

Sura LXXVII
Al-Mursalât
Le Inviate
Pre-Eg. n. 33 (a parte il vers. 48). Di 50 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 1
وَالمُرسَلٰتِ عُرفًا
Per le inviate in successione [1] ,
- Hamza P.
- Hamza P.
Per le creature lanciate, una dopo l’altra, [1]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Per gli Esseri lanciati ad inseguirsi!
- Bausani
- Bausani
Per le Inviate (mursalāt), come consuetudine!
- Pasquini
- Pasquini
فَالعٰصِفٰتِ عَصفًا
per quelle che impetuose tempestano,
- Hamza P.
- Hamza P.
che soffiano impetuose. [2]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Pe’ Soffianti violenti!
- Bausani
- Bausani
Per per le soffianti con violenza a raffica!
- Pasquini
- Pasquini
وَالنّٰشِرٰتِ نَشرًا
per quelle che si diffondono ampie,
- Hamza P.
- Hamza P.
Per quelle che molto diffondono,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Pe’ Disseminanti vasti!
- Bausani
- Bausani
Per le annuncianti un annuncio!
- Pasquini
- Pasquini
فَالفٰرِقٰتِ فَرقًا
per quelle che separano con esattezza [2]
- Hamza P.
- Hamza P.
per quelle che molto separano
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Pe’ Separatori taglienti!
- Bausani
- Bausani
Per le separanti una separazione!
- Pasquini
- Pasquini
فَالمُلقِيٰتِ ذِكرًا
e per quelle che lanciano un monito
- Hamza P.
- Hamza P.
e gettano il monito
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Pe’ Lanciato! di mòniti!
- Bausani
- Bausani
Per le scaglianti un Ricordo,
- Pasquini
- Pasquini
عُذرًا أَو نُذرًا
[a guisa] di scusa o di avvertimento!
- Hamza P.
- Hamza P.
che assolve o avverte.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
(Scusa o voto).
- Bausani
- Bausani
o come scusa, o come avvertimento!
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّما توعَدونَ لَوٰقِعٌ
In verità quello che vi è stato promesso avverrà,
- Hamza P.
- Hamza P.
Quel che vi è stato minacciato accadrà
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Certo quel che v'è minacciato, sopravverrà.
- Bausani
- Bausani
In verità, ciò che vi fu promesso, si avvererà
- Pasquini
- Pasquini
فَإِذَا النُّجومُ طُمِسَت
quando le stelle perderanno la luce
- Hamza P.
- Hamza P.
quando le stelle si spegneranno,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E allora, quando saran spente le stelle,
- Bausani
- Bausani
quando le stelle si spegneranno,
- Pasquini
- Pasquini
وَإِذَا السَّماءُ فُرِجَت
e si fenderà il cielo
- Hamza P.
- Hamza P.
quando il cielo si aprirà,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e si fenderà il cielo,
- Bausani
- Bausani
quando il cielo sarà squarciato,
- Pasquini
- Pasquini
وَإِذَا الجِبالُ نُسِفَت
e le montagne saranno disperse [3]
- Hamza P.
- Hamza P.
quando i monti si frantumeranno,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e si spargeranno via le Montagne
- Bausani
- Bausani
quando i monti saranno ridotti in polvere,
- Pasquini
- Pasquini
وَإِذَا الرُّسُلُ أُقِّتَت
e sarà indicato il momento ai Messaggeri !… [4]
- Hamza P.
- Hamza P.
quando verrà fissato il tempo per gli inviati: [11]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e ai Messaggeri sarà fissato il tempo.
- Bausani
- Bausani
quando gli Apostoli saranno convocati!
- Pasquini
- Pasquini
لِأَىِّ يَومٍ أُجِّلَت
A quale giorno saranno rinviati?
- Hamza P.
- Hamza P.
a quale giorno sono rimandati? [12]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Per qual giorno, qual giorno saran chiamati a convegno?
- Bausani
- Bausani
In qual giorno è fissato il termine?
- Pasquini
- Pasquini
لِيَومِ الفَصلِ
Al Giorno della Decisione [5] !
- Hamza P.
- Hamza P.
Al giorno della decisione.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Pd Di della Decisione!
- Bausani
- Bausani
In Yàum al-fàsl [1]!
- Pasquini
- Pasquini
وَما أَدرىٰكَ ما يَومُ الفَصلِ
Chi mai ti dirà cos’è il Giorno della Decisione?
- Hamza P.
- Hamza P.
Chissà cos’è il giorno della decisione?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E come saprai mai cos'è il Dì della Decisione?
- Bausani
- Bausani
E chi ti spiega che cosa è Yàum al-fàsl [2]?
- Pasquini
- Pasquini
وَيلٌ يَومَئِذٍ لِلمُكَذِّبينَ
Guai, in quel Giorno, a coloro che tacciano di menzogna [6] !
- Hamza P.
- Hamza P.
Badino, in quel giorno, coloro che smentiscono.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Guai a chi smentisce Dio, in quel giorno!
- Bausani
- Bausani
Guai, quel giorno, a chi dichiara che si tratta di impostura!
- Pasquini
- Pasquini
أَلَم نُهلِكِ الأَوَّلينَ
Già non facemmo perire gli antichi?
- Hamza P.
- Hamza P.
Non abbiamo annientato gli antichi? [16]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non abbiam Noi sterminato gli Antichi?
- Bausani
- Bausani
Non abbiam forse Noi distrutto i primi
- Pasquini
- Pasquini
ثُمَّ نُتبِعُهُمُ الءاخِرينَ
E non li facemmo seguire dagli ultimi?
- Hamza P.
- Hamza P.
Faremo sì che anche i posteri li seguano,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ora caccerem loro dietro i Recenti!
- Bausani
- Bausani
e poi facemmo seguire loro gli altri?
- Pasquini
- Pasquini
كَذٰلِكَ نَفعَلُ بِالمُجرِمينَ
Così trattiamo i colpevoli.
- Hamza P.
- Hamza P.
così Ci comportiamo con i malvagi.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Così tratteremo i Perversi!
- Bausani
- Bausani
In questo modo, Noi trattiamo i delinquenti.
- Pasquini
- Pasquini
وَيلٌ يَومَئِذٍ لِلمُكَذِّبينَ
Guai, in quel Giorno, a coloro che tacciano di menzogna!
- Hamza P.
- Hamza P.
Badino, in quel giorno, coloro che smentiscono.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Guai a chi smentisce Dio, in quel giorno!
- Bausani
- Bausani
Guai, quel giorno, a chi dichiara che si tratta di impostura!
- Pasquini
- Pasquini
أَلَم نَخلُقكُم مِن ماءٍ مَهينٍ
Non vi creammo da un liquido vile [7] ,
- Hamza P.
- Hamza P.
Non vi abbiamo creati d’acqua spregevole [20]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non v’abbiam Noi creati d'acqua sozza
- Bausani
- Bausani
Non vi creammo forse da un liquido trascurabile?
- Pasquini
- Pasquini
فَجَعَلنٰهُ فى قَرارٍ مَكينٍ
che depositammo in un sicuro ricettacolo [8]
- Hamza P.
- Hamza P.
che abbiamo posto in un ricettacolo sicuro
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
in ricet tacolo sicuro posta
- Bausani
- Bausani
Noi lo mettemmo in una sede sicura,
- Pasquini
- Pasquini
إِلىٰ قَدَرٍ مَعلومٍ
per un tempo stabilito [9] ?
- Hamza P.
- Hamza P.
fino a un termine noto?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
fino a un termine fisso?
- Bausani
- Bausani
per un destino conosciuto.
- Pasquini
- Pasquini
فَقَدَرنا فَنِعمَ القٰدِرونَ
Siamo Noi che lo stabiliamo. Siamo i migliori nello stabilire [tutte le cose].
- Hamza P.
- Hamza P.
Noi siamo stati capaci di farlo, quanto è grande la Nostra potenza!
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Questo potemmo, e ben siamo Potenti!
- Bausani
- Bausani
Noi preordiammo (tutto) e quali straordinari preordinatori!
- Pasquini
- Pasquini
وَيلٌ يَومَئِذٍ لِلمُكَذِّبينَ
Guai, in quel Giorno, a coloro che tacciano di menzogna!
- Hamza P.
- Hamza P.
Badino, in quel giorno, coloro che smentiscono.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Guai a chi smentisce Dio, in quel giorno!
- Bausani
- Bausani
Guai, in quel giorno, a chi dichiara che si tratta di impostura!
- Pasquini
- Pasquini
أَلَم نَجعَلِ الأَرضَ كِفاتًا
Non abbiamo fatto della terra un luogo di riunione
- Hamza P.
- Hamza P.
Non abbiamo reso la terra un ritrovo
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non facemmo la terra piazza agli uomini?
- Bausani
- Bausani
Non siamo Noi che facemmo della Terra un ricettacolo
- Pasquini
- Pasquini
أَحياءً وَأَموٰتًا
dei vivi e dei morti?
- Hamza P.
- Hamza P.
di vivi e di morti?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Pei vivi piazza e pe’ morti
- Bausani
- Bausani
di viventi e di morti,
- Pasquini
- Pasquini
وَجَعَلنا فيها رَوٰسِىَ شٰمِخٰتٍ وَأَسقَينٰكُم ماءً فُراتًا
Non vi ponemmo alte montagne?
Non vi demmo da bere un’acqua dolce [10] ?
- Hamza P.
Non vi demmo da bere un’acqua dolce [10] ?
- Hamza P.
Abbiamo posto sulla terra vette massicce e abbiamo dato a voi acqua dolce da bere.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e piantato v’abbiamo montagne ferme scoscese, v’abbiamo abbeverato acqua dolcissima.
- Bausani
- Bausani
che creammo in essa montagne elevate e che vi dissetiamo con acqua dolce?
- Pasquini
- Pasquini
وَيلٌ يَومَئِذٍ لِلمُكَذِّبينَ
Guai, in quel Giorno, a coloro che tacciano di menzogna!
- Hamza P.
- Hamza P.
Badino, in quel giorno, coloro che smentiscono.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Guai a chi smentisce Dio, in quel giorno!
- Bausani
- Bausani
Guai, quel giorno, a chi dichiara che si tratta di impostura!
- Pasquini
- Pasquini
انطَلِقوا إِلىٰ ما كُنتُم بِهِ تُكَذِّبونَ
[Sarà detto ai miscredenti] «Andate verso quel che tacciavate di menzogna!
- Hamza P.
- Hamza P.
Andate verso quel che avete accusato di menzogna,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Andate a quella Cosa che già falsa credeste!
- Bausani
- Bausani
Andate verso ciò che voi dichiaravate un’impostura!
- Pasquini
- Pasquini
انطَلِقوا إِلىٰ ظِلٍّ ذى ثَلٰثِ شُعَبٍ
Andate verso un’ombra di tre colonne
- Hamza P.
- Hamza P.
andate verso l’ombra triforcuta [30]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Andate all’ombra triplice fumante
- Bausani
- Bausani
Andate verso un’ombra a tre rami!
- Pasquini
- Pasquini
لا ظَليلٍ وَلا يُغنى مِنَ اللَّهَبِ
che non ombreggia e non ripara dalla vampa [infernale]
- Hamza P.
- Hamza P.
che non rinfresca e non protegge da una fiamma
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
che non raffresca e non ri para la Vampa!
- Bausani
- Bausani
Non ombreggiamento (essa dà), né protegge dalla vampa!
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّها تَرمى بِشَرَرٍ كَالقَصرِ
che proietta scintille [grandi] come tronchi,
- Hamza P.
- Hamza P.
che lancia scintille grandi come un castello,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Lancia alte scintille come torri
- Bausani
- Bausani
In verità, essa sprigiona scintille - ciascuna delle quali è grande come un castello -
- Pasquini
- Pasquini
كَأَنَّهُ جِمٰلَتٌ صُفرٌ
che sembrano invero lastre di rame» [11] .
- Hamza P.
- Hamza P.
grandi come cammelli gialli.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
scintille come cammelli gialli.
- Bausani
- Bausani
che si agitano come rosse cammelle di una mandria in movimento!
- Pasquini
- Pasquini
وَيلٌ يَومَئِذٍ لِلمُكَذِّبينَ
Guai, in quel Giorno, a quelli che tacciano di menzogna!
- Hamza P.
- Hamza P.
Badino, in quel giorno, coloro che smentiscono.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Guai a chi smentisce Dio, in quel giorno!
- Bausani
- Bausani
Guai, quel giorno, a chi dichiara, che si tratta di impostura!
- Pasquini
- Pasquini
هٰذا يَومُ لا يَنطِقونَ
Sarà il Giorno in cui non potranno parlare,
- Hamza P.
- Hamza P.
Questo è il giorno in cui non diranno parola, [35]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Sarà un giorno, quello, in cui non parleranno
- Bausani
- Bausani
Questo è giorno in cui non parleranno
- Pasquini
- Pasquini
وَلا يُؤذَنُ لَهُم فَيَعتَذِرونَ
e non sarà dato loro il permesso di scusarsi.
- Hamza P.
- Hamza P.
non avranno il permesso di discolparsi.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e non sarà permesso di scolparsi.
- Bausani
- Bausani
وَيلٌ يَومَئِذٍ لِلمُكَذِّبينَ
Guai, in quel Giorno, a coloro che tacciano di menzogna!
- Hamza P.
- Hamza P.
Badino, in quel giorno, coloro che smentiscono.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Guai a chi smentisce Dio, in quel giorno!
- Bausani
- Bausani
Guai, quel giorno, a chi dichiara che si tratta di impostura!
- Pasquini
- Pasquini
هٰذا يَومُ الفَصلِ جَمَعنٰكُم وَالأَوَّلينَ
È il Giorno della Decisione, in cui riuniremo voi e gli antichi.
- Hamza P.
- Hamza P.
Questo è il giorno della separazione in cui vi riuniremo agli antichi,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Sarà il Dì della Decisione, quello, in cui raduneremo voi e gli Antichi.
- Bausani
- Bausani
Questo è il Giorno del Giudizio finale! Raduneremo voi e gli antenati!
- Pasquini
- Pasquini
فَإِن كانَ لَكُم كَيدٌ فَكيدونِ
Se possedete uno stratagemma, usatelo dunque contro di Me.
- Hamza P.
- Hamza P.
e se avete un’insidia da tramare fatelo!
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Se avete ora una insidia, su, insidia teMi!
- Bausani
- Bausani
Se voi siete in possesso di qualche artificio (per sottrarvi al castigo dell’inferno) tramate pure contro di me!
- Pasquini
- Pasquini
وَيلٌ يَومَئِذٍ لِلمُكَذِّبينَ
Guai, in quel Giorno, a coloro che tacciano di menzogna!
- Hamza P.
- Hamza P.
Badino, in quel giorno, coloro che smentiscono.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Guai a chi smentisce Dio, in quel giorno!
- Bausani
- Bausani
Guai, quel giorno, a chi dichiara che si tratta di impostura!
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ المُتَّقينَ فى ظِلٰلٍ وَعُيونٍ
I timorati [di Allah] saranno tra ombre e sorgenti,
- Hamza P.
- Hamza P.
Quelli che temono Dio staranno all’ombra, tra le sorgenti
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In verità staranno i Pii, allora, tra fonti ed ombre
- Bausani
- Bausani
In verità, i timorati di Allàh (dimoreranno) in luoghi ricchi di ombre di sorgenti
- Pasquini
- Pasquini
وَفَوٰكِهَ مِمّا يَشتَهونَ
e frutti che brameranno.
- Hamza P.
- Hamza P.
e i frutti che vorranno.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e frutti che appetiranno.
- Bausani
- Bausani
e di frutta, che essi desiderano!
- Pasquini
- Pasquini
كُلوا وَاشرَبوا هَنيـًٔا بِما كُنتُم تَعمَلونَ
[Sarà detto loro]: «Mangiate e bevete in pace, [compenso] per quello che avete fatto».
- Hamza P.
- Hamza P.
«Mangiate e bevete in tutta comodità per quel che avete compiuto.»
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
“Mangiate e bevete in pace in premio di quel che avete operato!”
- Bausani
- Bausani
”Mangiate e bevete! - (sarà detto loro) - Alla salute! E questo (come ricompensa) per ciò che facevate!”
- Pasquini
- Pasquini
إِنّا كَذٰلِكَ نَجزِى المُحسِنينَ
Compensiamo così coloro che compiono il bene.
- Hamza P.
- Hamza P.
Così ricompensiamo chi fa il bene.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Che così Noi compensiamo i buoni.
- Bausani
- Bausani
In verità, Noi così ricompensiamo i beneoperanti!
- Pasquini
- Pasquini
وَيلٌ يَومَئِذٍ لِلمُكَذِّبينَ
Guai, in quel Giorno, a coloro che tacciano di menzogna!
- Hamza P.
- Hamza P.
Badino, in quel giorno, coloro che smentiscono.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Guai a chi smentisce Dio, in quel giorno!
- Bausani
- Bausani
Guai, quel giorno, a chi dichiara che si tratta di impostura!
- Pasquini
- Pasquini
كُلوا وَتَمَتَّعوا قَليلًا إِنَّكُم مُجرِمونَ
[Sarà detto loro]: «Mangiate e godete un poco [12] , voi che siete criminali».
- Hamza P.
- Hamza P.
Mangiate e gioite, ma sarà per poco perché siete colpevoli.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
“E voi mangiate e godete, per un po’ sulla terra: ché siete perversi!”
- Bausani
- Bausani
né sarà loro permesso di giustificarsi!
- Pasquini
- Pasquini
وَيلٌ يَومَئِذٍ لِلمُكَذِّبينَ
Guai, in quel Giorno, a coloro che tacciano di menzogna!
- Hamza P.
- Hamza P.
Badino, in quel giorno, coloro che smentiscono.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Guai a chi smentisce Dio, in quel giorno!
- Bausani
- Bausani
Guai, quel giorno, a chi dichiara che si tratta di impostura!
- Pasquini
- Pasquini
وَإِذا قيلَ لَهُمُ اركَعوا لا يَركَعونَ
Quando si dice loro: «Inchinatevi [nella preghiera]» [13] , non si inchinano.
- Hamza P.
- Hamza P.
Quando si dice loro: «Prosternatevi», non si prosternano.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Che quando si dice loro: “Prostratevi!”, non si prostrano!
- Bausani
- Bausani
Quand’essi vengono invitati a inchinarsi non si inchinano!
- Pasquini
- Pasquini
وَيلٌ يَومَئِذٍ لِلمُكَذِّبينَ
Guai, in quel Giorno, a coloro che tacciano di menzogna!
- Hamza P.
- Hamza P.
Badino, in quel giorno, coloro che smentiscono.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Guai a chi smentisce Dio, in quel Giorno!
- Bausani
- Bausani
Guai, quel giorno, a chi dichiara che si tratta di impostura!
- Pasquini
- Pasquini
فَبِأَىِّ حَديثٍ بَعدَهُ يُؤمِنونَ
A quale discorso mai crederanno, dopo di ciò?
- Hamza P.
- Hamza P.
A quale discorso crederanno mai, dopo questo? [50]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E in qual Parola, dopo questa, crederanno costoro?
- Bausani
- Bausani
E a quale racconto, essi crederanno, dopo questo?
- Pasquini
- Pasquini
Note di Hamza Piccardo alla Sura
- [1] ^ L’esegesi non è concorde a proposito dell’interpretazione del soggetto, femminile e plurale dell’invocazione iniziale compresa nei verss. 1-7. Secondo i più si tratterebbe di venti, altri ritengono che siano angeli, altri ancora nuvole, mentre alcuni riferendosi particolarmente ai verss. 3-6 avanzano l’ipotesi che siano piuttosto le stesse «ayât» (i versetti del Corano). Ognuna di queste tesi è credibile e non esclude le altre dando (gloria ad Allah!) un’ulteriore dimostrazione della grande intensità dei significati del Sublime Corano.
- [2] ^ «che separano con esattezza… [il vero dal falso].»
- [3] ^ «e le montagne saranno disperse [come polvere].»
- [4] ^ «e sarà indicato il momento ai Messaggeri! [di presentarsi perla loro testimonianza j…». I profeti testimonieranno di aver trasmesso agli uomini la parola di Allah (gloria a Lui l’Altissimo) e renderanno in tal modo vane le loro scuse.
- [5] ^ «Giorno della Decisione»: «yaum al fasli», uno dei nomi del Giorno del Giudizio.
- [6] ^ Questo versetto si ripete dieci volte nella sura e ne costituisce ritmicamente il motivo conduttore.
- [7] ^ «un liquido vile»: lo sperma, la cui fuoriuscita determina impurità maggiore da rimuovere con abluzione completa (ghusl), questo il senso dell’aggettivo vile; anche: infimo, banale, abbietto.
- [8] ^ «in un sicuro ricettacolo»: l’utero materno.
- [9] ^ Per la durata della gestazione.
- [10] ^ La dolcezza dell’acqua delle fonti di alta montagna è addirittura proverbiale, il versetto vi accenna con precisione e delicatezza.
- [11] ^ Nella maggior parte delle versioni in francese e in italiano la traduzione di questi due versetti parla di «scintille grandi come castelli e cammelli gialli». Noi abbiamo preterito riferirci ad un’ipotesi dell’esegesi classica (Tabarî XXIX, 240-241-242) suffragata da un hadith riferito dal Bukhârî che ci sembra più consona allo stile e alla logica coranica.
- [12] ^ «godete un poco»: in questa vita terrena.
- [13] ^ «Inchinatevi»: nell’orazione. Vedi Appendice 2.
Versione cartacea de Il Corano - Hamza Roberto Piccardo
Note di Mohammad Ali Amir-Moezzi alla traduzione di Zilio Grandi
- Nota alla Sura La composizione di questa sūra meccana è molto omogenea: dopo un preambolo-giuramento piuttosto lungo (vv. 1-7) segue un’evocazione dei segni annunciatori dell’ora (vv. 8-11) e, infine, una scena escatologica punteggiata da un avvertimento in forma di ritornello. Quando questo compare per la prima volta, inquadra una sequenza in cui i politeisti meccani sono assimilati ai popoli che si sono ribellati agli inviati divini. Verso la fine della sūra, la sua ripetizione sempre più frequente scolpisce questa verità iniziale nell’animo del lettore o dell’ascoltatore. Per questo suo carattere il testo assomiglia alla sūra 54 e dà luogo alle stesse considerazioni. In questa sūra e nelle rivelazioni della stessa epoca, il significato di certi vocaboli coranici, attestati solo nell’antica lingua poetica o nei dialetti locali, è rimasto enigmatico per gli esegeti: tale è il caso delle espressioni sacramentali o dei vari termini descrittivi che appaiono nelle visioni escatologiche (per esempio, «l’ombra triforcuta» del v. 30, o i «cammelli gialli» paragonati a «scintille» dei vv. 32-33).
- [1] ^ «Le creature lanciate»: letteralmente «quelle che sono inviate». I commentatori aggiungono: «inviate le une dietro le altre», dunque in successione. L’espressione sembra avere lo stesso significato di al-dhāriyyāt («le creature che disseminano»), titolo della sūra 51. Potrebbe trattarsi di venti scatenati e distruttori. Il significato, e dunque anche quello del titolo, rimane incerto.
- [2] ^ Sui giuramenti, cfr. l’introduzione alla sūra 51. Qui si invita Muḥammad ad affermare, con tutta la forza del suo essere, la realtà dell’ora finale, che figura nel v. 7, e poi quella del giudizio ultimo, chiamato nel v. 13 il «giorno della decisione». «Assolve o avverte»: il senso è oscuro per gli esegeti. Alcuni vi vedono un giuramento fatto in nome degli angeli, e non dei venti. In questo caso il procedimento stilistico, come osserva Régis Blachère, avrebbe un parallelo negli Apocrifi etiopici.
- [11] ^ Cioè quando i profeti saranno chiamati a comparire come testimoni a favore o sfavore dei loro «popoli». Ma gli «inviati» possono anche designare gli angeli.
- [12] ^ È l’idea dell’ineluttabilità dell’ora, che segnerà la «decisione» di separare i credenti dagli increduli. Ognuna delle realtà escatologiche o apocalittiche (l’ora, il giudizio, il paradiso, l’inferno) riceve sistematicamente nel Corano non uno, ma svariati nomi. Sul piano retorico, il procedimento rafforza l’effetto di persuasione; sul piano teologico, invita a pensare che tali eventi, che si possono nominare solo in maniera analogica, si riferiscono a una «sopra-realtà» impossibile da qualificare altro che con queste denominazioni molteplici. Quanto ad Allāh, ci si riferisce a Lui con un numero di nomi ancora maggiore; la cifra tradizionale, piuttosto simbolica, è di novantanove ed esprime la loro infinità, evocata nell’Ebraismo dal carattere ineffabile del nome di Dio.
- [16] ^ Qui si lascia intendere che il castigo dei popoli antichi costitui sce un precedente per le generazioni successive che assomiglieranno a loro. L’avvertimento è rivolto agli idolatri meccani: insinua che Dio li annovera fra quei popoli perché negano il giudizio finale (v. 15). In 7:37 qualifica tali negatori come i «più ingiusti» (aẓlam), attribuendo loro miscredenza e iniquità. La miscredenza condurrà l’umanità in un’era di violenza e di autodistruzione.
- [20] ^ «Acqua spregevole»: il liquido seminale; il «ricettacolo» è la matrice uterina.
- [30] ^ Si descrive qui l’ombra proiettata dalle fiamme della brace infernale; «triforcuta» sembra voler dire che sarà senza consistenza, incapace di produrre un’oscurità protettiva. In 104:9 si menziona un fuoco infernale dalle «colonne altissime».
- [35] ^ Non sarà consentito agli ingiusti di parlare (cfr. 16:84); persino gli angeli in quel giorno avranno diritto di parola solo dietro espressa autorizzazione divina (cfr. 78:38). Paradossalmente, il corpo dei dannati avrà invece diritto di parola: le loro membra e i loro organi sensoriali testimonieranno contro di loro in modo irrefutabile (cfr. 41:20-23).
- [50] ^ «Discorso»: potrebbe alludere alle voci, o addirittura agli scandali suscitati dalla predicazione del Profeta, o ai «discorsi vani» dei meccani che negavano la vita futura. Nella sūra successiva gli ascoltatori di Muḥammad «si domandano l’un l’altro» e «discordano» (vv. 1 e 3).
Versione cartacea de Il Corano / a cura di Alberto Ventura; traduzione di Ida Zilio-Grandi











