Islam, Sufismo e Sufi
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XCII

Le prove


Narrò Asma! che il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - aveva detto:
Io, nel Giorno della Resurrezione, starò accanto alla mia vasca aspettando quelli che vengono ad attingere da me, e alcuni uomini accanto a me saranno presi.
Io dirò: La mia nazione! , e Iddio risponderà: Ma tu non sai che camminano all' indietro?
Disse Abu Mulaykah:
Mio Dio, ci rifugiamo in Te contro il ritorno indietro e contro le tentazioni.



Narrò Abd Allah:
L'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - ci disse:
Dopo di me voi vedrete l'usurpazione delle cose altrui e fatti che vi dispiaceranno.
Gli domandarono:
E che cosa ci comandi di fare, Inviato di Dio?
Rispose:
Riconoscete il diritto degli altri e affidate il diritto vostro a Dio.



Narrò il figlio di Abbas che il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - aveva detto:
Chi detesta qualche azione di colui che lo governa, sopporti, perché chi si stacca di un palmo dalla comunità musulmana, sicuramente farà la morte dei pagani del tempo dell'ignoranza.



Narrò al-Zubayr figlio di Adi: Andammo da Anas figlio di Malik e ci lagnammo con lui di quel che ci faceva al-Haggag. Egli rispose:
Abbiate pazienza, perché non verrà per voi nessuna epoca a cui non ne seguirà una peggiore, fino a che non vi troverete di fronte al vostro Signore. Questo l'ho sentito dal Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute.-



Narrò Abu Musa al-Ansari che il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - aveva detto:
Chi porta le armi contro di noi non è uno di noi.



Narrò Abu Musa che il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - aveva detto:
Quando qualcuno di voi passa per la nostra moschea o per il nostro mercato portando delle frecce, le tenga per la punta, per non fare nessun male a qualche Musulmano.



Narrò Abd Allah che il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - aveva detto:
Insultare il Musulmano è immoralità; ucciderlo è miscredenza.



Il figlio di Umar riferisce d'aver sentito dire dal Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute -:
Dopo di me non ridiventate miscredenti che si taglino il collo gli uni con gli altri.



Nsrrò Abu Hurayrah che l'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia, eterna salute - aveva detto:
Avverranno sconvolgimenti in cui chi è seduto starà meglio di chi sta in piedi; chi sta in piedi si troverà meglio di chi cammina e chi cammina meglio di chi corre. Chi ha un ricovero farà meglio a rifugiarvisi, e chi trova riparo vi cerchi scampo.



Narrò al-Hasan:
La sera della fitnah uscii armato e incontrai Abu Bakrah che mi domandò:
Dove vai?
Risposi:
Voglio aiutare il cugino dell'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - E lui:
L'inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - disse:
Quando due Musulmani si affrontano con la spada, appartengono tutti e due all' Inferno.
E, poiché gli fu osservato: Questo per l'uccisore, ma perché per l'ucciso? , aggiunse:
Perché voleva uccidere l'altro.



Narrò Hudayfah figlio di al-Yaman:
Tutti interrogavano l'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - sul bene. Io lo interrogai sul male perchè temevo che toccasse a me, e gli dissi:
Inviato di Dio, noi eravamo nell'ignoranza e nel male poi Dio ci diede il bene. Ma dopo questo bene, tornerà un male?
Sì!
E dopo quel male, tornerà un bene?
Sì, ma conterrà fumo.
Quale sarà il suo fumo?
Quelli che faranno da guida senza direttive note, fra i quali potrai fare i confronti e rinnegare i malvagi.
E dopo questo bene, di nuovo un male?
Sì! quelli che chiamano gli altri alle porte dell'Inferno e vi gettano dentro chi dà loro ascolto. Inviato di Dio, descriviceli!
Sono della stirpe nostra, parlano la nostra lingua. Se questo avviene, che cosa mi ordini di fare?
Attaccati alla comunità dei Musulmani e al loro capo. E se non c'è più né comunità, né capo?
Separati allora da tutti quei partiti e fa come se tu fossi attaccato coi denti alla radice di un albero, finché la morte non ti coIga in quello stato.



Narrò Abu Bakrah: Dio mi ha giovato, nel periodo della battaglia del CammelIo, facendomi sapere che, quando il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - era venuto a sapere che i Persiani avevano messo sul trono la figlia di Cosroe, aveva detto:
Non avrà fortuna un popolo che ha dato il governo a una donna



Narrò Abd Allah figlio di Ziyad al-Asadi:
Quando Talhah, al-Zubayr e 'Aisha marciarono su Basrah, Alì mandò Ammr figlio di Yasir e il proprio figlio al-Hasan; essi ci raggiunsero a Kufah, e salirono sul pulpito.
Al-Hasan stava in alto e Ammar al di sotto di lui. Noi ci unimmo a lui e sentii queste parole di Ammar:
'Aisha è partita per Basrah. Essa è certamente la moglie del vostro Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - In questo mondo e nell'altro. Senonché Iddio, Benedetto e Altissimo, vi mette alla prova, perché si sappia se obbedite a Lui o a lei.



Narrò Nafi che, quando i Medinesi ripudiarono Yazid figlio di Mu'awiyah, il figlio di Umar riunì i suoi figli e i suoi dipendenti e disse loro:
Ho sentito dire dal Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute -:
Nel Giorno della Resurrezione sarà piantata una bandiera per ciascun traditore. Ora noi abbiamo reso omaggio a quest'uomo, Yazid, prendendone l'impegno con Dio e col Suo Profeta, e io non conosco peggior traditore di chi s'impegna verso un altro con tale contratto e poi gli dichiara la guerra. Fra quelli di voi che hanno rinnegato Yazid e che non lo seguono in tale circostanza, non ce n'è uno che io non consideri completamente separato da me.



Diceva Hudayfah figlio di al-Yaman:
Certo gl'ipocriti di oggi sono peggiori di quelli del tempo del Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute -. Allora erano clandestini, oggi sono manifesti.



Narrò Abu Hurayrah - sia soddisfatto Iddio di lui -:
L'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - ha detto:
Non verrà l'Ora finché le natiche delle donne dei Daws non si agiteranno sopra Du l-Halasah.
Du l-Halasah era un idolo della tribù dei Daws, adorato durante il tempo dell'ignoranza.



Narrò Abu Hurayrah che l'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - aveva detto:
Non verrà l'Ora finché non uscirà un fuoco dalla terra del Higaz, il quale illuminerà i colli dei cammelli fino a Busra in Siria.


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