Il Sacro Corano
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بسم الله الرحمن الرحيم

Sura XXXI

Luqmân [1]

Sura 31

Pre-Eg. n. 57 a parte i verss. 27-29. Di 34 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 12.

La traduzione Bausani non ha testi importati per la sura 31 (controllare l'import: al momento sono disponibili principalmente le sure 100–114).

 1.
 الم
 Alif, Lâm, Mîm [2].
- Hamza P.
 A. L. M. [1]
- Zilio Grandi
 Alif Lām Mīm.
- Pasquini
 2.
 تِلكَ ءايٰتُ الكِتٰبِ الحَكيمِ
 Questi sono i versetti del Libro saggio
- Hamza P.
 Ecco i segni del libro sapiente,
- Zilio Grandi
 Questi sono Segni del Libro Sapiente.
- Pasquini
 3.
 هُدًى وَرَحمَةً لِلمُحسِنينَ
 guida e misericordia per coloro che compiono il bene
- Hamza P.
 guida e misericordia per chi fa il bene,
- Zilio Grandi
 Guida e misericordia per i beneoperanti.
- Pasquini
 4.
 الَّذينَ يُقيمونَ الصَّلوٰةَ وَيُؤتونَ الزَّكوٰةَ وَهُم بِالءاخِرَةِ هُم يوقِنونَ
 che assolvono all’orazione e pagano la decima [3] e fermamente credono nell’altra vita,
- Hamza P.
 per quelli che adempiono alla preghiera, versano l’elemosina, credono fermamente nell’aldilà;
- Zilio Grandi
 Coloro i quali eseguono l’adorazione (quotidiana), pagano la Zakāh [1] (l’imposta coranica) e della (esistenza della) vita futura sono assolutamente certi,
- Pasquini
 5.
 أُولٰئِكَ عَلىٰ هُدًى مِن رَبِّهِم وَأُولٰئِكَ هُمُ المُفلِحونَ
 che seguono la guida del loro Signore: questi sono coloro che prospereranno.
- Hamza P.
 questi sono coloro che seguono la giusta direzione del Signore, sono i beati.
- Zilio Grandi
 quelli - essendo su una direzione indicata dal loro Signore - sono coloro che hanno successo!
- Pasquini
 6.
 وَمِنَ النّاسِ مَن يَشتَرى لَهوَ الحَديثِ لِيُضِلَّ عَن سَبيلِ اللَّهِ بِغَيرِ عِلمٍ وَيَتَّخِذَها هُزُوًا أُولٰئِكَ لَهُم عَذابٌ مُهينٌ
 Tra gli uomini vi è chi [4] compra storie ridicole per distogliere la gente dal sentiero di Allah e burlarsi di esso: quelli avranno un castigo umiliante.
- Hamza P.
 Tra la gente, c’è chi si procura discorsi futili per smarrire gli uomini lontano dal sentiero di Dio, senza sapere nulla e burlandosi di ogni cosa. Avranno un orrendo castigo.
- Zilio Grandi
 Tra la gente c’è chi compra la frivolezza del discorso, per sviare (gli ascoltatori) dalla Causa di Allàh, senza avere conoscenza, e di essa (della Causa di Allàh) si fa beffe. Quelli (che appartengono a questo genere di persone) avranno un castigo umiliante.
- Pasquini
 7.
 وَإِذا تُتلىٰ عَلَيهِ ءايٰتُنا وَلّىٰ مُستَكبِرًا كَأَن لَم يَسمَعها كَأَنَّ فى أُذُنَيهِ وَقرًا فَبَشِّرهُ بِعَذابٍ أَليمٍ
 Quando gli si recitano i Nostri versetti, volge le spalle superbo come se non li avesse sentiti, come se avesse un peso nelle orecchie. Dagli annuncio di un doloroso castigo.
- Hamza P.
 Quando costui sente recitare i Nostri segni, volta le spalle pieno di superbia come se non udisse, come se avesse un peso nelle orecchie. Tu annunciagli un castigo doloroso.
- Zilio Grandi
 Quando gli vengono recitati i Nostri Segni, egli volta le spalle con fare arrogante, come se non li avesse uditi e come se nelle sue orecchie ci fosse sordità. Dà a lui la buona notizia di un castigo doloroso.
- Pasquini
 8.
 إِنَّ الَّذينَ ءامَنوا وَعَمِلُوا الصّٰلِحٰتِ لَهُم جَنّٰتُ النَّعيمِ
 Coloro che credono e compiono il bene avranno i Giardini della Delizia,
- Hamza P.
 Quelli che credono e fanno il bene avranno i giardini delle delizie
- Zilio Grandi
 In verità, coloro che credono e praticano il bene avranno (nella vita futura) i Giardini di Na’īm [2],
- Pasquini
 9.
 خٰلِدينَ فيها وَعدَ اللَّهِ حَقًّا وَهُوَ العَزيزُ الحَكيمُ
 dove rimarranno in perpetuo: questa in verità la promessa di Allah. Egli è l’Eccelso, il Saggio.
- Hamza P.
 dove resteranno in eterno. È una promessa di Dio, è verità, Egli è il Potente, Colui che conosce ogni cosa.
- Zilio Grandi
 in cui rimarranno in eterno, per veridica promessa di Allàh! Egli è al-’azìz (il Possente), al-Ḥakīm (il Sapiente)!
- Pasquini
 10.
 خَلَقَ السَّمٰوٰتِ بِغَيرِ عَمَدٍ تَرَونَها وَأَلقىٰ فِى الأَرضِ رَوٰسِىَ أَن تَميدَ بِكُم وَبَثَّ فيها مِن كُلِّ دابَّةٍ وَأَنزَلنا مِنَ السَّماءِ ماءً فَأَنبَتنا فيها مِن كُلِّ زَوجٍ كَريمٍ
 Ha creato i cieli senza pilastri che possiate vedere, ha infisso le montagne sulla terra, ché altrimenti si sarebbe mossa e voi con essa [5] e l’ha popolata di animali di tutte le specie. Abbiamo fatto scendere un’acqua [dal cielo] e abbiamo fatto germogliare ogni tipo di magnifica specie,
- Hamza P.
 Ha creato i cieli, e voi non potete vedere alcun pilastro che li sostenga. Ha piantato sulla terra monti solidi affinché la terra non tremasse sotto di voi, e sopra vi ha disseminato ogni sorta di animali. Noi abbiamo fatto discendere dal cielo dell’acqua con cui facciamo germogliare ogni pianta generosa.
- Zilio Grandi
 Egli ha creato i cieli su pilastri, che voi non vedete, ha piantato sulla Terra catene montuose, affinchè essa non vi scuota fortemente e ha suscitato in essa bestie di ogni specie! Noi facciamo scendere dal cielo acqua con cui facciamo crescere preziosi vegetali d’ogni specie.
- Pasquini
 11.
 هٰذا خَلقُ اللَّهِ فَأَرونى ماذا خَلَقَ الَّذينَ مِن دونِهِ بَلِ الظّٰلِمونَ فى ضَلٰلٍ مُبينٍ
 Questa la creazione di Allah. Mostratemi allora quello che hanno creato gli altri [che adorate] all’infuori di Lui. No, gli ingiusti sono in errore palese.
- Hamza P.
 La creazione di Dio è questa. Mostratemi cosa hanno creato gli altri dèi al di fuori di Lui. I colpevoli sono in chiaro errore.
- Zilio Grandi
 Questa è la creazione di Allàh! Adesso fatemi vedere voi cosa creano coloro i quali non sono (possessori della qualità divina come) Lui! No! I trasgressori sono in errore evidente.
- Pasquini
 12.
 وَلَقَد ءاتَينا لُقمٰنَ الحِكمَةَ أَنِ اشكُر لِلَّهِ وَمَن يَشكُر فَإِنَّما يَشكُرُ لِنَفسِهِ وَمَن كَفَرَ فَإِنَّ اللَّهَ غَنِىٌّ حَميدٌ
 Certamente fummo Noi a dare la saggezza a Luqmân [6]: «Sii riconoscente ad Allah: chi è riconoscente lo è per se stesso. Quanto a colui che è ingrato, in verità Allah è Colui che basta a Se Stesso, il Degno di lode».
- Hamza P.
 Abbiamo dato a Luqmān la saggezza e gli abbiamo detto: «Ringrazia Dio. Chi Lo ringrazia lo fa a proprio vantaggio, e quanto a chi è ingrato, sappiate che Dio è Colui che basta a Se stesso, Degno di lode». [12]
- Zilio Grandi
 Noi abbiamo dato a Luqmān la Sapienza e lo abbiamo ammaestrato così: “Sii riconoscente nei confronti Allàh” e “Chi è riconoscente, lo è a suo vantaggio, mentre colui che è ingrato (non farà danno alcuno ad Allàh)! In verità, Allàh è Bastante a Se stesso e Laudabile”.
- Pasquini
 13.
 وَإِذ قالَ لُقمٰنُ لِابنِهِ وَهُوَ يَعِظُهُ يٰبُنَىَّ لا تُشرِك بِاللَّهِ إِنَّ الشِّركَ لَظُلمٌ عَظيمٌ
 E [ricorda] quando Luqmân disse a suo figlio: «Figlio mio, non attribuire ad Allah associati. AttribuirGli associati è un’enorme ingiustizia».
- Hamza P.
 Ricorda quando Luqmān ammonì suo figlio; disse: «Figlio mio, non dare compagni a Dio, l’idolatria è somma colpa».
- Zilio Grandi
 Disse Luqmān a suo figlio, mentre lo ammoniva: “O figlio mio, non associare (falsi dei) ad Allàh, in verità, l’associazione (ad Allàh di falsi dei) è di certo una trasgressione sacrilega!”.
- Pasquini
 14.
 وَوَصَّينَا الإِنسٰنَ بِوٰلِدَيهِ حَمَلَتهُ أُمُّهُ وَهنًا عَلىٰ وَهنٍ وَفِصٰلُهُ فى عامَينِ أَنِ اشكُر لى وَلِوٰلِدَيكَ إِلَىَّ المَصيرُ
 Abbiamo imposto all’uomo di trattare bene i suoi genitori: lo portò sua madre di travaglio in travaglio e lo svezzò dopo due anni: «Sii riconoscente a Me e ai tuoi genitori [7].
Il destino ultimo è verso di Me.
- Hamza P.
 Abbiamo raccomandato all’uomo, a proposito dei suoi genitori – sua madre l’ha portato in grembo, stento dopo stento, e l’ha svezzato a due anni: «Sii grato a Me e ai tuoi genitori. Tutti tornerete a Me. [14]
- Zilio Grandi
 Noi abbiamo raccomandato all’uomo i suoi due genitori. Sua madre lo portò in grembo, con indebolimento su indebolimento, e il suo svezzamento è avvenuto in due anni. “Sii riconoscente a me e ai tuoi due genitori. A Me è l’arrivo.
- Pasquini
 15.
 وَإِن جٰهَداكَ عَلىٰ أَن تُشرِكَ بى ما لَيسَ لَكَ بِهِ عِلمٌ فَلا تُطِعهُما وَصاحِبهُما فِى الدُّنيا مَعروفًا وَاتَّبِع سَبيلَ مَن أَنابَ إِلَىَّ ثُمَّ إِلَىَّ مَرجِعُكُم فَأُنَبِّئُكُم بِما كُنتُم تَعمَلونَ
 E se entrambi ti obbligassero ad associarMi ciò di cui non hai conoscenza alcuna, non obbedire loro, ma sii comunque cortese con loro in questa vita [8] e segui la via di chi si rivolge a Me. Poi a Me farete ritorno e vi informerò su quello che avrete fatto».
- Hamza P.
 Ma se entrambi si industrieranno affinché tu associ a Me quel che non sai, tu non ubbidirai; li accompagnerai in questa vita terrena, ma seguirai la via di chi è rivolto a Me. Tutti tornerete a Me e Io vi informerò di quel che avete compiuto». [15]
- Zilio Grandi
 Se i due (genitori) ti fanno guerra, affinché tu associ a Me, ciò di cui tu non hai conoscenza, non obbedire in questo a loro due, resta con buone maniere a loro due vicino in questa vita, ma segui la strada di chi torna a Me pentito. Poi il vostro ritorno è a Me e Io vi informerò di ciò che facevate”.
- Pasquini
 16.
 يٰبُنَىَّ إِنَّها إِن تَكُ مِثقالَ حَبَّةٍ مِن خَردَلٍ فَتَكُن فى صَخرَةٍ أَو فِى السَّمٰوٰتِ أَو فِى الأَرضِ يَأتِ بِهَا اللَّهُ إِنَّ اللَّهَ لَطيفٌ خَبيرٌ
 «O figlio mio, anche se fosse come il peso di un granello di senape, nel profondo di una roccia o nei cieli o sulla terra, Allah lo porterà alla luce [9]. Allah è dolce e ben informato.
- Hamza P.
 «Figlio mio, Dio porterà alla luce ogni cosa, fosse pure del peso di un granello di senape, fosse pure nascosta dentro una roccia o nei cieli o sulla terra. Dio è sottile, è informato di tutto. [16]
- Zilio Grandi
 “O figlio mio, in verità, quando pure una cosa del peso di un granello di senape fosse in una roccia, o nei cieli o nella Terra, Allàh lo troverebbe. In verità, Allàh è il Benevolo, il Bene di tutto informato!
- Pasquini
 17.
 يٰبُنَىَّ أَقِمِ الصَّلوٰةَ وَأمُر بِالمَعروفِ وَانهَ عَنِ المُنكَرِ وَاصبِر عَلىٰ ما أَصابَكَ إِنَّ ذٰلِكَ مِن عَزمِ الأُمورِ
 O figlio mio, assolvi all’orazione, raccomanda le buone consuetudini e proibisci il biasimevole e sopporta con pazienza quello che ti succede: questo il comportamento da tenere in ogni impresa.
- Hamza P.
 Figlio mio, adempi alla preghiera, ordina il bene e impedisci il male, e sopporta pazientemente le sventure che ti colpiscono. Questa è la ferma condotta da seguire nelle azioni. [17]
- Zilio Grandi
 O figlio mio, esegui l’adorazione (quotidiana), ordina il bene, proibisci il male e sopporta con pazienza ciò che ti affligge! In verità, ciò appartiene alla fermezza.
- Pasquini
 18.
 وَلا تُصَعِّر خَدَّكَ لِلنّاسِ وَلا تَمشِ فِى الأَرضِ مَرَحًا إِنَّ اللَّهَ لا يُحِبُّ كُلَّ مُختالٍ فَخورٍ
 Non voltare la tua guancia [10] dagli uomini e non calpestare la terra con arroganza: in verità Allah non ama il superbo vanaglorioso.
- Hamza P.
 Non disdegnare la gente, non camminare superbo sulla terra perché Dio non ama chi è insolente e tracotante.
- Zilio Grandi
 Non far agli uomini la faccia sprezzante e non camminare tronfio sulla Terra. In verità, Allàh non ama un tronfio insolente!
- Pasquini
 19.
 وَاقصِد فى مَشيِكَ وَاغضُض مِن صَوتِكَ إِنَّ أَنكَرَ الأَصوٰتِ لَصَوتُ الحَميرِ
 Sii modesto nel camminare e abbassa la tua voce: invero la più sgradevole delle voci è quella dell’asino.»
- Hamza P.
 E sii modesto nell’incedere, e quando parli abbassa la voce perché la più ingrata delle voci è quella dell’asino.»
- Zilio Grandi
 Sii modesto nel tuo camminare e abbassa la tua voce. In verità, la più sgradevole delle voci è, certamente, la voce degli asini!”
- Pasquini
 20.
 أَلَم تَرَوا أَنَّ اللَّهَ سَخَّرَ لَكُم ما فِى السَّمٰوٰتِ وَما فِى الأَرضِ وَأَسبَغَ عَلَيكُم نِعَمَهُ ظٰهِرَةً وَباطِنَةً وَمِنَ النّاسِ مَن يُجٰدِلُ فِى اللَّهِ بِغَيرِ عِلمٍ وَلا هُدًى وَلا كِتٰبٍ مُنيرٍ
 Non vedete come Allah vi ha sottomesso quel che è nei cieli e sulla terra e ha diffuso su di voi i Suoi favori, palesi e nascosti? Ciononostante vi è qualcuno tra gli uomini che polemizza a proposito di Allah senza avere né scienza né guida né un Libro luminoso [11].
- Hamza P.
 Non vedete che Dio vi ha asservito quel che è nei cieli e quel che è sulla terra, e ha riversato in abbondanza su di voi i Suoi favori, evidenti e nascosti? Eppure tra gli uomini c’è chi discute su Dio senza sapere nulla, senza una guida, senza un libro chiaro.
- Zilio Grandi
 Non vedete che Allàh ha messo a vostra disposizione ciò che esiste nei cieli e nella Terra e ha effuso su voi le sue grazie, sia manifeste che occulte? In mezzo alla gente c’è chi fa dibattito su Allàh senza cognizione di causa, senza avere una guida e senza possedere un Libro luminoso.
- Pasquini
 21.
 وَإِذا قيلَ لَهُمُ اتَّبِعوا ما أَنزَلَ اللَّهُ قالوا بَل نَتَّبِعُ ما وَجَدنا عَلَيهِ ءاباءَنا أَوَلَو كانَ الشَّيطٰنُ يَدعوهُم إِلىٰ عَذابِ السَّعيرِ
 E quando si dice loro: «Seguite quello che Allah ha rivelato», rispondono: «Seguiremo invece quello che abbiamo trovato presso i nostri avi!». [Insisterebbero così] anche se Satana li chiamasse al castigo della Fiamma?
- Hamza P.
 Quando si dice loro: «Seguite quel che vi è rivelato», rispondono: «Noi seguiamo le orme dei nostri padri». E se Satana li chiamasse al castigo di un fuoco ardente?
- Zilio Grandi
 Quando viene detto loro: “Seguite ciò che Allàh ha fatto scendere!”, essi rispondono: “No! Noi continueremo a seguire le tradizioni dei nostri padri!”. E se Sciayṭān chiamava (i vostri padri) al castigo del sa’īr?
- Pasquini
 22.
 وَمَن يُسلِم وَجهَهُ إِلَى اللَّهِ وَهُوَ مُحسِنٌ فَقَدِ استَمسَكَ بِالعُروَةِ الوُثقىٰ وَإِلَى اللَّهِ عٰقِبَةُ الأُمورِ
 Chi sottomette il suo volto ad Allah e compie il bene, si afferra all’ansa [12] più salda. In Allah è l’esito di tutte le cose!
- Hamza P.
 Chi si dà a Dio e agisce bene ha in pugno l’ansa saldissima. A Dio appartiene l’esito di ogni cosa. [22]
- Zilio Grandi
 Chi rivolge il suo viso verso Allàh, ed è un operatore di bene, ha afferrato l’ansa saldissima. Ad Allàh appartiene l’esito delle cose!
- Pasquini
 23.
 وَمَن كَفَرَ فَلا يَحزُنكَ كُفرُهُ إِلَينا مَرجِعُهُم فَنُنَبِّئُهُم بِما عَمِلوا إِنَّ اللَّهَ عَليمٌ بِذاتِ الصُّدورِ
 Quanto a chi è miscredente, non ti affligga la sua miscredenza: a Noi faranno ritorno e li informeremo di quel che avranno fatto. Allah conosce perfettamente cosa c’è nei cuori.
- Hamza P.
 Quanto a chi non crede, il suo rifiuto non ti rattristi, anch’essi torneranno a Noi e Noi li informeremo di quel che hanno compiuto, Dio conosce il segreto dei cuori.
- Zilio Grandi
 Quando qualcuno rifiuta di credere, non ti rattristi il suo rifiuto, poiché il loro punto di arrivo siamo Noi e, quando saranno arrivati, Noi li informeremo di ciò che facevano. In verità, Allàh è Conoscitore di ciò che alberga nei petti.
- Pasquini
 24.
 نُمَتِّعُهُم قَليلًا ثُمَّ نَضطَرُّهُم إِلىٰ عَذابٍ غَليظٍ
 Diamo loro godimento effimero per un po’ di tempo e poi li spingeremo con forza nel castigo terribile.
- Hamza P.
 Li faremo gioire per poco e poi li spingeremo a un tormento orribile.
- Zilio Grandi
 Noi diamo a essi un godimento di breve durata e poi li costringiamo a subire un castigo durissimo!
- Pasquini
 25.
 وَلَئِن سَأَلتَهُم مَن خَلَقَ السَّمٰوٰتِ وَالأَرضَ لَيَقولُنَّ اللَّهُ قُلِ الحَمدُ لِلَّهِ بَل أَكثَرُهُم لا يَعلَمونَ
 Se domandi loro: «Chi ha creato i cieli e la terra?», certamente risponderanno: «Allah».
Di’: «Lode ad Allah!». Ma la maggior parte di loro non sanno.
- Hamza P.
 Se chiedi chi ha creato i cieli e la terra, qualcuno ti risponderà: «Dio». Di’: «Sia lode a Dio, ma la gran parte di loro non sa nulla».
- Zilio Grandi
 Se tu chiedi loro: “Chi ha creato i cieli e la Terra?”, essi rispondono senza esitazione: “Allàh!”. Di’: “La lode appartiene ad Allàh!”. Però la maggioranza di loro non lo sanno.
- Pasquini
 26.
 لِلَّهِ ما فِى السَّمٰوٰتِ وَالأَرضِ إِنَّ اللَّهَ هُوَ الغَنِىُّ الحَميدُ
 [Appartiene] ad Allah tutto quello che è nei cieli e sulla terra. Allah basta a Se Stesso, è il Degno di lode.
- Hamza P.
 A Dio appartiene quel che è nei cieli e quel che è sulla terra, Dio è Colui che basta a Se stesso, Degno di lode.
- Zilio Grandi
 Ad Allàh appartiene ciò che esiste nei cieli e nella Terra! In realtà, Allàh è Colui che di nulla ha bisogno, il Laudabile.
- Pasquini
 27.
 وَلَو أَنَّما فِى الأَرضِ مِن شَجَرَةٍ أَقلٰمٌ وَالبَحرُ يَمُدُّهُ مِن بَعدِهِ سَبعَةُ أَبحُرٍ ما نَفِدَت كَلِمٰتُ اللَّهِ إِنَّ اللَّهَ عَزيزٌ حَكيمٌ
 Anche se tutti gli alberi della terra diventassero calami [13], e il mare e altri sette mari ancora [fossero inchiostro], non potrebbero esaurire le parole di Allah. In verità Allah è eccelso, saggio [14]
- Hamza P.
 Se ogni albero sulla terra fosse una penna e il mare fosse inchiostro e altri sette mari si aggiungessero, non esaurirebbero le parole di Dio, Dio è potente e sapiente. [27]
- Zilio Grandi
 Se sulla Terra gli alberi fossero càlami e il mare fosse accresciuto da sette mari, dopo di esso, non si esaurirebbero le parole di Allàh. In verità, Allàh è Possente e Sapiente.
- Pasquini
 28.
 ما خَلقُكُم وَلا بَعثُكُم إِلّا كَنَفسٍ وٰحِدَةٍ إِنَّ اللَّهَ سَميعٌ بَصيرٌ
 La vostra creazione e resurrezione [per Allah] è [facile] come quella di una sola anima. Allah è l’Audiente, Colui Che tutto osserva.
- Hamza P.
 Crearvi tutti e risuscitarvi per Dio è come creare e risuscitare una persona sola, Dio ascolta tutto e osserva ogni cosa.
- Zilio Grandi
 La creazione di voi e la Resurrezione di voi non sono nel loro insieme, se non come (il creare e il far risorgere) una sola anima! In verità, Allàh è Colui che tutto ode e Colui che tutto vede.
- Pasquini
 29.
 أَلَم تَرَ أَنَّ اللَّهَ يولِجُ الَّيلَ فِى النَّهارِ وَيولِجُ النَّهارَ فِى الَّيلِ وَسَخَّرَ الشَّمسَ وَالقَمَرَ كُلٌّ يَجرى إِلىٰ أَجَلٍ مُسَمًّى وَأَنَّ اللَّهَ بِما تَعمَلونَ خَبيرٌ
 Non hai visto come Allah ha fatto sì che la notte compenetri il giorno e il giorno compenetri la notte? E [come] ha sottomesso il sole e la luna, ciascuno dei quali procede [nel suo corso] fino a un termine stabilito? E che Allah è perfettamente informato di quello che fate?
- Hamza P.
 Non vedi che Dio insinua la notte nel giorno, insinua il giorno nella notte? Non vedi che ha soggiogato il sole e la luna, ognuno di corsa verso la sua fissa meta, e conosce quel che voi fate?
- Zilio Grandi
 Non vedi che Allàh fa entrare la notte nel giorno e il giorno nella notte e ha costretto a servire (al suo comando) il sole e la luna? - tutto corre verso un termine fissato - e che Allàh di ciò che voi fate è bene di tutto informato?
- Pasquini
 30.
 ذٰلِكَ بِأَنَّ اللَّهَ هُوَ الحَقُّ وَأَنَّ ما يَدعونَ مِن دونِهِ البٰطِلُ وَأَنَّ اللَّهَ هُوَ العَلِىُّ الكَبيرُ
 Ciò in quanto Allah è la Verità, mentre quel che invocano all’infuori di Lui è falsità. Allah è l’Altissimo, il Grande.
- Hamza P.
 Così sia. Dio è la verità, mentre quelli che voi invocate al di fuori di Lui sono la vanità, Dio è l’Altissimo, il Grande.
- Zilio Grandi
 Ciò perché Allàh è il reale, mentre ciò che invocano all’infuori di Lui è l’immaginario! In verità, Allàh è l’Altissimo, il Grande!
- Pasquini
 31.
 أَلَم تَرَ أَنَّ الفُلكَ تَجرى فِى البَحرِ بِنِعمَتِ اللَّهِ لِيُرِيَكُم مِن ءايٰتِهِ إِنَّ فى ذٰلِكَ لَءايٰتٍ لِكُلِّ صَبّارٍ شَكورٍ
 Non hai visto che è per grazia di Allah che la nave solca il mare, affinché vi mostri qualcuno dei Suoi segni? In verità in ciò vi sono segni per ogni uomo di perseveranza, di riconoscenza.
- Hamza P.
 Non vedi come la nave corre sul mare per grazia di Dio, per mostrarvi i Suoi segni? In questo ci sono segni per chi ringrazia, per chi è paziente. [31]
- Zilio Grandi
 Non vedi che la nave corre nel mare, in virtù della grazia di Allàh, per farvi vedere qualcosa dei Suoi Segni? In verità, in ciò, vi sono certamente Segni per tutti i molto pazienti e i riconoscenti.
- Pasquini
 32.
 وَإِذا غَشِيَهُم مَوجٌ كَالظُّلَلِ دَعَوُا اللَّهَ مُخلِصينَ لَهُ الدّينَ فَلَمّا نَجّىٰهُم إِلَى البَرِّ فَمِنهُم مُقتَصِدٌ وَما يَجحَدُ بِـٔايٰتِنا إِلّا كُلُّ خَتّارٍ كَفورٍ
 Quando li copre un’onda come fosse tenebra, invocano Allah e Gli rendono un culto puro; quando poi [Allah] li mette al sicuro sulla terra ferma, alcuni di loro seguono una via intermedia [15].
Solo il peggior traditore, il peggior ingrato rinnegherà i Nostri segni.
- Hamza P.
 E quando le onde li avvolgono come fossero cortine tenebrose, essi invocano Dio con culto sincero; ma quando Egli li ha salvati portandoli a riva, c’è tra loro chi segue una via di mezzo. Chi rinnega i Nostri segni è solo il perfido, l’ingrato.
- Zilio Grandi
 Quando onde come tettoie li avvolgono, essi invocano Allàh, con devozione sincera verso Lui! Però, quando Noi - portandoli alla terraferma - li abbiamo salvati, c’è soltanto qualcuno di loro moderato, mentre, invece, non contesta i Nostri Segni se non un perfido irriconoscente!
- Pasquini
 33.
 يٰأَيُّهَا النّاسُ اتَّقوا رَبَّكُم وَاخشَوا يَومًا لا يَجزى والِدٌ عَن وَلَدِهِ وَلا مَولودٌ هُوَ جازٍ عَن والِدِهِ شَيـًٔا إِنَّ وَعدَ اللَّهِ حَقٌّ فَلا تَغُرَّنَّكُمُ الحَيوٰةُ الدُّنيا وَلا يَغُرَّنَّكُم بِاللَّهِ الغَرورُ
 Uomini, temete il vostro Signore e paventate il Giorno in cui il padre non potrà soddisfare il figlio né il figlio potrà soddisfare il padre in alcunché. La promessa di Allah è verità. Badate che non vi inganni la vita terrena e non vi inganni, su Allah, l’Ingannatore [16].
- Hamza P.
 Uomini, temete il vostro Signore e temete il giorno in cui il padre non potrà riscattare suo figlio né il figlio potrà riscattare suo padre in nulla. La promessa di Dio è verità, non vi seduca la vita di questo mondo e non vi inganni il seduttore a proposito di Dio. [33]
- Zilio Grandi
 O uomini, siate timorati del vostro Signore e temete un giorno nel quale né il figlio potrà riscattare il padre né il padre potrà riscattare il figlio. In verità, la promessa di Allàh si avvererà. Perciò non vi inganni l’illusione della vita terrena e non vi inganni l’ingannatore (Satana) a proposito di Allàh.
- Pasquini
 34.
 إِنَّ اللَّهَ عِندَهُ عِلمُ السّاعَةِ وَيُنَزِّلُ الغَيثَ وَيَعلَمُ ما فِى الأَرحامِ وَما تَدرى نَفسٌ ماذا تَكسِبُ غَدًا وَما تَدرى نَفسٌ بِأَىِّ أَرضٍ تَموتُ إِنَّ اللَّهَ عَليمٌ خَبيرٌ
 In verità la scienza dell’Ora è presso Allah, Colui Che fa scendere la pioggia e conosce quello che c’è negli uteri. Nessuno conosce ciò che guadagnerà l’indomani e nessuno conosce la terra in cui morrà.
In verità Allah è il Sapiente, il Ben informato [17].
- Hamza P.
 La scienza dell’ora è presso Dio, Egli fa discendere la pioggia sul mondo, Egli conosce quel che è nel ventre delle madri, ma nessun uomo conosce quel che l’indomani porterà, nessun uomo conosce in quale terra dovrà morire. Dio sa tutto, è informato di tutto. [34]
- Zilio Grandi
 In verità, la conoscenza dell’ora è presso Allàh! È Lui che fa scendere la pioggia e conosce ciò che v’è negli uteri. Nessuna anima sa ciò che guadagnerà domani e nessuna anima sa in quale Terra morirà. In verità, Allàh è Colui che tutto sa ed è il Bene di tutto informato.
- Pasquini

Note di Hamza Piccardo alla Sura

  • [1] ^ La vera identità del personaggio che dà il nome a questa sura è avvolta nel mistero, nonostante lo sforzo dell’esegesi. Nessuna delle ipotesi avanzata dai commentatori ha raggiunto un grado di forza tale da essere comunemente accettata. La tradizione è concorde sul fatto che fu longevo («mu‘ammar») e molti autori ritengono che appartenesse al popolo degli ‘Âd. Molti hanno ritenuto che fosse uno schiavo nero che esercitava il mestiere di falegname, altri gli hanno attribuito dignità regale. Il Corano ci parla della sua saggezza, delle sue doti morali e della sua fede nell’Unicità di Allah (gloria a Lui l’Altissimo). Luqmân istruisce suo figlio a coltivare in sé la fede e l’assiduità rituale, a raccomandare il bene e a condannare il male, alla pazienza e alla modestia.
  • [2] ^ Vedi Appendice 1.
  • [3] ^ Appendici 2 e 3.
  • [4] ^ Secondo l’esegesi classica i verss. 6 e 7 alludono in particolare ad un coreiscita pagano che faceva di tutto per disturbare i sermoni di Muhammad (pace e benedizioni su di lui) ingaggiando cantastorie e cantanti e ordinando loro di esibirsi nello stesso luogo in cui l’Inviato di Allah parlava alla gente.
  • [5] ^ Vedi nota a XVI, 15.
  • [6] ^ Vedi nota al titolo della sura.
  • [7] ^ A proposito del rispetto e della considerazione che i musulmani devono ai genitori, vedi tra l’altro XVII, 23-24 e la nota.
  • [8] ^ Tabarî (XXI, 68) scrisse che il versetto scese in riferimento al caso di Sa‘d ibn Waqqâs, uno dei compagni dell’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui). La madre di Sa‘d, scandalizzata e preoccupata per la conversione all’Islàm del figlio, aveva giurato di astenersi dal cibo e dall’acqua finché il figlio non fosse ritornato alla religione idolatrica dei suoi antenati. Sa‘d non accettò il ricatto e dopo tre giorni la donna rinunciò alla sua protesta.
  • [9] ^ Secondo l’esegesi classica (Tabarî XXI, 71) il soggetto del versetto è la «colpa».
  • [10] ^ «Non voltare la tua guancia»: nel senso di «non essere sdegnoso quando ti rivolgi agli altri».
  • [11] ^ « un Libro luminoso»: il Sublime Corano.
  • [12] ^ «si afferra all’ansa più salda»: formando un anello il manico ad ansa offre maggior facilità alla presa e al suo mantenimento. Con questa similitudine Allah (gloria a Lui l’Altissimo) esemplifica la condizione di grande sicurezza in cui vive chi Lo teme.
  • [13] ^ Sebbene il termine «calamo» non sia usuale nel linguaggio corrente, lo abbiamo mantenuto nell’intento di conservare (quando ciò sia possibile) un minimo di assonanza con il testo coranico. Vedi anche XCVI, 4.
  • [14] ^ Come già nel versetto VIII, 109 Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ci fa intuire la vastità dei significati delle Sue Parole.
  • [15] ^ «seguono una via intermedia»: tra la miscredenza e l’Islàm. Alcuni traduttori, scegliendo un altro significato del termine «muqtased» scrivono: «seguono una retta via».
  • [16] ^ «l’Ingannatore»: «al-Gharûr», uno degli epiteti di Satana.
  • [17] ^ In Allah (gloria a Lui l’Altissimo) e solo in Lui c’è la Scienza. Egli è Colui Che conosce il passato, il presente e il futuro, tutto quello che è celato alla conoscenza degli uomini non è ignoto a Lui.

Note di Zilio Grandi alla Sura

  • Nota alla Sura La sūra trae il titolo dal v. 12. Come la precedente pone problemi di cronologia: l’esegesi classica la ritiene nel complesso meccana, anche se qualche raro versetto sembrerebbe più tardivo, ma alcuni la considerano un rifacimento medinese di elementi meccani. Vengono ripresi in modo sintetico temi ricorrenti: la ricompensa e il castigo dell’aldilà, la generosità e la potenza di Dio proposti come indici della Sua unicità, la Sua inesauribile sapienza, e la promessa certa dell’aiuto che Egli accorda ai credenti. Numerosi insegnamenti di ordine teologico, giuridico ed etico sono presentati sotto forma di consigli che il profeta Luqmān diede al figlio.
  • [1] ^ Sulle lettere isolate che aprono questa sūra, cfr. il commento a 2:1.
  • [12] ^ Un personaggio di nome Luqmān era noto nell’Arabia preislamica per la sua sapienza, la saggezza e l’eccezionale longevità. Il Corano lo considera appartenente al popolo degli ‘Ad (cfr. Dc 17), annientati da Dio per la loro empietà (cfr. soprattutto 7:65-74) e lo dipinge con i tratti del buon musulmano. La tradizione posteriore ne accentua la saggezza, parla di un «libro di Luqmān» che raccoglieva i suoi insegnamenti e ne fa un favolista che può ricordare la figura di Esopo. Gli studiosi contemporanei hanno evidenziato una somiglianza tra gli insegnamenti che il Corano gli presta in questa sūra e gli aforismi attribuiti ad Aḥiqār di Ninive (V secolo a.C.), certamente noti in Oriente nei primi secoli della nostra era. Alcuni propongono di identificarlo con Alcmeone, l’allievo di Pitagora, anche per la somiglianza dei nomi propri.
  • [14] ^ Per la durata dell’allattamento, cfr. 2:233.
  • [15] ^ La fedeltà ai genitori e ai parenti è obbligatoria, ferma restando la loro appartenenza all’Islam (cfr. 29:8 e commento).
  • [16] ^ Il «granello di senape» in quanto minima quantità misurabile (cfr. 21:47) compare, in relazione alla fede, anche nel Nuovo Testamento (cfr. Mt 17:20: «Se avrete fede pari a un granello di senape, direte a questo monte: “Spostati da qui a là”, ed esso si sposterà, e nulla vi sarà impossibile»; Lc 17:6: «Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: “Sradicati e vai a piantarti nel mare”, ed esso vi obbedirebbe»). Il nome divino qui tradotto con «sottile» (laṭīf), trentottesimo nelle liste tradizionali, significa anche «benevolente» o «gentile», perché etimologicamente affine a luṭf, «benevolenza» o «gentilezza». È tra i più frequenti nelle invocazioni dei mistici; secondo il persiano Rūmī, la sua ripetizione continua serve a liberare la natura del postulante dagli intralci psichici (cfr. Dc 580-585).
  • [17] ^ Ordinare o promuovere il bene e la giustizia e proibire o impedire il male e l’ingiustizia qualificano la prassi musulmana; e sono un tratto caratteristico della «comunità migliore» (cfr. il commento a 3:104).
  • [22] ^ Anche altrove viene ricordata l’impugnatura (o ansa) saldissima (cfr. 2:256; Dc 397-398), metafora, secondo i commentatori, della fede islamica o della sua professione canonica (shahāda).
  • [27] ^ Dietro l’infinità della parola divina qui dichiarata (cfr. 18:109), che richiama l’infinita opera del Cristo secondo l’ultimo Vangelo (Gv 21:25), si cela, secondo l’interpretazione mistica, la polisemia coranica, gli innumerevoli significati della rivelazione, via via più interiori e spirituali. A questo proposito, un celebre detto attribuito ad ‘Alī, il quarto califfo, recita: «Se lo volessi, potrei redigere quaranta commentari della prima sūra» (Dc 527-532).
  • [31] ^ In proposito alcuni commentatori ricordano le seguenti parole del Profeta: «La fede si compone di due parti, l’una è pazienza, l’altra gratitudine».
  • [33] ^ In altri termini, ognuno risponderà di se stesso perché il giudizio di Dio non è soggetto all’intercessione di altre creature (ma cfr. 2:48 e commento).
  • [34] ^ Solo Dio possiede «la scienza dell’ora»: conosce quando avverrà la fine del mondo.

Note di Abdur Rahman Pasquini alla Sura

  • [1] ^ L’imposta coranica che - dopo essere stata raccolta (nella misura del 2,50 % di ogni cespite tassabile superiore al minimo imponibile, trascorso un anno senza impiego dal momento della sua entrata nel patrimonio del debitore d’imposta - deve essere destinata ai beneficiari indicati dal Sublime Corano.
  • [2] ^ Nome del Paradiso, luogo di delizie e della felicità.