

Sura XXVI
Ash-Shu‘arâ’
I Poeti [1]
Pre-Eg. n. 47 a parte i verss. 197 e 224-227. Di 227 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 224.
طسم
Tâ, Sîn, Mîm [2].
- Hamza P.
- Hamza P.
Ṭ. S. M. [1]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
- Nel nome di Dio, clemente Misericordioso - 1 T. S. M.
- Bausani
- Bausani
Tā‹ Sīn Mīm.
- Pasquini
- Pasquini
تِلكَ ءايٰتُ الكِتٰبِ المُبينِ
Questi sono i versetti del Libro chiarissimo.
- Hamza P.
- Hamza P.
Questi sono i segni del libro chiaro.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ecco i Segni del Libro chiaro!
- Bausani
- Bausani
Quelli sono i Segni del Libro chiaro.
- Pasquini
- Pasquini
لَعَلَّكَ بٰخِعٌ نَفسَكَ أَلّا يَكونوا مُؤمِنينَ
Forse ti affliggi perché essi non sono credenti:
- Hamza P.
- Hamza P.
Forse ti stai tormentando perché non credono.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Forse tu ti tormenti perché essi non divengon credenti.
- Bausani
- Bausani
Forse che tu tormenti te stesso perché non sono credenti?
- Pasquini
- Pasquini
إِن نَشَأ نُنَزِّل عَلَيهِم مِنَ السَّماءِ ءايَةً فَظَلَّت أَعنٰقُهُم لَها خٰضِعينَ
se volessimo, faremmo scendere su di loro un segno dal cielo, di fronte al quale piegherebbero il capo.
- Hamza P.
- Hamza P.
Se volessimo, faremmo discendere su di loro un segno dal cielo al quale chinerebbero umili il capo.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma se volessimo faremmo discender su loro un Segno dal cielo, un Segno avanti al quale s’abbasserebbero umili le loro cervici;
- Bausani
- Bausani
Se Noi volessimo, faremmo scendere su loro dal cielo un Segno, e i loro colli continuerebbero a essere soggiogati a esso.
- Pasquini
- Pasquini
وَما يَأتيهِم مِن ذِكرٍ مِنَ الرَّحمٰنِ مُحدَثٍ إِلّا كانوا عَنهُ مُعرِضينَ
Non giunge loro alcun nuovo Monito del Compassionevole senza che se ne allontanino.
- Hamza P.
- Hamza P.
Ogni volta che giunge loro un nuovo monito dal Clemente, se ne allontanano.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
non giunge invece loro alcun ammonimento nuovo dal Misericordioso, senza ch’essi se ne ritraggano.
- Bausani
- Bausani
Non giunge loro un frammento del Ricordo da parte del Sommamente Misericordioso, senza che essi se ne ritraggono.
- Pasquini
- Pasquini
فَقَد كَذَّبوا فَسَيَأتيهِم أَنبٰؤُا۟ ما كانوا بِهِ يَستَهزِءونَ
Lo hanno tacciato di menzogna. Ben presto avranno notizie di ciò che scherniscono.
- Hamza P.
- Hamza P.
Lo hanno accusato di menzogna, ma avranno notizia di quel che hanno deriso.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Lo tàcciaron di menzogna, ma presto saranno informati di quel che prendevano a gabbo.
- Bausani
- Bausani
Essi contestano, ma giungeranno loro le notizie di ciò riguardo a cui fanno i beffardi.
- Pasquini
- Pasquini
أَوَلَم يَرَوا إِلَى الأَرضِ كَم أَنبَتنا فيها مِن كُلِّ زَوجٍ كَريمٍ
Non hanno visto quante nobili specie abbiamo fatto germogliare sulla terra?
- Hamza P.
- Hamza P.
Non guardano la terra, le molte piante che vi abbiamo fatto germogliare, di ogni buona specie?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non guardano essi alla terra, quante piante vi facciam germinare d’ogni nobile specie?
- Bausani
- Bausani
Non vedono la terra, come Noi facciamo in essa crescere piante di ogni nobile specie?
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ فى ذٰلِكَ لَءايَةً وَما كانَ أَكثَرُهُم مُؤمِنينَ
Questo è davvero un segno, ma la maggior parte di loro non crede.
- Hamza P.
- Hamza P.
In questo c’è un segno, ma la gran parte di loro non crede. [8]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E certo in questo fu un Segno, ma i più di loro non furon credenti.
- Bausani
- Bausani
In verità, certamente, in ciò vi è un segno! Ciononostante, i più di essi non sono credenti.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِنَّ رَبَّكَ لَهُوَ العَزيزُ الرَّحيمُ
Sì, il tuo Signore è l’Eccelso, il Misericordioso.
- Hamza P.
- Hamza P.
Il tuo Signore è potente e compassionevole.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E per vero il tuo Signore è potente clemente.
- Bausani
- Bausani
E, in verità, il tuo Signore è, certamente, al-’azìz (il Possente), al-Rahìm (il Clementissimo).
- Pasquini
- Pasquini
وَإِذ نادىٰ رَبُّكَ موسىٰ أَنِ ائتِ القَومَ الظّٰلِمينَ
[Ricorda] quando il tuo Signore chiamò Mosè: «Recati presso il popolo degli oppressori,
- Hamza P.
- Hamza P.
Ricorda quando il tuo Signore gridò a Mosè: «Va’ dal popolo dei colpevoli, [10]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ricorda quando il tuo Signore gridò à Mosè: “Va al popolo iniquo!
- Bausani
- Bausani
Il tuo Signore chiamò Mūsā (Mosè): “Recati dal popolo dei trasgressori,
- Pasquini
- Pasquini
قَومَ فِرعَونَ أَلا يَتَّقونَ
presso il popolo di Faraone: non avranno timore di [Me]?».
- Hamza P.
- Hamza P.
il popolo di Faraone. Non avranno timore di Dio?».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Al popolo di Faraone! Non mi temeranno mai dunque?”
- Bausani
- Bausani
dal popolo di Faraone. Non saranno essi timorati?”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَ رَبِّ إِنّى أَخافُ أَن يُكَذِّبونِ
Disse: «Signore, invero temo che mi trattino da bugiardo.
- Hamza P.
- Hamza P.
Mosè rispose: «Signore, temo che mi accusino di menzogna.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Rispose: “Signore, temo che mi smentiscano!
- Bausani
- Bausani
Disse: “Signore mio, io ho paura che mi accusino di menzogna,
- Pasquini
- Pasquini
وَيَضيقُ صَدرى وَلا يَنطَلِقُ لِسانى فَأَرسِل إِلىٰ هٰرونَ
È oppresso il mio petto e la mia lingua legata [3]. Manda Aronne piuttosto.
- Hamza P.
- Hamza P.
Sono angustiato, e la mia lingua non è sciolta; manda a chiamare Aronne. [13]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
II mio petto è angustiato e la lingua mia non parla sciolto: manda perciò a chiamare Aronne.
- Bausani
- Bausani
che mi si stringa il petto e che non mi si sciolga la lingua! Manda, piuttosto, Hārūn [1] (Aronne).
- Pasquini
- Pasquini
وَلَهُم عَلَىَّ ذَنبٌ فَأَخافُ أَن يَقتُلونِ
Di fronte a loro io sono in colpa [4]. Temo che mi uccidano».
- Hamza P.
- Hamza P.
E poi c’è un delitto di cui mi accusano e ho paura che mi uccidano». [14]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E poi hanno contro di me un delitto da vendicare, e temo che mi uccidano!”
- Bausani
- Bausani
Essi hanno un conto aperto con me, per un crimine! Temo che essi mi ammazzino”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَ كَلّا فَاذهَبا بِـٔايٰتِنا إِنّا مَعَكُم مُستَمِعونَ
Disse: «Invece no, andate entrambi con i Nostri segni.
Noi saremo con voi e ascolteremo.
- Hamza P.
Noi saremo con voi e ascolteremo.
- Hamza P.
Disse il Signore: «Andate entrambi, muniti dei Nostri segni. Noi saremo con voi e ascolteremo.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Disse Dio: “No, andate entrambi coi Nostri Segni, che Noi siam con voi e vi ascoltiamo!
- Bausani
- Bausani
Disse: “Ma no! Andateci ambedue, coi Nostri Segni. Noi saremo in ascolto con voi.
- Pasquini
- Pasquini
فَأتِيا فِرعَونَ فَقولا إِنّا رَسولُ رَبِّ العٰلَمينَ
Andate da Faraone e ditegli: “Noi siamo gli inviati del Signore dei mondi,
- Hamza P.
- Hamza P.
Andate entrambi da Faraone e dite: “Siamo stati inviati dal Signore dei mondi.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Andate dunque a Faraone e ditegli: 'Siamo il Messaggero del Signor del Creato:
- Bausani
- Bausani
Presentatevi a Faraone e ditegli: ‘Noi siamo l’Apostolo del Signore dell’Universo!
- Pasquini
- Pasquini
أَن أَرسِل مَعَنا بَنى إِسرٰءيلَ
affinché tu lasci partire con noi i Figli di Israele”».
- Hamza P.
- Hamza P.
Manda con noi i figli di Israele”».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
rimanda con noi i figli d’Israele!' ”
- Bausani
- Bausani
Rimanda con noi i figli d’Israele’”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَ أَلَم نُرَبِّكَ فينا وَليدًا وَلَبِثتَ فينا مِن عُمُرِكَ سِنينَ
Rispose: «Non ti abbiamo forse allevato presso di noi quando eri bambino, non sei forse rimasto con noi molti anni della tua vita?
- Hamza P.
- Hamza P.
Faraone rispose: «Non ti abbiamo allevato tra noi, quando eri bambino? Non hai trascorso tra noi anni della tua vita?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E Faraone rispose: “Non ti allevammo fra noi mentre eri un piccolo bimbo, e non sei rimasto fra noi della tua vita lunghi anni?
- Bausani
- Bausani
Disse (Faraone): “Non ti abbiamo allevato fra noi da bambino? Non sei rimasto fra noi vari anni della tua vita?
- Pasquini
- Pasquini
وَفَعَلتَ فَعلَتَكَ الَّتى فَعَلتَ وَأَنتَ مِنَ الكٰفِرينَ
Poi hai commesso l’atto [5] di cui ti macchiasti e fosti un ingrato».
- Hamza P.
- Hamza P.
Eppure hai commesso quel che hai commesso: tu sei una persona empia».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Eppure hai fatto quel che hai fatto, e sei un ingrato!”
- Bausani
- Bausani
Ciò nonostante, hai fatto quello che hai fatto, comportandoti da ingrato!”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَ فَعَلتُها إِذًا وَأَنا۠ مِنَ الضّالّينَ
Disse: «Ho fatto ciò quando ancora ero uno degli smarriti [6].
- Hamza P.
- Hamza P.
Rispose: «L’ho commesso quando ero traviato
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Rispose Mosè: “Si, commisi quell’errore quand’ero dei traviati
- Bausani
- Bausani
Rispose: “Sì, l’ho fatto, ma allora ero un fuorviato
- Pasquini
- Pasquini
فَفَرَرتُ مِنكُم لَمّا خِفتُكُم فَوَهَبَ لى رَبّى حُكمًا وَجَعَلَنى مِنَ المُرسَلينَ
Sono fuggito da voi perché ho avuto paura di voi. [Ora] il mio Signore mi ha dato il discernimento e ha fatto di me uno dei [Suoi] Messaggeri.
- Hamza P.
- Hamza P.
e sono scappato da voi perché avevo paura di voi. Ma il mio Signore mi ha dato la saggezza e ha fatto di me un messaggero.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e fuggii da voi, di voi timo roso, ma ora m’ha dato il Signore la Sapienza e m’ha fatto Suo Messaggero.
- Bausani
- Bausani
e fuggii da voi, perché avevo timore di voi! Ma poi il mio Signore mi ha dato giudizio e ha fatto di me uno degli Apostoli.
- Pasquini
- Pasquini
وَتِلكَ نِعمَةٌ تَمُنُّها عَلَىَّ أَن عَبَّدتَ بَنى إِسرٰءيلَ
Mi vuoi forse rinfacciare questo favore, mentre schiavizzi i Figli di Israele?» [7].
- Hamza P.
- Hamza P.
La schiavitù dei figli di Israele è un favore che mi rinfacci?». [22]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
È poi un favore che tu mi possa rinfacciare, quello d’aver fatto schiavi i figli d’Israele?”
- Bausani
- Bausani
E quel beneficio che tu mi rinfacci è che tu hai reso schiavi i figli d’Israele”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَ فِرعَونُ وَما رَبُّ العٰلَمينَ
Disse Faraone: «E chi è questo Signore dei mondi?».
- Hamza P.
- Hamza P.
Faraone chiese: «Cos’è il Signore dei mondi?».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Disse Faraone: “E che cos’ è mai questo Signor del Creato?”
- Bausani
- Bausani
Disse Faraone: “E che è il Signore dell’Universo?”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَ رَبُّ السَّمٰوٰتِ وَالأَرضِ وَما بَينَهُما إِن كُنتُم موقِنينَ
Rispose: «Il Signore dei cieli e della terra e di ciò che vi è tra essi. Se solo poteste esserne convinti!».
- Hamza P.
- Hamza P.
Mosè rispose: «È il Signore dei cieli e della terra e di quel che è in mezzo, magari credeste fermamente!».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Rispose: “II Signore dei cieli e della terra e di quel che v’ha fra essi, se voi fermamente credete!”
- Bausani
- Bausani
Disse (Mosè): “È il Signore dei cieli, della Terra e di ciò che c’è in mezzo, se siete fermamente certi!”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَ لِمَن حَولَهُ أَلا تَستَمِعونَ
Disse [Faraone] a quelli che lo attorniavano: «Non avete sentito?».
- Hamza P.
- Hamza P.
Faraone disse a quelli che lo circondavano: «Avete udito?».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E Faraone disse a quelli che gli erano attorno: “Non sentite che dice?”
- Bausani
- Bausani
Disse (Faraone) a coloro che gli stavano intorno: “Non avete udito?”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَ رَبُّكُم وَرَبُّ ءابائِكُمُ الأَوَّلينَ
Disse [Mosè]: «È il vostro Signore, il Signore dei vostri antenati più lontani!» [8].
- Hamza P.
- Hamza P.
Intanto Mosè diceva: «È il Signore vostro, il Signore dei vostri padri antichi».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E Mosè diceva: “È il Signore vostro, e il Signore dei vostri Padri Primi!”
- Bausani
- Bausani
Disse (Mosè): “Il Signore vostro e il Signore dei vostri antenati!”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَ إِنَّ رَسولَكُمُ الَّذى أُرسِلَ إِلَيكُم لَمَجنونٌ
Disse [Faraone]: «Davvero il messaggero che vi è stato inviato è un folle».
- Hamza P.
- Hamza P.
Faraone disse: «Il vostro inviato, quello inviato a voi, è un folle».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E Faraone disse agli Israeliti: “Certo questo vostro Messaggero che v’è stato inviato, è un pazzo!”
- Bausani
- Bausani
Disse (Faraone): “In verità, questo Apostolo, che vi è stato mandato, è un posseduto dai Gìnn [2]!”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَ رَبُّ المَشرِقِ وَالمَغرِبِ وَما بَينَهُما إِن كُنتُم تَعقِلونَ
Disse [Mosè]: «[È] il Signore dell’ Oriente e dell’Occidente, e di ciò che vi è frammezzo, se solo lo capiste».
- Hamza P.
- Hamza P.
Intanto Mosè diceva: «È il Signore dell’oriente e dell’occidente e di quel che è in mezzo, magari comprendeste!».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E diceva Mosè: “È il Signore dell’oriente e dell’occidente e di quel che v’ha frammezzo, se voi ben comprendete!”
- Bausani
- Bausani
Disse (Mosè): “Il Signore dell’Oriente e dell’Occidente e di ciò che sta tra i due, se siete ragionevoli!”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَ لَئِنِ اتَّخَذتَ إِلٰهًا غَيرى لَأَجعَلَنَّكَ مِنَ المَسجونينَ
Disse: «Se prenderai un dio dall’infuori di me, certamente farò di te un prigioniero».
- Hamza P.
- Hamza P.
«Se ti prenderai un altro Dio al di fuori di me» disse Faraone «ti metterò in prigione.» [29]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Disse Faraone: “Se tu prenderai un altro dio in vece di me, ti porrò fra i prigioni!”
- Bausani
- Bausani
“Se prendi come divinità altri che me, farò di te uno degli incarcerati!”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَ أَوَلَو جِئتُكَ بِشَيءٍ مُبينٍ
Rispose [Mosè]: «Anche se ti portassi una prova evidente?».
- Hamza P.
- Hamza P.
«Anche se ti portassi una prova evidente?» chiese Mosè.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ribatté Mosè: “Anche se ti portassi una prova evidente?”
- Bausani
- Bausani
Disse: “E se ti porto una cosa indiscutibile?”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَ فَأتِ بِهِ إِن كُنتَ مِنَ الصّٰدِقينَ
Disse: «Portala dunque, se sei fra i veritieri».
- Hamza P.
- Hamza P.
«Allora portala» rispose Faraone «se sei sincero.»
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
“Portala allora, disse Faraone, se sei dei sinceri!”
- Bausani
- Bausani
Disse: “Portala, se sei di quelli che dicono la verità!”.
- Pasquini
- Pasquini
فَأَلقىٰ عَصاهُ فَإِذا هِىَ ثُعبانٌ مُبينٌ
Gettò il suo bastone, ed ecco che [divenne] palesemente un serpente.
- Hamza P.
- Hamza P.
Mosè gettò il bastone, che divenne una serpe, chiaramente.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E Mosè gettò la sua verga ed ecco divenne un serpente chiaro a vedersi;
- Bausani
- Bausani
Gettò il suo bastone - ed esso è un serpente vero e proprio -
- Pasquini
- Pasquini
وَنَزَعَ يَدَهُ فَإِذا هِىَ بَيضاءُ لِلنّٰظِرينَ
Trasse la sua mano, ed essa [apparve] bianca [9] a coloro che guardavano.
- Hamza P.
- Hamza P.
Tirò fuori la mano dal petto e la videro bianca.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e trasse la mano dal seno, ed eccola bianca alla vista.
- Bausani
- Bausani
poi tirò fuori la mano, ed essa è bianca a coloro che guardano!
- Pasquini
- Pasquini
قالَ لِلمَلَإِ حَولَهُ إِنَّ هٰذا لَسٰحِرٌ عَليمٌ
Disse [Faraone] ai notabili che lo attorniavano: «È davvero un mago sapiente,
- Hamza P.
- Hamza P.
Faraone disse ai notabili che lo circondavano: «È un mago sapiente,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Allora disse Faraone alla corte che lo attorniava: “Costui è certo un abile mago!
- Bausani
- Bausani
Disse ai Grandi che gli stavano attorno: “È un abile mago,
- Pasquini
- Pasquini
يُريدُ أَن يُخرِجَكُم مِن أَرضِكُم بِسِحرِهِ فَماذا تَأمُرونَ
vuole cacciarvi dalla vostra terra con la sua magia. Ebbene, che cosa deliberate?».
- Hamza P.
- Hamza P.
e con la sua magia vuole scacciarvi dalla vostra terra. Cosa decidete di fare?».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
II quale vuol cacciarvi dalla terra vostra con la sua magìa: che cosa decidete di fare?”
- Bausani
- Bausani
che vuole estromettervi dal vostro Paese con le sue arti magiche. Che cosa comandate?”.
- Pasquini
- Pasquini
قالوا أَرجِه وَأَخاهُ وَابعَث فِى المَدائِنِ حٰشِرينَ
Dissero: «Rimanda lui e suo fratello e invia messi nelle città,
- Hamza P.
- Hamza P.
Risposero: «Rimandali a dopo, lui e suo fratello, e invia dei messaggeri nelle città affinché radunino
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Dissero: “Tieni a bada lui e suo fratello e in tanto manda nelle città messi che raccolgano
- Bausani
- Bausani
Dissero: “Lascialo andare - lui e suo fratello - e manda nelle città dei convocatori,
- Pasquini
- Pasquini
يَأتوكَ بِكُلِّ سَحّارٍ عَليمٍ
affinché ti conducano ogni grande mago sapiente».
- Hamza P.
- Hamza P.
e conducano a te ogni dotto mago esperto».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
raccolgano e conducano qui tutti i sapientissimi maghi ”.
- Bausani
- Bausani
perché ti portino ogni gran mago esperto di magia!”.
- Pasquini
- Pasquini
فَجُمِعَ السَّحَرَةُ لِميقٰتِ يَومٍ مَعلومٍ
Si riunirono i maghi per l’incontro nel giorno stabilito.
- Hamza P.
- Hamza P.
I maghi vennero radunati in un dato momento di un giorno convenuto.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Così i maghi furon convocati al convegno d’un giorno fissato.
- Bausani
- Bausani
I maghi, all’ora stabilita di un giorno fissato, furono riuniti
- Pasquini
- Pasquini
وَقيلَ لِلنّاسِ هَل أَنتُم مُجتَمِعونَ
E si disse al popolo: «Vi riunirete in massa,
- Hamza P.
- Hamza P.
Chiesero alla gente: «Siete tutti riuniti?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E fu detto agli uomini: “Siete voi tutti riuniti
- Bausani
- Bausani
e fu detto alla gente: “Siete riuniti?”.
- Pasquini
- Pasquini
لَعَلَّنا نَتَّبِعُ السَّحَرَةَ إِن كانوا هُمُ الغٰلِبينَ
così da poter seguire i maghi, se saranno vincitori?».
- Hamza P.
- Hamza P.
Possiamo seguire i maghi, se saranno loro i vincitori?».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
acciocché possiam seguire i maghi, se essi trionfano?”
- Bausani
- Bausani
Dissero: “Se i maghi saranno vincitori, li seguiremo!”.
- Pasquini
- Pasquini
فَلَمّا جاءَ السَّحَرَةُ قالوا لِفِرعَونَ أَئِنَّ لَنا لَأَجرًا إِن كُنّا نَحنُ الغٰلِبينَ
Poi, quando i maghi furono convenuti dissero a Faraone: «Davvero avremo una ricompensa se saremo vincitori?».
- Hamza P.
- Hamza P.
Quando i maghi giunsero, dissero a Faraone: «Se vinceremo, avremo un compenso?». [41]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E quando vennero i maghi, dissero a Faraone: “Avremo noi una mercede, se sarem noi i vincitori?”
- Bausani
- Bausani
Quando i maghi giunsero, dissero a Faraone: “C’è un premio per noi, se saremo noi i vincitori?”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَ نَعَم وَإِنَّكُم إِذًا لَمِنَ المُقَرَّبينَ
Rispose: «Sì, e in tal caso sarete tra i favoriti» [10].
- Hamza P.
- Hamza P.
«In quel caso» rispose Faraone «sarete i più vicini a me.» [42]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Rispose Faraone: “Sì, voi allora diventerete degli intimi della mia corte!”
- Bausani
- Bausani
Disse: “Sì! E, in verità, sarete, certamente, nel novero degli appartenenti alla Corte!”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَ لَهُم موسىٰ أَلقوا ما أَنتُم مُلقونَ
Mosè disse loro: «Gettate quello che avete da gettare».
- Hamza P.
- Hamza P.
Disse loro Mosè: «Gettate quel che avete da gettare».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Disse loro Mosè: “Gettate quel che dovete gettare!”
- Bausani
- Bausani
Mūsā (Mosè) disse loro: “Gettate pure ciò che voi gettate”.
- Pasquini
- Pasquini
فَأَلقَوا حِبالَهُم وَعِصِيَّهُم وَقالوا بِعِزَّةِ فِرعَونَ إِنّا لَنَحنُ الغٰلِبونَ
Gettarono le loro corde e i loro bastoni e dissero: «Per la maestà di Faraone, saremo noi i vincitori!».
- Hamza P.
- Hamza P.
Gettarono le corde e i bastoni dicendo: «Per la potenza di Faraone, vinceremo noi».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E gettarono le loro corde e le loro verghe gridando: “Per la potenza di Faraone certo sarem noi i vincitori!”
- Bausani
- Bausani
Quelli - gettando le loro corde e i loro bastoni - dissero: “Per la gloria di Faraone, in verità, saremo, certamente, noi i vincitori!”.
- Pasquini
- Pasquini
فَأَلقىٰ موسىٰ عَصاهُ فَإِذا هِىَ تَلقَفُ ما يَأفِكونَ
Gettò Mosè il suo bastone ed esso inghiottì i loro artifici.
- Hamza P.
- Hamza P.
Anche Mosè gettò il suo bastone, che si mise a divorare le loro magie.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E poi gettò Mosè la sua verga ed ecco essa divorava l’opera della loro falsa magìa.
- Bausani
- Bausani
Mūsā (Mosè) gettò il suo bastone ed ecco che questo si ingoiava le illusioni che (i maghi) erano soliti fare.
- Pasquini
- Pasquini
فَأُلقِىَ السَّحَرَةُ سٰجِدينَ
Allora i maghi si gettarono in prosternazione
- Hamza P.
- Hamza P.
I maghi si gettarono a terra prosternati
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Allora i maghi si gettaron prostrati col volto a terra,
- Bausani
- Bausani
A questa vista i maghi furono gettati a terra, prosternati!
- Pasquini
- Pasquini
قالوا ءامَنّا بِرَبِّ العٰلَمينَ
dicendo: «Crediamo nel Signore dei mondi,
- Hamza P.
- Hamza P.
e dissero: «Crediamo nel Signore dei mondi,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e dissero: “Crediamo nel Signor del Creato,
- Bausani
- Bausani
Essi dissero: “Crediamo al Signore dell’Universo,
- Pasquini
- Pasquini
رَبِّ موسىٰ وَهٰرونَ
il Signore di Mosè e di Aronne».
- Hamza P.
- Hamza P.
il Signore di Mosè e Aronne».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
nel Signore di Mosè e di Aronne!”
- Bausani
- Bausani
il Signore di Mūsā (Mosè) e di Hārūn [3] (Aronne)!”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَ ءامَنتُم لَهُ قَبلَ أَن ءاذَنَ لَكُم إِنَّهُ لَكَبيرُكُمُ الَّذى عَلَّمَكُمُ السِّحرَ فَلَسَوفَ تَعلَمونَ لَأُقَطِّعَنَّ أَيدِيَكُم وَأَرجُلَكُم مِن خِلٰفٍ وَلَأُصَلِّبَنَّكُم أَجمَعينَ
Disse [Faraone]: «Crederete in Lui prima che io ve lo permetta? In verità è lui il vostro gran maestro, colui che vi ha insegnato la magia! Presto imparerete [a vostre spese]: vi farò tagliare mani e piedi alternati e vi farò crocifiggere tutti quanti» [11].
- Hamza P.
- Hamza P.
«Avete creduto in lui» disse Faraone «prima che io ve l’abbia permesso? Egli è migliore di voi, nella magia vi è maestro, ma sappiate che vi farò tagliare la mano e il piede alterni e vi crocifiggerò tutti insieme.»
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Disse Faraone: “Avete dunque creduto in Lui prima ch’io ve n’abbia dato il permesso? Egli per vero è il vostro capo dunque, che ha insegnato a voi la magìa! Ma ora vedrete! Vi farò tagliare alternamente le mani ed i piedi e vi farò crocifiggere tutti!”
- Bausani
- Bausani
Disse: “Credete a lui prima che io ve ne dia il permesso? In verità, egli è il più importante di voi! Colui che vi ha insegnato la magia. Presto saprete! Vi faccio tagliare alternatamente i piedi e le mani, e vi faccio crocifiggere tutti e quanti siete”.
- Pasquini
- Pasquini
قالوا لا ضَيرَ إِنّا إِلىٰ رَبِّنا مُنقَلِبونَ
Risposero: «Non sarà un male: al nostro Signore faremo ritorno.
- Hamza P.
- Hamza P.
«Non è un male» risposero. «Noi ci volgeremo comunque al nostro Signore.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
“Non v’è nulla di male, risposero, ché tutti torniamo al Signore!
- Bausani
- Bausani
Dissero: “Non c’è nulla di male! In verità, ritorneremo al nostro Signore.
- Pasquini
- Pasquini
إِنّا نَطمَعُ أَن يَغفِرَ لَنا رَبُّنا خَطٰيٰنا أَن كُنّا أَوَّلَ المُؤمِنينَ
Bramiamo che il nostro Signore perdoni i nostri peccati per essere stati i primi a credere».
- Hamza P.
- Hamza P.
Noi desideriamo che il nostro Signore ci perdoni i peccati poiché siamo stati i primi a credere.»
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Altro non bramiamo se non che ci perdoni il Signore le nostre colpe, poiché fummo i primi credenti”
- Bausani
- Bausani
In verità, noi speriamo che il nostro Signore ci perdoni le nostre colpe, dato che siamo stati i primi dei credenti!”.
- Pasquini
- Pasquini
وَأَوحَينا إِلىٰ موسىٰ أَن أَسرِ بِعِبادى إِنَّكُم مُتَّبَعونَ
E rivelammo a Mosè: «Fa’ partire i Miei servi nottetempo. Certamente sarete inseguiti».
- Hamza P.
- Hamza P.
Abbiamo rivelato a Mosè: «Fuggi di notte con i Miei servi. Vi inseguiranno».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E Noi rivelammo a Mosè: “Fuggi di notte con i miei servi, poiché sarete inseguiti!”
- Bausani
- Bausani
E rivelammo a Mūsā (Mosè): “Trasporta di notte i miei servi. In verità, voi sarete inseguiti”.
- Pasquini
- Pasquini
فَأَرسَلَ فِرعَونُ فِى المَدائِنِ حٰشِرينَ
Faraone mandò messi in tutte le città:
- Hamza P.
- Hamza P.
Faraone fece radunare la gente nelle città.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E Faraone mandò nelle città messi a raccogliere truppe
- Bausani
- Bausani
Faraone mandò per le città dei convocatori.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ هٰؤُلاءِ لَشِرذِمَةٌ قَليلونَ
[perché dicessero:] «Invero sono un gruppo esiguo,
- Hamza P.
- Hamza P.
«Sono un drappello sparuto.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
dicendo: “Costoro son certo una piccola banda,
- Bausani
- Bausani
In verità, quelli sono solo un gruppetto,
- Pasquini
- Pasquini
وَإِنَّهُم لَنا لَغائِظونَ
e ci hanno irritato,
- Hamza P.
- Hamza P.
Ci hanno davvero messo in collera.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e ci danno per vero noia e ci irritano,
- Bausani
- Bausani
ed, in verità, essi sono provocatori della nostra collera.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِنّا لَجَميعٌ حٰذِرونَ
mentre noi siamo ben vigili».
- Hamza P.
- Hamza P.
Noi siamo molti e prudenti.»
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e noi tutti assieme siam molti ed astuti”
- Bausani
- Bausani
Noi, però, siamo una moltitudine di vigilanti.
- Pasquini
- Pasquini
فَأَخرَجنٰهُم مِن جَنّٰتٍ وَعُيونٍ
Facemmo sì che abbandonassero [12] giardini e fonti,
- Hamza P.
- Hamza P.
Ma Noi li scacciammo dai giardini, dalle fonti,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Eppure li scacciammo da giardini e fontane,
- Bausani
- Bausani
Li facemmo uscire da giardini e sorgenti,
- Pasquini
- Pasquini
وَكُنوزٍ وَمَقامٍ كَريمٍ
tesori e graziose dimore.
- Hamza P.
- Hamza P.
dai tesori, da quella dimora splendida.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e tesori, e dimore splendenti,
- Bausani
- Bausani
da tesori, da una nobile sede
- Pasquini
- Pasquini
كَذٰلِكَ وَأَورَثنٰها بَنى إِسرٰءيلَ
Così fu, e [tutto] demmo in eredità ai Figli di Israele [13].
- Hamza P.
- Hamza P.
Così sia. Lasciammo in eredità ogni cosa ai figli di Israele.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e così di tutto facemmo eredi i Figli d’Israele.
- Bausani
- Bausani
e facemmo di tutto ciò una eredità per figli d’Israele!
- Pasquini
- Pasquini
فَأَتبَعوهُم مُشرِقينَ
Al levarsi del sole li inseguirono.
- Hamza P.
- Hamza P.
Li inseguirono verso il sorgere del sole
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Dunque gli egiziani li inseguirono sul far dell’aurora,
- Bausani
- Bausani
Li raggiunsero (gli inseguitori) alla levata del sole
- Pasquini
- Pasquini
فَلَمّا تَرٰءَا الجَمعانِ قالَ أَصحٰبُ موسىٰ إِنّا لَمُدرَكونَ
Quando le due schiere si avvistarono, i compagni di Mosè dissero: «Saremo raggiunti!».
- Hamza P.
- Hamza P.
e, quando le due schiere furono l’una in vista dell’altra, i compagni di Mosè dissero: «Ci hanno catturato».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e quando le due schiere furono in vista l’una dell’altra, dissero i compagni di Mosè: “Ecco ci hanno rag giunti!”
- Bausani
- Bausani
e, quando le due formazioni furono in vista l’una dell’altra, i compagni di Mūsā (Mosè) dissero: “In verità, noi siamo raggiunti!”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَ كَلّا إِنَّ مَعِىَ رَبّى سَيَهدينِ
Disse [Mosè]: «Giammai, il mio Signore è con me e mi guiderà».
- Hamza P.
- Hamza P.
Mosè rispose: «Il mio Signore è con me e mi guiderà».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Rispose Mosè: “No, mai! Ché con me v’è il mio Signore, che mi guiderà!”
- Bausani
- Bausani
Egli disse: “Niente affatto! In verità, con me c’è il mio Signore, che mi guida!”.
- Pasquini
- Pasquini
فَأَوحَينا إِلىٰ موسىٰ أَنِ اضرِب بِعَصاكَ البَحرَ فَانفَلَقَ فَكانَ كُلُّ فِرقٍ كَالطَّودِ العَظيمِ
Rivelammo a Mosè: «Colpisci il mare con il tuo bastone».
Subito si aprì e ogni parte [dell’acqua] fu come una montagna enorme.
- Hamza P.
Subito si aprì e ogni parte [dell’acqua] fu come una montagna enorme.
- Hamza P.
Abbiamo rivelato a Mosè: «Percuoti il mare con il bastone». Il mare si aprì in due parti, ognuna come un’enorme montagna.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E Noi rivelammo a Mosè: “Batti con la tua verga il mare! “E si spezzò il mare in parti, ed ogni parte era come montagna immensa.
- Bausani
- Bausani
E Noi rivelammo a Mūsā (Mosè): “Colpisci con il tuo bastone il mare!”. Esso si aprì e ogni parte era come montagna imponente.
- Pasquini
- Pasquini
وَأَزلَفنا ثَمَّ الءاخَرينَ
Facemmo avvicinare [14] gli altri,
- Hamza P.
- Hamza P.
Laggiù ci avvicinammo agli altri.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Poi avvicinammo fin là gli inseguitori,
- Bausani
- Bausani
Noi facemmo avanzare laggiù gli altri,
- Pasquini
- Pasquini
وَأَنجَينا موسىٰ وَمَن مَعَهُ أَجمَعينَ
e salvammo Mosè e tutti coloro che erano con lui,
- Hamza P.
- Hamza P.
Salvammo Mosè e chi era con lui, tutti insieme,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e salvammo Mosè e i suoi compagni, tutti.
- Bausani
- Bausani
salvammo Mūsā (Mosè) e coloro i quali erano con lui, tutti e quanti,
- Pasquini
- Pasquini
ثُمَّ أَغرَقنَا الءاخَرينَ
mentre annegammo gli altri.
- Hamza P.
- Hamza P.
e gli altri li annegammo nel mare.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Poi annegammo gli altri nel mare.
- Bausani
- Bausani
poi sommergemmo gli altri.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ فى ذٰلِكَ لَءايَةً وَما كانَ أَكثَرُهُم مُؤمِنينَ
In verità in ciò vi è un segno! Ma la maggior parte di loro non crede.
- Hamza P.
- Hamza P.
In questo c’è un segno, ma la gran parte di loro non crede.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E certo in questo fu un Segno, ma i più di loro non furon credenti.
- Bausani
- Bausani
In verità, certamente in ciò vi è un segno. I più di loro, però, non sono credenti.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِنَّ رَبَّكَ لَهُوَ العَزيزُ الرَّحيمُ
In verità il tuo Signore è l’Eccelso, il Misericordioso.
- Hamza P.
- Hamza P.
Il tuo Signore è potente e compassionevole.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E per vero il tuo Signore è potente clemente.
- Bausani
- Bausani
Ed, in verità, il tuo Signore è, certamente, Lui al-’azìz (il Possente) al-Rahìm (il Clementissimo).
- Pasquini
- Pasquini
وَاتلُ عَلَيهِم نَبَأَ إِبرٰهيمَ
E recita loro la storia di Abramo:
- Hamza P.
- Hamza P.
Recita loro l’appello di Abramo.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Recita loro anche la storia di Abramo,
- Bausani
- Bausani
Recita loro il racconto che riguarda Ibrāhīm (Abramo).
- Pasquini
- Pasquini
إِذ قالَ لِأَبيهِ وَقَومِهِ ما تَعبُدونَ
quando disse a suo padre e al suo popolo: «Cosa adorate?».
- Hamza P.
- Hamza P.
Ricorda quando chiese a suo padre e al suo popolo: «Cosa adorate?».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
allorché disse a suo padre e al suo popolo: “Che cosa adorate?”
- Bausani
- Bausani
Egli disse a suo padre e al suo popolo: “Che cosa adorate?”.
- Pasquini
- Pasquini
قالوا نَعبُدُ أَصنامًا فَنَظَلُّ لَها عٰكِفينَ
Risposero: «Adoriamo gli idoli e resteremo fedeli a loro».
- Hamza P.
- Hamza P.
Risposero: «Adoriamo degli idoli e siamo loro devoti».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Risposero: “Adoriamo degli idoli e siamo loro costante mente fedeli”.
- Bausani
- Bausani
Dissero: “Adoriamo degli idoli e a loro rimaniamo devoti”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَ هَل يَسمَعونَكُم إِذ تَدعونَ
Disse [Abramo]: «Vi ascoltano, quando li invocate?
- Hamza P.
- Hamza P.
Chiese: «Vi ascoltano quando li invocate?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Chiese loro: “Vi ascoltano essi, quando voi li invocate?
- Bausani
- Bausani
Disse: “Vi odono quando li invocate?
- Pasquini
- Pasquini
أَو يَنفَعونَكُم أَو يَضُرّونَ
Vi giovano o vi recano danno?».
- Hamza P.
- Hamza P.
Vi giovano? Vi recano danno?».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Oppure vi giovano o vi recano danno?”
- Bausani
- Bausani
Vi sono di aiuto, oppure, vi fanno del male?”.
- Pasquini
- Pasquini
قالوا بَل وَجَدنا ءاباءَنا كَذٰلِكَ يَفعَلونَ
Risposero: «No, ma abbiamo trovato i nostri avi che facevano così!».
- Hamza P.
- Hamza P.
Risposero: «Abbiamo trovato che i nostri padri facevano lo stesso».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Risposero: “Abbiam trovato che i nostri padri facevan lo stesso!”
- Bausani
- Bausani
Dissero: “Così facevano i nostri padri!”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَ أَفَرَءَيتُم ما كُنتُم تَعبُدونَ
Disse: «Avete ben riflettuto su ciò che avete adorato
- Hamza P.
- Hamza P.
Disse: «Cosa pensate? Quelli che adorate,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Riprese Abramo: “Che pensate voi? Quelli che voi adorate,
- Bausani
- Bausani
Disse: “Che ve ne pare? Ciò che adoravate
- Pasquini
- Pasquini
أَنتُم وَءاباؤُكُمُ الأَقدَمونَ
sia voi che i vostri lontani antenati?
- Hamza P.
- Hamza P.
voi e i vostri padri antichi,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
voi e i vostri padri antichi,
- Bausani
- Bausani
voi e i vostri padri, che vi hanno preceduto.
- Pasquini
- Pasquini
فَإِنَّهُم عَدُوٌّ لى إِلّا رَبَّ العٰلَمينَ
Essi sono tutti miei nemici, eccetto il Signore dei mondi,
- Hamza P.
- Hamza P.
sono miei nemici eccetto il Signore dei mondi.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
ecco, sono miei nemici, ma non così il Signor del Creato
- Bausani
- Bausani
In verità, essi sono un nemico per me, a eccezione del Signore dell’Universo,
- Pasquini
- Pasquini
الَّذى خَلَقَنى فَهُوَ يَهدينِ
Colui Che mi ha creato e mi guida,
- Hamza P.
- Hamza P.
Egli è Colui che mi ha creato e mi guida,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
che mi ha creato, e che mi guida
- Bausani
- Bausani
il Quale mi ha creato ed è Lui che mi guida,
- Pasquini
- Pasquini
وَالَّذى هُوَ يُطعِمُنى وَيَسقينِ
Colui Che mi nutre e mi dà da bere,
- Hamza P.
- Hamza P.
Egli è Colui che mi nutre e mi disseta
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e che mi dà cibo e che mi dà bevanda
- Bausani
- Bausani
che mi sfama, che mi disseta,
- Pasquini
- Pasquini
وَإِذا مَرِضتُ فَهُوَ يَشفينِ
Colui Che, quando sono malato [15], mi guarisce,
- Hamza P.
- Hamza P.
e quando mi ammalo mi guarisce.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e che quando m’ammalo mi sana
- Bausani
- Bausani
che, quando sono ammalato, mi guarisce,
- Pasquini
- Pasquini
وَالَّذى يُميتُنى ثُمَّ يُحيينِ
Colui Che mi farà morire e mi ridarà la vita;
- Hamza P.
- Hamza P.
Egli è Colui che mi fa morire e poi mi risuscita,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e che m’uccide e poi mi suscita a vita
- Bausani
- Bausani
che mi farà morire e poi rivivere,
- Pasquini
- Pasquini
وَالَّذى أَطمَعُ أَن يَغفِرَ لى خَطيـَٔتى يَومَ الدّينِ
ed è da Lui che bramo il perdono delle mie colpe, nel Giorno del Giudizio.
- Hamza P.
- Hamza P.
è Colui che – spero – mi perdonerà la colpa nel giorno della religione.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e che bramo voglia per donar la mia colpa il di del Giudizio!
- Bausani
- Bausani
e che io spero mi perdoni il mio peccato, nel Giorno del Giudizio!
- Pasquini
- Pasquini
رَبِّ هَب لى حُكمًا وَأَلحِقنى بِالصّٰلِحينَ
Signore, dammi discernimento e annoverami tra i giusti [16],
- Hamza P.
- Hamza P.
Signore, donami saggezza e accompagnami ai puri,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Signore! Dammi saggezza e uniscimi ai buoni!
- Bausani
- Bausani
Signor mio, fammi il dono di un sano giudizio e congiungimi ai pii.
- Pasquini
- Pasquini
وَاجعَل لى لِسانَ صِدقٍ فِى الءاخِرينَ
concedimi la stima sincera dei posteri.
- Hamza P.
- Hamza P.
fa’ che la mia lingua annunci la verità ai posteri,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E accordami menzione sincera fra i posteri
- Bausani
- Bausani
Accorda a me rinomanza di veridicità nella memoria delle future generazioni
- Pasquini
- Pasquini
وَاجعَلنى مِن وَرَثَةِ جَنَّةِ النَّعيمِ
Fa’ che sia uno degli eredi del Giardino delle Delizie [17]
- Hamza P.
- Hamza P.
e fa’ di me un erede del giardino della beatitudine. [85]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e fa di me un erede del giardino di delizie
- Bausani
- Bausani
e fammi uno degli eredi del Paradiso del Na’īm [4]!
- Pasquini
- Pasquini
وَاغفِر لِأَبى إِنَّهُ كانَ مِنَ الضّالّينَ
e perdona a mio padre: davvero è stato uno degli sviati.
- Hamza P.
- Hamza P.
Perdona mio padre che ha sbagliato, [86]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e perdona a mio padre, che fu tra gli erranti
- Bausani
- Bausani
Perdona mio padre - in verità, egli fu uno degli erranti -
- Pasquini
- Pasquini
وَلا تُخزِنى يَومَ يُبعَثونَ
E non coprirmi di abominio nel Giorno in cui [gli uomini] saranno resuscitati,
- Hamza P.
- Hamza P.
e non coprirmi di vergogna nel giorno della resurrezione,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e non coprirmi d’ignominia ir giorno in cui verranno risuscitati gli uomini,
- Bausani
- Bausani
e non mi svergognare, nel giorno in cui saranno resuscitati,
- Pasquini
- Pasquini
يَومَ لا يَنفَعُ مالٌ وَلا بَنونَ
il Giorno in cui non gioveranno né ricchezze né progenie,
- Hamza P.
- Hamza P.
il giorno in cui le ricchezze e i figli non avranno alcun valore,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
il giorno quando a nulla serviranno ricchezze e figli
- Bausani
- Bausani
il giorno, nel quale non gioveranno né ricchezza né figli -
- Pasquini
- Pasquini
إِلّا مَن أَتَى اللَّهَ بِقَلبٍ سَليمٍ
eccetto per colui che verrà ad Allah con cuore puro».
- Hamza P.
- Hamza P.
ma solo un cuore sano per chi lo porterà a Dio.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e solo varrà chi avrà portato a Dio un cuore sincero,
- Bausani
- Bausani
ma (avrà vantaggio) chi si presenterà ad Allàh con cuore integro -
- Pasquini
- Pasquini
وَأُزلِفَتِ الجَنَّةُ لِلمُتَّقينَ
Il Giardino sarà alla portata dei timorati
- Hamza P.
- Hamza P.
Il giardino sarà prossimo a chi ha timore di Dio,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
il giorno in cui sarà avvicinato il Giardino ai pii
- Bausani
- Bausani
nel quale verrà avvicinato il Paradiso ai timorati
- Pasquini
- Pasquini
وَبُرِّزَتِ الجَحيمُ لِلغاوينَ
e la Fornace apparirà per i traviati [18],
- Hamza P.
- Hamza P.
e ai traviati apparirà la fornace.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e sarà manifestato ai traviati l’inferno
- Bausani
- Bausani
e reso visibile ai traviati l’Inferno!”.
- Pasquini
- Pasquini
وَقيلَ لَهُم أَينَ ما كُنتُم تَعبُدونَ
e verrà detto loro: «Dove sono coloro che adoravate
- Hamza P.
- Hamza P.
Chiederanno: “Dove sono quelli che adoravate
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e sarà chiesto loro: “Dove sono quei che adoravate
- Bausani
- Bausani
Dopo che sarà stato detto loro: “Dove sono quelli che voi adoravate
- Pasquini
- Pasquini
مِن دونِ اللَّهِ هَل يَنصُرونَكُم أَو يَنتَصِرونَ
all’infuori di Allah? Vi sono d’aiuto o sono d’aiuto a loro stessi?».
- Hamza P.
- Hamza P.
oltre a Dio? Vi soccorrono? Soccorrono se stessi?”.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
in luogo di Dio? Vi soccorrono ora? Potranno soccorrer se stessi?”
- Bausani
- Bausani
all’infuori di Allàh? Vi aiutano forse, oppure possono forse aiutare loro stessi?”.
- Pasquini
- Pasquini
فَكُبكِبوا فيها هُم وَالغاوۥنَ
Vi saranno gettati, loro e i traviati [19],
- Hamza P.
- Hamza P.
Saranno scaraventati lì, loro e anche i traviati
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E saran rotolati nell’abisso d’inferno, essi, e i traviati
- Bausani
- Bausani
Verranno rotolati in esso tanto loro, quanto i traviati,
- Pasquini
- Pasquini
وَجُنودُ إِبليسَ أَجمَعونَ
e tutte le schiere di Iblîs.
- Hamza P.
- Hamza P.
e tutti gli eserciti di Iblīs, tutti insieme. [95]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e le armate di Satana tutte.
- Bausani
- Bausani
e gli eserciti di Iblīs [5], tutti e quanti insieme!
- Pasquini
- Pasquini
قالوا وَهُم فيها يَختَصِمونَ
Diranno, disputando tra loro:
- Hamza P.
- Hamza P.
Lì discuteranno:
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
per Iddio! Eravamo in errore manifesto
- Bausani
- Bausani
Diranno, altercando tra loro:
- Pasquini
- Pasquini
تَاللَّهِ إِن كُنّا لَفى ضَلٰلٍ مُبينٍ
«Per Allah, certamente eravamo in errore evidente
- Hamza P.
- Hamza P.
“Ci appelliamo a Dio, abbiamo sbagliato chiaramente
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
quando v'uguagliammo al Signor del Creato!
- Bausani
- Bausani
“Per Allàh! Eravamo davvero in errore evidente,
- Pasquini
- Pasquini
إِذ نُسَوّيكُم بِرَبِّ العٰلَمينَ
quando vi considerammo uguali al Signore dei mondi!
- Hamza P.
- Hamza P.
quando vi abbiamo eguagliato al Signore dei mondi,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E diranno colà disputando:
- Bausani
- Bausani
quando vi facevamo pari al Signore dell’Universo!
- Pasquini
- Pasquini
وَما أَضَلَّنا إِلَّا المُجرِمونَ
Coloro che ci hanno sviato non sono altro che iniqui:
- Hamza P.
- Hamza P.
ma abbiamo sbagliato solo a causa dei malvagi,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma non ci spinsero al male altro che i malvagi,
- Bausani
- Bausani
Non ci hanno traviato se non i delinquenti,
- Pasquini
- Pasquini
فَما لَنا مِن شٰفِعينَ
per noi non ci sono intercessori,
- Hamza P.
- Hamza P.
e ora non c’è nessuno che interceda per noi,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e ora non v’ha per noi intercessore,
- Bausani
- Bausani
sicché, adesso, noi non abbiamo né intercessori
- Pasquini
- Pasquini
وَلا صَديقٍ حَميمٍ
e neppure un amico cordiale.
- Hamza P.
- Hamza P.
non c’è un amico sincero.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
né amico amoroso.
- Bausani
- Bausani
né un amico intimo!
- Pasquini
- Pasquini
فَلَو أَنَّ لَنا كَرَّةً فَنَكونَ مِنَ المُؤمِنينَ
Se solo ci fosse [possibile] un ritorno, saremmo allora tra i credenti».
- Hamza P.
- Hamza P.
Ma se ci fosse permesso di tornare sulla terra allora saremo credenti”».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma se a noi fosse dato tornare, sì, certo saremmo credenti!”
- Bausani
- Bausani
Se ci venisse data la possibilità di tornare indietro, saremmo dei credenti!”.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ فى ذٰلِكَ لَءايَةً وَما كانَ أَكثَرُهُم مُؤمِنينَ
Questo è davvero un segno [20], ma la maggior parte di loro non crede.
- Hamza P.
- Hamza P.
In questo c’è un segno, ma la gran parte di loro non crede.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E certo in questo fu un Segno, ma i più d; loro non furon credenti.
- Bausani
- Bausani
In verità, vi è certamente un segno in ciò, ma i più di loro non sono credenti.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِنَّ رَبَّكَ لَهُوَ العَزيزُ الرَّحيمُ
In verità il tuo Signore è l’Eccelso, il Misericordioso!
- Hamza P.
- Hamza P.
Il tuo Signore è potente e compassionevole.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E per vero il tuo Signore è potente clemente.
- Bausani
- Bausani
E, in verità, certamente, il tuo Signore è al-’azìz (il Possente) al-Rahìm (il Clementissimo).
- Pasquini
- Pasquini
كَذَّبَت قَومُ نوحٍ المُرسَلينَ
Il popolo di Noè tacciò di menzogna gli inviati.
- Hamza P.
- Hamza P.
Il popolo di Noè ha accusato i messaggeri di menzogna. [105]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E così il popolo di Noè smentì gli Inviati di Dio.
- Bausani
- Bausani
Accusò di menzogna gli Apostoli la gente di Nūḥ (Noè),
- Pasquini
- Pasquini
إِذ قالَ لَهُم أَخوهُم نوحٌ أَلا تَتَّقونَ
[Ricorda] quando il loro fratello Noè disse loro: «Non sarete dunque timorati?
- Hamza P.
- Hamza P.
Ricorda quando il loro fratello Noè disse loro: «Non avrete timore di Dio?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Allorché disse il loro fratello Noè: “Non temerete voi Iddio?
- Bausani
- Bausani
quando il loro fratello (Noè) disse loro: “Forse che non sarete timorati?
- Pasquini
- Pasquini
إِنّى لَكُم رَسولٌ أَمينٌ
Invero sono per voi un messaggero degno di fede!
- Hamza P.
- Hamza P.
Io sono per voi un inviato degno di fede.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Io sono per voi Messaggero verace.
- Bausani
- Bausani
In verità, io sono per voi un Apostolo integro,
- Pasquini
- Pasquini
فَاتَّقُوا اللَّهَ وَأَطيعونِ
Temete Allah e obbeditemi.
- Hamza P.
- Hamza P.
Temete Dio e ubbiditemi.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Temete dunque Iddio e obbeditemi!
- Bausani
- Bausani
perciò, temete Allàh e obbeditemi.
- Pasquini
- Pasquini
وَما أَسـَٔلُكُم عَلَيهِ مِن أَجرٍ إِن أَجرِىَ إِلّا عَلىٰ رَبِّ العٰلَمينَ
Non vi chiedo ricompensa alcuna, ché la mia ricompensa è presso il Signore dei mondi.
- Hamza P.
- Hamza P.
Non vi chiedo alcuna ricompensa, la mia ricompensa è presso il Signore dei mondi.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Che per questo non vi chiedo mercede, che la mercede mia sta presso il Signor del Creato.
- Bausani
- Bausani
Non vi chiedo ricompensa per questo! Non è la mia ricompensa, se non a carico del Signore dell’Universo.
- Pasquini
- Pasquini
فَاتَّقُوا اللَّهَ وَأَطيعونِ
Temete Allah e obbeditemi».
- Hamza P.
- Hamza P.
Temete Dio e ubbiditemi».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Temete Iddio e obbeditemi!”
- Bausani
- Bausani
Perciò, temete Allàh e obbeditemi”.
- Pasquini
- Pasquini
قالوا أَنُؤمِنُ لَكَ وَاتَّبَعَكَ الأَرذَلونَ
Risposero: «Dovremmo credere in te nonostante che siano i più miserabili [di noi] a seguirti?».
- Hamza P.
- Hamza P.
Risposero: «Dovremmo credere a te? Solo i più derelitti di noi ti seguono».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Risposero: ”Dovrem dunque credere in te, in te che seguono i più vili di noi?”
- Bausani
- Bausani
Dissero: “Forse che noi ti crederemo, quando ti seguono gli abietti?”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَ وَما عِلمى بِما كانوا يَعمَلونَ
Disse [Noè]: «Io non conosco il loro operato.
- Hamza P.
- Hamza P.
Rispose: «Io non conosco le loro azioni,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Rispose: “E che so io quel che fanno?
- Bausani
- Bausani
Disse: “Quale è la mia conoscenza di quello che fanno?
- Pasquini
- Pasquini
إِن حِسابُهُم إِلّا عَلىٰ رَبّى لَو تَشعُرونَ
Il giudizio su di loro spetta al mio Signore. Se solo ne foste consapevoli!
- Hamza P.
- Hamza P.
contarle spetta al Signore, magari ve ne accorgeste!
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E il contar le azioni loro spetta solo al Signore, se voi rettamene sentiste,
- Bausani
- Bausani
Non è il loro conto se non presso il mio Signore, se avete sentimento!
- Pasquini
- Pasquini
وَما أَنا۠ بِطارِدِ المُؤمِنينَ
Non sarò certo io a respingere i credenti.
- Hamza P.
- Hamza P.
Io non respingo i credenti.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e io mai scaccerò dei credenti
- Bausani
- Bausani
Io non sono un respingente i credenti.
- Pasquini
- Pasquini
إِن أَنا۠ إِلّا نَذيرٌ مُبينٌ
Io non sono altro che un nunzio esplicito».
- Hamza P.
- Hamza P.
Sono solo un chiaro ammonitore».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
perché non sono che un Ammonitore chiarissimo!”
- Bausani
- Bausani
Io non sono altro che un ammonitore esplicito”.
- Pasquini
- Pasquini
قالوا لَئِن لَم تَنتَهِ يٰنوحُ لَتَكونَنَّ مِنَ المَرجومينَ
Dissero: «O Noè, se non smetti sarai certamente lapidato».
- Hamza P.
- Hamza P.
Dissero: «Noè, se non la smetti ti lapideremo».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Dissero: “Se non cessi, Noè, certo sarai lapidato!”
- Bausani
- Bausani
Dissero: “Se non la smetti, o Nūḥ (Noè), sarai uno di quelli che vengono presi a sassate!”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَ رَبِّ إِنَّ قَومى كَذَّبونِ
Disse: «O Signor mio, la mia gente mi tratta da bugiardo.
- Hamza P.
- Hamza P.
Noè pregò: «Signore, il mio popolo mi ha accusato di menzogna.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Gridò Noè: “Signore! Il popol mio m’ha smentito!
- Bausani
- Bausani
Disse: “Signore mio, il mio popolo mi accusa di menzogna.
- Pasquini
- Pasquini
فَافتَح بَينى وَبَينَهُم فَتحًا وَنَجِّنى وَمَن مَعِىَ مِنَ المُؤمِنينَ
Apri una via tra me e loro [21], e salva me e i credenti che sono con me».
- Hamza P.
- Hamza P.
Apri un varco fra me e loro, salvami con i credenti che sono con me».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Apri dunque fra me e loro una Via, e salvami, e con me salva i credenti!”
- Bausani
- Bausani
Fra me e loro giudica Tu e salva me e quelli che sono con me dei credenti”.
- Pasquini
- Pasquini
فَأَنجَينٰهُ وَمَن مَعَهُ فِى الفُلكِ المَشحونِ
Salvammo lui e quelli che erano insieme con lui sull’Arca stracolma.
- Hamza P.
- Hamza P.
Noi salvammo lui e chi era con lui nell’arca ricolma,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E salvammo Lui, e chi era con lui, nell’Arca, ripiena d’esseri.
- Bausani
- Bausani
Salvammo lui e chi era con lui nella nave gremita.
- Pasquini
- Pasquini
ثُمَّ أَغرَقنا بَعدُ الباقينَ
Gli altri li annegammo.
- Hamza P.
- Hamza P.
e poi gli altri li annegammo.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quindi annegammo, dopo, i restanti.
- Bausani
- Bausani
Poi sommergemmo i rimanenti.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ فى ذٰلِكَ لَءايَةً وَما كانَ أَكثَرُهُم مُؤمِنينَ
Ecco certamente un segno, tuttavia la maggior parte di loro non crede.
- Hamza P.
- Hamza P.
In questo c’è un segno, ma la gran parte di loro non crede.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E certo in questo fu un Segno, ma i più di loro non furon credenti.
- Bausani
- Bausani
In verità, in ciò vi è, certamente, un segno. I più di loro, però, non sono credenti.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِنَّ رَبَّكَ لَهُوَ العَزيزُ الرَّحيمُ
In verità il tuo Signore è l’Eccelso, il Misericordioso!
- Hamza P.
- Hamza P.
Il tuo Signore è potente e compassionevole.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E per vero il tuo Signore è potente clemente.
- Bausani
- Bausani
In verità, il tuo Signore è, certamente, al-’azìz (il Possente), al-Rahìm (il Clementissimo).
- Pasquini
- Pasquini
كَذَّبَت عادٌ المُرسَلينَ
Gli ‘Âd smentirono gli inviati.
- Hamza P.
- Hamza P.
Gli ‘Ad hanno accusato i messaggeri di menzogna.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Cosi smentirono gli 'Ad gli Inviati divini
- Bausani
- Bausani
. Anche gli ‛Ād accusarono di menzogna gli Apostoli.
- Pasquini
- Pasquini
إِذ قالَ لَهُم أَخوهُم هودٌ أَلا تَتَّقونَ
[Ricorda] quando il loro fratello Hûd disse loro: «Non sarete dunque timorati?
- Hamza P.
- Hamza P.
Ricorda quando il loro fratello Hūd disse loro: «Non avrete timore di Dio?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
allorché disse a quelli il loro fratello Hùd “Non temerete dunque Iddio?
- Bausani
- Bausani
Disse a essi il loro fratello Hūd [6]: “Non sarete voi timorati?
- Pasquini
- Pasquini
إِنّى لَكُم رَسولٌ أَمينٌ
Invero sono per voi un messaggero degno di fede!
- Hamza P.
- Hamza P.
Io sono per voi un inviato degno di fede.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Io son per voi divino Messaggero verace.
- Bausani
- Bausani
In verità, io sono per voi un Apostolo integro,
- Pasquini
- Pasquini
فَاتَّقُوا اللَّهَ وَأَطيعونِ
Temete Allah e obbeditemi.
- Hamza P.
- Hamza P.
Temete Dio e ubbiditemi.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Temete dunque Iddio e obbeditemi.
- Bausani
- Bausani
perciò temete Allàh e obbeditemi!
- Pasquini
- Pasquini
وَما أَسـَٔلُكُم عَلَيهِ مِن أَجرٍ إِن أَجرِىَ إِلّا عَلىٰ رَبِّ العٰلَمينَ
Non vi chiedo ricompensa alcuna, ché la mia ricompensa è presso il Signore dei mondi.
- Hamza P.
- Hamza P.
Non vi chiedo alcuna ricompensa, la mia ricompensa è presso il Signore dei mondi.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E non vi chiedo per questo mercede, ché la mercede mia sta presso il Signor del Creato.
- Bausani
- Bausani
Per questo io non vi chiedo ricompensa; la mia ricompensa non è a carico di altri che il Signore dell’Universo!
- Pasquini
- Pasquini
أَتَبنونَ بِكُلِّ ريعٍ ءايَةً تَعبَثونَ
Eleverete un edificio su ogni collina, [solo] per futilità?
- Hamza P.
- Hamza P.
Edificherete un prodigio su ogni altura per baloccarvi?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Costruirete voi su ogni altura un Segno alto, per gioco?
- Bausani
- Bausani
Fabbricherete voi su ogni collina un miracolo (di edificio), per spassarvela
- Pasquini
- Pasquini
وَتَتَّخِذونَ مَصانِعَ لَعَلَّكُم تَخلُدونَ
E costruirete fortezze come se doveste vivervi in perpetuo?
- Hamza P.
- Hamza P.
Vi farete dei castelli, illusi di essere eterni?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Edificherete castelli credendo di rima nervi in eterno?
- Bausani
- Bausani
e prenderete (alloggio) in fortezze, per dimorarvi eternamente?
- Pasquini
- Pasquini
وَإِذا بَطَشتُم بَطَشتُم جَبّارينَ
E quando colpirete, lo farete come tiranni [22]?
- Hamza P.
- Hamza P.
Quando combattete, voi combattete da prepotenti.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E quando lottate, lottate con dura violenza.
- Bausani
- Bausani
Quando fate uso della forza, fate uso della forza come oppressori.
- Pasquini
- Pasquini
فَاتَّقُوا اللَّهَ وَأَطيعونِ
Temete Allah e obbeditemi,
- Hamza P.
- Hamza P.
Temete Dio e ubbiditemi.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Temete dunque Iddio e obbeditemi!
- Bausani
- Bausani
Temete Allàh e obbeditemi.
- Pasquini
- Pasquini
وَاتَّقُوا الَّذى أَمَدَّكُم بِما تَعلَمونَ
e temete Colui Che vi ha provvisto di ciò che ben sapete:
- Hamza P.
- Hamza P.
Temete Colui che vi ha donato quel che sapete,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E temete Colui che vi ha preparato quel che voi sapete,
- Bausani
- Bausani
Temete Colui che ha largheggiato con voi di ciò che voi sapete:
- Pasquini
- Pasquini
أَمَدَّكُم بِأَنعٰمٍ وَبَنينَ
vi ha provvisto di bestiame e di progenie,
- Hamza P.
- Hamza P.
Colui che vi ha dato armenti e figli,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
v’ha provveduto d’armenti e di figli
- Bausani
- Bausani
ha largheggiato con voi con armenti, con figli,
- Pasquini
- Pasquini
وَجَنّٰتٍ وَعُيونٍ
di giardini e fonti.
- Hamza P.
- Hamza P.
giardini e sorgenti.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e di giardini e di fonti.
- Bausani
- Bausani
con giardini e con sorgenti.
- Pasquini
- Pasquini
إِنّى أَخافُ عَلَيكُم عَذابَ يَومٍ عَظيمٍ
Invero temo per voi il castigo di un Giorno terribile».
- Hamza P.
- Hamza P.
Temo che vi coglierà il castigo di un giorno terribile».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
per vero io temo, per voi, il Castigo d’un giorno tremendo!”
- Bausani
- Bausani
In verità, io temo per voi il castigo di un giorno tremendo!”.
- Pasquini
- Pasquini
قالوا سَواءٌ عَلَينا أَوَعَظتَ أَم لَم تَكُن مِنَ الوٰعِظينَ
Dissero: «Che tu ci ammonisca o non lo faccia, per noi è la stessa cosa.
- Hamza P.
- Hamza P.
Risposero: «Per noi è uguale che tu ci ammonisca oppure no. [136]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Risposero: “È indifferente per noi se tu ci fai o non ci fai delle prediche:
- Bausani
- Bausani
Dissero: “È eguale per noi che tu ci faccia la predica o che tu non sia uno dei predicatori!
- Pasquini
- Pasquini
إِن هٰذا إِلّا خُلُقُ الأَوَّلينَ
Questi nostri costumi non sono che quelli degli antichi:
- Hamza P.
- Hamza P.
Sono solo le invenzioni degli antichi.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
queste non sono che menzognere favole antiche!
- Bausani
- Bausani
Questo altro non è che una disposizione naturale degli antichi.
- Pasquini
- Pasquini
وَما نَحنُ بِمُعَذَّبينَ
[pertanto] non saremo certo puniti».
- Hamza P.
- Hamza P.
Noi non saremo affatto castigati».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E noi non sarem castigati.”
- Bausani
- Bausani
Noi non saremo sottoposti a castigo!”.
- Pasquini
- Pasquini
فَكَذَّبوهُ فَأَهلَكنٰهُم إِنَّ فى ذٰلِكَ لَءايَةً وَما كانَ أَكثَرُهُم مُؤمِنينَ
Lo trattarono da bugiardo e Noi li facemmo perire.
Questo è certo un segno, ma la maggior parte di loro non crede.
- Hamza P.
Questo è certo un segno, ma la maggior parte di loro non crede.
- Hamza P.
Lo accusarono di menzogna e Noi li sterminammo. In questo c’è un segno, ma la gran parte di loro non crede.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E lo smentirono, e li sterminammo. E certo in questo fu un Segno, ma i più di loro non furon credenti.
- Bausani
- Bausani
Così lo accusarono di menzogna e Noi li distruggemmo. In verità, vi è certamente un segno in questo. Ma i più di loro non credevano.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِنَّ رَبَّكَ لَهُوَ العَزيزُ الرَّحيمُ
In verità il tuo Signore è l’Eccelso, il Misericordioso!
- Hamza P.
- Hamza P.
Il tuo Signore è potente e compassionevole.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E per vero il tuo Signore è potente clemente.
- Bausani
- Bausani
E, in verità, il tuo Signore è, certamente, al-’azìz (il Possente), al-Rahīm (il Clementissimo).
- Pasquini
- Pasquini
كَذَّبَت ثَمودُ المُرسَلينَ
I Thamûd accusarono di menzogna gli inviati.
- Hamza P.
- Hamza P.
I Thamūd hanno accusato i messaggeri di menzogna.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Così smentirono i Tamùd gli Inviati divini,
- Bausani
- Bausani
Anche i Thamūd [7] accusarono di menzogna gli Apostoli.
- Pasquini
- Pasquini
إِذ قالَ لَهُم أَخوهُم صٰلِحٌ أَلا تَتَّقونَ
Quando il loro fratello Sâlih disse loro: «Non sarete dunque timorati?
- Hamza P.
- Hamza P.
Ricorda quando il loro fratello Ṣāliḥ disse loro: «Non avrete timore di Dio?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
allorché disse loro il loro fratello Sàlih'. “Non temerete dunque Iddio?
- Bausani
- Bausani
Disse a essi il loro fratello Ṣālih: “Forse che non sarete voi timorati?
- Pasquini
- Pasquini
إِنّى لَكُم رَسولٌ أَمينٌ
Invero sono per voi un messaggero degno di fede!
- Hamza P.
- Hamza P.
Io sono per voi un inviato degno di fede.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Io son per voi divino Messaggero verace!
- Bausani
- Bausani
In verità, io sono per voi un Apostolo integro,
- Pasquini
- Pasquini
فَاتَّقُوا اللَّهَ وَأَطيعونِ
Temete Allah e obbeditemi.
- Hamza P.
- Hamza P.
Temete Dio e ubbiditemi.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Temete dunque Iddio e obbeditemi!
- Bausani
- Bausani
perciò, temete Allàh e obbeditemi!
- Pasquini
- Pasquini
وَما أَسـَٔلُكُم عَلَيهِ مِن أَجرٍ إِن أَجرِىَ إِلّا عَلىٰ رَبِّ العٰلَمينَ
Non vi chiedo ricompensa alcuna, ché la mia ricompensa è presso il Signore dei mondi.
- Hamza P.
- Hamza P.
Non vi chiedo alcuna ricompensa, la mia ricompensa è presso il Signore dei mondi.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E non vi chiedo per questo mercede, ché la mercede mia sta presso il Signor del Creato.
- Bausani
- Bausani
Per questo, io non vi chiedo ricompensa! Non è la mia ricompensa, se non a carico del Signore dell’Universo
- Pasquini
- Pasquini
أَتُترَكونَ فى ما هٰهُنا ءامِنينَ
Siete certi di poter essere sempre qui al sicuro,
- Hamza P.
- Hamza P.
Credete di poter restare per sempre qui, al sicuro,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Sarete voi sempre lasciati qui, fra’ vostri possessi, sicuri?
- Bausani
- Bausani
Sarete voi sempre lasciati tranquilli in ciò che avete, là,
- Pasquini
- Pasquini
فى جَنّٰتٍ وَعُيونٍ
tra giardini e fonti,
- Hamza P.
- Hamza P.
tra giardini e sorgenti,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Qui, fra giardini e sorgenti,
- Bausani
- Bausani
in giardini e sorgenti
- Pasquini
- Pasquini
وَزُروعٍ وَنَخلٍ طَلعُها هَضيمٌ
tra messi e palmeti dalle spate stracariche,
- Hamza P.
- Hamza P.
tra spighe e palme dalle spate sottili
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
qui, fra le messi e le palme dalle spate sottili,
- Bausani
- Bausani
e palme dalle tenere infiorescenze?
- Pasquini
- Pasquini
وَتَنحِتونَ مِنَ الجِبالِ بُيوتًا فٰرِهينَ
a scavare con maestria case nelle montagne?
- Hamza P.
- Hamza P.
a scavarvi case nelle montagne, pieni di orgoglio?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
a intagliarvi, orgogliosi, case nella roccia dei monti?
- Bausani
- Bausani
Forse che vi ingegnerete a scavare per voi abitazioni nei monti?
- Pasquini
- Pasquini
فَاتَّقُوا اللَّهَ وَأَطيعونِ
Temete Allah e obbeditemi.
- Hamza P.
- Hamza P.
Temete Dio e ubbiditemi,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Temete Iddio, e obbeditemi.
- Bausani
- Bausani
Temete Allàh, piuttosto, e obbeditemi!
- Pasquini
- Pasquini
وَلا تُطيعوا أَمرَ المُسرِفينَ
Non obbedite ai comandi degli empi,
- Hamza P.
- Hamza P.
e non ubbidite agli ordini dei peccatori
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E non obbedite gl’inviti de’ peccatori
- Bausani
- Bausani
Non siate obbedienti alle direttive dei prevaricatori,
- Pasquini
- Pasquini
الَّذينَ يُفسِدونَ فِى الأَرضِ وَلا يُصلِحونَ
che spargono la corruzione sulla terra senza mai emendarsi».
- Hamza P.
- Hamza P.
che non guariscono la terra ma la guastano».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ì quali portan corruzione sulla terra, e non vi portano bene!”
- Bausani
- Bausani
i quali mettono disordine nella Terra e non già ordine!”.
- Pasquini
- Pasquini
قالوا إِنَّما أَنتَ مِنَ المُسَحَّرينَ
Dissero: «Tu non sei altro che uno stregato!
- Hamza P.
- Hamza P.
Risposero: «Sei stregato.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Risposero: “Per certo, devi esser stregato!
- Bausani
- Bausani
Dissero: “Solamente, tu sei uno stregato!
- Pasquini
- Pasquini
ما أَنتَ إِلّا بَشَرٌ مِثلُنا فَأتِ بِـٔايَةٍ إِن كُنتَ مِنَ الصّٰدِقينَ
Sei un uomo come noi. Dacci un segno se sei veridico».
- Hamza P.
- Hamza P.
Tu sei soltanto un uomo come noi. Portaci un segno, se sei sincero».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Tu non sei che un uomo come noi; portaci un Segno se tu sei sincero!”
- Bausani
- Bausani
Tu non sei altro che un uomo come noi. Porta un segno, se sei di quelli che dicono la verità”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَ هٰذِهِ ناقَةٌ لَها شِربٌ وَلَكُم شِربُ يَومٍ مَعلومٍ
Disse: «Questa è una cammella: berrà e voi berrete nei giorni stabiliti.
- Hamza P.
- Hamza P.
Rispose: «Questa è una cammella e le spetta, come a voi, dell’acqua da bere in un giorno stabilito.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Disse: “Ecco, questa è una cammella cui spetterà una porzione d’acqua potabile, come pure spetta a voi, in un giorno fissato:
- Bausani
- Bausani
Disse: “Questa è una cammella. A lei una abbeverata e a voi una abbeverata, in un giorno fissato!
- Pasquini
- Pasquini
وَلا تَمَسّوها بِسوءٍ فَيَأخُذَكُم عَذابُ يَومٍ عَظيمٍ
Non fatele alcun male o vi colpirà il castigo di un Giorno tremendo».
- Hamza P.
- Hamza P.
Non fatele del male, vi coglierebbe il castigo di un giorno terribile».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
non fatele male alcuno, altri menti vi coglierà il Castigo d’un giorno tremendo!”
- Bausani
- Bausani
Non fatele del male, perché vi colpirebbe il castigo di un giorno tremendo!”.
- Pasquini
- Pasquini
فَعَقَروها فَأَصبَحوا نٰدِمينَ
Le tagliarono i garretti, ma ebbero a pentirsene!
- Hamza P.
- Hamza P.
Le tagliarono i garretti ma quando si risvegliarono se ne pentirono
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma essi le tagliarono i garretti, ma se ne dovetter pentire.
- Bausani
- Bausani
Essi la sgarrettarono, ma se ne trovarono pentiti.
- Pasquini
- Pasquini
فَأَخَذَهُمُ العَذابُ إِنَّ فى ذٰلِكَ لَءايَةً وَما كانَ أَكثَرُهُم مُؤمِنينَ
Li colpì il castigo. Ecco certo un segno! Ma la maggior parte di loro non crede.
- Hamza P.
- Hamza P.
perché il castigo li colse. In questo c’è un segno, ma la gran parte di loro non crede.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E li colse il Castigo. E certo in questo fu un Segno, ma i più di loro non furon credenti.
- Bausani
- Bausani
Li colpì il castigo. In verità, in questo vi è, certamente, un segno, ma i più di essi non sono credenti.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِنَّ رَبَّكَ لَهُوَ العَزيزُ الرَّحيمُ
In verità il tuo Signore è l’Eccelso, il Misericordioso!
- Hamza P.
- Hamza P.
Il tuo Signore è potente e compassionevole.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E per vero il tuo Signore è potente clemente.
- Bausani
- Bausani
In verità, il tuo Signore è, certo, Lui al-’azìz (il Possente) al-Rahìm (il Clementissimo).
- Pasquini
- Pasquini
كَذَّبَت قَومُ لوطٍ المُرسَلينَ
Il popolo di Lot accusò di menzogna gli inviati.
- Hamza P.
- Hamza P.
La gente di Lot ha accusato i messaggeri di menzogna.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Così, la gente di Lot smentì gli Inviati divini,
- Bausani
- Bausani
E anche il popolo di Lūṭ (Lot) accusò di menzogna gli Apostoli!
- Pasquini
- Pasquini
إِذ قالَ لَهُم أَخوهُم لوطٌ أَلا تَتَّقونَ
Quando il loro fratello Lot disse loro: «Non sarete dunque timorati [di Allah]?
- Hamza P.
- Hamza P.
Ricorda quando il loro fratello Lot disse loro: «Non avrete timore di Dio?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
allorché disse a quelli il loro fratello Lot: “Non temerete dunque Iddio?
- Bausani
- Bausani
Disse a essi il loro fratello Lūṭ (Lot:): “Forse che non sarete voi timorati?
- Pasquini
- Pasquini
إِنّى لَكُم رَسولٌ أَمينٌ
Invero sono per voi un messaggero degno di fede.
- Hamza P.
- Hamza P.
Io sono per voi un inviato degno di fede.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Io son per voi divino Messaggero verace!
- Bausani
- Bausani
In verità, io sono per voi un Apostolo integro,
- Pasquini
- Pasquini
فَاتَّقُوا اللَّهَ وَأَطيعونِ
Temete Allah e obbeditemi.
- Hamza P.
- Hamza P.
Temete Dio e ubbiditemi.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Temete dunque Iddio e obbeditemi.
- Bausani
- Bausani
perciò temete Allàh e obbeditemi!
- Pasquini
- Pasquini
وَما أَسـَٔلُكُم عَلَيهِ مِن أَجرٍ إِن أَجرِىَ إِلّا عَلىٰ رَبِّ العٰلَمينَ
Non vi chiedo ricompensa alcuna, ché la mia ricompensa è presso il Signore dei mondi.
- Hamza P.
- Hamza P.
Non vi chiedo alcuna ricompensa, la mia ricompensa è presso il Signore dei mondi.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E non vi chiedo per questo mercede, che la mercede mia sta presso il Signor del Creato!
- Bausani
- Bausani
Per questo io non vi chiedo ricompensa! Non è la mia ricompensa, se non a carico del Signore dell’Universo.
- Pasquini
- Pasquini
أَتَأتونَ الذُّكرانَ مِنَ العٰلَمينَ
Tra tutte le creature bramerete i maschi
- Hamza P.
- Hamza P.
Vi accosterete ai maschi tra le creature,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
V’accosterete voi ai maschi di fra le creature?
- Bausani
- Bausani
Prendete i maschi di tra le creature,
- Pasquini
- Pasquini
وَتَذَرونَ ما خَلَقَ لَكُم رَبُّكُم مِن أَزوٰجِكُم بَل أَنتُم قَومٌ عادونَ
lasciando da parte le spose che il vostro Signore ha creato per voi? Ma voi siete un popolo di trasgressori!».
- Hamza P.
- Hamza P.
abbandonando le vostre compagne, quelle che il Signore ha creato per voi? Siete un popolo di trasgressori».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E abbandonerete le spose che per voi ha creato il Signore? Siete un popol ribelle!”
- Bausani
- Bausani
trascurando le vostre mogli, che Allàh ha creato per voi? No! Voi siete un popolo di degenerati!”.
- Pasquini
- Pasquini
قالوا لَئِن لَم تَنتَهِ يٰلوطُ لَتَكونَنَّ مِنَ المُخرَجينَ
Dissero: «Se non la smetti, certamente sarai scacciato».
- Hamza P.
- Hamza P.
Risposero: «Lot, se non la smetti ti cacceremo via».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Risposero: “Se tu non cessi, o Lot, sarai certo scacciato dalla nostra città!”
- Bausani
- Bausani
Dissero: “Se non la smetti, o Lūṭ (Lot), finirai per essere uno degli espulsi”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَ إِنّى لِعَمَلِكُم مِنَ القالينَ
Disse: «Io aborrisco il vostro comportamento.
- Hamza P.
- Hamza P.
Rispose: «Quel che fate è orribile per me.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Rispose: “Le vostre azioni le odio!
- Bausani
- Bausani
Disse: “In verità, io sono un detestatore della vostra azione!”.
- Pasquini
- Pasquini
رَبِّ نَجِّنى وَأَهلى مِمّا يَعمَلونَ
Signore, preserva me e la mia famiglia dalle loro azioni».
- Hamza P.
- Hamza P.
Signore, salva me e la mia famiglia da quel che fanno».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Signore! Salvami, e salva la mia gente, dal loro turpe agire!”
- Bausani
- Bausani
Disse: “Signore mio, salva me e la mia famiglia da quello che fanno”.
- Pasquini
- Pasquini
فَنَجَّينٰهُ وَأَهلَهُ أَجمَعينَ
Noi lo salvammo insieme con tutta la sua famiglia
- Hamza P.
- Hamza P.
Noi salvammo lui e la sua famiglia, tutti insieme,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E Noi lo salvammo, e la sua famiglia tutta,
- Bausani
- Bausani
Noi salvammo lui e la sua famiglia, insieme,
- Pasquini
- Pasquini
إِلّا عَجوزًا فِى الغٰبِرينَ
a parte una vecchia che restò indietro [23].
- Hamza P.
- Hamza P.
eccetto una vecchia che rimase indietro,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
eccetto una vecchia, che fu tra i rimasti.
- Bausani
- Bausani
tranne una vecchia che fu tra quelli che restano indietro.
- Pasquini
- Pasquini
ثُمَّ دَمَّرنَا الءاخَرينَ
Quindi annientammo tutti gli altri:
- Hamza P.
- Hamza P.
e poi distruggemmo gli altri.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Poi distruggemmo gli altri, tutti.
- Bausani
- Bausani
Poi distruggemmo gli altri,
- Pasquini
- Pasquini
وَأَمطَرنا عَلَيهِم مَطَرًا فَساءَ مَطَرُ المُنذَرينَ
facemmo scendere su di loro una pioggia, una pioggia orribile su coloro che erano stati [invano] avvertiti.
- Hamza P.
- Hamza P.
Facemmo piovere su di loro l’orribile pioggia di chi era stato avvisato.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E facemmo piover su loro una pioggia; terribile pioggia per gli ammoniti invano!
- Bausani
- Bausani
e facemmo piovere su loro una pioggia. Che brutta la pioggia di quelli che erano stati ammoniti!
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ فى ذٰلِكَ لَءايَةً وَما كانَ أَكثَرُهُم مُؤمِنينَ
Questo è certo un segno! Ma la maggior parte di loro non crede.
- Hamza P.
- Hamza P.
In questo c’è un segno, ma la gran parte di loro non crede.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E certo in questo fu un Segno, ma i più di loro non furon credenti.
- Bausani
- Bausani
In verità, in questo vi è certamente un segno, ma i più di loro non sono credenti.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِنَّ رَبَّكَ لَهُوَ العَزيزُ الرَّحيمُ
In verità il tuo Signore è l’Eccelso, il Misericordioso!
- Hamza P.
- Hamza P.
Il tuo Signore è potente e compassionevole.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E per vero il tuo Signore è potente clemente.
- Bausani
- Bausani
In verità, il tuo Signore è, certo, al-’azìz (il Possente), al-Rahìm (il Clementissimo).
- Pasquini
- Pasquini
كَذَّبَ أَصحٰبُ لـَٔيكَةِ المُرسَلينَ
Il popolo di al-Aykah [24]accusò di menzogna gli inviati.
- Hamza P.
- Hamza P.
Quelli di al-Ayka hanno accusato i messaggeri di menzogna.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Così la gente di Alayka smentì gli Inviati divini.
- Bausani
- Bausani
Anche i compagni di al-Aika accusarono di menzogna gli Apostoli.
- Pasquini
- Pasquini
إِذ قالَ لَهُم شُعَيبٌ أَلا تَتَّقونَ
Quando Shu’ayb disse loro: «Non sarete dunque timorati [di Allah]?
- Hamza P.
- Hamza P.
Ricorda quando Shu‘ayb disse loro: «Non avrete timore di Dio?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Allorché disse loro Su'ayb’. “Non temerete dunque Iddio?
- Bausani
- Bausani
Sciu’àyb [8] disse loro: “Forse che non sarete voi timorati?
- Pasquini
- Pasquini
إِنّى لَكُم رَسولٌ أَمينٌ
Invero sono per voi un messaggero degno di fede!
- Hamza P.
- Hamza P.
Io sono per voi un inviato degno di fede.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Io son per voi divino Messaggero verace!
- Bausani
- Bausani
In verità, io sono per voi un Apostolo integro,
- Pasquini
- Pasquini
فَاتَّقُوا اللَّهَ وَأَطيعونِ
Temete Allah e obbeditemi.
- Hamza P.
- Hamza P.
Temete Dio e ubbiditemi.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Temete dunque Iddio e obbeditemi.
- Bausani
- Bausani
perciò temete Allàh e obbeditemi!
- Pasquini
- Pasquini
وَما أَسـَٔلُكُم عَلَيهِ مِن أَجرٍ إِن أَجرِىَ إِلّا عَلىٰ رَبِّ العٰلَمينَ
Non vi chiedo ricompensa alcuna, ché la mia ricompensa è presso il Signore dei mondi.
- Hamza P.
- Hamza P.
Non vi chiedo alcuna ricompensa, la mia ricompensa è presso il Signore dei mondi.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E non vi chiedo per questo mercede, ché la mercede mia sta presso il Signor del Creato!
- Bausani
- Bausani
Per questo, io non vi chiedo ricompensa, giacché la mia ricompensa non è, se non a carico del Signore dell’Universo.
- Pasquini
- Pasquini
أَوفُوا الكَيلَ وَلا تَكونوا مِنَ المُخسِرينَ
Colmate la misura e non siate fraudolenti,
- Hamza P.
- Hamza P.
Misurate con esattezza e non siate tra coloro che riducono la misura,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Date la giusta misura e non diminuite il computo!
- Bausani
- Bausani
Fate giusta la misura: non siate di coloro che arrecano una perdita,
- Pasquini
- Pasquini
وَزِنوا بِالقِسطاسِ المُستَقيمِ
e pesate con giusta bilancia.
- Hamza P.
- Hamza P.
pesate con la giusta bilancia
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Pesate con giusta bilancia!
- Bausani
- Bausani
pesate con esatta bilancia,
- Pasquini
- Pasquini
وَلا تَبخَسُوا النّاسَ أَشياءَهُم وَلا تَعثَوا فِى الأَرضِ مُفسِدينَ
Non date agli uomini meno di quel che spetta loro e non corrompete la terra portandovi disordine.
- Hamza P.
- Hamza P.
e non calate alla gente il prezzo delle sue cose. Non fate del male sulla terra, guastandola.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non defraudate gli uomini delle cose loro, e non commettete violenze corrompendo la terra!
- Bausani
- Bausani
non defraudate la gente nei loro averi e non comportatevi, scelleratamente, sulla Terra come provocatori di disordine.
- Pasquini
- Pasquini
وَاتَّقُوا الَّذى خَلَقَكُم وَالجِبِلَّةَ الأَوَّلينَ
Temete Colui Che ha creato voi e le generazioni antiche».
- Hamza P.
- Hamza P.
Temete Colui che ha creato voi e le generazioni che vissero prima di voi».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E temete Colui che vi creò, voi e le generazioni prime!”
- Bausani
- Bausani
Temete Colui che creò voi e le generazioni degli antenati”.
- Pasquini
- Pasquini
قالوا إِنَّما أَنتَ مِنَ المُسَحَّرينَ
Dissero: «Davvero tu sei uno stregato,
- Hamza P.
- Hamza P.
Risposero: «Sei stregato.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Risposero: “Per certo, devi esser stregato!
- Bausani
- Bausani
Dissero: “Tu sei di quelli che sono vittime della magia!
- Pasquini
- Pasquini
وَما أَنتَ إِلّا بَشَرٌ مِثلُنا وَإِن نَظُنُّكَ لَمِنَ الكٰذِبينَ
e non sei che un uomo come noi; davvero pensiamo che tu sia un bugiardo.
- Hamza P.
- Hamza P.
Tu sei soltanto un uomo come noi. Crediamo che tu sia un bugiardo.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Tu non sei che un uomo come noi, e noi pensiamo che sei un mentitore!
- Bausani
- Bausani
Non sei altro che un uomo come noi. Noi pensiamo che tu sia, certamente, un appartenente al novero dei bugiardi.
- Pasquini
- Pasquini
فَأَسقِط عَلَينا كِسَفًا مِنَ السَّماءِ إِن كُنتَ مِنَ الصّٰدِقينَ
Fai cadere su di noi dei pezzi di cielo, se sei veridico!».
- Hamza P.
- Hamza P.
Se invece sei sincero, fa’ che ci cada addosso un frammento di cielo».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Facci dunque cadere addosso un pezzo di cielo, se tu sei davvero sincero!”
- Bausani
- Bausani
Fa’ che ci cada addosso un pezzo di cielo, se appartieni al novero dei veritieri!”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَ رَبّى أَعلَمُ بِما تَعمَلونَ
Disse: «Il mio Signore ben conosce quello che fate».
- Hamza P.
- Hamza P.
Disse: «Il mio Signore sa bene quel che fate».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Disse: “Il mio Signore sa meglio quello che oprate!”
- Bausani
- Bausani
Disse: “Il mio Signore ne sa di più riguardo a ciò che voi fate!”.
- Pasquini
- Pasquini
فَكَذَّبوهُ فَأَخَذَهُم عَذابُ يَومِ الظُّلَّةِ إِنَّهُ كانَ عَذابَ يَومٍ عَظيمٍ
Lo trattarono da bugiardo. Li colpì allora il castigo del Giorno dell’Ombra [25]. In verità fu il castigo di un Giorno terribile.
- Hamza P.
- Hamza P.
Lo accusarono di menzogna e li colse il castigo di un giorno d’ombra, il castigo di un giorno orribile.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma lo smentirono, e li colse il Castigo del dì della Nuvola Nera; e fu un Castigo d’un giorno tremendo!
- Bausani
- Bausani
Lo accusarono di essere un mentitore; e li colse il castigo del giorno dell’ombra. In verità, esso fu il castigo di un giorno tremendo.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ فى ذٰلِكَ لَءايَةً وَما كانَ أَكثَرُهُم مُؤمِنينَ
Questo è certo un segno! Ma la maggior parte di loro non crede.
- Hamza P.
- Hamza P.
In questo c’è un segno, ma la gran parte di loro non crede.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E certo in questo fu un Segno, ma i più di loro non furon credenti.
- Bausani
- Bausani
In verità, certamente, in questo vi è un segno, ma i più di loro non sono credenti!
- Pasquini
- Pasquini
وَإِنَّ رَبَّكَ لَهُوَ العَزيزُ الرَّحيمُ
In verità il tuo Signore è l’Eccelso, il Misericordioso!
- Hamza P.
- Hamza P.
Il tuo Signore è potente e compassionevole.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E per vero il tuo Signore è potente clemente.
- Bausani
- Bausani
In verità, il tuo Signore, certamente, Lui è al-’azìz (il Possente), al-Rahìm (il Clementissimo).
- Pasquini
- Pasquini
وَإِنَّهُ لَتَنزيلُ رَبِّ العٰلَمينَ
In verità esso è [26] davvero ciò che il Signore dei mondi ha rivelato,
- Hamza P.
- Hamza P.
Questa è una rivelazione del Signore dei mondi,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E Questo ancora è rivelazione del Signor del Creato,
- Bausani
- Bausani
Ed, in verità, esso (il Sublime Corano) è cosa fatta scendere dall’alto dal Signore dell’Universo!
- Pasquini
- Pasquini
نَزَلَ بِهِ الرّوحُ الأَمينُ
è sceso con esso lo Spirito fedele [27],
- Hamza P.
- Hamza P.
che lo spirito fedele ha fatto discendere [193]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e lo portò lo Spirito Fedele
- Bausani
- Bausani
L’ha portato giù lo Spirito fedele,
- Pasquini
- Pasquini
عَلىٰ قَلبِكَ لِتَكونَ مِنَ المُنذِرينَ
sul cuore tuo, affinché tu fossi un ammonitore
- Hamza P.
- Hamza P.
sul tuo cuore perché tu sia un ammonitore
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
sul tuo cuore, perché fossi Mònito agli uomini
- Bausani
- Bausani
sopra il tuo cuore, affinché tu sia uno degli ammonitori,
- Pasquini
- Pasquini
بِلِسانٍ عَرَبِىٍّ مُبينٍ
in lingua araba esplicita.
- Hamza P.
- Hamza P.
in lingua araba chiara; [195]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
in lingua araba chiara.
- Bausani
- Bausani
in lingua araba chiara
- Pasquini
- Pasquini
وَإِنَّهُ لَفى زُبُرِ الأَوَّلينَ
E già era nelle scritture degli antichi [28].
- Hamza P.
- Hamza P.
ed è contenuta nelle scritture antiche.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E già si trovava nei Sacri Libri antichi.
- Bausani
- Bausani
e, in verità, esso (il Sublime Corano), con certezza, si trova nei testi degli Antichi.
- Pasquini
- Pasquini
أَوَلَم يَكُن لَهُم ءايَةً أَن يَعلَمَهُ عُلَمٰؤُا۟ بَنى إِسرٰءيلَ
Non è un segno per loro che lo riconoscano i sapienti dei Figli di Israele [29]?
- Hamza P.
- Hamza P.
Non è un segno per loro che i dotti dei figli di Israele la conoscano?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non è forse un Segno per loro, che già lo conoscano i Figli d’Israele?
- Bausani
- Bausani
Forse che non è per essi un segno che i depositari della dottrina dei figli d’Israele lo conoscano?
- Pasquini
- Pasquini
وَلَو نَزَّلنٰهُ عَلىٰ بَعضِ الأَعجَمينَ
Se lo avessimo rivelato ad un non arabo,
- Hamza P.
- Hamza P.
Se l’avessimo rivelata a uno straniero
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E se noi lo avessimo rivelato a qualche straniero
- Bausani
- Bausani
Se Noi lo avessimo fatto scendere dall’alto a qualcuno degli stranieri
- Pasquini
- Pasquini
فَقَرَأَهُ عَلَيهِم ما كانوا بِهِ مُؤمِنينَ
e questi lo avesse recitato loro, non vi avrebbero creduto.
- Hamza P.
- Hamza P.
che poi l’avesse recitata, ugualmente non gli avrebbero creduto.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e questi lo avesse recitato loro, non gli avrebber creduto.
- Bausani
- Bausani
e questi l’avesse recitato loro, non avrebbero creduto in esso.
- Pasquini
- Pasquini
كَذٰلِكَ سَلَكنٰهُ فى قُلوبِ المُجرِمينَ
In tal modo lo facemmo entrare nel cuore dei miscredenti [30]:
- Hamza P.
- Hamza P.
Così la insinuammo nel cuore dei malvagi,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Così lo introducemmo nel cuore degli empi,
- Bausani
- Bausani
Così Noi l’abbiamo fatto entrare nei cuori dei delinquenti!
- Pasquini
- Pasquini
لا يُؤمِنونَ بِهِ حَتّىٰ يَرَوُا العَذابَ الأَليمَ
ma non crederanno in esso prima di aver visto il castigo doloroso
- Hamza P.
- Hamza P.
i quali non vi crederanno finché non vedranno il castigo doloroso
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
ma essi non vi crederanno finché non vedranno il Castigo Cocente,
- Bausani
- Bausani
Non credono in esso fino a quando vedranno il castigo doloroso,
- Pasquini
- Pasquini
فَيَأتِيَهُم بَغتَةً وَهُم لا يَشعُرونَ
che giungerà loro all’improvviso, senza che se ne accorgano.
- Hamza P.
- Hamza P.
che li afferrerà all’improvviso senza che se ne accorgano.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
quando sopraggiungerà addosso a loro ad un tratto, senza che se ne avvedan neppure.
- Bausani
- Bausani
il quale li raggiungerà tutt’a un tratto, senza che essi se ne rendano conto.
- Pasquini
- Pasquini
فَيَقولوا هَل نَحنُ مُنظَرونَ
Diranno allora: «Ci sarà concesso un rinvio?».
- Hamza P.
- Hamza P.
Chiederanno: «Ci è data una dilazione?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E diranno: “Ci sarà concessa una dilazione?
- Bausani
- Bausani
Allora, essi diranno: “Possiamo noi essere beneficiari di una dilazione?”.
- Pasquini
- Pasquini
أَفَبِعَذابِنا يَستَعجِلونَ
È il Nostro castigo che vogliono affrettare?
- Hamza P.
- Hamza P.
Tanto in fretta è venuto il nostro castigo!».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Così in fretta verrà il castigo nostro?”
- Bausani
- Bausani
Sollecitano il nostro castigo?
- Pasquini
- Pasquini
أَفَرَءَيتَ إِن مَتَّعنٰهُم سِنينَ
Non vedi che, se concedessimo loro di godere per anni,
- Hamza P.
- Hamza P.
Cosa pensi? Se Noi li lasciassimo gioire sulla terra ancora degli anni
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Or dunque che pensi? Se noi li facessimo godere per lunghi anni sulla terra
- Bausani
- Bausani
Tu che ne pensi? Se Noi li lasciassimo godere per anni
- Pasquini
- Pasquini
ثُمَّ جاءَهُم ما كانوا يوعَدونَ
e quindi giungesse loro ciò di cui furono minacciati,
- Hamza P.
- Hamza P.
e solo allora li cogliesse quel che abbiamo promesso loro,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e poi venisse quel che fu loro promesso
- Bausani
- Bausani
e poi ciò di cui sono stati minacciati giungesse loro,
- Pasquini
- Pasquini
ما أَغنىٰ عَنهُم ما كانوا يُمَتَّعونَ
non gioverebbe loro quel che hanno goduto.
- Hamza P.
- Hamza P.
si gioverebbero della passata gioia?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
a che servirebbe loro, quel che è stato loro concesso godere?
- Bausani
- Bausani
di quale utilità sarebbe per loro ciò che sono stati lasciati a godere?”.
- Pasquini
- Pasquini
وَما أَهلَكنا مِن قَريَةٍ إِلّا لَها مُنذِرونَ
Nessuna città distruggemmo senza che avesse avuto ammonitori
- Hamza P.
- Hamza P.
Noi non abbiamo mai distrutto una città senza prima inviare degli ammonitori [208]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma Noi non sterminammo nessuna città senza mandarle, prima, ammonitori
- Bausani
- Bausani
Noi non sterminammo mai una città, senza che essa abbia avuto degli ammonitori
- Pasquini
- Pasquini
ذِكرىٰ وَما كُنّا ظٰلِمينَ
che la avvertissero [31] – ché Noi non siamo ingiusti.
- Hamza P.
- Hamza P.
e un ricordo, e non siamo mai stati ingiusti.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
mònito ad essi; ché Noi mai fummo ingiusti.
- Bausani
- Bausani
come ricordo! Non fummo, quindi, ingiusti.
- Pasquini
- Pasquini
وَما تَنَزَّلَت بِهِ الشَّيٰطينُ
Non sono i diavoli che l’hanno fatto scendere:
- Hamza P.
- Hamza P.
Con questa rivelazione non sono discesi i demoni; [210]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
No, non L’abbiam rivelato per bocca di dèmoni
- Bausani
- Bausani
E (il Sublime Corano) non l’hanno portato giù gli sciayaṭīn!
- Pasquini
- Pasquini
وَما يَنبَغى لَهُم وَما يَستَطيعونَ
ché Esso non si addice loro, e neppure avrebbero potuto [produrlo],
- Hamza P.
- Hamza P.
non sta a loro farlo e neppure possono,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
(né s’addiceva loro, né sarebbero stati capaci di farlo
- Bausani
- Bausani
Non è, infatti, cosa da loro, né è cosa in loro potere,
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّهُم عَنِ السَّمعِ لَمَعزولونَ
poiché invero sono esclusi dall’ascolto.
- Hamza P.
- Hamza P.
perché è stato loro impedito di ascoltare.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
poiché sono estraniati dall’udir la parola di Dio).
- Bausani
- Bausani
anzi, in verità, essi sono allontanati dall’ascolto (della sua recitazione)!
- Pasquini
- Pasquini
فَلا تَدعُ مَعَ اللَّهِ إِلٰهًا ءاخَرَ فَتَكونَ مِنَ المُعَذَّبينَ
Non invocare assieme ad Allah un’altra divinità, ché saresti tra i dannati.
- Hamza P.
- Hamza P.
Non invocare un altro dio insieme a Dio perché sarai castigato,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non invocar dunque insieme con Dio un altro dio, che ne saresti duramente punito.
- Bausani
- Bausani
Non invocare con Allàh altra divinità, perché saresti uno dei castigati.
- Pasquini
- Pasquini
وَأَنذِر عَشيرَتَكَ الأَقرَبينَ
Danne l’annuncio ai tuoi parenti più stretti
- Hamza P.
- Hamza P.
e ammonisci i tuoi, quelli più vicini a te.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E ammonisci i più vicini a te della tua tribù.
- Bausani
- Bausani
Ammonisci i più vicini del tuo parentado
- Pasquini
- Pasquini
وَاخفِض جَناحَكَ لِمَنِ اتَّبَعَكَ مِنَ المُؤمِنينَ
e sii benevolo con i credenti che ti seguono [32].
- Hamza P.
- Hamza P.
Stendi con indulgenza la tua ala sui credenti che ti seguono.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E abbassa l’ala clemente su chi fra i credenti ti segue.
- Bausani
- Bausani
e abbassa l’ala verso quelli dei credenti che ti seguono.
- Pasquini
- Pasquini
فَإِن عَصَوكَ فَقُل إِنّى بَريءٌ مِمّا تَعمَلونَ
Se poi ti disobbediscono allora di’: «In verità sconfesso quello che fate!».
- Hamza P.
- Hamza P.
E se si ribellano a te, di’: «Io disconosco quel che fate».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Se poi ti $i ribellano dì: “Per vero io sono innocente di quel che voi fate ”.
- Bausani
- Bausani
Se essi ti disobbediscono, di’ loro: “Io sono innocente di quello che voi fate!”.
- Pasquini
- Pasquini
وَتَوَكَّل عَلَى العَزيزِ الرَّحيمِ
E confida nell’Eccelso, nel Misericordioso,
- Hamza P.
- Hamza P.
Rimettiti al Potente, al Compassionevole,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E confida nel possente Clemente,
- Bausani
- Bausani
Fa’ affidamento su al-’aziz (il Possente), al-Rahìm (il Clementissimo),
- Pasquini
- Pasquini
الَّذى يَرىٰكَ حينَ تَقومُ
che ti vede quando ti alzi [per l’orazione],
- Hamza P.
- Hamza P.
Colui che ti vede quando sei in piedi
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
che ti vede quando t’alzi a pregare,
- Bausani
- Bausani
il Quale vede te, quando stai in piedi,
- Pasquini
- Pasquini
وَتَقَلُّبَكَ فِى السّٰجِدينَ
e [vede] i tuoi movimenti tra coloro che si prosternano.
- Hamza P.
- Hamza P.
e vede quel che fai durante la preghiera
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e vede i tuoi gesti fra i fedeli prostrati,
- Bausani
- Bausani
e il tuo andare e venire in mezzo ai prosternati.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّهُ هُوَ السَّميعُ العَليمُ
In verità Egli è Colui Che tutto ascolta e conosce.
- Hamza P.
- Hamza P.
perché è Colui che ascolta e conosce ogni cosa.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
perché Egli è ascoltatore veggente.
- Bausani
- Bausani
In verità, Egli è l’Audiente, lo Sciente.
- Pasquini
- Pasquini
هَل أُنَبِّئُكُم عَلىٰ مَن تَنَزَّلُ الشَّيٰطينُ
«[Volete che] vi indichi quelli sui quali scendono i diavoli?
- Hamza P.
- Hamza P.
Vi annuncerò su chi discendono i demoni?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Vi dovrò io annunciare su chi scendono i dèmoni?
- Bausani
- Bausani
Vi dirò per chi scendono gli sciayaṭīn?
- Pasquini
- Pasquini
تَنَزَّلُ عَلىٰ كُلِّ أَفّاكٍ أَثيمٍ
Scendono su ogni mentitore peccaminoso.
- Hamza P.
- Hamza P.
Discendono sull’impostore, sul peccatore,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Scendono su ogni mentitore malvagio
- Bausani
- Bausani
Scendono per i bugiardi criminali,
- Pasquini
- Pasquini
يُلقونَ السَّمعَ وَأَكثَرُهُم كٰذِبونَ
Tendono l’orecchio, ma la maggior parte di loro sono bugiardi [33].
- Hamza P.
- Hamza P.
e gli insegnano quel che hanno udito tendendo l’orecchio; e la gran parte di loro mente.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e gli insegnano discorsi ch’essi hanno captato furtivi, e i più di essi son falsi.
- Bausani
- Bausani
a instillare nei loro cervelli le cose udite (origliando), ma i più di loro sono mentitori!
- Pasquini
- Pasquini
وَالشُّعَراءُ يَتَّبِعُهُمُ الغاوۥنَ
E quanto ai poeti, sono i traviati che li seguono [34]…
- Hamza P.
- Hamza P.
Quanto ai poeti, chi li segue ha smarrito la via. [224]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E i poeti poi, che i traviati seguono,
- Bausani
- Bausani
Quanto ai poeti, li seguono i fuorviati!
- Pasquini
- Pasquini
أَلَم تَرَ أَنَّهُم فى كُلِّ وادٍ يَهيمونَ
Non vedi come errano in ogni valle,
- Hamza P.
- Hamza P.
Non vedi che vagano senza meta per ogni valle [225]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
non vedi come vagolano per ogni vallata
- Bausani
- Bausani
Non vedi tu che essi vagano per ogni valle,
- Pasquini
- Pasquini
وَأَنَّهُم يَقولونَ ما لا يَفعَلونَ
e dicono cose che non fanno?
- Hamza P.
- Hamza P.
e dicono quel che non fanno?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e dicono quel che non fanno?
- Bausani
- Bausani
e dicono ciò che non fanno,
- Pasquini
- Pasquini
إِلَّا الَّذينَ ءامَنوا وَعَمِلُوا الصّٰلِحٰتِ وَذَكَرُوا اللَّهَ كَثيرًا وَانتَصَروا مِن بَعدِ ما ظُلِموا وَسَيَعلَمُ الَّذينَ ظَلَموا أَىَّ مُنقَلَبٍ يَنقَلِبونَ
Eccetto [35] coloro che credono, compiono il bene e spesso ricordano Allah, e che si difendono quando sono vittime di un’ingiustizia. Gli ingiusti vedranno ben presto il destino verso il quale si avviano.
- Hamza P.
- Hamza P.
Tranne coloro che credono e compiono le azioni pure e ricordano spesso il nome di Dio, i quali trovano soccorso quando subiscono un torto. E i colpevoli sapranno quale avversità li attende. [227]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Eccetto coloro che credono ed operano il bene, e molto menzionano Dio e si difendono, coll’aiuto divino, quando sono ingiustamente oppressi: ma gli oppressori sapranno quale sorte li attenda!
- Bausani
- Bausani
tranne quelli che credono, compiono le buone azioni, molto ricordano Allàh e si difendono dopo aver ricevuto sopruso? Quelli che commettono ingiustizia lo sapranno in quale destino finale capitomboleranno.
- Pasquini
- Pasquini
Note di Hamza Piccardo alla Sura
- [1] ^ La poesia era la sola arte in cui eccellevano gli arabi al tempo della predicazione dell’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui). In una società che sopportava la durezza della vita nel deserto grazie all’altissima considerazione che aveva di se stessa, delle sue virtù guerriere, del suo senso dell’onore e dell’estrema suscettibilità tribale, i poeti erano considerati dei veri e propri divi. Si riteneva che fossero dei posseduti, che la loro vena avesse origine magica e i clan se ne contendevano i favori coprendoli di onori e di regali. Essi erano in qualche maniera la memoria storica della tribù e, cantando gli antichi fasti dei suoi guerrieri, eccitavano gli uomini al combattimento e alla bravura. Nei loro versi le considerazioni etiche erano utilitaristiche, per gli arabi il bene si identificava immancabilmente con gli interessi della tribù e un vecchio torto riesumato era sempre un valido motivo per giustificare violenze e razzie contro odiati vicini. Si può ben comprendere come i poeti fossero gli araldi e i cantori di quella anarchica conflittualità che dilaniava in modo endemico la società arabica. L’Islàm, con la sua missione pacificatrice e unificatrice, si poneva in aperta antitesi con gli interessi di questi personaggi; essi se ne resero conto ben presto e impegnarono la loro arte al servizio dei nemici di Allah (gloria a Lui l’Altissimo) e del Suo Inviato. Per la prima volta la poesia usciva dai suoi limiti di particolarismo tribale e assumeva un ruolo di difesa di quello stesso tribalismo che la predicazione di Muhammad (pace e benedizioni su di lui) minava alle sue fondamenta sostituendogli il concetto di «’Umma» (comunità dei credenti). Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) fu preso di mira e crudelmente attaccato dai poeti pagani e poi fu difeso ed elogiato da quelli che avevano riconosciuto la sua missione. Secondo i commentatori il vers. 224 che dà il nome alla sura non deve essere inteso come una condanna totale della poesia ma soltanto dei poeti immorali e miscredenti.
- [2] ^ A proposito di queste lettere, vedi Appendice 1.
- [3] ^ Come riferisce una tradizione, Mosè aveva un difetto di pronuncia o era balbuziente, o forse sapeva che la sua fierezza e la sua emotività avrebbero talmente sofferto alle accuse degli ingiusti da impedirgli una reazione verbalmente coerente.
- [4] ^ Quando Mosè viveva alla corte del Faraone, in preda ad un accesso di ira, uccise involontariamente un egiziano che stava brutalizzando uno schiavo ebreo. In conseguenza di ciò fu obbligato a fuggire dal paese.
- [5] ^ Vedi sopra nota al vers. 14.
- [6] ^ «uno degli smarriti»: «ad dâllîn»: nell’ultimo versetto della Fatiha, abbiamo tradotto questa espressione «quelli che si sono smarriti», in questo caso invece il riferimento è a Mosè (pace su di lui) il quale non era certamente traviato neppure prima di ricevere la missione profetica. Secondo la dottrina islamica infatti, i profeti non sono mai stati idolatri, neppure nella vita che ha preceduto la loro missione, ma solo, talvolta, smarriti, privi di guida, distratti.
- [7] ^ Quella di Mosè nei confronti di Faraone non è certo ingratitudine. Tutti i benefici che egli aveva ricevuto miravano a utilizzare le sue grandi qualità a favore di un sistema che opprimeva il suo popolo; egli stesso era sfuggito miracolosamente al massacro dei figli maschi della sua gente (vedi XX, 38-40).
- [8] ^ II versetto sembra voler ricordare alla gente di Faraone una rivelazione dimenticata; vedi note a VII, 123-125; xx, 71.
- [9] ^ Vedi XX, 22 e la nota.
- [10] ^ «i favoriti»: «al-muqarrabîn», letteralmente i ravvicinati, gli approssimati. Significa: «entrerete a far parte della cerchia dei miei consiglieri più intimi».
- [11] ^ Un orrendo supplizio per i maghi che passano così dalla miscredenza al martirio: il taglio della mano destra e del piede sinistro e la crocifissione. A proposito della loro straordinaria conversione, vedi note a VII, 123-125; XX, 71.
- [12] ^ Faraone e i suoi.
- [13] ^ Non abbiamo notizie a proposito di un ritorno dei Figli di Israele in Egitto e neppure sul fatto che alcuni di loro non abbiano seguito Mosè nell’Esodo; pertanto non capiamo in quale modo essi potessero ereditare materialmente quei «giardini e fonti, tesori e graziose dimore» di cui è questione nei due versetti precedenti. Il significato più accettato dai commentatori è quello che i Figli di Israele ottennero nella Palestina in cui si stabilirono condizioni di vita e beni uguali a quelli che avevano posseduto i loro padroni egiziani.
- [14] ^ Nel senso di «facemmo sì che gli altri si gettassero nel passaggio aperto nel mare».
- [15] ^ La malattia come stato di debolezza incidentale che colpisce tutti gli uomini fa certamente parte del disegno di realizzazione spirituale che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ha disposto per l’uomo.
- [16] ^ «i giusti»: «as-sâlihîn», anche «i devoti».
- [17] ^ «il Giardino delle Delizie»: «Jannatu n-Na‘îm», una delle dimore del Paradiso.
- [18] ^ II Paradiso e l’Inferno nelle loro significative dimensioni di delizia totale e fornace orribile, appariranno a quelli destinati alla beatitudine e a quelli destinati alla dannazione: per i primi, alla gioia per il premio ricevuto si aggiungerà il sollievo per il castigo evitato mentre gli altri soffriranno il massimo della disperazione e del rimpianto.
- [19] ^ Gli idoli e i loro adoratori saranno gettati nell’Inferno.
- [20] ^ Forse il versetto si riferisce alla storia di Abramo o al destino dei miscredenti indicato dal Corano.
- [21] ^ «Apri una via»: decidi quale delle due parti debba prevalere.
- [22] ^ «Come tiranni» cioè: «Sarete spietati nel vostro modo di fare la guerra».
- [23] ^ «che restò indietro»: Tabarî (XIX, 106) ci riferisce di una donna (la moglie di Lot) che informò i sodomiti della presenza degli ospiti nella casa di Lot. La Bibbia (Genesi XIX, 26) dice che la moglie di Lot, disobbedendo agli ordini divini si volse a contemplare la rovina di Sodoma e fu trasformata in una colonna di sale. Come nella vicenda di Noè abbiamo un figlio che rifiuta la salvezza dell’Arca (vedi XI, 42-46 e le note) anche nella famiglia di Lot c’è una donna che «rimane indietro», «si volge a guardare indietro», dando segno di un rimpianto per quello che aveva lasciato e da cui Allah l’aveva liberata. Non c’è salvezza per chi rifiuta la salvezza che viene da Allah.
- [24] ^ «il popolo di al-Aykah»: (il «Boschetto»), i Madianiti.
- [25] ^ «il Giorno dell’Ombra»: la tradizione (Tabarî XIX, 110) riferisce che in un giorno torrido i Madianiti uscirono dalle loro case per cercare un po’ di conforto dirigendosi verso una grande nuvola che aveva oscurato il sole e che prometteva frescura. Li investì una pioggia incandescente che li sterminò.
- [26] ^ «esso è»: il Corano.
- [27] ^ «lo Spirito fedele»: l’angelo Gabriele (pace su di lui), il latore della rivelazione coranica.
- [28] ^ La missione di Muhammad (pace e benedizioni su di lui) è annunciata dai libri delle grandi tradizioni religiose che precedettero la completa rivelazione dell’Islàm. Hamidullah (Traduzione e commento del Corano, Parigi, 1959) afferma che gli zoroastriani parlano di un iconoclasta che si sarebbe chiamato «lodatissimo» (Muhammad appunto); i Veda degli Indù predicono l’avvento di un saggio che sarebbe venuto dal deserto, chiamato «degno di lode». Un altro testo indù entra nei particolari e specifica che il di lui padre si sarebbe chiamato «schiavo di Allah» e la madre «degna di fiducia» (rispettivamente Abdallah e Amîna: i genitori del Profeta). Il Budda parlò della «misericordia» che sarebbe giunta a concludere la sua predicazione. Nel Vangelo di Giovanni XIV, 16 e XVI, 7 Gesù, durante l’ultima cena, annuncia ai discepoli la venuta del periklytos («περικλυτός», il degno di lode), che fu corrotto in paraklitos («παράκλητος», il consolatore).
- [29] ^ Alcuni tra i più autorevoli esponenti della cultura ebraica di Medina riconobbero il Corano e la missione profetica di Muhammad (pace e benedizioni su di lui), e si convertirono all’Islàm: il più noto di loro fu Abdallah ibn Sallâm.
- [30] ^ «… in una lingua che potessero ben comprendere.»
- [31] ^ «che la avvertissero»: … di obbedire alla Parola di Allah, alle Sue leggi, ai Suoi precetti.
- [32] ^ «e sii benevolo»: lett. «abbassa l’ala…». La predicazione di Muhammad (pace e benedizioni su di lui) iniziò all’interno della sua famiglia; in seguito, dopo la conquista della Mecca riunì tutta la sua famiglia invitandola al rispetto rigoroso del culto e della legge islamica.
- [33] ^ Pare che questi versetti si riferiscano ai diavoli che cercano di origliare i decreti di Allah salendo verso il cielo. Gli Angeli li scoprono e li scacciano lapidandoli. I diavoli scendono sulla terra e bisbigliano quello che hanno potuto ascoltare nelle orecchie dei loro alleati tra gli uomini, aggiungendo però molte cose inventate da loro stessi. Vedi XXXVII, 6-10 e la nota a LXVII, 5.
- [34] ^ Vedi nota al titolo della sura.
- [35] ^ Non sono certo la poesia nel suo complesso e tutti i poeti ad essere condannati dal Corano, ma solo quelli che hanno dato prova di oscenità, di dileggio, di vanagloria.
Versione cartacea de Il Corano - Hamza Roberto Piccardo
Note di Zilio Grandi alla Sura
- Nota alla Sura La corposa sūra è meccana, a esclusione, secondo alcuni, dei vv. 197 e 225-227. Prende il titolo dal v. 224, dove i poeti, figure dotate di grande prestigio nell’Arabia preislamica, sono accusati di essere fonte di traviamento. Vi si esplorano temi tanto importanti quanto consueti: gli evidenti prodigi di Dio e la santità del Corano che i miscredenti tacciano di menzogna, le storie dei profeti anteriori a Muḥammad, dei quali è delineata un’ampia panoramica, l’equo giudizio finale e l’aldilà; si afferma l’origine diabolica della poesia al pari della stregoneria: l’ampia maggioranza dei poeti erra e mente, e solo gli smarriti li seguono.
- [1] ^ Sulle lettere isolate che aprono questa sūra, cfr. il commento a 2:1.
- [8] ^ L’affermazione dell’indefessa incredulità dei malvagi ritornerà più volte, e con gli stessi termini, nel corso della sūra a testimonianza della sua unità tematica.
- [10] ^ Inizia qui una lunga narrazione delle vicende di Mosè, un personaggio che ha un grandissimo rilievo nel Corano (cfr. 23:45 e commento).
- [13] ^ Una richiesta molto simile è formulata da questo profeta in 20:27.
Il Corano attesta la scarsa facondia di Mosè anche per altre vie: in 43:52 è Faraone che la rileva, mentre in 28:34 viene lodata la maggiore capacità di Aronne al riguardo. Per l’impaccio di parola di cui soffre Mosè, cfr. Es 4:10 e 6:30. - [14] ^ Questo delitto è l’omicidio dell’egiziano (cfr. 20:40; 28:15); l’episodio è improntato a Es 2:11-15 (cfr. At 7:24-28). Il crimine di Mosè pone non pochi problemi ai commentatori: almeno per la teologia sunnita i profeti, in quanto perfetti trasmettitori della parola divina, sono esseri di comprovata pietà, esenti da ogni peccato grave e da ogni passione; in altri termini, i messaggeri divini, e per gli sciiti anche gli imām, godono della ‘iṣma, «immunità» o «infallibilità». Perciò alcuni autori affermano che l’egiziano morì in seguito per altre cause (cfr. Dc 551-557). Si consideri, comunque, che lo stesso Muḥammad fu aspramente rimproverato da Dio nella sūra 80, più antica, perché, mentre esortava alla conversione un gruppo di notabili qurayshiti, gli si avvicinò un povero cieco per ottenere insegnamenti sulla nuova religione, e lui si irritò e sdegnò la richiesta; l’ira di Dio si abbatté quindi sul Profeta in quanto uomo, anch’egli depositario dei vizi che affliggono l’umanità.
- [22] ^ Oppure: «È un favore che mi rinfacci, quando i figli di Israele sono in schiavitù?».
- [29] ^ Sull’autolatria di Faraone, cfr. 23:46 e commento.
- [41] ^ La richiesta di compenso per le opere di magia serve a evidenziare l’assenza di compenso che qualifica la missione profetica e dunque la allontana dalle arti umane; come dire che la veridicità dei profeti, e in ultima istanza di Muḥammad, è provata dalla gratuità del favore divino.
Per la ricusazione della ricompensa, cfr. vv. 109 (dove si tratta di Noè), 127 (Hūd), 145 (Ṣāliḥ), 164 (Lot), 179 (Shu‘ayb); lo stesso Muḥammad dice agli infedeli: «Io non vi chiedo alcun compenso, questo non è che un monito per i mondi» (6:90). - [42] ^ «I più vicini a me» o «gli avvicinati» (minal-muqarrabīn, cfr.
7:113): si consideri che la medesima perifrasi designa in altri passi le creature che Dio ha avvicinato a Sé (Gesù, cfr. 3:45; i credenti votati ai giardini dell’aldilà, cfr. 56:88) e che «gli avvicinati» sono gli angeli cherubini; richiamare qui il rapporto tra Faraone e Dio è un modo per esprimere l’estrema superbia dell’egiziano, che osò appunto reclamarsi divino (cfr. v. 29; 23:46 e commento; 28:38 e 79:24). vv. 46 sgg. La conversione dei maghi e la risposta di Faraone si ritrovano quasi identiche in 20:70-71. vv. 69 sgg. Inizia qui la narrazione delle vicende di Abramo (Ibrāhīm in arabo), figura di estremo spicco nel Corano, che lo definisce ḥanīf (cfr. il commento a 2:135), considerandolo il modello di un monoteismo puro che trascende le varie declinazioni storiche; un versetto significativo assimila all’Islam la religione del patriarca: «Abramo non era né ebreo né cristiano ma ḥanīf, era sottomesso a Dio (muslim) e non era un idolatra» (3:67; cfr. 2:135). Sull’intuizione monoteista di Abramo per grazia di Dio, cfr. 6:75-89 (Dc 5-10). Vale la pena di insistere sulla definizione di «musulmano» che il Corano applica ad Abramo in perfetta coerenza con il dogma dell’unicità di Dio: se Dio è uno, anche la religione nel senso più autentico di credo (non di etica-giuridica) è una, e non può che essere una anche la comunità dei credenti (cfr. 21:92). In altri termini, ogni autentico convertito nella storia dell’umanità, e a maggior ragione ogni profeta, è sentito in qualche modo come parte integrante della comunità islamica; per esempio, sono detti muslim anche Noè (cfr. 10:72) o Giuseppe (cfr. 12:101); d’altro canto Muḥammad non è «un innovatore tra i messaggeri» (46:9) ma «un ammonitore, come gli ammonitori che vennero prima» (53:56). Considerando le varie ricorrenze della voce muslim e del verbo aslama («sottomettersi a Dio», ma anche «farsi musulmano»), spicca il riferimento ad Abramo e, insieme, alla comunità dei musulmani: Abramo quale capostipite ideale dell’Islam e prefigurazione di Muḥammad. Il caso più eloquente è il passo: «Egli vi ha prescelto e non vi ha imposto pesi gravosi nella religione … del vostro padre Abramo. Egli vi ha chiamati “i musulmani”, nel tempo andato e anche adesso, in questa rivelazione» (22:78; cfr. anche 2:130-131). - [85] ^ «Un erede» (min waratha): sul tema dell’«eredità» di ogni bene terreno e celeste, spettanza dei beati, cfr. 23:10-11 e commento.
- [86] ^ Secondo questo passo, di epoca meccana, Abramo intercede presso Dio per il proprio padre idolatra; in un altro passo più tardo, rivelato a Medina, è specificato che il patriarca «implorò perdono per suo padre … ma quando gli apparve chiaro che era un nemico di Dio sciolse ogni voto» (9:114). Il cambiamento di posizione di Abramo rispecchia evidentemente un cambiamento di posizione dei primi musulmani nei confronti dei politeisti.
- [95] ^ Ricordiamo che Iblīs è il nome di Satana prima della caduta.
- [105] ^ sgg. Sulle vicende di Noè con il suo popolo di miscredenti, cfr. 23:23 sgg. e commento. vv. 123 sgg. Cfr. 25:38 e commento.
- [136] ^ Letta alla luce di altri passi, l’affermazione dei miscredenti di Hūd dice più di quel che sembra: i miscredenti sono sordi alla rivelazione, e lo sono per volere di Dio (cfr., per esempio, 2:6-7, 256). vv. 141 sgg. Cfr. 25:38 e commento. vv. 160 sgg. Le vicende di Lot nel Corano corrispondono al racconto dell’Antico Testamento (cfr. Gen 13:1-14; 14:12-16; 19), ma la sua figura è più rilevante, soprattutto perché non è altrettanto subordinata alla figura di Abramo. Al pari di Muḥammad, Lot possiede lo statuto di profeta (nabī), destinatario delle rivelazioni divine, e anche quello di inviato (rasūl), portatore di una legge a una precisa comunità (cfr. Dc 455-459). vv. 165 sgg. L’omosessualità maschile (liwāṭ, anche «sodomia», con grande probabilità derivato dal nome arabo del profeta Lot) è considerata una grave forma di disubbidienza a Dio (cfr. 7:79 e 27:55); sulla scorta di alcuni detti profetici, è associata all’atto sessuale illecito o zinā e, come nel caso degli adulteri, entrambi i coinvolti nell’atto omosessuale sono in genere ritenuti passibili di morte per lapidazione. Invece l’omosessualità femminile (siḥāq, musāḥaqa) è condannata con relativa indulgenza; i giuristi la assimilano per gravità alla masturbazione, alla zoofilia o alla necrofilia. vv. 176 sgg. I versetti, che indicano Shu‘ayb come il profeta di «quelli di al-Ayka» (per questa perifrasi, cfr. 15:78; 38:13 e 50:14), hanno condotto i commentatori a identificare il suo popolo con i madianiti, dichiarati in altri passi i destinatari del messaggio di Shu‘ayb (cfr., per esempio, 7:85). Ricordiamo che le vicende di questo profeta arabo sembrano prive di precedenti nelle scritture ebraica e cristiana.
- [193] ^ «Lo spirito fedele» (al-rūḥ al-amīn): per i commentatori in genere si tratta dell’angelo messaggero, Gabriele, identificato con lo «spirito di santità» (rūḥ al-quds) che invia il Corano «per confermare i credenti» (16:102) e prima portò conforto a Gesù (cfr. 2:87, 253; 5:110).
Vale la pena di ricordare che nel Corano «lo spirito», termine che ricorre sempre al singolare, ha un senso molto ampio; oltre a Gabriele, può riferirsi allo spirito vitale di Dio, che Egli soffiò in Adamo, e poi in Maria per la concezione di Gesù (in quest’ultimo caso assumendo le sembianze di un uomo perfetto, cfr. 19:17); e può valere per Gesù stesso (definito «uno spirito che viene da Lui» in 4:171; cfr. anche Dc 828-831). - [195] ^ La chiarezza della lingua coranica, più volte affermata, è carica di significato: esprime la peculiarità e l’autonomia della rivelazione coranica rispetto alle scritture antecedenti, pur confermando il loro messaggio; allude agli Arabi come popolo destinatario della rivelazione dell’Islam; manifesta un’immediata intelligibilità e quindi la necessità della conversione (fermo restando il permesso di Dio); è segno della perfezione del libro, che lo distanzia dalle comuni parole umane e lo eleva a «miracolo».
- [208] ^ È qui ribadita la clemenza di Dio che, prima di colpire gli uomini per la loro empietà, dona loro la memoria della storia passata, concedendo così la possibilità di pentirsi e ravvedersi.
- [210] ^ I versetti introducono il tema della poesia: il poeta dell’epoca preislamica, come l’indovino (kāhin), si considerava ispirato da una fonte sovrumana e in particolare da un jinn; così l’ispirazione poetica era assimilata a una rivelazione individuale; lo suggerisce lo stesso termine «poeta», shā‘ir, cioè «colui che percepisce e conosce il mistero» (Dc 653-655). Il pensiero coranico, che tende a negare ogni conoscenza che esuli dalla rivelazione divina, attribuisce la sapienza dei diavoli all’ascolto furtivo dei discorsi celesti (cfr. 15:17-18).
- [224] ^ Ecco la dura condanna coranica della poesia, temperata però dal v. 227.
- [225] ^ Allusione ai poeti itineranti, o forse alla più diffusa forma poetica dell’antichità, la qaṣīda (letteralmente «ciò che mira a uno scopo»), nella quale l’autore panegirista narrava il proprio viaggio verso il destinatario della lode.
- [227] ^ È possibile che il versetto sia stato aggiunto successivamente all’egira (622 d.C.), un’epoca che vide la presenza di poeti convertiti.
Versione cartacea de Il Corano / a cura di Alberto Ventura; traduzione di Ida Zilio-Grandi
Note di Abdur Rahman Pasquini alla Sura
- [1] ^ Hārūn con la u lunga - Aronne, Profeta e Inviato di Allàh, fratello di Mosè e suo compagno nella missione loro affidata da Allàh al fine di liberare i Figli di Israele dal dominio di Faraone, su ambedue la pace.
- [2] ^ Con il nome di gìnn anche al-ginnah il Sublime Corano indica una specie di creature, diverse dagli Angeli, in comune ai quali hanno l’invisibilità, e diverse dagli uomini, in comune ai quali hanno la responsabilità delle loro azioni. In relazione a questa loro responsabilità ci sono dei ginn “Musulmani” e dei ginn “non Musulmani”. Allàh ci ha informato, nella Sura del Misericordioso, che essi sono stati creati da “fuoco senza fumo”.
- [3] ^ Hārūn con la u lunga - Aronne, Profeta e Inviato di Allàh, fratello di Mosè e suo compagno nella missione loro affidata da Allàh al fine di liberare i Figli di Israele dal dominio di Faraone, su ambedue la pace.
- [4] ^ Nome del Paradiso, luogo di delizie e della felicità.
- [5] ^ (Con l’accento sulla seconda “i”) È un altro nome di Satana (in arabo Shàyṭān, leggi Sciaitàn).
- [6] ^ È il nome di uno dei profeti inviati da Allàh a popolazioni stanziate nell’area geografica della penisola araba. Destinatari del Messaggio divino portato da Hud furono gli ‘Ād. In una località del ‘Hadramàut, dove ci sono rovine e iscrizioni, la tradizione colloca la tomba del profeta Hud (qàbr nabiyyi Hud).
- [7] ^ Nome del popolo che aveva affermato la sua potenza sulla Terra dopo la distruzione degli ‘Ād. Discendevano da Thamūd, figlio di ‘Abir, figlio di Sem, figlio di Noè. Divenuti senza dio e arroganti, Allàh inviò loro il Profeta Ṣāliḥ con un segno, la cammella miracolosa, con cui essi avrebbero dovuto dividere l’acqua e che avrebbero dovuto lasciar pascolare liberamente nel loro territorio in un periodo di siccità e carestia. La sgarrettarono e Allàh li distrusse per la loro miscredenza.
- [8] ^ È il nome del Profeta inviato da Allàh alla gente di Madyan. Secondo alcuni commentatori era un pronipote di Abramo, essendo figlio di un figlio di Madyan, uno dei figli di Abramo. Suocero di Mosè, da lui ospitato dopo la fuga di lui dall’Egitto.











