Il Sacro Corano
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بسم الله الرحمن الرحيم

Sura LXXXIV

Al-Inshiqâq

La Fenditura

Pre-Eg. n. 83. Di 25 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 1
 1.
 إِذَا السَّماءُ انشَقَّت
 Quando si fenderà il cielo
- Hamza P.
 Quando il cielo si spaccherà [1]
- Zilio Grandi
 Quando il cielo si spaccherà
- Bausani
 Quando il cielo si fenderà
- Pasquini
 2.
 وَأَذِنَت لِرَبِّها وَحُقَّت
 e obbedirà al suo Signore e quel che deve fare farà;
- Hamza P.
 e udirà quel che dice il tuo Signore e farà quel che dovrà, [2]
- Zilio Grandi
 e obbedirà al suo Signore e quel che deve farà
- Bausani
 e quando esso, dopo aver ascoltato il suo Signore, obbedirà!
- Pasquini
 3.
 وَإِذَا الأَرضُ مُدَّت
 quando la terra sarà spianata [1] ,
- Hamza P.
 quando la terra sarà distesa
- Zilio Grandi
 e quando sarà spianata la terra
- Bausani
 Quando la Terra sarà spianata
- Pasquini
 4.
 وَأَلقَت ما فيها وَتَخَلَّت
 rigetterà quello che ha in seno e si svuoterà [2]
- Hamza P.
 e rigetterà quel che contiene e poi sarà vuota [4]
- Zilio Grandi
 e rigetterà quel che ha dentro e si svuoterà
- Bausani
 e, dopo aver gettato, sbarazzandosene, ciò che c’è in essa
- Pasquini
 5.
 وَأَذِنَت لِرَبِّها وَحُقَّت
 e obbedirà al suo Signore e quel che deve fare farà,
- Hamza P.
 e udirà quel che dice il tuo Signore e farà quel che dovrà,
- Zilio Grandi
 e obbedirà al suo Signore e quel che deve farà.
- Bausani
 e ascoltato il suo Signore, obbedirà, sarà imminente il Giorno del Giudizio!
- Pasquini
 6.
 يٰأَيُّهَا الإِنسٰنُ إِنَّكَ كادِحٌ إِلىٰ رَبِّكَ كَدحًا فَمُلٰقيهِ
 o uomo che aneli al tuo Signore, tu Lo incontrerai.
- Hamza P.
 allora tu, uomo, che hai faticato tanto per il tuo Signore, allora Lo incontrerai.
- Zilio Grandi
 O uomo! Tu che tanto pieno di desiderio ti protendi verso il Signore, ebbene, allora, Lo incontrerai;
- Bausani
 O uomo, in verità, tu stai faticando con grande sforzo verso il tuo Signore e Lo incontrerai!
- Pasquini
 7.
 فَأَمّا مَن أوتِىَ كِتٰبَهُ بِيَمينِهِ
 Quanto a colui che riceverà il suo libro [3] nella mano destra,
- Hamza P.
 Chi riceverà il suo libro nella mano destra
- Zilio Grandi
 e colui cui sarà dato il Libro nella mano Destra
- Bausani
 Colui che (nel giorno dell’Incontro) avrà ricevuto il suo libro con la sua destra,
- Pasquini
 8.
 فَسَوفَ يُحاسَبُ حِسابًا يَسيرًا
 gli verrà chiesto conto con indulgenza,
- Hamza P.
 avrà facile la resa dei conti
- Zilio Grandi
 facile sarà la sua resa dei conti,
- Bausani
 dopo essere stato giudicato con sentenza favorevole,
- Pasquini
 9.
 وَيَنقَلِبُ إِلىٰ أَهلِهِ مَسرورًا
 e lietamente ritornerà ai suoi [4] .
- Hamza P.
 e lieto tornerà dalla sua gente.
- Zilio Grandi
 e tornerà dai suoi, felice;
- Bausani
 tornerà alla sua gente contento.
- Pasquini
 10.
 وَأَمّا مَن أوتِىَ كِتٰبَهُ وَراءَ ظَهرِهِ
 Quanto a colui che riceverà il suo libro da dietro la schiena [5] ,
- Hamza P.
 Chi riceverà il suo libro dietro le spalle [10]
- Zilio Grandi
 ma colui cui sarà dato il Libro dietro la schiena,
- Bausani
 al contrario, colui, che (quel giorno) avrà ricevuto il suo libro dietro il suo dorso,
- Pasquini
 11.
 فَسَوفَ يَدعوا ثُبورًا
 invocherà l’annientamento,
- Hamza P.
 chiamerà a sé rovina [11]
- Zilio Grandi
 disperato invocherà la morte,
- Bausani
 invocherà distruzione
- Pasquini
 12.
 وَيَصلىٰ سَعيرًا
 e brucerà nella Fiamma [6] !
- Hamza P.
 e arrostirà nella vampa.
- Zilio Grandi
 e andrà a bruciare nelle vampe d’inferno.
- Bausani
 e arrostirà nel sa’īr!
- Pasquini
 13.
 إِنَّهُ كانَ فى أَهلِهِ مَسرورًا
 Si rallegrava in mezzo ai suoi [7] ,
- Hamza P.
 Era lieto tra la sua gente
- Zilio Grandi
 Fra i suoi egli infatti viveva felice
- Bausani
 In verità, egli era contento in mezzo alla sua gente
- Pasquini
 14.
 إِنَّهُ ظَنَّ أَن لَن يَحورَ
 e pensava che mai sarebbe ritornato [ad Allah].
- Hamza P.
 e credeva che non sarebbe tornato indietro,
- Zilio Grandi
 e s’illudeva che non sarebbe mai tornato a Dio.
- Bausani
 e, in verità, egli (rifiutando di credere alla Resurrezione) pensò che mai sarebbe ritornato (al suo Signore, per render conto di quello che faceva).
- Pasquini
 15.
 بَلىٰ إِنَّ رَبَّهُ كانَ بِهِ بَصيرًا
 Invece sì, in verità il suo Signore lo osservava.
- Hamza P.
 ma il suo Signore lo osservava.
- Zilio Grandi
 Ma il Signore lo rimirava!
- Bausani
 E invece, sì! In verità, il suo Signore era Osservatore attento di lui!
- Pasquini
 16.
 فَلا أُقسِمُ بِالشَّفَقِ
 Lo giuro per il crepuscolo,
- Hamza P.
 Lo giuro per il crepuscolo,
- Zilio Grandi
 E giuro per l’ultimo chiaror del tramonto
- Bausani
 Lo giuro, sì! Per i rossi bagliori del tramonto!
- Pasquini
 17.
 وَالَّيلِ وَما وَسَقَ
 per la notte e per quello che essa avvolge [8] ,
- Hamza P.
 per la notte e quel che essa avvolge,
- Zilio Grandi
 e per la notte e le bestie che il buio raduna
- Bausani
 Per la notte e ciò che avvolge!
- Pasquini
 18.
 وَالقَمَرِ إِذَا اتَّسَقَ
 per la luna quando si fa piena:
- Hamza P.
 per la luna quando si fa piena.
- Zilio Grandi
 e per la luna, allorché brilla piena,
- Bausani
 Per la luna, quando è piena!
- Pasquini
 19.
 لَتَركَبُنَّ طَبَقًا عَن طَبَقٍ
 invero passerete attraverso fasi successive [9] .
- Hamza P.
 Passerete di grado in grado. [19]
- Zilio Grandi
 che voi trapasserete da uno stato a un altro stato.
- Bausani
 Voi, certamente, sì! Ci arriverete (al Giorno del Giudizio) di situazione in situazione (nascita, vita, morte e resurrezione)!
- Pasquini
 20.
 فَما لَهُم لا يُؤمِنونَ
 Cos’hanno dunque, che non credono
- Hamza P.
 Ma perché non credono
- Zilio Grandi
 Ma che han dunque, che non credono
- Bausani
 Ma che cosa hanno essi da non credere?
- Pasquini
 21.
 وَإِذا قُرِئَ عَلَيهِمُ القُرءانُ لا يَسجُدونَ
 e non si prosternano quando si recita loro il Corano [10]?
- Hamza P.
 e non si prosternano quando si recita loro il Corano? [21]
- Zilio Grandi
 e quando si declama loro il Corano non si prostrano?
- Bausani
 Quando viene recitato loro il Corano, essi non si prosternano!
- Pasquini
 22.
 بَلِ الَّذينَ كَفَروا يُكَذِّبونَ
 I miscredenti invece tacciano di menzogna.
- Hamza P.
 Al contrario, i miscredenti accusano il Corano di menzogna,
- Zilio Grandi
 Anzi i miscredenti smentiscono,
- Bausani
 Sì! Coloro che rifiutano di credere, smentiscono (la Verità dell’annuncio coranico)
- Pasquini
 23.
 وَاللَّهُ أَعلَمُ بِما يوعونَ
 Ma Allah ben conosce quel che celano.
- Hamza P.
 ma Dio sa meglio quel che nascondono.
- Zilio Grandi
 ma Dio conosce meglio quel ch’essi ammucchian di male.
- Bausani
 e Allàh ben lo sa quello che accumulano!
- Pasquini
 24.
 فَبَشِّرهُم بِعَذابٍ أَليمٍ
 Annuncia loro un doloroso castigo,
- Hamza P.
 Annuncia loro un tormento doloroso. [24]
- Zilio Grandi
 Annuncia dunque loro un tormento cocente!
- Bausani
 Perciò, tu annuncia loro un castigo doloroso!
- Pasquini
 25.
 إِلَّا الَّذينَ ءامَنوا وَعَمِلُوا الصّٰلِحٰتِ لَهُم أَجرٌ غَيرُ مَمنونٍ
 eccetto che per coloro che credono e compiono il bene: essi avranno ricompensa inesauribile.
- Hamza P.
 Invece, quelli che credono e fanno il bene avranno una ricompensa inestinguibile.
[25]
- Zilio Grandi
 Mentre quelli che credono e operano il bene avranno ricompensa pienissima.
- Bausani
 Al contrario, per coloro che credono e praticano il bene, c’è una ricompensa senza fine.
- Pasquini

Note di Hamza Piccardo alla Sura

  • [1] ^ Il tema del livellamento della terra ricorre spesso nel Corano. Conseguenza del cataclisma che farà «correre» e poi «disperdere come polvere» le montagne. Quando giungerà l’Ora tutta la terra sarà una sterminata distesa sulla quale non ci sarà né ombra né nascondiglio.
  • [2] ^ Si svuoterà dei morti che sono dentro di essa (vedi XCIX, 2).
  • [3] ^ «il suo libro»: il registro contenente l’annotazione delle sue azioni terrene.
  • [4] ^ Il versetto allude al fatto che i familiari che avranno meritato il Paradiso saranno ricongiunti in esso o esprime il concetto di una famiglia il cui legame sarà quello della comune beatitudine? Allah ne sa di più.
  • [5] ^ Gli uomini che saranno destinati alla dannazione si presenteranno al Giudizio con la mano destra attaccata al collo e la sinistra legata dietro la schiena, quindi riceveranno il loro registro da dietro.
  • [6] ^ «la Fiamma»: uno dei tormenti dell’Inferno.
  • [7] ^ Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ci ricorda l’effimera sicurezza che può venire dagli affetti familiari e dalle solidarietà tribali (e oggi di classe, nazionali, ecc.). L’unica vera sicurezza è in Lui.
  • [8] ^ «quello che essa avvolge»: fiere, jinn, umori. La mancanza di luce rappresenta un segno dell’esistenza dell’invisibile (ghayb) e della notte dello spirito dell’uomo che non si relaziona correttamente con il suo Creatore (gloria a Lui l’Altissimo).
  • [9] ^ «fasi successive»: la morte – la Resurrezione – il Giudizio – la Vita eterna nel Paradiso o nell’Inferno (Signor nostro, dacci il bene di questa vita e il bene dell’Altra e allontanaci dal fuoco!).
  • [10] ^ Leggendo o udendo questo versetto, il musulmano deve, preferibilmente, prosternarsi. Vedi in Appendice l’elenco delle prosternazioni.

Note di Mohammad Ali Amir-Moezzi alla traduzione di Zilio Grandi

  • Nota alla Sura La sūra è tipicamente meccana per composizione, stile e temi. Nella sua successione di frasi dal ritmo breve e affannoso, come in altre sūre contemporanee di carattere escatologico, possiamo ritrovare una certa logica compositiva: la dimostrazione non si organizza a partire da un argomento iniziale, ma da una visione che si protrae sino al v. 14. Non è più necessario dipingere la resurrezione con immagini spettacolari, se non per giurare sulla sincerità di Muḥammad. Il discorso può in seguito passare immediatamente al suo oggetto: come si può negare ciò che con tanta forza si impone al Profeta? La miscredenza è dunque assurda: il testo usa la forma interrogativa ogni volta che ricorda un’evidenza (vv. 20-21). Al Profeta non resta che concludere con un avvertimento (vv. 24-25).
  • [1] ^ Il verbo «si spaccherà» dà il titolo alla sūra. Si noterà la somiglianza con 82:1.
  • [2] ^ Questa strana personificazione del mondo si accorda con il fatto che tutto il creato è sottomesso a Dio (cfr. 16:49-50) e anche con un altro evento menzionato in una sūra apocalittica: Dio ispirerà la terra ed essa «narrerà le sue storie» (99:4), dopo aver rigettato «i suoi fardelli» (99:2).
    Il mondo, agli ordini di Dio come tutto ciò che esiste (cfr. il commento a 51:56), Lo ascolta e poi esegue il Suo comando, che qui consiste nel preparare la resurrezione
  • [4] ^ «Rigetterà quel che contiene»: i morti inumati con le loro sepolture.
  • [10] ^ Il «libro» delle azioni è «dietro le spalle» perché è un fardello per gli empi; l’immagine è frequente nel Corano, che altrove aggiunge sulle spalle dei dannati un altro peso, quello degli uomini che essi hanno traviato (cfr. 16:25). In altri passi (cfr., per esempio, 69:19, 25) si utilizza il simbolismo della mano destra e della sinistra.
  • [11] ^ L’uomo maledirà se stesso per aver pensato che non sarebbe risorto (v. 14). Si augurerà la morte, come in 78:40, a causa delle sue cattive azioni.
  • [19] ^ Si alluderebbe qui alle tappe della vita umana, ivi compresa la resurrezione. Esistono altre interpretazioni: le vicissitudini dell’esistenza individuale, la storia dei popoli, il passaggio dalla vita alla morte e viceversa. Si è anche pensato al passaggio da un cielo all’altro nel corso della resurrezione.
  • [21] ^ Il verbo «prosternarsi» fa pensare che la preghiera, in questo stadio dell’apostolato di Muḥammad, includesse la prosternazione, elemento importante del rituale.
  • [24] ^ Qui si unificano nella stessa costruzione due elementi in genere dissociati: «annunciare» (bashshara) è riservato alle buone notizie, in particolare la promessa del paradiso per i pii. Questo tipo di maledizione indica senza dubbio che a quest’epoca la tensione fra Muḥammad e i meccani era al culmine, come confermano le sūre successive (cfr. 85:20 e 86:16).
  • [25] ^ Il versetto (cfr. anche 41:8 e 95:6) sembra estraneo alla sequenza che precede. «Inestinguibile» (mamnūn): la ricompensa divina sarà letteralmente «quella alla quale non sarà legato un debito di riconoscenza», cioè una pura grazia divina.