Islam, Sufismo e Sufi
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LXXII

La macellazione rituale e la caccia


'Adi figlio di Hatim - sia soddisfatto Iddio di lui - disse:
Ho interrogato il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - sulla cacciagione colpita col mirad ed egli disse:
Ciò che il mirad ha colpito con la punta, mangialo pure. Invece ciò che è stato colpito con la parte mediana dev'essa considerato come colpito con un bastone.
Lo interrogai di nuovo, ma questa volta sugli animali catturati dal cane, ed egli disse:
Ciò che ha lasciato intatto per te, mangialo pure, giacché ciò che ha preso Il cane è come se fosse stato sgozzato. Ma se trovi col tuo cane o coi tuoi cani un cane che non ti appartiene, e pensi che abbia preso parte, insieme col tuo cane, alla cattura e all'uccisione dell'animale, allora non lo mangiare. Pensa infatti che tu hai invocato il nome di Dio soltanto sul tuo cane, e non sul cane che non ti appartiene.



Il figlio di Umar - sia soddisfatto Iddio di ambedue - aveva sentito dire dal Ptofeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute-:
Chi utilizza un cane che non è un cane pastore o da caccia, fa scendere ogni giorno di due qirat il suo patrimonio di opere buone.



Abu Qatadah raccontò che un giorno egli si trovava con l'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - a un certo punto, mentre percorrevano una delle strade che portano alla Mecca, si staccò dal gruppo con dei compagni tutti in istato di ihram, mentre egli invece non lo era. Improvvisamente vide cornparire un asino selvatico; allora si drizzò sulla sua cavalcatura e chiese ai compagni che gli passassero lo scudiscio, ma rifiutarono tutti. Allora chiese la sua lancia, ma rifiutarono.A queste punto se la prese da solo, poi colpi l'asino e lo uccise. Alcuni dei Compagni dell'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - ne mangiarono, mentre altri rifiutarono di farlo. Così, quando arrivamno dall'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - lo interrogarono su questo argomento ed egli disse:
Oh, questo è soltanto del cibo di cui Iddio ha voluto cibarvi.
Altri riportarono lo stesso racconto, risalente sempre: ad Abu Qatadah; soltanto dicevano che il Profeta aveva detto:
Ne avete ancora un bocconcino?



Il figlio di Abu Awfa- sia soddisfatto Iddio di lui - disse:
Partimmo in razzia col Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - sette volte (o sei), e ogni volta mangiammo con lui delle locuste.



Abd AIIah, che trasmise il hadit direttamente dall'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute -, raccontò:
Egli incontrò Zayd figlio di 'Amr figlio di Nufayl neI fondo del wadiBaldah. Ciò avvenne prima che cominciasse a scendete la rivelazione sull'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute -. L'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - face predisporre per lui mensa sulla quaie v'era della carne. Ma quegli rifiutò di mangiarne dicendo: Io non mangio ciò ch'è stato sgozzato davanti ai vostri simulacri; mangio soltanto ciò su cui è stato pronunciato il nome di Dio.



Abd Allah figlio di Mugaffal - sia soddisfatto Iddio di lui - disse:
Mentre stringevamo d'assedio il castello di Haybar, uno della gente che era li gettò un otre che conteneva del grasso. Io corsi a prenderlo; ma, mentre mi giravo, mi trovai di fronte il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - e rimasi imbarazzato.



Ishaq figlio di Sa'id' figlio di 'Amr aveva appreso da suo padre che il figlio di Umar - sia soddisfatto Iddio di ambedue- era entrato una volta da Yahya figlio di Sa'id mentre un ragazzino, uno dei figli di Yahya stava legando una gallina per lanciarle contro delle frecce. Il figlio di Umar andò verso di essa e la liberò; poi prese la gallina e il ragazzo e li portò dal padre. Impedite disse, a questo vostro ragazzo di fare il tiro al bersaglio con quest'uccello e di ucciderlo. Ho sentito io stesso il Profeta - Iddio Io benedica e gli dia eterna salute - proibire di tirare al bersaglio con un quadrupede o con un'altra bestia per farla morire.



Il figlio di Umar disse anche:
Il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - ha maledetto chi mutila un animale.



Abd Allah figlio dl Yazid raccontava, avendolo udito direttamente dal Profeta -Iddia lo benedica e gli dia eterna salute - ch'egli aveva proibito di depredare e mutilare.



Abd Allah figlio di Abbas - sia soddisfatto Iddio di ambedue - raccontò:
Khalid figlio di al-Walid entrò una volta con l'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - nella casa di Maymunah. Fu portato uno stellione arrosto e l'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - allungò la mano verso di esso.
Informatelo disse una delle donne, informate l'Inviato diDio-lddio lo benedica e gli dia eterna salute-di che cosa vuol mangiare.
È uno stellione, dissero, o Inviato di Dio!
Egli allora ritirò la mano.
È una cosa proibita, domandai io, o Inviato di Dio?
No! disse. No. Però.., non ce n'erano nella terra della mia gente. E fatto sta che a me non piace.
A quel punto,allora disse Khalid lo presi e lo mangiai mentre l'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - se ne stava a guardare.



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