

Sura CI
Al-Qâri’ah
La Percotente
Pre- Eg. n.30. Di 11 versetti. Il nome della sura deriva dai verss.1-3.
القارِعَةُ
La Percotente [1] ,
- Hamza P.
- Hamza P.
La percotente, [1]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
La Percotente!
- Bausani
- Bausani
Al-Qāri’ah [1].
- Pasquini
- Pasquini
مَا القارِعَةُ
cos’è mai la Percotente?
- Hamza P.
- Hamza P.
la percotente cos’è?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Che cos’è mai la Percotente?
- Bausani
- Bausani
Cos’è al-Qāri’ah [2]?
- Pasquini
- Pasquini
وَما أَدرىٰكَ مَا القارِعَةُ
E chi potrà farti comprendere cos’è la Percotente?
- Hamza P.
- Hamza P.
Chissà cos’è la percotente?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Come potrai sapere cos’è la Percotente?
- Bausani
- Bausani
E cosa mai ti spiegherà che cosa è al-Qāri’ah [3]?
- Pasquini
- Pasquini
يَومَ يَكونُ النّاسُ كَالفَراشِ المَبثوثِ
Il Giorno in cui gli uomini saranno come falene disperse,
- Hamza P.
- Hamza P.
Nel giorno in cui gli uomini saranno come cavallette disperse [4]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
II giorno in cui gli uomini saran come farfalle disperse
- Bausani
- Bausani
È un giorno in cui gli uomini saranno come sciami di farfalle notturne, che tùrbinano (attorno al fuoco)
- Pasquini
- Pasquini
وَتَكونُ الجِبالُ كَالعِهنِ المَنفوشِ
e le montagne come fiocchi di lana cardata,
- Hamza P.
- Hamza P.
e le montagne come lana da cardare,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e saranno i monti come lana variopinta cardata.
- Bausani
- Bausani
e i monti come lana scardassata!
- Pasquini
- Pasquini
فَأَمّا مَن ثَقُلَت مَوٰزينُهُ
colui le cui bilance saranno pesanti [2]
- Hamza P.
- Hamza P.
allora chi avrà pesanti le bilance [6]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Allora quei che avrà pe santi le bilance
- Bausani
- Bausani
Colui la cui bilancia sarà pesante,
- Pasquini
- Pasquini
فَهُوَ فى عيشَةٍ راضِيَةٍ
avrà una vita felice [3] ;
- Hamza P.
- Hamza P.
vivrà una vita che lo appagherà,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
avrà dolce vita.
- Bausani
- Bausani
avrà una vita (futura), di cui sarà soddisfatto!
- Pasquini
- Pasquini
وَأَمّا مَن خَفَّت مَوٰزينُهُ
colui che invece avrà bilance leggere,
- Hamza P.
- Hamza P.
e chi avrà le bilance leggere
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Allora chi avrà leggere le bilance
- Bausani
- Bausani
Colui, la cui bilancia sarà leggera,
- Pasquini
- Pasquini
فَأُمُّهُ هاوِيَةٌ
avrà per dimora il Baratro [4] .
- Hamza P.
- Hamza P.
sarà rivolto verso l’abisso. [9]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
avrà per madre l’Abisso.
- Bausani
- Bausani
avrà per madre la voragine (dell’inferno).
- Pasquini
- Pasquini
وَما أَدرىٰكَ ما هِيَه
E chi potrà farti comprendere cos’è?
- Hamza P.
- Hamza P.
Chissà cos’è?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E come potrai sapere cos’è l’Abisso?
- Bausani
- Bausani
E che potrà spiegarti cos’è hìyah?
- Pasquini
- Pasquini
نارٌ حامِيَةٌ
E un Fuoco ardente.
- Hamza P.
- Hamza P.
È fuoco che incenerisce.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Fuoco vampante!
- Bausani
- Bausani
Un fuoco rovente.
- Pasquini
- Pasquini
Note di Hamza Piccardo alla Sura
- [1] ^ «La Percotente»: uno dei nomi del Giorno della Resurrezione.
- [2] ^ Verss. 6 e 8 «bilance pesanti… bilance leggere»: di opere meritorie.
- [3] ^ «una vita felice»: nel Paradiso.
- [4] ^ «avrà per dimora il Baratro »: lett. «sua madre sarà il Baratro». Nella lingua araba, i termini ‘Umm e Abû (madre e padre) vengono usati anche in senso lato, per indicare l’origine di qualcosa, la sua appartenenza assoluta, ecc. (vedi III, 7 e la nota). In questo caso esprime il concetto che il dannato non avrà altra dimora che «al-Hâwiya» (il baratro, l’abisso).
Versione cartacea de Il Corano - Hamza Roberto Piccardo
Note di Mohammad Ali Amir-Moezzi alla traduzione di Zilio Grandi
- Nota alla Sura Sūra apocalittica caratteristica del primo periodo meccano, dove sono indicati l’ora della fine del mondo e il giudizio che ne seguirà: le conseguenze saranno favorevoli per gli uni, temibili per gli altri.
- [1] ^ «La percotente»: participio femminile sostantivato, significa letteralmente «quella che dà un colpo», ma anche «che bussa alla porta»; la parola e il suo significato hanno costituito un problema per gli esegeti (cfr. dc 930-933). In ogni caso, designa l’ora della fine del mondo o della resurrezione, come altre forme verbali del genere (cfr. i commenti a 56:1 e 69:4). Il termine indica chiaramente la violenza e l’effetto di sorpresa provocato dal cataclisma.
- [4] ^ «Nel giorno»: l’espressione contiene naturalmente la risposta alla domanda del v. 2: il giorno è quello della «percotente».
- [6] ^ Le opere, e il valore che vi si annette, sono rappresentate con la solita metafora della bilancia e dei pesi.
- [9] ^ «L’abisso» (hāwiya): uno dei nomi dell’inferno.
Versione cartacea de Il Corano / a cura di Alberto Ventura; traduzione di Ida Zilio-Grandi











