Islam, Sufismo e Sufi
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XXXVII

Locazione-conduzione


Abu Musa - sia soddisfatto Iddio di lui - raccontò:
Andai un giorno dal Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - conducendo con me due uomini della tribù di As'ar', e gli dissi:
Ho saputo che questi due cercano lavoro.
Noi non dobbiamo impiegare per il nostro lavoro chi lo sollecita - rispose.



Abu Hurayrah - sia soddisfatto Iddio di lui - raccontò: Il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - disse un giorno:
Iddio non inviò alcun profeta che non fosse pastore di pecore.
I suoi compagni gli domandaro:
E tu?
Sì rispose. Io ho fatto il pastore per pochi spiccioli per la gente della Mecca.



Urwah fìgiio di al-Zubayr aveva udito 'Aisha - sia soddisfatto Iddio di lei - raccontare:
Il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - e Abu Bakr avevano assunto un uomo dei Banu l-Dil, deI ramo dei Banu 'Abd figlio di Adi , in quaiità di guida hìrit (il hirit è una guida espertissima).
Costui s'era legato con giuramento d'alleanza alla famiglia di al-'As figlio di Wà'il, e praticava la religione dei Coreisciti infedeli.
Ebbene, entrambi riposero in lui la loro fiducia consegnandogli le loro cavalcature, e gli diedero appuntamento per tre giorni dopo alla grotta di Tawr.
La mattina del terzo giorno egli riportò loro le cavalcature, ed essi si misero in viaggio, accompagnati da Amir figlio di Fuhayrah e da questa guida dei Banù l-Dil',prendendo secondo le sue direttive la strada costiera.



Il figlio di Umar - sia soddisfatto Iddio di ambedue - riferì d'aver sentito raccontare dal Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - la seguente parabola:
Una similitudine per voi e per la gente dei due Libri è il caso di un uomo che assunse dei giornalieri dicendo:
Chi lavorerà per me dal mattino fino a metà della giornata per una monetina?
E lavorarono i Giudei.
Poi disse: «Chi lavorerà per me da metà della giornata fino alla preghiera del pomeriggio per una monetina?
E lavorarono i Cristiani.
Poi disse: Chi lavorerà per me dalla preghiera del pomeriggio fino al tramonto del sole per due monetine?
E quelli siete voi.
I Giudei e i Cristiani si adirarono e dissero:
Perché noi che abbiamo lavorato di più dobbiamo ricevere molto di meno?
Forse vi ho dato meno di quanto vi spettava? domandò l'uomo.
No risposero.
Quella è stata una mia liberalità- disse -che io uso con chi voglio.



Abu Hurayrah - sia soddisfatto Iddio di lui - riferì che il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - aveva detto:
Iddio - Egli l'Altissimo - ha detto: - Tre sono coloro che tratterà da nemici nel giorno della resurrezione:
l'uomo che promette di dare in nome mio e poi non mantiene; l'uomo che vende un libero mangiandosene il prezzo; e infine l'uomo che assume un salariato e, quando questi ha compiuto il suo lavoro,: non gli dà il suo salario.



Raccontò Habbab:
A quel tempo ero fabbro, e lavoravo per As figlio di Wail. Poiché questi aveva trattenuto presso di sé il mio salario, un giorno andai da lui per riscuoterlo. Ma egli mi disse:
No, per Dio! Non ti pagherò finché non rinnegherai Muhammed.
Ah, per Dio! gli risposi finché tu non sai morto è poi resuscitato di questo non se nè parla neppure! E io, secondo te - continuò - dovrei morire e poi resuscitare?
Propdo così!
«Va bè... - concluse - quando resusciterò, allora avrò ricchezze e figli, e ti pagherò.
Fu così che venne fatto scendere da Dio - Egli è l'Altissimo -: Vedessi tu colui che non credette ai nostri segni e disse: ma venantso accordate certamente ricchezze e figliolanza? (XIX, 80).



Il figlio di Abbas - sia soddisfatto Iddio di lui - disse:
Una volta il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - Si fece fare tma salasso e pagò il flebotomo.



Ancora il figlio di Abbas - sia soddisfatto Iddio di lui - riferì:
Il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - si fece fare un salasso, e pagò al flebotomo la sua mercede.
Certo, se avesse saputo che era cosa riprovevole, non gliel'avrebbe pagata.



La parola di Dio - Egli è l'Altissimo -:
Non costringete le vostre schiave al meretricio, se esse vogliano mantenersi caste, per brama dei beni caduchi della vita terrena; che se qualcuno ve le costringesse, certo, Dio, dopo la costrizione da esse subita, sarà verso loro indulgente e compassionevole (XXIV, 33).



Abu Hurayrah - sia soddisfatto Iddio di lui - disse:
Il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - proibì di guadagnare sulle schiave.


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