

Sura LXXIII
Al-Muzzammil
L’Avvolto [1]
Pre-Eg. n. 3. Di 20 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 1
يٰأَيُّهَا المُزَّمِّلُ
O tu l’avvolto [nelle tue vesti],
- Hamza P.
- Hamza P.
Tu, avvolto nel manto, [1]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O tu che t’avvolgi nel manto!
- Bausani
- Bausani
Ehi là, muzzàmil!
- Pasquini
- Pasquini
قُمِ الَّيلَ إِلّا قَليلًا
veglia una parte della notte,
- Hamza P.
- Hamza P.
veglia di notte tranne un poco, [2]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Veglia la notte tutta salvo un poco!
- Bausani
- Bausani
Veglia la notte, tranne un po’.
- Pasquini
- Pasquini
نِصفَهُ أَوِ انقُص مِنهُ قَليلًا
la metà, oppure meno,
- Hamza P.
- Hamza P.
metà, o togline un poco [3]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Metà, oppur togline un poco,
- Bausani
- Bausani
Una metà di essa, o un poco meno, o un po’ di più
- Pasquini
- Pasquini
أَو زِد عَلَيهِ وَرَتِّلِ القُرءانَ تَرتيلًا
oppure poco più. E recita il Corano lentamente, distintamente [2] .
- Hamza P.
- Hamza P.
o aggiungilo, e recita il Corano salmodiando. [4]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
o aggiungine, e recita, cantando, il Corano!
- Bausani
- Bausani
e recita il Corano in tartīl!
- Pasquini
- Pasquini
إِنّا سَنُلقى عَلَيكَ قَولًا ثَقيلًا
Faremo scendere su di te parole gravi.
- Hamza P.
- Hamza P.
Noi getteremo su di te un discorso grave. [5]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Che noi rivolgeremo a te parole gravi.
- Bausani
- Bausani
In verità, Noi ti riveleremo un discorso di gran peso.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ ناشِئَةَ الَّيلِ هِىَ أَشَدُّ وَطـًٔا وَأَقوَمُ قيلًا
In verità la preghiera della notte è la più efficace e la più propizia:
- Hamza P.
- Hamza P.
Recitare di notte è di maggiore peso, ma il discorso si leva più alto; [6]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In verità il principiar della notte è tempo di marchio più forte e di parola più limpida
- Bausani
- Bausani
In verità, l’inizio della notte è il momento più adatto, per imprimersi in mente le parole e pronunciarle più correttamente.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ لَكَ فِى النَّهارِ سَبحًا طَويلًا
durante il giorno hai occupazioni impegnative.
- Hamza P.
- Hamza P.
durante il giorno c’è molto da fare per te.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
(che il giorno hai tu occupazione lunga).
- Bausani
- Bausani
In verità, di giorno tu sei molto indaffarato,
- Pasquini
- Pasquini
وَاذكُرِ اسمَ رَبِّكَ وَتَبَتَّل إِلَيهِ تَبتيلًا
Menziona il Nome del tuo Signore e consacrati totalmente a Lui.
- Hamza P.
- Hamza P.
Ricorda il nome del tuo Signore, vota te stesso interamente a Lui,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Invoca dunque il Nome del Signore e votati a Lui devoto,
- Bausani
- Bausani
però rammenta il nome del tuo Signore e rivolgiti a Lui con devozione!
- Pasquini
- Pasquini
رَبُّ المَشرِقِ وَالمَغرِبِ لا إِلٰهَ إِلّا هُوَ فَاتَّخِذهُ وَكيلًا
Il Signore dell’Oriente e dell’Occidente: non c’è dio all’infuori di Lui. Prendi Lui come Protettore.
- Hamza P.
- Hamza P.
il Signore dell’oriente e dell’occidente, non c’è altro dio che Lui; e allora prendi Lui per protettore.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
il Signore dell’oriente e dell’occidente, non v’è altro dio che Lui: Lui scegli tu a patrono!
- Bausani
- Bausani
Signore dell’Oriente e dell’Occidente non c’è divinità tranne Lui; per questo prendi Lui come Patrono!
- Pasquini
- Pasquini
وَاصبِر عَلىٰ ما يَقولونَ وَاهجُرهُم هَجرًا جَميلًا
Sopporta con pazienza quello che dicono e allontanati dignitosamente [3] .
- Hamza P.
- Hamza P.
Sii paziente di fronte a quel che dicono e allontanati da loro con dignità. [10]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E paziente sopporta quel che dicono e allontanati da costoro dignitoso.
- Bausani
- Bausani
Sopporta con pazienza ciò che dicono e scostati da loro in bel modo.
- Pasquini
- Pasquini
وَذَرنى وَالمُكَذِّبينَ أُولِى النَّعمَةِ وَمَهِّلهُم قَليلًا
LasciaMi [4] con coloro che tacciano di menzogna, che vivono nell’agiatezza e concedi loro un po’ di tempo.
- Hamza P.
- Hamza P.
Lasciami solo con quelli che ti accusano di menzogna e hanno vita agiata, dà loro un po’ di tempo,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
LasciaMi solo con gli smentitoti, padroni di ricchezze; dà loro ancora un poco dilazione.
- Bausani
- Bausani
Lasciami solo, a regolare i conti con quelli che contestano e se la godono. Lasciali pur godere ancora un po’!
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ لَدَينا أَنكالًا وَجَحيمًا
Invero presso di Noi ci sono catene e la Fornace
- Hamza P.
- Hamza P.
per loro, presso di Noi, ci sono catene, fornace, [12]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Grevi catene e fiamme abbiamo in serbo!
- Bausani
- Bausani
In verità, Noi teniamo in serbo per loro grosse catene, un giaḥīm [1] (fiamme infernali),
- Pasquini
- Pasquini
وَطَعامًا ذا غُصَّةٍ وَعَذابًا أَليمًا
e cibo che soffoca e doloroso castigo,
- Hamza P.
- Hamza P.
cibo che soffoca, castigo doloroso,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E cibo soffocante e castigo cocente!
- Bausani
- Bausani
un cibo che strangola e un castigo doloroso,
- Pasquini
- Pasquini
يَومَ تَرجُفُ الأَرضُ وَالجِبالُ وَكانَتِ الجِبالُ كَثيبًا مَهيلًا
nel Giorno in cui la terra e le montagne tremeranno e in cui le montagne diventeranno come dune di sabbia fina.
- Hamza P.
- Hamza P.
nel giorno in cui la terra con i monti tremerà e i monti saranno come sabbia dispersa.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
II giorno in cui sarà scossa la terra e i monti, e diverranno i monti qual mucchi di sabbia friabile!
- Bausani
- Bausani
per un giorno, in cui la Terra sarà sconvolta, le montagne anch’esse e i monti saranno trasformati in nuvole di polvere.
- Pasquini
- Pasquini
إِنّا أَرسَلنا إِلَيكُم رَسولًا شٰهِدًا عَلَيكُم كَما أَرسَلنا إِلىٰ فِرعَونَ رَسولًا
In verità inviammo a voi un Messaggero, affinché testimoniasse contro di voi, così come inviammo un Messaggero a Faraone.
- Hamza P.
- Hamza P.
Noi vi abbiamo inviato un messaggero perché fosse testimone contro di voi come abbiamo inviato un messaggero a Faraone; [15]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In verità Noi v’abbiam inviato un Messaggero testimone contro di voi, così come inviammo già a Faraone un Messaggero.
- Bausani
- Bausani
In verità, Noi vi abbiamo mandato un Apostolo, perché sia testimone di quello che fate, come mandammo un Apostolo a Faraone.
- Pasquini
- Pasquini
فَعَصىٰ فِرعَونُ الرَّسولَ فَأَخَذنٰهُ أَخذًا وَبيلًا
Ma Faraone disobbedì al Messaggero.
Lo afferrammo allora con stretta severa.
- Hamza P.
Lo afferrammo allora con stretta severa.
- Hamza P.
Faraone disubbidì al messaggero e Noi lo afferrammo con una stretta rovinosa.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E si ribellò Faraone al Messaggero e l’afferrammo d’una stretta rude.
- Bausani
- Bausani
Faraone non obbedì all’Apostolo, perciò lo castigammo con un severo castigo.
- Pasquini
- Pasquini
فَكَيفَ تَتَّقونَ إِن كَفَرتُم يَومًا يَجعَلُ الوِلدٰنَ شيبًا
Come vi difenderete, voi che già non credeste nel Giorno che trasformerà i bambini in vecchi canuti
- Hamza P.
- Hamza P.
Se non credete, come potrete salvarvi dal giorno in cui i bambini saranno vecchi canuti [17]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O come vi difen derete, se negate la Fede, da un Giorno che farà canuti i fanciulli,
- Bausani
- Bausani
E come pretendete d’esser timorati, se rifiutate di credere a un giorno nel quale lo spavento farà incanutire i fanciulli.
- Pasquini
- Pasquini
السَّماءُ مُنفَطِرٌ بِهِ كانَ وَعدُهُ مَفعولًا
[nel Giorno in cui] si spaccherà il cielo? La promessa [di Allah] si realizzerà.
- Hamza P.
- Hamza P.
e il cielo si spaccherà e la Sua promessa sarà compiuta? [18]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
quando il deio si spaccherà e la Promessa sarà compiuta?
- Bausani
- Bausani
In esso (quel giorno) il cielo si spaccherà e la Sua promessa sarà cosa fatta.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ هٰذِهِ تَذكِرَةٌ فَمَن شاءَ اتَّخَذَ إِلىٰ رَبِّهِ سَبيلًا
In verità questo è un Monito. Chi vuole, intraprenda dunque la via che conduce al suo Signore.
- Hamza P.
- Hamza P.
Questo è un avvertimento, e chi vuole prenda il sentiero che conduce al suo Signore.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Questo è un avvertimento: or chi lo vuole, prenda verso il Signore la Via.
- Bausani
- Bausani
In verità, questo è un avvertimento! Perciò chi vuole ravvedersi, prenda la strada che conduce al suo Signore.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ رَبَّكَ يَعلَمُ أَنَّكَ تَقومُ أَدنىٰ مِن ثُلُثَىِ الَّيلِ وَنِصفَهُ وَثُلُثَهُ وَطائِفَةٌ مِنَ الَّذينَ مَعَكَ وَاللَّهُ يُقَدِّرُ الَّيلَ وَالنَّهارَ عَلِمَ أَن لَن تُحصوهُ فَتابَ عَلَيكُم فَاقرَءوا ما تَيَسَّرَ مِنَ القُرءانِ عَلِمَ أَن سَيَكونُ مِنكُم مَرضىٰ وَءاخَرونَ يَضرِبونَ فِى الأَرضِ يَبتَغونَ مِن فَضلِ اللَّهِ وَءاخَرونَ يُقٰتِلونَ فى سَبيلِ اللَّهِ فَاقرَءوا ما تَيَسَّرَ مِنهُ وَأَقيمُوا الصَّلوٰةَ وَءاتُوا الزَّكوٰةَ وَأَقرِضُوا اللَّهَ قَرضًا حَسَنًا وَما تُقَدِّموا لِأَنفُسِكُم مِن خَيرٍ تَجِدوهُ عِندَ اللَّهِ هُوَ خَيرًا وَأَعظَمَ أَجرًا وَاستَغفِرُوا اللَّهَ إِنَّ اللَّهَ غَفورٌ رَحيمٌ
In verità il tuo Signore sa che stai ritto [in preghiera] per quasi due terzi della notte, o la metà, o un terzo e che lo stesso [fanno] una parte di coloro che sono con te. Allah ha stabilito la notte e il giorno. Egli già sapeva che [5] non avreste potuto passare tutta la notte in preghiera ed è stato indulgente verso di voi. Recitate dunque, del Corano, quello che vi sarà agevole.
Egli già sapeva che ci sarebbero stati tra voi i malati ed altri che avrebbero viaggiato sulla terra in cerca della grazia di Allah ed altri ancora che avrebbero lottato per la Sua causa. Recitatene dunque quello che vi sarà agevole. Assolvete all’orazione e versate la decima e fate ad Allah un prestito bello. Tutto il bene che avrete compiuto, lo ritroverete presso Allah, migliore e maggiore ricompensa.
Implorate il perdono di Allah.
In verità Allah è perdonatore, misericordioso.
- Hamza P.
Egli già sapeva che ci sarebbero stati tra voi i malati ed altri che avrebbero viaggiato sulla terra in cerca della grazia di Allah ed altri ancora che avrebbero lottato per la Sua causa. Recitatene dunque quello che vi sarà agevole. Assolvete all’orazione e versate la decima e fate ad Allah un prestito bello. Tutto il bene che avrete compiuto, lo ritroverete presso Allah, migliore e maggiore ricompensa.
Implorate il perdono di Allah.
In verità Allah è perdonatore, misericordioso.
- Hamza P.
Il tuo Signore sa che tu vegli quasi due terzi della notte o metà o un terzo con alcuni di quelli che sono con te. Dio misura la notte e il giorno, sa com’è difficile contare per voi, e vi perdona; recitate del Corano ciò che vi è facile. Il tuo Signore sa che tra voi ci sono dei malati, e altri che percorrono la terra cercando il favore di Dio, e altri che combattono sul sentiero di Dio. Recitate del Corano ciò che vi è facile, osservate la preghiera, versate l’elemosina, fate a Dio un prestito buono perché quel bene che avrete messo avanti per voi stessi, lo ritroverete migliore presso Dio, avrete maggiore ricompensa. Chiedete perdono a Dio, Dio è Colui che perdona, il Compassionevole. [20]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In verità il tuo Signore conosce che tu vegli in preghiera qulsi due terzi della notte, o anche la metà, o un terzo, e così pure di quei che son con te, alcuni; ma Dio, che misura e la notte e il giorno, sa che non contate bene, ma vi perdona. Recitate quindi ciò che vi vien facile del Corano: Iddio sa che fra voi c’è chi è malato e chi viaggia pel mondo a cercare il favore di Dio, e altri ancora che combattono sulla via di Dio; recitatene dunque quel che vi vien facile, e osservate la Preghiera e pagate la Decima e fate a Dio un prestito bello; e quel bene che avrete offerto per voi lo ritroverete presso Dio, e sarà per voi mi gliore e più sublime mercede. Chiedete dunque perdono a Dio, che Dio è indulgente clemente!
- Bausani
- Bausani
In verità, il tuo Signore, lo sa, che tu vegli circa due terzi della notte, qualche volta, e che, qualche altra, la metà di essa e, qualche volta ancora, solo un terzo, insieme a una parte di coloro che ti seguono! È Allàh che stabilisce la durata del giorno e della notte e sa che voi non siete in grado di quantificarla. Per questo, Egli accetta il vostro pentimento! Perciò recitate del Corano quelle parti che vi sono più facili! Egli lo sa, che ci saranno tra di voi delle persone ammalate e altre che viaggeranno sulla Terra alla ricerca della Grazia d’Allàh e altre ancora che combatteranno per la Causa d’Allàh. Perciò recitate di esso le parti che vi saranno più facili! Eseguite l’adorazione quotidiana, pagate la imposta coranica, fate un bel prestito ad Allàh e sappiate che, ciò che di bene avanti a voi per voi stessi voi avete mandato, lo troverete presso Allàh sotto forma di ricompensa migliore (in qualità) e più grande (in quantità)! Chiedete perdono a Allàh. In verità, Allàh è Perdonatore e Clementissimo.
- Pasquini
- Pasquini
Note di Hamza Piccardo alla Sura
- [1] ^ In base a dati tradizionali possiamo ricostruire le circostanze e il clima in cui fu rivelata questa sura. La Rivelazione scendeva su Muhammad (pace e benedizioni su di lui) suscitando un’enorme emozione in lui e nel gruppo dei primi musulmani. Il Profeta e i suoi compagni passavano parte della notte in preghiera, recitando le sure che già erano state rivelate e una notte avvenne che, sopraffatto dalla stanchezza, Muhammad non resse e crollò a terra. Stava riposando spossato sotto le coltri quando gli giunse questa rivelazione, con la quale Allah nella Sua infinita bontà lo rassicurava e gli raccomandava la moderazione anche nel culto.
- [2] ^ «recita il Corano lentamente, distintamente»: lett. «recita il Corano di recitazione».
- [3] ^ Si tratta di una raccomandazione che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) fa al Suo Inviato (pace e benedizioni su di lui) nei primissimi tempi della rivelazione. La sura è la terza in ordine cronologico. Poi venne l’ordine di tenere testa ai miscredenti e affermare l’Islàm (vedi sura IX).
- [4] ^ «LasciaMi»: con il senso di: «lascia che sia Io ad occuparmi della sorte finale di…».
- [5] ^ «Egli già sapeva che…»: non avreste potuto realizzare, a causa della vostra natura umana, quella devozione rituale che i vostri cuori avrebbero desiderato assolvere (vedi anche nota 1).
Versione cartacea de Il Corano - Hamza Roberto Piccardo
Note di Mohammad Ali Amir-Moezzi alla traduzione di Zilio Grandi
- Nota alla Sura La sūra sarebbe stata una delle prime a essere rivelata, poco dopo la sūra 96. È tuttavia composita, cosa che la tradizione ammette senza difficoltà. È certo che almeno una parte è molto antica, dato che nel v. 5 si annuncia che il Profeta è incaricato di ascoltare un «discorso grave». La rivelazione sarebbe stata motivata dal fatto che i compagni si imponevano di pregare per lunghe ore e queste veglie compromettevano la loro salute. I primi versetti, ma soprattutto l’ultimo – il che spiega il suo inserimento nella sūra, frenano l’ardore di questi primi convertiti. Il v. 20 riflette la tolleranza caratteristica della nuova religione, che non impone obblighi legali al di sopra delle forze dell’uomo, in conformità alla concezione coranica della vita. La sūra afferma inoltre il valore della preghiera notturna. Nella sua forma divenuta canonica (chiamata ṣalāt al-‘ishā’ e composta di quattro serie di prosternazioni-genuflessioni), essa non si distingue da una preghiera diurna; ma se prolungata da devozioni supplementari chiamate witr o shafa‘ (il numero è del resto ad libitum), riveste un’importanza notevole agli occhi dei fedeli ferventi proprio in virtù di questa sūra.Il v. 20 è necessariamente medinese, in quanto menziona il jihād e contiene un racconto condensato della storia della preghiera. D’altra parte la fine del versetto, ma anche il v. 19, è una formula abituale di conclusione. Da questi indizi si possono riconoscere nella sūra gruppi di versetti risalenti a periodi diversi. La parte centrale è comunque caratterizzata da tematiche meccane.
- [1] ^ «Avvolto nel manto»: per qualche esegeta, il gesto era destinato a proteggere Muḥammad dalle potenze malefiche. Alcune tradizioni riportano in effetti che il Profeta cominciò a adottare tale abitudine quando i meccani sparsero la voce che fosse un indovino, un uomo posseduto o un poeta. Si recò allora in casa e si ricoprì con un manto. Secondo un’altra interpretazione, più prosaica, Muḥammad si era limitato ad avvolgersi nella sua veste diurna per dormire – uso arabo sopravvissuto a lungo in Oriente – e, appena addormentato, aveva ricevuto l’ordine divino di levarsi in preghiera.
- [2] ^ «Veglia»: si intende al fine di pregare.
- [3] ^ «O togline un poco»: un po’ meno della metà della notte. La preghiera notturna è lodata anche nella Torah e nel Vangelo: «Ecco, benedite il Signore, voi tutti, servi del Signore; voi che state nella casa del Signore durante la notte» (Sal 134:1); «Verso mezzanotte Paolo e Sila, in preghiera, cantavano inni a Dio» (At 16:25).
- [4] ^ «Salmodiando» (tartīlan): questa salmodia è divenuta in seguito una tradizione legata intimamente alla scienza della lettura coranica (qirā’a), che nei secoli ha assunto regole precise, come tutto ciò che riguarda il Corano nelle società musulmane (calligrafia, pedagogia del testo nelle scuole elementari, ecc.). L’arte della recitazione ha in questo versetto il suo fondamento scritturale (cfr. Dc 739-743).
- [5] ^ «Discorso grave»: per i commentatori, gravido di significati o di difficile applicazione. Il versetto fa pensare alle montagne che non riescono a sopportare il peso della rivelazione (cfr. 59:21).
- [6] ^ «Recitare di notte»: i versetti iniziali sarebbero tutti riferiti alla preghiera, che comprende la recitazione di passi coranici. Letteralmente il versetto significa: «La recitazione notturna ha un’impronta più vigorosa e una parola più ferma», nel senso che l’orazione compiuta di notte avrebbe maggiore forza ed esprimerebbe una parola più sicura. Sono stati suggeriti anche altri significati: essa accresce il fervore e l’effetto sull’anima, permette una migliore applicazione dello spirito e una dizione a voce più alta, o ancora conferisce maggior peso alle opere e maggiore dirittura al discorso.
- [10] ^ «Quel che dicono»: si tratta dei concittadini increduli di Muḥammad.
- [12] ^ «Fornace»: uno dei nomi dell’inferno.
- [15] ^ «Un messaggero»: Muḥammad.
- [17] ^ «I bambini saranno vecchi canuti»: nell’immaginario arabo si crede che la paura faccia imbiancare i capelli. Ora, nel giorno della resurrezione il terrore assalirà i cuori (cfr. 79:8).
- [18] ^ Allusione al giudizio finale.
- [20] ^ Ci si rivolge ancora a Muḥammad. I commentatori ritengono che questo versetto abroghi il v. 2. «Due terzi»: il passo attesta che i primi fedeli di Muḥammad pregavano per gran parte della notte; senz’altro la durata delle loro orazioni andò poi diminuendo, forse a imitazione del Profeta, gravato a Medina da occupazioni sempre maggiori (cfr. v. 7). «Sa com’è difficile contare»: tenere il conto delle preghiere o sopportare le veglie. «Cercando il favore di Dio»: per alcuni significa, come altrove nel Corano, al fine di esercitare il commercio, il «favore» essendo interpretato qui in senso materiale.
Versione cartacea de Il Corano / a cura di Alberto Ventura; traduzione di Ida Zilio-Grandi
Note di Abdur Rahman Pasquini alla Sura
- [1] ^ Uno dei nomi dell’Inferno: fuoco fiammeggiante.











