Il Sacro Corano
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بسم الله الرحمن الرحيم

Sura XLV

Al-Jâthiya

La Genuflessa

Pre-Eg. n. 65 (a parte il vers. 4). Di 37 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 28.

La traduzione Bausani non ha testi importati per la sura 45 (controllare l'import: al momento sono disponibili principalmente le sure 100–114).

 1.
 حم
 Hâ’, Mîm [1] .
- Hamza P.
 Ḥ. M.
- Zilio Grandi
 Hā‹ Mīm.
- Pasquini
 2.
 تَنزيلُ الكِتٰبِ مِنَ اللَّهِ العَزيزِ الحَكيمِ
 La rivelazione del Libro [2] proviene da Allah, l’Eccelso, il Saggio.
- Hamza P.
 È rivelazione del libro che viene da Dio, il Potente, il Saggio.
- Zilio Grandi
 La Rivelazione del Libro (viene fatta discendere) da Allàh, al-’azīz (il Possente), il Sapiente.
- Pasquini
 3.
 إِنَّ فِى السَّمٰوٰتِ وَالأَرضِ لَءايٰتٍ لِلمُؤمِنينَ
 In verità nei cieli e sulla terra ci sono segni per coloro che credono,
- Hamza P.
 Nei cieli e sulla terra ci sono dei segni per i credenti
- Zilio Grandi
 In verità, nei cieli e nella Terra vi sono, certamente, Segni per i credenti
- Pasquini
 4.
 وَفى خَلقِكُم وَما يَبُثُّ مِن دابَّةٍ ءايٰتٌ لِقَومٍ يوقِنونَ
 nella vostra creazione e negli animali che dissemina [sulla terra], ci sono segni per coloro che credono con fermezza.
- Hamza P.
 e anche nella vostra creazione, e anche negli animali che Dio ha disseminato sulla terra, segni per un popolo che crede fermamente.
- Zilio Grandi
 e nella creazione di voi e nelle bestie che ha creato ci sono Segni per un popolo, che fermamente crede.
- Pasquini
 5.
 وَاختِلٰفِ الَّيلِ وَالنَّهارِ وَما أَنزَلَ اللَّهُ مِنَ السَّماءِ مِن رِزقٍ فَأَحيا بِهِ الأَرضَ بَعدَ مَوتِها وَتَصريفِ الرِّيٰحِ ءايٰتٌ لِقَومٍ يَعقِلونَ
 Nell’alternarsi della notte e del giorno, nell’acqua che Allah fa scendere dal cielo e per mezzo della quale vivifica la terra dopo che era morta, nel dispiegarsi dei venti, ci sono segni per coloro che ragionano.
- Hamza P.
 E ancora, nell’alternarsi del giorno e della notte, e nella grazia che Dio fa scendere dal cielo riportando in vita la terra morta, e nel volgersi mutevole dei venti vi sono segni per gente che ragiona.
- Zilio Grandi
 Nell’alternarsi della notte e del giorno, in ciò che Allàh fa scendere dal cielo di sostentamento (l’acqua), con cui dà vita alla terra dopo la morte di essa, e nel mutamento dei venti ci sono segni per un popolo che capisce.
- Pasquini
 6.
 تِلكَ ءايٰتُ اللَّهِ نَتلوها عَلَيكَ بِالحَقِّ فَبِأَىِّ حَديثٍ بَعدَ اللَّهِ وَءايٰتِهِ يُؤمِنونَ
 Ecco i versetti di Allah, che noi ti recitiamo in tutta verità. In quale discorso e in quali segni potranno credere, oltre a [quelli] di Allah?
- Hamza P.
 Questi sono i segni di Dio che Noi ti recitiamo secondo verità: e se non credete in Dio e nei Suoi segni, in quale racconto crederete mai?
- Zilio Grandi
 Questi sono i Segni di Allàh, che ti recitiamo con la verità. A quale racconto dopo Allàh e (dopo) i Suoi Segni voi crederete?
- Pasquini
 7.
 وَيلٌ لِكُلِّ أَفّاكٍ أَثيمٍ
 Guai ad ogni bugiardo peccatore,
- Hamza P.
 Guai al peccatore e calunniatore,
- Zilio Grandi
 Guai a ogni mistificatore peccatore!
- Pasquini
 8.
 يَسمَعُ ءايٰتِ اللَّهِ تُتلىٰ عَلَيهِ ثُمَّ يُصِرُّ مُستَكبِرًا كَأَن لَم يَسمَعها فَبَشِّرهُ بِعَذابٍ أَليمٍ
 che ode recitare davanti a sé i versetti di Allah, ma insiste nella sua superbia, come se non li avesse affatto uditi! Annunciagli dunque un doloroso castigo.
- Hamza P.
 il quale ode i segni di Dio che gli sono recitati e persevera ostinato nella sua superbia come se non avesse udito nulla – annuncia a costui un castigo doloroso –
- Zilio Grandi
 Egli (il mistificatore) ascolta i Segni di Allàh, che gli vengono recitati, ma poi tiene duro, orgoglioso, come se non li avesse uditi
- Pasquini
 9.
 وَإِذا عَلِمَ مِن ءايٰتِنا شَيـًٔا اتَّخَذَها هُزُوًا أُولٰئِكَ لَهُم عَذابٌ مُهينٌ
 Se impara qualcuno dei Nostri versetti, li volge in scherno.
Ecco coloro che avranno l’umiliante tormento:
- Hamza P.
 e se ha qualche cognizione dei Nostri segni, li deride – annuncia a costoro un castigo doloroso.
- Zilio Grandi
 e, quando viene a conoscenza di qualcosa dei Nostri Segni, se ne fa beffa! Per quelli (che si comportano così) c’è un castigo umiliante.
- Pasquini
 10.
 مِن وَرائِهِم جَهَنَّمُ وَلا يُغنى عَنهُم ما كَسَبوا شَيـًٔا وَلا مَا اتَّخَذوا مِن دونِ اللَّهِ أَولِياءَ وَلَهُم عَذابٌ عَظيمٌ
 li attende l’Inferno. Non servirà a niente quel che avranno fatto, né gli alleati che si sono presi all’infuori di Allah. Avranno un castigo terribile.
- Hamza P.
 La Geenna è dietro di loro, e a nulla potranno giovare le azioni che hanno compiuto né i protettori che si sono presi al di fuori di Dio; avranno un castigo orribile. [10]
- Zilio Grandi
 Dietro di loro, infatti, c’è giahànnam [1] e, allora, non gioverà loro a nulla tutto ciò che hanno guadagnato, né ciò che hanno preso - invece di Allàh - come patrono! C’è, invece, per loro un castigo tremendo.
- Pasquini
 11.
 هٰذا هُدًى وَالَّذينَ كَفَروا بِـٔايٰتِ رَبِّهِم لَهُم عَذابٌ مِن رِجزٍ أَليمٌ
 Questa è la guida [3] . Coloro che non credono nei segni del loro Signore avranno doloroso supplizio.
- Hamza P.
 Questa rivelazione è una guida, e chi non crede ai segni del suo Signore avrà il castigo di un supplizio doloroso.
- Zilio Grandi
 Questo (Corano) è una guida e, per coloro che rifiutano di credere ai Segni del loro Signore, c’è un castigo doloroso per una condotta che attira il castigo.
- Pasquini
 12.
 اللَّهُ الَّذى سَخَّرَ لَكُمُ البَحرَ لِتَجرِىَ الفُلكُ فيهِ بِأَمرِهِ وَلِتَبتَغوا مِن فَضلِهِ وَلَعَلَّكُم تَشكُرونَ
 Allah è Colui Che ha messo il mare al vostro servizio, affinché vi scivoli la nave per ordine Suo e voi vi procuriate la Sua grazia, affinché siate riconoscenti.
- Hamza P.
 Dio è Colui che vi ha asservito il mare perché le navi corressero al Suo comando e voi poteste cercare il Suo favore e poi Lo ringraziaste.
- Zilio Grandi
 È Allàh che ha messo al vostro servizio il mare, affinché corra in esso la nave per suo ordine, onde possiate andare in cerca della Sua grazia, e affinché siate riconoscenti.
- Pasquini
 13.
 وَسَخَّرَ لَكُم ما فِى السَّمٰوٰتِ وَما فِى الأَرضِ جَميعًا مِنهُ إِنَّ فى ذٰلِكَ لَءايٰتٍ لِقَومٍ يَتَفَكَّرونَ
 E vi ha sottomesso tutto quello che è nei cieli e sulla terra: tutto [proviene] da Lui. In verità in ciò vi sono segni per coloro che riflettono.
- Hamza P.
 Vi ha asservito quel che è nei cieli e quel che è sulla terra, tutto viene da Lui; ci sono segni in questo per gente che riflette.
- Zilio Grandi
 Egli ha messo al vostro servizio ciò che esiste nei cieli e nella Terra. Tutto da Lui! In verità, in ciò vi sono, certamente, Segni per un popolo che pensa.
- Pasquini
 14.
 قُل لِلَّذينَ ءامَنوا يَغفِروا لِلَّذينَ لا يَرجونَ أَيّامَ اللَّهِ لِيَجزِىَ قَومًا بِما كانوا يَكسِبونَ
 Di’ ai credenti di perdonare coloro che non sperano nei Giorni di Allah: [Egli] compenserà ogni popolo per quello che si è meritato.
- Hamza P.
 Di’ ai credenti di perdonare a coloro che non attendono i giorni di Dio, perché Egli ripaghi gli uomini di quel che si sono guadagnati. [14]
- Zilio Grandi
 A coloro che credono di’ che perdonino coloro i quali non sperano nei giorni di Allàh, affinché Allàh ricompensi un popolo per quello che han meritato (i suoi appartenenti).
- Pasquini
 15.
 مَن عَمِلَ صٰلِحًا فَلِنَفسِهِ وَمَن أَساءَ فَعَلَيها ثُمَّ إِلىٰ رَبِّكُم تُرجَعونَ
 Chi fa il bene, lo fa per se stesso, e chi fa il male lo fa contro di sé. Infine sarete tutti ricondotti al vostro Signore.
- Hamza P.
 Chi fa del bene lo fa a proprio vantaggio e chi fa del male lo fa a proprio danno, e poi tutti saranno ricondotti al loro Signore.
- Zilio Grandi
 Chi fa il bene, lo fa a suo vantaggio, chi fa il male, lo fa a proprio danno e poi al vostro Signore sarete fatti ritornare.
- Pasquini
 16.
 وَلَقَد ءاتَينا بَنى إِسرٰءيلَ الكِتٰبَ وَالحُكمَ وَالنُّبُوَّةَ وَرَزَقنٰهُم مِنَ الطَّيِّبٰتِ وَفَضَّلنٰهُم عَلَى العٰلَمينَ
 Già abbiamo dato ai Figli di Israele la Scrittura, la saggezza e la profezia. Concedemmo loro cibi eccellenti e li preferimmo agli altri popoli [4] .
- Hamza P.
 Abbiamo dato ai figli di Israele il libro, la sapienza e la profezia, li abbiamo gratificati di cose buone, li abbiamo eletti sugli abitanti dei mondi
- Zilio Grandi
 Già demmo ai figli di Israele il Libro (la Toràh), il Giudizio e la Profezia (Mūsā e Hārūn [2])! Noi li abbiamo provveduti delle cose buone (le quaglie e la manna), li abbiamo prediletti al di sopra di tutto l’Universo
- Pasquini
 17.
 وَءاتَينٰهُم بَيِّنٰتٍ مِنَ الأَمرِ فَمَا اختَلَفوا إِلّا مِن بَعدِ ما جاءَهُمُ العِلمُ بَغيًا بَينَهُم إِنَّ رَبَّكَ يَقضى بَينَهُم يَومَ القِيٰمَةِ فيما كانوا فيهِ يَختَلِفونَ
 Demmo loro prove evidenti del [Nostro] Ordine [5] ; non si divisero, astiosi gli uni con gli altri se non dopo che giunse loro la scienza.
In verità nel Giorno della Resurrezione il tuo Signore giudicherà tra di loro, a proposito delle loro divergenze.
- Hamza P.
 e abbiamo dato loro prove chiare del Nostro ordine. Si sono divisi solo dopo che era giunta loro la scienza, per reciproca invidia; ma il tuo Signore giudicherà delle loro discordie nel giorno della resurrezione. [17]
- Zilio Grandi
 e abbiamo dato loro prove evidenti riguardo all’ordine (di ciò che è lecito e ciò che è illecito, nonché di obbedire al Profeta Muḥàmmad)! Essi non si divisero, se non dopo che fu giunta loro (mediante la Rivelazione coranica) la scienza, per invidia tra loro. In verità, il tuo Signore emetterà sentenza nei loro confronti, il Giorno della Resurrezione, a proposito di ciò su cui discordavano.
- Pasquini
 18.
 ثُمَّ جَعَلنٰكَ عَلىٰ شَريعَةٍ مِنَ الأَمرِ فَاتَّبِعها وَلا تَتَّبِع أَهواءَ الَّذينَ لا يَعلَمونَ
 In seguito ti abbiamo posto sulla via dell’Ordine [6] . Seguila e non seguire le passioni di coloro che non conoscono nulla.
- Hamza P.
 Poi abbiamo dato a te una legge che procede dal Nostro ordine; seguila, e non seguire le passioni di quelli che non sanno nulla. [18]
- Zilio Grandi
 Poi Noi abbiamo messo te su un sentiero, in relazione all’ordine (di ciò che è lecito e ciò che è illecito). Tu percorrilo e non seguire le immaginazioni di coloro che non sanno.
- Pasquini
 19.
 إِنَّهُم لَن يُغنوا عَنكَ مِنَ اللَّهِ شَيـًٔا وَإِنَّ الظّٰلِمينَ بَعضُهُم أَولِياءُ بَعضٍ وَاللَّهُ وَلِىُّ المُتَّقينَ
 Non potranno giovarti in nulla contro Allah. In verità gli ingiusti sono alleati gli uni degli altri, mentre Allah è alleato dei timorati.
- Hamza P.
 Essi non ti gioveranno contro Dio, i colpevoli sono alleati gli uni degli altri, mentre Dio è l’alleato di chi Lo teme.
- Zilio Grandi
 In verità, essi non ti gioveranno a nulla contro Allàh e, in verità, i trasgressori sono patroni gli uni degli altri, mentre il protettore dei timorati è Allàh.
- Pasquini
 20.
 هٰذا بَصٰئِرُ لِلنّاسِ وَهُدًى وَرَحمَةٌ لِقَومٍ يوقِنونَ
 Questo [Corano] per gli uomini è un appello al veder chiaro, una guida e una misericordia per coloro che credono fermamente.
- Hamza P.
 Questa rivelazione è una raccolta di indici chiari per gli uomini, è guida e misericordia per un popolo che crede fermamente. [20]
- Zilio Grandi
 Questo (il Sublime Corano) è per gli uomini una prova, una guida e una misericordia per un popolo, che fermamente crede.
- Pasquini
 21.
 أَم حَسِبَ الَّذينَ اجتَرَحُوا السَّيِّـٔاتِ أَن نَجعَلَهُم كَالَّذينَ ءامَنوا وَعَمِلُوا الصّٰلِحٰتِ سَواءً مَحياهُم وَمَماتُهُم ساءَ ما يَحكُمونَ
 Coloro che commettono il male credono che Noi li tratteremo alla stessa stregua di coloro che credono e compiono il bene, come se fossero uguali nella loro vita e nella loro morte [7] ? Come giudicano male!
- Hamza P.
 Quelli che commettono malvagità credono forse che Noi li equipariamo a quelli che credono e fanno il bene? Credono che tutti siano uguali, nella vita come nella morte? Quanto male giudicano!
- Zilio Grandi
 Credono forse coloro i quali commettono peccati che Noi li tratteremo come coloro che credono e praticano opere buone, nella loro vita e nella loro morte? Come pensano male!
- Pasquini
 22.
 وَخَلَقَ اللَّهُ السَّمٰوٰتِ وَالأَرضَ بِالحَقِّ وَلِتُجزىٰ كُلُّ نَفسٍ بِما كَسَبَت وَهُم لا يُظلَمونَ
 Allah creò in tutta verità i cieli e la terra, affinché ogni uomo sia compensato per quel che avrà fatto. Nessuno subirà un torto.
- Hamza P.
 Dio ha creato i cieli e la terra in tutta verità perché ogni anima sia ripagata di quel che ha fatto senza subire torto alcuno.
- Zilio Grandi
 Allàh creò i cieli e la Terrà, con verità, e perché ogni anima sia ricompensata per ciò che ha guadagnato! Essi (gli uomini) non riceveranno torto.
- Pasquini
 23.
 أَفَرَءَيتَ مَنِ اتَّخَذَ إِلٰهَهُ هَوىٰهُ وَأَضَلَّهُ اللَّهُ عَلىٰ عِلمٍ وَخَتَمَ عَلىٰ سَمعِهِ وَقَلبِهِ وَجَعَلَ عَلىٰ بَصَرِهِ غِشٰوَةً فَمَن يَهديهِ مِن بَعدِ اللَّهِ أَفَلا تَذَكَّرونَ
 Non hai visto quello che assume a divinità le sue passioni [8] ? Allah scientemente lo allontana, suggella il suo udito e il suo cuore e stende un velo sui suoi occhi. Chi lo potrà dirigere dopo che Allah [lo ha sviato]? Non rifletterete dunque?
- Hamza P.
 Cosa ne pensi? Chi si è preso come dio la propria passione, colui che Dio ha traviato secondo una Sua conoscenza, chi ha orecchie e cuore sigillati da Dio e ha sugli occhi un velo che Dio stesso ha steso, chi mai lo potrà guidare se Dio non lo guida? Non riflettete? [23]
- Zilio Grandi
 Tu che pensi a proposito di colui che ha preso per divinità la sua passione, sicché Allàh lo ha fuorviato, a ragion veduta, ponendo un sigillo alle sue orecchie e al suo cuore e ponendo una benda ai suoi occhi? Chi lo guiderà dopo Allàh? Non riflettete?
- Pasquini
 24.
 وَقالوا ما هِىَ إِلّا حَياتُنَا الدُّنيا نَموتُ وَنَحيا وَما يُهلِكُنا إِلَّا الدَّهرُ وَما لَهُم بِذٰلِكَ مِن عِلمٍ إِن هُم إِلّا يَظُنّونَ
 Dicono: «Non c’è che questa vita terrena: viviamo e moriamo; quello che ci uccide è il tempo che passa». Invece non possiedono nessuna scienza, non fanno altro che illazioni.
- Hamza P.
 Dicono: «C’è solo questa nostra vita terrena: moriamo, viviamo, solo il tempo ci annienta».
Ma non conoscono nulla, le loro sono congetture. [24]
- Zilio Grandi
 Dicono: “Non c’è altro che la nostra vita di quaggiù! Moriamo e viviamo! Non ci annienta se non il tempo!”. Però essi riguardo a ciò (la Resurrezione) non han alcuna scienza. Essi non son altro che fabbricatori di congetture!
- Pasquini
 25.
 وَإِذا تُتلىٰ عَلَيهِم ءايٰتُنا بَيِّنٰتٍ ما كانَ حُجَّتَهُم إِلّا أَن قالُوا ائتوا بِـٔابائِنا إِن كُنتُم صٰدِقينَ
 Quando vengono recitati a loro i Nostri versetti espliciti, non hanno altro argomento eccetto: «Fate risorgere i nostri avi, se siete sinceri».
- Hamza P.
 Quando odono recitare i Nostri segni, manifeste prove, il loro unico argomento è: «Allora riportateci i nostri padri, se siete sinceri». [25]
- Zilio Grandi
 Quando vengono loro recitati i Nostri Segni (Rivelazioni coraniche) in un linguaggio che espone con chiarezza la verità, essi non hanno altro argomento da opporre se non la richiesta: “Portateci i nostri padri, se siete veritieri!”.
- Pasquini
 26.
 قُلِ اللَّهُ يُحييكُم ثُمَّ يُميتُكُم ثُمَّ يَجمَعُكُم إِلىٰ يَومِ القِيٰمَةِ لا رَيبَ فيهِ وَلٰكِنَّ أَكثَرَ النّاسِ لا يَعلَمونَ
 Di’: «Allah vi dà la vita e poi vi dà la morte, quindi vi riunirà nel Giorno della Resurrezione. Non c’è dubbio in proposito, ma la maggior parte degli uomini non lo sa».
- Hamza P.
 Rispondi: «Dio fa vivere e morire, Dio vi radunerà tutti nel giorno della resurrezione, un giorno indubitabile, eppure la gran parte degli uomini non sa nulla». [26]
- Zilio Grandi
 Di’: “È Allàh che vi fa vivere, poi vi fa morire, poi vi raduna il Giorno della Resurrezione, a proposito della quale non c’è dubbio alcuno!”. Però la maggioranza degli uomini non sanno.
- Pasquini
 27.
 وَلِلَّهِ مُلكُ السَّمٰوٰتِ وَالأَرضِ وَيَومَ تَقومُ السّاعَةُ يَومَئِذٍ يَخسَرُ المُبطِلونَ
 [Appartiene] ad Allah la sovranità dei cieli e della terra; e nel Giorno in cui scoccherà l’Ora, saranno perduti i seguaci della falsità.
- Hamza P.
 A Dio appartiene il regno dei cieli e della terra, e nel giorno in cui l’ora accadrà, in quel giorno chi segue la vanità sarà perduto.
- Zilio Grandi
 Ad Allàh appartiene il Regno dei cieli e della Terra! Nel giorno in cui l’ora scoccherà, quel giorno saranno perdenti coloro i quali fabbricavano falsità.
- Pasquini
 28.
 وَتَرىٰ كُلَّ أُمَّةٍ جاثِيَةً كُلُّ أُمَّةٍ تُدعىٰ إِلىٰ كِتٰبِهَا اليَومَ تُجزَونَ ما كُنتُم تَعمَلونَ
 E vedrai ogni comunità genuflessa. Ogni comunità sarà convocata davanti al suo libro [9] : «Oggi sarete compensati per quello che avete fatto».
- Hamza P.
 Vedrai genuflessa ogni nazione, e ogni nazione sarà chiamata al suo libro: «Oggi avrete il compenso di quel che avete compiuto. [28]
- Zilio Grandi
 Tu vedrai (quel giorno) ogni comunità Giāthiyah [3] (seduta sui calcagni) e (ciascuna) sarà chiamata al Suo Libro; quel giorno sarete ricompensati per ciò che facevate.
- Pasquini
 29.
 هٰذا كِتٰبُنا يَنطِقُ عَلَيكُم بِالحَقِّ إِنّا كُنّا نَستَنسِخُ ما كُنتُم تَعمَلونَ
 Ecco il Nostro Libro che rivela la verità su di voi: sì, abbiamo tenuto nota di [tutto] ciò che facevate.
- Hamza P.
 Ecco il nostro libro che parla di voi in tutta verità, nel quale abbiamo registrato ogni vostra azione». [29]
- Zilio Grandi
 Questo è il nostro Libro, che parla a voi con Verità; in verità, Noi facevamo trascrivere, ciò che voi facevate.
- Pasquini
 30.
 فَأَمَّا الَّذينَ ءامَنوا وَعَمِلُوا الصّٰلِحٰتِ فَيُدخِلُهُم رَبُّهُم فى رَحمَتِهِ ذٰلِكَ هُوَ الفَوزُ المُبينُ
 Quanto a coloro che avranno creduto e compiuto il bene, il Signore li accoglierà nella Sua misericordia. Questo è il successo evidente!
- Hamza P.
 Quelli che hanno creduto e fatto il bene, il Signore li accoglierà alla Sua misericordia, ecco il trionfo evidente.
- Zilio Grandi
 E quanto a coloro che hanno creduto e operato il bene, il loro Signore li introdurrà nella Sua misericordia. Questo è il trionfo evidente.
- Pasquini
 31.
 وَأَمَّا الَّذينَ كَفَروا أَفَلَم تَكُن ءايٰتى تُتلىٰ عَلَيكُم فَاستَكبَرتُم وَكُنتُم قَومًا مُجرِمينَ
 A coloro che invece non avranno creduto [sarà detto]: «Non vi sono stati recitati i Miei versetti? Ma eravate superbi ed eravate un popolo di malvagi».
- Hamza P.
 Quanto ai miscredenti, una voce dirà loro: «Non vi sono stati recitati i Miei segni? Ma voi, pieni di superbia, eravate un popolo malvagio,
- Zilio Grandi
 Quanto a coloro che hanno rifiutato di credere, sarà loro chiesto: “Non vi sono forse stati recitati i Nostri Segni?”. Ma voi montaste in superbia e foste un popolo di peccatori.
- Pasquini
 32.
 وَإِذا قيلَ إِنَّ وَعدَ اللَّهِ حَقٌّ وَالسّاعَةُ لا رَيبَ فيها قُلتُم ما نَدرى مَا السّاعَةُ إِن نَظُنُّ إِلّا ظَنًّا وَما نَحنُ بِمُستَيقِنينَ
 Quando si diceva: «In verità la promessa di Allah è veritiera e non c’è dubbio alcuno sull’Ora», voi rispondevate: «Non sappiamo cos’è l’Ora, facciamo solo supposizioni, senza peraltro esserne convinti».
- Hamza P.
 e quando vi è stato detto: “La promessa di Dio è verità e l’ora accadrà senza dubbio”, avete risposto: “Che ne sappiamo noi dell’ora? Solo vaghi pensieri, nessuna certezza”».
- Zilio Grandi
 Quando fu detto che la promessa di Allàh è verità e che non v’è alcun dubbio a proposito dell’ora, voi diceste: “Non sappiamo cosa è l’ora, non pensiamo altro se non che (essa sia) una congettura e noi in proposito non sappiamo nulla di concreto”.
- Pasquini
 33.
 وَبَدا لَهُم سَيِّـٔاتُ ما عَمِلوا وَحاقَ بِهِم ما كانوا بِهِ يَستَهزِءونَ
 Appariranno loro [le conseguenze] di quel che avranno fatto e ciò di cui si burlavano li avvolgerà [10] .
- Hamza P.
 Le cattive azioni che hanno commesso appariranno loro con chiarezza, e quel che hanno deriso li avvolgerà.
- Zilio Grandi
 Appariranno loro i peccati che essi commisero, quella cosa della quale essi si facevano beffe, li avvolgerà
- Pasquini
 34.
 وَقيلَ اليَومَ نَنسىٰكُم كَما نَسيتُم لِقاءَ يَومِكُم هٰذا وَمَأوىٰكُمُ النّارُ وَما لَكُم مِن نٰصِرينَ
 E sarà detto loro: «Oggi Noi vi dimentichiamo, come voi dimenticavate l’incontro di questo vostro Giorno. Il vostro soggiorno sarà il Fuoco e non avrete chi vi soccorra.
- Hamza P.
 E una voce dirà: «Oggi Noi vi dimentichiamo come voi avete dimenticato l’avvento di questo vostro giorno. Abiterete nel fuoco da cui nessuno vi salverà.
- Zilio Grandi
 e, allora, sarà detto loro: “Oggi vi dimentichiamo, come voi dimenticaste l’incontro di questo vostro giorno! Il vostro alloggio eterno sarà il fuoco e voi non avrete soccorritori.
- Pasquini
 35.
 ذٰلِكُم بِأَنَّكُمُ اتَّخَذتُم ءايٰتِ اللَّهِ هُزُوًا وَغَرَّتكُمُ الحَيوٰةُ الدُّنيا فَاليَومَ لا يُخرَجونَ مِنها وَلا هُم يُستَعتَبونَ
 Ciò perché schernivate i segni di Allah e vi seduceva la vita terrena». In quel Giorno, non saranno fatti uscire [11] e non saranno accettate le loro scuse.
- Hamza P.
 Così sia, perché avete deriso i segni di Dio, e la vita del mondo vi ha fatto smarrire». In quel giorno, non tutti saranno salvati dal fuoco, non tutti saranno graziati.
- Zilio Grandi
 Questo perché vi facevate beffe dei Segni di Allàh e così vi ingannò la vita terrena!”. Quel giorno non saranno fatti uscire da esso (il fuoco), né saranno graziati.
- Pasquini
 36.
 فَلِلَّهِ الحَمدُ رَبِّ السَّمٰوٰتِ وَرَبِّ الأَرضِ رَبِّ العٰلَمينَ
 La lode appartiene ad Allah, Signore dei cieli e della terra, Signore dei mondi.
- Hamza P.
 Sia lode a Dio, il Signore dei cieli, il Signore della terra, il Signore dei mondi.
- Zilio Grandi
 La lode appartiene ad Allàh, il Signore dei cieli e della Terra, il Signore dell’Universo.
- Pasquini
 37.
 وَلَهُ الكِبرِياءُ فِى السَّمٰوٰتِ وَالأَرضِ وَهُوَ العَزيزُ الحَكيمُ
 [Appartiene] a Lui la magnificenza dei cieli e della terra. Egli è l’Eccelso, il Saggio.
- Hamza P.
 La maestà è Sua nei cieli e sulla terra, Egli è il Potente, il Sapiente.
- Zilio Grandi
 A Lui appartiene la Grandezza nei cieli e nella Terra ed Egli è al-’azìz (il Possente), il Sapiente.
- Pasquini

Note di Hamza Piccardo alla Sura

  • [1] ^ Vedi Appendice 1.
  • [2] ^ Il Libro per antonomasia, il Sublime Corano.
  • [3] ^ «… è la guida»: il Corano. Vedi II, 2.
  • [4] ^ «agli altri popoli»: loro contemporanei.
  • [5] ^ «… prove evidenti del Nostro] Ordine»: le prove che i precetti e le leggi rivelate tramite i profeti, provenivano da Allah.
  • [6] ^ «In seguito ti abbiamo posto [o Muhammad] sulla via dell’Ordine»: ti abbiamo guidato in base alle leggi e ai precetti che ti venivano rivelati dal Corano.
  • [7] ^ «nella loro vita e nella loro morte»: in questa vita terrena e nell’altra vita.
  • [8] ^ Allah (gloria a Lui l’Altissimo) stigmatizza una volta di più il disperato, squallido tentativo dell’uomo di fare di se stesso l’unico punto di riferimento etico e spirituale. Questa tendenza presente in ogni tempo ha condotto e conduce alle forme più esecrabili del comportamento umano, alle perversioni personali e di massa, dalla morte dell’anima ai genocidi per fame o malattie perpetrati contro i più deboli. In nome del «dio progresso» si sacrifica la natura, per il «dio bellezza» si usano prodotti a base di feti umani o si producono gravidanze per poi interromperle, il «dio denaro» trasforma la vita in una grande transazione nella quale non è importante quello che si è ma solo quello che si possiede.
  • [9] ^ «al suo libro»: è il registro delle azioni degli uomini.
  • [10] ^ « ciò di cui si burlavano li avvolgerà»: il Giudizio di Allah (gloria a Lui l’Altissimo) e il Suo castigo.
  • [11] ^ « non saranno fatti uscire »: dall’Inferno.

Note di Zilio Grandi alla Sura

  • Nota alla Sura In genere considerata di epoca meccana, questa sūra della «famiglia di Ḥā-Mīm» prende il titolo dal v. 28, dedicato all’atto devozionale che ogni comunità credente tributerà a Dio nell’ultimo giorno. Al ricordo dei prodigi divini nel cosmo e nella storia del mondo, con cui Dio guida gli uomini sulla via della verità, si accosta il biasimo di miscredenti e peccatori, destinati al giusto castigo. Una celebrazione solenne della divina maestà chiude la rivelazione.

    v. 1 Sulle lettere isolate che aprono questa sūra, cfr. il commento a 2:1.

  • [10] ^ «Le azioni che hanno compiuto», o più in generale «quel che si sono guadagnati» (come nel v. 14): anche nel senso di ricchezze accumulate e discendenza abbondante.
  • [14] ^ «Che non attendono i giorni di Dio»: come spiegano i commentatori, che non otterranno la grazia di Dio e non si convertiranno.
  • [17] ^ «La scienza»: la conoscenza delle verità religiose conseguente alla rivelazione (cfr. 42:14 e commento).
  • [18] ^ Sull’«ordine», o «comando», che determina il destino del creato, cfr. 32:5 e commento.
  • [20] ^ «Questa rivelazione»: il Corano; gli «indici chiari» sono i segni divini da cogliere con i sensi, eventualmente gli stessi versetti che compongono il libro.
  • [23] ^ È qui ribadita l’idea che anche l’empietà umana è frutto della sapiente volontà di Dio.
  • [24] ^ «Il tempo», o «il destino»: non Dio. Ma, come spiegano i commentatori facendo appello ad alcuni celebri detti del Profeta, i miscredenti non sanno che «il tempo è Dio».
  • [25] ^ Quando sentono parlare di un Dio che farà risorgere i morti, chiedono come prova il ritorno in vita dei loro avi.
  • [26] ^ Per questa descrizione del Signore, cfr. 40:68 e commento.
  • [28] ^ Nel giorno del giudizio gli appartenenti a tutte le comunità succedutesi nella storia del mondo cadranno in ginocchio di fronte alla forza e alla potenza dell’Altissimo. Alcuni esegeti però intendono il termine jāthiya, qui tradotto con «genuflessa», nel senso di «a sé stante», «per conto proprio», pensando alla divisione dei risorti per gruppi affermata tra l’altro in 99:6-8.
  • [29] ^ Si consideri che nel pensiero coranico «il libro» significa «la parola o il decreto di Dio»; pertanto può intendersi come il Corano rivelato a Muḥammad, come una scrittura rivelata a un profeta più antico, oppure, ed è il caso di questo versetto e del v. 28, come il libro delle azioni degli uomini, che derivano anch’esse in prima istanza dalla divina volontà.

Note di Abdur Rahman Pasquini alla Sura

  • [1] ^ Uno dei nomi con cui viene chiamato l’inferno.
  • [2] ^ Hārūn con la u lunga - Aronne, Profeta e Inviato di Allàh, fratello di Mosè e suo compagno nella missione loro affidata da Allàh al fine di liberare i Figli di Israele dal dominio di Faraone, su ambedue la pace.
  • [3] ^ Seduta sui calcagni. Posizione in cui ogni comunità si troverà nel Giorno del Giudizio.