

Sura LXXX
‘Abasa
Si Accigliò
Pre-Eg. n. 24. Di 42 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 1
عَبَسَ وَتَوَلّىٰ
Si accigliò e voltò le spalle [1]
- Hamza P.
- Hamza P.
Si accigliò e voltò le spalle [1]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
S’accigliò e volse le spalle
- Bausani
- Bausani
Egli aggrondò (infastidito) le sopracciglia (’àbasa) e voltò le spalle,
- Pasquini
- Pasquini
أَن جاءَهُ الأَعمىٰ
quando il cieco venne da lui.
- Hamza P.
- Hamza P.
perché un cieco era andato da lui.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
quando il cieco venne da lui.
- Bausani
- Bausani
quando il non vedente andò da lui.
- Pasquini
- Pasquini
وَما يُدريكَ لَعَلَّهُ يَزَّكّىٰ
Cosa ne puoi sapere? Forse voleva purificarsi
- Hamza P.
- Hamza P.
Chissà se voleva purificarsi [3]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E chi ti dice che non abbia voluto purificarsi
- Bausani
- Bausani
Che ne sapevi, se si sarebbe purificato,
- Pasquini
- Pasquini
أَو يَذَّكَّرُ فَتَنفَعَهُ الذِّكرىٰ
o riflettere, affinché il Monito gli fosse utile.
- Hamza P.
- Hamza P.
e udire il monito, e se il monito gli avrebbe giovato?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e non sia stato pronto all’ammonimento divino, che ben gli avrebbe giovato?
- Bausani
- Bausani
o si sarebbe ravveduto, essendogli stata utile cosa il ricordo?
- Pasquini
- Pasquini
أَمّا مَنِ استَغنىٰ
Quanto a colui che invece pensa di bastare a se stesso [2] ,
- Hamza P.
- Hamza P.
Quando viene da te un ricco,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Invece se viene un ricco
- Bausani
- Bausani
A colui ch’è diventato ricco,
- Pasquini
- Pasquini
فَأَنتَ لَهُ تَصَدّىٰ
tu ne hai maggiore premura.
- Hamza P.
- Hamza P.
lo tratti con ogni premura
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
lo accogli con ogni premura,
- Bausani
- Bausani
tu gli vai incontro con viso accattivante!
- Pasquini
- Pasquini
وَما عَلَيكَ أَلّا يَزَّكّىٰ
Cosa t’importa se non si purifica [3] ?
- Hamza P.
- Hamza P.
e non ti importa se non si purificherà affatto;
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
non ti preoccupi se accetta in purità la Fede.
- Bausani
- Bausani
Poco ti importa, che non si purifichi?
- Pasquini
- Pasquini
وَأَمّا مَن جاءَكَ يَسعىٰ
Quanto a colui che ti viene incontro pieno di zelo,
- Hamza P.
- Hamza P.
invece chi viene da te pieno di zelo
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma chi viene a te zelante
- Bausani
- Bausani
Di colui che viene a te con buone intenzioni
- Pasquini
- Pasquini
وَهُوَ يَخشىٰ
essendo timorato [di Allah],
- Hamza P.
- Hamza P.
e di timore,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e temente Iddio
- Bausani
- Bausani
e teme,
- Pasquini
- Pasquini
فَأَنتَ عَنهُ تَلَهّىٰ
di lui non ti occupi affatto!
- Hamza P.
- Hamza P.
tu lo trascuri.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
tu lo trascuri.
- Bausani
- Bausani
tu, invece, non ti curi!
- Pasquini
- Pasquini
كَلّا إِنَّها تَذكِرَةٌ
In verità questo è un Monito:
- Hamza P.
- Hamza P.
No, questo è un avvertimento, [11]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
No! Bada! Che questo è un ammonimento
- Bausani
- Bausani
Nient’affatto! In verità, questo è un richiamo alla memoria.
- Pasquini
- Pasquini
فَمَن شاءَ ذَكَرَهُ
se ne ricordi, dunque, chi vuole.
- Hamza P.
- Hamza P.
se lo ricordi chi vuole,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e chi vuole ben lo apprenda
- Bausani
- Bausani
E chi vuole (ricordarsene) lo ricordi!
- Pasquini
- Pasquini
فى صُحُفٍ مُكَرَّمَةٍ
[È contenuto] in Fogli onorati,
- Hamza P.
- Hamza P.
sta su pagine onorate, [13]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
scritto su sublimi pagine
- Bausani
- Bausani
In pagine sante (esso è contenuto),
- Pasquini
- Pasquini
مَرفوعَةٍ مُطَهَّرَةٍ
sublimi, purissimi,
- Hamza P.
- Hamza P.
alte, purificate,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
alte purissime
- Bausani
- Bausani
sublimi e pure,
- Pasquini
- Pasquini
بِأَيدى سَفَرَةٍ
tra le mani di scribi
- Hamza P.
- Hamza P.
tra le mani di scribi [15]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
da mani di scribe
- Bausani
- Bausani
dalle mani di amanuensi
- Pasquini
- Pasquini
كِرامٍ بَرَرَةٍ
nobili, obbedienti [4] !
- Hamza P.
- Hamza P.
nobili e pieni di pietà.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
nobili santissimi.
- Bausani
- Bausani
di alto rango e devoti (vergate)!
- Pasquini
- Pasquini
قُتِلَ الإِنسٰنُ ما أَكفَرَهُ
Perisca l’uomo, quell’ingrato [5] !
- Hamza P.
- Hamza P.
Sia maledetto l’uomo per quanto è ingrato. [17]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Maledetto l’uomo, quanto pervicacemente è infedele!
- Bausani
- Bausani
Sia ucciso l’uomo per aver rifiutato di credere in esso?
- Pasquini
- Pasquini
مِن أَىِّ شَيءٍ خَلَقَهُ
Da cosa l’ha creato Allah?
- Hamza P.
- Hamza P.
Da cosa lo creò Dio?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Da che cosa mai Dio l’ha creato?
- Bausani
- Bausani
Da qual sostanza (Allàh) lo creò?
- Pasquini
- Pasquini
مِن نُطفَةٍ خَلَقَهُ فَقَدَّرَهُ
Da una goccia di sperma. Lo ha creato e ha stabilito [il suo destino] [6],
- Hamza P.
- Hamza P.
Lo creò da una goccia di liquido, ne decretò la sorte,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Da una goccia di sperma lo creò e lo plasmò
- Bausani
- Bausani
Da un goccia di sperma lo creò e gli diede forma!
- Pasquini
- Pasquini
ثُمَّ السَّبيلَ يَسَّرَهُ
quindi gli ha reso facile la via [7],
- Hamza P.
- Hamza P.
gli spianò il cammino, [20]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
poi la via gli spianò
- Bausani
- Bausani
Poi la via gli rese facile,
- Pasquini
- Pasquini
ثُمَّ أَماتَهُ فَأَقبَرَهُ
quindi l’ha fatto morire e giacere nella tomba;
- Hamza P.
- Hamza P.
poi lo fa morire e lo sotterra,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
poi l’ammazza e lo interra
- Bausani
- Bausani
poi lo farà morire e lo seppellirà
- Pasquini
- Pasquini
ثُمَّ إِذا شاءَ أَنشَرَهُ
infine lo resusciterà quando lo vorrà!
- Hamza P.
- Hamza P.
poi, quando vuole, lo risusciterà.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e quando vuole lo rievoca.
- Bausani
- Bausani
e poi, quando Egli vorrà, lo farà risorgere.
- Pasquini
- Pasquini
كَلّا لَمّا يَقضِ ما أَمَرَهُ
No, non ha adempiuto a quello [che Allah] gli ha comandato.
- Hamza P.
- Hamza P.
No, quel che Egli ha ordinato non è stato eseguito.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
No, l’ordine di Dio non è stato ancora eseguito!
- Bausani
- Bausani
Nient’affatto! Egli (l’uomo) non adempie a quello che (Allàh) gli ha comandato di fare!
- Pasquini
- Pasquini
فَليَنظُرِ الإِنسٰنُ إِلىٰ طَعامِهِ
Consideri l’uomo il suo cibo:
- Hamza P.
- Hamza P.
Guardi l’uomo il suo cibo:
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma guardi dunque l’uomo il suo cibo!
- Bausani
- Bausani
L’uomo faccia una riflessione sul suo cibo!
- Pasquini
- Pasquini
أَنّا صَبَبنَا الماءَ صَبًّا
siamo Noi che versiamo l’acqua in abbondanza,
- Hamza P.
- Hamza P.
Noi facciamo piovere in abbondanza,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Versammo l’acqua a fiumi dal Cielo
- Bausani
- Bausani
In verità, siamo Noi che facciamo scendere l’acqua in abbondanza,
- Pasquini
- Pasquini
ثُمَّ شَقَقنَا الأَرضَ شَقًّا
poi spacchiamo la terra in profondità
- Hamza P.
- Hamza P.
poi apriamo solchi ampi nella terra
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
spaccammo in solchi la terra
- Bausani
- Bausani
poi dissodiamo la terra
- Pasquini
- Pasquini
فَأَنبَتنا فيها حَبًّا
e vi facciamo germinare cereali,
- Hamza P.
- Hamza P.
e ne facciamo germogliare del grano,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e dentro facemmo germinare il grano
- Bausani
- Bausani
e facciamo crescere in essa granaglie,
- Pasquini
- Pasquini
وَعِنَبًا وَقَضبًا
vitigni e foraggi [8] ,
- Hamza P.
- Hamza P.
viti, legumi,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e uve e verdure
- Bausani
- Bausani
vite ed erbaggi,
- Pasquini
- Pasquini
وَزَيتونًا وَنَخلًا
olive e palmeti,
- Hamza P.
- Hamza P.
olivi e palme,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e ulivi e palme
- Bausani
- Bausani
olivo e palma,
- Pasquini
- Pasquini
وَحَدائِقَ غُلبًا
lussureggianti giardini,
- Hamza P.
- Hamza P.
e giardini rigogliosi,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e orti folti di piante
- Bausani
- Bausani
giardini rigogliosi,
- Pasquini
- Pasquini
وَفٰكِهَةً وَأَبًّا
frutti e pascoli,
- Hamza P.
- Hamza P.
e frutti e pascoli,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e frutti e paschi
- Bausani
- Bausani
frutteto e pascolo,
- Pasquini
- Pasquini
مَتٰعًا لَكُم وَلِأَنعٰمِكُم
di cui godete voi e il vostro bestiame.
- Hamza P.
- Hamza P.
per il bene vostro e delle vostre greggi.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
a godimento vostro e de’ greggi.
- Bausani
- Bausani
come godimento per voi e il vostro bestiame!
- Pasquini
- Pasquini
فَإِذا جاءَتِ الصّاخَّةُ
Ma quando verrà il Fragore,
- Hamza P.
- Hamza P.
Quando l’assordante arriverà, [33]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma quando sopravverrà lo squillo assordante
- Bausani
- Bausani
Ma quando giungerà al-sākhkhah [1],
- Pasquini
- Pasquini
يَومَ يَفِرُّ المَرءُ مِن أَخيهِ
il Giorno in cui l’uomo fuggirà da suo fratello,
- Hamza P.
- Hamza P.
nel giorno in cui l’uomo fuggirà dal fratello,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
quando l’uomo fuggirà dal Fratello
- Bausani
- Bausani
quel giorno l’uomo fuggirà da suo fratello,
- Pasquini
- Pasquini
وَأُمِّهِ وَأَبيهِ
da sua madre e da suo padre,
- Hamza P.
- Hamza P.
dalla madre e dal padre,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e dalla madre e dal padre
- Bausani
- Bausani
da sua madre, da suo padre,
- Pasquini
- Pasquini
وَصٰحِبَتِهِ وَبَنيهِ
dalla sua compagna e dai suoi figli,
- Hamza P.
- Hamza P.
dalla compagna e dai figli,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
dalla sua compagna, dai figli,
- Bausani
- Bausani
da sua moglie e dai suoi figli!
- Pasquini
- Pasquini
لِكُلِّ امرِئٍ مِنهُم يَومَئِذٍ شَأنٌ يُغنيهِ
poiché ognuno di loro, in quel Giorno, avrà da pensare a se stesso,
- Hamza P.
- Hamza P.
in quel giorno ogni uomo avrà abbastanza.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
ognuno avrà allora un’occupazione che lo prenderà tutto.
- Bausani
- Bausani
Ognuno di loro quel giorno avrà da sbrigare un affare tutto suo!
- Pasquini
- Pasquini
وُجوهٌ يَومَئِذٍ مُسفِرَةٌ
ci saranno in quel Giorno volti radiosi,
- Hamza P.
- Hamza P.
In quel giorno ci saranno visi splendenti, [38]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Si vedranno allora volti chiari
- Bausani
- Bausani
Volti radiosi, quel giorno,
- Pasquini
- Pasquini
ضاحِكَةٌ مُستَبشِرَةٌ
sorridenti e lieti.
- Hamza P.
- Hamza P.
sorridenti e gioiosi,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
ìlari felici.
- Bausani
- Bausani
sorridenti e gioiosi.
- Pasquini
- Pasquini
وَوُجوهٌ يَومَئِذٍ عَلَيها غَبَرَةٌ
E ci saranno, in quel Giorno, [anche] volti terrei
- Hamza P.
- Hamza P.
e visi, in quel giorno, pieni di polvere [40]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Si vedranno allora volti velati di polvere,
- Bausani
- Bausani
Facce stravolte, quel giorno,
- Pasquini
- Pasquini
تَرهَقُها قَتَرَةٌ
coperti di tenebre:
- Hamza P.
- Hamza P.
e coperti di caligine.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
coperti di caligine.
- Bausani
- Bausani
avvolte nelle tenebre.
- Pasquini
- Pasquini
أُولٰئِكَ هُمُ الكَفَرَةُ الفَجَرَةُ
sono i miscredenti, i peccatori.
- Hamza P.
- Hamza P.
Quelli sono i miscredenti, i dissoluti. [42]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quelli saranno gl’infedeli, i reprobi.
- Bausani
- Bausani
Questi ultimi sono i perversi, i quali rifiutarono di credere.
- Pasquini
- Pasquini
Note di Hamza Piccardo alla Sura
- [1] ^ Riferisce la tradizione (Tabarî XXX, 50-51, Ibn Kathîr IV, 470 ecc.) che questa sura fu rivelata dall’Altissimo (gloria a Lui) in occasione di un episodio di impazienza che vide protagonista Muhammad (pace e benedizioni su di lui) e che avvenne durante la prima fase della predicazione alla Mecca.
- [2] ^ «pensa di bastare a se stesso»: del ricco, tronfio della sua ricchezza, del notabile pieno di superbia per il suo lignaggio.
- [3] ^ Il versetto può essere inteso in senso ironico, nel quadro dell’aspro rimprovero che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) sta rivolgendo al Suo Inviato (pace e benedizioni su di lui) oppure nel senso che il Profeta non deve preoccuparsi di chi non vuole accettare la fede, ma trasmettere il messaggio e curarsi di chi è disposto ad accettarlo e agire conseguentemente.
- [4] ^ Si tratta di un riferimento agli angeli che fungono da «guardiani e segretari» dell’archetipo celeste della rivelazione divina (i «Fogli onorati»), e tramite tra la volontà di Allah (gloria a Lui l’Altissimo) e i Suoi eletti (profeti e messaggeri).
- [5] ^ Anche «Quell’incredulo».
- [6] ^ «e ha stabilito [il suo destino]»: anche «e lo ha formato [armoniosamente]».
- [7] ^ Secondo la maggior parte dei commentatori questa espressione si riferisce alla nascita dell’uomo; Tabarî (XXX, 55) cita anche un’altra interpretazione: «Allah gli ha reso agevole il procurarsi i mezzi della sussistenza materiale», o ancora «Allah gli ha reso agevole il cammino sulla via del bene o del male».
- [8] ^ «…e foraggi»: anche «verdure».
Versione cartacea de Il Corano - Hamza Roberto Piccardo
Note di Mohammad Ali Amir-Moezzi alla traduzione di Zilio Grandi
- Nota alla Sura La sūra, composta di diversi frammenti del periodo meccano, ebbe origine da un incidente accaduto agli inizi dell’apostolato di Muḥammad. Il Profeta stava trattando con i notabili qurayshiti, sperando di fare loro condividere le sue vedute, quando fu interrotto da un cieco di nome ‘Abd Allāh Ibn Umm Maktūm. Giunto con la pia intenzione di istruirsi nella nuova religione, il visitatore fu allontanato senza cerimonie da Muḥammad, senza dubbio infastidito per la sua insistenza. La rivelazione sopraggiunse per rimproverare il Profeta, ricordandogli che doveva dedicarsi interamente alla sua missione e non respingere nessuno (cfr. 6:52). Il fondo dell’aneddoto è considerato autentico dagli storici e dagli orientalisti. Ibn Umm Maktūm, senza essere povero, apparteneva al clan dei Banū ‘Amir, che non era tra i più influenti. Al di là del significato eticoreligioso che i teologi attribuiscono all’episodio, il v. 7 condanna probabilmente un errato calcolo politico-religioso che Muḥammad aveva fatto di propria iniziativa nel quadro della sua missione.
- [1] ^ Il soggetto è il Profeta.
- [3] ^ «Purificarsi»: rinunciare al culto degli idoli; il verbo ha lo stesso significato nel v. 7. Ibn Umm Maktūm era dunque a conoscenza della predicazione di Muḥammad.
- [11] ^ «Avvertimento» (tadhkira): uno dei nomi con i quali il Corano qualifica se stesso.
- [13] ^ «Pagine onorate» (ṣuhuf mukarrama): senza dubbio quelle di Abramo e Mosè (cfr. 87:18-19). Anche in 20:133 si parla di «prova chiara, nelle pagine antiche» (al-ṣuhuf al-ūlā, cfr. il commento a 53:36-37).
- [15] ^ «Scribi»: per la tradizione, gli angeli che trascrivono le «pagine onorate»; ancora una volta gli angeli sono associati alla scrittura, come nel caso del «libro» celeste menzionato a più riprese nel Corano, che si tratti dell’archetipo della rivelazione o dei destini degli uomini.
- [17] ^ Il versetto sembra inscrivere il kufr, la miscredenza, nella natura dell’uomo, ma i teologi non hanno sviluppato l’idea del peccato originale (cfr. Dc 633-639; 569-573).
- [20] ^ «Gli spianò il cammino»: può alludere al tempo passato nell’utero materno o all’esistenza in generale; in entrambi i casi, vi è l’idea di un’assistenza divina che fornisce all’uomo i mezzi necessari alla sua vita sulla terra. Si può anche pensare che il versetto alluda implicitamente alla vera religione, la «religione retta» di cui l’Islam è l’ultima manifestazione. Esente da tortuosità e da inutili difficoltà, perché conforme alla volontà iniziale di Dio per la Sua creazione, quest’ultima religione non sarebbe stata appesantita da interdetti e prescrizioni estranei alle disposizioni originali, come è avvenuto per l’Ebraismo e il Cristianesimo (cfr., per esempio, 3:93-94; 4:160).
- [33] ^ «L’assordante»: per i commentatori, il secondo fiato di tromba. In questi versetti si mostra un aspetto della solitudine dell’uomo durante il giudizio supremo, quando «nessuno porterà il fardello altrui» (cfr.
il commento a 53:38) e i legami familiari non saranno più di alcun aiuto (cfr. il commento a 46:16). - [38] ^ Si noterà che il testo non opera alcuna distinzione cronologica fra questi eventi escatologici: il giorno della resurrezione si confonde implicitamente con quello del giudizio.
- [40] ^ «Pieni di polvere»: così il volto dei dannati contrasta con quello raggiante degli eletti (v. 38), e la descrizione degli uni si comprende in rapporto a quella degli altri. L’idea di oscurità e nerezza si ritrova in 3:106 e 75:24.
- [42] ^ Sui «dissoluti», ancora una volta associati chiaramente ai «miscredenti», cfr. il commento a 75:5.
Versione cartacea de Il Corano / a cura di Alberto Ventura; traduzione di Ida Zilio-Grandi
Note di Abdur Rahman Pasquini alla Sura
- [1] ^ La fine del mondo.











