Il Sacro Corano
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بسم الله الرحمن الرحيم

Sura VI

Al-An‘âm

Il Bestiame

Pre-Eg. n. 55 a parte i verss. 20, 23, 91, 93, 114, 141, 151, 152, 153, che sono post. Eg. Di 165 versetti. Il nome della sura deriva dal brano compreso tra i verss. 136 e 144.
 1.
 الحَمدُ لِلَّهِ الَّذى خَلَقَ السَّمٰوٰتِ وَالأَرضَ وَجَعَلَ الظُّلُمٰتِ وَالنّورَ ثُمَّ الَّذينَ كَفَروا بِرَبِّهِم يَعدِلونَ
 La lode [appartiene] ad Allah che ha creato i cieli e la terra e ha regolato le tenebre e la luce; eppure i miscredenti attribuiscono consimili al loro Signore!
- Hamza P.
 Sia lode a Dio che ha creato il cielo e la terra, che ha stabilito le tenebre e la luce, eppure i miscredenti danno degli eguali al loro Signore. [1]
- Zilio Grandi
 Sia lode a Dio, il quale creò il cielo e la terra e stabilì le tenebre e la luce. Eppure quei che rifiutan la Fede danno al loro Signore degli eguali!
- Bausani
 La lode appartiene ad Allàh, il Quale creò i cieli e la Terra e diede esistenza alle tenebre e alla luce; ciò nonostante coloro che rifiutano di credere attribuiscono co-eguali al loro Signore!
- Pasquini
 2.
 هُوَ الَّذى خَلَقَكُم مِن طينٍ ثُمَّ قَضىٰ أَجَلًا وَأَجَلٌ مُسَمًّى عِندَهُ ثُمَّ أَنتُم تَمتَرونَ
 È Lui che vi ha creati dalla terra e ha stabilito il termine vostro; pure un altro termine è fissato presso di Lui [1] . Eppure ancora dubitate!
- Hamza P.
 Egli è Colui che vi ha creato d’argilla e vi ha decretato un termine, un termine designato che sta presso di Lui, eppure voi siete in dubbio. [2]
- Zilio Grandi
 Egli è Colui che vi ha creato dalla creta e ha decretato per ciascun di voi un termine, un termine fisso presso di Lui. Eppure voi dubitate!
- Bausani
 È Lui che vi creò dall’argilla e poi vi diede un termine. Un termine ben preciso è presso Lui, eppure voi siete dubbiosi.
- Pasquini
 3.
 وَهُوَ اللَّهُ فِى السَّمٰوٰتِ وَفِى الأَرضِ يَعلَمُ سِرَّكُم وَجَهرَكُم وَيَعلَمُ ما تَكسِبونَ
 Egli è Allah, nei cieli e sulla terra. Conosce quello che nascondete, quello che palesate e quello che vi meritate [2] .
- Hamza P.
 Egli è Dio nei cieli e sulla terra, conosce il vostro segreto e quel che palesate, conosce quel che vi andate procurando.
- Zilio Grandi
 Ed Egli è Dio, nei cieli e sulla terra; conosce di voi quel ch’è segreto e quel ch’è palese, conosce quel che voi operate.
- Bausani
 Egli è Allàh nei cieli e nella Terra. Egli conosce ciò che voi tenete nascosto, come pure ciò che voi esternate; e sa bene ciò che voi meritate.
- Pasquini
 4.
 وَما تَأتيهِم مِن ءايَةٍ مِن ءايٰتِ رَبِّهِم إِلّا كانوا عَنها مُعرِضينَ
 E non giunge loro un segno, dei segni del Signore, che essi non rifiutino.
- Hamza P.
 Quando giunge loro un segno dal loro Signore, se ne allontanano.
- Zilio Grandi
 Ma non giunge mai loro alcun Segno, di fra i Segni del loro Signore, che essi non se n’allontanino sdegnosi.
- Bausani
 E non giunse mai loro un Segno da parte del loro Signore, senza che essi se ne siano scostati.
- Pasquini
 5.
 فَقَد كَذَّبوا بِالحَقِّ لَمّا جاءَهُم فَسَوفَ يَأتيهِم أَنبٰؤُا۟ ما كانوا بِهِ يَستَهزِءونَ
 Chiamano menzogna la verità che giunge loro. Presto ne sapranno di più, su ciò di cui si burlavano.
- Hamza P.
 Già hanno accusato di menzogna la verità quando è giunta loro, ma presto avranno l’annuncio di quel che schernivano.
- Zilio Grandi
 E già tacciaron di menzogna la Verità quando venne a loro. Or presto giungerà loro l’annuncio di quel che prendevano a gabbo.
- Bausani
 Essi rifiutano di credere alla Verità, quando essa giunge loro. A suo tempo verranno a sapere ciò di cui si facevano beffe.
- Pasquini
 6.
 أَلَم يَرَوا كَم أَهلَكنا مِن قَبلِهِم مِن قَرنٍ مَكَّنّٰهُم فِى الأَرضِ ما لَم نُمَكِّن لَكُم وَأَرسَلنَا السَّماءَ عَلَيهِم مِدرارًا وَجَعَلنَا الأَنهٰرَ تَجرى مِن تَحتِهِم فَأَهلَكنٰهُم بِذُنوبِهِم وَأَنشَأنا مِن بَعدِهِم قَرنًا ءاخَرينَ
 Hanno considerato [3] quante generazioni abbiamo distrutte prima di loro, che pure avevamo poste sulla terra ben più saldamente? Mandammo loro dal cielo pioggia in abbondanza e creammo fiumi che facemmo scorrere ai loro piedi. Poi le distruggemmo a causa dei loro peccati e suscitammo, dopo ciascuna di loro, un’altra generazione.
- Hamza P.
 Non hanno visto quante generazioni abbiamo distrutto prima di loro? Erano generazioni che Noi avevamo stabilito sulla terra più solidamente di quanto abbiamo fatto con voi. Su di loro avevamo inviato dal cielo pioggia in abbondanza e sotto di loro avevamo fatto scorrere i fiumi. Poi li abbiamo distrutti perché erano ingiusti e, dopo di loro, abbiamo suscitato altre generazioni.
- Zilio Grandi
 Non han forse visto quante generazioni annientammo prima di loro? Generazioni che pure avevamo stabilito sulla terra più solidamente di voi, sulle quali riversammo dal cielo pioggia copiosa, ai cui piedi facemmo scorrere i fiumi. Eppure li sterminammo per i loro peccati, e facemmo nascere, dopo di loro, altre generazioni.
- Bausani
 Non si rendono conto di quante generazioni, alle quali Noi demmo sulla Terra una posizione di forza che non abbiamo dato a voi, Noi abbiamo distrutto prima di loro? Mandammo loro il cielo in abbondanza e sotto loro i fiumi facemmo scorrere, però li distruggemmo per i loro peccati, sostituendoli con una generazione di altri, dopo loro.
- Pasquini
 7.
 وَلَو نَزَّلنا عَلَيكَ كِتٰبًا فى قِرطاسٍ فَلَمَسوهُ بِأَيديهِم لَقالَ الَّذينَ كَفَروا إِن هٰذا إِلّا سِحرٌ مُبينٌ
 Se anche avessimo fatto scendere su di te una Scrittura su papiro [4] , che avessero potuto toccare con le loro mani, quelli che negano avrebbero certamente detto: «Non è che evidente magia!».
- Hamza P.
 Anche se facessimo discendere su di te un libro di pergamena ed essi lo toccassero con le mani, i miscredenti direbbero: «Questa non è che magia manifesta». [7]
- Zilio Grandi
 Anche se facessimo discendere su di te un Libro di pergamena e lo toccassero con le loro mani, direbbero i Negatori: “Questo non è che evidente magia!”
- Bausani
 E se Noi facessimo scendere su di te un libro su fogli di pergamena, che loro potessero toccare con le loro mani, certamente, coloro che rifiutano di credere direbbero: “Altro non è che magia manifesta!”.
- Pasquini
 8.
 وَقالوا لَولا أُنزِلَ عَلَيهِ مَلَكٌ وَلَو أَنزَلنا مَلَكًا لَقُضِىَ الأَمرُ ثُمَّ لا يُنظَرونَ
 E dicono: «Perché non ha fatto scendere un angelo su di lui?» [5] . Se avessimo fatto scendere un angelo, la questione sarebbe stata chiusa: non avrebbero avuto dilazione alcuna [6] .
- Hamza P.
 Dicono: «Almeno gli fosse stato mandato un angelo». Se avessimo mandato un angelo, l’ordine sarebbe già stato decretato, e poi non avrebbero avuto dilazioni. [8]
- Zilio Grandi
 Dicono: “Almeno gli fosse inviato un angelo!” Ma se avessimo inviato un angelo sarebbe finita per loro, non sarebbe concessa dilazione!
- Bausani
 Essi dicono: “Se almeno gli venisse fatto scendere un angelo!”. Però se Noi facessimo scender loro un angelo, la partita sarebbe già chiusa e non sarebbe loro concessa dilazione.
- Pasquini
 9.
 وَلَو جَعَلنٰهُ مَلَكًا لَجَعَلنٰهُ رَجُلًا وَلَلَبَسنا عَلَيهِم ما يَلبِسونَ
 E se avessimo designato un angelo, gli avremmo dato aspetto umano e certamente li avremmo confusi così come sono confusi [riguardo al Profeta]. [7]
- Hamza P.
 E anche se avessimo reso lui un angelo, gli avremmo dato l’apparenza di un uomo e lo avremmo vestito come essi vestono. [9]
- Zilio Grandi
 E se di Muhammad avessimo fatto un angelo, gli avremmo dato forma d’uomo, e lo avremmo rivestito delle stesse loro vesti.
- Bausani
 Se Noi l’avessimo fatto angelo, certamente, lo avremmo fatto apparire in forma umana e avremmo travisato loro la verità, che già travisano!
- Pasquini
 10.
 وَلَقَدِ استُهزِئَ بِرُسُلٍ مِن قَبلِكَ فَحاقَ بِالَّذينَ سَخِروا مِنهُم ما كانوا بِهِ يَستَهزِءونَ
 Anche i messaggeri che vennero prima di te furono oggetto di scherno. Quello di cui si burlavano, oggi li avvolge [8] .
- Hamza P.
 Già prima di te altri inviati sono stati derisi, e chi si è fatto beffe di loro è stato soffocato da quel che aveva deriso.
- Zilio Grandi
 “Del resto già prima di te furon scherniti altri Messaggeri divini, ma potentemente soffocò gli sghignazzanti Ciò che essi schernivano!”
- Bausani
 Già si fecero beffa degli Apostoli, inviati prima di te, però ciò di cui si facevano beffe, circondò coloro che deridevano.
- Pasquini
 11.
 قُل سيروا فِى الأَرضِ ثُمَّ انظُروا كَيفَ كانَ عٰقِبَةُ المُكَذِّبينَ
 Di’: «Viaggiate sulla terra e vedrete cosa ne è stato di coloro che tacciavano di menzogna».
- Hamza P.
 Di’: «Andate per la terra e guardate com’è finito chi accusava i profeti di menzogna». [11]
- Zilio Grandi
 Dì: “Viaggiate per tutta la terra, e guardate quale è stata la fine di chi ha smentito Dio!”
- Bausani
 Di’: “Viaggiate sulla Terra e osservate quale fu la fine degli smentitori!”.
- Pasquini
 12.
 قُل لِمَن ما فِى السَّمٰوٰتِ وَالأَرضِ قُل لِلَّهِ كَتَبَ عَلىٰ نَفسِهِ الرَّحمَةَ لَيَجمَعَنَّكُم إِلىٰ يَومِ القِيٰمَةِ لا رَيبَ فيهِ الَّذينَ خَسِروا أَنفُسَهُم فَهُم لا يُؤمِنونَ
 Di’: «A chi [appartiene] quello che c’è nei cieli e sulla terra?». Rispondi: «Ad Allah!». Egli Si è imposto la misericordia.
Vi riunirà nel Giorno della Resurrezione, sul quale non v’è dubbio alcuno. Quelli che non credono preparano la loro stessa rovina.
- Hamza P.
 Di’: «A chi appartiene quel che è nei cieli e quel che è sulla terra?». Rispondi: «A Dio, il quale Si è prescritto la misericordia, per radunarvi tutti nel giorno del giudizio, un giorno che senza dubbio verrà. I miscredenti hanno votato se stessi alla rovina.
- Zilio Grandi
 Dì: “A chi appartiene dunque quel che è nei cieli e quel che è sulla terra?” Rispondi: “A Dio! Egli per vero s’è prescritta la misericordia, per trascinarvi tutti uniti al Dì del Giudizio, giorno la cui venuta è sicura. Quelli che avran perduto le proprie anime non crederanno.
- Bausani
 Di’: “A chi appartiene ciò che esiste nei cieli e nella Terra?”. Di’: “Ad Allàh! Egli ha prescritto a Se medesimo la misericordia!”. Noi certamente vi raduneremo in un giorno, quello della Resurrezione, a proposito del quale non v’è alcun dubbio. Coloro i quali hanno mandato in rovina loro stessi (sono i dannati), perciò essi non crederanno.
- Pasquini
 13.
 وَلَهُ ما سَكَنَ فِى الَّيلِ وَالنَّهارِ وَهُوَ السَّميعُ العَليمُ
 A Lui [appartiene] quello che dimora nella notte e nel giorno. Egli è Colui Che tutto ascolta e conosce.
- Hamza P.
 Tutto quel che abita nella notte e nel giorno Gli appartiene, Egli è Colui che ascolta, Colui che sa».
- Zilio Grandi
 A Lui appartiene tutto quel ch’abita nella notte e quel ch’abita nel giorno: Egli ascolta e conosce”.
- Bausani
 A Lui appartiene ciò che dimora nella notte e nel giorno ed Egli è al-Samī’u (l’Audiente), al-’alīm (lo Sciente)!
- Pasquini
 14.
 قُل أَغَيرَ اللَّهِ أَتَّخِذُ وَلِيًّا فاطِرِ السَّمٰوٰتِ وَالأَرضِ وَهُوَ يُطعِمُ وَلا يُطعَمُ قُل إِنّى أُمِرتُ أَن أَكونَ أَوَّلَ مَن أَسلَمَ وَلا تَكونَنَّ مِنَ المُشرِكينَ
 Di’: «Dovrei forse scegliere per patrono qualcun altro oltre ad Allah, il Creatore dei cieli e della terra, Lui Che nutre e non ha bisogno di esser nutrito?». Di’: «Mi è stato ordinato di essere il primo a sottomettermi [9] ». Non siate mai più associatori [10] .
- Hamza P.
 Di’: «Dovrei prendermi come protettore chi non è Dio, il Creatore dei cieli e della terra, Colui che dà nutrimento mentre nessuno nutre Lui?». Di’: «A me è stato ordinato di essere il primo dei sottomessi a Dio, e voi, non siate idolatri».
- Zilio Grandi
 Dì: “Dovrei forse scegliermi a patrono altri che Dio, il creatore dei cieli e della terra, Colui che tutti nutre e da nessuno è nutrito?” Dì: “In verità mi è stato ordinato di essere il primo di coloro che si danno a Dio, non siate voi dunque idolatri!”
- Bausani
 Di’: “Forse che io prenderò per patrono altri che Allàh, il Creatore dei cieli e della Terra, Egli essendo Colui che nutre e che non è nutrito?”. Di’: “Anzi! In verità, io sono stato comandato di esser il primo a fare Islàm”. Perciò non esser di coloro che associano (false divinità ad Allàh).
- Pasquini
 15.
 قُل إِنّى أَخافُ إِن عَصَيتُ رَبّى عَذابَ يَومٍ عَظيمٍ
 Di’: «Se disobbedissi al mio Signore, temerei il castigo di un Giorno terribile».
- Hamza P.
 Di’: «Se disubbidirò al mio Signore dovrò temere il castigo di un giorno supremo.
- Zilio Grandi
 Dì: “Certo io temo, se disobbedisco al mio Signore, il castigo d’un giorno supremo”.
- Bausani
 Di’: “In verità, io ho il terrore del castigo di un giorno tremendo, se disobbedisco al mio Signore!”.
- Pasquini
 16.
 مَن يُصرَف عَنهُ يَومَئِذٍ فَقَد رَحِمَهُ وَذٰلِكَ الفَوزُ المُبينُ
 In quel Giorno saranno risparmiati solo quelli di cui Allah avrà misericordia [11] . Ecco la beatitudine evidente.
- Hamza P.
 In quel giorno, chi sarà risparmiato a quel castigo, di costui Dio avrà avuto pietà, e questo è il successo evidente.
- Zilio Grandi
 Ma chi da quel castigo, in quel giorno, sarà tenuto lungi, Dio avrà avuto pietà di lui: questo è il Successo lucente.
- Bausani
 Chi, quel giorno, da esso scamperà, sarà perché Egli avrà avuto misericordia di lui e questo è il chiaro trionfo!
- Pasquini
 17.
 وَإِن يَمسَسكَ اللَّهُ بِضُرٍّ فَلا كاشِفَ لَهُ إِلّا هُوَ وَإِن يَمسَسكَ بِخَيرٍ فَهُوَ عَلىٰ كُلِّ شَيءٍ قَديرٌ
 E se Allah ti tocca con un’afflizione, solo Lui potrà sollevartene. Se ti concede il meglio, sappi che Egli è onnipotente.
- Hamza P.
 Se Dio ti tocca con un malanno, nessuno te lo potrà togliere tranne Lui, e se Dio ti tocca con un bene, Egli è potente su ogni cosa,
- Zilio Grandi
 Se Iddio ti tocca con una disgrazia, nessuno te la potrà togliere se non Lui; e se Iddio ti tocca con una Sua grazia, Egli è l’Onni potente.
- Bausani
 E se Allàh ti colpisce con un male, nessuno, tranne Lui, può liberartene; e se invece ti allieta con un bene, Egli su tutte le cose ha potere.
- Pasquini
 18.
 وَهُوَ القاهِرُ فَوقَ عِبادِهِ وَهُوَ الحَكيمُ الخَبيرُ
 Egli è Colui Che prevale sui Suoi servi, Egli è il Saggio, il ben Informato.
- Hamza P.
 Egli è il Dominatore dei Suoi servi, Egli è il Saggio, Colui che è informato di tutto».
- Zilio Grandi
 Egli è il Soggiogatore sovrano dei Suoi schiavi, il Saggio che tutto conosce.
- Bausani
 Egli è al-Qāhir (l’Irresistibile) che incombe sopra i Suoi servi, al-Ḥakīm (il Sapiente) e al-Khabīr (il Ben informato).
- Pasquini
 19.
 قُل أَىُّ شَيءٍ أَكبَرُ شَهٰدَةً قُلِ اللَّهُ شَهيدٌ بَينى وَبَينَكُم وَأوحِىَ إِلَىَّ هٰذَا القُرءانُ لِأُنذِرَكُم بِهِ وَمَن بَلَغَ أَئِنَّكُم لَتَشهَدونَ أَنَّ مَعَ اللَّهِ ءالِهَةً أُخرىٰ قُل لا أَشهَدُ قُل إِنَّما هُوَ إِلٰهٌ وٰحِدٌ وَإِنَّنى بَريءٌ مِمّا تُشرِكونَ
 Di’: «Quale testimonianza è più grande?». Di’: «Allah è testimone tra voi e me. Questo Corano mi è stato rivelato affinché, per suo tramite, avverta voi e quelli cui perverrà». Veramente affermate che ci sono altre divinità insieme con Allah? Di’: «Io lo nego!». Di’: «In verità Egli è un Dio Unico. Io rinnego ciò che Gli attribuite».
- Hamza P.
 Di’: «Quale cosa vale come la più grande testimonianza?». Rispondi: «È Dio il testimone fra me e voi, e questo Corano mi è stato rivelato affinché, per suo tramite, io ammonisca voi e quelli che esso raggiungerà. Voi testimoniate che insieme a Dio ci sono altre divinità?». Rispondi: «Io non lo testimonio, Egli è il Dio unico, e della vostra idolatria io sono innocente». [19]
- Zilio Grandi
 Dì: “Qual è la cosa che più di tutte vale come Testimonianza?” Rispondi: “Iddio è testimonio fra me e voi, e mi è stata rivelata questa Celeste Predicazione perché con questa ammonisca voi e quelli cui perverrà. Testimonierete voi forse che con Dio ci sono altri dèi?” Rispondi: “No, non lo farò! No! Egli è il solo Dio, io sono innocente del loro paganesimo empio!”
- Bausani
 Di’: “Quale cosa è più grande, quanto a testimonianza?”. Di’: “Allàh!”. Egli è Testimone tra me e voi. “E questo Corano mi è stato rivelato, affinché io ammonisca per mezzo di esso sia voi che coloro i quali esso raggiunge. Forse che voi rendete testimonianza che con Allàh ci sono altre divinità?”. Di’: “Io non rendo testimonianza!”. Di’: “Al contrario (di quanto testimoniate) soltanto Lui possiede la qualità divina! Io mi dissocio dalle vostre associazioni!”.
- Pasquini
 20.
 الَّذينَ ءاتَينٰهُمُ الكِتٰبَ يَعرِفونَهُ كَما يَعرِفونَ أَبناءَهُمُ الَّذينَ خَسِروا أَنفُسَهُم فَهُم لا يُؤمِنونَ
 Quelli che hanno ricevuto la Scrittura, riconoscono il Messaggero come riconoscono i loro figli [12] . Coloro che non credono preparano la loro rovina.
- Hamza P.
 Quelli a cui abbiamo dato il libro lo conoscono come conoscono i loro figli e quanto a coloro che hanno votato se stessi alla rovina, ecco i miscredenti. [20]
- Zilio Grandi
 E quelli cui abbiam dato il Libro, lo conoscono come conoscono i propri figli; ma quei che han perso le anime loro non crederanno.
- Bausani
 Coloro ai quali abbiamo dato il Libro lo conoscono, come conoscono i loro figli. E sono coloro che hanno perduto loro stessi, coloro i quali non credono!
- Pasquini
 21.
 وَمَن أَظلَمُ مِمَّنِ افتَرىٰ عَلَى اللَّهِ كَذِبًا أَو كَذَّبَ بِـٔايٰتِهِ إِنَّهُ لا يُفلِحُ الظّٰلِمونَ
 Chi è più ingiusto di colui che inventa menzogne contro Allah o smentisce i segni Suoi? In verità gli ingiusti non prospereranno.
- Hamza P.
 E chi è più ingiusto di chi inventa menzogne contro Dio o accusa di menzogna i Suoi segni? Gli ingiusti non avranno fortuna
- Zilio Grandi
 E chi è più ingiusto di colui che forgia menzogne su Dio o smentisce i Suoi segni? Certo non prospere ranno gli ingiusti.
- Bausani
 Chi è più perverso di chi fabbrica menzogna su Allàh o dichiara menzogna i Suoi Segni? In verità, gli iniqui non avranno successo.
- Pasquini
 22.
 وَيَومَ نَحشُرُهُم جَميعًا ثُمَّ نَقولُ لِلَّذينَ أَشرَكوا أَينَ شُرَكاؤُكُمُ الَّذينَ كُنتُم تَزعُمونَ
 Nel Giorno in cui li raduneremo tutti, diremo ai politeisti: «Dove sono gli associati che supponevate?».
- Hamza P.
 nel giorno in cui li raduneremo tutti insieme e poi diremo agli idolatri: «Dove sono quelli che credevate compagni Miei?».
- Zilio Grandi
 Pensate al giorno in cui li raccoglieremo tutti insieme e diremo a quelli che han dato compagni a Dio: “Dove sono i vostri compagni, che v’illudevate esistessero?”
- Bausani
 Il giorno in cui tutti insieme li raduneremo, Noi diremo a coloro che associavano (false divinità ad Allàh): “Dove sono i vostri soci, che voi supponevate (divinità)?”.
- Pasquini
 23.
 ثُمَّ لَم تَكُن فِتنَتُهُم إِلّا أَن قالوا وَاللَّهِ رَبِّنا ما كُنّا مُشرِكينَ
 E non avranno altra possibilità che dire: «Per Allah, nostro Signore! Non eravamo associatori!».
- Hamza P.
 E la sola scusa che avranno sarà che diranno: «Giuriamo su Dio nostro Signore che non eravamo idolatri».
- Zilio Grandi
 E allora non avranno altra scusa che dire: “Giuriamo per Iddio nostro Signore che noi non fummo idolatri”.
- Bausani
 Dopo di che non resterà loro altro intrigo che dire: “Per Allàh! Signor nostro, noi non fummo associatori!”.
- Pasquini
 24.
 انظُر كَيفَ كَذَبوا عَلىٰ أَنفُسِهِم وَضَلَّ عَنهُم ما كانوا يَفتَرونَ
 Guarda come si smentiscono! Come le loro calunnie li abbandoneranno!
- Hamza P.
 Guarda come mentono contro se stessi. Quelli che si erano inventati li lasceranno e se ne andranno via.
- Zilio Grandi
 Guardate come essi mentiscono contro se stessi e come le loro false invenzioni son corse via lungi da loro!
- Bausani
 Guarda come mentono su loro stessi! E quello che inventano si allontanerà da loro.
- Pasquini
 25.
 وَمِنهُم مَن يَستَمِعُ إِلَيكَ وَجَعَلنا عَلىٰ قُلوبِهِم أَكِنَّةً أَن يَفقَهوهُ وَفى ءاذانِهِم وَقرًا وَإِن يَرَوا كُلَّ ءايَةٍ لا يُؤمِنوا بِها حَتّىٰ إِذا جاءوكَ يُجٰدِلونَكَ يَقولُ الَّذينَ كَفَروا إِن هٰذا إِلّا أَسٰطيرُ الأَوَّلينَ
 C’è qualcuno di loro che viene ad ascoltarti, ma Noi abbiamo sigillato i cuori loro e appesantito le loro orecchie, sì che non possano comprendere. Anche se vedessero ogni genere di segni, non crederebbero. Quando vengono a polemizzare con te coloro che non credono, dicono: «Non sono che favole degli antichi!».
- Hamza P.
 Alcuni di loro ti ascoltano, ma Noi abbiamo posto dei veli sul loro cuore perché non comprendano, abbiamo reso sorde le loro orecchie e anche se vedessero ogni sorta di segni non vi presterebbero fede. Quando vengono a discutere con te, i miscredenti dicono: «Queste non sono che le favole degli antichi» [25]
- Zilio Grandi
 Ci sono fra loro di quelli che ti stanno ad ascoltare: ma abbiam posto loro dei veli sul cuore perché non intendano, e sordità nelle loro orecchie, e se anche vedessero ogni sorta di Segni non crederebbero. Dicono perfino, quando vengono a discutere con te, quelli che rifiutano fede: “Queste non son altro che favole antiche!”
- Bausani
 C’è di loro qualcuno che dice d’ascoltarti, però Noi abbiamo messo una copertura sui loro cuori a impedire che essi lo comprendano e un tappo nelle loro orecchie. Perciò qualsiasi Segno vedano, non credono e ciò a tal punto che, quando vengono da te per questionare, quelli che rifiutano di credere dicono: “Altro non son che storie degli antichi!”.
- Pasquini
 26.
 وَهُم يَنهَونَ عَنهُ وَيَنـَٔونَ عَنهُ وَإِن يُهلِكونَ إِلّا أَنفُسَهُم وَما يَشعُرونَ
 Ostacolano gli altri e, allo stesso tempo, perdono loro stessi. Non operano che la loro stessa rovina, pur non essendone coscienti.
- Hamza P.
 e ne distolgono gli altri. Se ne allontanano, e così mandano in rovina se stessi e neppure se ne accorgono.
- Zilio Grandi
 Impediscono agli altri di ascoltare la Divina Predicazione, ed anch’essi se ne allontanano: ma così facendo non fanno che mandare in perdizione se stessi, senza nemmeno accorgersene.
- Bausani
 Da esso (il Sublime Corano) quelli distolgono altri oltre loro medesimi e, senza accorgersene, non distrugono che loro stessi!
- Pasquini
 27.
 وَلَو تَرىٰ إِذ وُقِفوا عَلَى النّارِ فَقالوا يٰلَيتَنا نُرَدُّ وَلا نُكَذِّبَ بِـٔايٰتِ رَبِّنا وَنَكونَ مِنَ المُؤمِنينَ
 Se li potessi vedere, quando saranno presentati al Fuoco! Diranno: «Magari fossimo ricondotti sulla terra! Non smentiremmo più i segni del nostro Signore e saremmo tra i credenti».
- Hamza P.
 Se li vedessi, fermi davanti al fuoco, quando diranno: «Poveri noi! Se tornassimo sulla terra non accuseremmo di menzogna i segni del nostro Signore e crederemmo». [27]
- Zilio Grandi
 Ah, se potessi vederli, quando, trattenuti sul fuoco, diranno: “Oh potessimo ritornar sulla terra, e allora non smentiremmo i Segni del nostro Signore e saremmo credenti!”
- Bausani
 Tu potessi vedere quando si arresteranno davanti al fuoco! In quel momento diranno: “Poveri noi! Se noi potessimo tornare indietro, non (li) dichiareremmo menzogneri i Segni del nostro Signore e saremmo di quelli che credono!”.
- Pasquini
 28.
 بَل بَدا لَهُم ما كانوا يُخفونَ مِن قَبلُ وَلَو رُدّوا لَعادوا لِما نُهوا عَنهُ وَإِنَّهُم لَكٰذِبونَ
 Sì, verrà reso palese quello che nascondevano [13] .
Se anche li rimandassimo [sulla terra] rifarebbero quello che era loro vietato. In verità essi sono i bugiardi.
- Hamza P.
 Sarà loro evidente quel che nascondevano, ma se tornassero indietro farebbero nuovamente quanto era stato loro vietato, sono dei bugiardi.
- Zilio Grandi
 Ma sarà ormai chiara e palese la perversità che prima nascondevano, e se anche fossero rinviati sulla terra, tornerebbero ancora a quel che era stato loro proibito. Sono e saranno mentitori.
- Bausani
 Al contrario! Comparirà davanti ai loro occhi ciò che prima essi tenevano nascosto! Se fosse data loro la possibilità di tornare indietro, essi tornerebbero a fare ciò che era stato loro proibito e, certamente, essi sono, di sicuro, bugiardi!
- Pasquini
 29.
 وَقالوا إِن هِىَ إِلّا حَياتُنَا الدُّنيا وَما نَحنُ بِمَبعوثينَ
 Dicono: «Per noi non c’è altro che questa vita e non saremo resuscitati» [14] .
- Hamza P.
 Dicono: «C’è soltanto questa nostra vita terrena, non saremo risuscitati». [29]
- Zilio Grandi
 Essi dicono: “Non c’è altro che questa nostra vita terrena, e non saremo risuscitati”.
- Bausani
 Essi dicono: “Altro non c’è che la nostra vita terrena!”, e ”Noi non saremo fatti risorgere!”.
- Pasquini
 30.
 وَلَو تَرىٰ إِذ وُقِفوا عَلىٰ رَبِّهِم قالَ أَلَيسَ هٰذا بِالحَقِّ قالوا بَلىٰ وَرَبِّنا قالَ فَذوقُوا العَذابَ بِما كُنتُم تَكفُرونَ
 Se li vedessi quando saranno condotti al loro Signore. Egli dirà: «Non è questa la verità?». Diranno: «Sì, per il nostro Signore!». Dirà: «Gustate il castigo per la vostra miscredenza».
- Hamza P.
 Se li vedessi, fermi davanti al loro Signore, il quale dirà: «Non è la verità, questa?». Risponderanno: «Sì, lo giuriamo sul nostro Signore». Egli dirà: «Gustate il tormento perché non avete creduto».
- Zilio Grandi
 Ah, potessi tu vedere quando saran trattenuti avanti al volto del loro Signore, ed Egli dirà loro: “Ebbene, non è questa la verità?” e risponderanno: “Sì, per il nostro Signore!”, e allora Egli dirà: “Dunque, gustate il tormento, poiché avete rifiutato la Fede!”
- Bausani
 Tu potessi vedere quando staranno ritti davanti al loro Signore! Egli chiederà: “Non è forse questa la verità?”. Essi risponderanno: “Certamente, per il nostro Signore!”. Allora Egli dirà: “Gustate pertanto il castigo, in conseguenza del vostro rifiuto di credere!”.
- Pasquini
 31.
 قَد خَسِرَ الَّذينَ كَذَّبوا بِلِقاءِ اللَّهِ حَتّىٰ إِذا جاءَتهُمُ السّاعَةُ بَغتَةً قالوا يٰحَسرَتَنا عَلىٰ ما فَرَّطنا فيها وَهُم يَحمِلونَ أَوزارَهُم عَلىٰ ظُهورِهِم أَلا ساءَ ما يَزِرونَ
 Quelli che negano l’incontro con Allah saranno certamente perduti. Quando improvvisamente verrà l’Ora, diranno: «Disgraziati noi che l’abbiamo trascurata!». Porteranno sulla schiena il loro fardello [15] . Che orribile carico!
- Hamza P.
 Quelli che non hanno creduto nell’incontro con Dio saranno rovinati finché, quando l’ora li coglierà all’improvviso, diranno: «Noi sciagurati, che non l’abbiamo messa in conto», e ognuno porterà i propri pesi sulle spalle, e non è orribile quel che porteranno? [31]
- Zilio Grandi
 Sono perduti coloro cne negano che in contreranno Dio. Così che, quando li coglierà improvvisa l’Ora, diranno: “Ahimè! Noi disgraziati, che l’abbiam trascurata!”E porteranno i loro pesi sulle spalle, e quanto orribile sarà il peso che porteranno!
- Bausani
 Sono perdenti coloro i quali dicono che l’incontro con Allàh non è vero! Però, quando, all’improvviso, l’ora li sorprenderà, essi diranno: “Adesso poveri noi, che non ci abbiamo pensato prima!”. E porteranno i loro fardelli sulle loro schiene! E non sarà forse spiacevole ciò che porteranno?
- Pasquini
 32.
 وَمَا الحَيوٰةُ الدُّنيا إِلّا لَعِبٌ وَلَهوٌ وَلَلدّارُ الءاخِرَةُ خَيرٌ لِلَّذينَ يَتَّقونَ أَفَلا تَعقِلونَ
 La vita presente non è che gioco effimero. L’altra vita è certamente migliore per quelli che temono Allah. Non capite dunque?
- Hamza P.
 La vita terrena è solo gioco e trastullo, e ben migliore è la dimora dell’aldilà, riservata a quelli che temono Dio, non capite?
- Zilio Grandi
 Non è la vita del mondo altro che un gioco vano, e l’Altra Dimora è molto migliore, per coloro che temono Dio! Non comprendete dunque?
- Bausani
 La vita terrena altro non è che gioco e distrazione, mentre invece la Casa della vita futura è di certo la cosa migliore per coloro che sono timorati. E ancora non capite?
- Pasquini
 33.
 قَد نَعلَمُ إِنَّهُ لَيَحزُنُكَ الَّذى يَقولونَ فَإِنَّهُم لا يُكَذِّبونَكَ وَلٰكِنَّ الظّٰلِمينَ بِـٔايٰتِ اللَّهِ يَجحَدونَ
 Sappiamo bene che quello che dicono ti addolora, ma non è certamente te che smentiscono: gli ingiusti negano i segni di Allah.
- Hamza P.
 Noi sappiamo che le parole dei miscredenti su di te ti riempiono di tristezza, ma essi non accusano te, invece gli ingiusti ricusano i segni di Dio.
- Zilio Grandi
 Ben sappiamo che ti angustia quel che dicono di te i miscredenti, ma non te essi smentiscono, bensì gli iniqui ricusano i Segni stessi di Dio.
- Bausani
 Noi lo sappiamo che ti addolora quello che essi dicono! Essi, in verità, non smentiscono te, ma sono i Segni di Allàh che gli empi sconfessano.
- Pasquini
 34.
 وَلَقَد كُذِّبَت رُسُلٌ مِن قَبلِكَ فَصَبَروا عَلىٰ ما كُذِّبوا وَأوذوا حَتّىٰ أَتىٰهُم نَصرُنا وَلا مُبَدِّلَ لِكَلِمٰتِ اللَّهِ وَلَقَد جاءَكَ مِن نَبَإِي۟ المُرسَلينَ
 Già i messaggeri che ti hanno preceduto furono tacciati di menzogna. Sopportarono con pazienza accuse e persecuzioni, finché non venne loro il Nostro soccorso. Nessuno può cambiare le parole di Allah [16] . Ti sarà certamente giunta una parte della storia degli Inviati.
- Hamza P.
 Già prima di te, altri inviati sono stati accusati di menzogna, e hanno avuto pazienza contro ogni accusa e persecuzione finché la Nostra vittoria li ha raggiunti. Non c’è chi possa mutare le parole di Dio. E tu hai avuto notizie degli inviati.
- Zilio Grandi
 Già prima di te altri Di vini Messaggeri furono smentiti, e pazientarono contro tutte le smentite e le persecuzioni finché giunse loro la Vittoria da parte Nostra. Ché non v’ha alcuno che possa mutare le parole di Dio, e tu stesso hai ricevuto qualche notizia di questi antichi Inviati.
- Bausani
 Già furono contestati degli Apostoli prima di te, però essi affrontarono la contestazione con fermezza e la persecuzione fino a quando Noi demmo loro il Nostro sostegno. Non c’è mutamento alla Parola di Allàh e già hai ricevuto informazione riguardo agli Apostoli.
- Pasquini
 35.
 وَإِن كانَ كَبُرَ عَلَيكَ إِعراضُهُم فَإِنِ استَطَعتَ أَن تَبتَغِىَ نَفَقًا فِى الأَرضِ أَو سُلَّمًا فِى السَّماءِ فَتَأتِيَهُم بِـٔايَةٍ وَلَو شاءَ اللَّهُ لَجَمَعَهُم عَلَى الهُدىٰ فَلا تَكونَنَّ مِنَ الجٰهِلينَ
 Se la loro indifferenza sarà per te un peso così grave, cercherai una galleria nella terra o una scala per il cielo per portar loro un segno [ancora migliore di quello che hai portato]? Se Allah volesse, potrebbe metterli tutti sulla retta via. Non essere dunque fra gli ignoranti [17] !
- Hamza P.
 È arduo per te vedere che si allontanano, e vorresti scavare un pozzo in terra o alzare una scala in cielo se ne fossi capace, per portare loro un segno. Ma se Dio avesse voluto li avrebbe tutti riuniti sulla retta via, dunque non essere tra gli ignoranti. [35]
- Zilio Grandi
 Certo è grave e dura per te la loro incredulità, e se tu potessi vorresti riuscire a scavare un pozzo nella terra o a innalzare una scala nel cielo, per portar così loro un Segno. Ma se Iddio avesse voluto, li avrebbe tutti riuniti sulla retta via: non esser quindi anche tu fra gli ignoranti!
- Bausani
 Se il loro rifiuto ti sembra intollerabile, sappi che, anche se tu potessi scavare una galleria nella terra o appoggiare una scala al cielo, mostrando loro un Segno, non accetterebbero l’Apostolo! Se Allàh volesse, Egli li raccoglierebbe sulla retta via senza alcuna difficoltà. Perciò non esser uno di quelli che ignorano.
- Pasquini
 36.
 إِنَّما يَستَجيبُ الَّذينَ يَسمَعونَ وَالمَوتىٰ يَبعَثُهُمُ اللَّهُ ثُمَّ إِلَيهِ يُرجَعونَ
 In Verità rispondono soltanto coloro che ascoltano. Allah risusciterà i morti e saranno condotti a Lui.
- Hamza P.
 Solo chi può sentire risponderà, e quanto ai morti, Dio li risusciterà ed essi saranno ricondotti a Lui.
- Zilio Grandi
 Certo, rispondono alla tua chiamata solo quelli che ascoltano; quanto ai morti, Iddio li susciterà e torneranno a Lui.
- Bausani
 In verità, risponderanno soltanto coloro che hanno udito il Messaggio; quanto ai morti, Allàh li farà risorgere e a Lui saranno fatti tornare!
- Pasquini
 37.
 وَقالوا لَولا نُزِّلَ عَلَيهِ ءايَةٌ مِن رَبِّهِ قُل إِنَّ اللَّهَ قادِرٌ عَلىٰ أَن يُنَزِّلَ ءايَةً وَلٰكِنَّ أَكثَرَهُم لا يَعلَمونَ
 E dicono: «Perché non è stato fatto scendere su di lui [18] un segno [da parte] del suo Signore?». Di’: «In verità Allah ha il potere di far scendere un segno, ma la maggior parte di loro non sa nulla».
- Hamza P.
 Dicono: «Almeno gli fosse stato mandato un segno dal suo Signore». Rispondi: «Dio ha certo il potere di mandare un segno, ma la gran parte di loro non sa nulla».
- Zilio Grandi
 E dicono: “Almeno fosse stato a lui inviato un Segno miracoloso dal suo Signore!” Rispondi: “Sì, Dio ha il potere di inviare un Segno, ma i più di loro non lo sanno.”
- Bausani
 Essi dicono: “Perché non vien fatto scendere su di lui un Segno da parte del suo Signore?”. Rispondi: “In verità, Allàh ha il potere di far scendere un Segno!”. Però la maggior parte di loro non lo sa.
- Pasquini
 38.
 وَما مِن دابَّةٍ فِى الأَرضِ وَلا طٰئِرٍ يَطيرُ بِجَناحَيهِ إِلّا أُمَمٌ أَمثالُكُم ما فَرَّطنا فِى الكِتٰبِ مِن شَيءٍ ثُمَّ إِلىٰ رَبِّهِم يُحشَرونَ
 Non c’è essere che si muova sulla terra o uccello che voli con le sue ali che non appartenga ad una comunità come la vostra [19]. Non abbiamo dimenticato nulla nel Libro [20] . Poi tutti saranno ricondotti verso il loro Signore.
- Hamza P.
 Tutti gli animali sulla terra e tutti gli uccelli che volano in cielo con le ali formano delle comunità come voi – nel libro non abbiamo trascurato nulla – e poi saranno riuniti davanti al loro Signore. [38]
- Zilio Grandi
 Non vi sono bestie sulla terra né uccelli che volino con l’ali nel cielo che non formino delle comunità come voi. Noi non abbiamo trascurato nulla nel Libro. Poi, avanti al loro Signore saran tutti raccolti.
- Bausani
 E non c’è creatura che cammini sulla Terra né volatile che voli con le sue due ali, che non formino comunità come voi. Nulla abbiamo omesso nel Libro e poi essi saranno radunati alla presenza del loro Signore.
- Pasquini
 39.
 وَالَّذينَ كَذَّبوا بِـٔايٰتِنا صُمٌّ وَبُكمٌ فِى الظُّلُمٰتِ مَن يَشَإِ اللَّهُ يُضلِلهُ وَمَن يَشَأ يَجعَلهُ عَلىٰ صِرٰطٍ مُستَقيمٍ
 Quelli che smentiscono i Nostri segni sono come sordi e muti [immersi] nelle tenebre. Allah svia chi vuole e pone chi vuole sulla retta via.
- Hamza P.
 Ma quelli che accusano di menzogna i Nostri segni sono sordi e muti, sono nelle tenebre. Dio fa errare chi vuole e pone chi vuole sulla retta via. [39]
- Zilio Grandi
 Ma quelli che smentiscono i Nostri Segni son sordi e muti, vagolanti nelle tenebre. Chi Dio vuole perde, e chi Dio vuole pone sulla retta via.
- Bausani
 Coloro i quali smentiscono i Nostri Segni sono sordi e ciechi immersi nelle tenebre. Colui che Allàh vuole lo fa errare e colui che vuole lo mette su un sentiero diritto.
- Pasquini
 40.
 قُل أَرَءَيتَكُم إِن أَتىٰكُم عَذابُ اللَّهِ أَو أَتَتكُمُ السّاعَةُ أَغَيرَ اللَّهِ تَدعونَ إِن كُنتُم صٰدِقينَ
 Di’: «Pensate che, se vi giungesse il castigo di Allah o l’Ora, invochereste qualcun altro oltre ad Allah? [Ditelo], se siete sinceri!
- Hamza P.
 Di’: «Cosa ne pensate? Quando vi arriverà il castigo di Dio oppure l’ora vi coglierà, invocherete altri e non Dio, se siete sinceri?».
- Zilio Grandi
 Dì: “Che ve ne pare? Quando verrà a voi il castigo di Dio o vi coglierà l’Ora, invocherete voi forse altri che Dio? Ditemelo, se siete veritieri!”
- Bausani
 Di’: “Che ne pensate? Se vi piomba addosso il castigo di Allàh o vi sorprende l’ora, chi altro invocherete al posto di Allàh? Rispondete, se siete in buona fede!”.
- Pasquini
 41.
 بَل إِيّاهُ تَدعونَ فَيَكشِفُ ما تَدعونَ إِلَيهِ إِن شاءَ وَتَنسَونَ ما تُشرِكونَ
 Senza dubbio è Lui che invocherete. Se vorrà, disperderà ciò che avete invocato e dimenticherete ciò che Gli avevate associato» [21] .
- Hamza P.
 No, invocherete Lui e, se Egli vorrà, dissolverà quel che Gli chiederete di dissolvere e voi dimenticherete, se Egli vorrà, i compagni che Gli avete dato.
- Zilio Grandi
 No! È Lui che voi invocherete, e, se Egli vorrà, dissolverà gli errori che voi propagate, e voi dimenticherete, se Egli vuole, quel che a Lui ora associate.
- Bausani
 Proprio Lui voi invocherete e per questo, se Egli vorrà, vi libererà da quanto vi ha messo in condizioni di invocarLo, sicché voi dimenticherete ciò che associate (a Lui nel culto)!
- Pasquini
 42.
 وَلَقَد أَرسَلنا إِلىٰ أُمَمٍ مِن قَبلِكَ فَأَخَذنٰهُم بِالبَأساءِ وَالضَّرّاءِ لَعَلَّهُم يَتَضَرَّعونَ
 Già inviammo [profeti] alle comunità che ti hanno preceduto, poi le colpimmo con avversità e afflizioni, affinché divenissero umili [22] .
- Hamza P.
 Abbiamo inviato dei profeti alle comunità prima di te e le abbiamo colpite di afflizioni e malanni affinché si umiliassero.
- Zilio Grandi
 In verità già inviammo messaggi a comunità di te più antiche e l’abbiamo colpite d’afflizione e d’angustia, a che, forse, s’umiliassero.
- Bausani
 Noi mandammo (Apostoli) a nazioni prima di te e affinché imparassero a essere sottomessi, ne affliggemmo gli appartenenti con sofferenze e avversità.
- Pasquini
 43.
 فَلَولا إِذ جاءَهُم بَأسُنا تَضَرَّعوا وَلٰكِن قَسَت قُلوبُهُم وَزَيَّنَ لَهُمُ الشَّيطٰنُ ما كانوا يَعمَلونَ
 Perché non divennero umili quando giunse loro il Nostro rigore? I loro cuori invece si indurirono e Satana abbellì ai loro occhi quello che facevano.
- Hamza P.
 Se almeno si fossero umiliati quando il Nostro male li ha colpiti. Invece i loro cuori si sono induriti e Satana ha reso bello ai loro occhi quanto andavano facendo.
- Zilio Grandi
 Perché non si sono umiliati quando li ha colpiti il Nostro male? Ma anzi, i cuori loro si sono induriti e Satana ha loro abbellito quel che stavan facendo.
- Bausani
 Ma perché, quando furono percossi dalle sofferenze e dalle avversità, non impararono a essere umili? Al contrario, i loro cuori si indurirono e Sciayṭān (Satana) fece apparire belle, ai loro occhi, le loro azioni.
- Pasquini
 44.
 فَلَمّا نَسوا ما ذُكِّروا بِهِ فَتَحنا عَلَيهِم أَبوٰبَ كُلِّ شَيءٍ حَتّىٰ إِذا فَرِحوا بِما أوتوا أَخَذنٰهُم بَغتَةً فَإِذا هُم مُبلِسونَ
 Quando poi dimenticarono quello che era stato loro ricordato, aprimmo loro le porte di ogni bene. E mentre esultavano per quello che avevamo donato, li afferrammo all’improvviso ed eccoli disperati.
- Hamza P.
 Quando ebbero dimenticato quel che era stato loro ricordato, aprimmo per loro le porte di ogni cosa finché, mentre si rallegravano dei beni ricevuti, Noi li afferrammo all’improvviso, ed eccoli nella disperazione. [44]
- Zilio Grandi
 E quando dimenticarono quel ch’era stato loro rammentato, aprimmo loro le porte d’ogni cosa, e mentre lieti si rallegravano di quel ch’avevano ricevuto, li afferrammo d’un tratto, ed ecco caddero nella disperazione.
- Bausani
 E quando ebbero dimenticato ciò che era stato loro ricordato, aprimmo a essi le porte di ogni cosa e, proprio quando erano al colmo della felicità per quello che avevano ricevuto, chiedemmo loro il conto, all’improvviso, per cui eccoli in preda alla disperazione!
- Pasquini
 45.
 فَقُطِعَ دابِرُ القَومِ الَّذينَ ظَلَموا وَالحَمدُ لِلَّهِ رَبِّ العٰلَمينَ
 Così fu eliminata anche l’ultima parte del popolo degli oppressori.
La lode appartiene ad Allah, Signore dei mondi!
- Hamza P.
 Quel che restava del popolo dei colpevoli è stato reciso, sia ringraziato Dio, il Signore dei mondi.
- Zilio Grandi
 Fu tagliato anche l’ultimo resto del popolo degli iniqui, e ne sia ringraziato Iddio, il Signor del Creato!
- Bausani
 Le reni degli iniqui furono spezzate e la Lode appartiene ad Allàh, Signore dell’Universo.
- Pasquini
 46.
 قُل أَرَءَيتُم إِن أَخَذَ اللَّهُ سَمعَكُم وَأَبصٰرَكُم وَخَتَمَ عَلىٰ قُلوبِكُم مَن إِلٰهٌ غَيرُ اللَّهِ يَأتيكُم بِهِ انظُر كَيفَ نُصَرِّفُ الءايٰتِ ثُمَّ هُم يَصدِفونَ
 Di’: «Pensate che se Allah vi privasse dell’udito e della vista e sigillasse i vostri cuori, quale altro dio all’infuori di Allah ve li potrebbe rendere?». Guarda come esplichiamo per loro i Nostri segni, eppure se ne allontanano.
- Hamza P.
 Di’: «Cosa ne pensate? Se Dio vi toglierà l’udito e la vista e porrà un sigillo sul vostro cuore, quale divinità che non sia Dio potrà restituirli a voi?». Guarda come esponiamo i segni e come essi voltano le spalle.
- Zilio Grandi
 Dì: “Che ve ne pare, se Dio vi togliesse l’udito e la vista, e ponesse un suggello sui vostri cuori, quale divinità che non sia Dio ve li ridonerebbe?” Considera come esponiamo i Nostri Segni, ed essi volgono altrove la faccia!
- Bausani
 Di’: “Pensate un po’! Se Allàh vi privasse dell’udito e della vista, e ponesse un sigillo sui vostri cuori, quale divinità se non Allàh ve li potrebbe restituire?”. Guarda come spieghiamo i Segni e ciò nonostante si voltano scostandosi da essi!
- Pasquini
 47.
 قُل أَرَءَيتَكُم إِن أَتىٰكُم عَذابُ اللَّهِ بَغتَةً أَو جَهرَةً هَل يُهلَكُ إِلَّا القَومُ الظّٰلِمونَ
 Di’: «Pensate se vi cogliesse il castigo di Allah, improvviso o manifesto. Chi farà perire se non il popolo degli ingiusti?».
- Hamza P.
 Di’: «Cosa ne pensate? Se il castigo di Dio vi arrivasse all’improvviso oppure apertamente, chi verrebbe distrutto? Solo il popolo dei colpevoli».
- Zilio Grandi
 Dì: “Che ne direste se il Castigo di Dio venisse a voi tutto a un tratto e apertamente? Chi ne sarebbe annientato, se non il popolo degli iniqui?”
- Bausani
 Di’: “Che pensate voi? Se il castigo di Allàh vi piombasse addosso, all’improvviso, oppure, manifestamente, non sarebbe distrutto forse se non il popolo degli iniqui?”.
- Pasquini
 48.
 وَما نُرسِلُ المُرسَلينَ إِلّا مُبَشِّرينَ وَمُنذِرينَ فَمَن ءامَنَ وَأَصلَحَ فَلا خَوفٌ عَلَيهِم وَلا هُم يَحزَنونَ
 Non mandammo gli inviati se non come nunzi e ammonitori: quanto a chi crede e si emenda, non avrà nulla da temere e non sarà afflitto.
- Hamza P.
 Abbiamo inviato i profeti come annunciatori e ammonitori, e chi ha fede e fa il bene non avrà timore né tristezza,
- Zilio Grandi
 I Messaggeri che inviamo non son altro che Nunzi e Ammonitori: chi crede e si corregge non avrà timore alcuno, né tristezza
- Bausani
 Non inviammo gli Apostoli, se non in veste di annunciatori di buona novella e ammonitori; perciò chi crede e si emenda (sarà salvo) e non ci sarà per loro apprensione né saranno essi contristati.
- Pasquini
 49.
 وَالَّذينَ كَذَّبوا بِـٔايٰتِنا يَمَسُّهُمُ العَذابُ بِما كانوا يَفسُقونَ
 Il castigo toccherà coloro che smentiscono i Nostri segni, per il loro perverso agire.
- Hamza P.
 mentre quelli che accusano di menzogna i Nostri segni avranno il castigo perché sono degli empi.
- Zilio Grandi
 mentre quelli che avranno smentito i Nostri Segni li toccherà il Castigo per la perversità loro.
- Bausani
 Mentre invece coloro che hanno respinto i Nostri Segni saranno toccati dal castigo, poiché erano perversi.
- Pasquini
 50.
 قُل لا أَقولُ لَكُم عِندى خَزائِنُ اللَّهِ وَلا أَعلَمُ الغَيبَ وَلا أَقولُ لَكُم إِنّى مَلَكٌ إِن أَتَّبِعُ إِلّا ما يوحىٰ إِلَىَّ قُل هَل يَستَوِى الأَعمىٰ وَالبَصيرُ أَفَلا تَتَفَكَّرونَ
 Di’: «Non vi dico che possiedo i tesori di Allah e neppure che conosco l’invisibile, né vi dico di essere un angelo: seguo solo quello che mi è stato rivelato». Di’: «Sono forse uguali il cieco e colui che vede? Non riflettete dunque?».
- Hamza P.
 Di’: «Io non vi dico di possedere i tesori di Dio né di conoscere i misteri dell’aldilà, e non vi dico di essere un angelo. Io seguo soltanto quel che mi è rivelato». Di’: «Sono uguali chi è cieco e chi vede? Non riflettete?».
- Zilio Grandi
 Di: “Io non vi dico: ‘Ho in mio potere i tesori di Dio’. Io non conosco gli arcani dell’aldilà. Io non vi dico di essere un angelo: io non seguo che quel che m’è rivelato”. Dì: “Ma è forse la stessa cosa il cieco e il veggente? Non riflettete?”
- Bausani
 Di’: “Io non vi dico di possedere i Tesori di Allàh e io non conosco il mistero, né vi dico di esser io un angelo. Altro non seguo se non ciò che mi è stato rivelato!”. Di’: “Son forse sullo stesso piano il non vedente e il vedente?”. Non riflettete?
- Pasquini
 51.
 وَأَنذِر بِهِ الَّذينَ يَخافونَ أَن يُحشَروا إِلىٰ رَبِّهِم لَيسَ لَهُم مِن دونِهِ وَلِىٌّ وَلا شَفيعٌ لَعَلَّهُم يَتَّقونَ
 Avverti [con il Corano] quelli che temono di essere radunati davanti ad Allah che non avranno, all’infuori di Lui, nessun altro patrono o intercessore. Forse [Lo] temeranno.
- Hamza P.
 Ammonisci quelli che temono di essere radunati davanti al loro Signore, di’ loro che non troveranno protettore né intercessore al di fuori di Dio affinché di Lui abbiano timore.
- Zilio Grandi
 E ammonisci con questo tuo Messaggio coloro che temono di esser radunati avanti al loro Signore, ch’essi non avranno altro patrono o intercessore che Dio, sì che forse sian timorati.
- Bausani
 Metti in guardia - coloro i quali temono per il fatto che essi saranno radunati davanti al loro Signore - che né protettore né intercessore essi avranno tranne Lui - affinché essi si comportino da timorati.
- Pasquini
 52.
 وَلا تَطرُدِ الَّذينَ يَدعونَ رَبَّهُم بِالغَدوٰةِ وَالعَشِىِّ يُريدونَ وَجهَهُ ما عَلَيكَ مِن حِسابِهِم مِن شَيءٍ وَما مِن حِسابِكَ عَلَيهِم مِن شَيءٍ فَتَطرُدَهُم فَتَكونَ مِنَ الظّٰلِمينَ
 Non scacciare quelli che al mattino e alla sera invocano il loro Signore. Bramano il Suo Volto. Non renderai conto di loro e non renderanno conto di te. Se li scacciassi saresti tra gli ingiusti [23].
- Hamza P.
 Non respingere quelli che pregano il loro Signore di mattina e di sera per desiderio del Suo volto, non sei tu che devi chiedere conto a loro, né loro a te, e se li respingerai sarai tra i colpevoli. [52]
- Zilio Grandi
 Non respingere coloro che pregano il loro Signore mattina e sera, per desiderio del Suo volto; non sei Tu che devi domandar conto a loro, né loro a te. Che se tu li respingerai sarai fra gli iniqui.
- Bausani
 Non respingere coloro i quali invocano a mane e a sera il loro Signore, cercando il Suo Volto! Il loro conto non è affar tuo per nulla e il tuo conto non è per nulla affar loro. Perciò se li respingessi, tu saresti uno degli iniqui!
- Pasquini
 53.
 وَكَذٰلِكَ فَتَنّا بَعضَهُم بِبَعضٍ لِيَقولوا أَهٰؤُلاءِ مَنَّ اللَّهُ عَلَيهِم مِن بَينِنا أَلَيسَ اللَّهُ بِأَعلَمَ بِالشّٰكِرينَ
 Li abbiamo messi alla prova così, gli uni con gli altri, affinché dicano: «Sono questi coloro fra noi che Allah ha favorito?».
Allah conosce meglio di ogni altro coloro che [Gli] sono grati.
- Hamza P.
 Così Noi li abbiamo messi alla prova gli uni per mezzo degli altri perché dicessero: «Costoro sono quelli di noi che Dio ha beneficato?». Forse Dio non conosce perfettamente chi Lo ringrazia?
- Zilio Grandi
 E così noi li abbiam messi alla prova gli uni con gli altri perché dicessero: “Questi sono dunque quelli di noi sui quali Iddio ha elargito i suoi favori?” Ma non conosce Dio meglio di tutti coloro che Gli sono grati?
- Bausani
 Così Noi abbiamo messo alla prova alcuni di loro per mezzo di altri, sicché dicano: “Son forse quelli coloro che Allàh ha favorito di tra noi?”. E non è forse vero che Allàh è il miglior conoscitore dei riconoscenti?
- Pasquini
 54.
 وَإِذا جاءَكَ الَّذينَ يُؤمِنونَ بِـٔايٰتِنا فَقُل سَلٰمٌ عَلَيكُم كَتَبَ رَبُّكُم عَلىٰ نَفسِهِ الرَّحمَةَ أَنَّهُ مَن عَمِلَ مِنكُم سوءًا بِجَهٰلَةٍ ثُمَّ تابَ مِن بَعدِهِ وَأَصلَحَ فَأَنَّهُ غَفورٌ رَحيمٌ
 Quando vengono a te quelli che credono nei Nostri segni, di’: «Pace su di voi! Il vostro Signore Si è imposto la misericordia. Quanto a chi di voi commette il male per ignoranza e poi si pente e si corregge, in verità Allah è perdonatore, misericordioso».
- Hamza P.
 E quando vengono da te quelli che credono nei Nostri segni, di’ loro: «La pace sia con voi, Dio Si è prescritto la misericordia affinché, se qualcuno di voi ha fatto il male per ignoranza e in seguito si è pentito e ha fatto il bene, con costui Dio è indulgente e pieno di clemenza». [54]
- Zilio Grandi
 E quando vengon da te co loro che credono nei Nostri Segni dì loro: “La pace sia con voi! Iddio s’è prescritto la misericordia, cosicché chi di voi ha fatto del male per ignoranza, ma poi s’è pentito e s’è migliorato, ebbene Dio è pietoso e clemente”.
- Bausani
 E quando coloro che credono nei Nostri Segni vengono da te, di’: “Pace su voi! Il vostro Signore ha prescritto a Se medesimo la misericordia. Perciò colui che di voi ha commesso un peccato per ignoranza, ma poi s’è pentito ed emendato (non tema il rifiuto del perdono)”. Ciò poiché Egli è Perdonatore e Clementissimo.
- Pasquini
 55.
 وَكَذٰلِكَ نُفَصِّلُ الءايٰتِ وَلِتَستَبينَ سَبيلُ المُجرِمينَ
 Così ripresentiamo continuamente i segni, affinché il sentiero dei malvagi sia evidente.
- Hamza P.
 Così Noi esponiamo i segni affinché il sentiero degli empi appaia chiaramente.
- Zilio Grandi
 Così specifichiamo i Santi Segni, acciocché sia chiara la via dei per versi.
- Bausani
 Così Noi spieghiamo i Segni con chiarezza, affinché sia perfettamente riconoscibile la linea di condotta di coloro i quali delinquono!
- Pasquini
 56.
 قُل إِنّى نُهيتُ أَن أَعبُدَ الَّذينَ تَدعونَ مِن دونِ اللَّهِ قُل لا أَتَّبِعُ أَهواءَكُم قَد ضَلَلتُ إِذًا وَما أَنا۠ مِنَ المُهتَدينَ
 Di’: «Mi è stato vietato di adorare quelli che invocate all’infuori di Allah».
Di’: «Non seguirò le passioni vostre, ché allora mi perderei e non sarei più tra i ben guidati».
- Hamza P.
 Di’: «Mi è stato proibito di adorare le divinità che voi invocate al di fuori di Dio». Di’: «Non seguirò i vostri desideri, mi smarrirei e non sarei guidato».
- Zilio Grandi
 Dì: “M’è stato proibito di adorare quelli che voi invocate all’infuori di Dio”. Dì: “Non seguirò i vostri desideri, altrimenti perderei la retta via e non sarei più fra i ben guidati dal Signore!”
- Bausani
 Di’: “In verità, m’è stato proibito di adorare coloro che vengono invocati da voi al posto di Allàh!”. Di’: “Non seguirò le vostre fantasie! Se ciò facessi, allora, andrei fuori strada e non sarei nel novero dei ben guidati!”.
- Pasquini
 57.
 قُل إِنّى عَلىٰ بَيِّنَةٍ مِن رَبّى وَكَذَّبتُم بِهِ ما عِندى ما تَستَعجِلونَ بِهِ إِنِ الحُكمُ إِلّا لِلَّهِ يَقُصُّ الحَقَّ وَهُوَ خَيرُ الفٰصِلينَ
 Di’: «Mi baso su una prova chiara da parte del mio Signore – e voi la tacciate di menzogna – non ho in mio potere quello che volete affrettare [24] : il giudizio appartiene solo ad Allah. Egli espone la verità ed è il migliore dei giudici».
- Hamza P.
 Di’: «Io possiedo una prova evidente che viene dal mio Signore, ma voi la accusate di menzogna, non posso fare quel che sollecitate, il giudizio appartiene solo a Dio il quale narra la verità, Egli è il migliore dei giudici. [57]
- Zilio Grandi
 Dì: “Io ho una prova evidente da parte del mio Signore, ma voi la tacciate di menzogna. Non è in mio potere quel che voi sollecitate, perché il Giudizio non appartiene che a Dio: Egli dice il Vero, Egli è il migliore dei giudici!
- Bausani
 Di’: “In verità, io mi muovo alla luce d’una prova certa da parte del mio Signore, la cui provenienza divina voi, invece, negate! Ciò di cui voi sollecitate l’avveramento non è in mio potere. Il governo della realtà non appartiene ad altri che Allàh! Egli rende palese la Verità e Egli è il migliore di coloro che decidono!”.
- Pasquini
 58.
 قُل لَو أَنَّ عِندى ما تَستَعجِلونَ بِهِ لَقُضِىَ الأَمرُ بَينى وَبَينَكُم وَاللَّهُ أَعلَمُ بِالظّٰلِمينَ
 Di’: «Se avessi potere su quello che volete affrettare, sarebbe già stato definito il contrasto tra me e voi». Allah conosce meglio di chiunque altro gli ingiusti.
- Hamza P.
 E se mai potessi fare quel che sollecitate, l’ordine sarebbe già stato decretato tra me e voi, Dio conosce meglio di chiunque chi sono gli ingiusti.
- Zilio Grandi
 Se fosse in mio potere quel che voi solle citate, sarebbe ormai deciso fra me e voi, ma Dio meglio conosce gli ingiusti.
- Bausani
 Di’: “Se ciò di cui voi sollecitate l’avveramento fosse in mio potere, la cosa sarebbe già stata definita tra me e voi! E Allàh quant’altri mai conosce gli iniqui”!
- Pasquini
 59.
 وَعِندَهُ مَفاتِحُ الغَيبِ لا يَعلَمُها إِلّا هُوَ وَيَعلَمُ ما فِى البَرِّ وَالبَحرِ وَما تَسقُطُ مِن وَرَقَةٍ إِلّا يَعلَمُها وَلا حَبَّةٍ فى ظُلُمٰتِ الأَرضِ وَلا رَطبٍ وَلا يابِسٍ إِلّا فى كِتٰبٍ مُبينٍ
 Egli possiede le chiavi dell’invisibile [25] , che solo Lui conosce. E conosce quello che c’è nella terra e nei mari. Non cade una foglia senza che Egli non ne abbia conoscenza. Non c’è seme nelle tenebre della terra o cosa alcuna verde o secca che non siano [citati] nel Libro chiarissimo [26] .
- Hamza P.
 Presso di Lui sono le chiavi del mistero che nessuno conosce tranne Lui, Egli conosce quel che è sulla terra e quel che è nel mare, non cade foglia che Egli non lo sappia e non c’è granello nelle tenebre della terra, nulla di umido o di secco che non sia registrato in un libro chiaro. [59]
- Zilio Grandi
 E presso di Lui sono le chiavi del l’Arcano, che nessuno conosce se non Lui: Egli conosce quel ch’è sulla terraferma e quel ch’è nel seno del mare, non cade foglia ch’Ei non lo sappia, e non v’è granello nelle tenebre della terra, né nulla d’umido o di secco, che non sia registrato in un Libro Chiaro.
- Bausani
 Egli possiede le chiavi del Mistero, di cui nessuno ha conoscenza tranne Lui! Egli conosce ciò che v’è nel suolo e nel mare. Non cade foglia senza che Lui lo sappia! Non c’è un granello nelle tenebre della Terra, né cosa fresca oppure secca, senza che ciò sia scritto su un libro chiaro!
- Pasquini
 60.
 وَهُوَ الَّذى يَتَوَفّىٰكُم بِالَّيلِ وَيَعلَمُ ما جَرَحتُم بِالنَّهارِ ثُمَّ يَبعَثُكُم فيهِ لِيُقضىٰ أَجَلٌ مُسَمًّى ثُمَّ إِلَيهِ مَرجِعُكُم ثُمَّ يُنَبِّئُكُم بِما كُنتُم تَعمَلونَ
 Nella notte è Lui che vi richiama [27] , e sa quello che avete fatto durante il giorno, e quindi vi risveglia finché non giunga il termine stabilito.
Ritornerete a Lui e vi mostrerà quello che avete operato.
- Hamza P.
 Egli è Colui che vi richiama a Sé durante la notte, Egli conosce quel che avete compiuto durante il giorno e poi al mattino vi risveglia perché un termine designato abbia compimento e poi ritornerete a Lui e poi Egli vi annuncerà le vostre azioni. [60]
- Zilio Grandi
 È Lui che vi richiama a sé di notte e sa quel che avete operato durante il giorno, e poi vi risveglia al mattino perché un termine fisso si compia. E poi tornerete a Lui e vi darà contezza di tutte le vostre azioni.
- Bausani
 È Lui che di notte ritira le vostre anime e conosce ciò che voi avete fatto di giorno. Allo spuntare del giorno vi rianima, affinché un termine già stabilito venga raggiunto! Poi voi ritornerete a Lui ed Egli vi informerà di ciò che facevate!
- Pasquini
 61.
 وَهُوَ القاهِرُ فَوقَ عِبادِهِ وَيُرسِلُ عَلَيكُم حَفَظَةً حَتّىٰ إِذا جاءَ أَحَدَكُمُ المَوتُ تَوَفَّتهُ رُسُلُنا وَهُم لا يُفَرِّطونَ
 Egli è Colui che domina i Suoi servi, e manda incontro a loro i custodi [28] . E quando la morte si presenta a uno di voi, i Nostri angeli prendono la sua anima senza negligenza alcuna.
- Hamza P.
 Egli è Colui che domina i Suoi servi. Per custodirvi, invia degli angeli finché, quando la morte coglierà uno di voi, i Nostri angeli lo richiameranno, certo non sono negligenti, [61]
- Zilio Grandi
 È Lui il Soggiogatore sovrano dei Suoi servi, e invia a custodirvi degli angeli finché, quando la morte coglie uno di voi, i Nostri messaggeri celesti lo richiamano a Dio, e non mostrano nella loro opera negligenza alcuna.
- Bausani
 Ed Egli è al-Qāhir (l’Impositore irresistibile del Suo volere) sui Suoi fedeli! E vi sono stati assegnati dei sorveglianti, sicché quando la morte giunge a qualcuno di voi i Nostri angeli prendono la sua anima, non venendo mai meno al loro compito.
- Pasquini
 62.
 ثُمَّ رُدّوا إِلَى اللَّهِ مَولىٰهُمُ الحَقِّ أَلا لَهُ الحُكمُ وَهُوَ أَسرَعُ الحٰسِبينَ
 Quindi sono ricondotti ad Allah, il loro vero Protettore. Non è a Lui che appartiene il giudizio? Egli è il più rapido nel conto.
- Hamza P.
 e infine tutti gli uomini saranno ricondotti a Dio, il loro vero Protettore. Forse il giudizio non spetta a Lui? Egli conta più velocemente di ogni altro». [62]
- Zilio Grandi
 E gli uomini tutti saran poi ricondotti a Dio, loro Signore Vero. Non spetta a Lui il giudizio? Egli è di tutti il più veloce nel conto”.
- Bausani
 E poi saranno fatti ritornare ad Allàh, il loro Protettore, al-Ḥàqq (la Verità). Non è forse vero che a Lui appartiene il governo delle cose e che Egli è il migliore, quanto a rapidità, di coloro che fanno i conteggi?
- Pasquini
 63.
 قُل مَن يُنَجّيكُم مِن ظُلُمٰتِ البَرِّ وَالبَحرِ تَدعونَهُ تَضَرُّعًا وَخُفيَةً لَئِن أَنجىٰنا مِن هٰذِهِ لَنَكونَنَّ مِنَ الشّٰكِرينَ
 Di’ : «Chi vi salverebbe dalle tenebre della terra e del mare? InvocateLo umilmente e in segreto: “Se ci sollevi da ciò, saremo certamente riconoscenti”».
- Hamza P.
 Di’: «Chi vi salverà dalle tenebre della terra e del mare? Voi Lo pregate con umiltà e in segreto: “Se Egli ci salverà da questo frangente noi Lo ringrazieremo”».
- Zilio Grandi
 Di: “Chi vi salverà dalle tenebre della terra e del mare? Quando siete in pericolo voi pregate Dio umilmente e in segreto e dite: ‘Certo se ci salva da questa di stretta gli saremo riconoscenti!’”
- Bausani
 Di’: “Chi vi salva dalle tenebre del suolo e del mare, quando voi Lo invocate umilmente sia a bassa voce che ad alta voce, dicendo: ‘Se Egli ci salva da queste avversità, noi saremo di quelli che esprimono la loro riconoscenza’”.
- Pasquini
 64.
 قُلِ اللَّهُ يُنَجّيكُم مِنها وَمِن كُلِّ كَربٍ ثُمَّ أَنتُم تُشرِكونَ
 Di’: «Allah vi libererà da ciò e da tutte le angosce. Ciò nonostante [Gli] attribuite consimili!».
- Hamza P.
 Di’: «Dio può salvarvi da questo e altro ancora, ma in seguito, nuovamente, voi Gli darete degli eguali».
- Zilio Grandi
 Dì: “Iddio vi salverà da questa e da altre afflizioni, eppure, dopo, voi di nuovo darete a Lui degli eguali!”
- Bausani
 Di’: “Allàh vi salva da quelle (avversità) e da ogni afflizione e poi voi fate associazioni (a Lui di divinità fittizie)!”.
- Pasquini
 65.
 قُل هُوَ القادِرُ عَلىٰ أَن يَبعَثَ عَلَيكُم عَذابًا مِن فَوقِكُم أَو مِن تَحتِ أَرجُلِكُم أَو يَلبِسَكُم شِيَعًا وَيُذيقَ بَعضَكُم بَأسَ بَعضٍ انظُر كَيفَ نُصَرِّفُ الءايٰتِ لَعَلَّهُم يَفقَهونَ
 Di’: «Egli vi può mandare un castigo dall’alto o da sotto i vostri piedi o confondervi con le divisioni, facendovi provare la violenza degli uni sugli altri». Guarda come ripresentiamo continuamente i segni Nostri, affinché comprendano.
- Hamza P.
 Di’: «Egli può mandare contro di voi un castigo che vi coglierà dall’alto o dal basso oppure può confondervi e dividervi in sette e farvi gustare l’odio gli uni degli altri». Guarda come esponiamo i segni affinché essi comprendano,
- Zilio Grandi
 Dì: “Egli ha il potere di mandarvi un castigo che vi colpisca dall’alto o da sotto i vostri piedi, o di dividervi in partiti avversi e di far gustare agli uni l’odio degli altri!” Considera come noi esponiamo i Nostri Segni nella speranza che essi comprendano!
- Bausani
 Di’: “Egli ha potere di scatenare su voi un castigo da sopra (le vostre teste) e da sotto i vostri piedi, e di confondervi in conflitti settari e di far gustare a una parte di voi le offese dell’altra!”. Guarda come spieghiamo nel dettaglio i Nostri Segni, affinché essi capiscano.
- Pasquini
 66.
 وَكَذَّبَ بِهِ قَومُكَ وَهُوَ الحَقُّ قُل لَستُ عَلَيكُم بِوَكيلٍ
 Il tuo popolo taccia di menzogna quello che invece è la verità! Di’: «Io non sono il vostro difensore».
- Hamza P.
 ma il tuo popolo li ha accusati di menzogna quando sono la verità. Di’: «Io non sono il vostro difensore, [66]
- Zilio Grandi
 II tuo popolo ha tacciato tutto questo di menzogna, mentre è la Verità. Dì loro: “Io non sono il vostro avvocato.
- Bausani
 E lo smentì il tuo popolo, benché esso (il Sublime Corano) sia il vero! Di’: “Io non sono responsabile di voi!”.
- Pasquini
 67.
 لِكُلِّ نَبَإٍ مُستَقَرٌّ وَسَوفَ تَعلَمونَ
 Per ogni messaggio [verrà] il suo tempo e presto saprete [29] .
- Hamza P.
 ogni annuncio ha il suo tempo, presto saprete».
- Zilio Grandi
 Ogni annuncio ha il suo tempo determinato e ben presto voi lo saprete”.
- Bausani
 Per ogni notizia c’è un termine e a suo tempo saprete!
- Pasquini
 68.
 وَإِذا رَأَيتَ الَّذينَ يَخوضونَ فى ءايٰتِنا فَأَعرِض عَنهُم حَتّىٰ يَخوضوا فى حَديثٍ غَيرِهِ وَإِمّا يُنسِيَنَّكَ الشَّيطٰنُ فَلا تَقعُد بَعدَ الذِّكرىٰ مَعَ القَومِ الظّٰلِمينَ
 Quando li vedi immersi in discussioni sui Nostri segni, allontanati finché non cambiano argomento. E se Satana fa sì che qualche volta dimentichi, appena ti sovvieni, non restare oltre in compagnia degli ingiusti.
- Hamza P.
 Quando vedi la gente che discute dei Nostri segni, dà loro le spalle finché discuteranno d’altro. Ma Satana te lo farà dimenticare e comunque, quando lo ricorderai, non trattenerti con gli ingiusti. [68]
- Zilio Grandi
 E quando vedi che la gente si mette a discutere dei Nostri Segni, allontanati da loro finché non cambian discorso. Ma certo il demonio ti farà dimenticare di questo. Comunque, dopo averli ammoniti, non startene con gli iniqui.
- Bausani
 E quando vedi gente che discute sui Nostri Segni, allontanati da loro fino a quando non abbiano cambiato argomento, e se Sciayṭān (Satana) te ne fa dimenticare, immediatamente, dopo essertene ricordato, non stare seduto in compagnia degli iniqui.
- Pasquini
 69.
 وَما عَلَى الَّذينَ يَتَّقونَ مِن حِسابِهِم مِن شَيءٍ وَلٰكِن ذِكرىٰ لَعَلَّهُم يَتَّقونَ
 Non compete ai timorati chieder loro [30] conto, ma solo ammonirli, chissà che non temano [Allah]?
- Hamza P.
 Coloro che temono Dio non devono chiedere conto ai miscredenti delle loro azioni, ma solo ammonirli affinché abbiano anch’essi timore.
- Zilio Grandi
 I timorati di Dio non hanno alcun conto da chiedere agli infedeli: non han da far altro che ammonirli, nella speranza che essi abbiano a temere Iddio.
- Bausani
 Coloro che sono timorati non hanno nessuna responsabilità per il conto di quelli, bensì incombe loro il dovere di richiamare alla loro memoria i doveri che hanno verso Allàh, affinché diventino timorati!
- Pasquini
 70.
 وَذَرِ الَّذينَ اتَّخَذوا دينَهُم لَعِبًا وَلَهوًا وَغَرَّتهُمُ الحَيوٰةُ الدُّنيا وَذَكِّر بِهِ أَن تُبسَلَ نَفسٌ بِما كَسَبَت لَيسَ لَها مِن دونِ اللَّهِ وَلِىٌّ وَلا شَفيعٌ وَإِن تَعدِل كُلَّ عَدلٍ لا يُؤخَذ مِنها أُولٰئِكَ الَّذينَ أُبسِلوا بِما كَسَبوا لَهُم شَرابٌ مِن حَميمٍ وَعَذابٌ أَليمٌ بِما كانوا يَكفُرونَ
 Allontanati da quelli che considerano gioco e divertimento la loro religione e sono ingannati dalla vita terrena. Ammoniscili [con il Corano], affinché non perdano le anime loro con quello che avranno fatto. All’infuori di Allah non avranno alcun protettore né intercessore. Qualunque sia il riscatto che offriranno, non sarà accettato. Ecco coloro che sono stati abbandonati alla perdizione per quel che avranno fatto. Saranno dissetati con acqua bollente e avranno un castigo doloroso per la loro miscredenza.
- Hamza P.
 Allontanati da quelli che hanno preso la loro religione come gioco e trastullo, quelli che la vita terrena ha ingannato. Ricorda loro che l’anima si perderà per quel che ha acquistato con le proprie azioni, essa non avrà protettore né intercessore al di fuori di Dio, e qualunque sia la compensazione che offrirà, non sarà accolta. E quelli che si perderanno per quel che hanno acquistato con le proprie azioni avranno da bere acqua bollente e avranno un tormento doloroso per la loro miscredenza.
- Zilio Grandi
 Lascia andare quelli che han preso la loro religione per scherzo e per gioco e che la vita terrena ha sedotti. Ammoniscili, con questa Divina Predicazione, che ogni anima si perderà per quel che avrà acquistato operando: essa non ha altro patrono e intercessore che Dio, e se anche essa offrirà un compenso pari a sé stessa, non sarà accettato. Coloro che si saranno perduti per quel che si saranno meritati con le loro azioni, avranno bevanda bollente e tormento crudele per la loro empietà.
- Bausani
 Lasciali soli coloro che hanno preso la loro religione come un gioco o un passatempo e sono stati ingannati dalla vita mondana e, ricordalo, ogni uomo fabbrica con le sue stesse mani la sua rovina, e non ci sarà per lui né protettore né intercessore, tranne Allàh. E se anche offrisse qualsiasi riscatto, non gli sarebbe accolto. Quelli che fabbricano con le loro stesse mani la loro rovina (faranno questa fine): riceveranno per bevanda dell’acqua bollente e un castigo doloroso poiché rifiutavano di credere.
- Pasquini
 71.
 قُل أَنَدعوا مِن دونِ اللَّهِ ما لا يَنفَعُنا وَلا يَضُرُّنا وَنُرَدُّ عَلىٰ أَعقابِنا بَعدَ إِذ هَدىٰنَا اللَّهُ كَالَّذِى استَهوَتهُ الشَّيٰطينُ فِى الأَرضِ حَيرانَ لَهُ أَصحٰبٌ يَدعونَهُ إِلَى الهُدَى ائتِنا قُل إِنَّ هُدَى اللَّهِ هُوَ الهُدىٰ وَأُمِرنا لِنُسلِمَ لِرَبِّ العٰلَمينَ
 Di’: «Invocheremo, in luogo di Allah, qualcuno che non può né favorirci né nuocerci? Volgeremo le spalle dopo che Allah ci ha guidato, come colui che viene indotto a vagabondare sulla terra dai dèmoni, mentre i suoi compagni lo richiamano sulla giusta pista [gridandogli]: “Vieni con noi!”». Di’: «La vera guida è la guida di Allah. Ci è stato ordinato di sottometterci al Signore dei mondi,
- Hamza P.
 Di’: «Anziché Dio, dovremmo invocare chi non può giovarci in nulla e in nulla danneggiarci e così tornare indietro dopo che Dio ci ha guidati sulla retta via? Saremmo come colui che è affascinato dai demoni i quali l’hanno reso folle, e vaga sulla terra avendo attorno a sé dei compagni che lo chiamano alla retta via: “Vieni da noi”. Di’: «La guida è quella di Dio. Ci è stato ordinato di sottometterci al Signore dei mondi». [71]
- Zilio Grandi
 Dì: “Dovremmo forse pregare, invece di Dio, esseri che non posson giovarci in nulla e in nulla danneggiarci, ed esser così rigettati indietro dopo che Dio ci ha guidati sulla retta via, come chi è fascinato dai dèmoni e vaga come ristupidito sulla terra, e ha attorno dei compagni che lo richiamano alla retta via: ‘Vieni a noi!’?” Dì: “In verità solo la guida di Dio è la Guida, e a noi è stato ordinato di darci tutti al Signor del Creato”,
- Bausani
 Di: “Invocheremo noi invece di Allàh, chi non può né giovarci né danneggiarci e torneremo sui nostri passi dopo che Allàh ci ha guidato, come colui che - dopo che Sciayṭān (Satana) l’ha abbindolato per mezzo dei suoi desideri ed erra sulla Terra disorientato - continua a errare, mentre i compagni cercano di ricondurlo alla retta via, dicendogli: ‘Vieni con noi?’”. Di’: “In verità, la Guida di Allàh è la Guida e noi siamo stati comandati di fare Islām al Signore dell’Universo
- Pasquini
 72.
 وَأَن أَقيمُوا الصَّلوٰةَ وَاتَّقوهُ وَهُوَ الَّذى إِلَيهِ تُحشَرونَ
 di assolvere all’orazione e temere Allah: sarete ricondotti a Lui».
- Hamza P.
 Pregate e abbiate timore di Lui, Egli è Colui davanti al quale sarete radunati,
- Zilio Grandi
 Compite la Preghiera e temete Iddio: Egli è colui davanti al quale tutti sarete raccolti, ed Egli è Colui che ha creato il cielo e la terra con Verità d’intento e il giorno in cui dice a una cosa: “Sii!” ed essa è,
- Bausani
 , di eseguire l’adorazione quotidiana e di temerLo! Infatti, è Lui davanti al Quale sarete radunati”.
- Pasquini
 73.
 وَهُوَ الَّذى خَلَقَ السَّمٰوٰتِ وَالأَرضَ بِالحَقِّ وَيَومَ يَقولُ كُن فَيَكونُ قَولُهُ الحَقُّ وَلَهُ المُلكُ يَومَ يُنفَخُ فِى الصّورِ عٰلِمُ الغَيبِ وَالشَّهٰدَةِ وَهُوَ الحَكيمُ الخَبيرُ
 Egli è Colui Che ha creato i cieli e la terra secondo verità. Nel giorno in cui dice: «Sii», è l’essere. La Sua parola è verità.
A Lui [solo] apparterrà la sovranità nel Giorno in cui sarà soffiato nella Tromba [31]. Egli è il Conoscitore del palese e dell’invisibile, Egli è il Saggio, il Ben Informato.
- Hamza P.
 Egli è Colui che ha creato i cieli e la terra in tutta verità e nel giorno in cui dice a una cosa: «Sii» quella cosa è. La Sua parola è verità. A Lui appartiene il regno nel giorno in cui la tromba squillerà, Egli è Colui che conosce il mistero e il visibile, Egli è il Saggio informato di tutto. [73]
- Zilio Grandi
 la Sua parola è Verità. A Lui appartiene il Regno, il dì che squillerà la tromba. Egli è Colui che conosce l’invisibile e il Visibile, il Saggio che di tutto ha contezza.
- Bausani
 Egli è Colui che creò i cieli e la Terra con la Verità. Il giorno che Egli dice “Kùn!” (esisti!), subito esiste (ciò che Egli ha voluto in esistenza)! La Sua Parola è la Verità. A Lui soltanto apparterrà il Regno, il giorno nel quale si soffierà nel corno. Egli conosce l’occulto e il manifesto ed Egli è al-Ḥakīm (il Sapiente) e al-Khabīr (il Ben informato).
- Pasquini
 74.
 وَإِذ قالَ إِبرٰهيمُ لِأَبيهِ ءازَرَ أَتَتَّخِذُ أَصنامًا ءالِهَةً إِنّى أَرىٰكَ وَقَومَكَ فى ضَلٰلٍ مُبينٍ
 Quando Abramo disse a suo padre Azar: «Prenderai gli idoli per divinità? Vedo che tu e il tuo popolo siete in palese errore!».
- Hamza P.
 Ricorda quando Abramo disse a suo padre Azar: «Vuoi prendere degli idoli come dèi? Vedo che tu e il tuo popolo siete in evidente errore». [74]
- Zilio Grandi
 E rammenta quando Abramo disse a suo padre Adar: “Prenderai tu degli idoli per dèi? Io vedo te e il tuo popolo in manifesto errore!”
- Bausani
 Disse Ibrāhīm a suo padre Àzar [1]: “Prendi tu forse per divinità degli idoli? A me pare che tu e il tuo popolo siate in errore manifesto”.
- Pasquini
 75.
 وَكَذٰلِكَ نُرى إِبرٰهيمَ مَلَكوتَ السَّمٰوٰتِ وَالأَرضِ وَلِيَكونَ مِنَ الموقِنينَ
 Così mostrammo ad Abramo il regno dei cieli e della terra, affinché fosse tra coloro che credono con fermezza.
- Hamza P.
 Così mostrammo ad Abramo il regno dei cieli e della terra perché fosse di quelli che credono fermamente.
- Zilio Grandi
 E cosi mostravamo ad Abramo il Regno dei cieli e della terra perché fosse di quei che solidamente sono convinti.
- Bausani
 Noi mostrammo a Ibrahim i regni dei cieli e della Terra e ciò perché egli fosse di coloro che hanno fede incrollabile.
- Pasquini
 76.
 فَلَمّا جَنَّ عَلَيهِ الَّيلُ رَءا كَوكَبًا قالَ هٰذا رَبّى فَلَمّا أَفَلَ قالَ لا أُحِبُّ الءافِلينَ
 Quando la notte ravvolse, vide una stella e disse: «Ecco il mio Signore!». Poi quando essa tramontò disse: «Non amo quelli che tramontano».
- Hamza P.
 Quando la notte lo avvolse, vide una stella e disse: «Ecco il mio Signore», ma quando la stella tramontò disse: «Non amo ciò che tramonta». [76]
- Zilio Grandi
 E quando l'avvolsero le tenebre della notte, vide una stella, e disse: “Ecco il mio Signore!” Ma quando la stella tramontò disse: “Non amo ciò che tramonta”.
- Bausani
 Quando la notte lo avvolse, egli vide una stella. Disse: “Questo è il mio Signore!”. Però, quando essa tramontò, egli disse: “Io non amo quelli che tramontano”.
- Pasquini
 77.
 فَلَمّا رَءَا القَمَرَ بازِغًا قالَ هٰذا رَبّى فَلَمّا أَفَلَ قالَ لَئِن لَم يَهدِنى رَبّى لَأَكونَنَّ مِنَ القَومِ الضّالّينَ
 Quando osservò la luna che sorgeva, disse: «Ecco il mio Signore!». Quando poi tramontò, disse: «Se il mio Signore non mi guida sarò certamente tra coloro che si perdono!».
- Hamza P.
 Quando vide apparire la luna, disse: «Ecco il mio Signore», ma quando tramontò disse: «Se il mio Signore non mi guiderà, anch’io sarò del popolo degli smarriti».
- Zilio Grandi
 E quando vide la luna levarsi dall’orizzonte, disse: “Ecco il mio Signore!” Ma quando anch’essa fu tramontata esclamò: “Se il mio Signore non mi guida, sarò anch'io fra i traviati!”
- Bausani
 Allorché vide sorgere la luna, egli disse: “Il mio Signore è questo (astro)!”. Però, quando essa tramontò, egli disse: “Se il mio Signore non mi avesse guidato a quest’ora sarei certamente uno del popolo dei fuorviati!”.
- Pasquini
 78.
 فَلَمّا رَءَا الشَّمسَ بازِغَةً قالَ هٰذا رَبّى هٰذا أَكبَرُ فَلَمّا أَفَلَت قالَ يٰقَومِ إِنّى بَريءٌ مِمّا تُشرِكونَ
 Quando poi vide il sole che sorgeva, disse: «Ecco il mio Signore, ecco il più grande!». Quando poi tramontò disse: «O popol mio, io rinnego ciò che associate ad Allah!
- Hamza P.
 Quando vide il sole che sorgeva disse: «Ecco il mio Signore. Questo è il più grande». Ma quando anch’esso tramontò, disse: «Popolo mio, del vostro politeismo io non ho colpa,
- Zilio Grandi
 E quando vide il sole nascente gridò: “Ecco il mio Signore! Questo è ben il più grande!” Ma quando anch'esso tramontò, gridò Abramo: “O popol mio, sono innocente della vostra idolatria!
- Bausani
 Quando, infine, vide sorgere il sole, disse: “Questo è il mio Signore! Questo è il più grande!”. Ma quando anche esso tramontò, egli disse: “O popolo mio, io sono immune dal peccato che voi commettete con le vostre associazioni (di divinità fittizie ad Allàh);
- Pasquini
 79.
 إِنّى وَجَّهتُ وَجهِىَ لِلَّذى فَطَرَ السَّمٰوٰتِ وَالأَرضَ حَنيفًا وَما أَنا۠ مِنَ المُشرِكينَ
 In tutta sincerità rivolgo il mio volto verso Colui Che ha creato i cieli e la terra [32] : e non sono tra coloro che associano».
- Hamza P.
 io volgo il viso verso Colui che creò i cieli e la terra, da ḥanīf, io non sono un idolatra». [79]
- Zilio Grandi
 Io volgo la faccia verso Colui che ha creato i cieli e la terra, in purezza di fede, e nessun compagno a Lui voglio dare!”
- Bausani
 in verità, io rivolgo il mio culto a Colui che creò i cieli e la Terra, da adoratore di un’unica divinità! Io non sono uno degli associatori ad Allàh (di divinità fittizie)”.
- Pasquini
 80.
 وَحاجَّهُ قَومُهُ قالَ أَتُحٰجّونّى فِى اللَّهِ وَقَد هَدىٰنِ وَلا أَخافُ ما تُشرِكونَ بِهِ إِلّا أَن يَشاءَ رَبّى شَيـًٔا وَسِعَ رَبّى كُلَّ شَيءٍ عِلمًا أَفَلا تَتَذَكَّرونَ
 La sua gente argomentò contro di lui, ma egli disse: «Volete polemizzare con me in merito ad Allah, quando è Lui che mi ha guidato? E non temo affatto i soci che Gli attribuite, ma [temo solo] ciò che vorrà il mio Signore. Il mio Signore abbraccia tutte le cose nella Sua scienza. Non rifletterete dunque?
- Hamza P.
 Il suo popolo prese a discutere con lui, ed egli rispose: «Volete discutere di Dio con me quando Egli mi ha dato la guida? Io non ho paura degli idoli che accostate a Lui, solo di quel che il mio Signore vorrà, il mio Signore abbraccia ogni cosa con la Sua conoscenza, non riflettete?
- Zilio Grandi
 E il suo popolo prese ad argomentare contro di lui, ed Egli ribattè: “Argomenterete voi forse su Dio con me, mentre Iddio mi ha diretto alla Via Giusta? Io non ho paura dei compagni che voi date a Dio; solo il mio Signore, può, semmai, farmi del male. Il mio Signore abbraccia con la Sua scienza ogni cosa. Non riflettete voi dunque?
- Bausani
 Il suo popolo si mise a disputare con lui, ma egli disse: “Volete voi forse disputare con me su Allàh, quando Lui mi ha guidato? Io non temo di ricevere danno da ciò che voi Gli associate, tranne che il mio Signore voglia qualcosa. Il mio Signore abbraccia, quanto a scienza, ogni cosa! Non ve ne rammentate?
- Pasquini
 81.
 وَكَيفَ أَخافُ ما أَشرَكتُم وَلا تَخافونَ أَنَّكُم أَشرَكتُم بِاللَّهِ ما لَم يُنَزِّل بِهِ عَلَيكُم سُلطٰنًا فَأَىُّ الفَريقَينِ أَحَقُّ بِالأَمنِ إِن كُنتُم تَعلَمونَ
 Come potrei temere i soci che Gli attribuite, quando voi non temete di associare ad Allah coloro ai quali non  ha attribuito alcun potere su di voi? Quale dunque dei due partiti è più nel giusto [33] , [ditelo] se lo sapete.
- Hamza P.
 E come potrei avere paura dei vostri idoli quando voi non avete paura di dare compagni a Dio, senza alcuna autorità che sia discesa da Lui? Quale dei due partiti merita fiducia più sicura, se lo sapete?
- Zilio Grandi
 E come dovrei temere i compagni che voi date a Dio, mentre voi non temete di darGlieli senza alcuna autorità che da Lui vi sia data? Quale dei due partiti è più degno di sicurtà? Rispondetemi, se lo sapete!
- Bausani
 Come potrò temere ciò che voi associate, quando voi non avete alcun timore per il fatto di aver associato ad Allàh ciò per cui non vi è stata fatta scendere alcuna autorizzazione? E chi delle due parti ha più diritto di sentirsi sicura? Se lo sapete, ditelo!”.
- Pasquini
 82.
 الَّذينَ ءامَنوا وَلَم يَلبِسوا إيمٰنَهُم بِظُلمٍ أُولٰئِكَ لَهُمُ الأَمنُ وَهُم مُهتَدونَ
 Coloro che hanno creduto e non ammantano di iniquità [34] la loro fede, ecco a chi spetta l’immunità; essi sono i ben guidati».
- Hamza P.
 Quelli che credono e non rivestono la loro fede di ingiustizia, ebbene, la sicurezza è loro, essi hanno avuto la guida».
- Zilio Grandi
 Coloro che credono e non vestono la loro fede d'ingiustizia, di quelli è la sicurtà, essi sono i ben guidati”.
- Bausani
 Coloro che credono e non mischiano la loro fede con iniquità, quelli hanno la sicurezza ed essi sono ben guidati.
- Pasquini
 83.
 وَتِلكَ حُجَّتُنا ءاتَينٰها إِبرٰهيمَ عَلىٰ قَومِهِ نَرفَعُ دَرَجٰتٍ مَن نَشاءُ إِنَّ رَبَّكَ حَكيمٌ عَليمٌ
 Questo è l’argomento che fornimmo ad Abramo contro la sua gente. Noi eleviamo il livello di chi vogliamo. Il tuo Signore è saggio, sapiente.
- Hamza P.
 Questa è la Nostra prova, quella che Noi abbiamo dato ad Abramo contro il suo popolo. Noi eleviamo di alcuni gradini quelli che vogliamo elevare, il tuo Signore è saggio e conosce ogni cosa.
- Zilio Grandi
 Questo è l’argomento che noi demmo ad Abramo contro il suo popolo. Noi eleviamo a diversi gradi quei che vogliamo: in verità il tuo Signore è saggio sapiente.
- Bausani
 Questa fu la prova che Noi demmo a lbrahìm nel suo confronto con il suo popolo. Noi eleviamo in gradi chi vogliamo. In verità, il tuo Signore è Sapiente e Onnisciente.
- Pasquini
 84.
 وَوَهَبنا لَهُ إِسحٰقَ وَيَعقوبَ كُلًّا هَدَينا وَنوحًا هَدَينا مِن قَبلُ وَمِن ذُرِّيَّتِهِ داوۥدَ وَسُلَيمٰنَ وَأَيّوبَ وَيوسُفَ وَموسىٰ وَهٰرونَ وَكَذٰلِكَ نَجزِى المُحسِنينَ
 Gli demmo Isacco e Giacobbe, e li guidammo entrambi. E in precedenza guidammo Noè; tra i suoi discendenti [guidammo]: Davide, Salomone, Giobbe, Giuseppe, Mosè e Aronne.
Così Noi ricompensiamo quelli che fanno il bene.
- Hamza P.
 Ad Abramo donammo Isacco e Giacobbe, ed entrambi li guidammo come prima avevamo guidato Noè: tra i suoi discendenti vi furono Davide e Salomone, Giobbe, Giuseppe, Mosè e Aronne – così ricompensiamo chi fa il bene –
- Zilio Grandi
 E ad Abramo Noi donammo Isacco e Giacobbe, ciascuno dei quali Noi dirigemmo sulla giusta via. E prima ancora guidammo al Vero Noè e, fra i suoi discendenti David e Salomone e Giobbe e Giuseppe, e Mosè e Aronne: così noi compensiamo i benèfici.
- Bausani
 E gli facemmo di Isḥāq e di Ya‘qūb [2] un dono e tutti (e tre) Noi guidammo. E prima di loro Noi guidammo Nūḥ (Noè) e nella discendenza di lui ci furono Dawūd [3] (Davide), Sulaymān (Salomone), Ayyūb [4] (Giobbe), Yūsuf [5] (Giuseppe), Mūsā (Mosè) e Hārūn [6] (Aronne). Così Noi ricompensiamo i ben operanti!
- Pasquini
 85.
 وَزَكَرِيّا وَيَحيىٰ وَعيسىٰ وَإِلياسَ كُلٌّ مِنَ الصّٰلِحينَ
 E [guidammo] Zaccaria, Giovanni, Gesù ed Elia. Era tutta gente del bene.
- Hamza P.
 e anche Zaccaria, Giovanni, Gesù ed Elia, e ciascuno di loro si annovera tra i santi,
- Zilio Grandi
 E anche Zaccaria e Giovanni e Gesù e Elia, ciascuno dei quali fu annoverato fra i santi
- Bausani
 E Zakariyya (Zaccaria), e Yàḥyā [7] (Giovanni), e ’Īsā (Gesù) e Ilyās [8] (Elia). Tutti nel novero degli uomini pii.
- Pasquini
 86.
 وَإِسمٰعيلَ وَاليَسَعَ وَيونُسَ وَلوطًا وَكُلًّا فَضَّلنا عَلَى العٰلَمينَ
 E [guidammo] Ismaele, Eliseo, Giona e Lot.
Concedemmo a tutti loro eccellenza sugli uomini [35] .
- Hamza P.
 e ancora Ismaele, Eliseo, Giona e Lot, elevammo ciascuno di loro sopra ogni creatura,
- Zilio Grandi
 e Ismaele ed Eliseo e Giona e Lot, e ciascuno levammo al di sopra d’ogni altra creatura
- Bausani
 Ismā’īl (Ismaele), al-Yasa'a [9] (Eliseo), Yūnus [10] (Giona), Lūṭ [11] (Lot) e tutti quanti li abbiamo prediletti sull’Universo intero,
- Pasquini
 87.
 وَمِن ءابائِهِم وَذُرِّيّٰتِهِم وَإِخوٰنِهِم وَاجتَبَينٰهُم وَهَدَينٰهُم إِلىٰ صِرٰطٍ مُستَقيمٍ
 Così abbiamo scelto e guidato sulla retta via una parte dei loro antenati, dei loro discendenti e dei loro fratelli.
- Hamza P.
 e poi alcuni loro padri, discendenti e fratelli, anch’essi li prescegliemmo e li guidammo sulla via diritta.
- Zilio Grandi
 e anche alcuni dei loro padri, discendenti e fratelli. Li prescegliemmo e li guidammo su una giusta via.
- Bausani
 e oltre a loro (abbiamo prediletto) dei loro padri, dei loro discendenti e dei loro fratelli. Noi li prescegliemmo e li guidammo a un retto sentiero.
- Pasquini
 88.
 ذٰلِكَ هُدَى اللَّهِ يَهدى بِهِ مَن يَشاءُ مِن عِبادِهِ وَلَو أَشرَكوا لَحَبِطَ عَنهُم ما كانوا يَعمَلونَ
 Ecco la guida con la quale Allah dirige chi vuole tra i Suoi servi. Se avessero attribuito ad Allah dei consimili, tutte le loro opere sarebbero state vane.
- Hamza P.
 Questa è la guida di Dio con la quale Egli dirige chi vuole tra i Suoi servi. Ma se avessero dato dei compagni a Dio, tutto quel che avevano compiuto sarebbe stato vano.
- Zilio Grandi
 Questa è la Guida di Dio con la quale Ei dirige chi vuole di tra i Suoi servi. Ché se avessero dato dei compagni a Dio vane sarebbero state tutte le loro azioni.
- Bausani
 Questa è la guida di Allàh, il Quale, per mezzo di essa, guida chi vuole dei Suoi servi. Se essi avessero associato (ad Allàh divinità fittizie), certamente, sarebbe stato vano ciò che essi operarono!
- Pasquini
 89.
 أُولٰئِكَ الَّذينَ ءاتَينٰهُمُ الكِتٰبَ وَالحُكمَ وَالنُّبُوَّةَ فَإِن يَكفُر بِها هٰؤُلاءِ فَقَد وَكَّلنا بِها قَومًا لَيسوا بِها بِكٰفِرينَ
 Essi sono coloro a cui demmo la Scrittura e la Saggezza e la Profezia.
Se [altri] non credono in esse, ebbene le abbiamo affidate a gente che non è miscredente [36] .
- Hamza P.
 Ecco coloro che hanno avuto il libro, il buon giudizio e la profezia, e se questa gente non vi crede, ebbene, di tutto ciò abbiamo dato incarico ad altri, che invece vi credono.
- Zilio Grandi
 Quelli sono coloro cui abbiamo dato il Libro, e il Giudizio, e la Profezia, e se questi rifiutano fede, ebbene, ecco, ne abbiamo incaricato un altro popolo che fede in ciò non rifiuta.
- Bausani
 Quelli furono coloro ai quali demmo il Libro, il Governo, la Profezia! Se questi adesso rifiutano di credere in essi, Noi li affideremo a un popolo che non rifiuterà di credere in essi.
- Pasquini
 90.
 أُولٰئِكَ الَّذينَ هَدَى اللَّهُ فَبِهُدىٰهُمُ اقتَدِه قُل لا أَسـَٔلُكُم عَلَيهِ أَجرًا إِن هُوَ إِلّا ذِكرىٰ لِلعٰلَمينَ
 Essi sono coloro che Allah ha guidato: attieniti alla loro guida. Di’: «Non vi chiedo compenso per questo. Non è che un monito rivolto al creato».
- Hamza P.
 Ecco coloro che Dio ha guidato. Tu segui l’esempio della loro guida, e agli infedeli di’: «Io non vi chiedo alcun compenso, questo non è che un monito per i mondi». [90]
- Zilio Grandi
 Quelli sono Coloro che Dio ha ben diretto; segui l’esempio della loro Guida, e di agli infedeli: “Io non vi chiedo per questa Divina Predicazione un salario: essa non è che Ammonizione per ogni creatura”.
- Bausani
 Quelli sono coloro che Allàh guidò, perciò prendi esempio dalla loro guida! Di’: “Non vi chiedo per esso una ricompensa. Esso (il Sublime Corano) non è altro che un Ricordo (che Allàh è Uno, Unico e Uni-personale!) per l’intero Universo!”.
- Pasquini
 91.
 وَما قَدَرُوا اللَّهَ حَقَّ قَدرِهِ إِذ قالوا ما أَنزَلَ اللَّهُ عَلىٰ بَشَرٍ مِن شَيءٍ قُل مَن أَنزَلَ الكِتٰبَ الَّذى جاءَ بِهِ موسىٰ نورًا وَهُدًى لِلنّاسِ تَجعَلونَهُ قَراطيسَ تُبدونَها وَتُخفونَ كَثيرًا وَعُلِّمتُم ما لَم تَعلَموا أَنتُم وَلا ءاباؤُكُم قُلِ اللَّهُ ثُمَّ ذَرهُم فى خَوضِهِم يَلعَبونَ
 Non prestano ad Allah la considerazione che Gli spetta quando dicono: «Allah non ha fatto scendere nulla su di un uomo!». Chiedi: «Chi ha fatto scendere la Scrittura su Mosè, come luce e guida per le genti? [Scrittura] che avete trascritta in volumi [diversi] divulgandone una parte e nascondendone una parte assai notevole e tramite la quale siete stati istruiti su cose che né voi né i vostri antenati conoscevate?». Di’: «Allah» e lascia che si divertano a discutere.
- Hamza P.
 Non apprezzano Dio nella giusta misura quando dicono: «Dio non ha rivelato nulla a nessun uomo». Di’: «E allora chi ha rivelato il libro che Mosè portò come luce e guida per gli uomini, quello che voi raccogliete, in rotoli di pergamena che fate vedere e in gran parte tenete nascosti? Eppure vi è stato insegnato ciò che non sapevate, e nemmeno i vostri padri». Di’: «Lo ha rivelato Dio», e poi lasciali a discutere e a trastullarsi. [91]
- Zilio Grandi
 E non apprezzano Dio nella giusta misura quando dicono: “Dio non ha rivelato nulla a nessun uomo”. Rispondi: “E chi allora ha rivelato il Libro che Mosè propose come Luce e Guida per gli uomini, che voi raccogliete in rotoli di pergamena e che mostrate al popolo, ma ne nascondete anche gran parte, pur ora che vi è stato insegnato quel che né voi né i vostri antenati sapevano?” Dì: “È Dio!”, e poi lasciali gingillarsi nelle loro discussioni.
- Bausani
 Essi fecero su Allàh una valutazione sbagliata riguardo al Suo potere, quando affermarono: “Nulla a un uomo ha fatto scendere Allàh!”. Tu di’: “Chi fece scendere il Libro che Mūsā portò, come luce e come guida per gli uomini? Voi l’avete messo in carta per mostrarlo, però ne nascondete buona parte, per cui siete stati istruiti su ciò di cui nulla sapete sia voi che i vostri padri!”. Di’: “Fu Allàh”. E poi lascia pure che si trastullino nei loro vaniloqui.
- Pasquini
 92.
 وَهٰذا كِتٰبٌ أَنزَلنٰهُ مُبارَكٌ مُصَدِّقُ الَّذى بَينَ يَدَيهِ وَلِتُنذِرَ أُمَّ القُرىٰ وَمَن حَولَها وَالَّذينَ يُؤمِنونَ بِالءاخِرَةِ يُؤمِنونَ بِهِ وَهُم عَلىٰ صَلاتِهِم يُحافِظونَ
 Questo è un Libro benedetto [37] , che abbiamo fatto scendere a conferma di quello che era [stato rivelato] prima di esso, affinché tu avverta la Madre delle città [38] e le genti intorno. Coloro che credono nell’Ultimo Giorno, credono in esso e sono assidui all’orazione.
- Hamza P.
 Questo è un libro che abbiamo rivelato, un libro benedetto, a conferma delle scritture discese prima, affinché tu ammonisca la madre delle città e quanti sono nei dintorni. Quelli che credono nell’aldilà credono nel libro, e adempiono alla loro preghiera. [92]
- Zilio Grandi
 E questo è un Libro che abbiam rivelato, benedetto, confermante le scritture di prima, ad ammonizione della Madre delle Città e di quanti le sono d’attorno. Coloro che credono nell’aldilà credono anche in questo Libro ed osservano la Preghiera.
- Bausani
 E questo è un Libro benedetto, che Noi abbiamo fatto scendere, a conferma di ciò (che venne rivelato) prima di esso e perché tu ammonisca Umm al-Qùrā [12] e chi sta intorno a essa. Coloro i quali hanno fede nella vita futura, credono in esso e sono perseveranti nel custodire la loro adorazione quotidiana.
- Pasquini
 93.
 وَمَن أَظلَمُ مِمَّنِ افتَرىٰ عَلَى اللَّهِ كَذِبًا أَو قالَ أوحِىَ إِلَىَّ وَلَم يوحَ إِلَيهِ شَيءٌ وَمَن قالَ سَأُنزِلُ مِثلَ ما أَنزَلَ اللَّهُ وَلَو تَرىٰ إِذِ الظّٰلِمونَ فى غَمَرٰتِ المَوتِ وَالمَلٰئِكَةُ باسِطوا أَيديهِم أَخرِجوا أَنفُسَكُمُ اليَومَ تُجزَونَ عَذابَ الهونِ بِما كُنتُم تَقولونَ عَلَى اللَّهِ غَيرَ الحَقِّ وَكُنتُم عَن ءايٰتِهِ تَستَكبِرونَ
 Chi è peggior prevaricatore di colui che inventa menzogne contro Allah e dice: «Ho ricevuto un’ispirazione!», quando invece non gli è stato ispirato nulla? O colui che dice: «Farò scendere qualcosa di simile a quello che Allah ha rivelato» [39] . Se vedessi gli ingiusti, negli spasimi della morte, quando gli angeli stenderanno le mani su di loro [e diranno]: «Rigettate le vostre anime! Oggi sarete compensati con un castigo umiliante per aver mentito contro Allah e per esservi allontanati, pieni di orgoglio, dai Suoi segni».
- Hamza P.
 Chi è più empio di chi inventa una menzogna contro Dio, oppure dice: «Ho ricevuto una rivelazione» senza avere ricevuto nulla, oppure dice: «Rivelerò cosa simile a quella che Dio ha rivelato»? Se vedessi gli ingiusti, quando saranno negli abissi della morte mentre gli angeli, le braccia tese, diranno: «Fate uscire le vostre anime, in questo giorno sarete puniti con il tormento dell’umiliazione perché avete detto su Dio ciò che non è la verità, e pieni di superbia vi siete allontanati dai Suoi segni. [93]
- Zilio Grandi
 E chi v’è di più empio che colui che inventa menzogne contro Dio o dice di aver ricevuto una rivelazione mentre nulla gli è stato rivelato o che dice: “Rivelerò una Scrittura come quella che Dio ha rivelato?” Oh, se potessi vedere gli iniqui quando saranno negli abissi della morte e gli angeli con le braccia stese grideranno: “Fuori le vostre anime! Oggi sarete puniti col tormento dell’abiezione per aver detto falsità contro Dio ed esservi superbamente stornati dai Suoi Segni!
- Bausani
 E chi è più iniquo di colui che fabbrica una menzogna a proposito di Allàh, oppure dice: “M’è stato rivelato!”, mentre non gli è stato rivelato un bel nulla! O chi dice: “Farò scendere qualcosa di simile a ciò che ha fatto scendere Allàh!”. Tu potessi vederli gli iniqui, quando saranno nella confusione della morte e gli angeli metteranno su essi le loro mani dicendo: “Fate uscire le anime vostre!”. Oggi, voi riceverete la vostra ricompensa: un castigo di infamia, poiché affermavate su Allàh tutt’altro che la verità e vi comportavate con disprezzo riguardo ai Nostri Segni.
- Pasquini
 94.
 وَلَقَد جِئتُمونا فُرٰدىٰ كَما خَلَقنٰكُم أَوَّلَ مَرَّةٍ وَتَرَكتُم ما خَوَّلنٰكُم وَراءَ ظُهورِكُم وَما نَرىٰ مَعَكُم شُفَعاءَكُمُ الَّذينَ زَعَمتُم أَنَّهُم فيكُم شُرَكٰؤُا۟ لَقَد تَقَطَّعَ بَينَكُم وَضَلَّ عَنكُم ما كُنتُم تَزعُمونَ
 Siete venuti a Noi da soli, come vi abbiamo creati la prima volta. Quello che vi abbiamo concesso, lo avete gettato dietro le spalle. Non vediamo con voi i vostri intercessori, gli alleati che pretendevate fossero vostri soci. I legami tra voi sono stati tagliati e le vostre congetture vi hanno abbandonato.
- Hamza P.
 Siete venuti a noi, soli, come vi abbiamo creato la prima volta, avete lasciato alle spalle i nostri doni. Non vediamo insieme a voi i vostri intercessori, quelli che credevate i vostri soci, essi hanno reciso ogni legame con voi; e quelli che credevate i soci di Dio vi hanno abbandonato».
- Zilio Grandi
 Eccovi venuti a Noi, soli così come vi abbiamo creati la prima volta, e vi siete lasciati dietro le spalle tutto quel che vi abbiamo concesso, e non vediamo con voi i vostri intercessori, che voi vi illudevate fossero vostri soci! S’è spezzato ogni legame fra voi e lungi da voi son corsi quelli che v’illudevate fossero i soci di Dio!”
- Bausani
 Voi vi presenterete davanti a Noi da soli, come Noi vi creammo la prima volta, dopo avere lasciato, dietro le vostre schiene, tutto ciò che vi avevamo dato e non vedremo con voi i vostri intercessori, quelli che voi pensavate essere vostri soci. C’è stato un taglio tra voi e loro e le vostre immaginazioni si sono allontanate da voi.
- Pasquini
 95.
 إِنَّ اللَّهَ فالِقُ الحَبِّ وَالنَّوىٰ يُخرِجُ الحَىَّ مِنَ المَيِّتِ وَمُخرِجُ المَيِّتِ مِنَ الحَىِّ ذٰلِكُمُ اللَّهُ فَأَنّىٰ تُؤفَكونَ
 Allah schiude il seme e il nocciolo: dal morto trae il vivo e dal vivo il morto [40] .
Così è Allah. Come potete allontanarvi da Lui?
- Hamza P.
 Dio è Colui che spacca il granello e il nocciolo e trae il vivo dal morto ed è Colui che trae il morto dal vivo, ecco chi è Dio, dunque, come potete allontanarvi? [95]
- Zilio Grandi
 In verità è Dio che spacca il granello e il nocciolo e fa uscire il vivo dal morto e il morto dal vivo. Ecco chi è Dio: come dunque v’allontanate da Lui?
- Bausani
 In verità, Allàh è lo schiuditore del chicco di grano e del nocciolo del dattero. Egli fa uscire il vivo dal morto ed è l’estrattore del morto dal vivo. Questo è Allàh! Perciò, com’è che voi siete distratti dalla adorazione che Gli è dovuta?
- Pasquini
 96.
 فالِقُ الإِصباحِ وَجَعَلَ الَّيلَ سَكَنًا وَالشَّمسَ وَالقَمَرَ حُسبانًا ذٰلِكَ تَقديرُ العَزيزِ العَليمِ
 Fende [il cielo al] l’alba. Della notte fa un riposo, del sole e della luna una misura [del tempo]. Ecco il decreto dell’Eccelso, del Sapiente.
- Hamza P.
 Egli è Colui che squarcia il cielo all’alba, è Colui che ha reso la notte un riposo e ha reso il sole e la luna una misura del tempo, ecco il decreto del Potente, del Saggio. [96]
- Zilio Grandi
 È Lui che spacca il cielo all’aurora e ha fatto della notte riposo e del sole e della luna mezzi pel conto del tempo. Così ha decretato il Potente, il Saggio.
- Bausani
 E Lui che separa le tenebre dalla luce del giorno. È Lui che ha dato alla notte la funzione di far riposare e al sole e alla luna la funzione di indicatori del tempo. Questo è l’ordinamento dato da al-’azīz (il Possente), al-’alīm (l’Onniscente)!
- Pasquini
 97.
 وَهُوَ الَّذى جَعَلَ لَكُمُ النُّجومَ لِتَهتَدوا بِها فى ظُلُمٰتِ البَرِّ وَالبَحرِ قَد فَصَّلنَا الءايٰتِ لِقَومٍ يَعلَمونَ
 Egli è Colui Che ha fatto per voi le stelle, affinché per loro tramite vi dirigiate nelle tenebre della terra e del mare. Noi mostriamo i segni a coloro che comprendono.
- Hamza P.
 Egli è Colui che ha creato per voi le stelle perché vi guidino nelle tenebre della terra e del mare. Noi abbiamo reso i segni chiari e precisi per quelli che sanno.
- Zilio Grandi
 Ed è Lui che ha fatto per voi le stelle perché con loro possiate guidarvi nelle tenebre della terra e del mare. Noi precisiamo i Nostri Segni per gente capace di conoscere.
- Bausani
 È Lui che ha dato alle stelle la funzione di indicarvi la via giusta nelle tenebre durante i vostri viaggi per Terra e per mare! Noi abbiamo spiegato in dettaglio i Nostri Segni a un popolo di uomini, che sanno.
- Pasquini
 98.
 وَهُوَ الَّذى أَنشَأَكُم مِن نَفسٍ وٰحِدَةٍ فَمُستَقَرٌّ وَمُستَودَعٌ قَد فَصَّلنَا الءايٰتِ لِقَومٍ يَفقَهونَ
 È Lui Che vi ha fatto nascere da un solo individuo e [vi ha dato] un ricettacolo e un deposito [41] . Certamente abbiamo dispiegato i segni per coloro che capiscono.
- Hamza P.
 Egli è Colui che vi ha suscitato alla vita a partire da un’anima unica e vi ha dato un ricettacolo e un deposito. Noi precisiamo chiaramente i segni a un popolo che comprende. [98]
- Zilio Grandi
 Ed è Lui che v’ha fatto nascere da un solo individuo e v’ha dato un ricettacolo ed un deposito: precisiamo i Nostri Segni a gente capace di comprendere.
- Bausani
 È Lui che vi produsse da un’unica anima; poi c’è per voi [nel maschio] un luogo di deposito [del seme] e un luogo di permanenza [nel grembo della femmina]. Noi abbiamo spiegato in dettaglio i Nostri Segni a beneficio di un popolo di uomini che capiscono.
- Pasquini
 99.
 وَهُوَ الَّذى أَنزَلَ مِنَ السَّماءِ ماءً فَأَخرَجنا بِهِ نَباتَ كُلِّ شَيءٍ فَأَخرَجنا مِنهُ خَضِرًا نُخرِجُ مِنهُ حَبًّا مُتَراكِبًا وَمِنَ النَّخلِ مِن طَلعِها قِنوانٌ دانِيَةٌ وَجَنّٰتٍ مِن أَعنابٍ وَالزَّيتونَ وَالرُّمّانَ مُشتَبِهًا وَغَيرَ مُتَشٰبِهٍ انظُروا إِلىٰ ثَمَرِهِ إِذا أَثمَرَ وَيَنعِهِ إِنَّ فى ذٰلِكُم لَءايٰتٍ لِقَومٍ يُؤمِنونَ
 Egli è Colui Che fa scendere l’acqua dal cielo, con la quale facciamo nascere germogli di ogni sorta, da essi facciamo nascere vegetazione e da essa grani in spighe e palme dalle cui spate pendono grappoli di datteri. E giardini piantati a vigna e olivi e melograni, che si assomigliano ma sono diversi gli uni dagli altri. Osserva i frutti quando si formano e maturano.
Ecco segni per gente che crede!
- Hamza P.
 Egli è Colui che ha fatto discendere dal cielo dell’acqua con la quale Noi facciamo germogliare piante di ogni sorta e poi da essa abbiamo fatto spuntare della vegetazione e poi ne abbiamo tratto granelli raccolti in spighe e, dalle spate delle palme, grappoli di datteri facili da cogliere. Abbiamo fatto spuntare giardini di viti, e anche ulivi e melograni, simili tra loro e dissimili, guardate i loro frutti quando fruttificano e maturano, ci sono dei segni in questo per un popolo che crede.
- Zilio Grandi
 Ed è Lui che fa discendere acqua dal cielo con la quale Noi facciam spuntare germogli d’ogni specie e da essi verde fogliame e da questo granelli agglomerati, e dalle spate delle palme grappoli bassi di datteri, e giardini di vigne, e olivi e melograni, simili e dissimili. Guardate il loro frutto quando nella sua stagione matura, ché certo in tutto questo v’han Segni per gente che crede!
- Bausani
 Egli è Colui che fa scendere dal cielo l’acqua, per mezzo della quale facciamo uscire (dalla terra) ogni genere di vegetazione e facciamo uscire da essa delle verdure, da cui facciamo uscire granaglie (mietute e) ammucchiate; dalla palma, dai suoi spadici si producono grappoli di datteri, che pendono bassi e vicini; e giardini di vigne e di olivi e melograni simili e dissimili! Guardate al suo frutto, quando fruttifica, e alla sua maturazione. In verità, in questo, senza dubbio, vi sono Segni per un popolo di uomini, che credono.
- Pasquini
 100.
 وَجَعَلوا لِلَّهِ شُرَكاءَ الجِنَّ وَخَلَقَهُم وَخَرَقوا لَهُ بَنينَ وَبَنٰتٍ بِغَيرِ عِلمٍ سُبحٰنَهُ وَتَعٰلىٰ عَمّا يَصِفونَ
 Hanno associato ad Allah i dèmoni [42] , mentre è Lui Che li ha creati. E Gli hanno attribuito, senza nulla sapere, figli e figlie.
Gloria a Lui: Egli è superiore a quello che Gli attribuiscono.
- Hamza P.
 Hanno dato a Dio come compagni dei jinn, che pure sono creati da Dio, e si sono immaginati dei figli e delle figlie di Dio, senza conoscere nulla. Sia gloria a Lui, Egli è ben oltre le loro invenzioni, [100]
- Zilio Grandi
 Nella loro ignoranza hanno dato dei ginn per compagni a Dio, mentre essi sono stati da Dio creati, e hanno in ventato figli e figlie di Dio. Ben più glorioso ed eccelso Egli è di quel ch’essi Lo fanno!
- Bausani
 E hanno dato ad Allàh come associati i Gìnn [13], che Egli ha creato e hanno attribuito a Lui figliuoli e figlie, senza avere conoscenza della Verità! Incondivisa è la Sua divinità ed Egli è infinitamente al di sopra di ciò che dicono per rappresentare (la Sua divinità).
- Pasquini
 101.
 بَديعُ السَّمٰوٰتِ وَالأَرضِ أَنّىٰ يَكونُ لَهُ وَلَدٌ وَلَم تَكُن لَهُ صٰحِبَةٌ وَخَلَقَ كُلَّ شَيءٍ وَهُوَ بِكُلِّ شَيءٍ عَليمٌ
 Il Creatore dei cieli e della terra! Come potrebbe avere un figlio, se non ha compagna, Lui che ha creato ogni cosa e che tutto conosce?
- Hamza P.
 è il Creatore dei cieli e della terra. Come potrebbe avere un figlio quando non ha una compagna, se Lui solo ha creato ogni cosa, se Lui solo conosce ogni cosa?
- Zilio Grandi
 Creatore nuovissimo dei cieli e della terra, come potrebbe egli avere un figlio se non ha una compagna e se è Lui solo che ha creato tutte le cose, e tutte le cose Ei solo conosce?
- Bausani
 Egli è il Creatore dei cieli e della Terra! E come ha un figlio, se non ha una moglie? Egli è il Creatore di tutto ciò che esiste ed Egli di tutte le cose ha conoscenza!
- Pasquini
 102.
 ذٰلِكُمُ اللَّهُ رَبُّكُم لا إِلٰهَ إِلّا هُوَ خٰلِقُ كُلِّ شَيءٍ فَاعبُدوهُ وَهُوَ عَلىٰ كُلِّ شَيءٍ وَكيلٌ
 Ecco il vostro Signore! Non c’è altro dio che Lui, il Creatore di tutte le cose. AdorateLo dunque. È Lui che provvede ad ogni cosa.
- Hamza P.
 Ecco chi è Dio, il vostro Signore, non c’è altro dio che Lui, il Creatore di ogni cosa, dunque adoratelo. Egli ha cura di tutto,
- Zilio Grandi
 Ecco chi è Dio, il vostro Signore, non c’è altro dio che Lui, creatore di tutte le cose. Adorate Lui, che è di tutte le cose il curatore.
- Bausani
 Questo è Allàh, il Signor vostro! Non c’è ilāh [14] (titolare del diritto di essere adorato) tranne Lui. Egli è il Creatore di ogni cosa, perciò adorateLo! È Lui che amministra ogni cosa.
- Pasquini
 103.
 لا تُدرِكُهُ الأَبصٰرُ وَهُوَ يُدرِكُ الأَبصٰرَ وَهُوَ اللَّطيفُ الخَبيرُ
 Gli sguardi non Lo raggiungono, ma Egli scruta gli sguardi.
È il Perspicace, il Ben Informato.
- Hamza P.
 e nessuno sguardo Lo afferra mentre Egli afferra ogni sguardo, Egli è il Sottile, Colui che è informato di tutto. [103]
- Zilio Grandi
 Non l’afferrano gli sguardi ed Egli tutti gli sguardi afferra. È di sguardo sottile e di tutto ha notizia.
- Bausani
 Gli sguardi non riescono a vederLo, mentre Egli vede gli sguardi. Egli è al-Laṭīf (l’Onnipenetrante), al-Khabīr (Colui che conosce a fondo ogni cosa)!
- Pasquini
 104.
 قَد جاءَكُم بَصائِرُ مِن رَبِّكُم فَمَن أَبصَرَ فَلِنَفسِهِ وَمَن عَمِىَ فَعَلَيها وَما أَنا۠ عَلَيكُم بِحَفيظٍ
 [Di’ loro]: “Da parte del vostro Signore vi sono giunti appelli alla lungimiranza. Chi dunque vede chiaro, è a suo vantaggio; chi resta cieco, è a suo danno. Io non sono il vostro custode» [43] .
- Hamza P.
 Dal vostro Signore vi sono giunti degli indici chiari: chi vede, vede a proprio vantaggio, e chi è cieco, è cieco a proprio danno. Io non sono il vostro guardiano.
- Zilio Grandi
 E dal vostro Signore vi son giunti mezzi per la percezione del Vero. Chi è veggente l’è a suo vantaggio, chi è cieco l’è a suo danno: Io non sono il vostro custode.
- Bausani
 Le prove, che il vostro Signore vi ha mandato, vi sono pervenute; quindi, chi ne prende coscienza, lo fa a suo proprio vantaggio e chi si fa cieco a esse, lo fa a suo danno. Io non sono il vostro custode.
- Pasquini
 105.
 وَكَذٰلِكَ نُصَرِّفُ الءايٰتِ وَلِيَقولوا دَرَستَ وَلِنُبَيِّنَهُ لِقَومٍ يَعلَمونَ
 Spieghiamo così i Nostri segni, affinché siano spinti a dire: «Li hai studiati», e per esporli a quelli che sanno [44] .
- Hamza P.
 Così Noi esponiamo i segni affinché dicano: «Hai studiato» e affinché Noi portiamo spiegazione a gente che sa. [105]
- Zilio Grandi
 Così noi precisiamo i Nostri Segni, affinché ti dicano: “Tu li hai studiati” e per dichiarare questo a gente che sa.
- Bausani
 Così Noi spieghiamo in vario modo i Segni, sicché essi dicano: “Hai studiato!”, e per chiarirlo a un popolo di uomini, che sanno.
- Pasquini
 106.
 اتَّبِع ما أوحِىَ إِلَيكَ مِن رَبِّكَ لا إِلٰهَ إِلّا هُوَ وَأَعرِض عَنِ المُشرِكينَ
 Segui quello che ti è stato rivelato dal tuo Signore. Non c’è altro dio all’infuori di Lui. Allontanati dai politeisti.
- Hamza P.
 Segui quel che ti è stato rivelato dal tuo Signore, non c’è altro dio che Lui, e allontanati dagli idolatri.
- Zilio Grandi
 Segui quel che t’è stato rivelato dal tuo Signore, non c’è altro dio che Lui; allontanati dunque dagli idolatri.
- Bausani
 Segui ciò che ti è stato rivelato dal tuo Signore. Non c’è ilāh [15] (titolare del diritto di essere adorato), tranne Lui e allontanati da coloro che associano (divinità fittizie ad Allàh).
- Pasquini
 107.
 وَلَو شاءَ اللَّهُ ما أَشرَكوا وَما جَعَلنٰكَ عَلَيهِم حَفيظًا وَما أَنتَ عَلَيهِم بِوَكيلٍ
 Se Allah avesse voluto, non Gli avrebbero attribuito alcun consimile. Non ti abbiamo nominato loro custode e neppure sei loro difensore.
- Hamza P.
 Se Dio avesse voluto non sarebbero stati idolatri, e Noi non abbiamo fatto di te il loro guardiano né dovrai avere cura di loro.
- Zilio Grandi
 E se Dio avesse vo luto essi non avrebbero associato altri a Lui. Ma noi non abbiam fatto di te un custode per loro né tu sei il lor curatore.
- Bausani
 Se Allàh volesse, non farebbero associazioni, e non ti abbiamo dato l’incarico di far loro da custode, né tu sei il loro amministratore.
- Pasquini
 108.
 وَلا تَسُبُّوا الَّذينَ يَدعونَ مِن دونِ اللَّهِ فَيَسُبُّوا اللَّهَ عَدوًا بِغَيرِ عِلمٍ كَذٰلِكَ زَيَّنّا لِكُلِّ أُمَّةٍ عَمَلَهُم ثُمَّ إِلىٰ رَبِّهِم مَرجِعُهُم فَيُنَبِّئُهُم بِما كانوا يَعمَلونَ
 Non insultate coloro che essi invocano all’infuori di Allah, ché non insultino Allah per ostilità e ignoranza [45] . Abbiamo reso belle, [agli occhi di ogni comunità], le loro proprie azioni. Ritorneranno poi verso il loro Signore ed Egli li renderà edotti sul loro comportamento.
- Hamza P.
 Non offendere le divinità che essi invocano oltre a Dio, affinché a loro volta essi non offendano Dio nella loro ostilità, senza conoscere nulla. Così Noi abbiamo abbellito agli occhi di tutte le comunità le azioni che andavano compiendo, e poi tutti torneranno al loro Signore e sarà loro annunciato quel che hanno fatto. [108]
- Zilio Grandi
 Non ingiuriare gli idoli ch’essi adorano accanto a Dio, che essi a lor volta non abbiano a ingiuriare Dio ostil mente nella loro ignoranza. Così Noi abbiamo fatto sembrar belle le azioni di ogni comunità, poi tutti torneranno al Signore ed Ei darà loro contezza di quel che operavano.
- Bausani
 Non far oltraggio a coloro che essi invocano al posto di Allàh, onde evitare che essi, con odio e senza sapere, facciano oltraggio ad Allàh. Così abbiamo agli uomini di ogni comunità reso belle le loro azioni, poi li raduneremo al cospetto del loro Signore e li informeremo di questo che facevano.
- Pasquini
 109.
 وَأَقسَموا بِاللَّهِ جَهدَ أَيمٰنِهِم لَئِن جاءَتهُم ءايَةٌ لَيُؤمِنُنَّ بِها قُل إِنَّمَا الءايٰتُ عِندَ اللَّهِ وَما يُشعِرُكُم أَنَّها إِذا جاءَت لا يُؤمِنونَ
 E hanno giurato con solenni giuramenti che, se giungesse loro un segno, certamente crederebbero. Di’: «In verità i segni sono presso Allah». Ma chi vi dà la certezza che se questo avvenisse crederebbero [46] ?
- Hamza P.
 Hanno giurato su Dio, con un giuramento solenne, che se fosse giunto loro un segno vi avrebbero creduto. Di’: «I segni sono presso Dio. Perché pensate che, quando un segno arriverà, essi non crederanno?». [109]
- Zilio Grandi
 Ed essi hanno giurato in nome di Dio, con giuramento solenne, che se fosse lor giunto un Segno vi avrebber creduto. Dì: “I Segni sono presso Dio, e che cosa vi fa pensare che, allorché venga il Segno, non crederanno?”
- Bausani
 Essi giurano per Allàh con solenne giuramento che se un Segno sarà loro dato senza alcuna riserva in esso crederanno! Di’: “I Segni appartengono ad Allàh, ma come capirete che, anche se essi giungessero loro, non crederebbero?”.
- Pasquini
 110.
 وَنُقَلِّبُ أَفـِٔدَتَهُم وَأَبصٰرَهُم كَما لَم يُؤمِنوا بِهِ أَوَّلَ مَرَّةٍ وَنَذَرُهُم فى طُغيٰنِهِم يَعمَهونَ
 Sconvolgeremo i loro cuori e i loro occhi e li lasceremo progredire alla cieca nella loro ribellione per non aver creduto la prima volta.
- Hamza P.
 Perché Noi sconvolgeremo loro il cuore e la vista e non crederanno come non hanno creduto la prima volta, li lasceremo vagare alla cieca nella loro ribellione.
- Zilio Grandi
 Ma Noi sconvolgeremo loro il cuore e la vista come quando non credettero la prima volta e li lasceremo vagare a tastoni nella loro empietà pervicace.
- Bausani
 Noi confonderemo i loro cuori e i loro occhi, come quando avvenne allorché essi non credettero la prima volta. Noi li lasceremo brancolare nella loro ribellione.
- Pasquini
 111.
 وَلَو أَنَّنا نَزَّلنا إِلَيهِمُ المَلٰئِكَةَ وَكَلَّمَهُمُ المَوتىٰ وَحَشَرنا عَلَيهِم كُلَّ شَيءٍ قُبُلًا ما كانوا لِيُؤمِنوا إِلّا أَن يَشاءَ اللَّهُ وَلٰكِنَّ أَكثَرَهُم يَجهَلونَ
 Quand’anche facessimo scendere gli angeli su di loro, i morti parlassero e radunassimo tutte le cose di fronte a loro, crederebbero solo se Allah vuole. Ma la maggior parte di loro ignora!
- Hamza P.
 Anche se avessimo inviato loro gli angeli, o se i morti rivolgessero loro la parola, o se Noi raccogliessimo al loro cospetto tutte le cose a schiere, crederebbero solo se Dio vuole, ma la gran parte di loro non sa nulla.
- Zilio Grandi
 Ché se anche avessimo loro mandato gli angeli, o parlassero loro i morti, e se avessimo radunato al loro cospetto tutte le cose a schiera a schiera, non crederebbero se non in tanto in quanto Iddio voglia. Ma i più di loro ignorano questo.
- Bausani
 Anche se Noi facessimo scendere a loro gli angeli, anche se i morti parlassero loro, e Noi radunassimo tutte le cose davanti a loro (ai loro occhi), non crederebbero, tranne che Allàh lo voglia. Però la maggior parte di loro sono ignoranti.
- Pasquini
 112.
 وَكَذٰلِكَ جَعَلنا لِكُلِّ نَبِىٍّ عَدُوًّا شَيٰطينَ الإِنسِ وَالجِنِّ يوحى بَعضُهُم إِلىٰ بَعضٍ زُخرُفَ القَولِ غُرورًا وَلَو شاءَ رَبُّكَ ما فَعَلوهُ فَذَرهُم وَما يَفتَرونَ
 Ad ogni profeta assegnammo un nemico: diavoli tra gli uomini e i dèmoni, che si suggeriscono a vicenda discorsi fatui e ingannevoli. Se il tuo Signore avesse voluto, non l’avrebbero fatto. Lasciali soli con le loro invenzioni,
- Hamza P.
 E così abbiamo dato un nemico a ogni profeta, demoni presi tra gli uomini e i jinn, e gli uni ispirano agli altri un discorso pieno di orpelli per sedurli. Però non lo farebbero se il tuo Signore non volesse, dunque lasciali alle loro invenzioni. [112]
- Zilio Grandi
 E così ponemmo accanto a ogni Profeta un Nemico, esseri satanici fra gli uomini e i ginn gli uni dei quali ispirano agli altri parole adorne per sedurli: se però il tuo Signore non lo volesse, non lo farebbero. Lasciali dunque alle loro invenzioni bugiarde!
- Bausani
 Così noi abbiamo dato a ogni Profeta un avversario, Sciayāṭīn [16] (diavoli) di specie umana e di specie Gìnn [17], una parte dei quali all’altra parte non ispira con ornati discorsi null’altro che illusioni. E se il tuo Signore volesse non lo farebbero; perciò sta’ lontano da loro e dalle loro invenzioni.
- Pasquini
 113.
 وَلِتَصغىٰ إِلَيهِ أَفـِٔدَةُ الَّذينَ لا يُؤمِنونَ بِالءاخِرَةِ وَلِيَرضَوهُ وَلِيَقتَرِفوا ما هُم مُقتَرِفونَ
 affinché i cuori di coloro che non credono all’altra vita, ne siano suggestionati, se ne compiacciano e commettano quello che devono commettere.
- Hamza P.
 Lo abbiamo fatto perché il cuore di chi non crede nell’aldilà udisse quel discorso e ne fosse lieto, e commettesse quel che va commettendo.
- Zilio Grandi
 Dian pure loro ascolto i cuori di coloro che non credono nell’aldilà, lo accettino pure, commettano pure quel che stan commettendo!
- Bausani
 Lascia in quelle illusioni i cuori di coloro i quali non credono nella vita futura; lascia pure che in esse si compiacciano e da esse ricavino ciò che possano.
- Pasquini
 114.
 أَفَغَيرَ اللَّهِ أَبتَغى حَكَمًا وَهُوَ الَّذى أَنزَلَ إِلَيكُمُ الكِتٰبَ مُفَصَّلًا وَالَّذينَ ءاتَينٰهُمُ الكِتٰبَ يَعلَمونَ أَنَّهُ مُنَزَّلٌ مِن رَبِّكَ بِالحَقِّ فَلا تَكونَنَّ مِنَ المُمتَرينَ
 Dovrei forse eleggere altro giudice che Allah, quando è Lui che ha fatto scendere per voi questo Libro spiegato esplicitamente? E coloro ai quali abbiamo dato la Scrittura, ben sanno che è stato rivelato, in tutta verità, da parte del tuo Signore. Non essere, dunque, tra coloro che dubitano.
- Hamza P.
 Dovrei cercare un altro giudice, al di fuori di Dio? Egli è Colui che vi ha rivelato il libro, esposto chiaramente, e coloro ai quali abbiamo dato il libro sanno che è rivelato dal tuo Signore in tutta verità, dunque non abbiate dubbi.
- Zilio Grandi
 Dovrei forse cercare altro arbitro che Dio, mentr’egli vi ha rivelato la Scrittura in Segni precisi? Coloro cui abbiam dato la Scrittura ben sanno che essa discende dal tuo Signore, con Verità: non siate dunque dubbiosi!
- Bausani
 Potrò io forse riconoscere come giudice altri che Allàh, quando è Lui che vi ha fatto scendere il Libro, minuziosamente spiegato? Coloro ai quali abbiamo dato il Libro lo sanno bene che esso è una Rivelazione fatta scendere con la Verità dal tuo Signore. Perciò non esser dei dubitanti!
- Pasquini
 115.
 وَتَمَّت كَلِمَتُ رَبِّكَ صِدقًا وَعَدلًا لا مُبَدِّلَ لِكَلِمٰتِهِ وَهُوَ السَّميعُ العَليمُ
 La Parola del tuo Signore è veritiera e giusta ed esauriente. Nessuno può cambiare le Sue parole. Egli ascolta e sa.
- Hamza P.
 La parola del tuo Signore si è compiuta secondo verità e giustizia, e nessuno può mutare le Sue parole. Egli è Colui che ascolta e conosce.
- Zilio Grandi
 È compiuta la parola del tuo Signore in verità e giustizia: nessuno può cambiare le Sue parole: Egli sa ed ascolta!
- Bausani
 La Parola del tuo Signore troverà compimento con verità e giustizia. Nessuno può modificare le Sue Parole. Egli è al-Samī’u (l’OnniAudiente) e al-’alīm (l’Onnisciente)!
- Pasquini
 116.
 وَإِن تُطِع أَكثَرَ مَن فِى الأَرضِ يُضِلّوكَ عَن سَبيلِ اللَّهِ إِن يَتَّبِعونَ إِلَّا الظَّنَّ وَإِن هُم إِلّا يَخرُصونَ
 Se obbedisci alla maggior parte di quelli che sono sulla terra ti allontaneranno dal sentiero di Allah [47] : seguono [solo] congetture e non fanno che mentire.
- Hamza P.
 La gran parte degli abitanti della terra ti farà deviare dal sentiero di Dio se ubbidirai loro, perché essi seguono solo le congetture, altro non fanno che supporre.
- Zilio Grandi
 E se tu obbedisci alla maggioranza degli uomini che sono sulla terra, ti travieranno dalla Via di Dio, poiché essi non seguono altro che congetture e non fan che mentire.
- Bausani
 Se tu obbedissi alla maggior parte di coloro che sono sulla Terra, essi ti farebbero andare fuori dal Sentiero di Allàh. Essi non seguono che ipotesi e non son altro che mentitori.
- Pasquini
 117.
 إِنَّ رَبَّكَ هُوَ أَعلَمُ مَن يَضِلُّ عَن سَبيلِهِ وَهُوَ أَعلَمُ بِالمُهتَدينَ
 In verità il tuo Signore ben conosce chi si allontana dal Suo sentiero e ben conosce i ben guidati.
- Hamza P.
 Il tuo Signore sa meglio chi devia dal Suo sentiero e sa meglio chi è ben guidato.
- Zilio Grandi
 In verità il tuo Signore conosce meglio d’ogni altro chi devia dal Suo sentiero, e conosce meglio di tutti chi è rettamente guidato.
- Bausani
 Il tuo Signore ben conosce chi si allontana dal Suo sentiero e Lui conosce bene coloro che hanno accettato la Sua Guida.
- Pasquini
 118.
 فَكُلوا مِمّا ذُكِرَ اسمُ اللَّهِ عَلَيهِ إِن كُنتُم بِـٔايٰتِهِ مُؤمِنينَ
 Mangiate di quello sul quale è stato menzionato il Nome di Allah, se credete nei Suoi segni [48] .
- Hamza P.
 Mangiate i cibi sui quali è stato ricordato il nome di Dio, se credete nei Suoi segni. [118]
- Zilio Grandi
 Mangiate delle cose sulle quali è stato nominato il nome di Dio, se credete nei Suoi Segni.
- Bausani
 E se siete credenti nei Suoi Segni, mangiate di ciò su cui è stato ricordato il nome di Allàh.
- Pasquini
 119.
 وَما لَكُم أَلّا تَأكُلوا مِمّا ذُكِرَ اسمُ اللَّهِ عَلَيهِ وَقَد فَصَّلَ لَكُم ما حَرَّمَ عَلَيكُم إِلّا مَا اضطُرِرتُم إِلَيهِ وَإِنَّ كَثيرًا لَيُضِلّونَ بِأَهوائِهِم بِغَيرِ عِلمٍ إِنَّ رَبَّكَ هُوَ أَعلَمُ بِالمُعتَدينَ
 Perché non mangiate quello su cui è stato pronunciato il Nome di Allah quand’Egli vi ha ben spiegato quello che vi ha vietato, a parte i casi di forza maggiore? Molti traviano gli altri a causa delle loro passioni e della loro ignoranza. Il tuo Signore conosce i trasgressori meglio di chiunque altro.
- Hamza P.
 Cosa avete che non mangiate i cibi sui quali è stato ricordato il nome di Dio? Egli vi ha precisato chiaramente quel che vi ha proibito, a meno che non siate costretti. Molti inducono gli altri in errore seguendo le proprie passioni senza sapere nulla, ma il vostro Signore sa meglio chi sono i trasgressori.
- Zilio Grandi
 E perché non dovreste mangiare quei cibi sui quali sia stato nominato il nome di Dio, quando Egli vi ha ben precisato quel che vi ha proibito (salvo casi di necessità)? Certo molti traviano altri, nella loro ignoranza, seguendo i loro desideri vani. Ma il vostro Signore meglio di chiunque conosce i trasgressori.
- Bausani
 Perché mai non dovreste mangiare di ciò su cui è stato menzionato il nome di Allàh, quando vi è stato spiegato in dettaglio quello che vi è stato proibito, tranne ciò a cui siete stati costretti? Però ce n’è molti che vanno fuori strada, seguendo i loro capricci e senza scienza. In verità, il tuo Signore ne sa di più su quelli che trasgrediscono.
- Pasquini
 120.
 وَذَروا ظٰهِرَ الإِثمِ وَباطِنَهُ إِنَّ الَّذينَ يَكسِبونَ الإِثمَ سَيُجزَونَ بِما كانوا يَقتَرِفونَ
 Lasciate la forma e la sostanza del peccato [49] . Coloro che si caricano del peccato saranno compensati per quello che avranno guadagnato.
- Hamza P.
 Abbandonate il peccato esteriore e interiore, i peccatori saranno puniti per quel che hanno commesso, [120]
- Zilio Grandi
 Lasciate il peccato esteriore e il peccato interiore, poiché quelli che s’acquistano il peccato saranno puniti per quel che si son guadagnati.
- Bausani
 Evitate il peccato, sia esso manifesto oppure segreto! Coloro che commettono il peccato saranno retribuiti per quello che hanno guadagnato con i loro misfatti.
- Pasquini
 121.
 وَلا تَأكُلوا مِمّا لَم يُذكَرِ اسمُ اللَّهِ عَلَيهِ وَإِنَّهُ لَفِسقٌ وَإِنَّ الشَّيٰطينَ لَيوحونَ إِلىٰ أَولِيائِهِم لِيُجٰدِلوكُم وَإِن أَطَعتُموهُم إِنَّكُم لَمُشرِكونَ
 Non mangiate ciò su cui non sia stato pronunciato il Nome di Allah: sarebbe certamente perversità. I diavoli ispirano ai loro amici la polemica con voi. Se li seguiste sareste associatori.
- Hamza P.
 e non mangiate i cibi sui quali non è stato ricordato il nome di Dio, sarebbe empietà. I demoni ispirano ai loro alleati di discutere con voi, e se darete loro ascolto sarete degli idolatri.
- Zilio Grandi
 Non mangiate cibi sui quali non sia stato nominato il nome di Dio: questo sarebbe certo perversità. Certo i dèmoni ispirano ai loro alleati di discuter con voi. Se date loro ascolto sarete pari ai pagani.
- Bausani
 E non mangiate di ciò su cui non è stato menzionato il nome di Allàh, perché questo è empietà! E, in verità, sono gli Sciayāṭīn [18] (i diavoli) che ispirano i loro protetti a disputare con voi e se voi darete loro retta, in verità, certamente, sarete associatori.
- Pasquini
 122.
 أَوَمَن كانَ مَيتًا فَأَحيَينٰهُ وَجَعَلنا لَهُ نورًا يَمشى بِهِ فِى النّاسِ كَمَن مَثَلُهُ فِى الظُّلُمٰتِ لَيسَ بِخارِجٍ مِنها كَذٰلِكَ زُيِّنَ لِلكٰفِرينَ ما كانوا يَعمَلونَ
 Forse colui che era morto, e al quale abbiamo dato la vita affidandogli una luce per camminare tra gli uomini, sarebbe uguale a chi è nelle tenebre senza poterne uscire? Così sembrano graziose ai miscredenti le loro azioni.
- Hamza P.
 Forse colui che era morto e che Noi abbiamo risuscitato e al quale abbiamo dato una luce perché cammini tra gli uomini è uguale a colui che sta nelle tenebre e di lì non uscirà? Così è stato abbellito agli occhi dei miscredenti quel che andavano facendo, [122]
- Zilio Grandi
 E che forse colui che era morto e che Noi abbiam suscitato a vita e a cui abbiam dato una Luce con la quale incede fra gli uomini, è da considerar simile a chi sta nelle Tenebre senza che possa uscirne? In tal modo è stato fatto sembrar bello a coloro che rifìutan la Fede quel ch’essi operavano sulla terra.
- Bausani
 Forse che colui, il quale era morto, dopo che Noi gli avremo dato una luce, al chiarore della quale egli cammina in mezzo agli uomini, sarà come colui che si trova immerso in un mare di tenebre, da cui non riesce a uscire? Così sembrano belle a coloro che non credono le loro azioni.
- Pasquini
 123.
 وَكَذٰلِكَ جَعَلنا فى كُلِّ قَريَةٍ أَكٰبِرَ مُجرِميها لِيَمكُروا فيها وَما يَمكُرونَ إِلّا بِأَنفُسِهِم وَما يَشعُرونَ
 Così, in ogni città, facemmo capi i suoi peccatori più grandi, affinché ordiscano in essa le loro trame [50] . Ma tramano solo contro loro stessi e non ne sono coscienti!
- Hamza P.
 così abbiamo dato a ogni città come notabili i suoi massimi peccatori perché tendano insidie, ma ad altri non tendono insidie che a se stessi, senza rendersene conto. [123]
- Zilio Grandi
 E così abbiam posto in ogni città dei Grandi, che sono di quella città i peggiori peccatori, per tendervi insidie ai credenti; ma in realtà non tendono insidie che a se stessi, senza che se ne rendano conto.
- Bausani
 Così Noi abbiamo posto in ogni città, come suoi dirigenti, i più criminali dei suoi abitanti, per far complotti in essa. Ma le vittime dei loro complotti furono loro stessi, senza che neppure se ne rendessero conto.
- Pasquini
 124.
 وَإِذا جاءَتهُم ءايَةٌ قالوا لَن نُؤمِنَ حَتّىٰ نُؤتىٰ مِثلَ ما أوتِىَ رُسُلُ اللَّهِ اللَّهُ أَعلَمُ حَيثُ يَجعَلُ رِسالَتَهُ سَيُصيبُ الَّذينَ أَجرَموا صَغارٌ عِندَ اللَّهِ وَعَذابٌ شَديدٌ بِما كانوا يَمكُرونَ
 E quando giunge loro un segno dicono: «Non crederemo finché non ci giunga un segno simile a quello che è stato dato ai messaggeri di Allah». Ma Allah sa meglio di loro dove porre il Suo Messaggio.
L’umiliazione di fronte ad Allah e un castigo crudele colpiranno quelli che peccarono a causa delle loro trame!
- Hamza P.
 Quando giunge loro un segno dicono: «Non crederemo finché non sarà dato anche a noi quel che è stato dato ai profeti di Dio», ma Dio sa meglio dove riporre il Suo messaggio. Quanto a quelli che hanno peccato, li colpirà l’umiliazione che viene da Dio per le insidie che hanno teso, e un terribile castigo.
- Zilio Grandi
 E quando vien loro un Segno dicono: “Non crederemo fin quando non ci sarà dato quel che è stato dato ai Messaggeri di Dio.” Ma Dio sa meglio di loro dove inviare il Suo messaggio; e quei che commiser peccato, li colpirà umiliazione presso Dio e violento tormento per le loro trame insidiose.
- Bausani
 Quando giunge loro un Segno, essi dicono: “Noi non crederemo fino a quando non sarà dato a noi un Segno simile a quello che fu dato agli Apostoli di Allàh”. Allàh ben sa dove affidare la Sua missione. Coloro i quali furono delinquenti, li colpirà una umiliazione presso Allàh e un castigo severo, per i loro complotti.
- Pasquini
 125.
 فَمَن يُرِدِ اللَّهُ أَن يَهدِيَهُ يَشرَح صَدرَهُ لِلإِسلٰمِ وَمَن يُرِد أَن يُضِلَّهُ يَجعَل صَدرَهُ ضَيِّقًا حَرَجًا كَأَنَّما يَصَّعَّدُ فِى السَّماءِ كَذٰلِكَ يَجعَلُ اللَّهُ الرِّجسَ عَلَى الَّذينَ لا يُؤمِنونَ
 Allah apre il cuore all’Islàm a coloro che vuole guidare [51] , colui che vuole sviare, lo stringe e opprime il suo petto, come a chi fa sforzo a salire verso il cielo [52] . Così Allah impone l’infamità a coloro che non credono.
- Hamza P.
 A colui che Dio vuole guidare, a costui Egli apre il petto alla sottomissione, e a colui che Dio vuole traviare, a costui Egli rende il petto angusto e oppresso, come chi salisse in alto fino al cielo. Così Dio copre i miscredenti di vergogna. [125]
- Zilio Grandi
 Perché colui che Dio vuole guidare al Bene, gli apre il petto a che si dia tutto a Lui, e colui che vuole traviare, gli rende stretto il petto ed ansioso, come di chi salga in alto nel cielo. Così Iddio impone sozzura a quei che non credono.
- Bausani
 A colui al quale Allàh vuole dare la Guida, Egli apre il cuore all’Islàm, mentre, a chi Allàh vuol fuorviare, Egli comprime il petto di lui, come succede a uno che va in alto nel cielo! Così Allàh pone immondezza su coloro che non credono.
- Pasquini
 126.
 وَهٰذا صِرٰطُ رَبِّكَ مُستَقيمًا قَد فَصَّلنَا الءايٰتِ لِقَومٍ يَذَّكَّرونَ
 Questa è la retta via del tuo Signore. Abbiamo spiegato i segni per il popolo che si sforza nel ricordo [53] .
- Hamza P.
 Questa è la via diritta del tuo Signore. Noi abbiamo precisato chiaramente i segni a coloro che sanno riflettere,
- Zilio Grandi
 È questa la Via del tuo Signore, dritta. E noi abbiam precisato i Segni a gente che sa meditare.
- Bausani
 Questo è il Sentiero del tuo Signore, rettamente! Noi abbiamo spiegato minuziosamente i Segni a un popolo d’uomini, che riflettono.
- Pasquini
 127.
 لَهُم دارُ السَّلٰمِ عِندَ رَبِّهِم وَهُوَ وَلِيُّهُم بِما كانوا يَعمَلونَ
 Avranno una dimora di Pace presso il loro Signore. Egli è il loro alleato per quello che hanno fatto.
- Hamza P.
 ai quali è riservata la dimora della pace che sta presso il loro Signore, ed Egli sarà il loro Protettore come ricompensa per le azioni compiute.
- Zilio Grandi
 Per questi è la Dimora di Pace presso il loro Signore, ed Egli sarà il loro Patrono in compenso del bene ch’essi operavano.
- Bausani
 Per loro c’è la Casa della Pace presso il loro Signore ed Egli è il loro Protettore, in grazia di ciò che facevano.
- Pasquini
 128.
 وَيَومَ يَحشُرُهُم جَميعًا يٰمَعشَرَ الجِنِّ قَدِ استَكثَرتُم مِنَ الإِنسِ وَقالَ أَولِياؤُهُم مِنَ الإِنسِ رَبَّنَا استَمتَعَ بَعضُنا بِبَعضٍ وَبَلَغنا أَجَلَنَا الَّذى أَجَّلتَ لَنا قالَ النّارُ مَثوىٰكُم خٰلِدينَ فيها إِلّا ما شاءَ اللَّهُ إِنَّ رَبَّكَ حَكيمٌ عَليمٌ
 E il giorno in cui li radunerà tutti [dirà]: «O consesso di dèmoni troppo avete abusato degli uomini!». E i loro amici tra gli uomini diranno: «O Signor nostro! Ci siamo serviti gli uni degli altri e abbiamo raggiunto il termine che avevi stabilito per noi» [54] . Ed Egli dirà: «Il Fuoco è la vostra dimora e vi resterete in perpetuo, a meno che Allah voglia altrimenti» [55] . In verità il tuo Signore è saggio, sapiente!
- Hamza P.
 Nel giorno in cui Egli li radunerà tutti, ai jinn dirà: «Assemblea dei jinn, avete abusato degli uomini». E gli uomini che erano stati i loro alleati diranno: «Signore nostro, abbiamo tratto vantaggio gli uni dagli altri e siamo giunti al nostro termine, quello che Tu hai decretato per noi».
E Dio dirà: «Il fuoco è la vostra dimora e vi rimarrete in eterno, se Dio non vorrà altrimenti». Il tuo Signore è saggio e sa.
- Zilio Grandi
 E il giorno in cui li radunerà tutti, dirà ai ginn. “O consesso di ginn, voi molto foste insieme con gli uomini!” E gli uomini che furono loro alleati diranno: “O Signor nostro! Abbiam tratto vantaggio gli uni dagli altri e siamo giunti al fine ultimo, il fine che ci hai prefissato!” E dirà Dio: “II fuoco è la vostra dimora e li rimarrete in eterno, salvo che Dio voglia altrimenti”. In verità il tuo Signore è saggio sapiente.
- Bausani
 Il giorno in cui Egli li radunerà (dirà loro): “O adunanza dei Gìnn [19], avete tratto molto giovamento dagli uomini!”. Allora, uomini, che erano loro amici, diranno: “O Signor nostro, abbiamo tratto giovamento gli uni dagli altri, però abbiamo raggiunto il termine che Tu ci avevi fissato!”. Egli dirà: “Il fuoco sarà vostra dimora, dove resterete in eterno, tranne ciò che Allàh vorrà”. Egli, il tuo Signore, infatti, è Sapiente e Sciente!
- Pasquini
 129.
 وَكَذٰلِكَ نُوَلّى بَعضَ الظّٰلِمينَ بَعضًا بِما كانوا يَكسِبونَ
 È così che abbiamo reso gli oppressori soggetti gli uni agli altri, compenso per quello che hanno guadagnato [56] .
- Hamza P.
 Noi facciamo sì che alcuni colpevoli siano gli alleati degli altri, a compenso delle loro azioni.
- Zilio Grandi
 Così noi poniamo gli iniqui in relazione di patroni a clienti gli uni degli altri, per quel che si sono acquistati con il loro operare.
- Bausani
 E così Noi facciamo volgere una parte degli iniqui verso gli altri, a causa di ciò che guadagnano.
- Pasquini
 130.
 يٰمَعشَرَ الجِنِّ وَالإِنسِ أَلَم يَأتِكُم رُسُلٌ مِنكُم يَقُصّونَ عَلَيكُم ءايٰتى وَيُنذِرونَكُم لِقاءَ يَومِكُم هٰذا قالوا شَهِدنا عَلىٰ أَنفُسِنا وَغَرَّتهُمُ الحَيوٰةُ الدُّنيا وَشَهِدوا عَلىٰ أَنفُسِهِم أَنَّهُم كانوا كٰفِرينَ
 «O consesso di dèmoni e di uomini, non vi sono forse giunti messaggeri scelti tra voi, che vi hanno riferito i Miei segni e vi hanno avvertito dell’incontro di questo Giorno?» Diranno: «Lo testimoniamo contro noi stessi!». La vita terrena li ha ingannati ed hanno testimoniato contro loro stessi di essere miscredenti.
- Hamza P.
 «Assemblea dei jinn e degli uomini, non sono giunti a voi dei profeti, presi tra voi, a raccontarvi i Miei segni e ad avvisarvi che avreste incontrato questo vostro giorno?» Risponderanno: «Lo attestiamo, contro noi stessi». La vita della terra li ha sedotti ed essi hanno attestato, contro se stessi, di non avere creduto. [130]
- Zilio Grandi
 “O consesso di ginn e d’uomini, non son venuti a voi Messaggeri Divini della vostra stessa stirpe a narrarvi i Miei Segni e ad ammonirvi che avreste visto questo vostro giorno?” Ed essi risponderanno: “Ne siamo testimoni, contro noi stessi”, ma la vita della terra li sedusse, e testimoniarono, contro sé stessi, d’aver rifiutato la Fede.
- Bausani
 “O adunanza degli uomini e dei Gìnn [20], forse che non vi sono giunti gli Apostoli, da Me suscitati tra voi, per raccontarvi i Miei Segni e per ammonirvi a proposito dell’incontro di questo vostro giorno?”. Diranno: “Sì! Rendiamo testimonianza a nostro carico!”. Li aveva sedotti la vita terrena, sicché furono costretti a confessare contro loro stessi, che erano stati miscredenti.
- Pasquini
 131.
 ذٰلِكَ أَن لَم يَكُن رَبُّكَ مُهلِكَ القُرىٰ بِظُلمٍ وَأَهلُها غٰفِلونَ
 Ciò in quanto non si addice al tuo Signore l’ingiusta distruzione di città mentre i loro abitanti sono ancora incoscienti [57] .
- Hamza P.
 Così sia. Il tuo Signore non distrugge le città ingiustamente, se la loro gente è inconsapevole. [131]
- Zilio Grandi
 E questo ti dica che il tuo Signore non distrugge le città per l’iniquità ivi commessa, se la gente loro n’è inconsapevole.
- Bausani
 E ciò perché Allàh non distrugge le città per il loro peccato, fino a quando i loro abitanti sono all’oscuro (del messaggio che li invita ad abbandonare la miscredenza).
- Pasquini
 132.
 وَلِكُلٍّ دَرَجٰتٌ مِمّا عَمِلوا وَما رَبُّكَ بِغٰفِلٍ عَمّا يَعمَلونَ
 Per ogni uomo ci sarà un livello adeguato al suo comportamento. Il tuo Signore non è indifferente a quello che hanno fatto!
- Hamza P.
 Ognuno avrà il compenso di quel che ha compiuto, per diversi gradi. Il tuo Signore non è disattento a quel che fanno.
- Zilio Grandi
 Ma ognuno sarà compensato in gradi diversi per quel che avrà fatto: e il tuo Signore non trascura quel ch’essi operano.
- Bausani
 Per tutti ci sono gradi, in base a quello che hanno fatto e il tuo Signore non è indifferente a quello che fanno.
- Pasquini
 133.
 وَرَبُّكَ الغَنِىُّ ذُو الرَّحمَةِ إِن يَشَأ يُذهِبكُم وَيَستَخلِف مِن بَعدِكُم ما يَشاءُ كَما أَنشَأَكُم مِن ذُرِّيَّةِ قَومٍ ءاخَرينَ
 Il tuo Signore è Colui Che basta a Se Stesso, è il Detentore della misericordia. Se volesse vi distruggerebbe e vi sostituirebbe come Lui vuole, così come vi ha fatti discendere dalla posterità di un altro popolo.
- Hamza P.
 Il tuo Signore non ha bisogno di voi, Egli è il Ricco ed è pieno di misericordia, e se volesse vi farebbe sparire e vi sostituirebbe con chi Egli vuole, dopo di voi, così come ha suscitato voi dalla discendenza d’altri.
- Zilio Grandi
 E il tuo Signore non ha bisogno di voi, è ricco di misericordia, e se volesse vi farebbe scomparire e vi darebbe i successori che vuole, così come ha suscitato voi dalla discendenza d’altre genti passate.
- Bausani
 Il tuo Signore è Ricco e Possessore della misericordia. Se Egli vuole vi cancella dalla faccia della Terra per punizione e mette al posto vostro ciò che vuole, come creò voi dalla progenie d’un popolo di altri.
- Pasquini
 134.
 إِنَّ ما توعَدونَ لَءاتٍ وَما أَنتُم بِمُعجِزينَ
 In verità ciò che vi è stato promesso certamente si avvicina e voi non potrete far nulla per evitarlo.
- Hamza P.
 Quel che vi è stato promesso accadrà e voi non potrete rendere inefficace la potenza di Dio.
- Zilio Grandi
 In verità, quel che v’è stato promesso, sta venendo, e voi non potrete fermare Dio!
- Bausani
 In verità, ciò che vi è stato promesso è in arrivo! E voi non potrete sottrarvi, rendendo frustranea la promessa!
- Pasquini
 135.
 قُل يٰقَومِ اعمَلوا عَلىٰ مَكانَتِكُم إِنّى عامِلٌ فَسَوفَ تَعلَمونَ مَن تَكونُ لَهُ عٰقِبَةُ الدّارِ إِنَّهُ لا يُفلِحُ الظّٰلِمونَ
 Di’: «O popol mio, agite per vostro conto, anch’io agisco. Ben presto saprete a chi appartiene la Dimora più elevata» [58] .
Gli oppressori non prospereranno.
- Hamza P.
 Di’: «Popolo mio, fate pure a modo vostro, anch’io farò a modo mio, e poi saprete chi avrà come suo termine la dimora del cielo. Gli ingiusti non avranno fortuna».
- Zilio Grandi
 Dì: “O popol mio! Operate pure secondo la vostra maniera, che lo sto operando secondo la Mia maniera: saprete poi chi avrà per suo ultimo fine la Casa del Cielo; per vero, non prospereranno gli iniqui!”
- Bausani
 Di’: “O uomini del mio popolo, operate secondo le vostre possibilità, io pure opererò e poi saprete a chi andrà il risultato della Casa (il Paradiso)”. In verità, i trasgressori non avranno successo.
- Pasquini
 136.
 وَجَعَلوا لِلَّهِ مِمّا ذَرَأَ مِنَ الحَرثِ وَالأَنعٰمِ نَصيبًا فَقالوا هٰذا لِلَّهِ بِزَعمِهِم وَهٰذا لِشُرَكائِنا فَما كانَ لِشُرَكائِهِم فَلا يَصِلُ إِلَى اللَّهِ وَما كانَ لِلَّهِ فَهُوَ يَصِلُ إِلىٰ شُرَكائِهِم ساءَ ما يَحكُمونَ
 E attribuiscono ad Allah una parte di quello che Lui ha prodotto dai campi e dai greggi, e dicono: «Questo per Allah – secondo le loro pretese – e questo per i nostri soci». Ma quello che è per gli dèi non giunge ad Allah e invece quello che è per Allah giunge ai loro dèi [59] . Quale sciagurato giudizio!
- Hamza P.
 Hanno destinato a Dio una parte del raccolto delle sementi e una parte del bestiame e dicono: «Questo è per Dio» così essi pensano «e questo è per i nostri soci». Ma quel che è destinato ai loro soci non giunge a Dio, mentre quel che appartiene a Dio essi lo fanno giungere ai loro soci, quanto male giudicano. [136]
- Zilio Grandi
 E destinano a Dio una parte di quel che Dio ha fatto germinare delle sementi e dei greggi e dicono: “Questo è per Dio (così si illudono) e questo è per i nostri soci”, ma quello che è destinato ai soci loro non arriva a Dio, mentre quello che è di Dio, lo fanno arrivare ai loro soci. Come pessimamente essi giudicano!
- Bausani
 Hanno attribuito ad Allàh una parte di ciò che del campo e degli animali domestici Egli ha creato, dicendo: “Questo è per Allàh” - secondo la loro immaginazione - “e questo è per i nostri soci!”. Però quello che era per i loro soci non giunse ad Allàh, mentre quello che era per Allàh raggiunse i loro soci. È cosa empia ciò che hanno assegnato.
- Pasquini
 137.
 وَكَذٰلِكَ زَيَّنَ لِكَثيرٍ مِنَ المُشرِكينَ قَتلَ أَولٰدِهِم شُرَكاؤُهُم لِيُردوهُم وَلِيَلبِسوا عَلَيهِم دينَهُم وَلَو شاءَ اللَّهُ ما فَعَلوهُ فَذَرهُم وَما يَفتَرونَ
 Ed è così che i loro dèi hanno reso accettabile a molti politeisti l’assassinio dei loro figli [60] , per farli perdere e per confondere la loro religione. Se Allah volesse, non lo farebbero. Lasciali dunque alle loro bestemmie.
- Hamza P.
 Così, i loro soci hanno fatto sembrare bella agli occhi di molti idolatri l’uccisione dei propri figli, così hanno fatto perché si smarrissero e rivestissero d’oscurità la loro religione. Però non lo farebbero se Dio non volesse, dunque lasciali alle loro invenzioni. [137]
- Zilio Grandi
 E così i loro soci han fatto sembrar bello a molti degli idolatri d’uccidere i propri figli, per perderli e ottenebrare la loro religione; ma, se Dio volesse, non farebbero questo. Lasciali dunque alle loro menzogne.
- Bausani
 A molti di coloro che fanno associazioni è stato reso bello l’uccidere i loro figli, a seguito degli inganni dei loro soci, che operano per distruggerli e creare in loro disorientamento nella loro religione. Però, se Allàh avesse voluto, non lo avrebbero fatto. Tu, quindi, lasciali soli con ciò che loro inventano.
- Pasquini
 138.
 وَقالوا هٰذِهِ أَنعٰمٌ وَحَرثٌ حِجرٌ لا يَطعَمُها إِلّا مَن نَشاءُ بِزَعمِهِم وَأَنعٰمٌ حُرِّمَت ظُهورُها وَأَنعٰمٌ لا يَذكُرونَ اسمَ اللَّهِ عَلَيهَا افتِراءً عَلَيهِ سَيَجزيهِم بِما كانوا يَفتَرونَ
 E dicono: «Ecco i greggi e le messi consacrate: potranno cibarsene solo quelli che designeremo». Quali pretese! e [designano] animali il cui dorso è tabù e animali sui quali non invocano il Nome di Allah. Forgiano menzogne contro di Lui [61] ! Presto [Allah] li compenserà delle loro menzogne.
- Hamza P.
 Dicono: «Questo bestiame e questo raccolto sono sacri» così essi pensano «e nessuno potrà cibarsene tranne chi vogliamo noi», e dicono: «Il dorso di questo bestiame è proibito». Su parte del bestiame non ricordano il nome di Dio inventando menzogne sul Suo conto, ma Egli li ricompenserà per le loro invenzioni. [138]
- Zilio Grandi
 E cosi, pieni di vane illusioni, essi dicono: “Questi son bestiami e biade illecite, non può mangiarne se non chi noi vogliamo”, e “Il dorso di questo bestiame è interdetto”, e su certo bestiame, macellandolo, non menzionano il nome di Dio, inventando menzogne contro di Lui: ma Egli li ricompenserà per le menzogne che inventano.
- Bausani
 Essi dicono: “Queste bestie e questi frutti” - secondo la loro opinione - “sono interdetti e non li può mangiare se non chi noi vogliamo!”. C’è, inoltre, bestiame, di cui è stata proibita la carne della schiena e bestiame su cui non si pronuncia il nome di Allàh! E questo è sacrilegio! E per ciò che inventavano, Noi li ricompenseremo.
- Pasquini
 139.
 وَقالوا ما فى بُطونِ هٰذِهِ الأَنعٰمِ خالِصَةٌ لِذُكورِنا وَمُحَرَّمٌ عَلىٰ أَزوٰجِنا وَإِن يَكُن مَيتَةً فَهُم فيهِ شُرَكاءُ سَيَجزيهِم وَصفَهُم إِنَّهُ حَكيمٌ عَليمٌ
 E dicono: «Quello che è contenuto nei ventri di queste bestie è per i nostri maschi ed è vietato alle nostre donne». E se nasce morto, lo dividono fra tutti [62] . Presto [Allah] li compenserà dei loro distinguo. Egli è saggio, sapiente.
- Hamza P.
 Dicono ancora: «Quel che sta nel ventre di questo bestiame è lecito per i nostri uomini e illecito per le nostre mogli», però se nasce morto se ne cibano tutti insieme. Dio li ricompenserà per le loro invenzioni, Egli è saggio e sapiente.
- Zilio Grandi
 E dicono ancora: “Quel ch’è nel ventre di questo bestiame è lecito per i nostri maschi, illecito per le nostre mogli”, ma se il piccolo nasce morto se ne cibano insieme maschi e femmine. Dio li compenserà per quel ch’essi immaginano di Lui, Egli è il saggio sapiente.
- Bausani
 Essi dicono: “Ciò che è nei ventri di queste bestie appartiene esclusivamente ai nostri maschi ed è proibito per le nostre mogli. Però se è morto allora tutti prendono parte alla divisione!”. Egli li ricompenserà (con il Suo castigo) per le loro superstizioni. In verità, Egli è Sapiente e Onnisciente.
- Pasquini
 140.
 قَد خَسِرَ الَّذينَ قَتَلوا أَولٰدَهُم سَفَهًا بِغَيرِ عِلمٍ وَحَرَّموا ما رَزَقَهُمُ اللَّهُ افتِراءً عَلَى اللَّهِ قَد ضَلّوا وَما كانوا مُهتَدينَ
 Sono certamente perduti quelli che, per idiozia e ignoranza, uccidono i loro figli e quelli che si vietano il cibo che Allah ha concesso loro, mentendo contro Allah. Si sono sviati e non hanno più la guida.
- Hamza P.
 Coloro che stoltamente, senza sapere nulla, uccidono i propri figli e dichiarano illeciti i doni di Dio inventando menzogne sul Suo conto sono nella perdizione, hanno smarrito il sentiero e non hanno la guida.
- Zilio Grandi
 Perduti sono coloro che uccidono scioccamente nella loro ignoranza i propri figli e si privano dei doni della provvidenza di Dio, inventando menzogne contro Dio! Sono usciti dalla via giusta, non hanno la retta guida!
- Bausani
 Sono perduti coloro i quali uccidono i loro figli, cosa da pazzi e fatta senza conoscenza, e proibiscono il sostentamento, di cui Allàh li ha provveduti, fabbricando menzogne su Allàh. Sono proprio finiti fuori strada e ciò perché non accettarono la Guida.
- Pasquini
 141.
 وَهُوَ الَّذى أَنشَأَ جَنّٰتٍ مَعروشٰتٍ وَغَيرَ مَعروشٰتٍ وَالنَّخلَ وَالزَّرعَ مُختَلِفًا أُكُلُهُ وَالزَّيتونَ وَالرُّمّانَ مُتَشٰبِهًا وَغَيرَ مُتَشٰبِهٍ كُلوا مِن ثَمَرِهِ إِذا أَثمَرَ وَءاتوا حَقَّهُ يَومَ حَصادِهِ وَلا تُسرِفوا إِنَّهُ لا يُحِبُّ المُسرِفينَ
 E Lui che ha creato giardini [di vigne] con pergolati e senza pergolati, palme e piante dai diversi frutti, l’olivo e il melograno, simili ma dissimili; mangiatene i frutti e versatene quanto dovuto nel giorno stesso della raccolta [63] , senza eccessi, ché Allah non ama chi eccede [64] ;
- Hamza P.
 Egli è Colui che ha suscitato giardini a pergolato e senza pergolato, palme e cereali diversi per chi ne mangia, e anche ulivi e melograni, simili tra loro e dissimili. Mangiate i loro frutti quando fruttificano, e nel giorno del raccolto date via il dovuto, però non eccedete perché Dio non ama gli eccessivi. [141]
- Zilio Grandi
 Egli è Colui che ha fatto crescere giardini, vigneti a pergolato e senza pergolato, e palme, e cereali vari al man giare, e olive e melograni simili e dissimili. Mangiate del frutto loro, quando vien la stagione, ma datene il dovuto ai poveri, il dì del raccolto, senza prodigalità stravaganti, ché Dio gli stravaganti non ama.
- Bausani
 Egli è Colui che creò giardini con pergolati e senza pergolati e palme e prodotti agricoli di diversi sapori e l’olivo e il melograno, simili e dissimili! Mangiate del loro frutto, quando è maturo e date ciò che è dovuto, il giorno del raccolto. E non eccedete, poiché Egli non ama quelli che eccedono.
- Pasquini
 142.
 وَمِنَ الأَنعٰمِ حَمولَةً وَفَرشًا كُلوا مِمّا رَزَقَكُمُ اللَّهُ وَلا تَتَّبِعوا خُطُوٰتِ الشَّيطٰنِ إِنَّهُ لَكُم عَدُوٌّ مُبينٌ
 e del bestiame da soma e da macello, mangiate di quello che Allah vi ha concesso per nutrirvi e non seguite le orme di Satana: egli è un vostro sicuro nemico.
- Hamza P.
 Parte del bestiame è da soma e parte da macello; mangiate quel che Dio vi ha donato e non seguite le orme di Satana che è un vostro chiaro nemico.
- Zilio Grandi
 Del bestiame, alcuni animali sono da soma, altri da macello: mangiate di quel che la Provvidenza di Dio v’ha dato, e non seguite i passi di Satana, ch’è per voi chiaro nemico.
- Bausani
 Una parte degli animali domestici è per cavalcatura e trasporto e una parte per consumo alimentare. Mangiate di ciò che Allàh v’ha provveduto. Non seguite le orme di Satana, che, in verità, è per voi un nemico giurato!
- Pasquini
 143.
 ثَمٰنِيَةَ أَزوٰجٍ مِنَ الضَّأنِ اثنَينِ وَمِنَ المَعزِ اثنَينِ قُل ءالذَّكَرَينِ حَرَّمَ أَمِ الأُنثَيَينِ أَمَّا اشتَمَلَت عَلَيهِ أَرحامُ الأُنثَيَينِ نَبِّـٔونى بِعِلمٍ إِن كُنتُم صٰدِقينَ
 Otto a coppie: due di ovini e due di caprini. Di’: «Sono i due maschi che ha vietato, o le due femmine, o quello che c’è nel ventre delle due femmine? Informatemene con scienza certa, se siete sinceri».
- Hamza P.
 Hanno otto animali a coppie, due coppie di ovini e due di caprini. Chiedi: «Dio ha proibito i due maschi o le due femmine oppure quel che sta nel ventre delle femmine? Mettetemi a conoscenza di questo, se siete sinceri». [143]
- Zilio Grandi
 Otto coppie; due ovini, due caprini. Chiedi loro: “Ma Dio avrebbe proibito due maschi o due femmine o quel che c’è nell’utero delle femmine, sia femmina o maschio? Informatemi con cognizione di causa, se siete sinceri!”
- Bausani
 Otto in coppie: di pecore due e di capre pure due. Di’: “Ha proibito i due maschi oppure le due femmine? Forse che Egli (ha proibito) ciò che si trova negli uteri delle due femmine? Se siete veritieri, informatemi con conoscenza di causa!”.
- Pasquini
 144.
 وَمِنَ الإِبِلِ اثنَينِ وَمِنَ البَقَرِ اثنَينِ قُل ءالذَّكَرَينِ حَرَّمَ أَمِ الأُنثَيَينِ أَمَّا اشتَمَلَت عَلَيهِ أَرحامُ الأُنثَيَينِ أَم كُنتُم شُهَداءَ إِذ وَصّىٰكُمُ اللَّهُ بِهٰذا فَمَن أَظلَمُ مِمَّنِ افتَرىٰ عَلَى اللَّهِ كَذِبًا لِيُضِلَّ النّاسَ بِغَيرِ عِلمٍ إِنَّ اللَّهَ لا يَهدِى القَومَ الظّٰلِمينَ
 Due per i camelidi e due per i bovini. Di’: «Sono i due maschi che ha vietato o le due femmine, o quello che è contenuto nel ventre delle femmine? Eravate là quando Allah ve lo ha ordinato?». Chi è peggior ingiusto di chi, per ignoranza, inventa menzogne a proposito di Allah [65] , per traviare gli uomini? Allah non guida gli ingiusti.
- Hamza P.
 Hanno due cammelli e due bovini. Chiedi: «Dio ha proibito i due maschi o le due femmine oppure quel che sta nel ventre delle femmine? Eravate presenti quando Dio ve lo ha raccomandato? Chi è più ingiusto di chi inventa menzogne contro Dio per indurre la gente in errore, senza sapere nulla? Dio non guida il popolo degli ingiusti».
- Zilio Grandi
 Due cammelli e due bovini: Di: “Ma Dio avrebbe proibito due maschi o due femmine o quel che c’è nell’utero delle femmine, sia femmina o maschio? Era vate voi presenti quando Dio vi prescrisse questo? E chi è più iniquo di chi inventa menzogne contro Dio, per traviare nella sua ignoranza gli uomini? Ma Iddio non guida al bene la gente iniqua!”
- Bausani
 Di cammelli due e di bovini due. Di’: “Ha proibito i due maschi, oppure le due femmine? Forse che (ha proibito) ciò che si trova negli uteri delle due femmine? Eravate presenti quando Allàh vi ha prescritto questo?”. Chi è più iniquo di chi inventa una menzogna su Allàh per metter fuori strada gli uomini, senza conoscenza? In verità, Allàh non guida un popolo di uomini iniqui.
- Pasquini
 145.
 قُل لا أَجِدُ فى ما أوحِىَ إِلَىَّ مُحَرَّمًا عَلىٰ طاعِمٍ يَطعَمُهُ إِلّا أَن يَكونَ مَيتَةً أَو دَمًا مَسفوحًا أَو لَحمَ خِنزيرٍ فَإِنَّهُ رِجسٌ أَو فِسقًا أُهِلَّ لِغَيرِ اللَّهِ بِهِ فَمَنِ اضطُرَّ غَيرَ باغٍ وَلا عادٍ فَإِنَّ رَبَّكَ غَفورٌ رَحيمٌ
 Di’: «In quello che mi è stato rivelato non trovo altri interdetti a proposito del cibo, se non l’animale morto, il sangue effuso e la carne di porco – che è immonda – e ciò che, perversamente, è stato sacrificato ad altri che ad Allah». Quanto a chi vi fosse costretto, senza intenzione o ribellione, ebbene, il tuo Signore è perdonatore, misericordioso.
- Hamza P.
 Di’: «In quel che mi è stato rivelato, non trovo alcun cibo vietato a chi se ne voglia cibare, tranne gli animali morti, il sangue versato, la carne di maiale che è cosa immonda, oppure quelle empietà dedicate ad altri che a Dio; quanto a chi si troverà costretto, senza desiderio e senza intenzione, ebbene, il tuo Signore è indulgente e compassionevole». [145]
- Zilio Grandi
 Dì: “Io non trovo in quel che m’è stato rivelato nessuna cosa proibita a un gustante che voglia gustarla, eccetto bestie morte, sangue versato, o carne di porco (ché questo è sozzura) o abominio su cui sia stato invocato altro nome che quello di Dio. Quanto però a chi vi è costretto, senza provarne desiderio e senza intenzione di peccare, ebbene il tuo Signore è misericordioso e indulgente”.
- Bausani
 Di’: “Io non trovo in ciò che mi è stato rivelato che sia stato proibito a uno che mangia, se non la carne di bestia morta, il sangue sparso, la carne di porco, poiché essa è immonda, oppure ciò che è empietà, carne di bestia su cui è stato invocato il nome di altri che Allàh”. Però (non è colpevole) chi è costretto dalla necessità, senza spirito di trasgressione! In verità, il tuo Signore è Perdonatore e Clementissimo.
- Pasquini
 146.
 وَعَلَى الَّذينَ هادوا حَرَّمنا كُلَّ ذى ظُفُرٍ وَمِنَ البَقَرِ وَالغَنَمِ حَرَّمنا عَلَيهِم شُحومَهُما إِلّا ما حَمَلَت ظُهورُهُما أَوِ الحَوايا أَو مَا اختَلَطَ بِعَظمٍ ذٰلِكَ جَزَينٰهُم بِبَغيِهِم وَإِنّا لَصٰدِقونَ
 Ai giudei abbiamo vietato tutti gli animali ungolati. Vietammo loro il grasso dei bovini e degli ovini, a parte quello del dorso, delle viscere o quello frammisto a ossa. Così li compensammo della loro ribellione [66] . In verità Noi siamo veridici.
- Hamza P.
 Agli ebrei abbiamo proibito tutti gli animali a unghia intera, e abbiamo proibito loro il grasso dei bovini e degli ovini, tranne quello del dorso e delle viscere e quello misto a ossa, e lo abbiamo fatto per punirli della loro ribellione. Noi siamo i veridici. [146]
- Zilio Grandi
 Ai giudei avevamo proibito tutti gli animali aventi unghia non spaccata, e dei bovi e dei montoni avevamo proibito loro il grasso salvo quello della schiena e dei visceri e quello misto ad ossa. Questo facemmo in punizione pel loro prevaricare. In verità Noi siamo sinceri.
- Bausani
 Ai seguaci del Giudaismo abbiamo proibito ogni animale con lo zoccolo non fesso, abbiamo proibito il grasso del bovino e dell’ovino, tranne quello che aderisce alle loro schiene, alle loro interiora e mischiato con un osso. Questa fu la Nostra ricompensa per loro, a causa della loro disubbidienza. In verità, Noi, certissimamente, siamo Precisi!
- Pasquini
 147.
 فَإِن كَذَّبوكَ فَقُل رَبُّكُم ذو رَحمَةٍ وٰسِعَةٍ وَلا يُرَدُّ بَأسُهُ عَنِ القَومِ المُجرِمينَ
 Se poi ti tacciano di menzogna, di’: «Il vostro Signore possiede immensa misericordia, ma la Sua severità non potrà essere allontanata da un popolo empio».
- Hamza P.
 E se ti accusano di menzogna, di’: «Il vostro Signore è il Largamente Misericordioso, ma la Sua ira contro il popolo dei peccatori non verrà stornata».
- Zilio Grandi
 E se essi ti smentiscono dì loro: “Il vostro Signore è Dio di misericordia ampia, ma impossibile è stornare l’ira Sua da un popolo di scellerati!”
- Bausani
 Se essi ti accusano di falsità, di’: “Il vostro Signore ha una misericordia larga, però la Sua collera non viene mai ritirata da un popolo di uomini delinquenti”.
- Pasquini
 148.
 سَيَقولُ الَّذينَ أَشرَكوا لَو شاءَ اللَّهُ ما أَشرَكنا وَلا ءاباؤُنا وَلا حَرَّمنا مِن شَيءٍ كَذٰلِكَ كَذَّبَ الَّذينَ مِن قَبلِهِم حَتّىٰ ذاقوا بَأسَنا قُل هَل عِندَكُم مِن عِلمٍ فَتُخرِجوهُ لَنا إِن تَتَّبِعونَ إِلَّا الظَّنَّ وَإِن أَنتُم إِلّا تَخرُصونَ
 Presto gli associatori diranno: «Se Allah avesse voluto non avremmo associato alcunché, e neppure i nostri avi; né avremmo dichiarato illecito alcunché». Allo stesso modo i loro antenati smentirono, finché non provarono la Nostra severità. Di’: «Potete produrre una qualche scienza? Non seguite altro che congetture e supposizioni».
- Hamza P.
 Gli idolatri diranno: «Se Dio non avesse voluto, noi non saremmo stati idolatri, e nemmeno i nostri padri, e non avremmo dichiarato illecito alcunché». Allo stesso modo i popoli che vissero prima di loro accusarono di menzogna i loro profeti, finché gustarono la Nostra ira.
Di’: «Ne avete qualche conoscenza? E allora mostratela a noi. Ma voi seguite solo le congetture, altro non fate che supporre».
- Zilio Grandi
 E gli idolatri pure diranno: “Se Dio avesse voluto, non gli avremmo dato compagni e non avrebbero fatto questo i nostri padri, e non avremmo dichiarato illecito nulla.” Così i popoli che furon prima di loro smentivano i loro Profeti, finché gustarono la Nostra ira. Dì loro: “Ma avete voi cognizioni precise? Presentatecele allora! Ma no, voi non seguite altro che delle congetture e non fate che mentire”.
- Bausani
 Diranno gli associatori (ad Allàh di divinità fittizie): “Se Allàh volesse non faremmo associazioni e non le avrebbero fatte i nostri padri e non avremmo proibito nulla!”. In questo modo, falsamente, parlavano coloro che li precedettero, ma lo fecero fino a quando gustarono il Nostro furore! Di’: “Avete forse una conoscenza certa? Tiratela fuori per noi! La verità è che voi non seguite, se non congetture, e voi non siete altro che mentitori!”.
- Pasquini
 149.
 قُل فَلِلَّهِ الحُجَّةُ البٰلِغَةُ فَلَو شاءَ لَهَدىٰكُم أَجمَعينَ
 Di’: «Allah possiede l’argomento decisivo.
Se volesse, vi guiderebbe tutti quanti».
- Hamza P.
 Di’: «La prova definitiva appartiene a Dio, e se Egli avesse voluto vi avrebbe guidati tutti insieme».
- Zilio Grandi
 Dì: “Ma è Dio che possiede l’Argomento Efficace, e, se avesse voluto, vi avrebbe tutti guidati al Vero”.
- Bausani
 Di’: “Ad Allàh appartiene l’argomento decisivo. Per questo, se Lui volesse, vi guiderebbe tutti!”.
- Pasquini
 150.
 قُل هَلُمَّ شُهَداءَكُمُ الَّذينَ يَشهَدونَ أَنَّ اللَّهَ حَرَّمَ هٰذا فَإِن شَهِدوا فَلا تَشهَد مَعَهُم وَلا تَتَّبِع أَهواءَ الَّذينَ كَذَّبوا بِـٔايٰتِنا وَالَّذينَ لا يُؤمِنونَ بِالءاخِرَةِ وَهُم بِرَبِّهِم يَعدِلونَ
 Di’: «Fate venire i vostri testimoni ad attestare che Allah ha proibito ciò». Se testimoniano, non testimoniare con loro e non seguire le propensioni di coloro che smentiscono i Nostri segni, non credono all’altra vita e attribuiscono consimili al loro Signore.
- Hamza P.
 Di’: «Portate i vostri testimoni, i quali attestino che Dio ha proibito tutto questo». Se lo attesteranno, tu non testimoniare con loro, non seguire le passioni di quelli che hanno accusato di menzogna i Nostri segni, quelli che non credono nell’aldilà e danno degli eguali al loro Signore.
- Zilio Grandi
 Dì: “Su, portate i vostri testimoni che testimonino che Dio ha proibito tutto questo!” E se essi testimoniano, tu non testimoniare con loro e non seguire i desideri di coloro che hanno smentito i Nostri Segni, che non credono all’aldilà e fanno altri eguali al loro Signore.
- Bausani
 Di’: “Orsù, portate i vostri testimoni a rendere testimonianza, che Allàh ha proibito questo!”. Se rendono testimonianza, tu non testimoniare con loro e non seguire le opinioni di coloro che smentiscono i Nostri Segni, nella vita futura non credono e danno al loro Signore dei condomini (nella divinità che gli appartiene in esclusiva)!
- Pasquini
 151.
 قُل تَعالَوا أَتلُ ما حَرَّمَ رَبُّكُم عَلَيكُم أَلّا تُشرِكوا بِهِ شَيـًٔا وَبِالوٰلِدَينِ إِحسٰنًا وَلا تَقتُلوا أَولٰدَكُم مِن إِملٰقٍ نَحنُ نَرزُقُكُم وَإِيّاهُم وَلا تَقرَبُوا الفَوٰحِشَ ما ظَهَرَ مِنها وَما بَطَنَ وَلا تَقتُلُوا النَّفسَ الَّتى حَرَّمَ اللَّهُ إِلّا بِالحَقِّ ذٰلِكُم وَصّىٰكُم بِهِ لَعَلَّكُم تَعقِلونَ
 Di’: «Venite, vi reciterò quello che il vostro Signore vi ha proibito e cioè: non associateGli alcunché, siate buoni con i genitori, non uccidete i vostri bambini in caso di carestia: il cibo lo provvederemo a voi e a loro.
Non avvicinatevi alle cose turpi, siano esse palesi o nascoste. E, a parte il buon diritto, non uccidete nessuno di coloro che Allah ha reso sacri.
Ecco quello che vi comanda, affinché comprendiate [67] .
- Hamza P.
 Di’: «Venite e io vi reciterò quel che il vostro Signore vi ha proibito: non assocerete nulla a Lui, sarete buoni con i vostri genitori, non ucciderete i vostri figli per paura della miseria – Noi provvederemo a voi e a loro – e non vi accosterete alle turpitudini esteriori e interiori, non ucciderete chi Dio vi ha proibito di uccidere, a meno che non ne abbiate il diritto. Questo Egli vi ha prescritto affinché ragioniate.
- Zilio Grandi
 Di: “Venite e vi reciterò io quello che il vostro Signore vi ha proibito: cioè di non darGli alcun compagno, d’esser buoni con i vostri genitori, di non uccidere i vostri figli per paura della miseria (Noi provvederemo a voi e a loro!), di non accostarvi alle turpitudini sia esteriori che interiori, di non uccidere il vostro prossimo che Dio ha reso sacro, se non per una giusta causa. Questo Egli vi ha prescritto, nella speranza che voi ragioniate.
- Bausani
 Di’: “Venite! Ve lo reciterò io ciò che il vostro Signore vi ha proibito: (vi ha proibito) di non associarGli alcunché! Egli vi ha ordinato, invece, la pietà filiale verso i genitori, di non uccidere i vostri figli per paura della fame, poiché Noi provvederemo al sostentamento vostro e dei vostri figli, di non accostarvi alle cose turpi, siano esse manifeste o siano interne, di non uccidere un’anima, che Allàh ha proibito di uccidere, tranne che per giustizia! Questo Egli vi ha consigliato, affinché diventiate giudiziosi”.
- Pasquini
 152.
 وَلا تَقرَبوا مالَ اليَتيمِ إِلّا بِالَّتى هِىَ أَحسَنُ حَتّىٰ يَبلُغَ أَشُدَّهُ وَأَوفُوا الكَيلَ وَالميزانَ بِالقِسطِ لا نُكَلِّفُ نَفسًا إِلّا وُسعَها وَإِذا قُلتُم فَاعدِلوا وَلَو كانَ ذا قُربىٰ وَبِعَهدِ اللَّهِ أَوفوا ذٰلِكُم وَصّىٰكُم بِهِ لَعَلَّكُم تَذَكَّرونَ
 Non avvicinatevi se non per il meglio ai beni dell’orfano, finché non abbia raggiunto la maggior età, e riempite la misura e date il peso con giustizia. Non imponiamo a nessuno oltre le sue possibilità. Quando parlate siate giusti, anche se è coinvolto un parente. Obbedite al patto con Allah. Ecco cosa vi ordina. Forse ve ne ricorderete.
- Hamza P.
 Non vi accosterete alle ricchezze dell’orfano se non nel modo migliore finché non avrà raggiunto la maggiore età, e fornirete esattamente la misura e il peso, con equità. Noi imponiamo a ciascuno solo quel che può sopportare. Siate giusti quando parlate, anche se si tratterà di difendere un parente, e tenete fede al patto di Dio. Questo Egli vi ha prescritto affinché riflettiate.
- Zilio Grandi
 E di non accostarvi ai beni dell’orfano, se non nel modo migliore, finché egli non rag giunga la maturità, di dar giusta misura e buon peso, con equità, (Noi non imponiamo ad alcuno che quel che può portare) e d’esser giusti quando parlate, anche se si tratti di difendere un parente, e d’esser fedeli al Patto di Dio. Questo Egli vi ha prescritto, nella speranza che riflettiate.
- Bausani
 Non avvicinatevi al patrimonio dell’orfano, se non con le belle maniere, fino a quando sarà manifesta la sua capacità di amministrarsi, e fate giusto il peso e la misura. Noi non imponiamo a un’anima, se non quanto a essa è possibile. Quando parlate non siate parziali, anche se si trattasse d’un parente, e mantenete il patto con Allàh. Questo ve l’ha consigliato, affinché voi ricordiate.
- Pasquini
 153.
 وَأَنَّ هٰذا صِرٰطى مُستَقيمًا فَاتَّبِعوهُ وَلا تَتَّبِعُوا السُّبُلَ فَتَفَرَّقَ بِكُم عَن سَبيلِهِ ذٰلِكُم وَصّىٰكُم بِهِ لَعَلَّكُم تَتَّقونَ
 In verità questa è la Mia retta via: seguitela e non seguite i sentieri che vi allontanerebbero dalla Sua via. Ecco cosa vi comanda, affinché siate timorati».
- Hamza P.
 Sappiate che questa è la Mia via diritta. Seguitela dunque, e non seguite i sentieri che vi separeranno dal Suo sentiero. Questo Egli vi ha prescritto affinché abbiate timore di Lui».
- Zilio Grandi
 E sappiate che questa è la Mia via, diritta. Seguitela, e non seguite i sentieri che vi disperderebbero dal Suo Sentiero. Questo Egli vi ha prescritto, nella speranza che Lo temiate”.
- Bausani
 154.
 ثُمَّ ءاتَينا موسَى الكِتٰبَ تَمامًا عَلَى الَّذى أَحسَنَ وَتَفصيلًا لِكُلِّ شَيءٍ وَهُدًى وَرَحمَةً لَعَلَّهُم بِلِقاءِ رَبِّهِم يُؤمِنونَ
 E poi demmo la Scrittura a Mosè, corollario [della Nostra Grazia], spiegazione chiara di tutte le cose, guida e misericordia [68] , affinché credessero nell’incontro con il loro Signore.
- Hamza P.
 In seguito abbiamo dato il libro a Mosè, a perfezionamento di chi fa il bene, come chiara precisazione di ogni cosa e guida e misericordia affinché essi credano nell’incontro con il loro Signore.
- Zilio Grandi
 E poi demmo la Scrittura a Mose come complemento di grazia per chi fa del bene, precisazione chiara d’ogni cosa, retta guida e misericordia, nella speranza ch’essi credano che incontreranno il loro Signore.
- Bausani
 Inoltre, Noi demmo a Mūsā (Mosè) il Libro come completamento per chi si comporta bene e come spiegazione di ogni cosa e come guida e come misericordia, affinché crediate all’incontro con il vostro Signore.
- Pasquini
 155.
 وَهٰذا كِتٰبٌ أَنزَلنٰهُ مُبارَكٌ فَاتَّبِعوهُ وَاتَّقوا لَعَلَّكُم تُرحَمونَ
 Questo è un Libro Benedetto [69] che Noi abbiamo fatto scendere, seguitelo allora e siate timorati [di Allah], sicché possiate essere oggetto di misericordia,
- Hamza P.
 Questo è un libro benedetto che abbiamo fatto discendere, dunque seguitelo e temete Dio affinché Egli abbia misericordia di voi.
- Zilio Grandi
 È questa una Scrittura benedetta che abbiam rivelato: seguitela e temete Dio, ché abbiate a provarne la misericordia.
- Bausani
 E questo è un Libro che abbiamo fatto scendere benedetto, perciò seguitelo e siate timorati, affinché vi venga usata misericordia.
- Pasquini
 156.
 أَن تَقولوا إِنَّما أُنزِلَ الكِتٰبُ عَلىٰ طائِفَتَينِ مِن قَبلِنا وَإِن كُنّا عَن دِراسَتِهِم لَغٰفِلينَ
 affinché non diciate: «È stata fatta scendere la Scrittura solo su due popoli [70] nostri predecessori e noi ne ignoravamo gli insegnamenti».
- Hamza P.
 Così abbiamo fatto perché non diceste: «Il libro è stato rivelato solo a due popoli che vennero prima di noi, e i loro studi noi li ignoriamo»,
- Zilio Grandi
 E questo perché non aveste a dire: “La Scrittura è stata rivelata solo a due comunità prima di noi, e noi fummo ignari dei loro studi”.
- Bausani
 Affinché voi non possiate dire: “Il Libro è stato fatto scendere soltanto alle due comunità, costituitesi prima di noi, e noi eravamo all’oscuro dei loro insegnamenti”,
- Pasquini
 157.
 أَو تَقولوا لَو أَنّا أُنزِلَ عَلَينَا الكِتٰبُ لَكُنّا أَهدىٰ مِنهُم فَقَد جاءَكُم بَيِّنَةٌ مِن رَبِّكُم وَهُدًى وَرَحمَةٌ فَمَن أَظلَمُ مِمَّن كَذَّبَ بِـٔايٰتِ اللَّهِ وَصَدَفَ عَنها سَنَجزِى الَّذينَ يَصدِفونَ عَن ءايٰتِنا سوءَ العَذابِ بِما كانوا يَصدِفونَ
 O diciate: «Se la Scrittura fosse stata fatta scendere su di noi, saremmo stati meglio guidati di loro». Ecco che dal vostro Signore vi sono giunte prove, guida e misericordia. Dopo di ciò, chi sarà peggior ingiusto di quello che smentisce i segni di Allah e se ne allontana? Presto compenseremo quelli che si allontanano dai Nostri segni con un duro castigo per essersi allontanati.
- Hamza P.
 e perché non diceste: «Se fosse stato rivelato un libro anche a noi, saremmo stati ben guidati più di loro». Ma adesso vi è giunta una prova evidente da parte del vostro Signore, guida e misericordia. E chi è più ingiusto di chi accusa di menzogna i segni di Dio e li rifugge? Quelli che rifuggono i Nostri segni, Noi li ricompenseremo con un castigo pessimo, perché hanno rifuggito i Nostri segni.
- Zilio Grandi
 O perché non aveste a dire: “Se anche a noi fosse stata rivelata una Scrittura saremmo stati più retti di loro”. Ma ora è venuta a voi una prova chiara dal vostro Signore e una Guida e una Misericordia: chi è più iniquo di colui che smentisce i Segni di Dio e se ne allontana? Ma, per il loro allontanamento, quelli che dai Nostri Segni s’allontanano compenseremo con maligno tormento.
- Bausani
 oppure diciate: “Se il Libro fosse stato inviato a noi, saremmo di certo stati più fedeli di loro nel seguirlo!”. V’è pervenuta dal vostro Signore una Guida e una misericordia. E chi mai è più iniquo di chi smentisce i Segni di Allàh e si allontana da essi? Retribuiremo coloro i quali si allontanano dai Nostri Segni con il peggiore dei castighi, poiché giravano le spalle!
- Pasquini
 158.
 هَل يَنظُرونَ إِلّا أَن تَأتِيَهُمُ المَلٰئِكَةُ أَو يَأتِىَ رَبُّكَ أَو يَأتِىَ بَعضُ ءايٰتِ رَبِّكَ يَومَ يَأتى بَعضُ ءايٰتِ رَبِّكَ لا يَنفَعُ نَفسًا إيمٰنُها لَم تَكُن ءامَنَت مِن قَبلُ أَو كَسَبَت فى إيمٰنِها خَيرًا قُلِ انتَظِروا إِنّا مُنتَظِرونَ
 Aspettano forse che vengano gli angeli o che venga il tuo Signore o che si manifestino i segni del tuo Signore? Il giorno in cui sarà giunto uno dei segni del tuo Signore, all’anima non servirà a nulla la [professione di] fede che prima non aveva [fatto] e [essa] non sarà utile a chi non avrà acquisito un merito. Di’: «Aspettate, ché anche noi aspettiamo!».
- Hamza P.
 Cosa resta loro da attendere? Solo che gli angeli vengano a loro o venga a loro il tuo Signore, oppure che li raggiungano dei segni del tuo Signore. E nel giorno in cui li raggiungeranno dei segni del tuo Signore, allora non gioverà affatto la fede a chi prima non aveva creduto, a chi non si era procurato del bene con la propria fede. Di’: «Aspettate pure, anche noi aspetteremo».
- Zilio Grandi
 Essi aspettano niente meno che gli angeli vengan da loro o che venga loro il tuo Signore, o che vengano loro certi Segni del tuo Signore. Ma il giorno nel quale certi Segni del tuo Signore verranno, a nulla servirà credere, allora, a chi non avrà creduto prima o a chi non si sarà acquistato del bene con la propria fede. Dì loro: “Attendete pure: Noi anche attendiamo!”
- Bausani
 Che cosa stanno aspettando? Forse di vedere gli angeli venire a loro, oppure il tuo Signore, oppure qualcuno dei Segni del tuo Signore? Il giorno in cui qualcuno dei Segni del tuo Signore giungerà, non sarà di nessun giovamento a un’anima il credere, se non era credente già da prima, oppure aveva già per mezzo della sua fede procurato del bene a se stessa! Di’: “Aspettate pure! Anche noi stiamo aspettando!”.
- Pasquini
 159.
 إِنَّ الَّذينَ فَرَّقوا دينَهُم وَكانوا شِيَعًا لَستَ مِنهُم فى شَيءٍ إِنَّما أَمرُهُم إِلَى اللَّهِ ثُمَّ يُنَبِّئُهُم بِما كانوا يَفعَلونَ
 Tu non sei responsabile di coloro che hanno fatto scismi nella loro religione e hanno formato delle sette. La loro sorte appartiene a Allah. Li informerà di quello che hanno fatto.
- Hamza P.
 Quanto a quelli che hanno frantumato la loro religione e hanno formato delle sette, ebbene, tu non hai nulla a che fare con loro, giudicarli sta a Dio, poi saranno informati di quel che hanno compiuto. [159]
- Zilio Grandi
 Per vero quelli che han ridotto in frammenti la loro religione formando sette diverse, tu non hai nulla a che fare con loro. Se ne occuperà Dio, e li informerà di quel che hanno fatto.
- Bausani
 Tu non hai nulla a che fare con coloro che hanno frantumato in sette la loro religione. L’affar loro è presso Allàh e alla fine Egli li informerà di quello che facevano.
- Pasquini
 160.
 مَن جاءَ بِالحَسَنَةِ فَلَهُ عَشرُ أَمثالِها وَمَن جاءَ بِالسَّيِّئَةِ فَلا يُجزىٰ إِلّا مِثلَها وَهُم لا يُظلَمونَ
 Chi verrà con un bene, ne avrà dieci volte tanto e chi verrà con un male ne pagherà solo l’equivalente. Non verrà fatto loro alcun torto.
- Hamza P.
 Chi fa il bene riceverà dieci volte tanto, mentre chi fa il male altro non riceverà che un pari castigo, e a nessuno sarà fatto torto.
- Zilio Grandi
 Chi fa il bene ne avrà il decuplo e chi fa il male sarà compensato solo con un castigo equivalente; non sarà fatto loro torto.
- Bausani
 Colui che si presenterà con il bene, ne riceverà dieci volte tanto, mentre chi si presenterà con il male, non ne riceverà come ricompensa, se non l’equivalente e essi non riceveranno torto.
- Pasquini
 161.
 قُل إِنَّنى هَدىٰنى رَبّى إِلىٰ صِرٰطٍ مُستَقيمٍ دينًا قِيَمًا مِلَّةَ إِبرٰهيمَ حَنيفًا وَما كانَ مِنَ المُشرِكينَ
 Di’: «Il Signore mi ha guidato sulla retta via, in una religione giusta, la fede di Abramo, che era un puro credente e non associatore [71] ».
- Hamza P.
 Di’: «Me, il mio Signore mi ha guidato a una via diritta, una religione retta, il credo di Abramo che fu ḥanīf e non fu un idolatra». [161]
- Zilio Grandi
 Di: “Me il mio Signore ha guidato alla Via Diritta, in una religione solida e vera, la fede d’Abramo, che fu un hanif, e non certo un de’ pagani”.
- Bausani
 Di’: “In verità, io sono stato guidato dal mio Signore a un retto sentiero, per mezzo di una religione giusta, la religione di Ibrāhīm, che praticava il culto di Allàh, la Cui divinità è incondivisa, e non era di coloro che associano (ad Allàh divinità fittizie)”.
- Pasquini
 162.
 قُل إِنَّ صَلاتى وَنُسُكى وَمَحياىَ وَمَماتى لِلَّهِ رَبِّ العٰلَمينَ
 Di’: «In verità la mia orazione e il mio rito, la mia vita e la mia morte appartengono ad Allah Signore dei mondi.
- Hamza P.
 Di’: «La mia preghiera, il mio culto, la mia vita e la mia morte appartengono a Dio, il Signore dei mondi.
- Zilio Grandi
 Di: “In verità la mia Preghiera, il mio culto, la mia vita e la mia morte appartengono a Dio, il Signor del Creato
- Bausani
 Di’: “In verità, tutta la mia adorazione e la mia immolazione di bestie, la mia vita e la mia morte, sono dedicate ad Allàh, il Signore di tutto l’Universo.
- Pasquini
 163.
 لا شَريكَ لَهُ وَبِذٰلِكَ أُمِرتُ وَأَنا۠ أَوَّلُ المُسلِمينَ
 Non ha associati.
Questo mi è stato comandato e sono il primo a sottomettermi».
- Hamza P.
 Egli non ha compagno alcuno. Questo mi è stato ordinato, e sono il primo dei sottomessi a Lui».
- Zilio Grandi
 che nessuno ha per compagno. Questo m’è stato ordinato, e io sono il primo di quei che si son dati tutti a Lui.
- Bausani
 Incondivisa è la Sua divinità, per cui non ha in essa condomino! Questo mi è stato comandato e io sono il primo dei Musulmani”.
- Pasquini
 164.
 قُل أَغَيرَ اللَّهِ أَبغى رَبًّا وَهُوَ رَبُّ كُلِّ شَيءٍ وَلا تَكسِبُ كُلُّ نَفسٍ إِلّا عَلَيها وَلا تَزِرُ وازِرَةٌ وِزرَ أُخرىٰ ثُمَّ إِلىٰ رَبِّكُم مَرجِعُكُم فَيُنَبِّئُكُم بِما كُنتُم فيهِ تَختَلِفونَ
 Di’: «Dovrei cercare un altro signore all’infuori di Allah che è il Signore di tutte le cose? Ognuno pecca contro se stesso: nessuno porterà il fardello di un altro. Poi ritornerete al vostro Signore ed Egli vi informerà sulle vostre discordie».
- Hamza P.
 Di’: «Dovrei cercare un altro Signore, al di fuori di Dio? Egli è il Signore di tutte le cose». Ogni anima che si procura del male lo fa soltanto contro se stessa, e nessuna anima sarà caricata del peso altrui. Infine, ritornerete tutti al vostro Signore il quale vi informerà sull’oggetto delle vostre discordie.
- Zilio Grandi
 Che altro Signore oltre Dio dovrei desiderare, Lui, che di tutte le cose è il Signore?” Ogni anima, se s’acquista il male non lo fa che contro se stessa e nessun’anima carica sarà caricata del carico altrui. E infine al vostro Signore tutti ritornerete e vi informerà Lui di tutto quello ch’ora vi fa discordi.
- Bausani
 Di’: “Sceglierò per Signore altri che Allàh, quando è Lui il Signore di ogni cosa?”. E ogni anima non guadagnerà, se non contro se medesima, e un’anima che porta peso, non porterà peso di altra (anima). Poi sarete radunati davanti al vostro Signore, il Quale vi informerà di ciò su cui eravate discordi.
- Pasquini
 165.
 وَهُوَ الَّذى جَعَلَكُم خَلٰئِفَ الأَرضِ وَرَفَعَ بَعضَكُم فَوقَ بَعضٍ دَرَجٰتٍ لِيَبلُوَكُم فى ما ءاتىٰكُم إِنَّ رَبَّكَ سَريعُ العِقابِ وَإِنَّهُ لَغَفورٌ رَحيمٌ
 Egli è Colui che vi ha costituiti eredi della terra [72] e vi ha elevato di livello, gli uni sugli altri, per provarvi in quel che vi ha dato. In verità il tuo Signore è rapido al castigo, in verità è perdonatore, misericordioso.
- Hamza P.
 Egli è Colui che vi ha resi i Suoi vicari sulla terra, e vi ha elevati gli uni sugli altri di vari gradi per mettervi alla prova in quel che vi ha donato. Il tuo Signore castiga rapidamente, Egli è indulgente e pieno di clemenza. [165]
- Zilio Grandi
 È Lui che vi ha costituiti eredi dei popoli primi, sulla terra, e v’ha innalzati per gradi gli uni sugli altri, per provarvi in quel ch’Egli vi ha dato. In verità il tuo Signore è veloce al castigo, in verità Egli è clemente pietoso.
- Bausani
 Egli è Colui che vi ha posto generazione dopo generazione sulla Terra e ha innalzato alcuni di voi sopra altri, per mettervi alla prova in ciò che vi ha dato. In verità, il tuo Signore è veloce nel castigo, anche se, in verità, certissimamente, è Perdonatore e Clementissimo.
- Pasquini

Note di Hamza Piccardo alla Sura

  • [1] ^ Il primo termine è quello della vita terrena, il secondo si riferisce alla Resurrezione e al Giudizio.
  • [2] ^ «e quello che vi meritate»: sottinteso «con il vostro comportamento».
  • [3] ^ «Hanno considerato»: lett. «non hanno visto…».
  • [4] ^ «una Scrittura su papiro»: abbiamo tradotto così l’espressione «kitâban fî qirtâs».
  • [5] ^ «un angelo su di lui»: su Muhammad (pace e benedizioni su di lui).
  • [6] ^ I nostri poveri sensi, che rimangono esterrefatti di fronte al fascio luminoso di un riflettore che casualmente incrocia il nostro sguardo, come potrebbero sostenere la vista di un angelo? La luce con cui Allah lo ha formato è quella intesa in senso assoluto. Solo nell’ottica prodigiosa del Giorno del Giudizio, questo potrà avvenire. E questo il senso della seconda parte del versetto.
  • [7] ^ Allah (gloria a Lui l’Altissimo) dice: «Se invece di far scendere la rivelazione su un uomo, affidandogli la missione profetica, avessimo mandato un angelo, voi sareste rimasti nella vostra incredulità». Il vero miracolo sta nella Rivelazione e non nelle forme spettacolari con le quali i miscredenti vorrebbero caratterizzare, nel loro immaginario, la manifestazione del divino all’umano.
  • [8] ^ Forse per esorcizzare con il sarcasmo la sua paurosa minaccia, per il disperato timore che esista veramente, è proprio l’Inferno la parte di Rivelazione che è maggiormente oggetto di scherno da parte dei miscredenti… ebbene, proprio quel Fuoco di cui si burlavano avvolge i suoi detrattori.
  • [9] ^ «il primo a sottomettermi»: a diventare musulmano secondo la Rivelazione Coranica.
  • [10] ^ «associatore»: «mushrik» coloro che associano altri ad Allah l’Unico (vedi nota a II, 96).
  • [11] ^ Cos’è la misericordia divina? Tremano i polsi di fronte ad un concetto di questa grandezza e alla inadeguatezza di qualsiasi risposta umana. Nessuna azione dell’uomo può garantirgli la salvezza, con le sue sole forze l’essere umano non è assolutamente in grado di superare l’esame cui Allah lo sottopone. Solo la Sua misericordia è il viatico della salvezza e della beatitudine. Allah concede la Sua misericordia a chi vuole, ed è grazie ad essa che l’uomo renderà pesante il piatto del bene nella bilancia del Giudizio. Quando l’esigenza del commento costringe a sintetizzare in poche righe un concetto di questo genere, allora veramente si sente solo una gran voglia di prosternarsi nel sujûd e dire «Signore perdonami, Signore abbi pietà di me!».
  • [12] ^ «riconoscono il Messaggero…»: il versetto allude principalmente ai figli di Israele, i quali sapevano bene che la missione di cui Muhammad era stato incaricato era davvero profetica, ma non lo volevano ammettere per ragioni razziali e di potere. A questo proposito si può ricordare la testimonianza dell’ebrea Safiyyah bintu Huyay che si convertì all’Islàm dopo la battaglia di Khaybar e divenne sposa dell’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui). La donna raccontò un episodio della sua infanzia che l’aveva profondamente toccata: il padre e lo zio, notabili della loro gente, erano andati alla moschea di Qubâ’ ad ascoltare la predicazione di Muhammad. Partirono assolutamente prevenuti, convinti di andare solo a cercare una conferma alle loro convinzioni, e cioè che Muhammad era un impostore. Quando tornarono la bambina li sentì parlare in preda al più grande scoramento. «Allora è lui?», disse uno dei due. «Sì», rispose l’altro e «è il profeta di cui parlano le nostre Scritture.» «Hai intenzione di riconoscerlo?» «Mai e poi mai, anzi lo combatteremo con tutte le nostre forze.»
  • [13] ^ «quello che nascondevano»: la veridicità delle rivelazioni profetiche che celavano in malafede (vedi nota sopra al vers. 20), la loro miscredenza, la loro ipocrisia.
  • [14] ^ La solita misera e disperata giustificazione dell’ateismo che siamo soliti sentire ancor oggi dalla bocca degli atei.
  • [15] ^ II fardello dei peccati che ogni uomo porterà sulla schiena quando si alzerà, risorto dalla sua tomba, per il Giudizio.
  • [16] ^ «Nessuno può cambiare le parole di Allah»: alla luce di quello che i popoli fecero delle precedenti rivelazioni di Allah (interpolazioni e falsificazioni), è evidente che questa promessa si riferisce al Corano (vedi anche Tabarî VII, 183).
  • [17] ^ II Corano è anche una trascrizione del dialogo tra Allah (gloria a Lui l’Altissimo) e il Suo Inviato (pace e benedizioni su di lui). Un testo che ci mostra la grande umanità di Muhammad, addolorato e oppresso dalla miscredenza dei suoi concittadini al punto che sarebbe disposto a frugare la terra e dare la scalata al cielo per aver qualcosa di più convincente da proporre loro. Ma la fede e la guida vengono da Allah ed Egli le dà a chi vuole.
  • [18] ^ «su di lui»: su Muhammad (pace e benedizioni su di lui).
  • [19] ^ Tutte le creature viventi hanno ricevuto una legge che regola la loro convivenza, anche gli animali che saranno chiamati a rendere conto di quello che avranno fatto. Il problema della libertà di scelta degli animali è una questione che non è mai stata chiarita a fondo. I sapienti, basandosi su alcuni detti dell’Inviato di Allah, affermano che il Giudizio cui saranno sottoposti è certo, ma non è prevista nessuna forma di premio o di castigo. E indubbio che esiste l’animale mite e quello aggressivo, ma forse in essi non c’è il dolo (l’intenzione di fare il male) in quanto ciò presupporrebbe una conoscenza che non è stata data agli animali, ed escludendo l’intenzione non c’è sanzione.
  • [20] ^ «Non abbiamo…»: nel Libro della Predestinazione è segnata la sorte di tutto il Creato.
  • [21] ^ «Nel momento del bisogno l’uomo si ricorda di Allah», questo vecchio adagio testimonia dell’opportunismo umano. Dice Allah in un hadith qudsî (un santo discorso rivelato al Profeta ma non inserito nel Corano): «Ricordatevi di Me nel benessere, Mi ricorderò di voi nella disgrazia».
  • [22] ^ Allah spiega come si comportò con le comunità del passato. In primo luogo inviò un messaggio chiaro e intelligibile, recato da un profeta che fosse in grado di farsi capire, poi ispirò la possibilità di dimostrare umiltà e «tawba» (pentimento, ritorno ad Allah), quindi (vedi i successivi verss. 43-45), di fronte alla durezza dei cuori, dette un’ulteriore opportunità di godere, nell’ingratitudine, dei beni del mondo e infine il castigo, senza più possibilità di scampo. Disse l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui): «Se vedete le creature che nonostante i loro peccati ricevono da Allah tutto quello che desiderano, vedete un segno precursore del castigo» (Tabarî VII, 195).
  • [23] ^ I poveri hanno spesso maggiore disponibilità al bene; spesso il possesso di beni materiali diventa un ostacolo all’elevazione spirituale dell’uomo appesantendolo e tirandolo verso il basso di questo mondo. Quando l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) predicava o recitava il Corano alla Mecca, prima dell’Egira, era circondato da un gran numero di poveri e di schiavi. Questa situazione infastidiva i notabili coreisciti che avrebbero preferito non doversi confondere con gli individui più poveri della città. Desiderando conversioni «eccellenti» che avrebbero potuto dar lustro e prestigio sociale alla nascente comunità islamica, ’Umar invitò il Profeta ad allontanare quella povera gente in modo tale da poter avvicinare i personaggi più in vista della città. Il versetto decretò l’iniquità di una tale strategia.
  • [24] ^ «quello che volete affrettare»: i meccani politeisti chiedevano provocatoriamente a Muhammad (pace e benedizioni su di lui) di affrettare il castigo.
  • [25] ^ Diciamo, per semplicità di esposizione, che nella creazione ci sono due livelli di realtà, una palese, sensibile, conoscibile e conosciuta, un’altra invisibile, ma non meno reale, che non cade sotto i nostri sensi e la cui percezione è un fatto di fede e di realizzazione spirituale. Allah Si attribuisce il possesso delle «chiavi dell’invisibile» e chi pretende di condividerle possiede in realtà solo le chiavi false che aprono la porta dell’eresia.
  • [26] ^ «Libro chiarissimo»: vedi sopra nota al vers. 38.
  • [27] ^ «vi richiama»: il sonno viene considerato come una specie di stato in cui l’anima dell’uomo torna ad Allah. È molto nota l’invocazione che l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) pronunciava al mattino al momento del risveglio: «Lode ad Allah che ci fa rivivere dopo averci fatto morire…».
  • [28] ^ «manda incontro a loro i custodi»: gli angeli che registrano immediatamente le azioni degli uomini. In base alla tradizione sono due, uno dietro la spalla destra (che annota solo il bene) e uno dietro la spalla sinistra (che annota sia il bene che il male). Gli angeli hanno anche la funzione di proteggere l’uomo da tutto quanto di negativo gli possa accadere (salvo evidentemente quello che Allah avrà decretato per quell’anima). Altro elemento dell’angelologia islamica, l’esistenza dell’Angelo della morte, Izrâ‘îl, che scortato dall’angelo della misericordia e da quello del castigo, si presenta all’uomo al momento della sua morte terrena.
  • [29] ^ «e presto saprete»: quando e come esso si realizzerà.
  • [30] ^ Ai miscredenti (anche ai peccatori e a quelli che sono distratti).
  • [31] ^ «nel Giorno in cui sarà soffiato nella Tromba»: il Giorno della Resurrezione, in cui la Tromba (o il Corno) suonerà per scandire le fasi di quelle ore di angoscia che precederanno il Giudizio divino (vedi XXXIX, 68-69).
  • [32] ^ La ricerca di Abramo è paradigmatica del percorso seguito dall’umanità alla riscoperta della vera fede. Attraverso l’osservazione del creato l’anima pura giunge ad intuire la presenza di un Creatore, che al di sopra della caducità di ogni creatura, regge e governa tutto l’universo.
  • [33] ^ Non si può temere la vendetta degli «dèi» traditi, per il semplice fatto che proprio non esistono e così dicendo Abramo (pace su di lui) ridicolizza le superstizioni che minacciavano «atroci vendette» su chi avesse abiurato gli idoli.
  • [34] ^ Non basta credere, la fede deve essere «giusta». Una credenza ingiusta non può essere pura, in quanto la purezza e la giustizia sono il corollario della fede in Allah, l’Unico. Bassezza morale e iniquità caratterizzano invece le credenze idolatriche, inevitabili conseguenze dell’ingiustizia nei confronti di Allah (vedi sura XXXI, 13, il discorso che il saggio Luqmân tiene a suo figlio).
  • [35] ^ «eccellenza sugli uomini»: del loro tempo.
  • [36] ^ Se i miscredenti rifiutano la fede e l’obbedienza al Libro di Allah, sarà compito dei credenti occuparsi di loro, predicando la religione di Allah (gloria a Lui l’Altissimo) e recitando loro il Corano.
  • [37] ^ «un Libro»: il Corano.
  • [38] ^ «la Madre delle città»: uno dei nomi della Mecca; la tradizione ci insegna che fu la prima terra ad emergere dal diluvio, in essa fu costruito il primo tempio al Dio Unico, la Santa Ka‘ba. Posta la Mecca al centro del mondo, posizione che le viene riconosciuta cinque volte al giorno da centinaia di milioni di musulmani nella preghiera rituale, va da sé che tutto il resto della terra è abitata da genti che stanno appunto «intorno» ad essa. E nel senso di diffondere universalmente il messaggio coranico, che va inteso l’invito di avvertire «la Madre delle città e le genti intorno».
  • [39] ^ II versetto allude in generale a tutti i falsi profeti, veggenti e «illuminati», che pretendono di aver ricevuto «rivelazioni» del tutto improbabili, e in particolare a Musaylima, della tribù dei Banû ‘Ad ibn Hanîfa conosciuto anche come Abû Thumâna. Proclamatosi profeta inviò a Muhammad (pace e benedizioni su di lui) una lettera nella quale lo invitava a riconoscerlo e a dividere con lui l’autorità sulla terra.
  • [40] ^ II Corano sintetizza l’intervento divino nel ciclo vitale della natura e dello spirito. La morte fisica è presupposto della Resurrezione e della vita eterna che è l’unica vera vita; la vita terrena è la condizione per determinare, con la miscredenza, la morte dello spirito che è l’unica vera morte.
  • [41] ^ Da Adamo «un solo individuo», vengono tutti gli altri uomini. Con la creazione di Eva, dalla costola di Adamo, Allah separò il principio maschile da quello femminile fissandoli rispettivamente nei lombi dell’uomo «un ricettacolo» («mustaqarr») e nel ventre della donna «un deposito» («mustawda‘»). Altri (Tabarî VII, 287) hanno detto che «mustawda‘» è la tomba; in tal caso il primo termine si riferirebbe all’utero materno.
  • [42] ^ «i dèmoni»: (jinn) creature abitanti un mondo contiguo a quello degli uomini, i dèmoni sono stati creati dal fuoco senza fumo. Una parte di loro (chiamati «rawâhin») si sono convertiti ascoltando la recitazione del Corano fatta dall’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui), altri sono le truppe fedeli di Satana (shayâtin). I politeisti li ritenevano divinità minori seppur dotati di grandi poteri sulla vita degli uomini (vedi sura LXXII).
  • [43] ^ «Io non sono il vostro custode»: Allah (gloria a Lui l’Altissimo) invita il Suo Inviato ad avvertire gli uomini che saranno pienamente responsabili delle loro azioni.
  • [44] ^ Nonostante la certezza del fatto che il Profeta Muhammad (pace e benedizioni su di lui) fosse illetterato, i suoi detrattori contemporanei (e anche la critica malevola successiva) lo accusarono spesso di aver mutuato il Corano dai Libri Santi precedenti. Allah è ben conscio di questa realtà e nel Suo Libro sembra ironizzare sulla pochezza spirituale dei nemici dell’Islàm e sul fatto che, al contrario, quelli che possiedono una scienza scevra da ogni pregiudizio non hanno difficoltà ad accettarla.
  • [45] ^ Non è il caso di rischiare reciprocità ingiuriando gli idoli: gli idolatri potrebbero rispondere ingiuriando Allah e in tal caso ne saremmo parzialmente responsabili.
  • [46] ^ La parte finale del versetto è rivolta ai credenti per metterli in guardia a proposito delle reali intenzioni dei pagani: chiedono miracoli, ma anche se essi si producessero, ancora non crederebbero (vedi anche i versetti che seguono). A proposito di questo versetto Tabarî (VII, 314) riferisce che i meccani giurarono che se Allah (gloria a Lui l’Altissimo), su invocazione di Muhammad (pace e benedizioni su di lui), avesse trasformato in oro le alture di Safa e Marwa (vedi II, 158 e la nota), avrebbero creduto. Allah ribadisce che la fede non dipende da prodigiosi eventi esteriori ma da un atteggiamento interiore da Lui predisposto.
  • [47] ^ Non basta che una dottrina sia maggioritaria per essere vera. Raramente vox populi è veramente vox dei. È questo il senso inequivocabile del versetto che mette ogni uomo di fronte alle sue responsabilità (in XII, 103 e XXXVII, 71, si ribadirà lo stesso concetto).
  • [48] ^ II versetto, quello successivo e il 121 si riferiscono alla questione della carne «halâl» (lecita). Nel primo si afferma che è lecita solo la carne sulla quale sia stato menzionato il Nome di Allah all’atto della macellazione. Nel secondo versetto reagisce alle tentazioni vegetariane di alcuni musulmani messi in difficoltà da una speciosa polemica innescata dai politeisti meccani su istigazione di alcuni zoroastriani. Dicevano: «Se è lecita una bestia uccisa menzionando il Nome di Allah, a maggior ragione dovrebbe esserlo un animale che sia perito per un incidente o per cause naturali in quanto “macellato da Allah”». Il terzo versetto ribadisce tutta la questione sotto forma di divieto di consumazione della carne su cui non sia stato pronunciato il divino Nome.
  • [49] ^ «Lasciate la forma e la sostanza del peccato»: come dire «Evitate il peccato palese e celato»: e cioè la fornicazione pubblicamente esercitata (la prostituzione e i suoi fruitori) e quella privata (i rapporti extraconiugali non mercenari). Un altro significato si focalizzerebbe sugli aspetti del peccato, quello interiore e quello esteriore. Ci sono azioni che hanno una forma peccaminosa pur non essendo peccati in sé e altre che pur non avendo l’apparenza del peccato lo sono nella sostanza. Alla prima categoria appartengono ad esempio molte perversioni sessuali, come il voyeurismo, il feticismo, alla seconda l’ignavia e l’accidia. Entrambe le categorie sono colpe di fronte ad Allah di cui gli uomini dovranno rendere conto.
  • [50] ^ La parte meno nota di un famoso hadith dell’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui), dopo aver indicato l’obbligo di invitare al bene e di condannare il male (con l’azione, la parola, l’intenzione), dice: «… se non farete questo sarete governati dai peggiori tra di voi e nulla vi servirà invocare la misericordia di Allah». Questo versetto coranico puntualizza una realtà politica che attraversa i tempi e grava su tutti i popoli. Il potere terreno può avere solo due radici di legittimazione: l’applicazione nel contingente della volontà di Allah, tramite le Sue leggi e le forme indicate dalla Sunna dell’Inviato, o essere strumento del castigo di Allah sugli uomini che quelle leggi e quelle forme contrastano o trascurano (vedi anche il successivo V, 129).
  • [51] ^ «Allah apre il cuore all’Islàm a coloro che vuole guidare»: e cioè «Allah dispone alla sottomissione il cuore di coloro che ha destinato ad essere da Lui guidati».
  • [52] ^ Alludendo alla difficoltà della respirazione in alta quota, dovuta alla carenza di ossigeno, il Corano la usa come parabola dell’uomo che, per carenza di fede, fatica ad avvicinarsi ad Allah.
  • [53] ^ Il «ricordo» di Allah, la forma più eccelsa dell’attività umana. Sforzarsi in esso indica la tensione a Lui nella fede, nella dottrina, nell’etica, nella pratica religiosa, nell’organizzazione della vita di ogni giorno. Ricordo di Allah è conformarsi alla Sunna dell’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui), la cui vita era solo ricordo del suo Signore (gloria a lui l’Altissimo).
  • [54] ^ L’ignoranza e la debolezza umana conducono molti uomini a cercare l’aiuto di coloro che in realtà nulla possono e a trascurare Colui il Quale può veramente ogni cosa. «Te noi adoriamo, a te chiediamo aiuto», recita la Sura Aprente, «all’infuori di Lui non c’è alleato, non c’è intercessore», dice in molti passi il Corano. Entrando dalla porta lasciata aperta dallo shirk (vedi la nota a IV, 48) degli uomini, i dèmoni irrompono nella loro vita e li costringono a diventare loro alleati contro il bene.
  • [55] ^ Sull’eternità o meno del castigo si è sviluppata una accesa polemica esegetica tra i commentatori: in questo versetto sembrerebbe che anche il castigo potrebbe non essere eterno, in altri ventisette brani del Corano viene affermato il contrario. Alcuni dicono che il luogo fisico del castigo resterà eterno ma cesserà il tormento. Sarebbe qui troppo lungo e difficile riferire, anche solo sommariamente, degli argomenti addotti dai due schieramenti interpretativi. È certo che sempre e comunque Allah fa quello che vuole, la Sua libertà di azione è incoercibile, Egli è la Volontà.
  • [56] ^ Vedi vers. 123 e la nota.
  • [57] ^ Allah (gloria a Lui l’Altissimo), non colpisce i popoli senza prima averli ammoniti attraverso i suoi profeti (pace su tutti loro). Ogni comunità ha ricevuto un inviato «che parlava la sua lingua» e che ha trasmesso un messaggio intelligibile e inequivocabile. Il termine che abbiamo tradotto in questo caso con «incosciente» è «ghafilûn» che significa anche distratto, noncurante, indifferente (vedi anche il versetto successivo).
  • [58] ^ «la Dimora più elevata»: il Paradiso.
  • [59] ^ Gli arabi pagani destinavano parte del prodotto dei loro campi e dei loro greggi al Dio (Allah) in cui vagamente credevano e un’altra parte agli dèi tribali, considerati numi tutelari del loro clan e più «vicini» alle loro necessità. Quando il raccolto andava a male o i greggi erano razziati o accadeva qualcosa che diminuiva la quota sacrificale, veniva prelevato sulla parte del Dio per compensare quella degli dèi. È in questo senso che va inteso «quello che è per Allah giunge ai loro soci». Un’altra possibilità interpretativa è la seguente: obnubilati dall’ignoranza i pagani si rivolgevano agli dèi per chiedere le grazie di cui avevano bisogno. Quando poi avveniva, per Volontà dell’Unico, quello che desideravano (il bene, tutto il bene viene da Allah Onnipotente), ne attribuivano il merito ai loro dèi. A tutt’oggi tale mentalità è ancora diffusa, seppur in forma sostanzialmente mutata: le invocazioni ai santi, i pellegrinaggi alle loro tombe sono pratiche diffuse anche nei paesi islamici.
  • [60] ^ «l’assassinio dei loro figli»: talvolta ossessionati dalla paura della carestia, gli arabi pagani uccidevano i neonati (vedi VI, 151-152) e le figlie per la vergogna di averle avute (LXXXI, 8-9).
  • [61] ^ II Corano continua la sua opera di demistificazione delle superstizioni preislamiche. Considerando che la società araba del tempo era fondamentalmente pastorale, i tabù relativi al bestiame erano molto diffusi. C’erano capi le cui carni erano permesse solo ad alcuni a detrimento di altri (solitamente le donne della tribù), altri che non potevano essere montati, altri ancora la cui macellazione doveva avvenire senza che fosse pronunciato il Nome di Allah. La cosa peggiore era che, per giustificare le loro pratiche, affermavano che agivano così per volontà di Allah e con il Suo permesso.
  • [62] ^ Vedi nota sopra al vers. 138.
  • [63] ^ «versatene quanto dovuto…»: la decima agricola che deve essere versata nel giorno della raccolta. (Sulla decima vedi Appendice 3.)
  • [64] ^ «Allah non ama chi eccede»: la prodigalità nell’Islàm è un peccato specularmente simile all’avarizia. Il prodigo è un individuo le cui azioni sono dettate da uno squilibrio personale piuttosto che da generosità, e pertanto il suo comportamento può costituire turbamento sociale, equivoco e scandalo.
  • [65] ^ «inventa menzogne a proposito di Allah»: attribuisce ad Allah cose che Lui non ha detto.
  • [66] ^ La legge alimentare data agli ebrei deve essere considerata un castigo di Allah per i loro peccati di ribellione ad Allah (vedi Levitico VII, 22-26; XI, 1-47; XIV, 3-21).
  • [67] ^ Nei verss. 151-152 sono chiaramente definiti i «comandamenti islamici»: unicità di Allah e purezza del culto, rispetto per i genitori, divieto di uccidere i bambini e obbligo ad avere fiducia in Allah, divieto della fornicazione e ogni perversione personale, divieto di uccidere, divieto della malversazione e del furto, divieto della falsa testimonianza. È importante notare come questa elencazione segua i versetti che stigmatizzavano una religiosità tutta formale, superstiziosa e senza vere regole morali.
  • [68] ^ La Scrittura è la Torâh rivelata a Mosè, guida e monito per i Figli di Israele.
  • [69] ^ II «Libro Benedetto» è il Corano.
  • [70] ^ Gli ebrei e i cristiani.
  • [71] ^ «che era un puro credente e non associatore»: cioè, un puro monoteista che non associava nulla ad Allah (vedi II, 135 e la nota).
  • [72] ^ «vi ha costituiti eredi della terra»: nel senso di successori, nel territorio e nei beni, delle generazioni e dei popoli che furono in precedenza.

Note di Alberto Ventura alla traduzione di Zilio Grandi

  • Nota alla Sura La sūra, più antica delle precedenti, viene fatta risalire dalla tradizione al periodo meccano, salvo nove versetti che sarebbero stati invece rivelati a Medina.Il titolo è tratto dal v. 136, dove si allude a certe pratiche riguardo al bestiame cui si attenevano gli Arabi idolatri. Il tema dell’idolatria attraversa del resto tutta la sūra, che mette continuamente a confronto il messaggio del Dio unico con le vane credenze dei politeisti: il discorso trova in un certo senso il suo culmine nella parte centrale, dove sono narrate le meditazioni che spingono Abramo ad abbandonare gli idoli.Si dice che questa sūra, contrariamente a ciò che avvenne per altre di lunghezza analoga, sia stata rivelata tutta in una volta, di notte. Quanto al suo valore, varie sentenze attribuite al Profeta ricordano che, quando essa discese, fu accompagnata da un corteo di settantamila angeli, che glorificavano Dio e coprivano tutta la linea dell’orizzonte, da Oriente a Occidente.
  • [1] ^ «Danno degli eguali al loro Signore»: non ne riconoscono l’unicità, attribuendogli dei compagni e commettendo così quella colpa di «associare» (shirk) qualcuno a Dio, che è il più grave dei peccati (cfr. 4:31, 48).
  • [2] ^ La ricorrenza per due volte della parola «termine» (ajal) ha spinto i commentatori a vedervi due significati distinti, dei quali si propongono numerose spiegazioni: il primo indicherebbe la morte individuale e il secondo la fine del mondo; o il primo alluderebbe all’intervallo fra la nascita e la morte e il secondo a quello fra la morte e la resurrezione; o ancora, il primo sarebbe la durata di questo mondo e il secondo quella della vita dell’uomo. Al di là di queste e altre interpretazioni possibili, tutti concordano sul fatto che la frase «sta presso di Lui» significa che solo Dio conosce esattamente questi termini.
  • [7] ^ «Pergamena» (qirtās): il termine è sicuramente di origine straniera, ma il suo etimo non è del tutto certo. Sta comunque a indicare la pergamena o il papiro, vale a dire i materiali che, prima dell’invenzione della carta, rappresentavano i principali supporti della scrittura. Visto il loro costo, questi materiali non erano molto diffusi nell’Arabia del tempo, e per questo il Corano di solito era trasmesso oralmente e solo saltuariamente trascritto su altri supporti di fortuna. Il versetto afferma dunque che, se anche gli idolatri potessero toccare la parola di Dio scritta su un concreto rotolo o volume, non vi presterebbero ascolto.
  • [8] ^ I politeisti di Mecca pretendono una prova tangibile, come la discesa di un angelo, per credere alla rivelazione di Muḥammad; il versetto replica che ciò sarebbe del tutto inutile, perché un’apparizione angelica visibile a tutti significherebbe la fine dei tempi.
  • [9] ^ Gli uomini ordinari non sono in grado di sopportare la vista di un angelo, che per essere percepito deve assumere sembianze del tutto simili a quelle umane.
  • [11] ^ Sui segni delle civiltà passate che testimoniano della perdizione dei popoli, cfr. 3:137. «Si è prescritto la misericordia»: affermazione di grande importanza, corroborata da numerosi detti del Profeta, secondo la quale Dio ha imposto a Se stesso di essere clemente, facendo prevalere in Lui l’atteggiamento misericordioso sulla severità della collera.
  • [19] ^ Si dice che questa sia la risposta alle obiezioni degli idolatri, che chiedevano a Muḥammad di produrre un testimone a conferma della sua missione. Non è sfuggito all’osservazione degli interpreti, sempre attenti alle sfumature letterali del testo, che la domanda «quale cosa?» ha qui come risposta «Dio»: da ciò i teologi hanno desunto il principio che, nonostante la materialità del termine, è legittimo definire Dio come una «cosa» (shay’), perché così facendo non lo si assimila agli oggetti di questo mondo, ma se ne afferma piuttosto la natura di concetto reale e positivo.
  • [20] ^ Si ribadisce qui che gli ebrei e i cristiani dovrebbero riconoscere come autentica la rivelazione fatta a Muḥammad, in quanto già annunciata nelle loro scritture (cfr. il commento a 2:146).
  • [25] ^ Cfr. 17:46 e 41:5. Le biografie tradizionali del Profeta ricordano numerosi episodi relativi all’indifferenza o all’ostilità che la prima predicazione del Corano incontrò fra i suoi concittadini di Mecca, che ascoltavano quelle parole senza comprenderle o che addirittura distoglievano gli altri da Muḥammad e dai suoi con minacce e percosse.
  • [27] ^ Il «fuoco» è quello delle fiamme infernali.
  • [29] ^ Il Corano sottolinea il rifiuto degli Arabi preislamici di ogni concezione dell’aldilà, che faceva loro sembrare inaccettabile l’idea della resurrezione o di qualsiasi forma di sopravvivenza dell’anima dopo la morte (cfr. 45:24).
  • [31] ^ «L’ora» (al-sā‘a): il termine più usato nel Corano per indicare il momento della fine dei tempi; qui se ne indica una delle caratteristiche più frequentemente ricordate, vale a dire la sua natura improvvisa e imprevedibile (cfr. il commento a 47:18).
  • [35] ^ Cioè «vorresti scendere nelle profondità della terra o salire fino alle vette del cielo per dimostrare loro che quello che dici è verità».
  • [38] ^ «Nel libro non abbiamo trascurato nulla»: il libro è qui, secondo i commenti, quello della divina provvidenza, che ha organizzato tutte le specie della terra, del mare e del cielo, ne conosce il numero e i movimenti e procura loro il sostentamento.
  • [39] ^ «Dio fa errare chi vuole e pone chi vuole sulla retta via»: affermazione che, assieme a numerosi altri passi, sottolinea l’assoluta nullità dell’uomo di fronte alla volontà divina. Sin dall’inizio i cristiani hanno criticato questa concezione fatalistica e deterministica del Corano, considerandola restrittiva del libero arbitrio. In realtà, i teologi musulmani hanno dibattuto a lungo sul problema, confrontando il contenuto di questo e altri versetti con le indicazioni contrarie di ulteriori brani, dove invece l’uomo è descritto come pienamente e liberamente responsabile dei propri atti. Ciò ha posto il problema di trovare un equilibrio fra i due estremi, per evitare che l’onnipotenza divina vanificasse la scelta responsabile dell’uomo, e che questa, a sua volta, non fosse così assoluta da porre un limite al volere di Dio. La soluzione proposta dall’ortodossia, infine, è stata quella della cosiddetta «acquisizione» o «guadagno» (kasb, iktisāb), termine frequentissimo nel Corano a proposito delle azioni umane (cfr., per esempio, 2:286): Dio è il diretto responsabile della creazione degli atti, ma l’uomo li acquisisce, se li procura e se ne appropria con piena responsabilità.
  • [44] ^ «Aprimmo per loro le porte di ogni cosa»: abbiamo concesso loro tutti i beni e le ricchezze di questo mondo. È ciò che gli interpreti chiamano la «lusinga» o «seduzione» (istidrāj), usando la quale Dio fa piano piano prosperare i miscredenti, che si sentono tranquilli e poi sono colti all’improvviso dal castigo (cfr. i commenti a 3:178 e 7:99).
  • [52] ^ A proposito di questi versetti, i commentatori dicono che qualcuno aveva suggerito al Profeta di migliorare l’immagine dell’Islam agli occhi dei suoi concittadini, allontanando i discepoli più poveri e disagiati e attirando al loro posto i notabili e le persone più in vista. La rivelazione divina disapprovò questo modo di fare, e gli increduli continuarono a disprezzare sarcasticamente i diseredati che avevano abbracciato la nuova fede.
  • [54] ^ «Dio Si è prescritto la misericordia»: si ripete qui la formula già enunciata nel v. 11.
  • [57] ^ «Non posso fare quel che sollecitate»: risposta ai miscredenti che, per sfidare il Profeta, gli chiedevano di affrettare il giudizio finale da lui evocato (cfr. 7:187).
  • [59] ^ Secondo diverse sentenze attribuite al Profeta, le «chiavi del mistero», possedute solo da Dio, sarebbero cinque, ma i commenti divergono sulla loro individuazione; molti concordano sul fatto che una di queste chiavi è la conoscenza dell’ora del giudizio (cfr. il commento a 7:187).
    Sul «libro chiaro», cfr. il commento a 5:15.
  • [60] ^ Durante il sonno notturno Dio richiama a sé le anime degli uomini. Il verbo qui usato per «richiamare» è tawaffā – già incontrato a proposito dell’ascensione di Gesù (cfr. il commento a 3:55) – che ci permette di concepire il sonno come una sorta di rapimento dell’anima in Dio, analogo alla morte. Sul tema ritornerà con maggiori dettagli un versetto successivo, fondamentale per la dottrina islamica riguardo al sonno e ai sogni (cfr. il commento a 39:42).
  • [61] ^ Gli angeli custodi (ḥafaẓa) sono coloro che accompagnano l’uomo nel corso della sua vita e ne trascrivono le azioni buone o cattive su dei fogli, che nel giorno del giudizio saranno pesati per determinare il premio o il castigo. Quelli che richiamano gli esseri umani sono invece l’angelo della morte, incaricato di sottrarre lo spirito al corpo, e i due angeli che lo accompagnano nella sua funzione: l’angelo della misericordia e l’angelo del castigo.
  • [62] ^ Dio è spesso descritto come rapido a fare i conti, nel senso che il Suo giudizio è istantaneo e inappellabile.
  • [66] ^ «Io non sono il vostro difensore»: Muḥammad è invitato a dire alla sua gente che egli non garantirà per loro né potrà scagionarli dalla colpa di avere smentito i segni di Dio.
  • [68] ^ Si invita qui il Profeta a non farsi coinvolgere in discussioni con i miscredenti che obiettano alla sua rivelazione; e, qualora una diabolica dimenticanza gli faccia ignorare questo avvertimento, quando lo rammenterà si distolga subito dalla loro compagnia.
  • [71] ^ L’immagine dell’uomo affascinato dai demoni si rifà alle storie relative ai viaggiatori del deserto, che si diceva fossero attratti talvolta da voci o miraggi di jinn e vagassero impazziti, sordi ai richiami dei compagni.
  • [73] ^ Lo squillo di tromba (o di corno) è quello che darà l’angelo Serafiele (Isrāfīl in arabo) come segnale del giudizio finale. Su questo evento apocalittico e sulla terribile figura dell’angelo che ne darà l’annuncio la tradizione ha riferito una nutrita serie di particolari (cfr. dc 873-874).
  • [74] ^ Il Corano attribuisce al padre di Abramo il nome di Azar, che non sembra trovare riscontro in altre fonti; la tradizione successiva lo chiamerà anche Tāraḥ, in conformità con il biblico Terach. Il conflitto fra Abramo e il padre idolatra sarà descritto con maggiori dettagli in 19:41-48.
  • [76] ^ Inizia qui il racconto della meditazione di Abramo, molto caro alla letteratura musulmana, nel quale egli abbandona l’idolatria e risale all’idea dell’unico Dio onnipotente osservando la caducità dell’universo. Il racconto ha del resto numerosi precedenti nella letteratura ebraica.
  • [79] ^ Sul concetto di ḥanīf, cfr. il commento a 2:135.
  • [90] ^ Ancora una volta la parola «mondi» è usata per esprimere un’assoluta totalità (cfr. il commento a 1:2), nel senso che la predicazione del Profeta è rivolta non solo ai suoi interlocutori immediati, ma a tutti gli esseri e a tutti gli universi possibili.
  • [91] ^ Per i commentatori, questo è uno dei nove versetti di epoca medinese inseriti in questa sūra prevalentemente meccana. Chi obietta a proposito delle rivelazioni non è dunque un idolatra arabo, bensì un ebreo di Medina, come il seguito del testo lascia chiaramente intuire. In arabo l’ultima frase è più ellittica: «Di’: “Dio”»; estrapolata dal contesto della discussione, viene spesso recitata o scritta come un invito a menzionare il nome divino, realtà inconfutabile rispetto a tutti i vani discorsi degli uomini.
  • [92] ^ «La madre delle città» (umm al-qurā): Mecca. L’epiteto è ricordato anche in 42:7 e ha esattamente lo stesso significato dell’equivalente greco metropoli (cfr. 28:59), vale a dire un centro urbano grande per dimensioni e importanza. I commentatori vi vedono anche un’allusione alla grandezza spirituale della città santa, prototipo di tutte le città umane e centro della terra.
  • [93] ^ I commenti identificano colui che disse: «Ho ricevuto una rivelazione» con Musaylima, un profeta impostore che durante l’ultimo periodo della vita di Muḥammad tentò di rivaleggiare con lui; quello che invece affermava: «Rivelerò cosa simile a quella che Dio ha rivelato» sarebbe stato uno dei segretari del Profeta, che una volta scacciato da quest’ultimo si vantò di poter produrre uno scritto analogo al Corano. Al di là di queste identificazioni più o meno probabili, si intende qui condannare l’idea che gli uomini siano in grado di inventare qualcosa di simile al discorso divino.
  • [95] ^ «Spacca il granello e il nocciolo»: fa germogliare nella terra le sementi che danno vita a cereali, ortaggi e frutti.
  • [96] ^ «Squarcia il cielo all’alba»: divide l’oscurità della notte dal chiarore del giorno.
  • [98] ^ «Un’anima unica»: cfr. il commento a 4:1. Il «ricettacolo» e il «deposito» sono in genere interpretati rispettivamente come i lombi dei padri e il ventre delle madri.
  • [100] ^ I jinn sono esseri sostanziati di fuoco e perlopiù invisibili agli uomini. Già popolari nell’Arabia preislamica, il Corano ne conferma l’esistenza ma critica le credenze pagane, che li volevano talvolta simili a divinità. Considerati esseri intermedi fra l’uomo e l’angelo, i jinn sono spesso malefici, ma ve ne sono anche di buoni, e le biografie del Profeta raccontano che lui stesso ne ha convertiti alcuni all’Islam (cfr. il commento a 46:29). La negazione della paternità di Dio è anch’essa rivolta alle credenze preislamiche, che attribuivano alla divinità suprema figli e soprattutto tre potentissime figlie (cfr. il commento a 4:117).
  • [103] ^ «Nessuno sguardo Lo afferra»: in genere gli interpreti hanno assunto l’affermazione in senso stretto, traendone la conclusione che Dio non può essere visto. Una sentenza del Profeta afferma: «Se tutti gli esseri umani, i jinn, gli angeli e Satana, dal primo all’ultimo, fossero messi in fila, le loro viste combinate insieme non riuscirebbero a percepire il Suo essere». La maggioranza dei teologi ortodossi, che hanno a lungo dibattuto la questione, ha però difeso con forza l’idea che la visione di Dio è possibile, ma riservata ai beati in paradiso. A conferma di ciò si cita un altro detto del Profeta, che in una notte di luna piena disse ai suoi discepoli: «Potrete vedere il Signore con i vostri occhi, così come ora vedete questa luna». I teologi sostengono inoltre che Muḥammad, al culmine della sua ascensione celeste, ha potuto vedere Dio già in questa vita, con gli occhi del corpo.
  • [105] ^ Si dice che fra i politeisti di Mecca circolasse l’accusa contro Muḥammad di avere «studiato» le rivelazioni, nel senso che egli le avrebbe apprese da qualche suggeritore ebreo o cristiano.
  • [108] ^ Ancora una volta l’occasione di questa rivelazione è da cercare in un episodio avvenuto a Mecca. Si dice che i politeisti, infastiditi per le critiche rivolte da Muḥammad alla loro religione, avessero intimato di non offendere le divinità venerate dagli Arabi, minacciando di fare lo stesso, per ritorsione, con il Dio dell’Islam.
  • [109] ^ I miscredenti, come hanno fatto i popoli del passato e come faranno in seguito gli ebrei a Medina, chiedono continuamente segni miracolosi che confermino le rivelazioni di Dio. In questo caso si sarebbe trattato, secondo i commenti, di un giuramento dei politeisti di Mecca, che si impegnavano a credere al Profeta se solo egli avesse tramutato in oro le due colline di al-Ṣafā e al-Marwa (cfr. 2:158).
  • [112] ^ Sui jinn, cfr. il commento al v. 100.
  • [118] ^ Si riprende qui il tema della liceità del consumo della carne animale, che deve essere consacrata dalla pronuncia del nome di Dio (cfr. 2:173). L’accusa espressa dal versetto è rivolta contro l’usanza pagana di non cibarsi di alcuni animali dedicati alle divinità (cfr. il commento a 5:103).
  • [120] ^ «Il peccato esteriore e interiore»: quello manifestato con le azioni e quello concepito con il pensiero, o quello commesso in pubblico e quello compiuto in segreto.
  • [122] ^ Secondo i commenti, la metafora del morto che risorge indica il credente (mu’min), il quale in effetti era come morto prima di pervenire alla fede e poi è tornato a nuova vita, per illuminare con il suo esempio l’ignoranza dei suoi simili.
  • [123] ^ Dura accusa contro la classe dirigente di Mecca, in larga parte ostile al Profeta e al suo messaggio.
  • [125] ^ Nel Corano l’illuminazione spirituale è simboleggiata dall’apertura del petto (sharḥ alṣadr), espressione che dà anche il titolo a una sūra (94). Nelle biografie del Profeta si racconta che quando era ancora bambino fu avvicinato da due angeli, i quali gli aprirono il petto e con della neve fresca gli purificarono il cuore, estraendone un grumo nero.
  • [130] ^ Il giorno del giudizio i colpevoli fra i jinn e fra gli uomini dovranno riconoscere di aver ignorato i segni mandati loro da Dio, testimoniando così contro i propri misfatti.
  • [131] ^ Il senso del versetto è che le distruzioni provocate da Dio come castigo per interi popoli, ricordate più volte nel Corano, non giungono mai senza avvertimento, perché prima di seminare la morte nelle città inique i messaggeri divini hanno sempre invitato quei popoli a pentirsi.
  • [136] ^ Gli Arabi preislamici usavano compiere offerte che erano dedicate in parte alla divinità suprema, in parte agli idoli tribali o familiari («i nostri soci»).
  • [137] ^ Allusione a una crudele usanza preislamica, fortemente condannata dal Corano e dalla tradizione musulmana. Si dice che, presso alcune tribù arabe, i padri fossero autorizzati a decretare l’uccisione delle neonate quando ritenessero che una bocca in più da sfamare li avrebbe impoveriti.
    L’esecuzione materiale dell’infanticidio, che avveniva seppellendo vive le bambine sotto la sabbia o la terra, era affidata alle madri, e la pietà musulmana ha ricordato varie volte con tenerezza lo strazio di quelle donne.
  • [138] ^ Su queste pratiche degli Arabi idolatri riguardo alla consacrazione di alcune bestie, cfr. il commento a 5:103. Qui si aggiunge un particolare dell’usanza pagana: le donne non potevano mangiare i piccoli degli animali dedicati alle divinità, mentre gli uomini potevano liberamente consumarne le carni; se poi dal parto veniva alla luce una bestia nata morta, allora sia i maschi sia le femmine erano autorizzati a cibarsene.
  • [141] ^ «Date via il dovuto»: distribuitene parte in elemosina.
  • [143] ^ Si allude ancora ai tabù alimentari dei pagani, condannati come superstizioni senza fondamento.
  • [145] ^ Sulle regole alimentari dell’Islam, cfr. 2:173.
  • [146] ^ Si fa qui riferimento alla lunga e dettagliata lista di proibizioni alimentari contenuta nella Bibbia (Dt 14:3-21), ribadendo il concetto coranico secondo il quale molte di queste interdizioni sono state imposte da Dio agli ebrei per le loro disubbidienze (cfr. il commento a 3:93).
  • [159] ^ I commentatori si sono soffermati a lungo sul versetto per ribadire l’inappellabile condanna delle divisioni settarie. In un celebre detto del Profeta si ricorda che gli ebrei si divisero in settantuno sette, i cristiani ne hanno avute settantadue e i musulmani ne avranno settantatré: in ciascuno di questi casi, una sola sarà la fazione della salvezza e tutte le altre porteranno alla perdizione.
  • [161] ^ Sul termine ḥanīf, cfr. il commento a 2:135.
  • [165] ^ Sulla nozione del vicariato divino, cfr. il commento a 2:30.

Note di Abdur Rahman Pasquini alla Sura

  • [1] ^ È il nome coranico del padre del Profeta Abramo lbrāhīm e poiché nessuno, meglio di Allàh, sia gloria a Lui l’Altissimo, conosce il nome delle Sue creature, deve essere rifiutato, da parte di ogni Musulmano, qualsiasi raffronto e respinta ogni ipotesi lessicale del nome AZAR con il nome biblico del padre di Abramo.
  • [2] ^ L’accento cade sulla “u” che va pronunciata lunga. Figlio di lsacco [Isḥāq] e nipote di Abramo [Ibrāhīm], su tutti e tre la pace. È il capostipite e l’eponimo dei “figli d’Israele”, avendo assunto il nome di lsrā‹īl. Padre di Giuseppe Yūsuf e dei suoi fratelli. Emigrò con la famiglia dalla Terra di Canān in Mìṣr [Egitto].
  • [3] ^ Davide Inviato-Profeta di Allàh ai Figli d’Israele e loro Re, su lui la pace. Succedette a Ṭālūt Saul sul trono d’Israele, dopo la vittoria su Giālūt Golia e il suo esercito. Ricevette da Allàh la Rivelazione del libro “Al-Zabūr”, il libro dei Salmi.
  • [4] ^ La “u” va pronunciata lunga. Nome di un Profeta, appartenente ai figli d’Israele, il quale subì con pazienza e fede in Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, un grande numero di tribolazioni a opera di Satana, che voleva, con il permesso di Allàh, farlo cadere nella disperazione, facendogli perdere la fede. Superò la dura prova e Allàh lo ricompensò dandogli il doppio di tutto ciò di cui era stato privato. Proverbiale: “La pazienza di Giobbe” vuol dire una pazienza illimitata.
  • [5] ^ Nome coranico di Giuseppe, il figlio di Giacobbe. Profeta di Allàh. Fu primo ministro del Re d’Egitto nel tempo delle vacche grasse e delle vacche magre. Fece immigrare in Egitto Giacobbe, la madre e i suoi fratelli. La sua storia è raccontata nel Sublime Corano nella Sura che porta il suo nome.
  • [6] ^ Hārūn con la u lunga - Aronne, Profeta e Inviato di Allàh, fratello di Mosè e suo compagno nella missione loro affidata da Allàh al fine di liberare i Figli di Israele dal dominio di Faraone, su ambedue la pace.
  • [7] ^ Il nome coranico di Giovanni il Battista, figlio di Zaccaria, il custode di Maryam. Profeta e inviato di Allàh, rifulga lo splendor della sua Luce, ai Figli di Israele.
  • [8] ^ Elia. Profeta, su lui la pace, il quale fu inviato da Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, ai Figli di Israele, nel periodo in cui, nel regno d’Israele, era stato introdotto un culto idolatrico, contro il quale Elia si batté fino a quando i Figli di Israele tornarono ad Allàh.
  • [9] ^ Nome di un profeta dei Figli di Israele nei tempi in cui i due loro regni [Giuda e Israele] erano, ininterrottamente, sottoposti alle iniziative militari dell’espansionismo territoriale di potenze confinanti
  • [10] ^ Nome coranico del Profeta Giona, su lui la pace, inviato a Ninive.
  • [11] ^ Nome coranico del Profeta Lot, nipote di Abramo, il quale fu inviato da Allàh alle città di Sodoma e Gomorra, per farle desistere dal loro peccato abominevole. A causa della loro renitenza all’ammonimento di Lot e la loro persistenza nell’innominabile perversione sessuale, i peccatori vennero distrutti dal castigo divino. Lot e la sua famiglia furono salvati, tranne sua moglie.
  • [12] ^ La Mecca – La madre patria dei villaggi.
  • [13] ^ Con il nome di gìnn anche al-ginnah il Sublime Corano indica una specie di creature, diverse dagli Angeli, in comune ai quali hanno l’invisibilità, e diverse dagli uomini, in comune ai quali hanno la re­sponsabilità delle loro azioni. In relazione a questa loro responsabilità ci sono dei ginn “Musulmani” e dei ginn “non Musulmani”. Allàh ci ha informato, nella Sura del Misericordioso, che essi sono stati creati da “fuoco senza fumo”.
  • [14] ^ Termine indicante il soggetto che ha autorità e titolo per dettare norme di comportamento e ricevere obbedienza.
  • [15] ^ Termine indicante il soggetto che ha autorità e titolo per dettare norme di comportamento e ricevere obbedienza.
  • [16] ^ Plurale di Shayṭān (la sua prole).
  • [17] ^ Con il nome di gìnn anche al-ginnah il Sublime Corano indica una specie di creature, diverse dagli Angeli, in comune ai quali hanno l’invisibilità, e diverse dagli uomini, in comune ai quali hanno la re­sponsabilità delle loro azioni. In relazione a questa loro responsabilità ci sono dei ginn “Musulmani” e dei ginn “non Musulmani”. Allàh ci ha informato, nella Sura del Misericordioso, che essi sono stati creati da “fuoco senza fumo”.
  • [18] ^ Plurale di Shayṭān (la sua prole).
  • [19] ^ Con il nome di gìnn anche al-ginnah il Sublime Corano indica una specie di creature, diverse dagli Angeli, in comune ai quali hanno l’invisibilità, e diverse dagli uomini, in comune ai quali hanno la re­sponsabilità delle loro azioni. In relazione a questa loro responsabilità ci sono dei ginn “Musulmani” e dei ginn “non Musulmani”. Allàh ci ha informato, nella Sura del Misericordioso, che essi sono stati creati da “fuoco senza fumo”.
  • [20] ^ Con il nome di gìnn anche al-ginnah il Sublime Corano indica una specie di creature, diverse dagli Angeli, in comune ai quali hanno l’invisibilità, e diverse dagli uomini, in comune ai quali hanno la re­sponsabilità delle loro azioni. In relazione a questa loro responsabilità ci sono dei ginn “Musulmani” e dei ginn “non Musulmani”. Allàh ci ha informato, nella Sura del Misericordioso, che essi sono stati creati da “fuoco senza fumo”.