

Sura LXXXVII
Al-A’lâ
L’Altissimo
Pre-Eg. n. 8. Di 19 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 1
سَبِّحِ اسمَ رَبِّكَ الأَعلَى
Glorifica il Nome del tuo Signore, l’Altissimo,
- Hamza P.
- Hamza P.
Glorifica il nome del tuo Signore, l’Altissimo,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Glorifica il nome del tuo Signore, l’Altissimo
- Bausani
- Bausani
Proclama l’incondivisa qualità divina del nome del tuo Signore, l’Altissimo,
- Pasquini
- Pasquini
الَّذى خَلَقَ فَسَوّىٰ
Colui Che ha creato e dato forma armoniosa,
- Hamza P.
- Hamza P.
che creò e poi livellò,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
che creò e plasmò
- Bausani
- Bausani
il Quale creò e diede forma,
- Pasquini
- Pasquini
وَالَّذى قَدَّرَ فَهَدىٰ
Colui Che ha decretato e guidato [1] ,
- Hamza P.
- Hamza P.
decretò ogni cosa e poi guidò, [3]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
poi decise e guidò
- Bausani
- Bausani
il Quale quantificò e diede scopo (alla Sua creazione),
- Pasquini
- Pasquini
وَالَّذى أَخرَجَ المَرعىٰ
Colui Che fa germinare i pascoli,
- Hamza P.
- Hamza P.
fece germogliare l’erba dei pascoli
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e poi fece germi nare l’erba dei paschi
- Bausani
- Bausani
il Quale (dalla terra) fa uscire l’erba (verdeggiante e morbida) del pascolo
- Pasquini
- Pasquini
فَجَعَلَهُ غُثاءً أَحوىٰ
e ne fa poi fieno scuro.
- Hamza P.
- Hamza P.
e poi la rese fieno arido.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e poi la fece secca stoppia.
- Bausani
- Bausani
e poi la fa diventare (inaridendola) gialla e secca!
- Pasquini
- Pasquini
سَنُقرِئُكَ فَلا تَنسىٰ
Ti faremo recitare [il Corano] e non dimenticherai
- Hamza P.
- Hamza P.
Noi ti faremo recitare, non dimenticherai nulla, [6]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ti faremo declamare il Corano e tu non lo dimenticherai
- Bausani
- Bausani
Ti insegneremo Noi a recitare (il Corano) e non dimenticherai (di esso),
- Pasquini
- Pasquini
إِلّا ما شاءَ اللَّهُ إِنَّهُ يَعلَمُ الجَهرَ وَما يَخفىٰ
se non ciò che Allah vuole. Egli conosce il palese e l’occulto.
- Hamza P.
- Hamza P.
tranne quel che Dio vuole, Egli conosce quel che è manifesto e quel che si cela.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
(se non quel che Iddio vorrà, Iddio che conosce il manifesto e l’occulto)
- Bausani
- Bausani
se non ciò che Allàh vuole (abrogare)! In verità, Egli conosce sia ciò che viene espresso sia ciò che rimane nascosto.
- Pasquini
- Pasquini
وَنُيَسِّرُكَ لِليُسرىٰ
Ti faciliteremo la [via] più facile [2] .
- Hamza P.
- Hamza P.
Ti renderemo facile la buona sorte, [8]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e ti spianeremo la via verso la prosperità.
- Bausani
- Bausani
Noi ti agevoleremo, facendoti adottare la soluzione più facile (in ogni situazione)!
- Pasquini
- Pasquini
فَذَكِّر إِن نَفَعَتِ الذِّكرىٰ
Ricorda, ché il Ricordo [3] è utile:
- Hamza P.
- Hamza P.
e tu porta il monito, il monito gioverà.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ammonisci dunque, ché utile sarà il Mònito.
- Bausani
- Bausani
Perciò, ricorda (il messaggio) se utile è il ricordo.
- Pasquini
- Pasquini
سَيَذَّكَّرُ مَن يَخشىٰ
se ne ricorderà chi teme [Allah]
- Hamza P.
- Hamza P.
Chi ha timore ricorderà, [10]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Lo accoglierà chi teme.
- Bausani
- Bausani
Terrà a mente chi teme,
- Pasquini
- Pasquini
وَيَتَجَنَّبُهَا الأَشقَى
e solo il malvagio se ne allontanerà:
- Hamza P.
- Hamza P.
mentre il disgraziato si allontanerà,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Lo fuggirà il malvagio,
- Bausani
- Bausani
mentre, invece, se ne terrà lontano il disgraziato,
- Pasquini
- Pasquini
الَّذى يَصلَى النّارَ الكُبرىٰ
brucerà nel Fuoco più grande,
- Hamza P.
- Hamza P.
arrostirà nel grande fuoco
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
che brucerà nel Fuoco immenso,
- Bausani
- Bausani
che sarà arrostito nel fuoco immenso
- Pasquini
- Pasquini
ثُمَّ لا يَموتُ فيها وَلا يَحيىٰ
in cui non morrà e non vivrà.
- Hamza P.
- Hamza P.
e in seguito non sarà né morto né vivo.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
ma non vi morrà né vivrà.
- Bausani
- Bausani
e in esso non sarà né morto né vivo!
- Pasquini
- Pasquini
قَد أَفلَحَ مَن تَزَكّىٰ
Avrà successo chi si sarà purificato,
- Hamza P.
- Hamza P.
Prospererà chi si è purificato, [14]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Prospererà chi si purificherà
- Bausani
- Bausani
Avrà successo colui che si purifica,
- Pasquini
- Pasquini
وَذَكَرَ اسمَ رَبِّهِ فَصَلّىٰ
e avrà ricordato il Nome di Allah e assolto all’orazione.
- Hamza P.
- Hamza P.
chi ha ricordato il nome del suo Signore e ha pregato.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
il nome del Signore ripeterà, pregherà.
- Bausani
- Bausani
ricorda il nome del suo Signore e prega.
- Pasquini
- Pasquini
بَل تُؤثِرونَ الحَيوٰةَ الدُّنيا
Ma voi preferite la vita terrena,
- Hamza P.
- Hamza P.
Invece, voi scegliete la vita del mondo,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma voi preferite la vita terrena
- Bausani
- Bausani
Però voi preferite la vita terrena,
- Pasquini
- Pasquini
وَالءاخِرَةُ خَيرٌ وَأَبقىٰ
mentre l’altra è migliore e più duratura.
- Hamza P.
- Hamza P.
sebbene la vita ultima sia migliore e più durevole.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
ma è l’Altra che è più bella, più lunga.
- Bausani
- Bausani
mentre la vita futura è migliore ed eterna!
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ هٰذا لَفِى الصُّحُفِ الأولىٰ
In verità ciò è nei Fogli antichi,
- Hamza P.
- Hamza P.
Questo è scritto nelle pagine antiche, [18]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ché queste cose son tutte scritte nelle pagine antiche,
- Bausani
- Bausani
In verità, questo, per certo, è nelle pagine (dei libri) precedenti
- Pasquini
- Pasquini
صُحُفِ إِبرٰهيمَ وَموسىٰ
i Fogli di Abramo [4] e di Mosè.
- Hamza P.
- Hamza P.
le pagine di Abramo e di Mosè.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
le pagine di Mosè e d’Abramo
- Bausani
- Bausani
, le pagine (del libro) di Ibrāhīm e (del libro) di Mūsā.
- Pasquini
- Pasquini
Note di Hamza Piccardo alla Sura
- [1] ^ «ha decretato e guidato»: Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ha determinato il ruolo e la funzione di ognuna delle Sue creature, ha insegnato la sopravvivenza agli animali, ha mostrato agli uomini la via della salvezza eterna.
- [2] ^ L’Islàm, la via verso la salvezza, la memorizzazione del Corano, il trionfo sui miscredenti; queste alcune delle possibili spiegazioni de «la via più facile».
- [3] ^ Il Dhikr, il Ricordo [di Dio] è anche uno dei nomi del Corano.
- [4] ^ La Rivelazione che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ha dato al nostro padre Abramo (pace su di lui) e di cui ci è pervenuta la notizia in grazia di questo versetto.
Versione cartacea de Il Corano - Hamza Roberto Piccardo
Note di Mohammad Ali Amir-Moezzi alla traduzione di Zilio Grandi
- [3] ^ «Decretò ogni cosa»: il verbo qaddara comporta l’idea di misura, di assegnare a qualcuno una parte calcolata con precisione. Non è certo che si possa leggere qui un senso determinista: si può intendere che Dio ha creato gli uomini con le loro qualità distintive, tanto più che il verbo seguente, «guidò» (hadā), è da interpretare in senso etico-religioso.
- [6] ^ «Recitare»: la rivelazione. I versetti hanno indotto gli esegeti a pensare che il Profeta potesse talvolta dimenticare le rivelazioni, mentre in altre occasioni era stato protetto da questo oblio. Così, divinamente guidato, egli fu irreprensibile quanto alla comunicazione della legge che gli fu rivelata, perché Dio stesso aveva fissato il contenuto finale del Suo libro. Gli altri passi invocati su questo punto sono 13:39; 17:86; 22:52; 2:106. Questo argomento teologico, come la teoria della pura «arabicità» del Corano (cfr. il commento a 16:103), era di fatto destinato a mettere la vulgata attuale al riparo da ogni critica. Gli «oblii» sono attestati dagli stessi compagni, che ci hanno riportato frammenti della rivelazione non inclusi nel corpus ufficiale.
- [8] ^ «Renderemo facile»: si intende, secondo i commentatori, come un favore divino, che rende la religione – o la via mistica per i sufi – priva di ostacoli o di inutili complicazioni (cfr. 80:20).
- [10] ^ «Ha timore»: si intende il timore di Dio. «Ricorderà»: serberà nella memoria gli avvertimenti contenuti nella rivelazione, per la propria edificazione.
- [14] ^ Gli esegeti intendono in genere la «purificazione» in rapporto alla «sozzura» dell’idolatria, della quale il Profeta si sarebbe sbarazzato.
Ma la parola potrebbe anche significare purificare i propri beni, cioè assistere materialmente i bisognosi: i versetti di quest’epoca insistono sulla generosità verso i meccani di condizioni economiche disagiate. - [18] ^ Sulle «pagine di Abramo e di Mosè», cfr. il commento a 53:36-37.
Versione cartacea de Il Corano / a cura di Alberto Ventura; traduzione di Ida Zilio-Grandi











