Il Sacro Corano
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بسم الله الرحمن الرحيم

Sura XXXVI

Yâ Sîn [1]

Sura 36

Pre-Eg. a parte il vers. 45 n. 41. Di 83 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 1.

La traduzione Bausani non ha testi importati per la sura 36 (controllare l'import: al momento sono disponibili principalmente le sure 100–114).

 1.
 يس
 Yâ, Sîn.
- Hamza P.
 Y. S. [1]
- Zilio Grandi
 Yā‹ Sīn.
- Pasquini
 2.
 وَالقُرءانِ الحَكيمِ
 Per il saggio Corano.
- Hamza P.
 Per il Corano pieno di saggezza,
- Zilio Grandi
 Per il Sapiente Corano.
- Pasquini
 3.
 إِنَّكَ لَمِنَ المُرسَلينَ
 In verità tu [2] sei uno degli inviati
- Hamza P.
 tu sei uno degli inviati
- Zilio Grandi
 In verità, tu, certamente, sei uno degli Apostoli
- Pasquini
 4.
 عَلىٰ صِرٰطٍ مُستَقيمٍ
 su una retta via.
- Hamza P.
 lungo una retta via,
- Zilio Grandi
 su una strada diritta
- Pasquini
 5.
 تَنزيلَ العَزيزِ الرَّحيمِ
 Rivelazione [3] del Potente, il Misericordioso,
- Hamza P.
 e questa è una rivelazione del Potente, il Compassionevole,
- Zilio Grandi
 per effetto della Rivelazione del Possente e Clementissimo,
- Pasquini
 6.
 لِتُنذِرَ قَومًا ما أُنذِرَ ءاباؤُهُم فَهُم غٰفِلونَ
 affinché tu avverta un popolo [4] i cui avi non sono stati avvertiti e che dunque sono incuranti.
- Hamza P.
 affinché tu ammonisca un popolo i cui padri nessuno ammonì, per questo sono indifferenti. [6]
- Zilio Grandi
 affinché tu ammonisca un popolo, i cui antenati non ricevettero l’ammonimento, per cui essi sono indifferenti!
- Pasquini
 7.
 لَقَد حَقَّ القَولُ عَلىٰ أَكثَرِهِم فَهُم لا يُؤمِنونَ
 Già si è realizzato il Decreto contro la maggior parte di loro: non crederanno [5] .
- Hamza P.
 La parola si è avverata per la gran parte di loro, ed essi non credono; [7]
- Zilio Grandi
 Già fu vera la Parola nei loro confronti e per ciò essi non credono.
- Pasquini
 8.
 إِنّا جَعَلنا فى أَعنٰقِهِم أَغلٰلًا فَهِىَ إِلَى الأَذقانِ فَهُم مُقمَحونَ
 Sì, porremo ai loro colli gioghi che saliranno fino al mento: saranno irrigiditi.
- Hamza P.
 abbiamo messo loro dei gioghi al collo che arrivano fino al mento, così tengono il capo sollevato;
- Zilio Grandi
 In verità, noi ponemmo sui loro colli dei gioghi che giungono ai menti, per cui essi stanno a testa ritta e immobilizzata,
- Pasquini
 9.
 وَجَعَلنا مِن بَينِ أَيديهِم سَدًّا وَمِن خَلفِهِم سَدًّا فَأَغشَينٰهُم فَهُم لا يُبصِرونَ
 E metteremo una barriera davanti a loro e una barriera dietro di loro, poi li avvilupperemo affinché non vedano niente [6] .
- Hamza P.
 abbiamo messo loro una barriera davanti e una barriera dietro e li abbiamo avvolti in un velo, così non vedono nulla,
- Zilio Grandi
 abbiamo posto davanti a loro un impedimento, dietro loro un impedimento e li abbiamo avvolti in un velo, sicché non vedono!
- Pasquini
 10.
 وَسَواءٌ عَلَيهِم ءَأَنذَرتَهُم أَم لَم تُنذِرهُم لا يُؤمِنونَ
 Che tu li avverta oppure no, per loro sarà la stessa cosa, non crederanno.
- Hamza P.
 ed è uguale per loro che tu li avverta oppure no, non credono.
- Zilio Grandi
 È uguale cosa per loro che tu li ammonisca o non li ammonisca, essi non crederanno.
- Pasquini
 11.
 إِنَّما تُنذِرُ مَنِ اتَّبَعَ الذِّكرَ وَخَشِىَ الرَّحمٰنَ بِالغَيبِ فَبَشِّرهُ بِمَغفِرَةٍ وَأَجرٍ كَريمٍ
 In verità avvertirai solo colui che segue il Monito e teme il Compassionevole in ciò che è invisibile. Annunciagli il perdono e generosa ricompensa.
- Hamza P.
 Avverti chi segue l’ammonimento e teme il Clemente nel mistero, annuncia a costui indulgenza e premio generoso.
- Zilio Grandi
 Solamente, accoglierà il monito colui che segue il Ricordo e teme il Sommamente Misericordioso, senza averlo visto: perciò annunciagli una buona novella e una generosa ricompensa.
- Pasquini
 12.
 إِنّا نَحنُ نُحىِ المَوتىٰ وَنَكتُبُ ما قَدَّموا وَءاثٰرَهُم وَكُلَّ شَيءٍ أَحصَينٰهُ فى إِمامٍ مُبينٍ
 In verità siamo Noi a ridare la vita ai morti, registriamo quello che hanno fatto e le conseguenze dei loro atti. Abbiamo enumerato tutte le cose in un Archetipo esplicito.
- Hamza P.
 Noi, siamo Noi che diamo la vita ai morti e scriviamo quel che hanno compiuto e quel che hanno lasciato sulla terra, di ogni cosa teniamo il conto in una matrice chiara. [12]
- Zilio Grandi
 In verità, Noi, diamo la vita ai morti e scriviamo quello che essi mandano avanti e ciò che lasciano dietro. Ogni cosa è stata conteggiata in un antecedente chiaro.
- Pasquini
 13.
 وَاضرِب لَهُم مَثَلًا أَصحٰبَ القَريَةِ إِذ جاءَهَا المُرسَلونَ
 Proponi loro la metafora degli abitanti della città [7] quando vi giunsero gli inviati.
- Hamza P.
 Porta loro l’esempio degli abitanti della città, quando giunsero gli inviati, [13]
- Zilio Grandi
 Proponi loro come esempio i paesani del villaggio quando giunsero loro gli Apostoli.
- Pasquini
 14.
 إِذ أَرسَلنا إِلَيهِمُ اثنَينِ فَكَذَّبوهُما فَعَزَّزنا بِثالِثٍ فَقالوا إِنّا إِلَيكُم مُرسَلونَ
 Quando gliene inviammo due, essi li trattarono da bugiardi. Mandammo loro il rinforzo di un terzo. Dissero: «In verità siamo stati inviati a voi».
- Hamza P.
 quando inviammo due inviati ed entrambi vennero accusati di menzogna, e allora li rafforzammo con un terzo. Dissero: «Siamo stati inviati a voi».
- Zilio Grandi
 Inviammo loro due (Apostoli) e, dopo che li ebbero dichiarati impostori, li rafforzammo con un terzo! Allora essi dissero: “In verità, Apostoli (di Allàh) noi siamo (incaricati di portare il Suo messaggio) a voi.
- Pasquini
 15.
 قالوا ما أَنتُم إِلّا بَشَرٌ مِثلُنا وَما أَنزَلَ الرَّحمٰنُ مِن شَيءٍ إِن أَنتُم إِلّا تَكذِبونَ
 Risposero: «Non siete altro che uomini come noi: il Compassionevole non ha rivelato nulla, non siete altro che dei bugiardi».
- Hamza P.
 Risposero: «Siete solo degli uomini come noi, il Clemente non ha rivelato nulla, la vostra è una menzogna». [15]
- Zilio Grandi
 Dissero: “Non siete altro che uomini come noi e il Sommamente Misericordioso non ha fatto scendere nulla. Voi non fate nient’altro che mentire!”.
- Pasquini
 16.
 قالوا رَبُّنا يَعلَمُ إِنّا إِلَيكُم لَمُرسَلونَ
 Dissero: «Il nostro Signore sa che in verità siamo stati inviati a voi
- Hamza P.
 Dissero: «Il nostro Signore sa che siamo stati inviati a voi,
- Zilio Grandi
 Dissero: “Il Signor nostro sa, in verità, che noi, certamente, siamo Apostoli a voi (mandati da Lui),
- Pasquini
 17.
 وَما عَلَينا إِلَّا البَلٰغُ المُبينُ
 con il solo obbligo della comunicazione esplicita».
- Hamza P.
 e altro non dobbiamo fare che portare un messaggio chiaro».
- Zilio Grandi
 e non abbiamo altra missione se non quella di darvi una chiara informazione”.
- Pasquini
 18.
 قالوا إِنّا تَطَيَّرنا بِكُم لَئِن لَم تَنتَهوا لَنَرجُمَنَّكُم وَلَيَمَسَّنَّكُم مِنّا عَذابٌ أَليمٌ
 Dissero: «Siete di malaugurio. Se non desistete vi lapideremo, e vi faremo subire un severo castigo».
- Hamza P.
 Dissero: «Abbiamo tratto su di voi un cattivo presagio, se non la smettete vi lapideremo e vi giungerà da parte nostra un castigo doloroso». [18]
- Zilio Grandi
 Dissero: “Noi, di certo, traiamo da voi un augurio di cattiva sorte, perciò se non la smettete vi cacceremo a sassate e, certamente, riceverete da noi un doloroso castigo!”.
- Pasquini
 19.
 قالوا طٰئِرُكُم مَعَكُم أَئِن ذُكِّرتُم بَل أَنتُم قَومٌ مُسرِفونَ
 Risposero: «Il malaugurio è su di voi. [È così che vi comportate] quando siete esortati? Siete gente perversa».
- Hamza P.
 Dissero: «Il vostro cattivo presagio sia con voi; anche se avete ricevuto l’avvertimento siete rimasti un popolo di intemperanti».
- Zilio Grandi
 Disssero: “La cattiva sorte è con voi! Forse che se vi vien fatta una predica traete cattivi auspici? No! Voi siete un popolo, che eccede!”.
- Pasquini
 20.
 وَجاءَ مِن أَقصَا المَدينَةِ رَجُلٌ يَسعىٰ قالَ يٰقَومِ اتَّبِعُوا المُرسَلينَ
 Da un estremo della città giunse correndo un uomo. Disse: «O popol mio, seguite gli inviati,
- Hamza P.
 Un uomo giunse correndo dall’estrema parte della città: «Popolo mio,» diceva «seguite gli inviati, [20]
- Zilio Grandi
 Dalla parte più lontana della città giunse, correndo, un uomo, il quale disse: “O popolo mio, seguite gli Apostoli.
- Pasquini
 21.
 اتَّبِعوا مَن لا يَسـَٔلُكُم أَجرًا وَهُم مُهتَدونَ
 seguite coloro che non vi chiedono alcuna ricompensa e che sono ben diretti.
- Hamza P.
 seguite chi non vi chiede ricompensa, sono guidati sulla retta via.
- Zilio Grandi
 Seguite chi non vi chiede compenso, perché essi sono ben guidati.
- Pasquini
 22.
 وَما لِىَ لا أَعبُدُ الَّذى فَطَرَنى وَإِلَيهِ تُرجَعونَ
 Perché mai non dovrei adorare Colui Che mi ha creato e al Quale sarete tutti ricondotti?
- Hamza P.
 Non dovrei adorare Chi mi ha creato? Sarete tutti ricondotti a Lui.
- Zilio Grandi
 Cosa c’è in me che mi impedisce di adorare Colui che mi creò dal nulla e al Quale voi sarete fatti ritornare?
- Pasquini
 23.
 ءَأَتَّخِذُ مِن دونِهِ ءالِهَةً إِن يُرِدنِ الرَّحمٰنُ بِضُرٍّ لا تُغنِ عَنّى شَفٰعَتُهُم شَيـًٔا وَلا يُنقِذونِ
 Mi prenderò altre divinità all’infuori di Lui? Se il Compassionevole volesse del male per me, la loro intercessione non mi gioverebbe in alcunché, né saprebbero salvarmi:
- Hamza P.
 Dovrei prendere altri dèi al di fuori di Lui? Se il Clemente vuole nuocermi, la loro intercessione non mi gioverà, non mi potranno salvare,
- Zilio Grandi
 Prenderò come divinità altri che Lui? Se il Sommamente Misericordioso volesse infliggermi un male, la loro intercessione non mi servirebbe a nulla, né essi potrebbero salvarmi.
- Pasquini
 24.
 إِنّى إِذًا لَفى ضَلٰلٍ مُبينٍ
 sarei allora nell’errore evidente.
- Hamza P.
 e io sarei in errore evidente.
- Zilio Grandi
 In verità, io sarei in un fuorviamento evidente!
- Pasquini
 25.
 إِنّى ءامَنتُ بِرَبِّكُم فَاسمَعونِ
 In verità credo nel vostro Signore, ascoltatemi dunque!».
- Hamza P.
 Io ho creduto nel vostro Signore, datemi ascolto».
- Zilio Grandi
 In verità, io credo nel vostro Signore, perciò datemi ascolto!”.
- Pasquini
 26.
 قيلَ ادخُلِ الجَنَّةَ قالَ يٰلَيتَ قَومى يَعلَمونَ
 Gli fu detto: «Entra nel Paradiso». Disse: «Se la mia gente sapesse
- Hamza P.
 Gli dicemmo: «Entra nel giardino». Rispose: «Magari anche il mio popolo sapesse, [26]
- Zilio Grandi
 Fu detto: “Entra nel Paradiso!”. Disse: “Ah, se il mio popolo sapesse,
- Pasquini
 27.
 بِما غَفَرَ لى رَبّى وَجَعَلَنى مِنَ المُكرَمينَ
 come mi ha perdonato il mio Signore e mi ha posto tra coloro che sono onorati!» [8] .
- Hamza P.
 sapesse come il Signore mi ha perdonato e mi ha onorato».
- Zilio Grandi
 come mi ha perdonato il mio Signore e come mi ha fatto entrare nel novero degli onorati!”.
- Pasquini
 28.
 وَما أَنزَلنا عَلىٰ قَومِهِ مِن بَعدِهِ مِن جُندٍ مِنَ السَّماءِ وَما كُنّا مُنزِلينَ
 Dopo di lui non facemmo scendere dal cielo nessuna armata. Non abbiamo voluto far scendere nulla sul suo popolo.
- Hamza P.
 Dopo la sua morte, non facemmo discendere degli eserciti dal cielo contro il suo popolo, non facemmo discendere più nulla; [28]
- Zilio Grandi
 Noi non facemmo scendere sul suo popolo (che lo aveva ucciso) nessun esercito, dopo di lui, dal cielo, ma ciò che Noi siamo soliti far scendere.
- Pasquini
 29.
 إِن كانَت إِلّا صَيحَةً وٰحِدَةً فَإِذا هُم خٰمِدونَ
 Non ci fu altro che il Grido, uno solo e furono spenti.
- Hamza P.
 vi fu soltanto un grido, uno solo, ed eccoli estinti. [29]
- Zilio Grandi
 Non fu che un solo grido ed essi furono ridotti al silenzio.
- Pasquini
 30.
 يٰحَسرَةً عَلَى العِبادِ ما يَأتيهِم مِن رَسولٍ إِلّا كانوا بِهِ يَستَهزِءونَ
 Oh, miseria sui servi [di Allah] [9] ! Non giunge loro un messaggero che essi non scherniscano.
- Hamza P.
 Guai ai Miei servi! Nessun messaggero giunge loro senza che essi se ne burlino.
- Zilio Grandi
 Quale sventura per i servi! Non giunge mai loro un Apostolo, senza che essi si facciano beffe di lui.
- Pasquini
 31.
 أَلَم يَرَوا كَم أَهلَكنا قَبلَهُم مِنَ القُرونِ أَنَّهُم إِلَيهِم لا يَرجِعونَ
 Non hanno visto quante generazioni abbiamo fatto perire prima di loro? Esse non torneranno mai più [sulla terra].
- Hamza P.
 Ma non vedono quante generazioni abbiamo annientato prima, che non ritornano più?
- Zilio Grandi
 Non vedono come distruggemmo le generazioni prima di loro, che gli appartenenti a esse non torneranno più a loro
- Pasquini
 32.
 وَإِن كُلٌّ لَمّا جَميعٌ لَدَينا مُحضَرونَ
 E saranno tutti quanti obbligati a presentarsi davanti a Noi!
- Hamza P.
 Tutti insieme dovranno comparire davanti a Noi.
- Zilio Grandi
 e che tutti insieme davanti a Noi saranno costretti a presentarsi?
- Pasquini
 33.
 وَءايَةٌ لَهُمُ الأَرضُ المَيتَةُ أَحيَينٰها وَأَخرَجنا مِنها حَبًّا فَمِنهُ يَأكُلونَ
 Ecco un segno per loro: la terra morta cui ridiamo la vita e dalla quale facciamo uscire il grano che mangiate.
- Hamza P.
 Un segno per loro è la terra morta che Noi risuscitiamo traendone granaglie di cui si cibano, [33]
- Zilio Grandi
 Un segno per essi è la terra morta, a cui Noi diamo vita, da cui facciamo uscire granaglie - sicché loro mangiano di esse -
- Pasquini
 34.
 وَجَعَلنا فيها جَنّٰتٍ مِن نَخيلٍ وَأَعنٰبٍ وَفَجَّرنا فيها مِنَ العُيونِ
 Abbiamo posto su di essa giardini di palmeti e vigne e vi abbiamo fatto sgorgare le fonti,
- Hamza P.
 sulla terra abbiamo messo giardini di palme e di viti e fonti che zampillano
- Zilio Grandi
 nella quale abbiamo posto giardini di palme e di viti, in cui facemmo scaturire sorgenti,
- Pasquini
 35.
 لِيَأكُلوا مِن ثَمَرِهِ وَما عَمِلَتهُ أَيديهِم أَفَلا يَشكُرونَ
 affinché mangiassero i Suoi frutti e quel che le loro mani non hanno procurato [10] . Non saranno riconoscenti?
- Hamza P.
 perché ne mangino i frutti.
Non lo hanno fatto da sé; e allora perché non ringraziano?
- Zilio Grandi
 affinché essi mangino frutta di essa. Non sono le loro mani a fare questo. Perché dunque, non sono riconoscenti?
- Pasquini
 36.
 سُبحٰنَ الَّذى خَلَقَ الأَزوٰجَ كُلَّها مِمّا تُنبِتُ الأَرضُ وَمِن أَنفُسِهِم وَمِمّا لا يَعلَمونَ
 Gloria a Colui Che ha creato le specie [11] di tutto quello che la terra fa crescere, di loro stessi e di ciò che neppure conoscono.
- Hamza P.
 Gloria a Colui che ha creato tutte le specie di prodotti che la terra produce, ed anche loro stessi e il resto che non sanno.
- Zilio Grandi
 Incondivisa è la divinità di Colui che creò tutte le coppie di ciò che la terra produce, di loro stessi e di ciò che essi non sanno!
- Pasquini
 37.
 وَءايَةٌ لَهُمُ الَّيلُ نَسلَخُ مِنهُ النَّهارَ فَإِذا هُم مُظلِمونَ
 È un segno per loro la notte che spogliamo del giorno ed allora sono nelle tenebre.
- Hamza P.
 Un segno per loro è la notte, che Noi spogliamo della luce del giorno ed ecco che stanno nelle tenebre,
- Zilio Grandi
 È per loro un segno la notte, da cui noi stacchiamo il giorno, per cui essi vengono avvolti dalle tenebre.
- Pasquini
 38.
 وَالشَّمسُ تَجرى لِمُستَقَرٍّ لَها ذٰلِكَ تَقديرُ العَزيزِ العَليمِ
 E il sole che corre verso la sua dimora [12] : questo è il Decreto dell’Eccelso, del Sapiente.
- Hamza P.
 mentre il sole corre verso una sua dimora, e questo è un decreto del Potente, il Sapiente. [38]
- Zilio Grandi
 E corre il sole verso un suo punto di sosta! Questa è una determinazione del Possente, dello Sciente.
- Pasquini
 39.
 وَالقَمَرَ قَدَّرنٰهُ مَنازِلَ حَتّىٰ عادَ كَالعُرجونِ القَديمِ
 E alla luna abbiamo assegnato le fasi, finché non diventa come una palma invecchiata [13] .
- Hamza P.
 Per la luna ponemmo stazioni nel cielo finché torna di nuovo come un ramo secco di palma. [39]
- Zilio Grandi
 Della luna, Noi regolammo il corso in abitazioni (celesti) sicché essa (nella sua fase finale) ritorna curva, come un vecchio ramo secco di palma.
- Pasquini
 40.
 لَا الشَّمسُ يَنبَغى لَها أَن تُدرِكَ القَمَرَ وَلَا الَّيلُ سابِقُ النَّهارِ وَكُلٌّ فى فَلَكٍ يَسبَحونَ
 Non sta al sole raggiungere la luna e neppure alla notte sopravanzare il giorno. Ciascuno vaga nella sua orbita.
- Hamza P.
 Non si addice al sole raggiungere la luna, e il giorno non sopravanzerà la notte, ciascuno si muove nella sua orbita.
- Zilio Grandi
 Non è dato al sole di raggiungere la luna, né alla notte di sopravanzare il giorno. Ognuno naviga in un’orbita.
- Pasquini
 41.
 وَءايَةٌ لَهُم أَنّا حَمَلنا ذُرِّيَّتَهُم فِى الفُلكِ المَشحونِ
 E un segno per loro, che portammo la loro progenie su di un vascello stracarico [14] .
- Hamza P.
 Un segno per loro è che Noi abbiamo caricato la loro progenie sull’arca ricolma, [41]
- Zilio Grandi
 E c’è un segno per loro nel fatto che Noi portammo la loro progenie nella nave ricolma (l’arca di Nùḥ)
- Pasquini
 42.
 وَخَلَقنا لَهُم مِن مِثلِهِ ما يَركَبونَ
 E per loro ne creammo di simili sui quali s’imbarcano.
- Hamza P.
 e altre simili navi creammo per loro sulle quali vanno a navigare.
- Zilio Grandi
 e creammo per loro, similmente, ciò che essi cavalcano.
- Pasquini
 43.
 وَإِن نَشَأ نُغرِقهُم فَلا صَريخَ لَهُم وَلا هُم يُنقَذونَ
 Se volessimo li annegheremmo, e allora non avrebbero alcun soccorso e non sarebbero salvati
- Hamza P.
 E se volessimo li annegheremmo, e non troverebbero soccorso; avrebbero salvezza
- Zilio Grandi
 Se Noi volessimo, potremmo annegarli! Essi non avrebbero soccorso, né potrebbero essere salvati,
- Pasquini
 44.
 إِلّا رَحمَةً مِنّا وَمَتٰعًا إِلىٰ حينٍ
 se non da una Nostra misericordia e come temporaneo godimento.
- Hamza P.
 solo per una grazia Nostra, affinché gioiscano fino a un tempo dato.
- Zilio Grandi
 tranne che per effetto di misericordia da Noi (concessa) e per un godimento fino a un termine.
- Pasquini
 45.
 وَإِذا قيلَ لَهُمُ اتَّقوا ما بَينَ أَيديكُم وَما خَلفَكُم لَعَلَّكُم تُرحَمونَ
 Quando si dice loro: «Temete ciò che vi sta dinnanzi e quello che è dietro di voi, affinché possiate essere oggetto di misericordia» [15] ,
- Hamza P.
 Quando si dice loro: «Temete quel che avete avanti e quel che avete alle spalle affinché Dio abbia misericordia di voi», [45]
- Zilio Grandi
 Si dice loro: “Siate timorati rispetto a ciò che avete davanti e a ciò che avete dietro affinché vi sia usata misericordia!”.
- Pasquini
 46.
 وَما تَأتيهِم مِن ءايَةٍ مِن ءايٰتِ رَبِّهِم إِلّا كانوا عَنها مُعرِضينَ
 non giunge loro un solo segno, tra i segni del loro Signore, senza che se ne distolgano.
- Hamza P.
 appena ricevono un segno del loro Signore se ne allontanano. [46]
- Zilio Grandi
 Però non giunge a essi un segno, di tra i Segni del loro Signore, senza che essi se ne scostino.
- Pasquini
 47.
 وَإِذا قيلَ لَهُم أَنفِقوا مِمّا رَزَقَكُمُ اللَّهُ قالَ الَّذينَ كَفَروا لِلَّذينَ ءامَنوا أَنُطعِمُ مَن لَو يَشاءُ اللَّهُ أَطعَمَهُ إِن أَنتُم إِلّا فى ضَلٰلٍ مُبينٍ
 E quando si dice loro: «Siate generosi di ciò che Allah vi ha concesso», i miscredenti dicono ai credenti: «Dovremmo nutrire chi sarebbe nutrito da Allah, se Lui lo volesse? Siete in evidente errore» [16] .
- Hamza P.
 Quando si dice loro: «Date parte dei beni che Dio vi ha donato», i miscredenti dicono ai credenti: «Noi dovremmo nutrirli quando avrebbe potuto nutrirli Dio, se lo avesse voluto? Siete davvero in chiaro errore».
- Zilio Grandi
 Si dice loro: “Elargite qualcosa da ciò che Allàh vi ha dato in sorte!”, e coloro che rifiutano di credere dicono a coloro che credono: “Forse che daremo da mangiare a chi, se Allàh volesse, glielo darebbe Lui il cibo? Voi non siete se non in fuorviamento evidente!”.
- Pasquini
 48.
 وَيَقولونَ مَتىٰ هٰذَا الوَعدُ إِن كُنتُم صٰدِقينَ
 E dicono: «Quando [si realizzerà] questa promessa [17] se siete veridici?».
- Hamza P.
 Dicono: «Quando si avvererà questa promessa, se siete sinceri?».
- Zilio Grandi
 E dicono: “Quando questa promessa? Se siete veritieri!”.
- Pasquini
 49.
 ما يَنظُرونَ إِلّا صَيحَةً وٰحِدَةً تَأخُذُهُم وَهُم يَخِصِّمونَ
 Non aspettano altro che un Grido, uno solo, che li afferrerà mentre saranno in piena polemica.
- Hamza P.
 Resta loro da attendere soltanto un grido, uno solo, che li coglierà mentre staranno discutendo
- Zilio Grandi
 Non attendono se non un solo grido, che li sorprenderà mentre essi stanno discutendo.
- Pasquini
 50.
 فَلا يَستَطيعونَ تَوصِيَةً وَلا إِلىٰ أَهلِهِم يَرجِعونَ
 E non potranno dunque fare testamento e neppure ritornare alle loro famiglie.
- Hamza P.
 e non potranno più fare testamento né tornare alle loro famiglie.
- Zilio Grandi
 Essi non avranno tempo di far testamento, né di tornare alle loro famiglie.
- Pasquini
 51.
 وَنُفِخَ فِى الصّورِ فَإِذا هُم مِنَ الأَجداثِ إِلىٰ رَبِّهِم يَنسِلونَ
 Sarà soffiato nel Corno ed ecco che dalle tombe si precipiteranno verso il loro Signore
- Hamza P.
 Si darà fiato alla tromba, e dai sepolcri essi accorreranno al loro Signore [51]
- Zilio Grandi
 Sarà dato fiato alla tromba! Allora essi dalle tombe verso il loro Signore accorreranno.
- Pasquini
 52.
 قالوا يٰوَيلَنا مَن بَعَثَنا مِن مَرقَدِنا هٰذا ما وَعَدَ الرَّحمٰنُ وَصَدَقَ المُرسَلونَ
 dicendo: «Guai a noi! Chi ci ha destato dalle nostre tombe [18] ! È quello che il Compassionevole aveva promesso: gli inviati avevano detto il vero».
- Hamza P.
 e diranno: «Guai a noi, chi ci ha risuscitati dal nostro giaciglio? È quel che ci aveva promesso il Clemente, allora gli inviati dicevano la verità».
- Zilio Grandi
 Diranno: “Poveri noi! Chi ci ha fatto levare in piedi dal nostro dormitorio? Questo è ciò che il Sommamente Misericordioso ci aveva promesso!”, e diranno, ancora: “Gli Apostoli avevano detto il vero!”.
- Pasquini
 53.
 إِن كانَت إِلّا صَيحَةً وٰحِدَةً فَإِذا هُم جَميعٌ لَدَينا مُحضَرونَ
 Sarà solo un Grido, uno solo, e tutti saranno condotti davanti a Noi.
- Hamza P.
 Ci sarà soltanto un grido, uno solo, e tutti si presenteranno davanti a Noi,
- Zilio Grandi
 Non ci sarà nient’altro che un sol grido (assordante) e tutti loro saranno presenti davanti a Noi.
- Pasquini
 54.
 فَاليَومَ لا تُظلَمُ نَفسٌ شَيـًٔا وَلا تُجزَونَ إِلّا ما كُنتُم تَعمَلونَ
 E in quel Giorno nessuno subirà un torto e non sarete compensati se non per quello che avrete fatto.
- Hamza P.
 sarà il giorno in cui nessuno subirà alcun torto, sarete ripagati solo di quel che avete compiuto,
- Zilio Grandi
 Oggi nessuna anima subirà torto alcuno e non sarete ricompensati, se non per ciò che eravate soliti fare.
- Pasquini
 55.
 إِنَّ أَصحٰبَ الجَنَّةِ اليَومَ فى شُغُلٍ فٰكِهونَ
 In quel Giorno, i compagni del Paradiso avranno gioiosa occupazione,
- Hamza P.
 il giorno in cui quelli del giardino avranno liete occupazioni,
- Zilio Grandi
 I compagni del Paradiso, oggi, sono occupati in una meravigliosa esperienza!
- Pasquini
 56.
 هُم وَأَزوٰجُهُم فى ظِلٰلٍ عَلَى الأَرائِكِ مُتَّكِـٔونَ
 essi e le loro spose, distesi all’ombra su alti letti.
- Hamza P.
 staranno all’ombra, con le loro spose, adagiati su alti letti,
- Zilio Grandi
 Essi e le loro mogli sono, all’ombra, adagiati su divani eccelsi
- Pasquini
 57.
 لَهُم فيها فٰكِهَةٌ وَلَهُم ما يَدَّعونَ
 Colà avranno frutta e tutto ciò che desidereranno.
- Hamza P.
 e lì avranno frutta, avranno quel che chiederanno,
- Zilio Grandi
 in un Paradiso nel quale c’è per loro della frutta e tutto ciò che desiderano.
- Pasquini
 58.
 سَلٰمٌ قَولًا مِن رَبٍّ رَحيمٍ
 E «Pace» sarà il saluto [rivolto loro] da un Signore misericordioso.
- Hamza P.
 e «pace» è la parola che udiranno da parte di un Signore compassionevole.
- Zilio Grandi
 Con la parola “pace” da un Signore Clementissimo saranno accolti.
- Pasquini
 59.
 وَامتٰزُوا اليَومَ أَيُّهَا المُجرِمونَ
 E [sarà detto]: «Tenetevi in disparte in quel Giorno, o iniqui!
- Hamza P.
 «E voi, malvagi, separatevi da loro in questo giorno.
- Zilio Grandi
 Oggi, o malfattori, separatevi!
- Pasquini
 60.
 أَلَم أَعهَد إِلَيكُم يٰبَنى ءادَمَ أَن لا تَعبُدُوا الشَّيطٰنَ إِنَّهُ لَكُم عَدُوٌّ مُبينٌ
 O figli di Adamo, non vi ho forse comandato di non adorare Satana – in verità è un vostro nemico dichiarato –
- Hamza P.
 Figli di Adamo, non vi avevo ordinato di non servire Satana che per voi è un chiaro nemico,
- Zilio Grandi
 O figli di Adamo, non vi ho forse impegnato a non adorare Sciayṭān? - in verità, egli è per voi un nemico dichiarato -
- Pasquini
 61.
 وَأَنِ اعبُدونى هٰذا صِرٰطٌ مُستَقيمٌ
 e di adorare Me? Questa è la retta via.
- Hamza P.
 e di servire Me? Questa è la retta via.
- Zilio Grandi
 e ad adorare Me? Questo è un sentiero diritto.
- Pasquini
 62.
 وَلَقَد أَضَلَّ مِنكُم جِبِلًّا كَثيرًا أَفَلَم تَكونوا تَعقِلونَ
 Egli ha sviato molti di voi. Non comprendete dunque?
- Hamza P.
 Ma Satana ha traviato moltissimi di voi: non ragionavate dunque?
- Zilio Grandi
 Già egli fece deviare di voi molte generazioni. Non capivate?
- Pasquini
 63.
 هٰذِهِ جَهَنَّمُ الَّتى كُنتُم توعَدونَ
 Ecco l’Inferno che vi è stato promesso.
- Hamza P.
 Questa è la Geenna che vi è stata promessa:
- Zilio Grandi
 Questa è giahànnam [1], che vi era stata promessa.
- Pasquini
 64.
 اصلَوهَا اليَومَ بِما كُنتُم تَكفُرونَ
 Bruciate in esso quest’oggi, poiché siete stati miscredenti!».
- Hamza P.
 arrostiteci dentro in questo giorno per la vostra miscredenza!»
- Zilio Grandi
 Oggi arrostite in essa, perché rifiutavate di credere.
- Pasquini
 65.
 اليَومَ نَختِمُ عَلىٰ أَفوٰهِهِم وَتُكَلِّمُنا أَيديهِم وَتَشهَدُ أَرجُلُهُم بِما كانوا يَكسِبونَ
 In quel Giorno sigilleremo le loro bocche, parleranno invece le loro mani e le loro gambe daranno testimonianza di quello che avranno fatto [19] .
- Hamza P.
 In quel giorno, sigilleremo loro la bocca e allora Ci parleranno le mani, e i piedi saranno i testimoni, diranno quel che avranno guadagnato. [65]
- Zilio Grandi
 Oggi, Noi sigilliamo le loro bocche! Sono le loro mani a parlarci e i loro piedi rendono testimonianza di ciò che guadagnavano.
- Pasquini
 66.
 وَلَو نَشاءُ لَطَمَسنا عَلىٰ أَعيُنِهِم فَاستَبَقُوا الصِّرٰطَ فَأَنّىٰ يُبصِرونَ
 E se volessimo, cancelleremmo i loro occhi e si precipiterebbero allora sul sentiero [20] . Ma come potrebbero vedere?
- Hamza P.
 Se volessimo, toglieremmo loro gli occhi e allora si precipiterebbero sulla via, ma come potrebbero vederla? [66]
- Zilio Grandi
 Se Noi volessimo, colpiremmo di cecità i loro occhi. Essi si metterebbero a far la corsa verso Širā [2]‹, ma come vedrebbero?
- Pasquini
 67.
 وَلَو نَشاءُ لَمَسَخنٰهُم عَلىٰ مَكانَتِهِم فَمَا استَطٰعوا مُضِيًّا وَلا يَرجِعونَ
 E se volessimo li pietrificheremmo sul posto e non saprebbero né avanzare né ritornare indietro.
- Hamza P.
 Se volessimo, li renderemmo pietre lì dove si trovano e allora non potrebbero andare avanti e nemmeno indietro.
- Zilio Grandi
 Se Noi volessimo, potremmo far subire loro una trasformazione nelle loro condizioni, sicché non potrebbero né progredire né tornare indietro.
- Pasquini
 68.
 وَمَن نُعَمِّرهُ نُنَكِّسهُ فِى الخَلقِ أَفَلا يَعقِلونَ
 Noi incurviamo la statura di tutti coloro ai quali concediamo una lunga vita [21] . Non capiscono ancora?
- Hamza P.
 A colui cui diamo lunga vita, accorciamo la statura: non comprendono? [68]
- Zilio Grandi
 Colui al quale Noi diamo longevità, lo indeboliamo nella struttura fisica da Noi creata. Non capiscono?
- Pasquini
 69.
 وَما عَلَّمنٰهُ الشِّعرَ وَما يَنبَغى لَهُ إِن هُوَ إِلّا ذِكرٌ وَقُرءانٌ مُبينٌ
 Non gli [22] abbiamo insegnato la poesia, non è cosa che gli si addice; questa [rivelazione] non è che un Monito e un Corano chiarissimo,
- Hamza P.
 Noi non gli abbiamo insegnato la poesia, è cosa che non gli si addice, questo è solo un ammonimento, un Corano chiaro [69]
- Zilio Grandi
 Non abbiamo insegnato a lui (il Profeta) la poesia, poiché ciò non si addice a lui. In verità, esso (il Libro) non è che un Ricordo e un Corano chiaro,
- Pasquini
 70.
 لِيُنذِرَ مَن كانَ حَيًّا وَيَحِقَّ القَولُ عَلَى الكٰفِرينَ
 affinché avverta ogni vivente [23] e si realizzi il Decreto contro i miscredenti.
- Hamza P.
 che serve ad ammonire chi è vivo perché la parola contro i miscredenti si avveri.
- Zilio Grandi
 affinché sia ammonito chi è vivo e sia verificata la Parola, riguardo a coloro che rifiutano di credere.
- Pasquini
 71.
 أَوَلَم يَرَوا أَنّا خَلَقنا لَهُم مِمّا عَمِلَت أَيدينا أَنعٰمًا فَهُم لَها مٰلِكونَ
 Non hanno visto che tra ciò che abbiamo creato per loro con le Nostre mani, c’è il bestiame che essi possiedono?
- Hamza P.
 Non hanno visto gli animali che abbiamo creato per loro? Li abbiamo fatti con le Nostre mani e sono una loro proprietà,
- Zilio Grandi
 Non vedono che, in verità, Noi creammo per essi, di quanto le Nostre mani hanno prodotto, di bestiame, di cui essi sono proprietari
- Pasquini
 72.
 وَذَلَّلنٰها لَهُم فَمِنها رَكوبُهُم وَمِنها يَأكُلونَ
 Lo abbiamo sottomesso a loro: di alcuni fanno cavalcature e di altri si nutrono,
- Hamza P.
 li abbiamo asserviti a loro e alcuni ne cavalcano e di altri si cibano,
- Zilio Grandi
 e che lo abbiamo assoggettato a loro, sicché di una parte di esso si servono come cavalcatura e di una parte ne mangiano?
- Pasquini
 73.
 وَلَهُم فيها مَنٰفِعُ وَمَشارِبُ أَفَلا يَشكُرونَ
 e ne traggono benefici e bevanda. Non saranno dunque riconoscenti?
- Hamza P.
 vi trovano delle utilità e anche da bere; e allora perché non ringraziano?
- Zilio Grandi
 Ci sono in esso per loro vantaggi e bevanda. Non saranno riconoscenti?
- Pasquini
 74.
 وَاتَّخَذوا مِن دونِ اللَّهِ ءالِهَةً لَعَلَّهُم يُنصَرونَ
 Si prendono divinità all’infuori di Allah, nella speranza di essere soccorsi.
- Hamza P.
 Si sono presi degli altri dèi al di fuori di Dio nella speranza che li soccorressero, [74]
- Zilio Grandi
 Invece hanno preso - al posto di Allàh - degli dei, affinché essi (questi dei) li soccorrano!
- Pasquini
 75.
 لا يَستَطيعونَ نَصرَهُم وَهُم لَهُم جُندٌ مُحضَرونَ
 Esse non potranno soccorrerli, saranno anzi un’armata schierata contro di loro.
- Hamza P.
 ma non potranno soccorrerli e invece saranno un esercito che si presenterà contro di loro.
- Zilio Grandi
 I loro dei non hanno alcun potere di soccorrerli, mentre essi sono in loro difesa un esercito pronto!
- Pasquini
 76.
 فَلا يَحزُنكَ قَولُهُم إِنّا نَعلَمُ ما يُسِرّونَ وَما يُعلِنونَ
 Non ti affliggano i loro discorsi. Noi ben conosciamo quello che celano e quello che palesano.
- Hamza P.
 Non rattristarti per i loro discorsi, Noi sappiamo quel che celano e quel che manifestano.
- Zilio Grandi
 Perciò non ti rattristi il loro discorso! In verità, Noi sappiamo ciò che tengono segreto e ciò che esternano.
- Pasquini
 77.
 أَوَلَم يَرَ الإِنسٰنُ أَنّا خَلَقنٰهُ مِن نُطفَةٍ فَإِذا هُوَ خَصيمٌ مُبينٌ
 Non vede l’uomo che lo abbiamo creato da una goccia di sperma? Ed eccolo in spudorata polemica.
- Hamza P.
 Non vede l’uomo che Noi lo abbiamo creato da una goccia di liquido? Eppure è per Noi un avversario manifesto,
- Zilio Grandi
 Non vede l’uomo che Noi l’abbiamo creato da una goccia di sperma? Ciò nonostante egli è un contestatore accanito
- Pasquini
 78.
 وَضَرَبَ لَنا مَثَلًا وَنَسِىَ خَلقَهُ قالَ مَن يُحىِ العِظٰمَ وَهِىَ رَميمٌ
 Ci propone un luogo comune e, dimentico della sua creazione, [dice]: «Chi ridarà la vita ad ossa polverizzate?».
- Hamza P.
 Ci ha dato degli eguali, ha scordato come è stato creato e ha detto: «Chi farà rivivere le ossa quando saranno polvere?».
- Zilio Grandi
 , crea similitudini per Noi, dimenticando la sua creazione, e dice: “Chi farà rivivere le ossa, dopo che sono ridotte in polvere?”.
- Pasquini
 79.
 قُل يُحييهَا الَّذى أَنشَأَها أَوَّلَ مَرَّةٍ وَهُوَ بِكُلِّ خَلقٍ عَليمٌ
 Di’: «Colui Che le ha create la prima volta ridarà loro la vita. Egli conosce perfettamente ogni creazione [24] .
- Hamza P.
 Rispondi: «Le farà rivivere Colui che le ha create prima, Colui che conosce ogni creazione,
- Zilio Grandi
 Di’: “Le farà vivere Colui che le ha costruite la prima volta”. Egli di ogni creatura è a conoscenza perfetta.
- Pasquini
 80.
 الَّذى جَعَلَ لَكُم مِنَ الشَّجَرِ الأَخضَرِ نارًا فَإِذا أَنتُم مِنهُ توقِدونَ
 Egli è Colui Che nell’albero verde ha posto per voi un fuoco con cui accendete [25] .
- Hamza P.
 Colui che per voi trae il fuoco dall’albero verde, e ne accendete la fiamma». [80]
- Zilio Grandi
 Colui che vi dà fuoco da una pianta verde ed ecco che voi lo accendete.
- Pasquini
 81.
 أَوَلَيسَ الَّذى خَلَقَ السَّمٰوٰتِ وَالأَرضَ بِقٰدِرٍ عَلىٰ أَن يَخلُقَ مِثلَهُم بَلىٰ وَهُوَ الخَلّٰقُ العَليمُ
 Colui Che ha creato i cieli e la terra non sarebbe capace di creare loro simili? Invece sì! Egli è il Creatore incessante, il Sapiente.
- Hamza P.
 Forse chi ha creato i cieli e la terra non potrà crearne degli altri, simili a quelli? Egli è il grande Creatore, il Sapiente,
- Zilio Grandi
 Forse che Colui che ha creato i cieli e la Terra non è potente assai da creare loro simili? Anzi, Egli è il Creatore senza limiti e lo Sciente.
- Pasquini
 82.
 إِنَّما أَمرُهُ إِذا أَرادَ شَيـًٔا أَن يَقولَ لَهُ كُن فَيَكونُ
 Quando vuole una cosa, il Suo ordine consiste nel dire «Sii» ed essa è.
- Hamza P.
 e il Suo comando, quando Egli vuole una cosa, è dire «Sii», ed essa è. [82]
- Zilio Grandi
 Quando Egli vuole una cosa, non ha che da dire: “Esisti!” ed essa esiste!
- Pasquini
 83.
 فَسُبحٰنَ الَّذى بِيَدِهِ مَلَكوتُ كُلِّ شَيءٍ وَإِلَيهِ تُرجَعونَ
 Gloria a Colui nella Cui mano c’è la sovranità su ogni cosa, Colui al Quale sarete ricondotti.
- Hamza P.
 Gloria a Colui che tiene in mano la sovranità di tutto, a Lui sarete ricondotti.
- Zilio Grandi
 Incondivisa è la divinità di Colui al Quale appartengono i regni di tutte le cose e a Lui sarete fatti ritornare.
- Pasquini

Note di Hamza Piccardo alla Sura

  • [1] ^ Alcuni commentatori hanno riferito l’ipotesi che le due lettere isolate iniziali che danno il nome a questa sura costituiscano uno dei soprannomi dell’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) il quale, da parte sua, disse che essa è il «cuore del Corano».
  • [2] ^ «Tu»: o Muhammad.
  • [3] ^ «Rivelazione»: il Sublime Corano.
  • [4] ^ Agli arabi che abitavano la parte settentrionale e centrale della penisola, Allah (gloria a Lui l’Altissimo) non aveva inviato messaggeri. Quelli della parte meridionale avevano avuto Hûd e Salih.
  • [5] ^ Allah (gloria a Lui l’Altissimo) avverte il Suo Messaggero (pace e benedizioni su di lui) che nonostante la Rivelazione del Corano e la sua predicazione, la maggior parte della sua gente non crederà. Il fatto che dopo la conquista della Mecca da parte dei musulmani tutti i suoi abitanti si convertirono all’Islàm, la dice lunga sull’ipocrisia degli uomini e sulla realtà attuale del mondo arabo in cui i credenti sono spesso perseguitati, incarcerati e uccisi da regimi dispotici e corrotti che si proclamano musulmani.
  • [6] ^ Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ci illustra la condizione dei miscredenti. Rigidi nel loro errore sono come incatenati ad esso, ed è soltanto questa rigidità che li fa apparire ritti; in realtà non possono guardare verso l’alto e quindi non possono né credere né fare il bene (Tabarî XXII, 151). Sono avvolti in modo tale da non potersi rendere conto dei loro trascorsi (ed imparare da essi) e non possono guardare in avanti il loro futuro e prepararsi per esso.
  • [7] ^ Secondo la tradizione islamica si tratta della storia relativa alla rivelazione inviata alla città di Antiochia. Gesù (pace su di lui) mandò tre dei suoi discepoli affinché convertissero gli abitanti della città al monoteismo. Dopo che incontrarono molte difficoltà, Allah (gloria a Lui l’Altissimo) concesse loro il miracolo di resuscitare un bambino morto da una settimana. Di fronte al prodigio la maggior parte della gente si convertì (Tabarî XXII, 157).
  • [8] ^ Nella concisione dello stile coranico, Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ci racconta il martirio di un credente.
  • [9] ^ «sui servi [di Allah]»: nel senso di uomini in generale.
  • [10] ^ «i Suoi frutti e quel che le loro mani non hanno procurato»: un’altra interpretazione condurrebbe a questa traduzione: «Ché possano mangiare i Suoi frutti che le loro mani hanno procurato», i frutti che crescono spontaneamente e quelli che sono il risultato dell’attività agricola dell’uomo.
  • [11] ^ «specie»: in questo caso è questo il significato di «’azwâj» che abitualmente traduciamo con «coppie».
  • [12] ^ Abbiamo reso la traduzione in base all’esegesi classica che attribuisce al termine «mustaqarr» il significato principale di «rifugio, dimora». Ciononostante, tenendo conto che esso può essere interpretato anche nel senso di «limite temporale», o «periodo determinato», i commentatori successivi gli hanno attribuito un significato astronomico che porterebbe a questa interessante traduzione: «E il sole che si muove nella sua orbita». Il sole infatti sta al centro di un sistema orbitante intorno ad esso e, al contempo, si muove con tutto il suo sistema attraverso la galassia compiendo una spirale che la moderna astronomia ha misurato. Abu-Dharr (che Allah sia soddisfatto di lui) trovandosi un giorno con il Profeta (pace e benedizioni su di lui) al momento del tramonto, gli chiese dove andasse il sole. L’Inviato di Allah rispose: «Va a prosternarsi tra le mani del suo Signore, poi Gli chiede il permesso di tornare e quando ciò gli viene concesso ritorna al suo posto abituale».
  • [13] ^ «una palma invecchiata»: la luna calante si riduce fino ad assomigliare alla silhouette di una foglia di palma, curva e rinsecchita.
  • [14] ^ «un vascello»: l’Arca che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) fece costruire a Noè.
  • [15] ^ La frase rimane in sospeso e sottintende: «La loro risposta non sarà che rifiuto e dileggio».
  • [16] ^ Meschino e spietato atteggiamento dei miscredenti per giustificare il loro rifiuto di aiutare i poveri. Dicono: «Se dessimo da mangiare ai poveri contrasteremmo la volontà di Allah che li resi poveri».
  • [17] ^ La promessa dello scoccare dell’Ora del cataclisma finale e del Giudizio.
  • [18] ^ Coloro che saranno stati condannati all’Inferno già subivano il tormento nella tomba ma di fronte all’orrido dell’Inferno rimpiangono la loro precedente condizione.
  • [19] ^ Tutte le membra del corpo, nel Giorno del Giudizio, testimonieranno dei peccati commessi dall’uomo.
  • [20] ^ «sentiero»: secondo alcuni commentatori il versetto allude al ponte gettato sull’Inferno che tutti gli uomini dovranno attraversare nel Giorno del Giudizio. Potranno riuscirvi solo coloro di cui Allah (gloria a Lui l’Altissimo) si sarà compiaciuto.
  • [21] ^ II fisico dell’anziano tende a incurvarsi sotto il peso degli anni e forse sotto quello dei peccati, metaforicamente accumulati sulle sue spalle.
  • [22] ^ «gli abbiamo insegnato»: a Muhammad (pace e benedizioni su di lui).
  • [23] ^ «ogni vivente»: coloro che hanno vivo lo spirito, ricettivo al messaggio divino.
  • [24] ^ A proposito dei verss. 77-78-79, c’è un hadith molto utile alla loro comprensione: «Un avversario dell’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) lo interruppe durante un sermone sulla Resurrezione e preso da terra un vecchio osso, lo sbriciolò tra le dita dicendo: “E vero che Allah risusciterà questo?”, “Sì – rispose l’Inviato di Allah – ti farà perire, risuscitare e ti getterà nell’Inferno!”».
  • [25] ^ Secondo alcuni commentatori il versetto allude ad un particolare albero del deserto, il cui legno può essere usato come acciarino. Il versetto sembra voler attirare l’attenzione sul fatto che già nel legno verde si trova l’energia che potrà dar vita alla fiamma. Oggi sappiamo che nessuna materia è inerte e tanto meno lo spirito che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ha posto nell’uomo. Coltivarlo adeguatamente nel rispetto del Corano e della Sunna dell’Inviato (pace e benedizioni su di lui) condurrà alla beatitudine, trascurarlo o contrastarlo alla dannazione perpetua.

Note di Zilio Grandi alla Sura

  • Nota alla Sura Aperta da due lettere isolate che le danno il titolo, la sūra di epoca meccana, forse con rare aggiunte medinesi, è estremamente venerata: secondo una tradizione molto nota ma di controversa autenticità, il Profeta avrebbe detto: «Tutte le cose hanno un cuore, e la Yā-Sīn è il cuore del Corano». Un detto dello stesso Muḥammad, la cui veridicità è più accreditata tra gli studiosi musulmani, vuole che la recitazione notturna della sūra Yā-Sīn comporti la remissione dei peccati al risveglio; con il prevedibile accostamento del sonno alla morte e del risveglio alla resurrezione, essa figura tra le orazioni da compiersi in punto di morte, ed è frequente udirla durante le funzioni funebri. I temi sono quelli consueti, variamente esposti; per la forza delle immagini, spicca il richiamo ai segni divini nel creato.
  • [1] ^ Sulle lettere isolate che aprono questa sūra, cfr. il commento a 2:1.
  • [6] ^ Cfr. 34:44 e commento.
  • [7] ^ Ancora una volta il Corano insiste sul decreto divino che è non solo il castigo escatologico degli empi ma anche, e prima, l’induzione degli empi stessi all’empietà: sordi alla Parola e ciechi alla Luce, essi non trovano alcuna possibilità di redenzione al di fuori di Dio.
  • [12] ^ «Matrice chiara» (imām mubīn): per i commentatori, in genere, si tratta di un equivalente della «madre del libro» (umm al-kitāb, cfr. 3:7; 13:39; 43:4) e della «tavola custodita» (lawḥ maḥfūẓ, cfr. 85:22). Ma può anche trattarsi del libro delle azioni che ogni uomo porterà al collo nel giorno del giudizio finale, ricordato, per esempio, in 17:13-14 o in 78:29 (cfr. Sal 139:16; Dn 7:10; Ap 20:12). Sono numerosi i versetti che associano la predestinazione alla scrittura divina (per un caso eloquente, cfr. 9:51).
    Il contenuto del Corano non consente di conciliare razionalmente la radicale priorità della volontà divina con la libertà umana.
  • [13] ^ La «città», secondo gli studiosi musulmani, sarebbe Antiochia.
  • [15] ^ La completa umanità di profeti e inviati, che i miscredenti deridono, è un tema ricorrente nel Corano (cfr. 11:27; 17:94; 18:110, ecc).
  • [18] ^ Il «cattivo presagio» o «cattivo auspicio» che i miscredenti traggono relativamente ai profeti (cfr. 7:131 per Mosè e 27:47 per Ṣāliḥ) rimanda ai numerosi procedimenti divinatori noti all’Arabia preislamica, in particolare all’ornitomanzia, l’arte di trarre indicazioni sul futuro grazie al nome, al canto, al volo o alla postura degli uccelli.
  • [20] ^ «Un uomo»: i commentatori riferiscono che questo personaggio si chiamava Ḥabīb ed era un falegname o un lavandaio; la sua figura ricorda l’Agabo di At 11:27 sgg. e 21:10 sgg.
  • [26] ^ «Giardino»: quello dell’aldilà; si tratta dunque del Signore che accoglie quell’uomo in paradiso.
  • [28] ^ «Non facemmo discendere … più nulla»: l’ira di Dio si è abbattuta, e si abbatterà, all’improvviso su chi ha accusato di menzogna e perseguitato i messaggeri divini; l’empio non riceverà ulteriori e reiterati segni o avvertimenti da parte del Signore. La distruzione dei miscredenti, inderogabile e inappellabile, trascende ogni competizione: i popoli empi non potranno misurarsi con «eserciti», cioè con forze comparabili alle loro o comunque comprensibili all’umana ragione.
  • [29] ^ Il violento e inarticolato «grido» di Dio che annienta i popoli miscredenti compare molte volte nel Corano (cfr. anche i vv. 49 e 53) come pure in altre scritture (Dc 372-373).
  • [33] ^ Il ciclico risvegliarsi alla vita del mondo vegetale è proposto ancora una volta come una prova della resurrezione finale dei morti.
  • [38] ^ A proposito della «dimora» del sole, dove il percorso quotidiano dell’astro diurno ha termine, i commentatori ricordano alcuni detti del Profeta, tra i quali la seguente risposta a chi gli chiese dove il sole tramonti: «Procede finché arriva davanti al suo Signore Eccelso e Altissimo, quindi chiede a Lui il permesso di tornare dov’era, il permesso gli è accordato, gli è detto di fare ritorno al luogo da cui proviene, e allora il sole va a oriente e sorge». Altri autori pensano però a un punto non nello spazio ma nel tempo, e spiegano la «dimora» come il giorno del giudizio (cfr. 35:13 e commento).
  • [39] ^ Le «stazioni» della luna sono le 28 postazioni che essa occupa tra le stelle nel movimento di rivoluzione attorno alla Terra. L’importanza del mese sidereo o siderale, diverso dal mese sinodico formato dal ciclo completo delle fasi (cfr. 10:5), è bene attestata presso i popoli antichi e in particolare tra gli Arabi; allo stesso modo è attestata l’assimilazione delle stazioni lunari alle lettere dell’alfabeto: un esempio da parte musulmana si trova nelle anonime Epistole dei Fratelli della Purità (Rasā’il Ikhwān al-Ṣafā’), redatte nel X secolo. «Un ramo secco di palma»: segnatamente il ramo che sostiene un grappolo di datteri (‘urjūn); si noti la bella immagine della falce di luna tratta dall’ambiente geografico in cui nacque l’Islam.
  • [41] ^ Alla storia di Noè sono dedicati molti passi del Corano (cfr. 11:25-49; 23:23 sgg. e commento; 26:105-122); gli è inoltre intitolata e interamente dedicata la sūra 71.
  • [45] ^ Secondo la più comune spiegazione: fate attenzione ai peccati che compirete e a quelli che avete compiuto.
  • [46] ^ Il tema dei miscredenti incapaci di prestare attenzione ai tanti prodigi che Dio mostra loro, prodigi che inducono invece i buoni alla fede, è frequentemente esplorato dal Corano; considerando la corrispondenza terminologica di «segno» (o «prodigio») e «versetto coranico», entrambi definiti āya, l’immagine qui proposta è quella dei meccani idolatri che rifuggono la recitazione del Corano.
  • [51] ^ Sulla tromba escatologica, cfr. 23:101 e commento.
  • [65] ^ Sulla testimonianza resa dal corpo stesso del miscredente a suo danno nel giorno del giudizio, cfr., per esempio, 41:20-21.
  • [66] ^ La «via» (qui ṣirāṭ, come, per esempio, in 1:6-7) è quella diritta di chi si converte, impraticabile per chi non crede.
  • [68] ^ «A colui cui diamo lunga vita accorciamo la statura»: il raggiungimento della tarda età, con il conseguente incurvarsi e rattrappirsi del corpo, è offerto come segno dell’onnipotenza divina (in accordo con 30:54).
    Ma, secondo alcuni, il significato del versetto è tutt’altro: Dio dona lunga vita ai miscredenti, ai quali però la longevità non giova per nulla, giacché restano confinati nella disubbidienza e nella colpa (in accordo con 35:37).
  • [69] ^ Il riferimento è al profeta Muḥammad e alle accuse che patì.
  • [74] ^ Ancora un accenno alla vacuità del culto politeista: gli idoli sono incapaci di alcunché.
  • [80] ^ L’andamento della vita vegetale è menzionato di nuovo come un esempio dell’infinita potenza e insieme della larga generosità di Dio; come spiegano i commentatori, Egli è colui che trae l’albero dall’acqua e lo fa verde, quindi lo rende secco e combustibile.
  • [82] ^ L’insegnamento sul fiat divino compare molte volte, sia a proposito della creazione in generale, come in questo caso (cfr. 6:73; 16:40; 40:68), sia a proposito di Gesù (cfr. 2:117; 3:47, 59; 19:35).

Note di Abdur Rahman Pasquini alla Sura

  • [1] ^ Uno dei nomi con cui viene chiamato l’inferno.
  • [2] ^ Nome arabo della stella Sirio.