Islam, Sufismo e Sufi
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I Principi dottrinari

Il Profeta Muhammed

I 99 nomi di Allah

  1. Al-Fâtiha
  2. Al Baqara
  3. Al-'Imrân
  4. An-Nisâ'
  5. Mâ'ida
  6. Al-An'âm
  7. Al-A'râf
  8. Al-Anfâl
  9. Tauba
  10. Yûnus
  11. Hûd
  12. Yûsuf
  13. Ar-Ra'd
  14. Ibrâhîm
  15. Al-Higr
  16. An-Nahl
  17. Isrâ'
  18. Kahf
  19. Maryam
  20. Tâ-Hâ
  21. Al Anbiyyâ
  22. Al-Hajj
  23. Mu'minûn
  24. An-Nûr
  25. Al Furqân
  26. Ash Shu'arâ'
  27. An-Naml
  28. Al-Qasas
  29. Al 'Ankabut
  30. Ar-Rum
  31. Luqman
  32. As-Sajda
  33. Al-Ahzab
  34. Saba'
  35. Fatir
  36. Ya Sin
  37. As Saffat
  38. Sad
  39. Az Zumar
  40. Al-Ghafir
  41. Fussilat
  42. Ash Shura
  43. Az Zukhruf
  44. Ad Dukhan
  45. Al Jathiya
  46. Al-'Ahqaf
  47. Muhammad
  48. Al-Fath
  49. Al Hujurat
  50. Qaf
  51. Adh Dhariyat
  52. At-Tur
  53. An-Najm
  54. Al Qamar
  55. Ar Rahman
  56. Al Waqi'a
  57. Al-Hadid

 

 
 

Sura LXVII

Al-Mulk

(La Sovranità)

Pre-Eg. N° 77. Di 30 versetti. Il nome della sura deriva dal versetto 1.

In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.

1. Benedetto Colui nella Cui mano è la sovranità, Egli è onnipotente;

2. Colui Che ha creato la morte e la vita per mettere alla prova chi di voi meglio opera, Egli è l’Eccelso, il Perdonatore;

3. Colui Che ha creato sette cieli sovrapposti senza che tu veda alcun difetto nella creazione del Compassionevole. Osserva, vedi una qualche fenditura?

4. Osserva ancora due volte: il tuo sguardo ricadrà, stanco e sfinito.

5. Invero abbellimmo di luminarie il cielo più vicino, e ne abbiamo fatto strumenti; per lapidare i dèmoni [1] per i quali abbiamo preparato la Fiamma.

6. Per coloro che non credono nel loro Signore, c’è il castigo dell’Inferno: qual tristo divenire!

7. Quando vi sono precipitati, ne sentono il fragore mentre ribolle:

8. manca poco a che scoppi di rabbia. Ogni volta che un gruppo vi è precipitato, i suoi guardiani chiedono: «Non vi è forse giunto un ammonitore?».

9. Risponderanno: «Sì, ci era giunto un ammonitore, ma noi lo tacciammo di menzogna e dicemmo: “Allah non ha fatto scendere alcunché, voi siete in evidente errore!”».

10. E diranno: «Se avessimo ascoltato o compreso, non saremmo tra i compagni della Fiamma».

11. Riconoscono il loro peccato. Che siano ridotti in polvere i compagni della Fiamma!

12. Coloro che invece temono il loro Signore in ciò che è invisibile, avranno perdono e ricompensa grande.

13. Sia che nascondiate i vostri intenti o li palesiate, Egli ben conosce quello che contengono i petti.

14. Non conoscerebbe ciò che Egli stesso ha creato, quando Egli è il Sottile [2] , il Ben informato?

15. Egli è Colui Che vi ha fatto remissiva la terra: percorretela in

lungo e in largo, e mangiate della Sua provvidenza. Verso di Lui è la Resurrezione.

16. Siete forse sicuri che Colui Che sta nel cielo non vi faccia inghiottire dalla terra quando trema?

17. O siete sicuri che Colui Che sta nel cielo non scateni contro di voi un uragano? Conoscerete allora il Mio avvertimento.

18. Invero coloro che li precedettero già tacciarono di menzogna. Quale fu la mia riprovazione!

19. Non hanno visto, sopra di loro, gli uccelli spiegare e ripiegare le ali? Non li sostiene altri che il Compassionevole.

In verità Egli osserva ogni cosa.

20. Chi potrebbe costituire un esercito per voi, e [chi potrebbe] soccorrervi all’infuori del Compassionevole? I miscredenti sono in preda all’inganno.

21. Chi provvederà a voi, se Egli tratterrà la Sua provvidenza? No, essi persistono nell’insolenza e nel rifiuto.

22. Colui che cammina con il volto rivolto al suolo è forse meglio guidato di colui che si erge camminando sulla retta via [3] ?

23. Di’: «Egli è Colui Che vi ha creati e vi ha dato l’udito, gli occhi e i cuori». Quanto poco Gli siete riconoscenti!

24. Di’: «Egli è Colui Che vi ha sparsi sulla terra e verso di Lui sarete riuniti».

25. Dicono: «A quando questa promessa? [Ditecelo,] se siete veridici».

26. Di’: «La conoscenza [di ciò] appartiene ad Allah. Io non sono altro che un ammonitore esplicito».

27. Quando la vedranno da vicino, saranno stravolti i visi dei miscredenti e sarà detto loro: «Ecco ciò che vi ostinavate a chiedere!».

28. Di’: «Cosa credete? Sia che Allah faccia perire me e quelli che sono con me sia che ci usi misericordia, chi potrà proteggere i miscredenti da un doloroso castigo?».

29. Di’: «Egli è il Compassionevole! Crediamo in Lui e in Lui confidiamo. Presto saprete chi è in errore evidente».

30. Di’: «Cosa credete? Se la vostra acqua rientrasse nelle profondità [della terra] chi vi procurerebbe acqua sorgiva?».


[1] Vedi note a XV,8 e XXXVII,0.

[2] «il Sottile»: in arabo «al-Latìf» con il senso di perspicace, acuto, capace di percepire anche le parti più nascoste, profondo; altro significato, il Dolce, Colui che mitiga le pene.

[3] «il volto rivolto al suolo»: colui che presta attenzione solo al lato materiale della vita.

 

Tratto da:
“Il Corano”
(la traduzione dei suoi significati in lingua italiana)
A cura di Hamza Roberto Piccardo

Prefazione di Franco Cardini e introduzione di Pino Blasone
Edizioni Newton & Compton su licenza Al Hikma, pp.610, € 3.90
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