Islam, Sufismo e Sufi
Islam, Sufismo e Sufi
 
 

L'ISLAM

I Princìpi dottrinari

Il Profeta Muhammed

Il Sacro Corano

I 99 nomi di Allah

I detti del Profeta

La moschea

La preghiera

Il Pellegrinaggio

Segreti del digiuno

Per le donne

Orario preghiere

Mappa del sito

 

XCVI

Prender per appoggio il libro di Dio e la sunnah


Narrò Tariq figlio di Sihab:
Un Ebreo disse a Umar:
Sovrano dei credenti, se fosse stato rivelato a noi il versetto:Oggi ho reso perfetta, per voi, la vostra religione, e completata, per voi, la mia grazia e ho gradito, per voi, l'islam come religione (V, 5), sicuramente avremmo preso quel giorno come una nostra festa.
Umar rispose: Certo, io so in quale giorno quel versetto fu rivelato: fu nel giorno di Arafah, un venerdì.



Narrò Anas figlio di Malik che, la mattina in cui i Musulmani prestarono l'omaggio ad Abu Bakr come califfo, udì Umar, che stava sul minbar dell'Inviato di Dio - Iddio Io benedica e gli dia eterna salute - pronunciare la professione di fede prima di Abu Bakr, Poi disse:
E ora Iddio ha chiamato presso di sé il Suo Inviato - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute -, anziché lasciarlo presso di voi. Questo è il Libro col quale ha guidato l'Inviato vostro: prendetelo per vostra norma perché con esso Dio guidò Il Suo Inviato.



Narrò il figlio di Abbas:
il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - mi strinse a sé e disse: Mio Dio, insegnagli il Libro.



Disse Abu Hurayrah - sia soddisfatto Iddio di lui-
l'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - disse:
Fui mandato con parole comprensive e concise, e assistito con timore, e ho visto in sogno che mi venivano messe in mano le chiavi dei tesori della Terra. E ora che l'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - se n'è andato, voi, quei tesori, ve li succhiate.



Narrò Sa'd figlio di Abu Waqqas che il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - aveva detto:
Il più colpevole dei Musulmani è quello che interroga su cose che non sono proibite, ma lo diventano in seguito alla sua domanda.



Narrò Anas figlio di Malik che l'Inviato di Dio - Iddio lo benedia e gli dia eterna salute - aveva detto:
Gli uomini non smetteranno mai di fare domande, finché arriveranno a dire:
Dio è il creatore di tutte le cose, ma chi ha creato Dio?



Narrò Asim:
Domandai ad Anas se l'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - avesse dichiarato sacra Medina, ed egli rispose:
Sì!Da questo punto a quest'altro non è permesso tagliarvi alberi: chi vi professa innovazioni religiose biasimevoli è maledetto da Dio, dagli angeli e dagli uomini tutti quanti.
Asim aggiunse.
Musa figlio di Anas mi riferì ch'egli aveva anche detto:
, ..o chi ospita un innovatore condannabile.



Narrò Urwah che Abd Allah figlio di Amr gli aveva detto durante il pellegrinaggio:
Ho sentito dire dai Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute -:
Certo Dio non toglie a nessuno la scienza dopo averla data, ma la toglie facendo morire i dotti con la loro scienza. Rimangono allora uomini ignoranti, che vengono consultati e danno pareri giuridici di testa loro, errando e facendo errare gli altri.
In seguito, io ne parlai a 'Aisha che m'incaricò di interrogare Abd Allah. Questi confermò la sua dichiarazione precedente; ne informai 'Aisha che esclamò:
Quale memoria ha avuto Abd Allah figlio di Amr.



Narrò Gabir figlio di Abd Allah:
Ero ammalato. L'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - e Abu Bakr vennero a piedi a visitarmi. Io svenni; l'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - fece l'abluzione e gettò quell'acqua sopra di me. Rinvenni e gli dissi:
Inviato di Dio, come devo regolarmi per i miei beni? Come devo fare?
Non rispose affatto finché non fu rivelato il versetto sulle successioni.



Narrò Abd Allah figlio di Mas'ud che il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - aveva detto:
Del sangue di ogni persona uccisa ingiustamente è responsabile il primogenito di Adamo, Caino, perché fu lui il fondatore dell'omicidio.



Narrò il figlio di Umar che il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - durante la preghiera dell'alba, alzò la testa dalla prostrazione e disse:
Mio Dio e mio Signore, a Te la lode.
Poi disse:
Mio Dio, maledici il tale e il tal altro.
Allora Iddio - Egli è Grande e Potente - rivelò il versetto:
Però a te non deve affatto importare, sia che Dio si volga benigno verso di loro, sia che li castighi, perché in verità son degl'iniqui.(III,123)



Narrò Abu Sa'id al-Hudri che l'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - aveva detto:
Verrà Noè nel Giorno della Resurrezione e gli sarà domandato:
Hai comunicato? Risponderà:
Sì, mio Dio.
Verrà interrogato il suo popolo: Ve l'ha comunicato?
Risponderanno: Non è venuto da noi nessun annunciatore.
Dirà Dio a Noè: Quali sono i tuoi testimoni? Risponderà Noè:
Muhammed e la sua nazione. Verrete chiamati voi e sarete testimoni.
Poi l'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - recitò: Così abbiamo fatto di voi una nazione intermediaria, perché siate testimoni contro tutti gli uomini e perché l'Apostolo sia testimone contro di voi.(II,137)



Narrò Abu Hurayrah che la gente del Libro recitava la Torah in ebraico e la commentava in arabo ai Musulmani. Ma l'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - disse:
Non prestate fede alla gente del Libro, né accusatela di mentire, ma dite:Crediamo in Dio, in ciò che è stato fatto scendere a noi, in ciò che è stato fatto scendere ad Abramo, Ismaele, Isacco, Giacobbe e alle dodici tribù, in ciò che è stato dato a Mosè e a Gesù e in ciò che è stato dato ai profeti da parte del loro Signore; noi non facciamo alcuna distinzione fra di loro, e a Lui ci rassegnamo. (II, 130)



Disse Gundab figlio di Abd Allah aI-Bagali che l'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - aveva detto:
Recitate il Corano finché i vostri cuori stanno con esso in armonia,e quando se ne staccano, lasciatelo.



Narrò il figlio di Abbas:
Quando il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - fu in punto di morte, c'erano in casa sua degli uomini fra i quali Umar figlio di al-Khattab.
Il Profeta disse:
Ecco scriverò per voi uno scritto dopo il quale non sbagllerete più.
Ma Umar dichiarò:
Il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - è affranto dal male. Voi avete Il Corano, il Libro di Dio vi basterà.
I famigliari del Profeta vennero a conflitto: chi diceva:
Avvicinatevi, ché l'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - vi scriverà uno scritto dopo il quale non sbaglierete più; chi ripeteva quel che aveva detto Umar, e quando la discordia e il clamore aumentarono, il Profeta - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - disse:
Via da me!
Soleva dire il figlio di Abbas:
È un disastro, è il colmo del disastro, che le loro discordie e rumori abbiano impedito all'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - di scriver per essi quello scritto!



Torna all'indice


Il Sacro Corano | Il Profeta | Discorsi | Ascolta lo dhikr | Bibliografia | Link
Foto | Appuntamenti | Download | La preghiera |I segni dell'Ora |


IL SUFISMO