Il Sacro Corano
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بسم الله الرحمن الرحيم

Sura XLIV

Ad-Dukhân

Il Fumo

Pre-Eg. n. 64. Di 59 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 10.

La traduzione Bausani non ha testi importati per la sura 44 (controllare l'import: al momento sono disponibili principalmente le sure 100–114).

 1.
 حم
 Hâ’,Mîm [1] .
- Hamza P.
 Ḥ. M.
- Zilio Grandi
 Ḥā Mīm.
- Pasquini
 2.
 وَالكِتٰبِ المُبينِ
 Per il Libro esplicito.
- Hamza P.
 Per il libro chiaro.
- Zilio Grandi
 Per il Libro evidente.
- Pasquini
 3.
 إِنّا أَنزَلنٰهُ فى لَيلَةٍ مُبٰرَكَةٍ إِنّا كُنّا مُنذِرينَ
 Lo abbiamo fatto scendere in una notte benedetta [2] , – in verità siamo Noi ad ammonire –
- Hamza P.
 Abbiamo fatto discendere il Corano in una notte benedetta – Noi siamo gli ammonitori – [3]
- Zilio Grandi
 In verità, lo facemmo scendere in una notte benedetta. In verità, Noi fummo Ammonitori.
- Pasquini
 4.
 فيها يُفرَقُ كُلُّ أَمرٍ حَكيمٍ
 durante la quale è stabilito ogni saggio decreto,
- Hamza P.
 nella quale ogni saggio ordine è stato deciso,
- Zilio Grandi
 In essa (notte) ogni affare sapiente è preordinato,
- Pasquini
 5.
 أَمرًا مِن عِندِنا إِنّا كُنّا مُرسِلينَ
 decreto che emana da Noi. Siamo Noi ad inviare [i messaggeri],
- Hamza P.
 un ordine che viene da Noi – Noi inviamo i messaggeri –
- Zilio Grandi
 per effetto di un decreto da presso Noi. In verità, i mandanti (della tua missione profetica) fummo Noi,
- Pasquini
 6.
 رَحمَةً مِن رَبِّكَ إِنَّهُ هُوَ السَّميعُ العَليمُ
 [segno della] misericordia del tuo Signore: Egli è audiente, sapiente,
- Hamza P.
 come misericordia da parte del tuo Signore.
Egli è Colui che ode tutto e tutto conosce,
- Zilio Grandi
 per misericordia dal tuo Signore (proveniente). In verità, Egli è l’Audiente, lo Sciente
- Pasquini
 7.
 رَبِّ السَّمٰوٰتِ وَالأَرضِ وَما بَينَهُما إِن كُنتُم موقِنينَ
 il Signore dei cieli, della terra e di quel che vi è frammezzo.
Se solo ne foste convinti!
- Hamza P.
 il Signore dei cieli e della terra e di quel che è in mezzo – se solo ne aveste la certezza –,
- Zilio Grandi
 , il Signore dei cieli e della Terra e di ciò che esiste tra essi due. Foste voi fermamente persuasi (di ciò)!
- Pasquini
 8.
 لا إِلٰهَ إِلّا هُوَ يُحيۦ وَيُميتُ رَبُّكُم وَرَبُّ ءابائِكُمُ الأَوَّلينَ
 Non c’è dio all’infuori di Lui, Colui Che dà la vita e dà la morte, il vostro Signore e il Signore dei vostri più lontani antenati.
- Hamza P.
 non vi è altro dio che Lui, Egli fa vivere e morire, è il Signore vostro e dei vostri padri antichi.
- Zilio Grandi
 Non c’è divinità tranne Lui, il Quale dà la vita e dà la morte, il Signor vostro e il Signore dei vostri antichi padri.
- Pasquini
 9.
 بَل هُم فى شَكٍّ يَلعَبونَ
 Ma quella gente invece dubita e scherza!
- Hamza P.
 Invece si trastullano nell’incertezza.
- Zilio Grandi
 Eppure essi, in dubbio (riguardo alla Resurrezione), si trastullano.
- Pasquini
 10.
 فَارتَقِب يَومَ تَأتِى السَّماءُ بِدُخانٍ مُبينٍ
 Ebbene, aspetta il Giorno in cui il cielo recherà un fumo ben visibile [3] ,
- Hamza P.
 Tu guarda al giorno in cui il cielo porterà un fumo evidente
- Zilio Grandi
 Ma tu sta’ bene in guardia da un giorno nel quale il cielo porterà un dukhān (fumo) di color chiaro,
- Pasquini
 11.
 يَغشَى النّاسَ هٰذا عَذابٌ أَليمٌ
 che avvolgerà gli uomini. Ecco un castigo doloroso!
- Hamza P.
 che avvolgerà gli uomini, un castigo doloroso.
- Zilio Grandi
 che avvolgerà gli uomini. Questo è un castigo doloroso.
- Pasquini
 12.
 رَبَّنَا اكشِف عَنَّا العَذابَ إِنّا مُؤمِنونَ
 [Diranno]: «Signore, allontana da noi il castigo, perché [ora] crediamo».
- Hamza P.
 «Signore, togli da noi il velo del castigo. Adesso crediamo.»
- Zilio Grandi
 Signor nostro, allontana da noi il castigo! In verità, noi siamo credenti.
- Pasquini
 13.
 أَنّىٰ لَهُمُ الذِّكرىٰ وَقَد جاءَهُم رَسولٌ مُبينٌ
 Da dove viene questa loro coscienza?
Già giunse loro un messaggero esplicito,
- Hamza P.
 Ma come potrà giovare loro l’ammonimento? È giunto un messaggero chiaro
- Zilio Grandi
 A che gioverà loro, adesso, il Ricordo? Giunse loro un Apostolo chiaro,
- Pasquini
 14.
 ثُمَّ تَوَلَّوا عَنهُ وَقالوا مُعَلَّمٌ مَجنونٌ
 e gli voltarono le spalle dicendo: «È un neofita invasato» [4] .
- Hamza P.
 e gli hanno voltato le spalle dicendo: «Qualcuno lo ha istruito», «È un invasato». [14]
- Zilio Grandi
 ma loro gli voltarono le spalle, dicendo: “È un ammaestrato, toccato dai ginn!”.
- Pasquini
 15.
 إِنّا كاشِفُوا العَذابِ قَليلًا إِنَّكُم عائِدونَ
 Se, per un istante, allontanassimo il castigo da voi, certamente sareste recidivi.
- Hamza P.
 Noi toglieremo il castigo per un poco, ma ci ritornerete
- Zilio Grandi
 In verità, Noi teniamo lontano (da voi) il castigo per un po’, anche se, in verità, voi siete recidivi,
- Pasquini
 16.
 يَومَ نَبطِشُ البَطشَةَ الكُبرىٰ إِنّا مُنتَقِمونَ
 Il Giorno in cui li afferreremo con implacabile stretta, Ci vendicheremo.
- Hamza P.
 nel giorno in cui Noi li afferreremo violentemente; Noi ci vendicheremo.
- Zilio Grandi
 ma il giorno in cui Noi colpiremo, con colpo massimo, in verità, Noi ci vendicheremo.
- Pasquini
 17.
 وَلَقَد فَتَنّا قَبلَهُم قَومَ فِرعَونَ وَجاءَهُم رَسولٌ كَريمٌ
 Prima di loro mettemmo alla prova il popolo di Faraone, quando giunse loro un nobilissimo messaggero [5]
- Hamza P.
 Prima di loro abbiamo messo alla prova il popolo di Faraone.
Giunse loro un nobile inviato:
- Zilio Grandi
 E già Noi mandammo alla rovina, prima di loro, il popolo di Faraone, quando giunse loro un Apostolo di alto rango.
- Pasquini
 18.
 أَن أَدّوا إِلَىَّ عِبادَ اللَّهِ إِنّى لَكُم رَسولٌ أَمينٌ
 [che disse]: «Datemi i servi di Allah! Io sono per voi un messaggero affidabile!
- Hamza P.
 «Fate partire con me i servi di Dio – io sono per voi un inviato degno di fede – [18]
- Zilio Grandi
 “Rendetemi (disse Mūsā) i servi di Allàh, io sono per voi un Apostolo (al suo mandante) fedele”.
- Pasquini
 19.
 وَأَن لا تَعلوا عَلَى اللَّهِ إِنّى ءاتيكُم بِسُلطٰنٍ مُبينٍ
 Non siate insolenti nei confronti di Allah! In verità vengo a voi con evidente autorità.
- Hamza P.
 e non innalzatevi al di sopra di Dio; io vengo a voi con autorità manifesta,
- Zilio Grandi
 Non mettete voi stessi al disopra di Allàh! In verità, io vengo a voi con un’autorità chiara
- Pasquini
 20.
 وَإِنّى عُذتُ بِرَبّى وَرَبِّكُم أَن تَرجُمونِ
 Mi rifugio in Colui che è mio Signore e vostro Signore, affinché voi non mi lapidiate.
- Hamza P.
 e mi rifugio nel mio Signore, Signore vostro affinché non mi lapidiate.
- Zilio Grandi
 e, in verità, io chiedo protezione al mio Signore e al vostro Signore (perché impedisca) che voi mi lapidiate!
- Pasquini
 21.
 وَإِن لَم تُؤمِنوا لى فَاعتَزِلونِ
 Se non volete credere in me, almeno non siatemi ostili» [6] .
- Hamza P.
 E se non mi credete allontanatevi».
- Zilio Grandi
 Se non mi date credito, lasciatemi andare.
- Pasquini
 22.
 فَدَعا رَبَّهُ أَنَّ هٰؤُلاءِ قَومٌ مُجرِمونَ
 Invocò poi il suo Signore: «In verità sono un popolo di malvagi».
- Hamza P.
 Chiamò il suo Signore e disse: «Sono dei peccatori».
- Zilio Grandi
 Perciò invocò il Suo Signore. In verità, quelli erano un popolo di malfattori.
- Pasquini
 23.
 فَأَسرِ بِعِبادى لَيلًا إِنَّكُم مُتَّبَعونَ
 [Disse il Signore]: «Fai viaggiare di notte i Miei servi: sarete inseguiti.
- Hamza P.
 Rispose: «Parti con i Miei servi di notte perché sarete inseguiti; [23]
- Zilio Grandi
 Perciò (gli fu ordinato): “Trasporta di notte i miei servi. In verità, voi sarete inseguiti!”,
- Pasquini
 24.
 وَاترُكِ البَحرَ رَهوًا إِنَّهُم جُندٌ مُغرَقونَ
 Lascerai il mare aperto: sarà un’armata di annegati».
- Hamza P.
 e lascia andare il mare dietro di voi, il loro sarà un esercito di sommersi».
- Zilio Grandi
 e lascia immutato il mare, con calma. In verità, essi (gli inseguitori) sono un esercito destinato all’annegamento.
- Pasquini
 25.
 كَم تَرَكوا مِن جَنّٰتٍ وَعُيونٍ
 Quanti giardini e sorgenti abbandonarono,
- Hamza P.
 Quanti giardini e fonti hanno lasciato,
- Zilio Grandi
 Quanto lasciarono di giardini e sorgenti
- Pasquini
 26.
 وَزُروعٍ وَمَقامٍ كَريمٍ
 e campi, e comode residenze,
- Hamza P.
 quanti raccolti e che nobile dimora,
- Zilio Grandi
 e di campi e di nobili dimore
- Pasquini
 27.
 وَنَعمَةٍ كانوا فيها فٰكِهينَ
 e il benessere di cui si deliziavano!
- Hamza P.
 e quanti beni di cui si deliziavano!
- Zilio Grandi
 e di delizie, in cui se la godevano!
- Pasquini
 28.
 كَذٰلِكَ وَأَورَثنٰها قَومًا ءاخَرينَ
 Così fu: demmo tutto ciò in eredità ad altro popolo.
- Hamza P.
 Così sia, Noi abbiamo fatto erede di tutto un altro popolo;
- Zilio Grandi
 Così! E Noi facemmo di esse eredità per un popolo di altri.
- Pasquini
 29.
 فَما بَكَت عَلَيهِمُ السَّماءُ وَالأَرضُ وَما كانوا مُنظَرينَ
 Non li piansero né il cielo né la terra [7] e non fu concessa loro dilazione alcuna.
- Hamza P.
 il cielo non li ha pianti e neppure la terra, e non hanno avuto alcuna dilazione.
- Zilio Grandi
 Non versò lacrime su loro né il cielo né la Terra e non furono beneficiari di dilazione alcuna.
- Pasquini
 30.
 وَلَقَد نَجَّينا بَنى إِسرٰءيلَ مِنَ العَذابِ المُهينِ
 Salvammo i Figli di Israele dall’umiliante tormento,
- Hamza P.
 Invece abbiamo salvato i figli di Israele dal castigo umiliante
- Zilio Grandi
 Già Noi salvammo i figli di Israele dal castigo umiliante
- Pasquini
 31.
 مِن فِرعَونَ إِنَّهُ كانَ عالِيًا مِنَ المُسرِفينَ
 da Faraone che era tiranno e prevaricatore.
- Hamza P.
 e da Faraone, che era superbo e turpe.
- Zilio Grandi
 (inflitto loro) da Faraone. In verità, egli (Faraone) era in una posizione di primo piano tra i prevaricatori.
- Pasquini
 32.
 وَلَقَدِ اختَرنٰهُم عَلىٰ عِلمٍ عَلَى العٰلَمينَ
 Con conoscenza di causa ne facemmo degli eletti tra le creature.
- Hamza P.
 Li abbiamo prescelti al di sopra dei mondi secondo una conoscenza Nostra,
- Zilio Grandi
 E già Noi li prediligemmo (i figli di Israele), con cognizione di causa, sugli universi
- Pasquini
 33.
 وَءاتَينٰهُم مِنَ الءايٰتِ ما فيهِ بَلٰؤٌا۟ مُبينٌ
 Demmo loro segni che contenevano una prova palese.
- Hamza P.
 e abbiamo donato loro segni pieni di prove chiare.
- Zilio Grandi
 e demmo loro di tra i Segni quello nel quale c’è una afflizione chiara!
- Pasquini
 34.
 إِنَّ هٰؤُلاءِ لَيَقولونَ
 Ora questi dicono [8] :
- Hamza P.
 Dicono:
- Zilio Grandi
 In verità, quelli là (i materialisti) vanno dicendo: “Certamente,
- Pasquini
 35.
 إِن هِىَ إِلّا مَوتَتُنَا الأولىٰ وَما نَحنُ بِمُنشَرينَ
 «Non avremo altro che la prima morte e non saremo risuscitati.
- Hamza P.
 «C’è solo la prima morte per noi, non saremo mai risuscitati. [35]
- Zilio Grandi
 non c’è se non la nostra prima morte!” e “Noi non saremo resuscitati!
- Pasquini
 36.
 فَأتوا بِـٔابائِنا إِن كُنتُم صٰدِقينَ
 Fate risorgere i nostri avi, se siete veritieri».
- Hamza P.
 E allora portateci i nostri padri, se siete sinceri».
- Zilio Grandi
 Portateci i nostri padri, se siete veritieri”.
- Pasquini
 37.
 أَهُم خَيرٌ أَم قَومُ تُبَّعٍ وَالَّذينَ مِن قَبلِهِم أَهلَكنٰهُم إِنَّهُم كانوا مُجرِمينَ
 Son essi migliori, o il popolo di Tubba‘ [9] o coloro che li precedettero? Li annientammo perché in verità erano malvagi.
- Hamza P.
 Chi è meglio? Loro o il popolo di Tubba‘ o quelli prima di loro, che abbiamo sterminato perché erano peccatori? [37]
- Zilio Grandi
 Forse che essi sono meglio del popolo di Tubba’ [1] e di quelli prima di essi che abbiamo annientato? In verità, essi furono malfattori!
- Pasquini
 38.
 وَما خَلَقنَا السَّمٰوٰتِ وَالأَرضَ وَما بَينَهُما لٰعِبينَ
 Non creammo i cieli e la terra e quel che vi sta frammezzo per gioco,
- Hamza P.
 Noi non abbiamo creato i cieli e la terra e quel che è in mezzo per gioco;
- Zilio Grandi
 Noi non abbiamo creato il cielo, la Terra e ciò che vi sta in mezzo, per gioco.
- Pasquini
 39.
 ما خَلَقنٰهُما إِلّا بِالحَقِّ وَلٰكِنَّ أَكثَرَهُم لا يَعلَمونَ
 non li creammo che secondo verità. Ma la maggior parte di loro non lo sa.
- Hamza P.
 invece li abbiamo creati in tutta verità, ma la gran parte di loro non sa nulla.
- Zilio Grandi
 Non abbiamo creato le due (realtà) se non con la verità; però la maggior parte di loro non sa.
- Pasquini
 40.
 إِنَّ يَومَ الفَصلِ ميقٰتُهُم أَجمَعينَ
 Invero il Giorno del Verdetto è fissato per tutti quanti,
- Hamza P.
 Il giorno della separazione è il tempo stabilito per loro, tutti insieme, [40]
- Zilio Grandi
 Nel giorno della sentenza inappellabile c’è un appuntamento per tutti loro.
- Pasquini
 41.
 يَومَ لا يُغنى مَولًى عَن مَولًى شَيـًٔا وَلا هُم يُنصَرونَ
 il Giorno in cui nessun alleato darà rifugio al suo alleato in alcunché e non saranno soccorsi,
- Hamza P.
 è il giorno in cui il padrone non potrà giovare al suo servo, non si potranno aiutare a vicenda,
- Zilio Grandi
 In quel giorno, nel quale il protettore non potrà essere utile in nulla al protetto, non riceveranno soccorso
- Pasquini
 42.
 إِلّا مَن رَحِمَ اللَّهُ إِنَّهُ هُوَ العَزيزُ الرَّحيمُ
 eccetto chi avrà la misericordia di Allah.
In verità Egli è l’Eccelso, il Misericordioso.
- Hamza P.
 tranne chi avrà trovato la misericordia di Dio, Egli è il Forte, il Clemente.
- Zilio Grandi
 , se non coloro ai quali Allàh avrà usato misericordia. In verità, Egli è al-’azīz (il Possente), al-Rahīm (il Clementissimo).
- Pasquini
 43.
 إِنَّ شَجَرَتَ الزَّقّومِ
 In verità l’albero di Zaqqûm [10] ,
- Hamza P.
 E allora l’albero del Zaqqūm [43]
- Zilio Grandi
 In verità, la pianta di Zaqqūm [2]
- Pasquini
 44.
 طَعامُ الأَثيمِ
 è il cibo del peccatore.
- Hamza P.
 sarà cibo per il peccatore:
- Zilio Grandi
 sarà cibo per il peccatore.
- Pasquini
 45.
 كَالمُهلِ يَغلى فِى البُطونِ
 Ribollirà nel [suo] ventre come metallo liquefatto,
- Hamza P.
 ribolle nei ventri come metallo fuso,
- Zilio Grandi
 come il rame fuso esso ribollirà nei ventri,
- Pasquini
 46.
 كَغَلىِ الحَميمِ
 come bolle l’acqua bollente.
- Hamza P.
 come ribolle l’acqua bollente.
- Zilio Grandi
 come il bollente ḥamīm [3].
- Pasquini
 47.
 خُذوهُ فَاعتِلوهُ إِلىٰ سَواءِ الجَحيمِ
 «Afferratelo e trascinatelo nel fondo della Fornace
- Hamza P.
 «Prendetelo, trascinatelo in mezzo alla fornace,
- Zilio Grandi
 Prendetelo! Prendetelo e gettatelo in fondo al giaḥīm [4].
- Pasquini
 48.
 ثُمَّ صُبّوا فَوقَ رَأسِهِ مِن عَذابِ الحَميمِ
 e gli si versi sul capo il castigo dell’acqua bollente.
- Hamza P.
 versategli sul capo il supplizio dell’acqua bollente,
- Zilio Grandi
 Poi versate sul suo capo del castigo del ḥamīm [5].
- Pasquini
 49.
 ذُق إِنَّكَ أَنتَ العَزيزُ الكَريمُ
 Gusta [questo]: sei forse tu l’eccelso, il nobile?»
- Hamza P.
 e tu assaporalo, tu che eri potente e nobile,
- Zilio Grandi
 Gusta! In verità, tu eri al-’azìz (il Possente) di alto rango.
- Pasquini
 50.
 إِنَّ هٰذا ما كُنتُم بِهِ تَمتَرونَ
 Ecco quello di cui dubitavate!
- Hamza P.
 prima ne dubitavate.»
- Zilio Grandi
 In verità, questo è ciò di cui voi dubitavate.
- Pasquini
 51.
 إِنَّ المُتَّقينَ فى مَقامٍ أَمينٍ
 I timorati avranno asilo sicuro,
- Hamza P.
 Invece quelli che temono il loro Signore staranno in un luogo sicuro
- Zilio Grandi
 In verità, i timorati staranno in luoghi sicuri.
- Pasquini
 52.
 فى جَنّٰتٍ وَعُيونٍ
 tra giardini e sorgenti.
- Hamza P.
 fra giardini e fonti
- Zilio Grandi
 In Giardini e sorgenti,
- Pasquini
 53.
 يَلبَسونَ مِن سُندُسٍ وَإِستَبرَقٍ مُتَقٰبِلينَ
 Saranno vestiti di seta e broccato e staranno gli uni di fronte agli altri.
- Hamza P.
 vestiti di seta e broccato, l’uno di fronte all’altro.
- Zilio Grandi
 saranno vestiti di seta e di broccato gli uni di fronte agli altri.
- Pasquini
 54.
 كَذٰلِكَ وَزَوَّجنٰهُم بِحورٍ عينٍ
 Sarà così e daremo loro in spose fanciulle dai grandi occhi.
- Hamza P.
 Così sia, e daremo loro in spose donne dagli occhi nerissimi, [54]
- Zilio Grandi
 Così! E daremo loro in ispose Hūrun ’īn [6].
- Pasquini
 55.
 يَدعونَ فيها بِكُلِّ فٰكِهَةٍ ءامِنينَ
 Colà chiederanno senza timore ogni tipo di frutto.
- Hamza P.
 e lì chiederanno ogni tipo di frutto, al sicuro,
- Zilio Grandi
 Potranno in essi (nei Giardini del Paradiso) chiedere ogni sorta di frutta, tranquilli.
- Pasquini
 56.
 لا يَذوقونَ فيهَا المَوتَ إِلَّا المَوتَةَ الأولىٰ وَوَقىٰهُم عَذابَ الجَحيمِ
 E non proveranno altra morte oltre a quella prima morte [terrena]. [Allah] li ha preservati dal tormento della Fornace,
- Hamza P.
 e lì non gusteranno la morte, solo la prima morte, e Dio li preserverà dal castigo della fornace [56]
- Zilio Grandi
 Non gusteranno in essi la morte, se non la prima morte, e li preserveremo dal castigo del giaḥīm [7].
- Pasquini
 57.
 فَضلًا مِن رَبِّكَ ذٰلِكَ هُوَ الفَوزُ العَظيمُ
 per grazia del tuo Signore: questa è la più grande beatitudine.
- Hamza P.
 come favore del Signore tuo; ecco il trionfo sublime.
- Zilio Grandi
 Per grazia del tuo Signore! Questo è il Trionfo sublime.
- Pasquini
 58.
 فَإِنَّما يَسَّرنٰهُ بِلِسانِكَ لَعَلَّهُم يَتَذَكَّرونَ
 Abbiamo reso facile questo [Corano], nel tuo idioma, affinché riflettano.
- Hamza P.
 Abbiamo reso facile il Corano, nella tua lingua affinché possano riflettere.
- Zilio Grandi
 E lo abbiamo reso facile (il Sublime Corano) nella tua lingua, affinché essi ricordino.
- Pasquini
 59.
 فَارتَقِب إِنَّهُم مُرتَقِبونَ
 Aspetta dunque, ché anche loro aspettano.
- Hamza P.
 Osservali, anch’essi ti osservano.
- Zilio Grandi
 Attendi! In verità, essi sono in attesa.
- Pasquini

Note di Hamza Piccardo alla Sura

  • [1] ^ Vedi Appendice 1.
  • [2] ^ «una notte benedetta»: secondo lo stesso Corano (II, 185) la prima discesa del Libro avvenne nel mese di Ramadan, il nono del calendario musulmano. La tradizione islamica precisa trattarsi di una delle ultime cinque notti dispari del mese, tradizionalmente la ventisettesima (vedi anche sura XCVII).
  • [3] ^ Il fumo è uno dei segni che precederanno il Giorno del Giudizio.
  • [4] ^ Quello di essere uno strumento nelle mani di qualche fantomatico personaggio è un’accusa che i pagani mossero spesso all’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui); vedi anche XVI, 103 e la nota.
  • [5] ^ Il versetto si riferisce a Mosè (pace su di lui).
  • [6] ^ «non siatemi ostili»: nel senso di: «lasciate che faccia la mia strada, senza frapporvi ostacoli».
  • [7] ^ Una tradizione riferisce che per ogni credente ci sono due varchi nel cielo, uno per far salire le sue buone azioni fino al cospetto di Allah (gloria a Lui l’Altissimo) e l’altra per far scendere il suo pane quotidiano. Quando egli muore, questi due varchi lo compiangono e lo rimpiange la terra, nel punto in cui era solito prosternarsi per adorare il suo Signore.
  • [8] ^ «questi dicono»: i pagani della Mecca.
  • [9] ^ « popolo di Tubba‘ »: sono chiamati così alcuni antichi re dello Yemen appartenenti alla tribù degli Himyar.
  • [10] ^ Vedi XVII, 60 e la nota, XXXVII, 62 e la nota e LVI, 52.

Note di Zilio Grandi alla Sura

  • Nota alla Sura La sūra, appartenente alla «famiglia di Ḥā-Mīm, è unanimemente considerata di epoca meccana. Il titolo è tratto dal v. 10, dove il fumo compare tra i segni della fine del mondo. Fra i numerosi temi evocati, la santità del Corano, la sincerità del Profeta e la vivida rappresentazione dei tormenti infernali.

    v. 1 Sulle lettere isolate che aprono questa sūra, cfr. il commento a 2:1.

  • [3] ^ La «notte benedetta» durante la quale fu rivelato il Corano (cfr. 2:185) corrisponde alla «notte del destino» ricordata in 97:1. La sua esatta datazione è incerta; secondo molti commentatori, è quella che precede il 27 del mese di ramaḍān.
  • [14] ^ Si tratta delle più comuni accuse rivolte dagli idolatri meccani contro Muḥammad: egli avrebbe improntato il Corano ad altre tradizioni religiose; è posseduto dai jinn, dunque è un folle o un poeta (cfr. 23:70 e commento).
  • [18] ^ «Un inviato degno di fede»: Mosè.
  • [23] ^ La stessa esortazione di Dio a Mosè viene ricordata in 20:77-79.
  • [35] ^ Ovvero, non crediamo nella vita dell’aldilà. Altrove nel Corano la morte nel senso più comune del termine è detta la «seconda», essendo la «prima» lo stadio precedente la nascita (cfr. 40:11).
  • [37] ^ I Tubba‘ sarebbero i sovrani ḥimyariti succeduti ai sabei e alla dinastia indipendente del Ḥaḍramawt, che ebbero il controllo dell’intera Arabia sudoccidentale dalla fine del III all’inizio del VI secolo d.C. (cfr. Dc 875-876).
  • [40] ^ «Il giorno della separazione»: il giorno del giudizio, che vedrà separati i pii e gli empi (cfr. 37:20-21 e commento).
  • [43] ^ Sull’albero dell’inferno, o albero maledetto, cfr. 37:62-65 e commento.
  • [54] ^ «Donne dagli occhi nerissimi» (ḥūr ‘īn, espressione che rende il contrasto tra il nero dell’iride e il bianco della cornea, cfr. 52:20 e 56:22): meglio note come «urì» (cfr. Dc 892-893).
  • [56] ^ Sull’eternità della ricompensa escatologica, cfr. 35:35 e commento.

Note di Abdur Rahman Pasquini alla Sura

  • [1] ^ Titolo regale degli antichi sovrani dello Yemen.
  • [2] ^ Albero infernale.
  • [3] ^ Acqua bollente.
  • [4] ^ Uno dei nomi dell’Inferno: fuoco fiammeggiante.
  • [5] ^ Acqua bollente.
  • [6] ^ “Quelle dagli occhi neri”. Termine che indica le donne del Paradiso, destinate come “spose” ai Musulmani celibi, meritevoli del Paradiso.
  • [7] ^ Uno dei nomi dell’Inferno: fuoco fiammeggiante.