Il Sacro Corano
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بسم الله الرحمن الرحيم

Sura XLVII

Muhammad [1]

Sura 47

Post-Eg. n. 95. Di 38 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 2.

La traduzione Bausani non ha testi importati per la sura 47 (controllare l'import: al momento sono disponibili principalmente le sure 100–114).

 1.
 الَّذينَ كَفَروا وَصَدّوا عَن سَبيلِ اللَّهِ أَضَلَّ أَعمٰلَهُم
 Allah vanificherà le opere dei miscredenti e di quelli che distolgono dalla Sua via [2] .
- Hamza P.
 Dio renderà vane le azioni dei miscredenti che sviano gli altri dalla via di Dio; [1]
- Zilio Grandi
 Egli (Allàh) renderà vane le azioni di coloro i quali rifiutano di credere e distolgono dalla via di Allàh,
- Pasquini
 2.
 وَالَّذينَ ءامَنوا وَعَمِلُوا الصّٰلِحٰتِ وَءامَنوا بِما نُزِّلَ عَلىٰ مُحَمَّدٍ وَهُوَ الحَقُّ مِن رَبِّهِم كَفَّرَ عَنهُم سَيِّـٔاتِهِم وَأَصلَحَ بالَهُم
 Rimetterà i peccati e volgerà al bene lo spirito di coloro che credono e compiono il bene e credono in quel che è stato rivelato a Muhammad [3] . Questa è la verità che proviene dal loro Signore,
- Hamza P.
 quanto ai credenti che fanno il bene e credono a quel che è stato rivelato a Muḥammad, la verità che viene dal Signore, Egli assolverà le loro colpe e renderà buona la loro intenzione.
- Zilio Grandi
 mentre, a coloro che credono e operano il bene, credono a ciò che è stato fatto scendere su Muḥàmmad [1] e (credono) che esso (il Sublime Corano) è la Verità (proveniente) dal loro Signore, Egli cancellerà le loro malefatte ed emenderà il loro cuore!
- Pasquini
 3.
 ذٰلِكَ بِأَنَّ الَّذينَ كَفَرُوا اتَّبَعُوا البٰطِلَ وَأَنَّ الَّذينَ ءامَنُوا اتَّبَعُوا الحَقَّ مِن رَبِّهِم كَذٰلِكَ يَضرِبُ اللَّهُ لِلنّاسِ أَمثٰلَهُم
 perché i miscredenti seguono il falso, mentre i credenti seguono la verità [proveniente] dal loro Signore.
Così Allah propone il loro esempio agli uomini.
- Hamza P.
 Così sia, perché i miscredenti seguono la vanità mentre i credenti seguono la verità del Signore, e Dio propone agli uomini il loro esempio. [3]
- Zilio Grandi
 Questo poiché coloro che rifiutano di credere, seguono la falsità, mentre, coloro che credono, seguono la Verità (proveniente) dal loro Signore. Così Allàh propone agli uomini gli esempi che li riguardano.
- Pasquini
 4.
 فَإِذا لَقيتُمُ الَّذينَ كَفَروا فَضَربَ الرِّقابِ حَتّىٰ إِذا أَثخَنتُموهُم فَشُدُّوا الوَثاقَ فَإِمّا مَنًّا بَعدُ وَإِمّا فِداءً حَتّىٰ تَضَعَ الحَربُ أَوزارَها ذٰلِكَ وَلَو يَشاءُ اللَّهُ لَانتَصَرَ مِنهُم وَلٰكِن لِيَبلُوَا۟ بَعضَكُم بِبَعضٍ وَالَّذينَ قُتِلوا فى سَبيلِ اللَّهِ فَلَن يُضِلَّ أَعمٰلَهُم
 Quando [in combattimento] incontrate i miscredenti, colpiteli al collo finché non li abbiate soggiogati, poi legateli strettamente.
In seguito liberateli graziosamente o in cambio di un riscatto, finché la guerra non abbia fine.
Questo è [l’ordine di Allah]. Se Allah avesse voluto, li avrebbe sconfitti, ma ha voluto mettervi alla prova, gli uni contro gli altri. E farà sì che non vadano perdute le opere di coloro che saranno stati uccisi sulla via di Allah:
- Hamza P.
 Quando vi scontrate in battaglia con i miscredenti, colpiteli alla nuca finché li avrete sgominati; poi stringete bene i ceppi. E dopo graziateli oppure chiedete il prezzo del riscatto, finché la guerra si sarà sgravata dei suoi pesi. Così sia. Se Dio avesse voluto, si sarebbe vendicato di loro da Sé, ma non lo ha fatto per mettere alla prova alcuni di voi tramite altri. Dio non renderà vane le opere di quelli che cadono in battaglia sulla via di Dio; [4]
- Zilio Grandi
 Quando (sul campo di battaglia) incontrate coloro che rifiutano di credere (dovete loro infliggere) battitura dei colli. Dopo che li avrete bastonati di santa ragione (e fatti prigionieri), legateli e poi (quando essi avranno capito di essere alla vostra mercé) o liberateli per generosa concessione, oppure per riscatto, finché la guerra non deponga i suoi fardelli. Questo! Se Allàh avesse voluto, anche da solo Egli avrebbe potuto vendicarsi di loro, però (non l’ha fatto) al fine di mettere alla prova alcuni di voi per mezzo di altri! Egli non vanificherà le opere di coloro che sono stati uccisi per la Causa di Allàh,
- Pasquini
 5.
 سَيَهديهِم وَيُصلِحُ بالَهُم
 li guiderà, migliorerà la loro condizione,
- Hamza P.
 li guiderà, renderà buona la loro intenzione
- Zilio Grandi
 anzi! Egli li guiderà, emenderà il loro cuore
- Pasquini
 6.
 وَيُدخِلُهُمُ الجَنَّةَ عَرَّفَها لَهُم
 e li introdurrà nel Paradiso di cui li ha resi edotti.
- Hamza P.
 e li accoglierà nel giardino che ha loro descritto.
- Zilio Grandi
 e li introdurrà nel Paradiso, del quale ha dato loro conoscenza.
- Pasquini
 7.
 يٰأَيُّهَا الَّذينَ ءامَنوا إِن تَنصُرُوا اللَّهَ يَنصُركُم وَيُثَبِّت أَقدامَكُم
 O credenti, se farete trionfare [la causa di] Allah, Egli vi soccorrerà e renderà saldi i vostri passi,
- Hamza P.
 Voi che credete, se voi soccorrete Dio Egli vi soccorrerà e vi renderà ben saldi sui vostri piedi. [7]
- Zilio Grandi
 O voi che credete, se sosterrete Allàh (operando per il trionfo della Sua Causa) Egli vi sosterrà, rendendo stabili i vostri piedi.
- Pasquini
 8.
 وَالَّذينَ كَفَروا فَتَعسًا لَهُم وَأَضَلَّ أَعمٰلَهُم
 mentre coloro che non credono, saranno perduti:
Egli vanificherà le loro opere.
- Hamza P.
 E i miscredenti periscano! Dio vanificherà le loro azioni.
- Zilio Grandi
 E coloro che rifiutano di credere, vadano alla malora! Egli manderà perdute le loro opere!
- Pasquini
 9.
 ذٰلِكَ بِأَنَّهُم كَرِهوا ما أَنزَلَ اللَّهُ فَأَحبَطَ أَعمٰلَهُم
 Poiché ebbero ripulsa di quello che Allah ha rivelato, Egli vanificherà le loro opere.
- Hamza P.
 Così sia, perché hanno avversato la rivelazione di Dio, e Dio vanificherà le loro azioni.
- Zilio Grandi
 E ciò, perché essi hanno in odio ciò che Allàh ha fatto scendere. Così, Egli rende vane le loro opere.
- Pasquini
 10.
 أَفَلَم يَسيروا فِى الأَرضِ فَيَنظُروا كَيفَ كانَ عٰقِبَةُ الَّذينَ مِن قَبلِهِم دَمَّرَ اللَّهُ عَلَيهِم وَلِلكٰفِرينَ أَمثٰلُها
 Non hanno viaggiato sulla terra e non hanno visto quale fu la sorte di coloro che li precedettero? Allah li ha annientati.
La stessa fine è riservata ai miscredenti.
- Hamza P.
 Non viaggiate sulla terra? Non avete visto come sono finiti quelli che vissero prima di voi? Dio li ha sterminati, e altrettanto accadrà ai miscredenti. [10]
- Zilio Grandi
 Non viaggiano sul territorio? Non vedono quale fu la fine toccata a coloro che li hanno preceduti? Quelli furono distrutti, completamente, da Allàh e coloro che rifiutano di credere subiranno la medesima sorte.
- Pasquini
 11.
 ذٰلِكَ بِأَنَّ اللَّهَ مَولَى الَّذينَ ءامَنوا وَأَنَّ الكٰفِرينَ لا مَولىٰ لَهُم
 Ciò in quanto Allah è il Patrono dei credenti, mentre i miscredenti non hanno patrono alcuno.
- Hamza P.
 Così sia, perché Dio è il protettore dei credenti, mentre i miscredenti non hanno protettore alcuno. [11]
- Zilio Grandi
 Ciò perché Allàh è il Patrono di coloro che credono, mentre coloro che rifiutano di credere non hanno alcun patrono.
- Pasquini
 12.
 إِنَّ اللَّهَ يُدخِلُ الَّذينَ ءامَنوا وَعَمِلُوا الصّٰلِحٰتِ جَنّٰتٍ تَجرى مِن تَحتِهَا الأَنهٰرُ وَالَّذينَ كَفَروا يَتَمَتَّعونَ وَيَأكُلونَ كَما تَأكُلُ الأَنعٰمُ وَالنّارُ مَثوًى لَهُم
 Quanto a coloro che credono e fanno il bene, Allah li farà entrare nei Giardini dove scorrono i ruscelli. Coloro che non credono, godono e mangiano come il bestiame: il Fuoco sarà il loro asilo.
- Hamza P.
 Dio accoglierà quelli che credono e fanno il bene in giardini alla cui ombra scorrono i fiumi, mentre i miscredenti, che gioiscono e mangiano come mangiano le greggi, avranno per asilo il fuoco. [12]
- Zilio Grandi
 In verità, Allàh introduce coloro che credono e praticano il bene in Giardini sotto cui scorrono i fiumi. Coloro che rifiutano di credere se la godono e mangiano, come mangiano le bestie, ma poi il fuoco sarà per essi il loro ricovero.
- Pasquini
 13.
 وَكَأَيِّن مِن قَريَةٍ هِىَ أَشَدُّ قُوَّةً مِن قَريَتِكَ الَّتى أَخرَجَتكَ أَهلَكنٰهُم فَلا ناصِرَ لَهُم
 E quante città distruggemmo, che pure erano più potenti della tua città che ti ha bandito [4] . Non ebbero nessun soccorritore.
- Hamza P.
 Tante città abbiamo distrutto che erano più forti della tua città che ti ha scacciato, e nessuno poté aiutarle. [13]
- Zilio Grandi
 Quante città - che erano nel novero delle città più potenti per potenza della tua città che ti ha espulso - Noi abbiamo distrutto, senza che per esse ci fosse soccorritore.
- Pasquini
 14.
 أَفَمَن كانَ عَلىٰ بَيِّنَةٍ مِن رَبِّهِ كَمَن زُيِّنَ لَهُ سوءُ عَمَلِهِ وَاتَّبَعوا أَهواءَهُم
 Colui che si basa su una prova del suo Signore è forse eguale a colui cui è stata abbellita la sua azione peggiore e che si abbandona alle sue passioni?
- Hamza P.
 Forse chi possiede una prova chiara da parte del suo Signore è come colui ai cui occhi Satana ha abbellito le azioni malvagie? Forse è uguale a chi segue le proprie passioni?
- Zilio Grandi
 Forse che colui il quale tiene una linea di condotta fondata su una direttiva chiara dal suo Signore, è come colui, al quale sia stata fatta apparir bella la sua pessima linea di condotta, onde tipi così seguon le loro voglie irragionevoli?
- Pasquini
 15.
 مَثَلُ الجَنَّةِ الَّتى وُعِدَ المُتَّقونَ فيها أَنهٰرٌ مِن ماءٍ غَيرِ ءاسِنٍ وَأَنهٰرٌ مِن لَبَنٍ لَم يَتَغَيَّر طَعمُهُ وَأَنهٰرٌ مِن خَمرٍ لَذَّةٍ لِلشّٰرِبينَ وَأَنهٰرٌ مِن عَسَلٍ مُصَفًّى وَلَهُم فيها مِن كُلِّ الثَّمَرٰتِ وَمَغفِرَةٌ مِن رَبِّهِم كَمَن هُوَ خٰلِدٌ فِى النّارِ وَسُقوا ماءً حَميمًا فَقَطَّعَ أَمعاءَهُم
 [Ecco] la descrizione del Giardino che è stato promesso ai timorati [di Allah]: ci saranno ruscelli di un’acqua che mai sarà malsana e ruscelli di latte dal gusto inalterabile e ruscelli di un vino delizioso a bersi, e ruscelli di miele purificato. E ci saranno, per loro, ogni sorta di frutta e il perdono del loro Signore. Essi sono forse simili a coloro che rimangono in perpetuo nel Fuoco e che verranno abbeverati di un’acqua bollente che devasterà le loro viscere?
- Hamza P.
 L’esempio del giardino promesso a quelli che temono Dio è questo: ci saranno fiumi d’acqua incorruttibile e fiumi di latte dal gusto inalterabile e fiumi di vino delizioso a bersi e fiumi di purissimo miele. Lì i beati si compiaceranno d’ogni frutto e del perdono del Signore. Forse sono uguali a chi eternamente starà nel fuoco e berrà acqua bollente che dilania le viscere?
- Zilio Grandi
 Il paragone del Paradiso, del quale è stata fatta promessa ai timorati (è questo): in esso vi sono fiumi d’acqua che non si corrompe, fiumi di latte il cui gusto non muta, fiumi di vino, una squisitezza per i bevitori, e fiumi di miele purificato. In esso per loro ci sarà ogni specie di frutta e perdono dal loro Signore! Nella stessa posizione (sono essi forse) di colui che sta in eterno nel fuoco (nel quale, tipi così) vengono abbeverati con acqua bollente che taglia le loro budella?
- Pasquini
 16.
 وَمِنهُم مَن يَستَمِعُ إِلَيكَ حَتّىٰ إِذا خَرَجوا مِن عِندِكَ قالوا لِلَّذينَ أوتُوا العِلمَ ماذا قالَ ءانِفًا أُولٰئِكَ الَّذينَ طَبَعَ اللَّهُ عَلىٰ قُلوبِهِم وَاتَّبَعوا أَهواءَهُم
 Fra loro ci sono quelli che fanno finta di ascoltarti, ma, quando sono usciti dalla tua casa, dicono a coloro cui è stata data la scienza: «Che cosa ha detto poc’anzi?». Essi sono coloro cui Allah ha suggellato i cuori e che si abbandonano alle loro passioni.
- Hamza P.
 Alcuni di loro ti ascoltano e poi, lontani da te, chiedono ai sapienti: «Cosa ha detto poco fa?». Quelli sono coloro a cui Dio ha sigillato il cuore, che seguono le proprie passioni;
- Zilio Grandi
 Tra loro c’è chi ti ascolta, però, quando essi escono dalla tua presenza, chiedono a chi ha ricevuto la scienza: “Cosa ha detto poco fa?”. Quelli son gente a cui Allàh ha sigillato i loro cuori e seguono le loro voglie irragionevoli.
- Pasquini
 17.
 وَالَّذينَ اهتَدَوا زادَهُم هُدًى وَءاتىٰهُم تَقوىٰهُم
 Quanto invece a coloro che si sono aperti alla guida, Egli accresce la loro guida e ispira loro il timore [di Allah] [5] .
- Hamza P.
 invece a chi si fa guidare Egli accresce la guida e dona la pietà. [17]
- Zilio Grandi
 Però a coloro che seguono la guida, Egli accresce loro guida e dona loro il loro sentimento di timore (di Allàh).
- Pasquini
 18.
 فَهَل يَنظُرونَ إِلَّا السّاعَةَ أَن تَأتِيَهُم بَغتَةً فَقَد جاءَ أَشراطُها فَأَنّىٰ لَهُم إِذا جاءَتهُم ذِكرىٰهُم
 Cos’altro aspettano [i miscredenti], se non che venga improvvisa l’Ora? Già i segni precursori son giunti, ma quando Essa sarà giunta, a che cosa mai servirà loro il ricordarsi [di Allah] [6] ?
- Hamza P.
 Cosa resta loro da attendere oltre all’ora che li coglierà all’improvviso? I segni premonitori sono già apparsi. Ma quando accadrà, a cosa sarà servito l’avvertimento? [18]
- Zilio Grandi
 Attendono forse altro che l’ora li raggiunga di sorpresa? Già sono apparsi i segni di essa. A che gioverà loro, il ricordarsi di essa, quando sarà giunta?
- Pasquini
 19.
 فَاعلَم أَنَّهُ لا إِلٰهَ إِلَّا اللَّهُ وَاستَغفِر لِذَنبِكَ وَلِلمُؤمِنينَ وَالمُؤمِنٰتِ وَاللَّهُ يَعلَمُ مُتَقَلَّبَكُم وَمَثوىٰكُم
 Sappi che in verità non c’è dio all’infuori di Allah e implora perdono per la tua colpa e per i credenti e le credenti [7] .
Allah ben conosce il vostro affanno e il vostro rifugio [8] .
- Hamza P.
 Sappi che non c’è altro dio che Dio, e chiedi perdono del tuo peccato e del peccato dei credenti e delle credenti. Dio conosce le vostre attività e la vostra dimora finale. [19]
- Zilio Grandi
 Sappi che non c’è divinità, tranne Allàh, perciò chiedi perdono per il tuo peccato, per i credenti e le credenti. Allàh conosce il vostro andirivieni e la vostra dimora.
- Pasquini
 20.
 وَيَقولُ الَّذينَ ءامَنوا لَولا نُزِّلَت سورَةٌ فَإِذا أُنزِلَت سورَةٌ مُحكَمَةٌ وَذُكِرَ فيهَا القِتالُ رَأَيتَ الَّذينَ فى قُلوبِهِم مَرَضٌ يَنظُرونَ إِلَيكَ نَظَرَ المَغشِىِّ عَلَيهِ مِنَ المَوتِ فَأَولىٰ لَهُم
 I credenti dicono: «Perché non è stata fatta scendere una sura?».
Quando poi viene rivelata una sura esplicita, in cui viene menzionato il combattimento, vedi coloro che hanno una malattia nel cuore guardarti con lo sguardo di chi è obnubilato davanti alla morte [9] .
Per voi sarebbe meglio
- Hamza P.
 I credenti dicono: «Perché non è rivelata una sūra che ci permetta di combattere?». Ma se fosse rivelata una sūra decisiva che tratta di combattimento, vedresti quelli che hanno una malattia nel cuore guardarti con gli occhi di chi sta per morire. Sarebbe meglio [20]
- Zilio Grandi
 Dicono coloro che credono: “Se fosse stata fatta scendere una Sura!”. Quando, però, vien fatta scendere una Sura in termini precisi, nella quale viene ricordata la lotta, tu vedi che, coloro nei cuori dei quali c’è una malattia, ti guardano con lo sguardo di chi sviene a causa della morte! Sarebbe preferibile per loro
- Pasquini
 21.
 طاعَةٌ وَقَولٌ مَعروفٌ فَإِذا عَزَمَ الأَمرُ فَلَو صَدَقُوا اللَّهَ لَكانَ خَيرًا لَهُم
 obbedire e parlare onestamente. Quando fosse stabilito il da farsi, sarebbe meglio per loro che si mostrassero sinceri di fronte ad Allah.
- Hamza P.
 se ubbidissero e parlassero come si conviene. E quando la questione sarà decisa, sarà meglio che siano sinceri con Dio.
- Zilio Grandi
 una obbedienza (pronta) e un discorso come si conviene. Una volta decisa la cosa, sarebbe stato meglio, per loro, se fossero stati sinceri con Allàh.
- Pasquini
 22.
 فَهَل عَسَيتُم إِن تَوَلَّيتُم أَن تُفسِدوا فِى الأَرضِ وَتُقَطِّعوا أَرحامَكُم
 Se volgeste le spalle, potreste spargere corruzione sulla terra e rompere i legami del sangue [10] ?
- Hamza P.
 Se vi allontanate da Dio, potrebbe accadervi di portare la corruzione sulla terra e rompere i legami del sangue?
- Zilio Grandi
 E non potrebbe avvenire che, se girate le spalle, provocherete disordine sulla Terra e romperete quei vostri legami, che derivano dall’utero?
- Pasquini
 23.
 أُولٰئِكَ الَّذينَ لَعَنَهُمُ اللَّهُ فَأَصَمَّهُم وَأَعمىٰ أَبصٰرَهُم
 Essi sono coloro che Allah maledice: li rende sordi e acceca i loro occhi.
- Hamza P.
 Quelli che lo fanno, Dio li ha maledetti, li ha assordati e ha accecato i loro occhi.
- Zilio Grandi
 Quelli son coloro che Allàh ha maledetto! Egli li ha resi sordi e ha accecato i loro occhi.
- Pasquini
 24.
 أَفَلا يَتَدَبَّرونَ القُرءانَ أَم عَلىٰ قُلوبٍ أَقفالُها
 Non mediteranno sul Corano? Hanno forse catenacci sui cuori?
- Hamza P.
 Non meditate il Corano? Hanno dei chiavistelli sul cuore?
- Zilio Grandi
 Perché essi non meditano sul Corano? Forse che sui loro cuori ci sono lucchetti?
- Pasquini
 25.
 إِنَّ الَّذينَ ارتَدّوا عَلىٰ أَدبٰرِهِم مِن بَعدِ ما تَبَيَّنَ لَهُمُ الهُدَى الشَّيطٰنُ سَوَّلَ لَهُم وَأَملىٰ لَهُم
 Coloro che volgono le spalle dopo che a loro è stata resa evidente la Guida, sono quelli che Satana ha sedotto e illuso.
- Hamza P.
 Quelli che arretrano sui propri passi dopo che la guida è apparsa loro chiaramente sono quelli che Satana ha fatto smarrire e ha ispirato. [25]
- Zilio Grandi
 In verità, Sciayṭān ha sedotto e illuso coloro i quali hanno girato le spalle, dopo che la giusta direzione era stata loro chiaramente indicata.
- Pasquini
 26.
 ذٰلِكَ بِأَنَّهُم قالوا لِلَّذينَ كَرِهوا ما نَزَّلَ اللَّهُ سَنُطيعُكُم فى بَعضِ الأَمرِ وَاللَّهُ يَعلَمُ إِسرارَهُم
 Perché hanno detto a coloro che hanno ripulsa di quello che Allah ha fatto scendere: «Vi obbediremo in una parte della questione» [11] . Allah ben conosce i loro segreti.
- Hamza P.
 Così sia, perché hanno detto a chi avversa la rivelazione di Dio: «Noi vi seguiremo in qualche cosa». Ma Dio conosce i loro segreti. [26]
- Zilio Grandi
 Ciò perché essi hanno detto a coloro che odiano ciò che Allàh ha fatto scendere: “Vi obbediremo in una parte della cosa!”. Allàh li conosce i loro segreti.
- Pasquini
 27.
 فَكَيفَ إِذا تَوَفَّتهُمُ المَلٰئِكَةُ يَضرِبونَ وُجوهَهُم وَأَدبٰرَهُم
 Cosa faranno, quando gli angeli li finiranno colpendo i loro volti e le loro schiene?
- Hamza P.
 Come faranno quando gli angeli li richiameranno e li colpiranno sul viso e sul dorso?
- Zilio Grandi
 Con quale violenza gli Angeli colpiranno le loro facce e le loro schiene, quando li faranno morire!
- Pasquini
 28.
 ذٰلِكَ بِأَنَّهُمُ اتَّبَعوا ما أَسخَطَ اللَّهَ وَكَرِهوا رِضوٰنَهُ فَأَحبَطَ أَعمٰلَهُم
 Ciò [avverrà] perché perseguono quello che suscita l’ira di Allah e hanno in odio ciò di cui Egli Si compiace, sicché [Allah] renderà vane le opere loro.
- Hamza P.
 Così sia, perché seguono quel che procura l’ira di Dio e disdegnano il Suo compiacimento, e Dio ha vanificato le loro azioni.
- Zilio Grandi
 Ciò perché essi seguono ciò che dispiace ad Allàh e odiano il suo compiacimento, per cui le loro opere sono vanificate!
- Pasquini
 29.
 أَم حَسِبَ الَّذينَ فى قُلوبِهِم مَرَضٌ أَن لَن يُخرِجَ اللَّهُ أَضغٰنَهُم
 Oppure coloro che hanno una malattia nel cuore credono che Allah non saprà far trasparire il loro odio?
- Hamza P.
 Quelli che hanno una malattia nel cuore pensano forse che Dio non porterà alla luce il loro odio? [29]
- Zilio Grandi
 Forse che Allàh non farà uscire (dal segreto) i livori di coloro nei cuori dei quali c’è una malattia?
- Pasquini
 30.
 وَلَو نَشاءُ لَأَرَينٰكَهُم فَلَعَرَفتَهُم بِسيمٰهُم وَلَتَعرِفَنَّهُم فى لَحنِ القَولِ وَاللَّهُ يَعلَمُ أَعمٰلَكُم
 Se volessimo, te li mostreremmo – ma già tu li riconosci dai loro tratti – e li riconosceresti dal tono nel parlare. Allah conosce le vostre opere.
- Hamza P.
 Se volessimo, te li faremmo vedere, e tu li riconosceresti dall’aspetto, li riconosceresti dal modo di parlare. Ma Dio sa tutto delle loro azioni.
- Zilio Grandi
 Se Noi volessimo, potremmo farteli vedere, sicché tu potresti riconoscerli dalle loro caratteristiche e certamente tu li riconoscerai dal tenore del (loro) discorso! Allàh, comunque, conosce le loro attività.
- Pasquini
 31.
 وَلَنَبلُوَنَّكُم حَتّىٰ نَعلَمَ المُجٰهِدينَ مِنكُم وَالصّٰبِرينَ وَنَبلُوَا۟ أَخبارَكُم
 Certamente vi metteremo alla prova per riconoscere quelli di voi che combattono e resistono e per verificare quello che si dice sul vostro conto [12] .
- Hamza P.
 Vi metteremo alla prova per sapere chi di voi si sforza ed è paziente, per saggiare quel che si dice di voi. [31]
- Zilio Grandi
 Certamente, vi metteremo alla prova, per riconoscere quelli di voi che si sforzano, quelli che sono perseveranti e per rendere di pubblico dominio le notizie su di voi.
- Pasquini
 32.
 إِنَّ الَّذينَ كَفَروا وَصَدّوا عَن سَبيلِ اللَّهِ وَشاقُّوا الرَّسولَ مِن بَعدِ ما تَبَيَّنَ لَهُمُ الهُدىٰ لَن يَضُرُّوا اللَّهَ شَيـًٔا وَسَيُحبِطُ أَعمٰلَهُم
 In verità coloro che non credono e distolgono dalla via di Allah e si sono separati dall’Inviato dopo che è stata loro resa evidente la guida, non sapranno nuocere ad Allah in alcunché ed Egli vanificherà il loro agire.
- Hamza P.
 I miscredenti che sviano gli altri dalla via di Dio e si separano dal messaggero di Dio dopo che la guida è apparsa loro chiaramente non potranno nuocere a Dio, ed Egli vanificherà le loro azioni.
- Zilio Grandi
 In verità, coloro che rifiutano di credere, sviano dalla strada di Allàh e creano ostacoli all’Apostolo, dopo che è stata loro indicata con chiarezza la giusta direzione, non fanno alcun danno ad Allàh, che renderà vane le loro azioni.
- Pasquini
 33.
 يٰأَيُّهَا الَّذينَ ءامَنوا أَطيعُوا اللَّهَ وَأَطيعُوا الرَّسولَ وَلا تُبطِلوا أَعمٰلَكُم
 O credenti! Obbedite ad Allah e obbedite al Messaggero e non vanificate le opere vostre.
- Hamza P.
 Voi che credete, ubbidite a Dio e al suo messaggero e non rendete vane le vostre azioni.
- Zilio Grandi
 O voi che credete, obbedite ad Allàh, obbedite all’Apostolo e non vanificate le vostre azioni!
- Pasquini
 34.
 إِنَّ الَّذينَ كَفَروا وَصَدّوا عَن سَبيلِ اللَّهِ ثُمَّ ماتوا وَهُم كُفّارٌ فَلَن يَغفِرَ اللَّهُ لَهُم
 In verità Allah non perdonerà mai coloro che non credono, distolgono dalla Via di Allah e muoiono nella miscredenza.
- Hamza P.
 Dio non perdonerà i miscredenti che sviano gli altri dalla via di Dio e poi muoiono da miscredenti.
- Zilio Grandi
 In verità, Allàh non perdonerà coloro i quali rifiutano di credere, sviano dalla strada di Allàh e poi muoiono, mentre rifiutano di credere alla Verità.
- Pasquini
 35.
 فَلا تَهِنوا وَتَدعوا إِلَى السَّلمِ وَأَنتُمُ الأَعلَونَ وَاللَّهُ مَعَكُم وَلَن يَتِرَكُم أَعمٰلَكُم
 Non siate dunque deboli e non proponete l’armistizio mentre siete preponderanti. Allah è con voi e non diminuirà [il valore del]le vostre azioni.
- Hamza P.
 Non siate deboli, non offrite la pace al nemico quando ormai avete il sopravvento, Dio è con voi e non manderà perdute le vostre azioni. [35]
- Zilio Grandi
 Non lasciatevi andare e non proponete la pace, poiché voi siete al disopra! Allàh è con voi e non vi farà ingiustizia riguardo alle vostre opere.
- Pasquini
 36.
 إِنَّمَا الحَيوٰةُ الدُّنيا لَعِبٌ وَلَهوٌ وَإِن تُؤمِنوا وَتَتَّقوا يُؤتِكُم أُجورَكُم وَلا يَسـَٔلكُم أَموٰلَكُم
 La vita terrena non è altro che gioco e distrazione.
Se invece credete e siete timorati, Egli vi darà il vostro compenso senza chiedere i vostri beni.
- Hamza P.
 La vita del mondo è solo gioco e trastullo, ma se siete credenti e avete timore di Dio, Egli vi darà la ricompensa dovuta e non vi chiederà le vostre ricchezze; [36]
- Zilio Grandi
 In verità, la vita di quaggiù è gioco e svago. Se voi credete e siete timorati (Allàh) vi pagherà la vostra ricompensa e non vi chiederà le vostre ricchezze.
- Pasquini
 37.
 إِن يَسـَٔلكُموها فَيُحفِكُم تَبخَلوا وَيُخرِج أَضغٰنَكُم
 Se ve li chiedesse con insistenza, vi mostrereste avari e fareste trasparire il vostro odio.
- Hamza P.
 se ve le chiedesse e insistesse, sareste avari ed Egli porterebbe alla luce il vostro odio.
- Zilio Grandi
 Se Egli ve le chiedesse, insistendo nella richiesta, voi sareste avari e in questo modo Egli farebbe uscire i vostri risentimenti.
- Pasquini
 38.
 هٰأَنتُم هٰؤُلاءِ تُدعَونَ لِتُنفِقوا فى سَبيلِ اللَّهِ فَمِنكُم مَن يَبخَلُ وَمَن يَبخَل فَإِنَّما يَبخَلُ عَن نَفسِهِ وَاللَّهُ الغَنِىُّ وَأَنتُمُ الفُقَراءُ وَإِن تَتَوَلَّوا يَستَبدِل قَومًا غَيرَكُم ثُمَّ لا يَكونوا أَمثٰلَكُم
 Ecco, siete invitati ad essere generosi per la causa di Allah, ma qualcuno di voi è avaro. Chi si mostrerà avaro lo sarà nei confronti di se stesso.
Allah è Colui Che basta a Se Stesso, mentre siete voi ad essere poveri. Se volgerete le spalle vi sostituirà con un altro popolo e costoro non saranno uguali a voi
- Hamza P.
 Siete invitati a fare donazioni sul sentiero di Dio, eppure tra voi c’è chi è avaro; ma costui è avaro solo con se stesso. Dio è il Ricco e voi siete i poveri, e se darete le spalle e ve ne andrete, Dio vi sostituirà con un altro popolo che non vi somiglierà per nulla.
- Zilio Grandi
 Voi siete quelli invitati a elargire per la Causa di Allàh, però tra voi c’è chi è avaro. Chi è avaro è avaro soltanto con la sua anima. Allàh è il Ricco mentre voi siete i poveri. Se voi volterete le spalle, Allàh vi sostituirà con un altro popolo ed essi non saranno come voi!
- Pasquini

Note di Hamza Piccardo alla Sura

  • [1] ^ Voler tratteggiare nello spazio angusto di una nota la figura di Muhammad ibn Abdallah ibn Abd-al-Muttalib, del clan dei Banî Hashim, della tribù dei Quraysh, Profeta e Inviato di Allah, sigillo della Rivelazione, sarebbe per lo meno velleitario. La sua funzione e la sua vita sono stati l’oggetto di una immensa produzione letteraria in ambiente islamico e inoltre gli sono state dedicate moltissime opere della saggistica occidentale.
  • [2] ^ Le azioni valgono soltanto se sono iscritte in un quadro il cui riferimento sia quello di compiacere Allah (gloria a Lui l’Altissimo) padrone e Signore di tutto il creato. Il versetto lo dice in maniera incontrovertibile e definitiva. La fede, infatti, è conditio sine qua non per ottenere nell’altra vita il premio per il bene compiuto in questa esistenza terrena, la consolazione per la sofferenza subita, il riconoscimento del sacrificio.
  • [3] ^ Il Santo Corano, ultima delle Scritture, sigillo della profezia.
  • [4] ^ «della tua città che ti ha bandito»: La Mecca che costrinse l’Inviato di Allah ad emigrare.
  • [5] ^ Coloro che hanno accettato la predicazione del Corano e vi si sono conformati, seguono un percorso di realizzazione spirituale e di purificazione benedetto dalla grazia di Allah (gloria a Lui l’Altissimo) e dal timor di Lui.
  • [6] ^ L’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) mostrò l’indice e il medio e disse: «Io e l’Ora siamo giunti parallelamente, come questi due».
  • [7] ^ L’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) disse: «Pentitevi al vostro Signore perché anch’io lo imploro di perdonarmi e mi pento a Lui più di settanta volte al giorno. Quando implorate il Suo perdono ripetete sempre “non c’è dio all’infuori di Allah”, poiché Satana ha detto: “Non ho rovinato gli uomini se non col peccato, ma anche loro mi hanno rovinato dicendo: ‘non c’è dio all’infuori di Allah’ e implorando il Suo perdono. Allora cominciai ad insidiarli con le passioni”».
  • [8] ^ «Allah ben conosce il vostro affanno [diurno] e il vostro rifugio [notturno]»; oppure: «il vostro affanno [in questa vita] e il vostro rifugio [nell’altra]».
  • [9] ^ I credenti desideravano una rivelazione che ordinasse inequivocabilmente la guerra contro i miscredenti, ma di fronte a tale rivelazione si rivelò la vera natura dei dubbiosi, dei deboli e dei vili.
  • [10] ^ Se l’uomo rifiutasse il comando di Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ritornerebbe ai tempi dell’ignoranza e dell’insicurezza generale; l’interrogativo è solo retorico. Si può anche tradurre: Se aveste il potere, chissà se non seminereste disordine sulla terra e non rompereste i legami del sangue?
  • [11] ^ Il versetto descrive quegli ipocriti che, fingendosi musulmani, tramavano con i miscredenti. L’obbedienza si riferisce alla promessa di combattere i musulmani in caso di attacco a Medina.
  • [12] ^ «per verificare quello che si dice sul vostro conto»: secondo Tabarî (XXVI, 61) significa: «per distinguere i sinceri dagli ipocriti».

Note di Mohammad Ali Amir-Moezzi alla traduzione di Zilio Grandi

  • Nota alla Sura La sūra, quasi tutta medinese, risalirebbe all’anno 1 o 2 dell’egira (622 o 623 d.C.) e deve il titolo al v. 2. Ha anche un altro nome, «Il combattimento», che spiega a sufficienza la sua affinità con le sūre «guerriere» (la 8 e la 9, per esempio); i commenti relativi a queste ultime si possono in gran parte riferire a questa e non saranno ripetuti. La sūra è essenzialmente destinata a incoraggiare i credenti nella lotta contro i politeisti e, parallelamente, a rivolgere un monito agli ipocriti e agli apostati per avvertirli: se ubbidire a Muḥammad significa ubbidire a Dio, essere nemico del Profeta equivale a dichiarare guerra a Dio. Alcuni versetti mostrano ai convertiti sinceri che i vantaggi spirituali del jihād sono incommensurabili, pur ricordando l’etica richiesta per quest’ultimo.
  • [1] ^ «Renderà vane»: priverà queste azioni di merito e di ricompensa nell’altro mondo, anche se fossero buone in questo; come aggiungono i commentatori, soltanto la fede dà valore alle opere. La stessa idea è espressa, e questa volta senza restrizioni, dalle allegorie di 24:39-40. Il Corano, infatti, dice anche che ogni uomo vedrà nell’aldilà la conseguenza di ogni buona azione, fosse anche del peso di una sola «misura di bene» (99:7; cfr. anche 4:40). Da notare che il verbo «renderà vane» sembra indicare che i piani degli infedeli contro Muḥammad non hanno avuto pagane avranno il successo sperato (cfr. vv. 28 e 32).
  • [3] ^ «La vanità»: per i commentatori, il contrario della «verità del Signore» seguita dai credenti; rappresenta quindi ciò che, falso e vano al tempo stesso, è ispirato dal diavolo (cfr. vv. 14 e 25).
  • [4] ^ «Colpiteli alla nuca»: il punto in cui si colpisce l’avversario per ucciderlo. L’ingiunzione divina significa che i fedeli impegnati in una lotta senza pietà contro i nemici devono condurre il combattimento fino in fondo. La stessa ingiunzione fu rivolta agli angeli inviati a Badr per assistere i credenti (cfr. 8:12). Muḥammad sa, attraverso la rivelazione (cfr. 9:13), che i profeti e i credenti susciteranno per sempre l’odio dei politeisti, così come ha predetto Abramo. La violenza del Profeta è solo una risposta a quella dei suoi nemici, che si scatena per prima (cfr. v. 29 e 60:4). Quanto a coloro che sopravviveranno al combattimento, saranno ridotti in cattività. «Stringete bene i ceppi»: i commentatori sono divisi sul significato; i musulmani, vedendo che il combattimento volge verso una sconfitta certa del nemico, possono concludere accordi stabili con lui, oppure hanno il dovere di fare dei prigionieri. «Si sarà sgravata dei suoi pesi»: l’immagine indica la cessazione delle ostilità. «Ma non lo ha fatto»: è il motivo per cui Dio vi ha imposto il dovere di combattere. «Dio non renderà vane»: il Corano ripete che coloro i quali muoiono per la causa di Dio sono dei martiri e vanno in paradiso (cfr. 3:169 e 4:100). Ricordiamo che il jihād, nel Corano, è sempre seguito dall’espressione «sul sentiero di Dio» (fī sabīl Allāh), con tutte le conseguenze che questo implica, senza di che è solo un combattimento ordinario. In 4:69 i martiri fanno parte di una comunità di eletti, che comprende i profeti, i giusti e i santi. Secondo una tradizione, i gradi del paradiso di cui parla il Corano sarebbero quattro: il primo per l’Islam, il secondo per l’emigrazione, il terzo per il jihād sul sentiero di Dio e il quarto per il martirio.
  • [7] ^ «Se voi soccorrete Dio»: Dio non ha bisogno degli esseri umani (cfr. 14:8), e dunque bisogna intendere: se voi fate trionfare la causa di Dio. Molto spesso (in particolare nelle sūre 3, 8 e 33) il Corano menziona l’assistenza che Dio prodiga ai combattenti delle schiere del Profeta, costantemente menzionata nelle sūre «guerriere». Nel v. 11 si dice in effetti che i credenti hanno un «protettore» (mawlā).
  • [10] ^ Il Corano riporta numerosi racconti sui popoli annientati da Dio per la loro infedeltà. Dio parla quindi anche ai nemici di Muḥammad e ingiunge loro di meditare su un «segno» della storia che essi hanno sotto gli occhi.
  • [11] ^ Per una certa esegesi, è la conferma di ciò che Muḥammad dichiara ai politeisti dopo una battaglia: non devono sperare in alcun soccorso invisibile da parte delle loro divinità. I musulmani, in compenso, possono contare su quello di Dio, come nella battaglia di Badr (cfr. 8:9).
  • [12] ^ «Le greggi» evocano i «peggiori animali» menzionati in 8:22, 55.
  • [13] ^ «Città che ti ha scacciato»: Mecca, che costrinse Muḥammad a recarsi in esilio a Medina.
  • [17] ^ «Si fa guidare … accresce la guida»: alla ricettività, alla passività dell’uomo corrisponde l’attività di Dio. La lettura sufi vi vede un’allusione alla «servitù assoluta» (‘ubūdiyya), lo stato dell’uomo spirituale che si pone nelle mani di Dio come «un cadavere nelle mani di un lavatore di morti».
  • [18] ^ Si ritorna sugli ipocriti del v. 16. L’ultima ora verrà inopinatamente (cfr. 6:31 e 43:66), e anche il Vangelo utilizza in proposito diverse immagini: «come la folgore viene da oriente e brilla fino a occidente» (Mt 24:27); «Vegliate dunque: voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino; fate in modo che, giungendo all’improvviso, non vi trovi addormentati» (Mc 13:35-36); «E che quel giorno non vi piombi addosso all’improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra» (Lc 21:34-35). Gli ipocriti pensano di non avere nulla da temere, dato che spiano la venuta dei «segni premonitori» e pensano così di premunirsi dalla sventura; ma questi segni sono già qui ed essi non vi prestano attenzione. Peraltro, la tradizione ha cercato di individuare con una certa precisione i «segni premonitori», ai quali il versetto si limita ad alludere (cfr. Dc 786-788).
  • [19] ^ Sui peccati del Profeta, cfr. il commento a 48:2. «Le vostre attività» si riferirebbe al mondo di quaggiù; «la vostra dimora finale», intesa come il paradiso, all’aldilà.
  • [20] ^ Il passo denuncia la ritrosia di alcuni neoconvertiti medinesi, i quali, adducendo ogni sorta di pretesto, non si aggiungono alle file dei combattenti musulmani. Il testo aveva già menzionato il fatto che gli ipocriti temono la venuta di nuove rivelazioni (cfr. 9:64). La loro doppiezza mette in pericolo la comunità e il Corano la denuncia incessantemente. «Sūra decisiva» (muḥkama): sull’espressione araba, cfr. il commento a 11:1.
  • [25] ^ Per l’unanimità dei commentatori si allude agli apostati fino al v. 28, e così anche nel v. 38. Essi si sono allontanati dall’adesione all’Islam («la guida») per ritornare al loro vecchio culto. Il Corano è particolarmente severo nei confronti del ritorno al politeismo: questi apostati sono ispirati dagli infedeli (cfr. 2:217). Presentati qui come influenzati da Satana, sono votati all’inferno (cfr. 16:106) e maledetti in eterno (cfr. 3:87-88). Comunque, la pena capitale prevista dalla legge islamica contro l’apostasia non ha origine da questo passo, ma da tradizioni profetiche (cfr. Dc 58-61).
  • [26] ^ Secondo i commentatori, si alluderebbe qui al sostegno accordato dagli ipocriti al clan ebraico dei Banū Naḍīr (cfr. il commento a 59:11). «In qualche cosa»: nei combattimenti che sostenete contro il Profeta. Si noti il tono allusivo, immediatamente comprensibile soltanto ai contemporanei della rivelazione.
  • [29] ^ La violenza e l’odio dei politeisti derivano da una malattia nei loro cuori che è la causa del male e delle guerre sulla terra. Gli ebrei ostili alla rivelazione provocano esattamente gli stessi giudizi in 5:64 (avarizia, odio, miscredenza, bellicosità): il Corano non fa discriminazioni tra i nemici del Profeta.
  • [31] ^ L’apostasia è una forma di incredulità e, a questo titolo, è l’unico peccato irremissibile per l’Islam. Il Vangelo considera egualmente irremissibile la colpa di chi bestemmia contro lo Spirito Santo (Mc 3:29). D’altra parte, il Corano si prende cura qui di presentare, per così dire, il jihād dal punto di vista divino: esso diventa un esame, una prova che sfocerà comunque in qualcosa di positivo, ovvero la separazione della fede e dell’ipocrisia.
  • [35] ^ La debolezza qui deve essere intesa in senso morale. Il Corano l’aveva già denunciata come disubbidienza a Dio e al Profeta: è il segno dei pensieri colpevoli, della vulnerabilità della fede, della passione per i beni di questo mondo (cfr. 3:152-154). D’altra parte, secondo gli esegeti, il versetto è da ricollegare al v. 24, rivelato a proposito degli idolatri uccisi a Badr, i cui cadaveri furono gettati in un pozzo.
  • [36] ^ I versetti riuniscono le considerazioni generali e quelle particolari sulle donazioni. Per alcuni commentatori, l’«odio» qui messo in luce proviene dal fatto che l’uomo è portato a donare solo ai suoi congiunti, mentre gli ripugna mettere i propri beni a disposizione di una comunità, come richiede una situazione di guerra. Il v. 36 ricorda che, data la concezione coranica della vita, i beni non hanno valore in sé, e che non è necessario separarsene in maniera assoluta, se non per una causa precisa. L’avarizia non ha alcuna giustificazione, perché i beni posseduti provengono in realtà da Dio, unico vero proprietario della terra e dei cieli (cfr. 3:180 e 57:10-11). L’avaro trattiene quindi ciò che non gli appartiene. Se la generosità è tanto lodata nel Corano quanto è stigmatizzata l’avarizia, il «dispendio lungo il cammino di Dio» è ancora più meritorio: esso è l’oggetto della parabola di 2:261-262, dove Dio restituisce più del centuplo rispetto ai sacrifici materiali sostenuti. Coloro che si saranno uniti alla lotta «sul sentiero di Dio» occuperanno i più alti gradi del paradiso (cfr. 57:10).

Note di Abdur Rahman Pasquini alla Sura

  • [1] ^ Significa in arabo “colui che riceve in continuità moltis­sima lode”. È il nome del Servo di Allàh, l’Eletto (al-Mùstafā), a cui Allàh, l’Altissimo, ha affidato la missione apostolica e il magistero profetico attraver­so i quali liberare gli uomini di tutto il mondo dal dominio dell’uomo sull’uomo e portarli dalla condizione di servi di creature a quella di servi del Creatore. Egli è l’ultimo degli Apostoli e il Sigillo del Profeti. Il miracolo, con cui Allàh lo ha accreditato come Apostolo e Profeta, è il Sublime Corano, che è la stessa Parola di Allàh. Egli è il modello di uomo proposto da Allàh all’umanità attraverso la di lui pratica di vita esemplare ed esemplificativa della linea di condotta islamica (la Sunna). Fu fatto salire al cielo per essere ammesso alla divina Presenza (mi’rāg) dopo essere stato trasportato di notte dalla Sacra Moschea della Mecca alla Moschea Remota di Terrasanta.