Il Sacro Corano
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بسم الله الرحمن الرحيم

Sura XXIX

Al-‘Ankabût

Il Ragno [1]

Pre-Eg. n. 85 a parte i primi 11 versetti. Di 69 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 41.

La traduzione Bausani non ha testi importati per la sura 29 (controllare l'import: al momento sono disponibili principalmente le sure 100–114).

 1.
 الم
 Alif, Lâm, Mîm [2].
- Hamza P.
 A. L. M. [1]
- Zilio Grandi
 Alif Lām Mīm
- Pasquini
 2.
 أَحَسِبَ النّاسُ أَن يُترَكوا أَن يَقولوا ءامَنّا وَهُم لا يُفتَنونَ
 Gli uomini credono che li si lascerà dire: «Noi crediamo», senza metterli alla prova [3]?
- Hamza P.
 Gli uomini pensano di poter dire: «Crediamo» senza essere messi alla prova? [2]
- Zilio Grandi
 Pensano gli uomini che li si lasci dire: “Noi siamo credenti!” e che per questo non saranno messi alla prova
- Pasquini
 3.
 وَلَقَد فَتَنَّا الَّذينَ مِن قَبلِهِم فَلَيَعلَمَنَّ اللَّهُ الَّذينَ صَدَقوا وَلَيَعلَمَنَّ الكٰذِبينَ
 Già mettemmo alla prova coloro che li precedettero.
Allah conosce perfettamente coloro che dicono la verità e conosce perfettamente i bugiardi.
- Hamza P.
 Ma Noi abbiamo messo alla prova quanti vissero prima di loro. Dio saprà chi ha detto la verità, e saprà chi ha mentito.
- Zilio Grandi
 - già Noi mettemmo alla prova coloro che furono prima di loro - affinché Allàh conosca coloro che sono sinceri e conosca i mendaci?
- Pasquini
 4.
 أَم حَسِبَ الَّذينَ يَعمَلونَ السَّيِّـٔاتِ أَن يَسبِقونا ساءَ ما يَحكُمونَ
 O forse coloro che commettono cattive azioni credono di poterci sfuggire? Quanto giudicano male!
- Hamza P.
 I malvagi pensano di scampare a Noi? Quanto male giudicano!
- Zilio Grandi
 E credono coloro che commettono le cattive azioni di poterci passare dinanzi? Male essi giudicano!
- Pasquini
 5.
 مَن كانَ يَرجوا لِقاءَ اللَّهِ فَإِنَّ أَجَلَ اللَّهِ لَءاتٍ وَهُوَ السَّميعُ العَليمُ
 Chi spera di incontrare Allah [sappia che] in verità il termine di Allah si avvicina. Egli è Colui Che tutto ascolta e conosce.
- Hamza P.
 Chi spera di incontrare Dio sappia che il termine di Dio si avvicina, Egli è Colui che ascolta, il Sapiente.
- Zilio Grandi
 Chi spera l’incontro di Allàh, ebbene il termine di Allàh, è certamente in arrivo ed Egli è l’Audiente, lo Sciente.
- Pasquini
 6.
 وَمَن جٰهَدَ فَإِنَّما يُجٰهِدُ لِنَفسِهِ إِنَّ اللَّهَ لَغَنِىٌّ عَنِ العٰلَمينَ
 E chi s’impegna, è per se stesso che lo fa.
Che in verità Allah basta a Se Stesso, non ha bisogno del creato.
- Hamza P.
 Chi si adopera per la fede lo fa a proprio vantaggio; Dio non ha alcun bisogno dei mondi. [6]
- Zilio Grandi
 E chi si sforza (perché la parola di Allàh sia più alta) per la sua anima si sforza. In verità, Allàh è Ricco, non ha bisogno delle creature!
- Pasquini
 7.
 وَالَّذينَ ءامَنوا وَعَمِلُوا الصّٰلِحٰتِ لَنُكَفِّرَنَّ عَنهُم سَيِّـٔاتِهِم وَلَنَجزِيَنَّهُم أَحسَنَ الَّذى كانوا يَعمَلونَ
 Cancelleremo i peccati di coloro che credono e compiono il bene e li ricompenseremo delle loro azioni migliori.
- Hamza P.
 Quelli che credono e compiono le buone azioni, Noi li purificheremo delle loro cattive azioni e li ricompenseremo per quel che avranno fatto di meglio.
- Zilio Grandi
 A coloro che credono e compiono le buone azioni, Noi cancelleremo le loro cattive azioni e li ricompenseremo in ragione del meglio che essi facevano!
- Pasquini
 8.
 وَوَصَّينَا الإِنسٰنَ بِوٰلِدَيهِ حُسنًا وَإِن جٰهَداكَ لِتُشرِكَ بى ما لَيسَ لَكَ بِهِ عِلمٌ فَلا تُطِعهُما إِلَىَّ مَرجِعُكُم فَأُنَبِّئُكُم بِما كُنتُم تَعمَلونَ
 Ordinammo all’uomo di trattare bene suo padre e sua madre; e: «…se essi ti vogliono obbligare ad associarMi ciò di cui non hai conoscenza alcuna, non obbedir loro». A Me ritornerete e vi informerò su quello che avete fatto.
- Hamza P.
 Abbiamo prescritto all’uomo di essere buono con i genitori; ma se questi insisteranno perché tu associ a Me creature delle quali non sai nulla, non ubbidire. A Me ritornerete e allora vi informerò di quel che avete compiuto. [8]
- Zilio Grandi
 Abbiamo raccomandato all’uomo di onorare i suoi due genitori. Tuttavia, se essi due si sforzano perché tu associ a me ciò di cui tu non hai conoscenza, non obbedire a loro due! A me voi tornerete e Io vi informerò di ciò che facevate.
- Pasquini
 9.
 وَالَّذينَ ءامَنوا وَعَمِلُوا الصّٰلِحٰتِ لَنُدخِلَنَّهُم فِى الصّٰلِحينَ
 E coloro che credono e compiono il bene, li faremo entrare tra i devoti.
- Hamza P.
 Noi accoglieremo nel numero dei buoni quelli che credono e fanno il bene.
- Zilio Grandi
 Coloro che credono e compiono le buone azioni, Noi li faremo entrare tra i pii.
- Pasquini
 10.
 وَمِنَ النّاسِ مَن يَقولُ ءامَنّا بِاللَّهِ فَإِذا أوذِىَ فِى اللَّهِ جَعَلَ فِتنَةَ النّاسِ كَعَذابِ اللَّهِ وَلَئِن جاءَ نَصرٌ مِن رَبِّكَ لَيَقولُنَّ إِنّا كُنّا مَعَكُم أَوَلَيسَ اللَّهُ بِأَعلَمَ بِما فى صُدورِ العٰلَمينَ
 Fra gli uomini [4] vi è chi dice: «Noi crediamo in Allah»; ma non appena soffrono [per la causa di] Allah, considerano la persecuzione [5] degli uomini un castigo di Allah. Quando giunge poi l’ausilio del tuo Signore, dicono: «Noi eravamo con voi!».
Forse che Allah non conosce meglio cosa c’è nei petti delle creature?
- Hamza P.
 Tra gli uomini c’è chi dice: «Crediamo in Dio»; ma quando sono perseguitati a causa di Dio, considerano la prova inflitta loro dagli uomini un castigo di Dio. Quando Dio vi dà la vittoria dicono: «Stavamo dalla vostra parte»; forse Dio non sa quel che si cela nei cuori?
- Zilio Grandi
 Fra gli uomini vi è chi dice: “Noi crediamo in Allàh!”, ma quando subisce fastidi per la Causa di Allàh, mette la prova degli uomini sullo stesso piano del castigo di Allàh. Se, invece, giunge un soccorso dal tuo Signore essi dicono: “In verità, noi eravamo con voi!”. Ma non è forse Allàh che ne sa di più riguardo ciò che è nei petti delle creature?
- Pasquini
 11.
 وَلَيَعلَمَنَّ اللَّهُ الَّذينَ ءامَنوا وَلَيَعلَمَنَّ المُنٰفِقينَ
 Allah conosce perfettamente i credenti e perfettamente conosce gli ipocriti.
- Hamza P.
 Dio saprà chi sono i credenti, e saprà chi sono gli ipocriti. [11]
- Zilio Grandi
 Allàh conosce a fondo coloro che credono e conosce a fondo gli ipocriti (al-munāfiqūn)!
- Pasquini
 12.
 وَقالَ الَّذينَ كَفَروا لِلَّذينَ ءامَنُوا اتَّبِعوا سَبيلَنا وَلنَحمِل خَطٰيٰكُم وَما هُم بِحٰمِلينَ مِن خَطٰيٰهُم مِن شَيءٍ إِنَّهُم لَكٰذِبونَ
 I miscredenti dicono a coloro che credono: «Seguite il nostro sentiero: porteremo noi [il peso del]le vostre colpe». Ma non porteranno affatto il peso delle loro colpe. In verità sono dei bugiardi [6].
- Hamza P.
 I miscredenti dicono ai credenti: «Seguite la nostra via e noi ci faremo carico dei vostri peccati». Ma non si faranno affatto carico dei loro peccati, perché sono dei bugiardi.
- Zilio Grandi
 Coloro che rifiutano di credere dicono a coloro che credono: “Seguite noi e la nostra linea di condotta, e noi porteremo i vostri peccati!”. Essi non porteranno i vostri peccati. In verità, essi son dei grandi bugiardi.
- Pasquini
 13.
 وَلَيَحمِلُنَّ أَثقالَهُم وَأَثقالًا مَعَ أَثقالِهِم وَلَيُسـَٔلُنَّ يَومَ القِيٰمَةِ عَمّا كانوا يَفتَرونَ
 Porteranno i loro carichi e altri carichi oltre i loro [7]. Nel Giorno della Resurrezione saranno interrogati su quello che inventavano.
- Hamza P.
 Già dovranno rispondere del loro proprio carico e anche di altri, e nel giorno della resurrezione saranno interrogati sulle loro invenzioni. [13]
- Zilio Grandi
 Essi porteranno, invece, i loro pesi e dei pesi con i loro pesi e, nel Giorno della Resurrezione, saranno interrogati certamente su ciò che essi inventavano.
- Pasquini
 14.
 وَلَقَد أَرسَلنا نوحًا إِلىٰ قَومِهِ فَلَبِثَ فيهِم أَلفَ سَنَةٍ إِلّا خَمسينَ عامًا فَأَخَذَهُمُ الطّوفانُ وَهُم ظٰلِمونَ
 Già inviammo Noè al suo popolo; rimase con loro mille anni meno cinquant’anni. Li colpì poi il Diluvio perché erano ingiusti.
- Hamza P.
 Abbiamo inviato Noè al suo popolo. Soggiornò tra loro mille anni meno cinquanta. Il diluvio li colse mentre si davano all’ingiustizia [14]
- Zilio Grandi
 Noi inviammo Nūḥ (Noè) al suo popolo. Egli restò in mezzo a loro per mille anni meno cinquanta, ma il diluvio (al-tūfān) se li prese. In verità, essi erano trasgressori.
- Pasquini
 15.
 فَأَنجَينٰهُ وَأَصحٰبَ السَّفينَةِ وَجَعَلنٰها ءايَةً لِلعٰلَمينَ
 Salvammo lui e i compagni dell’Arca. Ne facemmo un segno per i mondi.
- Hamza P.
 e Noi salvammo lui e quelli dell’arca e ne facemmo un segno per i mondi.
- Zilio Grandi
 Noi salvammo, però, lui e quelli dell’Arca, facendo di essa un segno per le creature.
- Pasquini
 16.
 وَإِبرٰهيمَ إِذ قالَ لِقَومِهِ اعبُدُوا اللَّهَ وَاتَّقوهُ ذٰلِكُم خَيرٌ لَكُم إِن كُنتُم تَعلَمونَ
 E [ricorda] Abramo, quando disse al suo popolo: «Adorate Allah e temeteLo. È il bene per voi, se lo sapeste!».
- Hamza P.
 Abbiamo inviato Abramo. Ricorda quando disse al suo popolo: «Adorate Dio e abbiate timore di Lui, sarà meglio per voi, magari lo sapeste!
- Zilio Grandi
 E (inviammo) anche Ibrāhīm (Abramo), quando disse al suo popolo: “Adorate Allàh e temetelo! Questo è meglio per voi, se lo sapevate!
- Pasquini
 17.
 إِنَّما تَعبُدونَ مِن دونِ اللَّهِ أَوثٰنًا وَتَخلُقونَ إِفكًا إِنَّ الَّذينَ تَعبُدونَ مِن دونِ اللَّهِ لا يَملِكونَ لَكُم رِزقًا فَابتَغوا عِندَ اللَّهِ الرِّزقَ وَاعبُدوهُ وَاشكُروا لَهُ إِلَيهِ تُرجَعونَ
 Voi adorate idoli in luogo di Allah e inventate una menzogna. Coloro che adorate all’infuori di Allah, non sono in grado di provvedere a voi in nulla. Cercate provvidenza presso Allah, adorateLo e siateGli riconoscenti: a Lui sarete ricondotti.
- Hamza P.
 Voi adorate degli idoli anziché Dio, voi inventate menzogne, e quelli che adorate anziché Dio non possono giovarvi. Cercate grazia presso Dio, adorateLo e ringraziateLo perché a Lui farete ritorno».
- Zilio Grandi
 Voi adorate, all’infuori di Allàh, degli idoli e create falsità. In verità, coloro che voi adorate all’infuori di Allàh non hanno il potere di darvi sostentamento, perciò cercate il vostro sostentamento presso Allàh, adorate Lui e ringraziateLo. A Lui voi sarete fatti ritornare!
- Pasquini
 18.
 وَإِن تُكَذِّبوا فَقَد كَذَّبَ أُمَمٌ مِن قَبلِكُم وَما عَلَى الرَّسولِ إِلَّا البَلٰغُ المُبينُ
 E se tacciate di menzogna, già altre comunità lo fecero prima di voi. Al Messaggero non [incombe] che la trasmissione esplicita.
- Hamza P.
 Se mi accuserete di menzogna, sappiate che anche le comunità vissute prima di voi hanno accusato di menzogna i loro profeti; al messaggero spetta solo portare un messaggio chiaro.
- Zilio Grandi
 Se voi contestate il messaggio, altre nazioni, prima di voi, hanno contestato il messaggio! Il dovere dell’Apostolo non è che di comunicare con chiarezza!”.
- Pasquini
 19.
 أَوَلَم يَرَوا كَيفَ يُبدِئُ اللَّهُ الخَلقَ ثُمَّ يُعيدُهُ إِنَّ ذٰلِكَ عَلَى اللَّهِ يَسيرٌ
 Non vedono come Allah inizia la creazione e la reitera? Ciò è facile per Allah.
- Hamza P.
 Non vedono che Dio ha dato inizio al creato e poi lo ripete? Per Dio è cosa facile.
- Zilio Grandi
 Non vedevano essi (quelli del popolo di Ibrahīm) come Allàh inizia la creazione e poi la ripete? In verità, questo è cosa agevole per Allàh!
- Pasquini
 20.
 قُل سيروا فِى الأَرضِ فَانظُروا كَيفَ بَدَأَ الخَلقَ ثُمَّ اللَّهُ يُنشِئُ النَّشأَةَ الءاخِرَةَ إِنَّ اللَّهَ عَلىٰ كُلِّ شَيءٍ قَديرٌ
 Di’: «Percorrete la terra e guardate come Egli ha dato inizio alla creazione. Poi sarà Allah a dare origine all’ultima generazione [8]. Allah è onnipotente».
- Hamza P.
 Di’: «Andate per la terra e guardate come Egli ha dato inizio al creato e poi produrrà una nascita nuova e ultima, Dio è potente su tutte le cose, [20]
- Zilio Grandi
 Di’: “Viaggiate nella Terra e osservate come Allàh da inizio alla creazione! Così, poi, Allàh produrrà la seconda creazione! In verità, Allàh ha potere su tutte le cose!
- Pasquini
 21.
 يُعَذِّبُ مَن يَشاءُ وَيَرحَمُ مَن يَشاءُ وَإِلَيهِ تُقلَبونَ
 Castiga chi vuole e usa misericordia a chi vuole. A Lui sarete ricondotti.
- Hamza P.
 punisce chi vuole e benefica chi vuole e a Lui sarete ricondotti. [21]
- Zilio Grandi
 Egli castiga chi vuole, ha misericordia di chi vuole e a Lui sarete fatti ritornare.
- Pasquini
 22.
 وَما أَنتُم بِمُعجِزينَ فِى الأَرضِ وَلا فِى السَّماءِ وَما لَكُم مِن دونِ اللَّهِ مِن وَلِىٍّ وَلا نَصيرٍ
 Non potrete sminuire la Sua potenza, né sulla terra né in cielo; all’infuori di Allah, non c’è per voi né padrone né difensore.
- Hamza P.
 Non potrete opporvi a Dio né in cielo né in terra; al di fuori di Dio non troverete chi vi aiuterà, non troverete alleati».
- Zilio Grandi
 Voi non neutralizzerete il suo potere nella Terra né nel cielo e fuorché Lui voi non avete protettore né sostenitore!”.
- Pasquini
 23.
 وَالَّذينَ كَفَروا بِـٔايٰتِ اللَّهِ وَلِقائِهِ أُولٰئِكَ يَئِسوا مِن رَحمَتى وَأُولٰئِكَ لَهُم عَذابٌ أَليمٌ
 Quelli che non credono nei segni di Allah e nell’incontro con Lui, non hanno speranza nella Mia misericordia. Avranno doloroso castigo.
- Hamza P.
 Quelli che non credono ai segni di Dio né all’incontro con Lui dispereranno della Mia misericordia, e avranno un castigo doloroso.
- Zilio Grandi
 Coloro che rifiutano di credere nei Segni di Allàh e nell’incontro con Lui, quelli disperano della mia misericordia e quelli avranno un castigo doloroso!
- Pasquini
 24.
 فَما كانَ جَوابَ قَومِهِ إِلّا أَن قالُوا اقتُلوهُ أَو حَرِّقوهُ فَأَنجىٰهُ اللَّهُ مِنَ النّارِ إِنَّ فى ذٰلِكَ لَءايٰتٍ لِقَومٍ يُؤمِنونَ
 La sola risposta del suo popolo fu: «Uccidetelo o bruciatelo»; ma Allah lo salvò dal fuoco. Questi sono segni per un popolo che crede.
- Hamza P.
 Il suo popolo rispose solamente: «Uccidetelo, gettatelo nel fuoco». Ma Dio lo salvò dal fuoco e in questo c’è un segno per quelli che credono. [24]
- Zilio Grandi
 La risposta del suo popolo fu: “Ammazzatelo!” o “Mettetelo al rogo!”. Allàh lo salvò dal fuoco. In verità, in ciò vi sono certamente segni per un popolo (di uomini) che credono!
- Pasquini
 25.
 وَقالَ إِنَّمَا اتَّخَذتُم مِن دونِ اللَّهِ أَوثٰنًا مَوَدَّةَ بَينِكُم فِى الحَيوٰةِ الدُّنيا ثُمَّ يَومَ القِيٰمَةِ يَكفُرُ بَعضُكُم بِبَعضٍ وَيَلعَنُ بَعضُكُم بَعضًا وَمَأوىٰكُمُ النّارُ وَما لَكُم مِن نٰصِرينَ
 Disse: «Invero non avete adottato gli idoli all’infuori di Allah se non per amore reciproco [9] in questo mondo. Poi, nel Giorno della Resurrezione gli uni disconosceranno gli altri e gli uni malediranno gli altri; vostra dimora sarà il fuoco e non avrete chi vi soccorrerà».
- Hamza P.
 Disse: «Vi siete presi degli altri dèi al di fuori di Dio solo per vicendevole amore, in questa vita terrena? Nel giorno della resurrezione gli uni di voi rinnegheranno gli altri, gli uni di voi malediranno gli altri. La vostra dimora sarà il fuoco e nessuno vi aiuterà».
- Zilio Grandi
 Disse (Ibrahīm): “Se voi avete adottato come divinità, all’infuori di Allàh, degli idoli, l’avete fatto per quell’amore della vita terrena, che è diffuso tra voi! Ma nel Giorno della Resurrezione una parte di voi rinnegherà l’altra parte come pure una parte di voi maledirà l’altra parte, la vostra dimora sarà il fuoco e non avrete soccorritori!”.
- Pasquini
 26.
 فَـٔامَنَ لَهُ لوطٌ وَقالَ إِنّى مُهاجِرٌ إِلىٰ رَبّى إِنَّهُ هُوَ العَزيزُ الحَكيمُ
 Lot credette in lui e disse: «Sì, emigro verso il mio Signore; Egli è l’Eccelso, il Saggio».
- Hamza P.
 Ma Lot credette in lui, e disse: «Io emigro verso il mio Signore: Egli è il Potente, il Saggio». [26]
- Zilio Grandi
 E a lui credette Lūṭ (Lot). Egli (Ibrāhīm) disse: “In verità, io emigro alla volta del mio Signore! In verità, Egli è al-’azīz (il Possente), al-Ḥakīm (il Sapiente)!”.
- Pasquini
 27.
 وَوَهَبنا لَهُ إِسحٰقَ وَيَعقوبَ وَجَعَلنا فى ذُرِّيَّتِهِ النُّبُوَّةَ وَالكِتٰبَ وَءاتَينٰهُ أَجرَهُ فِى الدُّنيا وَإِنَّهُ فِى الءاخِرَةِ لَمِنَ الصّٰلِحينَ
 Concedemmo [ad Abramo] Isacco e Giacobbe e nella sua progenie stabilimmo la profezia e il Libro. Gli pagammo la sua mercede in questa vita e nell’altra sarà tra i giusti.
- Hamza P.
 Gli abbiamo concesso Isacco e Giacobbe, abbiamo depositato nella sua discendenza la profezia e la scrittura, gli abbiamo dato il suo premio nel mondo terreno, e nell’altro mondo sarà tra i buoni.
- Zilio Grandi
 E Noi demmo a Ibrāhīm (Abramo) Isḥāq (Isacco) e Ya‘qūb [1] (Giacobbe) ponemmo nella sua discendenza la Profezia e il Libro, gli demmo la sua ricompensa nella vita terrena e nell’altra sarà nel novero dei pii.
- Pasquini
 28.
 وَلوطًا إِذ قالَ لِقَومِهِ إِنَّكُم لَتَأتونَ الفٰحِشَةَ ما سَبَقَكُم بِها مِن أَحَدٍ مِنَ العٰلَمينَ
 E quando Lot disse al suo popolo: «Davvero commettete una turpitudine [10] che mai nessuno al mondo ha commesso prima di voi.
- Hamza P.
 Ricorda quando Lot disse al suo popolo: «Voi commettete nefandezze tali che mai nessuna creatura ne ha commesse prima di voi.
- Zilio Grandi
 Pure Lūṭ (Lot). Egli disse al suo popolo: “Voi commettete un’azione immonda, nella quale nessuno vi ha preceduto tra le creature.
- Pasquini
 29.
 أَئِنَّكُم لَتَأتونَ الرِّجالَ وَتَقطَعونَ السَّبيلَ وَتَأتونَ فى ناديكُمُ المُنكَرَ فَما كانَ جَوابَ قَومِهِ إِلّا أَن قالُوا ائتِنا بِعَذابِ اللَّهِ إِن كُنتَ مِنَ الصّٰدِقينَ
 Concupite i maschi, vi date al brigantaggio e perpetrate le azioni più nefande nelle vostre riunioni» [11]. La sola risposta del suo popolo fu: «Attira su di noi il castigo di Allah, se sei uno che dice il vero!».
- Hamza P.
 Vi unite agli uomini, vi date al brigantaggio e fate cose riprovevoli durante le vostre riunioni». E il suo popolo rispose: «Portaci il castigo di Dio, se sei sincero». [29]
- Zilio Grandi
 Perché voi ve la fate con gli uomini, esercitate il brigantaggio sulle strade, e commettete cose ripugnanti nelle vostre riunioni?”. La risposta del suo popolo fu: “Portaci il castigo di Allàh, se sei uno di quelli che dicono la verità!”.
- Pasquini
 30.
 قالَ رَبِّ انصُرنى عَلَى القَومِ المُفسِدينَ
 Disse: «Mio Signore, dammi la vittoria su questo popolo di perversi!».
- Hamza P.
 Disse Lot: «Signore, soccorrimi contro questo popolo di corruttori».
- Zilio Grandi
 Disse (Lot): “Signore mio, dammi il tuo sostegno contro il popolo dei corruttori!”.
- Pasquini
 31.
 وَلَمّا جاءَت رُسُلُنا إِبرٰهيمَ بِالبُشرىٰ قالوا إِنّا مُهلِكوا أَهلِ هٰذِهِ القَريَةِ إِنَّ أَهلَها كانوا ظٰلِمينَ
 Quando i Nostri angeli portarono ad Abramo la lieta novella [12], dissero: «Sì, [abbiamo l’incarico di] annientare gli abitanti di questa città, poiché in verità sono ingiusti».
- Hamza P.
 Quando i Nostri inviati, messaggeri di lieto annuncio, si recarono da Abramo, gli dissero: «Stiamo per sterminare gli abitanti di questa città perché sono colpevoli».
- Zilio Grandi
 Allorché i nostri inviati arrivarono da Ibrāhīm (Abramo) portandogli la lieta novella, essi dissero: “In verità, noi stermineremo la popolazione di questa città! In verità, la sua popolazione è composta da uomini che trasgrediscono”.
- Pasquini
 32.
 قالَ إِنَّ فيها لوطًا قالوا نَحنُ أَعلَمُ بِمَن فيها لَنُنَجِّيَنَّهُ وَأَهلَهُ إِلَّا امرَأَتَهُ كانَت مِنَ الغٰبِرينَ
 Disse: «Ma colà abita Lot!». Risposero: «Ben conosciamo chi vi abita. Lo salveremo, lui e la sua famiglia, eccetto sua moglie [13] che sarà tra coloro che rimarranno indietro».
- Hamza P.
 Disse Abramo: «Anche Lot abita qui».
Risposero: «Sappiamo bene chi abita qui, e lo salveremo insieme alla sua famiglia, eccetto sua moglie che rimarrà indietro con gli altri».
- Zilio Grandi
 Disse (Ibrahìm): “In verità, in essa c’è Lūṭ (Lot)!”. Dissero: “Noi ne sappiamo di più riguardo a chi è in essa! Salveremo lui e la sua famiglia, tranne sua moglie, che sarà di quelli che rimarranno indietro!”.
- Pasquini
 33.
 وَلَمّا أَن جاءَت رُسُلُنا لوطًا سيءَ بِهِم وَضاقَ بِهِم ذَرعًا وَقالوا لا تَخَف وَلا تَحزَن إِنّا مُنَجّوكَ وَأَهلَكَ إِلَّا امرَأَتَكَ كانَت مِنَ الغٰبِرينَ
 Quando i Nostri angeli giunsero presso Lot, egli ebbe pena per loro e si sentì incapace di proteggerli. Dissero: «Non temere e non affliggerti: siamo incaricati di salvare te e la tua famiglia, eccetto tua moglie che sarà tra coloro che rimarranno indietro.
- Hamza P.
 Quando i Nostri messaggeri andarono da Lot, questi si dispiacque per il suo popolo ma non poté difenderlo. I Nostri inviati gli dissero: «Non temere e non ti affliggere. Noi ti salveremo insieme alla tua famiglia, eccetto tua moglie che rimarrà indietro con gli altri. [33]
- Zilio Grandi
 E quando giunsero a Lūṭ (Lot) i nostri inviati, egli si preoccupò e fu in grande imbarazzo, ma essi dissero: “Non temere e non contristarti. In verità, noi salveremo te e la tua famiglia, tranne tua moglie, che sarà di quelli che rimarranno indietro!”.
- Pasquini
 34.
 إِنّا مُنزِلونَ عَلىٰ أَهلِ هٰذِهِ القَريَةِ رِجزًا مِنَ السَّماءِ بِما كانوا يَفسُقونَ
 In verità siamo [mandati] per far cadere dal cielo un castigo sugli abitanti di questa città [14], per la loro turpitudine».
- Hamza P.
 Tra poco Noi abbatteremo sulla gente di questa città una sciagura venuta dal cielo, perché hanno smarrito la via».
- Zilio Grandi
 Noi stiamo per fare scendere sulla popolazione di questa città un castigo dal cielo, poiché essi erano perversi!”.
- Pasquini
 35.
 وَلَقَد تَرَكنا مِنها ءايَةً بَيِّنَةً لِقَومٍ يَعقِلونَ
 Già ne abbiamo fatto un segno evidente per coloro che capiscono.
- Hamza P.
 Di questo abbiamo lasciato un segno manifesto per chi ragiona.
- Zilio Grandi
 Noi lasciammo di essa le rovine come segno evidente per un popolo (di uomini) che ragionano.
- Pasquini
 36.
 وَإِلىٰ مَديَنَ أَخاهُم شُعَيبًا فَقالَ يٰقَومِ اعبُدُوا اللَّهَ وَارجُوا اليَومَ الءاخِرَ وَلا تَعثَوا فِى الأَرضِ مُفسِدينَ
 E ai Madianiti [mandammo] il loro fratello Shu’ayb, che disse loro: «O popol mio, adorate Allah e sperate nell’Ultimo Giorno, non commettete crimini sulla terra, non siate malfattori».
- Hamza P.
 Alla gente di Madian abbiamo mandato il loro fratello Shu‘ayb, che disse: «Popolo mio, adorate Dio, sperate nell’ultimo giorno e non corrompete la terra». [36]
- Zilio Grandi
 A Màdyan [2] (mandammo) il loro fratello Sciu’àyb [3]. Egli disse: “O mio popolo, adorate Allàh e sperate l’ultimo giorno! Non commettete delitti sulla Terra, diffondendo il disordine!”.
- Pasquini
 37.
 فَكَذَّبوهُ فَأَخَذَتهُمُ الرَّجفَةُ فَأَصبَحوا فى دارِهِم جٰثِمينَ
 Lo trattarono da bugiardo. Li colpì il cataclisma e il mattino li trovò che giacevano senza vita nelle loro case.
- Hamza P.
 Ma lo hanno accusato di menzogna e così il terremoto lì colpì. Il mattino dopo, giacevano senza vita nelle loro case.
- Zilio Grandi
 Essi lo accusarono di menzogna, sicché li colse il terremoto e si trovarono nelle loro case distesi bocconi!
- Pasquini
 38.
 وَعادًا وَثَمودَا۟ وَقَد تَبَيَّنَ لَكُم مِن مَسٰكِنِهِم وَزَيَّنَ لَهُمُ الشَّيطٰنُ أَعمٰلَهُم فَصَدَّهُم عَنِ السَّبيلِ وَكانوا مُستَبصِرينَ
 Ugualmente [accadde] agli ‘Âd e i Thamûd; prova ne siano, per voi, le loro abitazioni [15]. Satana abbellì agli occhi loro le loro azioni e li sviò dalla retta via nonostante fossero stati invitati ad essere lucidi.
- Hamza P.
 Quanto agli ‘Ad e ai Thamūd, la loro storia è evidente per voi dalle loro dimore. Satana abbellì ai loro occhi quel che facevano e li distolse dal sentiero sebbene avessero vista acuta. [38]
- Zilio Grandi
 E (distruggemmo) gli ’Ād e i Thamūd [4], come vedete chiaramente dai ruderi delle loro sedi! Sciayṭān, facendo apparire loro bella la loro condotta, li aveva allontanati dalla buona via, benché fossero dotati di raziocinio.
- Pasquini
 39.
 وَقٰرونَ وَفِرعَونَ وَهٰمٰنَ وَلَقَد جاءَهُم موسىٰ بِالبَيِّنٰتِ فَاستَكبَروا فِى الأَرضِ وَما كانوا سٰبِقينَ
 Ugualmente [accadde] a Qârûn e Faraone e Hâmân [16], quando Mosè portò loro le prove, ma furono superbi sulla terra. Non poterono sfuggirci.
- Hamza P.
 Mosè andò con prove chiare da Qārūn, Faraone e Hāmān, che furono superbi sulla terra e non sfuggirono al castigo.
- Zilio Grandi
 E Qarūn [5], Faraone e Hamān [6]? Mūsā (Mosè) portò loro le prove evidenti! Essi fecero i superbi sulla Terra, non riuscirono a sfuggire.
- Pasquini
 40.
 فَكُلًّا أَخَذنا بِذَنبِهِ فَمِنهُم مَن أَرسَلنا عَلَيهِ حاصِبًا وَمِنهُم مَن أَخَذَتهُ الصَّيحَةُ وَمِنهُم مَن خَسَفنا بِهِ الأَرضَ وَمِنهُم مَن أَغرَقنا وَما كانَ اللَّهُ لِيَظلِمَهُم وَلٰكِن كانوا أَنفُسَهُم يَظلِمونَ
 Ognuno colpimmo per il suo peccato: contro alcuni mandammo un ciclone, altri furono trafitti dal Grido, altri facemmo inghiottire dalla terra e altri annegammo [17].
Allah non fece loro torto: furono essi a far torto a loro stessi.
- Hamza P.
 Li abbiamo sorpresi tutti nel peccato: alcuni li abbiamo colpiti con un vento tanto forte da disperdere i ciottoli, altri li ha sorpresi il grido, altri li abbiamo sprofondati sotto terra e altri li abbiamo annegati, e a nessuno Dio volle fare torto, essi fecero torto a se stessi. [40]
- Zilio Grandi
 Noi li castigammo per il loro peccato. E di loro ci fu quello su cui mandammo una tempesta di sassi, quello che fu sorpreso dal grido, quello che facemmo sprofondare sotterra e quello che annegammo! Non fu Allàh a far loro torto, ma furono essi che fecero torto a loro medesimi.
- Pasquini
 41.
 مَثَلُ الَّذينَ اتَّخَذوا مِن دونِ اللَّهِ أَولِياءَ كَمَثَلِ العَنكَبوتِ اتَّخَذَت بَيتًا وَإِنَّ أَوهَنَ البُيوتِ لَبَيتُ العَنكَبوتِ لَو كانوا يَعلَمونَ
 Coloro che si sono presi patroni all’infuori di Allah assomigliano al ragno che si è dato una casa. Ma la casa del ragno è la più fragile delle case. Se lo sapessero!
- Hamza P.
 Chi si prende altri alleati al di fuori di Dio somiglia al ragno che si prende una casa, e la casa del ragno è la più tenue delle case, magari lo sapessero! [41]
- Zilio Grandi
 Il paragone di coloro che prendono dei patroni all’infuori di Allàh è il ragno, che si fa una casa! In verità, la più fragile delle case è, certamente, la casa del ragno Se lo sapessero!
- Pasquini
 42.
 إِنَّ اللَّهَ يَعلَمُ ما يَدعونَ مِن دونِهِ مِن شَيءٍ وَهُوَ العَزيزُ الحَكيمُ
 In verità Allah ben conosce tutto ciò che invocano all’infuori di Lui. Egli è l’Eccelso, il Saggio.
- Hamza P.
 Dio sa cosa invocano al di fuori di Lui, il Potente, il Saggio.
- Zilio Grandi
 In verità, Allàh conosce ogni cosa, che essi invocano all’infuori di Lui! Egli è al-’azīz (il Possente), al-Ḥakīm (il Sapiente).
- Pasquini
 43.
 وَتِلكَ الأَمثٰلُ نَضرِبُها لِلنّاسِ وَما يَعقِلُها إِلَّا العٰلِمونَ
 Queste metafore Noi le proponiamo agli uomini, ma non le capiscono se non i sapienti.
- Hamza P.
 Noi proponiamo questi esempi agli uomini, ma solo i sapienti li comprendono.
- Zilio Grandi
 Noi proponiamo agli uomini quei paragoni, ma non li comprendono se non coloro che sanno.
- Pasquini
 44.
 خَلَقَ اللَّهُ السَّمٰوٰتِ وَالأَرضَ بِالحَقِّ إِنَّ فى ذٰلِكَ لَءايَةً لِلمُؤمِنينَ
 Allah ha creato i cieli e la terra secondo verità. Questo è un segno per i credenti.
- Hamza P.
 Dio ha creato i cieli e la terra in tutta verità, e in questo c’è un segno per i credenti. [44]
- Zilio Grandi
 In verità, Allàh ha creato i cieli e la Terra con la verità! In verità, certo in questo vi è un segno per i credenti.
- Pasquini
 45.
 اتلُ ما أوحِىَ إِلَيكَ مِنَ الكِتٰبِ وَأَقِمِ الصَّلوٰةَ إِنَّ الصَّلوٰةَ تَنهىٰ عَنِ الفَحشاءِ وَالمُنكَرِ وَلَذِكرُ اللَّهِ أَكبَرُ وَاللَّهُ يَعلَمُ ما تَصنَعونَ
 Recita quello che ti è stato rivelato del Libro ed esegui l’orazione. In verità l’orazione preserva dalla turpitudine e da ciò che è riprovevole. Il ricordo di Allah è certo quanto ci sia di più grande [18]. Allah conosce perfettamente quello che operate.
- Hamza P.
 Recita quel che ti è stato rivelato del libro, e compi la preghiera perché la preghiera preserva dalla turpitudine e dal male, il ricordo di Dio è la cosa più grande, Dio sa quel che fate. [45]
- Zilio Grandi
 Recita ciò che ti è stato rivelato del Libro ed esegui l’adorazione quotidiana. In verità, l’adorazione quotidiana preserva dalle cose turpi e da ciò che è riprovevole. E certamente il Ricordo di Allàh, poi, è ancora superiore! Allàh conosce ciò che voi fate.
- Pasquini
 46.
 وَلا تُجٰدِلوا أَهلَ الكِتٰبِ إِلّا بِالَّتى هِىَ أَحسَنُ إِلَّا الَّذينَ ظَلَموا مِنهُم وَقولوا ءامَنّا بِالَّذى أُنزِلَ إِلَينا وَأُنزِلَ إِلَيكُم وَإِلٰهُنا وَإِلٰهُكُم وٰحِدٌ وَنَحنُ لَهُ مُسلِمونَ
 Non dialogate se non nella maniera migliore con la gente della Scrittura, eccetto quelli di loro che sono ingiusti. Dite [loro]: «Crediamo in quello che è stato fatto scendere su di noi e in quello che è stato fatto scendere su di voi, il nostro Dio e il vostro sono lo stesso Dio ed è a Lui che ci sottomettiamo» [19].
- Hamza P.
 Discutete con la gente del libro solo nel modo migliore – fuorché con i colpevoli – e dite: «Crediamo in quel che è stato rivelato a noi ed è stato rivelato a voi, il nostro Dio e il vostro Dio sono un solo Dio, noi tutti siamo sottomessi a Lui». [46]
- Zilio Grandi
 Non confrontatevi con i Possessori del Libro se non nella forma migliore, tranne con quelli di loro che trasgrediscono, e dite: “Noi crediamo in ciò che è stato mandato dall’alto a noi e in ciò che è stato mandato dall’alto a voi. Colui che noi - come creature - abbiamo il dovere di adorare e Colui che voi - come creature - avete il dovere di adorare è il Titolare-unico-della qualità-divina (ilāh [7]un wāḥidun) e noi soltanto lui adoriamo.
- Pasquini
 47.
 وَكَذٰلِكَ أَنزَلنا إِلَيكَ الكِتٰبَ فَالَّذينَ ءاتَينٰهُمُ الكِتٰبَ يُؤمِنونَ بِهِ وَمِن هٰؤُلاءِ مَن يُؤمِنُ بِهِ وَما يَجحَدُ بِـٔايٰتِنا إِلَّا الكٰفِرونَ
 Così abbiamo fatto scendere su di te [20] il Libro. Coloro ai quali abbiamo dato il Libro credono in esso e anche tra loro c’è chi crede [21]. Solo i miscredenti negano i Nostri segni.
- Hamza P.
 Noi ti abbiamo rivelato il libro e quelli che hanno ricevuto il libro prima di te ci hanno creduto e anche adesso c’è chi crede, solo i miscredenti si oppongono ai Nostri segni. [47]
- Zilio Grandi
 Così noi ti abbiamo mandato dall’alto il Libro. Coloro ai quali abbiamo dato il Libro vi credono. Anche di questi qui v’è chi vi crede, e non contestano i Nostri Segni se non coloro che rifiutano di credere.
- Pasquini
 48.
 وَما كُنتَ تَتلوا مِن قَبلِهِ مِن كِتٰبٍ وَلا تَخُطُّهُ بِيَمينِكَ إِذًا لَارتابَ المُبطِلونَ
 Prima di questo non recitavi alcun Libro e non scrivevi con la tua destra; [ché altrimenti] coloro che negano la verità avrebbero avuto dubbi [22].
- Hamza P.
 Prima di questo Corano tu non avevi recitato nessun libro, nessun libro avevi copiato con la tua destra e se mai lo avessi fatto, chi lo ritiene falso ne dubiterebbe con buona ragione. [48]
- Zilio Grandi
 Prima di esso tu non hai recitato nessun Libro né trascritto (alcuna scrittura) con la tua destra. Allora sospetterebbero quelli che avanzano pretese infondate!
- Pasquini
 49.
 بَل هُوَ ءايٰتٌ بَيِّنٰتٌ فى صُدورِ الَّذينَ أوتُوا العِلمَ وَما يَجحَدُ بِـٔايٰتِنا إِلَّا الظّٰلِمونَ
 Sono invece chiari segni [custoditi] nei cuori di coloro ai quali è stata data la scienza. Solo gli ingiusti negano i Nostri segni.
- Hamza P.
 Limpidi versetti abitano i cuori di chi ha avuto la scienza e solo i colpevoli smentiscono i Nostri segni. [49]
- Zilio Grandi
 Al contrario, esso consiste di segni chiari nei petti di coloro che hanno ricevuto la scienza! Non contestano i Nostri Segni se non i trasgressori!
- Pasquini
 50.
 وَقالوا لَولا أُنزِلَ عَلَيهِ ءايٰتٌ مِن رَبِّهِ قُل إِنَّمَا الءايٰتُ عِندَ اللَّهِ وَإِنَّما أَنا۠ نَذيرٌ مُبينٌ
 E dissero: «Perché non sono stati fatti scendere su di lui segni [23] da parte del suo Signore?». Di’: «I segni sono solo presso Allah. Io non sono che un ammonitore esplicito».
- Hamza P.
 Dicono: «Se almeno gli fossero mandati dei segni dal suo Signore».
Rispondi: «I segni sono presso Dio e io sono solo un chiaro ammonitore».
- Zilio Grandi
 Dicono: “Perché non gli sono stati mandati dall’alto dei Segni dal suo Signore?”. Di’: “I Segni sono soltanto presso Allàh e io sono soltanto un chiaro ammonitore!”.
- Pasquini
 51.
 أَوَلَم يَكفِهِم أَنّا أَنزَلنا عَلَيكَ الكِتٰبَ يُتلىٰ عَلَيهِم إِنَّ فى ذٰلِكَ لَرَحمَةً وَذِكرىٰ لِقَومٍ يُؤمِنونَ
 Non basta loro che ti abbiamo rivelato il Libro che recitano [24]? Questa è davvero una misericordia e un Monito per coloro che credono!
- Hamza P.
 Non si accontentano del libro che abbiamo fatto discendere su di te e che è loro recitato? In questo libro c’è una grazia, un ammonimento per i credenti.
- Zilio Grandi
 Non basta loro che Noi ti abbiamo mandato dall’alto il Libro da essere recitato a essi? Certo in ciò v’è una misericordia e un ricordo per un popolo (di uomini) che credono.
- Pasquini
 52.
 قُل كَفىٰ بِاللَّهِ بَينى وَبَينَكُم شَهيدًا يَعلَمُ ما فِى السَّمٰوٰتِ وَالأَرضِ وَالَّذينَ ءامَنوا بِالبٰطِلِ وَكَفَروا بِاللَّهِ أُولٰئِكَ هُمُ الخٰسِرونَ
 Di’: «Mi basta Allah come testimone tra me e voi, Lui che conosce tutto ciò che è nei cieli e sulla terra. Coloro che credono alla falsità e negano Allah saranno i perdenti».
- Hamza P.
 Rispondi: «Dio è sufficiente testimone tra me e voi, Egli conosce quel che è nei cieli e quel che è sulla terra, e quanto a coloro che credono nella vanità e rifiutano di credere in Dio, quelli sono i perdenti».
- Zilio Grandi
 Di’: “Basta come testimone fra me e voi Allàh! Egli conosce ciò che v’è nei cieli e sulla Terra e coloro che credono al falso e rifiutano di credere ad Allàh, quelli sono i perdenti!”.
- Pasquini
 53.
 وَيَستَعجِلونَكَ بِالعَذابِ وَلَولا أَجَلٌ مُسَمًّى لَجاءَهُمُ العَذابُ وَلَيَأتِيَنَّهُم بَغتَةً وَهُم لا يَشعُرونَ
 Ti chiedono di affrettare il castigo. Se non ci fosse un termine stabilito, già sarebbe giunto il castigo. Verrà loro all’improvviso, senza che ne abbiano sentore.
- Hamza P.
 Ti chiederanno di affrettare il castigo. Ma se non fosse stato fissato un termine, il castigo sarebbe già arrivato; piomberà su di loro all’improvviso, senza che se ne accorgano. [53]
- Zilio Grandi
 Ti chiedono di affrettare il castigo. Se questo non avesse un termine prestabilito, già sarebbe disceso su di loro! Arriverà loro addosso di sorpresa, senza che essi se ne accorgano.
- Pasquini
 54.
 يَستَعجِلونَكَ بِالعَذابِ وَإِنَّ جَهَنَّمَ لَمُحيطَةٌ بِالكٰفِرينَ
 Cercano di farti affrettare il castigo…
Sarà l’Inferno a circondare i miscredenti
- Hamza P.
 Ti chiederanno di affrettare il castigo. Ma la Geenna circonda già i miscredenti,
- Zilio Grandi
 Ti chiedono di affrettare il castigo e, in verità, giahànnam [8] già circonda di certo coloro che rifiutano di credere.
- Pasquini
 55.
 يَومَ يَغشىٰهُمُ العَذابُ مِن فَوقِهِم وَمِن تَحتِ أَرجُلِهِم وَيَقولُ ذوقوا ما كُنتُم تَعمَلونَ
 nel Giorno in cui il castigo li avvolgerà da sopra e da sotto i piedi e dirà loro: «Gustate [le conseguenze di] quello che avete fatto!».
- Hamza P.
 e un giorno il castigo li avvolgerà, sarà sopra di loro e sotto i loro piedi: «Gustate il frutto delle vostre azioni».
- Zilio Grandi
 Il giorno in cui il castigo li avvolgerà da sopra e da sotto, Egli dirà loro: “Gustate il risultato di ciò che voi facevate!
- Pasquini
 56.
 يٰعِبادِىَ الَّذينَ ءامَنوا إِنَّ أَرضى وٰسِعَةٌ فَإِيّٰىَ فَاعبُدونِ
 O Miei servi credenti! In verità è grande la Mia terra! AdorateMi [25]!
- Hamza P.
 Servi Miei credenti, la Mia terra è vasta, adorate solo Me.
- Zilio Grandi
 O servi miei, che credete! In verità, la mia Terra è vasta! Perciò, adorate Me!
- Pasquini
 57.
 كُلُّ نَفسٍ ذائِقَةُ المَوتِ ثُمَّ إِلَينا تُرجَعونَ
 Ogni anima dovrà provare la morte e poi sarete ricondotti verso di Noi.
- Hamza P.
 Ogni anima gusterà la morte e poi sarete tutti ricondotti a Noi, [57]
- Zilio Grandi
 Ogni anima gusterà la morte, poi a Noi sarete fatti ritornare.
- Pasquini
 58.
 وَالَّذينَ ءامَنوا وَعَمِلُوا الصّٰلِحٰتِ لَنُبَوِّئَنَّهُم مِنَ الجَنَّةِ غُرَفًا تَجرى مِن تَحتِهَا الأَنهٰرُ خٰلِدينَ فيها نِعمَ أَجرُ العٰمِلينَ
 Quanto a coloro che credono e operano il bene, li porremo in alti luoghi del Paradiso sotto i quali scorrono i ruscelli e vi rimarranno in perpetuo. Quanto è meraviglioso il premio di chi opera [il bene],
- Hamza P.
 e quelli che credono e compiono le buone azioni, Noi li faremo dimorare nel giardino in altissime stanze sotto le quali scorrono i fiumi, e lì resteranno in eterno, com’è bello il premio di chi fa il bene
- Zilio Grandi
 Allora Noi daremo alloggio per l’eternità, in camere elevate del Paradiso, sotto cui scorrono i fiumi, a coloro che credono e fanno le buone azioni. Com’è bella la ricompensa degli operanti
- Pasquini
 59.
 الَّذينَ صَبَروا وَعَلىٰ رَبِّهِم يَتَوَكَّلونَ
 di coloro che perseverano e hanno fiducia nel loro Signore!
- Hamza P.
 ed è paziente e si affida al Signore!
- Zilio Grandi
 che perseverano e nel loro Signore confidano!
- Pasquini
 60.
 وَكَأَيِّن مِن دابَّةٍ لا تَحمِلُ رِزقَهَا اللَّهُ يَرزُقُها وَإِيّاكُم وَهُوَ السَّميعُ العَليمُ
 Quanti esseri viventi non si preoccupano del loro nutrimento! È Allah che nutre loro e voi. È Lui Che tutto ascolta e conosce.
- Hamza P.
 Tanti animali non pensano al loro cibo, è Dio che dà cibo a loro e a voi, Egli è Colui che ascolta, il Sapiente. [60]
- Zilio Grandi
 E quanti sono gli animali che non portano su di sé il proprio sostentamento! Eppure Allàh sostenta loro e voi ed Egli è Audiente, lo Sciente.
- Pasquini
 61.
 وَلَئِن سَأَلتَهُم مَن خَلَقَ السَّمٰوٰتِ وَالأَرضَ وَسَخَّرَ الشَّمسَ وَالقَمَرَ لَيَقولُنَّ اللَّهُ فَأَنّىٰ يُؤفَكونَ
 Se domandi loro [26]: «Chi ha creato i cieli e la terra e ha sottomesso il sole e la luna?». Certamente risponderanno: «Allah». Perché poi si distolgono [dalla retta via]?
- Hamza P.
 Se chiedi loro chi ha creato i cieli e la terra, chi ha costretto il sole e la luna entro le loro orbite, risponderanno: «Dio». E allora perché mentono? [61]
- Zilio Grandi
 Certo, se chiedi loro: “Chi ha creato i cieli e la Terra e costretto a servire il sole e la luna?”, essi dicono: “È Allàh!”. E allora, come mai si rivolgono altrove?
- Pasquini
 62.
 اللَّهُ يَبسُطُ الرِّزقَ لِمَن يَشاءُ مِن عِبادِهِ وَيَقدِرُ لَهُ إِنَّ اللَّهَ بِكُلِّ شَيءٍ عَليمٌ
 Allah provvede con larghezza a chi vuole tra i Suoi servi, oppure lesina. In verità Allah conosce ogni cosa.
- Hamza P.
 Dio elargisce la Sua grazia a chi vuole tra i Suoi servi e ad altri la lesina, Dio conosce tutte le cose.
- Zilio Grandi
 Allàh sostenta in larga misura chi vuole i suoi servi e chi vuole in misura limitata! In verità, Egli ha conoscenza di tutte le cose!
- Pasquini
 63.
 وَلَئِن سَأَلتَهُم مَن نَزَّلَ مِنَ السَّماءِ ماءً فَأَحيا بِهِ الأَرضَ مِن بَعدِ مَوتِها لَيَقولُنَّ اللَّهُ قُلِ الحَمدُ لِلَّهِ بَل أَكثَرُهُم لا يَعقِلونَ
 Se domandi loro: «Chi fa scendere l’acqua dal cielo e ridà vita alla terra che già era morta?». Certamente risponderanno: «Allah». Di’: «La lode appartiene ad Allah!». Ma la maggior parte di loro non ragiona.
- Hamza P.
 Se chiedi loro chi ha fatto discendere dell’acqua dal cielo risuscitando la terra morta, risponderanno: «Dio». Di’: «Sia lode a Dio, ma la gran parte di loro non capisce nulla».
- Zilio Grandi
 Se domandi loro: “Chi è che fa scendere acqua dal cielo e con essa ridà vita alla Terra, dopo la sua morte?”. Dicono con sicurezza: “È Allàh!”. Tu di’: “Lode ad Allàh!”. Ma i più di essi non ragionano.
- Pasquini
 64.
 وَما هٰذِهِ الحَيوٰةُ الدُّنيا إِلّا لَهوٌ وَلَعِبٌ وَإِنَّ الدّارَ الءاخِرَةَ لَهِىَ الحَيَوانُ لَو كانوا يَعلَمونَ
 Questa vita terrena non è altro che gioco e trastullo.
La dimora ultima è la [vera] vita, se solo lo sapessero!
- Hamza P.
 Questa vita terrena è solo vanità e gioco, mentre la dimora dell’aldilà è vita davvero, magari lo sapessero!
- Zilio Grandi
 Questa vita terrena non è se non uno svago e un gioco, mentre, in verità, la Residenza futura, quella è la Vita reale! Se lo sapessero!
- Pasquini
 65.
 فَإِذا رَكِبوا فِى الفُلكِ دَعَوُا اللَّهَ مُخلِصينَ لَهُ الدّينَ فَلَمّا نَجّىٰهُم إِلَى البَرِّ إِذا هُم يُشرِكونَ
 Quando salgono su una nave, invocano Allah rendendoGli un culto sincero. Quando poi Egli li mette in salvo sulla terraferma, Gli attribuiscono dei consoci,
- Hamza P.
 Quando salgono su una nave invocano Dio con culto sincero, ma quando Egli li ha portati in salvo a riva Gli danno dei compagni [65]
- Zilio Grandi
 Quando salgono su una nave essi invocano Allàh, con fede esclusiva! Ma quando Egli li ha condotti salvi alla riva, essi associano (a Lui divinità di loro produzione)!
- Pasquini
 66.
 لِيَكفُروا بِما ءاتَينٰهُم وَلِيَتَمَتَّعوا فَسَوفَ يَعلَمونَ
 per disconoscere quel che Noi abbiamo concesso loro e per effimeri godimenti [27]: ben presto sapranno.
- Hamza P.
 rinnegando i Nostri doni e inseguendo i beni terreni; ma presto sapranno.
- Zilio Grandi
 Rifiutino pure di credere a ciò che Noi abbiamo dato loro e se la godano! Un giorno sapranno.
- Pasquini
 67.
 أَوَلَم يَرَوا أَنّا جَعَلنا حَرَمًا ءامِنًا وَيُتَخَطَّفُ النّاسُ مِن حَولِهِم أَفَبِالبٰطِلِ يُؤمِنونَ وَبِنِعمَةِ اللَّهِ يَكفُرونَ
 Non vedono forse che abbiamo dato loro un [territorio] inviolabile, mentre tutt’attorno la gente è depredata [28]?
Crederanno dunque al falso e disconosceranno i favori di Allah?
- Hamza P.
 Non vedono che Noi abbiamo reso questa città un santuario sicuro, mentre tutto attorno la gente è assalita e depredata? Credono nella vanità e non credono nel favore di Dio? [67]
- Zilio Grandi
 Non vedono che Noi abbiamo dato loro un sicuro territorio sacro, mentre intorno a loro gli uomini sono assaliti e spogliati? Come, dunque, essi credono nella falsità e rifiutano di credere nella grazia di Allàh?
- Pasquini
 68.
 وَمَن أَظلَمُ مِمَّنِ افتَرىٰ عَلَى اللَّهِ كَذِبًا أَو كَذَّبَ بِالحَقِّ لَمّا جاءَهُ أَلَيسَ فى جَهَنَّمَ مَثوًى لِلكٰفِرينَ
 Chi è peggior ingiusto di colui che inventa una menzogna contro Allah o che smentisce la Verità quando essa gli è giunta?
Non c’è forse nell’Inferno una dimora per i miscredenti?
- Hamza P.
 Chi è più ingiusto di chi inventa menzogne contro Dio o accusa la verità quando gli è giunta? Nella Geenna non c’è una dimora per i miscredenti?
- Zilio Grandi
 E chi è più trasgressore di chi inventa contro Allàh una menzogna o dichiara menzogna la verità quando essa gli giunge? Non vi è forse nella giahànnam [9] un alloggio che attende coloro che rifiutano di credere?
- Pasquini
 69.
 وَالَّذينَ جٰهَدوا فينا لَنَهدِيَنَّهُم سُبُلَنا وَإِنَّ اللَّهَ لَمَعَ المُحسِنينَ
 Quanto a coloro che fanno uno sforzo per Noi, li guideremo sulle Nostre vie. In verità Allah è con coloro che fanno il bene.
- Hamza P.
 Ma quelli che si adoperano per Noi, quelli li guideremo sui Nostri sentieri. Dio è con coloro che fanno il bene.
- Zilio Grandi
 Invece Noi guideremo per le nostre vie coloro che si saranno sforzati per Noi e, in verità, Allàh è con coloro che si sforzano di perfezionare la loro linea di condotta!
- Pasquini

Note di Hamza Piccardo alla Sura

  • [1] ^ II versetto nel quale si fa menzione del ragno cita la sua ragnatela come similitudine di fragilità e caducità delle certezze terrene, ma per i musulmani il ragno e la sua tela sono piuttosto segni della speciale protezione che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) accordò al Suo Inviato (pace e benedizioni su di lui) in occasione della vicenda dell’Egira.
  • [2] ^ A proposito di queste lettere, vedi Appendice 1.
  • [3] ^ L’esegesi afferma che il versetto si riferisce ad un gruppo di meccani che lasciò la loro città per raggiungere a Medina l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui). Inseguiti e raggiunti dai politeisti, furono costretti a difendersi e subirono delle perdite. Quando arrivarono a Medina si lamentarono di ciò con Muhammad esprimendogli la loro amarezza per il fatto che Allah non li avesse protetti a sufficienza (Tabarî XX, 129). Innegabilmente Allah è «il Giusto» e le nostre categorie di giudizio non possono applicarsi anche a Lui. Chi non si conforma a questo corretto modo di rapportarsi con Lui è proprio colui che ha più bisogno di essere messo alla prova.
  • [4] ^ Il versetto fa riferimento agli ipocriti in genere, sempre pronti a voltar bandiera a seconda delle loro personali vicende.
  • [5] ^ «persecuzione»: vedi nota a II, 191.
  • [6] ^ I politeisti cercavano di strappare all’Islàm i credenti più deboli dicendo loro che non ci sarebbe stata Resurrezione e che nel caso che ci fosse stata, si sarebbero fatti responsabili della loro abiura.
  • [7] ^ Nessuno sarà caricato dei peccati altrui ma chi ha indotto gli altri alla colpa ne pagherà il fio.
  • [8] ^ «l’ultima generazione» (anche «la seconda nascita»): la Resurrezione.
  • [9] ^ «per amore reciproco»: in base alla lettura della Mecca e Bassora riferita da Tabarî (XX, 141): «il culto che tributate agli idoli non è altro che segno di attaccamento alla vita terrena». Si potrebbe anche intendere l’espressione come un rimprovero a coloro che per conformismo seguono tradizioni errate seppur consolidate.
  • [10] ^ «una turpitudine…»: i rapporti omosessuali.
  • [11] ^ Lot non rimprovera i suoi concittadini solo per le loro perversioni sessuali, ma li accusa anche di darsi al brigantaggio e di avere in generale un comportamento scandaloso in pubblico.
  • [12] ^ «la lieta novella»: l’annuncio che avrebbe avuto un figlio da Sara.
  • [13] ^ A proposito della moglie di Lot, vedi XXVI, 171.
  • [14] ^ «questa città»: Sodoma. Era nella Pentapoli (le cinque città) che si trovavano in Palestina, nella zona a sud del Mar Morto.
  • [15] ^ «prova ne siano, per voi, le loro abitazioni»: le cui rovine, trovandosi in prossimità delle grandi vie carovaniere erano ben note.
  • [16] ^ «Qârûn-Hâmân»:vedi note a XXVIII, 76 e 6.
  • [17] ^ Un ciclone colpì i Sodomiti, il Grido trafisse i Thamûd, Qârûn fu inghiottito dalla terra, la gente di Noè fu annegata come Faraone e i suoi.
  • [18] ^ Recitazione del Corano, orazione e Ricordo di Allah (Dhikr) sono gli strumenti per avvicinarsi ad Allah (gloria a Lui l’Altissimo); saperli usare correttamente è importantissimo per il credente che, nella pratica rituale obbligatoria e supererogatoria, persegue un obiettivo di preservazione dal male e di purificazione.
  • [19] ^ Allah (gloria a Lui l’Altissimo) raccomanda ai credenti gentilezza e disponibilità nei confronti degli altri fedeli delle religioni monoteiste. Li invita a ricordare loro di essere seguaci di una tradizione profetica comune e a testimoniare l’Unicità di Allah e la sottomissione a Lui (Islàm).
  • [20] ^ «su di te»: o Muhammad.
  • [21] ^ «anche tra loro c’è chi ci crede»: il pronome si riferisce a quegli arabi che non erano né cristiani né seguaci dell’ebraismo e che diventarono musulmani.
  • [22] ^ Muhammad (pace e benedizioni su di lui) era illetterato e la sua non conoscenza delle Scritture precedenti faceva parte del disegno di Allah per sottrarre ai suoi detrattori un facile argomento di contestazione del Corano. Ancora oggi la parte più disinformata e malevola dell’orientalistica occidentale afferma che Muhammad non ha fatto altro che adattare alla cultura araba la Rivelazione precedente. Miseria dell’ignoranza e della miscredenza.
  • [23] ^ Come in altri passi i miscredenti pretendono segni miracolosi per credere.
  • [24] ^ Il miracolo che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ha dato a Muhammad (pace e benedizioni su di lui) è il Santo Corano. E il miracolo più grande di tutti perché a tutt’oggi esso è comune a oltre un miliardo e mezzo di musulmani, fa parte del loro essere e, inalterato, sta nella loro mente e nel loro cuore.
  • [25] ^ In base a questo versetto, la giurisprudenza islamica stabilisce che il credente che non possa liberamente esercitare i suoi doveri di culto a causa di un’autorità politica che glielo impedisce (vedi ad es. il caso dell’Albania sino al 1990) è obbligato (se ne ha le possibilità) ad espatriare e recarsi in un luogo dove potrà assolvere ai precetti di Allah.
  • [26] ^ «Se domandi loro…»: ai politeisti, i quali quasi sempre riconoscono un’entità superiore, un Dio Supremo creatore e regolatore dell’universo. I meccani in particolare avevano ben chiaro il concetto di Allah (gloria a Lui l’Altissimo), ma per ignoranza, interesse contingente e miseria morale, trovavano comodo adorare una miriade di altri dèi.
  • [27] ^ Scampato il rischio del mare, il riconoscimento dell’Unicità di Allah e l’obbedienza ai Suoi precetti costano cari ai miscredenti perché impediscono loro di lasciarsi andare alle passioni.
  • [28] ^ Il versetto si riferisce ai meccani che vivevano un’invidiabile situazione di sicurezza mentre tutto il resto dell’Arabia era in preda a continue guerre e razzie e ciò dipendeva dal fatto che alla Mecca si trovava (e si trova ancora grazie ad Allah) la Santa Ka’ba (la Casa di Allah). Vedi anche sura CVI.

Note di Zilio Grandi alla Sura

  • Nota alla Sura La sūra si situa a cavallo tra la permanenza a Mecca e il trasferimento a Medina; in genere sono considerati medinesi i primi undici versetti. Il titolo è tratto dal v. 41, dove la tela del ragno è metafora per le vane certezze dei miscredenti. Il ricordo dei profeti antichi si coniuga a temi di ordine teologico (la creazione, i prodigi divini, l’identità dell’annuncio affidato ai monoteisti), antropologico (differenza tra credenti e miscredenti) ed etico (pazienza e costanza nell’impegno sono le virtù del musulmano).
  • [1] ^ Sulle lettere isolate che aprono questa sūra, cfr. il commento a 2:1.
  • [2] ^ «Senza essere messi alla prova» o «senza essere sottoposti a tentazione»: senza dimostrare costanza di fede nell’alternarsi della sorte (cfr. v. 10). Secondo un detto del Profeta citato da alcuni commentatori a questo proposito: «L’uomo è messo alla prova nella misura della sua fede; tanto più è messo alla prova quanto più la sua fede è salda» (cfr. anche 2:286).
  • [6] ^ Nel versetto è contenuta due volte la radice verbale j-h-d, la stessa da cui ha origine jihād («impegno assiduo per il conseguimento di uno scopo») e ijtihād, l’impegno interpretativo dei teologi e dei giuristi; su questi due termini, cfr. anche il commento a 25:52.
  • [8] ^ La bontà nei confronti dei genitori (come pure dei parenti e degli orfani) ricorre in continuazione nel Corano (cfr., per esempio, 2:83).
    A riprova della sua importanza si consideri che nella sūra 4, un caso tra i molti, essa è il dovere che segue immediatamente l’adorazione dell’unico Dio (cfr. 4:36). Ma la fedeltà ai genitori e ai parenti in genere non può in alcun modo sovrapporsi alla fedeltà a Dio. Il senso del precetto qui formulato (molto simile a 31:15) è attestato più volte (cfr., per esempio, il v. 24 e 9:23) ed è esemplificato anche narrativamente nelle «storie dei profeti»: si pensi ad Abramo che si dissocia dalle credenze del padre Azar (cfr. 6:74) e lo abbandona (cfr. 19:48).
  • [11] ^ Gli «ipocriti» (munāfiqūn): si intendono in genere i nuovi convertiti medinesi, musulmani a parole ma in cuor loro fautori del dissenso.
  • [13] ^ «Dovranno rispondere del loro proprio carico e anche di altri»: del peso caricato sulla bilancia escatologica. Per chiarire meglio il passo alcuni commentatori ricorrono a un detto del Profeta: «Anche voi [musulmani] avete delle colpe. Nel giorno del giudizio, quando Dio Altissimo procederà al decreto … si udirà un grido: “Dov’è il Tale figlio del Tale?”. Quello arriverà portandosi dietro montagne di buone azioni che ciascuno osserverà, finché giungerà davanti al Clemente, Benedetto ed Eccelso. La voce griderà: “Si facciano avanti quelli che hanno subito dei torti o dei misfatti da parte del Tale figlio del Tale”. Si presenteranno uno dopo l’altro, finché davanti al Clemente si formerà una folla di persone. Egli dirà: “Regolate le cose con il Mio servo”. Chiederanno: “E come si fa a regolarle?”. Dirà: “Siano caricate su di loro delle buone azioni prese da lui”. Continueranno a prenderne finché a costui non rimarrà nemmeno una buona azione, e senza che il numero di quanti hanno subito un torto da parte sua sia esaurito. Il Clemente dirà: “Regolate le cose con il Mio servo!”. E quando obbietteranno che non gli rimane più nessuna buona azione Egli dirà: “Siano prese delle cattive azioni da loro e siano caricate su di lui”».
  • [14] ^ Cfr. Gen 9:28-29: «Noè visse, dopo il diluvio, trecentocinquanta anni. L’intera vita di Noè fu di novecentocinquantanni, poi morì».
  • [20] ^ «Nascita nuova e ultima»: la resurrezione, che corrisponde alla nuova creazione (cfr. 27:64 e commento).
  • [21] ^ Compare qui un’affermazione forte del volontarismo divino, spesso attestato nel Corano e altrimenti espresso da una formula assoluta: «Dio fa ciò che vuole» (cfr., per esempio, 2:253; 14:27; 22:14, 18). I commentatori hanno tentato in vari modi di combinare il peso della volontà divina con la libertà umana nelle azioni: infatti, solo quest’ultima dà senso ai precetti; e negare la responsabilità della creatura significa negare la giustizia del creatore nel giudizio finale.
  • [24] ^ Riprende qui il racconto della storia di Abramo.
  • [26] ^ L’emigrazione del profeta Lot, grazie all’impiego della radice che la esprime (h-j-r), si offre chiaramente come anticipazione ed esempio dell’egira (hijra) di Muḥammad. vv. 28 sgg. Cfr. 7:80-84.
  • [29] ^ Sulla condanna dell’omosessualità, cfr. il commento a 26:165.
  • [33] ^ «I Nostri messaggeri» e «i Nostri inviati»: gli angeli.
  • [36] ^ Le vicende del profeta Shu‘ayb sono narrate più estesamente in altri passi (cfr. soprattutto 7:85-93).
  • [38] ^ «Dalle loro dimore»: dallo stato di rovina delle loro dimore.
  • [40] ^ Compare di nuovo il «grido» di Dio (cfr., per esempio, 11:67; 23:41), al quale sono associati il tuono e il fulmine (cfr. Dc 372-373).
  • [41] ^ Cfr. Gb 8:13-15: «Tale è la sorte di chi dimentica Dio, così svanisce la speranza dell’empio; la sua fiducia è come un filo e una tela di ragno è la sua sicurezza: se si appoggia alla sua casa, essa non resiste, se vi si aggrappa, essa non regge». Al di là dell’immagine, e nonostante qualche detto profetico che equipara il ragno a un demone, questo animale è caro alla tradizione musulmana in ricordo di un noto episodio della vita di Muḥammad: in fuga da Mecca verso Medina con Abū Bakr, futuro primo califfo, il Profeta si nascose in una grotta sul monte Thawr; un ragno tessé prontamente la sua tela per ostruire l’ingresso della grotta, traendo così in inganno gli inseguitori (cfr. Dc 690-691). «Somiglia» (mathal): termine la cui radice comporta i significati di «similitudine» e «rappresentazione», spesso impiegato nel Corano per i paragoni o le allegorie utili a risolvere i dubbi dell’uomo sulla verità; «questo Corano lo abbiamo riempito di ogni sorta di esempi (amthāl, plurale di mathal) per gli uomini, ma l’uomo è il più cavilloso che ci sia» (18:54; cfr. anche 17:89; 30:58; 39:27; Dc 606-611).
  • [44] ^ «In tutta verità», o «con verità di intento»: realmente e certamente e non per gioco o trastullo; espressione frequente nel Corano per descrivere l’operato di Dio. Sulla creazione «in tutta verità», cfr. 14:19; 16:3; 30:8.
  • [45] ^ Si sottolinea qui la funzione preservatrice della preghiera (ṣalāt), che coincide con l’abbandono della disubbidienza; se la disubbidienza persiste significa che la preghiera non è stata osservata correttamente. A questo proposito il Profeta avrebbe detto: «Se pregare non vi ha preservato dalla turpitudine e dal male, non avete pregato affatto».
  • [46] ^ «Gente (o genti) del libro»: l’espressione designa principalmente gli ebrei e i cristiani in quanto popoli destinatari e detentori di rivelazioni divine per il tramite dei loro profeti (cfr. il commento a 3:64). «Nel modo migliore»: secondo la gran parte dei commentatori, significa qui (e in 17:53) «in modo da testimoniare chiaramente e nettamente la vostra fede». Altri glossano: «senza l’impiego della spada». Per chiarire le modalità del dialogo con la gente del libro, alcuni commentatori ricordano un detto del Profeta: «Di quel che afferma la gente del libro non dite che è vero e nemmeno che è falso; dite invece: crediamo in quel che è stato rivelato a voi ed è stato rivelato a noi … Se è vero non lo avrete dichiarato falso, e se è falso non lo avrete dichiarato vero». È invece opinione di autori più rigoristi che il precetto espresso da questo versetto sia abrogato dal «versetto della spada» (2:193), che preclude il dialogo con chiunque non sia convertito all’Islam.
  • [47] ^ Cfr. il commento a 28:52.
  • [48] ^ L’affermazione intende allontanare la predicazione coranica da una diretta influenza delle scritture ebraica e cristiana; sul suo rapporto con la definizione di «illetterato» (ummī) che il libro dà a Muḥammad, cfr. il commento a 25:5.
  • [49] ^ I miscredenti, ottusi, pretendono da Muḥammad fatti prodigiosi che provino la veridicità di quel che dice e non si accorgono del grande segno appena concesso loro da Dio, il Corano stesso.
  • [53] ^ I miscredenti chiederanno che si realizzi presto il castigo di Dio, certi della sua inconsistenza.
  • [57] ^ A partire da questo versetto, la tesi dell’immortalità dell’anima sarà in genere negata dalla teologia musulmana, che pure distinguerà tra anima (nafs) e spirito (rūḥ): prima della resurrezione e del raduno escatologico, l’intera creazione sarà annientata.
  • [60] ^ Cfr. 11:6: «Non c’è animale sulla terra a cui Dio non provveda il suo cibo».
  • [61] ^ L’affermazione non deve suonare incongrua: non solo l’Ebraismo e il Cristianesimo ma anche il pantheon preislamico conosceva una divinità creatrice, di nome Allāh (cfr. 43:9); sulle sue «figlie», cfr. 37:149-153 e commento.
  • [65] ^ L’ingratitudine radicale dell’uomo è aspramente biasimata dal Corano (cfr. 23:75 e commento). L’immagine del viaggio per nave si trova anche in 10:22-23.
  • [67] ^ Sulla protezione che Dio ha accordato a Mecca, cfr. 2:126 e 28:57.

Note di Abdur Rahman Pasquini alla Sura

  • [1] ^ L’accento cade sulla “u” che va pronunciata lunga. Figlio di lsacco [Isḥāq] e nipote di Abramo [Ibrāhīm], su tutti e tre la pace. È il capostipite e l’eponimo dei “figli d’Israele”, avendo assunto il nome di lsrā‹īl. Padre di Giuseppe Yūsuf e dei suoi fratelli. Emigrò con la famiglia dalla Terra di Canān in Mìṣr [Egitto].
  • [2] ^ È il nome di una località limitrofa alla Terra Santa, attraversata da una delle più importanti linee di comunicazione commerciali della regione, collegante l’Egitto con l’area mesopotamica. Allàh inviò agli abitanti di quei territori un profeta di nome Shu’àyb per farli desistere dalle loro prevaricazioni, ma non gli diedero ascolto e Allàh li cancellò dalla storia con un cataclisma.
  • [3] ^ È il nome del Profeta inviato da Allàh alla gente di Madyan. Secondo alcuni commentatori era un pronipote di Abramo, essendo figlio di un figlio di Madyan, uno dei figli di Abramo. Suocero di Mosè, da lui ospitato dopo la fuga di lui dall’Egitto.
  • [4] ^ Nome del popolo che aveva affermato la sua potenza sulla Terra dopo la distruzione degli ‘Ād. Discendevano da Thamūd, figlio di ‘Abir, figlio di Sem, figlio di Noè. Divenuti senza dio e arroganti, Allàh inviò loro il Profeta Ṣāliḥ con un segno, la cammella miracolosa, con cui essi avrebbero dovuto dividere l’acqua e che avrebbero dovuto lasciar pascolare liberamente nel loro territorio in un periodo di siccità e carestia. La sgarrettarono e Allàh li distrusse per la loro miscredenza.
  • [5] ^ Riccone presuntuoso del popolo di Mosé, invidiato dagli stolti per la sua enorme ricchezza e finito male con essa, inghiottito dalla terra.
  • [6] ^ Primo ministro di Faraone [nome proprio del sovrano di Miṣr al tempo di Mosé].
  • [7] ^ Termine indicante il soggetto che ha autorità e titolo per dettare norme di comportamento e ricevere obbedienza.
  • [8] ^ Uno dei nomi con cui viene chiamato l’inferno.
  • [9] ^ Uno dei nomi con cui viene chiamato l’inferno.