Il Sacro Corano
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بسم الله الرحمن الرحيم

Sura VII

Al-A‘râf [1]

Sura 7

Pre-Eg. n. 39 a parte i verss. 163-170. Di 206 versetti. Il nome della sura deriva dai verss. 46-48.
 1.
 المص
 Alif, Lâm, Mîm, Sâd [2] ,
- Hamza P.
 A. L. M. Ṣ. [1]
- Zilio Grandi
 A. L. M. S.
- Bausani
 àlif lām mīm ṣād
- Pasquini
 2.
 كِتٰبٌ أُنزِلَ إِلَيكَ فَلا يَكُن فى صَدرِكَ حَرَجٌ مِنهُ لِتُنذِرَ بِهِ وَذِكرىٰ لِلمُؤمِنينَ
 è un Libro che è stato fatto scendere su di te [3] , non sia a causa sua alcuna oppressione sul tuo petto, ché con esso tu ammonisca e sia un monito per i credenti.
- Hamza P.
 Questa è una scrittura che ti è stata rivelata – non ne sia angustiato il tuo cuore – affinché, per suo tramite, tu ammonisca gli uomini, affinché essa li edifichi.
- Zilio Grandi
 È questa una Scrittura a te rivelata (non sia angustiato il tuo petto per essa) acciocché tu ammonisca con quella gli uomini e sia per i credenti edificazione.
- Bausani
 3.
 اتَّبِعوا ما أُنزِلَ إِلَيكُم مِن رَبِّكُم وَلا تَتَّبِعوا مِن دونِهِ أَولِياءَ قَليلًا ما تَذَكَّرونَ
 Seguite quello che vi è stato rivelato dal vostro Signore e non abbiate altri patroni che Lui. Quanto poco ve ne ricordate!
- Hamza P.
 Seguite quel che vi è stato rivelato dal vostro Signore e non seguite patroni diversi da Lui, voi riflettete così poco.
- Zilio Grandi
 Seguite quel che v’è stato rivelato dal vostro Signore e non seguite patroni diversi da Lui: ma quanto poco voi riflettete!
- Bausani
 4.
 وَكَم مِن قَريَةٍ أَهلَكنٰها فَجاءَها بَأسُنا بَيٰتًا أَو هُم قائِلونَ
 Quante città abbiamo distrutte! Le colpì la Nostra severità di notte o durante il riposo notturno o pomeridiano.
- Hamza P.
 Quante città abbiamo distrutto, la Nostra ira li colse di notte o mentre la gente era assopita a metà del giorno, [4]
- Zilio Grandi
 Quante città distruggemmo e sopravvenne loro l’ira Nostra di notte o mentre la gente v’era assopita a mezzodì.
- Bausani
 Quante città distruggemmo! Il Nostro assalto le travolse durante la notte, o mentre riposavano, dopo pranzo.
- Pasquini
 5.
 فَما كانَ دَعوىٰهُم إِذ جاءَهُم بَأسُنا إِلّا أَن قالوا إِنّا كُنّا ظٰلِمينَ
 Quando li colpì la Nostra severità, non poterono implorare, ma solo dire: «Sì, siamo stati ingiusti!».
- Hamza P.
 e quando la Nostra ira li colse il loro grido fu solo questo: «Siamo stati ingiusti».
- Zilio Grandi
 E il loro grido, quando sopraggiunse l’ira nostra, non fu che questo: “Siamo stati iniqui!”
- Bausani
 E non fu la loro invocazione - ­quando il Nostro assalto li travolse - se non: “In verità, noi siamo stati trasgressori!”.
- Pasquini
 6.
 فَلَنَسـَٔلَنَّ الَّذينَ أُرسِلَ إِلَيهِم وَلَنَسـَٔلَنَّ المُرسَلينَ
 Certamente interrogheremo coloro a cui inviammo e certamente interrogheremo gli inviati [4] .
- Hamza P.
 Coloro ai quali Noi abbiamo inviato i Nostri messaggeri Noi li interrogheremo, e interrogheremo anche i messaggeri,
- Zilio Grandi
 Certo, interrogheremo quelli cui inviammo i Nostri Messaggeri, e i Messaggeri pure interrogheremo,
- Bausani
 Sicuramente, Noi interrogheremo gli Apostoli e, sicuramente (prima degli Apostoli), interrogheremo coloro a cui furono mandati.
- Pasquini
 7.
 فَلَنَقُصَّنَّ عَلَيهِم بِعِلمٍ وَما كُنّا غائِبينَ
 Poi riferiremo loro [le loro azioni] con perfetta conoscenza, poiché mai siamo stati assenti.
- Hamza P.
 e racconteremo loro tutte le loro storie, Noi le conosciamo bene, Noi non eravamo assenti.
- Zilio Grandi
 certo racconteremo loro tutte le loro azioni, e bene e chiare, perché non eravamo assenti.
- Bausani
 Racconteremo loro con conoscenza di causa (i loro misfatti) poiché non eravamo assenti.
- Pasquini
 8.
 وَالوَزنُ يَومَئِذٍ الحَقُّ فَمَن ثَقُلَت مَوٰزينُهُ فَأُولٰئِكَ هُمُ المُفلِحونَ
 In quel Giorno la pesatura sarà conforme al vero, e coloro le cui bilance saranno pesanti prospereranno,
- Hamza P.
 In quel giorno l’unico peso sarà la verità, e quelli che avranno le bilance pesanti, quelli saranno i fortunati, [8]
- Zilio Grandi
 E quel giorno l’unico peso sarà la Verità e quei che avranno le bilance pesanti quelli saranno i fortunati
- Bausani
 Il giusto peso (sarà fatto), quel giorno, e coloro le bilance dei quali saranno pesanti [di buone azioni], sono quelli che avranno successo,
- Pasquini
 9.
 وَمَن خَفَّت مَوٰزينُهُ فَأُولٰئِكَ الَّذينَ خَسِروا أَنفُسَهُم بِما كانوا بِـٔايٰتِنا يَظلِمونَ
 mentre coloro le cui bilance saranno leggere sono quelli che perderanno le anime, poiché hanno prevaricato sui Nostri segni.
- Hamza P.
 mentre quelli che avranno le bilance leggere, quelli saranno coloro che avranno perduto se stessi perché sono stati ingiusti contro i Nostri segni.
- Zilio Grandi
 e quelli che avranno le bilance leggere, quelli saranno coloro che avran perduto se stessi, per esser stati ingiusti contro i Nostri Segni.
- Bausani
 mentre quelli, le bilance dei quali saranno leggere [di buone azioni], sono quelli, che avranno mandato in rovina loro stessi, poiché offendevano i Nostri Segni.
- Pasquini
 10.
 وَلَقَد مَكَّنّٰكُم فِى الأَرضِ وَجَعَلنا لَكُم فيها مَعٰيِشَ قَليلًا ما تَشكُرونَ
 In verità vi abbiamo posti sulla terra e vi abbiamo provvisti in essa di sostentamento. Quanto poco siete riconoscenti!
- Hamza P.
 Noi vi abbiamo dato potere sulla terra e su di essa abbiamo posto per voi i mezzi per viverci, e com’è poca la vostra gratitudine.
- Zilio Grandi
 Eppur Noi vi abbiam stabiliti sulla terra e v’abbiam dato i mezzi per viverci: quanto poco siete riconoscenti!
- Bausani
 E, certamente, siamo stati Noi a insediarvi sulla Terra, ponendo in essa per voi mezzi per vivere. Però, ben raramente ringraziate!
- Pasquini
 11.
 وَلَقَد خَلَقنٰكُم ثُمَّ صَوَّرنٰكُم ثُمَّ قُلنا لِلمَلٰئِكَةِ اسجُدوا لِءادَمَ فَسَجَدوا إِلّا إِبليسَ لَم يَكُن مِنَ السّٰجِدينَ
 In verità vi abbiamo creati e plasmati, quindi dicemmo agli angeli: «Prosternatevi davanti ad Adamo». Si prosternarono ad eccezione di Iblîs, che non fu tra i prosternati.
- Hamza P.
 Eppure vi abbiamo creato, poi vi abbiamo formato e poi abbiamo detto agli angeli: «Prosternatevi davanti a Adamo», e tutti si prosternarono tranne Iblīs, egli non fu tra quelli che si prosternarono. [11]
- Zilio Grandi
 Eppure vi abbiam creati, poi vi abbiam formati, poi abbiam detto agli angeli: “Prostratevi avanti ad Adamo!” E si prostrarono tutti, eccetto Iblis, che fra i prostrati non fu.
- Bausani
 In verità, Noi vi creammo, vi demmo forma e poi dicemmo agli angeli: “Prosternatevi ad Ādam [1] (Adamo)!”. E subito si prosternarono, tranne Iblīs [2] (il Diavolo); egli non fu di quelli che si prosternarono.
- Pasquini
 12.
 قالَ ما مَنَعَكَ أَلّا تَسجُدَ إِذ أَمَرتُكَ قالَ أَنا۠ خَيرٌ مِنهُ خَلَقتَنى مِن نارٍ وَخَلَقتَهُ مِن طينٍ
 Disse [Allah]: «Cosa mai ti impedisce di prosternarti, nonostante il Mio ordine?». Rispose: «Sono migliore di lui, mi hai creato dal fuoco, mentre creasti lui dalla creta» [5] .
- Hamza P.
 Dio disse: «Cosa ti ha impedito di prosternarti, quando Io te l’ho ordinato?». Rispose: «Io sono migliore di lui, Tu mi hai creato di fuoco e lui lo hai creato d’argilla». [12]
- Zilio Grandi
 E disse Iddio: “Che cosa t’ha impedito di prostrarti, quando Io te l’ho ordinato?” E quegli rispose: “Io sono migliore di lui: me Tu creasti di fuoco e lui creasti di fango!”
- Bausani
 Egli (Allàh) disse: “Cosa mai t’impedì di prosternarti, quando ti diedi l’ordine?”. Disse (in risposta): “Io sono superiore a lui; mi creasti da fuoco e creasti lui da argilla”.
- Pasquini
 13.
 قالَ فَاهبِط مِنها فَما يَكونُ لَكَ أَن تَتَكَبَّرَ فيها فَاخرُج إِنَّكَ مِنَ الصّٰغِرينَ
 «Vattene! – disse Allah – Qui non puoi essere orgoglioso. Via! Sarai tra gli abbietti.»
- Hamza P.
 Dio disse: «Via di qui, non ti è concesso qui fare il superbo, vattene, tu sia disprezzato».
- Zilio Grandi
 E rispose Dio: “Via di qui! Non t’è lecito, qui, fare il superbo! Fuori! Ché tu sei ormai un essere spregevole”.
- Bausani
 Disse: “Scendi da esso (il luogo dell’evento), perché qui non c’è spazio per te, che ti fai grande! Esci da esso! In verità, tu sarai disprezzato”.
- Pasquini
 14.
 قالَ أَنظِرنى إِلىٰ يَومِ يُبعَثونَ
 «Concedimi una dilazione – disse – fino al Giorno in cui saranno risuscitati.»
- Hamza P.
 Disse: «Fammi attendere fino al giorno in cui risusciteranno». [14]
- Zilio Grandi
 Disse: “Lasciami attendere, fino al giorno in cui gli uomini saranno risuscitati”.
- Bausani
 Disse: “Dammi tempo fino al giorno in cui saranno resuscitati!”.
- Pasquini
 15.
 قالَ إِنَّكَ مِنَ المُنظَرينَ
 «Sia – disse Allah – ti è concessa la dilazione.»
- Hamza P.
 Rispose: «Ti sia concesso di attendere fino a quel giorno».
- Zilio Grandi
 Rispose il Signore: “Ebbene, ti sia concesso d’attendere fino a quel giorno”,
- Bausani
 Disse: “In verità, tu sei di quelli, a cui é dato tempo!”.
- Pasquini
 16.
 قالَ فَبِما أَغوَيتَنى لَأَقعُدَنَّ لَهُم صِرٰطَكَ المُستَقيمَ
 Disse: «Dal momento che mi hai sviato, tenderò loro agguati sulla Tua Retta via,
- Hamza P.
 Disse: «Poiché Tu mi hai fatto errare, io mi apposterò sulla Tua via diritta
- Zilio Grandi
 E disse ancora Iblis “Poiché Tu mi hai fatto errare, io mi apposterò sulla Tua Via Diritta
- Bausani
 Disse: “Poiché Tu mi hai messo fuori strada, certamente, io tenderò loro agguati, mentre essi camminano sul Tuo sentiero diritto
- Pasquini
 17.
 ثُمَّ لَءاتِيَنَّهُم مِن بَينِ أَيديهِم وَمِن خَلفِهِم وَعَن أَيمٰنِهِم وَعَن شَمائِلِهِم وَلا تَجِدُ أَكثَرَهُم شٰكِرينَ
 e li insidierò da davanti e da dietro, da destra e da sinistra, e la maggior parte di loro non Ti saranno riconoscenti».
- Hamza P.
 e apparirò loro davanti e dietro, a destra e a sinistra, e non saranno molti quelli che Ti ringrazieranno».
- Zilio Grandi
 e apparirò loro davanti, e di dietro, e a destra, e a sinistra! E non certo molti di loro troverai che ti saranno grati!”
- Bausani
 e poi li aggredirò dal davanti e dal dietro, dalla destra e dalla sinistra e la maggior parte di loro non la troverai riconoscente!”.
- Pasquini
 18.
 قالَ اخرُج مِنها مَذءومًا مَدحورًا لَمَن تَبِعَكَ مِنهُم لَأَملَأَنَّ جَهَنَّمَ مِنكُم أَجمَعينَ
 «Vattene – disse [Allah] – scacciato e coperto di abominio. Riempirò l’Inferno di tutti voi, tu e coloro che ti avranno seguìto.»
- Hamza P.
 Disse Dio: «Fuori di qui, esci di qui, disprezzato, bandito, e di quelli che ti seguiranno, di tutti voi riempirò la Geenna».
- Zilio Grandi
 E disse Iddio: “Fuori di qui, esci di qui spregiato e rejetto! Di quei che t’avranno seguito, di voi tutti, empirò la gehenna!”
- Bausani
 Disse: “Esci da esso (il luogo dell’evento) come spregevole e reietto! Certamente, chi di essi (gli uomini) ti seguirà (farà una brutta fine, poiché), certamente, riempirò l’inferno di voi tutti!”.
- Pasquini
 19.
 وَيٰـٔادَمُ اسكُن أَنتَ وَزَوجُكَ الجَنَّةَ فَكُلا مِن حَيثُ شِئتُما وَلا تَقرَبا هٰذِهِ الشَّجَرَةَ فَتَكونا مِنَ الظّٰلِمينَ
 [E disse]: «O Adamo, abita il Paradiso insieme con la tua sposa; mangiate a vostro piacere ma non avvicinatevi a questo albero, ché allora sareste tra gli ingiusti».
- Hamza P.
 «Adamo, abita il giardino, e anche la tua compagna, mangiate dove volete ma non avvicinatevi a quest’albero, sareste dei colpevoli.»
- Zilio Grandi
 “E tu, o Adamo, abita con la tua sposa il Giardino e mangiate donde vorrete, ma non avvicinatevi a quest’albero commettendo così iniquità.”
- Bausani
 E (aggiunse): “O Ādam [3] (Adamo), abita tu e tua moglie il Paradiso e mangiate (cogliendo frutta) da dove desiderate, però non avvicinatevi a quest’albero, poiché diventereste trasgressori (del Mio ordine)!”.
- Pasquini
 20.
 فَوَسوَسَ لَهُمَا الشَّيطٰنُ لِيُبدِىَ لَهُما ما وۥرِىَ عَنهُما مِن سَوءٰتِهِما وَقالَ ما نَهىٰكُما رَبُّكُما عَن هٰذِهِ الشَّجَرَةِ إِلّا أَن تَكونا مَلَكَينِ أَو تَكونا مِنَ الخٰلِدينَ
 Satana li tentò per rendere palese [la nudità] che era loro nascosta. Disse: «Il vostro Signore vi ha proibito questo albero, affinché non diventiate angeli o esseri immortali».
- Hamza P.
 Satana bisbigliò loro nel cuore per mostrare loro le vergogne che erano loro nascoste. Disse: «Il vostro Signore vi ha proibito di avvicinarvi a quest’albero solo perché non diventiate angeli o non viviate eternamente». [20]
- Zilio Grandi
 Ma Satana sussurrò ad essi nel cuore per mostrar loro le loro vergogne fin’allora coperte agli occhi loro e disse: “Il vostro Signore v’ha proibito d’accostarvi a quest’albero, solo perché non abbiate a diventar angeli e vivere in eterno”.
- Bausani
 Subitamente, Sciayṭān (Satana) sussurrò a lui e a lei [la tentazione alla disobbedienza], per rendere manifesto ai due quello che delle loro nudità era stato tenuto celato ai loro occhi, dicendo: “Il Signore di voi due non vi ha proibito quest’albero, se non (per impedirvi) d’essere angeli o d’essere eterni!”.
- Pasquini
 21.
 وَقاسَمَهُما إِنّى لَكُما لَمِنَ النّٰصِحينَ
 E giurò: «In verità sono per voi un consigliere sincero».
- Hamza P.
 Giurò loro: «Davvero sono per voi un buon consigliere»
- Zilio Grandi
 E giurò loro: “In verità io son per voi un consigliere sincero”.
- Bausani
 Egli giurò a loro due: “In verità, io sono, certamente, per voi due un buon consigliere!”.
- Pasquini
 22.
 فَدَلّىٰهُما بِغُرورٍ فَلَمّا ذاقَا الشَّجَرَةَ بَدَت لَهُما سَوءٰتُهُما وَطَفِقا يَخصِفانِ عَلَيهِما مِن وَرَقِ الجَنَّةِ وَنادىٰهُما رَبُّهُما أَلَم أَنهَكُما عَن تِلكُمَا الشَّجَرَةِ وَأَقُل لَكُما إِنَّ الشَّيطٰنَ لَكُما عَدُوٌّ مُبينٌ
 Con l’inganno li fece cadere entrambi. Quando ebbero mangiato [dei frutti] dell’albero, si accorsero della loro nudità e cercarono di coprirsi con le foglie del Giardino. Li richiamò il loro Signore: «Non vi avevo vietato quell’albero, non vi avevo detto che Satana è il vostro dichiarato nemico?».
- Hamza P.
 e così li indusse in perdizione. Quando essi gustarono dei frutti dell’albero le loro vergogne apparvero loro e presero a coprirsi con delle foglie del giardino. Il loro Signore li chiamò. Disse: «Non vi avevo proibito di avvicinarvi a quell’albero? Non vi avevo detto che Satana è un chiaro nemico per voi?».
- Zilio Grandi
 Li trascinò così in errore, e quando ebbero gustato dei frutti dell’albero, apparvero loro le loro vergogne, e presero a coprirsi con foglie del Giardino. E li chiamò il loro Signore dicendo: “Non v’avevo io proibito d’accostarvi a quell’albero, e non avevo forse detto che Satana è il vostro chiaro nemico?”
- Bausani
 E così, convinse i due con un raggiro. Dopo che i due ebbero gustato (il frutto) dell’albero, apparvero a essi due le loro nudità e allora ambedue incominciarono a cucirsi addosso una veste di foglie del giardino. Ed essi due chiamò il Signore di loro due (chiedendo loro): “Non vi avevo proibito quell’albero (a voi due) e non vi avevo detto (a voi due) che Sciayṭān (Satana) è per voi due un nemico dichiarato?”.
- Pasquini
 23.
 قالا رَبَّنا ظَلَمنا أَنفُسَنا وَإِن لَم تَغفِر لَنا وَتَرحَمنا لَنَكونَنَّ مِنَ الخٰسِرينَ
 Dissero: «O Signor nostro, abbiamo mancato contro noi stessi. Se non ci perdoni e non hai misericordia di noi, saremo certamente tra i perdenti».
- Hamza P.
 Risposero: «Signore nostro, abbiamo fatto torto a noi stessi, se Tu non ci perdonerai e non avrai compassione di noi, saremo perduti». [23]
- Zilio Grandi
 Risposero: “O Signor nostro! Abbiam fatto torto a noi stessi: se Tu non ci perdoni e non hai pietà di noi, andremo in perdi zione!”
- Bausani
 Essi due risposero: “Signore nostro, abbiamo fatto torto a noi stessi e se Tu non ci usi misericordia e perdono, noi saremo, certamente, nel novero dei perdenti”.
- Pasquini
 24.
 قالَ اهبِطوا بَعضُكُم لِبَعضٍ عَدُوٌّ وَلَكُم فِى الأَرضِ مُستَقَرٌّ وَمَتٰعٌ إِلىٰ حينٍ
 «Andatevene via – disse Allah – nemici gli uni degli altri [6] ! Avrete sulla terra dimora e godimento prestabilito.
- Hamza P.
 Rispose: «Via di qui, siate nemici gli uni per gli altri, avrete una dimora sulla terra e ne gioirete fino a un tempo dato».
- Zilio Grandi
 Rispose Iddio: “Scendete di qui, nemici gli uni per gli altri: avrete sulla terra una sede e ne godrete fino a tempo determinato”.
- Bausani
 Disse: “Scendete! L’uno di voi sarà nemico dell’altro (o uomo!) e per voi (o uomini) ci sarà sulla Terra un luogo di soggiorno e un godimento temporaneo fino a un termine!”.
- Pasquini
 25.
 قالَ فيها تَحيَونَ وَفيها تَموتونَ وَمِنها تُخرَجونَ
 Di essa vivrete – disse Allah – su di essa morrete e da essa sarete tratti.»
- Hamza P.
 Disse ancora: «Vivrete e morrete sulla terra e poi ne sarete tratti fuori».
- Zilio Grandi
 E ancora disse: “Su di essa vivrete, su di essa morrete, e da essa sarete tratti fuori”.
- Bausani
 Disse: “Su di essa (o uomini) vivrete e su di essa morirete e da essa sarete fatti uscire!”.
- Pasquini
 26.
 يٰبَنى ءادَمَ قَد أَنزَلنا عَلَيكُم لِباسًا يُوٰرى سَوءٰتِكُم وَريشًا وَلِباسُ التَّقوىٰ ذٰلِكَ خَيرٌ ذٰلِكَ مِن ءايٰتِ اللَّهِ لَعَلَّهُم يَذَّكَّرونَ
 O figli di Adamo, facemmo scendere [7] su di voi un abito che nascondesse la vostra vergogna e per ornarvi, ma l’abito del timor di Allah è il migliore. Questo è uno dei segni di Allah, affinché se ne ricordino!
- Hamza P.
 Figli di Adamo, vi abbiamo donato delle vesti per coprire le vostre vergogne, e delle piume, però migliore di tutto questo è il vestito della pietà, ecco un segno di Dio affinché essi riflettano. [26]
- Zilio Grandi
 O figli d’Adamo! V’abbiam donato vesti che copron le vostre vergogne, e piume; ma il vestito della Pietà è di tutto questo migliore; è questo uno dei Segni di Dio a ché essi riflettano.
- Bausani
 O figli di Ādam [4] (Adamo), in verità, Noi vi facemmo scendere un vestimento per coprire le vostre nudità e per ornamento, ma il vestimento della timoratezza è migliore! Questo è un Segno di Allàh perché ricordino.
- Pasquini
 27.
 يٰبَنى ءادَمَ لا يَفتِنَنَّكُمُ الشَّيطٰنُ كَما أَخرَجَ أَبَوَيكُم مِنَ الجَنَّةِ يَنزِعُ عَنهُما لِباسَهُما لِيُرِيَهُما سَوءٰتِهِما إِنَّهُ يَرىٰكُم هُوَ وَقَبيلُهُ مِن حَيثُ لا تَرَونَهُم إِنّا جَعَلنَا الشَّيٰطينَ أَولِياءَ لِلَّذينَ لا يُؤمِنونَ
 O Figli di Adamo, non lasciatevi tentare da Satana, come quando fece uscire dal Paradiso i vostri genitori, strappando loro i vestiti per palesare la loro vergogna. Esso e i suoi alleati vi vedono da dove voi non li vedete. A coloro che non credono abbiamo assegnato i diavoli per alleati.
- Hamza P.
 Figli di Adamo, non vi seduca Satana come quando scacciò i vostri padri dal giardino togliendo loro le vesti per mostrare loro le loro vergogne, e sappiate che egli vi vede, e anche la sua banda, da un luogo in cui voi non potete vederli. Noi abbiamo fatto dei demoni i patroni dei miscredenti.
- Zilio Grandi
 O figli d’Adamo! Non vi seduca Satana, come fece quando gettò fuori i vostri padri dal Giardino, togliendo loro le vesti per mostrar loro le loro vergogne. Sappiate che lui vi vede, lui e la sua banda, da dove voi non potete vederli; in verità noi abbiam fatto dei dèmoni i patroni di coloro che non credono.
- Bausani
 28.
 وَإِذا فَعَلوا فٰحِشَةً قالوا وَجَدنا عَلَيها ءاباءَنا وَاللَّهُ أَمَرَنا بِها قُل إِنَّ اللَّهَ لا يَأمُرُ بِالفَحشاءِ أَتَقولونَ عَلَى اللَّهِ ما لا تَعلَمونَ
 Quando commettono qualcosa di turpe, dicono: «Così facevano i nostri avi, è Allah che ce lo ha ordinato». Di’: «Allah non comanda la turpitudine. Direte, contro Allah, ciò che non conoscete?» [8] .
- Hamza P.
 Quando commettono qualche turpitudine dicono: «Abbiamo trovato che questa è la consuetudine dei nostri padri, è Dio che ce lo ha ordinato». Rispondi: «Dio non ordina la turpitudine. Dite contro Dio quel che non conoscete?».
- Zilio Grandi
 Quando commettono qualche turpitudine, questi dicono: “Abbiam trovato che i nostri padri seguivan quest’uso, è Dio che ce lo ha ordinato Rispondi: “Ma Iddio non ordina la turpitudine! State dicendo contro Dio cose che non sapete?”7
- Bausani
 29.
 قُل أَمَرَ رَبّى بِالقِسطِ وَأَقيموا وُجوهَكُم عِندَ كُلِّ مَسجِدٍ وَادعوهُ مُخلِصينَ لَهُ الدّينَ كَما بَدَأَكُم تَعودونَ
 Di’: «Il mio Signore ha ordinato l’equità, di sollevare la testa in ogni luogo di preghiera, di invocarLo e di attribuirGli un culto puro. Ritornerete [a Lui] così come vi ha creati».
- Hamza P.
 Di’: «Il mio Signore ha ordinato l’equità, dunque alzate il volto in un luogo di preghiera, invocatelo e rendetegli un culto puro. Egli vi ha dato principio e a Lui farete ritorno.
- Zilio Grandi
 Dì: “Il mio Signore ha piuttosto comandato l’equità: drizzate quindi il volto devoti al Signore in qualsiasi luogo di preghiera e invocateLo in sincerità di culto. Come vi ha dato principio, così a Lui tornerete.
- Bausani
 30.
 فَريقًا هَدىٰ وَفَريقًا حَقَّ عَلَيهِمُ الضَّلٰلَةُ إِنَّهُمُ اتَّخَذُوا الشَّيٰطينَ أَولِياءَ مِن دونِ اللَّهِ وَيَحسَبونَ أَنَّهُم مُهتَدونَ
 Guida gli uni, mentre altri meritano la perdizione per aver preso i diavoli a patroni al posto di Allah e credono di essere loro i ben guidati.
- Hamza P.
 Egli ha guidato al bene alcuni di voi mentre altri hanno meritato l’errore perché hanno scelto come patroni i demoni anziché Dio, e credono di essere nella verità».
- Zilio Grandi
 Alcuni di voi Egli ha guidato al Bene, altri hanno ben meritato il traviamento perché si son scelti come patroni i dèmoni anziché Dio, e credono d’esser nel vero”.
- Bausani
 31.
 يٰبَنى ءادَمَ خُذوا زينَتَكُم عِندَ كُلِّ مَسجِدٍ وَكُلوا وَاشرَبوا وَلا تُسرِفوا إِنَّهُ لا يُحِبُّ المُسرِفينَ
 O Figli di Adamo, abbigliatevi prima di ogni orazione [9] . Mangiate e bevete, ma senza eccessi, che Allah non ama chi eccede.
- Hamza P.
 Figli di Adamo, adornatevi quando vi recate in un luogo di preghiera e mangiate e bevete e non siate eccessivi, gli eccessivi Dio non li ama. [31]
- Zilio Grandi
 O figli d’Adamo! Adornatevi, quando vi recate in un luogo di preghiera qualsiasi, mangiate e bevete, senza eccedere, perché Dio non ama gli stravaganti.
- Bausani
 O figli di Ādam [5] (Adamo), indossate le vostre vesti più belle in ogni luogo di adorazione; mangiate e bevete, ma senza eccessi, poiché, in verità, Egli (Allàh) non ama coloro che eccedono.
- Pasquini
 32.
 قُل مَن حَرَّمَ زينَةَ اللَّهِ الَّتى أَخرَجَ لِعِبادِهِ وَالطَّيِّبٰتِ مِنَ الرِّزقِ قُل هِىَ لِلَّذينَ ءامَنوا فِى الحَيوٰةِ الدُّنيا خالِصَةً يَومَ القِيٰمَةِ كَذٰلِكَ نُفَصِّلُ الءايٰتِ لِقَومٍ يَعلَمونَ
 Di’: «Chi ha proibito gli ornamenti che Allah ha prodotto per i Suoi servi e i cibi eccellenti?» [10] . Di’: «Appartengono ai credenti, in questa vita terrena e soltanto ad essi nel Giorno della Resurrezione». Così spieghiamo i Nostri segni ad un popolo che sa.
- Hamza P.
 Di’: «Chi ha proibito gli ornamenti di Dio che Egli ha preparato per i Suoi servi, e le buone cose di cui Egli vi ha fatto grazia?». Di’: «Tutto ciò spetta ai credenti nella vita del mondo e ancora di più nel giorno della resurrezione, così Noi precisiamo i segni a un popolo che sa».
- Zilio Grandi
 Dì: “Chi ha proibito gli ornamenti di Dio, ch’egli ha preparato per i suoi servi e le buone cose della Sua provvidenza?” Dì: “Tutto questo è destinato a quelli che credono, qui nella vita ter rena, e nel modo più puro il dì della Resurrezione. Così Noi precisiamo i Segni per gente che possa conoscere”.
- Bausani
 Di’: “Chi proibisce le cose belle che Allàh ha concesso ai Suoi fedeli e le cose buone della provvidenza divina?” Esse appartengono anche a coloro che credono, durante la vita terrena, ma sono riservate solo a loro [ai credenti] nel Giorno della Resurrezione! Così spieghiamo i Segni a gente che sa.
- Pasquini
 33.
 قُل إِنَّما حَرَّمَ رَبِّىَ الفَوٰحِشَ ما ظَهَرَ مِنها وَما بَطَنَ وَالإِثمَ وَالبَغىَ بِغَيرِ الحَقِّ وَأَن تُشرِكوا بِاللَّهِ ما لَم يُنَزِّل بِهِ سُلطٰنًا وَأَن تَقولوا عَلَى اللَّهِ ما لا تَعلَمونَ
 Di’: «Il mio Signore ha vietato solo le turpitudini palesi o nascoste, il peccato e la ribellione ingiusta, l’attribuire ad Allah consimili a proposito dei quali [Egli] non ha concesso autorità alcuna e il dire contro Allah cose di cui non conoscete nulla».
- Hamza P.
 Di’: «In verità il mio Signore ha proibito le turpitudini, visibili e nascoste, e anche il peccato e il desiderio ingiusto, e ha proibito di associare a Dio quanto Egli non vi ha autorizzato ad associare a Lui, e di dire contro Dio quel che non conoscete.
- Zilio Grandi
 Dì: “In verità il mio Signore ha proibito le turpitudini, e quelle visibili e quelle intime e invisibili, e il peccato e il desiderio ingiusto, e di associare a Dio esseri che Dio non v’ha auto rizzato ad associarGli, e di dire contro Dio cose che non sapete.
- Bausani
 Di’: “Certamente, il mio Signore ha vietato le turpitudini - quelle che appaiono e quelle occulte - il peccato, la ribellione senza giusto motivo, e che facciate associazioni ad Allàh di cose per cui non vi è stata fatta scendere alcuna autorizzazione e che diciate riguardo ad Allàh, ciò che voi non sapete!”.
- Pasquini
 34.
 وَلِكُلِّ أُمَّةٍ أَجَلٌ فَإِذا جاءَ أَجَلُهُم لا يَستَأخِرونَ ساعَةً وَلا يَستَقدِمونَ
 Ogni comunità ha un termine stabilito, e quando il suo tempo giunge, non ci sarà ritardo né anticipo di un’ora.
- Hamza P.
 Ogni comunità ha un termine; quando il termine li raggiunge essi non possono rimandarlo neppure di un’ora, né di un’ora anticiparlo». [34]
- Zilio Grandi
 E ogni comunità ha un termine assegnato e quando questo termine giunge, nemmen d’un’ora possono rimandarlo, né anticiparlo d’un’ora”.
- Bausani
 Per ogni comunità c’è un termine e questo termine non può essere né anticipato di un’ora né posticipato.
- Pasquini
 35.
 يٰبَنى ءادَمَ إِمّا يَأتِيَنَّكُم رُسُلٌ مِنكُم يَقُصّونَ عَلَيكُم ءايٰتى فَمَنِ اتَّقىٰ وَأَصلَحَ فَلا خَوفٌ عَلَيهِم وَلا هُم يَحزَنونَ
 O Figli di Adamo, quando vi giungono messaggeri della gente vostra che vi riferiscono i Miei segni, chi allora sarà timorato e si correggerà non avrà nulla da temere e non sarà afflitto.
- Hamza P.
 Figli di Adamo, giungeranno a voi dei messaggeri, uomini come voi, che vi narreranno i Miei segni, e chi teme Dio e fa il bene non dovrà avere paura, la tristezza non lo coglierà,
- Zilio Grandi
 O figli di Adamo! Certo verranno a voi Messaggeri, uomini come voi, che vi narreranno i Miei Segni. Quanto a chi teme Iddio e si corregge, non avran nulla da temere, né li coglierà tristezza.
- Bausani
 O figli di Ādam [6] (Adamo), Noi susciteremo in mezzo a voi degli Apostoli, che vi racconteranno i Nostri Segni. Per chi è timorato - e si comporta correttamente - non ci sarà spavento ed essi non saranno contristati!
- Pasquini
 36.
 وَالَّذينَ كَذَّبوا بِـٔايٰتِنا وَاستَكبَروا عَنها أُولٰئِكَ أَصحٰبُ النّارِ هُم فيها خٰلِدونَ
 Coloro che invece smentiscono i Nostri segni e se ne allontanano per orgoglio, sono i compagni del Fuoco dove rimarranno in perpetuo.
- Hamza P.
 ma coloro che accuseranno di menzogna i Nostri segni e li tratteranno con superbia, ecco quelli del fuoco dove resteranno eternamente.
- Zilio Grandi
 Ma quelli che smentiranno i Nostri Segni e se n’allontaneranno superbi, quelli saranno del Fuoco e vi resteranno in eterno.
- Bausani
 Invece, coloro che smentiscono i Nostri Segni e da essi sdegnosamente si allontanano, quelli sono i compagni del fuoco, in cui rimarranno in eterno.
- Pasquini
 37.
 فَمَن أَظلَمُ مِمَّنِ افتَرىٰ عَلَى اللَّهِ كَذِبًا أَو كَذَّبَ بِـٔايٰتِهِ أُولٰئِكَ يَنالُهُم نَصيبُهُم مِنَ الكِتٰبِ حَتّىٰ إِذا جاءَتهُم رُسُلُنا يَتَوَفَّونَهُم قالوا أَينَ ما كُنتُم تَدعونَ مِن دونِ اللَّهِ قالوا ضَلّوا عَنّا وَشَهِدوا عَلىٰ أَنفُسِهِم أَنَّهُم كانوا كٰفِرينَ
 Chi è peggior ingiusto di colui che inventa menzogne contro Allah e considera bugia i Suoi segni? Avranno quanto è prestabilito; poi verranno i Nostri Angeli, li faranno morire e diranno: «Dove sono quelli che avevate l’abitudine di invocare al posto di Allah?». Diranno: «Ci hanno abbandonati» e testimonieranno contro loro stessi della loro miscredenza.
- Hamza P.
 Chi è più ingiusto di chi inventa menzogne contro Dio e smentisce i Suoi segni? Su costoro si abbatterà quello che meritano – così è scritto di loro nel libro – e quando i Nostri messaggeri si recheranno da loro per farli morire diranno: «Dove sono quelli che avete invocato anziché Dio?». Risponderanno: «Ci hanno abbandonato» e così, contro se stessi, saranno testimoni della propria miscredenza. [37]
- Zilio Grandi
 E chi è più iniquo di colui che forgia menzogne su Dio e smentisce i Segni Suoi? Questi avranno nel mondo una parte di bene secondo il divino decreto, ma quando verranno i Nostri Messaggeri a farli morire, diranno: “Dove sono coloro che invocavate al posto di Dio?” Ed essi dovran rispondere: “Lungi da noi se ne sono andati!” e testimonieranno contro se stessi, d’esser stati infedeli.
- Bausani
 E chi è più perverso di colui che inventa una menzogna riguardo ad Allàh o smentisce i Suoi Segni? Essi riceveranno la parte che è stata loro assegnata nel Libro, fino a quando i Nostri inviati (gli angeli della morte) andranno a prenderli. Essi (gli angeli della morte) chiederanno loro: “Dove sono coloro che voi invocavate al posto di invocare a Allàh?”. Risponderanno: “Ci hanno abbandonato!”. E così dicendo confesseranno di essere stati miscredenti!
- Pasquini
 38.
 قالَ ادخُلوا فى أُمَمٍ قَد خَلَت مِن قَبلِكُم مِنَ الجِنِّ وَالإِنسِ فِى النّارِ كُلَّما دَخَلَت أُمَّةٌ لَعَنَت أُختَها حَتّىٰ إِذَا ادّارَكوا فيها جَميعًا قالَت أُخرىٰهُم لِأولىٰهُم رَبَّنا هٰؤُلاءِ أَضَلّونا فَـٔاتِهِم عَذابًا ضِعفًا مِنَ النّارِ قالَ لِكُلٍّ ضِعفٌ وَلٰكِن لا تَعلَمونَ
 «Entrate nel Fuoco, dirà Allah, assieme ai dèmoni e agli uomini delle comunità che vi precedettero.» Ogni comunità che vi entrerà maledirà sua sorella [11] . Quando poi vi s’incontreranno tutte, l’ultima dirà della prima: «O nostro Signore! Ecco quelli che ci hanno traviati, da’ loro un doppio castigo di fuoco». Lui dirà: «Il doppio per tutti quanti, ma voi non sapete» [12] .
- Hamza P.
 Dio dirà: «Entrate nel fuoco con le comunità di jinn e di uomini che vi hanno preceduto». E ogni volta che una comunità entrerà, maledirà sua sorella e poi, quando tutte vi si ritroveranno, l’ultima dirà della prima: «Signore nostro, sono loro che ci hanno fatto errare, dà loro un doppio castigo di fuoco». Dio risponderà: «Il doppio per tutti, ma voi non sapete nulla». [38]
- Zilio Grandi
 E dirà Dio: “Entrate insieme con le altre comunità di ginn e d’uomini, che v’hanno preceduto, nel fuoco!” E ogni volta che una comunità entrerà laggiù maledirà la sua sorella finché, quando vi si ritroveranno tutte, l’ultima dirà indicando la prima: “Signor nostro! Sono questi che ci hanno traviato! A loro spetta un tormento doppio!” E Dio risponderà: “Si, a ognuna doppio, e voi ancora non lo sapete!”
- Bausani
 Dirà: “Entrate nel fuoco con le comunità dei Gìnn [7] e degli uomini che vi hanno preceduto!”. E ogni volta che una comunità entra (nel fuoco) maledice la sorella, sicché quando tutte si troveranno in esso, l’ultima di esse (invocherà così) per quella che l’ha preceduta: “Signore nostro, furono loro a farci deviare, perciò puniscili con un doppio castigo di fuoco!”. Dirà: “Doppio per tutti!”. Però voi non sapete!
- Pasquini
 39.
 وَقالَت أولىٰهُم لِأُخرىٰهُم فَما كانَ لَكُم عَلَينا مِن فَضلٍ فَذوقُوا العَذابَ بِما كُنتُم تَكسِبونَ
 E la prima dirà all’ultima: «Non avete nessun merito su di noi! Gustate il castigo per quello che avete commesso».
- Hamza P.
 La prima dirà all’ultima: «Voi non siete affatto superiori a noi, dunque assaporate il castigo che vi siete procurati con le vostre azioni».
- Zilio Grandi
 E la prima dirà all’ultima: Nessuna superiorità avete voi su di noi: gustate il tormento che vi siete acquistato colle vostre opere!”
- Bausani
 Dirà la precedente a quella successiva: “Voi non avete nessun diritto di godere d’un trattamento di favore rispetto a noi!”. Perciò gustate il castigo che vi siete meritato.
- Pasquini
 40.
 إِنَّ الَّذينَ كَذَّبوا بِـٔايٰتِنا وَاستَكبَروا عَنها لا تُفَتَّحُ لَهُم أَبوٰبُ السَّماءِ وَلا يَدخُلونَ الجَنَّةَ حَتّىٰ يَلِجَ الجَمَلُ فى سَمِّ الخِياطِ وَكَذٰلِكَ نَجزِى المُجرِمينَ
 In verità le porte del cielo non si apriranno mai per coloro che smentiscono i Nostri segni allontanandosene orgogliosamente: non entreranno in Paradiso sino a quando un cammello non passi per la cruna di un ago. Così Noi compensiamo i peccatori.
- Hamza P.
 Quelli che hanno accusato di menzogna i Nostri segni e li hanno trattati con superbia, a costoro non saranno aperte le porte del cielo, e prima che essi entrino nel giardino il cammello entrerà nella cruna dell’ago, così ricompensiamo i malfattori. [40]
- Zilio Grandi
 In verità coloro che hanno smentito i Nostri Segni, e superbamente se ne sono allontanati, non saranno spalancate per loro le porte del cielo e non entreranno nel Giardino del Paradiso prima che il cammello sia entrato nella cruna d’un ago: così Noi ricompensiamo gli scellerati.
- Bausani
 In verità, coloro che hanno smentito i Nostri Segni e si sono sdegnosamente allontanati da essi non si vedranno aprire per loro le porte del cielo e non entreranno nel Paradiso fino a quando la gomena passerà per la cruna dell’ago. E in questo modo retribuiamo coloro che si macchiano di colpe.
- Pasquini
 41.
 لَهُم مِن جَهَنَّمَ مِهادٌ وَمِن فَوقِهِم غَواشٍ وَكَذٰلِكَ نَجزِى الظّٰلِمينَ
 Avranno nell’Inferno letti e coperte che li avvolgeranno.
Così compensiamo gli ingiusti!
- Hamza P.
 Nella Geenna avranno un giaciglio e coperte ardenti che li avvolgeranno, così ricompensiamo gli ingiusti.
- Zilio Grandi
 Avranno nella gehenna dei giacigli e, sopra, delle coperte ardenti: così Noi ricompensiamo gli iniqui.
- Bausani
 Essi avranno l’inferno per giaciglio e per coperta. In questo modo retribuiamo i trasgressori.
- Pasquini
 42.
 وَالَّذينَ ءامَنوا وَعَمِلُوا الصّٰلِحٰتِ لا نُكَلِّفُ نَفسًا إِلّا وُسعَها أُولٰئِكَ أَصحٰبُ الجَنَّةِ هُم فيها خٰلِدونَ
 Quanto a coloro che credono e compiono il bene – ché non obbligheremo nessuno oltre le sue possibilità – essi saranno i compagni del Giardino e vi rimarranno in perpetuo.
- Hamza P.
 Invece coloro che hanno creduto e compiuto azioni pure – Noi imponiamo a ogni anima solo il peso che può sopportare – sono quelli del giardino dove resteranno eternamente,
- Zilio Grandi
 Quelli invece che avranno creduto e avran compiuto opere buone (ché Noi non imponiamo a nessuna anima altro che quant’essa può portare) saranno del Paradiso ed ivi resteranno in eterno.
- Bausani
 Coloro i quali credono e praticano il bene - Noi non imponiamo a qualcuno se non ciò che è in grado di fare - quelli sono compagni del Paradiso, in cui resteranno in eterno.
- Pasquini
 43.
 وَنَزَعنا ما فى صُدورِهِم مِن غِلٍّ تَجرى مِن تَحتِهِمُ الأَنهٰرُ وَقالُوا الحَمدُ لِلَّهِ الَّذى هَدىٰنا لِهٰذا وَما كُنّا لِنَهتَدِىَ لَولا أَن هَدىٰنَا اللَّهُ لَقَد جاءَت رُسُلُ رَبِّنا بِالحَقِّ وَنودوا أَن تِلكُمُ الجَنَّةُ أورِثتُموها بِما كُنتُم تَعمَلونَ
 Cancelleremo il rancore dai loro petti [13] , mentre ai loro piedi scorreranno i ruscelli e diranno: «La lode [appartiene] ad Allah, Che ci ha guidati a ciò! Non saremmo stati guidati, se Allah non ci avesse guidato. I messaggeri del nostro Signore sono venuti con la verità». Verrà affermato a gran voce: «Ecco, il Giardino vi è dato in eredità per quello che avete fatto».
- Hamza P.
 e Noi strapperemo dai loro cuori il rancore che vi sarà rimasto. I ruscelli scorreranno ai loro piedi ed essi diranno: «Sia lode a Dio che ci ha guidato a tutto questo,non avremmo avuto guida se Dio non ci avesse guidato, i messaggeri del nostro Signore ci hanno portato la verità». Una voce griderà: «Ecco il giardino che avete avuto in eredità per le vostre azioni». [43]
- Zilio Grandi
 E strapperemo quel che ancor restava di rancore dai loro petti; scorreranno ai loro piedi i ruscelli e diranno: “Sia lode a Dio, che ci ha guidato a questo, ché non saremmo riusciti a stare nella retta Guida se non ci avesse guidati Iddio. E infatti son giunti a noi Messaggeri del nostro Signore con la Verità.” E si griderà loro: “Ecco il Giardino retaggio per le opere che avete compiuto”.
- Bausani
 Noi libereremo i loro petti da quanto in essi c’è di risentimento; sotto di loro scorreranno i fiumi ed essi diranno: “La lode appartiene ad Allàh, Che ci ha dato la guida (l’Islām) per giungere a questo (il Paradiso), poiché da soli non avremmo saputo condurci (a esso), se Allàh non ci avesse guidato! A suo tempo, gli Apostoli del nostro Signore ci portarono la Verità!”. Essi riceveranno l’annuncio: “Questo è il vostro Paradiso, che voi avete ereditato per ciò che facevate”.
- Pasquini
 44.
 وَنادىٰ أَصحٰبُ الجَنَّةِ أَصحٰبَ النّارِ أَن قَد وَجَدنا ما وَعَدَنا رَبُّنا حَقًّا فَهَل وَجَدتُم ما وَعَدَ رَبُّكُم حَقًّا قالوا نَعَم فَأَذَّنَ مُؤَذِّنٌ بَينَهُم أَن لَعنَةُ اللَّهِ عَلَى الظّٰلِمينَ
 E quelli del Giardino grideranno ai compagni del Fuoco: «Abbiamo verificato quello che il nostro Signore ci aveva promesso. E voi avete verificato quello che vi era stato promesso?». «Sì», diranno. Poi un nunzio proclamerà in mezzo a loro: «Maledizione di Allah sugli ingiusti,
- Hamza P.
 Quelli del giardino chiameranno quelli del fuoco: «Noi abbiamo trovato vero quel che il nostro Signore ci aveva promesso, e voi, avete trovato vero quanto il vostro Signore aveva promesso a voi?». Risponderanno: «Sì», e il grido di un araldo si leverà tra loro: «La maledizione di Dio sia sui colpevoli
- Zilio Grandi
 E quei del Giardino chiameranno con grida quei del Fuoco: “Noi abbiam trovato vero quel che il nostro Signore ci aveva promesso! Avete voi trovato vero quel che il Signore vostro aveva promesso a voi?” E urleranno: “Sì!” E allora si leverà fra loro il grido d’un araldo: “La maledizione di Dio sia sugli iniqui,
- Bausani
 Grideranno i compagni del Paradiso ai compagni del fuoco: “Noi abbiamo trovato che quello che ci aveva promesso il nostro Signore è vero; e voi non avete trovato che quello che il vostro Signore vi aveva promesso è vero?”. Risponderanno: “Si!”, e un annunciatore, stando nel mezzo tra loro, annuncerà: “La maledizione di Allàh è sui trasgressori!”.
- Pasquini
 45.
 الَّذينَ يَصُدّونَ عَن سَبيلِ اللَّهِ وَيَبغونَها عِوَجًا وَهُم بِالءاخِرَةِ كٰفِرونَ
 che ponevano ostacoli sul sentiero di Allah e cercavano di renderlo tortuoso e non credevano all’altra vita».
- Hamza P.
 che allontanano la gente dal sentiero di Dio e vorrebbero sentieri ricurvi, e non credono nell’aldilà».
- Zilio Grandi
 che allontanano gli uomini dalla via di Dio, bramosi di sentieri contorti, e rifiutano fede nel mondo venturo!”
- Bausani
 Coloro i quali ostacolano il cammino sul sentiero di Allàh, lo rendono tortuoso e non credono nella vita futura.
- Pasquini
 46.
 وَبَينَهُما حِجابٌ وَعَلَى الأَعرافِ رِجالٌ يَعرِفونَ كُلًّا بِسيمىٰهُم وَنادَوا أَصحٰبَ الجَنَّةِ أَن سَلٰمٌ عَلَيكُم لَم يَدخُلوها وَهُم يَطمَعونَ
 E tra i due vi sarà un velo e sull’A‘râf [14] uomini che riconoscono tutti per i loro segni caratteristici. E grideranno ai compagni del Giardino: «Pace su di voi!», senza potervi entrare pur desiderandolo.
- Hamza P.
 Tra i due luoghi c’è un velo, e sopra, nel limbo, degli uomini che distingueranno i giusti e i colpevoli dal loro aspetto. Si rivolgeranno a quelli del giardino: «Sia pace su di voi»; non sono ancora entrati nel giardino sebbene lo desiderino ardentemente. [46]
- Zilio Grandi
 E fra loro ci sarà un velo e sull’alto Limbo uomini, che conoscono tutti, giusti ed iniqui, dal loro aspetto, e chiameranno cosi verso quelli del Giardino: “Pace su di voi!”, ma ancora non sono entrati, essi, nel Giardino, pur bramandolo ardentemente.
- Bausani
 Tra questi e quelli calerà un sipario. E sulla sommità del sipario (al-à’rāf) ci saranno uomini che essi conosceranno tutti per i loro segni caratteristici e che grideranno ai compagni del Paradiso: “Salāmun ’alày-kum [8]”! Essi non sono entrati (nel Paradiso), ma lo sperano.
- Pasquini
 47.
 وَإِذا صُرِفَت أَبصٰرُهُم تِلقاءَ أَصحٰبِ النّارِ قالوا رَبَّنا لا تَجعَلنا مَعَ القَومِ الظّٰلِمينَ
 Quando i loro sguardi si rivolgeranno ai compagni del Fuoco, diranno: «O Signor nostro, non metterci con il popolo degli ingiusti».
- Hamza P.
 E quando i loro sguardi incontreranno quelli del fuoco, essi diranno: «Signore nostro, non ci accompagnare al popolo dei colpevoli».
- Zilio Grandi
 E quando i loro sguardi si volgeranno a quelli del Fuoco, diranno: “Signor nostro! Non ci porre col popolo degli iniqui!”
- Bausani
 E quando i loro sguardi si dirigono verso i compagni del fuoco, essi dicono: “Signor nostro non metterci in compagnia dei trasgressori!”.
- Pasquini
 48.
 وَنادىٰ أَصحٰبُ الأَعرافِ رِجالًا يَعرِفونَهُم بِسيمىٰهُم قالوا ما أَغنىٰ عَنكُم جَمعُكُم وَما كُنتُم تَستَكبِرونَ
 E i compagni dell’A‘râf chiameranno gli uomini che riconosceranno per il loro aspetto, dicendo: «Le ricchezze e l’orgoglio non vi hanno giovato in nulla.
- Hamza P.
 Quelli del limbo rivolgeranno la parola a degli uomini che essi distingueranno dall’aspetto e diranno: «A cosa vi è servito il vostro raccogliere, il vostro affannarvi pieni di superbia?
- Zilio Grandi
 E quelli del Limbo chiameranno verso uomini che essi riconoscono dal loro aspetto e diranno: “A che vi è servito tutto il vostro raccogliere e il vostro affannarvi superbo?
- Bausani
 E grideranno i compagni della sommità del sipario a uomini che avranno riconosciuto dai loro segni caratteristici: “Né l’accumulazione né l’orgoglio vi hanno giovato! Non sono forse quelli
- Pasquini
 49.
 أَهٰؤُلاءِ الَّذينَ أَقسَمتُم لا يَنالُهُمُ اللَّهُ بِرَحمَةٍ ادخُلُوا الجَنَّةَ لا خَوفٌ عَلَيكُم وَلا أَنتُم تَحزَنونَ
 Sono essi coloro che, giuravate, non sarebbero stati raggiunti dalla misericordia di Allah?». [Verrà detto loro]: «Entrate nel Giardino! Non avrete niente da temere e non sarete afflitti».
- Hamza P.
 Non sono quelli, coloro dei quali voi giuravate che non avrebbero ottenuto la misericordia di Dio? E voi, che siete i beati, entrate nel giardino del cielo senza timore, senza che vi colga alcuna tristezza».
- Zilio Grandi
 Non son quelli coloro di cui giuravate che Iddio non avrebbe loro concesso la Sua misericordia? E voi, o Beati, entrate nel Giardino del Cielo, senza timore alcuno, senza che vi colga tristezza!”
- Bausani
 (riferendosi ai compagni del Paradiso) coloro dei quali giuravate che non avrebbero avuto misericordia da Allàh?”. Entrate nel Paradiso (è stato invece detto loro), per voi non ci sarà spavento né sarete contristati.
- Pasquini
 50.
 وَنادىٰ أَصحٰبُ النّارِ أَصحٰبَ الجَنَّةِ أَن أَفيضوا عَلَينا مِنَ الماءِ أَو مِمّا رَزَقَكُمُ اللَّهُ قالوا إِنَّ اللَّهَ حَرَّمَهُما عَلَى الكٰفِرينَ
 E i compagni del Fuoco grideranno ai compagni del Giardino: «Versate acqua su di noi e parte del cibo che Allah vi ha concesso». Risponderanno: «In verità Allah ha proibito l’una e l’altro ai miscredenti
- Hamza P.
 Quelli del fuoco si rivolgeranno a quelli del giardino: «Versate su di noi dell’acqua o un’altra grazia che Dio vi ha donato lassù». Risponderanno: «Dio ha proibito l’una e l’altra cosa ai miscredenti
- Zilio Grandi
 E quelli del Fuoco chiameranno verso quelli del Giardino: “Versate su di noi dell'acqua o di quel che la provvidenza di Dio colà vi dona.” E risponderanno: “Queste cose Iddio le ha interdette agli empi
- Bausani
 Grideranno i compagni del fuoco ai compagni del Paradiso: “Versate dell’acqua su di noi, oppure di ciò di cui Allàh vi ha provveduto!”. Risponderanno: “In verità, Allàh ha proibito queste due cose a coloro che rifiutarono di credere!”.
- Pasquini
 51.
 الَّذينَ اتَّخَذوا دينَهُم لَهوًا وَلَعِبًا وَغَرَّتهُمُ الحَيوٰةُ الدُّنيا فَاليَومَ نَنسىٰهُم كَما نَسوا لِقاءَ يَومِهِم هٰذا وَما كانوا بِـٔايٰتِنا يَجحَدونَ
 che consideravano la loro religione gioco e passatempo ed erano ingannati dalla vita terrena». Ebbene, oggi Noi li dimenticheremo, come loro hanno dimenticato l’incontro di questo Giorno e hanno rigettato i Nostri segni.
- Hamza P.
 i quali si fecero gioco e beffa della religione, sedotti dalla vita del mondo». In quel giorno Noi li dimenticheremo come essi hanno dimenticato che avrebbero visto questo loro giorno e perché hanno avversato i Nostri segni.
- Zilio Grandi
 i quali hanno preso la loro religione a scherzo e gioco e la vita della terra li ha sedotti”. E in quel giorno Noi li dimenticheremo così come essi dimenticarono che avreb ber visto questo loro giorno, e perché rinnegarono i Nostri Segni.
- Bausani
 Coloro i quali presero la loro religione come uno scherzo, o un gioco, per cui la vita terrena li trasse in inganno (sappiano che), oggi, Noi ci dimentichiamo di loro, come essi si dimenticarono dell’incontro di questo giorno e poiché i Nostri Segni respingevano.
- Pasquini
 52.
 وَلَقَد جِئنٰهُم بِكِتٰبٍ فَصَّلنٰهُ عَلىٰ عِلمٍ هُدًى وَرَحمَةً لِقَومٍ يُؤمِنونَ
 Facemmo loro giungere un Libro e lo abbiamo spiegato nei particolari, ché fosse guida e misericordia per coloro che credono.
- Hamza P.
 Eppure avevamo dato loro un libro che abbiamo chiaramente precisato secondo scienza, come guida e misericordia per un popolo che crede.
- Zilio Grandi
 E pure avevam dato loro una Scrittura chiara mente precisata secondo scienza, come Guida e misericordia per un popolo che crede.
- Bausani
 E, a suo tempo, Noi portammo un Libro, che Noi spiegammo con cognizione di causa, come guida e misericordia per gente che crede!
- Pasquini
 53.
 هَل يَنظُرونَ إِلّا تَأويلَهُ يَومَ يَأتى تَأويلُهُ يَقولُ الَّذينَ نَسوهُ مِن قَبلُ قَد جاءَت رُسُلُ رَبِّنا بِالحَقِّ فَهَل لَنا مِن شُفَعاءَ فَيَشفَعوا لَنا أَو نُرَدُّ فَنَعمَلَ غَيرَ الَّذى كُنّا نَعمَلُ قَد خَسِروا أَنفُسَهُم وَضَلَّ عَنهُم ما كانوا يَفتَرونَ
 Aspettano forse l’adempiersi [dell’evento]? Il Giorno in cui si sarà compiuto, coloro che prima lo smentivano diranno: «I messaggeri del nostro Signore erano venuti con la verità. Ci sono intercessori che possano intercedere per noi, o potremo ritornare per agire diversamente da come abbiamo agito?».
Si sono rovinati da loro stessi e quello che inventavano li ha abbandonati.
- Hamza P.
 Cosa resta loro da attendere? Solo la sua interpretazione. Ma il giorno in cui l’interpretazione giungerà, diranno quelli che l’avranno già dimenticata: «Sono venuti i messaggeri del nostro Signore con la verità, e adesso, avremo qualcuno che interceda per noi? Saremo riportati sulla terra per agire altrimenti da come abbiamo agito?». Hanno perduto se stessi, e gli idoli che si erano inventati se ne sono andati via da loro. [53]
- Zilio Grandi
 Che cosa attendono se non la sua interpretazione? Ma il giorno in cui l’interpretazione verrà, diranno quelli che l’avranno prima dimenticata: “Già vennero i Messaggeri del nostro Signore con la Verità! Potremo ora avere degli intercessori che intercedano per noi, o potremo almeno esser riportati sulla terra per operare altri menti da come abbiamo oprato?” No, ché hanno ormai perduto se stessi, ed i falsi dèi che inventarono li hanno abbandonati!
- Bausani
 Forse che essi stanno aspettando che esso si avveri? Il giorno in cui esso si avvererà, coloro che lo ignoravano diranno: “Gli Apostoli del nostro Signore portarono la Verità. Ci sono per noi intercessori che intercedano in nostro favore?”. Oppure, essi diranno: “Se ci fosse possibile tornare indietro, agiremmo in modo differente da come agivamo!”. Sono stati essi la causa della loro rovina e ciò che essi avevano inventato li abbandonerà!
- Pasquini
 54.
 إِنَّ رَبَّكُمُ اللَّهُ الَّذى خَلَقَ السَّمٰوٰتِ وَالأَرضَ فى سِتَّةِ أَيّامٍ ثُمَّ استَوىٰ عَلَى العَرشِ يُغشِى الَّيلَ النَّهارَ يَطلُبُهُ حَثيثًا وَالشَّمسَ وَالقَمَرَ وَالنُّجومَ مُسَخَّرٰتٍ بِأَمرِهِ أَلا لَهُ الخَلقُ وَالأَمرُ تَبارَكَ اللَّهُ رَبُّ العٰلَمينَ
 Allah è il vostro Signore, Colui Che in sei giorni [15] ha creato i cieli e la terra e poi si è innalzato sul Trono. Ha coperto il giorno con la notte ed essi si susseguono instancabilmente. Il sole e la luna e le stelle sono sottomessi ai Suoi comandi. Non è a Lui che appartengono la creazione e l’ordine? La lode [appartiene] ad Allah Signore dei mondi!
- Hamza P.
 Il vostro Signore è Dio, il quale ha creato i cieli e la terra in sei giorni e poi Si è assiso sul trono, Egli copre il giorno con il velo della notte che lo insegue senza sosta, e ha creato il sole e la luna, e ha soggiogato le stelle al Proprio ordine, non appartengono a Lui la creazione e l’ordine? Sia benedetto Dio, il Signore dei mondi. [54]
- Zilio Grandi
 In verità il vostro Signore è Dio, che ha creato i cieli e la terra in sei giorni e poi s’è assiso sul Trono. Egli copre il giorno del velo della notte che avida t’insegue; e il sole e la luna e le stelle creò, soggiogate al Suo comando. Non è a Lui che appartengono le Creazione e l’Ordine? Sia bene detto Iddio, il Signor del Creato!
- Bausani
 In verità, il Signore vostro è Allàh, il Quale creò i cieli e la Terra in sei giorni e poi si assise sul Trono. Da Lui dipende l’alternarsi della notte e del giorno che, rapidamente, si susseguono, poiché Egli avvolge il giorno con il velo della notte. E il sole, la luna e le stelle sono costretti a servire (gli uomini) in obbedienza al Suo comando! Non appartengono forse a Lui la creazione e il dominio? Benedetto Allàh sia, il Signor dell’Universo.
- Pasquini
 55.
 ادعوا رَبَّكُم تَضَرُّعًا وَخُفيَةً إِنَّهُ لا يُحِبُّ المُعتَدينَ
 Invocate il vostro Signore umilmente e in segreto. Egli, in verità, non ama i trasgressori [16] .
- Hamza P.
 Invocate il vostro Signore umilmente, in segreto, Egli non ama i trasgressori. [55]
- Zilio Grandi
 Invocate il vostro Signore umilmente, in segreto; Egli non ama i trasgressori.
- Bausani
 Invocate il vostro Signore con umiltà e in tutta segretezza; Egli non ama, in verità, coloro che oltrepassano i limiti.
- Pasquini
 56.
 وَلا تُفسِدوا فِى الأَرضِ بَعدَ إِصلٰحِها وَادعوهُ خَوفًا وَطَمَعًا إِنَّ رَحمَتَ اللَّهِ قَريبٌ مِنَ المُحسِنينَ
 Non spargete la corruzione sulla terra, dopo che è stata resa prospera. InvocateLo con timore e desiderio. La misericordia di Allah è vicina a quelli che fanno il bene.
- Hamza P.
 E non portate la corruzione sulla terra dopo che Dio l’ha creata giusta e invocatelo pieni di timore e desiderio, per chi fa il bene la misericordia di Dio è prossima.
- Zilio Grandi
 E non portate la corruzione sulla terra dopo che fu da Dio creata giusta e invocateLo in timore e desiderio, ché la misericordia di Dio è vicina a chi opera il bene.
- Bausani
 Non diffondete il disordine sulla Terra dopo che essa è stata messa in ordine! InvocateLo con timore e grande desiderio. In verità, la clemenza di Allàh è vicina per coloro che operano il bene.
- Pasquini
 57.
 وَهُوَ الَّذى يُرسِلُ الرِّيٰحَ بُشرًا بَينَ يَدَى رَحمَتِهِ حَتّىٰ إِذا أَقَلَّت سَحابًا ثِقالًا سُقنٰهُ لِبَلَدٍ مَيِّتٍ فَأَنزَلنا بِهِ الماءَ فَأَخرَجنا بِهِ مِن كُلِّ الثَّمَرٰتِ كَذٰلِكَ نُخرِجُ المَوتىٰ لَعَلَّكُم تَذَكَّرونَ
 Egli è Colui Che invia i venti, annunciatori e precursori della Sua misericordia. Quando poi recano una nuvola pesante, la dirigiamo verso una terra morta e ne facciamo discendere l’acqua con la quale suscitiamo ogni tipo di frutti. Così resusciteremo i morti. Forse rifletterete [in proposito].
- Hamza P.
 Egli è Colui che invia i venti a portare le buone novelle della Sua misericordia che verrà, finché sono carichi di nuvole grevi che Noi spingiamo verso un paese morto su cui facciamo cadere dell’acqua e ne suscitiamo ogni specie di frutti, e così risusciteremo i morti, forse rifletterete. [57]
- Zilio Grandi
 Ed è Lui che manda i vènti messaggeri di buone novelle avanti alla Sua misericordia, finché, quando essi son carichi di nuvole pregne, le spingiamo a un paese morto, e l’irroriamo d’acqua suscitando con essa ogni specie di frutti: così susciteremo i morti, a che, forse, riflettiate.
- Bausani
 Egli è Colui che manda i venti come precursori della Sua misericordia (la pioggia). Così, quando essi portano una nuvola pesante (carica di pioggia), Noi la sospingiamo verso un Paese morto, facendone poi scendere l’acqua, con cui Noi produciamo ogni specie di frutta. In tal modo, faremo risorgere i morti, affinché voi ricordiate.
- Pasquini
 58.
 وَالبَلَدُ الطَّيِّبُ يَخرُجُ نَباتُهُ بِإِذنِ رَبِّهِ وَالَّذى خَبُثَ لا يَخرُجُ إِلّا نَكِدًا كَذٰلِكَ نُصَرِّفُ الءايٰتِ لِقَومٍ يَشكُرونَ
 Nelle buone terre crescono piante in quantità per volontà del loro Signore, in quelle cattive non spuntano che a stento [17] . Così spieghiamo i nostri segni per il popolo che si dimostra riconoscente.
- Hamza P.
 Se la terra è buona, molte piante vi crescono con il permesso di Dio, ma se è cattiva poche ne crescono, così precisiamo i Nostri segni a gente che sa ringraziare.
- Zilio Grandi
 E la terra buona, vi crescono piante molte col permesso di Dio, ma se è cattiva crescono rare. Così precisiamo i Nostri Segni a gente capace d’esser grata.
- Bausani
 E in un Paese il cui terreno è fertile germoglia la vegetazione, con il permesso del suo Signore, mentre in quello che fertile non è, essa non esce se non scarsa. Così Noi diversifichiamo i Segni per gente che ringrazia.
- Pasquini
 59.
 لَقَد أَرسَلنا نوحًا إِلىٰ قَومِهِ فَقالَ يٰقَومِ اعبُدُوا اللَّهَ ما لَكُم مِن إِلٰهٍ غَيرُهُ إِنّى أَخافُ عَلَيكُم عَذابَ يَومٍ عَظيمٍ
 In verità mandammo Noè al suo popolo. Disse: «O popol mio, adorate Allah! Per voi non c’è altro dio che Lui. Temo, per voi, il castigo di un Giorno terribile».
- Hamza P.
 Abbiamo inviato Noè al suo popolo. Disse: «Popolo mio, adorate Dio, non avete altro dio che Lui, io temo per voi il castigo di un giorno terribile». [59]
- Zilio Grandi
 Noi già inviammo Noè al suo popolo, e disse: “O popol mio! Adorate Dio! Non avete altro dio che Lui, e io temo per voi il tormento d’un giorno terribile”.
- Bausani
 Di certo fummo Noi che al suo popolo inviammo Nūḥ (Noè). Egli disse: “O popolo mio, Allàh soltanto adorate, poiché, tranne Lui, non avete altro Dio. In verità, io temo per voi il castigo di un giorno tremendo!”.
- Pasquini
 60.
 قالَ المَلَأُ مِن قَومِهِ إِنّا لَنَرىٰكَ فى ضَلٰلٍ مُبينٍ
 I notabili del suo popolo dissero: «Ti vediamo manifestamente sviato».
- Hamza P.
 Ma i notabili del suo popolo dissero: «Ci sembra che tu sia in errore evidente».
- Zilio Grandi
 Ma i maggiorenti del suo popolo dissero: “Ci sembra che tu sia in traviamento evidente”.
- Bausani
 Dissero i notabili del suo popolo: “In verità, noi ti vediamo, indiscutibilmente, in preda a un delirio evidente!”.
- Pasquini
 61.
 قالَ يٰقَومِ لَيسَ بى ضَلٰلَةٌ وَلٰكِنّى رَسولٌ مِن رَبِّ العٰلَمينَ
 Disse: «O popol mio, non c’è errore in me, non sono che un messaggero del Signore dei mondi!
- Hamza P.
 Rispose: «Popolo mio, non c’è alcun errore in me, sono un messaggero che viene dal Signore dei mondi
- Zilio Grandi
 Ed egli rispose: “O popol mio! Non v’è traviamento in me, ma io sono un Messo dal Signor del Creato
- Bausani
 Disse: “O popolo mio, io non sto delirando, ma sono un Apostolo del Signore dell’Universo!
- Pasquini
 62.
 أُبَلِّغُكُم رِسٰلٰتِ رَبّى وَأَنصَحُ لَكُم وَأَعلَمُ مِنَ اللَّهِ ما لا تَعلَمونَ
 Vi riferisco i messaggi del mio Signore, vi do sinceri consigli e ho ricevuto da Allah la conoscenza di ciò che ignorate.
- Hamza P.
 e vi annuncio i messaggi da parte del Signore e vi porto il buon consiglio e so da parte di Dio quel che voi non sapete.
- Zilio Grandi
 che v’annunzio i messaggi del mio Signore e vi dò dei consigli e so, per volere di Dio, cose che voi non sapete.
- Bausani
 Del mio Signore io vi comunico il Messaggio, vi consiglio per il vostro bene e ho ricevuto da Allàh una scienza che voi non avete!
- Pasquini
 63.
 أَوَعَجِبتُم أَن جاءَكُم ذِكرٌ مِن رَبِّكُم عَلىٰ رَجُلٍ مِنكُم لِيُنذِرَكُم وَلِتَتَّقوا وَلَعَلَّكُم تُرحَمونَ
 Vi stupite forse che vi giunga un richiamo da parte del vostro Signore tramite uno dei vostri uomini, che vi avverta e vi esorti al timor [di Allah], affinché possiate godere della [Sua] misericordia?».
- Hamza P.
 Vi meraviglia che sia giunto a voi un avvertimento dal vostro Signore tramite un uomo che è uno di voi, per ammonirvi affinché abbiate timore di Dio? Forse Egli avrà misericordia di voi».
- Zilio Grandi
 Vi stupite dunque che sia giunto a voi un avvertimento dal vostro Signore, per tramite di un uomo che è dei vostri, acciocché possa ammonirvi e voi possiate temere Iddio che abbia a prender pietà di voi?”
- Bausani
 Perché mai siete tanto stupiti per il fatto di avere ricevuto un Ricordo dal vostro Signore per mezzo di un uomo dei vostri (che Egli ha eletto) affinché vi ammonisca perché diventiate timorati e otteniate la Clemenza divina?”.
- Pasquini
 64.
 فَكَذَّبوهُ فَأَنجَينٰهُ وَالَّذينَ مَعَهُ فِى الفُلكِ وَأَغرَقنَا الَّذينَ كَذَّبوا بِـٔايٰتِنا إِنَّهُم كانوا قَومًا عَمينَ
 Lo tacciarono di menzogna. Salvammo lui e coloro che stavano con lui nell’Arca e annegammo coloro che smentivano i segni Nostri. In verità era un popolo cieco.
- Hamza P.
 Lo accusarono di menzogna, ma Noi lo salvammo, lui e quelli che stavano nell’arca con lui, e quanto a chi accusò di menzogna i Nostri segni lo affogammo, era un popolo di ciechi.
- Zilio Grandi
 Ed essi lo smentirono, ma noi lo salvammo, lui e quei ch’eran con lui nell' Arca e affogammo coloro che smentirono i Nostri Segni, poiché erano un popolo di ciechi.
- Bausani
 Però lo accusarono di raccontare menzogne e Noi lo salvammo e quelli con lui nell’Arca, mentre facemmo affogare coloro che avevano smentito i Nostri Segni. In verità, essi erano un popolo di ciechi.
- Pasquini
 65.
 وَإِلىٰ عادٍ أَخاهُم هودًا قالَ يٰقَومِ اعبُدُوا اللَّهَ ما لَكُم مِن إِلٰهٍ غَيرُهُ أَفَلا تَتَّقونَ
 E agli ‘Âd [inviammo] il loro fratello Hûd [18] : «O popol mio, disse, adorate Allah. Per voi non c’è altro dio che Lui. Non Lo temerete?».
- Hamza P.
 E agli ‘Ad abbiamo inviato il loro fratello Hūd. Disse: «Popolo mio, adorate Dio, non avete altro dio che Lui, non avrete timore di Lui?». [65]
- Zilio Grandi
 E agli 'Ad inviammo il loro fratello Hùd, che disse loro: “O popol mio! Adorate Dio! Non avete altro dio che Lui, non lo temerete dunque?”
- Bausani
 E agli ‘Ād (fu inviato) il loro fratello Hūd [9]. Egli disse: “O popolo mio, Allàh soltanto adorate, poiché, tranne Lui, non avete altro Dio! Non avrete voi dunque timore di Dio?”.
- Pasquini
 66.
 قالَ المَلَأُ الَّذينَ كَفَروا مِن قَومِهِ إِنّا لَنَرىٰكَ فى سَفاهَةٍ وَإِنّا لَنَظُنُّكَ مِنَ الكٰذِبينَ
 I notabili del suo popolo – che erano miscredenti – dissero: «Ci pare che tu sia in preda alla stoltezza e crediamo che tu sia un bugiardo».
- Hamza P.
 E i notabili del popolo, che non credevano, dissero: «Ci sembra che tu sia preda della stupidità, pensiamo che tu sia un bugiardo».
- Zilio Grandi
 E i maggiorenti, gli increduli del popolo dissero: “Ci sembra che tu stia commettendo una sciocchezza, e pensiamo che tu sia un bugiardo!”
- Bausani
 I notabili della sua gente, che avevano rifiutato di credere, dissero: “In verità, noi ti vediamo in preda a una crisi demenziale e, in verità, noi, certamente, riteniamo che tutto ciò che affermi è falsità!”.
- Pasquini
 67.
 قالَ يٰقَومِ لَيسَ بى سَفاهَةٌ وَلٰكِنّى رَسولٌ مِن رَبِّ العٰلَمينَ
 Disse: «O popolo mio, non c’è stoltezza in me, sono messaggero del Signore dei mondi.
- Hamza P.
 Rispose: «Popolo mio, non c’è alcuna stupidità in me, sono un messaggero che viene dal Signore dei mondi
- Zilio Grandi
 Ed egli rispose: “O popol mio! Non v’è in me traccia di sciocchezza, bensì io sono un Messo dal Signor del Creato
- Bausani
 Disse: “O popolo mio, no! Non sono in preda a una crisi demenziale, mentre invece io sono un Apostolo del Signore dell’Universo.
- Pasquini
 68.
 أُبَلِّغُكُم رِسٰلٰتِ رَبّى وَأَنا۠ لَكُم ناصِحٌ أَمينٌ
 Vi riferisco i messaggi del vostro Signore e sono per voi un consigliere affidabile.
- Hamza P.
 e vi annuncio i messaggi da parte del mio Signore, e sono per voi un consigliere fidato.
- Zilio Grandi
 che v'annunzio i messaggi del mio Signore, e sono per voi un consigliere fidato.
- Bausani
 Del mio Signore io vi comunico il Messaggio e sono per voi un consigliere affidabile!
- Pasquini
 69.
 أَوَعَجِبتُم أَن جاءَكُم ذِكرٌ مِن رَبِّكُم عَلىٰ رَجُلٍ مِنكُم لِيُنذِرَكُم وَاذكُروا إِذ جَعَلَكُم خُلَفاءَ مِن بَعدِ قَومِ نوحٍ وَزادَكُم فِى الخَلقِ بَصۜطَةً فَاذكُروا ءالاءَ اللَّهِ لَعَلَّكُم تُفلِحونَ
 Vi stupite che vi giunga un richiamo da parte del vostro Signore per il tramite di uno dei vostri uomini che vi ammonisce? Ricordatevi di quando vi designò successori del popolo di Noè e accrebbe la vostra prestanza nel mondo. Ricordate i benefici di Allah, affinché possiate prosperare».
- Hamza P.
 Vi meraviglia che sia giunto a voi un avvertimento dal vostro Signore tramite un uomo che è uno di voi, per ammonirvi? Ricordate che il Signore vi ha reso eredi del popolo di Noè e ha accresciuto la vostra corporatura facendo di voi dei giganti, ricordate i benefici di Dio affinché siate felici».
- Zilio Grandi
 Vi stupisce forse che sia venuto a voi un avvertimento dal vostro Signore per tramite di un uomo dei vostri, acciocché vi ammonisca? Ricordate che il Signore v'ha fatto successori del popolo di Noè e vi ha dato una corporatura gigantesca. Ricordatevi dunque dei benefici di Dio, a che possiate prosperare”.
- Bausani
 Perché mai siete tanto stupiti per il fatto di aver ricevuto un Ricordo (della Sua divinità incondivisa), inviatovi dal vostro Signore, per mezzo di uno di voi, affinché vi ammonisca. Ricordatevi quando Egli fece di voi i successori, dopo il popolo di Nūḥ (Noè) e di come Egli abbia dato alla vostra statura dimensioni notevoli. Rammentate, quindi, i benefici di Allàh se volete avere successo”.
- Pasquini
 70.
 قالوا أَجِئتَنا لِنَعبُدَ اللَّهَ وَحدَهُ وَنَذَرَ ما كانَ يَعبُدُ ءاباؤُنا فَأتِنا بِما تَعِدُنا إِن كُنتَ مِنَ الصّٰدِقينَ
 Dissero: «Sei venuto per far sì che adoriamo Allah, l’Unico, abbandonando quello che adoravano i nostri avi? Se sei sincero, mostraci quello di cui ci minacci».
- Hamza P.
 «Sei giunto a noi» risposero «per farci adorare un solo Dio e farci abbandonare gli dèi che i nostri padri adoravano? E allora mostraci quel che ci prometti, se sei sincero.»
- Zilio Grandi
 “Sei dunque venuto a noi, risposero, perché noi adoriamo un Dio solo e abbandoniamo gli dèi che i nostri padri adoravano? Mostraci dunque quel che ci prometti, se sei sincero!”
- Bausani
 Dissero: “Ecché? Ci proponi di adorare soltanto Allàh, abbandonando ciò che adoravano i nostri padri? Se tu sei veramente in buona fede, faccelo vedere subito ciò di cui ci minacci!”.
- Pasquini
 71.
 قالَ قَد وَقَعَ عَلَيكُم مِن رَبِّكُم رِجسٌ وَغَضَبٌ أَتُجٰدِلونَنى فى أَسماءٍ سَمَّيتُموها أَنتُم وَءاباؤُكُم ما نَزَّلَ اللَّهُ بِها مِن سُلطٰنٍ فَانتَظِروا إِنّى مَعَكُم مِنَ المُنتَظِرينَ
 Disse: «Ecco che il vostro Signore ha fatto cadere su di voi supplizio e collera! Volete polemizzare con me sui nomi che voi e i vostri avi avete inventato senza che Allah vi abbia concesso a riguardo alcuna autorità? Aspettate e anch’io rimarrò in attesa insieme a voi».
- Hamza P.
 Hūd rispose: «Ricada su voi turpitudine e ira da parte del vostro Signore, discuterete con me su nomi che voi stessi avete inventato, voi e i vostri padri? Dio non vi ha dato alcuna autorità per farlo. Aspettate, e anch’io aspetterò con voi».
- Zilio Grandi
 Rispose Hud'. “Cada su voi turpitudine e ira da parte del vostro Signore! Disputerete dunque con me sui nomi che avete dato ai vostri falsi dèi, voi e i vostri padri? Nessuna autorità ne aveste da Dio! Attendete pure, ed io attenderò con voi”.
- Bausani
 Disse: “La punizione e l’ira del vostro Signore sono già cadute su di voi! Vorrete forse far polemica con me su nomi (i nomi delle divinità fittizie) che voi altri e i vostri padri avete coniato, senza aver avuto alcuna autorizzazione da parte di Allàh? Aspettate pure! In verità, anche io aspetterò con voi!”.
- Pasquini
 72.
 فَأَنجَينٰهُ وَالَّذينَ مَعَهُ بِرَحمَةٍ مِنّا وَقَطَعنا دابِرَ الَّذينَ كَذَّبوا بِـٔايٰتِنا وَما كانوا مُؤمِنينَ
 Abbiamo salvato lui e coloro che erano con lui, per Nostra misericordia e cancellato anche le tracce di coloro che smentivano i Nostri segni e non credevano.
- Hamza P.
 Abbiamo salvato lui e quelli che stavano con lui con una misericordia che viene da Noi, e quelli che avevano smentito i Nostri segni e non avevano creduto li sterminammo.
- Zilio Grandi
 E salvammo lui e quei ch’eran con lui con un atto della nostra misericordia, e sterminammo dalla radice quelli che avevano smentito i Nostri Segni e non avevan creduto.
- Bausani
 Perciò lo salvammo e (salvammo) coloro che erano con lui, per Nostra misericordia! E spezzammo la schiena di coloro che avevano tacciato di menzogna i Nostri Segni e non erano credenti.
- Pasquini
 73.
 وَإِلىٰ ثَمودَ أَخاهُم صٰلِحًا قالَ يٰقَومِ اعبُدُوا اللَّهَ ما لَكُم مِن إِلٰهٍ غَيرُهُ قَد جاءَتكُم بَيِّنَةٌ مِن رَبِّكُم هٰذِهِ ناقَةُ اللَّهِ لَكُم ءايَةً فَذَروها تَأكُل فى أَرضِ اللَّهِ وَلا تَمَسّوها بِسوءٍ فَيَأخُذَكُم عَذابٌ أَليمٌ
 E ai Thamûd [inviammo] il loro fratello Sâlih [19] . [Disse]: «O popol mio, adorate Allah. Per voi non c’è altro dio all’infuori di Lui. Ecco che vi è giunta una prova da parte del vostro Signore: ecco la cammella di Allah [20] , un segno per voi. Lasciatela pascolare sulla terra di Allah e non le fate alcun male: scontereste un doloroso castigo.
- Hamza P.
 Ai Thamūd abbiamo inviato il loro fratello Ṣāliḥ. Disse: «Popolo mio, adorate Dio, non avete altro dio che Lui, vi è giunta una prova chiara da parte del vostro Signore, la cammella di Dio, è un segno per voi, lasciatela pascolare sulla terra di Dio e non fatele del male, un castigo doloroso vi coglierebbe. [73]
- Zilio Grandi
 E ai Tamùd inviammo il loro fratello che disse loro: “O popol mio! Adorate Dio! Non avete altro dio che Lui. V'è giunta una chiara prova dal vostro Signore, la ca melia di Dio, che sarà per voi un segno. Lasciatela pascolare sulla terra di Dio, e non le fate alcun male, altrimenti vi coglierà un tormento crudele.
- Bausani
 E ai Thamūd [10] (fu inviato) Ṣāliḥ [11], loro fratello. Egli disse: “O popolo mio, adorate Allàh soltanto poiché non avete altro ilāh [12] (titolare del diritto di essere adorato), tranne Lui! Vi sono state offerte prove chiare da parte del vostro Signore. Questa, come segno per voi, è la cammella di Allàh. Lasciatela, quindi, mangiare nella Terra di Allàh e non fatele del male, perché vi colpirebbe un castigo doloroso.
- Pasquini
 74.
 وَاذكُروا إِذ جَعَلَكُم خُلَفاءَ مِن بَعدِ عادٍ وَبَوَّأَكُم فِى الأَرضِ تَتَّخِذونَ مِن سُهولِها قُصورًا وَتَنحِتونَ الجِبالَ بُيوتًا فَاذكُروا ءالاءَ اللَّهِ وَلا تَعثَوا فِى الأَرضِ مُفسِدينَ
 E ricordatevi di quando, dopo gli ‘Âd, vi costituì loro successori e vi stabilì sulla terra: costruiste castelli nelle pianure e scavaste case nelle montagne. Ricordatevi dei benefici di Allah e non contaminate la terra [comportandovi da] corruttori».
- Hamza P.
 Ricordate come Dio vi ha reso eredi dopo il popolo degli ‘Ad e vi ha dato una dimora sulla terra sulle cui pianure avete costruito dei castelli e avete scavato i monti per farvene delle abitazioni, ricordate i benefici di Dio e non siate scellerati sulla terra, portandovi la corruzione».
- Zilio Grandi
 E ricordate come Dio vi ha fatto successori del popolo degli 'Ad, e v’ha dato una dimora sulla terra, sulle cui piane costruite castelli e i cui monti scavate per farvene case. Ricordate i benefici di Dio e non commettete scelleratezze sulla terra, portandovi la corruzione”.
- Bausani
 E ricordate quando, dopo gli ‘Ād, Allàh vi designò successori e vi insediò sulla Terra. Voi nelle Sue pianure avete preso sede in fortezze e avete scavato le montagne, facendone abitazione! Ricordate i benefici di Allàh e non agite con malvagità sulla Terra, da corruttori!”.
- Pasquini
 75.
 قالَ المَلَأُ الَّذينَ استَكبَروا مِن قَومِهِ لِلَّذينَ استُضعِفوا لِمَن ءامَنَ مِنهُم أَتَعلَمونَ أَنَّ صٰلِحًا مُرسَلٌ مِن رَبِّهِ قالوا إِنّا بِما أُرسِلَ بِهِ مُؤمِنونَ
 I notabili del suo popolo, che erano tronfi di orgoglio, dissero agli oppressi fra quelli di loro che avevano creduto: «Siete sicuri che Sâlih sia un inviato del suo Signore?». Ed essi risposero: «Sì, crediamo nel messaggio inviato suo tramite».
- Hamza P.
 I notabili del popolo, che erano dei superbi, dissero ai deboli tra loro, quelli che avevano creduto: «Siete certi che Ṣāliḥ sia un inviato del suo Signore?».
Risposero: «Noi crediamo in quel che è stato rivelato per tramite suo».
- Zilio Grandi
 E i maggiorenti, insuperbiti, del popolo, dissero a quei che eran creduti deboli, a quelli di loro cioè che avevan creduto: “Siete voi certi che Şâlih sia un inviato del suo Signore?” Risposero: “In verità noi crediamo alla missione della quale è investito!”
- Bausani
 Gli esponenti della classe dominante del suo popolo, che erano montati in superbia, chiesero al popolo minuto, a quelli di loro che avevano creduto: “Siete certi che Ṣālih sia un Apostolo del suo Signore?”. Risposero: “Noi siamo credenti in ciò con cui è stato mandato!”.
- Pasquini
 76.
 قالَ الَّذينَ استَكبَروا إِنّا بِالَّذى ءامَنتُم بِهِ كٰفِرونَ
 Gli orgogliosi dissero: «Certamente neghiamo ciò in cui credete!».
- Hamza P.
 E i superbi dissero: «In quel che credete, noi non crediamo».
- Zilio Grandi
 E superbi dissero: “E noi rifiutiamo fede a quel che voi invece credete!”
- Bausani
 Quelli che erano montati in superbia dissero: “In verità, noi ci rifiutiamo di credere a ciò che voi avete creduto!”.
- Pasquini
 77.
 فَعَقَرُوا النّاقَةَ وَعَتَوا عَن أَمرِ رَبِّهِم وَقالوا يٰصٰلِحُ ائتِنا بِما تَعِدُنا إِن كُنتَ مِنَ المُرسَلينَ
 Quindi tagliarono i garretti alla cammella, disobbedirono agli ordini del loro Signore e dissero: «O Sâlih, se sei uno degli inviati, fai cadere su di noi ciò di cui ci minacci».
- Hamza P.
 Tagliarono i garretti della cammella e si ribellarono all’ordine del loro Signore. Dissero: «Ṣāliḥ, mostraci quel che ci hai promesso, se sei un messaggero di Dio».
- Zilio Grandi
 Tagliarono quindi i garretti della cammella e protervamente si ribellarono all’ordine del loro Signore, e dissero: “O Sàlih, mostraci dunque quello di cui ci minacci, se davvero sei un Inviato di Dio!”
- Bausani
 Perciò sgarrettarono la cammella e trasgredirono l’ordine del loro Signore. Poi dissero: “O Ṣāliḥ [13], facci vedere adesso quello che ci hai promesso, se tu sei veramente uno degli Apostoli”.
- Pasquini
 78.
 فَأَخَذَتهُمُ الرَّجفَةُ فَأَصبَحوا فى دارِهِم جٰثِمينَ
 Li colse il cataclisma e al mattino giacquero bocconi nelle loro dimore.
- Hamza P.
 Il terremoto li colse e il mattino seguente giacevano morti nelle loro case.
- Zilio Grandi
 E li sorprese il terremoto, e giacquero morti al mattino nelle loro case.
- Bausani
 Li prese il brivido ed essi giacquero nelle loro dimore morti con il viso nella polvere.
- Pasquini
 79.
 فَتَوَلّىٰ عَنهُم وَقالَ يٰقَومِ لَقَد أَبلَغتُكُم رِسالَةَ رَبّى وَنَصَحتُ لَكُم وَلٰكِن لا تُحِبّونَ النّٰصِحينَ
 Allora [Sâlih] si allontanò da loro e disse: «O popol mio, vi avevo trasmesso il messaggio del mio Signore, e vi avevo dato consigli sinceri, ma voi non amate i consiglieri sinceri».
- Hamza P.
 Ṣāliḥ si allontanò da loro e disse: «Popolo mio, vi ho annunciato i messaggi del mio Signore e vi ho portato il buon consiglio, ma voi non amate chi vi consiglia».
- Zilio Grandi
 E Sàlih stornò da loro lo sguardo e disse: “O popol mio! Io v’ho annunziato i messaggi del mio Signore, e buoni consigli v’ho dato, ma voi non amate chi vi consiglia!”
- Bausani
 Voltò loro le spalle e disse: “O popolo mio, certo il Messaggio del mio Signore ve l’ho comunicato e i consigli ve li ho dati buoni, ma voi non amate i buoni consiglieri!”.
- Pasquini
 80.
 وَلوطًا إِذ قالَ لِقَومِهِ أَتَأتونَ الفٰحِشَةَ ما سَبَقَكُم بِها مِن أَحَدٍ مِنَ العٰلَمينَ
 E quando Lot [21] disse al suo popolo: «Vorreste commettere un’infamità che mai nessuna creatura ha mai commesso?
- Hamza P.
 Ricorda Lot, quando disse al suo popolo: «Vi darete a questa turpitudine, che mai nessuno ha commesso prima di voi? [80]
- Zilio Grandi
 E Lot, quando disse al suo popolo: “Compirete forse voi questa turpitudine, tale che mai nessuno la commise prima di voi al mondo?
- Bausani
 E Lūṭ [14] (Lot), quando disse al suo popolo: “Com’è che commettete la turpitudine, che mai nessuno al mondo praticò prima di voi?
- Pasquini
 81.
 إِنَّكُم لَتَأتونَ الرِّجالَ شَهوَةً مِن دونِ النِّساءِ بَل أَنتُم قَومٌ مُسرِفونَ
 Vi accostate con desiderio agli uomini piuttosto che alle donne. Sì, siete un popolo di trasgressori».
- Hamza P.
 Voi vi accostate agli uomini anziché alle donne in preda alla vostra passione, siete un popolo di trasgressori».
- Zilio Grandi
 Poiché voi vi avvicinate per libidine agli uomini anziché alle donne, anzi voi siete un popolo senza freno alcuno”.
- Bausani
 In verità, voi, certamente, vi soddisfate con i maschi invece che con le femmine. Siete una manica di pervertiti!”.
- Pasquini
 82.
 وَما كانَ جَوابَ قَومِهِ إِلّا أَن قالوا أَخرِجوهُم مِن قَريَتِكُم إِنَّهُم أُناسٌ يَتَطَهَّرونَ
 E in tutta risposta il suo popolo disse: «Cacciateli dalla vostra città! Sono persone che vogliono esser pure!».
- Hamza P.
 E il suo popolo rispose soltanto: «Scacciateli dalla vostra città. È gente che ostenta purezza».
- Zilio Grandi
 Ma la risposta del suo popolo non fu die questa: “Cacciateli fuori della vostra città! Sono uomini che voglion farsi passare per puri!”
- Bausani
 E non fu la risposta del suo popolo se non: “Cacciateli dalla vostra città; sono, in verità, un circolo di moralisti!”.
- Pasquini
 83.
 فَأَنجَينٰهُ وَأَهلَهُ إِلَّا امرَأَتَهُ كانَت مِنَ الغٰبِرينَ
 E Noi salvammo lui e la sua famiglia, eccetto sua moglie, che fu tra quelli che rimasero indietro [22] .
- Hamza P.
 Noi salvammo lui e la sua famiglia eccetto sua moglie, che fu tra quelli che rimasero indietro,
- Zilio Grandi
 ’E Noi salvammo lui e la sua gente, eccetto sua moglie che fu fra quei che rimasero indietro.
- Bausani
 E lo salvammo e con lui la sua famiglia, tranne sua moglie, che fu tra quelli che restarono indietro.
- Pasquini
 84.
 وَأَمطَرنا عَلَيهِم مَطَرًا فَانظُر كَيفَ كانَ عٰقِبَةُ المُجرِمينَ
 Facemmo piovere su di loro una pioggia… [23]
Guarda cosa è avvenuto ai perversi.
- Hamza P.
 e li inondammo di pioggia devastante, dunque considera quale fu la fine dei malfattori.
- Zilio Grandi
 E facemmo piovere su loro una pioggia distruggitrice: considera dunque quale fu la fine degli scellerati.
- Bausani
 E facemmo piovere su di loro una pioggia. Osserva quale fu la fine di quei delinquenti!
- Pasquini
 85.
 وَإِلىٰ مَديَنَ أَخاهُم شُعَيبًا قالَ يٰقَومِ اعبُدُوا اللَّهَ ما لَكُم مِن إِلٰهٍ غَيرُهُ قَد جاءَتكُم بَيِّنَةٌ مِن رَبِّكُم فَأَوفُوا الكَيلَ وَالميزانَ وَلا تَبخَسُوا النّاسَ أَشياءَهُم وَلا تُفسِدوا فِى الأَرضِ بَعدَ إِصلٰحِها ذٰلِكُم خَيرٌ لَكُم إِن كُنتُم مُؤمِنينَ
 Agli abitanti di Madyan [inviammo] il loro fratello Shu‘ayb [24] ! Disse: «O popol mio, adorate Allah. Per voi non c’è altro dio che Lui. Vi è giunta una prova da parte del vostro Signore. Riempite la misura e date il giusto peso e non danneggiate gli uomini nei loro beni. Non corrompete la terra dopo che Allah la creò pura: ciò è meglio per voi, se siete credenti.
- Hamza P.
 Ai Madian abbiamo inviato il loro fratello Shu‘ayb.
Disse: «Popolo mio, adorate Dio, non avete altro dio che Lui, vi è giunta una prova chiara da parte del vostro Signore, siate esatti nella misura e nel peso, non frodate la gente nelle loro cose e non corrompete la terra che è stata resa pura, questo è meglio per voi, se siete credenti. [85]
- Zilio Grandi
 E ai Madyan inviammo il loro fratello Su'ayb, che disse: “O popol mio! Adorate Iddio. Non avete altro dio che Lui. Vi è giunta una prova chiara dal vostro Signore: date quindi giusta misura e giusto peso, non frodate la gente nelle loro cose e non portate la corruzione sulla terra dopo che Dio la creò pura. Questo sarà meglio per voi, se voi siete credenti!
- Bausani
 E a Màdyan [15] il loro fratello Sciu’àyb [16] (fu inviato). Egli disse: “O popolo mio, adorate soltanto Allàh, poiché, tranne Lui, non avete altro Dio! Certamente, vi è giunta una prova dal vostro Signore. Fate colma perciò la misura e giusto il peso sulla bilancia! Non defraudate la gente nei loro averi e non propagate il disordine sulla Terra, dopo che essa è stata messa in ordine. Questo sarà meglio per voi, se siete credenti.
- Pasquini
 86.
 وَلا تَقعُدوا بِكُلِّ صِرٰطٍ توعِدونَ وَتَصُدّونَ عَن سَبيلِ اللَّهِ مَن ءامَنَ بِهِ وَتَبغونَها عِوَجًا وَاذكُروا إِذ كُنتُم قَليلًا فَكَثَّرَكُم وَانظُروا كَيفَ كانَ عٰقِبَةُ المُفسِدينَ
 Non appostatevi su ogni strada, distogliendo dal sentiero di Allah coloro che credono in Lui, e cercando di renderlo tortuoso.
Ricordatevi di quando eravate pochi ed Egli vi ha moltiplicati.
Guardate cosa è accaduto ai corruttori.
- Hamza P.
 Non appostatevi su ogni via per minacciare quelli che credono in Dio e allontanarli dal Suo sentiero che voi vorreste ricurvo, ricordate quando eravate pochi e Dio vi ha moltiplicato, considerate quale fu la fine dei corruttori.
- Zilio Grandi
 E non appostatevi su ogni via minacciosi, allontanando dal Sentiero di Dio chi crede in Lui, bramosi di torcere al male quella via, e ricordatevi di quando eravate pochi e Dio vi ha moltiplicato, e considerate quale fu la fine dei corruttori.
- Bausani
 Non mettetevi a sedere minacciosi in ogni strada, frapponendo ostacoli sul sentiero di Allàh a coloro che credono in Lui e cercando di renderlo tortuoso! Ricordatevi di quando eravate pochi ed Egli vi rese numerosi; osservate quale è stata la fine dei corruttori.
- Pasquini
 87.
 وَإِن كانَ طائِفَةٌ مِنكُم ءامَنوا بِالَّذى أُرسِلتُ بِهِ وَطائِفَةٌ لَم يُؤمِنوا فَاصبِروا حَتّىٰ يَحكُمَ اللَّهُ بَينَنا وَهُوَ خَيرُ الحٰكِمينَ
 Se una parte di voi crede nel messaggio con il quale sono stato inviato ed un’altra parte non crede, siate pazienti e sopportate fino a che Allah giudichi tra di noi! Egli è il Migliore dei giudici».
- Hamza P.
 Se un gruppo di voi crederà nel mio messaggio e un altro gruppo non vi crederà, siate pazienti finché Dio giudicherà tra voi, Egli è il migliore dei giudici».
- Zilio Grandi
 Se un gruppo di voi avrà creduto nel mio messaggio, e un altro gruppo non avrà creduto, pazientate, finché Iddio giudicherà fra di voi: Egli è il migliore dei giudici!”
- Bausani
 Se una parte di voi ha creduto al Messaggio con cui sono stato mandato e una parte non ha creduto, pazientate fino a quando Allàh avrà dato il Suo giudizio tra noi. Egli, infatti, è il migliore dei Giudici”.
- Pasquini
 88.
 قالَ المَلَأُ الَّذينَ استَكبَروا مِن قَومِهِ لَنُخرِجَنَّكَ يٰشُعَيبُ وَالَّذينَ ءامَنوا مَعَكَ مِن قَريَتِنا أَو لَتَعودُنَّ فى مِلَّتِنا قالَ أَوَلَو كُنّا كٰرِهينَ
 I notabili del suo popolo, che erano tronfi di orgoglio, dissero: «O Shu’ayb, certamente ti cacceremo dalla nostra città, tu e quelli che hanno creduto in te, a meno che non ritorniate alla nostra religione!». Rispose: «Anche se la aborriamo?
- Hamza P.
 I notabili del suo popolo, che erano superbi, dissero: «Noi ti scacceremo dalla nostra città, Shu‘ayb, e anche quelli che hanno creduto insieme a te, a meno che non facciate ritorno alla nostra religione». Shu‘ayb chiese: «Pur contro la nostra volontà?
- Zilio Grandi
 E dissero i maggiorenti, i superbi, del suo popolo: “Noi ti cacceremo fuori, o Su'ayb, te e quelli che con te hanno creduto, dalla nostra città, a meno che non rientriate nella nostra religione.” E chiese Su'ayb: “Come! Anche contro la nostra volontà?
- Bausani
 Dissero i notabili, che erano montati in superbia: “O Sciu’àyb [17], noi, certamente, cacceremo te e coloro che hanno creduto con te, dalla nostra città. E ciò a meno che non torniate alla nostra fede!”. Dissero: “Anche se contro voglia?
- Pasquini
 89.
 قَدِ افتَرَينا عَلَى اللَّهِ كَذِبًا إِن عُدنا فى مِلَّتِكُم بَعدَ إِذ نَجّىٰنَا اللَّهُ مِنها وَما يَكونُ لَنا أَن نَعودَ فيها إِلّا أَن يَشاءَ اللَّهُ رَبُّنا وَسِعَ رَبُّنا كُلَّ شَيءٍ عِلمًا عَلَى اللَّهِ تَوَكَّلنا رَبَّنَا افتَح بَينَنا وَبَينَ قَومِنا بِالحَقِّ وَأَنتَ خَيرُ الفٰتِحينَ
 Inventeremmo menzogne contro Allah se ritornassimo alla vostra religione dopo che Allah ce ne ha salvati. Non potremo farvi ritorno – a meno che lo voglia Allah nostro Signore. Il nostro Signore possiede la scienza di ogni cosa. In Allah riponiamo la nostra fiducia. O Signor nostro, giudica secondo verità, tra noi e il nostro popolo; Tu sei il Migliore dei giudici».
- Hamza P.
 Inventeremmo una menzogna contro Dio se facessimo ritorno alla vostra religione dopo che Dio ce ne ha dato scampo, non ci è consentito tornare alla vostra religione se non lo vorrà Dio, Signore nostro. Il nostro Signore abbraccia ogni cosa nella Sua scienza, noi confidiamo in Lui. Signore nostro, pronuncia un giudizio decisivo tra noi e il nostro popolo in tutta verità, Tu sei Colui che decide meglio di ogni altro».
- Zilio Grandi
 Inventeremmo menzogna contro Dio se rientrassimo nella vostra religione dopo che Dio ce ne ha salvato! E non è in nostro potere tornare alla vostra religione, a meno che Dio, il nostro Signore, non lo voglia. Il Signore nostro abbraccia tutte le cose nella Sua scienza: in Lui noi confidiamo. O Signore! Decidi, fra noi e il nostro popolo, con la Verità: perché certo Tu sei il migliore dei decisori!”
- Bausani
 Fabbricheremmo riguardo ad Allàh una menzogna, se tornassimo alla vostra fede dopo che Allàh ci ha liberato da essa! E non è dato a noi di ritornarci, tranne che per volere di Allàh, il nostro Signore. Tutto abbraccia il nostro Signore con scienza! Su Allàh noi facciamo affidamento. O Signore nostro, giudica Tu tra noi e il nostro popolo, stabilendo la differenza; Tu sei il migliore di coloro che stabiliscono la differenza”.
- Pasquini
 90.
 وَقالَ المَلَأُ الَّذينَ كَفَروا مِن قَومِهِ لَئِنِ اتَّبَعتُم شُعَيبًا إِنَّكُم إِذًا لَخٰسِرونَ
 I notabili del suo popolo, che erano miscredenti, dissero:
«Se seguite Shu’ayb sarete sicuramente rovinati!».
- Hamza P.
 Allora i notabili, i miscredenti del suo popolo, dissero: «Se seguirete Shu‘ayb sarete perduti».
- Zilio Grandi
 E dissero allora i maggiorenti, gli increduli di fra il suo popolo: “Se seguite Su'ayb sarete perduti!”
- Bausani
 I notabili del suo popolo, che avevano rifiutato di credere, dissero: “Se voi seguite Sciu’àyb [18], in vero sarete perdenti!”.
- Pasquini
 91.
 فَأَخَذَتهُمُ الرَّجفَةُ فَأَصبَحوا فى دارِهِم جٰثِمينَ
 Li colse il cataclisma e al mattino giacquero prostrati nelle loro dimore.
- Hamza P.
 Il terremoto li colse e il mattino seguente giacevano morti nelle loro case.
- Zilio Grandi
 E li sorprese il terremoto, e giacquero morti al mattino nelle loro case.
- Bausani
 Un brivido li scosse ed essi giacquero bocconi nelle loro dimore,
- Pasquini
 92.
 الَّذينَ كَذَّبوا شُعَيبًا كَأَن لَم يَغنَوا فيهَا الَّذينَ كَذَّبوا شُعَيبًا كانوا هُمُ الخٰسِرينَ
 Per coloro che avevano tacciato Shu‘ayb di menzogna, fu come se non avessero mai abitato in quei luoghi.
Coloro che tacciavano Shu’ayb di menzogna sono andati in rovina.
- Hamza P.
 Quelli che avevano accusato di menzogna Shu‘ayb, fu come se non avessero abitato mai in quelle case, quelli che avevano accusato di menzogna Shu‘ayb, i perduti furono loro.
- Zilio Grandi
 E in quelle case, quelli che smentirono Su'ayb, fu come non avessero mai abitato; quelli che smentirono Su'ayb furono loro, i perduti!
- Bausani
 coloro i quali avevano tacciato di menzogna Sciu’àyb [19], come se mai vi avessero abitato! I perdenti furono quelli che avevano tacciato Sciu’àyb di menzogna.
- Pasquini
 93.
 فَتَوَلّىٰ عَنهُم وَقالَ يٰقَومِ لَقَد أَبلَغتُكُم رِسٰلٰتِ رَبّى وَنَصَحتُ لَكُم فَكَيفَ ءاسىٰ عَلىٰ قَومٍ كٰفِرينَ
 Si allontanò da loro e disse: «O popol mio, vi avevo trasmesso i messaggi del mio Signore e vi avevo dato consigli sinceri. Come potrei ora essere afflitto per un popolo di miscredenti?».
- Hamza P.
 Shu‘ayb si allontanò da loro e disse: «Popolo mio, vi ho annunciato i messaggi del mio Signore e vi ho portato il buon consiglio, come potrei dolermi per un popolo di miscredenti?».
- Zilio Grandi
 E Su'ayb stornò il volto da loro e disse: “O popol mio! Io v’ho annunziato i messaggi del mio Signore e buoni consigli v’ho dato; come potrei ora affliggermi per un popolo di increduli protervi?”
- Bausani
 Egli voltò le spalle e disse: “O popolo mio, certo il Messaggio del mio Signore io ve l’ho comunicato e i consigli ve li ho dati buoni. Come, dunque, potrei rammaricarmi per un popolo che rifiuta di credere?”.
- Pasquini
 94.
 وَما أَرسَلنا فى قَريَةٍ مِن نَبِىٍّ إِلّا أَخَذنا أَهلَها بِالبَأساءِ وَالضَّرّاءِ لَعَلَّهُم يَضَّرَّعونَ
 Non inviammo mai un profeta in una città senza colpire i suoi abitanti con disgrazie e carestie, affinché fossero umili.
- Hamza P.
 Ogni volta che abbiamo inviato un profeta in una città, abbiamo colpito la sua gente con calamità e afflizione affinché si umiliassero,
- Zilio Grandi
 E ogni qual volta inviammo un Profeta in qualche città, colpimmo la sua gente con calamità e afflizione, nella speranza che si umiliassero,
- Bausani
 E non mandammo mai un Profeta in un Paese, se non dopo averne colpito gli abitanti con la miseria e con la malasorte, affinché si umiliassero!
- Pasquini
 95.
 ثُمَّ بَدَّلنا مَكانَ السَّيِّئَةِ الحَسَنَةَ حَتّىٰ عَفَوا وَقالوا قَد مَسَّ ءاباءَنَا الضَّرّاءُ وَالسَّرّاءُ فَأَخَذنٰهُم بَغتَةً وَهُم لا يَشعُرونَ
 Poi sostituimmo il male con il bene finché, aumentando in numero e ricchezze, dissero: «Agi e disagi toccarono anche ai nostri avi» [25] . Allora li afferrammo all’improvviso, senza che se ne accorgessero.
- Hamza P.
 e poi abbiamo scambiato il male con il bene ed essi hanno dimenticato ogni cosa. Hanno detto: «L’avversità e la prosperità sono toccate in sorte anche ai nostri padri».
Allora li annientammo all’improvviso, senza che se ne accorgessero.
- Zilio Grandi
 poi cambiammo il male col bene sì che essi cancellarono dalla loro memoria l’antica punizione e dissero: “Anche ai nostri padri toccò naturalmente avversità e prosperità!” Ma allora li annientammo d’un tratto senza che neppur se ne avvedessero.
- Bausani
 Poi cambiammo in buona sorte la malasorte sicché essi crebbero in numero e ricchezze e dissero: “I nostri padri furono toccati anche loro dalla miseria e dalla buona sorte!”. E Noi li colpimmo all’improvviso, quando meno se l’aspettavano.
- Pasquini
 96.
 وَلَو أَنَّ أَهلَ القُرىٰ ءامَنوا وَاتَّقَوا لَفَتَحنا عَلَيهِم بَرَكٰتٍ مِنَ السَّماءِ وَالأَرضِ وَلٰكِن كَذَّبوا فَأَخَذنٰهُم بِما كانوا يَكسِبونَ
 Se gli abitanti di queste città avessero creduto e avessero avuto timor di Allah, avremmo diffuso su di loro le benedizioni dal cielo e dalla terra. Invece tacciarono di menzogna e li colpimmo per ciò che avevano fatto.
- Hamza P.
 Se la gente della città avesse creduto e avuto timore di Dio, Noi avremmo riversato su di loro benedizioni dal cielo e dalla terra, invece Ci hanno accusato di menzogna e allora li abbiamo annientati come ricompensa per quel che si erano procurati con le loro azioni.
- Zilio Grandi
 E se la Gente delle Città avesser creduto e avesser temuto Dio avremmo river sato su di loro benedizioni dal cielo e dalla terra. Ma ci hanno smentito e allora li abbiamo annientati in ricompensa di quel che s’erano acquistati col loro operare.
- Bausani
 Se gli abitanti delle città avessero creduto e fossero stati timorati, avremmo certamente aperto su di loro benedizioni dal cielo e dalla Terra, mentre invece dichiararono menzogna (i Nostri Segni) e li castigammo per ciò che si erano meritato.
- Pasquini
 97.
 أَفَأَمِنَ أَهلُ القُرىٰ أَن يَأتِيَهُم بَأسُنا بَيٰتًا وَهُم نائِمونَ
 Forse che la gente delle città è al riparo dal Nostro castigo severo che li colpisce la notte durante il sonno?
- Hamza P.
 Gli abitanti delle città sono sicuri che la Nostra calamità non li coglierà di notte, mentre dormono?
- Zilio Grandi
 E che? Son forse al sicuro gli Abitanti delle Città, che li colpisca Tira Nostra di notte mentre dormono?
- Bausani
 Erano forse al sicuro gli abitanti delle città dall’essere colpiti nottetempo, durante il sonno, dal Nostro castigo?
- Pasquini
 98.
 أَوَأَمِنَ أَهلُ القُرىٰ أَن يَأتِيَهُم بَأسُنا ضُحًى وَهُم يَلعَبونَ
 Forse che la gente delle città è al riparo dal Nostro castigo severo che li colpisce in pieno giorno mentre si divertono?
- Hamza P.
 Sono sicuri, gli abitanti delle città, che la Nostra calamità non li coglierà di giorno, mentre si divertono?
- Zilio Grandi
 E che? Son forse al sicuro gli Abitanti delle Città che li colpisca l’ira Nostra nel chiaro del giorno, mentre si divertono lieti?
- Bausani
 Erano forse al sicuro gli abitanti delle città dall’essere colpiti alla luce del giorno, mentre si divertivano, dal Nostro castigo?
- Pasquini
 99.
 أَفَأَمِنوا مَكرَ اللَّهِ فَلا يَأمَنُ مَكرَ اللَّهِ إِلَّا القَومُ الخٰسِرونَ
 Si ritengono al riparo dallo stratagemma di Allah? Di fronte allo stratagemma di Allah si sentono al sicuro solo coloro che già si sono perduti [26] .
- Hamza P.
 Sono al sicuro dall’insidia di Dio? Solo il popolo dei perdenti si illude di essere al sicuro dall’insidia di Dio. [99]
- Zilio Grandi
 E che? Son forse al sicuro dall’astuzia di Dio? Contro l’astuzia di Dio si sen tori sicuri solo i perduti.
- Bausani
 Erano forse al sicuro dal piano di Allàh? Non si sente al sicuro dal piano di Allàh, se non il popolo destinato al fallimento!
- Pasquini
 100.
 أَوَلَم يَهدِ لِلَّذينَ يَرِثونَ الأَرضَ مِن بَعدِ أَهلِها أَن لَو نَشاءُ أَصَبنٰهُم بِذُنوبِهِم وَنَطبَعُ عَلىٰ قُلوبِهِم فَهُم لا يَسمَعونَ
 Non è forse palese a coloro che ricevono l’eredità della terra che, se Noi volessimo, li colpiremmo per i loro peccati e sigilleremmo i loro cuori, sicché non udrebbero più nulla?
- Hamza P.
 Non giova a coloro che hanno ereditato la terra dopo chi la possedeva prima sapere che, se Noi volessimo, potremmo colpirli per le loro colpe? Noi sigilliamo i loro cuori, ed essi non odono nulla.
- Zilio Grandi
 E non è forse una guida, per coloro che ereditano la terra dopo la scomparsa di chi prima la possedeva, il sapere che se volessimo potremmo colpirli per i loro peccati? Ma metteremo un suggello sui loro cuori, ed essi non sentiranno.
- Bausani
 Forse che non è stato insegnamento, per coloro che ereditano la Terra da chi prima di loro ne aveva il dominio, che, se Noi volessimo, li colpiremmo per i loro peccati? Noi sigilliamo i loro cuori e per questo essi non odono!
- Pasquini
 101.
 تِلكَ القُرىٰ نَقُصُّ عَلَيكَ مِن أَنبائِها وَلَقَد جاءَتهُم رُسُلُهُم بِالبَيِّنٰتِ فَما كانوا لِيُؤمِنوا بِما كَذَّبوا مِن قَبلُ كَذٰلِكَ يَطبَعُ اللَّهُ عَلىٰ قُلوبِ الكٰفِرينَ
 Ecco le città di cui con verità, ti raccontiamo la storia.
Giunsero loro messaggeri con prove evidenti, ma essi non potevano credere in quello che prima avevano tacciato di menzogna.
Così Allah sigilla i cuori dei miscredenti.
- Hamza P.
 Ecco le città delle quali ti narriamo delle storie. I loro inviati sono giunti loro con le prove evidenti, ma essi non hanno creduto in quel che già prima avevano smentito, così Dio sigilla il cuore dei miscredenti.
- Zilio Grandi
 Queste sono le Città delle cui storie ti narriamo: giunsero ad essi i lor Messaggeri con prove evidenti, ma essi non furon capaci di credere in quello che prima avean tacciato di menzogna. Così Iddio imprime un suggello sui cuori dei miscredenti protervi.
- Bausani
 Quelle furono le città di cui ti abbiamo raccontato parte delle loro storie. Gli Apostoli (mandati) loro, portarono loro le prove, però essi non erano nella posizione di credere a ciò che in precedenza avevano dichiarato falso. Così sigilla Allàh i cuori di coloro che non credono.
- Pasquini
 102.
 وَما وَجَدنا لِأَكثَرِهِم مِن عَهدٍ وَإِن وَجَدنا أَكثَرَهُم لَفٰسِقينَ
 E non trovammo nella maggior parte di loro rispetto alcuno per il Patto e, anzi, trovammo perversa la maggior parte di loro.
- Hamza P.
 Nella gran parte di quella gente non abbiamo trovato alcuna fedeltà al patto, invece abbiamo trovato che la gran parte di loro apparteneva al numero degli empi.
- Zilio Grandi
 Non trovammo nella maggior parte di quella gente alcuna fedeltà al Patto, anzi trovammo i più di loro esser perversi.
- Bausani
 E non trovammo la maggior parte di loro fedeli al patto, mentre trovammo la maggior parte di loro certamente peccatori.
- Pasquini
 103.
 ثُمَّ بَعَثنا مِن بَعدِهِم موسىٰ بِـٔايٰتِنا إِلىٰ فِرعَونَ وَمَلَإِي۟هِ فَظَلَموا بِها فَانظُر كَيفَ كانَ عٰقِبَةُ المُفسِدينَ
 Poi, dopo di loro, inviammo Mosè, con i Nostri segni, a Faraone e ai suoi notabili, ma essi trasgredirono.
Guarda dunque ciò che è accaduto ai perversi.
- Hamza P.
 Poi, dopo costoro, abbiamo inviato Mosè con i Nostri segni a Faraone e al suo Consiglio, e anch’essi agirono ingiustamente contro i Nostri segni. Considera quale fu la fine dei corruttori. [103]
- Zilio Grandi
 Poi inviammo, dopo di loro, Mosè con i Nostri Segni a Faraone e al suo Consiglio, ma essi agirono iniquamente verso i Segni Nostri; considera però quale fu la line dei corruttori.
- Bausani
 Poi suscitammo dopo di loro Mūsā (Mosè) con i Nostri Segni (inviandolo) a Faraone e ai suoi notabili, ma essi li offesero, e tu osserva quale fu la fine dei corruttori.
- Pasquini
 104.
 وَقالَ موسىٰ يٰفِرعَونُ إِنّى رَسولٌ مِن رَبِّ العٰلَمينَ
 Disse Mosè: «O Faraone, in verità io sono un messaggero inviato dal Signore dei mondi.
- Hamza P.
 Mosè disse: «Faraone, io sono un messaggero che viene dal Signore dei mondi,
- Zilio Grandi
 E disse Mosè: “O Faraone! In verità io sono un Messo che viene dal Signor del Creato,
- Bausani
 E disse Mūsā (Mosè) “O Faraone, io sono un Apostolo del Signore dell’Universo.
- Pasquini
 105.
 حَقيقٌ عَلىٰ أَن لا أَقولَ عَلَى اللَّهِ إِلَّا الحَقَّ قَد جِئتُكُم بِبَيِّنَةٍ مِن رَبِّكُم فَأَرسِل مَعِىَ بَنى إِسرٰءيلَ
 Non dirò, su Allah, altro che la verità. Son giunto con una prova da parte del vostro Signore. Lascia che i figli di Israele vengano via con me».
- Hamza P.
 altro diritto non ho che quello di dire la verità su Dio, vi ho portato una prova evidente da parte del vostro Signore, fa’ partire con me i figli di Israele».
- Zilio Grandi
 degno di non dire di Dio altro che la Verità! Io v’ho portato una prova chiara da parte del vostro Signore. Lascia partire quindi con me i Figli d’Israele!”
- Bausani
 Messo nella condizione di non dire riguardo ad Allàh se non il vero. V’ho portato delle prove che vi manda il vostro Signore; perciò manda con me i figli d’Israele!”.
- Pasquini
 106.
 قالَ إِن كُنتَ جِئتَ بِـٔايَةٍ فَأتِ بِها إِن كُنتَ مِنَ الصّٰدِقينَ
 «Se hai recato una prova con te, disse [Faraone], allora mostrala, se sei uno che dice la verità.»
- Hamza P.
 «Se davvero hai portato una prova» disse Faraone «allora mostrala, se sei sincero.»
- Zilio Grandi
 “Se veramente hai portato una prova, disse Faraone, mostrala, se sei sincero!”
- Bausani
 Disse: “Se tu hai portato un segno fallo vedere, se sei veritiero!”.
- Pasquini
 107.
 فَأَلقىٰ عَصاهُ فَإِذا هِىَ ثُعبانٌ مُبينٌ
 Gettò il bastone, ed ecco che si trasformò in un serpente [ben] evidente.
- Hamza P.
 Mosè gettò il bastone, che divenne una serpe, chiaramente. [107]
- Zilio Grandi
 Al lora Mosè gettò la sua verga, ed ecco questa si trasformò visibilmente in serpente.
- Bausani
 Egli gettò il suo bastone ed esso divenne un vero serpente,
- Pasquini
 108.
 وَنَزَعَ يَدَهُ فَإِذا هِىَ بَيضاءُ لِلنّٰظِرينَ
 Stese la mano, ed ecco che apparve bianca agli astanti.
- Hamza P.
 Tirò fuori la mano dal petto e la videro bianca. [108]
- Zilio Grandi
 E trasse la mano, ed ecco, essa apparve bianca agli astanti.
- Bausani
 poi estrasse la sua mano ed essa era bianca per quelli che guardavano.
- Pasquini
 109.
 قالَ المَلَأُ مِن قَومِ فِرعَونَ إِنَّ هٰذا لَسٰحِرٌ عَليمٌ
 I notabili del popolo di Faraone dissero: «Si tratta certamente di un mago sapiente
- Hamza P.
 I notabili del popolo di Faraone dissero: «È un mago sapiente
- Zilio Grandi
 E disse il Consiglio della gente di Faraone: “Certo costui è un saggio incantatore
- Bausani
 Dissero i notabili del popolo di Faraone: “In verità, questo è un mago sapiente!”.
- Pasquini
 110.
 يُريدُ أَن يُخرِجَكُم مِن أَرضِكُم فَماذا تَأمُرونَ
 che vuole scacciarvi dalla vostra terra».
«Cosa dunque ordinate in proposito?»
- Hamza P.
 che vuole scacciarvi dalla vostra terra. Cosa decidete di fare?».
- Zilio Grandi
 che vuole cacciarvi fuori della vostra terrai Che cosa dunque decidete?”
- Bausani
 “Egli - disse Faraone - vuole estromettervi dalla vostra Terra. Che cosa consigliate di fare?”.
- Pasquini
 111.
 قالوا أَرجِه وَأَخاهُ وَأَرسِل فِى المَدائِنِ حٰشِرينَ
 Dissero: «Fai attendere lui e suo fratello e manda nunzi nelle città:
- Hamza P.
 Dissero ancora: «Rimandali a dopo, lui e suo fratello, e invia dei messaggeri nelle città affinché radunino [111]
- Zilio Grandi
 E dissero ancora: “Rimandalo a più tardi, lui e suo fratello, e invia nelle città dei messi che raccolgano
- Bausani
 Dissero: “Prendi tempo con lui e suo fratello e manda convocatori nelle città,
- Pasquini
 112.
 يَأتوكَ بِكُلِّ سٰحِرٍ عَليمٍ
 che ti conducano tutti i maghi più esperti».
- Hamza P.
 e conducano a te ogni mago sapiente».
- Zilio Grandi
 e ti portino ogni incantatore sapiente”.
- Bausani
 affinché conducano a te tutti i maghi sapienti!”.
- Pasquini
 113.
 وَجاءَ السَّحَرَةُ فِرعَونَ قالوا إِنَّ لَنا لَأَجرًا إِن كُنّا نَحنُ الغٰلِبينَ
 I maghi si presentarono a Faraone e dissero: «Davvero ci sarà un premio per noi se saremo i vincitori?».
- Hamza P.
 Giunsero i maghi da Faraone e dissero: «Se vinceremo noi, ci spetta una ricompensa». [113]
- Zilio Grandi
 E vennero gli incantatori da Faraone e dissero: “Certo dovremo avere una ricompensa, se saremo noi i vincitori!”
- Bausani
 Quando i maghi furono venuti da Faraone dissero: “In verità, di certo noi avremo diritto a un compenso se saremo vincitori!”.
- Pasquini
 114.
 قالَ نَعَم وَإِنَّكُم لَمِنَ المُقَرَّبينَ
 Disse: «Sì, e inoltre sarete tra i favoriti».
- Hamza P.
 Rispose: «Sì, voi sarete i più vicini a me».
- Zilio Grandi
 Rispose Faraone: “Sì certo, e diverrete miei favoriti!”
- Bausani
 Disse: “Sì! In verità, certamente, voi sarete i favoriti di corte”.
- Pasquini
 115.
 قالوا يٰموسىٰ إِمّا أَن تُلقِىَ وَإِمّا أَن نَكونَ نَحنُ المُلقينَ
 Dissero: «O Mosè, getti tu o tocca a noi gettare?».
- Hamza P.
 Dissero: «Mosè, getti il tuo bastone o lo gettiamo noi per primi?».
- Zilio Grandi
 Ed essi dissero a Mosè: “O Mosè! Getta dunque la tua verga, oppure preferisci che noi la gettiamo per primi?”
- Bausani
 Essi dissero: “O Mūsā (Mosè) vuoi gettare prima tu, o dobbiamo essere noi a gettare per primi?”.
- Pasquini
 116.
 قالَ أَلقوا فَلَمّا أَلقَوا سَحَروا أَعيُنَ النّاسِ وَاستَرهَبوهُم وَجاءو بِسِحرٍ عَظيمٍ
 «Gettate pure», rispose. Dopo che ebbero gettato, stregarono gli occhi della gente, la spaventarono e realizzarono un grande incantesimo.
- Hamza P.
 Rispose: «Gettatelo voi». E quando ebbero gettato i loro bastoni, stregarono gli occhi della gente, li terrorizzarono e produssero una magia sublime.
- Zilio Grandi
 Rispose: “Gettatela voi!” E quando ebbero gettate le loro verghe, incantarono gli occhi della gente e li terrorizzarono e produssero incantesimo grande.
- Bausani
 Rispose: “Gettate!”. Essi, dopo avere gettato, affascinarono gli occhi degli astanti con un grande prodigio, incutendo paura.
- Pasquini
 117.
 وَأَوحَينا إِلىٰ موسىٰ أَن أَلقِ عَصاكَ فَإِذا هِىَ تَلقَفُ ما يَأفِكونَ
 Noi ispirammo a Mosè: «Getta la tua verga». E quella inghiottì tutto quello che avevano fabbricato.
- Hamza P.
 Ispirammo a Mosè: «Adesso getta il tuo bastone». Ed ecco che divorò quel che essi avevano fabbricato,
- Zilio Grandi
 E noi rivelammo a Mosè: “Getta ora tu la tua verga”. Ed ecco, essa divorò i loro menzogneri incantesimi.
- Bausani
 E Noi rivelammo a Mūsā (Mosè): “Getta il tuo bastone!”. Ed esso (trasformato in serpente) ingoiò le illusioni che (i maghi) avevano prodotto.
- Pasquini
 118.
 فَوَقَعَ الحَقُّ وَبَطَلَ ما كانوا يَعمَلونَ
 Così si affermò la verità e vanificò quello che avevano fatto.
- Hamza P.
 la verità si affermò e i loro incantesimi vennero vanificati,
- Zilio Grandi
 E fu stabilita la Verità e vanificato quel che loro facevano,
- Bausani
 La verità ebbe luogo, annullando ciò che (i maghi) avevano fatto.
- Pasquini
 119.
 فَغُلِبوا هُنالِكَ وَانقَلَبوا صٰغِرينَ
 Furono sconfitti e sembravano umiliati.
- Hamza P.
 essi furono sconfitti e si trovarono nell’umiliazione.
- Zilio Grandi
 e furono vinti allora e si trovarono umiliati.
- Bausani
 Perciò furono sconfitti e umiliati.
- Pasquini
 120.
 وَأُلقِىَ السَّحَرَةُ سٰجِدينَ
 Allora i maghi si prosternarono.
- Hamza P.
 I maghi si gettarono a terra prosternati.
- Zilio Grandi
 E gli incantatori si gettarono a terra prostrati
- Bausani
 E i maghi furono costretti a prosternarsi.
- Pasquini
 121.
 قالوا ءامَنّا بِرَبِّ العٰلَمينَ
 E dissero: «Crediamo nel Signore dei mondi,
- Hamza P.
 Dissero: «Crediamo nel Signore dei mondi,
- Zilio Grandi
 e dissero: “Crediamo nel Signor del Creato,
- Bausani
 E dissero: “Crediamo nel Signore dell’Universo,
- Pasquini
 122.
 رَبِّ موسىٰ وَهٰرونَ
 il Signore di Mosè e di Aronne».
- Hamza P.
 il Signore di Mosè e di Aronne».
- Zilio Grandi
 il Signore di Mosè e di Aronne!”
- Bausani
 il Signore di Mūsā (Mosè) e di Hārūn [20] (Aronne)!”.
- Pasquini
 123.
 قالَ فِرعَونُ ءامَنتُم بِهِ قَبلَ أَن ءاذَنَ لَكُم إِنَّ هٰذا لَمَكرٌ مَكَرتُموهُ فِى المَدينَةِ لِتُخرِجوا مِنها أَهلَها فَسَوفَ تَعلَمونَ
 «Vorreste credere prima che ve ne dia il permesso? – disse Faraone. – Si tratta certo di una congiura che avete ordito nella città per scacciarne gli abitanti. Ebbene, presto saprete:
- Hamza P.
 Disse Faraone: «Avete creduto in Lui prima che io ve lo avessi permesso? È certo un’insidia che avete tramato nella città per scacciare i suoi abitanti, presto saprete,
- Zilio Grandi
 E disse Faraone: “Avete voi creduto in Lui prima che io ve ne dessi il permesso? Questa è certo una macchinazione che avete macchinato nella città per espellerne gli abitanti, e ben presto lo saprete!
- Bausani
 Disse Faraone: “Avete forse creduto prima che io ve ne abbia dato il permesso? In verità, questo è certamente un complotto che voi avete ordito nella città per espellerne gli abitanti. Però, tra poco saprete!
- Pasquini
 124.
 لَأُقَطِّعَنَّ أَيدِيَكُم وَأَرجُلَكُم مِن خِلٰفٍ ثُمَّ لَأُصَلِّبَنَّكُم أَجمَعينَ
 vi farò tagliare mani e piedi alternati, quindi vi farò crocifiggere tutti.» [27]
- Hamza P.
 vi taglierò la mano e il piede alternati e poi vi crocifiggerò tutti».
- Zilio Grandi
 Vi farò tagliare a ciascuno alterni una mano ed un piede e poi vi farò crocifiggere tutti”.
- Bausani
 Certamente, taglierò le vostre mani e i vostri piedi, alternamente, poi, certamente, vi crocifiggerò tutti!”.
- Pasquini
 125.
 قالوا إِنّا إِلىٰ رَبِّنا مُنقَلِبونَ
 Dissero: «In verità siamo pronti a tornare al nostro Signore;
- Hamza P.
 Dissero: «Noi faremo ritorno al nostro Signore,
- Zilio Grandi
 Ed essi dissero: “Certo noi ritorneremo al Nostro Signore!
- Bausani
 Dissero: “In verità, al nostro Signore noi ritorneremo.
- Pasquini
 126.
 وَما تَنقِمُ مِنّا إِلّا أَن ءامَنّا بِـٔايٰتِ رَبِّنا لَمّا جاءَتنا رَبَّنا أَفرِغ عَلَينا صَبرًا وَتَوَفَّنا مُسلِمينَ
 ti vendichi su di noi solo perché abbiamo creduto ai segni del nostro Signore quando essi ci sono giunti. O Signore, concedici la sopportazione e facci morire [a Te] sottomessi» [28] .
- Hamza P.
 ti vendichi di noi solo perché abbiamo creduto nei segni del nostro Signore quando ci sono giunti. Signore, riversa pazienza nel nostro cuore e fa’ che moriamo sottomessi a Te».
- Zilio Grandi
 E tu ti vendichi di noi solo perché abbiam creduto ai Segni del nostro Signore quando ci son pervenuti. Signore! Versa pazienza nei nostri cuori e facci morire tutti dati a Te!”
- Bausani
 E non ti vendichi su di noi se non perché noi abbiamo creduto ai Segni del nostro Signore, quando ci sono giunti. O Signore nostro, infondici fermezza e chiamaci a Te Musulmani”.
- Pasquini
 127.
 وَقالَ المَلَأُ مِن قَومِ فِرعَونَ أَتَذَرُ موسىٰ وَقَومَهُ لِيُفسِدوا فِى الأَرضِ وَيَذَرَكَ وَءالِهَتَكَ قالَ سَنُقَتِّلُ أَبناءَهُم وَنَستَحيۦ نِساءَهُم وَإِنّا فَوقَهُم قٰهِرونَ
 I notabili del popolo di Faraone dissero: «Lascerai che Mosè e il suo popolo spargano corruzione sulla terra, abbandonando te e i tuoi dèi?». Disse: «Poiché abbiamo il dominio su di loro, uccideremo immediatamente i loro figli maschi e risparmieremo le loro femmine».
- Hamza P.
 Il Consiglio del popolo di Faraone disse: «Lascerai che Mosè e la sua gente portino la corruzione sulla terra e abbandonino te e i tuoi dèi?». Rispose: «Uccideremo i loro figli e lasceremo vive solo le loro donne, li soggiogheremo».
- Zilio Grandi
 E disse il Consiglio del popolo di Faraone: “Lascerai tu che Mosè e la sua gente portino la corruzione sulla terra e abbandonino te e i tuoi dèi?” Rispose: “Uccide remo i loro figli lasciando vive le loro donne. Noi siamo sovrani possenti sopra di loro”.
- Bausani
 Dissero i notabili del popolo di Faraone: “Permetterai che Mūsā (Mosè) e il suo popolo propaghino il disordine sulla Terra e abbandonino te e la tue divinità?”. Rispose: “Uccideremo i loro figli e lasceremo in vita le loro donne. In verità, noi abbiamo potere su di loro”.
- Pasquini
 128.
 قالَ موسىٰ لِقَومِهِ استَعينوا بِاللَّهِ وَاصبِروا إِنَّ الأَرضَ لِلَّهِ يورِثُها مَن يَشاءُ مِن عِبادِهِ وَالعٰقِبَةُ لِلمُتَّقينَ
 Disse Mosè al suo popolo: «Chiedete aiuto ad Allah e sopportate con pazienza: la terra è di Allah ed Egli ne fa erede colui che sceglie tra i Suoi servi. L’esito felice sarà per coloro che [Lo] temono».
- Hamza P.
 Mosè disse al suo popolo: «Cercate l’aiuto di Dio e pazientate, la terra è di Dio ed Egli la dona in eredità a chi vuole tra i Suoi servi, il buon esito spetta a coloro che temono Dio».
- Zilio Grandi
 E Mosè disse al suo popolo: “Cercate aiuto in Dio e pazientate, poiché la terra è di Dio ed ei la dà in retaggio a chi vuole dei Suoi, servi, e ai timorati di Dio spetta la Vittoria finale!”
- Bausani
 Disse Mūsā (Mosè) al suo popolo: “Chiedete aiuto ad Allàh e siate pazienti! In verità, la Terra appartiene ad Allàh, che la dà in eredità a chi vuole tra i Suoi servi. E l’esito felice è dei timorati”.
- Pasquini
 129.
 قالوا أوذينا مِن قَبلِ أَن تَأتِيَنا وَمِن بَعدِ ما جِئتَنا قالَ عَسىٰ رَبُّكُم أَن يُهلِكَ عَدُوَّكُم وَيَستَخلِفَكُم فِى الأَرضِ فَيَنظُرَ كَيفَ تَعمَلونَ
 Dissero [29] : «Siamo stati perseguitati prima che tu venissi e dopo che venisti a noi». Rispose: «Può darsi che presto il vostro Signore distrugga il nemico e vi costituisca vicari sul paese per poi guardare quello che farete».
- Hamza P.
 Risposero: «Abbiamo sofferto molto prima che tu venissi da noi, e anche dopo». Disse Mosè: «Può darsi che il vostro Signore annienti il vostro nemico e vi renda i suoi eredi sulla terra, e poi osserverà quel che farete».
- Zilio Grandi
 Risposero: “Molto siam stati tormentati prima che tu venissi a noi, e anche dopo!” E Mosè disse: “Può darsi che il vostro Signore faccia perire il vostro nemico e vi faccia succedere a lui sulla terra e poi starà a guardare quel che farete
- Bausani
 Dissero: “Subivamo prima che tu venissi e abbiam subito anche dopo che tu sei venuto a noi!”. Disse: “Può darsi che il vostro Signore distrugga il vostro nemico e vi faccia succedere a esso nel dominio sulla Terra per vedere che cosa farete”.
- Pasquini
 130.
 وَلَقَد أَخَذنا ءالَ فِرعَونَ بِالسِّنينَ وَنَقصٍ مِنَ الثَّمَرٰتِ لَعَلَّهُم يَذَّكَّرونَ
 Colpimmo la gente di Faraone con anni di miseria e scarsità di frutti, affinché riflettessero.
- Hamza P.
 Così colpimmo la gente di Faraone con sterilità e penuria affinché riflettessero.
- Zilio Grandi
 Cosi colpimmo la gente di Faraone con sterilità e carestia di frutti, nella speranza che riflettessero.
- Bausani
 E, certamente, Noi punimmo la famiglia di Faraone con carestia e diminuzione della fruttificazione, affinché ricordassero.
- Pasquini
 131.
 فَإِذا جاءَتهُمُ الحَسَنَةُ قالوا لَنا هٰذِهِ وَإِن تُصِبهُم سَيِّئَةٌ يَطَّيَّروا بِموسىٰ وَمَن مَعَهُ أَلا إِنَّما طٰئِرُهُم عِندَ اللَّهِ وَلٰكِنَّ أَكثَرَهُم لا يَعلَمونَ
 Quando veniva loro un bene dicevano: «Questo ci spetta»; mentre se li colpiva un male, vedevano in Mosè e in quelli che erano con lui uccelli di malaugurio. Non dipendeva da Allah la loro sorte? Ma la maggior parte di loro non sapeva.
- Hamza P.
 Quando giunse loro il bene dissero: «Questo ci appartiene», mentre se li colpiva il male ne tiravano cattivo auspicio contro Mosè e quelli che erano con lui. In verità il loro cattivo auspicio era presso Dio, ma la gran parte di loro non sapeva nulla.
- Zilio Grandi
 E quando giunse loro il bene dissero: “Nostro è questo!” mentre se li colpiva il male ne traevano cattivo auspicio contro Mosè e quelli ch’eran con lui. Ma per vero il loro cattivo auspicio era presso Dio, pur se i più di loro non lo sapevano.
- Bausani
 E quando succedeva loro qualcosa di buono dicevano: “È per merito nostro!”, mentre, invece, quando li colpiva una sventura, ne attribuivano la causa a Mūsā (Mosè) e a quelli che erano con lui, come portatori di scalogna! La loro scalogna è presso Allàh, però la maggior parte di loro non lo sa.
- Pasquini
 132.
 وَقالوا مَهما تَأتِنا بِهِ مِن ءايَةٍ لِتَسحَرَنا بِها فَما نَحنُ لَكَ بِمُؤمِنينَ
 Dissero: «Qualunque segno addurrai per stregarci, noi non crederemo in te».
- Hamza P.
 «Per quanti siano i segni che ci mostrerai per stregarci, noi non crederemo in te.»
- Zilio Grandi
 “per quanti segni tu possa mostrarci per incantarci, noi non crederemo in te!”
- Bausani
 Essi dissero: “Quali che siano i Segni che tu ci porterai per incantarci con essi, noi non ti crederemo”.
- Pasquini
 133.
 فَأَرسَلنا عَلَيهِمُ الطّوفانَ وَالجَرادَ وَالقُمَّلَ وَالضَّفادِعَ وَالدَّمَ ءايٰتٍ مُفَصَّلٰتٍ فَاستَكبَروا وَكانوا قَومًا مُجرِمينَ
 Mandammo contro di loro l’inondazione e le cavallette, le pulci, le rane e il sangue, segni ben chiari. Ma furono orgogliosi e rimasero un popolo di perversi.
- Hamza P.
 Allora inviammo contro di loro l’uragano, le locuste, i pidocchi, le rane e il sangue, segni chiari e precisi, ma si riempirono di superbia, erano un popolo di malfattori. [133]
- Zilio Grandi
 E allora Noi mandammo con tro di loro l’uragano, e le locuste, e i pidocchi, e le rane, e il sangue, segni chiari e precisi, ma s’inorgoglirono e furono un popolo di scellerati.
- Bausani
 Perciò inviammo contro di loro l’inondazione, le cavallette, i pidocchi, le ranocchie e il sangue, come Segni evidenti, però essi s’insuperbirono e furono un popolo di malfattori.
- Pasquini
 134.
 وَلَمّا وَقَعَ عَلَيهِمُ الرِّجزُ قالوا يٰموسَى ادعُ لَنا رَبَّكَ بِما عَهِدَ عِندَكَ لَئِن كَشَفتَ عَنَّا الرِّجزَ لَنُؤمِنَنَّ لَكَ وَلَنُرسِلَنَّ مَعَكَ بَنى إِسرٰءيلَ
 Quando il castigo li toccava, dicevano: «O Mosè, invoca per noi il tuo Signore in forza del patto che ha fatto con te. Se allontanerai il castigo da noi, crederemo certamente in te e lasceremo partire con te i Figli di Israele».
- Hamza P.
 Quando il furore di Dio si abbatté su di loro, dissero: «Mosè, invoca per noi il tuo Signore, Egli ha stretto un patto con te, e se stornerai da noi il furore di Dio, noi crederemo in te e ti lasceremo partire con i figli di Israele».
- Zilio Grandi
 E quando cadde su di loro l’ira di Dio, dissero: “O Mosè! Invoca per noi il tuo Signore, dato che ha stretto un patto con te, e se stornerai da noi l’ira di Dio, crederemo in te e ti manderemo via con i figli d’Israele”.
- Bausani
 Ogni volta che la piaga li colpiva, dicevano: “O Mūsā (Mosè), poiché il tuo Signore ha fatto un patto con te, pregaLo per noi! Se riesci a far allontanare da noi la piaga e allora noi, certamente, possiamo credere in te e mandare con te i figli d’Israele, sicuramente!”.
- Pasquini
 135.
 فَلَمّا كَشَفنا عَنهُمُ الرِّجزَ إِلىٰ أَجَلٍ هُم بٰلِغوهُ إِذا هُم يَنكُثونَ
 Allontanammo da loro il tormento, ma quando giunse il termine che dovevano rispettare, ecco che mancarono al loro impegno.
- Hamza P.
 Ma quando stornammo da loro il furore fino a un dato termine che avrebbero dovuto osservare, violarono i loro giuramenti
- Zilio Grandi
 E quando ebbimo stornato da loro l’ira fino a un termine fisso che avrebbero dovuto osservare, ecco che essi violarono le loro promesse.
- Bausani
 Però ogni volta che allontanammo da loro la piaga, per un certo termine, che essi dovevano raggiungere, essi furono inadempienti!
- Pasquini
 136.
 فَانتَقَمنا مِنهُم فَأَغرَقنٰهُم فِى اليَمِّ بِأَنَّهُم كَذَّبوا بِـٔايٰتِنا وَكانوا عَنها غٰفِلينَ
 Allora Ci vendicammo di loro, li inghiottimmo nel mare, perché tacciavano di menzogna i Nostri segni ed erano indifferenti ad essi.
- Hamza P.
 e Noi ci vendicammo di loro e li annegammo nel mare, perché avevano accusato di menzogna i Nostri segni e li avevano trascurati. [136]
- Zilio Grandi
 E Noi ci vendicammo di loro e li affogammo nel mare, perché avevan smentito i Nostri Segni e li avevan trascurati.
- Bausani
 Perciò Noi ci vendicammo di loro, facendoli annegare nel mare, poiché avevano tacciato di menzogna i Nostri Segni e furono indifferenti a essi.
- Pasquini
 137.
 وَأَورَثنَا القَومَ الَّذينَ كانوا يُستَضعَفونَ مَشٰرِقَ الأَرضِ وَمَغٰرِبَهَا الَّتى بٰرَكنا فيها وَتَمَّت كَلِمَتُ رَبِّكَ الحُسنىٰ عَلىٰ بَنى إِسرٰءيلَ بِما صَبَروا وَدَمَّرنا ما كانَ يَصنَعُ فِرعَونُ وَقَومُهُ وَما كانوا يَعرِشونَ
 E abbiamo fatto, del popolo che era oppresso, l’erede degli Orienti e degli Occidenti della terra che abbiamo benedetta. Così, la bella promessa del tuo Signore si realizzò sui Figli di Israele, compenso della loro pazienza. E distruggemmo ciò che Faraone e il suo popolo avevano realizzato ed eretto.
- Hamza P.
 Abbiamo dato in eredità al popolo umiliato le terre d’oriente e quelle d’occidente, che Noi benedicemmo, e si compì la parola bellissima del tuo Signore per i figli di Israele, per la loro pazienza. Distruggemmo quel che Faraone e la sua gente avevano fabbricato e quel che avevano costruito.
- Zilio Grandi
 E demmo in retaggio al popolo umiliato le terre d’Oriente e le terre d’Occidente, che noi benedicemmo; e si compì la parola bellissima del tuo Signore per i figli d’Israele, per la loro pazienza; e distruggemmo tutte le opere di Faraone e della sua gente e le loro costruzioni dagli alti tetti.
- Bausani
 E Noi facemmo erede - degli Orienti e degli Occidenti di quella Terra che Noi avevamo benedetta - il popolo di coloro che erano oppressi. E si avverò la bella parola del tuo Signore ai figli di Israele, poiché erano stati pazienti e distruggemmo quello che Faraone e il suo popolo avevano fabbricato e ciò che avevano edificato.
- Pasquini
 138.
 وَجٰوَزنا بِبَنى إِسرٰءيلَ البَحرَ فَأَتَوا عَلىٰ قَومٍ يَعكُفونَ عَلىٰ أَصنامٍ لَهُم قالوا يٰموسَى اجعَل لَنا إِلٰهًا كَما لَهُم ءالِهَةٌ قالَ إِنَّكُم قَومٌ تَجهَلونَ
 Facemmo traversare il mare ai Figli di Israele.
Incontrarono un popolo che cercava rifugio presso i propri idoli. Dissero: «O Mosè, dacci un dio simile ai loro dèi». Disse: «In verità siete un popolo di ignoranti».
- Hamza P.
 Attraversammo il mare con i figli di Israele, ed essi si imbatterono in un popolo di uomini che adoravano certi loro idoli.
«Mosè,» dissero i figli di Israele «fa’ anche a noi un dio come i loro.» «Voi siete un popolo di ignoranti» rispose Mosè [138]
- Zilio Grandi
 E traversammo coi figli d’Israele il mare, ed essi s’imbatterono in un popolo d’uomini che adoravano certi loro idoli. “O Mosè!, dissero i figli d’Israele, fa anche a noi un dio come i loro!” Voi siete un popolo d’ignoranti!” rispose Mosè.
- Bausani
 E Noi facemmo attraversare ai figli d’Israele il mare e, quindi, giunsero nella Terra di un popolo, dedito al culto degli idoli. Dissero: “O Mūsā (Mosè), dacci una divinità come le divinità di quelli là!”. Replicò: “In verità, voi siete un popolo ignorante!
- Pasquini
 139.
 إِنَّ هٰؤُلاءِ مُتَبَّرٌ ما هُم فيهِ وَبٰطِلٌ ما كانوا يَعمَلونَ
 Sì, il culto a cui si dedicano sarà distrutto e sarà reso vano il loro operare.
- Hamza P.
 «perché ciò che questa gente ritiene vero sarà distrutto, e quel che essi fanno sarà vanificato.»
- Zilio Grandi
 Poiché quel che questa gente ritiene vero sarà distrutto, e sarà vanificato quel ch’essi fanno
- Bausani
 In verità, il loro culto sarà distrutto e tutto ciò che fanno sarà stato fatto invano”.
- Pasquini
 140.
 قالَ أَغَيرَ اللَّهِ أَبغيكُم إِلٰهًا وَهُوَ فَضَّلَكُم عَلَى العٰلَمينَ
 Disse: «Dovrei cercare per voi un altro dio all’infuori di Allah, Colui Che vi ha preferito sulle altre creature?».
- Hamza P.
 Disse ancora: «Dovrei cercare per voi altre divinità al di fuori di Dio quando Egli vi ha prescelto sui mondi?».
- Zilio Grandi
 E aggiunse: “Dovrei andar in cerca, per voi, d’altre divinità che Dio, mentre Egli v’ha preferito a tutte le creature?”
- Bausani
 Disse: “In che modo potrei cercarvi una divinità, che Allàh non sia, quando Egli vi ha prediletto, ponendovi al di sopra di tutto l’Universo?”.
- Pasquini
 141.
 وَإِذ أَنجَينٰكُم مِن ءالِ فِرعَونَ يَسومونَكُم سوءَ العَذابِ يُقَتِّلونَ أَبناءَكُم وَيَستَحيونَ نِساءَكُم وَفى ذٰلِكُم بَلاءٌ مِن رَبِّكُم عَظيمٌ
 E quando vi salvammo dalla famiglia di Faraone che vi infliggeva il peggiore dei tormenti: uccideva i vostri figli e risparmiava le vostre femmine [30] ; era questa una dura prova da parte del vostro Signore!
- Hamza P.
 Ricordate come Noi vi salvammo dalla gente di Faraone che vi imponeva un duro tormento, che uccideva i vostri figli e lasciava vive solo le vostre donne, questa è stata per voi da parte del vostro Signore una grande tribolazione.
- Zilio Grandi
 E rammentate come vi salvammo dalla gente di Faraone, che v’imponeva tormento durissimo, uccidendo i figli vostri, e lasciando vive solo le vostre donne: in questo era una tribolazione inviatovi dal vostro Signore, una tribolazione grande.
- Bausani
 E quando vi salvammo dalla gente di Faraone, che vi infliggeva il peggiore dei tormenti, uccidendo i vostri figli e lasciando in vita le vostre donne! In verità, in questo c’è una terribile prova da parte del vostro Signore.
- Pasquini
 142.
 وَوٰعَدنا موسىٰ ثَلٰثينَ لَيلَةً وَأَتمَمنٰها بِعَشرٍ فَتَمَّ ميقٰتُ رَبِّهِ أَربَعينَ لَيلَةً وَقالَ موسىٰ لِأَخيهِ هٰرونَ اخلُفنى فى قَومى وَأَصلِح وَلا تَتَّبِع سَبيلَ المُفسِدينَ
 E fissammo per Mosè un termine di trenta notti, che completammo con altre dieci, affinché fosse raggiunto il termine di quaranta notti stabilito dal suo Signore. E Mosè disse a suo fratello Aronne: «Sostituiscimi alla guida del mio popolo, agisci bene e non seguire il sentiero dei corruttori».
- Hamza P.
 Abbiamo stabilito per Mosè trenta notti e poi le abbiamo completate con altre dieci affinché fosse completo in quaranta notti il convegno del suo Signore.
Allora Mosè disse a suo fratello Aronne: «Sii il mio vicario presso il mio popolo, agisci rettamente e non seguire la via dei corruttori». [142]
- Zilio Grandi
 E stabilimmo a Mosè trenta notti e le completammo poi con altre dieci, perché fosse completo in quaranta notti il convegno del suo Signore. E disse allora Mosè a suo fratello Aronne: “Sii tu mio vicario fra il mio popolo, agisci rettamente e non seguire la via dei corruttori”,
- Bausani
 Fissammo a Mūsa (Mosè) l’appuntamento per un incontro di trenta notti e le completammo con dieci, sicché la durata dell’incontro con il suo Signore fosse di quaranta notti. Disse Mūsā (Mosè) a suo fratello Hārūn [21] (Aronne): “Fa’ le mie veci in mezzo al mio popolo, agisci bene e non seguire la via di coloro che fomentano il disordine!”.
- Pasquini
 143.
 وَلَمّا جاءَ موسىٰ لِميقٰتِنا وَكَلَّمَهُ رَبُّهُ قالَ رَبِّ أَرِنى أَنظُر إِلَيكَ قالَ لَن تَرىٰنى وَلٰكِنِ انظُر إِلَى الجَبَلِ فَإِنِ استَقَرَّ مَكانَهُ فَسَوفَ تَرىٰنى فَلَمّا تَجَلّىٰ رَبُّهُ لِلجَبَلِ جَعَلَهُ دَكًّا وَخَرَّ موسىٰ صَعِقًا فَلَمّا أَفاقَ قالَ سُبحٰنَكَ تُبتُ إِلَيكَ وَأَنا۠ أَوَّلُ المُؤمِنينَ
 E quando Mosè venne al Nostro luogo di convegno, e il suo Signore gli ebbe parlato, disse: «O Signor mio, mostraTi a me, affinché io Ti guardi». Rispose: «No, tu non Mi vedrai, ma guarda il Monte; se rimane al suo posto, tu Mi vedrai». Non appena il suo Signore si manifestò sul Monte esso divenne polvere e Mosè cadde folgorato. Quando ritornò in sé, disse: «Gloria a Te! Io mi pento e sono il primo dei credenti».
- Hamza P.
 E quando Mosè venne al Nostro convegno e il suo Signore ebbe parlato con lui, Mosè disse: «Signore mio, mostrati a me affinché io possa vederti». Rispose: «Non Mi vedrai, ma guarda il monte, e se rimarrà fermo al suo posto, tu Mi vedrai». Ma quando Dio Si manifestò al monte lo ridusse in polvere e Mosè cadde fulminato. Quando tornò in sé disse: «Sia gloria a Te, io mi converto a Te, sono il primo dei credenti». [143]
- Zilio Grandi
 E quando Mosè venne al Nostro convegno e il suo Signore ebbe parlato con lui, disse Mosè: “O Signore! Mostrati a me, che io possa rimirarti!” Rispose: “Non mi vedrai. Ma guarda il monte, e se esso rimarrà fermo al suo posto, ebbene, tu mi vedrai!” Ma quando Iddio si manifestò al monte lo ridusse in polvere e Mosè cadde fulminato. E quando ritornò in sé disse: “Sia gloria a Te! Io a Te mi converto e sono il primo dei credenti!”
- Bausani
 E quando Mūsā (Mosè) fu giunto all’appuntamento con il suo Signore, dopo che il suo Signore gli ebbe parlato, disse: “Signore mio, fatti vedere, sicché io Ti possa guardare!”. Disse: “Non mi vedrai, però guarda la montagna e se rimane al suo posto tu mi vedrai!”, ma non appena il suo Signore si fu svelato alla montagna, l’apparizione divina la ridusse in polvere e Mūsā cadde al suolo tramortito. Quando poi rinvenne disse: “Incondivisa è la Tua divinità! Pentito a Te io torno e io sono il primo dei credenti”.
- Pasquini
 144.
 قالَ يٰموسىٰ إِنِّى اصطَفَيتُكَ عَلَى النّاسِ بِرِسٰلٰتى وَبِكَلٰمى فَخُذ ما ءاتَيتُكَ وَكُن مِنَ الشّٰكِرينَ
 Disse [Allah]: «O Mosè, ti ho eletto al di sopra degli uomini per [affidarti] i Miei messaggi e le Mie parole. Prendi ciò che ti do e sii riconoscente».
- Hamza P.
 Disse: «Mosè, Io ti ho eletto su tutti gli uomini, ti ho affidato il Mio messaggio e la Mia parola, dunque prendi ciò che ti ho donato e sii grato a Me».
- Zilio Grandi
 E disse Iddio: “O Mosè! Io t’ho eletto sopra tutti gli uomini dandoti a portare il Mio messaggio e il Mio Verbo. Prendi dunque ciò che t’ho dato e siimi riconoscente!”
- Bausani
 Disse: “O Mūsā (Mosè) Io ti ho prescelto fra gli uomini con la Missione e con le Mie parole; perciò prendi con forza ciò che ti ho dato e sii nel novero di quelli che ringraziano!”.
- Pasquini
 145.
 وَكَتَبنا لَهُ فِى الأَلواحِ مِن كُلِّ شَيءٍ مَوعِظَةً وَتَفصيلًا لِكُلِّ شَيءٍ فَخُذها بِقُوَّةٍ وَأمُر قَومَكَ يَأخُذوا بِأَحسَنِها سَأُو۟ريكُم دارَ الفٰسِقينَ
 Scrivemmo per lui, sulle Tavole, un’esortazione su tutte le cose e la spiegazione precisa di ogni cosa. «Prendile con fermezza e comanda al tuo popolo di adeguarvisi al meglio. Presto vi mostrerò la dimora degli empi.
- Hamza P.
 Scrivemmo per lui, sulle tavole, un ammonimento su tutte le cose, di tutte le cose una precisa spiegazione. «Prendile con forza» dicemmo «e ordina al tuo popolo che si attengano alla parte migliore, oppure vi mostrerò l’abitazione degli empi,
- Zilio Grandi
 E scrivemmo per lui, sulle Tavole, di tutte le cose un’ammonizione e per tutte le cose una spiegazione precisa. “Prendile con forza e ordina al tuo popolo che ne prendano il meglio, o vi mostrerò il soggiorno degli empi.
- Bausani
 E scrivemmo per lui sulle tavole un monito riguardo a ogni cosa e una minuziosa spiegazione per ogni cosa; perciò (dicemmo a lui): “Afferrale con forza e ordina al tuo popolo di praticare il meglio di esse. Presto vi mostrerò la casa dei perversi!”.
- Pasquini
 146.
 سَأَصرِفُ عَن ءايٰتِىَ الَّذينَ يَتَكَبَّرونَ فِى الأَرضِ بِغَيرِ الحَقِّ وَإِن يَرَوا كُلَّ ءايَةٍ لا يُؤمِنوا بِها وَإِن يَرَوا سَبيلَ الرُّشدِ لا يَتَّخِذوهُ سَبيلًا وَإِن يَرَوا سَبيلَ الغَىِّ يَتَّخِذوهُ سَبيلًا ذٰلِكَ بِأَنَّهُم كَذَّبوا بِـٔايٰتِنا وَكانوا عَنها غٰفِلينَ
 Presto allontanerò dai segni Miei coloro che sono orgogliosi sulla terra. Quand’anche vedessero ogni segno non crederanno; se vedessero la retta via, non la seguirebbero; se vedessero il sentiero della perdizione lo sceglierebbero come loro via. Ciò in quanto tacciano di menzogna i Nostri segni e sono noncuranti di essi.
- Hamza P.
 stornerò dai Miei segni chi è superbo sulla terra senza averne diritto, se vedranno ogni sorta di segni non vi crederanno, se vedranno il sentiero della rettitudine non lo sceglieranno come sentiero, se vedranno il sentiero dell’aberrazione, come sentiero sceglieranno quello. Così sia, perché hanno smentito i Nostri segni, hanno trascurato i Nostri segni,
- Zilio Grandi
 E stornerò dai Miei Segni coloro che s’inorgogliscono sulla terra senza ragione: se anche vedranno ogni sorta di segni non vi crederanno e se anche vedranno la Via della Rettitudine non la sceglieranno a loro via, e se vedranno la via dell’aberrazione, quella per loro via sceglieranno. Questo per ché hanno smentito i Nostri Segni e i Nostri Segni hanno trascurato.
- Bausani
 Tra non molto farò allontanare dai Miei Segni coloro che montano in superbia sulla Terra con ingiustizia e che quando vedono un qualsiasi Segno non credono in esso e quando vedono la via della rettitudine non la prendono affatto come via, ma se vedono la via del peccato, allora sì, che la prendono del tutto come via. E ciò accade perché essi hanno smentito i Nostri Segni e sono stati indifferenti a essi!
- Pasquini
 147.
 وَالَّذينَ كَذَّبوا بِـٔايٰتِنا وَلِقاءِ الءاخِرَةِ حَبِطَت أَعمٰلُهُم هَل يُجزَونَ إِلّا ما كانوا يَعمَلونَ
 Quanto a coloro che negano i Nostri segni e l’incontro dell’altra vita, le loro opere sono vanificate.
Saranno compensati per altro che quello che avranno fatto?»
- Hamza P.
 e quelli che accuseranno di menzogna i Nostri segni e l’incontro con Dio nell’aldilà, le loro azioni saranno vanificate. Di cosa saranno ripagati? Solo di quel che hanno fatto.»
- Zilio Grandi
 E coloro che avranno smentito i Nostri Segni e rincontro con Dio nella vita dell’Oltre, vane saranno le loro opere: che ricompensa avranno essi se non di quello che avranno operato?”
- Bausani
 Nulle saranno le azioni di coloro che hanno dichiarato menzogna i Nostri Segni e l’incontro della vita futura. Forse che non saranno pagati, se non come agivano?
- Pasquini
 148.
 وَاتَّخَذَ قَومُ موسىٰ مِن بَعدِهِ مِن حُلِيِّهِم عِجلًا جَسَدًا لَهُ خُوارٌ أَلَم يَرَوا أَنَّهُ لا يُكَلِّمُهُم وَلا يَهديهِم سَبيلًا اتَّخَذوهُ وَكانوا ظٰلِمينَ
 E il popolo di Mosè, in sua assenza, si scelse per divinità un vitello fatto con i loro gioielli, un corpo mugghiante. Non si accorsero che non parlava loro e che non li guidava su nessuna via?
Lo adottarono come divinità e furono ingiusti.
- Hamza P.
 Dopo la partenza di Mosè, gli uomini del suo popolo fecero un vitello con i loro monili, un corpo che muggiva. Non videro che non parlava loro e non li guidava? Eppure lo scelsero come dio, e furono colpevoli. [148]
- Zilio Grandi
 Ma, dopo, gli uomini di Mosè si fecero un vitello con i loro ornamenti, un corpo che emetteva muggiti: ma come non videro che quello non parlava loro e non li guidava nella Via? E pure se lo scelsero come dio, e furono iniqui.
- Bausani
 E il popolo di Mūsā (Mosè) prese, dopo di lui, come divinità, un vitello che muggiva, fabbricato con i loro monili. Non si resero conto che esso non parlava loro né loro indicava la via. Come divinità lo presero e d’empietà peccarono.
- Pasquini
 149.
 وَلَمّا سُقِطَ فى أَيديهِم وَرَأَوا أَنَّهُم قَد ضَلّوا قالوا لَئِن لَم يَرحَمنا رَبُّنا وَيَغفِر لَنا لَنَكونَنَّ مِنَ الخٰسِرينَ
 Quando li si convinse di ciò e si accorsero che si erano traviati, dissero: «Se il nostro Signore non ci usa misericordia e non ci perdona, saremo tra coloro che si sono perduti».
- Hamza P.
 Quando riconobbero la loro colpa e si accorsero dell’errore compiuto, dissero: «Se il nostro Signore non avrà misericordia di noi e non ci perdonerà, andremo in perdizione».
- Zilio Grandi
 E quando si furon pentiti e capirono d’aver errato dissero: “Certo se il nostro Signore non ha pietà di noi e non ci perdona, saremo tutti perduti!”
- Bausani
 Quando, infine, si resero conto d’avere peccato e compresero di avere sbagliato, dissero: “Certamente, se il nostro Signore non ci userà misericordia e non ci perdonerà, saremo senza dubbio nel novero dei perdenti!”.
- Pasquini
 150.
 وَلَمّا رَجَعَ موسىٰ إِلىٰ قَومِهِ غَضبٰنَ أَسِفًا قالَ بِئسَما خَلَفتُمونى مِن بَعدى أَعَجِلتُم أَمرَ رَبِّكُم وَأَلقَى الأَلواحَ وَأَخَذَ بِرَأسِ أَخيهِ يَجُرُّهُ إِلَيهِ قالَ ابنَ أُمَّ إِنَّ القَومَ استَضعَفونى وَكادوا يَقتُلونَنى فَلا تُشمِت بِىَ الأَعداءَ وَلا تَجعَلنى مَعَ القَومِ الظّٰلِمينَ
 Quando Mosè, adirato e contrito, ritornò presso il suo popolo, disse: «Che infamità avete commesso in mia assenza! Volevate affrettare il decreto del vostro Signore?». Scagliò [in terra] le tavole e afferrò per la testa suo fratello e lo trasse a sé: «O figlio di mia madre – disse quello – il popolo ha preso il sopravvento su di me e c’è mancato poco che mi uccidessero. Non permettere che i nemici si rallegrino [della mia sorte] e non annoverarmi tra gli ingiusti» [31] .
- Hamza P.
 Mosè fece ritorno dal suo popolo, adirato e afflitto, e disse: «Com’è orribile quel che avete fatto dopo la mia partenza. Avete voluto affrettare l’ordine del mio Signore?». Poi gettò a terra le tavole e afferrò suo fratello per la testa tirandolo a sé. Aronne gridò: «Figlio di mia madre, il popolo mi ha umiliato, quasi mi hanno ucciso, non consentire ai miei nemici di rallegrarsi per la mia disgrazia, non accompagnarmi agli ingiusti». [150]
- Zilio Grandi
 E quando Mosè tornò al suo popolo, corrucciato e dolente, disse: “Quanto turpemente avete agito in mia assenza! Avete forse voluto affrettare l’ordine del mio Signore?” Poi gettò a terra le tavole, e prese per la testa suo fratello traendolo a sé. E Aronne gridò: “O figlio di mia madre! Il popolo mi ha umiliato e furon sul punto di uccidermi. Non far sì che i miei nemici si rallegrino della mia disgrazia, e non pormi con la gente iniqua!”
- Bausani
 E quando Mūsā, tornato al suo popolo (vide quello che avevano fatto), adirato molto e dolente, disse: “Gran sacrilegio avete fatto dopo la mia partenza! Avete forse voluto affrettare il castigo del vostro Signore?”. E, ciò detto, gettò le tavole e prese per il capo suo fratello, attirandolo a sé. Disse: “O figlio di mia madre, in verità, il popolo mi trattò con arroganza e poco ci mancò che mi uccidessero. Non far sì che i nemici se la ridano di me e non mettermi nel novero degli empi!”.
- Pasquini
 151.
 قالَ رَبِّ اغفِر لى وَلِأَخى وَأَدخِلنا فى رَحمَتِكَ وَأَنتَ أَرحَمُ الرّٰحِمينَ
 E Mosè: «O Signore mio, perdona a me e a mio fratello e facci entrare nella Tua misericordia, poiché Tu sei il più Misericordioso dei misericordiosi».
- Hamza P.
 Mosè pregò: «Signore mio, perdonami, e anche mio fratello, e ammettici alla Tua misericordia, Tu sei il più clemente dei misericordiosi.
- Zilio Grandi
 E Mosè pregò: “O mio Signore! Perdona me e mio fratello, e facci entrare nella Tua misericordia, poiché sei il più misericordioso dei misericordiosi!
- Bausani
 Disse: “Signore mio, perdona me e mio fratello e introduci noi nella Tua misericordia. Tu sei, infatti, il più clemente dei clementi”.
- Pasquini
 152.
 إِنَّ الَّذينَ اتَّخَذُوا العِجلَ سَيَنالُهُم غَضَبٌ مِن رَبِّهِم وَذِلَّةٌ فِى الحَيوٰةِ الدُّنيا وَكَذٰلِكَ نَجزِى المُفتَرينَ
 Coloro che si scelsero il vitello [come divinità] saranno ben presto sopraffatti dalla collera del loro Signore e dalla vergogna nella vita terrena. In tal modo ricompensiamo i mentitori.
- Hamza P.
 Su coloro che hanno preferito il vitello, si abbatterà l’ira del loro Signore e nella vita del mondo saranno umiliati», così ricompensiamo chi inventa menzogne,
- Zilio Grandi
 Quelli che si son scelti il Vitello come dio, saranno colti da un’esplosione d’ira del loro Signore e da una abiezione nella vita terrena”. Così Noi compensiamo i bugiardi.
- Bausani
 In verità, coloro che presero il vitello saranno colpiti dalla collera del loro Signore e saranno coperti di ignominia nella vita terrena. Siffattamente, ricompensiamo i mistificatori!
- Pasquini
 153.
 وَالَّذينَ عَمِلُوا السَّيِّـٔاتِ ثُمَّ تابوا مِن بَعدِها وَءامَنوا إِنَّ رَبَّكَ مِن بَعدِها لَغَفورٌ رَحيمٌ
 Quanto a coloro che hanno fatto il male e poi si sono pentiti e hanno creduto… ebbene, il tuo Signore è perdonatore, misericordioso.
- Hamza P.
 ma quelli che compiono azioni malvagie e poi, dopo questo, si pentono e credono, ebbene, dopo questo, il tuo Signore sarà indulgente e pieno di compassione.
- Zilio Grandi
 Ma coloro che compiono opere malvage, ma poi si pentono e credono, ebbene Dio, poi, sarà pietoso clemente.
- Bausani
 Coloro i quali commettono peccati e poi dopo averli commessi si ravvedono e credono, in verità, il tuo Signore dopo di essi sarà con loro certamente Indulgente e Clementissimo.
- Pasquini
 154.
 وَلَمّا سَكَتَ عَن موسَى الغَضَبُ أَخَذَ الأَلواحَ وَفى نُسخَتِها هُدًى وَرَحمَةٌ لِلَّذينَ هُم لِرَبِّهِم يَرهَبونَ
 Quando la collera di Mosè si acquietò, raccolse le tavole. In esse era scritta la guida e la misericordia per coloro che temono il loro Signore.
- Hamza P.
 Quando la collera di Mosè si calmò, egli riprese le tavole; la loro copia contiene guida e misericordia per chi teme il suo Signore.
- Zilio Grandi
 E quando in Mosè si fu taciuta la collera, egli riprese le Tavole; la copia delle quali contiene Retta Guida e Misericordia per coloro che paventano il loro Signore.
- Bausani
 E quando gli fu sbollita l’ira, Mūsā prese le tavole, nel testo delle quali c’è guida e clemenza per coloro che temono il loro Signore.
- Pasquini
 155.
 وَاختارَ موسىٰ قَومَهُ سَبعينَ رَجُلًا لِميقٰتِنا فَلَمّا أَخَذَتهُمُ الرَّجفَةُ قالَ رَبِّ لَو شِئتَ أَهلَكتَهُم مِن قَبلُ وَإِيّٰىَ أَتُهلِكُنا بِما فَعَلَ السُّفَهاءُ مِنّا إِن هِىَ إِلّا فِتنَتُكَ تُضِلُّ بِها مَن تَشاءُ وَتَهدى مَن تَشاءُ أَنتَ وَلِيُّنا فَاغفِر لَنا وَارحَمنا وَأَنتَ خَيرُ الغٰفِرينَ
 Mosè scelse settanta uomini del suo popolo per il Nostro luogo di convegno. Dopo che li colse il cataclisma [32] , disse: «O Signore, se Tu avessi voluto, già li avresti distrutti in precedenza e me con loro. Ci distruggerai per ciò che hanno commesso gli stolti della nostra gente? Questa non è se non una prova da parte Tua, con la quale svii chi vuoi e guidi chi vuoi. Tu sei il nostro Patrono, perdonaci e usaci misericordia. Tu sei il migliore dei perdonatori.
- Hamza P.
 Mosè scelse tra il suo popolo settanta uomini per l’ora del convegno con Noi, e quando il terremoto li colse egli disse: «Signore, se Tu avessi voluto li avresti annientati già prima, loro e me, ma ci annienterai per quel che hanno compiuto gli stolti tra noi? Questa è una prova che viene da Te con la quale Tu induci in errore chi vuoi e guidi chi vuoi, Tu sei il patrono nostro, perdonaci e abbi pietà di noi, Tu sei Colui che meglio perdona, [155]
- Zilio Grandi
 E Mosè scelse di fra il suo popolo settanta uomini per l’ora del convegno con Noi. E quando li colse il terremoto egli disse: “Signore! Se Tu avessi voluto li avresti annientati già prima, essi e me. Ma ci annienterai Tu a causa di quel che han fatto gli stolti fra noi? Non è questa altro che una tentazione Tua, per la quale Tu travii chi vuoi e guidi chi vuoi. Tu sei il nostro Patrono. Perdonaci e abbi pietà di noi, ché Tu sei dei Perdonatoti il migliore!
- Bausani
 Mūsā (Mosè) aveva selezionato il suo popolo, per scegliere settanta uomini, che lo accompagnassero nel viaggio verso l’incontro con Noi; e quando essi furono scossi dal brivido, egli disse: “Signore mio, se Tu avessi voluto, li avresti distrutti prima, me compreso! Forse che Tu ci distruggi per ciò che hanno fatto i dissennati che sono in mezzo a noi? In verità, essa è la tentazione, con cui Tu metti fuori strada chi vuoi e guidi chi vuoi. Tu sei il nostro protettore, perciò, perdonaci e usaci misericordia. Tu sei il migliore dei perdonatori.
- Pasquini
 156.
 وَاكتُب لَنا فى هٰذِهِ الدُّنيا حَسَنَةً وَفِى الءاخِرَةِ إِنّا هُدنا إِلَيكَ قالَ عَذابى أُصيبُ بِهِ مَن أَشاءُ وَرَحمَتى وَسِعَت كُلَّ شَيءٍ فَسَأَكتُبُها لِلَّذينَ يَتَّقونَ وَيُؤتونَ الزَّكوٰةَ وَالَّذينَ هُم بِـٔايٰتِنا يُؤمِنونَ
 Annoveraci un bene in questa vita terrena e un bene nell’Altra vita. Ecco che, pentiti, ritorniamo a Te». E [Allah] disse: «Farò sì che il Mio castigo colpisca chi voglio, ma la Mia misericordia abbraccia ogni cosa: la riserverò a coloro che [Mi] temono e pagano la decima, a coloro che credono nei Nostri segni,
- Hamza P.
 scrivi per noi una cosa buona in questo mondo e nell’aldilà, noi ritorniamo a Te». Disse Dio: «Con il Mio castigo Io colpisco chi voglio e la Mia misericordia abbraccia ogni cosa, e Io la scriverò per quelli che Mi temono e versano l’elemosina, quelli che credono nei Nostri segni,
- Zilio Grandi
 E ascrivici il Bene nella vita terrena e nell’altra: ecco noi siam tornati a Te, pentiti!” E disse Dio: “Col Mio castigo io colpisco chi voglio e la Mia misericordia ab braccia ogni cosa. Io la ascriverò a coloro che Mi temono, che pagano la Decima, e a coloro che nei Nostri Segni credono.
- Bausani
 E destìnaci del bene in questa vita terrena e nella vita futura. In verità, noi siamo ritornati a Te”. Disse: “Con il Mio castigo colpisco chi voglio e la Mia misericordia abbraccia ogni cosa, perciò la scriverò in favore di coloro che sono timorati, pagano la Zakāh [22] e di coloro i quali credono nei Nostri Segni”.
- Pasquini
 157.
 الَّذينَ يَتَّبِعونَ الرَّسولَ النَّبِىَّ الأُمِّىَّ الَّذى يَجِدونَهُ مَكتوبًا عِندَهُم فِى التَّورىٰةِ وَالإِنجيلِ يَأمُرُهُم بِالمَعروفِ وَيَنهىٰهُم عَنِ المُنكَرِ وَيُحِلُّ لَهُمُ الطَّيِّبٰتِ وَيُحَرِّمُ عَلَيهِمُ الخَبٰئِثَ وَيَضَعُ عَنهُم إِصرَهُم وَالأَغلٰلَ الَّتى كانَت عَلَيهِم فَالَّذينَ ءامَنوا بِهِ وَعَزَّروهُ وَنَصَروهُ وَاتَّبَعُوا النّورَ الَّذى أُنزِلَ مَعَهُ أُولٰئِكَ هُمُ المُفلِحونَ
 a coloro che seguono il Messaggero, il Profeta illetterato che trovano chiaramente menzionato nella Torâh e nell’Ingîl, colui che ordina le buone consuetudini e proibisce ciò che è riprovevole, che dichiara lecite le cose buone e vieta quelle cattive, che li libera del loro fardello e dei legami che li opprimono. Coloro che crederanno in lui, lo onoreranno, lo assisteranno e seguiranno la luce che è scesa con lui, invero prospereranno» [33] .
- Hamza P.
 quelli che seguiranno il Mio messaggero, il Profeta dei gentili che essi troveranno annunciato in quel che possiedono già, nella Torah e nel Vangelo. Egli ordinerà loro il bene e impedirà il male, dichiarerà lecite per loro le cose buone e illecite le cose immonde e solleverà da loro i legami e le catene che gravano loro addosso.
Quelli che crederanno in lui lo onoreranno, lo assisteranno e seguiranno la luce discesa dal cielo insieme a lui, quelli sono i fortunati». [157]
- Zilio Grandi
 Coloro che seguiranno il Mio Messaggero, il Profeta dei Gentili che essi troveranno annunciato presso di loro nella Tòràh e nell’Evangelo, che ordinerà loro azioni lodevoli e le biasimevoli proibirà, che dichiarerà loro lecite le cose buone e illecite le immonde e li allevierà dei legami e delle catene che pesano su di loro; e coloro che crederanno in lui, che lo onoreranno, che lo assisteranno, e che seguiranno la Luce scesa con lui dal cielo: quelli saranno i fortunati”.
- Bausani
 Coloro i quali seguono l’Apostolo, il Profeta illetterato, del quale essi trovano scritto presso di loro nella Toràh e in al-Ingīl. Egli ordina loro il bene e proibisce loro il male, rende lecite a loro le cose buone e rende illecite le cose cattive, li libera dai loro pesi e dai gioghi che su loro gravano. Coloro i quali credono in lui, lo sostengono, lo soccorrono e seguono la luce, che è stata fatta scendere con lui, quelli sono coloro che avranno successo.
- Pasquini
 158.
 قُل يٰأَيُّهَا النّاسُ إِنّى رَسولُ اللَّهِ إِلَيكُم جَميعًا الَّذى لَهُ مُلكُ السَّمٰوٰتِ وَالأَرضِ لا إِلٰهَ إِلّا هُوَ يُحيۦ وَيُميتُ فَـٔامِنوا بِاللَّهِ وَرَسولِهِ النَّبِىِّ الأُمِّىِّ الَّذى يُؤمِنُ بِاللَّهِ وَكَلِمٰتِهِ وَاتَّبِعوهُ لَعَلَّكُم تَهتَدونَ
 Di’: «Uomini, io sono un Messaggero di Allah a voi tutti inviato da Colui al Quale appartiene la sovranità dei cieli e della terra. Non c’è altro dio all’infuori di Lui. Dà la vita e dà la morte. Credete in Allah e nel Suo Messaggero, il Profeta illetterato che crede in Allah e nelle Sue parole. Seguitelo, affinché possiate essere sulla retta via».
- Hamza P.
 Di’: «Uomini, io sono il messaggero di Dio inviato a voi tutti da parte di Dio, il quale possiede il regno dei cieli e della terra, non c’è altro dio che Lui, Egli dà la vita e uccide, dunque credete in Dio e nel Suo messaggero, il Profeta dei gentili che crede in Dio e nelle Sue parole, e seguitelo affinché siate ben guidati».
- Zilio Grandi
 Dì: “O uomini I Sono io il Messaggero di Dio a voi tutti inviato, da Dio, che possiede il Regno dei cieli e della terra; non c’è altro dio che Lui, Colui che vivifica e uccide. Credete dunque in Dio e nel Suo Messaggero, il Profeta dei Gentili che crede in Dio e nelle Sue parole, e seguitelo, a che per avventura possiate esser diretti al Bene”.
- Bausani
 Di’: “O uomini, io sono, in verità, l’Apostolo di Allàh a voi tutti, (di Allàh) il Quale detiene il Regno dei cieli e della Terra; non c’è ilāh [23] (titolare del diritto di essere adorato), tranne Lui: dà la vita e dà la morte. Perciò credete in Allàh e nel Suo Apostolo, il Profeta illetterato, il quale crede in Allàh e nelle Sue parole e seguitelo, affinché siate ben guidati”.
- Pasquini
 159.
 وَمِن قَومِ موسىٰ أُمَّةٌ يَهدونَ بِالحَقِّ وَبِهِ يَعدِلونَ
 E tra il popolo di Mosè c’è gente che si dirige con la verità e in base ad essa agisce con giustizia.
- Hamza P.
 Nel popolo di Mosè c’è una comunità che si dirige in tutta verità, e secondo la verità agisce con giustizia. [159]
- Zilio Grandi
 E fra il popolo di Mose c’è una comunità che si dirige secondo la Verità e secondo la Verità agisce con giustizia.
- Bausani
 E nel popolo di Mūsā (Mosè) c’è una comunità di uomini, che guidano con la verità e con essa fanno giustizia!
- Pasquini
 160.
 وَقَطَّعنٰهُمُ اثنَتَى عَشرَةَ أَسباطًا أُمَمًا وَأَوحَينا إِلىٰ موسىٰ إِذِ استَسقىٰهُ قَومُهُ أَنِ اضرِب بِعَصاكَ الحَجَرَ فَانبَجَسَت مِنهُ اثنَتا عَشرَةَ عَينًا قَد عَلِمَ كُلُّ أُناسٍ مَشرَبَهُم وَظَلَّلنا عَلَيهِمُ الغَمٰمَ وَأَنزَلنا عَلَيهِمُ المَنَّ وَالسَّلوىٰ كُلوا مِن طَيِّبٰتِ ما رَزَقنٰكُم وَما ظَلَمونا وَلٰكِن كانوا أَنفُسَهُم يَظلِمونَ
 Li dividemmo in dodici tribù o nazioni. Quando il suo popolo gli chiese da bere, ispirammo a Mosè: «Colpisci la roccia con la tua verga». Sgorgarono da essa dodici sorgenti e ogni tribù conobbe da dove avrebbe dovuto bere; prestammo loro l’ombra di una nuvola, e facemmo scendere la manna e le quaglie: «Mangiate le buone cose di cui vi abbiamo provvisto». Non è a Noi che fecero torto, fecero torto a loro stessi.
- Hamza P.
 Abbiamo diviso i figli di Israele in dodici tribù, dodici comunità. Abbiamo rivelato a Mosè, quando il suo popolo gli chiese da bere: «Colpisci la roccia con il tuo bastone». Ne sgorgarono dodici sorgenti e ogni gente seppe a quale sorgente dissetarsi. Li ombreggiammo con la nube e facemmo scendere su loro la manna e le quaglie. Dicemmo: «Mangiate le buone cose che vi abbiamo donato». Non fecero torto a Noi >ma a se stessi. [160]
- Zilio Grandi
 E i figli d’Israele li dividemmo in dodici tribù, in dodici comunità, e rivelammo a Mosè, quando il suo popolo gli chiese da bere: “Batti con la tua verga la roccia!” E dodici sorgenti ne sgorgarono, e tutti gli uomini seppero dove dovevano bere; e li ombreggiammo con la Nube e facemmo scendere su loro la Manna e le Quaglie, dicendo loro: “Mangiate delle buone cose che la Nostra provvidenza vi dona!” Ma non a Noi essi fecero torto, bensì a se stessi.
- Bausani
 E li dividemmo per comunità in dodici tribù e rivelammo per ispirazione a Mūsā (Mosè) quando il suo popolo gli chiese da bere: “Batti la pietra con il tuo bastone!”. Scaturirono da essa dodici sorgenti, per cui ogni gruppo di uomini conobbe il punto dove andare a dissetarsi. Li riparammo facendo stazionare sopra di loro la nuvola e facemmo scendere loro come cibo la manna e le quaglie. Mangiate da quanto di buono la Nostra provvidenza vi ha fornito. Non fu a Noi che arrecarono danno, bensì danneggiarono loro stessi (con i loro peccati)!
- Pasquini
 161.
 وَإِذ قيلَ لَهُمُ اسكُنوا هٰذِهِ القَريَةَ وَكُلوا مِنها حَيثُ شِئتُم وَقولوا حِطَّةٌ وَادخُلُوا البابَ سُجَّدًا نَغفِر لَكُم خَطيـٰٔتِكُم سَنَزيدُ المُحسِنينَ
 E quando fu detto loro: «Abitate questa città e mangiate a vostro piacere, ma dite: “Perdono”, ed entrate dalla porta prosternandovi; perdoneremo i vostri peccati e, a coloro che fanno il bene, daremo ancora di più!».
- Hamza P.
 Ricorda quando una voce disse loro: «Abitate questa città e mangiate dove volete e chiedete perdono, entrate per la porta prosternati e Noi vi perdoneremo i vostri peccati e faremo prosperare chi fa il bene». [161]
- Zilio Grandi
 E rammenta quando fu detto loro: “Abitate questa città e godetevi come volete 1 E dite: “Perdono!” entrando per la porta con prostrazioni. Allora vi perdoneremo i vostri peccati e farem prosperare quelli che oprano il bene!”
- Bausani
 E quando fu detto loro: “Prendete stanza in questo villaggio e mangiate dalle sue risorse ciò che desiderate e dite la parola ḥìttatun (perdono) ed entrate attraverso la porta prosternati, perdoneremo a voi le vostre colpe e ai bene operanti daremo ancor di più!”
- Pasquini
 162.
 فَبَدَّلَ الَّذينَ ظَلَموا مِنهُم قَولًا غَيرَ الَّذى قيلَ لَهُم فَأَرسَلنا عَلَيهِم رِجزًا مِنَ السَّماءِ بِما كانوا يَظلِمونَ
 Quelli di loro che erano ingiusti, sostituirono un’altra parola a quella che era stata detta [34] . Allora inviammo contro di loro un castigo dal cielo, per il torto che avevano commesso.
- Hamza P.
 Ma quelli di loro che erano colpevoli scambiarono con altre parole quelle che avevamo loro detto e così Noi li colpimmo con un flagello dal cielo perché erano colpevoli.
- Zilio Grandi
 Ma gli iniqui fra di loro misero altre parole al posto di quelle che eran state loro dette, e Noi mandammo contro di loro un flagello dal cielo, per le loro iniquità.
- Bausani
 , coloro i quali trasgrediscono modificarono il Messaggio con una parola che non era stata detta loro, per cui facemmo scendere dal cielo un castigo su di loro, poiché trasgredivano.
- Pasquini
 163.
 وَسـَٔلهُم عَنِ القَريَةِ الَّتى كانَت حاضِرَةَ البَحرِ إِذ يَعدونَ فِى السَّبتِ إِذ تَأتيهِم حيتانُهُم يَومَ سَبتِهِم شُرَّعًا وَيَومَ لا يَسبِتونَ لا تَأتيهِم كَذٰلِكَ نَبلوهُم بِما كانوا يَفسُقونَ
 Chiedi loro a proposito della città sul mare in cui veniva trasgredito il sabato, [chiedi] dei pesci che salivano alla superficie nel giorno del sabato e che invece non affioravano negli altri giorni! Così li mettemmo alla prova, perché dimostrassero la loro empietà [35] .
- Hamza P.
 Chiedi loro della città che si trovava sulla riva del mare, quando i suoi abitanti violavano il sabato: quando essi lo osservavano, i pesci venivano sulla superficie dell’acqua ma non venivano nel giorno in cui lo violavano, così Noi li mettevamo alla prova per la loro miscredenza. [163]
- Zilio Grandi
 E chiedi loro di quella città ch’era sulla riva del mare, di quando laggiù violavano il sabato, di come venivano a loro i pesci, quando essi osservavano il sabato, a fior d’acqua, mentre non venivano il giorno ch’essi violavano il sabato: così noi li provammo, per la loro empietà.
- Bausani
 Chiedi loro che cosa successe a quel villaggio, che si trovava sulla riva del mare, quando essi trasgredirono il precetto del riposo sabbatico, poiché i pesci venivano in superficie il sabato, mentre nei giorni in cui non era riposo non venivano a galla. Così li mettemmo alla prova perché erano empi!
- Pasquini
 164.
 وَإِذ قالَت أُمَّةٌ مِنهُم لِمَ تَعِظونَ قَومًا اللَّهُ مُهلِكُهُم أَو مُعَذِّبُهُم عَذابًا شَديدًا قالوا مَعذِرَةً إِلىٰ رَبِّكُم وَلَعَلَّهُم يَتَّقونَ
 E quando alcuni di loro dissero: «Perché ammonite un popolo che Allah distruggerà o punirà con duro castigo?». Risposero: «Per avere una scusa di fronte al vostro Signore e affinché [Lo] temano!» [36] .
- Hamza P.
 Ricorda quando alcuni dicevano: «Perché ammonite un popolo che Dio sta per annientare o per castigare con un duro tormento?». Rispondevano: «Perché ci serva di scusa di fronte al vostro Signore, forse essi avranno timore di Dio».
- Zilio Grandi
 E di quando alcuni di loro dicevano: “Perché ammonite voi un popolo che Dio sta per distruggere, o sta per castigare di violento castigo?” Risponde vano: “Perché serva almeno di scusa per noi di fronte al Signore, e nella speranza ch’essi temano Iddio”.
- Bausani
 In mezzo a loro, un gruppo si mise a dire: “Perché ammonite un popolo che Allàh distruggerà, punendoli con un castigo tremendo?”. Risposero: “Per avere una scusante da presentare al vostro Signore e perché temano (Allàh)”.
- Pasquini
 165.
 فَلَمّا نَسوا ما ذُكِّروا بِهِ أَنجَينَا الَّذينَ يَنهَونَ عَنِ السّوءِ وَأَخَذنَا الَّذينَ ظَلَموا بِعَذابٍ بَـٔيسٍ بِما كانوا يَفسُقونَ
 Quando poi dimenticarono quello che era stato loro ricordato, salvammo coloro che proibivano il male e colpimmo con severo castigo coloro che erano stati ingiusti e che perversamente agivano.
- Hamza P.
 E quando dimenticarono gli avvertimenti che avevano ricevuto, Noi salvammo chi impediva il male e afferrammo i colpevoli con un castigo crudele, perché avevano agito da empi.
- Zilio Grandi
 E quando ebbero dimenticato gli avvertimenti che eran stati loro dati, Noi salvammo coloro che sconsigliavano il male e colpimmo di castigo crudele gli iniqui, per le loro perversità.
- Bausani
 E quando ebbero dimenticato proprio ciò che veniva loro ricordato, salvammo coloro che proibivano il male e colpimmo con un brutto castigo i trasgressori, poiché si comportavano in modo empio.
- Pasquini
 166.
 فَلَمّا عَتَوا عَن ما نُهوا عَنهُ قُلنا لَهُم كونوا قِرَدَةً خٰسِـٔينَ
 Quando poi per orgoglio si ribellarono a ciò che era stato loro vietato, dicemmo loro: «Siate scimmie reiette!» [37] .
- Hamza P.
 Quando si ribellarono alle Nostre interdizioni dicemmo loro: «Siate delle scimmie spregevoli».
- Zilio Grandi
 E quando con proterva insolenza si rifìutaron di desistere da quel che loro era’ stato proibito, dicemmo loro: “Siate scimmie abbiette!”
- Bausani
 Poi, quando furono montati in superbia, riguardo a ciò che era stato loro interdetto, dicemmo: “Siate scimmie abominevoli!”.
- Pasquini
 167.
 وَإِذ تَأَذَّنَ رَبُّكَ لَيَبعَثَنَّ عَلَيهِم إِلىٰ يَومِ القِيٰمَةِ مَن يَسومُهُم سوءَ العَذابِ إِنَّ رَبَّكَ لَسَريعُ العِقابِ وَإِنَّهُ لَغَفورٌ رَحيمٌ
 E il tuo Signore annunciò che avrebbe inviato contro di loro qualcuno che li avrebbe duramente castigati fino al Giorno della Resurrezione [38] !
In verità il tuo Signore è sollecito nel castigo, ma è anche perdonatore, misericordioso.
- Hamza P.
 Ricorda quando il tuo Signore annunciò che avrebbe mandato contro di loro, prima del giorno della resurrezione, chi li avrebbe oppressi con un castigo maligno, il tuo Signore castiga rapidamente, Egli è indulgente e pieno di clemenza.
- Zilio Grandi
 E di quando il tuo Signore proclamò che avrebbe mandato, certo, contro di loro, prima del Dì della Resurrezione, chi li avrebbe oppressi con crudele tormento. Che rapido al castigo è il tuo Signore, ma anche clemente pietoso.
- Bausani
 Il tuo Signore ha annunciato che Egli manderà contro di loro, fino al Giorno della Resurrezione, chi li affliggerà con le peggiori tribolazioni. In verità, il tuo Signore è, certamente, rapido nel castigare, ma nel contempo Egli è, in verità, certamente, Perdonatore e Clementissimo.
- Pasquini
 168.
 وَقَطَّعنٰهُم فِى الأَرضِ أُمَمًا مِنهُمُ الصّٰلِحونَ وَمِنهُم دونَ ذٰلِكَ وَبَلَونٰهُم بِالحَسَنٰتِ وَالسَّيِّـٔاتِ لَعَلَّهُم يَرجِعونَ
 Li dividemmo sulla terra in comunità diverse. Tra loro ci sono genti del bene e altre [che non lo sono]. Li mettemmo alla prova con prosperità e avversità, affinché ritornassero [sulla retta via].
- Hamza P.
 Li abbiamo dispersi sulla terra divisi in comunità, alcune buone e pie e altre l’opposto, e le abbiamo messe alla prova con la prosperità e l’avversità affinché tornassero a Noi.
- Zilio Grandi
 E li disperdemmo sulla terra divisi in nazioni, buone e pie alcune, altre il contrario: e le mettemmo alla prova con la prosperità e con l’avversità, nella speranza che si ravvedessero.
- Bausani
 E Noi li disperdemmo sulla Terra frantumandoli in comunità. In mezzo a loro ci sono tanto degli onesti, quanto degli altri non così. E Noi li mettiamo alla prova con le cose buone e con le cose cattive, affinché ritornino!
- Pasquini
 169.
 فَخَلَفَ مِن بَعدِهِم خَلفٌ وَرِثُوا الكِتٰبَ يَأخُذونَ عَرَضَ هٰذَا الأَدنىٰ وَيَقولونَ سَيُغفَرُ لَنا وَإِن يَأتِهِم عَرَضٌ مِثلُهُ يَأخُذوهُ أَلَم يُؤخَذ عَلَيهِم ميثٰقُ الكِتٰبِ أَن لا يَقولوا عَلَى اللَّهِ إِلَّا الحَقَّ وَدَرَسوا ما فيهِ وَالدّارُ الءاخِرَةُ خَيرٌ لِلَّذينَ يَتَّقونَ أَفَلا تَعقِلونَ
 Dopo di loro vennero altre generazioni che ereditarono la Scrittura. Sfruttarono i beni del mondo terreno dicendo: «Presto saremo perdonati». Se fossero giunti altri beni terreni, ugualmente se ne sarebbero appropriati! Non avevano accettato il patto della Scrittura, secondo cui non avrebbero detto, su Allah, altro che la verità? Proprio loro che avevano studiato ciò che essa contiene?
La dimora ultima è la migliore per i timorati; ancora non lo capite?
- Hamza P.
 Dopo di loro, vennero dei successori che ereditarono il libro e si presero i beni effimeri di quaggiù dicendo: «Tutto questo ci sarà perdonato». E se giungessero loro altri beni effimeri come quelli, li prenderebbero. Non avevamo stipulato con loro il patto del libro perché dicessero di Dio solo la verità? Eppure quel che si trova nel libro essi l’hanno studiato, e la dimora dell’aldilà è migliore per chi ha timore di Dio, non comprendete?
- Zilio Grandi
 E seguirono a loro dei successori che ereditarono la Scrittura: si tennero i beni effimeri di questo mondo basso, dicendo: “Tutto questo ci sarà perdo nato!” E pure se venissero loro altri beni effimeri come quelli, li renderebbero. Ma non fu stretto con loro il Patto della Scrittura, cioè che non dicessero di Dio altro che la Verità? Eppure quel ch’è nella Scrittura essi l’hanno studiato, e la dimora dell’Aldilà sarà la cosa migliore per quelli che temono Dio; non capite dunque?
- Bausani
 Venne dopo di loro una generazione che, pur avendo ereditato il Libro, scelse le vanità di questo mondo, dicendo: “Ci sarà perdonato!” e se venisse data loro una vanità simile a quella la prenderebbero. Forse che non fu stipulato con loro il patto del Libro, con il quale si sono impegnati a non dire riguardo ad Allàh nient’altro che il vero? E non studiarono forse ciò che vi è in esso? La dimora della vita futura è meglio per coloro che temono. Non ragionate?
- Pasquini
 170.
 وَالَّذينَ يُمَسِّكونَ بِالكِتٰبِ وَأَقامُوا الصَّلوٰةَ إِنّا لا نُضيعُ أَجرَ المُصلِحينَ
 Quanto a coloro che si attengono saldamente al Libro ed eseguono l’orazione, certamente non trascuriamo la ricompensa a quelli che si emendano.
- Hamza P.
 Ma chi si attiene al libro e adempie alla preghiera sappia che Noi non manderemo perduta la ricompensa di chi agisce in purità.
- Zilio Grandi
 E per quelli che si tengono stretti alla Scrittura, che compiono la preghiera: Noi non manderemo perduta la mercede dei rettamente operanti.
- Bausani
 Coloro i quali si attengono al Libro ed eseguono l’adorazione (sappiano che), in verità, non lasciamo andar perduta la ricompensa alle persone oneste.
- Pasquini
 171.
 وَإِذ نَتَقنَا الجَبَلَ فَوقَهُم كَأَنَّهُ ظُلَّةٌ وَظَنّوا أَنَّهُ واقِعٌ بِهِم خُذوا ما ءاتَينٰكُم بِقُوَّةٍ وَاذكُروا ما فيهِ لَعَلَّكُم تَتَّقونَ
 E quando elevammo il Monte sopra di loro, come fosse un baldacchino, e temevano che sarebbe rovinato loro addosso, [dicemmo]: «Afferrate con forza ciò che vi abbiamo dato e ricordatevi di quel che contiene. Forse sarete timorati».
- Hamza P.
 Ricorda quando abbiamo alzato il monte sopra di loro, come un padiglione – pensarono che sarebbe crollato loro addosso – e una voce disse: «Afferrate il libro che vi abbiamo donato e ricordate quel che contiene affinché possiate temere Dio». [171]
- Zilio Grandi
 E rammentati anche di quando squassammo il Monte alto sopra di essi, come un padiglione, e pensarono che stesse per cadere loro addosso, e disse una Voce: “Prendete con forza la Scrittura che v’abbiam dato e ricordate bene quel che contiene, a che abbiate a temere Iddio!”
- Bausani
 Noi scuotemmo il monte su di loro, come fosse un ombrello - sicché pensarono che sarebbe caduto su loro - dicendo: “Prendete con forza ciò che vi abbiamo dato e tenete a mente ciò che vi è in esso, affinché siate timorati!”.
- Pasquini
 172.
 وَإِذ أَخَذَ رَبُّكَ مِن بَنى ءادَمَ مِن ظُهورِهِم ذُرِّيَّتَهُم وَأَشهَدَهُم عَلىٰ أَنفُسِهِم أَلَستُ بِرَبِّكُم قالوا بَلىٰ شَهِدنا أَن تَقولوا يَومَ القِيٰمَةِ إِنّا كُنّا عَن هٰذا غٰفِلينَ
 E quando il Signore trasse, dai lombi dei figli di Adamo, tutti i loro discendenti e li fece testimoniare a proposito di loro stessi [disse]: «Non sono il vostro Signore?». Risposero: «Sì, lo attestiamo»,
[Lo facemmo] perché nel Giorno della Resurrezione non diciate: «Veramente eravamo incoscienti» [39] ;
- Hamza P.
 Ricorda quando il tuo Signore prese dai lombi dei figli di Adamo i loro discendenti e li fece testimoniare contro se stessi: «Non sono Io il vostro Signore?». Risposero: «Sì, ne siamo testimoni». Facemmo questo perché nel giorno della resurrezione non possiate dire: «Non ci siamo accorti di nulla», [172]
- Zilio Grandi
 E quando il tuo Signore trasse dai lombi dei figli d’Adamo tutti i lor discendenti e li fece testimoniare contro se stessi: “Non sono Io, chiese, il vostro Signore?” Ed essi risposero: “Sì, l’attestiamo!” E questo facemmo perché non aveste poi a dire, il Giorno della Resurrezione: “Noi tutto questo non lo sapevamo!”
- Bausani
 Il tuo Signore - dopo aver preso dai lombi dei figli di Adamo le loro discendenze - fece rendere loro testimonianza nei confronti di loro stessi. Egli chiese: “Non sono Io forse il vostro Signore?”. Essi risposero: “Sì! Senza dubbio, rendiamo testimonianza (che Tu sei il nostro Signore)!”. Ciò affinché voi non possiate dire, nel Giorno della Resurrezione: “Noi eravamo all’oscuro di ciò!”.
- Pasquini
 173.
 أَو تَقولوا إِنَّما أَشرَكَ ءاباؤُنا مِن قَبلُ وَكُنّا ذُرِّيَّةً مِن بَعدِهِم أَفَتُهلِكُنا بِما فَعَلَ المُبطِلونَ
 o diciate: «I nostri antenati erano associatori e noi siamo i loro discendenti: vorresti annientarci per quello che facevano questi inventori di nullità?».
- Hamza P.
 oppure: «Anche i nostri padri, prima di noi, associavano altri a Dio e noi siamo la loro discendenza, venuta dopo di loro, dunque ci annienterai per le vane azioni compiute da altri?».
- Zilio Grandi
 Oppure: “I nostri padri, già prima, davan dei compagni a Dio, e noi siam la loro progenie, venuta dopo di loro. Or ci annienterai Tu per quel ch’hanno fatto i vanificatoti?”
- Bausani
 O possiate dire: “Furono i nostri padri a fare associazioni (ad Allàh di falsi dei) nei tempi andati e noi siamo loro discendenti. Vuoi Tu distruggerci per quel che fecero i falsari?”.
- Pasquini
 174.
 وَكَذٰلِكَ نُفَصِّلُ الءايٰتِ وَلَعَلَّهُم يَرجِعونَ
 Così spieghiamo i Nostri segni. Forse ritorneranno [a Noi].
- Hamza P.
 Così Noi precisiamo i segni affinché essi tornino a Noi.
- Zilio Grandi
 Così Noi precisiamo i Segni, a che abbiano a ravvedersi.
- Bausani
 In questo modo, Noi spieghiamo i Segni con molta accuratezza, affinché essi ritornino.
- Pasquini
 175.
 وَاتلُ عَلَيهِم نَبَأَ الَّذى ءاتَينٰهُ ءايٰتِنا فَانسَلَخَ مِنها فَأَتبَعَهُ الشَّيطٰنُ فَكانَ مِنَ الغاوينَ
 Racconta loro la storia di colui [40] cui avevamo dato Nostri segni e che li trascurò. Satana lo seguì e fu uno dei traviati.
- Hamza P.
 Narra loro la storia di colui cui Noi insegnammo i Nostri segni, ma egli se ne allontanò e così Satana lo inseguì ed egli smarrì il sentiero. [175]
- Zilio Grandi
 Narra loro la storia di colui al quale Noi facemmo conoscere i Nostri Segni, ma se ne dispogliò e perciò lo seguì Satana e fu tra gli erranti.
- Bausani
 Recita loro la storia di colui al quale avevamo dato i Nostri Segni, che però lui trascurò. Sciaitàn gli stette dietro ed egli fu nel novero dei fuorviati.
- Pasquini
 176.
 وَلَو شِئنا لَرَفَعنٰهُ بِها وَلٰكِنَّهُ أَخلَدَ إِلَى الأَرضِ وَاتَّبَعَ هَوىٰهُ فَمَثَلُهُ كَمَثَلِ الكَلبِ إِن تَحمِل عَلَيهِ يَلهَث أَو تَترُكهُ يَلهَث ذٰلِكَ مَثَلُ القَومِ الَّذينَ كَذَّبوا بِـٔايٰتِنا فَاقصُصِ القَصَصَ لَعَلَّهُم يَتَفَكَّرونَ
 Se avessimo voluto, lo avremmo elevato grazie a questi segni; ma si aggrappò alla terra e seguì le sue passioni. Fu come il cane che ansima se lo attacchi e ansima se lo lasci stare. Ecco a chi è simile il popolo che taccia di menzogna i Nostri segni. Racconta loro le storie, affinché riflettano!
- Hamza P.
 Se avessimo voluto lo avremmo innalzato, ma si attaccò alla terra e seguì la sua passione. Il suo esempio è quello di un cane che se lo assali ansima con la lingua di fuori, e se lo lasci stare ansima con la lingua di fuori, ecco l’esempio di chi accusa di menzogna i Nostri segni, narra loro le storie antiche affinché possano riflettere.
- Zilio Grandi
 Che se avessimo voluto certo lo avremmo elevato in alto, ma egli s’attaccò alla terra e seguì la sua passione, e la similitudine sua è quella del cane che se lo assali ansima con la lingua di fuori e se lo lasci stare continua ad ansimare con la lingua di fuori. Questa è la similitudine di coloro che smentirono i Nostri Segni: narra dunque loro le antiche storie, acciocché riflettano!
- Bausani
 Certamente se Noi l’avessimo voluto, avremmo potuto innalzarlo con esso! Però lui si chinò verso terra e seguì la sua passione. Lo puoi paragonare al cane, che, se tu lo attacchi, fa penzolare, ansimando, la sua lingua e fa penzolare, ansimando, la sua lingua, anche se lo lasci stare. Questo è il paragone per coloro che dichiarano menzogna i Nostri Segni; perciò racconta loro la storia per farli riflettere.
- Pasquini
 177.
 ساءَ مَثَلًا القَومُ الَّذينَ كَذَّبوا بِـٔايٰتِنا وَأَنفُسَهُم كانوا يَظلِمونَ
 Che cattivo esempio, quello del popolo che taccia di menzogna i Nostri segni e fa torto a se stesso.
- Hamza P.
 Com’è brutto l’esempio di chi ha smentito i Nostri segni, sono coloro che hanno fatto torto a se stessi.
- Zilio Grandi
 Ma a che turpe cosa assomigliano coloro che smentirono i Nostri Segni, e a se stessi, così, fecero torto!
- Bausani
 È brutto il paragone per coloro che dichiarano menzogna i Nostri Segni, facendo torto a loro stessi!
- Pasquini
 178.
 مَن يَهدِ اللَّهُ فَهُوَ المُهتَدى وَمَن يُضلِل فَأُولٰئِكَ هُمُ الخٰسِرونَ
 Colui che è guidato da Allah è ben guidato, chi da Lui è traviato si perde.
- Hamza P.
 Chi Dio guida è ben guidato, e chi Dio induce in errore, costui ha perso il sentiero.
- Zilio Grandi
 Colui che Iddio guida è il Ben Guidato, e colui che Dio travia, è perduto.
- Bausani
 Quello che Allàh guida, lui soltanto è il ben guidato, mentre coloro che Allàh disvia, quelli là sono loro i perdenti.
- Pasquini
 179.
 وَلَقَد ذَرَأنا لِجَهَنَّمَ كَثيرًا مِنَ الجِنِّ وَالإِنسِ لَهُم قُلوبٌ لا يَفقَهونَ بِها وَلَهُم أَعيُنٌ لا يُبصِرونَ بِها وَلَهُم ءاذانٌ لا يَسمَعونَ بِها أُولٰئِكَ كَالأَنعٰمِ بَل هُم أَضَلُّ أُولٰئِكَ هُمُ الغٰفِلونَ
 In verità creammo molti dei dèmoni e molti degli uomini per l’Inferno: hanno cuori che non comprendono, occhi che non vedono e orecchi che non sentono, sono come bestiame, anzi ancor peggio. Questi sono gli incuranti.
- Hamza P.
 Abbiamo votato alla Geenna molti jinn e uomini, hanno un cuore con cui non comprendono, hanno occhi con cui non vedono, hanno orecchie con cui non odono nulla, sono come il bestiame e ancora più smarriti, sono gli indifferenti.
- Zilio Grandi
 E molti dei ginn e degli uomini abbiam creato per la gehenna, esseri che hanno cuori con i quali non comprendono, hanno occhi con i quali non vedono, hanno orecchi con i quali non sentono: sono come armenti, anzi di quelli ancor più traviati; son coloro che tutto trascurano.
- Bausani
 E Noi creammo per la giahànnam [24] molti individui del genere dei Gìnn [25] e di quello umano, i quali hanno cuori, con cui però non ragionano e hanno occhi, con i quali però non vedono e hanno orecchie, con cui però non odono. Quelli là sono come le bestie, anzi, son peggio, sono dei noncuranti!
- Pasquini
 180.
 وَلِلَّهِ الأَسماءُ الحُسنىٰ فَادعوهُ بِها وَذَرُوا الَّذينَ يُلحِدونَ فى أَسمٰئِهِ سَيُجزَونَ ما كانوا يَعمَلونَ
 Ad Allah appartengono i nomi più belli: invocateLo con quelli e allontanatevi da coloro che profanano i nomi Suoi: presto saranno compensati per quello che hanno fatto.
- Hamza P.
 Dio possiede i nomi più belli, e voi invocateLo con quei nomi e abbandonate chi ne abusa, saranno ricompensati per quel che hanno fatto. [180]
- Zilio Grandi
 E Dio possiede i nomi più belli, invocatelo dunque con quei nomi, e abbandonate coloro che quei nomi usano perversamente: saranno ricompensati per quel ch’essi fanno.
- Bausani
 E ad Allàh appartengono i nomi bellissimi, perciò invocateLo con essi e lasciate coloro che si scostano dal vero riguardo ai Suoi nomi; li ricompenseremo per quello che facevano.
- Pasquini
 181.
 وَمِمَّن خَلَقنا أُمَّةٌ يَهدونَ بِالحَقِّ وَبِهِ يَعدِلونَ
 Tra le Nostre creature c’è una comunità che guida secondo verità e con essa esercita la giustizia.
- Hamza P.
 Tra le Nostre creature, alcuni guidano rettamente i loro compagni in tutta verità e secondo la verità agiscono con giustizia,
- Zilio Grandi
 E fra coloro che abbiam creato ci sono alcuni che guidano rettamente i loro compagni con la Verità e con Verità agiscono giustamente.
- Bausani
 E tra coloro che abbiamo creato c’è una comunità, che guida con la verità e con essa fa giustizia.
- Pasquini
 182.
 وَالَّذينَ كَذَّبوا بِـٔايٰتِنا سَنَستَدرِجُهُم مِن حَيثُ لا يَعلَمونَ
 Condurremo [alla rovina] coloro che tacciano di menzogna i Nostri segni e non sapranno donde viene.
- Hamza P.
 ma coloro che accusano di menzogna i Nostri segni, li trascinerò in basso, gradino dopo gradino, e non sapranno da dove.
- Zilio Grandi
 Coloro invece che smentiscono i Nostri Segni, a grado a grado lentamente li trasciniamo in basso senza ch’essi lo sappiano.
- Bausani
 Coloro i quali rifiutano di credere ai Nostri Segni, li attireremo alla loro rovina da dove meno se lo aspettano!
- Pasquini
 183.
 وَأُملى لَهُم إِنَّ كَيدى مَتينٌ
 Concederò loro una dilazione, ché il Mio piano è certo.
- Hamza P.
 Accorderò loro una dilazione, però la mia insidia è certa. [183]
- Zilio Grandi
 Lungo tempo Io li tollererò, ché ben congegnata è la mia insidia!
- Bausani
 A loro accorderò una dilazione. In verità, il Mio disegno è molto solido.
- Pasquini
 184.
 أَوَلَم يَتَفَكَّروا ما بِصاحِبِهِم مِن جِنَّةٍ إِن هُوَ إِلّا نَذيرٌ مُبينٌ
 Non hanno riflettuto? Non c’è un dèmone nel loro compagno [41] : egli non è che un nunzio chiarissimo.
- Hamza P.
 Ma non riflettono? Il loro compagno non è un invasato, è soltanto un chiaro ammonitore. [184]
- Zilio Grandi
 E che? Non han forse riflettuto? Il loro compagno non è posseduto dai ginn: non è che un ammonitore chiarissimo!
- Bausani
 Non riflettono? Il loro compagno non è un posseduto dai Gìnn [26]! In verità, egli altro non è che un chiaro ammonitore.
- Pasquini
 185.
 أَوَلَم يَنظُروا فى مَلَكوتِ السَّمٰوٰتِ وَالأَرضِ وَما خَلَقَ اللَّهُ مِن شَيءٍ وَأَن عَسىٰ أَن يَكونَ قَدِ اقتَرَبَ أَجَلُهُم فَبِأَىِّ حَديثٍ بَعدَهُ يُؤمِنونَ
 Non hanno considerato [42] il Regno dei cieli e della terra, e tutto ciò che Allah ha creato e che forse è vicino il termine loro? In quale altro messaggio crederanno, dopo di ciò?
- Hamza P.
 Ma non hanno considerato il regno dei cieli e della terra e tutte le cose che Dio ha creato? Non hanno pensato che forse il loro termine è vicino? A quale discorso crederanno mai, dopo questo?
- Zilio Grandi
 E che? Non han forse guardato al regno dei cieli e della terra e alle cose tutte che Dio ha creato, e non han pensato che forse si sta rapida avvicinando l’ora loro finale? E in quale altra Parola crederanno poi?
- Bausani
 Non hanno visto nulla nei regni dei cieli e della Terra e in ciò che Allàh creò? E (non hanno visto) che forse il loro termine è vicino? E dopo questo discorso a quale mai discorso crederanno?
- Pasquini
 186.
 مَن يُضلِلِ اللَّهُ فَلا هادِىَ لَهُ وَيَذَرُهُم فى طُغيٰنِهِم يَعمَهونَ
 Chi è traviato da Allah non avrà la guida. Egli lascia che procedano alla cieca nella loro ribellione.
- Hamza P.
 Nessuno guida colui che Dio ha fatto errare, Dio li lascia brancolare nella loro ribellione.
- Zilio Grandi
 Coloro che Dio travia non avran più nessuno che li guidi e Iddio li lascerà brancolare nella loro superba ribellione.
- Bausani
 Non c’è guida per colui che Allàh disvia e (i disviati) Egli li abbandona brancolanti nella loro empietà!
- Pasquini
 187.
 يَسـَٔلونَكَ عَنِ السّاعَةِ أَيّانَ مُرسىٰها قُل إِنَّما عِلمُها عِندَ رَبّى لا يُجَلّيها لِوَقتِها إِلّا هُوَ ثَقُلَت فِى السَّمٰوٰتِ وَالأَرضِ لا تَأتيكُم إِلّا بَغتَةً يَسـَٔلونَكَ كَأَنَّكَ حَفِىٌّ عَنها قُل إِنَّما عِلمُها عِندَ اللَّهِ وَلٰكِنَّ أَكثَرَ النّاسِ لا يَعلَمونَ
 Ti chiederanno dell’Ora: «Quando giungerà?». Di’: «La conoscenza di questo appartiene al mio Signore. A suo tempo non la paleserà altri che Lui. Sarà gravosa nei cieli e sulla terra, vi coglierà all’improvviso». Ti interrogano come se tu ne fossi avvertito. Di’: «La scienza di ciò appartiene ad Allah». Ma la maggior parte degli uomini non lo sa.
- Hamza P.
 Ti chiederanno dell’ora, quando è stabilito che verrà. Rispondi: «La sua conoscenza sta presso il mio Signore e soltanto Lui la manifesterà, a tempo dato, essa graverà sui cieli e sulla terra e vi coglierà all’improvviso». Ti chiederanno di questo come se ne fossi informato. Rispondi: «La sua conoscenza sta solo presso Dio e la gran parte della gente non sa nulla. [187]
- Zilio Grandi
 E ti chiederanno dell’Ora: «Per quando è fissata?» Rispondi: “Lo sa solo il mio Signore, e a suo tempo nessun altro che Lui la manifesterà”. Essa pesa opprimente sui cieli e sulla terra e non vi coglierà che all’improvviso. Te lo chiederanno, questo, come se tu ne fossi bene informato. Ma rispondi: “Lo sa solo Iddio, ma i più degli uomini questo non sanno”.
- Bausani
 Ti faranno domande a proposito dell’ora, quando è il suo tempo. Di’: “La conoscenza di essa è presso il mio Signore. Nessuno tranne Lui la renderà manifesta a suo tempo. Essa sarà spaventevole nei cieli e sulla Terra. Essa non giungerà se non all’improvviso a voi”. Ti domandano se tu sei bene informato su essa! Di’: “La conoscenza di essa è presso Allàh, però la maggior parte degli uomini non sa”.
- Pasquini
 188.
 قُل لا أَملِكُ لِنَفسى نَفعًا وَلا ضَرًّا إِلّا ما شاءَ اللَّهُ وَلَو كُنتُ أَعلَمُ الغَيبَ لَاستَكثَرتُ مِنَ الخَيرِ وَما مَسَّنِىَ السّوءُ إِن أَنا۠ إِلّا نَذيرٌ وَبَشيرٌ لِقَومٍ يُؤمِنونَ
 Di’: «Non dispongo, da parte mia, né di ciò che mi giova né di ciò che mi nuoce, eccetto ciò che Allah vuole. Se conoscessi l’invisibile possederei beni in abbondanza e nessun male mi toccherebbe. Non sono altro che un nunzio e un ammonitore per le genti che credono» [43] .
- Hamza P.
 Io non posso nulla per me stesso, né a mio favore né a mio danno, solo quel che Dio vorrà. Se conoscessi il mistero godrei di beni in abbondanza e il male non mi colpirebbe, ma sono soltanto un ammonitore, inviato a portare il lieto annuncio a quelli che credono.
- Zilio Grandi
 Io non ho alcun potere su di me, a mio favore o a mio danno, se non in quanto Dio lo voglia. Se io conoscessi l’Arcano, godrei abbondanza di beni e il male non potrebbe colpirmi; ma io non sono che un Ammonitore e un Messaggero di buone novelle a gente che crede.
- Bausani
 Di’: “Non ho il potere di giovarmi, né di farmi danno se non nella misura in cui lo vuole Allàh. Se conoscessi l’ignoto mi arricchirei e il male non mi toccherebbe, mentre io altro non sono che un ammonitore e un annunciatore di buone novelle a un popolo che crede”.
- Pasquini
 189.
 هُوَ الَّذى خَلَقَكُم مِن نَفسٍ وٰحِدَةٍ وَجَعَلَ مِنها زَوجَها لِيَسكُنَ إِلَيها فَلَمّا تَغَشّىٰها حَمَلَت حَملًا خَفيفًا فَمَرَّت بِهِ فَلَمّا أَثقَلَت دَعَوَا اللَّهَ رَبَّهُما لَئِن ءاتَيتَنا صٰلِحًا لَنَكونَنَّ مِنَ الشّٰكِرينَ
 Egli è Colui che vi ha creati da un solo individuo, e che da esso ha tratto la sua sposa affinché riposasse presso di lei. Dopo che si unì a lei, ella fu gravida di un peso leggero, con il quale camminava [senza pena]. Quando poi si appesantì, entrambi invocarono il loro Signore Allah: «Se ci darai un [figlio] probo, Ti saremo certamente riconoscenti».
- Hamza P.
 Egli è Colui che vi ha creato da un’anima unica e ne ha tratto la sua compagna perché riposasse con lei e, quando egli l’ebbe coperta, lei portò un peso leggero con cui poteva camminare, ma quando si fece pesante invocarono Dio, il loro Signore: «Se ci darai un figlio giusto, Ti saremo grati». [189]
- Zilio Grandi
 Egli è Colui che v’ha creato da una sola per sona e ne trasse la sua compagna perché abitasse con lei, e quando egli l’ebbe coperta essa portò un peso leggero col quale poteva anche camminare, ma quando il fardello si fu fatto pesante essi cosi invocarono Dio loro Signore: “Se Tu ci dai un figlio buono, noi Ti saremo riconoscenti!”
- Bausani
 Egli è Colui che vi creò da un individuo unico, dal quale trasse la sua coniuge perché in essa trovasse rifugio. E dopo che l’ebbe coperta, essa portò un peso leggero sicché camminava con esso. Ma quando si appesantì, i due invocarono il loro Signore, dicendo: “Se ci darai un pio, certamente noi Te ne saremo riconoscenti”.
- Pasquini
 190.
 فَلَمّا ءاتىٰهُما صٰلِحًا جَعَلا لَهُ شُرَكاءَ فيما ءاتىٰهُما فَتَعٰلَى اللَّهُ عَمّا يُشرِكونَ
 Ma quando diede loro un [figlio] probo, essi attribuirono ad Allah associati in ciò che Egli aveva loro donato [44] .
Ma Allah è ben superiore a quello che Gli viene associato.
- Hamza P.
 Ma quando donò loro un figlio giusto Gli diedero dei compagni, sia gloria a Dio, Egli è ben al di sopra di quel che Gli associano.
- Zilio Grandi
 Ma quando il Signore ebbe loro donato un figlio buono, in ricompensa essi diedero dei compagni a Dio. Quanto più eccelso è Dio di quel che gli associano!
- Bausani
 E dopo che ebbe dato loro un pio, essi Gli fecero associazione in ciò che aveva loro dato! Allàh, però, è al di sopra di ciò che Gli associano.
- Pasquini
 191.
 أَيُشرِكونَ ما لا يَخلُقُ شَيـًٔا وَهُم يُخلَقونَ
 Gli associano esseri che non creano nulla e che anzi sono essi stessi creati
- Hamza P.
 Daranno a Dio compagni che non creano nulla, che sono anch’essi creati,
- Zilio Grandi
 Associeranno dunque a Dio esseri che non creano, ma che sono essi creati
- Bausani
 Forse che associate ciò che non crea nulla e che, anzi, sono essi i creati
- Pasquini
 192.
 وَلا يَستَطيعونَ لَهُم نَصرًا وَلا أَنفُسَهُم يَنصُرونَ
 e non possono esser loro d’aiuto e neppure esserlo a loro stessi.
- Hamza P.
 che non possono aiutarli e non possono aiutare neppure se stessi?
- Zilio Grandi
 esseri che non possono assisterli e che assistere non possono nemmeno se stessi?
- Bausani
 e non possono dare aiuto a loro e nemmeno aiutare lor medesimi?
- Pasquini
 193.
 وَإِن تَدعوهُم إِلَى الهُدىٰ لا يَتَّبِعوكُم سَواءٌ عَلَيكُم أَدَعَوتُموهُم أَم أَنتُم صٰمِتونَ
 Se li invitate alla retta via, non vi seguiranno. Sia che li invitiate o che tacciate per voi è lo stesso.
- Hamza P.
 Se li invitate alla guida non vi seguono, per loro è uguale che li invitiate o che restiate in silenzio.
- Zilio Grandi
 Se voi li invitate alla Rettitudine, essi non vi seguono. È per essi eguale che li invitiate o che ve ne restiate silenti.
- Bausani
 E, se voi li chiamate alla retta via, essi non vi seguono. Riguardo a essi è la stessa cosa che voi li invitiate oppure stiate zitti.
- Pasquini
 194.
 إِنَّ الَّذينَ تَدعونَ مِن دونِ اللَّهِ عِبادٌ أَمثالُكُم فَادعوهُم فَليَستَجيبوا لَكُم إِن كُنتُم صٰدِقينَ
 In verità coloro che invocate all’infuori di Allah, sono [Suoi] servi come voi. Invocateli dunque e che vi rispondano, se siete sinceri!
- Hamza P.
 Quelli che invocate al di fuori di Dio sono dei servi, come voi, invocateli pure perché vi esaudiscano, se siete sinceri.
- Zilio Grandi
 Coloro che voi invocate in luogo di Dio sono, certo, dei servi di Dio come voi. Invocateli pure! E che v’esaudiscano, se siete sinceri!
- Bausani
 In verità, coloro che invocate al posto di Allàh son servi come voi. Invocateli, e che vi rispondano, se siete veritieri!
- Pasquini
 195.
 أَلَهُم أَرجُلٌ يَمشونَ بِها أَم لَهُم أَيدٍ يَبطِشونَ بِها أَم لَهُم أَعيُنٌ يُبصِرونَ بِها أَم لَهُم ءاذانٌ يَسمَعونَ بِها قُلِ ادعوا شُرَكاءَكُم ثُمَّ كيدونِ فَلا تُنظِرونِ
 Hanno piedi per camminare, hanno mani per afferrare, hanno occhi per vedere, hanno orecchie per sentire? Di’: «Chiamate questi associati, tramate pure contro di me e non datemi tregua:
- Hamza P.
 Hanno piedi con cui camminare? Hanno mani con cui afferrare? Hanno occhi con cui vedere e orecchie per ascoltare? Di’: «Invocate pure i vostri compagni, tramate insidie contro di me e non mi fate aspettare,
- Zilio Grandi
 Hanno forse dei piedi con i quali camminano? Hanno mani con le quali afferrano, hanno occhi con i quali vedono, hanno orecchi con i quali ascoltano? Dì: “SI, invocate pure i vostri compagni, poi insidiatemi pure, non mi fate aspettare!
- Bausani
 Hanno forse piedi con cui camminano? Hanno forse mani con le quali toccano? Hanno forse occhi con i quali vedono? Hanno forse orecchie con le quali odono? Di’: “Invocate le vostre divinità e poi tramate pure contro di me, senza perdere tempo!”.
- Pasquini
 196.
 إِنَّ وَلِۦِّىَ اللَّهُ الَّذى نَزَّلَ الكِتٰبَ وَهُوَ يَتَوَلَّى الصّٰلِحينَ
 ché il mio Patrono è Allah, Colui che ha fatto scendere il Libro, Egli è il Protettore dei devoti.
- Hamza P.
 il mio patrono è Dio il quale ha rivelato il libro, Egli è Colui che protegge chi è purificato,
- Zilio Grandi
 Poiché il mio Patrono è Dio, il quale ha rivelato la Scrittura, e che s’incarica di proteggere i buoni!
- Bausani
 “In verità, il mio patrono è Allàh, il Quale ha fatto scendere il Libro e si adopera in favore dei pii.
- Pasquini
 197.
 وَالَّذينَ تَدعونَ مِن دونِهِ لا يَستَطيعونَ نَصرَكُم وَلا أَنفُسَهُم يَنصُرونَ
 E coloro che invocate all’infuori di Lui non sono in grado di aiutarvi e neppure di aiutare loro stessi».
- Hamza P.
 e invece quelli che voi invocate al di fuori di Lui non vi possono aiutare, non possono aiutare neppure se stessi».
- Zilio Grandi
 Mentre coloro che voi invocate in luogo di Dio non possono assistervi e assistere non possono nemmeno se stessi”.
- Bausani
 Coloro che voi invocate all’infuori di Allàh non possono aiutare voi, né aiutare loro stessi”.
- Pasquini
 198.
 وَإِن تَدعوهُم إِلَى الهُدىٰ لا يَسمَعوا وَتَرىٰهُم يَنظُرونَ إِلَيكَ وَهُم لا يُبصِرونَ
 Se li chiami alla retta via, non ti ascolteranno. Li vedi: rivolgono lo sguardo verso di te, ma non vedono [45] .
- Hamza P.
 Se inviti i miscredenti alla guida non odono nulla, li vedi che ti osservano senza vedere nulla.
- Zilio Grandi
 E se tu inviti gli infedeli alla Rettitudine, non ascoltano, e tu li vedi che ti stanno a guardare e pur non ti vedono.
- Bausani
 E se li inviti alla retta via non ascoltano e tu li vedi che ti guardano, però non vedono.
- Pasquini
 199.
 خُذِ العَفوَ وَأمُر بِالعُرفِ وَأَعرِض عَنِ الجٰهِلينَ
 Prendi quello che ti concedono di buon grado [46] , ordina il bene e allontanati dagli ignoranti.
- Hamza P.
 Tu pratica il perdono, ordina il bene, volgi le spalle agli ignoranti
- Zilio Grandi
 Pratica il perdono! Invita al Bene! Allontanati dagli ignoranti!
- Bausani
 Prendi il superfluo, ordina il bene e sta’ lontano dagli ignoranti.
- Pasquini
 200.
 وَإِمّا يَنزَغَنَّكَ مِنَ الشَّيطٰنِ نَزغٌ فَاستَعِذ بِاللَّهِ إِنَّهُ سَميعٌ عَليمٌ
 E se ti coglie una tentazione di Satana, rifugiati in Allah.
Egli è Colui Che tutto ascolta e conosce!
- Hamza P.
 e se una tentazione di Satana ti istigherà al male cerca rifugio in Dio, Egli ascolta e sa. [200]
- Zilio Grandi
 E certo t’affliggerà tentazione da Satana: cerca allora rifugio in Dio poiché Egli ascolta e conosce.
- Bausani
 E se una suggestione di Sciayṭān (Satana) ti turba, cerca rifugio in Allàh. In verità, Egli è Audiente e Sciente.
- Pasquini
 201.
 إِنَّ الَّذينَ اتَّقَوا إِذا مَسَّهُم طٰئِفٌ مِنَ الشَّيطٰنِ تَذَكَّروا فَإِذا هُم مُبصِرونَ
 In verità coloro che temono [Allah], quando li coglie una tentazione, Lo ricordano ed eccoli di nuovo lucidi [47] .
- Hamza P.
 Quelli che temono Dio, se un fantasma che viene da Satana li tocca, ricordano l’avvertimento e ci vedono,
- Zilio Grandi
 In verità coloro che temono Dio, quando li tocca un visitatore notturno venuto da Satana, si rammentano dei precetti di Dio ed ecco, vedono chiaro.
- Bausani
 In verità, coloro che temono, quando li tocca una illusione satanica, riflettono ed ecco che essi vedono.
- Pasquini
 202.
 وَإِخوٰنُهُم يَمُدّونَهُم فِى الغَىِّ ثُمَّ لا يُقصِرونَ
 Ma i loro fratelli li sospingono ancor più nella aberrazione, senza che poi, mai più smettano.
- Hamza P.
 quanto ai loro fratelli, i demoni li sospingono nell’aberrazione ed essi non recederanno.
- Zilio Grandi
 Quanto ai loro fratelli, i dèmoni li portano sempre oltre nell’aberrazione e non cessano mai dal male.
- Bausani
 Quanto ai loro fratelli li fanno sprofondare nell’empietà e non li mollano.
- Pasquini
 203.
 وَإِذا لَم تَأتِهِم بِـٔايَةٍ قالوا لَولَا اجتَبَيتَها قُل إِنَّما أَتَّبِعُ ما يوحىٰ إِلَىَّ مِن رَبّى هٰذا بَصائِرُ مِن رَبِّكُم وَهُدًى وَرَحمَةٌ لِقَومٍ يُؤمِنونَ
 E quando non rechi loro qualche versetto, dicono: «Non l’hai ancora scelto?» [48] . Di’: «In verità non seguo altro che quello che mi ha rivelato il mio Signore». Ecco [venirvi] dal vostro Signore un invito alla visione chiara: una direzione, una misericordia per coloro che credono.
- Hamza P.
 Quando non porti loro un versetto ti dicono: «Non lo hai ancora scelto?». Rispondi: «Io seguo solo quel che mi è rivelato dal mio Signore, questi non sono che indici visibili da parte del vostro Signore, una misericordia per i credenti». [203]
- Zilio Grandi
 E quando tu non porti loro un versetto ti dicono: “Non l’hai ancora scelto?” Rispondi: “Io seguo solo quel che mi vien rivelato dal mio Signore!” Ecco, son, queste, visioni chiare ispirate dal vostro Signore, e Guida e Grazia a chi crede.
- Bausani
 E quando non porti loro un Segno, dicono: “Non l’hai ancora elaborato?”. Di’: “In verità, io seguo ciò che viene rivelato a me dal mio Signore”. Questo è discernimento da parte del vostro Signore e guida e misericordia per un popolo di gente che crede.
- Pasquini
 204.
 وَإِذا قُرِئَ القُرءانُ فَاستَمِعوا لَهُ وَأَنصِتوا لَعَلَّكُم تُرحَمونَ
 Quando viene letto il Corano, prestate attenzione e state zitti, ché vi sia fatta misericordia.
- Hamza P.
 Quando si recita il Corano, ascoltate in silenzio affinché Dio abbia compassione di voi.
- Zilio Grandi
 E quando vien recitato il Corano ascoltatelo in silenzio, a che Dio abbia pietà di voi.
- Bausani
 E quando viene recitato il Corano, ascoltatelo in silenzio, affinché vi venga usata misericordia.
- Pasquini
 205.
 وَاذكُر رَبَّكَ فى نَفسِكَ تَضَرُّعًا وَخيفَةً وَدونَ الجَهرِ مِنَ القَولِ بِالغُدُوِّ وَالءاصالِ وَلا تَكُن مِنَ الغٰفِلينَ
 Ricordati del tuo Signore nell’animo tuo, con umiltà e reverenziale timore, a bassa voce, al mattino e alla sera e non essere tra i noncuranti.
- Hamza P.
 Ricorda il nome del tuo Signore dentro la tua anima, in tutta umiltà e con riverenza e a bassa voce, di mattina e di sera, non essere distratto.
- Zilio Grandi
 Menziona il nome del tuo Signore, nell’intimo tuo, in umiltà e reverenza, e a bassa voce, la mattina e la sera, e non esser di coloro che trascurano Dio.
- Bausani
 E ricorda, interiormente, il tuo Signore, in umiltà e timore, senza alzare la voce - mattina e sera - e non essere negligente.
- Pasquini
 206.
 إِنَّ الَّذينَ عِندَ رَبِّكَ لا يَستَكبِرونَ عَن عِبادَتِهِ وَيُسَبِّحونَهُ وَلَهُ يَسجُدونَ
 Certamente coloro che sono presso il tuo Signore non disdegnano di adorarLo: Lo lodano e si prosternano davanti a Lui [49] .
 
- Hamza P.
 Coloro che stanno presso il tuo Signore non si astengono superbi dall’adorarLo ma celebrano le Sue lodi e si prosternano davanti a Lui.
- Zilio Grandi
 E sappi che persino Coloro che in cielo son vicini al Signore non si sen tono troppo grandi per adorarLo e celebrano le Sue lodi e si prostrano a Lui!
- Bausani
 In verità, coloro che stanno presso il tuo Signore non disdegnano per superbia di adorarLo, ma, anzi, proclamano la Sua divinità incondivisa e davanti a Lui si prosternano.
- Pasquini

Note di Hamza Piccardo alla Sura

  • [1] ^ Spesso viene tradotta con: «I lembi» o «Il limbo» perché «al-A‘râf» evoca l’idea di un bordo (di vestito) o di frange. L’esegesi classica (Tabarî VIII, 189-191) afferma trattarsi della muraglia che divide l’Inferno dal Paradiso. Altri esegeti dicono che sia il luogo in cui i credenti le cui opere di bene sono pari a quelle negative, attendono fiduciosi che Allah decida la loro sorte.
  • [2] ^ Vedi Appendice 1.
  • [3] ^ «su di te»: (o Muhammad).
  • [4] ^ Nel Giorno del Giudizio verranno interrogati i popoli che ricevettero le rivelazioni e i messaggeri che le recarono da parte di Allah.
  • [5] ^ Iblîs si arroga la facoltà di stabilire una scala di valori tra le creature, una scala arbitraria e pertanto scorretta che mette il fuoco in una posizione di preminenza rispetto alla creta. Solo il Creatore possiede la facoltà di stabilire il valore delle creature e non certo le creature stesse.
  • [6] ^ «nemici gli uni degli altri»: Adamo ed Eva contro Satana, destinati a combattere per il predominio. Questa lotta che oppone maschi e femmine e dèmoni è la realtà quotidiana di tutti i tempi e di tutti gli uomini, «eccetto quelli – come recita la sura CIII – che credono e compiono il bene…».
  • [7] ^ «facemmo scendere»: con questo verbo, utilizzato solitamente per indicare l’azione della Rivelazione ai Profeti, il Corano intende suggerire l’immissione dall’esterno di qualcosa, intesa come un dono di Allah per gli uomini. Lo stesso verbo (vedi LVII, 25) viene riferito al ferro, la cui «discesa» lo caratterizza come un elemento estraneo alla terra.
  • [8] ^ Ricollegandosi alla percezione della nudità originaria, che da naturale è diventata vergogna nel momento stesso in cui la disobbedienza ha fatto perdere all’uomo la sua primitiva innocenza, il Corano stigmatizza il comportamento dei membri di alcune tribù arabe che erano soliti circumambulare intorno alla Ka‘ba completamente nudi. Un giorno l’Inviato di Allah rimproverò aspramente un gruppo di pellegrini yemeniti che stavano appunto compiendo il «tawâf» in quelle condizioni, e quelli risposero che quella era la tradizione che avevano ricevuto dai loro padri e asserirono che si trattava addirittura di un precetto divino (Tabarî VIII, 154).
  • [9] ^ Il Corano insiste sul fatto che il rito deve essere compiuto in modo formalmente corretto e che di questa correttezza fa parte l’abbigliamento che dovrebbe essere particolarmente curato ogniqualvolta ci si reca in moschea.
  • [10] ^ Quegli stessi pellegrini che assolvevano il rito nudi si astenevano dalla carne e dal grasso animale.
  • [11] ^ Tutte le comunità umane sono imparentate tra loro, in particolare sono strettamente affratellati i due principali gruppi che saranno destinati all’Inferno: i corruttori e i corrotti. Del primo gruppo fanno parte i notabili delle comunità: traviarono i loro popoli e ne pagheranno le conseguenze; nel secondo ci saranno coloro che si lasciarono traviare per iniquità o indifferenza.
  • [12] ^ «ma voi non sapete [quello che vi attende]».
  • [13] ^ L’accesso al Paradiso dipenderà dalla volontà di Allah (Gloria a Lui l’Altissimo) e dalle opere dell’uomo. Il fatto che queste opere saranno pesate e confrontate, presuppone che la santità non è un requisito indispensabile per godere della misericordia del Creatore. L’uomo si avvicinerà al Giardino portando nel suo cuore ancora molto della sua vita terrena e, particolarmente, il rancore per coloro che gli hanno fatto del male. Questo tipo di sentimento non ha più ragione di essere in Paradiso e quindi viene estirpato dai loro petti.
  • [14] ^ Vedi nota al titolo della sura.
  • [15] ^ «in sei giorni»: il termine «yaum» («ayyâm» al plurale), non significa strettamente giorno, ma anche epoca, ciclo, periodo ecc.
  • [16] ^ Purificando il concetto di Allah da ogni antropomorfismo, l’Islàm stabilisce le norme di convenienza spirituale (adab) che l’uomo deve rispettare nel suo rapporto con Allah (gloria a Lui l’Altissimo). Rivolgendosi a Lui non è tollerabile nessuna alterigia, l’uomo è servo di Allah e il suo atteggiamento deve essere umile e rispettoso.
  • [17] ^ II terreno è la metafora della disposizione dell’animo umano. Quando esso è fertile, seppur secco, basta la caduta della pioggia (la benevolenza di Allah) per far spuntare e crescere la ricchezza della vegetazione (la fede e le opere meritorie che si compiono per amore di Allah). Quando, al contrario, la terra è cattiva (l’animo è malevolo, mal disposto al bene e alla sottomissione) la stessa pioggia produce poche piante che menano vita grama e sono povere di frutti.
  • [18] ^ II popolo degli ‘Âd abitava quella vasta zona del tutto desertica che si trova tra l’Hadramaut e l’Oman, che il Corano chiama «al-Ahqâf», le dune (titolo della sura XLVI), e che è oggi nota con il nome arabo di «al-rub‘ af Khâlî» (il quarto vuoto) o anche il «deserto dei deserti». Fisicamente possenti, longevi, ricchi e potenti, gli ‘Âd rifiutarono la predicazione di Hûd (pace su di lui), il profeta che Allah suscitò tra di loro. Furono distrutti da un cataclisma che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) inviò contro di loro per castigarli della loro empietà. Il Corano li cita ventiquattro volte, e nella maggior parte dei casi associa alla loro storia quella dei Thamûd e del loro profeta Sâlih (pace su di lui). Questi due popoli e i loro profeti non sono citati nella Bibbia.
  • [19] ^ I Thamùd (vedi sopra nota al vers. 65), vissero in epoca preislamica nella zona settentrionale dell’Arabia. Sulla loro esistenza abbiamo numerose testimonianze storiche (Plinio, Tolomeo) e riscontri archeologici. Furono puniti per la loro miscredenza e annientati.
  • [20] ^ Allah mandò loro il segno di una cammella che avrebbero dovuto rispettare e alla quale avrebbero dovuto cedere una parte dell’acqua, così come fu rivelato dal loro profeta Sâlih (pace su di lui). In un primo tempo fecero finta di accettare la cammella ma poi l’uccisero (vedi vers. 77).
  • [21] ^ «Lot»: nipote di Abramo abitava in Palestina. La tradizione racconta che dopo aver seguito Abramo nelle sue peregrinazioni in Iraq, Siria e Palestina, Lot si stabilì proprio in questa regione, nei pressi di Sodoma, a sud del Mar Morto. Gli abitanti di quella città avevano raggiunto un tale livello di abiezione morale che Allah volle metterli alla prova e poi castigarli. Inviò a Lot due angeli che assunsero la forma di giovani di grande bellezza. Travolti dalla passione omosessuale i sodomiti cercarono di insidiarli.
  • [22] ^ Gli angeli avvertirono Lot dell’imminente distruzione della sua città e gli ordinarono di partire insieme alla sua famiglia. Nessuno di loro avrebbe dovuto attardarsi oltre. La Bibbia (Genesi XIX, 26) afferma che la moglie di Lot si volse a guardare indietro e fu trasformata in una statua di sale.
  • [23] ^ «una pioggia»: di pietre (vedi anche XI, 82).
  • [24] ^ «Shu’ayb» secondo la tradizione (Tabarî VIII, 237) si tratta di un discendente di Abramo.
  • [25] ^ È la posizione di chi afferma che il male e il bene fanno parte della casualità della vita e non hanno nulla a che vedere con il progetto di Allah sul mondo. Miopi nella visione del tutto, distratti dall’impellenza del quotidiano, negligenti nei loro stessi confronti, gli uomini si rifugiano in un fatalismo aprioristico per giustificare i casi e i rovesci della vita terrena.
  • [26] ^ Solo chi è già perduto non sente il timore di Allah. Il senso di orgogliosa sicurezza che manifestano i malvagi è il segno più certo dell’insensibilità della loro anima, indurita e annerita dai loro peccati.
  • [27] ^ Faraone è attonito e furente. Coloro che fungevano da intermediari tra la sua figura di «dio-re» e il popolo lo rinnegano e si prosternano nell’adorazione chiedendo perdono all’Unico (gloria a Lui l’Altissimo). La magia che aveva preso il posto della religione, viene negata dai suoi stessi artefici, la crema dei maghi-sacerdoti di tutto l’Egitto. Il potere di Faraone scricchiola sinistramente e come tutti i despoti in pericolo egli pensa solo alla vendetta e alla repressione.
  • [28] ^ La conversione e il pentimento dei maghi di Faraone è uno degli esempi più fulgidi della coerenza personale e della capacità di prevalere della natura umana quando è la fede a guidare i comportamenti. Il fatto che ciò avvenga nella maniera in cui avviene, nei tempi e modi che ci sono illustrati dal Corano, è il segno che in realtà la condizione personale dei maghi era molto diversa da quella cui si può pensare quando si tratta di giudicare persone che sono dedite alla magia. Ci sembra di poter dar credito a coloro che affermano che la religione di Faraone derivava probabilmente da una rivelazione divina corrotta nei tempi e la cui verità era stata sostituita da culti esoterici e pratiche magiche. Ciononostante, ad eccezione di Faraone, massimo beneficiario di un’aberrazione che lo aveva elevato ad una dimensione «divina», il ricordo della rivelazione originaria e della sua purezza monoteistica era ben vivo nei maghi-sacerdoti ed essi, di fronte alla prova della potenza di Allah non hanno dubbi, la riconoscono pienamente e passano repentinamente dalla miscredenza alla disponibilità al martirio per la causa di Allah. La stessa affermazione del vers. 125 ribadisce appunto il ritorno ad Allah di chi se ne era allontanato e non il riconoscimento da parte di chi non aveva avuto mai notizia.
  • [29] ^ Si tratta dei Figli di Israele, la cui vicenda è intrecciata nell’esposizione coranica a quella degli egiziani.
  • [30] ^ Come già nel vers. 127, i maschi dei discendenti di Israele venivano uccisi e le femmine tenute in schiavitù.
  • [31] ^ II Corano assolve Aronne dall’accusa ignominiosa che gli rivolge la Bibbia (vedi Esodo 32, 1-24), e cioè di essere stato, per debolezza e «mancanza di fede, l’ideatore del vitello d’oro e del culto orgiastico cui si erano abbandonati i figli di Israele. Accusa tanto più assurda considerando il fatto che non solo Aronne non viene punito come quelli che commisero il peccato di idolatria, ma addirittura viene investito, insieme alla sua discendenza, della massima dignità sacerdotale (Esodo 35, 19). Vedi anche nota a II, 55.
  • [32] ^ A proposito di questo episodio e del cataclisma di cui si parla, l’esegesi afferma che gli ebrei insistevano per vedere Allah e settanta di loro che seguirono Mosè, furono uccisi da un terremoto mentre si trovavano sulla montagna. Un’altra versione dell’episodio considera i settanta uomini come i più puri tra il popolo di Israele, scelti da Mosè in quanto i più idonei per chiedere il perdono di Allah per la loro gente. Quando furono sulla montagna pretesero di vedere Allah e furono puniti. Allah ne sa di più.
  • [33] ^ Coloro di cui parla questo versetto e il precedente, sono naturalmente i musulmani, timorati di Allah, fedeli al culto, obbedienti al Messaggero (pace e benedizioni su di lui). Come già espresso in III, 81 (vedi anche la nota), il Corano riafferma la profezia della venuta di Muhammad (pace e benedizioni su di lui), contenuta nella Torâh e nel Vangelo.
  • [34] ^ Vedi II, 58-59 e la nota.
  • [35] ^ La religione ebraica contempla il divieto assoluto di svolgere una qualsiasi attività lavorativa nel giorno di sabato, anche solo procurarsi il cibo o accendere il fuoco. Nella città in questione, che secondo alcuni commentatori è Eilat, sul golfo di Aqaba, avvenne che nei giorni di sabato i pesci si avvicinavano alla riva rendendo molto facile la pesca, mentre negli altri giorni se ne stavano al largo, in acque profonde rendendo difficile il lavoro degli uomini: una prova da parte di Allah per verificare l’obbedienza ai Suoi comandi (vedi anche II, 65 e la nota).
  • [36] ^ Quando avvenne il fatto citato nella nota precedente, i Figli di Israele che abitavano quella città, si divisero in tre gruppi: un primo gruppo violò il sabato e pescò i pesci, il secondo vi si oppose e avvertì i peccatori che sarebbero incorsi nell’ira di Allah, un terzo gruppo si dichiarò scettico sulla possibilità di riportare i peccatori sulla retta via e si tenne in disparte.
  • [37] ^ Vedi sopra nota al vers. 163 e II, 65.
  • [38] ^ E la conclusione dell’episodio cui si riferiscono i vv. 163-166 come spiegato nella nota 35.
  • [39] ^ Questo versetto dimostra inequivocabilmente l’esistenza di un patto con Allah connaturato agli uomini, in forza del quale essi Lo riconoscono come loro Creatore e Signore e verso il quale non potranno avere scuse nel Giorno del Giudizio. Molti ahadîth citati da Tabarî (IX, 111-118) e da Ibn Kathîr (II, 261-264), ci insegnano che Allah (gloria a Lui l’Altissimo), dopo aver cacciato Adamo dal Paradiso, convocò davanti a Sé tutti gli uomini che sarebbero vissuti fino al Giorno del Giudizio e pretese il loro impegno a non riconoscere altro dio che Lui e non tributare adorazione ad altri che a Lui. In quella stessa circostanza venne fissato il destino di ciascun uomo.
  • [40] ^ Secondo la maggior parte dei commentatori il personaggio in questione era uno dei Figli di Israele.
  • [41] ^ «nel loro compagno»: Muhammad (pace e benedizioni su di lui), che fu accusato da alcuni suoi contemporanei di essere posseduto da un demone. Cfr. Giovanni VII, 20; VIII, 48, 52 in cui Gesù è accusato della stessa cosa.
  • [42] ^ «Non hanno considerato…»: lett. «Non hanno guardato…».
  • [43] ^ Come in molti altri brani, Allah (gloria a Lui l’Altissimo) invita il Profeta (pace e benedizioni su di lui) a ribadire la sua totale umanità, l’assenza, in lui, di qualsivoglia potere o possibilità che non sia strettamente umana, e la sua ignoranza rispetto a quanto è «ghayb» (che abbiamo via via tradotto con non-manifestato, inconoscibile, invisibile, occulto).
  • [44] ^ Dopo il loro primo peccato, Adamo ed Eva si pentirono e non disobbedirono mai più e, pertanto dicono che il versetto si riferisce ai pagani in generale e ai Coreisciti in particolare che chiamavano i loro figli ‘Abdallât, ‘Abdul ‘Uzza ecc.
  • [45] ^ Quelli che guardano senza vedere sono gli idoli, gli stessi cui si allude nel precedente vers. 193 (Tabarî IX, 152).
  • [46] ^ Altre possibilità di comprensione condurrebbero a tradurre: «Sii accondiscendente, sii indulgente, pratica il perdono».
  • [47] ^ «Lo ricordano»: la vita del musulmano è intesa come Ricordo di Allah (dhikr Allah); specialmente nei momenti difficili questa pratica permette di distinguere chiaramente il bene dal male. La tentazione infatti, è vista come un obnubilamento della corretta visione delle cose.
  • [48] ^ Il Corano ci riferisce dell’atteggiamento ironico e ingiurioso che avevano, nei confronti dell’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui), i suoi concittadini pagani.
  • [49] ^ Durante la recitazione del Corano, dopo questo versetto è prevista la prosternazione (sajda). Ci sono alcuni punti nel Corano in cui è prevista questa pratica, questo è il primo (vedi in Appendice l’elenco delle prosternazioni).

Note di Alberto Ventura alla traduzione di Zilio Grandi

  • Nota alla Sura Sia la tradizione islamica sia gli studiosi occidentali hanno avuto qualche difficoltà a collocare cronologicamente la sūra. Per la maggior parte dei commentatori musulmani essa è comunque riferibile al periodo meccano, tranne un certo numero di versetti che sarebbero stati rivelati a Medina.Il titolo è tratto dall’enigmatico «limbo» di cui si parla nei vv. 46 e 48. Quanto al contenuto, è particolarmente composito, ma vi hanno un ruolo di spicco le storie di vari profeti: oltre a quelle su personaggi già noti alla Bibbia, si dà qui notizia di alcuni profeti arabi del passato, le cui vicende sono come al solito proposte per sottolineare l’ingratitudine riservata loro dai rispettivi popoli.
  • [1] ^ Sulle lettere isolate che aprono questa sūra, cfr. il commento a 2:1.
  • [4] ^ I popoli incorsi in passato nell’ira divina sono stati colti dal castigo nelle ore notturne o durante il sonno pomeridiano, quando il riposo li rendeva meno vigili e del tutto impreparati alla catastrofe che si stava abbattendo su di loro.
  • [8] ^ Le «bilance» sono un simbolo ricorrente nel Corano ed evocano il giudizio finale, quando avverrà la pesa delle azioni buone e cattive degli uomini (cfr. il commento a 6:61).
  • [11] ^ Si è già detto della prosternazione che Dio ordina agli angeli di compiere dinnanzi a Adamo e del rifiuto dell’angelo ribelle, Iblīs (cfr. il commento a 2:34). Qui la vicenda è narrata con maggiori particolari e con l’aggiunta di un seguito sulla tentazione di Adamo ed Eva e la loro conseguente caduta dal paradiso.
  • [12] ^ La risposta di Iblīs costituisce il peccato di superbia, perché egli motiva il suo rifiuto di prosternarsi di fronte a Adamo in quanto si reputa migliore di lui. L’orgoglio di Iblīs è il prototipo di ogni arroganza umana, condannata in modo inappellabile dal Profeta: «Non entrerà nel giardino del paradiso chiunque porti nel cuore il peso di un solo chicco di senape d’arroganza». È interessante notare che le parole di Iblīs, basate su un ragionamento di tipo logico – «il fuoco di cui io sono fatto è migliore dell’argilla di cui è fatto Adamo, dunque io sono migliore di lui» –, sono state considerate da alcuni come la dimostrazione della fallacia di ogni sillogismo.
  • [14] ^ Satana ottiene da Dio un rinvio della punizione, che avverrà solo nel giorno finale, e il permesso di compiere nel frattempo la propria opera di tentatore. È chiaro l’intento di non sottrarre nulla all’autorità divina, neppure il male, come testimonia la frase pronunciata da Satana:«Tu mi hai fatto errare».
  • [20] ^ La tentazione di Satana avviene sempre, secondo il Corano, attraverso un bisbiglio insinuante che penetra nel ventre dell’uomo, ed è per questo che egli viene chiamato al-waswās, «il sussurratore» (cfr. 114:4 e il commento a 17:64). Rispetto alla narrazione biblica (Gen 3:1-24), è da notare che Satana si rivolge indistintamente a entrambe le sue vittime, e non solo alla donna.
  • [23] ^ La richiesta di perdono da parte di Adamo ed Eva è assente nel racconto biblico, mentre il loro pentimento, accettato da Dio, è fondamentale per la teologia musulmana (cfr. il commento a 2:37).
  • [26] ^ I commentatori hanno sottolineato la duplice funzione delle vesti qui affermata: il loro obiettivo primario è coprire le vergogne degli esseri umani (satr al-‘awra), e rappresenta ciò per cui l’uomo si distingue immediatamente dagli animali; il secondo scopo (le «piume») invece è conferire bellezza ed eleganza all’aspetto.
  • [31] ^ Gli eccessi, anche quelli positivi (per esempio un’esagerata generosità), sono biasimati dall’Islam, che predilige sempre la via di mezzo e l’equilibrio (cfr. il commento a 2:143).
  • [34] ^ Il concetto di «termine» (ajal), già incontrato in 6:2, è qui esteso alla vita delle comunità umane, che Dio fa estinguere entro un termine stabilito.
  • [37] ^ «Nostri messaggeri»: gli angeli deputati alla morte, sui quali cfr. il commento a 6:61.
  • [38] ^ Sui jinn, cfr. il commento a 6:100.
  • [40] ^ È la stessa immagine che nei Vangeli Gesù riferisce ai ricchi: «È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio» (Mt 19:24).
  • [43] ^ Al momento della loro entrata in paradiso, i beati vedranno un albero sotto il quale scorrono due fiumi, abbeverandosi a uno dei quali sarà definitivamente cancellata dal loro cuore ogni residua traccia di risentimento umano, mentre l’acqua dell’altro fiume renderà per sempre gradevole il loro aspetto, i capelli non si arrufferanno e l’incarnato non diventerà mai pallido. I racconti tradizionali descrivono in molti modi diversi le meraviglie che i giusti contempleranno al loro ingresso in paradiso; in tutti i casi si descrive comunque la sensazione di serena gioia che li avvolgerà e li spingerà a dire le parole ricordate nel versetto. La frase attribuita ai beati, divenuta canonica, viene recitata in occasione di diversi rituali.
  • [46] ^ Il versetto e i successivi hanno sollevato numerose difficoltà esegetiche e suscitato ampi commenti. Il «velo» (ḥijāb) è interpretato in genere come un limite o una barriera che impedisce alle genti del fuoco infernale di entrare nel giardino paradisiaco; il «limbo» (a‘rāf), che dà il titolo all’intera sūra, sarebbe una sorta di orlo o crinale dal quale si possono vedere sia il giardino sia il fuoco. Non è chiaro, però, chi siano gli uomini che di lì osservano i beati e i dannati: perlopiù i commentatori li identificano con una categoria di esseri che, all’atto del giudizio, si distinguono per una uguale quantità di opere buone e cattive, e che sono quindi lì trattenuti in attesa dell’intercessione del loro Profeta. Alcuni studiosi hanno ipotizzato che l’idea del purgatorio, estranea sia all’Islam sia all’Ebraismo e al Cristianesimo primitivo, sia nata nella tradizione cristiana medievale proprio a partire da questa immagine del limbo coranico, molto amplificata nelle leggende islamiche sull’aldilà che ebbero una larga diffusione anche nell’Europa del Medioevo.
  • [53] ^ «Interpretazione» (ta’wīl): la parola qui usata è diversa da quella impiegata di solito per indicare l’interpretazione della scrittura (tafsīr), anche se i due termini sono talvolta considerati sinonimi. Ta’wīl è in effetti l’interpretazione più profonda, quella che ricerca il senso ultimo e autentico, laddove tafsīr si limita alla lettera e alla superficie. In un certo senso, il processo di questa interpretazione profonda è equiparato a un movimento contrario a quello della rivelazione: quest’ultima infatti è un «fare scendere» (tanzīl) la parola di Dio in questo mondo, mentre ta’wīl significa esattamente «fare risalire», riportare cioè quella stessa parola al suo senso reale e originario.
  • [54] ^ Il Corano riprende più volte la tradizione biblica della creazione in sei giorni, ma esprime il riposo finale con l’immagine di Dio che si siede sul trono. Questa descrizione dell’atto di sedersi (istiwā’) ha provocato divergenze fra i teologi: alcune scuole lo hanno inteso in senso nettamente antropomorfico, come se Dio fosse dotato di un corpo e si sedesse su un trono materiale; altri, per evitare idee così grossolane, cercarono di spiegarlo in maniera del tutto allegorica; l’ortodossia, infine, ha battuto la via di mezzo fra i due estremi, sostenendo che dobbiamo credere all’immagine così com’è, senza giustificarla in termini razionali ma evitando altresì di prenderla stoltamente alla lettera. «Creazione» (khalq) e «ordine» (amr), termini frequenti nel linguaggio coranico, appaiono qui abbinati per l’unica volta. La tradizione successiva ne ha fatto due termini tecnici, con i quali si indicano rispettivamente il mondo sublunare fisico e quello angelico degli spiriti puri.
  • [55] ^ Alcune scuole della spiritualità musulmana vedono in questo e nel v. 205 il fondamento della cosiddetta «invocazione segreta» (dhikr khafī), una menzione del nome divino eseguita in maniera puramente interiore, della quale nulla si manifesta all’esterno.
  • [57] ^ La tradizione ha molto insistito sul valore benefico del vento come portatore di grazia: un detto del Profeta impedisce di imprecare contro il vento, in quanto esso è «l’alito del Misericordioso». Lo stesso apprezzamento è rivolto alle piogge, che recano sollievo dalla calura e permettono alla terra di fruttificare.
  • [59] ^ La storia di Noè (Nūḥ in arabo) qui è semplicemente accennata, ma il Corano vi ritorna in numerose altre occasioni, dandone notizie più ampie (cfr. in particolare 11:25-48).
  • [65] ^ Vengono qui introdotte le storie di alcuni profeti antichi, come Hūd, Ṣāliḥ, Lot e Shu‘ayb, che in più occasioni il Corano riprenderà con ulteriori dettagli (per una delle narrazioni più ampie riguardo a questi personaggi, cfr. 11:50-95 e commenti). Hūd, dal cui nome prende anche il titolo la sūra 11, è un profeta arabo ignoto alla Bibbia. La tradizione vuole che sia stato il primo a parlare in lingua araba. Il suo popolo fu quello degli ‘Ad, una tribù di giganti dell’Arabia meridionale sulla quale già da tempo circolavano numerose leggende (cfr. dc 17). La loro capitale, Iram «dalle colonne alte» (89:7), è divenuta nella letteratura islamica l’esempio mitico per eccellenza della città distrutta da Dio per la sua empietà, le cui rovine nel deserto testimoniano del destino dei miscredenti.
  • [73] ^ Ṣāliḥ è un altro profeta arabo di cui non vi è traccia nella Bibbia.
    Secondo il Corano e la tradizione islamica, fu inviato alla tribù dei Thamūd (cfr. dc 866), spesso accostati agli ‘Ad come esempio di fierezza ribelle. I Thamūd avrebbero chiesto a Ṣāliḥ di produrre un miracolo per confermare la sua missione, ed egli compì il prodigio di fare uscire una cammella da una montagna. A quel punto alcuni credettero, ma i notabili dei Thamūd vollero ostinatamente ignorare i segni divini tagliando i garretti della cammella e uccidendola. Dio, a quel punto, avrebbe provocato il loro sterminio con un cataclisma.
  • [80] ^ Il personaggio di Lot (Lūṭ in arabo) sembra avere un ruolo maggiore nel Corano, dove è citato molte volte, che nella Bibbia (cfr. dc 455-459). Questo nipote di Abramo è infatti considerato dall’Islam un profeta e la sua vicenda è uno dei numerosi esempi di messaggio divino inascoltato dagli empi. Le città che Lot cercò di redimere dalla colpa dell’omosessualità, le bibliche Sodoma e Gomorra, nel Corano compaiono solo con l’epiteto di «città sovvertite» (9:70; 53:53; 69:9), perché l’angelo Gabriele le avrebbe distrutte rovesciandole. Lot, avvertito dagli angeli dell’imminente catastrofe, riuscì a salvarsi insieme ai suoi, ma la moglie, della quale il Corano tace il nome e che la tradizione ha chiamato Wālima, rimase indietro e fu travolta dal castigo come gli altri miscredenti. Per ulteriori particolari, cfr. 11:82-83 e commento.
  • [85] ^ Shu‘ayb, altro profeta arabo, è un personaggio la cui storia è stata ricostruita dai commentatori musulmani con grande difficoltà. Le notizie riguardo al suo popolo, i Madian, sono contraddittorie; molti ritengono comunque che si tratti dei discendenti del Madian biblico (Gen 25:1-2), figlio di Abramo. Nel Corano i Madian sembrano essere colpevoli soprattutto di disonestà e brigantaggio, e come al solito si ribellano pervicacemente agli appelli del loro profeta, procurandosi così il castigo della distruzione. Alcuni interpreti, in base all’omonimia con il biblico paese di Madian, ritengono che Shu‘ayb possa identificarsi con Ietro, il sacerdote di quella gente che diede una delle sue figlie in sposa a Mosè (cfr. Es 2:15-22).
  • [99] ^ L’«insidia» divina (makr o kayd) è un tema ricorrente nel Corano, che spesso descrive i miscredenti come prede dell’astuzia di Dio.
  • [103] ^ La storia di Mosè, il più citato fra i profeti dal Corano, è narrata in maniera sostanzialmente conforme al racconto biblico dell’Esodo, se si fa eccezione per alcuni elementi di dettaglio.
  • [107] ^ Il parallelo biblico è il seguente: «Il Signore gli disse: “Che cosa hai in mano?”. Rispose: “Un bastone”. Riprese: “Gettalo a terra!”. Lo gettò a terra e il bastone diventò un serpente, davanti al quale Mosè si mise a fuggire. Il Signore disse a Mosè: “Stendi la mano e prendilo per la coda!”. Stese la mano, lo prese e diventò di nuovo un bastone» (Es 4:2-3).
  • [108] ^ Il parallelo biblico è il seguente: «Il Signore gli disse ancora: “Introduci la mano nel seno!”. Egli si mise in seno la mano e poi la ritirò: ecco, la sua mano era diventata lebbrosa, bianca come la neve. Egli disse: “Rimetti la mano nel seno!”. Rimise in seno la mano e la tirò fuori: ecco, era tornata come il resto della sua carne» (Es 4:6-7).
  • [111] ^ Il fratello di Mosè, qui non menzionato, è Aronne (Hārūn in arabo).
  • [113] ^ Il parallelo biblico è il seguente: «Mosè e Aronne si recarono dunque dal faraone ed eseguirono quanto il Signore aveva loro comandato: Aronne gettò il suo bastone davanti al faraone e ai suoi ministri ed esso divenne un serpente. A sua volta il faraone convocò i sapienti e gli incantatori, e anche i maghi dell’Egitto, con i loro sortilegi, operarono la stessa cosa. Ciascuno gettò il suo bastone e i bastoni divennero serpenti.
    Ma il bastone di Aronne inghiottì i loro bastoni» (Es 7:10-12). A differenza del Corano, nella Bibbia è Aronne, e non Mosè, a gettare il bastone; inoltre, non si fa menzione del pentimento dei maghi.
  • [133] ^ Il Corano riduce a cinque le dieci piaghe ricordate dalla Bibbia (Es 7-11): sangue, rane, zanzare, tafani, moria del bestiame, ulcere, grandine, cavallette, tenebre e morte dei primogeniti.
  • [136] ^ Si tratta del celebre episodio del Mar Rosso, già ricordato in 2:50.
  • [138] ^ L’allusione a una tentazione idolatrica da parte degli Israeliti si riferisce forse all’episodio del vitello d’oro, del quale si è già parlato in 2:51 e sul quale si tornerà più avanti.
  • [142] ^ Anche secondo la Bibbia «Mosè rimase sul monte quaranta giorni e quaranta notti» (Es 24:18). Il fatto che il Corano suddivida i giorni in due periodi di trenta e dieci viene spiegato in vario modo dai commentatori: secondo alcuni, l’ordine divino per il ritiro di Mosè sarebbe stato inizialmente di un mese, ma il profeta avrebbe macchiato i suoi digiuni con una piccola pecca e quindi avrebbe ricevuto l’ordine di prolungare ancora la sua ascesi; altri sostengono invece che al ritiro di un mese si aggiunsero dieci giorni di colloquio intimo fra Mosè e Dio.
  • [143] ^ La risposta divina alla richiesta di Mosè, «non Mi vedrai», è ritenuta una conferma dell’impossibilità di percepire Dio (cfr. il commento a 6:103). La montagna ridotta in polvere è un particolare ignoto alla Bibbia, che si limita ad affermare che «tutto il monte tremava molto» (Es 19:18).
  • [148] ^ Secondo la tradizione islamica, l’idolo a forma di vitello era stato realizzato con dei fori e, quando venivano attraversati dal vento, si produceva un suono simile a un muggito.
  • [150] ^ Lo spezzamento delle tavole della legge e la discussione con Aronne sono raccontati in maniera pressoché identica nella Bibbia (Es 32:19-22).
  • [155] ^ Questi settanta Israeliti sarebbero coloro che avevano chiesto a Mosè di poter vedere anch’essi il Signore, ma Dio avrebbe abbattuto su di loro un cataclisma per punirli di quella temerarietà (cfr. il commento a 2:55-56).
  • [157] ^ «Il Profeta dei gentili» (al-nabī al-ummī) è Muḥammad, la cui venuta secondo l’Islam è già annunciata nei libri sacri precedenti. Sul significato del termine «gentili», cfr. il commento a 3:20. «Egli ordinerà loro il bene e impedirà il male»: cfr. il commento a 3:104.
  • [159] ^ Su questa «comunità», cfr. i commenti a 3:113-115 e 5:69.
  • [160] ^ Sul bastone che fa scaturire l’acqua dalla roccia, cfr. 2:60. Sulla nube e la discesa della manna e delle quaglie, cfr. 2:57.
  • [161] ^ Su questo episodio, cfr. 2:58-59.
  • [163] ^ Su coloro che violarono il sabato e per questo furono tramutati in scimmie, cfr. il commento a 2:65-66.
  • [171] ^ Sull’episodio del monte, cfr. 2:63.
  • [172] ^ La tradizione ha attribuito una straordinaria importanza al versetto, che è divenuto una fonte di meditazione per intere generazioni di musulmani. L’episodio è ignoto alla Bibbia e alcuni studiosi moderni hanno segnalato dei precedenti persiani, che tuttavia appaiono concettualmente troppo diversi per poter essere considerati una fonte di questo passo. L’idea espressa è quella di un patto primordiale nel quale tutti gli esseri, prima ancora di pervenire alla concreta esistenza, si sono impegnati a riconoscere la signoria divina; ma gli uomini, una volta venuti al mondo, si sono dimenticati di questo patto e trasgrediscono i comandi. L’uomo deve dunque sforzarsi di ricordare questo momento prima dell’esistenza e riportare se stesso alla condizione di quel giorno prima del tempo, consacrato dalla letteratura successiva come il «giorno del “Non sono Io?”».
  • [175] ^ L’identità di questo misterioso personaggio ha creato molte discussioni fra i commentatori: le ipotesi più diffuse vi vedono un celebre poeta dell’Arabia preislamica, Umayya ibn Abī l-Ṣalṭ, o il profeta non israelita Balaam, menzionato varie volte nella Bibbia.
  • [180] ^ «I nomi più belli» (al-asmā’ al-ḥusnā): gli appellativi divini che la tradizione ha fissato in numero di novantanove e che vengono recitati in apposite giaculatorie. La fissazione del numero, secondo i commentatori, non deve essere intesa come una limitazione dei nomi divini, che in realtà sono innumerevoli, ma ha piuttosto un carattere simbolico, che trae origine da un celebre detto del Profeta: «Dio possiede novantanove nomi, cento meno uno; chi li recita entrerà in paradiso. Dio è il dispari che ama il dispari». Sul tema dei nomi divini, cfr. dc 580-585.
  • [183] ^ Sull’«insidia», cfr. il commento a 7:99.
  • [184] ^ I politeisti di Mecca accusavano Muḥammad di essere un invasato e di pronunciare parole ispirategli dai demoni.
  • [187] ^ L’ora della fine dei tempi sarà improvvisa e imprevedibile (cfr. il commento a 6:31), e il Corano ribadisce in varie occasioni che solo Dio ne conosce il momento. Il versetto ricorda molto da vicino le parole di Gesù: «Quanto a quel giorno e a quell’ora, nessuno lo sa, né gli angeli del cielo né il Figlio, ma solo il Padre» (Mt 24:36).
  • [189] ^ Sull’«anima unica», cfr. il commento a 4:1. «Quando egli l’ebbe coperta»: quando Adamo si fu accoppiato con lei. «Lei portò un peso leggero»: la prima parte della gravidanza di Eva fu leggera e le permise di muoversi agilmente, ma in seguito la sua condizione si fece più pesante da sopportare.
  • [200] ^ Persino il Profeta può essere esposto alla tentazione satanica; come già visto (cfr. il commento a 3:36), solo Gesù e sua madre sono rimasti immuni alla nascita dal tocco di Satana. La tradizione afferma comunque che un giorno Muḥammad annunciò ai propri discepoli: «Il mio Satana si è sottomesso» (aslama shayṭānī).
  • [203] ^ «Non lo hai ancora scelto?»: è la domanda sarcastica che i miscredenti ponevano al Profeta, intendendo che egli si fabbricava da solo le sue rivelazioni.

Note di Abdur Rahman Pasquini alla Sura

  • [1] ^ Il primo uomo, che Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, creò dall’argilla.
  • [2] ^ (Con l’accento sulla seconda “i”) È un altro nome di Satana (in arabo Shàyṭān, leggi Sciaitàn).
  • [3] ^ Il primo uomo, che Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, creò dall’argilla.
  • [4] ^ Il primo uomo, che Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, creò dall’argilla.
  • [5] ^ Il primo uomo, che Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, creò dall’argilla.
  • [6] ^ Il primo uomo, che Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, creò dall’argilla.
  • [7] ^ Con il nome di gìnn anche al-ginnah il Sublime Corano indica una specie di creature, diverse dagli Angeli, in comune ai quali hanno l’invisibilità, e diverse dagli uomini, in comune ai quali hanno la re­sponsabilità delle loro azioni. In relazione a questa loro responsabilità ci sono dei ginn “Musulmani” e dei ginn “non Musulmani”. Allàh ci ha informato, nella Sura del Misericordioso, che essi sono stati creati da “fuoco senza fumo”.
  • [8] ^ Pace su voi! Saluto islamico.
  • [9] ^ È il nome di uno dei profeti inviati da Allàh a popolazioni stanziate nell’area geografica della penisola araba. Destinatari del Messaggio divino portato da Hud furono gli ‘Ād. In una località del ‘Hadramàut, dove ci sono rovine e iscrizioni, la tradizione colloca la tomba del profeta Hud (qàbr nabiyyi Hud).
  • [10] ^ Nome del popolo che aveva affermato la sua potenza sulla Terra dopo la distruzione degli ‘Ād. Discendevano da Thamūd, figlio di ‘Abir, figlio di Sem, figlio di Noè. Divenuti senza dio e arroganti, Allàh inviò loro il Profeta Ṣāliḥ con un segno, la cammella miracolosa, con cui essi avrebbero dovuto dividere l’acqua e che avrebbero dovuto lasciar pascolare liberamente nel loro territorio in un periodo di siccità e carestia. La sgarrettarono e Allàh li distrusse per la loro miscredenza.
  • [11] ^ Si pronuncia con l’accento sulla “a”, che è lunga. Nome del messaggero inviato da Allàh ai Thamūd, per farli desistere dalla loro arrogante prepotenza. La missione profetica di Sàlih venne accreditata con il miracolo della cammella. I Thamūd, però, rifiutarono di credere a Ṣāliḥ, sgarrettarono la cammella e furono distrutti.
  • [12] ^ Termine indicante il soggetto che ha autorità e titolo per dettare norme di comportamento e ricevere obbedienza.
  • [13] ^ Si pronuncia con l’accento sulla “a”, che è lunga. Nome del messaggero inviato da Allàh ai Thamūd, per farli desistere dalla loro arrogante prepotenza. La missione profetica di Sàlih venne accreditata con il miracolo della cammella. I Thamūd, però, rifiutarono di credere a Ṣāliḥ, sgarrettarono la cammella e furono distrutti.
  • [14] ^ Nome coranico del Profeta Lot, nipote di Abramo, il quale fu inviato da Allàh alle città di Sodoma e Gomorra, per farle desistere dal loro peccato abominevole. A causa della loro renitenza all’ammonimento di Lot e la loro persistenza nell’innominabile perversione sessuale, i peccatori vennero distrutti dal castigo divino. Lot e la sua famiglia furono salvati, tranne sua moglie.
  • [15] ^ È il nome di una località limitrofa alla Terra Santa, attraversata da una delle più importanti linee di comunicazione commerciali della regione, collegante l’Egitto con l’area mesopotamica. Allàh inviò agli abitanti di quei territori un profeta di nome Shu’àyb per farli desistere dalle loro prevaricazioni, ma non gli diedero ascolto e Allàh li cancellò dalla storia con un cataclisma.
  • [16] ^ È il nome del Profeta inviato da Allàh alla gente di Madyan. Secondo alcuni commentatori era un pronipote di Abramo, essendo figlio di un figlio di Madyan, uno dei figli di Abramo. Suocero di Mosè, da lui ospitato dopo la fuga di lui dall’Egitto.
  • [17] ^ È il nome del Profeta inviato da Allàh alla gente di Madyan. Secondo alcuni commentatori era un pronipote di Abramo, essendo figlio di un figlio di Madyan, uno dei figli di Abramo. Suocero di Mosè, da lui ospitato dopo la fuga di lui dall’Egitto.
  • [18] ^ È il nome del Profeta inviato da Allàh alla gente di Madyan. Secondo alcuni commentatori era un pronipote di Abramo, essendo figlio di un figlio di Madyan, uno dei figli di Abramo. Suocero di Mosè, da lui ospitato dopo la fuga di lui dall’Egitto.
  • [19] ^ È il nome del Profeta inviato da Allàh alla gente di Madyan. Secondo alcuni commentatori era un pronipote di Abramo, essendo figlio di un figlio di Madyan, uno dei figli di Abramo. Suocero di Mosè, da lui ospitato dopo la fuga di lui dall’Egitto.
  • [20] ^ Hārūn con la u lunga - Aronne, Profeta e Inviato di Allàh, fratello di Mosè e suo compagno nella missione loro affidata da Allàh al fine di liberare i Figli di Israele dal dominio di Faraone, su ambedue la pace.
  • [21] ^ Hārūn con la u lunga - Aronne, Profeta e Inviato di Allàh, fratello di Mosè e suo compagno nella missione loro affidata da Allàh al fine di liberare i Figli di Israele dal dominio di Faraone, su ambedue la pace.
  • [22] ^ L’imposta coranica che - dopo essere stata raccolta (nella misura del 2,50 % di ogni cespite tassabile superiore al minimo imponibile, trascorso un anno senza impiego dal momento della sua entrata nel patrimonio del debitore d’imposta - deve essere destinata ai beneficiari indicati dal Sublime Corano.
  • [23] ^ Termine indicante il soggetto che ha autorità e titolo per dettare norme di comportamento e ricevere obbedienza.
  • [24] ^ Uno dei nomi con cui viene chiamato l’inferno.
  • [25] ^ Con il nome di gìnn anche al-ginnah il Sublime Corano indica una specie di creature, diverse dagli Angeli, in comune ai quali hanno l’invisibilità, e diverse dagli uomini, in comune ai quali hanno la re­sponsabilità delle loro azioni. In relazione a questa loro responsabilità ci sono dei ginn “Musulmani” e dei ginn “non Musulmani”. Allàh ci ha informato, nella Sura del Misericordioso, che essi sono stati creati da “fuoco senza fumo”.
  • [26] ^ Con il nome di gìnn anche al-ginnah il Sublime Corano indica una specie di creature, diverse dagli Angeli, in comune ai quali hanno l’invisibilità, e diverse dagli uomini, in comune ai quali hanno la re­sponsabilità delle loro azioni. In relazione a questa loro responsabilità ci sono dei ginn “Musulmani” e dei ginn “non Musulmani”. Allàh ci ha informato, nella Sura del Misericordioso, che essi sono stati creati da “fuoco senza fumo”.