ricompensa, come se avesse lui stesso compiuto quell’azione; al contrario, chi spinge ad atti malvagi soffrirà una punizione doppia per il male che ha fatto compiere.
- [86] ^ Di qui deriva la consuetudine islamica di rispondere al saluto tradizionale «la pace su di voi» (al-salām ‘alaykum) con lo stesso saluto o con la formula più completa: «E su di voi la pace, e la misericordia di Dio, e le sue benedizioni» (wa ‘alaykum al-salām wa raḥmat Allāh wa barakātuh).
- [88] ^ Si allude alle divisioni fra i credenti all’indomani della sconfitta di Uḥud. Ritenendo che l’atteggiamento degli ipocriti fosse stato la causa principale del disastro, alcuni volevano passarli subito a fil di spada, mentre altri pensavano a meno cruente ma comunque severe punizioni.
Il Corano invita a tenere un comportamento più cauto nei loro confronti, intimando di non affrontarli finché non manifestino una palese ostilità. - [91] ^ Secondo i commenti, gli «altri» di cui si parla qui sarebbero quegli Arabi che, quando si recavano dai musulmani per commercio, si comportavano come credenti, ma poi, tornati ai loro paesi, riprendevano le abitudini dei politeisti.
- [92] ^ Le regole riguardo all’omicidio dei credenti tengono conto dell’antico uso arabo del «prezzo del sangue» (diyya), sul quale cfr. il commento a 2:178.
- [94] ^ Per chiarire il senso del versetto, i commentatori fanno ricorso a un avvenimento riportato dalla tradizione in varie versioni, differenti nei dettagli ma concordi nella sostanza. Alcuni musulmani, nel corso di una spedizione militare, si erano imbattuti in un uomo che aveva rivolto loro il saluto di pace dei credenti; tuttavia, pensando che l’avesse fatto solo per aver salva la vita e i beni, l’avevano ucciso, prendendo quei beni come bottino di guerra. Il Profeta, però, al loro ritorno li aveva rimproverati con severità per il loro comportamento: benché apparisse come dettata solo dalla convenienza e puramente formale, quell’adesione all’Islam doveva in ogni caso essere rispettata, e Dio ne avrebbe chiesto conto nel giorno del giudizio. I teologi hanno attribuito al versetto un’importanza eccezionale, traendone spunto per una delle dottrine fondamentali della dogmatica sunnita ortodossa: nessun musulmano, basandosi solo sulle apparenze, può permettersi di accusare un correligionario di miscredenza, perché il giudizio sul fondo delle coscienze spetta unicamente a Dio. Ciò spiega la diffidenza che l’Islam tradizionale ha sempre mostrato verso ogni forma di anatema o di scomunica (takfīr), perché – come dice il versetto – l’uomo non può alla leggera arrogarsi il diritto di dire al proprio fratello «tu non sei credente» (lasta mu’minan).
- [95] ^ A tutti i credenti Dio ha promesso il bene supremo, ma i combattenti per la fede riceveranno un trattamento migliore rispetto a quelli che, senza una valida giustificazione, preferiscono sottrarsi alla lotta e se ne restano nelle proprie case mentre gli altri vanno in battaglia. Da questo versetto la giurisprudenza ha tratto il principio che l’onere di combattere per la fede non è un dovere di ogni singolo (farḍ ‘ayn), come la preghiera o il digiuno, ma piuttosto un obbligo «di sufficienza» (farḍ ‘alā al-kifāya), nel senso che è sufficiente che venga assolto da una parte della comunità (cfr. il commento a 2:216).
- [97] ^ Qui e nei versetti successivi si riprende il tema dell’emigrazione (hijra), cioè dell’abbandono della patria, dei beni e dei legami familiari in nome della fede. L’emigrazione è vista come un requisito indispensabile per dimostrare di essere più attaccati a Dio che non alle cose terrene. Per ulteriori dettagli sul significato e il valore dell’emigrazione, cfr. dc 247-249.
- [101] ^ Il brano istituisce una particolare forma di preghiera abbreviata e alternata, detta nei trattati «la preghiera della paura» (ṣalāt al-khawf), che viene compiuta nel caso in cui si tema che l’esecuzione regolare del precetto possa pregiudicare la sicurezza dei musulmani in territori o circostanze ostili. Si tratta, in particolare, della preghiera compiuta durante i combattimenti, che prevedeva dei turni tra le file dei soldati e consentiva così di salvaguardare sia l’obbligo rituale, sia le necessità della battaglia. Il precetto è tuttavia esteso anche ad altre evenienze, quando le condizioni ambientali o la presenza di animali pericolosi rendono necessarie vigilanza e cautela.
- [105] ^ Si dice che i versetti siano stati rivelati a proposito di un musulmano che aveva commesso un furto e ne aveva poi addossato la colpa a un ebreo, fabbricando ad arte indizi per incriminarlo. Il Profeta in un primo momento aveva creduto all’innocenza del musulmano, ma questa rivelazione scagionò l’ebreo e provocò la scoperta del vero colpevole, che a quel punto fuggì da Medina e tornò a praticare l’idolatria.
- [111] ^ Cfr. il commento al v. 79.
- [116] ^ Cfr. il commento al v. 48. Sull’«errore lontano», cfr. il commento al v. 60.
- [117] ^ «Non invocano altro che donne»: si tratta delle divinità femminili venerate nell’Arabia preislamica, le tre potentissime dee al-Lāt, al-‘Uzzā e Manāt (cfr. 53:19-20). «Satana lapidato»: cfr. il commento a 3:36.
- [119] ^ L’accenno al taglio delle orecchie degli animali intende mettere sotto accusa alcune pratiche degli Arabi preislamici, che provocavano ferite o mutilazioni a determinate bestie in base a credenze superstiziose (cfr. 5:103).
- [125] ^ «Dio Si è preso Abramo come amico»: la parola khalīl indica un amico intimo ed esprime una familiarità e un legame d’amore profondi. «Amico di Dio», o semplicemente «l’amico», è diventato nell’Islam il nome canonico di Abramo, che riceve un identico appellativo nell’Antico e nel Nuovo Testamento (2 Cr 20:7; Is 41:8; Gc 2:23).
- [127] ^ Si torna qui sul tema delle cure che bisogna avere nei confronti degli orfani, già ricordato nei versetti iniziali di questa sūra. Si precisa, inoltre, che il tutore di un’orfana ha il preciso dovere di renderle i suoi beni al momento del matrimonio, cioè quando uscirà dalla sua tutela.
- [129] ^ Sull’incapacità dell’uomo di essere equo nei confronti delle mogli, cfr. il commento al v. 3.
- [135] ^ Nell’esercizio della giustizia, il vero credente non deve seguire i propri desideri o passioni. Qui si raccomanda di essere fermi anche verso se stessi o i propri cari; in 5:8 si ammonirà a non seguire neppure l’impulso contrario, cioè a non farsi trascinare dall’odio quando si giudicano i nemici. Per maggiori approfondimenti sulle idee di giustizia e di ingiustizia nel Corano, cfr. dc 364-366.
- [137] ^ I commenti cercano, come al solito, di storicizzare il contenuto del versetto, individuando in vario modo le persone alle quali si riferirebbe; ma il senso del testo sembra qui del tutto universale e indipendente da concreti esempi storici.
- [138] ^ Il discorso è venato di sarcasmo, in quanto il verbo «annuncia» (bashshir) viene utilizzato in genere per le buone notizie (cfr. 9:3).
- [140] ^ Sulla distanza da mantenere rispetto a coloro che mettono in discussione i segni di Dio, cfr. 6:68.
- [145] ^ «Fondo del vortice del fuoco»: la parte più bassa dell’inferno, concepito come una serie di gradi discendenti.
- [146] ^ Sul «culto puro» (ikhlāṣ), cfr. il commento a 2:139.
- [150] ^ La «via mediana» non è in questo caso la virtuosa via di mezzo descritta in 2:143, ma indica tutte le forme di comodo compromesso tra la fede e la miscredenza.
- [153] ^ Sulla richiesta rivolta a Mosè di poter vedere Dio direttamente, cfr. 2:55-56; sul vitello d’oro, cfr. 2:51; 7:148-153; 20:83-98.
- [155] ^ Sull’uccisione dei profeti, cfr. il commento a 2:61; sui «cuori incirconcisi», cfr. il commento a 2:88.
- [156] ^ La calunnia orribile contro Maria è quella degli ebrei che non hanno creduto alla sua verginità. Si racconta che il Profeta, la cui venerazione per Maria fu sempre profonda, si adirò fino a diventare paonazzo in volto quando sentì un ebreo fare commenti ironici sulla gravidanza della vergine.
- [157] ^ Il passo ha creato notevoli problemi esegetici, e su di esso hanno concentrato i loro sforzi interpreti musulmani, polemisti cristiani e studiosi occidentali. Il brano afferma che la crocifissione di Gesù sarebbe stata una semplice apparenza, ma non chiarisce con esattezza che cosa ciò possa significare. I cristiani hanno ben presto criticato questa affermazione, sostenendo che si tratta soltanto di una vecchia idea di alcune scuole eretiche gnostiche, come quella dei doceti, secondo le quali sulla croce sarebbe stata uccisa solo un’immagine fantastica o un sosia di Gesù, il quale dunque non avrebbe sofferto e sarebbe impassibilmente asceso in cielo.
Alcuni commentatori musulmani in effetti hanno espresso opinioni molto simili, affermando che Dio ha ingannato gli ebrei facendo loro credere che avessero messo a morte il messia, quando in realtà egli era stato miracolosamente sostituito da una forma fittizia o da una persona a lui somigliante.
Altri commentatori, per evitare il ricorso a cause così prodigiose, dicono che gli ebrei avrebbero più semplicemente sbagliato persona, crocifiggendo al posto di Gesù un altro individuo (che per molti sarebbe stato Giuda).
Le ambiguità di interpretazione sono state accentuate sia dall’espressione usata dal Corano (shubbiha lahum, qui tradotto con «è stato reso simile a lui ai loro occhi», ma che può esprimere anche altre sfumature di significato), sia dal confronto con altri versetti (come 3:55 e 19:33), nei quali l’idea di morte è associata a Gesù, e che hanno quindi costretto i commentatori a difficili tentativi di spiegazione. Per maggiori approfondimenti sul complesso tema della crocifissione, cfr. dc 188-190. - [159] ^ Il versetto non è chiarissimo, e per questo ha avuto varie interpretazioni. Secondo alcuni, si tratterebbe degli ebrei e dei cristiani che, in punto di morte, si renderanno conto della verità sul Cristo; per altri, si vuole qui intendere il fatto che gli ebrei e i cristiani riconosceranno la vera natura di Gesù alla fine dei tempi, quando egli scenderà di nuovo sulla terra per sconfiggere l’anticristo e fare trionfare la vera fede.
- [160] ^ Alcune delle molteplici restrizioni, soprattutto alimentari, imposte dalla legge degli ebrei sono in realtà castighi che Dio ha inflitto loro per varie disubbidienze (cfr. 6:146; 16:118).
- [163] ^ Si ripete qui quanto già detto in due occasioni precedenti (2:136; 3:84), con l’aggiunta dei nomi di altri profeti.
- [164] ^ Sulla scorta del versetto, la maggioranza degli interpreti si è voluta astenere dal fissare con esattezza il numero dei messaggeri inviati da Dio, che pure alcune tradizioni avevano indicato in maniera più o meno simbolica.
- [171] ^ «Non esagerate nella vostra religione»: questa «esagerazione» è il ghuluww, termine con il quale saranno in seguito indicate tutte le forme di estremismo in materia dogmatica, particolarmente stigmatizzate dall’Islam ortodosso. Nel Corano (cfr. anche 5:77) tali eccessi teologici sono riferiti in particolar modo ai cristiani, con le loro teorie della divinità di Gesù e della trinità; nella storia successiva dell’Islam l’«esagerazione» sarà imputata prevalentemente alle correnti sciite più estreme, spesso inclini ad attribuire un’eccessiva sacralità, se non addirittura a divinizzare, le loro guide spirituali. «La Sua parola che Egli gettò in Maria»: sull’associazione fra Gesù e la parola divina, cfr. il commento a 3:45. «Uno spirito che viene da Lui»: diverse sono le ragioni addotte dai commentatori per spiegare questa definizione di Gesù. La prima intende la parola «spirito» (rūḥ) nel significato di essenza, di purezza incontaminata, in allusione al fatto che Maria ha generato suo figlio direttamente per insufflazione divina e senza l’intervento di un uomo; altri interpreti pensano invece alla capacità che Gesù aveva di infondere lo spirito nei cuori degli uomini e di farli pervenire a nuova vita; altri ancora interpretano lo spirito nel senso etimologico di «alito», «soffio vitale», perché Gesù, creato nel ventre della madre da un soffio divino, ne è stato una manifestazione in questo mondo e con il suo alito era in grado di operare miracoli, sanare le malattie e resuscitare i morti.
- [176] ^ L’improvvisa ripresa del tema dell’eredità ha colpito l’attenzione dei commentatori, che hanno cercato in vari modi di giustificare la dislocazione di questo passo in una posizione che appare incongrua.
Versione cartacea de Il Corano / a cura di Alberto Ventura; traduzione di Ida Zilio-Grandi
Note di Abdur Rahman Pasquini alla Sura
- [1] ^ L’accento cade sulla vocale “a”. Da questa parola araba deriva la parola italiana “quintale”, che indica una quantità di peso di cento kg. È il nome di una misura di quantità, che si usava al tempo del Profeta, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria.
- [2] ^ Parola derivante dal verbo GhàSaLa, che significa “lavare”. Indica l’insieme delle lavature con cui si esce dallo stato di inidoneità corporale all’adorazione e si acquista la “purezza rituale”, richiesta come condizione indispensabile per la validità di un certo numero di attività, di cui quella più rilevante è il rito di adorazione.
- [3] ^ È una forma di purificazione, che si esegue con polvere, in mancanza di acqua, per ottenere la purezza rituale necessaria principalmente per il rito di adorazione.
- [4] ^ Uno dei nomi con cui viene chiamato l’inferno.
- [5] ^ Uno dei nomi con cui viene chiamato l’inferno.
- [6] ^ Uno dei nomi con cui viene chiamato l’inferno.
- [7] ^ Uno dei nomi con cui viene chiamato l’inferno.
- [8] ^ Uno dei nomi con cui viene chiamato l’inferno.
- [9] ^ Uno dei nomi con cui viene chiamato l’inferno.
- [10] ^ La parola indica tutto ciò che viene dato o preso in più rispetto a un capitale che ha formato oggetto di prestito. Ogni pattuizione in tal senso, nell’lslàm è proibito tassativamente farla. Non c’è nella legge islamica la differenziazione tra interessi (legali, convenzionali) e usura. Ogni ricompensa per l’uso o il consumo di un capitale è illecita, quale che ne sia l’ammontare.
- [11] ^ L’accento cade sulla “u” che va pronunciata lunga. Figlio di lsacco [Isḥāq] e nipote di Abramo [Ibrāhīm], su tutti e tre la pace. È il capostipite e l’eponimo dei “figli d’Israele”, avendo assunto il nome di lsrā‹īl. Padre di Giuseppe Yūsuf e dei suoi fratelli. Emigrò con la famiglia dalla Terra di Canān in Mìṣr [Egitto].
- [12] ^ La “u” va pronunciata lunga. Nome di un Profeta, appartenente ai figli d’Israele, il quale subì con pazienza e fede in Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, un grande numero di tribolazioni a opera di Satana, che voleva, con il permesso di Allàh, farlo cadere nella disperazione, facendogli perdere la fede. Superò la dura prova e Allàh lo ricompensò dandogli il doppio di tutto ciò di cui era stato privato. Proverbiale: “La pazienza di Giobbe” vuol dire una pazienza illimitata.
- [13] ^ Nome coranico del Profeta Giona, su lui la pace, inviato a Ninive.
- [14] ^ Hārūn con la u lunga - Aronne, Profeta e Inviato di Allàh, fratello di Mosè e suo compagno nella missione loro affidata da Allàh al fine di liberare i Figli di Israele dal dominio di Faraone, su ambedue la pace.
- [15] ^ È il nome del profeta-re dei Figli di Israele, meglio noto in Italia come Re Salomone. Figlio di Davide, a cui succedette sul trono di Israele.
- [16] ^ Davide Inviato-Profeta di Allàh ai Figli d’Israele e loro Re, su lui la pace. Succedette a Ṭālūt Saul sul trono d’Israele, dopo la vittoria su Giālūt Golia e il suo esercito. Ricevette da Allàh la Rivelazione del libro “Al-Zabūr”, il libro dei Salmi.
- [17] ^ Uno dei nomi con cui viene chiamato l’inferno.











