

Sura XXVIII
Al-Qasas
Il Racconto
Pre-Eg. n. 49 a parte i verss. 52-55. Di 88 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 25.
La traduzione Bausani non ha testi importati per la sura 28 (controllare l'import: al momento sono disponibili principalmente le sure 100–114).
تِلكَ ءايٰتُ الكِتٰبِ المُبينِ
Questi sono i versetti del Libro chiarissimo.
- Hamza P.
- Hamza P.
Ecco i segni del libro chiaro. [2]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quelli sono i segni del Libro evidente.
- Pasquini
- Pasquini
نَتلوا عَلَيكَ مِن نَبَإِ موسىٰ وَفِرعَونَ بِالحَقِّ لِقَومٍ يُؤمِنونَ
Ti racconteremo secondo verità la storia di Mosè e di Faraone, per un popolo di credenti.
- Hamza P.
- Hamza P.
Ti reciteremo parte della storia di Mosè e Faraone, per gente che crede.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Noi ti recitiamo, con la verità, una parte delle notizie relative alle vicende di Mūsā (Mosè) e Faraone, per un popolo (di uomini) che credono!
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ فِرعَونَ عَلا فِى الأَرضِ وَجَعَلَ أَهلَها شِيَعًا يَستَضعِفُ طائِفَةً مِنهُم يُذَبِّحُ أَبناءَهُم وَيَستَحيۦ نِساءَهُم إِنَّهُ كانَ مِنَ المُفسِدينَ
Davvero Faraone era altero sulla terra; divise in fazioni i suoi abitanti per approfittare della debolezza di una parte: sgozzava i loro figli maschi e lasciava vivere le femmine [2]. In verità era uno dei corruttori.
- Hamza P.
- Hamza P.
Faraone si era innalzato sulla terra. Aveva diviso il suo popolo in opposte fazioni e aveva umiliato alcuni di loro tagliando la gola ai loro figli maschi e risparmiando solo le femmine. Era tra quelli che portano la corruzione. [4]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In verità, Faraone si elevò sulla Terra e ne divise gli abitanti in categorie, opprimendo una frazione di loro, di cui uccideva i figli e lasciava vivere le donne. In verità, egli era uno di coloro che diffondono il disordine.
- Pasquini
- Pasquini
وَنُريدُ أَن نَمُنَّ عَلَى الَّذينَ استُضعِفوا فِى الأَرضِ وَنَجعَلَهُم أَئِمَّةً وَنَجعَلَهُمُ الوٰرِثينَ
Invece Noi volevamo colmare di favore quelli che erano stati oppressi, farne delle guide e degli eredi [3].
- Hamza P.
- Hamza P.
Noi abbiamo voluto beneficare gli umiliati sulla terra.
Abbiamo voluto farne dei capi, degli eredi [5]
- Zilio Grandi
Abbiamo voluto farne dei capi, degli eredi [5]
- Zilio Grandi
Invece, Noi volevamo favorire coloro che erano oppressi sulla Terra, fare di loro delle guide, fare di loro degli eredi,
- Pasquini
- Pasquini
وَنُمَكِّنَ لَهُم فِى الأَرضِ وَنُرِىَ فِرعَونَ وَهٰمٰنَ وَجُنودَهُما مِنهُم ما كانوا يَحذَرونَ
[Volevamo] consolidarli sulla terra e, loro tramite, far vedere a Faraone e Hâmân [4]e alle loro armate quello che paventavano [5].
- Hamza P.
- Hamza P.
e consolidarli sulla terra, e mostrare per mezzo di loro a Faraone, a Hāmān e ai loro eserciti ciò che temevano. [6]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
radicandoli saldamente sulla Terra, e far vedere a Faraone, ad Hamān [1] e alle milizie dei due quello che cercavano di evitare!
- Pasquini
- Pasquini
وَأَوحَينا إِلىٰ أُمِّ موسىٰ أَن أَرضِعيهِ فَإِذا خِفتِ عَلَيهِ فَأَلقيهِ فِى اليَمِّ وَلا تَخافى وَلا تَحزَنى إِنّا رادّوهُ إِلَيكِ وَجاعِلوهُ مِنَ المُرسَلينَ
Rivelammo alla madre di Mosè: «Allattalo e, quando temerai per lui, gettalo nel fiume e non temere e non essere afflitta: Noi te lo restituiremo e faremo di lui uno degli Inviati».
- Hamza P.
- Hamza P.
Abbiamo rivelato alla madre di Mosè: «Allattalo, ma se temi per lui gettalo nel fiume, e non temere, e non rattristarti, perché Noi te lo restituiremo e ne faremo un Nostro inviato».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Noi rivelammo alla madre di Mūsā (Mosè): “Allattalo! E quando temerai per lui, gettalo nel fiume, non temere e non essere triste! In verità, Noi te lo restituiremo e ne faremo uno degli Apostoli!”.
- Pasquini
- Pasquini
فَالتَقَطَهُ ءالُ فِرعَونَ لِيَكونَ لَهُم عَدُوًّا وَحَزَنًا إِنَّ فِرعَونَ وَهٰمٰنَ وَجُنودَهُما كانوا خٰطِـٔينَ
Lo raccolse la gente di Faraone, sì che potesse diventare loro nemico e causa di tristezza [6]. Davvero Faraone e Hâmân e le loro armate erano colpevoli.
- Hamza P.
- Hamza P.
Lo raccolse la famiglia di Faraone affinché diventasse per lui un nemico e un motivo di tristezza. Faraone, Hāmān e i loro eserciti erano dei peccatori. [8]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Lo raccolse la famiglia di Faraone perché egli fosse per loro un nemico e una tristezza! In verità, Faraone, Hamān [2] e le loro milizie erano dei peccatori.
- Pasquini
- Pasquini
وَقالَتِ امرَأَتُ فِرعَونَ قُرَّتُ عَينٍ لى وَلَكَ لا تَقتُلوهُ عَسىٰ أَن يَنفَعَنا أَو نَتَّخِذَهُ وَلَدًا وَهُم لا يَشعُرونَ
Disse la moglie di Faraone: «[Questo bambino sarà] la gioia dei miei occhi [7] e dei tuoi! Non lo uccidete! Forse ci sarà utile, o lo adotteremo come un figlio». Non avevano alcun sospetto [8].
- Hamza P.
- Hamza P.
La moglie di Faraone disse: «Questo bambino allieterà gli occhi miei e tuoi; non lo uccidete affinché possa esserci utile oppure lo adottiamo come figlio». Non presagivano nulla. [9]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
La moglie di Faraone disse: “Sarà una gioia per me e per te. Non uccidetelo. Può darsi che un giorno ci sia utile o lo si prenda come figlio”. Ma essi non si rendevano conto.
- Pasquini
- Pasquini
وَأَصبَحَ فُؤادُ أُمِّ موسىٰ فٰرِغًا إِن كادَت لَتُبدى بِهِ لَولا أَن رَبَطنا عَلىٰ قَلبِها لِتَكونَ مِنَ المُؤمِنينَ
Il cuore della madre di Mosè fu come fosse vuoto. Poco mancò che non svelasse ogni cosa, se non avessimo rafforzato il suo cuore sì che rimanesse credente.
- Hamza P.
- Hamza P.
Il cuore della madre di Mosè si era fatto tanto arido che quasi avrebbe svelato tutto, se Noi non avessimo rafforzato il suo animo perché avesse fede. [10]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Il cuore della madre di Mūsā (Mosè) divenne vuoto! Poco mancò che essa rivelasse l’identità di lui, se Noi non le avessimo rafforzato il cuore, perché ella fosse una dei credenti.
- Pasquini
- Pasquini
وَقالَت لِأُختِهِ قُصّيهِ فَبَصُرَت بِهِ عَن جُنُبٍ وَهُم لا يَشعُرونَ
Disse alla di lui sorella: «Seguilo» [9], e quella lo osservò di nascosto. Non avevano alcun sospetto [10].
- Hamza P.
- Hamza P.
Disse alla sorella di lui: «Seguilo».
E questa lo osservava, in disparte, senza che se ne accorgessero.
- Zilio Grandi
E questa lo osservava, in disparte, senza che se ne accorgessero.
- Zilio Grandi
Ella disse alla sorella di lui: “Seguilo”, sicché ella (la sorella di lui) lo sorvegliò da lontano ed essi (gli appartenenti alla famiglia di Faraone) non se ne avvidero.
- Pasquini
- Pasquini
وَحَرَّمنا عَلَيهِ المَراضِعَ مِن قَبلُ فَقالَت هَل أَدُلُّكُم عَلىٰ أَهلِ بَيتٍ يَكفُلونَهُ لَكُم وَهُم لَهُ نٰصِحونَ
E Noi gli interdicemmo ogni nutrice [11]. Allora [la sorella] disse: «Posso indicarvi la gente di una casa che potrà occuparsene per conto vostro e che gli sarà benevola?».
- Hamza P.
- Hamza P.
Abbiamo fatto in modo che Mosè rifiutasse tutte le nutrici.
Quando la sorella giunse, disse: «Posso indicarvi la gente di una casa che si farà carico per voi del bambino, e ne avrà cura?».
- Zilio Grandi
Quando la sorella giunse, disse: «Posso indicarvi la gente di una casa che si farà carico per voi del bambino, e ne avrà cura?».
- Zilio Grandi
Noi gli facemmo rifiutare le nutrici sicché (sua sorella) disse: “Volete che vi indichi la famiglia di una casa che lo allevi per voi e vogliano il bene di lui?”.
- Pasquini
- Pasquini
فَرَدَدنٰهُ إِلىٰ أُمِّهِ كَى تَقَرَّ عَينُها وَلا تَحزَنَ وَلِتَعلَمَ أَنَّ وَعدَ اللَّهِ حَقٌّ وَلٰكِنَّ أَكثَرَهُم لا يَعلَمونَ
Lo restituimmo a sua madre affinché si consolassero i suoi occhi, non fosse più afflitta e si convincesse che la promessa di Allah è verità.
Ma la maggior parte di loro non sanno nulla.
- Hamza P.
Ma la maggior parte di loro non sanno nulla.
- Hamza P.
Così lo abbiamo restituito a sua madre perché si rinfrancasse e non fosse più triste, e perché sapesse che la promessa di Dio è verità. Ma la gran parte di loro non sa nulla. [13]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Noi lo rendemmo a sua madre, perché fosse lieta, non fosse triste e sapesse che le promesse di Allàh sono veritiere. Però i più di loro non lo sanno.
- Pasquini
- Pasquini
وَلَمّا بَلَغَ أَشُدَّهُ وَاستَوىٰ ءاتَينٰهُ حُكمًا وَعِلمًا وَكَذٰلِكَ نَجزِى المُحسِنينَ
Quando raggiunse l’età adulta e il pieno del suo sviluppo, gli demmo discernimento e scienza. Così ricompensiamo coloro che operano il bene.
- Hamza P.
- Hamza P.
Quando Mosè fu cresciuto ed ebbe raggiunto la maggiore età, Noi gli donammo sapienza e scienza. Così ricompensiamo quelli che fanno il bene. [14]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quando pervenne a maturità e ne ebbe raggiunto la pienezza, Noi gli demmo giudizio e scienza. Così Noi ricompensiamo i bene operanti.
- Pasquini
- Pasquini
وَدَخَلَ المَدينَةَ عَلىٰ حينِ غَفلَةٍ مِن أَهلِها فَوَجَدَ فيها رَجُلَينِ يَقتَتِلانِ هٰذا مِن شيعَتِهِ وَهٰذا مِن عَدُوِّهِ فَاستَغٰثَهُ الَّذى مِن شيعَتِهِ عَلَى الَّذى مِن عَدُوِّهِ فَوَكَزَهُ موسىٰ فَقَضىٰ عَلَيهِ قالَ هٰذا مِن عَمَلِ الشَّيطٰنِ إِنَّهُ عَدُوٌّ مُضِلٌّ مُبينٌ
Avvenne che, entrando in città in un momento di disattenzione dei suoi abitanti [12], trovò due uomini che si battevano, uno era dei suoi e l’altro uno degli avversari [13]. Quello che era dei suoi gli chiese aiuto contro l’altro dell’avversa fazione: Mosè lo colpì con un pugno e lo uccise.
Disse [Mosè]: «Questa è certamente opera di Satana!
È davvero un nemico, uno che svia gli uomini».
- Hamza P.
Disse [Mosè]: «Questa è certamente opera di Satana!
È davvero un nemico, uno che svia gli uomini».
- Hamza P.
Entrò in città in un momento di disattenzione da parte dei suoi abitanti, e vi trovò due uomini che si battevano; uno apparteneva alla sua fazione, l’altro ai nemici. Quello della sua fazione gli chiese aiuto contro quello della fazione avversa. Mosè lo colpì e lo uccise. Poi disse: «Questa è opera di Satana, che è un nemico e chiaramente porta in perdizione». [15]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Egli entrò nella città in un momento di noncuranza dei suoi abitanti e trovò due uomini che combattevano l’uno contro l’altro. Uno era della sua parte e l’altro della parte avversa. Quello della sua parte gli chiese aiuto contro quello che apparteneva alla parte avversa. Allora Mūsā (Mosè) lo colpì con un pugno e lo uccise. Disse: “Questa è opera di Sciayṭān! In verità, egli è un nemico ed è un fuorviatore manifesto”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَ رَبِّ إِنّى ظَلَمتُ نَفسى فَاغفِر لى فَغَفَرَ لَهُ إِنَّهُ هُوَ الغَفورُ الرَّحيمُ
Disse: «Signore, ho fatto torto a me stesso, perdonami!». Gli perdonò, Egli è il Perdonatore, il Misericordioso [14].
- Hamza P.
- Hamza P.
Disse ancora: «Signore, ho fatto torto a me stesso, perdonami». Dio lo perdonò perché Egli è l’Indulgente, il Compassionevole. [16]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Disse: “Signore mio, ho fatto torto a me stesso. Perdonami!”. Egli lo perdonò. In verità, Egli è al-Ghafùr (il Perdonatore) al-Rahìm (il Clementissimo).
- Pasquini
- Pasquini
قالَ رَبِّ بِما أَنعَمتَ عَلَىَّ فَلَن أَكونَ ظَهيرًا لِلمُجرِمينَ
Disse: «Mio Signore, grazie ai favori che mi hai elargito, non sarò mai un alleato degli iniqui».
- Hamza P.
- Hamza P.
Disse Mosè: «Signore, Tu mi hai beneficato e io non aiuterò mai più i malvagi».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Disse: “Signore mio, poiché Tu mi hai beneficato, io non darò mai aiuto ai delinquenti”.
- Pasquini
- Pasquini
فَأَصبَحَ فِى المَدينَةِ خائِفًا يَتَرَقَّبُ فَإِذَا الَّذِى استَنصَرَهُ بِالأَمسِ يَستَصرِخُهُ قالَ لَهُ موسىٰ إِنَّكَ لَغَوِىٌّ مُبينٌ
L’indomani era nella città timoroso e guardingo, ed ecco che colui che il giorno prima gli aveva chiesto aiuto, di nuovo lo chiamò a gran voce. Gli disse Mosè: «Davvero sei un provocatore evidente!» [15].
- Hamza P.
- Hamza P.
Il mattino dopo si trovò in città, pieno di paura, e continuava a guardarsi attorno. Colui che gli aveva chiesto aiuto il giorno prima lo chiamò di nuovo. Mosè gli disse: «Sei traviato, chiaramente».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Egli si teneva nella città timoroso e aspettandosi qualcosa di brutto, allorché quello che gli aveva chiesto aiuto il giorno prima lo chiamava in soccorso con un grido. Disse Mūsā (Mosè) a lui: “In verità, tu sei certamente un tentatore manifesto!”.
- Pasquini
- Pasquini
فَلَمّا أَن أَرادَ أَن يَبطِشَ بِالَّذى هُوَ عَدُوٌّ لَهُما قالَ يٰموسىٰ أَتُريدُ أَن تَقتُلَنى كَما قَتَلتَ نَفسًا بِالأَمسِ إِن تُريدُ إِلّا أَن تَكونَ جَبّارًا فِى الأَرضِ وَما تُريدُ أَن تَكونَ مِنَ المُصلِحينَ
Quando poi stava per colpire quello che era avversario di entrambi, questi [16] disse: «O Mosè, vuoi uccidermi come l’uomo che uccidesti ieri? Non vuoi essere altro che un tiranno sulla terra, non vuoi essere uno dei conciliatori» [17].
- Hamza P.
- Hamza P.
Ma quando Mosè volle colpire il nemico di entrambi, questi gli chiese: «Mosè, vuoi uccidermi come hai ucciso ieri? Vuoi agire da prepotente in questa terra? Non vuoi essere tra i buoni?».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E quando egli volle afferrare l’uomo che era nemico a entrambi, quegli disse rivolto a lui: “O Mūsā (Mosè) vuoi tu uccidermi, come hai ucciso un’anima ieri? Tu non vuoi altro che fare nel paese il prepotente e non vuoi essere tra quelli che mettono ordine!”.
- Pasquini
- Pasquini
وَجاءَ رَجُلٌ مِن أَقصَا المَدينَةِ يَسعىٰ قالَ يٰموسىٰ إِنَّ المَلَأَ يَأتَمِرونَ بِكَ لِيَقتُلوكَ فَاخرُج إِنّى لَكَ مِنَ النّٰصِحينَ
Dall’altro capo della città giunse correndo un uomo. Disse: «O Mosè, i notabili sono riuniti in consiglio per decidere di ucciderti. Fuggi! Questo è un buon consiglio» [18].
- Hamza P.
- Hamza P.
In quel momento un uomo giunse correndo dall’estrema parte della città e gridò: «Mosè, il Consiglio sta deliberando sul tuo conto, vogliono ucciderti; se intendi seguire i miei buoni consigli, fuggi di qui».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Giunse un uomo - il quale correva - dall’estremità della città e disse: “O Mūsā (Mosè), in verità, gli esponenti del gran consiglio si stanno consultando riguardo a te per ucciderti. Esci! In verità, io sono per te un buon consigliere”.
- Pasquini
- Pasquini
فَخَرَجَ مِنها خائِفًا يَتَرَقَّبُ قالَ رَبِّ نَجِّنى مِنَ القَومِ الظّٰلِمينَ
Uscì dalla città, timoroso e guardingo. Disse: «Signore, salvami da questo popolo ingiusto».
- Hamza P.
- Hamza P.
Spaventato, Mosè fuggì dalla città, e continuava a guardarsi attorno. Disse: «Signore, salvami da questo popolo di colpevoli».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Perciò egli uscì da essa (dalla città) timoroso e aspettandosi qualcosa di brutto. Disse: “Salvami, Signore mio, dal popolo dei trasgressori”.
- Pasquini
- Pasquini
وَلَمّا تَوَجَّهَ تِلقاءَ مَديَنَ قالَ عَسىٰ رَبّى أَن يَهدِيَنى سَواءَ السَّبيلِ
Dirigendosi verso Madian disse: «Spero che il mio Signore mi guidi sulla retta via».
- Hamza P.
- Hamza P.
Avviatosi verso Madian pensò: «Forse il Signore mi guiderà sul sentiero pianeggiante». [22]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E quando si diresse verso Màdyan [3], disse: “Può darsi che il mio Signore mi guidi per la giusta via”. Quando giunse all’acqua di Màdyan, trovò un gruppo di gente che abbeverava
- Pasquini
- Pasquini
وَلَمّا وَرَدَ ماءَ مَديَنَ وَجَدَ عَلَيهِ أُمَّةً مِنَ النّاسِ يَسقونَ وَوَجَدَ مِن دونِهِمُ امرَأَتَينِ تَذودانِ قالَ ما خَطبُكُما قالَتا لا نَسقى حَتّىٰ يُصدِرَ الرِّعاءُ وَأَبونا شَيخٌ كَبيرٌ
Quando giunse all’acqua di Madian, vi trovò una moltitudine di uomini che abbeverava e scorse due donne che si tenevano in disparte trattenendo [i loro animali]. Disse: «Cosa vi succede?». Risposero: «Non abbevereremo finché i pastori non saranno partiti; nostro padre è molto vecchio» [19].
- Hamza P.
- Hamza P.
Quando arrivò ai pozzi di Madian, c’era della gente che abbeverava le greggi e c’erano anche due donne che si tenevano in disparte. Chiese: «Cosa vi succede?». Risposero: «Non faremo bere il nostro gregge finché quei pastori non avranno portato via il loro. Nostro padre è molto vecchio».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e trovò, in disparte da loro, due donne che respingevano (il loro gregge dall’acqua). Disse: “Cosa succede a voi due?” Dissero le due: “Non abbevereremo finché se ne saranno andati i pastori. Nostro padre è un vecchio molto avanti negli anni”.
- Pasquini
- Pasquini
فَسَقىٰ لَهُما ثُمَّ تَوَلّىٰ إِلَى الظِّلِّ فَقالَ رَبِّ إِنّى لِما أَنزَلتَ إِلَىَّ مِن خَيرٍ فَقيرٌ
Abbeverò per loro, poi si mise all’ombra e disse: «Davvero, Signore, ho molto bisogno di qualsiasi bene che farai scendere su di me».
- Hamza P.
- Hamza P.
Allora Mosè abbeverò il loro gregge e poi si ritirò nell’ombra. Disse: «Signore, ho grande bisogno del bene che vorrai mandarmi».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Egli abbeverò per loro due, poi si ritirò all’ombra e disse: “Signore mio, in verità, io sono bisognoso di ciò che di bene mi hai fatto scendere dall’alto”.
- Pasquini
- Pasquini
فَجاءَتهُ إِحدىٰهُما تَمشى عَلَى استِحياءٍ قالَت إِنَّ أَبى يَدعوكَ لِيَجزِيَكَ أَجرَ ما سَقَيتَ لَنا فَلَمّا جاءَهُ وَقَصَّ عَلَيهِ القَصَصَ قالَ لا تَخَف نَجَوتَ مِنَ القَومِ الظّٰلِمينَ
Una delle due donne gli si avvicinò timidamente [20]. Disse: «Mio padre ti invita per ricompensarti di aver abbeverato per noi». Quando giunse al suo cospetto e gli raccontò la sua storia, disse [il vecchio]: «Non temere, sei sfuggito a gente ingiusta».
- Hamza P.
- Hamza P.
Una di quelle donne, camminando timidamente, andò verso di lui. Gli disse: «Mio padre ti invita per ricompensarti, perché hai abbeverato il gregge per noi». Mosè andò da lui e gli raccontò la sua storia. Il vecchio lo rassicurò: «Non temere, adesso sei al sicuro dal popolo dei colpevoli». [25]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Una di esse gli si avvicinò con timidezza e disse: “In verità, mio padre ti invita, per ricompensarti con una ricompensa per il fatto che tu hai abbeverato per noi!”. Quando egli si presentò a lui (al padre delle due donne) e gli narrò la narrazione (delle sue disavventure), disse (il vecchio molto avanti negli anni): “Non temere! Tu sei salvo dal popolo dei trasgressori!”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَت إِحدىٰهُما يٰأَبَتِ استَـٔجِرهُ إِنَّ خَيرَ مَنِ استَـٔجَرتَ القَوِىُّ الأَمينُ
Una di quelle disse: «O padre mio, assumilo: è davvero il migliore che tu possa assoldare: è forte e fidato» [21].
- Hamza P.
- Hamza P.
Una delle due donne disse: «Padre, prendilo al tuo servizio; la persona migliore che potrai prendere al tuo servizio è l’uomo forte e degno di fede».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Disse una delle due: “O padre, prendilo al tuo servizio. In verità, il meglio che tu possa prendere al tuo servizio è il robusto e meritevole di fiducia!”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَ إِنّى أُريدُ أَن أُنكِحَكَ إِحدَى ابنَتَىَّ هٰتَينِ عَلىٰ أَن تَأجُرَنى ثَمٰنِىَ حِجَجٍ فَإِن أَتمَمتَ عَشرًا فَمِن عِندِكَ وَما أُريدُ أَن أَشُقَّ عَلَيكَ سَتَجِدُنى إِن شاءَ اللَّهُ مِنَ الصّٰلِحينَ
Disse: «Vorrei sposarti ad una di queste mie figlie, a condizione che tu mi serva per otto anni. Se vorrai restare dieci [anni], sarà di tua spontanea volontà. Non ti imporrò nulla di gravoso e, se Allah vuole, troverai che sono un uomo del bene».
- Hamza P.
- Hamza P.
E il vecchio: «Intendo darti in moglie una di queste mie figlie se mi servirai per otto stagioni, o dieci se vorrai. Non ti darò incarichi gravosi; mi troverai, se Dio vorrà, nel numero dei buoni».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Disse: “Io desidero farti sposare una di queste due mie figliole, a condizione che tu stia al mio servizio per otto anni. Però se vuoi farne dieci, dipende da te. Non voglio esserti di peso e mi troverai, se Allàh vuole, uno di quelli che sono onesti”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَ ذٰلِكَ بَينى وَبَينَكَ أَيَّمَا الأَجَلَينِ قَضَيتُ فَلا عُدوٰنَ عَلَىَّ وَاللَّهُ عَلىٰ ما نَقولُ وَكيلٌ
Rispose: «Questo [sarà] tra me e te [22]. Qualunque dei due termini compirò, nessuna colpa mi sarà rinfacciata [23]. Allah sia garante di quello che diciamo».
- Hamza P.
- Hamza P.
«Così sia il patto tra noi» rispose Mosè; «ma, qualunque sarà il mio termine, non trasgredirai nei miei confronti. Dio sia garante del nostro patto.» [28]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Disse: “Questo fra me e te e qualunque dei due termini io faccia, niente imposizioni su di me. Allàh è garante di ciò che noi diciamo!”.
- Pasquini
- Pasquini
فَلَمّا قَضىٰ موسَى الأَجَلَ وَسارَ بِأَهلِهِ ءانَسَ مِن جانِبِ الطّورِ نارًا قالَ لِأَهلِهِ امكُثوا إِنّى ءانَستُ نارًا لَعَلّى ءاتيكُم مِنها بِخَبَرٍ أَو جَذوَةٍ مِنَ النّارِ لَعَلَّكُم تَصطَلونَ
Quando Mosè si mise in viaggio con la famiglia dopo aver concluso il periodo, scorse un fuoco sul fianco del Monte [24].
Disse alla sua famiglia: «Aspettate, ho visto un fuoco. Forse vi porterò qualche notizia o un tizzone acceso, sì che possiate riscaldarvi».
- Hamza P.
Disse alla sua famiglia: «Aspettate, ho visto un fuoco. Forse vi porterò qualche notizia o un tizzone acceso, sì che possiate riscaldarvi».
- Hamza P.
Quando Mosè ebbe terminato il servizio, si mise in viaggio con la sua famiglia. Vide del fuoco sul pendio destro del monte e disse alla sua famiglia: «Restate qui, ho visto del fuoco; magari vi porterò qualche notizia oppure un tizzone ardente affinché vi riscaldiate».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quando Mūsā (Mosè) ebbe compiuto il termine, e partì con la famiglia, vide dalla parte del Monte un fuoco. Allora egli disse alla sua famiglia: “Aspettatemi. Ho visto un fuoco. Voglio andare a vedere di che si tratta, o portarvene un tizzone per riscaldarvi”.
- Pasquini
- Pasquini
فَلَمّا أَتىٰها نودِىَ مِن شٰطِئِ الوادِ الأَيمَنِ فِى البُقعَةِ المُبٰرَكَةِ مِنَ الشَّجَرَةِ أَن يٰموسىٰ إِنّى أَنَا اللَّهُ رَبُّ العٰلَمينَ
Quando giunse colà, fu chiamato dal lato destro della Valle [25], un lembo di terra benedetta, dal centro dell’albero [26]:
«O Mosè, sono Io, Allah, il Signore dei mondi».
- Hamza P.
«O Mosè, sono Io, Allah, il Signore dei mondi».
- Hamza P.
Appena arrivò nei pressi del fuoco, si udì un grido che proveniva dalla parte destra della valle, nel luogo benedetto, dall’albero: «Mosè, Io sono Dio, il Signore dei mondi.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quando egli fu giunto a esso, dalla sponda destra della valle, nel luogo benedetto, dall’albero (uscì una voce): “O Mūsā (Mosè), in verità, io sono Allàh, il Signore dell’Universo.
- Pasquini
- Pasquini
وَأَن أَلقِ عَصاكَ فَلَمّا رَءاها تَهتَزُّ كَأَنَّها جانٌّ وَلّىٰ مُدبِرًا وَلَم يُعَقِّب يٰموسىٰ أَقبِل وَلا تَخَف إِنَّكَ مِنَ الءامِنينَ
E: «Getta il tuo bastone». Quando lo vide contorcersi come fosse un serpente, volse le spalle, ma non tornò sui suoi passi. «O Mosè, avvicinati e non aver paura: tu sei uno dei protetti.
- Hamza P.
- Hamza P.
Getta il tuo bastone». E quando Mosè vide il suo bastone agitarsi come fanno i jinn, si voltò di spalle, e non si girava più. «Mosè,» gli disse Dio «avvicinati e non avere paura; sei al sicuro. [31]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Getta il tuo bastone!”. Quando egli lo vide guizzare, come se esso fosse un colubro, fuggì e non tornò indietro. “Vieni avanti, o Mūsā (Mosè), e non aver paura! In verità, tu sei uno dei sicuri!
- Pasquini
- Pasquini
اسلُك يَدَكَ فى جَيبِكَ تَخرُج بَيضاءَ مِن غَيرِ سوءٍ وَاضمُم إِلَيكَ جَناحَكَ مِنَ الرَّهبِ فَذٰنِكَ بُرهٰنانِ مِن رَبِّكَ إِلىٰ فِرعَونَ وَمَلَإِي۟هِ إِنَّهُم كانوا قَومًا فٰسِقينَ
Infila la mano nell’apertura della tua veste la trarrai bianca senza male alcuno. Stringi il braccio al petto contro il terrore. Ecco due prove del tuo Signore per Faraone e per i suoi notabili: davvero è un popolo perverso!».
- Hamza P.
- Hamza P.
Metti la mano nello scollo della tunica, ne uscirà bianca ma senza alcun male. Fatti forza e non avere paura, sono due prove da parte del tuo Signore per Faraone e il suo Consiglio. Sono un popolo di empi.»
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Introduci la tua mano in seno. Essa uscirà bianca, senza alcun male. Ricongiungi a te la tua ala dalla paura! (Non avere paura!) Queste sono due prove da parte del tuo Signore per Faraone e gli esponenti del suo gran consiglio. In verità, essi sono un popolo di perversi!”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَ رَبِّ إِنّى قَتَلتُ مِنهُم نَفسًا فَأَخافُ أَن يَقتُلونِ
Disse: «Signore, ho ucciso uno dei loro e temo che mi uccidano.
- Hamza P.
- Hamza P.
Mosè disse: «Signore, ho ucciso un uomo dei loro, e temo che mi uccidano.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Disse: “Signore mio, io ho ucciso un loro uomo. Io temo, pertanto, che essi uccidano me!
- Pasquini
- Pasquini
وَأَخى هٰرونُ هُوَ أَفصَحُ مِنّى لِسانًا فَأَرسِلهُ مَعِىَ رِدءًا يُصَدِّقُنى إِنّى أَخافُ أَن يُكَذِّبونِ
Mio fratello Aronne ha lingua più eloquente della mia. Mandalo insieme con me, come aiutante e per rafforzarmi: davvero temo che mi trattino da bugiardo!».
- Hamza P.
- Hamza P.
Mio fratello Aronne è più eloquente di me nel parlare; mandalo con me affinché mi aiuti e mi sostenga. Temo che mi accusino di menzogna». [34]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Mio fratello Hārūn [4] (Aronne) è più eloquente, quanto a lingua di me. Mandalo insieme con me, come assistente che mi confermi! In verità, io temo che essi mi accusino di menzogna!”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَ سَنَشُدُّ عَضُدَكَ بِأَخيكَ وَنَجعَلُ لَكُما سُلطٰنًا فَلا يَصِلونَ إِلَيكُما بِـٔايٰتِنا أَنتُما وَمَنِ اتَّبَعَكُمَا الغٰلِبونَ
Disse [Allah]: «Rafforzeremo il tuo braccio con tuo fratello e daremo ad entrambi autorità: non potranno toccarvi grazie ai Nostri segni. Voi due e quelli che vi seguiranno sarete vittoriosi».
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio Disse: «Noi ti rafforzeremo attraverso tuo fratello, e a entrambi daremo autorità sovrana. Non vi raggiungeranno: grazie ai Nostri segni voi sarete i vincitori, voi e quelli che vi seguiranno».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Disse: “Noi rinforzeremo il tuo braccio per mezzo di tuo fratello, e daremo a entrambi autorità, per modo che essi non raggiungeranno voi due, grazie ai Nostri Segni, voi due e quelli che seguiranno voi due sarete i vincenti”.
- Pasquini
- Pasquini
فَلَمّا جاءَهُم موسىٰ بِـٔايٰتِنا بَيِّنٰتٍ قالوا ما هٰذا إِلّا سِحرٌ مُفتَرًى وَما سَمِعنا بِهٰذا فى ءابائِنَا الأَوَّلينَ
Quando poi Mosè giunse loro con i Nostri segni evidenti, dissero: «Non è altro che artificio di magia. Non abbiamo mai sentito parlare di ciò, neppure dai nostri più lontani antenati».
- Hamza P.
- Hamza P.
Ma quando Mosè giunse portando loro i Nostri segni chiari, dissero: «Non è che magia inventata. Dai nostri padri non ci è giunta alcuna notizia a tale proposito».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quando Mūsā (Mosè) si presentò loro con i Nostri Segni, chiari, dissero: “Questo non è che un trucco di magia!” e “Non udimmo nulla, riguardo a ciò, nelle tradizioni dei nostri antichi padri!”.
- Pasquini
- Pasquini
وَقالَ موسىٰ رَبّى أَعلَمُ بِمَن جاءَ بِالهُدىٰ مِن عِندِهِ وَمَن تَكونُ لَهُ عٰقِبَةُ الدّارِ إِنَّهُ لا يُفلِحُ الظّٰلِمونَ
E disse Mosè: «Il mio Signore conosce meglio chi è giunto da parte Sua con la Guida e a chi appartiene l’ultima Dimora.
In verità gli ingiusti non avranno successo!».
- Hamza P.
In verità gli ingiusti non avranno successo!».
- Hamza P.
Mosè disse: «Il mio Signore sa bene chi giunge con la guida che viene da Lui e chi avrà la dimora ultima. I colpevoli non avranno successo». [37]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Disse Mūsā (Mosè): “Il mio Signore ne sa di più a proposito di chi è venuto da parte sua con la buona direzione e di chi avrà la ricompensa della Dimora. In verità, i trasgressori non avranno successo”.
- Pasquini
- Pasquini
وَقالَ فِرعَونُ يٰأَيُّهَا المَلَأُ ما عَلِمتُ لَكُم مِن إِلٰهٍ غَيرى فَأَوقِد لى يٰهٰمٰنُ عَلَى الطّينِ فَاجعَل لى صَرحًا لَعَلّى أَطَّلِعُ إِلىٰ إِلٰهِ موسىٰ وَإِنّى لَأَظُنُّهُ مِنَ الكٰذِبينَ
Disse Faraone: «O notabili! Per voi non conosco altra divinità che me. O Hâmân, accendi un fuoco sull’argilla [27] e costruiscimi una torre, chissà che non ascenda fino al Dio di Mosè! Io penso che sia un bugiardo!».
- Hamza P.
- Hamza P.
Faraone esclamò: «Voi del Consiglio, non sapevo che aveste un altro dio al di fuori di me. Hāmān, accendimi un fuoco sull’argilla e costruiscimi una torre, magari potrò salire fino al Dio di Mosè. Davvero credo che sia un bugiardo». [38]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Disse Faraone: “O Dignitari del gran consiglio, in verità, io non vi conosco altra divinità che Me stesso! O Hamān [5], dà fuoco sull’argilla e costruisci per me un castello (talmente alto), da permettermi di salire fino alla divinità di Mūsā (Mosè). In verità, io penso che egli sia, con certezza, uno di quelli che dicono menzogne!”.
- Pasquini
- Pasquini
وَاستَكبَرَ هُوَ وَجُنودُهُ فِى الأَرضِ بِغَيرِ الحَقِّ وَظَنّوا أَنَّهُم إِلَينا لا يُرجَعونَ
Fu superbo sulla terra, senza ragione, e le sue armate insieme con lui. E davvero credevano che non sarebbero stati ricondotti a Noi!
- Hamza P.
- Hamza P.
Lui e i suoi eserciti erano superbi sulla terra, senza ragione; e si illudevano che non sarebbero mai tornati a Noi. [39]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Così egli e le sue milizie si insuperbirono sulla Terra, senza averne il diritto, e credettero che essi non sarebbero mai ritornati a Noi.
- Pasquini
- Pasquini
فَأَخَذنٰهُ وَجُنودَهُ فَنَبَذنٰهُم فِى اليَمِّ فَانظُر كَيفَ كانَ عٰقِبَةُ الظّٰلِمينَ
Lo afferrammo, lui e i suoi soldati, e li gettammo nelle onde. Guarda quale è stata la fine degli ingiusti!
- Hamza P.
- Hamza P.
Ma Noi li abbiamo afferrati, lui e i suoi eserciti, e li abbiamo scaraventati in mare. E guarda come sono finiti i colpevoli:
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Perciò prendemmo lui e le sue milizie e li precipitammo nel mare! Guarda quale fu la riuscita dei trasgressori!
- Pasquini
- Pasquini
وَجَعَلنٰهُم أَئِمَّةً يَدعونَ إِلَى النّارِ وَيَومَ القِيٰمَةِ لا يُنصَرونَ
Ne facemmo guide che invitano al Fuoco e, nel Giorno della Resurrezione, non saranno soccorsi.
- Hamza P.
- Hamza P.
ne abbiamo fatto delle guide che invitano al fuoco, e nel giorno della resurrezione nessuno li aiuterà. [41]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Noi ne facemmo guide, che invitano al fuoco e, nel Giorno della Resurrezione, essi non avranno sostegno.
- Pasquini
- Pasquini
وَأَتبَعنٰهُم فى هٰذِهِ الدُّنيا لَعنَةً وَيَومَ القِيٰمَةِ هُم مِنَ المَقبوحينَ
Li perseguimmo con una maledizione in questo mondo e nel Giorno della Resurrezione saranno quelli di cui si avrà orrore.
- Hamza P.
- Hamza P.
Abbiamo scagliato contro di loro una maledizione in questo mondo, e nel giorno della resurrezione saranno tra i più vili.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In questa vita terrena li abbiamo fatti inseguire dalla maledizione e nel Giorno della Resurrezione saranno di quelli che sono riprovati!
- Pasquini
- Pasquini
وَلَقَد ءاتَينا موسَى الكِتٰبَ مِن بَعدِ ما أَهلَكنَا القُرونَ الأولىٰ بَصائِرَ لِلنّاسِ وَهُدًى وَرَحمَةً لَعَلَّهُم يَتَذَكَّرونَ
Dopo aver distrutto le generazioni precedenti, invero abbiamo dato il Libro a Mosè, richiamo alla corretta visione per gli uomini, guida e misericordia. Se ne ricorderanno?
- Hamza P.
- Hamza P.
Dopo avere sterminato le generazioni di prima, abbiamo dato il libro a Mosè, come chiaro esempio per gli uomini, come guida e misericordia, affinché essi potessero riflettere.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E demmo il Libro a Mūsā (Mosè), dopo aver distrutto le generazioni precedenti, come illuminazione per gli uomini e guida e segno di misericordia, affinché riflettessero.
- Pasquini
- Pasquini
وَما كُنتَ بِجانِبِ الغَربِىِّ إِذ قَضَينا إِلىٰ موسَى الأَمرَ وَما كُنتَ مِنَ الشّٰهِدينَ
Tu [28] non eri sul lato occidentale, quando demmo l’ordine a Mosè, tu non eri fra i testimoni.
- Hamza P.
- Hamza P.
Tu non eri sulla parte occidentale della valle quando abbiamo impartito l’ordine a Mosè, tu non ne sei stato testimone. [44]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Tu non eri sul lato occidentale quando demmo a Mosè l’ordine e tu non fosti tra i testimoni.
- Pasquini
- Pasquini
وَلٰكِنّا أَنشَأنا قُرونًا فَتَطاوَلَ عَلَيهِمُ العُمُرُ وَما كُنتَ ثاوِيًا فى أَهلِ مَديَنَ تَتلوا عَلَيهِم ءايٰتِنا وَلٰكِنّا كُنّا مُرسِلينَ
Abbiamo creato generazioni la cui vita si prolungò [29]; tu non dimoravi tra la gente di Madian per recitare loro i Nostri segni: siamo stati Noi a inviare [i messaggeri].
- Hamza P.
- Hamza P.
Da allora fino ad ora, Noi abbiamo suscitato molte generazioni dalla lunga vita. Non sei vissuto tra la gente di Madian per recitare loro i Nostri segni; ti avremmo inviato in seguito.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Però Noi suscitammo generazioni, a cui la durata della vita fu lunga. Tu non eri stabilito fra la gente di Màdyan [6], recitando loro i Nostri Segni, però Noi siamo gli inviati che ti informano di queste notizie!
- Pasquini
- Pasquini
وَما كُنتَ بِجانِبِ الطّورِ إِذ نادَينا وَلٰكِن رَحمَةً مِن رَبِّكَ لِتُنذِرَ قَومًا ما أَتىٰهُم مِن نَذيرٍ مِن قَبلِكَ لَعَلَّهُم يَتَذَكَّرونَ
E non eri sul fianco del Monte quando chiamammo. Ma [sei giunto come] una misericordia [30] da parte del tuo Signore, affinché tu ammonisca un popolo [31] al quale non giunse alcun ammonitore prima di te.
- Hamza P.
- Hamza P.
Non eri sul pendio del monte quando abbiamo chiamato: «Mosè». Ma adesso sei stato inviato come misericordia del Signore per avvertire un popolo cui Egli non ha mai dato un ammonitore prima di te, affinché essi possano riflettere,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Tu non eri sul fianco del monte Ṭūr [7] quando Noi chiamammo, ma Noi ti mandiamo come misericordia da parte del tuo Signore, affinché tu ammonisca un popolo (di uomini) che non hanno ricevuto ammonitori, prima di te, affinché essi riflettano.
- Pasquini
- Pasquini
وَلَولا أَن تُصيبَهُم مُصيبَةٌ بِما قَدَّمَت أَيديهِم فَيَقولوا رَبَّنا لَولا أَرسَلتَ إِلَينا رَسولًا فَنَتَّبِعَ ءايٰتِكَ وَنَكونَ مِنَ المُؤمِنينَ
Se una disgrazia li colpisce, per quel che le loro mani hanno commesso, dicono: «Signore, perché mai non ci hai inviato un messaggero? Avremmo seguìto i Tuoi segni e saremmo stati credenti!».
- Hamza P.
- Hamza P.
e non dicano poi, quando li coglierà una sventura per quel che le loro stesse mani hanno compiuto: «Signore, se Tu ci avessi inviato un messaggero, noi avremmo seguito i Tuoi segni e saremmo stati credenti».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Se no, qualora li cogliesse una disgrazia per ciò che le loro mani hanno mandato avanti, essi potrebbero dire: “Signor nostro, se tu ci avessi mandato un Apostolo, noi avremmo seguito i Tuoi Segni e saremmo stati dei credenti!”.
- Pasquini
- Pasquini
فَلَمّا جاءَهُمُ الحَقُّ مِن عِندِنا قالوا لَولا أوتِىَ مِثلَ ما أوتِىَ موسىٰ أَوَلَم يَكفُروا بِما أوتِىَ موسىٰ مِن قَبلُ قالوا سِحرانِ تَظٰهَرا وَقالوا إِنّا بِكُلٍّ كٰفِرونَ
Ma quando giunse loro la verità da parte Nostra, hanno detto [32] «Perché non gli è stato dato quello che è stato dato a Mosè?». Ma già non furono increduli di quello che fu dato a Mosè? Dicono: «Due magie che si sostengono a vicenda». E dicono: «Sì, non crediamo in nessuna» [33].
- Hamza P.
- Hamza P.
Ma quando è giunta loro la verità mandata da Noi, hanno detto: «Almeno gli fosse stato dato lo stesso potere che è stato dato a Mosè». Ma prima non hanno rifiutato di credere a quel che è stato dato a Mosè? Hanno detto: «Sono due stregonerie che si sostengono a vicenda». E hanno aggiunto: «Non crediamo a nulla». [48]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quando, però, è giunta loro, da parte nostra, la verità, essi hanno detto: “Perché non gli è stato dato lo stesso che è stato dato a Mūsā (Mosè)?”. Ma non hanno forse rifiutato di credere a ciò che fu dato in precedenza a Mosè? Hanno detto: “Sono due opere di magia (la Toràh e il Corano) che si sostengono a vicenda! In verità, noi rifiutiamo di credere alla totalità!”.
- Pasquini
- Pasquini
قُل فَأتوا بِكِتٰبٍ مِن عِندِ اللَّهِ هُوَ أَهدىٰ مِنهُما أَتَّبِعهُ إِن كُنتُم صٰدِقينَ
Di’: «Portate, da parte di Allah, un Libro che sia migliore guida di entrambi, ché lo possa seguire, [portatelo] se siete veridici!».
- Hamza P.
- Hamza P.
Di’: «Portate un altro libro che venga da Dio, che sia più giusto di questi due, affinché io lo segua, se siete sinceri». [49]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Di’ loro: “Se siete sinceri, portatemi un Libro proveniente da Allàh che sia guida migliore di esse due, e io lo seguirò!”.
- Pasquini
- Pasquini
فَإِن لَم يَستَجيبوا لَكَ فَاعلَم أَنَّما يَتَّبِعونَ أَهواءَهُم وَمَن أَضَلُّ مِمَّنِ اتَّبَعَ هَوىٰهُ بِغَيرِ هُدًى مِنَ اللَّهِ إِنَّ اللَّهَ لا يَهدِى القَومَ الظّٰلِمينَ
E se non ti rispondono, sappi allora che seguono [solo] le loro passioni, niente di più. Chi è più sviato di chi segue la sua passione senza guida alcuna da parte di Allah? In verità Allah non guida gli ingiusti.
- Hamza P.
- Hamza P.
Se non ti risponderanno, sappi che ubbidiscono solo alle loro passioni. E chi è più smarrito di chi segue le proprie passioni senza una guida che viene da Dio? Dio non dirige al bene i colpevoli.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E se non ti risponderanno, sappi che essi seguono soltanto le loro voglie. E chi è più fuorviato di chi segue le sue voglie, senza una guida da parte di Allàh? In verità, Allàh non guida il popolo dei trasgressori.
- Pasquini
- Pasquini
وَلَقَد وَصَّلنا لَهُمُ القَولَ لَعَلَّهُم يَتَذَكَّرونَ
E già facemmo giungere loro la Parola, affinché ricordassero.
- Hamza P.
- Hamza P.
Noi abbiamo dato loro la parola affinché possano riflettere. [51]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Noi facemmo pervenire loro la Parola, affinché essi meditino.
- Pasquini
- Pasquini
الَّذينَ ءاتَينٰهُمُ الكِتٰبَ مِن قَبلِهِ هُم بِهِ يُؤمِنونَ
Coloro ai quali [34] abbiamo dato il Libro prima che a lui [35], credono in esso.
- Hamza P.
- Hamza P.
Quelli cui abbiamo dato il libro prima di loro, quelli ci credono. [52]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Coloro ai quali noi avevamo dato in passato un Libro, credono in esso (il Corano)
- Pasquini
- Pasquini
وَإِذا يُتلىٰ عَلَيهِم قالوا ءامَنّا بِهِ إِنَّهُ الحَقُّ مِن رَبِّنا إِنّا كُنّا مِن قَبلِهِ مُسلِمينَ
Quando glielo si recita dicono: «Noi crediamo in esso. Questa è la verità proveniente dal nostro Signore.
Già eravamo sottomessi a Lui prima che giungesse» [36].
- Hamza P.
Già eravamo sottomessi a Lui prima che giungesse» [36].
- Hamza P.
Quando esso viene recitato loro, dicono: «Noi ci crediamo; è la verità che viene dal nostro Signore. Anche prima eravamo credenti».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e quando esso vien loro letto, essi dicono: “Ci crediamo! In verità, esso è la Verità che viene dal nostro Signore. In verità, noi eravamo Musulmani già da prima!”.
- Pasquini
- Pasquini
أُولٰئِكَ يُؤتَونَ أَجرَهُم مَرَّتَينِ بِما صَبَروا وَيَدرَءونَ بِالحَسَنَةِ السَّيِّئَةَ وَمِمّا رَزَقنٰهُم يُنفِقونَ
Essi sono coloro cui verrà data ricompensa doppia per la loro perseveranza [37], per aver respinto il male con il bene e per essere stati generosi di quello che Noi abbiamo concesso loro.
- Hamza P.
- Hamza P.
Riceveranno due volte la loro ricompensa perché sono pazienti, perché ripagano il male con il bene e donano parte dei beni che hanno ricevuto da Noi, [54]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Costoro riceveranno la loro ricompensa due volte, perché sono stati perseveranti, respingono il male col bene, elargiscono in beneficenza di ciò che abbiamo dato loro in sorte
- Pasquini
- Pasquini
وَإِذا سَمِعُوا اللَّغوَ أَعرَضوا عَنهُ وَقالوا لَنا أَعمٰلُنا وَلَكُم أَعمٰلُكُم سَلٰمٌ عَلَيكُم لا نَبتَغِى الجٰهِلينَ
Quando sentono discorsi vani, se ne allontanano dicendo:
«A noi le opere nostre e a voi le opere vostre. Pace su di voi!
Noi non cerchiamo gli ignoranti».
- Hamza P.
«A noi le opere nostre e a voi le opere vostre. Pace su di voi!
Noi non cerchiamo gli ignoranti».
- Hamza P.
e quando odono discorsi vani se ne allontanano dicendo: «A noi le nostre azioni e a voi le vostre, vi salutiamo, con gli ignoranti non abbiamo nulla a che fare».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e, quando odono vaniloquio, si ritirano da esso e dicono: “A noi le nostre azioni, a voi le vostre azioni, e Salāmun ’alày-kum [8]! Noi non cerchiamo gli ignoranti”.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّكَ لا تَهدى مَن أَحبَبتَ وَلٰكِنَّ اللَّهَ يَهدى مَن يَشاءُ وَهُوَ أَعلَمُ بِالمُهتَدينَ
Non sei tu che guidi coloro che ami [38]: è Allah Che guida chi vuole Lui. Egli ben conosce coloro che sono ben guidati.
- Hamza P.
- Hamza P.
Non sei tu che dirigi chi ti piace; è Dio che dirige chi vuole, ed Egli sa bene chi è ben guidato.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In verità, non tu guidi chi ami, ma Allàh guida chi vuole ed Egli ne sa di più riguardo a chi si lascia guidare.
- Pasquini
- Pasquini
وَقالوا إِن نَتَّبِعِ الهُدىٰ مَعَكَ نُتَخَطَّف مِن أَرضِنا أَوَلَم نُمَكِّن لَهُم حَرَمًا ءامِنًا يُجبىٰ إِلَيهِ ثَمَرٰتُ كُلِّ شَيءٍ رِزقًا مِن لَدُنّا وَلٰكِنَّ أَكثَرَهُم لا يَعلَمونَ
E dicono [39]: «Se seguissimo la Guida insieme con te, saremmo scacciati dalla nostra terra!». Non li abbiamo forse resi stabili in un territorio inviolabile verso il quale sono recati ogni genere di frutti, provvidenza da parte Nostra [40]? Ma la maggior parte di essi non sanno.
- Hamza P.
- Hamza P.
Dicono: «Se seguiamo la guida insieme a te, saremo scacciati dalla nostra terra». Non abbiamo fatto per loro un Tempio sicuro, dove si portano frutti di ogni specie, una grazia Nostra? Ma la gran parte di loro non sa nulla. [57]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Dicono: “Se noi seguiamo la buona direzione con te, saremo rapinati in casa nostra!”. Non abbiamo forse dato loro, in saldo possesso, un sicuro sacrario, al quale vengono portati prodotti di tutti i generi, come provvidenza da parte nostra? Ma i più di loro non sanno.
- Pasquini
- Pasquini
وَكَم أَهلَكنا مِن قَريَةٍ بَطِرَت مَعيشَتَها فَتِلكَ مَسٰكِنُهُم لَم تُسكَن مِن بَعدِهِم إِلّا قَليلًا وَكُنّا نَحنُ الوٰرِثينَ
E quante città abbiamo distrutto che erano ingrate [pur vivendo nell’abbondanza]! Ecco le loro case che non sono più abitate o quasi. Siamo Noi l’Erede finale.
- Hamza P.
- Hamza P.
Quante città abbiamo sterminato perché si vantavano della loro prosperità. Ecco le loro abitazioni: ormai le abitano in pochi, Noi abbiamo ereditato tutto. [58]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E quante città dalla vita troppo allegra Noi abbiamo distrutto! Quelle sono le loro sedi, le quali, dopo di allora, non sono abitate, se non poco, e Noi siamo stati gli eredi.
- Pasquini
- Pasquini
وَما كانَ رَبُّكَ مُهلِكَ القُرىٰ حَتّىٰ يَبعَثَ فى أُمِّها رَسولًا يَتلوا عَلَيهِم ءايٰتِنا وَما كُنّا مُهلِكِى القُرىٰ إِلّا وَأَهلُها ظٰلِمونَ
Non si addice al tuo Signore distruggere una comunità prima di aver suscitato nella Madre [delle città] [41] un inviato che reciti loro i Nostri segni. Noi distruggiamo le città solo quando i suoi abitanti sono ingiusti.
- Hamza P.
- Hamza P.
Ma il tuo Signore non ha mai sterminato delle città senza prima inviare alla loro metropoli un messaggero a recitare loro i Nostri segni; Noi abbiamo sterminato delle città solo se gli abitanti erano ingiusti. [59]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ora il tuo Signore non è stato Autore della distruzione delle città, se non dopo aver suscitato nella loro nazione un Apostolo, che recitava loro i Nostri Segni. Sì! Non siamo stati gli Autori della distruzione delle città, se non dopo che i loro abitanti ebbero trasgredito.
- Pasquini
- Pasquini
وَما أوتيتُم مِن شَيءٍ فَمَتٰعُ الحَيوٰةِ الدُّنيا وَزينَتُها وَما عِندَ اللَّهِ خَيرٌ وَأَبقىٰ أَفَلا تَعقِلونَ
Tutti i beni che vi sono stati concessi non sono che un prestito di questa vita, un ornamento per essa, mentre quello che è presso Allah è migliore e duraturo. Non comprendete dunque?
- Hamza P.
- Hamza P.
Qualsiasi cosa abbiate ricevuto non è che effimera gioia terrena, vacuo ornamento. Invece i doni di Dio sono migliori e più eterni; non comprendete?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Tutto ciò che vi è stato dato è godimento della vita terrena e suo ornamento, mentre ciò che è presso Allàh è meglio ed è più durevole. Non capite?
- Pasquini
- Pasquini
أَفَمَن وَعَدنٰهُ وَعدًا حَسَنًا فَهُوَ لٰقيهِ كَمَن مَتَّعنٰهُ مَتٰعَ الحَيوٰةِ الدُّنيا ثُمَّ هُوَ يَومَ القِيٰمَةِ مِنَ المُحضَرينَ
Colui al quale facemmo una bella promessa e che la incontrerà, è forse paragonabile a colui cui diamo godimento effimero in questa vita e che, nel Giorno della Resurrezione, sarà di quelli che saranno condotti [al fuoco]?
- Hamza P.
- Hamza P.
Colui che ha avuto da Noi una promessa buona – certamente la vedrà compiuta –, costui è forse uguale a chi Noi allietammo con le gioie della vita terrena e che sarà del fuoco nel giorno della resurrezione? [61]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Forse che colui al quale abbiamo fatto una promessa buona, che egli incontrerà è come colui al quale abbiamo concesso i godimenti della vita terrena, ma poi, nel Giorno della Resurrezione, sarà di quelli convocati in giudizio?
- Pasquini
- Pasquini
وَيَومَ يُناديهِم فَيَقولُ أَينَ شُرَكاءِىَ الَّذينَ كُنتُم تَزعُمونَ
[Allah] dirà loro, il Giorno che li chiamerà: «Dove sono coloro che pretendevate essere Miei consoci?».
- Hamza P.
- Hamza P.
In quel giorno Dio li chiamerà e chiederà loro: «Dove sono quelli che credevate i Miei compagni?». [62]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quel giorno (Allàh) li chiamerà e dirà loro: “Dove sono i miei presunti soci?”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَ الَّذينَ حَقَّ عَلَيهِمُ القَولُ رَبَّنا هٰؤُلاءِ الَّذينَ أَغوَينا أَغوَينٰهُم كَما غَوَينا تَبَرَّأنا إِلَيكَ ما كانوا إِيّانا يَعبُدونَ
Coloro sui quali si realizzerà il Decreto diranno: «Ecco, Signore, quelli che abbiamo traviato: li abbiamo traviati come abbiamo traviato noi stessi. Li rinneghiamo al Tuo cospetto: non siamo noi che essi adoravano» [42].
- Hamza P.
- Hamza P.
In quel giorno, quanti subiranno una giusta sentenza risponderanno: «Signore, ecco quelli che abbiamo traviato. Li abbiamo traviati come noi siamo stati traviati; ma adesso siamo liberi da loro e ci volgiamo a Te.
Essi non adoravano noi». [63]
- Zilio Grandi
Essi non adoravano noi». [63]
- Zilio Grandi
Coloro sui quali sarà giusta la sentenza diranno: “Signore nostro, quelli sono coloro che noi abbiamo sedotto e li abbiamo sedotti come eravamo sedotti noi stessi! Noi ci dichiariamo innocenti davanti a Te! Essi non ci adoravano!”.
- Pasquini
- Pasquini
وَقيلَ ادعوا شُرَكاءَكُم فَدَعَوهُم فَلَم يَستَجيبوا لَهُم وَرَأَوُا العَذابَ لَو أَنَّهُم كانوا يَهتَدونَ
Verrà detto: «Invocate i vostri associati. Li chiameranno, ma essi non risponderanno. Quando vedranno il castigo, desidereranno di aver seguìto la retta via».
- Hamza P.
- Hamza P.
«Invocate i vostri compagni.» Li invocheranno, ma nessuno risponderà. E vedranno il castigo. Magari si fossero lasciati guidare al bene!
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Sarà detto: “Invocate i vostri Soci!”. Essi li invocheranno, ma quelli non risponderanno loro ed essi vedranno il castigo. Fossero stati bendiretti!
- Pasquini
- Pasquini
وَيَومَ يُناديهِم فَيَقولُ ماذا أَجَبتُمُ المُرسَلينَ
[Allah] dirà loro il Giorno che li chiamerà: «Che cosa avete risposto agli inviati?».
- Hamza P.
- Hamza P.
In quel giorno, Dio chiederà loro: «Cosa avete risposto ai Miei inviati?».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quel giorno (Allàh) li chiamerà e dirà: “Che cosa rispondeste agli Apostoli?”.
- Pasquini
- Pasquini
فَعَمِيَت عَلَيهِمُ الأَنباءُ يَومَئِذٍ فَهُم لا يَتَساءَلونَ
In quel Giorno i loro argomenti saranno oscuri e non si porranno alcuna questione.
- Hamza P.
- Hamza P.
Ed essi avranno oscure notizie da dare, in quel giorno, e non potranno consultarsi a vicenda. [66]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quel giorno i loro ricordi saranno confusi, e non si interrogheranno gli uni gli altri.
- Pasquini
- Pasquini
فَأَمّا مَن تابَ وَءامَنَ وَعَمِلَ صٰلِحًا فَعَسىٰ أَن يَكونَ مِنَ المُفلِحينَ
Chi invece si sarà pentito, avrà creduto e compiuto il bene, forse sarà tra coloro che avranno riuscita.
- Hamza P.
- Hamza P.
Invece chi si è pentito, chi ha creduto e fatto il bene, costui forse sarà tra quelli che prospereranno.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quanto a chi si sarà pentito, avrà creduto e avrà fatto del bene, può darsi che sia tra quelli che avranno successo.
- Pasquini
- Pasquini
وَرَبُّكَ يَخلُقُ ما يَشاءُ وَيَختارُ ما كانَ لَهُمُ الخِيَرَةُ سُبحٰنَ اللَّهِ وَتَعٰلىٰ عَمّا يُشرِكونَ
Il tuo Signore crea ciò che vuole e sceglie [ciò che vuole]; a loro invece non appartiene la scelta. Gloria ad Allah! Egli è ben più alto di quello che Gli associano!
- Hamza P.
- Hamza P.
Il tuo Signore crea ciò che vuole e ciò che vuole sceglie, mentre loro non possono scegliere nulla. Sia gloria a Dio, Egli è ben al di sopra di quel che Gli associano.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E il tuo Signore crea ciò che vuole e sceglie. Essi, non avevano la scelta. Incondivisa è la divinità di Allàh. Egli è ben al di sopra ciò che Gli associano.
- Pasquini
- Pasquini
وَرَبُّكَ يَعلَمُ ما تُكِنُّ صُدورُهُم وَما يُعلِنونَ
Il tuo Signore conosce ciò che celano i loro cuori e quello che palesano.
- Hamza P.
- Hamza P.
Il tuo Signore conosce quel che i loro cuori nascondono e ciò che mostrano apertamente.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Il tuo Signore sa ciò che albergano i loro petti e ciò che manifestano.
- Pasquini
- Pasquini
وَهُوَ اللَّهُ لا إِلٰهَ إِلّا هُوَ لَهُ الحَمدُ فِى الأولىٰ وَالءاخِرَةِ وَلَهُ الحُكمُ وَإِلَيهِ تُرجَعونَ
Egli è Allah, non c’è dio all’infuori di Lui. Sia lodato in questo mondo e nell’ altro. A Lui [appartiene] il giudizio e a Lui sarete ricondotti.
- Hamza P.
- Hamza P.
Egli è Dio, non c’è altro dio che Lui, sia lode a Lui in questa vita e nell’ultima, il giudizio è Suo e un giorno tutti farete ritorno a Lui.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Egli è Allàh. Non vi è divinità, se non Lui. A Lui appartiene la lode nella prima e nella seconda vita. A Lui appartiene la decisione e a Lui ritornerete.
- Pasquini
- Pasquini
قُل أَرَءَيتُم إِن جَعَلَ اللَّهُ عَلَيكُمُ الَّيلَ سَرمَدًا إِلىٰ يَومِ القِيٰمَةِ مَن إِلٰهٌ غَيرُ اللَّهِ يَأتيكُم بِضِياءٍ أَفَلا تَسمَعونَ
Di’: «Cosa credete? Se Allah vi desse la notte continua fino al Giorno della Resurrezione, quale altra divinità all’infuori di Allah potrebbe darvi la luce? Non ascoltate dunque?».
- Hamza P.
- Hamza P.
Di’: «Cosa ne pensate? Se Dio vi desse un’eterna notte, fino al giorno della resurrezione, quale dio oltre a Dio potrebbe restituirvi la luce? Non ascoltate?».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Di’: “Che ve ne pare? Se Allàh vi rendesse eterna la notte, fino al Giorno della Resurrezione, quale divinità, fuorché Allàh, potrebbe darvi un po’ di luce? Non ascoltate?”.
- Pasquini
- Pasquini
قُل أَرَءَيتُم إِن جَعَلَ اللَّهُ عَلَيكُمُ النَّهارَ سَرمَدًا إِلىٰ يَومِ القِيٰمَةِ مَن إِلٰهٌ غَيرُ اللَّهِ يَأتيكُم بِلَيلٍ تَسكُنونَ فيهِ أَفَلا تُبصِرونَ
Di’: «Cosa credete? Se Allah vi desse il giorno continuo, fino al Giorno della Resurrezione, quale altra divinità all’infuori di Allah potrebbe darvi una notte in cui possiate riposare? Non osservate dunque?
- Hamza P.
- Hamza P.
Di’: «Cosa ne pensate? Se Dio vi desse un eterno giorno, fino al giorno della resurrezione, quale dio oltre a Dio potrebbe restituirvi la notte perché riposiate? Non vedete?».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Di’: “Che ve ne pare? Se Allàh vi rendesse eterno il giorno sino al dì della Resurrezione, quale divinità, fuorché Allàh, potrebbe darvi un po’ di notte per riposare? Non vedete?
- Pasquini
- Pasquini
وَمِن رَحمَتِهِ جَعَلَ لَكُمُ الَّيلَ وَالنَّهارَ لِتَسكُنوا فيهِ وَلِتَبتَغوا مِن فَضلِهِ وَلَعَلَّكُم تَشكُرونَ
È grazie alla Sua misericordia, che stabilisce per voi la notte e il giorno affinché possiate riposare e procurarvi la Sua grazia e affinché Gli siate riconoscenti».
- Hamza P.
- Hamza P.
Nella Sua clemenza, Egli vi ha dato sia la notte sia il giorno, perché di notte riposiate e di giorno cerchiate la Sua grazia affinché Lo ringraziate. [73]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Mentre per Sua misericordia, Egli vi ha dato il giorno e la notte, perché in questa vi riposiate e in quello andiate alla ricerca della grazia di Allàh, affinché siate riconoscenti!”.
- Pasquini
- Pasquini
وَيَومَ يُناديهِم فَيَقولُ أَينَ شُرَكاءِىَ الَّذينَ كُنتُم تَزعُمونَ
[Allah] dirà loro il Giorno che li chiamerà: «Dove sono coloro che pretendevate essere Miei associati?».
- Hamza P.
- Hamza P.
Il giorno in cui Dio li chiamerà e chiederà loro: «Dove sono quelli che credevate i Miei compagni?»,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Il giorno in cui li chiamerà - e dirà: “Dove sono coloro che voi pretendevate miei soci?” -
- Pasquini
- Pasquini
وَنَزَعنا مِن كُلِّ أُمَّةٍ شَهيدًا فَقُلنا هاتوا بُرهٰنَكُم فَعَلِموا أَنَّ الحَقَّ لِلَّهِ وَضَلَّ عَنهُم ما كانوا يَفتَرونَ
Da ogni comunità trarremo un testimone, poi diremo: «Producete la vostra prova!». Sapranno allora che la verità appartiene ad Allah e quello che avevano li abbandonerà.
- Hamza P.
- Hamza P.
Noi chiameremo un testimone per ciascuna comunità e diremo: «Portate la vostra prova». E allora sapranno che la verità appartiene a Dio; e gli idoli che si sono inventati fuggiranno lontano da loro. [75]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Noi tireremo fuori da ogni nazione un testimone e diremo: “Portate la vostra prova!”. Allora essi sapranno che la ragione appartiene ad Allàh e ciò che loro inventavano li abbandonerà!
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ قٰرونَ كانَ مِن قَومِ موسىٰ فَبَغىٰ عَلَيهِم وَءاتَينٰهُ مِنَ الكُنوزِ ما إِنَّ مَفاتِحَهُ لَتَنوأُ بِالعُصبَةِ أُولِى القُوَّةِ إِذ قالَ لَهُ قَومُهُ لا تَفرَح إِنَّ اللَّهَ لا يُحِبُّ الفَرِحينَ
Invero Qârûn [43] faceva parte del popolo di Mosè, ma poi si rivoltò contro di loro. Gli avevamo concesso tesori le cui sole chiavi sarebbero state pesanti per un manipolo di uomini robusti. Gli disse la sua gente: «Non essere tronfio! In verità Allah non ama i superbi.
- Hamza P.
- Hamza P.
Qārūn apparteneva al popolo di Mosè, ma fu un tiranno. Gli abbiamo concesso tanti tesori che le sole chiavi avrebbero potuto schiacciare con il loro peso una schiera di uomini forti. Ricorda quando il suo popolo gli disse: «Non rallegrarti, Dio non ama chi si rallegra troppo. [76]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Qarūn [9] apparteneva al popolo di Mūsā (Mosè), però egli agì con tracotanza nei suoi confronti! Allàh gli aveva dato tanti tesori che le loro chiavi erano troppo pesanti per una squadra di uomini fortissimi. Il suo popolo gli disse: “Non esser troppo allegro! Allàh non ama coloro che sono troppo allegri!”.
- Pasquini
- Pasquini
وَابتَغِ فيما ءاتىٰكَ اللَّهُ الدّارَ الءاخِرَةَ وَلا تَنسَ نَصيبَكَ مِنَ الدُّنيا وَأَحسِن كَما أَحسَنَ اللَّهُ إِلَيكَ وَلا تَبغِ الفَسادَ فِى الأَرضِ إِنَّ اللَّهَ لا يُحِبُّ المُفسِدينَ
Cerca, con i beni che Allah ti ha concesso, la Dimora Ultima. Non trascurare i tuoi doveri in questo mondo, sii benefico come Allah lo è stato con te e non corrompere la terra. Allah non ama i corruttori».
- Hamza P.
- Hamza P.
Con le ricchezze che Dio ti ha dato, insegui piuttosto la dimora dell’aldilà senza dimenticare le cose del mondo, benefica gli altri come Dio ha beneficato te e non cercare la corruzione sulla terra, perché Dio non ama i corruttori». [77]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Cerca con quello che Allàh ti ha dato di procurarti la Dimora della vita futura - pur non dimenticando la tua parte nella vita terrena - e fa’ il bene - così come Allàh ha beneficato te - e non provocare disordine sulla Terra, ché Allàh non ama coloro che provocano disordine.
- Pasquini
- Pasquini
قالَ إِنَّما أوتيتُهُ عَلىٰ عِلمٍ عِندى أَوَلَم يَعلَم أَنَّ اللَّهَ قَد أَهلَكَ مِن قَبلِهِ مِنَ القُرونِ مَن هُوَ أَشَدُّ مِنهُ قُوَّةً وَأَكثَرُ جَمعًا وَلا يُسـَٔلُ عَن ذُنوبِهِمُ المُجرِمونَ
Rispose: «Ho ottenuto tutto ciò grazie alla scienza che possiedo». Ignorava forse che già in precedenza Allah aveva fatto perire generazioni ben più solide di lui e ben più numerose? I malfattori non saranno interrogati a proposito delle loro colpe [44].
- Hamza P.
- Hamza P.
Rispose: «Tutto questo mi è stato dato per una scienza che ho». Non sapeva che, prima di lui, Dio aveva sterminato generazioni e generazioni più forti e più potenti e più ricche di lui? Ai malvagi non sarà chiesto nulla dei loro peccati. [78]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Disse: “Quello che ho ricevuto, l’ho ricevuto in corrispettivo di una scienza che possiedo!”. Non lo sapeva che Allàh aveva distrutto, prima di lui, generazioni di uomini assai più forti e più ricchi di lui e che i delinquenti non vengono interrogati sui loro peccati? (perchè Allàh li conosce perfettamente)
- Pasquini
- Pasquini
فَخَرَجَ عَلىٰ قَومِهِ فى زينَتِهِ قالَ الَّذينَ يُريدونَ الحَيوٰةَ الدُّنيا يٰلَيتَ لَنا مِثلَ ما أوتِىَ قٰرونُ إِنَّهُ لَذو حَظٍّ عَظيمٍ
Poi uscì, [mostrandosi] al suo popolo in tutta la sua pompa. Coloro che bramavano questa vita dissero: «Disgraziati noi, se avessimo quello che è stato dato a Qârûn! Gli è stata certo data immensa fortuna!».
- Hamza P.
- Hamza P.
Qārūn apparve al suo popolo in tutto il suo splendore. Gli amanti della vita terrena dicevano: «Magari avessimo ricevuto quel che ha ricevuto Qārūn! Egli possiede una fortuna immensa».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Egli si presentò al suo popolo in tutto la sua opulenza e coloro che amano la vita terrena dissero: “Ah! L’avessimo noi quello che è stato dato a Qarūn [10]! In verità, egli è fortunatissimo!”.
- Pasquini
- Pasquini
وَقالَ الَّذينَ أوتُوا العِلمَ وَيلَكُم ثَوابُ اللَّهِ خَيرٌ لِمَن ءامَنَ وَعَمِلَ صٰلِحًا وَلا يُلَقّىٰها إِلَّا الصّٰبِرونَ
Coloro che invece avevano avuto la scienza dissero: «Guai a voi! La ricompensa di Allah è la migliore, per chi crede e compie il bene». Ma essa viene data solo a quelli che perseverano.
- Hamza P.
- Hamza P.
Invece i sapienti dicevano: «Guai a voi. Il premio di Dio per quelli che credono e fanno il bene è migliore; ma è un premio che riceve solo chi è dotato di pazienza».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma quelli che avevano ricevuto la scienza dissero: “Miseri voi! La ricompensa di Allàh a chi crede e si comporta onestamente è migliore e non la riceveranno se non i perseveranti!”.
- Pasquini
- Pasquini
فَخَسَفنا بِهِ وَبِدارِهِ الأَرضَ فَما كانَ لَهُ مِن فِئَةٍ يَنصُرونَهُ مِن دونِ اللَّهِ وَما كانَ مِنَ المُنتَصِرينَ
Facemmo sì che la terra lo inghiottisse, lui e la sua casa. E non vi fu schiera che lo aiutasse contro Allah, non poté soccorrere se stesso.
- Hamza P.
- Hamza P.
Abbiamo sprofondato sotto terra lui e la sua casa, e non ci fu esercito che potesse soccorrerlo al di fuori di Dio.
Certo Qārūn non fu tra coloro che proteggemmo.
- Zilio Grandi
Certo Qārūn non fu tra coloro che proteggemmo.
- Zilio Grandi
Noi, sotto i piedi di Qarūn [11] e sotto la sua casa, facemmo sprofondare la Terra e non ci fu per lui nessuna schiera (di sostenitori) che lo soccorressero contro Allàh e non fu di quelli che trionfano!
- Pasquini
- Pasquini
وَأَصبَحَ الَّذينَ تَمَنَّوا مَكانَهُ بِالأَمسِ يَقولونَ وَيكَأَنَّ اللَّهَ يَبسُطُ الرِّزقَ لِمَن يَشاءُ مِن عِبادِهِ وَيَقدِرُ لَولا أَن مَنَّ اللَّهُ عَلَينا لَخَسَفَ بِنا وَيكَأَنَّهُ لا يُفلِحُ الكٰفِرونَ
E coloro che la vigilia si auguravano di essere al posto suo, dissero: «Ah! È ben evidente che Allah concede con larghezza o lesina a chi vuole tra i Suoi servi. Se Allah non ci avesse favorito, certamente ci avrebbe fatto sprofondare. Ah! È ben evidente che i miscredenti non prospereranno».
- Hamza P.
- Hamza P.
Il mattino successivo, quanti avevano invidiato la sua fortuna il giorno prima, presero a dire: «Dio elargisce ampia la Sua grazia a chi vuole tra i Suoi servi e ad altri la lesina. Se il Signore non ci avesse beneficato, avrebbe sprofondato sotto terra anche noi. I miscredenti non prospereranno».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E coloro i quali il giorno prima si erano augurati di essere nella sua posizione, si trovarono a dire: “Poveri noi! Allàh concede larghezza di mezzi a chi vuole dei suoi servi e (chi vuole) li misura! Se Egli non fosse stato benevolo con noi, ci avrebbe fatto sprofondare! Poveri noi! In verità, gli ingrati non hanno successo!
- Pasquini
- Pasquini
تِلكَ الدّارُ الءاخِرَةُ نَجعَلُها لِلَّذينَ لا يُريدونَ عُلُوًّا فِى الأَرضِ وَلا فَسادًا وَالعٰقِبَةُ لِلمُتَّقينَ
Questa Dimora Ultima la riserviamo a coloro che non vogliono essere superbi sulla terra e non seminano corruzione. L’esito finale appartiene ai timorati [di Allah].
- Hamza P.
- Hamza P.
Noi abbiamo destinato quella dimora ultima a chi non desidera la grandezza sulla terra, a chi non desidera la corruzione. L’esito buono spetta a chi teme Dio.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quella è la dimora della vita futura: noi la diamo a coloro che non desiderano sulla Terra né la superiorità né il disordine! Il buon esito appartiene ai timorati.
- Pasquini
- Pasquini
مَن جاءَ بِالحَسَنَةِ فَلَهُ خَيرٌ مِنها وَمَن جاءَ بِالسَّيِّئَةِ فَلا يُجزَى الَّذينَ عَمِلُوا السَّيِّـٔاتِ إِلّا ما كانوا يَعمَلونَ
Chi verrà con il bene, avrà meglio ancora; chi verrà con il male, [sappia che] coloro che avranno commesso il male saranno ricompensati per ciò che avranno fatto.
- Hamza P.
- Hamza P.
Chi porta del bene gli sarà dato di meglio, e quanto a chi porta del male, i colpevoli saranno ripagati solo di ciò che hanno fatto.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Chi fa del bene, avrà di meglio! Quanto a chi fa del male: ebbene, quelli che hanno compiuto azioni cattive non saranno ricompensati, se non con quello che facevano.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ الَّذى فَرَضَ عَلَيكَ القُرءانَ لَرادُّكَ إِلىٰ مَعادٍ قُل رَبّى أَعلَمُ مَن جاءَ بِالهُدىٰ وَمَن هُوَ فى ضَلٰلٍ مُبينٍ
In verità Colui Che ti ha imposto il Corano ti ricondurrà al luogo del ritorno. Di’: «Il mio Signore conosce meglio chi viene con la Guida e chi è in manifesto errore» [45].
- Hamza P.
- Hamza P.
Chi ti ha imposto di annunciare il Corano ti condurrà al ritorno ultimo. Di’: «Il mio Signore sa chi è ben guidato e chi erra chiaramente».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In verità, Colui che ti ha reso obbligatorio il Corano sarà tuo conducente a un luogo di ritorno! Di’: “Il mio Signore ne sa di più riguardo a chi viene con la buona direzione e a chi è in fuorviamento evidente”.
- Pasquini
- Pasquini
وَما كُنتَ تَرجوا أَن يُلقىٰ إِلَيكَ الكِتٰبُ إِلّا رَحمَةً مِن رَبِّكَ فَلا تَكونَنَّ ظَهيرًا لِلكٰفِرينَ
Tu non speravi che ti sarebbe stato rivelato il Libro. È stato solo per la misericordia del tuo Signore. Dunque, non essere mai un sostegno per i miscredenti;
- Hamza P.
- Hamza P.
Tu non potevi sperare che ti fosse dato il libro; è stata una grazia del tuo Signore. Dunque non aiutare i miscredenti
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Tu non speravi che a te venisse rivelato il Libro. Se non per misericordia da parte del tuo Signore nei tuoi confronti (il Sublime Corano vien rivelato a te), sicché non essere soccorritore di coloro che rifiutano di credere
- Pasquini
- Pasquini
وَلا يَصُدُّنَّكَ عَن ءايٰتِ اللَّهِ بَعدَ إِذ أُنزِلَت إِلَيكَ وَادعُ إِلىٰ رَبِّكَ وَلا تَكونَنَّ مِنَ المُشرِكينَ
e non ti distolgano dai segni di Allah dopo che sono stati fatti scendere su di te. Invita al tuo Signore e non essere uno degli associatori.
- Hamza P.
- Hamza P.
ed essi non ti distolgano dai segni di Dio dopo che sono discesi su di te. Invita gli uomini al Signore, non essere tra gli idolatri
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e non ti distolgano essi dai segni di Allàh, dopo che ti sono stati fatti scendere dall’alto. Invita al tuo Signore e non essere di coloro che associano (ad Allàh divinità fittizie).
- Pasquini
- Pasquini
وَلا تَدعُ مَعَ اللَّهِ إِلٰهًا ءاخَرَ لا إِلٰهَ إِلّا هُوَ كُلُّ شَيءٍ هالِكٌ إِلّا وَجهَهُ لَهُ الحُكمُ وَإِلَيهِ تُرجَعونَ
Non invocare nessun altro dio insieme con Allah. Non c’è dio all’infuori di Lui. Tutto perirà, eccetto il Suo Volto [46].
A Lui appartiene il giudizio e a Lui sarete ricondotti.
- Hamza P.
A Lui appartiene il giudizio e a Lui sarete ricondotti.
- Hamza P.
e non invocare insieme a Dio un altro dio perché non c’è altro dio che Lui. Tutte le cose periscono tranne il Suo volto. Il giudizio appartiene a Lui. A Lui ritornerete tutti. [88]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non invocare insieme con Allàh altra divinità. Non vi è divinità, fuorché Lui. Ogni cosa è destinata alla distruzione, eccetto il Suo Volto! A Lui appartiene la prerogativa di giudicare e a Lui sarete fatti ritornare.
- Pasquini
- Pasquini
Note di Hamza Piccardo alla Sura
- [1] ^ A proposito di queste lettere, vedi Appendice 1.
- [2] ^ Vedi nota a XX, 39.
- [3] ^ «degli eredi»: della potenza che era già di Faraone? Questa l’interpretazione comune. Ma in che senso? Certamente non in senso materiale, in quanto gli ebrei usciti dall’Egitto non ebbero più nulla a che fare con il paese di Faraone. Secondo un’altra interpretazione, questo passo conferma un’ipotesi interessante seppur diversa rispetto ai commenti classici. La missione di Mosè presso Faraone era duplice: liberare il popolo di Israele e ricordare agli egiziani la rivelazione che Giuseppe, figlio di Giacobbe, aveva recato loro. Il rifiuto di Faraone di ottemperare agli ordini di Allah (gloria a Lui l’Altissimo) segnò il passaggio della funzione dirigente (farne delle guide) dagli egizi ai Figli di Israele e li fece «eredi» della missione profetica. Non dimentichiamo che la nascita del popolo di Israele come ce la presentano le Scritture avviene proprio durante l’Esodo. Durante questa epopea gli ebrei si riconobbero come discendenti dei dodici figli di Giacobbe e si organizzarono in altrettante tribù. A proposito del significato di «eredi» in questo contesto vedi anche nota a XXVI, 59.
- [4] ^ «Hâmân»: il primo ministro di Faraone.
- [5] ^ «quello che paventavano»: la fine della loro potenza, come era stato loro predetto.
- [6] ^ Allah (gloria a Lui l’Altissimo) dà inizio al suo disegno contro l’iniquità di Faraone e della sua gente, facendo sì che colui che sarebbe stato il protagonista terreno della loro rovina, fosse protetto e allevato da loro stessi.
- [7] ^ «gioia dei miei occhi»: secondo la tradizione la moglie di Faraone era affetta da lebbra e guarì nel momento in cui vide Mosè. Informato del prodigio, Faraone intuì che si trattasse di uno di quei bambini dei Figli di Israele e ordinò di ucciderlo, ma non dette seguito alla sua volontà omicida intenerito dalle preghiere della moglie.
- [8] ^ «…alcun sospetto»: che fosse il bambino per sbarazzarsi del quale era stata ordinata la strage dei neonati maschi degli ebrei.
- [9] ^ «Seguilo»: segui lungo la sponda del fiume, la deriva della cesta in cui c’è il piccolo Mosè.
- [10] ^ «… alcun sospetto»: che quella giovane fosse la sorella di Mosè.
- [11] ^ «gli interdicemmo …»: Allah (gloria a Lui l’Altissimo) fece sì che Mosè rifiutasse il seno di tutte le nutrici.
- [12] ^ «in un momento di disattenzione»: riferisce il Tabarî (XX, 43-46) che Mosè era stato esiliato dalla capitale Memphis e vi rientrò di nascosto nell’ora più calda della giornata quando tutti quanti, anche le guardie alle porte, si lasciavano prendere dal torpore pomeridiano. Le ragioni del suo esilio non sono ben chiare ma pare che si fosse messo più volte in contrasto con il re a causa della condizione in cui erano costretti a vivere i Figli di Israele e per questioni attinenti la religione degli egiziani.
- [13] ^ Questa precisazione a proposito dei due contendenti rende evidente che Mosè era a conoscenza della sua origine e che egli considerava gli egiziani come suoi nemici. L’allocuzione che abbiamo tradotto con «uno era dei suoi», è «min scî‘atihi» che significa lett. «della sua fazione».
- [14] ^ Certamente non c’era volontà di uccidere nel gesto di Mosè, lo dice l’ultima frase del vers. 15 e la richiesta di perdono del versetto successivo lo conferma. Le conseguenze del suo intervento superarono di gran lunga le sue intenzioni; il suo fu un omicidio preterintenzionale.
- [15] ^ Mosè non nega il suo aiuto ma rimprovera il contribulo per il suo comportamento.
- [16] ^ Alcuni esegeti hanno ritenuto che il personaggio che accusa Mosè fosse l’ebreo timoroso che egli volesse far seguire il rimprovero del versetto precedente a un castigo corporale. Nella Bibbia, Esodo II, 13-14, si afferma che i due litiganti erano due ebrei e che quando Mosè volle punire l’aggressore questi gli si rivolse con disprezzo e minacce.
- [17] ^ «uno dei conciliatori»: nel testo «al-muslihîn» (anche «riformatore»). Abbiamo tradotto come in II, 11 (vedi la nota). Per spiegare le parole dell’ebreo i commentatori focalizzano la loro attenzione sull’espressione: «antakûna jabbar» che abbiamo tradotto con «non vuoi essere che un tiranno…». Secondo la legge dei Bani İsrail del tempo (la Torâh ancora non era stata rivelata), colui che avesse ucciso due uomini era definito «jabbar» e considerato come un pericolo pubblico. Questa l’accusa dell’ebreo a Mosè, che invece si presentava al suo popolo come un uomo che poteva servirsi della sua posizione di privilegio presso gli egiziani per migliorare la loro condizione.
- [18] ^ La forma coranica ci dà l’impressione che l’arrivo di questo messaggero sia immediatamente successiva all’episodio narrato nel vers. 19. Tabarî (XX, 50-51) ci riferisce che Faraone, informato dei fatti che avevano visto Mosè protagonista, lo aveva condannato a morte e lo stava facendo ricercare perché fosse eseguita la sentenza. Il testo del versetto suggerisce che il processo non sia ancora concluso, ma che non ci siano dubbi sul suo esito.
- [19] ^ La gente si affolla al pozzo, e chi non ha forza o protezione potente deve attendere che tutti gli altri abbiano soddisfatto le loro esigenze di acqua. Le due ragazze temono di subire la violenza dei pastori e aspettano perciò che il pozzo sia libero.
- [20] ^ In tutto l’episodio che narra l’incontro al pozzo, e il conseguente invito rivolto a Mosè, ci sembra che sia particolarmente significativo il comportamento delle due ragazze. Riserbo, pazienza, pudore e timidezza sono le qualità che le contraddistinguono. Il loro stare appartate invece di usare il loro fascino femminile per ottenere la precedenza al pozzo, l’attendere pazientemente che il pozzo sia libero per abbeverare il bestiame nonostante la fatica che doveva procurare loro il trattenerlo assetato in prossimità dell’acqua, il pudico accenno all’età del padre per dire che non hanno marito e nessuna altra valida protezione, l’imbarazzo nel rivolgersi al loro benefattore per comunicargli l’invito ce le dipingono con grande efficacia e fanno risaltare in loro quelle caratteristiche che sono conseguenza diretta del timor di Dio nelle donne. Questo nell’Islàm l’ideale di donna, che nell’arabo parlato nel Nord Africa è sintetizzato nell’espressione: «hashma wa sâbra» (pudica e paziente), conscia della sua insostituibile e ineguagliabile funzione nella società e nella famiglia, appagata e serena e così diversa da quella donna in carriera, aggressiva e spregiudicata, spudorata e nevrotica che ci viene proposta come «donna liberata».
- [21] ^ La donna che possiede le qualità indicate nella nota sopra non è certamente amorfa e istupidita. La richiesta che una delle ragazze rivolge al padre è segno della sua grande perspicacia, del suo senso di responsabilità nei confronti delle necessità della famiglia.
- [22] ^ «Questo [sarà] tra me e te»: come dire: «affare fatto».
- [23] ^ «nessuna colpa mi sarà rinfacciata»: lett. «nessuna violenza contro di me».
- [24] ^ «sul fianco del Monte»: il Sinai, il monte per antonomasia.
- [25] ^ La Sacra Valle di Tuwâ (vedi XX, 12).
- [26] ^ Vedi nota a XXVII, 3.
- [27] ^ «accendi un fuoco sull’argilla», cioè: «fai fabbricare mattoni».
- [28] ^ «Tu»: o Muhammad! in questo e nei due versetti successivi Allah (gloria a Lui l’Altissimo) si rivolge al Suo Inviato (pace e benedizioni su di lui) per ricordargli che le Scritture provengono da Lui e che il Corano riferisce particolari fondamentali e inediti delle storie dei profeti.
- [29] ^ «Abbiamo creato generazioni la cui vita si prolungò»: affinché le tradizioni potessero essere riferite e non andassero perdute.
- [30] ^ «una misericordia»: la venuta di Muhammad (pace e benedizioni su di lui). Cfr. XXI, 107 («non ti mandammo se non come una misericordia per il creato».)
- [31] ^ «un popolo»: fondamentalmente gli arabi ai quali, in prima battuta, fu indirizzata la missione di Muhammad.
- [32] ^ Quelli che parlano in questo versetto sono i politeisti meccani ispirati dai rabbini ebrei.
- [33] ^ La vis polemica dei miscredenti arriva alla blasfemia che qualifica come magie («siharâni) la Torâh e il Corano. Un’altra lettura: «sâhirâni», i due maghi, e cioè Mosè e Muhammad.
- [34] ^ «Coloro ai quali…»: cristiani ed ebrei che riconobbero facilmente nella rivelazione coranica il prosieguo (e il completamento) della rivelazione che già avevano ricevuto.
- [35] ^ «prima che a lui»; prima che a Muhammad (pace e benedizioni su di lui).
- [36] ^ «Già eravamo sottomessi…»: esiste una sola religione, l’Islàm, l’uomo non può che essere sottomesso a Dio. Tutta la rivelazione, a partire da Adamo, tende a questo grande, divino disegno. La «gente del Libro» onesta e sincera non può che riconoscerlo.
- [37] ^ In base a questo verdetto la dottrina islamica stabilisce che i cristiani e gli ebrei che ritornano all’Islàm, avranno un premio doppio presso il loro Signore.
- [38] ^ Secondo la tradizione il versetto si riferisce in particolare al caso di Abû Talib, zio paterno dell’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) e padre di Ali (che sposò Fatima, figlia di Muhammad e che sarà il quarto califfo). Il Profeta cercò sino all’ultimo di convertirlo e pare che in punto di morte Abû Talìb ammise implicitamente di riconoscere la natura divina della missione del nipote ma rifiutò di testimoniare la sua fede temendo, con malinteso senso dell’onore, che la gente potesse scambiare per paura della morte la sua conversione.
- [39] ^ «E dicono»: i meccani politeisti.
- [40] ^ II versetto allude chiaramente al territorio della Mecca e alle sue caratteristiche di sacralità, riconosciute da tutti gli altri arabi già precedentemente alla predicazione di Muhammad (pace e benedizioni su di lui). La straordinaria abbondanza alimentare che si riscontra alla Mecca, sia quantitativamente che qualitativamente, è il segno più evidente del particolare favore di Dio (gloria a Lui V Altissimo) per il luogo in cui ha voluto fosse, stabile sulla terra, la Sua Casa.
- [41] ^ «nella Madre [delle città]»: La Mecca, la più antica delle residenze dell’umanità.
- [42] ^ I dèmoni che gli uomini avevano preteso essere congeneri ad Allah nella Sua divinità, si difendono affermando che se è vero che hanno contribuito a traviare gli uomini, in realtà questi ultimi non facevano che adorare le loro stesse passioni.
- [43] ^ «Qarûn»: questo personaggio faceva parte della famiglia di Mosè (come lui era levita). Era uomo di grande avvenenza e forza, conosceva a fondo la Torâh, ed era molto ricco. Tutte queste caratteristiche lo avevano reso orgoglioso. Per punirlo della sua superbia Allah lo fece inghiottire dalla terra.
- [44] ^ «non saranno interrogati…»: nel senso che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) pur interrogandoli non consentirà loro nessuna giustificazione delle loro colpe, oppure, come suggerisce il Tabarî, significa che Allah non chiede giustificazioni ai criminali prima di farli perire (vedi la storia di Qarûn)? Allah è più sapiente.
- [45] ^ Questo versetto fu rivelato durante l’Egira di Muhammad (pace e benedizioni su di lui) e rappresenta una promessa che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) fa al Suo Inviato. La promessa si sarebbe realizzata otto anni più tardi, quando l’Inviato di Allah rientrò trionfalmente alla Mecca, purificò dagli idoli la Ka‘ba e il suo recinto e impose la legge di Allah.
- [46] ^ «Tutto perirà eccetto il Suo Volto»: questa è una forma tipica dell’arabo in cui la menzione del «Volto di Allah» sta per Allah Stesso (gloria a Lui l’Altissimo).
Versione cartacea de Il Corano - Hamza Roberto Piccardo
Note di Zilio Grandi alla Sura
- Nota alla Sura Questa sūra appartiene all’ultimo periodo meccano a esclusione, secondo alcuni, del v. 85, rivelato durante il trasferimento da Mecca a Medina (622 d.C.), e dei vv. 52-55, rivelati a Medina. Il titolo è tratto dal v. 25, dove è detto che Mosè raccontò la sua storia; e buona parte di questa rivelazione è in effetti dedicata a Mosè, esempio, conforto e motivo di conferma per Muḥammad.
- [1] ^ Sulle lettere isolate che aprono questa sūra, cfr. il commento a 2:1.
- [2] ^ «Segni del libro chiaro»: si devono intendere i versetti del Corano.
Per il significato di «chiarezza» in questo contesto, cfr. 26:195-197 e commento. - [4] ^ «Alcuni di loro»: evidentemente gli ebrei.
- [5] ^ Sull’eredità, cfr. 23:10-11 e commento.
- [6] ^ Il malvagio ministro di Faraone, citato anche nel v. 38 e in 29:39; 40:24, 36-37, non trova precedenti nelle narrazioni bibliche; nel Libro di Ester compare un gran visir persiano di nome Aman che volle lo sterminio degli ebrei (l’anniversario della sua morte è celebrato con la festa dei Purim); ma il contesto, anche geografico (la Persia), è molto diverso.
- [8] ^ Mosè si configura dunque fin da subito come lo strumento scelto da Dio per annientare Faraone.
- [9] ^ La buona moglie di Faraone, «esempio ai credenti» (cfr. 66:11), è una figura molto cara alla tradizione islamica.
- [10] ^ La madre di Mosè soffre per l’abbandono del figlio e poco manca che sveli la motivazione del suo operato; ma ubbidisce al preciso ordine divino (cfr. v. 7). Il ruolo della sorella di Mosè, che veglia sulla sorte di quest’ultimo, è ripreso da Es 2:4: «La sorella del bambino si pose a osservare da lontano che cosa gli sarebbe accaduto».
- [13] ^ La madre di Mosè ricorda da vicino Maria, madre di Gesù, che a sua volta è rinfrancata e consolata dal Signore (cfr. 19:24).
- [14] ^ Letteralmente «una sapienza e una scienza» (cfr. 27:15 e commento).
- [15] ^ Sull’omicidio di Mosè, cfr. 26:14 e commento.
- [16] ^ «Ho fatto torto a me stesso»: su questa dichiarazione, cfr. 27:44 e commento.
- [22] ^ «Sentiero pianeggiante»: la via più facile da intraprendere; può intendersi sia in senso comune (la strada più agevole verso Madian), sia in senso metaforico (la via della rettitudine).
- [25] ^ «Camminando timidamente»: secondo una spiegazione che si deve al secondo califfo, ‘Umar, con il lembo della veste tirato sul viso per nasconderlo.
- [28] ^ Il patto davanti a Dio, del quale Dio stesso è garante, qualifica il giuramento solenne (cfr. 16:91 e 12:66, 80, dove si tratta del patto, e della sua trasgressione, tra il padre Giacobbe e i fratelli). vv. 29 sgg. Cfr. 27:7 sgg. L’episodio è situato nella valle santa di Ṭuwā in 20:10 e 79:16; il monte è quello che il libro dell’Esodo definisce «monte di Dio, l’Oreb» (3:1).
- [31] ^ Cfr. 27:10, 12 e commenti.
- [34] ^ Cfr. 26:13 e commento.
- [37] ^ «La dimora ultima» (‘āqibat al-dār): il paradiso.
- [38] ^ Faraone è una grande figura dell’inganno e della dissimulazione: da un lato, infatti, taccia di menzogna Mosè perché attesta la realtà di Dio, dall’altro lato cerca a sua volta quello stesso Dio. «Fuoco sull’argilla»: allude alla cottura dei mattoni; è possibile un rapporto fra la torre di Faraone e la torre di Babele; di quest’ultima è detto in Gen 11:3-4: «Si dissero l’un l’altro: “Venite, facciamoci mattoni e cuociamoli al fuoco” … Poi dissero: “Venite, costruiamoci una città e una torre, la cui cima tocchi il cielo”».
- [39] ^ «Senza ragione» o «senza diritto» (bi-ghayral-ḥaqq).
- [41] ^ «Guide», «precedenti»: i capifila di quanti procedono sulla via della disubbidienza a Dio.
- [44] ^ Parole che Dio rivolge direttamente a Muḥammad. «Non eri»: significa semplicemente che Muḥammad non era presente (cfr. v. 46), pertanto la sua conoscenza di questo fatto come di altri è frutto di rivelazione divina.
- [48] ^ Cfr. anche 25:8 e commento. «Due stregonerie»: il bastone mutato in serpe e la mano bianca di Mosè; oppure, nelle accuse dei miscredenti, la magia di Mosè e quella di Muḥammad.
- [49] ^ «Questi due»: il Corano e la Torah.
- [51] ^ «Abbiamo dato loro la parola» o «il discorso» (qawl): secondo la maggioranza dei commentatori, significa che Dio, tramite Muḥammad, ha comunicato ai meccani notizie sulle comunità del passato, distrutte a causa della loro colpevolezza.
- [52] ^ È qui adombrata la necessaria conversione di ebrei e cristiani, i quali non possono non riconoscere nel Corano la medesima parola di Dio già contenuta nei loro libri sacri; secondo alcuni commentatori, si tratterebbe qui di un preciso gruppo di cristiani di Etiopia e di Siria, e di alcuni ebrei in particolare.
- [54] ^ Il versetto offre un’estrema sintesi dell’etica islamica. La pia esortazione a ripagare «il male con il bene», o «una cattiva azione con una buona azione», è attestata, con minime variazioni lessicali, in 23:96 e 41:34.
- [57] ^ «Tempio sicuro»: il santuario di Mecca.
- [58] ^ Ancora un’allusione alle distruzioni terrene operate da Dio: i resti delle antiche città siano di ammonimento contro la superbia umana.
- [59] ^ Cfr. 26:208-209 e commento.
- [61] ^ La vera ricchezza è quella dell’aldilà, che Dio ha promesso ai credenti; la benevolenza divina non si valuta in base alla prosperità sulla terra (cfr. 23:55-56 e commento).
- [62] ^ «Li chiamerà»: i politeisti.
- [63] ^ «Quanti subiranno una giusta sentenza»: gli idoli stessi. Si noti che questi ultimi attribuiscono ad altri la responsabilità del proprio smarrimento, e così ricordano la figura satanica che addossò la propria disubbidienza – il rifiuto di prosternarsi di fronte al primo uomo – a Dio (cfr. 7:16-17).
- [66] ^ Per i miscredenti, i contenuti dei messaggi profetici sono notizie «oscure» (letteralmente «cieche»), nel senso che essi hanno dato le spalle alle rivelazioni divine, non le hanno udite né comprese, e nell’aldilà non sapranno rendere conto della loro attitudine.
- [73] ^ Lo stesso tema compare in 17:12.
- [75] ^ Nel giorno del giudizio ogni comunità di miscredenti avrà come testimone a proprio sfavore il profeta che ciascuna accusò di menzogna; su Muḥammad come testimone, cfr., per esempio, 4:41; 16:89.
- [76] ^ Il ricco e arrogante Qārūn è citato nel Corano tre volte (qui e in 29:39 e 40:24; cfr. Dc 687); la sua figura richiama quella del biblico Core, un ebreo che si ribellò a Mosè e ad Aronne insieme ad altri notabili di Israele (cfr. Nm 16); ma «la terra spalancò la bocca e li inghiottì: essi e le loro famiglie, con tutta la gente che apparteneva a Core e tutti i loro beni.
Scesero vivi agli inferi essi e quanto loro apparteneva» (Nm 16:32-33). - [77] ^ Dunque il peccato esemplificato da Qārūn non è affatto la ricchezza (che il pensiero coranico considera per converso cosa buona perché grazia di Dio), ma l’avarizia e la reticenza nell’elemosina.
- [78] ^ Questa conoscenza, che gli procurò tanta ricchezza, sarebbe secondo i commentatori l’alchimia. «Ai malvagi non sarà chiesto nulla»: perché Dio conosce già l’entità delle loro colpe.
- [88] ^ In altri termini, solo Dio è «il Vivo» (cfr. 40:65), «che non muore» (25:58), «il Sussistente», cioè colui che vive di sé (cfr. 2:255; 3:2; 20:111).
La stessa immagine si ritrova in 55:26-27.
Versione cartacea de Il Corano / a cura di Alberto Ventura; traduzione di Ida Zilio-Grandi
Note di Abdur Rahman Pasquini alla Sura
- [1] ^ Primo ministro di Faraone [nome proprio del sovrano di Miṣr al tempo di Mosé].
- [2] ^ Primo ministro di Faraone [nome proprio del sovrano di Miṣr al tempo di Mosé].
- [3] ^ È il nome di una località limitrofa alla Terra Santa, attraversata da una delle più importanti linee di comunicazione commerciali della regione, collegante l’Egitto con l’area mesopotamica. Allàh inviò agli abitanti di quei territori un profeta di nome Shu’àyb per farli desistere dalle loro prevaricazioni, ma non gli diedero ascolto e Allàh li cancellò dalla storia con un cataclisma.
- [4] ^ Hārūn con la u lunga - Aronne, Profeta e Inviato di Allàh, fratello di Mosè e suo compagno nella missione loro affidata da Allàh al fine di liberare i Figli di Israele dal dominio di Faraone, su ambedue la pace.
- [5] ^ Primo ministro di Faraone [nome proprio del sovrano di Miṣr al tempo di Mosé].
- [6] ^ È il nome di una località limitrofa alla Terra Santa, attraversata da una delle più importanti linee di comunicazione commerciali della regione, collegante l’Egitto con l’area mesopotamica. Allàh inviò agli abitanti di quei territori un profeta di nome Shu’àyb per farli desistere dalle loro prevaricazioni, ma non gli diedero ascolto e Allàh li cancellò dalla storia con un cataclisma.
- [7] ^ Nome del monte Sinai dove Mosè, su lui la pace, ricevette la Rivelazione della Toràh durante l’Esodo dall’Egitto.
- [8] ^ Pace su voi! Saluto islamico.
- [9] ^ Riccone presuntuoso del popolo di Mosé, invidiato dagli stolti per la sua enorme ricchezza e finito male con essa, inghiottito dalla terra.
- [10] ^ Riccone presuntuoso del popolo di Mosé, invidiato dagli stolti per la sua enorme ricchezza e finito male con essa, inghiottito dalla terra.
- [11] ^ Riccone presuntuoso del popolo di Mosé, invidiato dagli stolti per la sua enorme ricchezza e finito male con essa, inghiottito dalla terra.











