Il Sacro Corano
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بسم الله الرحمن الرحيم

Sura XXX

Ar-Rûm

I Romani [1]

Pre-Eg. n. 84. Di 60 versetti. Il nome della sura deriva dal secondo versetto.

La traduzione Bausani non ha testi importati per la sura 30 (controllare l'import: al momento sono disponibili principalmente le sure 100–114).

 1.
 الم
 Alif, Lâm, Mîm [2].
- Hamza P.
 A. L. M. [1]
- Zilio Grandi
 Alif Lām Mīm.
- Pasquini
 2.
 غُلِبَتِ الرّومُ
 Sono stati sconfitti i Romani
- Hamza P.
 I Rūm sono stati sconfitti [2]
- Zilio Grandi
 I Rūm sono stati sconfitti
- Pasquini
 3.
 فى أَدنَى الأَرضِ وَهُم مِن بَعدِ غَلَبِهِم سَيَغلِبونَ
 nel paese limitrofo; ma poi, dopo essere stati vinti, saranno vincitori,
- Hamza P.
 al confine del territorio.
Dopo la loro sconfitta vinceranno
- Zilio Grandi
 in una Terra limitrofa, ma essi, dopo la loro sconfitta, vinceranno.
- Pasquini
 4.
 فى بِضعِ سِنينَ لِلَّهِ الأَمرُ مِن قَبلُ وَمِن بَعدُ وَيَومَئِذٍ يَفرَحُ المُؤمِنونَ
 tra meno di dieci anni [3] – appartiene ad Allah il destino del passato e del futuro – e in quel giorno i credenti si rallegreranno
- Hamza P.
 entro qualche anno. A Dio appartiene il comando, prima e dopo. In quel giorno i credenti si rallegreranno
- Zilio Grandi
 Tra alcuni anni! I due eventi - quello in passato e quello in futuro - dipendono ambedue dal decreto di Allàh. Quel giorno, saranno felici i credenti
- Pasquini
 5.
 بِنَصرِ اللَّهِ يَنصُرُ مَن يَشاءُ وَهُوَ العَزيزُ الرَّحيمُ
 dell’aiuto di Allah: Egli aiuta chi vuole, Egli è l’Eccelso, il Misericordioso.
- Hamza P.
 della vittoria di Dio. Egli fa vincere chi vuole, il Potente, il Compassionevole.
- Zilio Grandi
 per il sostegno di Allàh, Che dà il suo sotegno a chi vuole ed Egli è al-’azīz (il Possente) al-Raḥīm (il Clementissimo).
- Pasquini
 6.
 وَعدَ اللَّهِ لا يُخلِفُ اللَّهُ وَعدَهُ وَلٰكِنَّ أَكثَرَ النّاسِ لا يَعلَمونَ
 Promessa di Allah. Allah non manca alla Sua promessa, ma la maggior parte degli uomini non sa:
- Hamza P.
 È una promessa di Dio e Dio non viene meno alla Sua promessa, eppure la gran parte degli uomini non sa nulla.
- Zilio Grandi
 Promessa di Allàh! Non viene meno Allàh alla sua promessa, però la maggior parte degli uomini non sa.
- Pasquini
 7.
 يَعلَمونَ ظٰهِرًا مِنَ الحَيوٰةِ الدُّنيا وَهُم عَنِ الءاخِرَةِ هُم غٰفِلونَ
 essi conoscono [solo] l’apparenza della vita terrena e non si curano affatto dell’altra vita [4].
- Hamza P.
 Conoscono le esteriorità della vita terrena e trascurano la vita dell’aldilà.
- Zilio Grandi
 Essi conoscono le apparenze della vita terrena e non si curano della vita futura.
- Pasquini
 8.
 أَوَلَم يَتَفَكَّروا فى أَنفُسِهِم ما خَلَقَ اللَّهُ السَّمٰوٰتِ وَالأَرضَ وَما بَينَهُما إِلّا بِالحَقِّ وَأَجَلٍ مُسَمًّى وَإِنَّ كَثيرًا مِنَ النّاسِ بِلِقائِ رَبِّهِم لَكٰفِرونَ
 Non hanno riflettuto in loro stessi? Allah ha creato i cieli e la terra e tutto ciò che vi è frammezzo secondo verità e per un termine stabilito. Molti uomini però non credono nell’incontro con il loro Signore.
- Hamza P.
 Non hanno considerato in cuor loro che Dio ha creato i cieli e la terra e quel che è in mezzo in tutta verità e per un tempo determinato? Però molti uomini non credono nell’incontro con Dio.
- Zilio Grandi
 Non riflettono su loro stessi? Allàh non creò i cieli, la Terra e ciò che esiste tra questa e quelli, se non con la Verità e per una durata fissata in precedenza! Eppure, in verità, molti uomini all’incontro con il loro Signore non credono.
- Pasquini
 9.
 أَوَلَم يَسيروا فِى الأَرضِ فَيَنظُروا كَيفَ كانَ عٰقِبَةُ الَّذينَ مِن قَبلِهِم كانوا أَشَدَّ مِنهُم قُوَّةً وَأَثارُوا الأَرضَ وَعَمَروها أَكثَرَ مِمّا عَمَروها وَجاءَتهُم رُسُلُهُم بِالبَيِّنٰتِ فَما كانَ اللَّهُ لِيَظلِمَهُم وَلٰكِن كانوا أَنفُسَهُم يَظلِمونَ
 Non hanno forse viaggiato sulla terra, e visto quel che è accaduto a coloro chi li hanno preceduti? Erano più forti di loro e avevano coltivato e popolato la terra più di quanto essi non l’abbiano fatto. Giunsero con prove evidenti Messaggeri della loro gente: non fu Allah a far loro torto, furono essi a far torto a se stessi [5].
- Hamza P.
 Non hanno percorso la terra? Non hanno visto come sono finiti quelli che vissero prima? Eppure erano assai più forti, avevano scavato la terra e l’avevano coltivata meglio e di più. I messaggeri divini erano giunti loro con prove evidenti. E Dio non li trattò ingiustamente; furono ingiusti con se stessi.
- Zilio Grandi
 Non viaggiano essi sulla Terra? Non vedono qual fu la fine di coloro (che esistettero) prima di loro? Furono più potenti di loro, quanto a forza, sfruttarono la Terra più a lungo di quanto essi vivano. Gli Apostoli (per ciascuna di quelle genti fu suscitato un Apostolo) portarono loro le prove evidenti (però essi rifiutarono di credere) e non fu Allàh a far loro torto, ma, al contrario, furono essi a far torto a loro medesimi.
- Pasquini
 10.
 ثُمَّ كانَ عٰقِبَةَ الَّذينَ أَسٰـُٔوا السّوأىٰ أَن كَذَّبوا بِـٔايٰتِ اللَّهِ وَكانوا بِها يَستَهزِءونَ
 E fu triste il destino di quelli che fecero il male, smentirono i segni di Allah e li schernirono.
- Hamza P.
 La fine dei malvagi sarà orribile, perché hanno accusato di menzogna i segni di Dio e li hanno derisi.
- Zilio Grandi
 Poi, l’esito finale, di coloro che facevano il male, fu la catastrofe, poiché essi rifiutarono di credere ai Segni di Allàh e di quelli si facevano beffe.
- Pasquini
 11.
 اللَّهُ يَبدَؤُا۟ الخَلقَ ثُمَّ يُعيدُهُ ثُمَّ إِلَيهِ تُرجَعونَ
 È Allah che dà inizio alla creazione e la reitera; quindi a Lui sarete ricondotti.
- Hamza P.
 Dio dà inizio al creato e poi lo ripete, e poi sarete ricondotti a Lui. [11]
- Zilio Grandi
 Allàh inizia la creazione (la porta a termine) e poi la ripete. Alla fine è a Lui che sarete fatti ritornare!
- Pasquini
 12.
 وَيَومَ تَقومُ السّاعَةُ يُبلِسُ المُجرِمونَ
 Il Giorno in cui si leverà l’Ora, saranno disperati i colpevoli.
- Hamza P.
 Nel giorno in cui l’ora verrà, i malvagi saranno disperati
- Zilio Grandi
 Il giorno in cui l’Ora diventerà realtà, i delinquenti saranno presi dalla disperazione,
- Pasquini
 13.
 وَلَم يَكُن لَهُم مِن شُرَكائِهِم شُفَعٰؤُا۟ وَكانوا بِشُرَكائِهِم كٰفِرينَ
 E non avranno più intercessori tra coloro che associavano [ad Allah], ma rinnegheranno le loro stesse divinità.
- Hamza P.
 e nessuno dei loro soci intercederà per loro, anzi, i loro soci li rinnegheranno.
- Zilio Grandi
 poiché non solo non avranno intercessori - di tra coloro che essi avevano associato - ma anche saranno rinnegati da coloro che essi avevano associato.
- Pasquini
 14.
 وَيَومَ تَقومُ السّاعَةُ يَومَئِذٍ يَتَفَرَّقونَ
 E il Giorno in cui giungerà l’Ora, in quel Giorno verranno separati [6].
- Hamza P.
 Nel giorno in cui l’ora verrà, in quel giorno si separeranno:
- Zilio Grandi
 Il giorno in cui l’Ora sarà realtà quel giorno essi saranno separati.
- Pasquini
 15.
 فَأَمَّا الَّذينَ ءامَنوا وَعَمِلُوا الصّٰلِحٰتِ فَهُم فى رَوضَةٍ يُحبَرونَ
 Coloro che avranno creduto e compiuto il bene, gioiranno in un prato fiorito.
- Hamza P.
 quelli che hanno creduto e agito bene staranno lieti in un giardino fiorito,
- Zilio Grandi
 Coloro che credono e praticano il bene saranno alloggiati in un Paradiso di delizie,
- Pasquini
 16.
 وَأَمَّا الَّذينَ كَفَروا وَكَذَّبوا بِـٔايٰتِنا وَلِقائِ الءاخِرَةِ فَأُولٰئِكَ فِى العَذابِ مُحضَرونَ
 Mentre coloro che saranno stati miscredenti e avranno tacciato di menzogna i Nostri segni e l’incontro nell’altra vita, saranno condotti al castigo.
- Hamza P.
 mentre quelli che non hanno creduto e hanno accusato di menzogna i Nostri segni e l’incontro con l’aldilà avranno il castigo.
- Zilio Grandi
 mentre coloro che rifiutano di credere, smentiscono i Nostri Segni e l’incontro della (vita) futura, saranno costretti a essere presenti nel castigo.
- Pasquini
 17.
 فَسُبحٰنَ اللَّهِ حينَ تُمسونَ وَحينَ تُصبِحونَ
 Rendete gloria ad Allah, alla sera e al mattino.
- Hamza P.
 Rendete gloria a Dio la sera, rendete gloria a Dio la mattina, [17]
- Zilio Grandi
 Perciò, proclamate la divinità incondivisa di Allàh, quando arrivate a sera e quando arrivate al mattino -
- Pasquini
 18.
 وَلَهُ الحَمدُ فِى السَّمٰوٰتِ وَالأَرضِ وَعَشِيًّا وَحينَ تُظهِرونَ
 A Lui la lode nei cieli e sulla terra, durante la notte e quando il giorno comincia a declinare [7].
- Hamza P.
 Dio sia lodato nei cieli e sulla terra, di notte e nel pomeriggio.
- Zilio Grandi
 a Lui appartiene la Lode nei cieli e nella Terra - nel tardo pomeriggio e quando avete fatto mezzogiorno!
- Pasquini
 19.
 يُخرِجُ الحَىَّ مِنَ المَيِّتِ وَيُخرِجُ المَيِّتَ مِنَ الحَىِّ وَيُحىِ الأَرضَ بَعدَ مَوتِها وَكَذٰلِكَ تُخرَجونَ
 Dal morto trae il vivo e dal vivo trae il morto e ridà vita alla terra che già era morta. Così vi si farà risorgere.
- Hamza P.
 Egli è Colui che trae il vivo dal morto e il morto dal vivo, Colui che suscita a nuova vita la terra quando è morta, e lo stesso farà di voi. [19]
- Zilio Grandi
 Egli fa uscire il vivo dal morto, il morto dal vivo, e dà vita alla Terra dopo la morte di essa! In questo modo sarete fatti uscire!
- Pasquini
 20.
 وَمِن ءايٰتِهِ أَن خَلَقَكُم مِن تُرابٍ ثُمَّ إِذا أَنتُم بَشَرٌ تَنتَشِرونَ
 Fa parte dei Suoi segni l’avervi creati dalla polvere ed eccovi uomini che si distribuiscono [sulla terra] [8].
- Hamza P.
 Uno dei Suoi segni è che vi ha creato di polvere e poi siete diventati degli uomini, disseminati sulla terra.
- Zilio Grandi
 C’è tra i Suoi Segni che Egli vi ha creato dalla polvere ed ecco voi siete uomini, che vi propagate.
- Pasquini
 21.
 وَمِن ءايٰتِهِ أَن خَلَقَ لَكُم مِن أَنفُسِكُم أَزوٰجًا لِتَسكُنوا إِلَيها وَجَعَلَ بَينَكُم مَوَدَّةً وَرَحمَةً إِنَّ فى ذٰلِكَ لَءايٰتٍ لِقَومٍ يَتَفَكَّرونَ
 Fa parte dei Suoi segni l’aver creato da voi, per voi, delle spose, affinché riposiate presso di loro, e ha stabilito tra voi amore e tenerezza [9]. Ecco davvero dei segni per coloro che riflettono.
- Hamza P.
 Uno dei Suoi segni è che ha creato per voi delle compagne da voi stessi perché riposiate con loro, e ha posto tra voi amore e compassione. In questo c’è un segno per chi riflette. [21]
- Zilio Grandi
 C’è tra i Suoi Segni che da voi stessi creò per voi delle mogli, affinché in esse troviate pace, tra voi e loro ponendo amore e comprensione reciproca. In verità, vi sono in ciò, certamente, dei Segni per coloro che riflettono.
- Pasquini
 22.
 وَمِن ءايٰتِهِ خَلقُ السَّمٰوٰتِ وَالأَرضِ وَاختِلٰفُ أَلسِنَتِكُم وَأَلوٰنِكُم إِنَّ فى ذٰلِكَ لَءايٰتٍ لِلعٰلِمينَ
 E fan parte dei Suoi segni, la creazione dei cieli e della terra, la varietà dei vostri idiomi e dei vostri colori [10]. In ciò vi sono segni per coloro che sanno.
- Hamza P.
 Uno dei Suoi segni è che ha creato i cieli e la terra e le vostre varie lingue e i vostri vari colori. In questo c’è un segno per chi sa capire. [22]
- Zilio Grandi
 C’è tra i Suoi Segni la creazione dei cieli e della Terra, nonché la diversità dei vostri linguaggi e dei vostri colori. In verità, ci sono in questo, di certo, dei Segni per i dotati di scienza e di sapienza.
- Pasquini
 23.
 وَمِن ءايٰتِهِ مَنامُكُم بِالَّيلِ وَالنَّهارِ وَابتِغاؤُكُم مِن فَضلِهِ إِنَّ فى ذٰلِكَ لَءايٰتٍ لِقَومٍ يَسمَعونَ
 E fan parte dei Suoi segni il sonno della notte e del giorno e la vostra ricerca della Sua grazia [11]. Ecco davvero dei segni per coloro che sentono.
- Hamza P.
 Uno dei Suoi segni è il vostro sonno di notte e di giorno, e il vostro andare alla ricerca della Sua grazia. In questo c’è un segno per chi sa udire. [23]
- Zilio Grandi
 C’è tra i Suoi Segni il vostro sonno, nella notte, e la vostra ricerca della sua provvidenza,di giorno. In verità, di certo, ci sono in questo dei Segni per coloro che ascoltano.
- Pasquini
 24.
 وَمِن ءايٰتِهِ يُريكُمُ البَرقَ خَوفًا وَطَمَعًا وَيُنَزِّلُ مِنَ السَّماءِ ماءً فَيُحيۦ بِهِ الأَرضَ بَعدَ مَوتِها إِنَّ فى ذٰلِكَ لَءايٰتٍ لِقَومٍ يَعقِلونَ
 E fa parte dei Suoi segni farvi scorgere il lampo, con timore e brama [12], e il far scendere dal cielo l’acqua con la quale ridà vita alla terra che già era morta. Ecco davvero segni per coloro che ragionano.
- Hamza P.
 Uno dei Suoi segni è che vi mostra il lampo, per vostro timore e vostra speranza, e fa cadere dal cielo dell’acqua con cui risuscita la terra morta. In questo c’è un segno per chi ragiona. [24]
- Zilio Grandi
 C’è tra i Suoi Segni che Egli vi fa vedere con timore e speranza il lampo, e che Egli fa scendere dal cielo dell’acqua, con cui ridona la vita alla Terra, dopo la morte di essa. In verità, vi sono in ciò, di certo, dei Segni per gente che ragiona.
- Pasquini
 25.
 وَمِن ءايٰتِهِ أَن تَقومَ السَّماءُ وَالأَرضُ بِأَمرِهِ ثُمَّ إِذا دَعاكُم دَعوَةً مِنَ الأَرضِ إِذا أَنتُم تَخرُجونَ
 E fa parte dei Suoi segni che il cielo e la terra si tengan ritti [13] per ordine Suo. Quando poi vi chiamerà d’un solo richiamo, ecco che sorgerete [dalle tombe],
- Hamza P.
 Uno dei Suoi segni è che i cieli e la terra si tengono fermi al Suo comando e poi, quando Egli vi chiamerà con un grido che viene dalla terra, voi uscirete dalla terra.
- Zilio Grandi
 C’è tra i Suoi Segni che il cielo e la Terra, per effetto del suo comando, esistono. Poi, quando Egli, con una sola chiamata, vi chiamerà, voi dalla terra verrete fuori.
- Pasquini
 26.
 وَلَهُ مَن فِى السَّمٰوٰتِ وَالأَرضِ كُلٌّ لَهُ قٰنِتونَ
 Appartengono a Lui tutti quelli che sono nei cieli e sulla terra: tutti Gli obbediscono [14].
- Hamza P.
 A Lui appartengono gli abitanti dei cieli e gli abitanti della terra, e tutti Gli sono devoti.
- Zilio Grandi
 A Lui appartiene chi vive nei cieli e nella Terra! Tutti a Lui son sottomessi in condizione di totale dipendenza!
- Pasquini
 27.
 وَهُوَ الَّذى يَبدَؤُا۟ الخَلقَ ثُمَّ يُعيدُهُ وَهُوَ أَهوَنُ عَلَيهِ وَلَهُ المَثَلُ الأَعلىٰ فِى السَّمٰوٰتِ وَالأَرضِ وَهُوَ العَزيزُ الحَكيمُ
 Egli è Colui Che inizia la creazione e la reitera e ciò Gli è facile. A Lui appartiene la similitudine più sublime nei cieli e sulla terra [15]. È Lui l’Eccelso, il Saggio!
- Hamza P.
 Egli è Colui che dà inizio alla creazione e poi la ripete, è cosa semplice per Lui. A Lui appartiene l’esempio più eccelso nei cieli e sulla terra, Egli è il Potente, il Saggio. [27]
- Zilio Grandi
 È Lui che ha dato inizio alla creazione e, successivamente, è Lui che la rinnoverà, la qual cosa è per Lui facilissima! A Lui appartiene il paragone più alto nei cieli e nella Terra ed Egli è al-’azīz (il Possente), al-Ḥakīm (il Sapiente).
- Pasquini
 28.
 ضَرَبَ لَكُم مَثَلًا مِن أَنفُسِكُم هَل لَكُم مِن ما مَلَكَت أَيمٰنُكُم مِن شُرَكاءَ فى ما رَزَقنٰكُم فَأَنتُم فيهِ سَواءٌ تَخافونَهُم كَخيفَتِكُم أَنفُسَكُم كَذٰلِكَ نُفَصِّلُ الءايٰتِ لِقَومٍ يَعقِلونَ
 Da voi stessi trae una similitudine: ci sono, tra gli schiavi che possedete, alcuni che fate vostri soci al pari in ciò che Allah vi ha concesso [16]? Li temete forse quanto vi temete [a vicenda]?
Così esplicitiamo i Nostri segni per coloro che ragionano.
- Hamza P.
 Dio vi porta un esempio preso da voi stessi: avete tra i vostri schiavi dei soci in quel che la Nostra grazia vi ha donato, tanto da essere pari a loro e da temerli come vi temete tra voi? Così Noi esponiamo i Nostri segni a chi ragiona. [28]
- Zilio Grandi
 Egli (vi) propone una similitudine (traendola) da voi stessi. Forse che voi avete nei vostri dipendenti dei compartecipi nella proprietà dei beni che in sorte Noi vi abbiamo dato, per cui voi e loro avete la medesima posizione nel godimento? Forse che voi temete i vostri dipendenti come ciascuno di voi teme i suoi pari? Così spieghiamo i Segni a coloro che ragionano.
- Pasquini
 29.
 بَلِ اتَّبَعَ الَّذينَ ظَلَموا أَهواءَهُم بِغَيرِ عِلمٍ فَمَن يَهدى مَن أَضَلَّ اللَّهُ وَما لَهُم مِن نٰصِرينَ
 Gli ingiusti cedono invece alle loro passioni senza sapere. Chi può guidare colui che Allah allontana? Essi non avranno chi li soccorra.
- Hamza P.
 Ma i colpevoli seguono i loro desideri senza sapere nulla, e chi potrà guidare chi Dio travia? Non troveranno soccorso.
- Zilio Grandi
 In verità, coloro che trasgrediscono, seguono le loro passioni per mancanza di scienza; però, chi potrà mai guidare coloro che Allàh ha messo fuori strada? Non ci sarà per loro nessun soccorritore.
- Pasquini
 30.
 فَأَقِم وَجهَكَ لِلدّينِ حَنيفًا فِطرَتَ اللَّهِ الَّتى فَطَرَ النّاسَ عَلَيها لا تَبديلَ لِخَلقِ اللَّهِ ذٰلِكَ الدّينُ القَيِّمُ وَلٰكِنَّ أَكثَرَ النّاسِ لا يَعلَمونَ
 Rivolgi il tuo volto alla religione come puro monoteista [17], natura originaria che Allah ha connaturato agli uomini [18]; non c’è cambiamento nella creazione di Allah. Ecco la vera religione, ma la maggior parte degli uomini non sa.
- Hamza P.
 Alza il viso alla religione, da vero credente, secondo la natura prima che Dio ha dato agli uomini. Non c’è cambiamento nella creazione di Dio, la religione retta è quella, ma la gran parte degli uomini non sa nulla. [30]
- Zilio Grandi
 Perciò, tu dirigi il tuo volto verso il culto da ḥanīf [1], secondo la struttura interiore, in cui Allàh ha costruito gli uomini. Non c’è mutamento nella creazione di Allàh. Il culto autentico è questo, però la maggior parte degli uomini non lo sa.
- Pasquini
 31.
 مُنيبينَ إِلَيهِ وَاتَّقوهُ وَأَقيمُوا الصَّلوٰةَ وَلا تَكونوا مِنَ المُشرِكينَ
 Ritornate a Lui, temeteLo, assolvete all’orazione e non siate associatori.
- Hamza P.
 Volgetevi a Lui e abbiate timore di Lui, osservate la preghiera e non siate degli idolatri,
- Zilio Grandi
 Tornate a Lui e siate di Lui timorati; eseguite l’adorazione rituale e non siate di coloro che hanno associato!
- Pasquini
 32.
 مِنَ الَّذينَ فَرَّقوا دينَهُم وَكانوا شِيَعًا كُلُّ حِزبٍ بِما لَدَيهِم فَرِحونَ
 E neppure [siate tra] coloro che hanno scisso la loro religione e hanno formato sette, ognuna delle quali è tronfia di quello che afferma.
- Hamza P.
 non siate tra quelli che hanno diviso la loro religione e hanno formato una setta, ciascun partito contento di quello che ha.
- Zilio Grandi
 Non siate di coloro che hanno frantumato la loro comunità religiosa in gruppi settari, ciascuno dei quali soddisfatto delle proprie invenzioni teologiche!
- Pasquini
 33.
 وَإِذا مَسَّ النّاسَ ضُرٌّ دَعَوا رَبَّهُم مُنيبينَ إِلَيهِ ثُمَّ إِذا أَذاقَهُم مِنهُ رَحمَةً إِذا فَريقٌ مِنهُم بِرَبِّهِم يُشرِكونَ
 Quando un male colpisce gli uomini, invocano il loro Signore e tornano a Lui. Quando poi li gratifica con una misericordia che proviene da Lui, alcuni di loro Gli attribuiscono consoci,
- Hamza P.
 Quando un male coglie gli uomini, essi invocano il loro Signore e si volgono a Lui; ma appena Egli fa gustare loro una Sua grazia, alcuni Gli associano degli altri dèi,
- Zilio Grandi
 Quando una disgrazia colpisce gli uomini, essi invocano il loro Signore, a Lui ritornando pentiti! Ma quando Egli fa gustare loro una misericordia (proveniente) da Lui, alcuni di essi al loro Signore fanno associazioni (di falsi dei),
- Pasquini
 34.
 لِيَكفُروا بِما ءاتَينٰهُم فَتَمَتَّعوا فَسَوفَ تَعلَمونَ
 così da rinnegare quello che abbiamo dato loro.
Godete dunque, presto saprete!
- Hamza P.
 ingrati dei Nostri doni. Gioiscano pure. Presto saprete.
- Zilio Grandi
 mettendo in mostra la loro mancanza di gratitudine, per quello che abbiamo dato loro! Godetevela pure, ma presto saprete!
- Pasquini
 35.
 أَم أَنزَلنا عَلَيهِم سُلطٰنًا فَهُوَ يَتَكَلَّمُ بِما كانوا بِهِ يُشرِكونَ
 Abbiamo forse fatto scendere su di loro un’autorità che dia loro ragione di ciò che Gli associano?
- Hamza P.
 Abbiamo fornito loro un’autorità, a favore di quel che associano a Dio? [35]
- Zilio Grandi
 Forse che Noi abbiamo dato loro una autorizzazione (scritta) che parla di ciò che essi a Lui associano?
- Pasquini
 36.
 وَإِذا أَذَقنَا النّاسَ رَحمَةً فَرِحوا بِها وَإِن تُصِبهُم سَيِّئَةٌ بِما قَدَّمَت أَيديهِم إِذا هُم يَقنَطونَ
 Quando gratifichiamo gli uomini di una misericordia, se ne rallegrano. Se poi li coglie una disgrazia per ciò che le loro mani hanno perpetrato, ecco che se ne disperano.
- Hamza P.
 Quando facciamo gustare agli uomini una grazia se ne rallegrano, ma appena un male li coglie per quel che le loro stesse mani hanno compiuto allora si disperano. [36]
- Zilio Grandi
 Quando facciamo gustare agli uomini misericordia, essi si rallegrano di essa, mentre quando li colpisce una disgrazia, per ciò che hanno prodotto le loro mani, si disperano.
- Pasquini
 37.
 أَوَلَم يَرَوا أَنَّ اللَّهَ يَبسُطُ الرِّزقَ لِمَن يَشاءُ وَيَقدِرُ إِنَّ فى ذٰلِكَ لَءايٰتٍ لِقَومٍ يُؤمِنونَ
 Non hanno visto che Allah dona con larghezza a chi vuole e lesina anche? Questi sono segni per coloro che credono.
- Hamza P.
 Non vedono che Dio dispensa la Sua grazia a chi vuole oppure la lesina? Ci sono dei segni in questo per i credenti.
- Zilio Grandi
 Non vedono che Allàh largheggia con la sua provvidenza in favore di chi vuole e la misura (a chi vuole)? In verità, ci sono, in questo, dei Segni, certamente, per la gente che crede.
- Pasquini
 38.
 فَـٔاتِ ذَا القُربىٰ حَقَّهُ وَالمِسكينَ وَابنَ السَّبيلِ ذٰلِكَ خَيرٌ لِلَّذينَ يُريدونَ وَجهَ اللَّهِ وَأُولٰئِكَ هُمُ المُفلِحونَ
 Riconosci il loro diritto al parente, al povero e al viandante diseredato. Questo è il bene per coloro che bramano il volto di Allah: questi sono coloro che prospereranno.
- Hamza P.
 Tu dà al consanguineo quel che gli spetta, e anche al povero e al viandante, è cosa migliore per quelli che cercano il volto di Dio e sono i beati. [38]
- Zilio Grandi
 Dà al tuo prossimo ciò che egli ha diritto di ricevere da te e così al povero e al viandante. Questa è la cosa migliore per coloro che desiderano il Volto di Allàh. Quelli sono coloro che avranno successo!
- Pasquini
 39.
 وَما ءاتَيتُم مِن رِبًا لِيَربُوَا۟ فى أَموٰلِ النّاسِ فَلا يَربوا عِندَ اللَّهِ وَما ءاتَيتُم مِن زَكوٰةٍ تُريدونَ وَجهَ اللَّهِ فَأُولٰئِكَ هُمُ المُضعِفونَ
 Ciò che prestate a usura, affinché aumenti a detrimento dei beni altrui, non li aumenta affatto presso Allah [19]. Quello che invece date in elemosina bramando il volto di Allah, ecco quel che raddoppierà.
- Hamza P.
 Quel che prestate a usura perché cresca con l’accrescersi dei beni altrui non crescerà affatto presso Dio, ma quel che date in elemosina cercando il volto di Dio, quello vi sarà raddoppiato. [39]
- Zilio Grandi
 Non vi arricchirà presso Allàh ciò che voi date in prestito, per arricchirvi con l’interesse alle spalle della gente, ma quello che voi elargite in beneficenza per amore di Allàh! Sono quelli che si regolano così, che raddoppiano e moltiplicano (la loro ricchezza)!
- Pasquini
 40.
 اللَّهُ الَّذى خَلَقَكُم ثُمَّ رَزَقَكُم ثُمَّ يُميتُكُم ثُمَّ يُحييكُم هَل مِن شُرَكائِكُم مَن يَفعَلُ مِن ذٰلِكُم مِن شَيءٍ سُبحٰنَهُ وَتَعٰلىٰ عَمّا يُشرِكونَ
 Allah è Colui Che vi ha creati, poi vi ha nutriti, poi vi darà la morte e quindi vi darà la vita. C’è una delle vostre divinità che faccia qualcuna di queste cose? Gloria a Lui! Egli è ben più alto di ciò che Gli associano.
- Hamza P.
 È Dio che vi ha creato e beneficato e poi vi farà morire e poi vi risusciterà: c’è chi sappia fare lo stesso tra gli dèi che voi associate a Dio? Sia gloria a Dio, Egli è l’Altissimo, Egli è ben oltre quel che Gli associano.
- Zilio Grandi
 È Allàh che vi crea, provvede ai vostri bisogni, vi fa morire, vi ridà la vita. C’è forse, tra coloro che voi associate (ad Allàh), chi faccia qualcosa di tutto ciò? Incondivisa è la Sua divinità e superiore a ciò che essi associano (a Lui)!
- Pasquini
 41.
 ظَهَرَ الفَسادُ فِى البَرِّ وَالبَحرِ بِما كَسَبَت أَيدِى النّاسِ لِيُذيقَهُم بَعضَ الَّذى عَمِلوا لَعَلَّهُم يَرجِعونَ
 La corruzione è apparsa sulla terra e nel mare a causa di ciò che hanno commesso le mani degli uomini, affinché Allah faccia gustare parte di quello che hanno fatto [20]. Forse ritorneranno [sui loro passi]?
- Hamza P.
 La corruzione è comparsa sulla terra e sul mare per quel che le mani degli uomini si sono meritate, affinché Dio faccia gustare loro alcune loro azioni ed essi si possano ricredere.
- Zilio Grandi
 È comparso l’inquinamento in terraferma e nel mare - a causa di ciò che hanno prodotto le mani degli uomini - affinché Egli faccia gustare loro qualche conseguenza di ciò che hanno fatto, affinché ritornino.
- Pasquini
 42.
 قُل سيروا فِى الأَرضِ فَانظُروا كَيفَ كانَ عٰقِبَةُ الَّذينَ مِن قَبلُ كانَ أَكثَرُهُم مُشرِكينَ
 Di’: «Percorrete la terra e considerate ciò che è avvenuto a coloro che vi hanno preceduto. La maggior parte di loro erano associatori».
- Hamza P.
 Di’: «Andate per la terra e guardate come sono finiti quelli che vissero prima di voi, e la gran parte di loro era idolatra».
- Zilio Grandi
 Di’: “Viaggiate nella Terra per vedere come sono finiti coloro che vi hanno preceduto (nel rifiuto di credere)!”. Erano in maggioranza associatori (ad Allàh di falsi dei)!
- Pasquini
 43.
 فَأَقِم وَجهَكَ لِلدّينِ القَيِّمِ مِن قَبلِ أَن يَأتِىَ يَومٌ لا مَرَدَّ لَهُ مِنَ اللَّهِ يَومَئِذٍ يَصَّدَّعونَ
 Rivolgi il tuo volto alla vera religione, prima che da Allah venga un Giorno che non sarà possibile respingere. In quel Giorno saranno separati:
- Hamza P.
 Alza il viso alla religione retta prima che arrivi un giorno da parte di Dio, un giorno ineluttabile. In quel giorno gli uomini saranno divisi:
- Zilio Grandi
 Perciò rivolgi il tuo volto al culto autentico prima che giunga un giorno in cui non ci sarà scampo da Allàh. In quel giorno, (gli uomini) si divideranno in due parti.
- Pasquini
 44.
 مَن كَفَرَ فَعَلَيهِ كُفرُهُ وَمَن عَمِلَ صٰلِحًا فَلِأَنفُسِهِم يَمهَدونَ
 chi sarà stato miscredente, la sua miscredenza gli si rivolgerà contro. Quanto a chi avrà compiuto il bene, è per se stesso che avrà preparato [21].
- Hamza P.
 il Suo rifiuto si abbatterà su chi non ha creduto, mentre chi ha agito bene è come se avesse preparato per sé un giaciglio di pace.
- Zilio Grandi
 Colui che rifiuta di credere vedrà contro se stesso il suo rifiuto; mentre coloro che praticano il bene, preparano a loro stessi il luogo di riposo (paradisiaco)!
- Pasquini
 45.
 لِيَجزِىَ الَّذينَ ءامَنوا وَعَمِلُوا الصّٰلِحٰتِ مِن فَضلِهِ إِنَّهُ لا يُحِبُّ الكٰفِرينَ
 Così Allah ricompenserà con la Sua grazia coloro che hanno creduto e compiuto il bene. In verità Egli non ama i miscredenti.
- Hamza P.
 Dio ricompenserà con il Suo favore quelli che hanno creduto e agito bene. Egli non ama i miscredenti.
- Zilio Grandi
 E ciò affinchè Egli ricompensi con la Sua Grazia coloro che credono e praticano il bene. In verità, Egli non ama coloro che rifiutano di credere!
- Pasquini
 46.
 وَمِن ءايٰتِهِ أَن يُرسِلَ الرِّياحَ مُبَشِّرٰتٍ وَلِيُذيقَكُم مِن رَحمَتِهِ وَلِتَجرِىَ الفُلكُ بِأَمرِهِ وَلِتَبتَغوا مِن فَضلِهِ وَلَعَلَّكُم تَشكُرونَ
 E fa parte dei Suoi segni mandare i venti come nunzi per farvi gustare la Sua misericordia e far navigare la nave al Suo comando, sì che possiate procurarvi la Sua grazia. Forse sarete riconoscenti.
- Hamza P.
 Uno dei Suoi segni è questo: Dio invia i venti, messaggeri di buona novella, per farvi gustare parte della Sua misericordia in modo che le navi possano correre al Suo comando e voi possiate cercare il Suo favore e rendere grazie a Lui. [46]
- Zilio Grandi
 C’è tra i Suoi Segni che Egli manda i venti, annunciatori di buone novelle, per farvi gustare qualcosa della Sua misericordia, per far navigare la nave al Suo comando, affinché andiate alla ricerca della sua grazia e affinché siate riconoscenti.
- Pasquini
 47.
 وَلَقَد أَرسَلنا مِن قَبلِكَ رُسُلًا إِلىٰ قَومِهِم فَجاءوهُم بِالبَيِّنٰتِ فَانتَقَمنا مِنَ الَّذينَ أَجرَموا وَكانَ حَقًّا عَلَينا نَصرُ المُؤمِنينَ
 Già mandammo prima di te messaggeri ai loro popoli. E vennero loro con prove evidenti. Poi ci vendicammo di quelli che commettevano crimini: Nostra cura è soccorrere i credenti.
- Hamza P.
 Prima di te, abbiamo inviato dei messaggeri, ciascuno al suo popolo, che hanno portato evidenti prove. Ci siamo vendicati dei malvagi e abbiamo decretato di soccorrere i credenti.
- Zilio Grandi
 E già, prima di te, inviammo Apostoli ai loro popoli, per portare le prove evidenti e ci vendicammo dei malfattori, mentre fu doveroso per noi sostenere i credenti.
- Pasquini
 48.
 اللَّهُ الَّذى يُرسِلُ الرِّيٰحَ فَتُثيرُ سَحابًا فَيَبسُطُهُ فِى السَّماءِ كَيفَ يَشاءُ وَيَجعَلُهُ كِسَفًا فَتَرَى الوَدقَ يَخرُجُ مِن خِلٰلِهِ فَإِذا أَصابَ بِهِ مَن يَشاءُ مِن عِبادِهِ إِذا هُم يَستَبشِرونَ
 Allah è Colui che invia i venti che sollevano una nuvola; la distende poi nel cielo come vuole e la frantuma, e vedi allora le gocce uscire dai suoi recessi. Quando poi ha fatto sì che cadano su chi vuole tra i Suoi servitori, questi ne traggono lieta novella,
- Hamza P.
 Dio è Colui che manda i venti a sollevare le nubi nell’aria, e poi le distende in cielo a Suo piacimento, e poi le sfilaccia, e dal loro interno vedi zampillare la pioggia; e quando essa bagna i servi che Egli vuole, essi si rallegrano molto,
- Zilio Grandi
 È Allàh che manda i venti, che spingono le nuvole. Egli le distende nel cielo come vuole e le frammenta. Tu vedi la pioggia uscire di frammezzo a esse e quando Egli la manda a chi vuole dei suoi servi, essi si riempiono di gioia.
- Pasquini
 49.
 وَإِن كانوا مِن قَبلِ أَن يُنَزَّلَ عَلَيهِم مِن قَبلِهِ لَمُبلِسينَ
 anche se, prima che cadessero su di loro, erano disperati.
- Hamza P.
 mentre prima che cadesse la pioggia, prima si disperavano.
- Zilio Grandi
 Egli gliela manda, anche se prima che essa venisse fatta scendere su loro, essi si disperavano.
- Pasquini
 50.
 فَانظُر إِلىٰ ءاثٰرِ رَحمَتِ اللَّهِ كَيفَ يُحىِ الأَرضَ بَعدَ مَوتِها إِنَّ ذٰلِكَ لَمُحىِ المَوتىٰ وَهُوَ عَلىٰ كُلِّ شَيءٍ قَديرٌ
 Considera le tracce della misericordia di Allah, come Egli ridà la vita ad una terra dopo che era morta.
Egli è Colui Che fa rivivere i morti. Egli è onnipotente.
- Hamza P.
 Guarda gli effetti della misericordia di Dio, come Egli riporta in vita la terra dopo che era morta! Allo stesso modo risusciterà i morti tra gli uomini, Egli è potente su ogni cosa;
- Zilio Grandi
 Guarda agli effetti della misericordia di Allàh, come fa vivere la Terra dopo la morte di essa. In verità, Quello stesso darà la vita ai morti ed Egli ha potere su tutte le cose.
- Pasquini
 51.
 وَلَئِن أَرسَلنا ريحًا فَرَأَوهُ مُصفَرًّا لَظَلّوا مِن بَعدِهِ يَكفُرونَ
 Se inviassimo loro un vento che ingiallisse [le coltivazioni] rimarrebbero ingrati [22].
- Hamza P.
 ma se Noi inviassimo del vento ed essi vedessero ingiallire ogni cosa continuerebbero a non credere.
- Zilio Grandi
 E se Noi mandiamo un vento e (il loro grano) lo vedono tingersi di giallo, tuttavia essi perseverano, dopo di ciò, nel loro rifiuto di credere!
- Pasquini
 52.
 فَإِنَّكَ لا تُسمِعُ المَوتىٰ وَلا تُسمِعُ الصُّمَّ الدُّعاءَ إِذا وَلَّوا مُدبِرينَ
 Tu non potrai far sì che sentano i morti o far sì che i sordi sentano il richiamo quando ti volgono le spalle.
- Hamza P.
 Tu non puoi far udire i morti, non puoi far udire l’appello ai sordi quando voltano le spalle [52]
- Zilio Grandi
 In verità, tu non puoi far udire i morti e non puoi far udire ai sordi il tuo richiamo, se girano le spalle e se ne vanno!
- Pasquini
 53.
 وَما أَنتَ بِهٰدِ العُمىِ عَن ضَلٰلَتِهِم إِن تُسمِعُ إِلّا مَن يُؤمِنُ بِـٔايٰتِنا فَهُم مُسلِمونَ
 Non sei tu a guidare i ciechi dal loro obnubilamento: solo potrai far udire quelli che credono nei Nostri segni e sono sottomessi [23].
- Hamza P.
 e non spetta a te guidare i ciechi togliendoli al loro smarrimento; tu puoi far udire soltanto quelli che credono nei Nostri segni e sono sottomessi a Noi.
- Zilio Grandi
 Né tu puoi essere guida ai ciechi e farli uscire dai loro errori! In verità, tu non potrai far udire, se non coloro che credono ai Nostri Segni, per cui essi sono Musulmani.
- Pasquini
 54.
 اللَّهُ الَّذى خَلَقَكُم مِن ضَعفٍ ثُمَّ جَعَلَ مِن بَعدِ ضَعفٍ قُوَّةً ثُمَّ جَعَلَ مِن بَعدِ قُوَّةٍ ضَعفًا وَشَيبَةً يَخلُقُ ما يَشاءُ وَهُوَ العَليمُ القَديرُ
 Allah è Colui Che vi ha creati deboli e quindi dopo la debolezza vi ha dato la forza e dopo la forza vi riduce alla debolezza e alla vecchiaia.
Egli crea quello che vuole, Egli è il Sapiente, il Potente.
- Hamza P.
 Dio è Colui che vi ha creato deboli, e poi alla debolezza ha fatto seguire la forza, e poi alla forza ha fatto seguire la debolezza e la canizie, Egli crea ciò che vuole, il Sapiente, pieno di potenza.
- Zilio Grandi
 È Allàh che vi creò inetti e poi dopo l’inettitudine ha dato forza e poi dopo la forza debolezza e canizie. Egli crea ciò che vuole ed Egli è l’Onnisciente e l’Onnipotente.
- Pasquini
 55.
 وَيَومَ تَقومُ السّاعَةُ يُقسِمُ المُجرِمونَ ما لَبِثوا غَيرَ ساعَةٍ كَذٰلِكَ كانوا يُؤفَكونَ
 Il Giorno in cui sorgerà l’Ora, giureranno i criminali di non essere rimasti che un’ora [nei loro sepolcri] [24]. Già mentivano [sulla terra].
- Hamza P.
 Nel giorno in cui l’ora verrà, i malvagi giureranno di essere rimasti nelle tombe solo un istante, e altrettanto stolti erano prima;
- Zilio Grandi
 Il giorno in cui l’ora giungerà, i malfattori giureranno di non essere rimasti (sottoterra) neppure un’ora e nello stesso modo si ingannavano anche prima!
- Pasquini
 56.
 وَقالَ الَّذينَ أوتُوا العِلمَ وَالإيمٰنَ لَقَد لَبِثتُم فى كِتٰبِ اللَّهِ إِلىٰ يَومِ البَعثِ فَهٰذا يَومُ البَعثِ وَلٰكِنَّكُم كُنتُم لا تَعلَمونَ
 Mentre coloro cui fu data la scienza e la fede diranno: «Voi rimaneste [com’è stabilito] nel Libro di Allah fino al Giorno della Resurrezione: ecco il Giorno della Resurrezione, ma voi nulla sapete».
- Hamza P.
 invece quelli che hanno ricevuto la scienza e la fede diranno: «Secondo il libro di Dio, siete rimasti nelle tombe fino al giorno della resurrezione e il giorno della resurrezione è oggi, ma voi non sapevate nulla».
- Zilio Grandi
 Però i dotati di scienza e di fede diranno: “Già siete rimasti (sottoterra) nel Libro di Allàh fino al Giorno della Resurrezione e il Giorno della Resurrezione è questo, però voi non lo sapevate!”.
- Pasquini
 57.
 فَيَومَئِذٍ لا يَنفَعُ الَّذينَ ظَلَموا مَعذِرَتُهُم وَلا هُم يُستَعتَبونَ
 In quel Giorno le scuse saranno inutili a coloro che furono ingiusti: non saranno ascoltati.
- Hamza P.
 In quel giorno, i colpevoli non avranno scuse e nessuno darà loro ascolto.
- Zilio Grandi
 A coloro che hanno prevaricato non gioverà la loro discolpa, quel giorno, e non saranno sollecitati a chiedere perdono!
- Pasquini
 58.
 وَلَقَد ضَرَبنا لِلنّاسِ فى هٰذَا القُرءانِ مِن كُلِّ مَثَلٍ وَلَئِن جِئتَهُم بِـٔايَةٍ لَيَقولَنَّ الَّذينَ كَفَروا إِن أَنتُم إِلّا مُبطِلونَ
 In questo Corano abbiamo proposto agli uomini ogni specie di metafora. Quando però porti loro un segno, i miscredenti diranno: «Non siete altro che impostori».
- Hamza P.
 Nel Corano Noi abbiamo proposto agli uomini ogni sorta di esempi, ma se porterai un versetto ai miscredenti, diranno: «Siete solo degli impostori»,
- Zilio Grandi
 In questo Corano abbiamo offerto agli uomini ogni sorta di esempi, ma se anche tu portassi loro un miracolo, certamente, coloro che rifiutano di credere, direbbero: “Non siete altro che dei mistificatori!”.
- Pasquini
 59.
 كَذٰلِكَ يَطبَعُ اللَّهُ عَلىٰ قُلوبِ الَّذينَ لا يَعلَمونَ
 Così Allah sigilla i cuori di coloro che nulla conoscono.
- Hamza P.
 così Dio sigilla i cuori di chi non sa.
- Zilio Grandi
 In questo modo, Allàh sigilla i cuori di coloro che non sanno.
- Pasquini
 60.
 فَاصبِر إِنَّ وَعدَ اللَّهِ حَقٌّ وَلا يَستَخِفَّنَّكَ الَّذينَ لا يوقِنونَ
 Sopporta dunque con pazienza [o Muhammad]. La promessa di Allah è veritiera e non ti rendano leggero [25] coloro che non hanno certezza.
 
- Hamza P.
 Tu porta pazienza. La promessa di Dio è verità. E non lasciarti turbare da chi non ha fede salda.
- Zilio Grandi
 Perciò pazienta, poiché la promessa di Allàh si avvera! E non lasciarti influenzare negativamente da coloro che non hanno la certezza.
- Pasquini

Note di Hamza Piccardo alla Sura

  • [1] ^ La sconfitta di cui parla il secondo versetto della sura è quella che i Bizantini subirono in Palestina nel 614 d.C. Eraclio, imperatore romano d’Oriente, deciso a contrastare l’azione espansionista dei Persiani, si scontrò con l’armata sassanide nei presi del Quds (Gerusalemme). Il suo esercito fu sbaragliato. I Persiani occuparono la Siria e l’Egitto, saccheggiarono le chiese e si impadronirono delle più significative reliquie della cristianità. Riferisce il Tabarî che l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) si dispiacque della sconfitta dei cristiani, mentre i coreisciti idolatri ne furono entusiasti. In questo contesto, la rivelazione che annunciava la futura rivincita dei Bizantini suscitò accese discussioni e Abû Bakr diede un’ulteriore prova della sua fede scommettendo cento cammelli sulla sua veridicità. Nel 622 Eraclio sconfisse i Persiani e cinque anni più tardi combatté e vinse la battaglia definitiva in Iraq, nei pressi della città di Mossul. In base all’armistizio che fu siglato in seguito, ottenne la restituzione delle reliquie trafugate, tra le quali la croce sulla quale i cristiani ritenevano fosse stato ucciso Gesù.
  • [2] ^ A proposito di queste lettere, vedi Appendice 1.
  • [3] ^ «tra meno di dieci anni»: abbiamo tradotto con questa espressione il termine «bid’i» che indica un numero compreso tra tre e dieci.
  • [4] ^ La maggior parte degli uomini hanno una conoscenza solo superficiale dell’esistenza. Le categorie in base alle quali stabiliscono la loro scala di valori e di conseguenza i loro comportamenti, tengono conto solo dell’apparenza (che è effimera), della materia (che è caduca), dello spazio e del tempo (che sono finiti). Oggi, nella cultura cosiddetta «occidentale», vediamo l’uomo investire un’enorme quantità di energie e di risorse per dare di sé un’immagine, per acquisire una pletora di oggetti per lo più inutili, per raggiungere in un dato ambiente e in un dato periodo posizioni di prestigio e di potere. Tutto ciò nell’oblio quasi totale della spiritualità considerata, ormai dai più, una stravaganza, un’anticaglia o un retaggio mentale dei popoli sottosviluppati. L’anima, invece, è la parte più nobile dell’individuo, la sua immortalità è la caratteristica che più avvicina la creatura al suo Creatore (gloria a Lui l’Altissimo), soffocarla e renderla asfittica, trascurando l’adorazione e il ricordo di Allah sono prodromi della rovina della vita terrena e della vita eterna.
  • [5] ^ Questo versetto allude agli arabi contemporanei all’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) i quali erano per lo più pastori nomadi o seminomadi. La loro cultura e il loro stile di vita erano molto diversi da quelle di altri popoli e civiltà già scomparsi che avevano lasciato vestigia di grandi città e di costruzioni imponenti.
  • [6] ^ «saranno separati»: i credenti dai miscredenti.
  • [7] ^ Nei verss. 17 e 18 la raccomandazione del Ricordo di Allah in ogni momento della giornata.
  • [8] ^ Da un pugno di polvere al possesso di un intero pianeta. Una trasformazione che non può prescindere dalla volontà di un Creatore (gloria a Lui l’Altissimo).
  • [9] ^ «tenerezza»: il termine che abbiamo così tradotto è «rahma» che il più delle volte rendiamo con «compassione». La «rahma» proviene da Allah (gloria a Lui l’Altissimo) e fa sì che esista sulla terra ogni forma di amore, di misericordia, di simpatia. Abû Hurayra disse: «Ho sentito l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) dire: “Allah Altissimo ha cento parti di misericordia, di cui una soltanto ha fatto scendere, distribuendola tra i dèmoni, gli uomini, le bestie ed i rettili: da essa nutrono vicendevole affetto; da essa traggono vicendevole compassione; per essa la fiera si volge amorosa al suo piccolo. Allah Altissimo ha riservato le altre novantanove parti di misericordia per usarne in favore dei Suoi servi nel Giorno della Resurrezione”» (Il Giardino dei Devoti, cit., p. 147).
  • [10] ^ «e dei vostri colori»: nel senso delle diverse razze che vivono sulla terra.
  • [11] ^ «…ricerca della Sua grazia»: con questa espressione il Santo Corano intende le attività rivolte a procacciarsi il sostentamento e i beni materiali.
  • [12] ^ «timore e brama»: il timore per il temporale e la brama per la pioggia che annuncia.
  • [13] ^ «si tengan ritti»: con questa espressione bisogna intendere che il cielo e la terra obbediscono alle leggi stabilite da Allah (gloria a Lui l’Altissimo) e non possono deviare da quelle.
  • [14] ^ Nessuna delle creature è in grado di sfuggire alla più piccola delle leggi che governano il cosmo, in questo senso «tutti Gli obbediscono».
  • [15] ^ I Nomi attraverso i quali Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ci permette di conoscerLo, prendono in molti casi spunto dalle migliori qualità e caratteristiche presenti nell’uomo e nel mondo elevandole all’altezza della Sua Maestà.
  • [16] ^ Non c’è alcuna possibilità di confusione di ruoli tra il padrone e il servo che pur appartengono entrambi al genere umano e sono pertanto intrinsecamente simili. Come mai potrebbe esserci confusione tra Creatore (gloria a Lui l’Altissimo) e le creature.
  • [17] ^ «monoteista»: sincero credente.
  • [18] ^ «natura originaria che Allah ha connaturato…»: il Corano afferma la naturalità («fitra») dell’Islàm. Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) disse: «Ogni bambino nasce musulmano, sono i suoi genitori che ne fanno un israelita, un cristiano o uno zoroastriano (adoratori del fuoco)». Il versetto prosegue ribadendo il concetto «non c’è cambiamento nella creazione di Dio», infatti qualsiasi tentativo di stravolgere l’essenza della sottomissione dell’uomo al suo Creatore provoca disordine in questa vita e disperazione nell’altra. D’altro canto anche lo stravolgimento delle leggi naturali che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ha stabilito per il creato sono foriere di mostruosità e disastri ecologici.
  • [19] ^ Non c’è ancora in questo versetto la proibizione della «ribâ» (l’interesse sul denaro) che verrà poi inequivocabilmente nella sura II, 275, ma c’è già la denuncia della sua negatività spirituale. Quest’altra possibilità di traduzione modificherebbe il soggetto e si rivolgerebbe a quelli che subiscono l’usura e non a quelli che ne traggono vantaggio: «L’interesse che versate per accrescere i beni altrui…».
  • [20] ^ Disastri morali ed ecologici sono il frutto della disobbedienza alle leggi di Dio (gloria a Lui l’Altissimo) e colpiscono tutti gli uomini. Il progresso materiale disgiunto dal timor di Dio mette nelle mani degli uomini terrificanti strumenti di distruzione dell’umanità stessa e del suo habitat.
  • [21] ^ «avrà preparato»: «una vita futura serena del Paradiso».
  • [22] ^ «ingrati»: dimenticando il fatto che precedentemente avevano avuto un bene. Altro significato: «rimarrebbero miscredenti».
  • [23] ^ «sottomessi»: muslim, sottomessi a Dio.
  • [24] ^ «di non essere rimasti che un’ora»; nelle loro tombe.
  • [25] ^ «non ti rendano leggero»: non facciano vacillare la tua fede, o Muhammad.

Note di Zilio Grandi alla Sura

  • Nota alla Sura La cronologia della sūra è incerta: si situerebbe alla fine della permanenza a Mecca, con qualche inserimento di epoca medinese. Il titolo è tratto dal v. 2 che nomina i «Romani», termine che l’antica letteratura riferisce soprattutto ai Bizantini ed eventualmente ai cristiani melchiti. Le storie dei popoli del passato, esempi della potenza trionfale di Dio, introducono il tema del giudizio finale, esortano alla conversione e confortano Muḥammad nella sua missione di ammonitore; la sūra insiste inoltre sull’origine comune dell’umanità, opera del Creatore unico, e sulla sostanziale unitarietà della fede in Lui.
  • [1] ^ Sulle lettere isolate che aprono questa sūra, cfr. il commento a 2:1.
  • [2] ^ Il passo è inteso in vari modi dai commentatori. «Sono stati sconfitti»: un’interpretazione piuttosto comune ravvisa nell’espressione la sconfitta dei Bizantini (cfr. Dc 132-134) contro i Persiani, avvenuta a Gerusalemme nel 614 d.C., con l’annessione della Siria-Palestina all’Impero sasanide; «vinceranno» alluderebbe alla loro rivincita sull’Impero persiano, avvenuta nel 624 d.C. Un’altra possibilità è ravvisare nella sconfitta una profezia sulla caduta dell’Impero bizantino, e nella vittoria una nuova profezia sull’ascesa degli Arabi nella storia del mondo. Alcuni autori ricorrono poi a una «variante di lettura», ovvero un modo diverso di recitare il testo (cfr. Dc 794-797) che mantiene immutato l’impianto consonantico dei due verbi ma li vocalizza diversamente (si consideri che la grafia araba è difettiva e non riporta le vocali brevi). In tal modo essi leggono «hanno vinto» (ghalabat), anziché «sono stati sconfitti» (ghulibat), e vi individuano la rivincita di Eraclio sull’Impero sasanide; quindi leggono il secondo verbo nel senso di «saranno sconfitti» anziché «vinceranno», e intendono l’annientamento dei Bizantini da parte dei musulmani (cfr. Dc 262-269), o la sconfitta degli Arabi contro i Bizantini nella battaglia di Mut‘a (630 d.C.; in tal caso il passo sarebbe molto tardo).
  • [11] ^ Si tratta dunque di una creazione continua, un incessante intervento di Dio nelle vicende terrene fino al raduno ultimo al Suo cospetto (cfr. v. 27).
  • [17] ^ Gli esegeti musulmani ritrovano qui un riferimento alla preghiera canonica, da compiersi, com’è noto, più volte al giorno.
  • [19] ^ Cfr. 6:95; 10:31. Le metafore tratte dal mondo vegetale per illustrare il processo continuo della creazione e provare la resurrezione finale sono frequenti nel Corano. Un esempio eloquente è in 71:17-18 (cfr. anche 7:57; 43:11; 50:11).
  • [21] ^ «Ha creato per voi … perché riposiate con loro», o «perché prendiate dimora insieme a loro»: si noti il riferimento alla convivenza fiduciosa dell’uomo e della donna, che ricorre in termini molto simili in 7:189.
    Alcuni commentatori collegano questo passo a quello in cui è detto che Dio «vi creò da una persona sola. Ne creò la compagna e da essi suscitò molti uomini, e donne» (4:1). E riprendono il racconto biblico della costola, ignoto alla rivelazione coranica: mentre Adamo dormiva, Dio gli prese una costola e gli creò la compagna, Eva, cui diede forma di donna.
    Quando Adamo si svegliò, la vide al suo fianco ed esclamò: «Questa volta è osso dalle mie ossa, carne dalla mia carne. La si chiamerà donna, perché dall’uomo è stata tolta» (Gen 2:23); quindi riposò con lei. Secondo un altro racconto: «Adamo stava camminando nel giardino, triste e solitario, non aveva un altro con cui riposare. Si assopì ed ecco, quando si svegliò vide ferma accanto alla sua testa una donna che Dio gli aveva creato dalla costola. “Chi sei?” le chiese. “Una donna” rispose lei. “Perché sei stata creata?” “Perché tu riposassi con me”».
  • [22] ^ «Le vostre varie lingue e i vostri vari colori»: la diversità delle genti è offerta come prova dell’onnipotenza di Dio.
  • [23] ^ Ancora una prova dell’onnipotenza divina: l’alternarsi della quiete e del movimento nel trascorrere della vita umana.
  • [24] ^ La stessa immagine ambivalente del lampo, che atterrisce ma allo stesso tempo è indice di pioggia imminente, compare in 13:12.
  • [27] ^ «L’esempio più eccelso», o «altissimo» (al-mathal al-a‘lā) in senso assoluto: come dire che nulla Gli somiglia.
  • [28] ^ Allusione all’unicità di Dio che non rende partecipi altri della Sua divinità, e alla necessaria sudditanza di ogni creatura: nessun essere creato può essere paragonato e associato a Dio, come nessuno schiavo può essere paragonato e associato al suo padrone.
  • [30] ^ «Da vero credente» (ḥanīf): il termine indica il monoteismo antecedente a ogni differenziazione religiosa; grande incarnazione di questa attitudine è Abramo, padre dei monoteisti (cfr. 26:69). «Natura prima» (fiṭra): è definita dai lessicografi arabi come un modo o tipo di creazione, nella fattispecie il modo eterno di Dio e il tipo dell’uomo. Se interpretazioni minoritarie vi leggono la perfezione fisica della creatura umana, o la sua capacità di scegliere il bene e il male, per la maggioranza dei commentatori fiṭra è la natura originale corrispondente all’innata condizione di credente. La valenza teologica del termine è illuminata da un celeberrimo detto del Profeta – «Ogni bambino nasce secondo la fiṭra, poi i suoi genitori lo rendono ebreo, cristiano o zoroastriano» – che dichiara l’esistenza di una religione naturale; in definitiva, essa è identica all’Islam, la «religione retta» citata nel versetto. Il termine fiṭra deve perciò essere avvicinato alla condizione abramitica di ḥanīf (la vocazione religiosa vera e pura, ḥanīfiyya), e anche al «patto primordiale» che Dio stipulò con l’intera umanità (cfr. 7:172-173); nonché all’«unzione» di Dio (ṣibgha), sorta di «battesimo» da Lui conferito (cfr. 2:138; Dc 115-118).
  • [35] ^ «Un’autorità» o «una prova» (sulṭān).
  • [36] ^ Sulla radicale ingratitudine degli uomini, cfr. 23:75 e commento.
  • [38] ^ «Quelli che cercano [o desiderano] il volto di Dio»: le loro azioni sono orientate a Dio e non alle Sue creature (cfr. 2:272; 6:52; 13:22, ecc.).
  • [39] ^ «Quello vi sarà raddoppiato» o «moltiplicato»: letteralmente «quelli sono coloro che raddoppiano o moltiplicano» (cfr. 2:245, 261, 265; 4:40; 57:11, 18). La proibizione dell’usura è espressa in termini più decisi in 2:275-276, rivelazione più tarda della presente e dotata di maggiore forza legislativa in virtù della dottrina cosiddetta «dell’abrogante e dell’abrogato» (al-nāsikh wa al-mansūkh, cfr. 2:106 e 87:6). Secondo questa dottrina, un versetto o una sua parte può essere privato di validità da una rivelazione successiva sul medesimo argomento. «L’accrescersi» si spiega con il primo significato di ribā, o «usura»: appunto «accrescimento» o «aumento» e quindi «guadagno» (cfr. Dc 893-895).
  • [46] ^ «Cercare il Suo favore»: in questo caso, ottenere beni materiali grazie al commercio.
  • [52] ^ È qui ribadita per l’ennesima volta la priorità della volontà divina: gli uomini odono e vedono i prodigi di Dio – tra i quali il Corano stesso (cfr. anche il v. 59) – solo se Dio vuole.

Note di Abdur Rahman Pasquini alla Sura

  • [1] ^ Hanīf – ḥunafā. L’uomo la cui struttura interiore è quella in cui Allàh ha costruito gli uomini l’accento cade sulla “i”, che si pronuncia lunga. Termine con cui nel Corano viene indicato un personaggio arabo pre-coranico, che rende culto di adorazione soltanto ad Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, in quanto consapevole che la qualità divina di Allàh è incondivisa e che perciò Egli è l’unico titolare del diritto di adorazione da parte degli uomini.