Il Sacro Corano
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بسم الله الرحمن الرحيم

Sura LXXIV

Al-Muddaththir

L’Avvolto nel Mantello [1]

Pre-Eg. n. 4. Di 56 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 1
 1.
 يٰأَيُّهَا المُدَّثِّرُ
 O tu che sei avvolto nel mantello,
- Hamza P.
 Tu, coperto dal mantello, [1]
- Zilio Grandi
 O Avvolto nel Mantello!
- Bausani
 Ehi là! Muddàththir!
- Pasquini
 2.
 قُم فَأَنذِر
 alzati e ammonisci,
- Hamza P.
 alzati e porta avvertimento.
- Zilio Grandi
 Sorgi e predica!
- Bausani
 Alzati e proclama il monito,
- Pasquini
 3.
 وَرَبَّكَ فَكَبِّر
 e il tuo Signore magnifica,
- Hamza P.
 Magnifica il tuo Signore, [3]
- Zilio Grandi
 E il tuo Signore glorifica!
- Bausani
 celebra la grandezza del tuo Signore,
- Pasquini
 4.
 وَثِيابَكَ فَطَهِّر
 e le tue vesti purifica,
- Hamza P.
 purifica le tue vesti,
- Zilio Grandi
 E le tue vesti purifica!
- Bausani
 purifica le tue vesti
- Pasquini
 5.
 وَالرُّجزَ فَاهجُر
 allontanati dall’abiezione [2] .
- Hamza P.
 rifuggi l’abominio, [5]
- Zilio Grandi
 Dall’abbominio separate!
- Bausani
 e fuggi l’immondezza!
- Pasquini
 6.
 وَلا تَمنُن تَستَكثِرُ
 Non dar nulla sperando di ricevere di più,
- Hamza P.
 non donare per ricevere di più [6]
- Zilio Grandi
 Non esser generoso, un più sperando in cambio!
- Bausani
 Non largheggiare, nella speranza di ricevere di più di quanto hai dato,
- Pasquini
 7.
 وَلِرَبِّكَ فَاصبِر
 ma sopporta con pazienza per il tuo Signore!
- Hamza P.
 e sii paziente di fronte al tuo Signore.
- Zilio Grandi
 E pazienta al Signore!
- Bausani
 ma con pazienza aspetta il tuo Signore.
- Pasquini
 8.
 فَإِذا نُقِرَ فِى النّاقورِ
 Quando sarà soffiato nel Corno,
- Hamza P.
 Quando si darà fiato alla tromba [8]
- Zilio Grandi
 E allorché si darà fiato alla Tromba
- Bausani
 Allorché nel corno si soffierà,
- Pasquini
 9.
 فَذٰلِكَ يَومَئِذٍ يَومٌ عَسيرٌ
 quello sarà un Giorno difficile,
- Hamza P.
 quel giorno, quel giorno sarà duro,
- Zilio Grandi
 sarà quello un giorno duro,
- Bausani
 certo, quel giorno sarà un giorno difficile.
- Pasquini
 10.
 عَلَى الكٰفِرينَ غَيرُ يَسيرٍ
 niente affatto facile per i miscredenti.
- Hamza P.
 non lieve per i miscredenti.
- Zilio Grandi
 ai Negatori non lieve.
- Bausani
 Per quelli che rifiutano di credere, certamente, (sarà un giorno) non facile!
- Pasquini
 11.
 ذَرنى وَمَن خَلَقتُ وَحيدًا
 LasciaMi solo [3] con colui che ho creato [4] ,
- Hamza P.
 Lasciami solo con colui che ho creato, [11]
- Zilio Grandi
 LasciaMi solo con colui che ho creato
- Bausani
 Lasciami solo con la mia creatura,
- Pasquini
 12.
 وَجَعَلتُ لَهُ مالًا مَمدودًا
 cui ho concesso abbondanza di beni,
- Hamza P.
 cui ho donato ricchezza grande
- Zilio Grandi
 cui ricchezze ampie ho dato
- Bausani
 un uomo a cui diedi ricchezza in abbondanza
- Pasquini
 13.
 وَبَنينَ شُهودًا
 e figli al suo fianco,
- Hamza P.
 e figli come testimoni.
- Zilio Grandi
 e figli viventi;
- Bausani
 e figli, ad attestare la Mia Grazia!
- Pasquini
 14.
 وَمَهَّدتُ لَهُ تَمهيدًا
 al quale ho facilitato ogni cosa,
- Hamza P.
 Gli ho facilitato ogni cosa,
- Zilio Grandi
 e tutto gli ho piano spianato,
- Bausani
 Tutto gli ho reso facile,
- Pasquini
 15.
 ثُمَّ يَطمَعُ أَن أَزيدَ
 e che ancora desidera che gli dia di più.
- Hamza P.
 ma vuole avere di più.
- Zilio Grandi
 e pur brama ch’io più ancora gli dia!
- Bausani
 eppure, ciononostante, egli desidera che Io gli dia di più!
- Pasquini
 16.
 كَلّا إِنَّهُ كانَ لِءايٰتِنا عَنيدًا
 No, invero è stato refrattario ai Nostri segni:
- Hamza P.
 No. Davanti ai Nostri segni era ostinato
- Zilio Grandi
 No! Ché fu renitente a’ Nostri Segni.
- Bausani
 No, e poi no! Proprio lui si oppone ai Nostri Segni con grande ostinazione!
- Pasquini
 17.
 سَأُرهِقُهُ صَعودًا
 lo costringerò a una dura salita [5] .
- Hamza P.
 e Io gli imporrò una salita faticosa. [17]
- Zilio Grandi
 Lo aizzerò su per un’erta ripida!
- Bausani
 Presto lo metterò alle prese con una ripidissima salita!
- Pasquini
 18.
 إِنَّهُ فَكَّرَ وَقَدَّرَ
 Ha ponderato e l’ha definito [6] .
- Hamza P.
 Ha pensato, ha deciso, [18]
- Zilio Grandi
 Poiché ha tutto ben pensato e fissato.
- Bausani
 In verità, egli ha fatto le sue considerazioni e ha preso le sue decisioni!
- Pasquini
 19.
 فَقُتِلَ كَيفَ قَدَّرَ
 Perisca per come l’ha definito,
- Hamza P.
 sia maledetto per come ha deciso,
- Zilio Grandi
 Sia maledetto! Come ha tutto fissato!
- Bausani
 Possa venir ucciso per quello che ha deciso.
- Pasquini
 20.
 ثُمَّ قُتِلَ كَيفَ قَدَّرَ
 sì, perisca per come l’ha definito!
- Hamza P.
 e ancora sia maledetto per come ha deciso.
- Zilio Grandi
 E ancora maledetto I Come ha tutto fissato!
- Bausani
 Possa venir ucciso per quello che ha deciso!
- Pasquini
 21.
 ثُمَّ نَظَرَ
 Quindi ha guardato,
- Hamza P.
 Poi ha guardato, [21]
- Zilio Grandi
 Ecco, guardò
- Bausani
 Egli ha guardato con sufficienza,
- Pasquini
 22.
 ثُمَّ عَبَسَ وَبَسَرَ
 si è accigliato e rabbuiato.
- Hamza P.
 poi si è accigliato e adombrato,
- Zilio Grandi
 s’accigliò, s’offuscò
- Bausani
 poi ha aggrottato le sopracciglia,
- Pasquini
 23.
 ثُمَّ أَدبَرَ وَاستَكبَرَ
 Ha volto le spalle, si è fatto altero
- Hamza P.
 poi ha voltato le spalle, si è riempito di superbia
- Zilio Grandi
 poi volse le spalle gonfio d’orgoglio,
- Bausani
 poi ha corrugato la fronte, poi ha voltato le spalle e, con tono sprezzante,
- Pasquini
 24.
 فَقالَ إِن هٰذا إِلّا سِحرٌ يُؤثَرُ
 e ha detto: «Questo non è che magia appresa [7] ;
- Hamza P.
 e ha detto: «È solo l’effetto di una magia. [24]
- Zilio Grandi
 e disse: “Questo è solo impression di sortilegio!
- Bausani
 ha detto: “Questo non è altro che un’antica magia!
- Pasquini
 25.
 إِن هٰذا إِلّا قَولُ البَشَرِ
 non è altro che un discorso di un uomo».
- Hamza P.
 È solo un discorso umano».
- Zilio Grandi
 Questa è solo parola d’uomo!”
- Bausani
 Questo altro non è che parola dell’uomo!”.
- Pasquini
 26.
 سَأُصليهِ سَقَرَ
 Lo getterò nel Calore che brucia [8] .
- Hamza P.
 Lo arrostirò nel saqar. [26]
- Zilio Grandi
 Lo abbrucerò nel Forno d’inferno!
- Bausani
 Lo arrostirò nel Sàqar [1]!
- Pasquini
 27.
 وَما أَدرىٰكَ ما سَقَرُ
 Chi mai ti dirà cos’è il Calore che brucia?
- Hamza P.
 Chissà cos’è il saqar?
- Zilio Grandi
 E come saprai mai cos’è il Forno d’inferno?
- Bausani
 Cosa mai potrà farti capire che cosa è il Sàqar [2]?
- Pasquini
 28.
 لا تُبقى وَلا تَذَرُ
 Nulla risparmia, non lascia nulla;
- Hamza P.
 Non lascia nulla, non risparmia nulla,
- Zilio Grandi
 Non risparmia non lascia,
- Bausani
 Nulla esso lascia e nulla risparmia,
- Pasquini
 29.
 لَوّاحَةٌ لِلبَشَرِ
 carbonizza gli uomini.
- Hamza P.
 è una vampa destinata agli uomini
- Zilio Grandi
 vampa pegli uomini ardentissima,
- Bausani
 certamente, esso è un rogo per l’uomo!
- Pasquini
 30.
 عَلَيها تِسعَةَ عَشَرَ
 Gli stanno a guardia diciannove [angeli],
- Hamza P.
 e in diciannove vi stanno sopra. [30]
- Zilio Grandi
 e sovr’essa Diciannove si librano.
- Bausani
 In diciannove (stan di guardia) a esso!
- Pasquini
 31.
 وَما جَعَلنا أَصحٰبَ النّارِ إِلّا مَلٰئِكَةً وَما جَعَلنا عِدَّتَهُم إِلّا فِتنَةً لِلَّذينَ كَفَروا لِيَستَيقِنَ الَّذينَ أوتُوا الكِتٰبَ وَيَزدادَ الَّذينَ ءامَنوا إيمٰنًا وَلا يَرتابَ الَّذينَ أوتُوا الكِتٰبَ وَالمُؤمِنونَ وَلِيَقولَ الَّذينَ فى قُلوبِهِم مَرَضٌ وَالكٰفِرونَ ماذا أَرادَ اللَّهُ بِهٰذا مَثَلًا كَذٰلِكَ يُضِلُّ اللَّهُ مَن يَشاءُ وَيَهدى مَن يَشاءُ وَما يَعلَمُ جُنودَ رَبِّكَ إِلّا هُوَ وَما هِىَ إِلّا ذِكرىٰ لِلبَشَرِ
 Non ponemmo che angeli a guardia del fuoco, fissando il loro numero solo per tentare i miscredenti [9] , affinché credessero con fermezza quelli cui è stato dato il Libro e aumentasse la fede dei credenti e non dubitassero coloro cui è stata data la Scrittura e i credenti, e affinché coloro che hanno morbo nel cuore e i miscredenti dicessero: «Cosa vuol significare Allah con questa metafora?». È così che Allah travia chi vuole e guida chi vuole.
Non conosce le truppe del tuo Signore altri che Lui.
Questo non è altro che un Monito per gli uomini.
- Hamza P.
 Noi non abbiamo posto altri che angeli a guardiani del fuoco, e abbiamo decretato il loro numero perché fosse motivo di discordia per i miscredenti, affinché solo quelli cui fu dato il libro ne abbiano una conoscenza certa, e affinché i credenti accrescano la loro fede, e affinché non dubitino quelli cui fu dato il libro né i credenti, e affinché quelli che hanno una malattia nel cuore e i miscredenti dicano: «Cosa intendeva Dio con questo esempio?».
Così sia, Dio travia chi vuole e guida chi vuole. Nessuno tranne Lui conosce gli eserciti del tuo Signore, questo è soltanto un ammonimento per gli uomini. [31]
- Zilio Grandi
 E a custodi del Fuoco abbiam costituito angeli solo, e del numero loro facemmo tentazione per co loro che negan la Fede, perché acquistin certezza quelli cui fu dato il Libro e aumenti la Fede di coloro che credono, e non dùbitino quei che hanno ricevuto la Scrittura e i credenti, perché dicano quelli che hanno un morbo nel cuore e i Negatori: “Che cosa mai ha voluto dire Iddio con questa similitudine?” Così travia Iddio chi vuole e guida chi vuole, e il numero degli eserciti del Signore non lo conosce che Lui, e questo non è che mònito per gli uomini.
- Bausani
 Noi non abbiamo posto a far da guardiani al fuoco (inferno), se non angeli e il loro numero (diciannove) lo abbiamo indicato al solo scopo di creare un argomento di discordia tra coloro che rifiutano di credere, un segno di conferma per coloro che il libro ricevettero e un aumento della fede per coloro che credono! E ciò perché coloro che ricevettero il Libro e i credenti non abbiano dubbi e perché coloro nei cuori dei quali c’è una malattia e coloro che rifiutano di credere dicano: “Cosa ha voluto dire Allàh con questo esempio?”. In questo modo, Allàh fuorvia chi vuole (fuorviare) e guida chi vuole (guidare). Nessuno conosce il numero delle milizie del tuo Signore, se non Lui e questo non è che un richiamo alla memoria per l’uomo.
- Pasquini
 32.
 كَلّا وَالقَمَرِ
 No, per la luna,
- Hamza P.
 No. Per la luna,
- Zilio Grandi
 Noi Per la luna!
- Bausani
 No, e poi no! Per la luna!
- Pasquini
 33.
 وَالَّيلِ إِذ أَدبَرَ
 per la notte quando volge al termine,
- Hamza P.
 e per la notte che si ritrae,
- Zilio Grandi
 Per la notte che si ritirai
- Bausani
 Per la notte che si ritira!
- Pasquini
 34.
 وَالصُّبحِ إِذا أَسفَرَ
 e per l’aurora quando si mostra,
- Hamza P.
 e per il giorno quando si rivela.
- Zilio Grandi
 Pel mattino che spunta!
- Bausani
 Per l’alba che avanza!
- Pasquini
 35.
 إِنَّها لَإِحدَى الكُبَرِ
 il Calore che brucia è davvero uno dei segni più grandi,
- Hamza P.
 È uno dei mali più grandi. [35]
- Zilio Grandi
 Esso è davvero un dei disastri mas simi,
- Bausani
 In verità, esso (il Sàqar [3]) è, certamente, una delle più grandi (sventure).
- Pasquini
 36.
 نَذيرًا لِلبَشَرِ
 un monito per gli uomini,
- Hamza P.
 Questo è un ammonimento per gli uomini,
- Zilio Grandi
 mònito agli uomini,
- Bausani
 Un ammonimento per l’uomo.
- Pasquini
 37.
 لِمَن شاءَ مِنكُم أَن يَتَقَدَّمَ أَو يَتَأَخَّرَ
 per chi di voi vuole avanzare [nella fede] o indietreggiare.
- Hamza P.
 per chi di voi vuole procedere oppure andare indietro.
- Zilio Grandi
 a chi vuole, di voi, avanzare, e a chi vuole indietreggiare.
- Bausani
 Per chi di voi voglia andare avanti invece di restare indietro!
- Pasquini
 38.
 كُلُّ نَفسٍ بِما كَسَبَت رَهينَةٌ
 Ogni anima è pegno [10] di quello che ha compiuto,
- Hamza P.
 Ogni anima è pegno di ciò che ha guadagnato, [38]
- Zilio Grandi
 Ogni anima è pegno per quel che s’è acquistata.
- Bausani
 Il destino finale dell’uomo dipende da ciò che egli ha guadagnato nella vita.
- Pasquini
 39.
 إِلّا أَصحٰبَ اليَمينِ
 eccetto i compagni della destra;
- Hamza P.
 tranne quelli della destra.
- Zilio Grandi
 Ma quelli della Destra
- Bausani
 Tranne i compagni della destra.
- Pasquini
 40.
 فى جَنّٰتٍ يَتَساءَلونَ
 [saranno] nei Giardini e si interpelleranno a vicenda
- Hamza P.
 Nei giardini, si interrogheranno
- Zilio Grandi
 in fiorenti Giardini si domanderanno
- Bausani
 Essi - accomodati in Giardini (del Paradiso) - si faranno l’un l’altro domande
- Pasquini
 41.
 عَنِ المُجرِمينَ
 a proposito dei colpevoli:
- Hamza P.
 a proposito dei peccatori.
- Zilio Grandi
 della sorte degli empi.
- Bausani
 sulla sorte dei peccatori.
- Pasquini
 42.
 ما سَلَكَكُم فى سَقَرَ
 «Cosa mai vi ha condotti al Calore che brucia?».
- Hamza P.
 Chiederanno: «Cosa vi ha condotto al saqar?».
- Zilio Grandi
 “Che cosa v’ha condotto nel Forno d’inferno?”
- Bausani
 Sarà domandato ai peccatori: “Che cosa vi fece entrare nel Sàqar [4]?”.
- Pasquini
 43.
 قالوا لَم نَكُ مِنَ المُصَلّينَ
 Risponderanno: «Non eravamo tra coloro che eseguivano l’orazione,
- Hamza P.
 Risponderanno: «Noi non eravamo tra gli oranti
- Zilio Grandi
 Risponderanno: “Non pregavamo
- Bausani
 Diranno: “Non eravamo di quelli che eseguono l’adorazione quotidiana,
- Pasquini
 44.
 وَلَم نَكُ نُطعِمُ المِسكينَ
 né nutrivamo il povero,
- Hamza P.
 e non nutrivamo il povero,
- Zilio Grandi
 e il meschino non cibavamo
- Bausani
 non davamo da mangiare agli indigenti,
- Pasquini
 45.
 وَكُنّا نَخوضُ مَعَ الخائِضينَ
 e chiacchieravamo vanamente con i chiacchieroni
- Hamza P.
 noi vaneggiavamo insieme a chi vaneggia [45]
- Zilio Grandi
 e coi ciancianti vanità cianciavamo
- Bausani
 cianciavamo a vanvera con tutti i cianciatori
- Pasquini
 46.
 وَكُنّا نُكَذِّبُ بِيَومِ الدّينِ
 e tacciavamo di menzogna il Giorno del Giudizio,
- Hamza P.
 e accusavamo di menzogna il giorno della religione,
- Zilio Grandi
 e il dì del Giudizio smentivamo;
- Bausani
 e negavamo il Giorno del Giudizio,
- Pasquini
 47.
 حَتّىٰ أَتىٰنَا اليَقينُ
 finché non ci pervenne la certezza [della morte]».
- Hamza P.
 finché l’ineluttabile ci ha colto».
- Zilio Grandi
 finché Certezza ci giunse”.
- Bausani
 finché l’inconfutabile ci colse!”.
- Pasquini
 48.
 فَما تَنفَعُهُم شَفٰعَةُ الشّٰفِعينَ
 Non gioverà loro l’intercessione di intercessori.
- Hamza P.
 Nessuno potrà intercedere per loro. [48]
- Zilio Grandi
 Or a che gioverà loro degli intercessori l’intercessione?
- Bausani
 Non sarà di alcun giovamento per loro l’intercessione degli intercessori!
- Pasquini
 49.
 فَما لَهُم عَنِ التَّذكِرَةِ مُعرِضينَ
 Ma perché mai si scostano dal Monito?
- Hamza P.
 Ma che cos’hanno che si distolgono dall’ammonimento
- Zilio Grandi
 Che hanno che si scostano dal Mònito?
- Bausani
 Che hanno da fuggire davanti all’Avvertimento,
- Pasquini
 50.
 كَأَنَّهُم حُمُرٌ مُستَنفِرَةٌ
 Sembravano onagri spaventati
- Hamza P.
 come onagri paurosi
- Zilio Grandi
 Come asini pavidi
- Bausani
 come asini spaventati,
- Pasquini
 51.
 فَرَّت مِن قَسوَرَةٍ
 che fuggono davanti a un leone!
- Hamza P.
 in fuga davanti al leone?
- Zilio Grandi
 che da leone possente fuggono.
- Bausani
 che fuggono da un leone passante?
- Pasquini
 52.
 بَل يُريدُ كُلُّ امرِئٍ مِنهُم أَن يُؤتىٰ صُحُفًا مُنَشَّرَةً
 Ciascuno di loro vorrebbe che gli fossero dati fogli dispiegati [11] .
- Hamza P.
 Ognuno di loro vorrebbe che gli arrivassero pagine ben distese. [52]
- Zilio Grandi
 Anzi ognun di loro vorrebbe che gli fosser dati dispiegati rotoli.
- Bausani
 Ciascuno di loro vuole che gli vengano poste davanti pagine aperte!
- Pasquini
 53.
 كَلّا بَل لا يَخافونَ الءاخِرَةَ
 No, non hanno invece alcun timore dell’altra vita!
- Hamza P.
 No. Essi non temono l’aldilà.
- Zilio Grandi
 No! Ché non paventano l’Oltre!
- Bausani
 Ma no! Essi non temono l’aldilà.
- Pasquini
 54.
 كَلّا إِنَّهُ تَذكِرَةٌ
 No, in verità questo è un Monito.
- Hamza P.
 No. Questo non è che un ammonimento,
- Zilio Grandi
 No! Ché questo è un Mònito
- Bausani
 In verità, questo è un Avvertimento!
- Pasquini
 55.
 فَمَن شاءَ ذَكَرَهُ
 Se ne ricordi dunque chi vuole.
- Hamza P.
 se lo ricordi chi vuole.
- Zilio Grandi
 e lo rammenti chi lo desidera.
- Bausani
 Chi vuole, lo ricorda.
- Pasquini
 56.
 وَما يَذكُرونَ إِلّا أَن يَشاءَ اللَّهُ هُوَ أَهلُ التَّقوىٰ وَأَهلُ المَغفِرَةِ
 Ma non se ne ricorderanno altrimenti che se Allah vuole.
Egli è il più Degno di essere temuto, è il Detentore del perdono.
- Hamza P.
 Ma lo ricorderanno solo se vuole il Signore, è Lui che merita il timore, è Lui che presiede al perdono.
- Zilio Grandi
 Ma lo rammenteranno sol se Dio lo voglia. Ei solo è degno di tema, Ei solo può perdonare!
- Bausani
 Però non lo terranno a mente, tranne che Allàh lo voglia. Egli è la Fonte della timoratezza e la Fonte del perdono.
- Pasquini

Note di Hamza Piccardo alla Sura

  • [1] ^ Gli imâm Al-Bukhari e Muslim situano la rivelazione di questa sura nel periodo immediatamente successivo alla prima rivelazione (vedi sura XCVI). L’Inviato di Allah stava camminando per le strade della Mecca quando udì, immensa nelle sue orecchie, la voce che aveva già sentito nella grotta di Hira. Atterrito e tremante Muhammad corse a casa e pregò sua moglie Khadjîa (che Allah sia soddisfatto di lei) di avvolgerlo nel mantello. La voce però risuonò ancora e giunse l’ordine di iniziare la missione profetica «Alzati e ammonisci e il tuo Signore magnifica».
  • [2] ^ «l’abiezione»: il culto degli idoli.
  • [3] ^ «LasciaMi…»: «lascia che sia Io ad occuparMi di…».
  • [4] ^ Secondo i commentatori classici (ad es. Tabarî XXIX, 54) il versetto (e i successivi fino al vers. 24) a prescindere dalla loro portata universale, si riferiscono ad al-Walîd ibn Mughîra, un ricco commerciante della Mecca, acerrimo nemico dell’Inviato di Allah (vedi sura LXVIII verss. 10-16 e le note).
  • [5] ^ Come dire «Gli farò subire l’Inferno in questa vita e nell’altra».
  • [6] ^ «l’ha definito»: Tabarî racconta che al-Walîd ibn Mughîra ascoltò una parte del Corano e ammise che si trattava della parola di Allah. Poi ritrattò e disse la frase riferita nei successivi verss. 24-25.
  • [7] ^ «non è che magia appresa»: che Muhammad riferisce imitando gli antichi.
  • [8] ^ Il Calore che brucia, uno dei tormenti dell’Inferno.
  • [9] ^ «fissando il loro numero solo per»: quelli che non hanno fede nel cuore hanno presunzione e pretenziosità. I meccani avevano ironizzato sull’esiguità dell’armata angelica e uno di loro, particolarmente prestante e noto per la sua vigoria, propose che gli altri Quraysh si occupassero di un paio di angeli mentre lui avrebbe ucciso gli altri diciassette.
  • [10] ^ «Ogni anima è pegno»: la sua sorte è irrimediabilmente dipendente dalle sue opere.
  • [11] ^ Nel senso che vorrebbero avere una personale rivelazione per essere disposti a credere.

Note di Mohammad Ali Amir-Moezzi alla traduzione di Zilio Grandi

  • Nota alla Sura Per alcuni esegeti la sūra (il cui nome in arabo è al-Muddaththir) sarebbe stata comunicata da Gabriele a Muḥammad agli inizi del suo apostolato, contro l’opinione che riserva tale primato alla sūra 96. Si dice inoltre che sarebbe stata rivelata dopo un periodo di profondo sconcerto per il Profeta, a causa di un’interruzione nelle rivelazioni. Ci si basa del resto su una tradizione contenuta nelle raccolte canoniche più autorevoli, secondo la quale il Profeta, un mese dopo la prima visita dell’angelo Gabriele, avrebbe sentito di nuovo che l’essere soprannaturale gli parlava. Stravolto, sarebbe rientrato in casa e avrebbe udito la stessa voce che gli dettava questa rivelazione. In ogni caso, è certo che la sūra risale agli inizi dell’apostolato di Muḥammad. È composta di varie unità, in apparenza indipendenti e tuttavia legate da un tema dominante: le minacce celesti rivolte ai miscredenti. Un primo gruppo di versetti condanna apparentemente le manovre di un personaggio particolare; dal v. 38 la condanna si estende all’insieme dei «peccatori». Il discorso è poi interrotto da giuramenti e da una raffigurazione dell’inferno. La sūra risponde così in pieno alla direttiva del suo secondo versetto, che ordina all’inviato di fare da ammonitore.
  • [1] ^ Ci si rivolge a Muḥammad, come nella sūra 73.
  • [3] ^ «Magnifica» (kabbir): richiama la dossologia Allāh akbar («Dio è più grande»), pronunciata all’inizio della preghiera rituale, anche se non possiamo ovviamente conoscere quali fossero le formule utilizzate da Muḥammad nelle sue prime devozioni.
  • [5] ^ «L’abominio» (rujz): per gli esegeti, il culto degli idoli; ma può anche significare «ciò che scatena la collera divina», e dunque, in modo del tutto generale, la miscredenza o i peccati.
  • [6] ^ Il versetto può anche significare, secondo alcuni, che il benefattore non deve ricordare al beneficato il servizio reso, né donare nella speranza di una contropartita.
  • [8] ^ Nei racconti di ispirazione rabbinica (isrā’iliyyāt) – che però non hanno ottenuto diritto di cittadinanza nelle raccolte ortodosse –, questa tromba sarà suonata da un angelo a ciò deputato, di nome Serafiele (cfr. Dc 873-874).
  • [11] ^ Il personaggio in questione sarebbe al-Walīd ibn al-Mughīra, il più ricco fra i meccani. Ostile a Muḥammad, lo avrebbe accusato di stregoneria, come indicano i versetti successivi. L’accusa del v. 16 scandisce come un tema ricorrente la maggior parte delle sūre, il che fa supporre che sia stata avanzata da molti refrattari alla nuova religione. In un senso più generale e slegato dal contesto, il versetto significa che nel giorno del giudizio nessun idolo verrà in soccorso degli idolatri (cfr. 16:87).
  • [17] ^ Cioè: «Gli infliggerò un compito penoso o una calamità».
  • [18] ^ Cfr. il commento al v. 11.
  • [21] ^ «Ha guardato»: si sarebbe guardato attorno per vedere l’effetto prodotto dalla sua decisione.
  • [24] ^ «È»: il soggetto è la rivelazione ricevuta dal Profeta.
  • [26] ^ Saqar: un nome dell’inferno o di una delle sue porte, che per la tradizione sono sette.
  • [30] ^ Uno degli angeli guardiani dell’inferno, se ci riferiamo a 43:77, ha per nome Mālik. Questi angeli sono menzionati in 39:71 e 96:18, ma senza specificarne il numero, che è stato naturalmente interpretato in maniera simbolica. Le tradizioni precisano che il loro ruolo consiste nell’impedire agli infedeli di uscire dall’inferno. Gli angeli del paradiso, a loro volta, ne impediscono l’accesso e così proteggono gli eletti da ogni intrusione. Tanto l’inferno è aperto (cfr. 50:30), quanto il paradiso è chiuso.
    I due luoghi sono radicalmente estranei l’uno all’altro, senza alcuna comunicazione fra loro: alla totale insicurezza dell’uno, dove non si vive né si muore (cfr. 87:13), corrisponde la sicurezza non meno totale dell’altro, dove la vita è davvero piena (cfr. 29:64).
  • [31] ^ «Quelli che hanno una malattia nel cuore»: sono gli anticipatori degli «ipocriti» (cfr. Dc 420-422), i musulmani disfattisti che riceveranno questo nome collettivo solo dopo la battaglia di Uḥud. «Eserciti»: le legioni celesti angeliche (cfr. il commento a 9:40).
  • [35] ^ «È»: il soggetto sarebbe saqar.
  • [38] ^ «Quelli della destra»: cfr. la sūra 56. «Tranne» si giustifica, secondo i commentatori, con il fatto che questi eletti non hanno commesso peccato (designato come «pegno» nel v. 38) e dunque non avranno a subirne le conseguenze nell’aldilà.
  • [45] ^ «Vaneggiavamo»: letteralmente «ci confondevamo in discussioni oziose».
  • [48] ^ Gli intercessori sono i profeti, nonché i martiri e i santi che avranno ottenuto l’autorizzazione a intercedere.
  • [52] ^ «Pagine ben distese»: i fogli celesti o le «scritture di Abramo e di Mosè» (cfr. il commento a 53:36-37).

Note di Abdur Rahman Pasquini alla Sura

  • [1] ^ Nome di uno dei fuochi infernali.
  • [2] ^ Nome di uno dei fuochi infernali.
  • [3] ^ Nome di uno dei fuochi infernali.
  • [4] ^ Nome di uno dei fuochi infernali.