Il Sacro Corano
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بسم الله الرحمن الرحيم

Sura CII

At-Takâthur

Il Rivaleggiare

Pre-Eg. n. 16. Di 8 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 1
 1.
 أَلهىٰكُمُ التَّكاثُرُ
 Il rivaleggiare [1] vi distrarrà,
- Hamza P.
 Fare a gara nel contarvi vi allieta [1]
- Zilio Grandi
 Vi distrarrà da Dio la gara di ricchezza
- Bausani
 La competizione nell’arricchimento vi renderà indifferenti (al vostro destino ultraterreno),
- Pasquini
 2.
 حَتّىٰ زُرتُمُ المَقابِرَ
 finché visiterete le tombe [2] .
- Hamza P.
 tanto che visitate i cimiteri. [2]
- Zilio Grandi
 fino al giorno che visiterete le tombe.
- Bausani
 finché visiterete il cimitero!
- Pasquini
 3.
 كَلّا سَوفَ تَعلَمونَ
 Invece no! Ben presto saprete.
- Hamza P.
 Voi saprete,
- Zilio Grandi
 Ahi! Ma presto saprete!
- Bausani
 Niente affatto! Presto saprete.
- Pasquini
 4.
 ثُمَّ كَلّا سَوفَ تَعلَمونَ
 E ancora no! Ben presto saprete.
- Hamza P.
 in seguito saprete.
- Zilio Grandi
 Sì, ben presto saprete!
- Bausani
 E poi, nient’affatto! Presto saprete.
- Pasquini
 5.
 كَلّا لَو تَعلَمونَ عِلمَ اليَقينِ
 No! Se solo sapeste con certezza…
- Hamza P.
 Magari sapeste veramente!
- Zilio Grandi
 Ahi! Se sapeste di scienza certa!
- Bausani
 Nient’affatto! Se voi conosceste (la realtà) con la scienza della certezza inattaccabile!
- Pasquini
 6.
 لَتَرَوُنَّ الجَحيمَ
 Vedrete certamente la Fornace [3] .
- Hamza P.
 Vedreste la fornace.
- Zilio Grandi
 Vedreste allora l’inferno!
- Bausani
 Voi, certo, vedrete l’inferno.
- Pasquini
 7.
 ثُمَّ لَتَرَوُنَّها عَينَ اليَقينِ
 Lo vedrete con l’occhio della certezza,
- Hamza P.
 Ma la vedrete in seguito, [7]
- Zilio Grandi
 Sì, ancora, lo vedrete con occhio certissimo.
- Bausani
 Certamente, lo vedrete con l’occhio della certezza inattaccabile.
- Pasquini
 8.
 ثُمَّ لَتُسـَٔلُنَّ يَومَئِذٍ عَنِ النَّعيمِ
 quindi in quel Giorno, sarete interrogati sui piaceri [che vi sono stati concessi] [4] .
- Hamza P.
 in quel giorno sarete interrogati sulla vostra gioia di prima.
[8]
- Zilio Grandi
 E renderete conto delle vostre delizie, quel giorno!
- Bausani
 Poi, certamente, quel giorno, voi sarete chiamati a rendere conto dei piaceri (che vi hanno resi dimentichi del vostro destino ultraterreno)!
- Pasquini

Note di Hamza Piccardo alla Sura

  • [1] ^ «Il rivaleggiare»: abbiamo tradotto così «at-takâthur», è la lotta per aumentare le ricchezze, il prestigio, la fama. Oltre il suo significato relativamente alle circostanze della rivelazione la sura stigmatizza con durezza e con enfasi la corsa spasmodica dell’uomo all’acquisizione di tutto ciò che è materia o apparenza, trascurando la sua realtà spirituale.
  • [2] ^ Secondo l’esegesi classica (Ibn Khatîr IV, 544-545 e altri) la sura si riferisce ad un episodio che vide due clan medinesi rivaleggiare al limite dello scontro fisico a proposito dei loro rispettivi fasti. Vantando il loro passato e i loro eroi, si recarono al cimitero per enumerarli e stava quasi per risuonare il suono sinistro delle armi quando intervenne l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) che recitò loro questa sura e li ricondusse alla ragione.
  • [3] ^ «la Fornace»: uno dei nomi dell’Inferno.
  • [4] ^ «sulla delizia»: effimera che avrete goduto sulla terra.

Note di Mohammad Ali Amir-Moezzi alla traduzione di Zilio Grandi

  • [1] ^ I clan arabi erano tanto più temuti e potenti quanto erano più numerosi e ricchi. Il termine takāthur, qui tradotto con «fare a gara nel contarvi», significa rivaleggiare con gli altri nella corsa all’accrescimento (delle ricchezze, della posterità). È l’orgoglio del gruppo, a un tempo economico e di clan, a essere stigmatizzato qui. In un senso più generale, il testo condannerebbe come tentazione del mondo quella di emulare gli altri in cose che non siano le buone opere.
  • [2] ^ Si può intendere che nessuno si porterà i beni nella tomba, o che i cimiteri erano visitati per contare il numero di antenati dei quali il clan poteva andare orgoglioso.
  • [7] ^ «Vedrete in seguito»: letteralmente «con l’occhio della certezza»; su questa espressione e su quella del v. 4 («in seguito saprete»: letteralmente «la scienza della certezza»), cfr. il commento a 69:51.
  • [8] ^ «Gioia di prima»: la felicità di questa vita.