Islam, Sufismo e Sufi
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XXXIV

La compravendita


Sa'id figlio di al-Musayyab e Abu Salamah figlio di Abd al Rahman riferirono che Abu Hurayrah un giorno aveva detto:
Ecco, voi dite che Abu Hurayrah moltiplica le tradizioni relative all'inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute -, e dite:
Ma perché gli Emigrati e gli Ansar non riportano tante tradizioni sull'inviato dl Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - quante ne riporta Abu Hurayrah?
Vedete, gli è che i miei cari fratelli Emigrati erano occupati nel commerdo sui mercati; io invece preferivo star sempre in compagnia dell'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - piuttosto che pensare a riempirmi la pancia.
E' così che posso testimoniare cose a cui essi non hanno assistito, e ricordo cose che essi han dimenticato.
Anche i miei cari fratelli Ansar non pensavano che a lavorare per arricchirsi: io non ero che un povero tra i poveri della Suffah, ma tutto quello che essi hanno dimenticato, io l'ho ben fisso in mente.
Durante un suo discorso l'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - disse una volta:
Chi terrà disteso il suo mantello finché non avrò finito questo mio discorso, e poi vi si avvolgerà dentro, non dimenticherà più ciò che ho detto.
Io avevo una veste chiazzata: la distesi subito, tenendola così fino all'ultima parola del discorso dell'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute -. A quel punto me la strinsi sul petto.
E posso assicurarvi che del discorso dell'inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - non ho dimenticato neppure una parola.



Abd al-Rahaman figlio di 'Awl - sia soddisfatto Iddio di lui - raccontò:
Quando giunsi a Medina con gli Emigrati, l'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute -
strinse un patto di fratellanza fra me e Sa'd figlio di Rabi. Mi disse allora Sa'd figlio di Rabi':
Io sono il più ricco di tutti gli Ansar, e dividerei volentieri con te metà delle mie ricchezze.
Guarda anche quale delle mie due mogli ti piace di più: me ne separerò per te, e appena sarà passato il periodo di impedimento legale te la potrai sposare.
- Grazie -, dissi io, ma non ho bisogno di niente. Dimmi piuttosto se c'è un mercato dove si possa trafficare.
Certo! C'è il mercato dei Qaynuqà' .
La mattina dopo andai a questo mercato con della ricotta e del burro fuso; poi, da quel giorno, ci andai tutte le mattine.
Non molto tempo dopo, andai dall'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - tutto profumato: egli non appena mi vide, mi domandò:
- Ti sei sposato?- -Si- risposi,
-Con chi?-
-Con una donna degli Ansar.- -E quanto le hai dato?- - Una biglia d'oro grossa quanto il nocciolo d'un dattero.
Allora il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - mi disse:
Offri un banchetto.., fosse pure d'una sola pecora.



Il figlio di Abbas - sia soddisfatto Iddio di ambedue - raccontò:
Al tempo dell'Ignoranza v'erano i grandi mercati di 'Ukaz', di Magannah e di Dhu al-Magas; quando venne l'Islam, la gente temette dl far peccato andandovi, e fu allora che venne fatto scendere:
Non a peccato per voi che ricerchiate un guadagno dal vostro Signore... (II- 194).
Recitando il versetto, il figlio di Abbas aggiungeva:
..nelle feste del pellegrinaggio.



'Aisha - sia soddisfatto Iddio di lei - raccontò:
Vennero un giorno alcuni a domandare:
O Inviato di Dio, ci hanno portato della carne, sulla quale pero non sappiamo se abbiano o no pronunciato il nome di Dio.
Rispose l'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute -:
Pronunciate voi sulla carne il nome di Dio, poi mangiatela pure.



Raccontò Gabir - sia soddisfatto Iddio di lui -:
Stavamo compiendo la preghiera insieme col Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute -
quando giunse una carovana dalla Siria con le bestie cariche di cibarie. La gente corse incontro alla carovana, così che rimase col Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - su per giù una dozzina di persone.
Fu allora che discese:
Ma quendo essi vedono un affare di commercio o un divertimento, vi sì precipitano... (LXII, 11).



Abu Hurayrah - sia soddisfatto Iddio di lui - riferì che il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - aveva detto:
Verrà per la gente un tempo in cui non si daranno pensiero della provenienza di ciò che hanno, se venga dal lecito o dal proibito.



'Aisha - sia soddisfatto Iddio di lei - raccontò:
Quando divenne califfo, Abu Bakr, il veridico, disse:
Il popolo sa da sempre che la mia occupazione abituale non mi ha mai impedito di nutrire sufficientemente la mia famig1ia.
Oggi io mi trovo occupato nella cosa pubblica dei Musulmani: così la famiglia di Abu Bakr mangerà da questo erario, mentre io sarò occupato a gestirlo per i Musulmani.



Abu Hurayrah - sia soddisfatto Iddio di lui - riferì che il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - aveva detto:
C'era un mercante che vendeva a credito alla gente, e quando vedeva qualcuno in difficoltà, diceva ai suoi aiutanti:
Rimettetegli il debito: forse Dio ci rimetterà i nostri.
E Dio glieli rimise davvero.



'Aisha - sia soddisfatto Iddio di lei - raccontò:
Quando furono fatti scendere gli ultimi versetti della Sura - della vacca-, Il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - li recitò nella moschea.
Poi proibì il commercio del vino.



Samurah figlio di Gundab - sia soddisfatto Iddio di lui - riferì d'aver sentito il Profeta - Iddio lo benedica egli dia eterna salute ,- raccontare:
Questa notte ho visto in sogno due uomini che venivano verso di me, Mi fecero uscire con loro e mi portarono in una terra santa. Camminando, giungemmo ad un fiume di sangue nel quale stava in piedi un uomo.
Anche al centro del fiume c'era un uomo, con in mano delle pietre. Ad un certo punto, il primo cominciò a venire verso di noi; ma, appena fece per uscir fuori, l'altro gli gettò una pietra che lo colpi sulla bocca, ed egli tornò indietro esattamente dov'era.
Questo si ripeté ogni volta che costui tentava di uscire: l'altro gli lanciava una pietra sulla bocca, obbligandolo così a tornare nella posizione di prima.
Allora mi volsi al mio accompagnatore e gli domandai:
Che vuol dire ciò?
Colui che vedi nel fiume -mi rispose - ha mangiato dell'usura.-



'Awn figlio di Abu Guhayfah raccontò:
Vidi coi miei occhi mio padre comperare uno schiavo specializzato in salassi e rompere I suoi strumenti.
Gli domandai perché ed egli rispose:
Il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - ha proibito di pagare il prezzo d'un cane e il prezzo d'un salasso, così come ha proibito di fare o farsi fare tatuaggi di vivere dell'usura e di farne vivere altri.
E ha maledetto chi dipinge.



Riferì 'Aisha - sia soddisfatto Iddio di lei -:
L'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - acquistò da un Giudeo del cibo a pagamento dilazionato, e gli diede in pegno la sua corazza.



Il figlio di Umar - sia soddisfatto Iddio di ambedue - riferì che il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - aveva detto:
I due contraenti hanno il diritto d'opzione nel loro negozio di vendita
fino al momento in cui non si separano, se no la loro vendita è una vendita ad opzione.
A questa tradizione Nàfì' aggiungeva:
Il figlio di Umar, quando aveva comperato qualcosa che gli piaceva, si allontanava subito da chi gliel'aveva venduta.



Abd Allah figlio di 'Amr - sia soddisfatto Iddio di ambedue - raccontò che, un uomo aveva confessato al Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - d'aver compiuto una frode nella vendita.
Il Profeta gli aveva detto:
Quando fai una vendita, di sempre: Niente imbrogli.



Raccontò Ata figlio di Yasàr:
Un giorno incontrai Abd Allah figlio di 'Amr figlio di al-'As
- sia soddisfatto Iddio di ambedue - e gli chiesi di dirmi qualcosa sulla figura dell'Inviato di Dio - Iddio Io benedica e gli dia eterna salute - quale si trova nella Torà.
- Per Dio- mi rispose. - È descritto nella Torà con alcuni dei tratti che si trovano nel Corano, quali: o profeta, noi invero ti abbiamo inviato come testimone nunzio e ammonitore (XXXIII, 44) e protettore degli analfabeti.
Tu sei il mio servo e il mio inviato. Ti ho chiamato il fiducioso. Egli non sarà né rozzo, né rude.
Non schiamazzerà nei mercati, non ripagherà il male con altro male; al contrario, sarà indulgente e perdonerà.
Iddio non lo riprenderà finché non avrà raddrizzato per mezzo suo la religione che s'era storpiata, sì che tutti dichiarino: "Non v'è dio fuorché Iddio ".
S'apriranno allora gli occhi ciechi, le orecchie sorde, i cuori ottusi.



Al-Miqdam figlio di Ma'd Yakrib - sia soddisfatto Iddio di lui - riferì che il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna sàiùte - aveva detto:
Pesate e misurate gli alimenti e sarete benedetti.



Il figlio di Umar - sia soddisfatto Iddio di ambedue - raccontò:
Ho visto io stesso che, ai tempi dell' Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute -,
la gente comperava in massa (è sottinteso del cibo'), e rinunciava a venderlo sul posto, attendendo averlo trasportato alle loro residezze.



Gàbir figlio di Abd Allah- sia soddisfatto Iddio di ambedue - raccontò che un uomo, che aveva dichiarato di voler affrancare un giovane post mortem, si trovò in ristrettezze.
Il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - prese allora lo schiavo e disse:
Chi lo vuole acquistare da me?
Poi, quando lo schiavo fu acquistato da Nu'aym figlio di Abd Allah per una data somma, egli fece avere i soldi al padrone.



Il figlio di Umar - sia soddisfatto Iddio di ambedue - riferì che il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - aveva detto:
Chiunque abbia proceduto a fecondare le palme da dattero e poi le venda così come sono nel palmeto, può prendere i frutti delle palme, a meno che l'acquirente non abbia stabilito condizioni diverse.



Abd al-Rahaman figlio di Abu Bakr - sia soddisfatto Iddio di ambedue - raccontò:
Un giorno stavamo insieme col Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - quando arrivò un politeista, un uomo grande e rosso, tutto scarmigliato, che conduceva dei montoni.
Il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - gli domandò:
Vendita o dono? (o forse usò la parola regalo ).
Neanche per sogno! esclamò l'altro. Vendita!
E il Profeta gli comperò una pecora.


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