Il Sacro Corano
Impostazioni
-- بِسْمِ ٱللّٰهِ -- Bismillah -- Nel nome di Dio -- Nel nome di Dio -- Nel nome di Dio -- Nel nome di Dio
Layout:
Font Arabo:
Recitatore:
بسم الله الرحمن الرحيم

Sura XXVI

Ash-Shu‘arâ’

I Poeti [1]

Pre-Eg. n. 47 a parte i verss. 197 e 224-227. Di 227 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 224.
 1.
 طسم
 Tâ, Sîn, Mîm [2].
- Hamza P.
 Ṭ. S. M. [1]
- Zilio Grandi
 - Nel nome di Dio, clemente Misericordioso - 1 T. S. M.
- Bausani
 Tā‹ Sīn Mīm.
- Pasquini
 2.
 تِلكَ ءايٰتُ الكِتٰبِ المُبينِ
 Questi sono i versetti del Libro chiarissimo.
- Hamza P.
 Questi sono i segni del libro chiaro.
- Zilio Grandi
 Ecco i Segni del Libro chiaro!
- Bausani
 Quelli sono i Segni del Libro chiaro.
- Pasquini
 3.
 لَعَلَّكَ بٰخِعٌ نَفسَكَ أَلّا يَكونوا مُؤمِنينَ
 Forse ti affliggi perché essi non sono credenti:
- Hamza P.
 Forse ti stai tormentando perché non credono.
- Zilio Grandi
 Forse tu ti tormenti perché essi non divengon credenti.
- Bausani
 Forse che tu tormenti te stesso perché non sono credenti?
- Pasquini
 4.
 إِن نَشَأ نُنَزِّل عَلَيهِم مِنَ السَّماءِ ءايَةً فَظَلَّت أَعنٰقُهُم لَها خٰضِعينَ
 se volessimo, faremmo scendere su di loro un segno dal cielo, di fronte al quale piegherebbero il capo.
- Hamza P.
 Se volessimo, faremmo discendere su di loro un segno dal cielo al quale chinerebbero umili il capo.
- Zilio Grandi
 Ma se volessimo faremmo discender su loro un Segno dal cielo, un Segno avanti al quale s’abbasserebbero umili le loro cervici;
- Bausani
 Se Noi volessimo, faremmo scendere su loro dal cielo un Segno, e i loro colli continuerebbero a essere soggiogati a esso.
- Pasquini
 5.
 وَما يَأتيهِم مِن ذِكرٍ مِنَ الرَّحمٰنِ مُحدَثٍ إِلّا كانوا عَنهُ مُعرِضينَ
 Non giunge loro alcun nuovo Monito del Compassionevole senza che se ne allontanino.
- Hamza P.
 Ogni volta che giunge loro un nuovo monito dal Clemente, se ne allontanano.
- Zilio Grandi
 non giunge invece loro alcun ammonimento nuovo dal Misericordioso, senza ch’essi se ne ritraggano.
- Bausani
 Non giunge loro un frammento del Ricordo da parte del Sommamente Misericordioso, senza che essi se ne ritraggono.
- Pasquini
 6.
 فَقَد كَذَّبوا فَسَيَأتيهِم أَنبٰؤُا۟ ما كانوا بِهِ يَستَهزِءونَ
 Lo hanno tacciato di menzogna. Ben presto avranno notizie di ciò che scherniscono.
- Hamza P.
 Lo hanno accusato di menzogna, ma avranno notizia di quel che hanno deriso.
- Zilio Grandi
 Lo tàcciaron di menzogna, ma presto saranno informati di quel che prendevano a gabbo.
- Bausani
 Essi contestano, ma giungeranno loro le notizie di ciò riguardo a cui fanno i beffardi.
- Pasquini
 7.
 أَوَلَم يَرَوا إِلَى الأَرضِ كَم أَنبَتنا فيها مِن كُلِّ زَوجٍ كَريمٍ
 Non hanno visto quante nobili specie abbiamo fatto germogliare sulla terra?
- Hamza P.
 Non guardano la terra, le molte piante che vi abbiamo fatto germogliare, di ogni buona specie?
- Zilio Grandi
 Non guardano essi alla terra, quante piante vi facciam germinare d’ogni nobile specie?
- Bausani
 Non vedono la terra, come Noi facciamo in essa crescere piante di ogni nobile specie?
- Pasquini
 8.
 إِنَّ فى ذٰلِكَ لَءايَةً وَما كانَ أَكثَرُهُم مُؤمِنينَ
 Questo è davvero un segno, ma la maggior parte di loro non crede.
- Hamza P.
 In questo c’è un segno, ma la gran parte di loro non crede. [8]
- Zilio Grandi
 E certo in questo fu un Segno, ma i più di loro non furon credenti.
- Bausani
 In verità, certamente, in ciò vi è un segno! Ciononostante, i più di essi non sono credenti.
- Pasquini
 9.
 وَإِنَّ رَبَّكَ لَهُوَ العَزيزُ الرَّحيمُ
 Sì, il tuo Signore è l’Eccelso, il Misericordioso.
- Hamza P.
 Il tuo Signore è potente e compassionevole.
- Zilio Grandi
 E per vero il tuo Signore è potente clemente.
- Bausani
 E, in verità, il tuo Signore è, certamente, al-’azìz (il Possente), al-Rahìm (il Clementissimo).
- Pasquini
 10.
 وَإِذ نادىٰ رَبُّكَ موسىٰ أَنِ ائتِ القَومَ الظّٰلِمينَ
 [Ricorda] quando il tuo Signore chiamò Mosè: «Recati presso il popolo degli oppressori,
- Hamza P.
 Ricorda quando il tuo Signore gridò a Mosè: «Va’ dal popolo dei colpevoli, [10]
- Zilio Grandi
 Ricorda quando il tuo Signore gridò à Mosè: “Va al popolo iniquo!
- Bausani
 Il tuo Signore chiamò Mūsā (Mosè): “Recati dal popolo dei trasgressori,
- Pasquini
 11.
 قَومَ فِرعَونَ أَلا يَتَّقونَ
 presso il popolo di Faraone: non avranno timore di [Me]?».
- Hamza P.
 il popolo di Faraone. Non avranno timore di Dio?».
- Zilio Grandi
 Al popolo di Faraone! Non mi temeranno mai dunque?”
- Bausani
 dal popolo di Faraone. Non saranno essi timorati?”.
- Pasquini
 12.
 قالَ رَبِّ إِنّى أَخافُ أَن يُكَذِّبونِ
 Disse: «Signore, invero temo che mi trattino da bugiardo.
- Hamza P.
 Mosè rispose: «Signore, temo che mi accusino di menzogna.
- Zilio Grandi
 Rispose: “Signore, temo che mi smentiscano!
- Bausani
 Disse: “Signore mio, io ho paura che mi accusino di menzogna,
- Pasquini
 13.
 وَيَضيقُ صَدرى وَلا يَنطَلِقُ لِسانى فَأَرسِل إِلىٰ هٰرونَ
 È oppresso il mio petto e la mia lingua legata [3]. Manda Aronne piuttosto.
- Hamza P.
 Sono angustiato, e la mia lingua non è sciolta; manda a chiamare Aronne. [13]
- Zilio Grandi
 II mio petto è angustiato e la lingua mia non parla sciolto: manda perciò a chiamare Aronne.
- Bausani
 che mi si stringa il petto e che non mi si sciolga la lingua! Manda, piuttosto, Hārūn [1] (Aronne).
- Pasquini
 14.
 وَلَهُم عَلَىَّ ذَنبٌ فَأَخافُ أَن يَقتُلونِ
 Di fronte a loro io sono in colpa [4]. Temo che mi uccidano».
- Hamza P.
 E poi c’è un delitto di cui mi accusano e ho paura che mi uccidano». [14]
- Zilio Grandi
 E poi hanno contro di me un delitto da vendicare, e temo che mi uccidano!”
- Bausani
 Essi hanno un conto aperto con me, per un crimine! Temo che essi mi ammazzino”.
- Pasquini
 15.
 قالَ كَلّا فَاذهَبا بِـٔايٰتِنا إِنّا مَعَكُم مُستَمِعونَ
 Disse: «Invece no, andate entrambi con i Nostri segni.
Noi saremo con voi e ascolteremo.
- Hamza P.
 Disse il Signore: «Andate entrambi, muniti dei Nostri segni. Noi saremo con voi e ascolteremo.
- Zilio Grandi
 Disse Dio: “No, andate entrambi coi Nostri Segni, che Noi siam con voi e vi ascoltiamo!
- Bausani
 Disse: “Ma no! Andateci ambedue, coi Nostri Segni. Noi saremo in ascolto con voi.
- Pasquini
 16.
 فَأتِيا فِرعَونَ فَقولا إِنّا رَسولُ رَبِّ العٰلَمينَ
 Andate da Faraone e ditegli: “Noi siamo gli inviati del Signore dei mondi,
- Hamza P.
 Andate entrambi da Faraone e dite: “Siamo stati inviati dal Signore dei mondi.
- Zilio Grandi
 Andate dunque a Faraone e ditegli: 'Siamo il Messaggero del Signor del Creato:
- Bausani
 Presentatevi a Faraone e ditegli: ‘Noi siamo l’Apostolo del Signore dell’Universo!
- Pasquini
 17.
 أَن أَرسِل مَعَنا بَنى إِسرٰءيلَ
 affinché tu lasci partire con noi i Figli di Israele”».
- Hamza P.
 Manda con noi i figli di Israele”».
- Zilio Grandi
 rimanda con noi i figli d’Israele!' ”
- Bausani
 Rimanda con noi i figli d’Israele’”.
- Pasquini
 18.
 قالَ أَلَم نُرَبِّكَ فينا وَليدًا وَلَبِثتَ فينا مِن عُمُرِكَ سِنينَ
 Rispose: «Non ti abbiamo forse allevato presso di noi quando eri bambino, non sei forse rimasto con noi molti anni della tua vita?
- Hamza P.
 Faraone rispose: «Non ti abbiamo allevato tra noi, quando eri bambino? Non hai trascorso tra noi anni della tua vita?
- Zilio Grandi
 E Faraone rispose: “Non ti allevammo fra noi mentre eri un piccolo bimbo, e non sei rimasto fra noi della tua vita lunghi anni?
- Bausani
 Disse (Faraone): “Non ti abbiamo allevato fra noi da bambino? Non sei rimasto fra noi vari anni della tua vita?
- Pasquini
 19.
 وَفَعَلتَ فَعلَتَكَ الَّتى فَعَلتَ وَأَنتَ مِنَ الكٰفِرينَ
 Poi hai commesso l’atto [5] di cui ti macchiasti e fosti un ingrato».
- Hamza P.
 Eppure hai commesso quel che hai commesso: tu sei una persona empia».
- Zilio Grandi
 Eppure hai fatto quel che hai fatto, e sei un ingrato!”
- Bausani
 Ciò nonostante, hai fatto quello che hai fatto, comportandoti da ingrato!”.
- Pasquini
 20.
 قالَ فَعَلتُها إِذًا وَأَنا۠ مِنَ الضّالّينَ
 Disse: «Ho fatto ciò quando ancora ero uno degli smarriti [6].
- Hamza P.
 Rispose: «L’ho commesso quando ero traviato
- Zilio Grandi
 Rispose Mosè: “Si, commisi quell’errore quand’ero dei traviati
- Bausani
 Rispose: “Sì, l’ho fatto, ma allora ero un fuorviato
- Pasquini
 21.
 فَفَرَرتُ مِنكُم لَمّا خِفتُكُم فَوَهَبَ لى رَبّى حُكمًا وَجَعَلَنى مِنَ المُرسَلينَ
 Sono fuggito da voi perché ho avuto paura di voi. [Ora] il mio Signore mi ha dato il discernimento e ha fatto di me uno dei [Suoi] Messaggeri.
- Hamza P.
 e sono scappato da voi perché avevo paura di voi. Ma il mio Signore mi ha dato la saggezza e ha fatto di me un messaggero.
- Zilio Grandi
 e fuggii da voi, di voi timo roso, ma ora m’ha dato il Signore la Sapienza e m’ha fatto Suo Messaggero.
- Bausani
 e fuggii da voi, perché avevo timore di voi! Ma poi il mio Signore mi ha dato giudizio e ha fatto di me uno degli Apostoli.
- Pasquini
 22.
 وَتِلكَ نِعمَةٌ تَمُنُّها عَلَىَّ أَن عَبَّدتَ بَنى إِسرٰءيلَ
 Mi vuoi forse rinfacciare questo favore, mentre schiavizzi i Figli di Israele?» [7].
- Hamza P.
 La schiavitù dei figli di Israele è un favore che mi rinfacci?». [22]
- Zilio Grandi
 È poi un favore che tu mi possa rinfacciare, quello d’aver fatto schiavi i figli d’Israele?”
- Bausani
 E quel beneficio che tu mi rinfacci è che tu hai reso schiavi i figli d’Israele”.
- Pasquini
 23.
 قالَ فِرعَونُ وَما رَبُّ العٰلَمينَ
 Disse Faraone: «E chi è questo Signore dei mondi?».
- Hamza P.
 Faraone chiese: «Cos’è il Signore dei mondi?».
- Zilio Grandi
 Disse Faraone: “E che cos’ è mai questo Signor del Creato?”
- Bausani
 Disse Faraone: “E che è il Signore dell’Universo?”.
- Pasquini
 24.
 قالَ رَبُّ السَّمٰوٰتِ وَالأَرضِ وَما بَينَهُما إِن كُنتُم موقِنينَ
 Rispose: «Il Signore dei cieli e della terra e di ciò che vi è tra essi. Se solo poteste esserne convinti!».
- Hamza P.
 Mosè rispose: «È il Signore dei cieli e della terra e di quel che è in mezzo, magari credeste fermamente!».
- Zilio Grandi
 Rispose: “II Signore dei cieli e della terra e di quel che v’ha fra essi, se voi fermamente credete!”
- Bausani
 Disse (Mosè): “È il Signore dei cieli, della Terra e di ciò che c’è in mezzo, se siete fermamente certi!”.
- Pasquini
 25.
 قالَ لِمَن حَولَهُ أَلا تَستَمِعونَ
 Disse [Faraone] a quelli che lo attorniavano: «Non avete sentito?».
- Hamza P.
 Faraone disse a quelli che lo circondavano: «Avete udito?».
- Zilio Grandi
 E Faraone disse a quelli che gli erano attorno: “Non sentite che dice?”
- Bausani
 Disse (Faraone) a coloro che gli stavano intorno: “Non avete udito?”.
- Pasquini
 26.
 قالَ رَبُّكُم وَرَبُّ ءابائِكُمُ الأَوَّلينَ
 Disse [Mosè]: «È il vostro Signore, il Signore dei vostri antenati più lontani!» [8].
- Hamza P.
 Intanto Mosè diceva: «È il Signore vostro, il Signore dei vostri padri antichi».
- Zilio Grandi
 E Mosè diceva: “È il Signore vostro, e il Signore dei vostri Padri Primi!”
- Bausani
 Disse (Mosè): “Il Signore vostro e il Signore dei vostri antenati!”.
- Pasquini
 27.
 قالَ إِنَّ رَسولَكُمُ الَّذى أُرسِلَ إِلَيكُم لَمَجنونٌ
 Disse [Faraone]: «Davvero il messaggero che vi è stato inviato è un folle».
- Hamza P.
 Faraone disse: «Il vostro inviato, quello inviato a voi, è un folle».
- Zilio Grandi
 E Faraone disse agli Israeliti: “Certo questo vostro Messaggero che v’è stato inviato, è un pazzo!”
- Bausani
 Disse (Faraone): “In verità, questo Apostolo, che vi è stato mandato, è un posseduto dai Gìnn [2]!”.
- Pasquini
 28.
 قالَ رَبُّ المَشرِقِ وَالمَغرِبِ وَما بَينَهُما إِن كُنتُم تَعقِلونَ
 Disse [Mosè]: «[È] il Signore dell’ Oriente e dell’Occidente, e di ciò che vi è frammezzo, se solo lo capiste».
- Hamza P.
 Intanto Mosè diceva: «È il Signore dell’oriente e dell’occidente e di quel che è in mezzo, magari comprendeste!».
- Zilio Grandi
 E diceva Mosè: “È il Signore dell’oriente e dell’occidente e di quel che v’ha frammezzo, se voi ben comprendete!”
- Bausani
 Disse (Mosè): “Il Signore dell’Oriente e dell’Occidente e di ciò che sta tra i due, se siete ragionevoli!”.
- Pasquini
 29.
 قالَ لَئِنِ اتَّخَذتَ إِلٰهًا غَيرى لَأَجعَلَنَّكَ مِنَ المَسجونينَ
 Disse: «Se prenderai un dio dall’infuori di me, certamente farò di te un prigioniero».
- Hamza P.
 «Se ti prenderai un altro Dio al di fuori di me» disse Faraone «ti metterò in prigione.» [29]
- Zilio Grandi
 Disse Faraone: “Se tu prenderai un altro dio in vece di me, ti porrò fra i prigioni!”
- Bausani
 “Se prendi come divinità altri che me, farò di te uno degli incarcerati!”.
- Pasquini
 30.
 قالَ أَوَلَو جِئتُكَ بِشَيءٍ مُبينٍ
 Rispose [Mosè]: «Anche se ti portassi una prova evidente?».
- Hamza P.
 «Anche se ti portassi una prova evidente?» chiese Mosè.
- Zilio Grandi
 Ribatté Mosè: “Anche se ti portassi una prova evidente?”
- Bausani
 Disse: “E se ti porto una cosa indiscutibile?”.
- Pasquini
 31.
 قالَ فَأتِ بِهِ إِن كُنتَ مِنَ الصّٰدِقينَ
 Disse: «Portala dunque, se sei fra i veritieri».
- Hamza P.
 «Allora portala» rispose Faraone «se sei sincero.»
- Zilio Grandi
 “Portala allora, disse Faraone, se sei dei sinceri!”
- Bausani
 Disse: “Portala, se sei di quelli che dicono la verità!”.
- Pasquini
 32.
 فَأَلقىٰ عَصاهُ فَإِذا هِىَ ثُعبانٌ مُبينٌ
 Gettò il suo bastone, ed ecco che [divenne] palesemente un serpente.
- Hamza P.
 Mosè gettò il bastone, che divenne una serpe, chiaramente.
- Zilio Grandi
 E Mosè gettò la sua verga ed ecco divenne un serpente chiaro a vedersi;
- Bausani
 Gettò il suo bastone - ed esso è un serpente vero e proprio -
- Pasquini
 33.
 وَنَزَعَ يَدَهُ فَإِذا هِىَ بَيضاءُ لِلنّٰظِرينَ
 Trasse la sua mano, ed essa [apparve] bianca [9] a coloro che guardavano.
- Hamza P.
 Tirò fuori la mano dal petto e la videro bianca.
- Zilio Grandi
 e trasse la mano dal seno, ed eccola bianca alla vista.
- Bausani
 poi tirò fuori la mano, ed essa è bianca a coloro che guardano!
- Pasquini
 34.
 قالَ لِلمَلَإِ حَولَهُ إِنَّ هٰذا لَسٰحِرٌ عَليمٌ
 Disse [Faraone] ai notabili che lo attorniavano: «È davvero un mago sapiente,
- Hamza P.
 Faraone disse ai notabili che lo circondavano: «È un mago sapiente,
- Zilio Grandi
 Allora disse Faraone alla corte che lo attorniava: “Costui è certo un abile mago!
- Bausani
 Disse ai Grandi che gli stavano attorno: “È un abile mago,
- Pasquini
 35.
 يُريدُ أَن يُخرِجَكُم مِن أَرضِكُم بِسِحرِهِ فَماذا تَأمُرونَ
 vuole cacciarvi dalla vostra terra con la sua magia. Ebbene, che cosa deliberate?».
- Hamza P.
 e con la sua magia vuole scacciarvi dalla vostra terra. Cosa decidete di fare?».
- Zilio Grandi
 II quale vuol cacciarvi dalla terra vostra con la sua magìa: che cosa decidete di fare?”
- Bausani
 che vuole estromettervi dal vostro Paese con le sue arti magiche. Che cosa comandate?”.
- Pasquini
 36.
 قالوا أَرجِه وَأَخاهُ وَابعَث فِى المَدائِنِ حٰشِرينَ
 Dissero: «Rimanda lui e suo fratello e invia messi nelle città,
- Hamza P.
 Risposero: «Rimandali a dopo, lui e suo fratello, e invia dei messaggeri nelle città affinché radunino
- Zilio Grandi
 Dissero: “Tieni a bada lui e suo fratello e in tanto manda nelle città messi che raccolgano
- Bausani
 Dissero: “Lascialo andare - lui e suo fratello - e manda nelle città dei convocatori,
- Pasquini
 37.
 يَأتوكَ بِكُلِّ سَحّارٍ عَليمٍ
 affinché ti conducano ogni grande mago sapiente».
- Hamza P.
 e conducano a te ogni dotto mago esperto».
- Zilio Grandi
 raccolgano e conducano qui tutti i sapientissimi maghi ”.
- Bausani
 perché ti portino ogni gran mago esperto di magia!”.
- Pasquini
 38.
 فَجُمِعَ السَّحَرَةُ لِميقٰتِ يَومٍ مَعلومٍ
 Si riunirono i maghi per l’incontro nel giorno stabilito.
- Hamza P.
 I maghi vennero radunati in un dato momento di un giorno convenuto.
- Zilio Grandi
 Così i maghi furon convocati al convegno d’un giorno fissato.
- Bausani
 I maghi, all’ora stabilita di un giorno fissato, furono riuniti
- Pasquini
 39.
 وَقيلَ لِلنّاسِ هَل أَنتُم مُجتَمِعونَ
 E si disse al popolo: «Vi riunirete in massa,
- Hamza P.
 Chiesero alla gente: «Siete tutti riuniti?
- Zilio Grandi
 E fu detto agli uomini: “Siete voi tutti riuniti
- Bausani
 e fu detto alla gente: “Siete riuniti?”.
- Pasquini
 40.
 لَعَلَّنا نَتَّبِعُ السَّحَرَةَ إِن كانوا هُمُ الغٰلِبينَ
 così da poter seguire i maghi, se saranno vincitori?».
- Hamza P.
 Possiamo seguire i maghi, se saranno loro i vincitori?».
- Zilio Grandi
 acciocché possiam seguire i maghi, se essi trionfano?”
- Bausani
 Dissero: “Se i maghi saranno vincitori, li seguiremo!”.
- Pasquini
 41.
 فَلَمّا جاءَ السَّحَرَةُ قالوا لِفِرعَونَ أَئِنَّ لَنا لَأَجرًا إِن كُنّا نَحنُ الغٰلِبينَ
 Poi, quando i maghi furono convenuti dissero a Faraone: «Davvero avremo una ricompensa se saremo vincitori?».
- Hamza P.
 Quando i maghi giunsero, dissero a Faraone: «Se vinceremo, avremo un compenso?». [41]
- Zilio Grandi
 E quando vennero i maghi, dissero a Faraone: “Avremo noi una mercede, se sarem noi i vincitori?”
- Bausani
 Quando i maghi giunsero, dissero a Faraone: “C’è un premio per noi, se saremo noi i vincitori?”.
- Pasquini
 42.
 قالَ نَعَم وَإِنَّكُم إِذًا لَمِنَ المُقَرَّبينَ
 Rispose: «Sì, e in tal caso sarete tra i favoriti» [10].
- Hamza P.
 «In quel caso» rispose Faraone «sarete i più vicini a me.» [42]
- Zilio Grandi
 Rispose Faraone: “Sì, voi allora diventerete degli intimi della mia corte!”
- Bausani
 Disse: “Sì! E, in verità, sarete, certamente, nel novero degli appartenenti alla Corte!”.
- Pasquini
 43.
 قالَ لَهُم موسىٰ أَلقوا ما أَنتُم مُلقونَ
 Mosè disse loro: «Gettate quello che avete da gettare».
- Hamza P.
 Disse loro Mosè: «Gettate quel che avete da gettare».
- Zilio Grandi
 Disse loro Mosè: “Gettate quel che dovete gettare!”
- Bausani
 Mūsā (Mosè) disse loro: “Gettate pure ciò che voi gettate”.
- Pasquini
 44.
 فَأَلقَوا حِبالَهُم وَعِصِيَّهُم وَقالوا بِعِزَّةِ فِرعَونَ إِنّا لَنَحنُ الغٰلِبونَ
 Gettarono le loro corde e i loro bastoni e dissero: «Per la maestà di Faraone, saremo noi i vincitori!».
- Hamza P.
 Gettarono le corde e i bastoni dicendo: «Per la potenza di Faraone, vinceremo noi».
- Zilio Grandi
 E gettarono le loro corde e le loro verghe gridando: “Per la potenza di Faraone certo sarem noi i vincitori!”
- Bausani
 Quelli - gettando le loro corde e i loro bastoni - dissero: “Per la gloria di Faraone, in verità, saremo, certamente, noi i vincitori!”.
- Pasquini
 45.
 فَأَلقىٰ موسىٰ عَصاهُ فَإِذا هِىَ تَلقَفُ ما يَأفِكونَ
 Gettò Mosè il suo bastone ed esso inghiottì i loro artifici.
- Hamza P.
 Anche Mosè gettò il suo bastone, che si mise a divorare le loro magie.
- Zilio Grandi
 E poi gettò Mosè la sua verga ed ecco essa divorava l’opera della loro falsa magìa.
- Bausani
 Mūsā (Mosè) gettò il suo bastone ed ecco che questo si ingoiava le illusioni che (i maghi) erano soliti fare.
- Pasquini
 46.
 فَأُلقِىَ السَّحَرَةُ سٰجِدينَ
 Allora i maghi si gettarono in prosternazione
- Hamza P.
 I maghi si gettarono a terra prosternati
- Zilio Grandi
 Allora i maghi si gettaron prostrati col volto a terra,
- Bausani
 A questa vista i maghi furono gettati a terra, prosternati!
- Pasquini
 47.
 قالوا ءامَنّا بِرَبِّ العٰلَمينَ
 dicendo: «Crediamo nel Signore dei mondi,
- Hamza P.
 e dissero: «Crediamo nel Signore dei mondi,
- Zilio Grandi
 e dissero: “Crediamo nel Signor del Creato,
- Bausani
 Essi dissero: “Crediamo al Signore dell’Universo,
- Pasquini
 48.
 رَبِّ موسىٰ وَهٰرونَ
 il Signore di Mosè e di Aronne».
- Hamza P.
 il Signore di Mosè e Aronne».
- Zilio Grandi
 nel Signore di Mosè e di Aronne!”
- Bausani
 il Signore di Mūsā (Mosè) e di Hārūn [3] (Aronne)!”.
- Pasquini
 49.
 قالَ ءامَنتُم لَهُ قَبلَ أَن ءاذَنَ لَكُم إِنَّهُ لَكَبيرُكُمُ الَّذى عَلَّمَكُمُ السِّحرَ فَلَسَوفَ تَعلَمونَ لَأُقَطِّعَنَّ أَيدِيَكُم وَأَرجُلَكُم مِن خِلٰفٍ وَلَأُصَلِّبَنَّكُم أَجمَعينَ
 Disse [Faraone]: «Crederete in Lui prima che io ve lo permetta? In verità è lui il vostro gran maestro, colui che vi ha insegnato la magia! Presto imparerete [a vostre spese]: vi farò tagliare mani e piedi alternati e vi farò crocifiggere tutti quanti» [11].
- Hamza P.
 «Avete creduto in lui» disse Faraone «prima che io ve l’abbia permesso? Egli è migliore di voi, nella magia vi è maestro, ma sappiate che vi farò tagliare la mano e il piede alterni e vi crocifiggerò tutti insieme.»
- Zilio Grandi
 Disse Faraone: “Avete dunque creduto in Lui prima ch’io ve n’abbia dato il permesso? Egli per vero è il vostro capo dunque, che ha insegnato a voi la magìa! Ma ora vedrete! Vi farò tagliare alternamente le mani ed i piedi e vi farò crocifiggere tutti!”
- Bausani
 Disse: “Credete a lui prima che io ve ne dia il permesso? In verità, egli è il più importante di voi! Colui che vi ha insegnato la magia. Presto saprete! Vi faccio tagliare alternatamente i piedi e le mani, e vi faccio crocifiggere tutti e quanti siete”.
- Pasquini
 50.
 قالوا لا ضَيرَ إِنّا إِلىٰ رَبِّنا مُنقَلِبونَ
 Risposero: «Non sarà un male: al nostro Signore faremo ritorno.
- Hamza P.
 «Non è un male» risposero. «Noi ci volgeremo comunque al nostro Signore.
- Zilio Grandi
 “Non v’è nulla di male, risposero, ché tutti torniamo al Signore!
- Bausani
 Dissero: “Non c’è nulla di male! In verità, ritorneremo al nostro Signore.
- Pasquini
 51.
 إِنّا نَطمَعُ أَن يَغفِرَ لَنا رَبُّنا خَطٰيٰنا أَن كُنّا أَوَّلَ المُؤمِنينَ
 Bramiamo che il nostro Signore perdoni i nostri peccati per essere stati i primi a credere».
- Hamza P.
 Noi desideriamo che il nostro Signore ci perdoni i peccati poiché siamo stati i primi a credere.»
- Zilio Grandi
 Altro non bramiamo se non che ci perdoni il Signore le nostre colpe, poiché fummo i primi credenti”
- Bausani
 In verità, noi speriamo che il nostro Signore ci perdoni le nostre colpe, dato che siamo stati i primi dei credenti!”.
- Pasquini
 52.
 وَأَوحَينا إِلىٰ موسىٰ أَن أَسرِ بِعِبادى إِنَّكُم مُتَّبَعونَ
 E rivelammo a Mosè: «Fa’ partire i Miei servi nottetempo. Certamente sarete inseguiti».
- Hamza P.
 Abbiamo rivelato a Mosè: «Fuggi di notte con i Miei servi. Vi inseguiranno».
- Zilio Grandi
 E Noi rivelammo a Mosè: “Fuggi di notte con i miei servi, poiché sarete inseguiti!”
- Bausani
 E rivelammo a Mūsā (Mosè): “Trasporta di notte i miei servi. In verità, voi sarete inseguiti”.
- Pasquini
 53.
 فَأَرسَلَ فِرعَونُ فِى المَدائِنِ حٰشِرينَ
 Faraone mandò messi in tutte le città:
- Hamza P.
 Faraone fece radunare la gente nelle città.
- Zilio Grandi
 E Faraone mandò nelle città messi a raccogliere truppe
- Bausani
 Faraone mandò per le città dei convocatori.
- Pasquini
 54.
 إِنَّ هٰؤُلاءِ لَشِرذِمَةٌ قَليلونَ
 [perché dicessero:] «Invero sono un gruppo esiguo,
- Hamza P.
 «Sono un drappello sparuto.
- Zilio Grandi
 dicendo: “Costoro son certo una piccola banda,
- Bausani
 In verità, quelli sono solo un gruppetto,
- Pasquini
 55.
 وَإِنَّهُم لَنا لَغائِظونَ
 e ci hanno irritato,
- Hamza P.
 Ci hanno davvero messo in collera.
- Zilio Grandi
 e ci danno per vero noia e ci irritano,
- Bausani
 ed, in verità, essi sono provocatori della nostra collera.
- Pasquini
 56.
 وَإِنّا لَجَميعٌ حٰذِرونَ
 mentre noi siamo ben vigili».
- Hamza P.
 Noi siamo molti e prudenti.»
- Zilio Grandi
 e noi tutti assieme siam molti ed astuti”
- Bausani
 Noi, però, siamo una moltitudine di vigilanti.
- Pasquini
 57.
 فَأَخرَجنٰهُم مِن جَنّٰتٍ وَعُيونٍ
 Facemmo sì che abbandonassero [12] giardini e fonti,
- Hamza P.
 Ma Noi li scacciammo dai giardini, dalle fonti,
- Zilio Grandi
 Eppure li scacciammo da giardini e fontane,
- Bausani
 Li facemmo uscire da giardini e sorgenti,
- Pasquini
 58.
 وَكُنوزٍ وَمَقامٍ كَريمٍ
 tesori e graziose dimore.
- Hamza P.
 dai tesori, da quella dimora splendida.
- Zilio Grandi
 e tesori, e dimore splendenti,
- Bausani
 da tesori, da una nobile sede
- Pasquini
 59.
 كَذٰلِكَ وَأَورَثنٰها بَنى إِسرٰءيلَ
 Così fu, e [tutto] demmo in eredità ai Figli di Israele [13].
- Hamza P.
 Così sia. Lasciammo in eredità ogni cosa ai figli di Israele.
- Zilio Grandi
 e così di tutto facemmo eredi i Figli d’Israele.
- Bausani
 e facemmo di tutto ciò una eredità per figli d’Israele!
- Pasquini
 60.
 فَأَتبَعوهُم مُشرِقينَ
 Al levarsi del sole li inseguirono.
- Hamza P.
 Li inseguirono verso il sorgere del sole
- Zilio Grandi
 Dunque gli egiziani li inseguirono sul far dell’aurora,
- Bausani
 Li raggiunsero (gli inseguitori) alla levata del sole
- Pasquini
 61.
 فَلَمّا تَرٰءَا الجَمعانِ قالَ أَصحٰبُ موسىٰ إِنّا لَمُدرَكونَ
 Quando le due schiere si avvistarono, i compagni di Mosè dissero: «Saremo raggiunti!».
- Hamza P.
 e, quando le due schiere furono l’una in vista dell’altra, i compagni di Mosè dissero: «Ci hanno catturato».
- Zilio Grandi
 e quando le due schiere furono in vista l’una dell’altra, dissero i compagni di Mosè: “Ecco ci hanno rag giunti!”
- Bausani
 e, quando le due formazioni furono in vista l’una dell’altra, i compagni di Mūsā (Mosè) dissero: “In verità, noi siamo raggiunti!”.
- Pasquini
 62.
 قالَ كَلّا إِنَّ مَعِىَ رَبّى سَيَهدينِ
 Disse [Mosè]: «Giammai, il mio Signore è con me e mi guiderà».
- Hamza P.
 Mosè rispose: «Il mio Signore è con me e mi guiderà».
- Zilio Grandi
 Rispose Mosè: “No, mai! Ché con me v’è il mio Signore, che mi guiderà!”
- Bausani
 Egli disse: “Niente affatto! In verità, con me c’è il mio Signore, che mi guida!”.
- Pasquini
 63.
 فَأَوحَينا إِلىٰ موسىٰ أَنِ اضرِب بِعَصاكَ البَحرَ فَانفَلَقَ فَكانَ كُلُّ فِرقٍ كَالطَّودِ العَظيمِ
 Rivelammo a Mosè: «Colpisci il mare con il tuo bastone».
Subito si aprì e ogni parte [dell’acqua] fu come una montagna enorme.
- Hamza P.
 Abbiamo rivelato a Mosè: «Percuoti il mare con il bastone». Il mare si aprì in due parti, ognuna come un’enorme montagna.
- Zilio Grandi
 E Noi rivelammo a Mosè: “Batti con la tua verga il mare! “E si spezzò il mare in parti, ed ogni parte era come montagna immensa.
- Bausani
 E Noi rivelammo a Mūsā (Mosè): “Colpisci con il tuo bastone il mare!”. Esso si aprì e ogni parte era come montagna imponente.
- Pasquini
 64.
 وَأَزلَفنا ثَمَّ الءاخَرينَ
 Facemmo avvicinare [14] gli altri,
- Hamza P.
 Laggiù ci avvicinammo agli altri.
- Zilio Grandi
 Poi avvicinammo fin là gli inseguitori,
- Bausani
 Noi facemmo avanzare laggiù gli altri,
- Pasquini
 65.
 وَأَنجَينا موسىٰ وَمَن مَعَهُ أَجمَعينَ
 e salvammo Mosè e tutti coloro che erano con lui,
- Hamza P.
 Salvammo Mosè e chi era con lui, tutti insieme,
- Zilio Grandi
 e salvammo Mosè e i suoi compagni, tutti.
- Bausani
 salvammo Mūsā (Mosè) e coloro i quali erano con lui, tutti e quanti,
- Pasquini
 66.
 ثُمَّ أَغرَقنَا الءاخَرينَ
 mentre annegammo gli altri.
- Hamza P.
 e gli altri li annegammo nel mare.
- Zilio Grandi
 Poi annegammo gli altri nel mare.
- Bausani
 poi sommergemmo gli altri.
- Pasquini
 67.
 إِنَّ فى ذٰلِكَ لَءايَةً وَما كانَ أَكثَرُهُم مُؤمِنينَ
 In verità in ciò vi è un segno! Ma la maggior parte di loro non crede.
- Hamza P.
 In questo c’è un segno, ma la gran parte di loro non crede.
- Zilio Grandi
 E certo in questo fu un Segno, ma i più di loro non furon credenti.
- Bausani
 In verità, certamente in ciò vi è un segno. I più di loro, però, non sono credenti.
- Pasquini
 68.
 وَإِنَّ رَبَّكَ لَهُوَ العَزيزُ الرَّحيمُ
 In verità il tuo Signore è l’Eccelso, il Misericordioso.
- Hamza P.
 Il tuo Signore è potente e compassionevole.
- Zilio Grandi
 E per vero il tuo Signore è potente clemente.
- Bausani
 Ed, in verità, il tuo Signore è, certamente, Lui al-’azìz (il Possente) al-Rahìm (il Clementissimo).
- Pasquini
 69.
 وَاتلُ عَلَيهِم نَبَأَ إِبرٰهيمَ
 E recita loro la storia di Abramo:
- Hamza P.
 Recita loro l’appello di Abramo.
- Zilio Grandi
 Recita loro anche la storia di Abramo,
- Bausani
 Recita loro il racconto che riguarda Ibrāhīm (Abramo).
- Pasquini
 70.
 إِذ قالَ لِأَبيهِ وَقَومِهِ ما تَعبُدونَ
 quando disse a suo padre e al suo popolo: «Cosa adorate?».
- Hamza P.
 Ricorda quando chiese a suo padre e al suo popolo: «Cosa adorate?».
- Zilio Grandi
 allorché disse a suo padre e al suo popolo: “Che cosa adorate?”
- Bausani
 Egli disse a suo padre e al suo popolo: “Che cosa adorate?”.
- Pasquini
 71.
 قالوا نَعبُدُ أَصنامًا فَنَظَلُّ لَها عٰكِفينَ
 Risposero: «Adoriamo gli idoli e resteremo fedeli a loro».
- Hamza P.
 Risposero: «Adoriamo degli idoli e siamo loro devoti».
- Zilio Grandi
 Risposero: “Adoriamo degli idoli e siamo loro costante mente fedeli”.
- Bausani
 Dissero: “Adoriamo degli idoli e a loro rimaniamo devoti”.
- Pasquini
 72.
 قالَ هَل يَسمَعونَكُم إِذ تَدعونَ
 Disse [Abramo]: «Vi ascoltano, quando li invocate?
- Hamza P.
 Chiese: «Vi ascoltano quando li invocate?
- Zilio Grandi
 Chiese loro: “Vi ascoltano essi, quando voi li invocate?
- Bausani
 Disse: “Vi odono quando li invocate?
- Pasquini
 73.
 أَو يَنفَعونَكُم أَو يَضُرّونَ
 Vi giovano o vi recano danno?».
- Hamza P.
 Vi giovano? Vi recano danno?».
- Zilio Grandi
 Oppure vi giovano o vi recano danno?”
- Bausani
 Vi sono di aiuto, oppure, vi fanno del male?”.
- Pasquini
 74.
 قالوا بَل وَجَدنا ءاباءَنا كَذٰلِكَ يَفعَلونَ
 Risposero: «No, ma abbiamo trovato i nostri avi che facevano così!».
- Hamza P.
 Risposero: «Abbiamo trovato che i nostri padri facevano lo stesso».
- Zilio Grandi
 Risposero: “Abbiam trovato che i nostri padri facevan lo stesso!”
- Bausani
 Dissero: “Così facevano i nostri padri!”.
- Pasquini
 75.
 قالَ أَفَرَءَيتُم ما كُنتُم تَعبُدونَ
 Disse: «Avete ben riflettuto su ciò che avete adorato
- Hamza P.
 Disse: «Cosa pensate? Quelli che adorate,
- Zilio Grandi
 Riprese Abramo: “Che pensate voi? Quelli che voi adorate,
- Bausani
 Disse: “Che ve ne pare? Ciò che adoravate
- Pasquini
 76.
 أَنتُم وَءاباؤُكُمُ الأَقدَمونَ
 sia voi che i vostri lontani antenati?
- Hamza P.
 voi e i vostri padri antichi,
- Zilio Grandi
 voi e i vostri padri antichi,
- Bausani
 voi e i vostri padri, che vi hanno preceduto.
- Pasquini
 77.
 فَإِنَّهُم عَدُوٌّ لى إِلّا رَبَّ العٰلَمينَ
 Essi sono tutti miei nemici, eccetto il Signore dei mondi,
- Hamza P.
 sono miei nemici eccetto il Signore dei mondi.
- Zilio Grandi
 ecco, sono miei nemici, ma non così il Signor del Creato
- Bausani
 In verità, essi sono un nemico per me, a eccezione del Signore dell’Universo,
- Pasquini
 78.
 الَّذى خَلَقَنى فَهُوَ يَهدينِ
 Colui Che mi ha creato e mi guida,
- Hamza P.
 Egli è Colui che mi ha creato e mi guida,
- Zilio Grandi
 che mi ha creato, e che mi guida
- Bausani
 il Quale mi ha creato ed è Lui che mi guida,
- Pasquini
 79.
 وَالَّذى هُوَ يُطعِمُنى وَيَسقينِ
 Colui Che mi nutre e mi dà da bere,
- Hamza P.
 Egli è Colui che mi nutre e mi disseta
- Zilio Grandi
 e che mi dà cibo e che mi dà bevanda
- Bausani
 che mi sfama, che mi disseta,
- Pasquini
 80.
 وَإِذا مَرِضتُ فَهُوَ يَشفينِ
 Colui Che, quando sono malato [15], mi guarisce,
- Hamza P.
 e quando mi ammalo mi guarisce.
- Zilio Grandi
 e che quando m’ammalo mi sana
- Bausani
 che, quando sono ammalato, mi guarisce,
- Pasquini
 81.
 وَالَّذى يُميتُنى ثُمَّ يُحيينِ
 Colui Che mi farà morire e mi ridarà la vita;
- Hamza P.
 Egli è Colui che mi fa morire e poi mi risuscita,
- Zilio Grandi
 e che m’uccide e poi mi suscita a vita
- Bausani
 che mi farà morire e poi rivivere,
- Pasquini
 82.
 وَالَّذى أَطمَعُ أَن يَغفِرَ لى خَطيـَٔتى يَومَ الدّينِ
 ed è da Lui che bramo il perdono delle mie colpe, nel Giorno del Giudizio.
- Hamza P.
 è Colui che – spero – mi perdonerà la colpa nel giorno della religione.
- Zilio Grandi
 e che bramo voglia per donar la mia colpa il di del Giudizio!
- Bausani
 e che io spero mi perdoni il mio peccato, nel Giorno del Giudizio!
- Pasquini
 83.
 رَبِّ هَب لى حُكمًا وَأَلحِقنى بِالصّٰلِحينَ
 Signore, dammi discernimento e annoverami tra i giusti [16],
- Hamza P.
 Signore, donami saggezza e accompagnami ai puri,
- Zilio Grandi
 Signore! Dammi saggezza e uniscimi ai buoni!
- Bausani
 Signor mio, fammi il dono di un sano giudizio e congiungimi ai pii.
- Pasquini
 84.
 وَاجعَل لى لِسانَ صِدقٍ فِى الءاخِرينَ
 concedimi la stima sincera dei posteri.
- Hamza P.
 fa’ che la mia lingua annunci la verità ai posteri,
- Zilio Grandi
 E accordami menzione sincera fra i posteri
- Bausani
 Accorda a me rinomanza di veridicità nella memoria delle future generazioni
- Pasquini
 85.
 وَاجعَلنى مِن وَرَثَةِ جَنَّةِ النَّعيمِ
 Fa’ che sia uno degli eredi del Giardino delle Delizie [17]
- Hamza P.
 e fa’ di me un erede del giardino della beatitudine. [85]
- Zilio Grandi
 e fa di me un erede del giardino di delizie
- Bausani
 e fammi uno degli eredi del Paradiso del Na’īm [4]!
- Pasquini
 86.
 وَاغفِر لِأَبى إِنَّهُ كانَ مِنَ الضّالّينَ
 e perdona a mio padre: davvero è stato uno degli sviati.
- Hamza P.
 Perdona mio padre che ha sbagliato, [86]
- Zilio Grandi
 e perdona a mio padre, che fu tra gli erranti
- Bausani
 Perdona mio padre - in verità, egli fu uno degli erranti -
- Pasquini
 87.
 وَلا تُخزِنى يَومَ يُبعَثونَ
 E non coprirmi di abominio nel Giorno in cui [gli uomini] saranno resuscitati,
- Hamza P.
 e non coprirmi di vergogna nel giorno della resurrezione,
- Zilio Grandi
 e non coprirmi d’ignominia ir giorno in cui verranno risuscitati gli uomini,
- Bausani
 e non mi svergognare, nel giorno in cui saranno resuscitati,
- Pasquini
 88.
 يَومَ لا يَنفَعُ مالٌ وَلا بَنونَ
 il Giorno in cui non gioveranno né ricchezze né progenie,
- Hamza P.
 il giorno in cui le ricchezze e i figli non avranno alcun valore,
- Zilio Grandi
 il giorno quando a nulla serviranno ricchezze e figli
- Bausani
 il giorno, nel quale non gioveranno né ricchezza né figli -
- Pasquini
 89.
 إِلّا مَن أَتَى اللَّهَ بِقَلبٍ سَليمٍ
 eccetto per colui che verrà ad Allah con cuore puro».
- Hamza P.
 ma solo un cuore sano per chi lo porterà a Dio.
- Zilio Grandi
 e solo varrà chi avrà portato a Dio un cuore sincero,
- Bausani
 ma (avrà vantaggio) chi si presenterà ad Allàh con cuore integro -
- Pasquini
 90.
 وَأُزلِفَتِ الجَنَّةُ لِلمُتَّقينَ
 Il Giardino sarà alla portata dei timorati
- Hamza P.
 Il giardino sarà prossimo a chi ha timore di Dio,
- Zilio Grandi
 il giorno in cui sarà avvicinato il Giardino ai pii
- Bausani
 nel quale verrà avvicinato il Paradiso ai timorati
- Pasquini
 91.
 وَبُرِّزَتِ الجَحيمُ لِلغاوينَ
 e la Fornace apparirà per i traviati [18],
- Hamza P.
 e ai traviati apparirà la fornace.
- Zilio Grandi
 e sarà manifestato ai traviati l’inferno
- Bausani
 e reso visibile ai traviati l’Inferno!”.
- Pasquini
 92.
 وَقيلَ لَهُم أَينَ ما كُنتُم تَعبُدونَ
 e verrà detto loro: «Dove sono coloro che adoravate
- Hamza P.
 Chiederanno: “Dove sono quelli che adoravate
- Zilio Grandi
 e sarà chiesto loro: “Dove sono quei che adoravate
- Bausani
 Dopo che sarà stato detto loro: “Dove sono quelli che voi adoravate
- Pasquini
 93.
 مِن دونِ اللَّهِ هَل يَنصُرونَكُم أَو يَنتَصِرونَ
 all’infuori di Allah? Vi sono d’aiuto o sono d’aiuto a loro stessi?».
- Hamza P.
 oltre a Dio? Vi soccorrono? Soccorrono se stessi?”.
- Zilio Grandi
 in luogo di Dio? Vi soccorrono ora? Potranno soccorrer se stessi?”
- Bausani
 all’infuori di Allàh? Vi aiutano forse, oppure possono forse aiutare loro stessi?”.
- Pasquini
 94.
 فَكُبكِبوا فيها هُم وَالغاوۥنَ
 Vi saranno gettati, loro e i traviati [19],
- Hamza P.
 Saranno scaraventati lì, loro e anche i traviati
- Zilio Grandi
 E saran rotolati nell’abisso d’inferno, essi, e i traviati
- Bausani
 Verranno rotolati in esso tanto loro, quanto i traviati,
- Pasquini
 95.
 وَجُنودُ إِبليسَ أَجمَعونَ
 e tutte le schiere di Iblîs.
- Hamza P.
 e tutti gli eserciti di Iblīs, tutti insieme. [95]
- Zilio Grandi
 e le armate di Satana tutte.
- Bausani
 e gli eserciti di Iblīs [5], tutti e quanti insieme!
- Pasquini
 96.
 قالوا وَهُم فيها يَختَصِمونَ
 Diranno, disputando tra loro:
- Hamza P.
 Lì discuteranno:
- Zilio Grandi
 per Iddio! Eravamo in errore manifesto
- Bausani
 Diranno, altercando tra loro:
- Pasquini
 97.
 تَاللَّهِ إِن كُنّا لَفى ضَلٰلٍ مُبينٍ
 «Per Allah, certamente eravamo in errore evidente
- Hamza P.
 “Ci appelliamo a Dio, abbiamo sbagliato chiaramente
- Zilio Grandi
 quando v'uguagliammo al Signor del Creato!
- Bausani
 “Per Allàh! Eravamo davvero in errore evidente,
- Pasquini
 98.
 إِذ نُسَوّيكُم بِرَبِّ العٰلَمينَ
 quando vi considerammo uguali al Signore dei mondi!
- Hamza P.
 quando vi abbiamo eguagliato al Signore dei mondi,
- Zilio Grandi
 E diranno colà disputando:
- Bausani
 quando vi facevamo pari al Signore dell’Universo!
- Pasquini
 99.
 وَما أَضَلَّنا إِلَّا المُجرِمونَ
 Coloro che ci hanno sviato non sono altro che iniqui:
- Hamza P.
 ma abbiamo sbagliato solo a causa dei malvagi,
- Zilio Grandi
 Ma non ci spinsero al male altro che i malvagi,
- Bausani
 Non ci hanno traviato se non i delinquenti,
- Pasquini
 100.
 فَما لَنا مِن شٰفِعينَ
 per noi non ci sono intercessori,
- Hamza P.
 e ora non c’è nessuno che interceda per noi,
- Zilio Grandi
 e ora non v’ha per noi intercessore,
- Bausani
 sicché, adesso, noi non abbiamo né intercessori
- Pasquini
 101.
 وَلا صَديقٍ حَميمٍ
 e neppure un amico cordiale.
- Hamza P.
 non c’è un amico sincero.
- Zilio Grandi
 né amico amoroso.
- Bausani
 né un amico intimo!
- Pasquini
 102.
 فَلَو أَنَّ لَنا كَرَّةً فَنَكونَ مِنَ المُؤمِنينَ
 Se solo ci fosse [possibile] un ritorno, saremmo allora tra i credenti».
- Hamza P.
 Ma se ci fosse permesso di tornare sulla terra allora saremo credenti”».
- Zilio Grandi
 Ma se a noi fosse dato tornare, sì, certo saremmo credenti!”
- Bausani
 Se ci venisse data la possibilità di tornare indietro, saremmo dei credenti!”.
- Pasquini
 103.
 إِنَّ فى ذٰلِكَ لَءايَةً وَما كانَ أَكثَرُهُم مُؤمِنينَ
 Questo è davvero un segno [20], ma la maggior parte di loro non crede.
- Hamza P.
 In questo c’è un segno, ma la gran parte di loro non crede.
- Zilio Grandi
 E certo in questo fu un Segno, ma i più d; loro non furon credenti.
- Bausani
 In verità, vi è certamente un segno in ciò, ma i più di loro non sono credenti.
- Pasquini
 104.
 وَإِنَّ رَبَّكَ لَهُوَ العَزيزُ الرَّحيمُ
 In verità il tuo Signore è l’Eccelso, il Misericordioso!
- Hamza P.
 Il tuo Signore è potente e compassionevole.
- Zilio Grandi
 E per vero il tuo Signore è potente clemente.
- Bausani
 E, in verità, certamente, il tuo Signore è al-’azìz (il Possente) al-Rahìm (il Clementissimo).
- Pasquini
 105.
 كَذَّبَت قَومُ نوحٍ المُرسَلينَ
 Il popolo di Noè tacciò di menzogna gli inviati.
- Hamza P.
 Il popolo di Noè ha accusato i messaggeri di menzogna. [105]
- Zilio Grandi
 E così il popolo di Noè smentì gli Inviati di Dio.
- Bausani
 Accusò di menzogna gli Apostoli la gente di Nūḥ (Noè),
- Pasquini
 106.
 إِذ قالَ لَهُم أَخوهُم نوحٌ أَلا تَتَّقونَ
 [Ricorda] quando il loro fratello Noè disse loro: «Non sarete dunque timorati?
- Hamza P.
 Ricorda quando il loro fratello Noè disse loro: «Non avrete timore di Dio?
- Zilio Grandi
 Allorché disse il loro fratello Noè: “Non temerete voi Iddio?
- Bausani
 quando il loro fratello (Noè) disse loro: “Forse che non sarete timorati?
- Pasquini
 107.
 إِنّى لَكُم رَسولٌ أَمينٌ
 Invero sono per voi un messaggero degno di fede!
- Hamza P.
 Io sono per voi un inviato degno di fede.
- Zilio Grandi
 Io sono per voi Messaggero verace.
- Bausani
 In verità, io sono per voi un Apostolo integro,
- Pasquini
 108.
 فَاتَّقُوا اللَّهَ وَأَطيعونِ
 Temete Allah e obbeditemi.
- Hamza P.
 Temete Dio e ubbiditemi.
- Zilio Grandi
 Temete dunque Iddio e obbeditemi!
- Bausani
 perciò, temete Allàh e obbeditemi.
- Pasquini
 109.
 وَما أَسـَٔلُكُم عَلَيهِ مِن أَجرٍ إِن أَجرِىَ إِلّا عَلىٰ رَبِّ العٰلَمينَ
 Non vi chiedo ricompensa alcuna, ché la mia ricompensa è presso il Signore dei mondi.
- Hamza P.
 Non vi chiedo alcuna ricompensa, la mia ricompensa è presso il Signore dei mondi.
- Zilio Grandi
 Che per questo non vi chiedo mercede, che la mercede mia sta presso il Signor del Creato.
- Bausani
 Non vi chiedo ricompensa per questo! Non è la mia ricompensa, se non a carico del Signore dell’Universo.
- Pasquini
 110.
 فَاتَّقُوا اللَّهَ وَأَطيعونِ
 Temete Allah e obbeditemi».
- Hamza P.
 Temete Dio e ubbiditemi».
- Zilio Grandi
 Temete Iddio e obbeditemi!”
- Bausani
 Perciò, temete Allàh e obbeditemi”.
- Pasquini
 111.
 قالوا أَنُؤمِنُ لَكَ وَاتَّبَعَكَ الأَرذَلونَ
 Risposero: «Dovremmo credere in te nonostante che siano i più miserabili [di noi] a seguirti?».
- Hamza P.
 Risposero: «Dovremmo credere a te? Solo i più derelitti di noi ti seguono».
- Zilio Grandi
 Risposero: ”Dovrem dunque credere in te, in te che seguono i più vili di noi?”
- Bausani
 Dissero: “Forse che noi ti crederemo, quando ti seguono gli abietti?”.
- Pasquini
 112.
 قالَ وَما عِلمى بِما كانوا يَعمَلونَ
 Disse [Noè]: «Io non conosco il loro operato.
- Hamza P.
 Rispose: «Io non conosco le loro azioni,
- Zilio Grandi
 Rispose: “E che so io quel che fanno?
- Bausani
 Disse: “Quale è la mia conoscenza di quello che fanno?
- Pasquini
 113.
 إِن حِسابُهُم إِلّا عَلىٰ رَبّى لَو تَشعُرونَ
 Il giudizio su di loro spetta al mio Signore. Se solo ne foste consapevoli!
- Hamza P.
 contarle spetta al Signore, magari ve ne accorgeste!
- Zilio Grandi
 E il contar le azioni loro spetta solo al Signore, se voi rettamene sentiste,
- Bausani
 Non è il loro conto se non presso il mio Signore, se avete sentimento!
- Pasquini
 114.
 وَما أَنا۠ بِطارِدِ المُؤمِنينَ
 Non sarò certo io a respingere i credenti.
- Hamza P.
 Io non respingo i credenti.
- Zilio Grandi
 e io mai scaccerò dei credenti
- Bausani
 Io non sono un respingente i credenti.
- Pasquini
 115.
 إِن أَنا۠ إِلّا نَذيرٌ مُبينٌ
 Io non sono altro che un nunzio esplicito».
- Hamza P.
 Sono solo un chiaro ammonitore».
- Zilio Grandi
 perché non sono che un Ammonitore chiarissimo!”
- Bausani
 Io non sono altro che un ammonitore esplicito”.
- Pasquini
 116.
 قالوا لَئِن لَم تَنتَهِ يٰنوحُ لَتَكونَنَّ مِنَ المَرجومينَ
 Dissero: «O Noè, se non smetti sarai certamente lapidato».
- Hamza P.
 Dissero: «Noè, se non la smetti ti lapideremo».
- Zilio Grandi
 Dissero: “Se non cessi, Noè, certo sarai lapidato!”
- Bausani
 Dissero: “Se non la smetti, o Nūḥ (Noè), sarai uno di quelli che vengono presi a sassate!”.
- Pasquini
 117.
 قالَ رَبِّ إِنَّ قَومى كَذَّبونِ
 Disse: «O Signor mio, la mia gente mi tratta da bugiardo.
- Hamza P.
 Noè pregò: «Signore, il mio popolo mi ha accusato di menzogna.
- Zilio Grandi
 Gridò Noè: “Signore! Il popol mio m’ha smentito!
- Bausani
 Disse: “Signore mio, il mio popolo mi accusa di menzogna.
- Pasquini
 118.
 فَافتَح بَينى وَبَينَهُم فَتحًا وَنَجِّنى وَمَن مَعِىَ مِنَ المُؤمِنينَ
 Apri una via tra me e loro [21], e salva me e i credenti che sono con me».
- Hamza P.
 Apri un varco fra me e loro, salvami con i credenti che sono con me».
- Zilio Grandi
 Apri dunque fra me e loro una Via, e salvami, e con me salva i credenti!”
- Bausani
 Fra me e loro giudica Tu e salva me e quelli che sono con me dei credenti”.
- Pasquini
 119.
 فَأَنجَينٰهُ وَمَن مَعَهُ فِى الفُلكِ المَشحونِ
 Salvammo lui e quelli che erano insieme con lui sull’Arca stracolma.
- Hamza P.
 Noi salvammo lui e chi era con lui nell’arca ricolma,
- Zilio Grandi
 E salvammo Lui, e chi era con lui, nell’Arca, ripiena d’esseri.
- Bausani
 Salvammo lui e chi era con lui nella nave gremita.
- Pasquini
 120.
 ثُمَّ أَغرَقنا بَعدُ الباقينَ
 Gli altri li annegammo.
- Hamza P.
 e poi gli altri li annegammo.
- Zilio Grandi
 Quindi annegammo, dopo, i restanti.
- Bausani
 Poi sommergemmo i rimanenti.
- Pasquini
 121.
 إِنَّ فى ذٰلِكَ لَءايَةً وَما كانَ أَكثَرُهُم مُؤمِنينَ
 Ecco certamente un segno, tuttavia la maggior parte di loro non crede.
- Hamza P.
 In questo c’è un segno, ma la gran parte di loro non crede.
- Zilio Grandi
 E certo in questo fu un Segno, ma i più di loro non furon credenti.
- Bausani
 In verità, in ciò vi è, certamente, un segno. I più di loro, però, non sono credenti.
- Pasquini
 122.
 وَإِنَّ رَبَّكَ لَهُوَ العَزيزُ الرَّحيمُ
 In verità il tuo Signore è l’Eccelso, il Misericordioso!
- Hamza P.
 Il tuo Signore è potente e compassionevole.
- Zilio Grandi
 E per vero il tuo Signore è potente clemente.
- Bausani
 In verità, il tuo Signore è, certamente, al-’azìz (il Possente), al-Rahìm (il Clementissimo).
- Pasquini
 123.
 كَذَّبَت عادٌ المُرسَلينَ
 Gli ‘Âd smentirono gli inviati.
- Hamza P.
 Gli ‘Ad hanno accusato i messaggeri di menzogna.
- Zilio Grandi
 Cosi smentirono gli 'Ad gli Inviati divini
- Bausani
 . Anche gli ‛Ād accusarono di menzogna gli Apostoli.
- Pasquini
 124.
 إِذ قالَ لَهُم أَخوهُم هودٌ أَلا تَتَّقونَ
 [Ricorda] quando il loro fratello Hûd disse loro: «Non sarete dunque timorati?
- Hamza P.
 Ricorda quando il loro fratello Hūd disse loro: «Non avrete timore di Dio?
- Zilio Grandi
 allorché disse a quelli il loro fratello Hùd “Non temerete dunque Iddio?
- Bausani
 Disse a essi il loro fratello Hūd [6]: “Non sarete voi timorati?
- Pasquini
 125.
 إِنّى لَكُم رَسولٌ أَمينٌ
 Invero sono per voi un messaggero degno di fede!
- Hamza P.
 Io sono per voi un inviato degno di fede.
- Zilio Grandi
 Io son per voi divino Messaggero verace.
- Bausani
 In verità, io sono per voi un Apostolo integro,
- Pasquini
 126.
 فَاتَّقُوا اللَّهَ وَأَطيعونِ
 Temete Allah e obbeditemi.
- Hamza P.
 Temete Dio e ubbiditemi.
- Zilio Grandi
 Temete dunque Iddio e obbeditemi.
- Bausani
 perciò temete Allàh e obbeditemi!
- Pasquini
 127.
 وَما أَسـَٔلُكُم عَلَيهِ مِن أَجرٍ إِن أَجرِىَ إِلّا عَلىٰ رَبِّ العٰلَمينَ
 Non vi chiedo ricompensa alcuna, ché la mia ricompensa è presso il Signore dei mondi.
- Hamza P.
 Non vi chiedo alcuna ricompensa, la mia ricompensa è presso il Signore dei mondi.
- Zilio Grandi
 E non vi chiedo per questo mercede, ché la mercede mia sta presso il Signor del Creato.
- Bausani
 Per questo io non vi chiedo ricompensa; la mia ricompensa non è a carico di altri che il Signore dell’Universo!
- Pasquini
 128.
 أَتَبنونَ بِكُلِّ ريعٍ ءايَةً تَعبَثونَ
 Eleverete un edificio su ogni collina, [solo] per futilità?
- Hamza P.
 Edificherete un prodigio su ogni altura per baloccarvi?
- Zilio Grandi
 Costruirete voi su ogni altura un Segno alto, per gioco?
- Bausani
 Fabbricherete voi su ogni collina un miracolo (di edificio), per spassarvela
- Pasquini
 129.
 وَتَتَّخِذونَ مَصانِعَ لَعَلَّكُم تَخلُدونَ
 E costruirete fortezze come se doveste vivervi in perpetuo?
- Hamza P.
 Vi farete dei castelli, illusi di essere eterni?
- Zilio Grandi
 Edificherete castelli credendo di rima nervi in eterno?
- Bausani
 e prenderete (alloggio) in fortezze, per dimorarvi eternamente?
- Pasquini
 130.
 وَإِذا بَطَشتُم بَطَشتُم جَبّارينَ
 E quando colpirete, lo farete come tiranni [22]?
- Hamza P.
 Quando combattete, voi combattete da prepotenti.
- Zilio Grandi
 E quando lottate, lottate con dura violenza.
- Bausani
 Quando fate uso della forza, fate uso della forza come oppressori.
- Pasquini
 131.
 فَاتَّقُوا اللَّهَ وَأَطيعونِ
 Temete Allah e obbeditemi,
- Hamza P.
 Temete Dio e ubbiditemi.
- Zilio Grandi
 Temete dunque Iddio e obbeditemi!
- Bausani
 Temete Allàh e obbeditemi.
- Pasquini
 132.
 وَاتَّقُوا الَّذى أَمَدَّكُم بِما تَعلَمونَ
 e temete Colui Che vi ha provvisto di ciò che ben sapete:
- Hamza P.
 Temete Colui che vi ha donato quel che sapete,
- Zilio Grandi
 E temete Colui che vi ha preparato quel che voi sapete,
- Bausani
 Temete Colui che ha largheggiato con voi di ciò che voi sapete:
- Pasquini
 133.
 أَمَدَّكُم بِأَنعٰمٍ وَبَنينَ
 vi ha provvisto di bestiame e di progenie,
- Hamza P.
 Colui che vi ha dato armenti e figli,
- Zilio Grandi
 v’ha provveduto d’armenti e di figli
- Bausani
 ha largheggiato con voi con armenti, con figli,
- Pasquini
 134.
 وَجَنّٰتٍ وَعُيونٍ
 di giardini e fonti.
- Hamza P.
 giardini e sorgenti.
- Zilio Grandi
 e di giardini e di fonti.
- Bausani
 con giardini e con sorgenti.
- Pasquini
 135.
 إِنّى أَخافُ عَلَيكُم عَذابَ يَومٍ عَظيمٍ
 Invero temo per voi il castigo di un Giorno terribile».
- Hamza P.
 Temo che vi coglierà il castigo di un giorno terribile».
- Zilio Grandi
 per vero io temo, per voi, il Castigo d’un giorno tremendo!”
- Bausani
 In verità, io temo per voi il castigo di un giorno tremendo!”.
- Pasquini
 136.
 قالوا سَواءٌ عَلَينا أَوَعَظتَ أَم لَم تَكُن مِنَ الوٰعِظينَ
 Dissero: «Che tu ci ammonisca o non lo faccia, per noi è la stessa cosa.
- Hamza P.
 Risposero: «Per noi è uguale che tu ci ammonisca oppure no. [136]
- Zilio Grandi
 Risposero: “È indifferente per noi se tu ci fai o non ci fai delle prediche:
- Bausani
 Dissero: “È eguale per noi che tu ci faccia la predica o che tu non sia uno dei predicatori!
- Pasquini
 137.
 إِن هٰذا إِلّا خُلُقُ الأَوَّلينَ
 Questi nostri costumi non sono che quelli degli antichi:
- Hamza P.
 Sono solo le invenzioni degli antichi.
- Zilio Grandi
 queste non sono che menzognere favole antiche!
- Bausani
 Questo altro non è che una disposizione naturale degli antichi.
- Pasquini
 138.
 وَما نَحنُ بِمُعَذَّبينَ
 [pertanto] non saremo certo puniti».
- Hamza P.
 Noi non saremo affatto castigati».
- Zilio Grandi
 E noi non sarem castigati.”
- Bausani
 Noi non saremo sottoposti a castigo!”.
- Pasquini
 139.
 فَكَذَّبوهُ فَأَهلَكنٰهُم إِنَّ فى ذٰلِكَ لَءايَةً وَما كانَ أَكثَرُهُم مُؤمِنينَ
 Lo trattarono da bugiardo e Noi li facemmo perire.
Questo è certo un segno, ma la maggior parte di loro non crede.
- Hamza P.
 Lo accusarono di menzogna e Noi li sterminammo. In questo c’è un segno, ma la gran parte di loro non crede.
- Zilio Grandi
 E lo smentirono, e li sterminammo. E certo in questo fu un Segno, ma i più di loro non furon credenti.
- Bausani
 Così lo accusarono di menzogna e Noi li distruggemmo. In verità, vi è certamente un segno in questo. Ma i più di loro non credevano.
- Pasquini
 140.
 وَإِنَّ رَبَّكَ لَهُوَ العَزيزُ الرَّحيمُ
 In verità il tuo Signore è l’Eccelso, il Misericordioso!
- Hamza P.
 Il tuo Signore è potente e compassionevole.
- Zilio Grandi
 E per vero il tuo Signore è potente clemente.
- Bausani
 E, in verità, il tuo Signore è, certamente, al-’azìz (il Possente), al-Rahīm (il Clementissimo).
- Pasquini
 141.
 كَذَّبَت ثَمودُ المُرسَلينَ
 I Thamûd accusarono di menzogna gli inviati.
- Hamza P.
 I Thamūd hanno accusato i messaggeri di menzogna.
- Zilio Grandi
 Così smentirono i Tamùd gli Inviati divini,
- Bausani
 Anche i Thamūd [7] accusarono di menzogna gli Apostoli.
- Pasquini
 142.
 إِذ قالَ لَهُم أَخوهُم صٰلِحٌ أَلا تَتَّقونَ
 Quando il loro fratello Sâlih disse loro: «Non sarete dunque timorati?
- Hamza P.
 Ricorda quando il loro fratello Ṣāliḥ disse loro: «Non avrete timore di Dio?
- Zilio Grandi
 allorché disse loro il loro fratello Sàlih'. “Non temerete dunque Iddio?
- Bausani
 Disse a essi il loro fratello Ṣālih: “Forse che non sarete voi timorati?
- Pasquini
 143.
 إِنّى لَكُم رَسولٌ أَمينٌ
 Invero sono per voi un messaggero degno di fede!
- Hamza P.
 Io sono per voi un inviato degno di fede.
- Zilio Grandi
 Io son per voi divino Messaggero verace!
- Bausani
 In verità, io sono per voi un Apostolo integro,
- Pasquini
 144.
 فَاتَّقُوا اللَّهَ وَأَطيعونِ
 Temete Allah e obbeditemi.
- Hamza P.
 Temete Dio e ubbiditemi.
- Zilio Grandi
 Temete dunque Iddio e obbeditemi!
- Bausani
 perciò, temete Allàh e obbeditemi!
- Pasquini
 145.
 وَما أَسـَٔلُكُم عَلَيهِ مِن أَجرٍ إِن أَجرِىَ إِلّا عَلىٰ رَبِّ العٰلَمينَ
 Non vi chiedo ricompensa alcuna, ché la mia ricompensa è presso il Signore dei mondi.
- Hamza P.
 Non vi chiedo alcuna ricompensa, la mia ricompensa è presso il Signore dei mondi.
- Zilio Grandi
 E non vi chiedo per questo mercede, ché la mercede mia sta presso il Signor del Creato.
- Bausani
 Per questo, io non vi chiedo ricompensa! Non è la mia ricompensa, se non a carico del Signore dell’Universo
- Pasquini
 146.
 أَتُترَكونَ فى ما هٰهُنا ءامِنينَ
 Siete certi di poter essere sempre qui al sicuro,
- Hamza P.
 Credete di poter restare per sempre qui, al sicuro,
- Zilio Grandi
 Sarete voi sempre lasciati qui, fra’ vostri possessi, sicuri?
- Bausani
 Sarete voi sempre lasciati tranquilli in ciò che avete, là,
- Pasquini
 147.
 فى جَنّٰتٍ وَعُيونٍ
 tra giardini e fonti,
- Hamza P.
 tra giardini e sorgenti,
- Zilio Grandi
 Qui, fra giardini e sorgenti,
- Bausani
 in giardini e sorgenti
- Pasquini
 148.
 وَزُروعٍ وَنَخلٍ طَلعُها هَضيمٌ
 tra messi e palmeti dalle spate stracariche,
- Hamza P.
 tra spighe e palme dalle spate sottili
- Zilio Grandi
 qui, fra le messi e le palme dalle spate sottili,
- Bausani
 e palme dalle tenere infiorescenze?
- Pasquini
 149.
 وَتَنحِتونَ مِنَ الجِبالِ بُيوتًا فٰرِهينَ
 a scavare con maestria case nelle montagne?
- Hamza P.
 a scavarvi case nelle montagne, pieni di orgoglio?
- Zilio Grandi
 a intagliarvi, orgogliosi, case nella roccia dei monti?
- Bausani
 Forse che vi ingegnerete a scavare per voi abitazioni nei monti?
- Pasquini
 150.
 فَاتَّقُوا اللَّهَ وَأَطيعونِ
 Temete Allah e obbeditemi.
- Hamza P.
 Temete Dio e ubbiditemi,
- Zilio Grandi
 Temete Iddio, e obbeditemi.
- Bausani
 Temete Allàh, piuttosto, e obbeditemi!
- Pasquini
 151.
 وَلا تُطيعوا أَمرَ المُسرِفينَ
 Non obbedite ai comandi degli empi,
- Hamza P.
 e non ubbidite agli ordini dei peccatori
- Zilio Grandi
 E non obbedite gl’inviti de’ peccatori
- Bausani
 Non siate obbedienti alle direttive dei prevaricatori,
- Pasquini
 152.
 الَّذينَ يُفسِدونَ فِى الأَرضِ وَلا يُصلِحونَ
 che spargono la corruzione sulla terra senza mai emendarsi».
- Hamza P.
 che non guariscono la terra ma la guastano».
- Zilio Grandi
 Ì quali portan corruzione sulla terra, e non vi portano bene!”
- Bausani
 i quali mettono disordine nella Terra e non già ordine!”.
- Pasquini
 153.
 قالوا إِنَّما أَنتَ مِنَ المُسَحَّرينَ
 Dissero: «Tu non sei altro che uno stregato!
- Hamza P.
 Risposero: «Sei stregato.
- Zilio Grandi
 Risposero: “Per certo, devi esser stregato!
- Bausani
 Dissero: “Solamente, tu sei uno stregato!
- Pasquini
 154.
 ما أَنتَ إِلّا بَشَرٌ مِثلُنا فَأتِ بِـٔايَةٍ إِن كُنتَ مِنَ الصّٰدِقينَ
 Sei un uomo come noi. Dacci un segno se sei veridico».
- Hamza P.
 Tu sei soltanto un uomo come noi. Portaci un segno, se sei sincero».
- Zilio Grandi
 Tu non sei che un uomo come noi; portaci un Segno se tu sei sincero!”
- Bausani
 Tu non sei altro che un uomo come noi. Porta un segno, se sei di quelli che dicono la verità”.
- Pasquini
 155.
 قالَ هٰذِهِ ناقَةٌ لَها شِربٌ وَلَكُم شِربُ يَومٍ مَعلومٍ
 Disse: «Questa è una cammella: berrà e voi berrete nei giorni stabiliti.
- Hamza P.
 Rispose: «Questa è una cammella e le spetta, come a voi, dell’acqua da bere in un giorno stabilito.
- Zilio Grandi
 Disse: “Ecco, questa è una cammella cui spetterà una porzione d’acqua potabile, come pure spetta a voi, in un giorno fissato:
- Bausani
 Disse: “Questa è una cammella. A lei una abbeverata e a voi una abbeverata, in un giorno fissato!
- Pasquini
 156.
 وَلا تَمَسّوها بِسوءٍ فَيَأخُذَكُم عَذابُ يَومٍ عَظيمٍ
 Non fatele alcun male o vi colpirà il castigo di un Giorno tremendo».
- Hamza P.
 Non fatele del male, vi coglierebbe il castigo di un giorno terribile».
- Zilio Grandi
 non fatele male alcuno, altri menti vi coglierà il Castigo d’un giorno tremendo!”
- Bausani
 Non fatele del male, perché vi colpirebbe il castigo di un giorno tremendo!”.
- Pasquini
 157.
 فَعَقَروها فَأَصبَحوا نٰدِمينَ
 Le tagliarono i garretti, ma ebbero a pentirsene!
- Hamza P.
 Le tagliarono i garretti ma quando si risvegliarono se ne pentirono
- Zilio Grandi
 Ma essi le tagliarono i garretti, ma se ne dovetter pentire.
- Bausani
 Essi la sgarrettarono, ma se ne trovarono pentiti.
- Pasquini
 158.
 فَأَخَذَهُمُ العَذابُ إِنَّ فى ذٰلِكَ لَءايَةً وَما كانَ أَكثَرُهُم مُؤمِنينَ
 Li colpì il castigo. Ecco certo un segno! Ma la maggior parte di loro non crede.
- Hamza P.
 perché il castigo li colse. In questo c’è un segno, ma la gran parte di loro non crede.
- Zilio Grandi
 E li colse il Castigo. E certo in questo fu un Segno, ma i più di loro non furon credenti.
- Bausani
 Li colpì il castigo. In verità, in questo vi è, certamente, un segno, ma i più di essi non sono credenti.
- Pasquini
 159.
 وَإِنَّ رَبَّكَ لَهُوَ العَزيزُ الرَّحيمُ
 In verità il tuo Signore è l’Eccelso, il Misericordioso!
- Hamza P.
 Il tuo Signore è potente e compassionevole.
- Zilio Grandi
 E per vero il tuo Signore è potente clemente.
- Bausani
 In verità, il tuo Signore è, certo, Lui al-’azìz (il Possente) al-Rahìm (il Clementissimo).
- Pasquini
 160.
 كَذَّبَت قَومُ لوطٍ المُرسَلينَ
 Il popolo di Lot accusò di menzogna gli inviati.
- Hamza P.
 La gente di Lot ha accusato i messaggeri di menzogna.
- Zilio Grandi
 Così, la gente di Lot smentì gli Inviati divini,
- Bausani
 E anche il popolo di Lūṭ (Lot) accusò di menzogna gli Apostoli!
- Pasquini
 161.
 إِذ قالَ لَهُم أَخوهُم لوطٌ أَلا تَتَّقونَ
 Quando il loro fratello Lot disse loro: «Non sarete dunque timorati [di Allah]?
- Hamza P.
 Ricorda quando il loro fratello Lot disse loro: «Non avrete timore di Dio?
- Zilio Grandi
 allorché disse a quelli il loro fratello Lot: “Non temerete dunque Iddio?
- Bausani
 Disse a essi il loro fratello Lūṭ (Lot:): “Forse che non sarete voi timorati?
- Pasquini
 162.
 إِنّى لَكُم رَسولٌ أَمينٌ
 Invero sono per voi un messaggero degno di fede.
- Hamza P.
 Io sono per voi un inviato degno di fede.
- Zilio Grandi
 Io son per voi divino Messaggero verace!
- Bausani
 In verità, io sono per voi un Apostolo integro,
- Pasquini
 163.
 فَاتَّقُوا اللَّهَ وَأَطيعونِ
 Temete Allah e obbeditemi.
- Hamza P.
 Temete Dio e ubbiditemi.
- Zilio Grandi
 Temete dunque Iddio e obbeditemi.
- Bausani
 perciò temete Allàh e obbeditemi!
- Pasquini
 164.
 وَما أَسـَٔلُكُم عَلَيهِ مِن أَجرٍ إِن أَجرِىَ إِلّا عَلىٰ رَبِّ العٰلَمينَ
 Non vi chiedo ricompensa alcuna, ché la mia ricompensa è presso il Signore dei mondi.
- Hamza P.
 Non vi chiedo alcuna ricompensa, la mia ricompensa è presso il Signore dei mondi.
- Zilio Grandi
 E non vi chiedo per questo mercede, che la mercede mia sta presso il Signor del Creato!
- Bausani
 Per questo io non vi chiedo ricompensa! Non è la mia ricompensa, se non a carico del Signore dell’Universo.
- Pasquini
 165.
 أَتَأتونَ الذُّكرانَ مِنَ العٰلَمينَ
 Tra tutte le creature bramerete i maschi
- Hamza P.
 Vi accosterete ai maschi tra le creature,
- Zilio Grandi
 V’accosterete voi ai maschi di fra le creature?
- Bausani
 Prendete i maschi di tra le creature,
- Pasquini
 166.
 وَتَذَرونَ ما خَلَقَ لَكُم رَبُّكُم مِن أَزوٰجِكُم بَل أَنتُم قَومٌ عادونَ
 lasciando da parte le spose che il vostro Signore ha creato per voi? Ma voi siete un popolo di trasgressori!».
- Hamza P.
 abbandonando le vostre compagne, quelle che il Signore ha creato per voi? Siete un popolo di trasgressori».
- Zilio Grandi
 E abbandonerete le spose che per voi ha creato il Signore? Siete un popol ribelle!”
- Bausani
 trascurando le vostre mogli, che Allàh ha creato per voi? No! Voi siete un popolo di degenerati!”.
- Pasquini
 167.
 قالوا لَئِن لَم تَنتَهِ يٰلوطُ لَتَكونَنَّ مِنَ المُخرَجينَ
 Dissero: «Se non la smetti, certamente sarai scacciato».
- Hamza P.
 Risposero: «Lot, se non la smetti ti cacceremo via».
- Zilio Grandi
 Risposero: “Se tu non cessi, o Lot, sarai certo scacciato dalla nostra città!”
- Bausani
 Dissero: “Se non la smetti, o Lūṭ (Lot), finirai per essere uno degli espulsi”.
- Pasquini
 168.
 قالَ إِنّى لِعَمَلِكُم مِنَ القالينَ
 Disse: «Io aborrisco il vostro comportamento.
- Hamza P.
 Rispose: «Quel che fate è orribile per me.
- Zilio Grandi
 Rispose: “Le vostre azioni le odio!
- Bausani
 Disse: “In verità, io sono un detestatore della vostra azione!”.
- Pasquini
 169.
 رَبِّ نَجِّنى وَأَهلى مِمّا يَعمَلونَ
 Signore, preserva me e la mia famiglia dalle loro azioni».
- Hamza P.
 Signore, salva me e la mia famiglia da quel che fanno».
- Zilio Grandi
 Signore! Salvami, e salva la mia gente, dal loro turpe agire!”
- Bausani
 Disse: “Signore mio, salva me e la mia famiglia da quello che fanno”.
- Pasquini
 170.
 فَنَجَّينٰهُ وَأَهلَهُ أَجمَعينَ
 Noi lo salvammo insieme con tutta la sua famiglia
- Hamza P.
 Noi salvammo lui e la sua famiglia, tutti insieme,
- Zilio Grandi
 E Noi lo salvammo, e la sua famiglia tutta,
- Bausani
 Noi salvammo lui e la sua famiglia, insieme,
- Pasquini
 171.
 إِلّا عَجوزًا فِى الغٰبِرينَ
 a parte una vecchia che restò indietro [23].
- Hamza P.
 eccetto una vecchia che rimase indietro,
- Zilio Grandi
 eccetto una vecchia, che fu tra i rimasti.
- Bausani
 tranne una vecchia che fu tra quelli che restano indietro.
- Pasquini
 172.
 ثُمَّ دَمَّرنَا الءاخَرينَ
 Quindi annientammo tutti gli altri:
- Hamza P.
 e poi distruggemmo gli altri.
- Zilio Grandi
 Poi distruggemmo gli altri, tutti.
- Bausani
 Poi distruggemmo gli altri,
- Pasquini
 173.
 وَأَمطَرنا عَلَيهِم مَطَرًا فَساءَ مَطَرُ المُنذَرينَ
 facemmo scendere su di loro una pioggia, una pioggia orribile su coloro che erano stati [invano] avvertiti.
- Hamza P.
 Facemmo piovere su di loro l’orribile pioggia di chi era stato avvisato.
- Zilio Grandi
 E facemmo piover su loro una pioggia; terribile pioggia per gli ammoniti invano!
- Bausani
 e facemmo piovere su loro una pioggia. Che brutta la pioggia di quelli che erano stati ammoniti!
- Pasquini
 174.
 إِنَّ فى ذٰلِكَ لَءايَةً وَما كانَ أَكثَرُهُم مُؤمِنينَ
 Questo è certo un segno! Ma la maggior parte di loro non crede.
- Hamza P.
 In questo c’è un segno, ma la gran parte di loro non crede.
- Zilio Grandi
 E certo in questo fu un Segno, ma i più di loro non furon credenti.
- Bausani
 In verità, in questo vi è certamente un segno, ma i più di loro non sono credenti.
- Pasquini
 175.
 وَإِنَّ رَبَّكَ لَهُوَ العَزيزُ الرَّحيمُ
 In verità il tuo Signore è l’Eccelso, il Misericordioso!
- Hamza P.
 Il tuo Signore è potente e compassionevole.
- Zilio Grandi
 E per vero il tuo Signore è potente clemente.
- Bausani
 In verità, il tuo Signore è, certo, al-’azìz (il Possente), al-Rahìm (il Clementissimo).
- Pasquini
 176.
 كَذَّبَ أَصحٰبُ لـَٔيكَةِ المُرسَلينَ
 Il popolo di al-Aykah [24]accusò di menzogna gli inviati.
- Hamza P.
 Quelli di al-Ayka hanno accusato i messaggeri di menzogna.
- Zilio Grandi
 Così la gente di Alayka smentì gli Inviati divini.
- Bausani
 Anche i compagni di al-Aika accusarono di menzogna gli Apostoli.
- Pasquini
 177.
 إِذ قالَ لَهُم شُعَيبٌ أَلا تَتَّقونَ
 Quando Shu’ayb disse loro: «Non sarete dunque timorati [di Allah]?
- Hamza P.
 Ricorda quando Shu‘ayb disse loro: «Non avrete timore di Dio?
- Zilio Grandi
 Allorché disse loro Su'ayb’. “Non temerete dunque Iddio?
- Bausani
 Sciu’àyb [8] disse loro: “Forse che non sarete voi timorati?
- Pasquini
 178.
 إِنّى لَكُم رَسولٌ أَمينٌ
 Invero sono per voi un messaggero degno di fede!
- Hamza P.
 Io sono per voi un inviato degno di fede.
- Zilio Grandi
 Io son per voi divino Messaggero verace!
- Bausani
 In verità, io sono per voi un Apostolo integro,
- Pasquini
 179.
 فَاتَّقُوا اللَّهَ وَأَطيعونِ
 Temete Allah e obbeditemi.
- Hamza P.
 Temete Dio e ubbiditemi.
- Zilio Grandi
 Temete dunque Iddio e obbeditemi.
- Bausani
 perciò temete Allàh e obbeditemi!
- Pasquini
 180.
 وَما أَسـَٔلُكُم عَلَيهِ مِن أَجرٍ إِن أَجرِىَ إِلّا عَلىٰ رَبِّ العٰلَمينَ
 Non vi chiedo ricompensa alcuna, ché la mia ricompensa è presso il Signore dei mondi.
- Hamza P.
 Non vi chiedo alcuna ricompensa, la mia ricompensa è presso il Signore dei mondi.
- Zilio Grandi
 E non vi chiedo per questo mercede, ché la mercede mia sta presso il Signor del Creato!
- Bausani
 Per questo, io non vi chiedo ricompensa, giacché la mia ricompensa non è, se non a carico del Signore dell’Universo.
- Pasquini
 181.
 أَوفُوا الكَيلَ وَلا تَكونوا مِنَ المُخسِرينَ
 Colmate la misura e non siate fraudolenti,
- Hamza P.
 Misurate con esattezza e non siate tra coloro che riducono la misura,
- Zilio Grandi
 Date la giusta misura e non diminuite il computo!
- Bausani
 Fate giusta la misura: non siate di coloro che arrecano una perdita,
- Pasquini
 182.
 وَزِنوا بِالقِسطاسِ المُستَقيمِ
 e pesate con giusta bilancia.
- Hamza P.
 pesate con la giusta bilancia
- Zilio Grandi
 Pesate con giusta bilancia!
- Bausani
 pesate con esatta bilancia,
- Pasquini
 183.
 وَلا تَبخَسُوا النّاسَ أَشياءَهُم وَلا تَعثَوا فِى الأَرضِ مُفسِدينَ
 Non date agli uomini meno di quel che spetta loro e non corrompete la terra portandovi disordine.
- Hamza P.
 e non calate alla gente il prezzo delle sue cose. Non fate del male sulla terra, guastandola.
- Zilio Grandi
 Non defraudate gli uomini delle cose loro, e non commettete violenze corrompendo la terra!
- Bausani
 non defraudate la gente nei loro averi e non comportatevi, scelleratamente, sulla Terra come provocatori di disordine.
- Pasquini
 184.
 وَاتَّقُوا الَّذى خَلَقَكُم وَالجِبِلَّةَ الأَوَّلينَ
 Temete Colui Che ha creato voi e le generazioni antiche».
- Hamza P.
 Temete Colui che ha creato voi e le generazioni che vissero prima di voi».
- Zilio Grandi
 E temete Colui che vi creò, voi e le generazioni prime!”
- Bausani
 Temete Colui che creò voi e le generazioni degli antenati”.
- Pasquini
 185.
 قالوا إِنَّما أَنتَ مِنَ المُسَحَّرينَ
 Dissero: «Davvero tu sei uno stregato,
- Hamza P.
 Risposero: «Sei stregato.
- Zilio Grandi
 Risposero: “Per certo, devi esser stregato!
- Bausani
 Dissero: “Tu sei di quelli che sono vittime della magia!
- Pasquini
 186.
 وَما أَنتَ إِلّا بَشَرٌ مِثلُنا وَإِن نَظُنُّكَ لَمِنَ الكٰذِبينَ
 e non sei che un uomo come noi; davvero pensiamo che tu sia un bugiardo.
- Hamza P.
 Tu sei soltanto un uomo come noi. Crediamo che tu sia un bugiardo.
- Zilio Grandi
 Tu non sei che un uomo come noi, e noi pensiamo che sei un mentitore!
- Bausani
 Non sei altro che un uomo come noi. Noi pensiamo che tu sia, certamente, un appartenente al novero dei bugiardi.
- Pasquini
 187.
 فَأَسقِط عَلَينا كِسَفًا مِنَ السَّماءِ إِن كُنتَ مِنَ الصّٰدِقينَ
 Fai cadere su di noi dei pezzi di cielo, se sei veridico!».
- Hamza P.
 Se invece sei sincero, fa’ che ci cada addosso un frammento di cielo».
- Zilio Grandi
 Facci dunque cadere addosso un pezzo di cielo, se tu sei davvero sincero!”
- Bausani
 Fa’ che ci cada addosso un pezzo di cielo, se appartieni al novero dei veritieri!”.
- Pasquini
 188.
 قالَ رَبّى أَعلَمُ بِما تَعمَلونَ
 Disse: «Il mio Signore ben conosce quello che fate».
- Hamza P.
 Disse: «Il mio Signore sa bene quel che fate».
- Zilio Grandi
 Disse: “Il mio Signore sa meglio quello che oprate!”
- Bausani
 Disse: “Il mio Signore ne sa di più riguardo a ciò che voi fate!”.
- Pasquini
 189.
 فَكَذَّبوهُ فَأَخَذَهُم عَذابُ يَومِ الظُّلَّةِ إِنَّهُ كانَ عَذابَ يَومٍ عَظيمٍ
 Lo trattarono da bugiardo. Li colpì allora il castigo del Giorno dell’Ombra [25]. In verità fu il castigo di un Giorno terribile.
- Hamza P.
 Lo accusarono di menzogna e li colse il castigo di un giorno d’ombra, il castigo di un giorno orribile.
- Zilio Grandi
 Ma lo smentirono, e li colse il Castigo del dì della Nuvola Nera; e fu un Castigo d’un giorno tremendo!
- Bausani
 Lo accusarono di essere un mentitore; e li colse il castigo del giorno dell’ombra. In verità, esso fu il castigo di un giorno tremendo.
- Pasquini
 190.
 إِنَّ فى ذٰلِكَ لَءايَةً وَما كانَ أَكثَرُهُم مُؤمِنينَ
 Questo è certo un segno! Ma la maggior parte di loro non crede.
- Hamza P.
 In questo c’è un segno, ma la gran parte di loro non crede.
- Zilio Grandi
 E certo in questo fu un Segno, ma i più di loro non furon credenti.
- Bausani
 In verità, certamente, in questo vi è un segno, ma i più di loro non sono credenti!
- Pasquini
 191.
 وَإِنَّ رَبَّكَ لَهُوَ العَزيزُ الرَّحيمُ
 In verità il tuo Signore è l’Eccelso, il Misericordioso!
- Hamza P.
 Il tuo Signore è potente e compassionevole.
- Zilio Grandi
 E per vero il tuo Signore è potente clemente.
- Bausani
 In verità, il tuo Signore, certamente, Lui è al-’azìz (il Possente), al-Rahìm (il Clementissimo).
- Pasquini
 192.
 وَإِنَّهُ لَتَنزيلُ رَبِّ العٰلَمينَ
 In verità esso è [26] davvero ciò che il Signore dei mondi ha rivelato,
- Hamza P.
 Questa è una rivelazione del Signore dei mondi,
- Zilio Grandi
 E Questo ancora è rivelazione del Signor del Creato,
- Bausani
 Ed, in verità, esso (il Sublime Corano) è cosa fatta scendere dall’alto dal Signore dell’Universo!
- Pasquini
 193.
 نَزَلَ بِهِ الرّوحُ الأَمينُ
 è sceso con esso lo Spirito fedele [27],
- Hamza P.
 che lo spirito fedele ha fatto discendere [193]
- Zilio Grandi
 e lo portò lo Spirito Fedele
- Bausani
 L’ha portato giù lo Spirito fedele,
- Pasquini
 194.
 عَلىٰ قَلبِكَ لِتَكونَ مِنَ المُنذِرينَ
 sul cuore tuo, affinché tu fossi un ammonitore
- Hamza P.
 sul tuo cuore perché tu sia un ammonitore
- Zilio Grandi
 sul tuo cuore, perché fossi Mònito agli uomini
- Bausani
 sopra il tuo cuore, affinché tu sia uno degli ammonitori,
- Pasquini
 195.
 بِلِسانٍ عَرَبِىٍّ مُبينٍ
 in lingua araba esplicita.
- Hamza P.
 in lingua araba chiara; [195]
- Zilio Grandi
 in lingua araba chiara.
- Bausani
 in lingua araba chiara
- Pasquini
 196.
 وَإِنَّهُ لَفى زُبُرِ الأَوَّلينَ
 E già era nelle scritture degli antichi [28].
- Hamza P.
 ed è contenuta nelle scritture antiche.
- Zilio Grandi
 E già si trovava nei Sacri Libri antichi.
- Bausani
 e, in verità, esso (il Sublime Corano), con certezza, si trova nei testi degli Antichi.
- Pasquini
 197.
 أَوَلَم يَكُن لَهُم ءايَةً أَن يَعلَمَهُ عُلَمٰؤُا۟ بَنى إِسرٰءيلَ
 Non è un segno per loro che lo riconoscano i sapienti dei Figli di Israele [29]?
- Hamza P.
 Non è un segno per loro che i dotti dei figli di Israele la conoscano?
- Zilio Grandi
 Non è forse un Segno per loro, che già lo conoscano i Figli d’Israele?
- Bausani
 Forse che non è per essi un segno che i depositari della dottrina dei figli d’Israele lo conoscano?
- Pasquini
 198.
 وَلَو نَزَّلنٰهُ عَلىٰ بَعضِ الأَعجَمينَ
 Se lo avessimo rivelato ad un non arabo,
- Hamza P.
 Se l’avessimo rivelata a uno straniero
- Zilio Grandi
 E se noi lo avessimo rivelato a qualche straniero
- Bausani
 Se Noi lo avessimo fatto scendere dall’alto a qualcuno degli stranieri
- Pasquini
 199.
 فَقَرَأَهُ عَلَيهِم ما كانوا بِهِ مُؤمِنينَ
 e questi lo avesse recitato loro, non vi avrebbero creduto.
- Hamza P.
 che poi l’avesse recitata, ugualmente non gli avrebbero creduto.
- Zilio Grandi
 e questi lo avesse recitato loro, non gli avrebber creduto.
- Bausani
 e questi l’avesse recitato loro, non avrebbero creduto in esso.
- Pasquini
 200.
 كَذٰلِكَ سَلَكنٰهُ فى قُلوبِ المُجرِمينَ
 In tal modo lo facemmo entrare nel cuore dei miscredenti [30]:
- Hamza P.
 Così la insinuammo nel cuore dei malvagi,
- Zilio Grandi
 Così lo introducemmo nel cuore degli empi,
- Bausani
 Così Noi l’abbiamo fatto entrare nei cuori dei delinquenti!
- Pasquini
 201.
 لا يُؤمِنونَ بِهِ حَتّىٰ يَرَوُا العَذابَ الأَليمَ
 ma non crederanno in esso prima di aver visto il castigo doloroso
- Hamza P.
 i quali non vi crederanno finché non vedranno il castigo doloroso
- Zilio Grandi
 ma essi non vi crederanno finché non vedranno il Castigo Cocente,
- Bausani
 Non credono in esso fino a quando vedranno il castigo doloroso,
- Pasquini
 202.
 فَيَأتِيَهُم بَغتَةً وَهُم لا يَشعُرونَ
 che giungerà loro all’improvviso, senza che se ne accorgano.
- Hamza P.
 che li afferrerà all’improvviso senza che se ne accorgano.
- Zilio Grandi
 quando sopraggiungerà addosso a loro ad un tratto, senza che se ne avvedan neppure.
- Bausani
 il quale li raggiungerà tutt’a un tratto, senza che essi se ne rendano conto.
- Pasquini
 203.
 فَيَقولوا هَل نَحنُ مُنظَرونَ
 Diranno allora: «Ci sarà concesso un rinvio?».
- Hamza P.
 Chiederanno: «Ci è data una dilazione?
- Zilio Grandi
 E diranno: “Ci sarà concessa una dilazione?
- Bausani
 Allora, essi diranno: “Possiamo noi essere beneficiari di una dilazione?”.
- Pasquini
 204.
 أَفَبِعَذابِنا يَستَعجِلونَ
 È il Nostro castigo che vogliono affrettare?
- Hamza P.
 Tanto in fretta è venuto il nostro castigo!».
- Zilio Grandi
 Così in fretta verrà il castigo nostro?”
- Bausani
 Sollecitano il nostro castigo?
- Pasquini
 205.
 أَفَرَءَيتَ إِن مَتَّعنٰهُم سِنينَ
 Non vedi che, se concedessimo loro di godere per anni,
- Hamza P.
 Cosa pensi? Se Noi li lasciassimo gioire sulla terra ancora degli anni
- Zilio Grandi
 Or dunque che pensi? Se noi li facessimo godere per lunghi anni sulla terra
- Bausani
 Tu che ne pensi? Se Noi li lasciassimo godere per anni
- Pasquini
 206.
 ثُمَّ جاءَهُم ما كانوا يوعَدونَ
 e quindi giungesse loro ciò di cui furono minacciati,
- Hamza P.
 e solo allora li cogliesse quel che abbiamo promesso loro,
- Zilio Grandi
 e poi venisse quel che fu loro promesso
- Bausani
 e poi ciò di cui sono stati minacciati giungesse loro,
- Pasquini
 207.
 ما أَغنىٰ عَنهُم ما كانوا يُمَتَّعونَ
 non gioverebbe loro quel che hanno goduto.
- Hamza P.
 si gioverebbero della passata gioia?
- Zilio Grandi
 a che servirebbe loro, quel che è stato loro concesso godere?
- Bausani
 di quale utilità sarebbe per loro ciò che sono stati lasciati a godere?”.
- Pasquini
 208.
 وَما أَهلَكنا مِن قَريَةٍ إِلّا لَها مُنذِرونَ
 Nessuna città distruggemmo senza che avesse avuto ammonitori
- Hamza P.
 Noi non abbiamo mai distrutto una città senza prima inviare degli ammonitori [208]
- Zilio Grandi
 Ma Noi non sterminammo nessuna città senza mandarle, prima, ammonitori
- Bausani
 Noi non sterminammo mai una città, senza che essa abbia avuto degli ammonitori
- Pasquini
 209.
 ذِكرىٰ وَما كُنّا ظٰلِمينَ
 che la avvertissero [31] – ché Noi non siamo ingiusti.
- Hamza P.
 e un ricordo, e non siamo mai stati ingiusti.
- Zilio Grandi
 mònito ad essi; ché Noi mai fummo ingiusti.
- Bausani
 come ricordo! Non fummo, quindi, ingiusti.
- Pasquini
 210.
 وَما تَنَزَّلَت بِهِ الشَّيٰطينُ
 Non sono i diavoli che l’hanno fatto scendere:
- Hamza P.
 Con questa rivelazione non sono discesi i demoni; [210]
- Zilio Grandi
 No, non L’abbiam rivelato per bocca di dèmoni
- Bausani
 E (il Sublime Corano) non l’hanno portato giù gli sciayaṭīn!
- Pasquini
 211.
 وَما يَنبَغى لَهُم وَما يَستَطيعونَ
 ché Esso non si addice loro, e neppure avrebbero potuto [produrlo],
- Hamza P.
 non sta a loro farlo e neppure possono,
- Zilio Grandi
 (né s’addiceva loro, né sarebbero stati capaci di farlo
- Bausani
 Non è, infatti, cosa da loro, né è cosa in loro potere,
- Pasquini
 212.
 إِنَّهُم عَنِ السَّمعِ لَمَعزولونَ
 poiché invero sono esclusi dall’ascolto.
- Hamza P.
 perché è stato loro impedito di ascoltare.
- Zilio Grandi
 poiché sono estraniati dall’udir la parola di Dio).
- Bausani
 anzi, in verità, essi sono allontanati dall’ascolto (della sua recitazione)!
- Pasquini
 213.
 فَلا تَدعُ مَعَ اللَّهِ إِلٰهًا ءاخَرَ فَتَكونَ مِنَ المُعَذَّبينَ
 Non invocare assieme ad Allah un’altra divinità, ché saresti tra i dannati.
- Hamza P.
 Non invocare un altro dio insieme a Dio perché sarai castigato,
- Zilio Grandi
 Non invocar dunque insieme con Dio un altro dio, che ne saresti duramente punito.
- Bausani
 Non invocare con Allàh altra divinità, perché saresti uno dei castigati.
- Pasquini
 214.
 وَأَنذِر عَشيرَتَكَ الأَقرَبينَ
 Danne l’annuncio ai tuoi parenti più stretti
- Hamza P.
 e ammonisci i tuoi, quelli più vicini a te.
- Zilio Grandi
 E ammonisci i più vicini a te della tua tribù.
- Bausani
 Ammonisci i più vicini del tuo parentado
- Pasquini
 215.
 وَاخفِض جَناحَكَ لِمَنِ اتَّبَعَكَ مِنَ المُؤمِنينَ
 e sii benevolo con i credenti che ti seguono [32].
- Hamza P.
 Stendi con indulgenza la tua ala sui credenti che ti seguono.
- Zilio Grandi
 E abbassa l’ala clemente su chi fra i credenti ti segue.
- Bausani
 e abbassa l’ala verso quelli dei credenti che ti seguono.
- Pasquini
 216.
 فَإِن عَصَوكَ فَقُل إِنّى بَريءٌ مِمّا تَعمَلونَ
 Se poi ti disobbediscono allora di’: «In verità sconfesso quello che fate!».
- Hamza P.
 E se si ribellano a te, di’: «Io disconosco quel che fate».
- Zilio Grandi
 Se poi ti $i ribellano dì: “Per vero io sono innocente di quel che voi fate ”.
- Bausani
 Se essi ti disobbediscono, di’ loro: “Io sono innocente di quello che voi fate!”.
- Pasquini
 217.
 وَتَوَكَّل عَلَى العَزيزِ الرَّحيمِ
 E confida nell’Eccelso, nel Misericordioso,
- Hamza P.
 Rimettiti al Potente, al Compassionevole,
- Zilio Grandi
 E confida nel possente Clemente,
- Bausani
 Fa’ affidamento su al-’aziz (il Possente), al-Rahìm (il Clementissimo),
- Pasquini
 218.
 الَّذى يَرىٰكَ حينَ تَقومُ
 che ti vede quando ti alzi [per l’orazione],
- Hamza P.
 Colui che ti vede quando sei in piedi
- Zilio Grandi
 che ti vede quando t’alzi a pregare,
- Bausani
 il Quale vede te, quando stai in piedi,
- Pasquini
 219.
 وَتَقَلُّبَكَ فِى السّٰجِدينَ
 e [vede] i tuoi movimenti tra coloro che si prosternano.
- Hamza P.
 e vede quel che fai durante la preghiera
- Zilio Grandi
 e vede i tuoi gesti fra i fedeli prostrati,
- Bausani
 e il tuo andare e venire in mezzo ai prosternati.
- Pasquini
 220.
 إِنَّهُ هُوَ السَّميعُ العَليمُ
 In verità Egli è Colui Che tutto ascolta e conosce.
- Hamza P.
 perché è Colui che ascolta e conosce ogni cosa.
- Zilio Grandi
 perché Egli è ascoltatore veggente.
- Bausani
 In verità, Egli è l’Audiente, lo Sciente.
- Pasquini
 221.
 هَل أُنَبِّئُكُم عَلىٰ مَن تَنَزَّلُ الشَّيٰطينُ
 «[Volete che] vi indichi quelli sui quali scendono i diavoli?
- Hamza P.
 Vi annuncerò su chi discendono i demoni?
- Zilio Grandi
 Vi dovrò io annunciare su chi scendono i dèmoni?
- Bausani
 Vi dirò per chi scendono gli sciayaṭīn?
- Pasquini
 222.
 تَنَزَّلُ عَلىٰ كُلِّ أَفّاكٍ أَثيمٍ
 Scendono su ogni mentitore peccaminoso.
- Hamza P.
 Discendono sull’impostore, sul peccatore,
- Zilio Grandi
 Scendono su ogni mentitore malvagio
- Bausani
 Scendono per i bugiardi criminali,
- Pasquini
 223.
 يُلقونَ السَّمعَ وَأَكثَرُهُم كٰذِبونَ
 Tendono l’orecchio, ma la maggior parte di loro sono bugiardi [33].
- Hamza P.
 e gli insegnano quel che hanno udito tendendo l’orecchio; e la gran parte di loro mente.
- Zilio Grandi
 e gli insegnano discorsi ch’essi hanno captato furtivi, e i più di essi son falsi.
- Bausani
 a instillare nei loro cervelli le cose udite (origliando), ma i più di loro sono mentitori!
- Pasquini
 224.
 وَالشُّعَراءُ يَتَّبِعُهُمُ الغاوۥنَ
 E quanto ai poeti, sono i traviati che li seguono [34]
- Hamza P.
 Quanto ai poeti, chi li segue ha smarrito la via. [224]
- Zilio Grandi
 E i poeti poi, che i traviati seguono,
- Bausani
 Quanto ai poeti, li seguono i fuorviati!
- Pasquini
 225.
 أَلَم تَرَ أَنَّهُم فى كُلِّ وادٍ يَهيمونَ
 Non vedi come errano in ogni valle,
- Hamza P.
 Non vedi che vagano senza meta per ogni valle [225]
- Zilio Grandi
 non vedi come vagolano per ogni vallata
- Bausani
 Non vedi tu che essi vagano per ogni valle,
- Pasquini
 226.
 وَأَنَّهُم يَقولونَ ما لا يَفعَلونَ
 e dicono cose che non fanno?
- Hamza P.
 e dicono quel che non fanno?
- Zilio Grandi
 e dicono quel che non fanno?
- Bausani
 e dicono ciò che non fanno,
- Pasquini
 227.
 إِلَّا الَّذينَ ءامَنوا وَعَمِلُوا الصّٰلِحٰتِ وَذَكَرُوا اللَّهَ كَثيرًا وَانتَصَروا مِن بَعدِ ما ظُلِموا وَسَيَعلَمُ الَّذينَ ظَلَموا أَىَّ مُنقَلَبٍ يَنقَلِبونَ
 Eccetto [35] coloro che credono, compiono il bene e spesso ricordano Allah, e che si difendono quando sono vittime di un’ingiustizia. Gli ingiusti vedranno ben presto il destino verso il quale si avviano.
 
- Hamza P.
 Tranne coloro che credono e compiono le azioni pure e ricordano spesso il nome di Dio, i quali trovano soccorso quando subiscono un torto. E i colpevoli sapranno quale avversità li attende. [227]
- Zilio Grandi
 Eccetto coloro che credono ed operano il bene, e molto menzionano Dio e si difendono, coll’aiuto divino, quando sono ingiustamente oppressi: ma gli oppressori sapranno quale sorte li attenda!
- Bausani
 tranne quelli che credono, compiono le buone azioni, molto ricordano Allàh e si difendono dopo aver ricevuto sopruso? Quelli che commettono ingiustizia lo sapranno in quale destino finale capitomboleranno.
- Pasquini

Note di Hamza Piccardo alla Sura

  • [1] ^ La poesia era la sola arte in cui eccellevano gli arabi al tempo della predicazione dell’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui). In una società che sopportava la durezza della vita nel deserto grazie all’altissima considerazione che aveva di se stessa, delle sue virtù guerriere, del suo senso dell’onore e dell’estrema suscettibilità tribale, i poeti erano considerati dei veri e propri divi. Si riteneva che fossero dei posseduti, che la loro vena avesse origine magica e i clan se ne contendevano i favori coprendoli di onori e di regali. Essi erano in qualche maniera la memoria storica della tribù e, cantando gli antichi fasti dei suoi guerrieri, eccitavano gli uomini al combattimento e alla bravura. Nei loro versi le considerazioni etiche erano utilitaristiche, per gli arabi il bene si identificava immancabilmente con gli interessi della tribù e un vecchio torto riesumato era sempre un valido motivo per giustificare violenze e razzie contro odiati vicini. Si può ben comprendere come i poeti fossero gli araldi e i cantori di quella anarchica conflittualità che dilaniava in modo endemico la società arabica. L’Islàm, con la sua missione pacificatrice e unificatrice, si poneva in aperta antitesi con gli interessi di questi personaggi; essi se ne resero conto ben presto e impegnarono la loro arte al servizio dei nemici di Allah (gloria a Lui l’Altissimo) e del Suo Inviato. Per la prima volta la poesia usciva dai suoi limiti di particolarismo tribale e assumeva un ruolo di difesa di quello stesso tribalismo che la predicazione di Muhammad (pace e benedizioni su di lui) minava alle sue fondamenta sostituendogli il concetto di «’Umma» (comunità dei credenti). Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) fu preso di mira e crudelmente attaccato dai poeti pagani e poi fu difeso ed elogiato da quelli che avevano riconosciuto la sua missione. Secondo i commentatori il vers. 224 che dà il nome alla sura non deve essere inteso come una condanna totale della poesia ma soltanto dei poeti immorali e miscredenti.
  • [2] ^ A proposito di queste lettere, vedi Appendice 1.
  • [3] ^ Come riferisce una tradizione, Mosè aveva un difetto di pronuncia o era balbuziente, o forse sapeva che la sua fierezza e la sua emotività avrebbero talmente sofferto alle accuse degli ingiusti da impedirgli una reazione verbalmente coerente.
  • [4] ^ Quando Mosè viveva alla corte del Faraone, in preda ad un accesso di ira, uccise involontariamente un egiziano che stava brutalizzando uno schiavo ebreo. In conseguenza di ciò fu obbligato a fuggire dal paese.
  • [5] ^ Vedi sopra nota al vers. 14.
  • [6] ^ «uno degli smarriti»: «ad dâllîn»: nell’ultimo versetto della Fatiha, abbiamo tradotto questa espressione «quelli che si sono smarriti», in questo caso invece il riferimento è a Mosè (pace su di lui) il quale non era certamente traviato neppure prima di ricevere la missione profetica. Secondo la dottrina islamica infatti, i profeti non sono mai stati idolatri, neppure nella vita che ha preceduto la loro missione, ma solo, talvolta, smarriti, privi di guida, distratti.
  • [7] ^ Quella di Mosè nei confronti di Faraone non è certo ingratitudine. Tutti i benefici che egli aveva ricevuto miravano a utilizzare le sue grandi qualità a favore di un sistema che opprimeva il suo popolo; egli stesso era sfuggito miracolosamente al massacro dei figli maschi della sua gente (vedi XX, 38-40).
  • [8] ^ II versetto sembra voler ricordare alla gente di Faraone una rivelazione dimenticata; vedi note a VII, 123-125; xx, 71.
  • [9] ^ Vedi XX, 22 e la nota.
  • [10] ^ «i favoriti»: «al-muqarrabîn», letteralmente i ravvicinati, gli approssimati. Significa: «entrerete a far parte della cerchia dei miei consiglieri più intimi».
  • [11] ^ Un orrendo supplizio per i maghi che passano così dalla miscredenza al martirio: il taglio della mano destra e del piede sinistro e la crocifissione. A proposito della loro straordinaria conversione, vedi note a VII, 123-125; XX, 71.
  • [12] ^ Faraone e i suoi.
  • [13] ^ Non abbiamo notizie a proposito di un ritorno dei Figli di Israele in Egitto e neppure sul fatto che alcuni di loro non abbiano seguito Mosè nell’Esodo; pertanto non capiamo in quale modo essi potessero ereditare materialmente quei «giardini e fonti, tesori e graziose dimore» di cui è questione nei due versetti precedenti. Il significato più accettato dai commentatori è quello che i Figli di Israele ottennero nella Palestina in cui si stabilirono condizioni di vita e beni uguali a quelli che avevano posseduto i loro padroni egiziani.
  • [14] ^ Nel senso di «facemmo sì che gli altri si gettassero nel passaggio aperto nel mare».
  • [15] ^ La malattia come stato di debolezza incidentale che colpisce tutti gli uomini fa certamente parte del disegno di realizzazione spirituale che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ha disposto per l’uomo.
  • [16] ^ «i giusti»: «as-sâlihîn», anche «i devoti».
  • [17] ^ «il Giardino delle Delizie»: «Jannatu n-Na‘îm», una delle dimore del Paradiso.
  • [18] ^ II Paradiso e l’Inferno nelle loro significative dimensioni di delizia totale e fornace orribile, appariranno a quelli destinati alla beatitudine e a quelli destinati alla dannazione: per i primi, alla gioia per il premio ricevuto si aggiungerà il sollievo per il castigo evitato mentre gli altri soffriranno il massimo della disperazione e del rimpianto.
  • [19] ^ Gli idoli e i loro adoratori saranno gettati nell’Inferno.
  • [20] ^ Forse il versetto si riferisce alla storia di Abramo o al destino dei miscredenti indicato dal Corano.
  • [21] ^ «Apri una via»: decidi quale delle due parti debba prevalere.
  • [22] ^ «Come tiranni» cioè: «Sarete spietati nel vostro modo di fare la guerra».
  • [23] ^ «che restò indietro»: Tabarî (XIX, 106) ci riferisce di una donna (la moglie di Lot) che informò i sodomiti della presenza degli ospiti nella casa di Lot. La Bibbia (Genesi XIX, 26) dice che la moglie di Lot, disobbedendo agli ordini divini si volse a contemplare la rovina di Sodoma e fu trasformata in una colonna di sale. Come nella vicenda di Noè abbiamo un figlio che rifiuta la salvezza dell’Arca (vedi XI, 42-46 e le note) anche nella famiglia di Lot c’è una donna che «rimane indietro», «si volge a guardare indietro», dando segno di un rimpianto per quello che aveva lasciato e da cui Allah l’aveva liberata. Non c’è salvezza per chi rifiuta la salvezza che viene da Allah.
  • [24] ^ «il popolo di al-Aykah»: (il «Boschetto»), i Madianiti.
  • [25] ^ «il Giorno dell’Ombra»: la tradizione (Tabarî XIX, 110) riferisce che in un giorno torrido i Madianiti uscirono dalle loro case per cercare un po’ di conforto dirigendosi verso una grande nuvola che aveva oscurato il sole e che prometteva frescura. Li investì una pioggia incandescente che li sterminò.
  • [26] ^ «esso è»: il Corano.
  • [27] ^ «lo Spirito fedele»: l’angelo Gabriele (pace su di lui), il latore della rivelazione coranica.
  • [28] ^ La missione di Muhammad (pace e benedizioni su di lui) è annunciata dai libri delle grandi tradizioni religiose che precedettero la completa rivelazione dell’Islàm. Hamidullah (Traduzione e commento del Corano, Parigi, 1959) afferma che gli zoroastriani parlano di un iconoclasta che si sarebbe chiamato «lodatissimo» (Muhammad appunto); i Veda degli Indù predicono l’avvento di un saggio che sarebbe venuto dal deserto, chiamato «degno di lode». Un altro testo indù entra nei particolari e specifica che il di lui padre si sarebbe chiamato «schiavo di Allah» e la madre «degna di fiducia» (rispettivamente Abdallah e Amîna: i genitori del Profeta). Il Budda parlò della «misericordia» che sarebbe giunta a concludere la sua predicazione. Nel Vangelo di Giovanni XIV, 16 e XVI, 7 Gesù, durante l’ultima cena, annuncia ai discepoli la venuta del periklytos («περικλυτός», il degno di lode), che fu corrotto in paraklitos («παράκλητος», il consolatore).
  • [29] ^ Alcuni tra i più autorevoli esponenti della cultura ebraica di Medina riconobbero il Corano e la missione profetica di Muhammad (pace e benedizioni su di lui), e si convertirono all’Islàm: il più noto di loro fu Abdallah ibn Sallâm.
  • [30] ^ «… in una lingua che potessero ben comprendere.»
  • [31] ^ «che la avvertissero»: … di obbedire alla Parola di Allah, alle Sue leggi, ai Suoi precetti.
  • [32] ^ «e sii benevolo»: lett. «abbassa l’ala…». La predicazione di Muhammad (pace e benedizioni su di lui) iniziò all’interno della sua famiglia; in seguito, dopo la conquista della Mecca riunì tutta la sua famiglia invitandola al rispetto rigoroso del culto e della legge islamica.
  • [33] ^ Pare che questi versetti si riferiscano ai diavoli che cercano di origliare i decreti di Allah salendo verso il cielo. Gli Angeli li scoprono e li scacciano lapidandoli. I diavoli scendono sulla terra e bisbigliano quello che hanno potuto ascoltare nelle orecchie dei loro alleati tra gli uomini, aggiungendo però molte cose inventate da loro stessi. Vedi XXXVII, 6-10 e la nota a LXVII, 5.
  • [34] ^ Vedi nota al titolo della sura.
  • [35] ^ Non sono certo la poesia nel suo complesso e tutti i poeti ad essere condannati dal Corano, ma solo quelli che hanno dato prova di oscenità, di dileggio, di vanagloria.

Note di Zilio Grandi alla Sura

  • Nota alla Sura La corposa sūra è meccana, a esclusione, secondo alcuni, dei vv. 197 e 225-227. Prende il titolo dal v. 224, dove i poeti, figure dotate di grande prestigio nell’Arabia preislamica, sono accusati di essere fonte di traviamento. Vi si esplorano temi tanto importanti quanto consueti: gli evidenti prodigi di Dio e la santità del Corano che i miscredenti tacciano di menzogna, le storie dei profeti anteriori a Muḥammad, dei quali è delineata un’ampia panoramica, l’equo giudizio finale e l’aldilà; si afferma l’origine diabolica della poesia al pari della stregoneria: l’ampia maggioranza dei poeti erra e mente, e solo gli smarriti li seguono.
  • [1] ^ Sulle lettere isolate che aprono questa sūra, cfr. il commento a 2:1.
  • [8] ^ L’affermazione dell’indefessa incredulità dei malvagi ritornerà più volte, e con gli stessi termini, nel corso della sūra a testimonianza della sua unità tematica.
  • [10] ^ Inizia qui una lunga narrazione delle vicende di Mosè, un personaggio che ha un grandissimo rilievo nel Corano (cfr. 23:45 e commento).
  • [13] ^ Una richiesta molto simile è formulata da questo profeta in 20:27.
    Il Corano attesta la scarsa facondia di Mosè anche per altre vie: in 43:52 è Faraone che la rileva, mentre in 28:34 viene lodata la maggiore capacità di Aronne al riguardo. Per l’impaccio di parola di cui soffre Mosè, cfr. Es 4:10 e 6:30.
  • [14] ^ Questo delitto è l’omicidio dell’egiziano (cfr. 20:40; 28:15); l’episodio è improntato a Es 2:11-15 (cfr. At 7:24-28). Il crimine di Mosè pone non pochi problemi ai commentatori: almeno per la teologia sunnita i profeti, in quanto perfetti trasmettitori della parola divina, sono esseri di comprovata pietà, esenti da ogni peccato grave e da ogni passione; in altri termini, i messaggeri divini, e per gli sciiti anche gli imām, godono della ‘iṣma, «immunità» o «infallibilità». Perciò alcuni autori affermano che l’egiziano morì in seguito per altre cause (cfr. Dc 551-557). Si consideri, comunque, che lo stesso Muḥammad fu aspramente rimproverato da Dio nella sūra 80, più antica, perché, mentre esortava alla conversione un gruppo di notabili qurayshiti, gli si avvicinò un povero cieco per ottenere insegnamenti sulla nuova religione, e lui si irritò e sdegnò la richiesta; l’ira di Dio si abbatté quindi sul Profeta in quanto uomo, anch’egli depositario dei vizi che affliggono l’umanità.
  • [22] ^ Oppure: «È un favore che mi rinfacci, quando i figli di Israele sono in schiavitù?».
  • [29] ^ Sull’autolatria di Faraone, cfr. 23:46 e commento.
  • [41] ^ La richiesta di compenso per le opere di magia serve a evidenziare l’assenza di compenso che qualifica la missione profetica e dunque la allontana dalle arti umane; come dire che la veridicità dei profeti, e in ultima istanza di Muḥammad, è provata dalla gratuità del favore divino.
    Per la ricusazione della ricompensa, cfr. vv. 109 (dove si tratta di Noè), 127 (Hūd), 145 (Ṣāliḥ), 164 (Lot), 179 (Shu‘ayb); lo stesso Muḥammad dice agli infedeli: «Io non vi chiedo alcun compenso, questo non è che un monito per i mondi» (6:90).
  • [42] ^ «I più vicini a me» o «gli avvicinati» (minal-muqarrabīn, cfr.
    7:113): si consideri che la medesima perifrasi designa in altri passi le creature che Dio ha avvicinato a Sé (Gesù, cfr. 3:45; i credenti votati ai giardini dell’aldilà, cfr. 56:88) e che «gli avvicinati» sono gli angeli cherubini; richiamare qui il rapporto tra Faraone e Dio è un modo per esprimere l’estrema superbia dell’egiziano, che osò appunto reclamarsi divino (cfr. v. 29; 23:46 e commento; 28:38 e 79:24). vv. 46 sgg. La conversione dei maghi e la risposta di Faraone si ritrovano quasi identiche in 20:70-71. vv. 69 sgg. Inizia qui la narrazione delle vicende di Abramo (Ibrāhīm in arabo), figura di estremo spicco nel Corano, che lo definisce ḥanīf (cfr. il commento a 2:135), considerandolo il modello di un monoteismo puro che trascende le varie declinazioni storiche; un versetto significativo assimila all’Islam la religione del patriarca: «Abramo non era né ebreo né cristiano ma ḥanīf, era sottomesso a Dio (muslim) e non era un idolatra» (3:67; cfr. 2:135). Sull’intuizione monoteista di Abramo per grazia di Dio, cfr. 6:75-89 (Dc 5-10). Vale la pena di insistere sulla definizione di «musulmano» che il Corano applica ad Abramo in perfetta coerenza con il dogma dell’unicità di Dio: se Dio è uno, anche la religione nel senso più autentico di credo (non di etica-giuridica) è una, e non può che essere una anche la comunità dei credenti (cfr. 21:92). In altri termini, ogni autentico convertito nella storia dell’umanità, e a maggior ragione ogni profeta, è sentito in qualche modo come parte integrante della comunità islamica; per esempio, sono detti muslim anche Noè (cfr. 10:72) o Giuseppe (cfr. 12:101); d’altro canto Muḥammad non è «un innovatore tra i messaggeri» (46:9) ma «un ammonitore, come gli ammonitori che vennero prima» (53:56). Considerando le varie ricorrenze della voce muslim e del verbo aslama («sottomettersi a Dio», ma anche «farsi musulmano»), spicca il riferimento ad Abramo e, insieme, alla comunità dei musulmani: Abramo quale capostipite ideale dell’Islam e prefigurazione di Muḥammad. Il caso più eloquente è il passo: «Egli vi ha prescelto e non vi ha imposto pesi gravosi nella religione … del vostro padre Abramo. Egli vi ha chiamati “i musulmani”, nel tempo andato e anche adesso, in questa rivelazione» (22:78; cfr. anche 2:130-131).
  • [85] ^ «Un erede» (min waratha): sul tema dell’«eredità» di ogni bene terreno e celeste, spettanza dei beati, cfr. 23:10-11 e commento.
  • [86] ^ Secondo questo passo, di epoca meccana, Abramo intercede presso Dio per il proprio padre idolatra; in un altro passo più tardo, rivelato a Medina, è specificato che il patriarca «implorò perdono per suo padre … ma quando gli apparve chiaro che era un nemico di Dio sciolse ogni voto» (9:114). Il cambiamento di posizione di Abramo rispecchia evidentemente un cambiamento di posizione dei primi musulmani nei confronti dei politeisti.
  • [95] ^ Ricordiamo che Iblīs è il nome di Satana prima della caduta.
  • [105] ^ sgg. Sulle vicende di Noè con il suo popolo di miscredenti, cfr. 23:23 sgg. e commento. vv. 123 sgg. Cfr. 25:38 e commento.
  • [136] ^ Letta alla luce di altri passi, l’affermazione dei miscredenti di Hūd dice più di quel che sembra: i miscredenti sono sordi alla rivelazione, e lo sono per volere di Dio (cfr., per esempio, 2:6-7, 256). vv. 141 sgg. Cfr. 25:38 e commento. vv. 160 sgg. Le vicende di Lot nel Corano corrispondono al racconto dell’Antico Testamento (cfr. Gen 13:1-14; 14:12-16; 19), ma la sua figura è più rilevante, soprattutto perché non è altrettanto subordinata alla figura di Abramo. Al pari di Muḥammad, Lot possiede lo statuto di profeta (nabī), destinatario delle rivelazioni divine, e anche quello di inviato (rasūl), portatore di una legge a una precisa comunità (cfr. Dc 455-459). vv. 165 sgg. L’omosessualità maschile (liwāṭ, anche «sodomia», con grande probabilità derivato dal nome arabo del profeta Lot) è considerata una grave forma di disubbidienza a Dio (cfr. 7:79 e 27:55); sulla scorta di alcuni detti profetici, è associata all’atto sessuale illecito o zinā e, come nel caso degli adulteri, entrambi i coinvolti nell’atto omosessuale sono in genere ritenuti passibili di morte per lapidazione. Invece l’omosessualità femminile (siḥāq, musāḥaqa) è condannata con relativa indulgenza; i giuristi la assimilano per gravità alla masturbazione, alla zoofilia o alla necrofilia. vv. 176 sgg. I versetti, che indicano Shu‘ayb come il profeta di «quelli di al-Ayka» (per questa perifrasi, cfr. 15:78; 38:13 e 50:14), hanno condotto i commentatori a identificare il suo popolo con i madianiti, dichiarati in altri passi i destinatari del messaggio di Shu‘ayb (cfr., per esempio, 7:85). Ricordiamo che le vicende di questo profeta arabo sembrano prive di precedenti nelle scritture ebraica e cristiana.
  • [193] ^ «Lo spirito fedele» (al-rūḥ al-amīn): per i commentatori in genere si tratta dell’angelo messaggero, Gabriele, identificato con lo «spirito di santità» (rūḥ al-quds) che invia il Corano «per confermare i credenti» (16:102) e prima portò conforto a Gesù (cfr. 2:87, 253; 5:110).
    Vale la pena di ricordare che nel Corano «lo spirito», termine che ricorre sempre al singolare, ha un senso molto ampio; oltre a Gabriele, può riferirsi allo spirito vitale di Dio, che Egli soffiò in Adamo, e poi in Maria per la concezione di Gesù (in quest’ultimo caso assumendo le sembianze di un uomo perfetto, cfr. 19:17); e può valere per Gesù stesso (definito «uno spirito che viene da Lui» in 4:171; cfr. anche Dc 828-831).
  • [195] ^ La chiarezza della lingua coranica, più volte affermata, è carica di significato: esprime la peculiarità e l’autonomia della rivelazione coranica rispetto alle scritture antecedenti, pur confermando il loro messaggio; allude agli Arabi come popolo destinatario della rivelazione dell’Islam; manifesta un’immediata intelligibilità e quindi la necessità della conversione (fermo restando il permesso di Dio); è segno della perfezione del libro, che lo distanzia dalle comuni parole umane e lo eleva a «miracolo».
  • [208] ^ È qui ribadita la clemenza di Dio che, prima di colpire gli uomini per la loro empietà, dona loro la memoria della storia passata, concedendo così la possibilità di pentirsi e ravvedersi.
  • [210] ^ I versetti introducono il tema della poesia: il poeta dell’epoca preislamica, come l’indovino (kāhin), si considerava ispirato da una fonte sovrumana e in particolare da un jinn; così l’ispirazione poetica era assimilata a una rivelazione individuale; lo suggerisce lo stesso termine «poeta», shā‘ir, cioè «colui che percepisce e conosce il mistero» (Dc 653-655). Il pensiero coranico, che tende a negare ogni conoscenza che esuli dalla rivelazione divina, attribuisce la sapienza dei diavoli all’ascolto furtivo dei discorsi celesti (cfr. 15:17-18).
  • [224] ^ Ecco la dura condanna coranica della poesia, temperata però dal v. 227.
  • [225] ^ Allusione ai poeti itineranti, o forse alla più diffusa forma poetica dell’antichità, la qaṣīda (letteralmente «ciò che mira a uno scopo»), nella quale l’autore panegirista narrava il proprio viaggio verso il destinatario della lode.
  • [227] ^ È possibile che il versetto sia stato aggiunto successivamente all’egira (622 d.C.), un’epoca che vide la presenza di poeti convertiti.

Note di Abdur Rahman Pasquini alla Sura

  • [1] ^ Hārūn con la u lunga - Aronne, Profeta e Inviato di Allàh, fratello di Mosè e suo compagno nella missione loro affidata da Allàh al fine di liberare i Figli di Israele dal dominio di Faraone, su ambedue la pace.
  • [2] ^ Con il nome di gìnn anche al-ginnah il Sublime Corano indica una specie di creature, diverse dagli Angeli, in comune ai quali hanno l’invisibilità, e diverse dagli uomini, in comune ai quali hanno la re­sponsabilità delle loro azioni. In relazione a questa loro responsabilità ci sono dei ginn “Musulmani” e dei ginn “non Musulmani”. Allàh ci ha informato, nella Sura del Misericordioso, che essi sono stati creati da “fuoco senza fumo”.
  • [3] ^ Hārūn con la u lunga - Aronne, Profeta e Inviato di Allàh, fratello di Mosè e suo compagno nella missione loro affidata da Allàh al fine di liberare i Figli di Israele dal dominio di Faraone, su ambedue la pace.
  • [4] ^ Nome del Paradiso, luogo di delizie e della felicità.
  • [5] ^ (Con l’accento sulla seconda “i”) È un altro nome di Satana (in arabo Shàyṭān, leggi Sciaitàn).
  • [6] ^ È il nome di uno dei profeti inviati da Allàh a popolazioni stanziate nell’area geografica della penisola araba. Destinatari del Messaggio divino portato da Hud furono gli ‘Ād. In una località del ‘Hadramàut, dove ci sono rovine e iscrizioni, la tradizione colloca la tomba del profeta Hud (qàbr nabiyyi Hud).
  • [7] ^ Nome del popolo che aveva affermato la sua potenza sulla Terra dopo la distruzione degli ‘Ād. Discendevano da Thamūd, figlio di ‘Abir, figlio di Sem, figlio di Noè. Divenuti senza dio e arroganti, Allàh inviò loro il Profeta Ṣāliḥ con un segno, la cammella miracolosa, con cui essi avrebbero dovuto dividere l’acqua e che avrebbero dovuto lasciar pascolare liberamente nel loro territorio in un periodo di siccità e carestia. La sgarrettarono e Allàh li distrusse per la loro miscredenza.
  • [8] ^ È il nome del Profeta inviato da Allàh alla gente di Madyan. Secondo alcuni commentatori era un pronipote di Abramo, essendo figlio di un figlio di Madyan, uno dei figli di Abramo. Suocero di Mosè, da lui ospitato dopo la fuga di lui dall’Egitto.