|
Sura V
Al-Mâ'ida
(La Tavola Imbandita)
Post-Eg. n°112, di 120 versetti Il nome della sura deriva dal v. 112 In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.
1 O voi che credete, rispettate gli impegni. Vi sono permessi
gli animali dei greggi, eccetto quello che vi reciteremo. Non cacciate quando siete in
stato di sacralizzazione. Allah comanda quello che vuole. 2 O voi che credete, non profanate i simboli di Allah, né il
mese sacro, né l'offerta sacrificale, né le ghirlande, né quelli che si dirigono verso
la Sacra Casa bramando la grazia e il compiacimento del loro Signore. Dopo che vi sarete
desacralizzati, potrete cacciare liberamente. E non vi spinga alla trasgressione l'odio
per quelli che vi hanno scacciato dalla Sacra Moschea. Aiutatevi l'un l'altro in carità e
pietà e non sostenetevi nel peccato e nella trasgressione. Temete Allah, Egli è severo
nel castigo. 3 Vi sono vietati gli animali morti, il sangue, la carne di
porco e ciò su cui sia stato invocato altro nome che quello di Allah, l'animale
soffocato, quello ucciso a bastonate, quello morto per una caduta, incornato o quello che
sia stato sbranato da una belva feroce, a meno che non l'abbiate sgozzato [prima della
morte] e quello che sia stato immolato su altari [idolatrici] e anche [vi è stato
vietato] tirare a sorte con le freccette. Tutto ciò è iniquo. Oggi i miscredenti non
sperano più di allontanarvi dalla vostra religione: non temeteli dunque, ma temete Me.
Oggi ho reso perfetta la vostra
religione, ho completato per voi la Mia grazia e Mi è piaciuto darvi per religione
l'Islàm. Se qualcuno si trovasse nel bisogno della fame, senza
l'intenzione di peccare, ebbene Allah è perdonatore, misericordioso 4 Ti chiederanno quello che è loro permesso. Di' :« Vi sono
permesse tutte le cose buone e quello che cacceranno gli animali che avete addestrato per
la caccia nel modo che Allah vi ha insegnato. Mangiate dunque quello che cacciano per voi
e menzionatevi il nome di Allah». Temete Allah. In verità Allah è rapido al conto. 5 « Oggi vi sono permesse le cose buone e vi è lecito anche il
cibo di coloro ai quali è stata data la Scrittura, e il vostro cibo è lecito a loro.
[Vi sono inoltre lecite] le donne credenti e caste, le donne caste di
quelli cui fu data la Scrittura prima di voi, versando il dono nuziale - sposandole,
non come debosciati libertini!. Coloro che sono miscredenti vanificano le opere loro e
nell'altra vita saranno tra i perdenti». 6 O voi che credete! Quando vi levate per la preghiera, lavatevi
il volto, le mani [e gli avambracci] fino ai gomiti, passate le mani bagnate sulla testa e
lavate i piedi fino alle caviglie. Se siete in stato di impurità, purificatevi. Se siete
malati o in viaggio o uscendo da una latrina o dopo aver accostato le donne non trovate
acqua, fate la lustrazione con terra pulita, passandola sul volto e sugli avambracci.
7 Ricordate i benefici che Allah vi ha concessi e il Patto che
stringeste con Lui quando diceste: « Abbiamo sentito e obbediamo ». Temete Allah. Egli
conosce quello che è nei cuori. 8 O voi che credete, siate testimoni sinceri davanti ad Allah
secondo giustizia. Non vi spinga all'iniquità l'odio per un certo popolo. Siate equi:
l'equità è consona alla devozione. Temete Allah. Allah è ben informato su quello che
fate. 9 Allah ha promesso a coloro che credono e compiono il bene, il
perdono e un'immensa ricompensa. 10 Quelli che sono miscredenti e tacciano di menzogna i segni
Nostri, sono i compagni della Fornace 11 O voi che credete, ricordate i benefici che Allah vi ha
concesso, il giorno che una fazione voleva alzare le mani contro di voi ed Egli arrestò
le mani loro. Temete Allah. Confidino in Allah i credenti! 12 Allah accettò il Patto dei Figli di Israele e suscitò da
loro dodici capi. Allah disse: « Sarò con voi, purché eseguiate l'orazione e paghiate
la decima e crediate nei Miei messaggeri, li onoriate e facciate un bel prestito ad Allah.
Allora cancellerò i vostri peccati e vi farò entrare nei Giardini dove scorrono i
ruscelli. Chi di voi, dopo tutto ciò, sarà miscredente, si allontana dalla retta via
13 Ma essi ruppero l'alleanza e Noi li maledicemmo e indurimmo i
loro cuori: stravolgono il senso delle parole e dimenticano gran parte di quello che è
stato loro rivelato. Non cesserai di scoprire tradimenti da parte loro, eccetto alcuni. Sii indulgente con loro e dimentica. Allah ama i
magnanimi. 14 Con coloro che dicono: «Siamo cristiani», stipulammo un
Patto. Ma dimenticarono una parte di quello che era stato loro ricordato. Suscitammo tra
loro odio e inimicizia fino al Giorno della Resurrezione. Presto Allah li renderà edotti
su quello che facevano. 15 O gente della Scrittura, ora è giunto a voi il Nostro
Messaggero, per spiegarvi molte cose della Scrittura che voi nascondevate e per abrogarne
molte altre! Una Luce e un Libro chiaro vi son giunti da
Allah. 16 Con essi Allah guida sulla via della salvezza quelli che
tendono al Suo compiacimento. Dalle tenebre li trae alla luce, per volontà Sua li guida
sulla retta via. 17 Sono certamente miscredenti quelli che dicono: «Allah è il
Messia figlio di Maria». Di': « Chi potrebbe opporsi ad Allah, se Egli volesse far
perire il Messia figlio di Maria, insieme con sua madre e a tutti quelli che sono sulla
terra? Ad Allah appartiene la sovranità sui cieli, sulla terra e su tutto quello che vi
è frammezzo! ». Egli crea quello che vuole, Allah è onnipotente. 18 Giudei e nazareni dicono: «Siamo figli di Allah ed i suoi
prediletti». Di': «Perché allora vi castiga per i vostri peccati? Sì, non
siete che uomini come altri che Lui ha creato. Egli perdona a chi vuole e castiga chi
vuole. Ad Allah appartiene la sovranità sui cieli e sulla terra e su quello che vi è
frammezzo. A Lui farete ritorno». 19 O gente della Scrittura, il Nostro Messaggero vi è giunto
dopo un'interruzione [nella successione] dei Profeti, affinché non diciate: «Non ci è
giunto nunzio né ammonitore.» Ecco che vi è giunto un nunzio e un ammonitore! Allah è
onnipotente. 20 E quando Mosè disse al suo popolo: « O popol mio! Ricordate
la grazia di Allah su di voi quando ha scelto tra voi i Profeti! E fece di voi dei re e
vi diede quello che non aveva mai dato a nessun popolo al mondo. 21 «O popol mio, entrate nella
terra santa che Allah vi ha destinata e non volgete le spalle: vi ritrovereste perdenti
». 22 Dissero: « O Mosè, essa è abitata da un popolo di tiranni. Noi non vi entreremo finché essi non siano usciti. Se
escono, allora entreremo». 23 Due dei loro, timorati e colmati da Allah di grazia, dissero:
«Entrate dalla porta; quando sarete dentro, trionferete. Confidate in Allah se siete
credenti». 24 Dissero: « O Mosè, noi non entreremo finché saranno colà.
Va tu con il Signore tuo e combattete insieme. Noi resteremo qui in attesa». 25 Disse:« Signore, ho potere solo su me stesso e su mio
fratello: separaci da questo popolo di perversi! ». 26 Disse [Allah]: « Ebbene, questo paese sarà loro vietato per
quarant'anni ed essi erreranno sulla terra. Non ti affliggere per un popolo di iniqui».
27 Racconta loro, in tutta verità, la storia dei due figli di
Adamo, quando offrirono [ad Allah] un sacrificio, ed ecco
che l'offerta di uno fu accettata e quella dell'altro no. Questi disse: «Ti ucciderò
certamente! ». Rispose il fratello:« Allah accetta solo da parte di coloro che
Lo temono. 28 Se alzerai la mano contro di me per uccidermi, io non
l'alzerò su di te: io temo Allah, il Signore dei mondi.
29 Voglio che tu ti addossi il mio peccato e il tuo, e allora
sarai tra i compagni del Fuoco. Questa è la ricompensa per gli ingiusti ». 30 La sua passione lo spinse ad uccidere il fratello. Lo uccise
e divenne uno di coloro che si sono perduti. 31 Poi Allah gli inviò un corvo che si mise a scavare la terra
per mostrargli come nascondere il cadavere di suo fratello. Disse: « Guai a me! Sono
incapace di essere come questo corvo, sì da nascondere la spoglia di mio fratello?». E
così fu uno di quelli afflitti dai rimorsi. 32 Per questo abbiamo prescritto ai Figli di Israele che
chiunque uccida un uomo che non abbia ucciso a sua volta o che non abbia sparso la
corruzione sulla terra, sarà come se avesse ucciso l'umanità intera. E chi ne abbia
salvato uno, sarà come se avesse salvato tutta l'umanità. I Nostri messaggeri sono venuti a loro con le prove! Eppure
molti di loro commisero eccessi sulla terra. 33 La ricompensa di coloro che fanno la guerra ad Allah e al Suo
Messaggero e che seminano la corruzione sulla terra è che siano uccisi o crocifissi, che
siano loro tagliate la mano e la gamba da lati opposti o che siano esiliati sulla terra:
ecco l'ignominia che li toccherà in questa vita; nell'altra vita avranno castigo immenso, 34 eccetto quelli che si pentono prima di cadere nelle vostre
mani. Sappiate, Allah è perdonatore, misericordioso. 35 O voi che credete, temete Allah e cercate il modo di giungere
a Lui, e lottate per la Sua Causa, affinché possiate prosperare. 36 Quand'anche i miscredenti disponessero di tutto quello che
c'è sulla terra e altrettanto ancora, non sarebbe loro accettato come riscatto, nel
Giorno della Resurrezione. Avranno doloroso castigo. 37 Vorranno uscire dal Fuoco, ma non ne usciranno. Avranno perpetuo tormento. 38 Tagliate la mano al ladro e alla ladra, per punirli di
quello che hanno fatto e come sanzione da parte di Allah. Allah è eccelso, saggio. 39 Quanto a chi si pente e si corregge, Allah accetta il suo
pentimento. In verità Allah è perdonatore, misericordioso. 40 Non sai che ad Allah appartiene il Regno dei cieli e della
terra? Egli castiga chi vuole e perdona chi vuole. Allah è onnipotente. 41 O Messaggero, non ti affliggere per quelli che ricadono nella
miscredenza dopo che le loro bocche hanno detto: «Noi crediamo», mentre i loro cuori non
credevano affatto, e neppure a causa dei giudei che ascoltano solo per calunniare, che
ascoltano per altri che non sono mai venuti da te; stravolgono il senso delle parole e dicono: «Se vi è dato
questo, accettatelo; altrimenti siate diffidenti! ». Se Allah vuole che un uomo cada
nella tentazione, tu non puoi fare niente contro Allah [per
proteggerlo]. Essi sono coloro i cui cuori non ha voluto purificare, avranno
l'ignominia in questa vita e un castigo immenso nell'altra. 42 Ascoltano solo per diffamare, avidi di illeciti guadagni. Se
vengono da te, sii arbitro tra loro o allontanati. E se ti allontanerai, non potranno mai
nuocerti in nulla. Se giudichi, fallo con giustizia, ché Allah ama i giusti. 43 Come mai potranno sceglierti come giudice, quando hanno la
Torâh con il giudizio di Allah e dopo di ciò volgere le spalle? Essi non sono credenti!
44 Facemmo scendere la Torâh, fonte di guida e di luce. Con essa giudicavano tra i giudei, i profeti sottomessi ad
Allah, e i rabbini e i dottori: [giudicavano] in base a quella parte dei precetti di Allah
che era stata loro affidata e della quale erano testimoni. Non temete gli uomini, ma
temete Me. E non svendete a vil prezzo i segni Miei. Coloro che non giudicano secondo
quello che Allah ha fatto scendere, questi sono i
miscredenti. 45 Per loro prescrivemmo vita per vita, occhio per occhio, naso
per naso, orec- chio per orecchio, dente per dente e il contrappasso per le ferite. Quanto
a colui che vi rinuncia per amor di Allah, varrà per lui come espiazione. Coloro che non
giudicano secondo quello che Allah ha fatto scendere, questi sono gli ingiusti. 46 Facemmo camminare sulle loro orme Gesù
figlio di Maria, per confermare la Torâh che scese prima di lui. Gli demmo il
Vangelo, in cui è guida e luce, a conferma della Torâh che era scesa precedentemente:
monito e direzione per i timorati. 47 Giudichi la gente del Vangelo in base a quello che Allah ha
fatto scendere. Coloro che non giudicano secondo quello che Allah ha fatto scendere,
questi sono gli iniqui. 48 E su di te abbiamo fatto scendere il Libro con la Verità, a
conferma della Scrittura che era scesa in precedenza e lo abbiamo preservato da ogni
alterazione. Giudica tra loro secondo quello che Allah ha fatto scendere, non conformarti
alle loro passioni allontanandoti dalla verità che ti è giunta. Ad ognuno di voi abbiamo assegnato una via e un percorso. Se Allah avesse voluto, avrebbe fatto di voi una sola comunità.
Vi ha voluto però provare con quel che vi ha dato. Gareggiate in opere buone: tutti
ritornerete ad Allah ed Egli vi informerà a proposito delle cose sulle quali siete
discordi. 49 Giudica dunque tra di loro secondo quello che Allah ha
rivelato e non indulgere alle loro passioni. Bada che non cerchino di allontanarti da una
parte di quello che Allah ha fatto scendere su di te. Se poi ti volgon le spalle, sappi
che Allah vuole colpirli per alcuni dei loro peccati. Invero
molti uomini sono perversi. 50 E' la giustizia dell'ignoranza che cercano? Chi è migliore
di Allah nel giudizio, per un popolo che crede con fermezza? 51 O voi che credete, non sceglietevi per alleati i giudei e i
nazareni, sono alleati gli uni degli altri. E chi li sceglie come alleati è uno di loro.
In verità Allah non guida un popolo di ingiusti. 52 Vedrai quelli che hanno una malattia nel cuore correre verso
di loro dicendo: «Temiamo un rovescio del destino». Ma se Allah darà la vittoria o un
ordine da parte Sua, eccoli rimpiangere i loro pensieri segreti. 53 E i credenti diranno: « Questi sono coloro che giuravano [in
nome] di Allah, con giuramento solenne, che erano con voi?». Le loro opere si sono vanificate e saranno coloro che si
perdono. 54 O voi che credete, se qualcuno di voi rinnegherà la sua
religione, Allah susciterà una comunità che Lui amerà e che Lo amerà, umile con i
credenti e fiera con i miscredenti, che lotterà per la causa di Allah e che non teme il
biasimo di nessuno. Questa è la grazia di Allah ed Egli la dà a chi vuole. Allah è immenso, sapiente. 55 In verità i vostri alleati sono Allah e il Suo Messaggero e
i credenti che assolvono all'orazione, e pagano la decima
prosternandosi con umiltà. 56 E colui che sceglie per alleati Allah e il Suo Messaggero e i
credenti, in verità è il partito di Allah che avrà la
vittoria. 57 O voi che credete, non sceglietevi alleati tra quelli ai
quali fu data la Scrittura prima di voi, quelli che volgono in gioco e derisione la vostra
religione e [neppure] tra i miscredenti. Temete Allah se siete credenti. 58 Quando fate la chiamata alla preghiera, essa è per loro
oggetto di burla e derisione. E ciò perché è gente che non comprende. 59 Di': « O gente della Scrittura, cosa ci rimproverate se non
di credere in quello che è stato fatto scendere su di noi e in quello che è stato fatto
scendere in precedenza? La maggior parte di voi è veramente perversa!». 60 Di': « Posso forse annunciarvi peggior ricompensa da parte
di Allah? Coloro che Allah ha maledetto, che hanno destato la Sua collera e che ha
trasformato in scimmie e porci, coloro che hanno adorato gli idoli, sono questi che
hanno la condizione peggiore e sono i più lontani dalla retta via. 61 Quando vengono presso di voi dicono: « Siamo credenti», ma
entrano con miscredenza ed escono alla stessa maniera. Allah conosce bene quello che
nascondono. 62 Vedrai molti di loro rivaleggiare nel peccato, nella
trasgressione e nell'avidità per il guadagno illecito. Quanto male c'è in quello che
fanno. 63 Perché i rabbini e i preti non impediscono loro di peccare
con la parola e di nutrirsi di illeciti guadagni? Quanto male c'è in quello che operano!
64 I giudei dicono: « La mano di Allah si è incatenata! ».
Siano incatenate le mani loro e siano maledetti per quel che hanno detto. Le Sue mani sono
in vece ben aperte: Egli dà a chi vuole. Quello che è stato fatto scendere su di te da
parte del tuo Signore, certamente accrescerà in molti di loro la ribel- lione e la
miscredenza. Abbiamo destato tra loro odio e inimicizia fino al gior- no della
Resurrezione. Ogni volta che accendono un fuoco di guerra, Allah lo spegne. Gareggiano
nel seminare disordine sulla terra, ma Allah non ama i corruttori. 65 Se la gente della Scrittura avesse creduto e si fosse
comportata con devozione, avremmo cancellato le loro colpe e li avremmo introdotti nei
Giardini della Delizia. 66 Se avessero obbedito alla Torâh e al Vangelo e a quello che
scese su di loro da parte del loro Signore, avrebbero certamente goduto di quello che c'è
sopra di loro e di quello che c'è ai loro piedi. Tra loro c'è una comunità che segue
una via di moderazione, ma ben malvagio è quello che fanno molti di loro. 67 O Messaggero, comunica quello che è sceso su di te da parte
del tuo Signore. Ché se non lo facessi non assolveresti alla tua missione. Allah ti
proteggerà dalla gente. Invero Allah non guida un popolo di miscredenti. 68 Di': « O gente della Scrittura, non avrete basi sicure
finché non obbedirete alla Torâh e al Vangelo e in quello che è stato fatto scendere su
di voi da parte del vostro Signore». Stai certo che quello che è stato fatto scendere su
di te da parte del tuo Signore accrescerà in molti di loro la ribellione e la
miscredenza. Non ti affliggere per i miscredenti. 69 Coloro che credono, i Giudei, i Sabei o i Nazareni e chiunque
creda in Allah e nell'Ultimo Giorno e compia il bene, non avranno niente da temere e non
saranno afflitti. 70 Accettammo il patto dei Figli di Israele e inviammo loro i
messaggeri. Ogni volta che un messaggero recò loro qualcosa che i loro
animi non desideravano, ne tacciarono di menzogna alcuni e ne uccisero altri. 71 Credettero che non ne avrebbero subìto le conseguenze: erano
diventati ciechi e sordi. Poi Allah accolse il loro pentimento. Poi molti altri divennero
ciechi e sordi. Allah osserva quello che fanno. 72 Sono certamente miscredenti quelli che dicono: « Allah è il
Messia, figlio di Maria! ». Mentre il Messia disse: « O Figli di Israele, adorate Allah,
mio Signore e vostro Signore». Quanto a chi attribuisce consimili ad Allah, Allah gli
preclude il Paradiso, il suo rifugio sarà il Fuoco. Gli ingiusti non avranno chi li
soccorra! 73 Sono certamente miscredenti quelli che dicono: « In verità
Allah è il terzo di tre». Mentre non c'è dio all'infuori del Dio Unico! E se non cessano il loro dire, un castigo doloroso giungerà ai
miscredenti. 74 Perché non si rivolgono pentiti ad Allah, implorando il Suo
perdono? Allah è perdonatore, misericordioso. 75 Il Messia, figlio di Maria, non era che un messaggero. Altri
messaggeri era- no venuti prima di lui, e sua madre era una veridica. Eppure entrambi
mangiavano cibo. Guarda come rendiamo evidenti i Nostri segni, quindi guarda come se ne
allontanano. 76 Di': « Adorerete all'infuori di Allah qualcuno che non ha
né il potere di nuocervi né di giovarvi? Allah tutto ascolta e conosce». 77 Di': « O Gente della Scrittura, non esagerate nella vostra
religione. Non seguite le stesse passioni che seguirono coloro che si sono traviati e che
hanno traviato molti altri, che hanno perduto la retta via. 78 I miscredenti fra i Figli di Israele che hanno negato, sono
stati maledetti dalla lingua di Davide e di Gesù figlio di Maria. Ciò in quanto
disobbedivano e trasgredivano 79 e non si vietavano l'un l'altro quello che era nocivo. Quant'era esecrabile quello che facevano! 80 Vedrai che molti di loro si alleeranno con i miscredenti. E'
così esecrabile quello che hanno preparato, che Allah è in collera con loro. Rimarranno
in perpetuo nel castigo. 81 Se credessero in Allah e nel Profeta e in quello che è stato
fatto scendere su di lui, non li prenderebbero per alleati, ma molti di loro sono
perversi. 82 Troverai che i più acerrimi nemici dei credenti sono i
Giudei e politeisti e troverai che i più prossimi all'amore per i credenti sono coloro
che dicono: « In verità siamo nazareni», perché tra loro ci sono uomini
dediti allo studio e monaci che non hanno alcuna superbia.
83 Quando sentono quello che è sceso sul Messaggero, vedrai i
loro occhi versare lacrime per la verità che vi hanno riconosciuto. Dicono: « O nostro
Signore, noi crediamo: annoveraci tra i testimoni! 84 Come potremmo non credere in Allah e in quella parte della
verità che ci è giunta, quando bramiamo che il nostro Signore ci introduca in compagnia
dei devoti? ». 85 Allah li compenserà per quello che dicono, con i Giardini
dove scorrono i ruscelli, in cui rimarranno in perpetuo. Questo è la mercede di coloro
che compiono il bene. 86 E quanto a coloro che sono miscredenti e tacciano di menzogna
i Nostri segni, questi sono i compagni della Fornace. 87 O voi che credete, non vietate le cose buone che Allah vi ha
reso lecite. Non eccedete. In verità Allah non ama coloro che eccedono. 88 Mangiate le cose buone e lecite che Allah vi ha concesso e
temete Allah, Colui nel Quale credete. 89 Allah non vi punirà per una avventatezza nei vostri
giuramenti, ma vi punirà per i giuramenti che avete ponderato. L'espiazione consisterà
nel nutrire dieci poveri con il cibo consueto con cui nutrite la vostra famiglia, o nel
vestirli, o nel liberare uno schiavo. E chi non ha i mezzi di farlo, digiuni allora per
tre giorni. Ecco l'espiazione per i giuramenti che avrete disatteso. Tenete fede ai
giuramenti! Così Allah vi spiega i Suoi segni affinché, siate
riconoscenti. 90 O voi che credete, in verità il vino, il gioco d'azzardo, le
pietre idolatriche, le frecce divinatorie sono immonde opere di Satana. Evitatele
affinché possiate prosperare. 91 In verità col vino e il gioco d'azzardo, Satana vuole
seminare inimicizia e odio tra di voi e allontanarvi dal Ricordo di Allah e dall'orazione.
Ve ne asterrete? 92 Obbedite ad Allah e al Messaggero e state attenti. Se poi gli
volgerete le spalle, sappiate che il Nostro Messaggero deve solo trasmettere in modo
chiaro, null'altro. 93 Per coloro che credono e operano il bene non ci sarà male
alcuno in quello che avranno mangiato, purché abbiano temuto [Allah], abbiano creduto e
compiuto il bene, temano [Allah], credano, e [sempre] temano [Allah] e operino al meglio.
Allah ama i buoni. 94 O voi che credete! Allah certamente vi metterà alla prova
con qualche [capo di selvaggina] che caccerete con le mani e con le lance. Così Allah riconoscerà chi Lo teme nel profondo di sé. Chi poi trasgredirà, avrà doloroso castigo! 95 O voi che credete! Non uccidete la selvaggina se siete in
stato di consacrazione. Chi di voi la ucciderà deliberatamente, si riscatti con qualche
bestia del gregge, della stesso valore di quella che ha ucciso - giudichino due uomini
giusti tra voi - e sarà un'offerta che invia alla Ka'ba, oppure espii nutrendo i poveri o
digiunando per scontare le conseguenze della sua azione. Allah ha perdonato il passato, ma
si vendicherà sui recidivi. Allah è potente, è il Padrone della vendetta. 96 Vi è lecita la pesca e il cibo che ne ricaverete: godetene
con gli altri viaggiatori. Vi è invece resa illecita la caccia per tutto il tempo in cui
siete in stato di consacrazione. Temete Allah, è a Lui che sarete ricondotti. 97 Allah ha fatto della Ka'ba, della Santa Casa, un luogo di
preghiera per gli uomini. [Lo stesso vale] per il mese sacro, l'offerta di animali e gli
ornamenti delle vittime sacrificali. Ciò affinché sappiate che Allah conosce veramente
tutto quello che vi è nei cieli e sulla terra. In verità Allah conosce ogni cosa. 98 Sappiate che in verità Allah è severo nel castigare e che
è perdonatore, misericordioso. 99 Al Messaggero [incombe] solo l'onere della trasmissione. Allah conosce quello che manifestate e quello che tenete
nascosto. 100 Di': « Il cattivo e il buono non si equivalgono, anche se
ti stupisce l'abbondanza che c'è nel male. Temete dunque Allah, o dotati di intelletto, affinché possiate
prosperare». 101 O voi che credete, non fate domande su cose che, se vi
fossero spiegate, vi dispiacerebbero. Se farete domande in proposito, vi saranno spiegate
dopo che il Corano sarà disceso [per intero]. Allah vi perdonerà, poiché Allah è perdonatore, paziente. 102 Un popolo che vi precedette fece domande in tal senso e poi
rinnegò. 103 Allah non ha consacrato né "bah>îra",
né "sâiba", né "wasîla", né "hâmi". I miscredenti inventano menzogne contro Allah, e la maggior
parte di loro non ragiona. 104 Quando si dice loro: « Venite a quello che Allah ha fatto
scendere al Suo Messaggero», dicono: « Ci basta quello che i nostri avi ci hanno
tramandato! ». Anche se i loro avi non possedevano scienza alcuna e non erano sulla retta
via? 105 O voi che credete, preoccupatevi di voi stessi! Se siete
ben diretti, non potrà nulla contro di voi colui che si è allontanato. Poi tutti
ritornerete ad Allah ed Egli vi informerà di quello che avrete fatto. 106 O voi che credete, se state per morire e fate testamento,
prendete come testimoni due uomini integri dei vostri ;oppure, se siete in viaggio e vi
giunga preavviso della morte, [due uomini] a voi estranei. Li tratterrete dopo l'orazione
e se avete dubbi fateli giurare in nome di Allah: «Non rinneghere- mo per nessuna somma,
neanche a favore di un parente, e non nasconde- remo la testimonianza di Allah, ché in
tal caso saremmo peccatori ». 107 Se in seguito si scoprisse che hanno commesso un'infamità,
siano sostituiti- con altri due scelti tra [i parenti prossimi] di quanti accampano
diritti; entrambi giureranno in nome di Allah: « La nostra testimonianza è più sicura
di quella di quei due. Noi non trasgrediremo. In tal caso saremmo tra gli ingiusti! ».
108 Questo sarà il modo più sicuro perché gli uomini
testimonino sul loro onore, temendo che venga rifiutata una testimonianza dopo che
avranno giurato. Temete Allah e ascoltate. Allah non guida gli ingiusti. 109 Il Giorno in cui Allah radunerà tutti i messaggeri, dirà
loro: « Che cosa vi hanno risposto?»; diranno: « Noi non abbiamo nessuna scienza: Tu
sei Colui che conosce l'inconoscibile». 110 E quando Allah dirà: « O Gesù
figlio di Maria, ricorda la Mia grazia su di te e su tua madre e quando ti rafforzai con
lo Spirito di Santità! Tanto che parlasti agli uomini dalla culla e in età matura. E
quando ti insegnai il Libro e la saggezza e la Torâh e il Vangelo, quando forgiasti con
la creta la figura di un uccello, quindi vi soffiasti sopra e col Mio permesso divenne un
uccello. Guaristi, col Mio permesso, il cieco nato e il lebbroso. E col Mio permesso
risuscitasti il morto. E quando ti difesi dai Figli d'Israele allorché giungesti con le
prove. Quelli di loro che non credevano, dissero: "Questa è evidente magia ». 111 E quando rivelai agli apostoli: «Credete in Me e nel Mio
messaggero», risposero: «Crediamo, sii testimone che siamo musulmani ». 112 Quando gli apostoli dissero: « O Gesù, figlio di Maria, è
possibile che il tuo Signore faccia scendere su di noi dal cielo una tavola imbandita?»,
disse lui: « Temete Allah se siete credenti». 113 Dissero: « Vogliamo mangiare da essa. Così i nostri cuori
saranno rassicurati, sapremo che tu hai detto la verità e
ne saremo testimoni ». 114 Gesù figlio di Maria disse: « O Allah nostro Signore, fa'
scendere su di noi, dal cielo, una tavola imbandita che sia una festa per noi- per il
primo di noi come per l'ultimo - e un segno da parte Tua. Provvedi a noi, Tu che sei il migliore dei sostentatori».
115 Allah disse: « La farò scendere su di voi, e chiunque di
voi, dopo di ciò, sarà miscredente, lo castigherò con un tormento che non infliggerò a
nessun' altra creatura! ». 116 E quando Allah dirà: « O Gesù figlio di Maria, hai forse
detto alla gente: " Prendete me e mia madre come due divinità all'infuori di
Allah?" », risponderà: «Gloria a Te! Come potrei dire ciò di cui non ho
il diritto? Se lo avessi detto, Tu certamente lo sapresti, ché Tu conosci quello che c'è
in me e io non conosco quello che c'è in Te. In verità sei il Supremo conoscitore dell'inconoscibile.
117 Ho detto loro solo quello che Tu mi avevi ordinato di dire:
"Adorate Allah, mio Signore e vostro Signore". Fui testimone di loro finché
rimasi presso di loro; da quando mi hai elevato [a Te], Tu sei rimasto a sorvegliarli. Tu
sei testimone di tutte le cose. 118 Se li punisci, in verità sono servi Tuoi; se li perdoni, in
verità Tu sei l'Eccelso, il Saggio ». 119 Dice Allah: « Ecco il Giorno in cui la verità sarà utile
ai veridici: avranno i Giardini nei quali scorrono i ruscelli e vi rimarranno in perpetuo.
Allah sarà soddisfatto di loro ed essi di Lui. Questo è l'immenso successo!» 120 Appartiene ad Allah la sovranità dei cieli e della terra e
di ciò che racchiudono, ed Egli è l'Onnipotente.
|