Islam, Sufismo e Sufi
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IV

L'abluzione (al-wudu)


Ciò che si riferisce alle abluzioni e alla parola di Dio - Egli è l'Altissimo -
O voi che credete, quando vi accingete alla preghiera, lavatevi il viso e le mani fino al gomito stropicciate, con la mano bagnata, la testa e i piedi sino ai malleoli (V, 8).
Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute- spiegò inoltre che si assolve il precetto dell'abluzione compiendolo una volta sola per ogni parte del corpo, benché in varie occasioni egli stesso l'abbia praticata due volte e anche tre volte, non superando però mai le tre volte. I sapienti riprovano che si esageri in questo campo e, in particolare, che si vada al di là di quanto fece il Profeta stesso - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute -.


Un giorno Abu Hurayrah raccontò:
Disse il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - Non è accetta la preghiera di chi sia colpito da hadat sino a che non ha provveduto all'abluzione . Un uomo del Hadramawt gli domandò allora: Ma, Abu Hurayrah, che cos'è il hadat? Una scoreggia. - egli rispose - o una lofia.



Tamim sentì raccontare da suo zio paterno che l'Iniviato di Dio - Iddio Io benedica e gli dia eterna salute -, un giorno ch'egli aveva lamentato in sua presenza il caso dell'uomo che ha la sensazione che gli capiti qualcosa durante la preghiera, rispose:
Costui non deve interrompersi (oppure: allontanarsi), finché non abbia sentito rumore o abbia avvertito odore



Riferì Ata' figlio di Yasar:
Il figlio di Abbas compiva la sua abluzione lavandosi così:
per il viso prendeva una manciata d'acqua, si sciacquava la bocca e aspirava l'acqua con le narici.
Poi prendeva un'altra manciata d'acqua e faceva così, riunendo la mano all'altra e lavandosi Il viso.
Poi prendeva un'altra mandata d'acqua e si lavava la mano destra. Poi prendeva un'altra manciata d'acqua e si lavava la sinistra.
A questo punto si stropicdava la testa, poi prendeva un'altra manciata d'acqua e se la passava sul piede destro finché non era ben lavato. Poi prendeva un'altra manciata d'acqua e si lavava il piede, voglio dire il sinistro. Alla fine diceva:
Così ho visto fare all'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - quando compiva l'abluzione.



Riferì Anas: Quando andava al gabinetto, il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - diceva:
Mi rifugio in Te, o Dio, dai demoni maschi e dai demoni femmine.



Abu Ayyub al Ansari riferì che l'inviato cli Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - aveva detto:
Quando qualcuno di voi va di corpo, non si ponga in direzione della qiblah, ma neppure le volga la schiena. Mettetevi invece rivolti verso oriente o verso occidente.



Wasi' figlio dì Habban riferì che Abd Allah figlio di Umar soleva dire:
C'è gente che afferma che quando ti siedi per un bisogno non ti devi porre in direzione della qiblah né della Santa Casa.
Wasi' aggiunse però che lo stesso Abd Allah figlio di Umar gli aveva detto:
Ero salito un giorno sulla terrazza d'una nostra casa, quando vidi l'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - che faceva i suoi bisogni su due mattoni crudi, rivolto verso la Santa Casa.
Poi gli aveva domandato:
Tu appartieni a coloro che compiono la preghiera acccosciati?
Non capisco, per Dio! - aveva risposto Wasi'. Malik disse:
Intendeva dire: colui che compie la preghiera senza sollevarsi da terra, comprese le prostrazioni.



Abd Allah figlio di Umar disse: Ero salito sulla terrazza della casa di Hafsah per una mia necessità, e vidi l'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - che faceva i suoi bisogni voltando le spalle alla qiblah e rivolto verso settentrione.



Anas figlio di Malik diceva:
Quando il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - usciva per un suo bisogno, l'accompagnavamo io e un ragazzo, portando con noi un piccolo otre pieno d'acqua.
Intendeva dire che con essa il Profeta si puliva.



Riferì Abù Qatadah:
L'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - disse:
Quando qualcuno di voi beve, non respiri nel vaso, e quando va al gabinetto non si tocchi il pene con la destra, né lo asciughi con la destra.



Disse Abu Hurayrah: Seguii una volta il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - ch'era uscito per un suo bisogno; ricordo che camminava senza voltarsi.
Mi avvicinai, ed egli mi disse: «Cercami delle pietre perché possa liberarmi dello sporco, o comunque qualcosa di simile, ma non mi portare né ossa, né sterco ». Io gli portai delle pietre, raccogliendole in una cocca della mia veste, le deposi al suo fianco, e mi scostai. Egli, quando terminò, le usò.



Sappiamo dal figlio di Abbas che il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - praticava l'abluzione una volta sola per ogni parte del corpo.



Sappiamo da Abd Allah figlio di Zayd che il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - praticava l'abluzione due volte per ogni parte del corpo.



Apprendemmo da Abu Hurayrah che il Profeta - IddIo lo benedica e gli dia eterna salute - aveva detto:
Chi pratica l'abluzione, soffi fuori d'acqua dal naso, e chi si pulisce con delle pietre, lo faccia un numero dispari di volte.



Umm Atiyyah raccontò:
Il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - alle donne che si occupavano della lavanda di sua figlia , disse:
Cominciate dalle parti di destra, e fra queste dalle parti che si lavano nell'abluzione.



'Aisha diceva:
Al Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - piaceva dare la precedenza alla destra nel calzarsi, nel pettinarsi, nel curare d'essere in istato di purità; in ogni sua cosa, insomma.



Abu Hurayrah riferì che l'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - aveva detto:
Se capita che un cane beva in un vaso di uno di voi, questi lavi il vaso sette volte.



Hamzah figlio di Abd Allah raccontò d'aver sentito dire da suo padre che a Medina, al tempo dell'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute -
i cani urinavano nella moschea, entravano ed uscivano, e le loro urine non venivano mai lavate via.



Anas riferì che il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - aveva detto:
Quando qualcuno di voi ha un colpo di sonno durante la preghiera, vada a dormire sino a che non torni lucido e cosciente di ciò che recita.



Asma' raccontò:
Venne una donna dal Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - e gli disse:
Che cosa dici di una di noi che inizia le mestruazioni nel vestito? Che cosa deve fare? Egli rispose:
Deve strofinare le macchie, inumidirle con le dita e sciacquarle via: poi potrà pregare tranquillamente tenendosi il vestito.


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