Islam, Sufismo e Sufi
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Mi’raj (L'ascensione)

Allah l'Onnipotente, l'Altissimo disse al Profeta (s.A.'a.s.) nella Notte dell'Ascensione: "O Muhâmmad, Io ho creato tutta la creazione per te ed Io te la do." In quel momento, Allah concesse al Profeta (s.A.'a.s.) il potere di vedere tutto ciò che aveva creato con tutte le loro luci ed i favori che Lui aveva concesso alle Sue creature decorandole con i Suoi Attributi e rivestendole del Suo Amore e della Sua Bellezza. Muhammed era affascinato e rapito dalla visione che Allah gli aveva appena mostrato. Allah gli disse: " O Muhâmmad, sei contento di questa creazione?" Egli disse: "Si, o mio Signore." Allah disse: "Io te la dò in fiducia affinché tu la custodisca, ne sia responsabile e me la restituisca esattamente come te l'ho data." Muhâmmad (s.A.'a.s.) guardò deliziato poiché tutte quelle creature erano illuminate con luci risplendenti, poi disse: "O mio Signore, accetto." Allah disse: "Accetti?" Lui rispose: "Accetto, accetto." Come finì di rispondere per la terza volta, Allah gli fece avere la visione dei peccati e delle tante forme di miseria, oscurità ed ignoranza in cui sarebbero tutti caduti. Quando Muhâmmad (s.A.'a.s.) vide questo rimase sbigottito, pensando a come avrebbe potuto restituire al Signore quelle creature pure come erano state in origine. Egli disse: "O mio Signore, cos'è questo?" Allah rispose: "Tu Me le devi restituire pure come Io te le ho date." Allora Muhâmmad (s.A.'a.s.) disse: "O mio Signore, offrimi degli aiutanti che mi aiutino a purificarle, a santificare i loro spiriti ed a portarli dall'oscurità e l'ignoranza allo stato della conoscenza, della pietà e dell'amore." Allora Allah l'Onnipotente, l'Altissimo gli concesse una visione in cui lo informò che da questa creazione aveva scelto per lui 7007 Santi Naqshbândi. Egli disse: "O Mio amato, o Muhâmmad, questi Santi sono fra i più distinti che Io abbia creato. Di questi, 313 sono nel più alto e più perfetto stato alla Mia Presenza. Essi sono gli eredi dei Segreti dei 313 Messaggeri. Inoltre, Io te ne concedo altri 40 che sono coloro cui ho dato i più alti poteri. Essi sono da considerare i pilastri fra tutti i Santi. Essi saranno gli eredi dei segreti della Realtà. Nelle mani di questi Santi tutti potranno venire guariti dalle loro ferite, sia esteriori che interiori. Questi Santi saranno capaci di caricarsi del peso dell'intera Comunità e dell'intera Creazione e senza alcun segno di fatica. Ognuno di questi sarà l'Arci-Intercessore del suo tempo, al di sotto del quale vi saranno i cinque Poli (spirituali)." Il Profeta (s.A.'a.s.) fu contento e disse: "O mio Signore, dammi di più!" Allora Allah gli mostrò 124.000 Santi, poi disse: "Questi Santi sono gli eredi dei 124.000 Profeti. Ognuno di loro è l'erede di un Profeta (s.A.'a.s.). Essi saranno lì per aiutarti a purificare questa Comunità." Mentre il Profeta (s.A.'a.s.) ascendeva nella Presenza Divina, Allah gli fece udire una voce umana, la voce del suo amico e del suo più vicino Compagno, Abu Bakr as-Siddîq (R.a.). Allah disse al Profeta (s.A.'a.s.) di ordinare ad Abu Bakr as-Siddîq (R.a.) di chiamare tutti Santi Naqshbândi: i 40, i 313 e i 7007 e tutti i loro discepoli, nella loro forma spirituale, alla Presenza Divina. Tutti ricevettero benedizioni e luci eccezionalmente elevate. Poi Allah ordinò al Profeta (s.A.'a.s.) di ordinare ad Abu Bakr as-Siddîq (R.a.) di chiamare i 124.000 Santi degli altri Ordini Sufi ed i loro discepoli perché venisse dato pure a loro dalle luci della Presenza Divina. Tutti gli Shuyûkh apparvero in quella assemblea con i loro discepoli. Allah chiese allora al Profeta (s.A.'a.s.) di guardare loro con l'occhio del Suo potere e di innalzarli alla stazione di Sincerità e di Veridicità (Maqam as-Sidq). Allah, l'Onnipotente, l'Altissimo disse al Profeta (s.A.'a.s.) ed il Profeta (s.A.'a.s.) disse ai Santi: "Tutti voi e tutti i vostri discepoli sarete stelle luminose risplendenti fra l'umanità, per diffondere quella luce che avevo dato nella pre-eternità a tutti gli esseri umani." Questo è solamente uno fra i segreti riguardanti la Notte dell'Ascensione rivelati ai cuori dei Santi tramite la Catena d'Oro dell'Ordine Naqshbândi. Molte altre visioni furono date al Profeta (s.A.'a.s.) ma non vi è il permesso di svelarle."


Tratto dal libro "Il Giardino della Conoscenza"


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