

Sura LXIV
At-Taghâbun
Il Reciproco Inganno
Post-Eg. n. 108. Di 18 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 9.
La traduzione Bausani non ha testi importati per la sura 64 (controllare l'import: al momento sono disponibili principalmente le sure 100–114).
يُسَبِّحُ لِلَّهِ ما فِى السَّمٰوٰتِ وَما فِى الأَرضِ لَهُ المُلكُ وَلَهُ الحَمدُ وَهُوَ عَلىٰ كُلِّ شَيءٍ قَديرٌ
Glorifica Allah ciò che è nei cieli e sulla terra, Sua la Sovranità, Sua la Lode. Egli è onnipotente.
- Hamza P.
- Hamza P.
Ogni cosa nei cieli e sulla terra celebra la gloria di Dio, il regno è Suo, la lode è Sua, Egli è potente su tutto, [1]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ciò che esiste nei cieli e nella Terra proclama la Incondivisa divinità di Allàh! A Lui appartiene il Regno e a Lui appartiene la Lode. Egli su tutte le cose ha potere.
- Pasquini
- Pasquini
هُوَ الَّذى خَلَقَكُم فَمِنكُم كافِرٌ وَمِنكُم مُؤمِنٌ وَاللَّهُ بِما تَعمَلونَ بَصيرٌ
Egli è Colui Che vi ha creati. Fra di voi vi è chi non crede e chi crede e Allah osserva quello che fate.
- Hamza P.
- Hamza P.
è Colui che vi ha creato, tra voi c’è il miscredente e c’è il credente, e quel che fate Dio lo osserva.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Egli è Colui che vi ha creato (tutti), però tra voi c’è chi rifiuta di credere e chi crede. Allàh, comunque, di ciò che voi fate è attento Osservatore.
- Pasquini
- Pasquini
خَلَقَ السَّمٰوٰتِ وَالأَرضَ بِالحَقِّ وَصَوَّرَكُم فَأَحسَنَ صُوَرَكُم وَإِلَيهِ المَصيرُ
Egli ha creato i cieli e la terra in tutta verità, e vi ha plasmati in una forma armoniosa. Verso di Lui è il divenire.
- Hamza P.
- Hamza P.
Ha creato i cieli e la terra in tutta verità, vi ha formato, vi ha dato belle fattezze, e tutto fa ritorno a Lui. [3]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Egli, che ha creato i cieli e la Terra con la verità, vi diede forma, perfezionò le vostre forme e a Lui è il punto di arrivo.
- Pasquini
- Pasquini
يَعلَمُ ما فِى السَّمٰوٰتِ وَالأَرضِ وَيَعلَمُ ما تُسِرّونَ وَما تُعلِنونَ وَاللَّهُ عَليمٌ بِذاتِ الصُّدورِ
Egli conosce quel che è nei cieli e sulla terra e conosce quello che celate e quello che palesate. Allah ben conosce quello che c’è nei petti.
- Hamza P.
- Hamza P.
Conosce ogni cosa nei cieli e sulla terra, conosce ogni cosa che nascondete e che manifestate, Dio conosce il contenuto dei cuori.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Egli conosce ciò che esiste nei cieli e nella Terra, come pure conosce ciò che tenete nascosto e ciò che manifestate. Allàh è Conoscitore di ciò che vi è nei petti.
- Pasquini
- Pasquini
أَلَم يَأتِكُم نَبَؤُا۟ الَّذينَ كَفَروا مِن قَبلُ فَذاقوا وَبالَ أَمرِهِم وَلَهُم عَذابٌ أَليمٌ
Non vi è giunta notizia di coloro che furono miscredenti in passato? Gustarono le conseguenze della loro condotta e avranno doloroso castigo.
- Hamza P.
- Hamza P.
Non vi è giunta notizia di quelli che prima di voi non hanno creduto e hanno gustato la conseguenza delle loro azioni e hanno avuto un castigo doloroso? [5]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Forse che non vi è giunta notizia di coloro che rifiutarono di credere, in precedenza, per cui gustarono le conseguenze del loro agire e subirono un castigo doloroso?
- Pasquini
- Pasquini
ذٰلِكَ بِأَنَّهُ كانَت تَأتيهِم رُسُلُهُم بِالبَيِّنٰتِ فَقالوا أَبَشَرٌ يَهدونَنا فَكَفَروا وَتَوَلَّوا وَاستَغنَى اللَّهُ وَاللَّهُ غَنِىٌّ حَميدٌ
E ciò in quanto vennero ad essi con le prove i loro messaggeri, ma dissero: «Sarà un uomo a guidarci?». Non credettero e voltarono le spalle, ma Allah non ha bisogno [di loro]. Allah basta a Se Stesso ed è il Degno di lode.
- Hamza P.
- Hamza P.
Così sia, perché sono giunti a loro degli inviati con prove evidenti ed essi hanno detto: «Saranno dei mortali a guidarci?». Non hanno creduto, hanno voltato le spalle, e Dio ha fatto a meno di loro perché Dio non ha bisogno di nessuno, degno di lode.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ciò perché, ogni volta che giungevano loro gli Apostoli, a essi inviati con le prove evidenti, dopo aver detto (a proposito di ciascuno degli Apostoli): “Forse che un uomo ci guiderà?”, rifiutavano di credere, voltando le spalle. Allàh fece senza di loro, giacché Allàh è ricco (non avendo bisogno di nulla e di nessuno) ed è Degnissimo di Lode.
- Pasquini
- Pasquini
زَعَمَ الَّذينَ كَفَروا أَن لَن يُبعَثوا قُل بَلىٰ وَرَبّى لَتُبعَثُنَّ ثُمَّ لَتُنَبَّؤُنَّ بِما عَمِلتُم وَذٰلِكَ عَلَى اللَّهِ يَسيرٌ
Coloro che non credono affermano che non saranno affatto resuscitati.
Di’: «Invece sì, per il mio Signore: sarete resuscitati, quindi sarete informati di quel che avrete fatto. Ciò è facile per Allah».
- Hamza P.
Di’: «Invece sì, per il mio Signore: sarete resuscitati, quindi sarete informati di quel che avrete fatto. Ciò è facile per Allah».
- Hamza P.
I miscredenti pensano che non saranno mai risuscitati. Di’: «Mi appello al mio Signore, voi sarete risuscitati di certo, e inoltre sarete informati di quel che avete compiuto, per Dio è cosa facile».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Coloro che rifiutano di credere sono convinti che non saranno resuscitati. Di’: “No! Per il mio Signore, certamente, sarete fatti resuscitare e poi, certamente, sarete informati di ciò che faceste! Ciò è facile, per Allàh!”.
- Pasquini
- Pasquini
فَـٔامِنوا بِاللَّهِ وَرَسولِهِ وَالنّورِ الَّذى أَنزَلنا وَاللَّهُ بِما تَعمَلونَ خَبيرٌ
Credete dunque in Allah e nel Suo Messaggero e nella Luce che abbiamo fatta scendere. Allah è ben informato a proposito di quello che fate.
- Hamza P.
- Hamza P.
Credete in Dio e nel Suo messaggero e nella luce che abbiamo rivelato, Dio sa tutto delle vostre azioni [8]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Credete, dunque, in Allàh, nel suo Apostolo e nella Luce che abbiamo fatto scendere dall’alto! Allàh di ciò che voi fate è perfettamente informato!
- Pasquini
- Pasquini
يَومَ يَجمَعُكُم لِيَومِ الجَمعِ ذٰلِكَ يَومُ التَّغابُنِ وَمَن يُؤمِن بِاللَّهِ وَيَعمَل صٰلِحًا يُكَفِّر عَنهُ سَيِّـٔاتِهِ وَيُدخِلهُ جَنّٰتٍ تَجرى مِن تَحتِهَا الأَنهٰرُ خٰلِدينَ فيها أَبَدًا ذٰلِكَ الفَوزُ العَظيمُ
Il Giorno in cui sarete riuniti per il Giorno del Raduno, sarà il Giorno del reciproco inganno [1]. A chi avrà creduto in Allah e avrà compiuto il bene, Egli cancellerà i peccati e lo introdurrà nei Giardini dove scorrono i ruscelli, in cui rimarrà per sempre. Ecco l’immenso successo.
- Hamza P.
- Hamza P.
e nel giorno in cui vi radunerà per il giorno del grande raduno, quello sarà il giorno del reciproco inganno: quelli che credono in Dio e agiscono bene, Dio li purificherà delle loro colpe e li accoglierà nei giardini alla cui ombra scorrono i fiumi, dove resteranno in eterno, ecco il successo supremo; [9]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Egli vi adunerà il giorno del giàm’ (dell’Adunata), quello è il giorno dell’inganno reciproco (taghābun [1])! A colui che crede in Allàh e si comporta onestamente, Egli cancellerà i suoi peccati e lo introdurrà in giardini, sotto cui scorrono i fiumi e nei quali (i beati) resteranno in eterno! Questo è il trionfo sublime.
- Pasquini
- Pasquini
وَالَّذينَ كَفَروا وَكَذَّبوا بِـٔايٰتِنا أُولٰئِكَ أَصحٰبُ النّارِ خٰلِدينَ فيها وَبِئسَ المَصيرُ
Coloro invece che non credono e tacciano di menzogna i Nostri segni, saranno i compagni del Fuoco in cui rimarranno in perpetuo. Qual tristo avvenire!
- Hamza P.
- Hamza P.
e quelli che non credono e accusano di menzogna i Nostri segni saranno del fuoco, dove resteranno in eterno, che orribile sorte.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Coloro che rifiutano di credere è dichiarano falsità i Nostri Segni, quelli sono i compagni del fuoco, nel quale rimarranno in eterno. Pessima fine!
- Pasquini
- Pasquini
ما أَصابَ مِن مُصيبَةٍ إِلّا بِإِذنِ اللَّهِ وَمَن يُؤمِن بِاللَّهِ يَهدِ قَلبَهُ وَاللَّهُ بِكُلِّ شَيءٍ عَليمٌ
Nessuna sventura colpisce [l’uomo] senza il permesso di Allah [2] . Allah guida il cuore di chi crede in Lui. Allah è l’Onnisciente.
- Hamza P.
- Hamza P.
Nessuna disgrazia accade senza il permesso di Dio, Dio dirige al bene il cuore di chi crede in Lui, Dio conosce ogni cosa. [11]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E non vi colpisce una sventura, se non con il permesso di Allàh. A chi crede in Allàh, Egli guida il cuore e Allàh su ogni cosa ha potere!
- Pasquini
- Pasquini
وَأَطيعُوا اللَّهَ وَأَطيعُوا الرَّسولَ فَإِن تَوَلَّيتُم فَإِنَّما عَلىٰ رَسولِنَا البَلٰغُ المُبينُ
Obbedite dunque ad Allah e obbedite al Messaggero. Se poi volgerete le spalle, [sappiate che] al Nostro Messaggero [incombe] solo la trasmissione esplicita.
- Hamza P.
- Hamza P.
Ubbidite a Dio e ubbidite al Suo messaggero, e se volterete le spalle sappiate che al Nostro inviato spetta soltanto annunciare il messaggio chiaramente. [12]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Obbedite ad Allàh e obbedite all’Apostolo, poiché se voi girate le spalle, certamente, il dovere del nostro Apostolo altro non è che una comunicazione chiara!
- Pasquini
- Pasquini
اللَّهُ لا إِلٰهَ إِلّا هُوَ وَعَلَى اللَّهِ فَليَتَوَكَّلِ المُؤمِنونَ
Allah, non v’è dio all’infuori di Lui! Confidino dunque in Allah i credenti.
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio, non c’è altro dio che Lui, a Lui si affidino i credenti.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Allàh (è l’unico titolare della qualità divina), non c’è divinità tranne Lui! Su Allàh, quindi, facciano affidamento i credenti.
- Pasquini
- Pasquini
يٰأَيُّهَا الَّذينَ ءامَنوا إِنَّ مِن أَزوٰجِكُم وَأَولٰدِكُم عَدُوًّا لَكُم فَاحذَروهُم وَإِن تَعفوا وَتَصفَحوا وَتَغفِروا فَإِنَّ اللَّهَ غَفورٌ رَحيمٌ
O voi che credete, nelle vostre spose e nei vostri figli c’è [talvolta] un nemico per voi. State in guardia. Se li scuserete, lascerete cadere e perdonerete; in verità Allah è perdonatore, misericordioso [3] .
- Hamza P.
- Hamza P.
Voi che credete, nelle vostre mogli e nei vostri figli avete un nemico, guardatevi da loro, ma se perdonerete e sarete indulgenti e condonerete, ebbene, Dio è indulgente e compassionevole. [14]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O voi che credete, voi avete un nemico nelle vostre mogli e nei vostri figli, perciò state in guardia da essi! Se siete indulgenti e scusate e perdonate, ebbene Allàh è Perdonatore e Clementissimo.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّما أَموٰلُكُم وَأَولٰدُكُم فِتنَةٌ وَاللَّهُ عِندَهُ أَجرٌ عَظيمٌ
I vostri beni e i vostri figli non sono altro che tentazione [4] , mentre presso Allah c’è ricompensa immensa.
- Hamza P.
- Hamza P.
Le vostre ricchezze e i vostri figli altro non sono che una tentazione, mentre presso Dio c’è un premio immenso. [15]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Davvero i vostri averi e i vostri figli sono una tentazione,mentre presso Allàh c’è la sublime ricompensa.
- Pasquini
- Pasquini
فَاتَّقُوا اللَّهَ مَا استَطَعتُم وَاسمَعوا وَأَطيعوا وَأَنفِقوا خَيرًا لِأَنفُسِكُم وَمَن يوقَ شُحَّ نَفسِهِ فَأُولٰئِكَ هُمُ المُفلِحونَ
Temete Allah per quello che potete, ascoltate, obbedite e siate generosi: ciò è un bene per voi stessi. Coloro che si saranno preservati dalla loro stessa avidità saranno quelli che prospereranno.
- Hamza P.
- Hamza P.
Temete Dio quanto potete, e ascoltate e ubbidite e fate la carità per il vostro stesso bene, perché quelli che si preservano dall’avarizia dell’anima, quelli sono i beati.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Perciò siate timorati di Allàh, per quanto vi è possibile, udite e obbedite, e fate beneficenza a favore delle vostre anime. Chi controlla l’avarizia della sua anima è tra quelli che avranno successo!
- Pasquini
- Pasquini
إِن تُقرِضُوا اللَّهَ قَرضًا حَسَنًا يُضٰعِفهُ لَكُم وَيَغفِر لَكُم وَاللَّهُ شَكورٌ حَليمٌ
Se fate ad Allah un prestito bello, Egli ve lo raddoppierà e vi perdonerà.
Allah è riconoscente, magnanimo,
- Hamza P.
Allah è riconoscente, magnanimo,
- Hamza P.
Se farete a Dio un prestito buono, Dio ve lo restituirà due volte e vi perdonerà, Dio è mite e grato.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Se fate ad Allàh un buon prestito, Egli ve lo raddoppierà e vi perdonerà. Allàh è Riconoscente e Indulgente.
- Pasquini
- Pasquini
عٰلِمُ الغَيبِ وَالشَّهٰدَةِ العَزيزُ الحَكيمُ
Conoscitore dell’invisibile e del palese, l’Eccelso, il Saggio.
- Hamza P.
- Hamza P.
Egli è Colui che conosce il mistero e il visibile, il Potente, il Saggio. [18]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Conoscitore dell’occulto e del manifesto Egli è al-’azìz (il Possente), il Sapiente.
- Pasquini
- Pasquini
Note di Hamza Piccardo alla Sura
- [1] ^ «il Giorno del reciproco inganno»: Quelli che credevano di poter ingannare Allah (gloria a Lui l’Altissimo) si renderanno conto che Egli li ha ingannati lasciandoli persistere nella loro colpevole miscredenza. I miscredenti, che ritenevano di godere la vita a differenza dei credenti, che governavano le loro passioni terrene per guadagnarsi il favore di Allah, si accorgeranno di essere stati ingannati da questi ultimi, che godranno il premio eterno della loro fede.
- [2] ^ Tutto quello che accade all’uomo avviene con il permesso del Suo Creatore (gloria a Lui l’Altissimo). Il credente sa che tutto avviene per il suo bene, in questa vita o nell’altra o in entrambe. A differenza di chi non crede, il cuore del devoto è sereno nella sofferenza, fermo nella difficoltà, equilibrato nel benessere. Il musulmano ha del suo Signore la più alta considerazione e sa che anche la sventura è solo un fatto episodico, all’interno di un progetto di salvezza che il Misericordioso ha stabilito per lui. Ispirandogli queste certezze spirituali «Allah guida il cuore di chi crede in Lui».
- [3] ^ Le spose e i figli, gli affetti della vita terrena possono distogliere, in modo grave e continuato, dal ricordo di Allah. L’esegesi afferma che il versetto si riferirebbe ad alcuni meccani che non emigrarono con l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) cedendo alle resistenze e alle pressioni dei familiari miscredenti e, nel contempo, a qualche medinese che temendo di lasciar soli moglie e figli non partecipava mai alle spedizioni militari. Quando si resero conto della loro debolezza e vollero punire i congiunti che li avevano frenati sul sentiero di Allah, il versetto raccomandò loro l’indulgenza e l’oblio del male ricevuto.
- [4] ^ «non sono altro che tentazione»: nel senso preciso indicato nella nota precedente al vers. 14.
Versione cartacea de Il Corano - Hamza Roberto Piccardo
Note di Mohammad Ali Amir-Moezzi alla traduzione di Zilio Grandi
- Nota alla Sura Sūra di datazione incerta per la tradizione, ma che risale almeno in parte al periodo medinese della rivelazione. Per gli orientalisti, i vv. 11-18 sarebbero da collocare all’inizio di questo periodo, dopo la battaglia di Uḥud, mentre i vv. 1-10 sarebbero meccani. Il titolo è tratto dal v. 9. A differenza della sūra precedente, qui non è possibile discernere alcuna costruzione coerente e si abbordano numerosi temi senza svilupparli. Si noterà tuttavia un parallelo evidente fra le esortazioni finali e quelle che concludono la sūra 63.
- [1] ^ Sūra che appartiene alle musabbiḥāt (cfr. il commento a 57:1).
- [3] ^ «In tutta verità»: cfr. il commento a 10:5
- [5] ^ «Hanno gustato»: si riferisce al castigo immediato in questo mondo, e «hanno avuto» a quello che dovranno sopportare nell’aldilà; sull’uso del passato per esprimere un’azione futura, cfr. il commento a 54:1.
- [8] ^ È evidente che la «luce» è qui il Corano, in tutto o in parte, in quanto si dice che è stata «rivelata». Si noti l’associazione di questa luce con il Profeta.
- [9] ^ «Giorno del grande raduno»: quello del giudizio finale. Vi sarà un «reciproco inganno» (yawmal-taghābun) in quanto, secondo i commentatori, i miscredenti che pensavano di aver beffato i credenti soccomberanno di fatto alle loro presunte vittime. L’espressione evoca una frode e ricorda, come è frequente nel Corano, il lessico delle transazioni commerciali (cfr. l’idea di conversione tradotta con un «bel prestito» fatto a Dio). Quel giorno i miscredenti non potranno mentire a se stessi o agli altri (cfr. 4:42).
- [11] ^ Versetto rivelato senza dubbio dopo la battaglia di Uḥud, che costò la vita a svariate decine di musulmani (cfr. Dc 113).
- [12] ^ «Al Nostro inviato spetta soltanto»: il Corano ribadisce qui che il Profeta non è responsabile del fatto che il suo messaggio sia accettato o no: questa attitudine è spesso messa in relazione, nelle sūre meccane, con la sua funzione di ammonitore.
- [14] ^ Il versetto sembra un’esortazione puramente religiosa, che mette in guardia contro certi piaceri dell’esistenza e i pericoli delle ricchezze (sulle quali, cfr. il commento a 17:64). Ma è possibile un’altra interpretazione: per la società araba dell’epoca, la discendenza numerosa era motivo di orgoglio; il Corano fa dire a Noè che le ricchezze e la discendenza sono una fonte di perdizione (cfr. 71:21). Perciò gli esegeti aggiungono la seguente spiegazione: i parenti di un credente possono rivelarsi dei nemici se cercano di distoglierlo dalla fede o lo spingono a soccorrere gli idolatri in guerra con la comunità musulmana (cfr. il commento a 58:22). In 17:64 tale attaccamento eccessivo è posto sotto il segno di Satana.
- [15] ^ Il versetto ricorda 8:28.
- [18] ^ «Il mistero e il visibile»: cfr. il commento a 62:8.
Versione cartacea de Il Corano / a cura di Alberto Ventura; traduzione di Ida Zilio-Grandi
Note di Abdur Rahman Pasquini alla Sura
- [1] ^ Giorno dell’inganno reciproco, che avverrà nel Giorno del Giudizio.











