

Sura LXXXVIII
Al-Ghâshiya
L ‘Avvolgente
Pre-Eg. n. 68. Di 26 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 1
هَل أَتىٰكَ حَديثُ الغٰشِيَةِ
Ti è giunta notizia dell’Avvolgente [1] ?
- Hamza P.
- Hamza P.
Ti è giunto il racconto dell’avvolgente? [1]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non t’è giunta la storia dell’Avvolgente?
- Bausani
- Bausani
Ti è giunta la notizia della ghāshi’ah (la sommergente l’uomo nella angoscia)?
- Pasquini
- Pasquini
وُجوهٌ يَومَئِذٍ خٰشِعَةٌ
Ci saranno in quel Giorno volti umiliati,
- Hamza P.
- Hamza P.
In quel giorno, ci saranno volti contriti,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In quel giorno vi saranno volti umiliati
- Bausani
- Bausani
Quel giorno (ci saranno) facce umiliate
- Pasquini
- Pasquini
عامِلَةٌ ناصِبَةٌ
di spossati e afflitti,
- Hamza P.
- Hamza P.
affaticati, affannati,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
affaticantisi affannantisi.
- Bausani
- Bausani
contratte per lo sforzo (di trascinare le catene) e sofferenti!
- Pasquini
- Pasquini
تَصلىٰ نارًا حامِيَةً
che bruceranno nel Fuoco ardente,
- Hamza P.
- Hamza P.
arrostiranno a un fuoco che arde,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quelli, bruceranno nel Fuoco ardente
- Bausani
- Bausani
Arrostiranno (i dannati) in un fuoco incandescente,
- Pasquini
- Pasquini
تُسقىٰ مِن عَينٍ ءانِيَةٍ
e saranno abbeverati da una fonte bollente.
- Hamza P.
- Hamza P.
berranno a una fonte che ribolle,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e s’abbeveranno a una fonte bollente
- Bausani
- Bausani
berranno da una sorgente caldissima,
- Pasquini
- Pasquini
لَيسَ لَهُم طَعامٌ إِلّا مِن ضَريعٍ
Per essi non ci sarà altro cibo che il darî‘ [2] ,
- Hamza P.
- Hamza P.
non avranno altro cibo che ḍarī‘ [6]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e non avranno altro cibo che dari`,
- Bausani
- Bausani
non sarà dato loro altro cibo, se non ḍarī’ [1],
- Pasquini
- Pasquini
لا يُسمِنُ وَلا يُغنى مِن جوعٍ
che non nutre e non placa la fame.
- Hamza P.
- Hamza P.
che non fa pingui, non placa la fame.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
che non li ingrasserà, ne toglierà loro la fame.
- Bausani
- Bausani
un cibo che non nutre e che non toglie la fame!
- Pasquini
- Pasquini
وُجوهٌ يَومَئِذٍ ناعِمَةٌ
Ci saranno in quel Giorno volti lieti,
- Hamza P.
- Hamza P.
In quel giorno, ci saranno volti gioiosi [8]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E ci saranno in quel Giorno volti dolci
- Bausani
- Bausani
Quel giorno (ci saranno) facce gioiose,
- Pasquini
- Pasquini
لِسَعيِها راضِيَةٌ
soddisfatti delle loro opere,
- Hamza P.
- Hamza P.
e appagati del loro zelo,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
lieti dello sforzo compiuto,
- Bausani
- Bausani
soddisfatte delle loro azioni,
- Pasquini
- Pasquini
فى جَنَّةٍ عالِيَةٍ
in un Giardino elevato,
- Hamza P.
- Hamza P.
in un giardino alto [10]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
in un Giardino alto,
- Bausani
- Bausani
in un Paradiso elevato,
- Pasquini
- Pasquini
لا تَسمَعُ فيها لٰغِيَةً
in cui non s’odono discorsi vani.
- Hamza P.
- Hamza P.
dove non si ode alcun discorso vano,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
che non v’udiresti una parola vana:
- Bausani
- Bausani
nel quale non udranno vaniloquio,
- Pasquini
- Pasquini
فيها عَينٌ جارِيَةٌ
Colà vi è una fonte che scorre,
- Hamza P.
- Hamza P.
con una sorgente che scorre,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
c’è una fonte d’acqua Corrente
- Bausani
- Bausani
nel quale c’è una fonte di acqua corrente,
- Pasquini
- Pasquini
فيها سُرُرٌ مَرفوعَةٌ
colà alti divani,
- Hamza P.
- Hamza P.
letti alti,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
ci sono letti elevate
- Bausani
- Bausani
nel quale ci son letti sollevati,
- Pasquini
- Pasquini
وَأَكوابٌ مَوضوعَةٌ
e coppe poste [a portata di mano]
- Hamza P.
- Hamza P.
coppe di fronte,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
ci sono coppe dinnanzi
- Bausani
- Bausani
coppe a portata di mano,
- Pasquini
- Pasquini
وَنَمارِقُ مَصفوفَةٌ
e cuscini assestati
- Hamza P.
- Hamza P.
cuscini in fila, [15]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e cuscini in fila
- Bausani
- Bausani
cuscini allineati
- Pasquini
- Pasquini
وَزَرابِىُّ مَبثوثَةٌ
e tappeti distesi.
- Hamza P.
- Hamza P.
tappeti distesi.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e tappeti distesi.
- Bausani
- Bausani
e zerbini distesi!
- Pasquini
- Pasquini
أَفَلا يَنظُرونَ إِلَى الإِبِلِ كَيفَ خُلِقَت
Non riflettono [3] sui cammelli e su come sono stati creati,
- Hamza P.
- Hamza P.
Non riflettono? Com’è stato creato il cammello?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma non guardano dunque gli uomini il cammello, come fu creato,
- Bausani
- Bausani
Non guardano i cammelli come sono stati creati,
- Pasquini
- Pasquini
وَإِلَى السَّماءِ كَيفَ رُفِعَت
sul cielo e come è stato elevato,
- Hamza P.
- Hamza P.
E com’è stato innalzato il cielo?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e il Cielo come fu innalzato,
- Bausani
- Bausani
i cieli come sono stati innalzati,
- Pasquini
- Pasquini
وَإِلَى الجِبالِ كَيفَ نُصِبَت
sulle montagne e come sono state infisse [4] ,
- Hamza P.
- Hamza P.
E i monti, come sono stati edificati?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e I monti come furon piantati,
- Bausani
- Bausani
i monti come sono stati eretti
- Pasquini
- Pasquini
وَإِلَى الأَرضِ كَيفَ سُطِحَت
sulla terra e come è stata distesa?
- Hamza P.
- Hamza P.
E la terra, com’è stata distesa?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e la terra come fu spianata?
- Bausani
- Bausani
e la Terra come è stata resa pianeggiante?
- Pasquini
- Pasquini
فَذَكِّر إِنَّما أَنتَ مُذَكِّرٌ
Ammonisci dunque, ché tu altro non sei che un ammonitore
- Hamza P.
- Hamza P.
Ricordalo tu, che sei un ammonitore [21]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ammonisci, ché un Ammonitore tu sei,
- Bausani
- Bausani
. Ammonisci (gli uomini) perché tu sei un ammonitore!
- Pasquini
- Pasquini
لَستَ عَلَيهِم بِمُصَيطِرٍ
e non hai autorità alcuna su di loro [5] .
- Hamza P.
- Hamza P.
e non un sovrano: [22]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
non sei stato nominato loro sovrano!
- Bausani
- Bausani
Tu non sei responsabile di loro,
- Pasquini
- Pasquini
إِلّا مَن تَوَلّىٰ وَكَفَرَ
Quanto a chi volge le spalle e non crede,
- Hamza P.
- Hamza P.
solo a chi volta le spalle e non crede, [23]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Solo che color oche avran volto le spalle e non avranno creduto,
- Bausani
- Bausani
perciò, colui che girerà le spalle e si rifiuterà di credere,
- Pasquini
- Pasquini
فَيُعَذِّبُهُ اللَّهُ العَذابَ الأَكبَرَ
Allah lo castigherà con il castigo più grande.
- Hamza P.
- Hamza P.
solo a costui Dio infliggerà il tormento più grande.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Dio infliggerà loro il castigo supremo:
- Bausani
- Bausani
Allàh lo punirà con il più grave dei castighi.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ إِلَينا إِيابَهُم
In verità a Noi ritorneranno,
- Hamza P.
- Hamza P.
A Noi saranno ricondotti
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
a Noi torneranno
- Bausani
- Bausani
In verità, il ritorno è a Noi
- Pasquini
- Pasquini
ثُمَّ إِنَّ عَلَينا حِسابَهُم
e allora spetterà a Noi chieder loro conto [delle loro azioni].
- Hamza P.
- Hamza P.
e starà a Noi fare i conti con loro
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e a Noi spetta fare I conti con loro!
- Bausani
- Bausani
e poi, in verità, Noi faremo i conti con loro!
- Pasquini
- Pasquini
Note di Hamza Piccardo alla Sura
- [1] ^ «l’Avvolgente»: senza alcun dubbio è l’ora del Giudizio. Il termine «al-ghâshiya» che abbiamo tradotto con «avvolgente» significa coprire, avvolgere, attaccare il nemico da ogni lato.
- [2] ^ «darî‘»: pianta spinosa e amarissima tipica dei deserti.
- [3] ^ «Non considerano [quelli che non credono]…»
- [4] ^ «infisse le montagne»: vedi nota a XVI, 15.
- [5] ^ «non hai autorità alcuna su di loro» nel senso di: «non hai nessun potere per costringere chi non crede a farlo». Per quanto riguarda il concetto di autorità letteralmente inteso, si consideri che la sura è meccana (pre-Egira) e che Muhammad (pace e benedizioni su di lui) a cui si rivolge il Sacro testo, non era ancora a capo di una comunità organizzata di credenti.
Versione cartacea de Il Corano - Hamza Roberto Piccardo
Note di Mohammad Ali Amir-Moezzi alla traduzione di Zilio Grandi
- Nota alla Sura La sūra è meccana, come la 87, ed è spesso utilizzata negli uffici quotidiani compiuti sotto la direzione di un imām.
- [1] ^ «Avvolgente»: un’altro nome dell’ora (della fine del mondo, della resurrezione o del giudizio). L’immagine è desunta dalla guerra: il verbo corrispondente significa infatti avvolgere il nemico da ogni parte per impedirgli di fuggire. Il termine descrive anche il castigo di Dio, che sorprende i popoli e le città avvolgendoli (cfr. 12:107). L’«avvolgente» è così intesa come la «prova universale». La domanda è posta direttamente al Profeta, ma ogni credente, secondo la maniera tradizionale di leggere il Corano, deve sentirsi chiamato in causa e rivolgersela nel suo foro interiore.
- [6] ^ Il ḍarī‘ è un arbusto spinoso dei paesi subdesertici (Zilla macroptera Coss.), sdegnato persino dalle bestie. Si è visto in 56:52 che i dannati dovranno consumare i frutti dell’albero Zaqqūm.
- [8] ^ Si noterà l’uso metonimico della parola «volti», come nell’espressione «volto di Dio». L’intero versetto sfrutta la metafora: qualifica il volto, come l’anima accolta in paradiso (cfr. 89:28), con un aggettivo tratto dalla radice r-ḍ-y, che indica il fatto di essere contenti, il gradimento, la soddisfazione dei desideri. «Loro zelo»: quello dei «pii» lungo la via del bene (cfr. 76:22, dove compare lo stesso termine).
- [10] ^ «Giardino alto»: l’espressione evoca i «giardini pensili» di Babilonia, dei quali gli Arabi avevano senza dubbio sentito parlare, dato che gli antichi li consideravano una delle sette meraviglie del mondo.
- [15] ^ Le sūre precedenti hanno alquanto ricamato su queste immagini: vi comparivano «seta» e «broccato» (18:31), «alti letti» (36:56) e «splendidi tappeti» (55:76).
- [21] ^ «Ricordalo … ammonitore» (dhakkir … mudhakkir): i due termini risalgono alla stessa radice (dh-k-r), che significa «ricordare». Il Corano è dunque un «ricordo» (dhikr) e Muḥammad uno che «richiama alla memoria»: nel senso indicato dal v. 21, egli deve solo ammonire, non «fare i conti con loro» (v. 25).
- [22] ^ «Sovrano» (musayṭir): Muḥammad non ha alcun potere di costringere gli idolatri alla fede. Si può notare a questo proposito che il versetto, secondo un’informazione contenuta nell’autorevole raccolta di tradizioni curata da Muslim, fu recitato dal Profeta quando pronunciò le sue celebri parole sul jihād: «Ho ricevuto l’ordine di combattere gli uomini fino a che non dicano “non vi è divinità all’infuori di Dio”».
Che sia più o meno autentico, il rapporto fra le due nozioni indica il senso che la tradizione ha attribuito al termine che in genere traduciamo con «guerra santa». - [23] ^ «Chi volta le spalle»: in questa fase della predicazione, l’espressione, che ricorre spesso in altri contesti (per significare per esempio «volgere le spalle al nemico»), significa restare sordi all’appello del monoteismo, «non credere».
Versione cartacea de Il Corano / a cura di Alberto Ventura; traduzione di Ida Zilio-Grandi
Note di Abdur Rahman Pasquini alla Sura
- [1] ^ Cibo infernale dei dannati che non nutre e che non toglie la fame.











